Il castello di Conwy nel Galles del Nord

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Nell’attuale Galles, affacciato sul Mar d’Irlanda, trovarono rifugio antiche popolazioni celtiche in fuga dall’invasione della Britannia da parte degli Anglosassoni germani, nel V secolo d.C. (Adventus Saxonum). Questi chiamavano i celti “stranieri” (Welsche); non riuscirono a occupare le loro terre, come avevano fatto in Cornovaglia e in Scozia.

Probabilmente l’appellativo germanico è all’origine di Wales, nome inglese del Galles. Suddiviso inizialmente in diversi regni, subì numerosi conflitti interni nonché sanguinose guerre dinastiche; buona parte del territorio divenne col tempo un Principato, con lingua propria, totalmente diversa dall’inglese. La lingua ufficiale è infatti il Cymraeg (per i Gallesi il Galles è Cymru, pronuncia “kum-ri”) ed è celtica del gruppo brittonico, parlata ancora oggi da più del 20% della popolazione residente, ossia da circa 580.000 persone.

Le scritte per cartelli, indicazioni, segnali stradali (per esempio slow, ossia “adagio”, è sempre accompagnato da araf), insegne, depliant illustrativi, sono bilingui. È curioso che si parli gallese anche in Patagonia (Argentina), nella valle del Chubut, colonizzata nel 1865 da pionieri guidati da tal Lewis Jones: volevano evitare l’assimilazione inglese e quindi cercavano una sorta di “terra promessa” dove mantenere lingua e tradizioni (e ci sono riusciti!).

Il Galles fu unito al Regno d’Inghilterra nel 1536, in seguito ai Laws in Wales Acts voluti da Enrico VIII; la sua indipendenza come Stato era in realtà già finita nel 1283, quando fu conquistato da Edoardo I dopo due successive campagne militari, iniziate nel 1276.

Lo stesso re inglese fece costruire un “anello di ferro”, ossia quattro castelli-fortezze a scopo difensivo, nel Galles del Nord.

Tra questi spicca quello di Conwy, il primo a essere ultimato, nel 1287. Si trova a breve distanza dalla bella località balneare di Llandudno, nei pressi dell’estuario del fiume Conwy, vicino ai ponti della cittadina omonima, fondata davanti alla baia insieme al castello. È Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO dal 1986, e risulta essere quello meglio preservato, nonché una delle fortezze medioevali più importanti d’Europa.

Il progetto dell’architetto militare James of St.George (1230-1309) portò alla costruzione di un edificio fortificato su un rilievo calcareo sovrastante l’estuario, a pianta rettangolare, con due cortili interni separati e otto torri circolari alte circa 21 m.

Mura massicce, merlate e dotate di feritoie, e due ingressi con ponte levatoio rendevano la fortezza quasi inespugnabile. Entrando, si percorrono le mura e si salgono le scale a chiocciola all’interno delle torri, giungendo alla loro sommità, da cui si gode un magnifico panorama. Gli appartamenti reali medioevali sono altrettanto ben preservati.

Qui sono state girate alcune scene di episodi della terza stagione della serie televisiva statunitense House of The Dragon.

Per chi dovesse trovarsi a compiere una visita del Galles, è una meta imperdibile, di grande fascino e di sicuro interesse storico; e da Manchester o Liverpool è possibile raggiungere il castello in giornata, sia in auto che con tour organizzati (per esempio con BusyBus).

Per informazioni: https://cadw.gov.wales/visit/places-to-visit/castell-conwy