Siamo arrivati alla XV edizione delle Prove Aperte del Teatro alla Scala per i concerti della Filarmonica, che quest’anno si sono inaugurate con un concerto sinfonico diretto da Riccardo Chailly.
Protagonista della serata anche il virtuoso pianista Alexandre Kantorow, ormai unanimemente considerato uno dei massimi interpreti della sua generazione. L’appuntamento, che ha preceduto il concerto ufficiale in programma domani sera alle ore 20.00, è stato dedicato al sostegno della Fondazione Giulia Cecchettin, intitolata alla studentessa uccisa nel 2023. La Prova aperta, accolta da un pubblico numerosissimo, ha proposto un programma ad impaginato invertito, aprendosi con la Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36 di Čajkovskij per poi concludersi con il Concerto n. 3 in do maggiore op. 26 di Prokof’ev. Particolarmente interessante l’interpretazione della sinfonia del primo compositore russo, nella quale Chailly, anche attraverso brevi interruzioni dedicate a puntuali limature, ha saputo definire con grande chiarezza le proprie intenzioni interpretative, mettendo al tempo stesso in luce l’altissimo livello raggiunto dalla Filarmonica della Scala.
Dopo il breve intervallo, l’ingresso del pianista francese Kantorow è stato salutato da fragorosi applausi. Il Concerto n.3 di Prokof’ev, probabilmente il più eseguito tra i cinque del compositore, si muove su una linea espressiva che oscilla tra un solido impianto neoclassico e residui slanci di matrice romantica, il tutto inserito in un contesto di virtuosismo spinto, tanto percussivo nel solista quanto orchestrale. L’esecuzione, senza soluzione di continuità, ha restituito un’interpretazione complessiva di grande valore.
I calorosissimi applausi finali, rivolti al grande virtuoso, al maestro Chailly e naturalmente all’eccellente Filarmonica, hanno sancito il pieno successo della serata e dell’iniziativa benefica.
Chi volesse sostenere la Fondazione può effettuare una donazione tramite bonifico intestato a Fondazione Giulia Cecchettin ETS, IBAN IT86 O050 1812 1010 0002 0000371, inserendo nella causale “A Giulia” insieme a indirizzo email, nome e cognome.