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CD, DVD e LIBRI


























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MARZO 2012
Un libro di Kathryn Kalinak per EDT
MUSICA
DA FILM
Una breve introduzione
di Kathryn Kalinak
pagine: 192
euro: 12,50
EDT 2012
E' recente l'uscita di un interessante libro di
Kathryn Kalinak sulla Musica da film.
Nelle pagine tradotte da E.M.Ferrando per EDT la
Kalinak fa una breve ma valida cronistoria sulla
musica da film dalle origini ad oggi
soffermandosi sia sulla valenza
artistico-tecnica delle composizioni
cinematografiche che sulle tecniche di
realizzazione della musica da film. Dai rumori e
suoni di sottofondo
alle grandi melodie o armonie dei
migliori musicisti come Prokof'ev, Korngold,
Rota, Tan Dun o Morricone, per citarne alcuni,
sino anche alle più banali compilation di brani
popolari e commerciali, tutti i temi tracciano
un valido panorama cinematografico-musicale
segnando correttamente le tappe del cinema sia
banale che d'autore. Una particolare trattazione
mette in rilievo i grandi rapporti artistici tra
registi e compositori quali Hitchcock ed
Herrmann, Fellini e Rota e altri. Il volume
presenta un testo scritto in modo chiaro e
lineare ed è un valido strumento per chiunque
volesse introdursi alle conoscenze della musica
da film.
Si consiglia l'acquisto.
21 marzo
Cesare Guzzardella
FEBBRAIO 2012
Due cd Stradivarius distribuiti da
Milano Dischi
Nel primo Cd Stradivarius
che presentiamo troviamo tre brani del
compositore giapponese Toshio Hosokawa (1955),
autore tra i più affermati internazionalmente.
Metamorphosis (2000) è un lungo brano per
clarinetto, orchestra d'archi e
percussioni
che ci rivela in modo chiaro il rigore
stilistico di Hosokawa legato al modo razionale
di comporre della scuola tedesca unitamente a
quello della sua nazione di origine. Il modo di
melodiare del clarinetto -nell'eccellente
interpretazione dello svizzero Eduard Brunner -strumento
centrale del brano, molto attento agli attacchi
timbrici e allo svolgimento di note lunghe e
profonde, si lega in modo sinergico alla
rilevante parte orchestrale, soprattutto
percussiva. I momenti centrali solistici ci
rendono consapevoli del carattere
particolarmente meditativo del lavoro. Il
secondo brano per arpa ed orchestra è un
concerto del 2001 denominato Re-turning - In
memoria di Kunio Tsuji e vede solista
l'ottima arpista Notburga Puskas. Anche in
questo lavoro il carattere riflessivo e austero
dominato da una profonda capacità costruttiva e
di concentrazione sulle timbriche, ci rivela le
caratteristiche stilistiche del compositore. Il
solista, l'arpa, ha momenti nei quali in
solitaria sviluppa alcuni temi definiti da
semplici note che a volte vengono riverberate
dalla sezione orchestrale. Il terzo brano del
disco è del 1996 e s'intitola Ferne
Landschaft III -Seascapes of Fukuyama per
orchestra. Un lungo ed intermittente tappeto
sonoro iniziale introduce l'interessante brano
orchestrale che per timbriche rimanda sia alla
musica orientale che a quella spettrale dove
l'elemento suggestivo risulta dominante. Nel
corso dell'esecuzione le sonorità diminuiscono
d'intensità per svanire poi nel nulla. Ottima la
direzione di Andrea Pestalozza sul podio della
Deutsche Radio Philharmonie Saarbrücken
Kaiserslautern. Un ottimo disco.
Il secondo Cd Stradivarius
vede il pianista Aldo Orvieto interprete delle
musiche di Claudio Ambrosini (1948). Tredici i
brani presenti nel Cd scritti dal compositore
veneziano tra il 1980 e la fine degli anni '90 e
tutti significativi del suo modo di
comporre.
Ricordiamo almeno alcuni lavori tra cui il brano
introduttivo Rondò di forza(1981) nel
quale l'elemento effettistico costruito su tutti
i registri della tastiera, con lunghe sequenze
di note cromatiche di veloce andatura, crea un'
atmosfera piena di luminosità. Ballo in
ottava rima del 1991 presenta maggiori
contrasti timbrici enunciati da note alternate
in ottava .Ciaccona del 1998 è introdotto
da poche note in scala ed è costruito con una
progressiva distensione melodica che esprime un
carattere più meditativo. L'elemento di
variazione presente nel brano è forse la cosa
più interssante del suggestivo lavoro che spesso
sembra quasi un'accordatore di pianoforti al
lavoro. L'Impromptu (1982) è quasi uno
schizzo di note eseguite inizialmente con
rapidità e tensione armonica. Ballo italiano
(1981) per pianoforte preparato ha un sapore
folcloristico ed una specie di scherzo musicale
divertente mentre il Grande ballo futurista
(1982) per pianoforte verticale che conclude
il Cd è ancor più caratterizzato da una
effettistica liberatoria tipica di molta musica
aleatoria degli anni cinquanta-sessanta, free
jazz compreso. Bravo l'interprete.
17 febbraio
Cesare Guzzardella
Un nuovo Cd di Joshua Bell per
Sony Classical
E'
da poco uscito un cd Sony Classical che
vede in azione il noto violinista Joschua Bell
ed il pianista Jeremy Denk entrambi statunitensi.
In programme tre tra le più note sonate per
violino e pianoforte: l'op.75 in re minore
di Camille Saint-Saëns, la Sonata in la
maggiore di Cesar Franck e quella di Maurice
Ravel. I tre lavori rimangono tra i massimi
traguardi del repertorio per questi due
strumenti e l'abilità dei due interpreti in
perfetta sinergia sia tecnicamente che
espressivamente ci rivela tutta la bellezza dei
tre brani. L'alta qualità audio offerta dalla
registrazione ci permette di ascoltare ogni
particolare delle singole composizioni. Un Cd
ideale per chi voglia conoscere la miglior
produzione per violino e pianoforte.
15 febbraio
Cesare Guzzardella
Un volume sul tenore Joseph Schmidt per
Zecchini Editore
Vincenzo
Ramón Bisogni
JOSEPH SCHMIDT. The pocket Caruso. Un tenore in
fuga
pp. VI+216 - f.to cm. 17x24
ISBN 978-88-6540-009-8
€ 20,00
E' recente l'uscita per
Zecchini Editore nella collana
Personaggi della musica di un volume
dedicato al tenore austro-ungarico Joseph
Schmidt. Deceduto a soli trentotto anni nel 1942
in un lagher svizzero nei pressi di Zurigo
perché ebreo, Schmidt divenne comunque celebre
in tutta Europa e in America grazie alle sue
doti tenorili che lo portarono in numerosi
palcoscenici lirici e nei set cinematografici.
La sua popolarità si accrebbe infatti anche
grazie ad una popolare carriera cinematografica.
Il volume, ottimamente scritto da Vincenzo Ramón
Bisogni, è intelligentemente suddiviso in tre
parti - albori, mezzodí, crepuscolo- e
racconta in modo attento e documentato la storia
di questo sfortunato interprete di eccellente
voce e bassa statura presente spesso negli anni
'30 in programmi radiofonici. Completa il volume
una cronologia biografica, un elenco dei ruoli
sostenuti ed una poderosa
discografia che permette oggi di conoscere e
approfondire la splendida voce di questo
importante tenore. Si consiglia vivamente
l'acquisto.
