Fulvio Nicolosi alla Steinway & Sons milanese

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Ieri, nel tardo pomeriggio, la prestigiosa sala di Steinway & Sons di Milano ha accolto il pianista catanese Fulvio Nicolosi, giovane interprete emergente, che ha voluto proporre un programma con autori celebri, ma di rara frequentazione.

Partendo da Muzio Clementi, con la Sonata in re maggiore, op. 40 n. 2, il programma è proseguito con J. S. Bach e la Toccata in sol maggiore, BWV 912, per arrivare a un raro Rossini, con una selezione dai Péchés de vieillesse, e concludersi con Ludwig van Beethoven e la poco eseguita Sonata in mi bemolle maggiore, op. 31 n. 3.
Il pianismo di Nicolosi, giocato su un’ottima classicità, nutrita di rigore e sicurezza tecnica, precisione del dettaglio e chiarezza timbrica, ha trovato efficacia nei validi contrasti dinamici, incontrando il favore del pubblico, che ha riempito l’elegante spazio.
Ottimo poi il bis concesso, con un eccellente arrangiamento del brano del francese Charles Trenet, En avril à Paris, realizzato dal grande Alexis Weissenberg e interpretato con eleganza e nitidezza. Bravo!