Splendida anteprima, questa mattina, del concerto de I Pomeriggi Musicali diretti da Alessandro Cadario.
In un Teatro Dal Verme colmo di pubblico, con la presenza anche di molti studenti provenienti dalle scuole di Milano, abbiamo ascoltato un impaginato ben strutturato che ha accolto al suo interno anche una novità: un brano importante, su commissione de I Pomeriggi, di Dardust, ovvero Dario Faini. Dardust, conosciuto soprattutto come autore, orchestratore e produttore discografico di numerosi successi di musica “leggera” – collabora abitualmente con Mahmood, Sfera Ebbasta, Lazza, Elodie, Irama, Jovanotti, Angelina Mango, ecc. – vanta una solida formazione “classica” di pianista e compositore. Al Dal Verme ha presentato il suo Piano Concerto n. 1 in Prima Esecuzione Assoluta.
Cadario ha introdotto questo ampio lavoro con una propria orchestrazione delle Cinq mélodies populaires grecques di Maurice Ravel, in un clima di finezza timbrica e misurata espressività: brani raffinati, orchestrati con grande cura e ben introduttivi rispetto al clima iniziale del lavoro di Dardust. Il Piano Concerto, con il compositore al pianoforte solista – in alcuni frangenti anche a una consolle per l’azionamento di inserzioni vocali “rapper” preregistrate – si è rivelato un lavoro decisamente interessante e convincente. I tre ampi movimenti, con relative suddivisioni interne, esprimono riferimenti musicali in ambito tonale che spaziano da Rachmaninov a Ravel, da Gershwin fino a Glass, senza tralasciare suggestioni di musica dal sapore antico. Il pianista-compositore ha trovato nella direzione di Cadario – interprete capace di muoversi con naturalezza dall’antico al contemporaneo – il sostegno ideale per una chiara progressione timbrica strumentale, in equilibrio con la più distesa e melodica componente pianistica. La molteplicità delle tematiche di questa composizione, a tratti dalle sembianze di un pastiche, trova una sua unità stilistica anche nelle genuine e brevi inserzioni rapper registrate, che conducono ai momenti musicalmente più concitati. Un brano decisamente piacevole, molto apprezzato dal pubblico presente.
I due brani successivi, il Concerto per orchestra da camera “Dumbarton Oaks” di Stravinskij e la Sinfonia n. 1 “Classica” di Prokof’ev, hanno completato il percorso, richiamando declinazioni diverse del neoclassicismo novecentesco. La direzione di Cadario, molto attenta al dettaglio e alla precisa restituzione orchestrale dei bravissimi Pomeriggi Musicali, ha garantito coesione all’intero concerto, rafforzando l’unità complessiva di un impaginato di eccellente scelta.
Questa sera alle ore 20.00 la prima ufficiale e sabato alle ore 17.00 la replica. Non perdetele.