5 febbraio
Cesare Guzzardella
GENNAIO 2012
Un interessante Cd di Alessandro
Sbordoni per Stradivarius
E' da poco uscito per
Stradivarius un Cd distribuito da Milano
Dischi che riguarda il compositore
Alessandro Sbordoni. Nato a Roma nel 1948,
Sbordoni ha maturato la sua attività compositiva
avendo come riferimento musicististi quali
Evangelisti, Manzoni, Petrassi ed Henze ma
rimanendo legato a stilemi tradizionali.
L'incisione intitolata Sirius, dal nome
del brano più importante, focalizza l'attenzione
su uno strumento musicale quale il bayan, del
quale anche Sbordoni è esperto
conoscitore
ed interprete. La musica presentata nel disco è
di sicuro impatto musicale ed utilizza modalità
compositive tradizionali nelle quali l'influsso
di certo folclore popolare è spesso rilevante.
La forza timbrica del bayan, una particolare
fisarmonica, viene evidenziata dall'eccellente
interprete Germano Scurti sin dal primo brano,
Virgo (2003), eseguito insieme al
bravissimo clarinettista (clar.basso) Guido
Arbonelli e con un sapore,nelle battute iniziali,
di stampo minimalista giocato sulla ripetizione
delle note e delle strutture. A.D.C.E.,
del 2004 e per bayan solista, è un brano
caratterizzato da transitorietà timbrica e senso
d'attesa mentre Meine Freude (2008)
sempre per solista, presenta timbriche più gravi
e affermative ed ha uno sviluppo più articolato.
Il quarto lavoro presentato è My J sempre
del 2008. I quattro solisti presenti
appartengono al Gruppo Progetto AleaNova e sono
Eugenio Colombo al sassofono, Daniele Del Monaco
al pianoforte, Gianfranco Tedeschi al
contrabbasso e lo stesso Bordoni al bayan che
introduce le prime note in una situazione che
ricorda certo jazz del nord europa e con modi
compositivi spesso molto improvvisati. Il brano
successivo, con Scrurti solista al bayan, è del
2005 e s'intitola Altro Tempo. Sono
quattro brevi movimenti dalla durata complessiva
di circa 11 minuti che ritrovano una leggera, a
volte dinamica e a volte statica tonalità.
Sirius (2009), il brano più recente per
bayan e orchestra, è una commissione
dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Lavoro di maggior spessore compositivo e di
largo respiro, è costruito sulle note iniziale
del solista e trova timbriche legate ed una
tradizione musicale più eterogenea sia occidente
che orientale. Valido l'utilizzo delle sezioni
orchestrali che rendono più varia la timbrica
del bayan attraverso molteplici sonorità nelle
quali l'effetto eco risulta essere
particolarmente suggestivo. Un cd da acquistare.
Segnaliamo
inoltre un Cd "storico" rimasterizzato dalla
casa discografica Alto distribuito da
Milano Dischi e riguardante il compositore
Richard Strauss. La Cincinnati Symphony
Orchestra diretta da due validi direttori
quali Michael Gielen e Thomas Schippers esegue
il noto Oboe Concerto, Till
Eulenspiegels lustige Streiche e due valzer
dal Rosenkavalier. Completa il cd un
brano del polacco V.Lutoslawski: il Doppio
Concerto per Oboe, Arpa e Orchestra da camera.
Nel primo brano troviamo un oboista di spessore
quale Heinz Holliger. Valide le interpretazione
e le incisioni. Da acquistare.
16 gennaio
Cesare Guzzardella
Una piccola guida alla grande musica
per Edizioni Sonda
Autore:
Rodolfo Venditti
Titolo: Piccola guida alla grande
musica vol. III
Berlioz, Brahms, Liszt, Paganini, Tartini
200 pagine, formato: cm 11,5 x 19,5
Anno: 1993, 2011
Collana: Piccola guida alla musica
Prezzo 16,00 €
E' uscita la seconda edizione
della Piccola guida alla grande musica,
scritta da Rodolfo Venditti per le Edizioni
Sonda. Nel volume n.3 ristampato nel
novembre del 2011, vengono delineate le figure
di cinque importanti musicisti dell' Ottocento
quali Tartini, Paganini, Berlioz, Liszt e
Brahms. Venditti, nato ad Ivrea nel 1925 è stato
magistrato per oltre quarant'anni e anche un
grande appassionato di musica classica tanto da
dedicarsi ad essa intensamente animando incontri
musicali, presentando concerti e mediante la
pubblicazione di alcuni titoli musicali tra i
quali i dieci volumi che compongono questa
valida guida. Scritta in modo chiaro ed
accessibile a tutti, ha avuto il plauso di
importanti scrittori e studiosi quali Bobbio,
Principe e Pestelli, solo per citarne alcuni.
Venditti inquadra con nitidezza i diversi
musicisti trattati cogliendo con essenziale
chiarezza gli aspetti inerenti la vita e la
produzione musicale di ognuno. I volumi, di
sicuro valore culturale, hanno rilevanza anche
nella didattica musicale riservata ai più
giovani e inesperti che si vogliono accostare
alle conoscenze musicali. La prima edizione di
questo lavoro data 1993 ed esce ora in un
piccolo ma elegante formato di medio costo. Si
consiglia vivamente l'acquisto.
5 gennaio
Cesare Guzzardella
DICEMBRE 2011
Recenti Dvd e Blu-ray per
EuroArts
Il
primo prodotto musicale che segnaliamo è un
recente Blu-ray Disc registrato al Teatro
Real di Madrid nel maggio del 2011. Il primo
maggio di quest'anno la Berliner
Philharmoniker diretta da Sir Simon Rattle
teneva il concerto "Europa Koncert 2011 da
Madrid" davanti un numeroso pubblico venuto
per ascoltare la strepitosa compagine
orchestrale ed il suo direttore stabile. Il
programma prevedeva musiche di Emmanuel Chabrier
con Espana, di Joaquìn Rodrigo con il
Concierto de Aranjuez e di Sergey
Rachmaninov con la Sinfonia n.2 op.27.
Nel celebre concerto di Rodrigo troviamo il
valido chitarrista Cañizares . La
registrazione di altissima qualità audio e
video, con ottime inquadrature da diverse
angolazioni, è consigliabile a tutti gli amanti
della migliore musica classica. Da acquistare.
Con
il successivo Dvd EuroArts ricordiamo la
registrazione dello splendido concerto
pianistico tenuto da Daniel Barenboim al Teatro
alla Scala di Milano il 28 maggio 2007. Quella
memorabile serata scaligera ha visto un
Barenboim in perfetta forma interpretare brani
di Franz Liszt con una intensità espressiva di
altissimo valore: da "Années de pèlerinage -
Italia" tre Sonetti dal Petrarca,
alla Fantasia quasi sonata dalla lettura di
Dante, per poi passare a una delle "Légendes"
e precisamente St. Francesco d'Assisi.
Nella seconda parte del concerto le famose
parafrasi su temi verdiani: dal Miserere
del Trovatore all'Aida con Danza sacra e
duetto finale per finire la con Parafrasi
da concerto dal Rigoletto. Le sonorità
espresse, soprattutto nei brani interamente
lisztiani ci rivelano una cifra stilistica
legata ad una lettura in cui i complessi e
armonici piani sonori delle trascendentali
composizioni si intersecano in modo esemplare,
con effetti di colore e volumi tonanti molto
“orchestrali”.E' veramente piacevole risentire e
rivedere quella splendida serata che terminò con
un incredibile successo di pubblico, anche
perchè la registrazione è ottima sotto il
profilo sia audio che video e vengono colte
quelle sfumature espressive che al primo ascolto
non sempre sono rilevabili. Un DVD che
soprattutto che tutti gli appassionati di Liszt
e delle interpretazioni di Barenboim devono
assolutamente avere.
