Il Trittico di Gino Negri (1919-1991), pubblicato da SZ Sugar, ha vinto la 45ª edizione del Premio “Franco Abbiati” nella categoria Premio speciale.
Articolato in tre atti unici – Vieni qui Carla (1956), un atto unico ispirato agli Indifferenti di Alberto Moravia per soprano, baritono e dieci strumenti; Giorno di nozze (1959), opera per soprano, voce registrata, pianoforte, violino, organo, chitarra e pistole; Il tè delle tre (1958), farsa musicale in un atto per tre cantanti e otto strumenti – il Trittico è stato rappresentato dal 29 al 31 agosto 2025 nell’ambito della 79° stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, con la direzione musicale di Marco Angius e la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi.
Composti nell’arco di quattro anni poco dopo l’inizio della collaborazione del compositore lombardo con la casa editrice – al tempo Suvini Zerboni – che era cominciata nel 1955, i tre atti unici escono dal canone del melodramma classico, accogliendo nella loro struttura elementi della canzone, della pantomima, del cabaret, del teatro di prosa, del variété.
Foto di scena del Trittico in alto di Niccolò Perini
Foto centrale: scultura realizzata da Achille Guzzardella a Milano nel 1986. Foto in basso di Cesare Guzzardella: Gino Negri ritratto da Achille Guzzardella nel 1986