Presentata ieri la Stagione concertistica 2026-2027 della Società del Quartetto di Milano

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Presentata ieri la Stagione concertistica 2026-2027 della Società del Quartetto di Milano, un cartellone di 18 appuntamenti serali in Sala Verdi che conferma il ruolo dell’istituzione come punto di riferimento della vita musicale italiana e internazionale.
La nuova stagione intreccia il ritorno di alcuni dei più autorevoli interpreti del panorama concertistico mondiale con il debutto di giovani artisti emergenti, in un programma che spazia dal grande repertorio pianistico alla musica da camera, dalla vocalità alla tradizione sinfonica.
Tra i protagonisti figurano Beatrice Rana, che inaugurerà la stagione il 13 ottobre, insieme a Emanuel Ax, Pierre-Laurent Aimard, Filippo Gorini, Alexander Gadjiev ed Eric Lu. Grande spazio sarà dedicato anche alla musica da camera, con il proseguimento dell’integrale dei Quartetti di Beethoven affidata al Quatuor Ébène, mentre la programmazione vocale vedrà la partecipazione di artisti come Barbara Hannigan e Ian Bostridge. Tra gli appuntamenti più attesi figurano inoltre l’esecuzione della Messa in do minore e del Requiem di Mozart diretti da Marc Minkowski e il concerto conclusivo con l’Ensemble Resonanz diretto da Riccardo Minasi.
La stagione rappresenta anche un importante passaggio di testimone nella guida artistica della Società: quella appena presentata è infatti l’ultima programmazione firmata da Paolo Arcà. Nel corso dell’incontro la presidente Ilaria Borletti Buitoni ha annunciato che la responsabilità della direzione artistica sarà affidata a Maria Majno, già alla guida della programmazione del Quartetto tra il 1989 e il 2004. Accanto alla stagione principale, la Società del Quartetto continuerà a sviluppare le proprie attività sul territorio con oltre novanta concerti tra rassegne cameristiche, progetti contemporanei, iniziative educative e collaborazioni con alcune delle principali istituzioni culturali milanesi.