Continuiamo
con un Dvd più recente prodotto da EuroArts per
Idéale Audience. Siamo a Lisbona in
Portogallo nel febbraio del 2010 e nel Grande
Auditorium della Fondazione Calouste
Gulbenkian troviamo la Chamber Orchestra
of Europe e il direttore John Nelson
alle prese con la Missa Solemnis di
L.v.Beethoven. Le ottime voci soliste sono
quelle del soprano Tamara Wilson, del
contralto Elizabeth Deshong, del tenore
Nikolai Schukoff e del basso Brindley
Sherratt. Eccellente la parte corale del
Gulbenkian Choir. Ottima la qualità audio e
video. Da non perdere.
Andiamo
indietro nel tempo con un Daniel Barenboim al
pianoforte e un grande direttore quale Sergiu
Celibidache alle prese con i due noti concerti
per pianoforte e orchestra di J. Brahms l'Op.15
e l'Op.83. Siamo in Germania nel 1991 e la
compagine orchestrale e la Munchner
Philharmponiker. L'interpretazione di altissima
qualità sia per quanto concerne la parte
solistica che quella orchestrale è una di quelle
di riferimento per i celebri concerti. Un Dvd
che ogni amante delle grandi interpretazioni
deve possedere.
Ancora
un un Dvd musicale EuroArts riguardante un altro
grande interprete di musica pianistica quale
Claudio Arrau. Il pianista cileno non ha certo
bisogno di presentazioni essendo oramai entrato
nella storia dei grandi esecutori del '900. Nel
Dvd EuroArts lo troviamo in uno storico
concerto avvenuto nel maggio del1984 a Santiago
del Cile presso l'enorme e affollatissima
Cattedrale, storico perché Arrau tornava in
quella regione del sud-america dopo moltissimi
anni e l'attesa di quell'arrivo ha letteralmente
stravolto la capitale. Il Dvd porta la firma di
Peter Rosen e prevede l'esecuzioni di brani
pianistici di Beethoven, Schubert, Chopin,
Debussy e Liszt. Segnaliamo almeno la Sonata
n. 7 op.10 n.3 del musicista di Bonn e la
Ballata n.3 op.47 del polacco. La qualita
audio non è tra le migliori ma l'importanza
della registrazione è unica. Un Dvd EuroArts che
ogni amante di musica pianistica deve possedere.
Da non perdere.
Concludiamo
con un Dvd EuroArts storico della serie
Classic archive chr riguarda un grande
direttore d'orchestra quale Leonard Bernstein.
Siamo nel dicembre 1966 e Bernstein guida la
London Symphony Orchestra nella Quinta Sinfonia
di Dmitri Shostakovich. Il filmato è ottimamente
diretto da Humphrey Burton e le riprese
audio-video mostrano il direttore statunitense e
l'orchestra inglese in un'interpretazione di
impagabile espressività musicale. Si consiglia
l'acquisto
27 dicembre
Cesare Guzzardella
Due Dvd
Opus Arte
distribuiti da Jupiter
classics
Segnaliamo
due recenti Dvd musicali distribuiti da
Jupiter Classics e prodotti da Opus
Arte. Il primo riguarda l'opera in cinque
atti di Giuseppe Verdi Les Vêpres Siciliennes
nell'edizione originale in francese. Verdi
debutto all'Opèra di Parigi, capitale europea
della grande opera, con i Vespri il 13 giugno
1855 mentre la versione italiana ebbe luogo alla
Scala nel febbraio dell'anno successivo con il
mutato titolo di Giovanna di Guzman. Il Dvd
presenta una valida registrazione avvenuta ad
Amsterdam nel settembre del 2010 nella quale
troviamo la Netherlands Philharmonic Orchestra
ben diretta da Paolo Carignani. Ottime la regia
di Christof Loy, le moderne scene di Johannes
Leiacker e i costumi di Ursula Renzenbrink. Il
cast vocale di avvincente qualità vede tra i
protagonisti Barbara Haveman nella Duchessa
Hélène, Burkhard Fritz in Henri,
Alejandro Marco-Buhrmester in Guy de
Montfort, Balint Szabo in Jean Procida,
Jeremy White in Le Sire de Béthune, ecc.
Valide sotto ogni profilo le riprese audio e
video. E' presente anche la versione in Blu-ray.
Si consiglia vivamente l'acquisto.
Il
secondo Dvd Opus Arte che consigliamo è
un balletto della celebre coreografia
Peter and the Wolf-Pierino e il
Lupo di Sergey Prokof'ev. IlRoyal
Ballet Sinfonia diretto da Paul Marphy
accompagna la coreografia di Matthew Hart in uno
spettacolo di indubbia qualità dove intervengono
anche gli Studenti del Royal Ballet diretto da
Sergei Polunin. Le riprese da ogni angolazione e
la qualità delle immagini pone questo Dvd
all'attenzione di tutti gli appassionati del
balletto e delle musiche del grande compositor
russo. Si consiglia l'acquisto.
9 dicembre 2011
Cesare Guzzardella
Un libro su Ottorino
Respighi per Zecchini
Editore

Titolo:
Ottorino Respighi. Un'idea di modernità del
Novecento
Autore: Daniele Gambaro
Editore: Zecchini
Collana: Personaggi della musica
Data di Pubblicazione:
2011
ISBN:
886540017X
ISBN-13:
9788865400173
Pagine: 246
Segnaliamo un ottimo volume di
Daniele Gambaro, uscito di recente per
Zecchini Editore, su uno dei musicisti più
rappresentativi del primo Novecento italiano:
Ottorino Respighi. Il musicista bolognese trova
notorietà soprattutto per alcuni eccellenti
lavori sinfonici quali Fontane di Roma,
Pini di Roma e Feste romane ma il
repertorio di Respighi è ben più ampio e
bisognoso di maggior frequentazione. Il libro di
Gambara, scritto in modo chiaro e documentato,
sottotitolato "Un'idea di modernità del
Novecento" è strutturato in sette capitoli.
Nei primi quattro si da molto spazio al contesto
storico italiano ed europeo nel quale è vissuto
il musicista inquadrando in modo adeguato il
linguaggio musicale di quei fondamentali periodi
storici e la sua diversificata evoluzione. Nel
quinto capitolo gli elementi biografici della
vita di Respighi e una precisa tavola sinottica
sulle sue composizioni inquadrano in modo
esaudiente la figura del compositore.
Fondamentale per la trattazione del volume la
documentazione fornita da Elsa Respighi,
pianista, musicista e moglie di Ottorino. Nel
sesto capitolo si entra nella peculiarità
stilistica del linguaggio di Respighi fornendo
anche numerosi esempi con notazioni tratte dalle
sue partiture. L'ultimo interessante capitolo
pone l'attenzione sulla produzione pianistica di
Respighi, un settore compositivo sconosciuto ai
più. Un libro necessario per chi vuole conoscere
o approfondire il Primo Novecento italiano e
soprattutto la figura di Respighi. Si consiglia
vivamente l'acquisto del volume.
4 dicembre
Cesare Guzzardella
NOVEMBRE 2011
Le
forme-sonata
di Charles Rosen per EDT
autore:
Charles Rosen
collana: I diapason
isbn: 978-88-6040-668-2
pagine: 472
data uscita: ottobre 2011
E’
uscito di recente per EDT una nuova edizione del
noto libro di Charles Rosen “Le forme-sonata”.
