Una serata riuscita quella organizzata ieri al MaMu – Magazzino Musica, con ospiti d’eccezione quali i pianisti Roberto Prosseda, Emanuele Delucchi — per l’occasione all’armonium — e la giovane Nil Magali Lopez. In programma Bach, Mendelssohn e Franck, interpretati anche dall’Orchestra MaMu Ensemble. La sala/negozio musicale milanese , ormai diventata un punto d’incontro noto e ricco di eventi legati alla musica, era per l’occasione stracolma di appassionati.
Un inizio importante con Prosseda al pianoforte e Delucchi all’armonium nel Preludio, fuga e variazioni op. 18 di César Franck, composto per questa particolare coppia di tastiere dal musicista franco-belga e di rara esecuzione in questa veste. Ottimo l’equilibrio sinergico dei due interpreti nell’elargire la profonda musica di Franck, la cui architettura musicale si ispira apertamente al grande maestro tedesco.
Il brano successivo, celebre e spesso eseguito, era il Concerto in re minore BWV 1052 di Johann Sebastian Bach, con l’orchestra MaMu Ensemble e la parte solistica — originariamente per clavicembalo — affidata al pianoforte della giovane turca Nil Magali Lopez, allieva di Prosseda. Un’interpretazione ricca di energia, con un buon equilibrio tra la compagine strumentale e il pianoforte, particolarmente chiaro e dettagliato, della Magali Lopez. Applausi meritatissimi.
L’ultimo brano in programma era il giovanile Concerto in sol minore op. 25 per pianoforte e orchestra, composto da Mendelssohn nel 1831 e qui eseguito nella particolare versione di Franck, che prevede il completamento dell’orchestra con l’armonium, suonato per l’occasione da Emanuele Delucchi. Prosseda, protagonista al pianoforte e alla direzione, ha restituito con estemporanea ricchezza di colori tutta l’energia giovanile del concerto. Tre classici movimenti, con il toccante Andante centrale in contrasto con il rapido Presto finale, in una vivacità timbrica ed emotiva piacevolissima nella sua evidente orecchiabilità. Applausi calorosi per tutti e, a sorpresa, un bis con Nil Magali Lopez nella veste di cantante, in una trascrizione di Over the Rainbow per voce e quartetto d’archi. Bravissimi. Applausi calorosissimi.