Musica sacra e galante nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro

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Nella suggestiva atmosfera di Santa Maria presso San Satiro, il concerto denominato Cremona Sacra e Galante, proposto dalla Società del Quartetto di Milano, in collaborazione con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, ha offerto una serata dedicata alla musica sacra italiana del primo Settecento, mettendo al centro la figura, poco nota e raramente eseguita, del compositore cremonese Giuseppe Gonelli (1685-1745).

Accanto alle pagine di Antonio Vivaldi, il programma ha permesso di riscoprire una scrittura elegante e teatrale, capace di coniugare devozione e gusto galante. Il Nisi Dominus in si bemolle maggiore per canto con organo obbligato ha evidenziato la vivacità ritmica e il carattere quasi concertante del dialogo fra voce e organo, mentre il Salve Regina conclusivo- anche questo di Gonelli- ha mostrato una scrittura più raccolta e intensa, valorizzata dall’equilibrio fra linea vocale e tessuto strumentale formato da due violini, viola e basso continuo.
Di forte impatto anche l’inserimento del mottetto vivaldiano Nulla in mundo pax sincera, affrontato con slancio e chiarezza espressiva, così come le pagine violinistiche tratte dalle Sonate op. 2, rese con riuscita scioltezza stilistica. Protagonista della serata il giovane soprano Chiara Rebaudo, interprete dalla linea vocale luminosa e ben controllata, capace di affrontare con naturalezza tanto il virtuosismo quanto i momenti più meditativi.
Accanto a lei, Flavia Succhiarelli e Angelo Basile ai violini, Clotilde de Colombel alla viola, Andrea Alziati al violoncello e Kohei Takeoka all’organo, ottimo preciso armonizzatore, hanno contribuito a una lettura compatta e stilisticamente coerente, particolarmente efficace nell’acustica raccolta della chiesa milanese.
Calorosi e meritati applausi al termine, con i protagonisti visibilmente soddisfatti.