Gennaro Cardaropoli e Alessandro Bonato per un “tutto Mozart” al Dal Verme

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È ripartita con il nuovo anno 2026 l’81ª Stagione di concerti sinfonici dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali.

Il direttore Alessandro Bonato ha proposto un programma interamente mozartiano, alternando il Concerto per violino n. 5 K 219 alla Sinfonia n. 36 in do maggiore K 425 “Linz”. Solista nel Concerto il violinista salernitano Gennaro Cardaropoli. Non ancora ventinovenne, ha conseguito a soli diciassette anni il Primo Premio al Concorso violinistico Arthur Grumiaux.
Le sue splendide qualità sono emerse nel concerto violinistico probabilmente più celebre di Mozart, anche per quel finale “alla turca” dell’ultimo movimento, il Rondò. La bellezza melodica di questo concerto, articolato nei classici tre movimenti, tutti con un significativo frangente cadenzato, è stata restituita dal nitore solistico del violinista campano: un timbro luminoso, delicato e ricco di sonorità, ben sostenuto anche dall’ottima lettura orchestrale di Bonato e de I Pomeriggi Musicali.
Ottima dunque l’interpretazione, accolta con lunghi applausi dal numerosissimo pubblico presente al Dal Verme. Splendido anche il corposo bis solistico concesso da Cardaropoli, con un Paganini di scuola nelle Variazioni su “Il cor più non mi sento”. La bellezza melodica variata, sostenuta da pizzicati chiarissimi e voluminosi, ha ulteriormente esaltato le qualità violinistiche del giovane interprete.
Valida, nel corretto equilibrio delle sezioni orchestrali e nell’eleganza del gesto direttoriale, anche la Sinfonia mozartiana, articolata nei quattro movimenti e conclusa da un Presto finale che ha condotto a fragorosi applausi. Si ricorda la replica di sabato alle ore 17.00, da non perdere.