Per il Festival MiTo è tornata al Dal Verme l’Orchestra Filarmonica di Torino

0
34

Il ritorno dell’Orchestra Filarmonica di Torino al Festival MiTo è stato accolto con favore dal pubblico milanese presente al Teatro Dal Verme.

Un concerto sinfonico particolare, che ha accostato la rarità delle composizioni del greco Nikos Skalkottas, allievo di Arnold Schönberg, con le sue Danze greche, alla splendida trascrizione della Sinfonia per archi op.118a realizzata da Rudolf Baršaj dal Quartetto n. 10 di Dmitrij Šostakovič. A conclusione, un ritorno al più classico repertorio sinfonico con la Sinfonia n. 85 in si bemolle maggiore, La Reine, di Joseph Haydn.
L’Orchestra Filarmonica di Torino, guidata dal direttore Giampaolo Pretto, ha rivelato tutte le proprie qualità nei tre differenti lavori, a partire dalla formazione cameristica di soli archi richiesta da Skalkottas. Le cinque brevi Danze greche, estrapolate dalle originali trentasei, dai marcati richiami folcloristici, sono state ben delineate nella loro struttura neoclassica, mettendo in evidenza i contrasti ritmici e le linee melodiche, capaci di una subitanea resa emotiva.
Più profonda e intensa la pagina di Šostakovič: i quattro movimenti del celebre Quartetto d’archi n. 10, nella trascrizione orchestrale di Baršaj, hanno evidenziato tutta la complessità e lo spessore della scrittura del grande compositore russo. La compagine orchestrale, in particolare nella sezione degli archi, ha restituito con efficacia i profondi contrasti e le tensioni presenti nella partitura. La direzione sicura e precisa di Pretto ha dato all’esecuzione un carattere pregnante, mantenendo sempre chiaro l’equilibrio tra le diverse sezioni.
Con la Sinfonia n. 85 di Haydn, La Reine, si è infine entrati in un mondo musicale più sereno e luminoso. Alla formazione d’archi si sono aggiunti i legni, dando vita a quella trasparenza e leggerezza che caratterizzano la scrittura haydniana. Anche in questo caso i Filarmonici di Torino hanno offerto una prova convincente, sostenuti dalla direzione attenta di Pretto.
Calorosi gli applausi del pubblico, che hanno accompagnato anche la ripetizione dell’Finale.Presto della Sinfonia di Haydn.