L’ottima musica dello statunitense Mason Bates ai Pomeriggi Musicali del Dal Verme

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Un’anteprima di particolare interesse quella vista e ascoltata in mattinata al Teatro Dal Verme per I Pomeriggi Musicali. Intitolata Sentiti parte, proponeva un programma interamente dedicato alla musica del compositore statunitense Mason Bates. Sul podio Ryan McAdams ha diretto l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, con Shai Wosner al pianoforte e lo stesso Bates alle live electronics.

Il Concerto per pianoforte e orchestra, articolato nei suoi tre movimenti, è una pagina che riflette bene l’estetica del compositore americano: una scrittura orchestrale brillante e dinamica, nella quale il pianoforte dialoga con l’orchestra tra slanci virtuosistici e momenti più lirici. La scrittura tonale, chiara e accessibile a un vasto pubblico, non è affatto semplice; al contrario, un’articolazione complessa rivela un compositore apparentemente immediato ma capace di proporre stratificazioni approfondite nell’organizzazione musicale. Al pianoforte l’ottimo Shai Wosner ha sostenuto molto bene la sua importante parte solistica, che incontra l’orchestra e le sue diverse sezioni – dirette con eccellenti qualità da Ryan McAdams – in molteplici momenti di dialogo. Un lavoro riuscito, molto apprezzato dal pubblico della mattinata, con la presenza anche di studenti provenienti dalle scuole milanesi. Applausi convinti anche per il compositore.
Il programma è proseguito con Mothership, proposto in prima esecuzione italiana. Il brano immagina una sorta di “astronave musicale” capace di accogliere e far interagire diversi solisti dell’orchestra, creando un ambiente sonoro in cui elementi elettronici e scrittura sinfonica convivono in modo fluido. In una posizione più elevata, alla consolle elettronica, era presente lo stesso Bates. Il programma si è concluso con Philharmonia Fantastique: The Making of the Orchestra, anch’essa in prima esecuzione italiana. Si tratta di uno spettacolo multimediale concepito da Mason Bates insieme al sound designer Gary Rydstrom, con animazioni curate da Jim Capobianco.
L’opera racconta, attraverso musica, immagini e narrazione, la nascita e il funzionamento dell’orchestra sinfonica: dalle prime sonorità primordiali fino alle diverse famiglie strumentali – legni, archi, ottoni e percussioni – che prendono vita in un percorso pensato per avvicinare il pubblico alla ricchezza del mondo orchestrale. Applausi sostenuti. Questa sera alle ore 20.00 la prima ufficiale e sabato alle 17.00 la replica. Da non perdere.