Il ragtime rivisitato dal pianista Oscar Del Barba a Musica Maestri!

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Un trio particolare quello ascoltato nel tardo pomeriggio in Sala Puccini, al Conservatorio di Milano, per la rassegna Musica Maestri!.

Oscar Del Barba al pianoforte, Alberto Mandarini alla tromba e Oliseh Francesco Obiarinze al trombone hanno proposto un programma denominato “Time Of Rag” incentrato soprattutto su Scott Joplin (1867-1917), intervallato da un brano di James Price Johnson (1894-1955) e da una composizione dello stesso Del Barba (1968). Pagine celebri del più noto compositore americano di questo genere – dal celeberrimo Maple Leaf Rag a Pineapple Rag, The Easy Winners, Bethena o Solace – hanno trovato una convincente rilettura da parte di Del Barba, capace di trasformarle senza intaccarne l’essenza musicale. Un’essenza che resta quella di uno straordinario genere capace di anticipare, con la sua ritmica e le accentuazioni sincopate, il linguaggio del jazz.
L’operazione di arrangiamento, arricchita dall’ottima tromba di Mandarini e dal solido trombone di Obiarinze, spesso impegnati in assoli improvvisati all’interno di una cornice ben definita dalla partitura pianistica, risulta di ottima fattura. I due fiati ampliano le timbriche di brani nati per il solo pianoforte, evocando atmosfere da primo jazz con naturalezza ed efficacia. Particolarmente riuscito il brano in stile stride piano di James Price Johnson, Carolina Shout, interpretato con grinta e precisione da Del Barba, che ne mette in luce lo stile scintillante e rapido, testimonianza dell’evoluzione del ragtime negli anni Dieci e Venti del Novecento.
Di qualità anche il brano di Oscar Del Barba, Danza dei Trolls, che in una chiave più contemporanea riprende suggestioni di quei lontani periodi storici, rielaborandole in una scrittura personale, efficace e ricca d’inventiva.
A conclusione del tardo pomeriggio musicale, Elite Syncopations di Joplin e l’immancabile The Entertainer, reso ancor più celebre dal film La stangata, qui completamente trasformato in una sintesi discorsiva, segmentata e originale nella ritmica e nel dialogo strumentale tra le parti. Applausi calorosissimi da una sala gremita di appassionati.