Rosen è un musicista e studioso tra i maggiori
delle forme musicali. Nato nel 1927, ancora
attivo come pianista, grande critico e
divulgatore musicale è anche esperto di musica
contemporanea. Nel 1980 scrisse il noto libro
riguardante la forma sonata. La
traduzione dall’inglese di Bianchini-Ferrando
nella Collana Contrappunti di EDT trova
in questa ottima nuova edizione italiana motivo
per una nuova possibilità di leggere e studiare
le origini e l’evoluzione di una forma musicale
che ha dato fama ai maggiori musicisti di tutti
i tempi come Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin,
Schumann, Liszt e Brahms. La chiarezza
espositiva dei fondamentali contenuti e la
poderosa quantità di esempi musicali rendono il
volume essenziale per tutti quelli che vogliono
accostarsi all’approfondimento della musica. Da
non perdere. Ricordiamo un altro importante
libro pubblicato da EDT di Rosen intitolato
"Piano Notes. Il pianista e il suo mondo".
21
novembre
Cesare Guzzardella
Un Dvd lirico di Schoenberg
distribuito da
Jupiter Classics
Segnaliamo un ottimo Dvd lirico prodotto da
Dynamic,
casa genovese specializzata nei video lirici,
riguardante l'opera teatrale in una
atto
di Arnold Schoenbrg
"Von
Heute auf
Morgen".
La registrazione live è avvenuta nel dicembre
2008 al Teatro La Fenice di Venezia e
l'Orchestra del Teatro la Fenice era per
l'occasione diretta da Eliahu Inbal. La
messinscena, essenziale ma particolarmente
efficace per la sua teatralità, è di Andreas
Homoki. L'opera su libretto di Max Blonda è
datata 1929 e ottenne
alle
prime rappresentazioni un meritato successo.
Poco eseguita in questi anni meriterebbe invece
una maggior diffusione. La raffinata musica del
maestro austriaco trova autenticità nel suo
linguaggio anche se l'influenza di compositori a
lui contemporanei quali Hindemih e Weill
risultano evidenti. La capacità attoriale dei
protagonisti, Georg Nigl,
the
Husband, e Brigitte Geller,
the Wife,
ci da una chiara idea della teatralità del
lavoro schoenberghiano. Lo spaccato di vita
borghese di quel periodo storico viene ben
delineato anche dagli altri bravissimi
interpreti quali Sonia Visentin, Mathias Schulz
e il giovane Michelangelo D'Adamo. Ottimo anche
il lavoro di F.P.Schlössmann per le
scene, e
di G.Davey per i costumi.
Altamente consigliabile.
12 novembre
Cesare Guzzardella
Cd distribuiti da
Milano
Dischi
Il primo cd che segnaliamo è uscito per
Stradivarius e riguarda il compositore
Alessandro
Solbiati, musicista particolarmente affermato
nel settore contemporaneo. Il Cd propone tre
interessanti suoi lavori: la sua prima
Sinfonia
(1998-2005) , la
Sinfonia
seconda (2005) e un brano meno recente
Die
Sterne des Leidlands del 1991. I brani sono
stati eseguiti
nell'ottobre del 2006 dall'Orchestra Nazionale
della Rai diretta da Daniel Kawka. La prima
sinfonia e nei classici quattro movimenti dalla
durata complessiva
di
circa ventuno minuti e rivela uno stile
compositivo maturo, ricco di dettagli nella
chiara esposizione delle sezioni strumentali.
L'introduzione su un tappeto di percussioni,
volte a creare un'atmosfera particolarmente
suggestiva, rivela subito le intenzioni di largo
respiro del lavoro nel quale i levigati e
delicati colori delle diverse sezioni timbriche,
a cominciare dagli ottoni, si succedono per
definire uno stato
evocativo, quindi marziale e infine ricco
di spunti melodici dal sapore esotico. Nelle
Danze
del secondo movimento il recupero della musica
antica ricorda certo Schnittke e Berio ma
l'atmosfera da sogno nel quale siamo avvolti è
caratterizzante e personale. Una profonda
melodia del violoncello introduce il terzo
movimento per poi rimanere nel corso di esso
sino agli estroversi fiati del movimento finale
che introducono a loro volta
una
turbolente interrelazione tra le suggestive
timbriche. Pacata la breve conclusione. La più
recente
Sinfonia seconda mostra una maggior sintesi
costruttiva. E' un brani in due parti,
simmetrici nella durata di dodici minuti
ciascuno. Le timbriche più marcate rispetto il
lavoro precedente si alternano in una suggestiva
successione ed interrelazione. Il sapore nordico
della composizione ricorda certe composizioni di
Tippet. Indubbia la maestria di Solbiati nella
cura di ogni particolarità timbrica e
costruttiva. Il secondo movimento parte da un
discreto intervento delle percussioni che fa
riemergere scure e inconsce atmosfere definite
da suoni lunghi e sfumati. La coralità del
finale e gli acuti suoni degli archi e degli
ottavini ci
riportano ancora ad un lontano passato. Il terzo
brano del disco,
Die
Sterne
des Leidlands, ha vent'anni, è per
orchestra ed è suddiviso in tre parti. La
composizione ci rivela un Solbiati
particolarmente attento alla coloristica
orchestrale nella definizione di elementi
narrativi parcellizzati e quasi improvvisatori.
Maggiore riflessività costruttiva nel secondo
movimento e molto interessante il crescendo del
movimento finale che tocca gli stati profondi
dell'inconscio umano con una unità timbrica di
qualità. Maggior estroversione nelle ultime
battute. Ottima la direzione di Daniel Kavka e
la qualità interpretativa dell'Orchestra
Sinfonica della Rai. Si consiglia l'acquisto.
E'
decisamente un ottimo pianista Sergei Edelmann,
ucraino nato nel 1960 e conosciuto da pochi in
Italia. Nel Cd della
Triton,
distribuito da
Milano
dischi, lo sentiamo eseguire Beethoven con
tre tra le più celebri sonate pianistiche: la
N.4 Op.7,
la n.14 Op.27-2. "Al chiaro di luna" e la
N.23 Op.
57 "Appassionata". Dotato di tecnica
impeccabile,
avvince per espressività definita da una
precisa e chiara sonorità unitamente a
scorrevole e rispettosa unità formale. Il Cd
registrato in alta qualità audio in Giappone nel
2009 è altamente consigliabile per il rilevante
spessore artistico. Da non perdere.
Concludiamo
con un incisione storica di un grande interprete
russo quale il direttore d'orchestra Yevgeny
Mravinsky.
Il cd in questione è della casa discografica
Alto
e vede il prestigioso direttore alla guida della
Leningrad Philharmonic in una leggendaria
interpretazione della
Sinfonia
n.8 in do
min. Op.65 di Dmitri Shostakovich. La
registrazione live del concerto è datata
1982 e la qualità interpretativa di altissimo
spessore rende questo Cd imperdibile.
7 novembre
Cesare Guzzardella
OTTOBRE 2011
Il Liszt di Lang Lang per
Sony Classical
E'
da poco uscito un nuovo Cd del pianista cinese
Lang Lang per
Sony
Classical nel quale l'affermato interprete
esegue brani di Liszt. Il programma scelto
prevede brani tra i più popolari del grande
compositore e virtuoso ungherese. La
Campanella da Paganini, la
Rapsodia
ungherese n.6 e la numero
15
nella versione di Horowitz, la
Consolazione n.3, l'Ave
Maria di Schubert e
Liebestraum n.3 sono solo alcuni dei lavori
presenti nell'ottima incisione. E' bravissimo
Lang Lang nel sottolineare con un leggero
fraseggio, ricco di sfumature, e con dinamiche
contrastate ma mai eccessive ogni dettaglio
compositivo. Il suo modo riflessivo d'intendere
la musica anche nel grande e non facile Liszt lo
colloca tra i grandi protagonisti
dell'interpretazione pianistica di questo
secolo. Il Cd è completato da una ottima
incisione del
Piano
concerto n.1 per la direzione di Valery
Gergiev alla guida della Vienna Philharmonic. In
un secondo Cd troviamo un breve documentario sul
pianista intitolato
A Day
With My Piano Hero. Da non perdere
10 ottobre
Cesare Guzzardella
Perché
la musica classica? Un libro per EDT
collana:
Risonanze
isbn:
978-88-6040-753-5
pagine:
272
data
pubblicazione: settembre 2011
prezzo:
€ 14.00
E' recente l'uscita di un libro di Lawrence
Kramer intitolato
Perché la
musica classica?-
Significati, valori, futuro. Il testo, di
non difficile lettura, ha come scopo quello di
avvicinare il lettore all'ascolto della musica
classica, soprattutto quella strumentale,
fornendo indicazioni precise sul significato di
questa forma d'arte "colta" come fonte di
interesse e piacere in un momento storico in cui
le nuove generazioni sono da essa sempre più
lontane. Analizzando autori e periodi storici,
dal Settecento ai nostri giorni, Kramer -
professore di inglese e di musica in una
università di New York- focalizza l'attenzione
sulla melodia, trasversale ad ogni genere
musicale, anche quella più "popolare", per
arrivare ad analisi più complesse legate alla
costruzione armonica anche del Novecento. Non
mancano riferimenti agli usi e ai costumi della
società, sottolineando spesso come la musica sia
ancora una volta trasversale ai diversi modi di
vita delle culture nazionali, anche molto
lontane geograficamente. Un libro
particolarmente interessante che consigliamo a
tutti.
4 ottobre
Cesare Guzzardella
SETTEMBRE 2011
Recenti Cd distribuiti da
Milano
dischi
Segnaliamo tre recenti Cd distribuiti da
Milano
dischi. Il primo è un Cd
Stradivarius riguardante un compositore
contemporaneo quale Raffaele Bellafronte. Il
disco intitolato
Arakathalama e realizzato nel 2010,
vede alternarsi formazioni cameristiche
per l'esecuzione di otto brani composti da
Bellafronte tra il 1996 e il 2006. Dopo un lungo
periodo nel quale si è fatto un largo utilizzo
di atonalità,
dodecafonia,
aleatorietà e improvvisazione, da alcuni anni
stanno proliferando compositori che recuperano
in toto la tonalità creando brani di valida e
piacevole musicalità. Nella musica di
Bellafronte la tonalità accompagnata da una
sapiente e genuina capacità compositiva trova
idee musicali che spaziano da certo jazz alla
musica sudamericana, sino alla migliore
tradizione tonale del '900 sia del nord-America
che dell’Europea. Nei brani presenti nel cd
troviamo timbriche differenziate: dai fiati di
Nights in
Broadway per quintetto di fiati dal sapore
gershwiniano ma con ritmiche anche esotiche, a
Midnight
plays per clarinetto, cello e pianoforte,
dove certe elementi atonali introduttivi non
alterano l'impianto tonale particolarmente
ritmico.
Desaccòrd è una sonata pianistica in tre
parti ottimamente eseguita da Giampaolo Nuti che
rimanda al jazz di un Corea, con ritmiche
stravinskijane o atmosfere armoniche debussyane.
L'arpa, nella valida interpretazione di Maria
Gamboz, è presente in due brani:
Blue
insieme al violino di Francesco D'Orazio e
Cristalli di sale con la chitarra di Marco
Salcito. Il primo ha un sapore arcaico che
rimanda a mondi lontani oa
certa
musica celtica, mentre il secondo è più
proiettato in terreni mediterranei. Validi
entrambi.
Passi per flauto, sax contralto e pianoforte
presenta una freddezza nordica con modi
costruttivi variegati e colori espressi anche in
solitaria dai solisti per arrivare a repentini
cambiamenti ritmici.
Oasi alla
mente per flauto, violino, cello e
pianoforte, il brano più lungo della serie,
presenta una certa articolazione espositiva e
timbriche portate al misterioso con accenti
quasi atonali in certi frangenti e ritmiche
ossessive in altri. Terminimo con
Arakathalama, il brano che da nome al Cd,
per clarinetto, chitarra, bandoneon e
contrabbasso. Elementi folclorici con ritmiche
alla Piazzolla o Bacalov si alternano ad altri
di coreana memoria. Ricordiamo tra gli
interpreti degli ultimi brani anche Dante
Milozzi al flauto, Federico Mondelci al sax,
Corrado Giuffredi al clarinetto, Vito
Paternoster al cello, Cesare Chiacchiaretta al
bandoneon, Enrico Fagone al contrabbasso ed il
pianista Adriano Paolini. Una musica ben
costruita, variegata e di piacevole ascolto che
consigliamo a tutti.
Bohuslav
Martinü è un importante compositore cecoslovacco
vissuto nella prima metà del '900. Poco eseguito
in Italia, ha composto rilevanti sinfonie, molti
concerti e altrettanta musica cameristica. Il
Trio
Albratos di Stefano Parrino al flauto,
Francesco Parrino al violini e Alessandro
Marangone al pianoforte, propone in questo
secondo Cd Stradivarius cinque brani
cameristici di Martinu per una ottima
interpretazione musicale. Il neoclassicismo del
musicista ceco affiora nei brani del disco
all'interno di tessuti armonici particolarmente
validi per sapienza compositiva e ricchezza
melodica. Segnaliamo almeno i brani
Madrigal
Sonata dal sapore arcaico ma particolarmente
dolce;
Promenades per flauto, violino e cembalo.
Alla tastiera in questo caso troviamo l'ottimo
Gianluca Capuano. Rilevanti anche gli
altri brani, tutti molto freschi e di sapiente
fattura. Si consiglia l'acquisto.
Terminiamo
con un Cd
Challenge Classics distribuito da
Milano
Dischi riguardante un compositore francese
molto importante anche per le innovazioni fatte
nel modo di orchestrare la musica: Hector
Berlioz. La nota La
damnation
de Faust, circa due ore e trenta di musica
registrati in due Cd, è interpretata da un
grande direttore quale Bernard Haitink alla
guida della Radio Filharmonich Orkest & Groot
Omroepkoor. Tra i validi solisti citiamo almeno
Thomas Quasthoff e Charlotte Margiono.
Un lavoro particolarmente rilevante che
consigliamo a tutti.
30
settembre
Cesare Guzzardella
Blu-ray e Dvd per
EuroArts
Nuovi
interessanti prodotti musicali sono usciti per
EuroArts.
Iniziamo con un Blu-ray, anche in Dvd, di un
pianista noto nel mondo per le sue valide
interpretazioni del
repertorio classico. L’ungherese Andràs
Schiff è tra i pianisti più affezionati al
pubblico milanese e italiano. Nella
registrazione, di eccellente qualità audio e
video,
lo vediamo alle prese con J.S.Bach,
quello delle
6 Suite
Francesi. In aggiunta troviamo anche
l’Ouverture in stile francese in si minore e
il celebre
Concerto
italiano. Impeccabile l’interpretazione di
Schiff
impreziosita dal suo modo di intendere il
‘700 con dovizia di ornamenti eseguiti con
estrema eleganza. Schiff ancora una volta
dimostra di essere tra i maggiori esecutori
della musica bachiana. Un disco che ogni amante
del compositore tedesco deve assolutamente
possedere.
