Un altro successo per il Festival MiTo – SettembreMusica, che quest’anno propone la rassegna sotto il titolo Harmonia. Al Teatro Dal Verme di Milano, nella sua ampia sala, la presenza dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino ha offerto l’occasione per un interessante percorso tra le musiche di Maurice Ravel e Manuel de Falla, affidato alla direzione di Ludovic Morlot.
Un programma articolato, che ha riservato anche alcune rarità, come le Trois mélodies hébraïques per voce e orchestra di Ravel, pagine di particolare suggestione nelle quali il compositore francese guarda alla tradizione musicale ebraica, attraverso testi in ebraico e yiddish. La corposa e intensa voce del mezzosoprano Rinat Shaham ci ha condotto in questa dimensione sonora, dove le raffinate orchestrazioni di Ravel, dal Kaddish a L’énigme éternelle, hanno messo in luce una straordinaria ricchezza di colori, valorizzando il caldo timbro della cantante. Un’interpretazione intensa e partecipe.
Sempre di Ravel è stata quindi proposta la Sémiramis, con il Prélude et Danse e la Scène I, Air de Manassé per tenore e orchestra. Incisiva e ricca d’espressione la voce del tenore Pierre Derhet, capace di inserirsi con efficacia nell’articolata scrittura orchestrale del compositore.
Passando a Manuel de Falla, il ritorno sul palcoscenico di Rinat Shaham, questa volta con un abito sgargiante perfettamente intonato ai colori della musica spagnola, ha regalato una gustosa interpretazione delle Siete canciones populares españolas, nella riuscita trascrizione orchestrale di Ernesto Halffter. Sette momenti di intensa espressione popolare, nei quali la cantante ha saputo alternare carattere, ritmo e raffinatezza interpretativa.
A conclusione della serata, le celebri Suite n. 1 e Suite n. 2 da El sombrero de tres picos hanno confermato le qualità della grande compagine orchestrale torinese e la solidità della direzione di Ludovic Morlot. La partitura di de Falla, ricchissima di colori, ritmi e suggestioni della tradizione spagnola, ha trovato nell’orchestra una lettura brillante e incisiva.
Applausi calorosissimi da parte del numerosissimo pubblico presente, che ha accolto con entusiasmo gli interpreti al termine di una serata capace di unire rarità e pagine celebri del repertorio francese e spagnolo.