A Londra una retrospettiva della pittrice inglese Rose Wylie

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Alla Royal Academy of Arts di Londra è in corso una grande retrospettiva denominata “The Picture Comes First“, dedicata alla pittrice britannica Rose Wylie, oggi novantaduenne, che sta richiamando un pubblico numeroso e partecipe. L’esposizione, visitabile fino al 19 aprile, riunisce oltre novanta opere di grande formato, offrendo una panoramica ampia e articolata del suo percorso artistico, dagli esordi fino ai lavori più recenti.

Il progetto espositivo, il più ampio mai dedicato all’artista, mette in dialogo dipinti storici e creazioni inedite, restituendo la ricchezza di un immaginario che attraversa molteplici ambiti culturali. Accanto ai riferimenti alla storia dell’arte e alle civiltà del passato, emergono suggestioni provenienti dalla letteratura e dal cinema, mentre un ruolo centrale è occupato dalla dimensione autobiografica: ricordi personali e scene di vita familiare affiorano con forza sulle vaste superfici pittoriche. Il percorso della mostra si sviluppa per nuclei tematici e prende avvio da opere legate alla memoria personale, come quelle che evocano i bombardamenti su Londra durante la Seconda guerra mondiale.
Da qui si passa alla fase della piena maturità artistica, iniziata solo negli anni Ottanta, quando Wylie — dopo una lunga pausa dedicata alla famiglia — ha ripreso a dipingere con continuità, allestendo uno studio nella sua casa nel Kent. È in questo periodo che la sua ricerca si consolida, portandola a essere riconosciuta come una voce indipendente e anticonvenzionale della pittura britannica contemporanea.