CD, DVD e LIBRI  musicali                  

CD, DVD e LIBRI

    

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DICEMBRE 2007

Recenti DVD EuroArts da non perdere

E’ recentemente uscito uno splendido cofanetto contenente cinque DVD EuroArts di storiche incisioni di Alfred Brendel che interpreta Franz Schubert, uno dei musicisti prediletti del grande pianista austriaco. Le incisioni sono datate 1976-77 e vengono introdotte da Brendel in modo attento e scrupoloso essendo il famoso pianista anche rilevante studioso. Numerose sono le Sonate presenti, come le opere D784, D840, D845, D850, D894, D958-59-60 e tra le altre composizioni troviamo anche i famosi Impromptus D899 e D935, gli splendidi Tre pezzi per Piano D946 e i più giovanili Momenti Musicali D780 e la “Wanderer” Fantasia in Do magg. D760. Insomma le cose più belle e importanti di Schubert interpretate da un pianista che è già entrato nella storia del pianoforte pur essendo ancora attivo - recentemente lo abbiamo ascoltato in Conservatorio - con immutate straordinarie qualità. Ottime le qualità audio e video di queste incisioni che tutti gli appassionati di musica, pianistica e non, dovrebbero avere.

Per la serie LEGATO “The World of the Piano”, EuroArts ci propone un concerto tenuto dal pianista Roland Pöntinen nel luglio 2007 in occasione del Ruhr Piano Festival di Essen in Germania Molto interessante e variegato il programma del concerto che vede autori meno eseguiti come F.Couperin, J.P. Rameau e F. Busoni, presente con alcune Elegie e la più nota Toccata, insieme a compositori più frequentati come F.Chopin con la Ballata n°4 in Fa min., I.Albeniz con due brani da Iberia, S.Rachmaninov con la Sérénade dai Morceaux de fantasie ed infine M.Ravel con Oiseaux tristes dalla raccolta Miroirs. Inseriti tra questi lavori anche due interessanti  recenti brani della compositrice finlandese Kaija Saariaho e precisamente Prélude e Ballade. Avvincente l’interpretazione di Pöntinen anche nei primi brani trascritti per pianoforte come Les Baricades mistérieuses di Couperin e la Gavotta con sei variazioni di Rameau . Molto valide le riprese audio e video oltre che l’integrazione al concerto con una lunga intervista all’interprete.

Di particolare valore la serie di documentari e concerti che EuroArts propone nella serie Discovering Masterpieces e soprattutto l'ultima uscita con la registrazione del concerto sinfonico tenuto dai Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado e dal bravissimo violinista statunitense Gil Shaham. La performance è avvenuta il primo maggio 2002 al Teatro Massimo di Palermo e il programma prevedeva l’esecuzione del Concerto per Violino ed Orchestra in Re magg op.77 di Johannes Brahms. L’interpretazione del celebre concerto brahmsiano è rilevante per profondità espressiva sia di Shaham che di Abbado e il filmato è notevole sia per ripresa audio che video. Interessante e didatticamente valida l’intervista fatta al noto violinista dell'Illinois. Da prendere.

Terminiamo con un recente DVD EuroArts lirico e precisamente un’opera della famosa coppia Weill-Brecht: Rise and fall of the city of Mahagonny. Il libretto lo ascoltiamo nella traduzione in inglese di Michael Feingold e la registrazione live è avvenuta a Los Angeles nel marzo del 2007 dove l’Orchestra ed il Coro della Los Angeles Opera sono stati ben diretti da James Conlon. La messinscena si avvale della valida regia di John Doyle, le scene sono di Mark Beiley e i costumi di Ann Hould-Ward. Ottima la compagnia di canto con Audra McDonald, Jenny Smith, Patti LuPone, Leocadia BegBick, Anthony Dean Griffey, Jimmy Meclntyre, Robert Worle, Fatty the Bookkeeper,  Donnie Ray Albert, Trinity Moses. Il teatro politico di Bertolt Brecht con le orecchiabili melodie di Kurt Weill sono in questa rappresantazione ottimamente mediate da modi stilistici che ricordano il teatro musicale di Broadway e modi interpretativi alla Bernstein. Riprese audio e video valide sotto ogni profilo. Se ne consiglia l'acquisto. www.euroarts.com  

11  dicembre     Cesare  Guzzardella 

Tre recenti prodotti per la Dynamic

Proponiamo una musica di raro ascolto di un autore notissimo per il suo celebre strumento, il violino, e meno per un altro strumento di cui era virtuoso, la chitarra. Stiamo parlando di Nicolò Paganini (1782-1840) e delle sue 37 Sonate per chitarra. Alla chitarra troviamo un ottimo interprete quale Guido Fichtner (nella foto). Le brevi sonate paganiniane, in genere in soli due tempi e dalla durata di pochi minuti, sono un esempio di felice creatività compositiva legata ad abilità tecnico-virtuosistiche che mostrano le straordinarie doti di Paganini nel trovare nuove soluzioni timbriche per uno strumento che purtroppo non ha ancora trovato una adeguata collocazione nel panorama concertistico italiano. Ma dschi di alta qualità come quello presentato, speriamo siano utili ad una maggiore presenza della chitarra nelle sale da concerto italiane. Splendido.

Un CD con un nome che ha fatto la storia nell'interpretazione chitarristica: Andrés Segovia in una compilation inedita di registrazioni bachiane del periodo 1927-1955. In due cd sono racchiuse tutte le ricchezze interpretative di questo genio delle sei corde che ha anche il merito di avere elevato lo “status” della chitarra ad importante strumento classico al pari del pianoforte, del violino e degli altri . Interessanti tutte le trascrizioni proposte, dai numerosi preludi alle gavotte, alla celebre Chaccone dalla partita n°2 per violino. Tutti brani che mostrano come Bach, musicista assoluto, sia ripetibile, senza nulla togliere in qualità, ad una certa gamma di strumenti e in un certo senso, la chitarra risulta essere tra i migliori per le sue tipiche sonorità dal carattere intimistico. Segovia dal 1937 ha suonato la sua celebre chitarra Hauser dal timbro inconfondibile. Un Cd da non perdere.

E’ recentemente uscito un DVD Dynamic con un’opera di Gioachino Rossini, Torvaldo e Dorliska, in una messinscena avvenuta in occasione del “Rossini Opera Festival” che annualmente si svolge a Pesaro nel mese di agosto. L’opera, tra le meno note  del grande pesarese ma di ritrovato interesse, si avvale della direzione di Víctor Pablo Pérez alle prese con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e il Coro da Camera di Praga. Torvaldo e Dorliska debuttò al Teatro San Carlo di Napoli il 4 ottobre 1815 ed appartiene al genere semiserio che trova come riferimento sia il dramma serio di “Elisabetta regina d’Inghiltera” che l’opera buffa de “Il barbiere di Siviglia” Ottime sia la compagnia di canto con le valide voci di Michele Pertusi, Darina Takova, Francesco Meli, Bruno Praticò, Jeannette Fischer, Simone Alberghini, che la regia di Mario Martone. Un Dvd in prima registrazione mondiale che risulta essere registrato ottimamente sia in video che in audio e che si consiglia a tutti gli amanti della lirica. www.dynamic.it 

8  dicembre  2007      Cesare   Guzzardella

Un’interessante raccolta epistolare di Dmitrij Šostakovic per “Il Saggiatore”

Titolo: Trascrivere la vita intera

Autore: Dmitrij Šostakovic

Editore: Il Saggiatore

Data di Pubblicazione:  agosto 2006

Collana: La Cultura  

ISBN: 88-428-1378-8  

Pag.510  Euro 25,00

E’ da circa un anno in circolazione una interessante raccolta epistolare dal titolo “Trascrivere la vita intera” che raccoglie le lettere scritte tra il 1923 e il 1975 da Dmitrij Šostakovic, il grande compositore russo vissuto negli anni più inquietanti del regime sovietico. La raccolta, a cura di Elizabeth Wilson e con un’approfondita introduzione di Enzo Restagno, ci rende partecipi del clima culturale, storico e politico nel quale ha operato l’artista. Attraverso il suo costante interesse per la musica definito soprattutto da una incredibile produzione compositiva iniziata da studente nel Conservatorio di San Pietroburgo, Šostakovic è riuscito a convivere con un regime politico che spesso condizionava irrimediabilmente l’operato degli artisti. Pur accettando compromessi che spesso lo hanno portato a lunghi periodi di crisi interiore, si è espresso musicalmente a livelli altissimi occupando una posizione centrale tra i musicisti della sua generazione sia in Russia che nei Paesi occidentali. Già dalle prime lettere, quelle di uno studente sedicenne, si rileva anche il suo interesse per la scrittura e il suo amore per la letteratura. La quantità immensa di scritti, tra l’altro ben commentati ed analizzati, ci rendono noti particolari del clima musicale russo e dei rapporti avuti dal protagonista con la famiglia, i colleghi musicisti, grandi compositori e grandi interpreti a lui contemporanei. Un libro altamente consigliabile.

      3 dicembre        Cesare Guzzardella

Un nuovo CD per Filippo Del Corno 

E' recentemente uscito un CD del compositore milanese Filippo Del Corno (1970)  che contiene brani del periodo compreso tra il 1999 e il 2005. I sette lavori ottimamente interpretati dall'ensemble cameristico "Sentieri Selvaggi" diretto da Carlo Boccadoro sono particolarmente indicativi per comprendere la poetica musicale dell'autore.  Del Corno, partendo da riferimenti  legati  al Secondo Novecento con una particolare attenzione al Minimalismo americano e ad autori come Reich o Nyman (nella foto con Del Corno e Boccadoro), ma anche a certi modi del rock progressivo degli anni settanta e del jazz europeo meno improvvisato, trova un linguaggio vario e autonomo nel quale l'elemento costruttivo, in un contesto particolarmente ricco di emozioni,  è rilevante. Iinteressanti tutti i brani che compogono il cd come il recente Dogma#6 (2005) caratterizzato da un inizio molto rapido e luminoso su note ripetute ossessivamente  in continue variazioni ritmiche di stampo minimalista e da uno  sbocco, nella parti centrali del brano, in una piú moderata e riflessiva evoluzione sonora. Decisamente contrastante il brano successivo, La tigre nella bocca del diamante (2001),  dal sapore melodicamente cameristico con i singoli strumenti che trovano una maggiore autonoma possibilità d'espressione. Brano d'atmosfera Killing time (2001) su un sonoro ritmo metronomico  che  tende a  rallentare per poi, nel finale, accellerare  tra le lunghe note degli strumenti solisti. Molto ironico invece L'arte del funambolo (2000) per clarinetto e pianoforte, con un inizio particolarmente jazzistico e un proseguo che ricorda marcatamente Nyman e con  la caratteristica "funambolica" di trovare equilibrio in un contesto sonoro dove sembrano mancare riferimenti. Hotel Occidental , il brano del 1999 che da il titolo al Cd, ha un sapore orientaleggiante espresso inizialmente con dissonanze su un accompagnamento semplice e ripetuto del pianoforte per terminare in una situazione di rarefatta sonorità. Modi quasi neoclassici-stravinskiani  per L'uomo armato (2000) con richiami  ad un lontano passato espresso dai ritmi sincopati degli strumenti. Caratteristiche  improvvisatorie per l'ultimo brano Banda passante (2001) con  note iniziali che ricordano il Zorba di Theodorakis e un uso accentuato di strumenti elettrici (chitarra e  basso). Bravi tutti gli strumentisti ed in particolare Andrea Rebaudengo al pianoforte, Paola Fre al flauto, Mirco Ghirardini al clarinetto, Piercarlo Sacco al violino e Andrea Pecelli al violoncello. Se ne consiglia l'acquisto.  

26 novembre         Cesare   Guzzardella

Tre prodotti particolarmente validi per la Dynamic

Segnaliamo alcuni rari e interessanti Cd usciti recentemente per la Dynamic e un DVD: il primo cofanetto contiene sei Cd con musiche soprattutto pianistiche ma anche cameristiche di Johann Nepomuk Hummel , virtuoso pianista, compositore e direttore d'orchestra nato nel 1778 nell'asburgica Bratislava e morto nel 1837. Poco piu' giovane del suo amico Beethoven, allievo di Mozart, di Haydn, di Salieri e di Clementi, compose un vasto numero di brani per pianoforte, molti dei quali inseriti nei Cd e molta musica da camera. Al pianoforte troviamo un'ottima pianista, Giuliana Corni che con tocco equilibrato e in modo espressivo ci fa ascoltare lavori maturi di Hummel come la Fantasia op.18, le Sonate op.13-20-81 e 92a dal sapore spesso beethoveniano e numerose variazioni come quelle dell'op.15 e 21. Bastano poche note per comprendere il livello compositivo di Hummel spesso degno dei massimi compositori dell'epoca ma di raro ascolto nelle sale da concerto italiane. Anche la produzione cameristica è ben rappresentata con brani per pianoforte e violino come l'op.108 e 126 o la Sonata per pianoforte e viola op.5 n°3. Ma altre composizioni di grande interesse hanno spazio in questo raccomandabile cofanetto per strumenti quali il flauto, il violoncello, il mandolino e il fortepiano. Ottimi tutti gli interpreti tra i quali Luigi Alberto Bianchi, Arturo Bonucci, Aldo Orvieto, Marta Mazzini, Jodi Levitz, Dorina Frati, Stefano Fiuzzi e Nicola Paszkowski. Molto interessante.

Un secondo recente cofanetto Dynamic contenente 3 cd di raro ascolto, quelli riferiti ai Concerti per violino di Antonio Lolli, violinista e compositore nato a Bergamo intorno al 1730 e morto a Palermo nel 1802. L'integrale dei concerti violinistici è ben interprettata dall'orchestra Reale Concerto diretta da Luca Fanfoni nel ruolo anche di violinista solista. Lolli attivo alla corte di Stoccarda, ebbe modo di fare lunghe tournèe in Europa presentando soprattutto i suoi interessanti concerti. A giudizio dei suoi contemporanei Lolli, probabilmente autodidatta, eccelse soprattutto come violinista tanto da essere considerato per capacità d'invenzione e abilità tecnica precursore di Paganini. I Concerti che vengono presentati dimostrano come la scuola violinistica italiana all'epoca nota in tutta Europa avesse valenti inventori di musica oltre che sorprendenti interpreti. Da acquistare.

Concludiamo con un DVD "storico" per la Dynamic che presenta un recital canoro avvenuto a Tokyo nel lontano 1973 e avente come interpreti Renata Tebaldi e Franco Corelli. I due celebri cantanti vennero accompagnati dall'Orchestra Filarmonica di Tokyo diretta da Tadashi Mori e il programma prevedeva arie celebri di Bellini, Verdi, Rossini, Gluck, Monteverdi, Massenet, Puccini, Donizetti, Tosti. Tra queste ricordiamo almeno "La donna è mobile" in una valida interpretazione di Corelli, le arie pucciniane "Un bel dì vedremo" e "O mio babbino caro" nella splendida interpretazione della grande tebaldi. La registrazione audio è molto valida, mentre quella video non particolamente nitida ma il DVD rimane comunque un documento che ogni amante del bel canto deve possedere.

23  novembre       C.G..

Scritti di Luigi Nono per "Il Saggiatore"

Titolo: La nostalgia del futuro

Autore: Luigi Nono

Editore: Il Saggiatore

Data di Pubblicazione:  agosto 2007

Collana: La Cultura  

ISBN: 978-88-4281377-4  

Pag.350  Euro 22,00

"La nostalgia del futuro" è il titolo del recente volume uscito per "il Saggiatore" che racchiude una selezione di scritti di Luigi Nono realizzati tra il 1948 e il 1986. Il libro a cura di Angela Ida De Benedictis e Veniero Rizzardi è particolarmente importante perchè documenta attraverso le parole del compositore veneto, figura preminente del Secondo Novecento europeo, i momenti delicati di passaggio dalla scuola espressionistica viennese e da quella neoclassica alla complessa e a volte ermetica poetica musicale della seconda parte del secolo che ha visto impegnati oltre a Nono, compositori quali Boulez, Cage, Stockhausen, Berio e pochi altri. La sua ricerca d'identità musicale, spesso diversa da quella dei suoi contemporanei, è legata ad un elevato impegno nel sociale. L'impegno musicale di Nono, unitamente a quello politico di stampo marxista ci mostra un musicista con una visione dell'arte dei suoni sempre legata ai movimenti collettivi che propongono un cambiamento radicale della società. Una musica troppo spesso apparentemente al servizio della gente ma che trova risposta soprattutto nel personale e profondo elemento creativo-espressivo ancora oggi elitario. Scritti che ogni appassionato di musica del Novecento e contemporanea deve leggere.

17  novembre     Cesare  Guzzardella

Nuovi DVD per EuroArts

Quattro recenti DVD sono usciti per la casa di produzione EuroArts. Il primo prodotto, in 2 dischi, è una stupefacente integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di L.v.Beethoven nei quali troviamo al pianoforte e contemporaneamente alla direzione Daniel Barenboim. L'orchestra è la Staatskapelle di Berlino. La registrazione è avvenuta tra il 21 ed il 23 maggio 2007 in occasione del Klavier-Festival Ruhr nel Jahrhunderthalle di Bochum. Barenboim è forse l'unico grande pianista che dirige questa antichissima compagine orchestrale, la Staatskapelle Berlin, con qualità direttoriali pari a quelle pianistiche. La splendida registrazione di Michael Beyer, unica per completezza in questo frangente, ci mostra immagini dettagliate del pianista circondato dagli orchestrali in una sala particolarmente grande e stracolma di gente. Il suo Beethoven è di grande spessore e notevoli sono tutte le parti cadenzate per pianoforte solo. Il cofanetto è completato da un valido libretto in tre lingue. Da non perdere!

Il secondo DVD EuroArts celebra un anniversario: gli ottant'anni del M.tro Kurt Masur, molti dei quali trascorsi alla direzione della gloriosa Gewandhausorchester di Lipsia. L'antica orchestra che è oggi in mano al nostro Riccardo Chailly, deve mantenere alta un'eredità che iniziata da F.Mendellssohon ha avuto come ultimo grande direttore Kurt Masur. Il Dvd live mostra quindi un grande Gala Musicale alla presenza di importanti ospiti. Questo è avvnuto il 15 giugno del 2007 nella splendida Sala Gewandhaus di Lipsia. Kurt Masur ha presentato un programma eterogeneo che spazia da autori meno noti quali Nicolai e Moniuszko ad altri conosciutissimi quali Brahms, Dvorak, Tchaikovsky, Bernstein e Gershwin, Dukas e Bizet e per finire Jobim con lo splendido arrangiamento della popolare The Girl from Ipanema. Ottime le riprese audio e video. Se ne consiglia l'acquisto.

Procediamo con un DVD interamente pianistico: Marc-Andrè Hamelin, pianista, ma anche compositore franco-canadese è nato a Montreal: è poco conosciuto in Italia, ma particolarmente noto nel nord Europa. Il DVD per la serie LEGATO, The World of the Piano, ci mostra in uno avvincente recital tutte le notevoli qualità interpretative di Hamelin, pianista virtuoso che si espime in modo personale in programmi molto eterogenei. Quì, nel concerto tenuto a fine giugno 2007 sempre in occasione del Ruhr Piano Festival, troviamo brani di J,Haydn, la Sonata 31 in mi magg., F.Chopin con la Sonata n°3 in si min., Debussy con il secondo libro dei Preludi, un interessantissimo Studio per la mano sinistra dello stesso Hamelin (da Tchaikovsky), per concludere con due brani di Gershwin (Do,do,do e Liza).Il DVD è completato da una lunga intervista (70 min) concessa allo stesso Hamelin nella quale si entra in interessanti dettagli musicali di tecnica pianistica e compositiva. Ottime le riprese audio e video. Una scoperta!

Concludiamo con qualcosa di consolidato per altezza di qualità musicale: per la serie Discovering  Masterpieces nell'ultimo DVD EuroArts che presentiamo, troviamo una notevole interpretazione del sommo Pierre Boulez con i Berliner Philharmoniker alle prese con il  Concerto per Orchestra (1943) di Béla Bartòk. Splendido il luogo della performance, l'austero Monastero dos Jéronimos, nei pressi di Lisbona. Il concerto è del maggio 2003 e  le riprese sono interessantissime non solo per la parte musicale ma anche per quella architettonica del luogo. Il DVD è completato con un documentario sul musicista ungherese e con interviste a Boulez. Da prendere al volo. Per ulteriori informazioni:    www.euroarts.com  

9 novembre     Cesare Guzzardella

Un prezioso Dvd di Andrea Bacchetti per ARTHAUS MUSIK  

E' recentemente uscito un DVD per ARTHAUS MUSIK del pianista Andrea Bacchetti che affronta le monumentali Goldberg Variations di J.S.Bach. Bacchetti è da alcuni anni tra i più validi e originali interpreti del sommo tedesco. La registrazione del video è avvenuta nel 2006  a Villa Trissino Marzotto nel vicentino e l'interpretazione di Bacchetti rappresenta una più che valida alternativa alle insuperate versioni di Gould degli anni '50 e '70. Il pianista genovese ha scelto tempi particolarmente lenti che più si adattano alle sonorità del pianoforte da lui prescelto, un eccellente Fazioli F278 dalla timbrica particolarmente morbida e ricca di chiaroscuri. Le trenta variazioni, insieme all'aria introduttiva e finale, si succedono negli oltre novantacinque minuti musicali in modo lineare mediante un suono particolarmente controllato ma ricco di intenso lirismo. La polifonia bachiana è esternata dal preciso e limpido tocco di Bacchetti in modo da sembrare di estrema facilità esecutiva, quando invece sappiamo quanto sia difficile l'esecuzione delle variazioni che solo eccellenti pianisti possono interpretare e Bacchetti è uno di questi privilegiati. Insieme al DVD troviamo come bonus un cd di una registrazione live delle Goldberg del gennaio 2007  avvenuta al teatro Chiabrera di Savona. Un'esecuzione  completamente diversa con tempi decisamente più rapidi -oltre quindici minuti in meno-, ma la versione video , più riflessiva e intensamente espressiva,  è un'altra cosa. Una presentazione dell'opera bachiana  da parte dello stesso Bacchetti completa il dvd. La registrazione ha un'eccellente qualità audio e video. Consigliamo l'acquisto del prezioso DVD.  www.ducalemusic.it 

22 ottobre     Cesare Guzzardella

Due interessanti libri per l'Archinto

Vorremmo segnalare due interessanti libri della Archinto che approfondiscono la conoscenza di alcuni protagonisti della scena musicale internazionale attraverso le loro lettere. Il primo è di Glenn Gould. "L'emozione del suono" ci rivela la corrispondenza del grande pianista canadese nel periodo intercorso tra il 1956 ed il 1982. L'eccentrico pianista - ma anche compositore, saggista ed organizzatore di programmi televisivi -lo conosciamo bene, ma leggendo le sue lettere indirizzate ad artisti, sia interpreti che compositori, ad amici, impresari teatrali o televisivi, riusciamo a cogliere ancora con più chiarezza il personaggio nella sua totalità caratteriale. Traspare alla lettura non solo l'eclettismo del pianista con le sue pignolerie e il suo bisogno di perfezione tecnica ma anche la sua umanità e cordialità sempre al servizio della musica. Di grande interesse sono anche le lettere inviate per la realizzazione dei suoi programmi  televisivi. Un libro che potrà interessare tutti gli appassionati del grande interprete bachiano.

 Il secondo libro che segnaliamo è ancora un epistolario e riguarda due musicisti che alla fine degli anni '40 e nei primi anni '50 furono tra i principali protagonisti dell'avanguardia musicale del '900 post Scuola di Vienna: Pierre Boulez e John Cage. E' da poco uscita la nuova edizione del saggio a cura di Jean-Jacques Nattiez dal titolo "Corrispondenza e documenti" .Questa è stata rivista da Robert Piencikowski e l'edizione italiana è a cura di W. Edwin Rosasco. L'amicizia tra i due esperimentatori-compositori, nata a Parigi nel 1949, ha dato l'avvio ad uno scambio epistolare concentrato soprattutto nel periodo 1949-1953. Questa corrispondenza ci mostra le affinità dei due personaggi legate soprattutto alla ricerca musicale. Dopo quest'ultima data il carteggio tra i due antiaccademici diminuisce sempre più, anche a causa di divergenze estetico-musicali molto marcate. Cage, al quale Milano dedica in questi giorni un importante festival musicale, è sicuramente un anticipatore di modi compositivi che hanno trovato fondamenta nel concetto di "alea" e che sono stati poi alla base di scelte stilistiche operate da artisti di generazioni più recenti. Boulez, grandissimo direttore e saggista oltre che musicista, ha tuttora una marcata rilevanza da "primo protagonista", non solo per l'ulteriore  ricerca di nuovi modi di pensare la musica ma anche per una costante qualità estetica. Un libro consigliabile a tutti quelli che vogliono approfondire le conoscenze sue due grandi artisti. Per informazioni: www.archinto.it

12 ottobre         Cesare  Guzzardella

Barenboim alla Scala tra le nuove proposte in DVD di EuroArts

Sono usciti recentemente tre nuovi DVD EurArts di particolare interesse: il primo è la registrazione dello splendido concerto pianistico tenuto da Daniel Barenboim al Teatro alla Scala di Milano il 28 maggio 2007. Quella memorabile serata scaligera ha visto un Barenboim in perfetta forma interpretare brani di Franz Liszt con una intensità espressiva di altissimo valore: da "Années de pèlerinage - Italia" tre Sonetti dal Petrarca, alla Fantasia quasi sonata dalla lettura di Dante, per poi passare a una delle "Légendes" e precisamente St. Francesco d'Assisi. Nella seconda parte del concerto le famose parafrasi su temi verdiani: dal Miserere del Trovatore all'Aida, danza sacra e duetto finale per finire la Parafrasi da concerto dal Rigoletto. Le sonorità espresse, soprattutto nei brani interamente lisztiani, e in particolar modo in Années de pèlerinage con Après une lecture de Dante “Fantasia quasi Sonata”, ci rivelano una cifra stilistica legata ad una lettura  in cui i complessi e armonici piani sonori delle trascendentali composizioni si intersecano in modo esemplare, con effetti di colore e volumi tonanti molto “orchestrali”.E' veramente piacevole risentire e rivedere quella splendida serata che terminò con un incredibile successo di pubblico, anche perchè la registrazione è ottima sotto il profilo sia audio che video e vengono colte quelle sfumature espressive che al primo ascolto non sempre sono rilevabili. Un DVD che soprattutto  chi ha assistito al concerto milanese ma anche tutti gli appassionati di  Liszt e delle interpretazioni di Barenboim devono assolutamente avere. Recensione del concerto.

Il secondo DVD EurArts che presentiamo, per la serie Legato, The Word of the Piano ci mostra un ottimo pianista russo, Boris Berezovsky, in Italia poco noto ma che meriterebbe una maggiore conoscenza. Il Dvd registrato il 14 luglio del 2006 in occasione del festival pianistico di Essen in Germania, vede Berezovsky interpretare con indubbie qualità stilistiche musiche dei russi Medtner e Liadov, quindi un graziosissimo valzer di Godowsky, Alt-Wien, le notissime Diabelli Variations di L.v.Beethoven e un interessantissimo brano contemporaneo in prima esecuzione di Dafydd Llywelyn, presente quella sera in sala. Il DVD è integrato da una lunga intervista a Berezovsky anche in compagnia di Llywelyn. Le riprese audio e video sono eccellenti e anche il montaggio del lungo documentario. Da acquistare.

Terminiamo con un DVD sinfonico registrato al Carnegie Halle di New York il 4 ottobre 2006 con la Cleveland Orchestra diretta da Franz Welser-Most. Il programma variegato intervalla musiche di Suppé e Mozart a Johann Strauss II. Nel concerto mozartiano  n°17 in sol maggiore troviamo al pianoforte un ottimo pianista, Leif Ove Andsnes e in alcuni brani dalle Nozze di Figaro la bella voce di Dorothea Roschmann.

Qualità audio e video ottime. Da avere. Per ulteriori informazioni : www.euroarts.com   

6 ottobre     Cesare  Guzzardella

Un altro buon libro di Hélène Grimaud per la Bollati Boringhieri                                

Titolo: Lezioni private

Autore: Grimaud Hélène

Traduttore: Patrizia Farese 

Editore: Bollati Boringhieri

Data di Pubblicazione: 2007

Collana: Varianti  

ISBN: 978-88-339-1801-3  

Pagg.146  Euro 14,00

 

 

Dopo il successo ottenuto con "Variazioni Selvagge", è uscito da poco per la Bollati Boringhieri il secondo libro della pianista-scrittrice Hélène Grimaud dal titolo “Lezioni private”. In una recente intervista, la Grimaud affermava di avere avuto da bambina oltre che una immediata passione per la musica, che si è espressa con il precoce studio del pianoforte, anche un’incredibile voglia di leggere, che in questi recenti anni si è trasformata in desiderio di scrivere.  Lezioni private nasce in un momento particolare della vita della nota pianista francese in cui il bisogno di evasione dalla routine dei concerti e la necessità di solitudine vengono saziati nel corso di  un viaggio in Europa, senza un itinerario prestabilito, che la  porta a trascorrere un periodo di riflessione prima in Italia e poi in Germania. Durante le intense giornate trascorse la scrittrice ha modo di fare interessanti conoscenze con personaggi singolari che le faranno trovare le motivazioni della sua momentanea crisi e le daranno la chiave per una più profonda conoscenza di sé. La Grimaud, vincitrice nel 2007 del Premio Grinzane Cavour come “giovane autrice esordiente”, anche in questo libro ci mostra le sue qualità di scrittrice. Il testo, ricco di citazioni musicali, si legge molto rapidamente e trova momenti di intensa analisi psicologica che ci fanno capire  il non comune spessore intellettuale dell’autrice. Se ne consiglia l’acquisto. www.bollatiboringhieri.it

   3 ottobre      Cesare  Guzzardella

Due recenti   DVD distribuiti da Ducale Music 

E’ recentemente uscito per HARMONIA MUNDI una bella registrazione in due DVD  di una delle più note opere di Georg Friedrich Haendel, il Giulio Cesare in Egitto. Il grande musicista tedesco, ma inglese d’adozione, contemporaneo di J.S.Bach, scrisse ben 42 opere  in lingua italiana e tra queste, nel 1724,  Giulio Cesare. Il DVD che qui viene presentato è una produzione del Royal Danish Theater di Copenhagen con il gruppo Concerto Copenhagen, specializzato nell’uso di strumenti d’epoca, diretto di Lars Ulrik Mortensen(nella foto) un esperto in esecuzioni filologiche. La messinscena è della fine del 2005 e il cast vocale particolarmente valido vanta la presenza di Andreas Scholl, controtenore nel ruolo di Giulio Cesare e la luminosa voce di Inger Dam-Jensen nel ruolo di Cleopatra. Bravissimi anche Randi Stene, Cornelia, Tuva Semmingsen, Sesto, Christofer Robson, Tolomeo, John Lundgren, Curio, Palle Knudsen, Achilla, Michael Maniaci, Nireno. La trasposizione ai nostri giorni di Francisco Negrin, con le scene moderne ed essenziali di Anthony Baker, rendono particolarmente crepuscolare e metafisica l’opera  che per la qualità interpretativa complessiva merita di essere ascoltata e vista da un ampio pubblico. Qualità di ripresa video e sonora chiara e ricca di dettagli. Sottotitoli in quattro lingue, italiano compreso. Se ne consiglia l’acquisto.    

Il secondo DVD che presentiamo è particolarmente riuscito per due ragioni: la qualità interpretativa raggiunta e l’interessante documentario inserito con interviste al protagonista.. Stiamo parlando di un DVD recentemente uscito della serie Classical Masterpieces di ARTHAUSMUSIK con il direttore statunitense, ma di origine giapponese, Kent Nagano, tra l’altro venuto di recente a Milano per dirigere uno splendido concerto sinfonico. Nel DVD propone una classica esecuzione della Sinfonia n°41 in do magg. k551 “Jupiter” di W.A. Mozart, l’ultima e la più intensa del grande Amadeus. L’interpretazione berlinese vede all’opera la Deutsches Symphonie-Orchester, una delle maggiori orchestre della capitale. L’esecuzione, di una classicità esemplare, è accompagnata anche da una lunga intervista fatta al direttore Nagano che chiarisce anche al pubblico meno esperto i segreti di questa straordinaria composizione che anticipa in modo esemplare la forza compositiva beethoveniana.. Le riprese audio e video nella splendida sala berlinese sono di alta qualità. I sottotitoli, anche in italiano, rendono ancor più prezioso il DVD. Da prendere.Per ulteriori informazioni   www.ducalemusic.it 

   1 ottobre    C.G.

“La partitura della mia vita” di Zubin Mehta per l’edizioni exelsior 1881

 “Da quasi cinquant’anni mi dedico a quella che secondo me è la più bella professione del mondo. Sono direttore d’orchestra”. Questo dice Mehta , direttore d’orchestra indiano, nell’introduzione al suo libro in una recente pubblicazione per l’edizioni  exelsior 1881. La celebre bacchetta è attualmente direttore generale dello Staatsoper di Monaco di Baviera, direttore musicale della Israel Philharmonic Orchestra e direttore stabile del Maggio Musicale Fiorentino. In questa autobiografia riesce a raccontarci la storia della sua vita musicale da quando nacque a Bombay sino ai giorni nostri. Cresciuto in un ambiente musicale - il padre Mehli era un ottimo violinista e poi professore d’orchestra -  Zubin studiò soprattutto a Vienna insieme a futuri grandi interpreti e grandi amici quali Barenboim ed Abbado. Il libro scorre velocemente con un linguaggio chiaro ed efficace e ci rivela l’ambiente musicale frequentato dal grande direttore. Grande spazio viene dato anche al suo rapporto con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per il quale Mehta dal 1986 è direttore musicale. Un libro particolarmente interessante che termina dicendo: “Ho nuovi progetti in programma. Intanto continuerò la mia attività nei punti fissi che da decenni determinano la mia vita: Israele, Firenze, Vienna e ora anche Valencia. E malgrado la malinconia che mi assale pensando al congedo e la mia agenda stracolma di impegni per i prossimi anni, ora posso dire con riconoscenza: “Sono di nuovo libero di volare!”  Se ne consiglia l’acquisto. www.excelsior1881.eu/ 

 11 settembre     Cesare  Guzzardella

Nuovi DVD e Cd per la Dynamic 

E’ recentemente uscito un DVD (in due dischi) di un opera in prima registrazione video di Francesco Cavalli: La Didone. Pier Francesco Cavalli ( 1602 –1676) nacque a Crema, ma studiò e  visse soprattutto a Venezia, seguendo probabilmente le lezioni di Monteverdi. Considerato uno dei maggiori operisti del XVII° secolo ha all’attivo un copioso numero di opere e di musica soprattutto corale. La Didone, tragica storia della regina cartaginese, è un prologo e tre atti  su libretto di Gian Francesco Busenello, nobile dilettante,  e venne rappresentata per la prima volta al Teatro di San Cassiano di Venezia. L’opera è un esempio alto di espressività musicale e teatrale in cui sia le parti recitate che quelle cantate sono particolarmente incisive e ricche di espressività. Il DVD Dynamic è una eccellente registrazione live avvenuta nel settembre del 2006 al Teatro Malibran di Venezia e vede l’Orchestra Europa Galante diretta da Fabio Biondi. Ottimo il nutrito cast vocale con Claron Mc Fadden nel ruolo di Didone, Magnus Staveland in Enea, Manuela Cluster, nei ruoli di Cassandra, Giunone, Jordi Domènech in Iarba, Corebo, Marina de Liso in Ecuba, Mercurio, e inoltre Donatella Lombardi, Isabel Alvarez, Antonio Lozano, Gia Luca Zoccatelli, Filippo Morace, M.Grazia Schiavo e Roberto Abbondanza. Velide la regia, le scene e i costumi a cura della facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia. Di alta qualità la registrazione sia video che sonora. Se ne consiglia l’acquisto.  www.dynamic.it 

Il secondo DVD Dynamic  è l’opera verdiana in quattro atti  La forza del destino nella messinscena modenese del gennaio 2006. La celebre opera andò in scena per la prima volta nel Teatro Imperiale di Pietroburgo nel novembre del 1862. Nell’arco degli anni seguenti subì alcune modifiche fino alla edizione, presente nel DVD, del Tteatro alla Scala del 1868. L’ottimo DVD Dynamic vede l’Orchestra Filarmonica Veneta “G.F.Malipiero” con la direzione di Lukas Karytinos. Avvincente il cast vocale con Susanna Bianchini nel difficile ruolo di Leonora, Renzo Zulian in Don Alvaro, Marco Di Felice in Don Carlo, Paolo Battaglia nel ruolo di Padre Guardiano, Tiziana Carraio, Preziosilla, e Paolo Rumetz in Fra’ Melitone. Il corpo di ballo Compagnia Fabula Saltica si avvale delle coreografie di Claudio Ronda. Valide la regia e i costumi di Pier Francesco Maestrini e le scene di Alfredo Troisi. Ottima ripresa audio e video. Da prendere.  www.dynamic.it 

Terminiamo con una particolare, recente e prima incisione in due CD del celebre Idomeneo mozartiano nella rara trascrizione del 1931 di Richard Strauss con il testo in tedesco. La valida incisione live, che può interessare tutti gli appassionati della musica mozartiana è la registrazione dello spettacolo avvenuto in occasione del Festival di Martina Franca a Palazzo Ducale nel luglio del 2006. L’Orchestra Internazionale d’Italia si avvale della valida direzione di Corrado Rovaris e il Slovak Choir of Bratislava è preparato da Pavol Prochàzka. Nel cast vocale troviamo Dario Schmunck nel ruolo di Idomeneo, Sofia Soloviy in Idamante, Cinzia Forte nella parte di Ilia e Francesca Scaini in Ismene. Più che buona la registrazione sonora.  www.dynamic.it 

7 settembre  2007      Cesare Guzzardella

Nuovi DVD per EuroArts 

Sono recentemente usciti alcuni interessanti DVD EuroArts: il primo rivela una recente messinscena dell’opera wagneriana Lohengrin avvenuta a Barcellona nel luglio del 2006 al Gran Teatre del Liceu in ripresa della particolare rappresentazione per la regia di Peter Konwitschny, avvenuta ad Amburgo nel gennaio del 1998. Allora il pubblico rimase stupito dell’ambientazione metaforica scelta per la celebre opera di Wagner: una classe di una scuola con il popolo di Brabante rappresentato dagli  allievi dietro i loro banchi che in alcuni frangenti lanciano aerei di carta ad alcuni protagonisti della vicenda. In realtà allora l’evento pur suscitando scalpore, ebbe poi grande successo. Interessante è oggi rivedere in un eccellente DVD questa regia che in questo caso vede l’Orchestra e il Coro del Gran Teatre de Liceu diretta ottimamente da Sebastian Weigle e le scene e i costumi di Helmut Brade. Ottimo il cast vocale con un’avvincente Emily Magee nel ruolo di Elsa, un ottimo Reinahard Hagen nella parte del re Heirich, la luminosa voce di John Treleaven in Lohengrin,  i bravi Hans-Joachim Ketelsen in Telramund, Luana DeVol in Ortrud e Robert Bork in Heerufer. Ottime le riprese audio e video per un DVD in due dischi di cui si consiglia l’acquisto.   Anche il secondo DVD che presentiamo riguarda Richard Wagner, trattasi della prima opera del Ring: Das Rheingold. La registrazione live è della fine del 2002 e la messinscena vede la Staatsorchester Stuttgart diretta da un’avvincente Lothar Zagrosek che in quell’anno diresse tutta la tetralogia. Valide l’intensa e pregnante regia di Joachim Schlömer e le scene e i costumi di Jens Kilian in chiave moderna. Ottimo sotto ogni profilo il numeroso cast vocale che mostra oltre ad incisive e intonate voci anche doti non comuni di recitazione. Avvincente Esa Ruuttunen nell’ambiguo ruolo di Alberich e bravissime le Ondine Catriona Smith, Maria Theresa Ullrich e Margarete Joswig sensuali protagoniste del primo atto. Avvincenti Wolfgang Probst nel ruolo di Wotan e Michaela Schuster in Fricka, bravi Helga Ros Indridadottir nel ruolo di Freia, Roland Brache, Fasolt , Phillip Ens in Fafner, Robert Künzli in Loge e gli altri. La ripresa video è particolarmente dettagliata con inquadrature particolareggiate e al termine della rappresentazione risulta evidente il grande successo di pubblico che l’opera ottenne.  Da non perdere. 

Negli altri due DVD EuroArts recentemente usciti troviamo un eccellente Claudio Abbado con i Berliner Philharmoniker all’Accademia di Santa Cecilia di Roma nel Febbraio 2001. Il grande direttore italiano ha più volte completato l’integrale delle Sinfonie di Beethoven, ma questa volta è riuscito a darne un’interpretazione ancora più sorprendente e straordinariamente diversa rispetto a quelle del passato. Nel primo DVD troviamo la Quarta e la Settima sinfonia integrata da una dettagliata ed interessante intervista nella quale il Maestro Abbado, in perfetta forma,  spiega le ragioni di questa nuova avvincente interpretazione. Nel secondo DVD troviamo  la Prima, la Sesta e l’Ottava delle Sinfonie beethoveniane. Eccellenti  riprese live sia video che audio. Una serie di DVD che ogni appassionato di musica sinfonica deve assolutamente avere.   Per ulteriori informazioni : www.euroarts.com 

18 agosto  2007         Cesare  Guzzardella

Quattro recenti DVD per EuroArts 

Presentiamo quattro nuovi DVD recentemente prodotti da EuroArts. I primi due si riferiscono ad  alcune splendide incisioni sinfoniche dirette da Claudio Abbado: la più recente è una performance estiva dell’agosto del 2006 avvenuta in occasione del Festival di Lucerna con l’Orchestra del  Festival alle prese con la Sinfonia n°6 di Gustav Mahler in un’esecuzione avvincente sotto ogni profilo. Ricordiamo che questa orchestra che deriva dalla Mahler Chamber Orchestra  ideata da Abbado qualche anno or sono è formata da musicisti-solisti di grandi qualità, solo tre esempi: la celebre solista  Natalie Gutman al primo violoncello, la clarinettista Sabine Meyer e l’italiano Alessio Allegrini al corno. La direzione impeccabile di Abbado in un autore a lui estremamente congeniale rendono il DVD decisamente appetibile. Splendide le riprese audio e video. Nel secondo DVD, ora riversato in digitale, troviamo Abbado questa volta alla direzione dei Berliner Philharmoniker in uno dei concerti sinfonici che il grande direttore italiano tenne nel corso di una tournèe in Italia con la prestigiosa orchestra tedesca a Roma nel febbraio 2001 presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel DVD EuroArts troviamo la Sinfonia n°2 in Re magg. Op. 36 e la Sinfonia in do min. Op.67  del grande L.van Beethoven. Qualità artistica e direttoriale ai massimi livelli per un DVD che ogni appassionato di musica sinfonica deve avere. Passiamo ora a due DVD operistici di grande interesse sia per la qualità dell’interpretazione affidata al direttore Lothar Zagrosek, sia per il livello delle messinscene: stiamo parlando del Ring di Wagner e precisamente del Siegfried e del Götterdämmerung. Le registrazioni recentemente stampate  si riferiscono a ottime performance dell’ottobre-gennaio 2003 avvenute a Stoccarda. Zagrosek dirige in tutte e due le opere la Staatsorchester Stuttgart. In Siegfrid troviamo la regia e una coinvolgente drammaturgia  di Jossi Wieler & Sergio Morabito. L’ambientazione moderna ma decisamente efficace si avvale delle  scene e dei costumi di Anna Viebrock e il cast vocale di livello alto, anche dal punto di vista recitativo,  si avvale di Jon Fredric West nel ruolo di  Siegfrid, Lisa Gasteen in Brunnhilde, Heinz Göhrig un insuperabile  Mime, Wolfgang Schöne, Der Wanderer, Björn Waag, Alberich, Attila Jun, Fafner, Helene Randa in Erda. Nel Crepuscolo degli Dei (Götterdämmerung), ultimo dell’Anello dei Nibelunghi, troviamo l’ottima regia di Peter Konwitschnų, le scene e i costumi in chiave moderna di Bert Keumann e la drammaturgia di Juliane Votteler.  Anche in questa rilevante messinscena ottimo è il cast vocale con  Albert Bonnema nel ruolo di Siegfrid, Luana DeVol in Brunnhilde, Eva-Maria Westbroek in Gutrune, Roland Bracht, Hagen, Hernan Iturralde, Gunther,  Franz-Josef Kapellmann in Alberich. Splendidi in entrambi  i DVD wagneriani sia il sonoro che le riprese video con inquadrature particolareggiate che mostrano dettagliatamente le qualità tecnico-espressive degli interpreti. Importante rilevare la presenza dei sottotitoli in italiano che rendono perfettamente comprensibile il dialogo. Da non perdere.   www.euroarts.com 

10 luglio 2007       Cesare  Guzzardella  

Dario Fo ha presentato alla Fnac di Milano  il DVD della Dynamic “L’italiana in Algeri 

Dario Fo, nella veste di regista, scenografo e costumista, ha incontrato il pubblico milanese alla Fnac di via Torino per presentare il DVD della Dynamic sull'opera di Rossini  L’italiana in Algeri”. Alberto Mattioli, critico musicale de  "La Stampa" ha coordinato l’incontro alla presenza anche di Danilo Prefumo, presidente della Dynamic. Il Premio Nobel, già regista, scenografo e costumista di altri capolavori di Rossini quali Il barbiere di Siviglia,  Il viaggio a Reims e La gazzetta ha descritto la messinscena del "dramma giocoso in due atti"  rossiniano realizzata  nell’agosto del 2006 per il ROF (festival rossinano) di Pesaro. Il DVD, con la direzione musicale di Donato Renzetti e l’Orchestra del Teatro comunale di Bologna,  viene ora distribuito dalla Jupiterclassics nei migliori negozi musicali e rappresenta una spettacolare dimensione “teatrale” dell’opera di Rossini riprendendo l’allestimento del suo debutto veneziano del 1813. Dice Fo: “Il testo dell’ "Italiana in Algeri" è il vero testo della Commedia dell’arte. Sono andato a vedermi le indicazioni di regia, anche se allora non si chiamavano così, quelle riguardanti i personaggi che entravano e uscivano dalla scena,  le trovate sceniche, i macchinare, i costumi e soprattutto le immissioni di gruppi che erano specializzati in giochi funambolici, che facevano i clown, che facevano salti mortali, acrobati insomma. Queste cose erano previste prima che si andasse in scena, addirittura prima della scrittura dell’opera; Rossini prima di scrivere la musica, di pensare i ritmi e sviluppare il tema della scrittura, che spesso faceva fare ad altri, si preoccupava di inserire nello spettacolo questi personaggi che arricchivano la situazione con il loro gioco comico. Quello di Rossini è un teatro di situazioni, quello che si racconta fa scattare i giochi della comicità, della satira, del grottesco, così come era in Moliére e in tutti i grandi autori della Commedia dell’arte… Rossini in certi casi faceva riscrivere il testo perché aveva bisogno sia di sollecitarne i valori musicali ma anche perché pretendeva che il testo sorreggesse il discorso ed era molto attento alla parte visiva. Molte situazione mimiche, di danze ecc. avevano un significato non decorativo o di transito ma servivano per raccontare la storia attraverso l’azione e non solo attraverso il canto, la musica e le parole…”. Durante l’incontro sono state proiettate alcune sequenze dell’opera che mostrano la concezione teatrale del regista ricca di trovate sceniche, di cambiamenti repentini di situazioni, di luci e di colori in perfetta sinergia con il travolgente mondo musicale del grande compositore pesarese. Nel DVD  troviamo un avvincente cast vocale con Marianna Pizzolato nella parte di Isabella, Marco Vinco nel ruolo di Mustafà, Maxin Mironov in Lindoro, Bruno de Simone in Taddeo, Barbara Bargnesi, Elvira, José Maria Lo Monaco, Zulma e Alex Esposito in Haly. Un DVD che deve essere visto ed ascoltato da tutti gli amanti della musica e del teatro. Per informazioni sul prodotto:  www.dynamic.it  e www.jupiterclassics.com

6  luglio            Cesare Guzzardella

Tre recenti prodotti per la Dynamic 

E ’recentemente uscito in DVD per la Dynamic l’opera verdiana I vespri siciliani. La messinscena  nella versione italiana ebbe luogo al Teatro Verdi di Busseto nel  febbraio del 2003 e  venne curata per la regia, le scene e i costumi da Pier Luigi Pizzi, per la direzione dell’Orchestra e del Coro Arturo Toscanini da Stefano Ranzani e per la parte coreografica, con il Balletto del Teatro di Torino, da Luca Veggetti. Il celebre lavoro verdiano, esempio di grand-opéra, ebbe la sua prima rappresentazione a Parigi nel 1855 seguendo quindi di poco la più nota “trilogia popolare”. Una scelta non facile l’adattamento per un palcoscenico così piccolo, quello del celebre teatro-gioiello di Busseto, ma ricordiamo che anche Zeffirelli aveva adattato qui la sua Aida. Sia il regista Pizzi che il direttore Ranzani hanno cercato di utilizzare alcuni accorgimenti per poter proporzionare questo grand-opéra al piccolo contenitore. Pizzi ha utilizzato oltre al palcoscenico anche parte della platea, dell’atrio e dei retropalchi. In un intervista di allora  disse: "Nell'accogliere questo invito era chiaro sin da subito che si sarebbe trattato di uno spettacolo caratterizzato da una grande componente d'astrazione, non era possibile infatti montare una scenografia vera e propria perché avrebbe reso più chiuso e soffocante lo spazio scenico. E così sul luogo è nata l'idea che pubblico e platea entrassero a far parte essendo, in realtà praticamente 'dentro', viste le caratteristiche del teatro".  La riuscita messinscena nelle ottime riprese video che il DVD Dynamic ci offre, si avvale di un ottimo cast vocale: Vladimir Stoyanov nel ruolo di Guido di Manforte, Amarilli Nizza è La duchessa Elena, Cesare Lana è il Sire di Béthune, Lorenzo Muzzi, Il conte Vaudemont, Renzo Zulian, Arrigo, Tiziana Carraro, Ninetta, Orlin Anastassov , Giovanni da Procida, ecc. Da acquistare. 

Dal Rossini Opera Festival di Pesaro dell’agosto 2006 è appena uscito un ottimo cd sulla farsa comica in un unico atto di Gioachino Rossini “La cambiale di matrimonio” composta su libretto di Gaetano Rossi. L’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento è diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e il valido cast di voci vede  Paolo Bordogna nella parte di Tobia Mill, Désirée Rancatore in quella di Fanny, Saimir Pirgu in Edoardo Milfort, Fabio Maria Capitanucci in Slook, Enrico Maria Marabelli in Norton e Maria Gortsevskaya in Clarina. Ottima la ripresa audio. 

Un recente e doppio CD della Dynamic ci fa ascoltare Semiramide di Meyerbeer in una registrazione dell’agosto 2006 realizzata nel Palazzo Ducale di Martina Franca in Puglia. L’Orchestra Internazionale d’Italia e il Coro Slovacco di Bratislava sono diretti da Rani Caleron (il coro è preparato da Pavol Prochàzka). Il dramma in due atti su testo di Pietro Metastasio si avvale di un valido cast vocale: Clara Polito nel ruolo di Semiramide, Aldo Caputo in quello di Ircano, Eufemia Tufano, Scitalce, Federico Sacchi, Mirteo, Stefania Grasso, Tamiri e Roberto De Biasio in Sibari. Un audio particolarmente nitido in un’avvincente interpretazione rendono appetibile il bel cofanetto.   www.dynamic.it 

5  luglio     C.G

Due prodotti Dynamic da non perdere

Segnaliamo due prodotti usciti per la Dynamic di particolare interesse.Il primo è un DVD con L’Orfeo di Claudio Monteverdi nell’esecuzione de La Grande Ecurie et la Chambre du Roy diretta da Jean Claude Malgoire, importante direttore e regista specializzato nel repertorio rinascimentale e del primo Settecento. La registrazione live è dell’ottobre del 2004 presso il  Teatro Municipale di Tourcoing in Francia. Nel 1607 il cremonese Monteverdi compose quella che si può considerare una delle prime opere melodrammatiche italiane rilevanti sia  per la qualità musicale che per la messinscena teatrale. L’opera in musica era nata in Francia alla fine del ‘500 ma in Italia per opera dei Medici a Firenze - l’Euridice di Jacopo Peri -  e dei Gonzaga a Mantova dove operò Monteverdi, il livello compositivo raggiunse vette creative elevate . La bella interpretazione presente nel DVD Dynamic si avvale di  un cast vocale di rilievo oltre che di avvincenti scenografie di Jacky Lautem, di valida  regia dello stesso Malgoire e di  Lautem. Nel cast vocale segnaliamo Kobie van Rensburg nel ruolo di Orfeo, Cyrille Gerstenhaber in quello di Euridice, Estelle Kaïque, la Messaggera, Philippe Jaroussky, la Speranza, Renaud Delaigue, Caronte e Delphine Gillot, Proserpina. Riprese audio e video ottime per un DVD da acquistare. 

Il secondo prodotto che segnaliamo è una storica registrazione, ora riportata in  due CD Dynamic,di un concerto tenuto dal grande pianista russo Lazar Barman al Carnegie Hall di New York City il 26 ottobre del 1977. Nella registrazione live sono presenti cavalli di battaglia di Barman quali la celebre Chaconne di Bach-Busoni, la Suite dal Romeo e Giulietta di Prokofiev, la Sonata in Si min. di Liszt e due studi, uno di Chopin e uno di Scriabin.  Indichiamo anche un ottimo bunus che riguarda la Sonata n°1 di Schumann seguita a Milano nel 1972. Disco importante e consigliabile a tutti gli amanti di musica per pianoforte. 

26  giugno    C.G.

Due DVD distribuiti dalla Ducale-music 

E’ recentemente uscito per la BelAir classiques un DVD ben realizzato dell’opera Cardillac, composta da Paul Hindemith negli anni ’20 su libretto di Fernand Lion. La messinscena avvenne a Parigi nell’ottobre del 2005 al Teatro dell’Opera Bastille, la regia è di Andrè Engel e la direzione musicale di Kent Nagano alle prese con l’Orchestra ed il Coro dell’Opéra Nazionale di Parigi. Il lavoro, di rara esecuzione, è un esempio artistico-musicale in cui sono presenti tutte le peculiarità di un Hindemith vissuto in un epoca in cui si faceva musica ed arte in molteplici modi: dall’espressionismo dodecafonico, al neoclassicismo, alla nuova oggettività delle correnti artistiche. La regia, avvincente, e l’ambientazione in stile art déco creano una situazione che ha l’aspetto di un set cinematografico frequentato oltre che dai validi protagonisti che formano il cast di canto, anche da una numerosa  folla di cantanti e comparse. I costumi, i luoghi e le luci sono ben realizzati e unitari. Lo sviluppo contenutistico dell’opera, simile a un film giallo, è avvincente ed è in sinergia con l’efficace e personale linguaggio musicale di Hindemith che utilizza all'uopo tutte le sue risorse di grande orchestratore e di insuperabile contrappuntista.  Tra i validi cantanti ricordiamo Alan Held, Cardillac, Angela Denoke, Die Tochter, Christopher Ventris, Der Offizier, Hannah Esther Minutillo, Die Dame, Charles Workman, Der Kavalier . Ottima la direzione di Nagano. Un DVD con riprese particolarmente nitide anche nei primi piani. Da non perdere. www.ducalemusic.it 

Il secondo DVD che presentiamo distribuito dalla Ducale Music è un recentissimo prodotto Arthaus Musik e Contiene brani registrati nel 1969 dal grande direttore cecoslovacco Václav Neumann. I brani presenti sono di  Ludwig Van Beethoven, Overture Leonore III e di  Bedrich Smetana,  Overture to The Bartered Bride. Ogni brano viene offerto da Neumann  attraverso un’interessante prova d’orchestra nel quale vengono evidenziate in modo preciso le caratteristiche e le peculiarità interpretative del direttore alle prese con la Südfunk-Sinfonieorchester. L’incisione, della fine anni ’60, è comunque riportata in modo perfetto nel DVD che per le qualità dell’interpretazione  è altamente consigliabile a tutti coloro che vogliono accostarsi all’arte direttoriale e all’ascolto di splendida musica. Da avere. www.ducalemusic.it 

18  giugno   C.G.    

Barenboim, Mehta e altri grandi  nei DVD  EuroArts 

Il 26 dicembre 2006 Zubin Mehta dirigeva la Israel Philharmonic Orchestra in uno splendido concerto che commemorava i 70 anni dalla nascita dell’orchestra israeliana e che prevedeva anche la partecipazione di due grandi virtuosi-amici quali il violinista Pinchas Zukerman e il collega, per l’occasione pianista, Daniel Barenboim. L’intero programma è stato recentemente inciso in uno splendido DVD EuroArts e comprende il Concerto per violino n°1 op.26 di Max Bruch, La Valse di Maurice Ravel e il Concerto per pianoforte e orchestra n°1 op. 15 di J. Brahms. L’importanza dell’evento è stata sottolineata dalle qualità degli interpreti che hanno dato prova di spessore musicale elevato. Splendide le interpretazioni di Zukerman e di Barenboim. Il DVD per la qualità della ripresa sonora e video e soprattutto per l’importanza dell’evento che rappresenta è particolarmente consigliabile a tutti gli amanti di musica. www.euroarts.com 

Il secondo DVD che viene segnalato è sempre di recente produzione e vede in campo ancora una volta Daniel Barenboim, questa volta in veste di direttore. La West-Eastern Divan Orchestra venne fondata dall’intellettuale palestinese Edward Said e da Barenboim nel 1999 ed è formata da giovani musicisti israeliani e palestinesi. E’ passato oltre un anno da quando Barenboim tenne un memorabile concerto con questa orchestra al Teatro alla Scala e adesso  possiamo risentire parte del programma allora proposto in un bellissimo  DVD EuroArts: è la registrazione live del concerto tenuto nell’agosto 2006 a Granada, in Spagna, nel palazzo Carlos V nell’Alhambra. Il programma prevedeva l’Ouverture  Leonore n°3 op.72° di Beethoven, una rara trascrizione di Michinori Bunya della  Fantasia su temi di Rossini di Giovanno Bottesini e la Sinfonia n°1 op.68 di J. Brahms. La ripresa video è eccellente e mostra in tutto il suo splendore il luogo dell’evento. La direzione di Daniel Barenboim è sempre ai massimi livelli. Un DVD altamente consigliabile. www.euroarts.com  

L’ultimo prodotto EuroArts che presentiamo, in due DVD, è l’opera wagneriana Die Walküre. Si tratta di una importante esecuzione facente parte dell’intero Ring  avvenuta a Stoccarda tra il settembre 2002 e il  gennaio 2003 ed è uscito quest’anno per EuroArts – Arte Edition. La direzione musicale  è affidata ad un ottimo Lothar Zagrosek alle prese con la Staatsorchester Stuttgart e la regia, avvincente sotto ogni profilo, è di Christoph Nel. Nel è un  regista  in grado di cogliere in modo profondo la complessa psicologia dei personaggi wagneriani e di restituirne un’interpretazione drammaturgia d’intenso spessore. Valide e sinergiche le particolari scene minimali e i costumi di Karl Kneidl. Ottimo il cast vocale che prevede oltre alla superlativa voce di Angela Denoke, splendida attrice, nel ruolo di Sieglinde, un sicuro e pregnante Robert Gambill nella parte di Siegmund, una superba Renate Behle in Brünnhilde e inoltre Attila Jun in Hunding, Jan-Hendrik Rootering in Wotan e Tichina Vaughn nel ruolo di Fricka, bravissimi anche gli altri La qualità audio-video è elevata con riprese particolareggiate e ottimi primi piani. La presenza dei sottotitoli in italiano rende chiara e completa la comprensione dell’opera. Altamente consigliabile. www.euroarts.com 

8  giugno       Cesare   Guzzardella

Due avvincenti novità per la Dynamic 

E’ recentemente uscito per la Dynamic un DVD registrato al Festival di Spoleto lo scorso anno riguardante un’opera di Antonio Vivaldi, Ercole su’l Termodonte . Scritta su libretto di Giacomo Francesco Bussanivenne eseguita per la prima volta nel 1723 e poi, forse anche a causa dello smarrimento della partitura, non più ripresa. Recentemente sono state ritrovate le circa trenta arie e i duetti che compongono il lavoro e  Alessandro Ciccolini  ha realizzato in modo impeccabile alcuni recitativi ricostruendo in modo mirabile l’opera. Il Complesso Barocco  è stato ottimamente diretto da Alan Curtis e la messinscena ha previsto la regia, le scene e i costumi di John Pascoe. A Pascoe si devono alcune  scelte piuttosto audaci  come quella di far recitare Ercole mostrando integralmente le nudità o di inserire nella scenografia genitali maschili sezionati, ma questa operazione  trova una motivata  giustificazione storica. Avvincente il risultato complessivo del lavoro che si avvale di un ottimo cast vocale: Zachary Stains nel ruolo di Ercole, Mary-Ellen Nesi in quelli di Antiope e Diana, Laura Chierici nel ruolo di Martesia, Luca Dordolo in quello di Alceste, Marina Bartoli, Ippolita, Randall Scotting, Teseo e Filippo Mineccia in Telamone. Eccellenti anche le capacità recitative dei protagonisti. Le qualità video e audio sono particolarmente efficaci e la ripresa molto curata. Se ne consiglia l’acquisto. www.dynamic.it/

Interessante il riversamento in  CD operato dalla Dynamic riguardante Tosca di Giacomo Puccini in una registrazione milanese del 31 ottobre 1957. Nella parte di Tosca troviamo uno dei più interessanti soprano di allora, Magda Olivero, artista piemontese molto apprezzata ( è nata a Saluzzo in provincia di Cuneo), che però ha lasciato poche registrazioni discografiche e che è rimasta nella storia del canto lirico soprattutto per l’interpretazione di Adriana Lecouvreur. In questa registrazione mostra una qualità espressiva rilevante nell'interpretare l'eroina pucciniana.  L’Orchestra e il Coro della RAI di Milano è diretto da Emidio Tieri e il Maestro del Coro è Roberto Benaglio. Nel cast vocale troviamo anche Eugenio Fernandi, Mario Cavaradossi, Scipio Colombol, Scarpia, Giovanno Omodei, Angelotti. Più che valida la ripresa audio.www.dynamic.it/ 

5  giugno    C.G.

Due DVD distribuiti dalla Ducale Music: un ritratto di Nathan Milstein e di A.Schönberg, Moses und Aron

E’ uscito per la Allegro films  un interessante e recentissimo DVD realizzato da  Christopher Nupen, sul grande violinista russo Nathan Milstein, uno dei maggiori innovatori dell’arte violinistica del XX° secolo. Rari sono i filmati effettuati nella lunga carriera d' interprete di Milstein,  circa 73 anni, interrotta all’età di 82 anni a causa di un grave incidente alla mano sinistra che non gli permise  di continuare a suonare, anche se per fortuna ebbe modo di continuare a occuparsi di musica dedicandosi alla trascrizione violinistica. I due DVD che compongono il filmato contengono oltre che una lunga intervista e numerosi brani eseguiti in importanti concerti, l’esecuzione di due brani del concerto di Stoccolma avvenuto nel 1986. Quella della Berwaldhallen della capitale svedese fu l’ultima esibizione del violinista, accompagnato in duo dall’eccellente pianista Georges Pludermacher nell’interpretazione della celebre Kreutzer Sonata di L.van Beethoven. Segue poi la stupenda Ciaccone di J.S.Bach. Nel filmato sono presenti interventi musicali e testimonianze di altri grandissimi  artisti della sua generazione come Horowitz e Piatigorsky  e anche più giovani come l'amico  violinista  Pinchas Zukerman. Un filmato, con sottotitoli in italiano, che ogni appassionato di musica dovrebbe avere. Per ulteriori informazioni www.ducalemusic.it  

Il secondo DVD recentemente uscito per ARTHAUSMUSIK è l’opera più importante di Arnold Schönberg :Moses und Aron. Una messinscena particolarmente riuscita avvenuta alla State Opera di Vienna nel 2006 con la splendida direzione di Daniele Gatti, interprete che rivela ancora una volta le sue mirabili attitudini nel repertorio del Novecento Storico. Particolarmente rilevante la regia di Reto Nickler che sfrutta in modo avvincente l’elemento corale e il movimento di grandi masse d’individui per definire l'elemento drammatico. All'altezza della regia sono  le scene e i costumi di Wolfgang Gussmann... Il cast vocale è di primo ordine con Franz Grundheber, voce recitante nella parte di Mosè e Thomas Moser in quella di Aronne, ma molto bravi sono anche Ildikò Raimondi, Janina Baechle, Peter Jelosits, Morten Frank Larsen e gli altri. Ottimo anche il Coro della State Opera viennese preparato da Norbert Balatsch e da Janko Kastelic. L’opera di Schönberg, di una nitidezza coloristica sorprendente, sfrutta integralmente la tecnica dodecafonica ed è notorio che il grande musicista  lavorò per molti anni  alla realizzazione di questo intenso dramma musicale. Sono presenti sottotitoli in italiano.Per l’alta qualità artistica di questa produzione se ne consiglia l’acquisto. Per ulteriori informazioni   www.ducalemusic.it 

   1 giugno             C. G. 

Tre importanti DVD per EuroArts 

Segnaliamo tre splendidi DVD usciti per le edizioni EuroArts: il primo è stato realizzato per celebrare gli ottant’anni del grande compositore e direttore francese Pierre Boulez. Si tratta di una splendida esecuzione della Sinfonia n°2 in do min. “Resurrection” di Gustav Mahler diretta da Boulez il 26 marzo del 2005 a Berlino e finalmente in DVD. L’orchestra è quella della Staatskapelle di Berlino, il Coro è quello della Deutschen Staatsoper Unter den Linden. Le avvincenti voci soliste sono il soprano Diana Damrau e il mezzo-soprano Petra Lang. L’avvenimento, alla presenza di importanti artisti internazionali, tra i quali si riconosce Daniel Barenboim organizzatore della memorabile serata nell’ambito del festival “Omaggio a Pierre Boulez”, è un prezioso documento che testimonia in modo esaustivo tutta l’arte interpretativa del grande direttore francese  alle prese con il suo amatissimo Mahler. Qualità esecutiva e di ripresa visiva e sonora ottime. Da non perdere.   

Il secondo recente DVD è Hänsel und Gretel, un lavoro lirico dedicata  all’infanzia di un compositore tedesco nato a Siegburg in Renania nel 1854 e morto a Berlino nel 1921: Engelbert Humperdinck. Amico e collaboratore di Wagner e di R.Strauss è stato anche da questi  influenzato ma  ha però composto un’opera -una commedia fiabesca in tre quadri- con elementi musicali molto personali e con caratteri che vanno dal  giocoso e divertente a quelli più seri e impegnati tipici della tradizione musicale  tedesca. Questo lavoro è stato più volte  rappresentato nel nord Europa e in Italia sarebbe certo un successo anche per il pubblico più giovane. Ispirato dall’omonimo racconto dei fratelli Grimm, lo spettacolo è la rivisitazione in chiave moderna dei temi che caratterizzano anche la celebre fiaba: la povertà, la fame, l’abbandono, la solitudine, ma anche la solidarietà e la spinta alla sopravvivenza che aguzza l’ingegno e indica vie d’uscita inaspettate. Diretta per la prima volta da Richard Strauss a Weimar nel dicembre 1893, l’avvincente messinscena del DVD della Semperoper Dresden è avvenuta a Dresda il 9 dicembre del 2006 per la direzione di Michael Hofstetter alle prese con la Sächsische Staatskapelle Dresden, la regia di Katharina Thalbach e le coloratissime scene e i costumi tradizionali di Elio Toffolutti. Tra gli interpreti segnaliamo Antigone Papoulkas, Hänsel , e Anna Gabler, Gretel. Per la freschezza dell’allestimento che presenta  nell'introduzione ai tre atti la tecnica delle "ombre cinesi" fatte anche dai ragazzi , per il bellissimo coro di fanciulli diretto da Andreas Heinze e per le qualità musicali complessive se ne consiglia vivamente l’acquisto. www.euroarts.com 

Il terzo DVD è un documento storico indispensabile per chi vuole conoscere l’arte direttoriale del grande Sergiu Celibidache. Il direttore  sul podio della Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR ci ha lasciato due testimonianze avvincenti che ci mostrano tutta la sua qualità artistica.Nel filmato del 1965 si vede il Maestro ancora giovane  in una prova d'orchestra  alle prese con Till Eulenspiegel di Richard Strauss e quindi nell'esecuzione completa del concerto serale. Nel filmato del 1982  Celibidache dirige Sheherazade di Rimsky-Korsakov. La qualità del filmato, pur se non recente, è ottima e di grande interesse. Da acquistare.  www.euroarts.com 

26   maggio         Cesare   Guzzardella

Il furore e il slenzio: la vita di Rossini di Vittorio Emiliani per il Mulino 

Vittorio Emiliani, inviato del “Giorno” e poi direttore per sette anni del “Messaggero”, grande appassionato e conoscitore di musica, ha recentemente scritto un importante libro edito da il Mulino sulla vita di Gioachino Rossini: Il furore e il silenzio e, nel sottotitolo, Vite di Gioachino Rossini. In una recente intervista radiofonica per Rai3, Emiliani spiega: “Il Furore e il Silenzio sono il compendio delle sue molte vite: furore era il termine che usava  Rossini annunciando per lettera a sua madre Anna, fin dalla busta, il successo di una sua opera, o magari metteva 'fiasco',  disegnando sulla busta anche un fiasco, silenzio perché tutti sappiamo che dopo il 1829 ci fu questo ininterrotto silenzio teatrale, non musicale, ma teatrale. Guillaume Tell è uno spartiacque tra le due vite del medesimo Rossini: una dedicata a una creatività prorompente, fantasiosa, straordinaria nel tragico come nel giocoso e nel buffo, e poi il silenzio, la depressione psicofisica, questo continuo andare e venire tra Bologna, Parigi, Firenze, disconoscere e fuggire da  Bologna e trovare un po’ più di pace a Parigi negli ultimi  anni di vita. Rossini amava la quiete politica, era continuamente impaurito dalla politica fin dagli anni dell’infanzia, quando aveva visto il padre 'Vivazza', esuberante, giacobino e repubblicano, arrestato all’uscita dal teatro a Bologna e incarcerato per circa un anno. Firenze gli andava bene, una città più tranquilla, ma, per la sua creatività musicale, gli anni dal 1850 al 1855 furono i peggiori. Lo deprimeva vedere il mondo teatrale involgarito. Tornare a Parigi lo sollevò, passò degli anni migliori ma niente  di paragonabile rispetto agli anni fino al 1829...” In questa  corposa e aggiornata biografia, Emiliani, con piglio giornalistico, ci rivela nuovi dettagli sulla vita del grande compositore pesarese facendone un ritratto approfondito, usando un  linguaggio chiaro e  appassionante fin dalle prime pagine. Moltissime le vicende  trattate e  particolareggiati gli intrecci tra pubblico e privato. Un avvincente quadro sulla  vita di Rossini che merita la lettura di tutti. Se ne consiglia l’acquisto.

16 maggio       Cesare Guzzardella

Tre validi prodotti della Dynamic 

Il 27 marzo 1974 moriva in un incidente stradale nelle vicinanze di Roma Dino Ciani, grande pianista nato nel 1941 a Fiume, (oggi in Croazia) dalle eccezionali qualità artistiche. Ciani terminò all’improvviso una carriera votata al raggiungimento di vertici interpretativi forse unici. Alfred Cortot, alla fine degli anni ’60 disse di lui: “ Dino Ciani mi sembra chiamato ad una carriera pianistica eccezionale, sia per le sue doti musicali, che per le sue qualità strumentali…..lo considero uno degli esempi più significativi, uno dei doni più  rari che si possono attendere”. La fortissima personalità di Ciani è comunque testimoniata da un nutrito numero di incisioni da lui realizzate anche con importantissime case discografiche e soprattutto dalle numerose registrazioni “live” di splendidi concerti da lui tenuti in esecuzioni anche integrali di repertorio. Ricordiamo queste musiche adesso finalmente incise e offerte in uno splendido cofanetto della Dynamic: in 9 CD  tutte le Trentadue Sonate di Beethoven eseguite dal Maestro in otto concerti tenuti a Torino tra l’ottobre e il novembre del 1970. Le registrazioni sono monofoniche, effettuate con un portatile, ma le straordinarie interpretazioni  di Ciani, con tutta la sua enorme musicalità, emerge in questi imperdibili e unici documenti sonori. Un cofanetto che ogni appassionato di musica pianistica deve assolutamente possedere.  

Segnaliamo anche due interessanti DVD di lirica della Dynamic di ottima fattura sia per qualità della  messinscena che per lo spessore artistico degli interpreti. Il primo, in due dischi, è Idomeneo Re di Creta opera musicata da Wolfgang Amadeus Mozart su  libretto di Giambattista Varesco che andò in scena per la prima volta nel gennaio del 1781. L’allestimento del 2005 è del Teatro San Carlo di Napoli. Avvincenti la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi caratterizzate da una ricerca di essenzialità e di geometria costruttiva che mettono in risalto in modo avvincente la drammaticità della vicenda. Eccellente il cast vocale che vede Sonia Ganassi nella parte di Idamante, Kurt Streit in quella di Idomeneo, Angeles Blancas Gulin in Ilia, Iano Tamar in Elettra e Jorg Schneider in Arbace.  L’Orchestra ed il Coro del Teatro San Carlo di Napoli sono ben diretti da Marco Guidarini. La qualità video è di alto livello con riprese particolareggiate da molte angolazioni e primi piani intensamente espressivi. Ottime le sottotitolature e il libretto di presentazione. Bisogna averlo.

  Il secondo DVD della Dynamic, in due dischi,  vede una delle opera più importanti ma di rara presenza sui palcoscenici italiani: si tratta di Agrippina  melodramma in tre atti di Georg Friedrich Handel su libretto di Vincenzo Grimani. Nell’allestimento a Tourcoing, Jean-Claude Malgoire guida con grande maestria La Grande Ecurie et la Chambre du Roy, orchestra formata da eccellenti musicisti. Anche in questo caso è di valore il numeroso cast presente sulla scena: Véonique Gens nel ruolo di Agrippina, Philippe Jaroussky nella parte di Nerone, Ingrid Perruche in Poppea,  Fabrice di Falco in Narciso, Nigel Smith in Claudio, Thierry Grégoire nel ruolo di Ottone, Bernarde Deletré in Pallante e Alain Buet in Lesbo. Di elevata qualità anche la regia di Frédéric Fisbachm, le scene essenziali ma particolarmente efficaci di Emmanuel Clolus e i costumi d'epoca di Olga Karpinsky. Ripresa visiva anche i questo caso, dettagliata e particolareggiata e sottotitoli e presentazione adeguati. Da non perdere.

11  maggio       Cesare   Guzzardella

Un libro di Cord Garben su Arturo Benedetti Michelangeli per la Zecchini Editore 

Cord Garben, pianista, direttore d’orchestra e produttore discografico della Deutsche Grammophon, ha scritto un libro sul grande pianista bresciano Arturo Benedetti Michelangeli, sottotitolato In bilico con un genio. Garben è stato stretto collaboratore di ABM per un lungo periodo, dal 1975 al 1992, producendo anche alcuni importanti dischi mozartiani da lui stesso diretti. In questo recente e ricco volume che  contiene in allegato un disco con anche registrazioni inedite –  una prova del Concerto di Mozart KV 466 per due pianoforti –  Garben ricostruisce la “leggenda” Michelangeli attraverso la sua diretta conoscenza mettendo in luce il non facile carattere del Maestro. Gustosi aneddoti sul modo di essere di ABM e tanti retroscena legati sia alla preparazione dei concerti, in parte cancellati all’ultimo momento, sia alla realizzazione dei dischi di Chopin, Debussy, Beethoven, Schubert, Brahms e Mozart vengono per la prima volta messi in evidenza. Questo, unitamente agli approfondimenti musicali di un autore-musicista  che ha conosciuto in profondità l’ambiente musicale dove il protagonista per lunghi anni ha operato, rendono il libro particolarmente interessante. Se ne consiglia l’acquisto. 

28  aprile     Cesare Guzzardella 

Tre nuovi Grandi pianisti per la Zecchini Editore 

La Zecchini Editore ha recentemente pubblicato tre nuovi libri di Piero Rattalino per la serie “grandi pianisti”. Il primo - il decimo della collana - è dedicato a Josef Hofmann, pianista polacco nato nelle vicinanze di Cracovia nel 1876, esempio impressionante di precocità musicale tanto da suonare con i Filarmonici di Berlino all’età di nove anni e affrontare la prima tournée concertistica negli Stati Uniti all’età di undici, sostenendo ben 52 concerti nell’arco di soli tre mesi. Il secondo, l’undicesimo della collana, è sul famoso pianista e compositore Ferruccio Busoni. Nato nel 1866 ad Empoli, trascorse gran parte della sua vita a Vienna e soprattutto a Berlino, dove morì nel 1924. Per molti decenni rimase celebre per le sue qualità concertistiche e solo in questi ultimi anni è stato rivalutato come compositore e teorico della musica. Il terzo libro, il dodicesimo della serie, è dedicato ad un pianista più recente, Friedrich Gulda. Nato a Vienna nel 1930, morì nel 2000 non ancora settantenne. Eccellente interprete classico, figura eclettica, si è anche dedicato alla composizione con riferimenti stilistici anche al mondo del jazz, la passione degli ultimi anni. Rattalino riesce in modo chiaro, con  naturale scorrevolezza, a penetrare i caratteri interpretativi dei tre grandi pianisti coinvolgendo in modo appassionante il lettore. Tutti i 12 volumi della collana Grandi Pianisti contengono il repertorio e la discografia completa. Se ne consiglia l’acquisto.

13 aprile     Cesare  Guzzardella

Tre  DVD da non perdere per la Dynamic 

E’ uscito recentemente in DVD per la Dynamic -  due dischi in alta definizione - l’opera più celebre di Amilcare Ponchielli, La Gioconda,  rappresentata all’Arena di Verona nel giugno del 2005. La messinscena è caratterizzata dalle splendide regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, uno dei massimi scenografi e registi presenti attualmente in Italia che in occasione dello spettacolo diceva: «Pur trattandosi di un'opera verista io ne ho fatto un quadro in chiave simbolista. Questa Venezia è stata ideata con un impianto scenico molto semplice, tutto legato al senso dell'acqua con diversi ponti attraversati da gondolieri e regatanti. Ciò rispecchierà meglio, secondo me, anche lo stato d'animo dei personaggi: quel senso di solitudine, di autodistruzione. Ottima anche la coreografia di Gheorghe Iancu. La vicenda si svolge a Venezia, nel secolo XVII e narra la drammatica storia dell'amore di Gioconda per il nobile Enzo, a sua volta ancora legato a Laura, da cui fu separato dall'esilio e che ora è sposa del potente Alvise, capo dell'Inquisizione. Scoperta la verità sul legame che unisce Enzo a Laura, Gioconda sceglie di sacrificarsi promettendo a Barnaba, spia dell'Inquisizione, invaghito di lei, di concederglisi se farà fuggire i due amanti. Quando l'uomo, a cose fatte, reclamerà il dovuto, Gioconda si trafiggerà a morte davanti a lui. Il filmato è decisamente valido con riprese particolareggiate e primi piani nitidi e dettagliati. Il cast vocale vede il soprano Andrea Gruber nel ruolo di Gioconda, il tenore Marco Berti in quello di Enzo Grimaldi, il baritono Alberto Mastromarino in Barnaba, il mezzosoprano Ildiko Komlosi nel ruolo di Laura Adorno e il basso Carlo Colombora in Alvise Badoero. Ottima la direzione di Donato Renzetti e importante la presenza di ballerini quali Letizia Giuliani e Roberto Bolle, in questi giorni alla Scala, nella celebre Danza delle ore. Altamente consigliabile. 

Il secondo DVD per Dynamic, in due dischi ad alta definizione,  riguarda un’altra importante opera: Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. E’ stato realizzato in occasione del Bergamo Musica Festival  tenuto nell’ottobre 2006, con l’Orchestra e il Coro del Festival ottimamente diretta da Antonino Fogliari,  la regia e i costumi di Francesco Esposito e le scene di Italo Grassi. Il cast vocale vede il soprano Désirée Rancatore nella parte di Lucia, Roberto De Biasio nel ruolo di Sir Edgardo di Ravenswood, Luca Grassi in Lord Ashton, Tiziana Falco in Alisa, Enrico Giuseppe Iori in Raimondo Bidebent e Matteo Barca in Lord Arturo. Una Lucia all’insegna della tradizione ma con numerose intuizioni registiche e di costume. Anche in questo caso avvincente la realizzazione filmica con riprese effettuate da differenti angolazioni e ricchezza di particolari. Si consiglia l’acquisto. 

Terminiamo il panorama lirico con un  DVD per la Dynamic, in due dischi,  l’opera più celebre di Bellini, Norma. Questa volta siamo a Catania patria del compositore, al Teatro Bellini. Dopo l’enorme successo giapponese del 2003, l’opera  è stata incisa nel 2005 ma nel marzo di quest’anno l’identica messinscena è ripresa con sorprendente successo. Avvincente il cast vocale con, in primo luogo, l’intensamente espressiva voce e la grande presenza scenica del soprano greco Dimitra Theodossiou nel ruolo di Norma. Ottime le interpretazioni del mezzosoprano Nidia Palacios in Adalgisa, del tenore Carlo Ventre , Pollione, del basso Riccardo Zanellato, Oroveso, di Maria Grazia Calderone, Clotilde e di Mariano Brischetto, Flavio. L’Orchestra e il Coro del Teatro Bellini sono stati ottimamente guidati da Giuliano Carella, il coro splendidamente preparato da Tiziana Carlini ed in fine   avvincenti la regia di Walter Pagliaro e le scene e i costumi di Alberto Verso realizzati in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo.Da acquistare. 

30 Giugno   Cesare   Guzzardella

Un saggio di Sara Zurletti sull’estetica di Adorno 

Autore: Sara Zurletti

Titolo: Il concetto di materiale musicale in Th.W.Adorno.

Edizioni: il Mulino

E’ recentemente uscito un interessante saggio di Sara Zurletti edito dalla Società editrice il Mulino intitolato Il concetto di materiale musicale in Th.W.Adorno. “Questo lavoro è il risultato di alcuni anni di studio, durante i quali Adorno ha rappresentato una sfida intellettuale e un impareggiabile magistero morale. Non si esce intoccati da un’esperienza appassionante come l’esegesi adorniana: il confronto con il pensiero di Adorno ha lasciato tracce non soltanto nel nostro modo di pensare ed argomentare, ma anche nelle intenzioni che mettiamo nella ricerca….L’obiettivo di questo  studio è quindi di riuscire a distinguere le diverse declinazioni dell’idea di musica cui fanno riferimento i singoli contributi adorniani sciogliendone le contraddizioni apparenti:… la visione adorniana della musica è ferocemente coerente, seppure disperatamente differenziata. Dopo aver cercato attraverso il libro di ricostruire le ragioni di tutte le differenze – di Beethoven da tutta la musica precedente e posteriore, di Stravinsky da Schönberg, e di Mahler da entrambi – crediamo di poter ricomporre una visione unitaria della musica basata sulla nozione di materiale: che si dimostra il centro, problematico, dell’estetica musicale adorniana”. Queste sono le prime righe dall’introduzione  del valido saggio della Zurletti che  attraverso la specificità del suo studio intorno all’estetica adorniana ha voluto fare chiarezza sul concetto di “materiale musicale” per una maggiore comprensione della musica del passato e soprattutto del presente. Se ne consiglia l’acquisto. 

25 marzo      Cesare Guzzardella

Tre DVD per la Dynamic 

Si segnalano per l’alta qualità artistica e tecnica di realizzazione tre DVD operistici  della Dynamic caratterizzati anche da utilissime sottotitolazioni in lingua italiana e da libretti d’accompagnamento particolarmente dettagliati  in italiano. Il primo è Anna Bolena di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani, prodotto dal Teatro Donizetti di Bergamo, con l’Orchestra e il Coro di Bergamo Musica Festival ottimamente diretto da Fabrizio Maria Carminati, per la regia e i costumi di Francesco Esposito e le scene di Italo Grassi. Avvincente la messinscena dell’opera del celebre bergamasco che compose l’Anna Bolena nel 1830 sulle rive del lago di Como, ospite del celebre soprano Giuditta Pasta che tra l’altro sarà la prima, nel dicembre dello stesso anno, ad interpretare il non facile ruolo di Anna. Nel DVD, due dischi in HD definition, ascoltiamo l’incisiva voce di Dimitra Theodossiou nel ruolo di Anna Bolena, bravissima anche come attrice nella scena della pazzia, Gian Luca Pasolini nella parte di Lord Riccardo Percy, Riccardo Zanellato in quella di Enrico VIII°, l’eccellente Sofia Soloviy nel ruolo di Giovanna Seymour eJose Maria Lo Monaco in quello di Smeton. Si consiglia assolutamente l’acquisto. 

Il secondo DVD  è il Parsifal di Richard Wagner con l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia diretti da Gabor Ötvös  e la regia, le scene, i costumi e le luci di Denis Krief. La valida messinscena del dramma sacro in tre atti di Wagner è l’ultima opera del sommo compositore tedesco e venne rappresentata a Bayreuth il 26 luglio 1882. Rappresenta la più completa realizzazione  di Wagner nell’unire musica, recitazione, danza e parola in un’unica opera d’arte. Il DVD Dynamic, in tre dischi,  vanta un cast vocale di prim’ordine con il tenore Richard Decker nel ruolo di Parsifal, il basso Matthias Hölle nella parte di Gurnemanz, il soprano Doris Soffel in Kundry, il baritono Wolfgang Schöne nel ruolo di Amfortas,  il baritono Mikolaj Zalasinskj in quello di Klingsor e il basso Ulrich Dünnebach in  Titurel. Splendida la ripresa video con immagini rilevanti anche nei dettagli. Da non perdere. 

L’ultimo DVD è una rara ma divertente opera-comique del francese ma di origine scozzese François-André Danican Philidor(1726-1795): Tom Jones. Tom Jones è universalmente considerato come uno dei capolavori operistici di Philidor ed uno degli esempi più perfetti di un genere musicale particolarmente in voga nella Francia del XVIII secolo, l’opéra-comique. Il libretto è tratto dal romanzo The History of Tom Jones, a foundling dello scrittore inglese Henry Fielding, mentre la musica, col suo tipico alternarsi di scene recitate, arie, ariette e pezzi d’insieme, è un susseguirsi continuo di felicissime trovate, in cui lo spirito elegante e caustico del secolo dei lumi sembra trovare una propria, esemplare definizione musicale. A dirigere Tom Jones, messo in scena dall’Opéra di Lausanne nell’estate del 2005, troviamo uno dei maggiori specialisti della musica del Sei-Settecento francese, Jean-Claude Malgoire. Da prendere. Per approfondimenti consultare il sito: www.dynamic.it

7  marzo      Cesare  Guzzardella

Due  DVD dalla Ducale Music 

Sono recentemente usciti, distribuiti dalla Ducale Music, due DVD con etichetta l’ArtHaus Musik. Il primo in produzione con SWR/ARTE è una  registrazione dell’Alceste di C.W.Gluck nella versione parigina del 1776. La messinscena è avvenuta a Stoccarda nel 2006. La Staatsorchester Stuttgart  è diretta da Cosantinos Carydis, la regia, a più mani, è di Jossi Wieler e Sergio Morabito, le scene e i costumi sono di Anna Viebrock e il maestro di coro è Michael Alber. La splendida musica di Gluck è nata dalla collaborazione  del Maestro, grande innovatore della musica operistica, con il librettista Ranieri de’ Calzabigi - già presente nell’Orfeo ed Euridici ed è qui evidenziata da un’ottima direzione musicale e dalla presenza di un cast vocale avvincente: Catherine Naglestad è un Alceste particolarmente intensa ed espressiva nel difficile e drammatico ruolo di colei che si vuole sacrificare per la vita di Admète, re di Tessaglia qui ottimamente interpretato da Donald Kaasch. Ottime le voci di Bernhard Schneider, Evandre, Catriona Smith, Chorus Leader e di tutti gli altri. Particolarmente riuscite la sobria scenografia e i costumi in chiave moderna ma che  comunque ben sottolineano la drammaturgia dei personaggi. Splendide le parti corali particolarmente numerose nell’Alceste.  Il prodotto è in formato video 16:9 con valide riprese, anche particolareggiate,  da più elementi prospettici e importante la  presenza dei sottotitoli in italiano che rendono facilmente comprensibile il dialogo originale in francese.Un DVD da non perdere.   

Il secondo DVD ArtHaus Musik è un filmato di Rolf Liebermann del 1968 adattato per la televisione da Joachim Hess: Der Freischűtzil franco cacciatore-  di Carl Maria von Weber.  La Hamburg Philharmonic State Orchestra è diretta da Leopold Ludwig(1908-1979) e l’eccellente cast vocale vanta il grande tenore eroico Ernst Kozub nella parte di Max, il soprano americano Arlene Saunders in quella di Agathe , Gottlob Frick in Kaspar, Franz Grundheber in Kilian.  Realizzato come film di larga diffusione, è caratterizzato da ottima fattura che unisce le caratteristiche di una messinscena teatrale con riuscite ricostruzioni ambientali dai colori molto accesi, ai modi realizzativi tipici del tradizionale film. Le parti non cantate vengono ben recitate dai protagonisti e le parti solistiche e strumentali sono perfettamente in accordo con le riprese filmiche. Sono presenti sottotitoli in italiano. Un prodotto adatto non solo agli amanti di lirica. http://www.ducalemusic.it 

28 febbraio    C.G.

Estetica della musica di Enrico Fubini 

Titolo: Estetica della musica

Autore: Enrico Fubini

Edizioni: il Mulino

Sono usciti per l’edizioni il Mulino una serie di libri per la  collana  Lessico dell’estetica e tra questi una più recente edizione ampliata dell’interessante saggio di Enrico Fubini dal titolo Estetica della musica. Dice Fubini nella premessa: “Questo breve studio si propone di offrire un breve e sintetico sguardo ai problemi estetici e storici della musica, problemi complessi e densi di implicazioni non solo sul piano filosofico, ma anche su quello della storia, della società, del pubblico, degli interpreti ecc. Il volume è diviso in due parti. Nella prima parte si è voluto toccare i principali problemi estetici della musica…..nella seconda si è cercato di ricostruire le grandi direttrici del pensiero musicale attraverso i secoli a partire dalla Grecia antica sino ai nostri giorni..” Il saggio, di piacevole lettura ha  forma chiara accessibile anche ai non addetti ai lavori. Viene  analizzato il mondo della musica in rapporto con le altre arti; viene evidenziata  la produzione musicale nei differenti momenti storici e  il problema della percezione della musica e del pensiero musicale anche con riferimenti al mondo contemporaneo.  Un libro che per la qualità dei contenuti è particolarmente consigliabile. Si può consultare il sito :  www.mulino.it/

26 febbraio   C.G.   

Tre recenti  DVD EuroArts per un carnevale musicale 

Il primo DVD musicale  è uscito per EuroArts nel 2007 e riguarda una splendida  registrazione della Tosca di Giacomo  Puccini effettuata al Teatro alla Scala nel marzo 2000  con la direzione di Riccardo Muti, la regia di Luca Ronconi, le scene di Margherita Palli e i costumi di Vera Marzot. Si tratta di una delle ultime messe in scena  prima del restauro del celebre teatro del Piermarini e ci rivela un cast vocale di primo ordine: Salvatore Licita nei panni del pittore Mario Cavaradossi, Maria Guleghina in Tosca,  uno scintillante Leo Nucci in Scarpia e Giovanni Battista Parodi nel ruolo di Cesare Angelotti. Da sottolineare i particolari effetti prospettici con le scene quasi metafisiche della Palli e le ottime riprese filmiche da molte angolazioni con qualità fotografica elevata. Questi elementi unitamente all'ineccepibile direzione di Muti e l’ottimo cast vocale e corale rendono questo DVD particolarmente convincente sotto ogni profilo. Se ne consiglia l’immediato acquisto.

Il secondo DVD da segnalare è sempre un prodotto EuroArts del 2007.Si tratta di una registrazione live del settembre 2006 della Sinfonia n°5 in si bem. magg. di Anton Bruckner. Le caratteristiche peculiari della musica di Bruckner non potevano trovare luogo più idoneo per il concerto che la Stiftsbasilika St. Florian di Linz. Direzione di primissimo ordine con Franz Welser-Möst  alla testa della Cleveland Orchestra. La resa video in formato 16:9 è di qualità elevatissima con riprese che ci mostrano in modo dettagliato particolari della direzione e dei strumentisti in opera, unitamente alla bellezza architettonica della cattedrale di Linz. All’interno del prodotto troviamo anche una lunga ed interessante intervista al direttore Welser-Möst  . Da non perdere. 

Concludiamo le presentazioni con il terzo DVD EuroArts. Uscito nel 2006 è particolarmente ammiccante in quanto trattasi di un importante concerto sinfonico tenuto da uno dei più prestigiosi direttori viventi che si impegnano soprattutto nel repertorio novecentesco e contemporaneo: il francese Pierre Boulez. Questi, alla guida della prestigosa Chicago Symphony Orchestra, nell’aprile del 2000 ha presentato a Cologna, nella sala della Philharmonie,un programma splendido che comprendeva la Lulu-Suite di Alban Berg, Le jet d’eau e 3 Ballades de Francois Villon di Claude Debussy ed infine L’uccello di fuoco di Igor Stravinskj. Avvincente anche il soprano Christine Schafer.Superfluo ricordare la qualità direttoriale di Boulez che in questo repertorio rimane insuperabile. Riprese video live molto valide e dettagliate. Se ne consiglia l’acquisto. www.euroarts.com  e http://www.ducalemusic.it   

19 febbraio       Cesare  Guzzardella

Musica e Salute per l’edizioni EDT 

Titolo: Musica e salute

a cura di Chiara Salvadori

e Sara Salvadori

Edizioni: EDT

E’ recentemente uscito per l’edizioni EDT un interessante libro dal titolo Musica e salute. L’azione del musicista nei contesti di cura. Scritto a più mani, i testi sono a cura di Chiara Salvadori e Sara Salvadori e nelle belle prefazioni si definisce lo scopo del lavoro: l’utilità della fruizione musicale tout court, per il miglioramento delle condizioni psico-fisiche dei bambini, degli adulti e degli anziani nelle strutture di ricovero. La potenzialità terapeutica della musica viene attentamene documentata attraverso le esperienze fatte nei luoghi di cura, soprattutto a Firenze, ma con un riferimento all’ormai consolidata esperienza francese descritta in modo approfondito da Philippe Bouteloup. La musica interviene attraverso pratiche che si esplicano con diverse modalità: dalla creazione di ambienti sonori gradevoli, all’ascolto della musica in modo guidato, alla condivisione di esperienze di pratica musicale con l’ausilio di personale esperto o anche autonomamente. La parte finale del libro, scritta da Sara Salvadori, si occupa della descrizione delle ricerche compiute in Italia dal 2002 al 2006, da cui si evince la validità degli interventi fatti. Negli altri avvincenti capitoli troviamo scritti di Fabrizio Simonelli sulla presenza della musica negli ospedali, e ancora testi delle autrici. Un libro raccomandabile a tutti. www.edt.it/

15  febbraio     Cesare Guzzardella 

I “Grandi pianisti” di Rattalino,  Zecchini Editore  

Da non perdere la serie monografica dedicata ai Grandi pianisti edita da Zecchini Editore e realizzata da Piero Rattalino, uno dei maggiori e affermati conoscitori dell’interpretazione pianistica. Nove sono i numeri già pubblicati. Il primo, del 2005 è dedicato a Vladimir Horowitz, il grande pianista nato in Russia ma vissuto in occidente, soprattutto negli Stati Uniti. “Il mattatore”, così viene sottotitolato il libro, viene raccontato in modo documentato e con un linguaggio chiaro e preciso, mettendo in luce particolari di vita di straordinario interesse ed estremamente utili per una comprensione completa della figura del grande artista. L’ultima uscita di questa serie, riguarda il cileno Claudio Arrau, Il filosofo. Fenomeno pianistico nato nello stesso anno di Horowitz, il 1903, ma dalle qualità differenti per sonorità musicali e soprattutto per lo stile di vita più discreto e con un repertorio pianistico molto più ampio. Tra i grandi interpreti italiani troviamo Arturo Benedetti Michelangeli, L’asceta, altra grande personalità, esempio unico di stile interpretativo nel quale la perfezione  diventa la regola anche a discapito di un repertorio esiguo. Leggendo i testi, si dà rilievo al confronto tra i pianisti e si evidenzia in essi non solo il differente modi d’intendere la musica, con le proprie peculiarità interpretative,  ma  si sottolinea anche il carattere complessivo delle singole personalità. Parte conclusiva di ogni saggio è quella relativa al repertorio, alla discografia e videografia, alle interviste, alle conversazioni e alle sale da concerto frequentate. Gli altri volumi per ora usciti sono questi: Wilhelm Backhaus, Il pastore, Sviatoslav Richter, Il visionario, Glenn Gould, Il bagatto. Sergei Rachmaninov, Il tataro, Ignaz Jan Paderewsky, Il patriota, Artur Rubinstein, Lo sciupafemmine. Se ne consiglia senz'altro l’acquisto. Consultate il sito www.zecchini.com  

13  febbraio    C.G

L’altra voce della musica, in viaggio con Claudio Abbado tra Caracas e l’Avana 

L’altra voce della musica

Helmut Failoni-Francesco Merini
Libro e DVD

Edizioni  Il Saggiatore

Veramente interessante “L’altra voce della musica”, filmato-reportage  in DVD di Helmut Failoni e Francesco Merini edito da “il Saggiatore”, con annesso un libro dello stesso  Failoni che ha per sottotitolo In viaggio con Claudio Abbado tra Caracas e  l’Avana. Tre sono i protagonisti di questa straordinaria iniziale avventura, che si è tramutata in questi anni in una realtà di vita piena di speranza, cultura e umanità: il primo è Josè Antonio Abreu, musicista, politico e uomo di cultura illuminato, che trent’anni fa ha portato una speranza ai milioni di bambini e giovani poveri e bisognosi del Venezuela, inventandosi il “Sistema Orchestrale Giovanile e Infantile Venezuelano”, sorta di Istituzione che forma alle conoscenze musicali prima i bambini di giovanissima età, tre o quattro anni, e poi i giovani.  Questi entrano a far parte delle numerosissime orchestre sparse in tutto il territorio e i migliori vanno nelle più importanti formazioni strumentali come l'orchestra giovanile Simón Bolívar. Secondo protagonista è il direttore Claudio Abbado, da molti anni e per lunghi periodi presente a Caracas e in molte altre città venezuelane, che con il suo straordinario talento e la sua capacità di comunicazione con i giovani musicisti è riuscito ad accrescere ancor di più la speranza di riscatto della giovanissima popolazione del Sud America dalla ancora dominante miseria. Ricordiamo che questo sistema musicale si sta allargando anche in altre nazioni sudamericane e a Cuba. Il terzo protagonista è rappresentato dalla popolazione di ragazzi, numericamente incredibile, formata da oltre 240 mila musicisti che partecipano al progetto di Abreu coltivando la speranza  di diventare un giorno  grandi strumentisti o di far parte di una formazione orchestrale  come la Filarmonica di Berlino, e per alcuni di essi questo sogno si è già avverato. Il film-documentario è realizzato ottimamente e se ne consiglia la visione a scopo didattico, nella scuole di ogni genere. In esso si alternano toccanti documenti di vita di Caracas, con i suoi estesi quartieri più poveri, a momenti musicali più gioiosi riferiti ai  giovani che provano  nelle orchestre. Importanti le testimonianze di Claudio Abbado, di Abreu e di giovani affermati interpreti come Dudamel, Ruìz e Allegrini. Altrettanto valido il libro di Failoni che vanta la presentazione di Claudio Abbado e che termina con avvincenti interviste che hanno come punto centrale il “miracolo musicale” venezuelano.  

5 febbraio      Cesare  Guzzardella

Quattro DVD EuroArts di qualità 

 Sono ancora in corso le repliche del Lohengrin al Teatro alla Scala e ora presentiamo un’incisione storica dell’opera wagneriana in un bel DVD editato da EuroArts alla fine del 2006. E’la registrazione del Lohengrin avvenuta nel tempio della musica wagneriana e cioè nel celebre teatro di Bayreut in occasione del famoso festival estivo. La rappresentazione del 1982 è quella per la regia di Götz Friedrich, le scene di Günther Uecker,  i costumi di Frieda Parmeggiani e la supervisione di Wolfgang Wagner. L’Orchester der Bayreuther Festspiele è ottimamente diretta da Woldemar Nelsson. Da segnalare l’eccellente cast vocale che annovera Peter Hofmann nel ruolo di  Lohengrin, Karan Armstrong in quello di Elsa, Siegfried Vogel in König Heinrich, Elizabeth Connell, Ortrud e Leif Roar in Telramund . Una prestigiosa messinscena per un DVD da avere nella propria collezione. 

Il secondo DVD EuroArts, questa volta strumentale, annovera una prestigiosa registrazione del Clavicembalo ben Temperato di J. S. Bach, nell’interpretazione di quattro ottimi pianisti: Andrei Gavrilov, Joanna McGregor, Nikolai Demidenko e Angela Hewitt, quest’ultima sempre presente nelle stagioni concertistiche milanesi. L’interesse per questa interessante registrazione è sia per la qualità interpretativa, che per la modalità di registrazione che prevede la ripresa filmica  in quattro splendidi luoghi: la New Art Gallery di Walsall, Palazzo Labia a Venezia, Palau Güell a Barcellona e Wartbur a Eisenach. Un DVD digitato nel 2005 e registrato nel 2000 in occasione dei 250anni dalla morte del grande Maestro tedesco. Una registrazione in due DVD unica, interessante per valutare differenti modi interpretativi della celebre opera bachiana, decisamente originale per l’approccio realizzativo con delle eccellenti riprese filmiche. 

Torniamo alla grande Opera, questa volta con il più celebre dei capolavori di Rossini, Il Barbiere di Siviglia. L’eccellente messinscena presente nel DVD EuroArts è avvenuta nell’aprile del 2001 a Zurigo con  l’Opernhaus Zürich diretta da Nello Santi; la regia, le scene e i costumi sono di Grischa Asagaroff . Da segnalare l’ottimo cast vocale con Manuel Lanza nel ruolo di Figaro, Vesselina Karasova nella parte di Rosina, Reinaldo Macias, Conte D’Almaviva, Carlos Chausson, Bartolo e un inossidabile e ancora in eccellente forma  Nicolaï Ghiaurov, Basilio. Per la qualità interpretativa, l’elegante scenografia a “ventaglio” e l’eccellente qualità di ripresa questo DVD è altamente consigliabile.                                    

Terminiamo, con l’ultimo DVD EuroArts da noi presentato, alla musica strumentale con una direzione sinfonica del grandissimo Claudio Abbado alla testa della sua Gustav Mahler Jugendorchester, l’orchestra giovanile da lui fondata a Vienna nel 1986 che annovera giovani orchestrali provenienti da tutte le parti del mondo. Impeccabile l’interpretazione della Sinfonia N°9 di Gustav Mahler con colori, dinamiche e timbriche di altissimo livello interpretativo e una direzione filmica, quella di Bob Coles, tra le migliori. Il concerto è una registrazione live avvenuta il 14 aprile 2004 a Roma  nella sede dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Un DVD da possedere ad ogni costo. www.euroarts.com e http://www.ducalemusic.it   

29 gennaio     C.G.

Tre prodotti distribuiti dalla Ducale Music

Il primo ottimo DVD è uno splendido film d’animazione costruito sulle celebri musiche di S.Prokofiev: Pierino e il lupo. In digitale  per Arthaus Musik e prodotto dalla Break Thru Film, si avvale dell’adattamento e della regia di Suzie Templeton che lavorando circa cinque anni nel celebre studio d’animazione della Se-Ma-For, ha realizzato un opera altamente educativa e didatticamente valida. I celebri brani  sono eseguiti dalla Philharmonia Orchestra diretta da Mark Stephenson. Punto di forza del DVD è dato dagli interessanti extra che mostrano in maniera dettagliata le complesse tecniche di realizzazione del filmato a cui si aggiunge una valida intervista  alla regista Templeton. Da non perdere soprattutto se si hanno bambini. 

Il secondo DVD è stato inciso nel 2006  dalla BelAir Classiques e riguarda una splendida produzione del dramma giocoso mozartiano Le nozze di Figaro nella messinscena  del Théâtre des Champs-Élisées di Parigi del giugno 2004. L’0rchestra del Concerto Köln è diretta dal bravissimo René Jacobs che da un’interpretazione filologica avvincente coadiuvato anche da un cast vocale di primo livello:  Pietro Spagnoli, il Conte, Annette Dasch, la Contessa, Luca Pisaroni, Figaro, Rosemary Joshua, Susanna, Angelica Kirchschlager, Cherubino, Sophie Pondjiclis, Marcellina, Antonio Abete, Bartolo, ecc. L’ottima regia è di Jean-Louise Martinoty e la tradizionale ma avvinente scenografia si avvale dell’operato di Hans Schavernoch  con i costumi di Sylvie De Segonzac. Da acquistare. 

Il terzo prodotto è uno splendido CD di Andras Schiff, pianista sempre presente nelle istituzioni milanesi e italiane: dall’integrale delle sonate pianistiche di L.v. Beethoven che il grande pianista ungherese ha recentemente inciso per ECM, abbiamo ascoltato le Op.49, 14 e 22. Oltre alla personale e raffinata interpretazione di Schiff, la cui maestria è cosa consolidata, abbiamo qui un’incisione tecnicamente perfetta sotto ogni profilo, con dettagli molto chiari in ogni gamma  dinamica. Da comprare o regalare. Per informazioni si può consultare il sito www.ducalemusic.it 

22  gennaio         C.G.

Buon fine anno con i DVD EuroArts 

Per EuroArts è uscito a fine anno uno splendido DVD sinfonico interamente dedicato a Robert Schumann nel quale la Gewandhausorchester di Lipsia con il suo direttore stabile Riccardo Chailly, in una registrazione live dei primi di giugno, affronta due celebri brani quali il Concerto in la min. op.54 per pianoforte e orchestra con una smagliante Martha Argerich nella parte solistica e la Sinfonia n°4 in re min. op. 120, ultima del grande romantico tedesco. Unitamente a questi noti capolavori troviamo due “chicche” raramente eseguite e magistralmente dirette da Chailly: l’Adagio e Allegro brillante dagli “Studi sinfonici op.13” nella trascrizione orchestrale di P.Tchaikovsky e 4 pezzi dal “Carnaval”op.9 nella trascrizione orchestrale di Maurice Ravel. La qualità del DVD è altissima con immagini dettagliate da più angolazioni che mostrano la compagine orchestrale letteralmente circondata dal pubblico che gremisce la splendida sala da concerti di  Lipsia. DVD altamente consigliabile. 

Il secondo DVD  EuroArts da consigliare è la registrazione del concerto tenuto il primo maggio del 2006 da Daniel Barenboim a Praga nella splendida sala dell’Estates Theatre insieme ai Berliner Philharmoniker. Il programma interamente mozartiano comprende due tra le ultime sinfonie del maestro salisburghese, la sinfonia n°35 “Haffner” k385 e la sinfonia n°36 “Linz”k425” e due concerti : il primo per pianoforte e orchestra in mi bem.magg k.482 ha come solista lo stesso Barenboim e anche in questo frangente le valenze musicali sono molo alte; il secondo è il Concerto per Corno e orchestra N°1 k 412/514 e vede alle prese come solista Radek Baborák, primo corno dei Berliner. La qualità della ripresa è tra le migliori e mostra nel suo splendore la bellissima sala da concerti di Praga. Tra i bonus presenti nel DVD da gustare uno splendido filmato della città magica. Da acquistare. 

Per la lirica ancora DVD EuroArts. Franz Schreker è un’importante, poco eseguito ma attualmente giustamente rivalutato, compositore tedesco. Nato nel Principato di  Monaco nel 1878, visse a lungo a Vienna dove svolse un'intensa attività direttoriale e d'insegnamento e morì a Berlino nel 1934. Ha scritto numerose opere liriche di pregnante spessore musicale, all'epoca molto rappresentate in Germania, in uno stile musicale altamente luminoso ed efficace nel contesto teatrale (i riferimenti vanno dal tardo romanticismo di Brukner,Wagner e Strauss alle correnti novecentesche della “seconda scuola di Vienna”). Tra queste  la più importante, Die  Gezeichneten (I segnati), è presente nello splendido DVD registrato al Festival di Salisburgo nel luglio 2005 e uscito nel 2006 per EuroArts. L’avvincente messinscena si avvale della direzione di Kent Nagano alle prese con la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, della regia di Nikolaus Lehnhoff, delle splendide scene di Raimund Bauer e dei coerenti costumi di Andrea Schmidt-Futterer. Tra le rilevanti voci troviamo Robert Brubaker, nella parte di Alviano, Anne Schwanewilms,nella parte di Carlotta, Michael Volle, nel ruolo di Vitelozzo Tamare, e poi Robert Hale, Wolfang Schöne, Bernard Richter, Markus Petsch ecc. La vicenda particolarmente interessante nella sua drammaticità, su libretto dello stesso Schreker è ambientata in Italia a Genova nel Cinquecento,  ma viene reinterpretata in chiave moderna attraverso scene e costumi particolarmente innovativi. Punto di forza del DVD sono: la musica, le voci e le splendide riprese nella suggestiva e colorata messinscena. Da non perdere.  

L’ultimo DVD EuroArts uscito nel 2006 è una regisrazione “storica” di fine giugno 1989 del Tannhäuser di Richard Wagner diretto dall’indimenticabile Giuseppe Sinopoli in occasione del Bayreuther Festpiele. Sinopoli dirige l’Orchestra e il coro del Bayreuther Festpiele in una messinscena che vede  la regia e le originali scene di Wolfang Wagner e i costumi di Reinhard Heinrich. Tra le splendide voci troviamo l'eccelsa Cheryl Studer nella parte di Elisabeth, un'avvincente Richard Versalle nella parte di Tannhäuser,  un sempre sorprendente Wolfgang Brendel nella parte di Wolfram,  Ruthild Engert-Ely nel ruolo di Venus, Hans Sotin in quello di Hermann e poi William Pell, Sigfried Vogel, Clemens Bieber,  ecc. Da prendere. www.euroarts.com e http://www.ducalemusic.it 

30 dicembre     Cesare  Guzzardella

Una collana in DVD da non perdere: “Palco Reale” 

E’ da poco uscita una collana in DVD dedicata all’opera lirica denominata “ Palco Reale” della Erga Edizioni  in vendita periodicamente in tutte le edicole. Ogni numero, dal prezzo economico di 12,90 euro, è composto anche da un interessante libretto che contiene la storia dell’opera, gli interpreti protagonisti e importanti interviste ai cantanti e ai direttori. Punto di forza della collana sono la qualità della riproduzione video, la ripresa nei massimi teatri lirici italiani e la data  recente di messinscena. I primi due splendidi numeri sono Il Nabucco  e l’Ernani di Giuseppe Verdi. Il Nabucco è stato registrato dal vivo nell’aprile 2004 al Teatro Carlo Felice di Genova e questa edizione propone un allestimento di grande forza drammatica e spettacolare del capolavoro del musicista di Busseto realizzato da uno dei più affermati registi d’opera odierni, Jonathan Miller, con le scene e i costumi di Isabelle Bywater, Sotto la direzione dello specialista Riccardo Frizza, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro Carlo Felice di Genova, troviamo un cast vocale di ottimi solisti comprendente Alberto Gazale (Nabucco), Susan Neves (Abigaille), Yasuharu Nakashima (Ismaele), Orlin Anastassov (Zaccaria) e Annamaria Popescu (Fenena). L’Ernani  è stato registrato dal vivo nel 2005 in uno dei templi riconosciuti della musica verdiana, il Teatro Regio di Parma, con un cast di solisti eccezionale, comprendente Marco Berti (Ernani), Susan Neves (Elvira), Carlo Guelfi (Don Carlo) e Giacomo Prestia (Silva). Il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma sono diretti con grande senso del teatro da Antonello Allemandi, la regia, le scene ed i costumi sono di uno dei più originali registi oggi in attività, Pier’Alli. Molto particolari le scene pensate da Pier’Alli costruite secondo delle visuali prospettiche inclinate rispetto al palcoscenico che accentuano la forza drammatica dell’opera. Prossima uscita La forza del destino. Una collana da non perdere! Si consiglia di consultare il sito www.erga.it

20 dicembre      Cesare  Guzzardella

Due interessanti libri per le edizioni Bollati Boringhieri 

Bernard Lechevalier

Il cervello di Mozart

Collana Nuova Cultura
Anno 2006
Prezzo € 32,00

Per Bollati Boringhieri è da poco uscita la traduzione italiana del libro “Il cervello di Mozart”,  un saggio particolarmente interessante di Bernard Lechevalier che trae spunto da un fatto realmente accaduto a Wolfgang Amedeus Mozart. Nel 1770, all’età di quattordici anni, accompagnando il padre Leopold in visita alla romana Cappella Sistina, Amedeus ascolta il celebre Miserere di Allegri. Dopo la messa il giovane prodigio riscrive integralmente la non facile opera a memoria. Bernard Lechevalier, noto neurologo francese, ottimo organista e appassionato conoscitore dell’opera del grande salisburghese, trae spunto da questo fatto per indagare, dal punto di vista sia neurologico che musicale, sulla memoria umana in generale ed in particolare sulle qualità mnemoniche di Mozart. Il libro si pone l’obbiettivo di evidenziare le specificità della memoria musicale in relazione alle strutture cerebrali anche attraverso piacevoli incursioni in settori non propriamente scientifici ma importanti per l’analisi e la conoscenza  dello  straordinario mondo musicale di Mozart. Lechevalier  indaga sulla sensibilità dell’orecchio, sull’intelligenza musicale, sulla capacità di percepire, capire e creare la musica, sulle qualità dei bambini prodigio e in modo specifico sullo straordinario cervello di Mozart. Per la ricchezza di citazioni musicali, per la profondità analitica delle trattazioni  scientifiche scritte con un  linguaggio sempre chiaro e coerente, questo libro è consigliabile ad un vasto pubblico e non solo agli appassionati di musica o di neuroscienza.                  Da oltre venticinque anni è presente nelle edizioni Bollati Boringhieri un prezioso libro di Curt Sachs, Le sorgenti della musica. Sachs (1881-1959) è stato un pioniere nel campo dell’etnomusicologia attraverso i suoi rilevanti studi sulle culture musicali nella storia e mediante le acute indagini sui parametri musicali di tempo, ritmo, scala, timbro e valore nelle differenti aree geografiche. Il libro strutturato in dieci capitoli pone gli accenti sull’origine della musica e la sua tradizione orale, l’evoluzione degli intervalli (seconde, terze, quarte e quinte), la polifonia, la poliritmia, la musica professionale ecc. Un libro consigliabile a tutti gli appassionati non solo di musica,che vogliano approfondire l’aspetto etnomusicologico. Se volete consultate il sito www.bollatiboringhieri.it

19 dicembre          C.G.

Tre strenne musicali per il Natale da EuroArts       

   Se si ama la musica di Mahler e si vuole ascoltare il suo massimo interprete vivente bisogna sentire e vedere lo splendido DVD EuroArts di Claudio Abbado con la Lucerne Festival Orchestra, formazione da lui rifondata nel 2003, in eredità da Arturo Toscanini. Quest'ultimo  nel 1938,  rifiutandosi di dirigere a Salisburgo, allora nell' Austria nazista, riunì a Lucerna un gruppo di musicisti che in seguito  debuttarono in un memorabile concerto a Tribschen, sulle rive del lago, di fronte alla casa di Wagner. Successivamente il Festival di Lucerna ebbe tra i grandi direttori personalità come Wilhelm Furtwaengler ed Herbert von Karajan.
Questa Quinta Sinfonia, forse la più celebre di Mahler grazie anche a quel famoso Adagietto reso ancora più popolare da Luchino Visconti in “Morte a Venezia”, è stata registrata nell’agosto del 2004  nella splendida Sala da concerti progettata dell’architetto francese Jean Nouvel, caratterizzata  da un’acustica eccellente. L’alta qualità interpretativa di Abbado non ha bisogno di commenti  e si segnala, nell’orchestra, la presenza di grandi individualità solistiche come Natalia Gutman, Sabine Mayer e Renaud Capuçon. Splendida registrazione.       

Tra i più spettacolari luoghi dove è possibile rappresentare opere liriche ricordiamo St. Margarethen, in Austria vicino a Linz,  dove da alcuni anni si tiene uno dei  Festival operistici estivi più importanti. In una cava romana è situato uno dei  più grandi palcoscenici naturali d’Europa. EuroArts ha pubblicato una Carmen di G.Bizet spettacolare per la qualità filmica e scenografica  nella ripresa live del 16 luglio 2005. L’ottima produzione sia scenografica che sonora e lo spessore artistico degli interpreti, rende il DVD irrinunciabile a tutti gli appassionati di lirica. L’Orchestra e il Coro sono quelli del Teatro Nazionale di Brno diretti da Ernst Märzendorfer, la regia è di Gianfranco de Bosio, le scene di Manfred Waba e la compagnia danzante del  Ballet Español di Valencia. Nell’ottimo cast vocale troviamo la bulgara Nadia Krasteva, Carmen, Aleksandrs Antonenko, Don José, Sebastian Holecek, Escamillo, Asa Elmgren, Micaela, Violetta Kowal, Frasquita, Stephanie Atanasow, Mercédès, Janusz Monarcha, Zuniga. L'alta qualità del filmato che utilizza avvincenti visuali prospettiche e le curate riprese sonore senza sbavature e imperfezioni tecniche -molti rumori di fondo sono stati tolti-, rendono questo DVD valido sotto ogni profilo e altamente consigliabile.

L’opera più recente di Hans Werner Henze, Upupa oder Der Triumph der Sohnesliebe è stata presentata al Festival di Salisburgo nell’agosto 2003, ottenendo un grande successo europeo  e la restituzione del lavoro, in chiave video, ci è offerta da uno splendido DVD EuroArts che ci racconta,  con libretto dello stesso compositore, la leggenda araba secondo la quale fu un’Upupa parlante a rivelare a Re Salomone l’esistenza della Regina di Saba, e in seguito a fungere da messaggera tra i due. Nel maggio del 2006, per rendere omaggio agli ottant’anni di Henze, Riccardo Chailly ha diretto la Filarmonica della Scala in una composizione sinfonica Fünf Botschaften für die Königin von Saba, tratta da quest’opera. Il DVD, sia per i colori delle intense musiche del compositore tedesco - da anni residente sui Colli Albani romani-  sia per le vivaci scenografie di Jűrgen Rose è davvero interessante. Eccellente il cast strumentale e vocale: i Wiener Philharmoniker sono diretti da Markus Stenz e tra i cantanti segnaliamo Laura Aikin, John Mark Ainsley, Alfred Muff, Hanna Schwarz, Gűnter Missenhardt, Matthias Goderne, Axel Köhler, Anton Scharinger e per la  regia Dieter Dorn . Da non perdere. Per le novità si possono consultare i siti: www.euroarts.com e http://www.ducalemusic.it 

18  dicembre       Cesare Guzzardella

“Variazioni selvagge” di Hélène Grimaud 

Titolo: Variazioni selvagge

Autore: Grimaud Hélène

Traduttore: Patrizia Farese 

Editore: Bollati Boringhieri

Data di Pubblicazione: 2006

Collana: Varianti  

ISBN: 8833917169  

Pagg.169

E’ da poco uscito nella traduzione italiana, per la Bollati Boringhieri, “Variazioni selvagge”, singolare lavoro letterario dell’affermata pianista francese Hélène Grimaud. L’eclettica concertista è nota anche per la sua passione per il lupi e dal 1991 vive  negli Stati Uniti, in un villaggio del Connecticut, dove lavora intensamente per la reintroduzione del lupo nel suo ambiente naturale. Da qualche anno si è rivelata anche una valida e appassionata scrittrice. La giovane e bella artista ha già ottenuto consensi favorevoli in Francia e in Germania e il libro è stato tradotto anche in USA e in Cina. La passione per la letteratura è nata in giovanissima età contestualmente a quella per la musica:  le letture di Dostojevskj e  Tolstoj si univano all’amore per Rachmaninov e Chopin. L’armonioso testo delle Variazioni scorre in modo avvincente  e ci mostra il carattere difficile dell’autrice bambina nel rapporto con i coetanei, il suo bisogno di solitudine per una maggiore comprensione dei propri valori interiori, l’irrinunciabile interesse per la lettura e soprattutto per il pianoforte, che la porterà a vivere per diversi anni a Parigi. Lo straordinario e casuale incontro con gli amatissimi e “selvaggi” lupi  la porterà, poco più ventenne, a trasferirsi negli Stati Uniti e a far nascere una fondazione per la difesa di questo animale, a rischio di estinzione in molte aree del pianeta. Il libro, davvero originale nella struttura, intervalla  ricordi d’infanzia, legati soprattutto agli ambienti musicali che Hélène ha frequentato, a suggestive considerazioni di carattere generale sulla musica e ad aneddoti e racconti intorno al mondo dei lupi. Un libro quindi appassionante, un inno alla libertà intellettuale e alle passioni dello spirito, consigliabile a tutti e in particolare agli amanti della musica e della natura.          Si possono consultare i siti: http://helenegrimaud.free.fr/  www.helenegrimaud.com   www.nywolf.org/ 

4 dicembre      Cesare Guzzardella 

Riccardo Chailly e la Gewandhausorchester di Lipsia e l’ultimo L. Bernstein in DVD per EuroArts 

Sono da segnalare due ottimi DVD pubblicati nel 2006 da EuroArts. Aspettando l’Aida scaligera che sarà diretta tra pochi  giorni da Riccardo Chailly, gustiamoci  la registrazione live avvenuta nel novembre del 2005 dell’opera di Verdi “Un Ballo in Maschera” in cui l’energico direttore milanese per la prima volta sale sul podio come direttore e responsabile artistico della gloriosa orchestra Gewandhaus di Lipsia. Nella registrazione di questa edizione sono rilevanti la regia di Ermanno Olmi, uno dei cineasti italiani migliori e più “poetici” e le scene e i costumi particolarmente geometrizzanti di Arnaldo Pomodoro, noto soprattutto per la sua arte scultorea e che qui, con le sue particolari invenzioni sceniche, riprende la sua personale cifra stilistica. Splendide le immagini video nelle quali sono impegnate le voci di Massimiliano Pisapia, Riccardo, Franco Vassallo, Renato, Chiara Taigi, Amelia, Anna Maria Chiuri, Ulrica, Eunn Yee You, Oscar, Herman Wallén, Silvano. La regia, le scene, i costumi e soprattutto la musica rivisitano  l’opera in chiave moderna nel rispetto della tradizionale teatralità verdiana. Il risultato complessivo è avvincente. Il secondo DVD da segnalare è quello dedicato al grande Leonard Bernstein alla testa dei Wiener Philharmoniker e alle prese con la Sinfonia n°9 di Anton Bruckner. La registrazione è del marzo 1990 ed è qui ripresa per le edizioni EuroArts, nella prestigiosa Musikvereinssaal di Vienna. Leonard Bernstein, intenso direttore e importante  compositore, rimasto nella storia interpretativa anche per le splendide esecuzioni mahleriane ci ha lasciato le incisioni della Sesta e della Nona Sinfonia di Bruckner.  Questa interpretazione particolarmente raffinata e convincente è importante perché  avviene nell’ultimo anno di vita del grande compositore e interprete americano. Si consiglia l’acquisto di entrambi i DVD. 

2 dicembre  2006        Cesare Guzzardella   

Il periodico trimestrale: ¡la Guitarra! 

E’ uscito recentemente il secondo numero de  ¡la Guitarra!”, periodico trimestrale pubblicato dall’Ateneo della Chitarra; la rivista dedica una parte alla didattica e interpretazione (in questo numero l’articolo è sulle Variazioni su un tema del “Flauto Magico” di Mozart  di F. Sor) , dove vengono analizzate la diteggiatura e a grandi linee la dinamica e la timbrica del brano. Nel numero precedente venivano presi in esame due studi di Sor e lo studio nr 1 di H. Villa Lobos. Una  sezione della rivista è invece dedicata  ai docenti di chitarra dei Conservatori di Musica, di Milano e Como nel primo numero e di Roma nel secondo: gli insegnanti rispondono a vari quesiti proposti attinenti ai corsi. Segue una parte che tratta della didattica all’estero; in entrambi i numeri si parla dell’insegnamento della chitarra in Francia, con particolare riferimento alla struttura e ai programmi dei corsi presso le scuole e i Conservatori di Musica. Molto interessante è anche la parte di liuteria, dove vengono prese in considerazione alcune chitarre di liutai: Antonio Emilio Pascal e Roberto De Miranda. L’analisi è piuttosto dettagliata, con tanto di scheda tecnica allegata. Nel secondo numero è allegato anche un DVD con il concerto del duo di chitarre Mela/Micheli tenutosi presso la Palazzina Liberty nel marzo 2006. Sarebbe interessante dedicare uno spazio maggiore nella rubrica degli approfondimenti. Il taglio della rivista non è eccessivamente tecnico e complessivamente essa  si presta per essere letta non solo agli addetti ai lavori, ma anche al pubblico più vasto degli appassionati e naturalmente per coloro che studiano lo strumento.  

 15  ottobre      Alberto Cipriani