Nel
secondo Blu-ray che promuoviamo troviamo invece
un balletto del coreografo Uwe Scholz
denominato
The
Great Mass.
Uscito per ricordare il coreografo
scomparso nel novembre 2004 all’età di 45 anni,
il disco
mostra il Leipzig ballet, la nota
compagine diretta per alcuni anni da Scholz, con
ballerini del calibro di Kiyoko Kimura, Oksana
Kulchytska, Sibylle Naundorf,
Christoph Bohm e Giovanni di Palma. La
Gewandhausorchester di Lipsia è diretta da
Balàzs Kocsàr. Le musiche coreografate sono di
Mozart, Kurtàg, Jahn e Part. Un Blu-ray
particolarmente valido consigliato a tutti gli
amanti del balletto e della migliore musica. Da
acquistare.
Concludiamo con un cofanetto di Dvd EuroArts
molto appetibile
che presenta la celebre trilogia
mozartiana composta su libretto di Lorenzo Da
Ponte: Le
nozze di Figaro, il Don Giovanni
e
Così fan
tutte. La compagine orchestrale è sempre la
medesima con la splendida
Wiener
Philharmoniker.
I
direttori di alto livello
sono risprettivamente
Nikolaus Harnoncourt, Bertrand de Billy e
Adam Fischer.
L'opera mozartiana Così fan tutte è nella
messinscena più recente
avvenuta
al Festival di Salisburgo nel
luglio e agosto 2009. Siamo abituati alla
modernizzazione scenografica e dei costumi
operata in questi anni nelle opere barocche e
classiche, ma questa rappresentazione della
divertente opera di Mozart è certamente valida
per quanto concerne la regia di Claus Guth, la
scenografia elegante di Christian Schmidt e i
costumi moderni di Anna Sofie Tuma. Ottima anche
l'interpretazione fornita dai Wiener
Philharmoniker
diretti da Adam Fischer. Il cast vocale di
elevato livello è costituito da Miah Persson,
Fiordiligi, Isabel Leonard, Dorabella,
Florian Boesch, Guglielmo, Topi Lehtipuu,
Ferrando, Patricia Petibon, Despina
e Bo Skovhus in Don Alonso. Le riprese audio e
video nei due Dvd sono di eccellente qualità.
Il Don Giovanni è stato egistrato in
occasione del Festival di Salisburgo nel
2008, la messinscena è stata ottimamente curata
dal regista Claus Guth che ha trovato una ottima
resa attoriale dall'avvincente cast vocale
puntando sulla modernizzazione della vicenda con
trovate particolarmente innovative. Le scene ed
i costumi di Christian Schmidt sono in sinergia
con la regia e l'impianto scenico in un contesto
naturale è contrastante con i moderni costumi ma
ben esplicativo. L’adattamento in chiave moderna
trova anche un valido contributo dall’esecuzione
musicale di Bertrand De Billy alla guida dei
Wiener Philharmoniker. Ottimo il cast vocale con
Christopher Maltman nel ruolo di un moderno
Don Giovanni con voce pregnante,
Annette Dasch una Donna Anna
timbricamente robusta ed efficace, Matthew
Polenzani, una voce morbida e melodica per
Don Ottavio; bravi Dorothea Roschmann
in Donna Elvira, Erwin Schrott in
Leporello, Ekaterina Siurina in Zerlina,
Alex Esposito in Masetto e Anatoli
Kotscherga il Commendatore. Il prodotto
in due Dvd presenta valide riprese audio e video
dalle caratteristiche molto cinematografiche che
rendono particolarmente godibile sullo schermo.
Ed infine l'opera
mozartiana Le nozze di Figaro sono nella
messinscena avvenuta
nel luglio del 2006 in occasione del
Festiva di Salisburgo.
La
messinscena è ancora quella del regista Claus
Guth e i costumi di Christian Schmidt.
Eccellente il cast vocale con le avvincenti voci
di Ildebrando D’Arcangelo in
Figaro
e Anna Netrebko
in
Susanna. Un cofanetto che non bisogna
perdere.
12
settembre
Cesare Guzzardella
LUGLIO 2011
Nuovi Dvd e Blu-ray per
EuroArts
Sono
usciti recentemente nuovi prodotti musicali
EuroArts. Iniziamo con alcuni Blu-ray,
disponibili anche in Dvd, relativi a concerti
sinfonici: Vladimir Jurowski, il noto direttore
russo, è noto al pubblico milanese per le sue
interpretazioni di autori soprattutto russi. Nel
Blu-ray idéaleaudienze lo vediamo invece
alla testa dell'Orchestra of the Age of
Enlightenment in un programma interamente
beethoveniano con l'Ouverture Coriolano op.62,
la Sinfonia n.4 op. 60 e la Sinfonia
n.7 op.92. La registrazione è stata
effettuata in occasione del concerto tenuto a
Parigi il 4 febbraio 2010 al Teatro dei Champs
Elysées. Ottima l'interpretazione fornita con
dettagli tecnico-coloristici di spessore e
valida sotto ogni profilo la qualità audio-video
del prodotto. Si consiglia l'acquisto.
Passiamo
ora ad un'interprete che non ha certo bisogno di
presentazioni: la grande pianista argentina
Martha Argerich è infatti la protagonista di
questo bellissimo Blu-ray idéaleaudienze
distribuito da EuroArts registrato in
occasione degli ultimi due Vebier festival
che si sono svolti nella ridente località
svizzera. Il primo brano è del luglio 2009 e
trattasi del Concerto n.2 per piano e
orchestra di L.v.Beethoven, cui fa seguito
come bis una nota Sonata scarlattiana
interpretata magistralmente dalla Argerich. I
brani successivi sono del luglio 2010: il
Concerto per pianoforte op.35 di
Shostakovich e la limpida Sinfonia in do
di Bizet. Bravissimo anche il solista alla
tromba David Guerrier. L'orchestra da Camera del
Festival è in entrambi i casi diretta
ottimamente da GáborTakács-Nagy. Interpretazioni
di spessore artistico per interpreti di qualità.
Da non perdere.
Continuiamo
con un altro Blu-ray questa volta inerente un
altro pianista di spessore artistico quale
Joaquín Achúcarro in un recital tenuto al
Teatro Real di Madrid nell'ottobre 2010: in
programma musiche musiche
di Albeniz, De Falla, Debussy, Granados,
Scriabin e Ravel. L'interprete, poco noto in
Italia, è in realtà noto internazionalmente e di
questi compositori è tra i migliori interpreti.
Il Blu-ray è completato da una registrazione
berlinese del settembre 2010 del brano Nights
in the Gardens of Spain di Manuel de Falla
in una ottima interpretazione dei Berliner
Philharmoniker diretti dal direttore stabile
Simon Rattle. Elevata la qualità audio e vidio
dell'incisione. Altamente consigliabile.
Concludiamo
con un Dvd musicale EuroArts riguardante
un altro grande interprete di musica pianistica
quale Claudio Arrau. Il pianista cileno non ha
certo bisogno di presentazioni essendo oramai
entrato nella storia dei grandi esecutori del
'900. Nel Dvd EuroArts lo troviamo in uno
storico concerto avvenuto nel maggio del1984 a
Santiago del Cile presso l'enorme e
affollatissima Cattedrale, storico perché Arrau
tornava in quella regione del sud-america dopo
moltissimi anni e l'attesa di quell'arrivo ha
letteralmente stravolto la capitale. La
Sinfonica Orchestra dell'Università del Cile
diretta da Victor Tevah ha interpretato con
Arrau il celebre Concerto "Imperatore"
di Beethoven. Il Dvd intitolato "The
Emperor" porta la firma di Peter Rosen e oltre
al concerto documenta in modo accurato la vita
del celebre pianista che trova grandi
interpretazioni in un repertorio particolarmente
vasto con una vetta nella produzione
beethoveniana. Un Dvd EuroArts che ogni
amante di musica pianistica deve possedere. Da
non perdere.
