IL VERDE, IL BLU E…I MOZZICONI

0
12

Nell’ambito della Milano Green Week, ossia la “Settimana Verde” milanese (10-14 giugno 2026) voluta dal Comune da qualche anno e dedicata a dibattiti e iniziative che mettano in luce le attività di associazioni, enti e cittadini attenti all’ambiente e alla sua cura ( https://milanogreenweek.it/ ) si è svolto la mattina di sabato 13 un interessante incontro presso la sede dei Marinai d’Italia, in viale Gorizia 9/b, sulla Darsena. Il convegno, dal titolo Il verde, il blu e… i mozziconi, ha avuto come focus l’impatto che hanno come inquinanti, sia sul terreno che nelle acque, i mozziconi di sigaretta abbandonati dai fumatori.

Promotrice dell’evento è stata WAU! (We Are Urban), associazione di volontariato attiva dal 2006 (https://www.weareurban.it/milano/), in collaborazione con Parco Segantini (https://parcosegantini.it/ ), Angeli del Bello Milano (https://www.angelidelbellomilano.org/ ) Associazione Nazionale Marinai d’Italia (https://www.marinaiditalia.com/) .

Hanno quindi preso la parola Fabrizio Delfini, Assessore al Verde, Sostenibilità Urbana e Tutela Animali del Municipio 6, e rappresentanti delle associazioni, tra i quali Andrea Amato, Presidente e fondatore di WAU!, Christabel Burton, del consiglio di Parco Segantini, “grande cuore verde tra i Navigli”, Maria Dolores Vergani, Presidente di Angeli del Bello Milano, fondata nel 2022, e coordinatrice del gruppo “Angeli Sarpi”.

Il convegno si è avvalso degli interventi di Luca Carra, Direttore di Scienza in rete, testata giornalistica online dedicata a temi quali l’ambiente, la salute, la ricerca scientifica, il rapporto scienza-cittadini, e di Lajal Andreoletti, Responsabile dei progetti ad Impatto Socio-Ambientale di LifeGate (società italiana fondata nel 2000, di riferimento per la sostenibilità) che ha parlato del progetto Water Defenders Alliance, nato per prevenire e combattere l’inquinamento da plastiche nei laghi, nei mari, nelle darsene cittadine.

Le aziende e i partner scientifici che fanno parte dell’alleanza consentono azioni concrete, quali il posizionamento di dispositivi atti a filtrare e raccogliere detriti e rifiuti galleggianti, comprese le microplastiche da 2/3 mm di diametro, come Aqualis, Seabin, Trash Collec’Thor. Il Pixie Drone, comandato da una distanza di 500 m, può raccogliere per ogni missione circa 60 kg di macrorifiuti.

Molto interessante è stato anche l’intervento di Marco Fimognari, CEO e Co-Founder di Re-Cig, startup di economia circolare creata nel 2016, in provincia di Trento, che ha presentato le modalità del riciclo dei mozziconi di sigaretta, contenenti i filtri costituiti da acetato di cellulosa. Questo, a differenza della carta, costituita da sola cellulosa e biodegradabile in tempi rapidi, è un polimero che impiega diversi anni- da 2 a 12 – per decomporsi.

Nel frattempo il filtro si spezzetta, contribuendo alla formazione di microplastiche e rilasciando nell’ambiente le sostanze di cui è impregnato, in particolare nicotina, metalli pesanti, sottoprodotti della combustione, e perfino Polonio-210, l’isotopo radioattivo presente nelle foglie di tabacco (e quindi nelle sigarette), a causa di fertilizzanti che lo contengono. È il maggior responsabile di processi di cancerogenesi polmonare.

Il problema dei mozziconi fatti cadere e non gettati nei cestini dell’indifferenziata è quindi non solo un fattore di degrado ma anche una questione molto grave, sottovalutata sia dai fumatori che dai non-fumatori, per la salute pubblica.

Re-Cig, attraverso un processo brevettato, che comprende una setacciatura con l’eliminazione di ceneri e residui di tabacco, seguita da un doppio ciclo di lavaggio depurante per separare la carta e sostanze nocive, più essiccazione e termoplastificazione, trasforma l’acetato di cellulosa originario in granuli neri di Re-CA (acetato di cellulosa riciclato), quindi una bioplastica purificata che può essere utilizzata per costruire portamozziconi, ma anche montature di occhiali, bottoni etc.

La raccolta di mozziconi necessari affinché si possa effettuare il loro riciclo avviene attraverso Smoker Point, colonnine progettate da Re-Cig che possono essere installate in aziende, uffici, piazze, angoli fumatori, ovunque il fumo sia consentito e non vietato dalla cosiddetta Legge Sirchia, approvata il 16 gennaio 2003 con la denominazione “Tutela della salute dei non fumatori”, ed entrata in vigore due anni dopo.

Fimognari ha sottolineato che tale legge, voluta dal medico ed allora Ministro della Salute Girolamo Sirchia, è stata una delle migliori riforme in ambito sanitario.

Nel 2025 Re-Cig ha raccolto 30 milioni di mozziconi; purtroppo si è calcolato che oltre il 40% dei rifiuti presenti nel Mar Mediterraneo siano mozziconi.

Tiziano Guardini, Conscious Fashion Visionary & Creative Director, ha concluso la “tavola rotonda” con uno sguardo al mondo della moda e alla necessità che anche questa diventi sostenibile, partendo dai tessuti e dalla loro produzione. La seta, per esempio, può essere ricavata anche da bozzoli al cui interno si sia già compiuta la metamorfosi del baco, seguita dalla loro rottura e dallo sfarfallamento della falena adulta, Bombyx mori.

Non è indispensabile dunque, come è tradizione, bollire i bozzoli con le crisalidi all’interno, uccidendole, per averli integri. Procedure che rispettino gli organismi viventi, a qualunque livello, rientrano nell’idea di circolarità e di condivisione del nostro pianeta, unita a un pensiero più profondo e necessario riguardo al suo futuro. “Etica ed estetica possono coesistere”, afferma Guardini, pluripremiato e considerato vero “stilista della natura”.

Al termine, i partecipanti si sono suddivisi in gruppi per partecipare alla raccolta di rifiuti e mozziconi in diverse zone limitrofe, compresa la Darsena, dove da qualche ora stavano già operando i volontari di Angeli del Bello.

Ben 12.400 mozziconi e 220,5 kg di spazzatura sono stati il frutto del lavoro complessivo di pulizia!

L’auspicio di tutti è che si giunga a una consapevolezza allargata di quanto ogni singolo individuo, anche con un piccolo gesto, può agire a salvaguardia dell’ambiente.

Se si desidera partecipare attivamente al volontariato che lotta contro l’incuria e il degrado di Milano, si può aderire a una delle associazioni sopra citate (vedi i link), o anche semplicemente iscriversi online a un evento in calendario. Le attività si svolgono in collaborazione con AMSA, che fornisce materiale per la pulizia e si occupa del ritiro di quanto raccolto. Ma per i mozziconi si potrà e si dovrà attuare al più presto un prelievo mirato, in modo da poter entrare nella virtuosa filiera del loro riciclo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui