Al MaMu- Magazzino Musica, il tema della primavera amorosa domina il canto

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Nel tardo pomeriggio di oggi, negli spazi del MaMu Magazzino Musica, il soprano Zara Dimitrova e la pianista Claudia De Natale hanno proposto un raffinato percorso attraverso tre secoli di lirica da camera europea, costruendo un programma coerente e sfaccettato attorno al tema della primavera amorosa evocato dal titolo del concerto, “Dolce olezzo di giovane fiore, immagine vera del mio amore”.

I brani proposti di A.Scarlatti, A.Mozart, Hugo Wolf, G.Donizetti, G. Fauré, Wolf Ferrari e S. Rachmaninov  erano ideali per l’atmosfera raccolta della sala che ha favorito fin dalle prime battute quell’intimità propria del repertorio cameristico, dove il rapporto tra voce, pianoforte e parola poetica si misura soprattutto nella capacità di suggerire sfumature, colori e respiri interiori.
Il programma era articolato fra Italia, area tedesca, Francia e Russia ed  ha mostrato con chiarezza quanto la lirica da camera europea rappresenti un laboratorio privilegiato del rapporto tra musica e poesia.
L’apertura con Le violette di Alessandro Scarlatti ha subito evidenziato la linea interpretativa della serata: canto sorvegliato, attenzione al testo e una ricerca costante di equilibrio tra eleganza stilistica ed espressività. Zara Dimitrova ha affrontato la scrittura scarlattiana con morbidezza timbrica e fraseggio misurato, sostenuta da un accompagnamento pianistico attento a restituire la leggerezza e la chiarezza della linea barocca.
Ottimi tutti gli altri lieder nel sostanzioso programma, con i brani introdotti in modo esaustivo e ben approfondito dalle due brave interpreti. Applausi meritati in una sala colma di pubblico. Anche un bis: l’estroverso L’invito di G. Rossini. Bravissime!