9
luglio Cesare Guzzardella
Dvd distribuiti da
Jupiter classics
Il
primo Dvd che proponiamo riguarda la messinscena
avvenuta nell'aprile 2010 al Teatro Petruzzelli
di Bari di La Cenerentola opera
di
Gioachino Rossini su libretto di Jacopo
Ferretti. L'ottima registrazione è uscita per la
casa di produzione musicale Dynamic.
La regia è di Daniele Abbado, le moderne
scene di Gianni Carluccio e i costumi di Giada
Palloni. Questo dramma giocoso in due atti, tra
i più freschi e geniali lavori di Rossini, ha
trovato in questa rappresentazione ambientata
negli anni ‘60-‘70 un ottimo cast vocale con
voci adatte alle richieste rossiniane: Josè
Maria Lo Monaco ha ben interpretato il ruolo di
Angelina-Cenerentola con garbo e valida
drammaturgia; Paolo Bordogna ha sostenuto con
determinazione Don Magnifico attraverso
brio ed ironia; fisicamente perfetto e con voce
adeguata Maxim Mironov in Don Ramiro.
Bravi anche Roberto De Candia, Nicola Ulivieri,
Eleonora Cilli e Alessandra Volpe
rispettivamente in Dandini, Alidoro, Clorilda
e Tisbe. La direzione musicale
dell'Orchestra e Coro della Fondazione
Petruzzelli è stata ben sostenuta da Evelino
Pidó. Coro preparato da Franco Sebastiani.
L'ncisione in due Dvd di ottima qualità audio e
video presenta sottotitoli in ben cinque lingue.
Si consiglia vivamente l'acquisto.
Il
Dvd che ora proponiamo a tutti gli amanti di
musica teatrale è un prodotto Opus Arte
distribuito in Italia da Jupiter Classics.
Si
tratta
di un lavoro lirico dell'inglese Benjamin
Britten: Billy Budd. Britten, forse il
massimo compositore inglese del '900 è autore
fecondo in ogni settore musicale ma con una
predilizione per la lirica. L'opera presente nel
Dvd è in due atti e la troviamo nella versione
rivista dal compositore del 1960. Questa
registrazione video è molto recente: siamo nel
giugno 2010 al Glyndebourne Opera House. La
London Philharmonic Orchestra è diretta da
Michael Grandage e il Coro di Glyndebourne è
preparato da Jeremy Bines. La rappresentazione
dell'ottimo Dvd ricalca, per quanto concerne le
scene e i costumi, la versione televisiva ideata
in passato dallo stesso Britten. Valido il cast
vocale con John Mark Ainsley nel ruolo di
Captain Vere e valida la regia di Mark Elder
per un lavoro molto teatrale. Da non perdere.
Veniva realizzato nel 2006 un film di Francesco
Leprino, anche sceneggiatore, per la Concerto
classics intitolato Un gioco ardito-
Dodici
variazioni tematiche su Domenico Scarlatti. Il
video particolarmente interessante e
dall'espressivo valore didattico, spiega la vita
del grande musicista italiano attraverso
interviste e musiche tratte dalle sue sonate
cembalistiche. Molti sono i protagonisti e
interpreti del filmato: da Cappelleti a Corghi,
da Laganà a Sciarrino, da Pisatti a Maldonado,
ecc. Voce recitante per l'occasione quella di
Shel Shapiro. Il documentario è ottimamente
costruito e ben montato filmicamente. Lo
consigliamo a tutti quelli che vogliono
avvicinarsi alla conoscenza del grande Domenico
Scarlatti.
7
luglio
Cesare Guzzardella
Nuovi Cd distribuiti da
Milano Dischi
Segnaliamo nuovi cd distribuiti da Milano
Dischi. Il primo per Stradivarius è
il quinto della serie La voce contemporanea
in Italia e vede il Duo Alterno
protagonista di brani contemporanei di
compositori italiani quali Ferrero, Battistelli,
Vacchi, P.Cattaneo,
Andrini
e Piacentini. Il duo formato dal soprano Tiziana
Scandaletti e dal pianista Riccardo Piacentini è
completato in alcuni lavori anche dalla
flautista Claudia Savoldi, da Virginia Arancio
alla chitarra elettrica e nei brani di Riccardo
Piacentini, nella veste di compositore,
dall'Orchestra I Pomeriggi Musicali
diretta dall'ottimo Roberto Gianola. I lavori
presenti sono tutti recenti tranne il primo di
Lorenzo Ferrero, Canzoni d'amore, datato
1985. Sette le canzoni del primo lavoro tratte
da Pietro Metastasio nella revisione di
Ravasini-Ferrero per una scrittura tonale di
immediata comprensione che partendo da modalità
compositive antiche trova una valida
espressività nella voce della Scandaletti e nel
puntuale accompagnamento di Piacentini. Il brano
di Giorgio Battistelli Lettera di Angela
(2008-2010) è tratta dalla recente opera
Divorzio all'italiana del compositore.
L'ottima riduzione scritta per il Duo Alterno
mette in rilievo la valida scrittura compositiva
che sottolinea la drammaticità della lettera
nell'incisiva voce del soprano. Anche il brano
Aria di Nadia del bolognese Fabio Vacchi
è tratto da una recente opera del compositore.
L'opera lirica Lo stesso mare su testi di
Amos Oz è infatti andata in scena recentemente
al Teatro Petruzzelli di Bari ottenendo grande
successo di critica e di pubblico. L'aria
estratta da Vacchi per il valido Duo possiede
un'intensità drammaturgica che ben sottolinea la
genuina teatralità e l'approfondita scrittura
musicale del compositore. Un richiamo alla
musica settecentesca italiana ritroviamo nei due
brani successivi: Se.... (2009) per voce,
flauto e pianoforte di Pieralberto Cattaneo ha
come riferimento l'aria Se tu m'ami di
G.B. Pergolesi mentre Marcello's
Divertissement (2008) per soprano, chitarra
elettrica e pianoforte trova come riferimento
Quella fiamma che m'accende attribuita a
Benedetto Marcello. Entrambi i brani sono
dedicati al Duo Alterno ed è interessante
nell'ultimo la tiimbrica e l'impronta rock della
chitarra elettrica di Virginia Arancio. Gli
ultimi due lavori presenti nel cd sono di
Piacentini e sono la registrazione live
del concerto tenuto a Milano nel novembre 2010
al Teatro dal Verme. Canson piemontéisa
su testo anonimo è una originale e felice
trascrizione orchestrale di Piacentini
dell'originale melodia popolare piemontese. La
triste atmosfera introduttiva e poi rinforzata
da una scrittura orchestrale che ha molti spunti
mahleriani e riferimenti anche alle trascrizioni
di Berio. Anchi i successivi tre brani tratti da
Quattro canzóne napulitane (2010) su
romanze di Donizetti mostrano la valida capacità
di orchestrazione di Piacentini che unisce alla
sua abalità pianistica scelte timbriche
pregnanti ed espressive. Sempre brava la
Scandaletti. Un Cd vario e unitario per l'ottima
scelta del materiale musicale presente che
dimostra il felice momento artistico della
nostra musica contemporanea. Da acquistare
E'
una musica molto libera e di non facile ascolto
quella di Aureliano Cattaneo, compositore
italiano nato nel 1974 che vive e lavora a
Madrid. Nel recente Cd Stradivarius distribuito
da Miilano Musica presenta tre composizioni per
piccole formazioni cameristiche. In Trazos
del 2007 i sei brani su testi di autori per lo
più spagnoli e dalla durata comlessiva di quasi
trenta minuti, sono costruiti intorno alla voce
del soprano Petra Hoffmann, abile cantante che
sostiene con efficacia la ricca timbrica della
voce utilizzata in modo quasi strumentale e ben
inserita nel contesto degli altri sette
strumenti solisti, oltre alle percussioni.
Trio del 2002 per violino, cello e
fisarmonica è in tre parti e costruisce una
musica fantasiosa nella quale i solisti sono ben
trattati armonicamente, melodicamente e con
efficacia ritmica. Momenti di grande contrasto
si alternanano ad altri di più meditato
orientamento. Concertino del 2001 è un
brano in due parti per trombone solista e
piccola ensemble. Le timbriche spesso cupe e
austere del trombone del bravo Carlos Gil
contrastano con l'ensemble ( flauto, oboe,
pianoforte, viola e cello) in un gioco di
atmosfere astratte e spesso spettrali nella
quale il centro di gravità è di non facile
evidenza. Bravissimo l'Ensemble Espai Sonor
diretto da Voro García. Registrazione del
giugno 2010. Si consiglia l'acquisto.
Concludiamo
con un Cd Regis distribuito da Milano
Dischi dedicato ad un interprete che non ha
bisogno di presentazioni: parliamo del grande
pianista russo Sviatoslav Richter e di alcune
tra le più rilevanti interpretazioni musicali di
compositori russi quali Mussorgsky e Prokof'ev.
Le registrazioni avvenute in studio nel 1960 e
nel 1957 presentano brani tra quelli migliori
interpretati da Richter: Pictures at
an Exhibition di Mussorgsky, la celebre
Sonata n. 7 op.83 e il Concerto n.1 op.10
di Prokof'ev. Il livello magistrale
interpretativo del grande Sviatoslav pone
l'incisione, di ottima qualità sonora, tra
quelle che un amante di grande musica pianistica
deve assolutamente possedere. Da non perdere.
2
luglio
Cesare Guzzardella
GIUGNO 2011
Il jazz distribuito da EGEA
incontra la lirica con il duo Rea-Boltro
Segnaliamo un Cd musicale particolarmente
valido, distribuito da EGEA Music che
riguarda due musicisti ispirati dalla musica
operistica
ma di provenienza jazz quali il pianista Danilo
Rea ed il trombettista Flavio Boltro. Entrambi
affermati in Italia e internazionalmente nel
jazz hanno di recente registrato per ACT
Music un Cd denominato Opera: 12
brani che in chiave jazzistica rielaborano note
arie liriche di compositori quali Monteverdi,
Rossini, Bellini, Giordani, Vivaldi, Cilea e
Puccini. L'intento è quello di sottolineare le
celebri melodie ma anche di improvvisare in modo
illuminato e con nitidezza melodica e
strutturale intorno alle arie. Il risultato
ottenuto, di genuino impatto timbrico, ci rivela
la valida strumentalità di artisti che
provenendo da studi classici di Conservatorio
hanno trovato nell'ambito jazzistico specifiche
attitudini timbriche tipiche della creatività
del jazz. Queste, quando inserite con
intelligenza, come nel caso dei nostri brani,
sono la dimostrazione che anche il jazz rimane
una eccellente modalità per fare musica di
qualità. Tra i brani scelti, tutti validi,
ricordiamo almeno Lasciatemi morire di
Monteverdi, i brani pucciniani E lucevan le
stelle e O mio babbino caro, Caro mio ben
di Giordani, le Sinfonie dal Guglielmo
Tell - una intelligente versione molto free
- e dal Barbiere di Siviglia di Rossini e
un efficace rielaborazione classica di
Piango, gemo, sospiro e peno di Antonio
Vivaldi. Due validi interpreti e creativi le cui
interpretazioni consigliamo vivamente agli
amanti di musica lirica e di jazz ma anche a
tutti quelli che vogliono ascoltre musica di
qualità. Bravissimi! Da non perdere.
30
giugno
Cesare Guzzardella
Dvd prodotti da
EuroArts
Consigliamo a tutti gli amanti di musica
pianistica due Dvd EuroArts della serie
Classic archive riguardanti due
grandi interpreti del
repertorio
classico: Claudio Arrau e Friedich Gulda.
Entrambi sono concerti live tenuti in
occasione del prestigioso Beethoven Festival
che si tiene a Bonn, città natale del maestro
tedesco, da parecchi decenni. Il doppio Dvd
dedicato al cileno Arrau vede impegnato il
pianista in due memorabili concerti tenuti nel
1970 e nel 1977 nei quali eseguiva otto tra le
più note sonate di Beethoven: l'op. 53, l'op.2
n.3 e l'op. 111, nel concerto del '77 e l'op.27
n.1, l'op.109, 57, 27 n.2 e l'op. 81a nel
concerto del 1970. Ricordiamo che Arrau è stato
protagonista del pianismo del '900 con un
repertorio particolarmente vasto e con un
interesse per la musica del Maestro di Bonn
arrivato soprattutto negli ultimi decenni delle
sua vita. La qualità elevata delle sue
interpretazioni beethoveniane meritano l'ascolto
di ogni appassionato di pianoforte. Anche il
secondo Dvd EuroArts, quello che vede F.
Gulda a Bonn nel 1970 in occasione del medesimo
Festival è di grande rilevanza musicale. Il
viennese Gulda noto anche come ottimo jazzista
ed improvvisatore, viene considerato dalla
migliore critica musicale anche un eccellente
interprete del repertorio classico e soprattutto
di Beethoven - ricordiamo l'integrale delle
sonate- e in questo splendido Dvd lo vediamo
alle prese con due imperdibili lavori
beethoveniani: l'Eroica Variations op. 35
e l''op. 106 Hammerklavier. La
registrazione live è introdotta da una
bellissima Suite inglese di J.S.Bach, la Bwv 808
eseguita con minuzioso estro e con impeccabile
espressività. Due Dvd da non perdere.
Un
altro Dvd altamente consigliabile è ancora
uscito recentemente per EuroArts ma é la
registrazione di concerti avvenuti da circa
vent'anni. Tre grandi pianista in anni diversi
si confrontano nelle più note Variations, questo
anche il titolo del Dvd: Daniel Barenboim nelle
Diabelli Variazioni op.120 di Beethoven,
Yefim Bronfman nelle Hændel Variazioni op.24
di J.Brahms ed infine Andràs Schiff nelle
note Goldberg BWV 988 di J.S.Bach.
I brani registrati in germania in anni compresi
tra il 1987 e il 1991 sono interpretazioni di
alto livello e meritano una attento ascolto per
coglierne le raffinatezze espressive e
compositive. Un Dvd da non perdere.
Passiamo
ora ad un concerto recente per un pianista
giovane e non ancora conosciuto in Italia. Il
francese Adam Laloum ha tenuto nel luglio del
2010 un concerto in occasione del Festival
svizzero di Verbier, ridente località oramai
nota grazie anche alla musica. Il programma
eterogeneo alternava Schumann e Debussy a
Schubert e Brahms con noti brani dei quattro
compositori. Ottimo il tocco pianistico nel
definire le Davidsbüdlertänze op.6 di
Schumann, alcuni preludi di Debussy, la
Sonata D 894 di Schubert e un Intermezzo,
l'op.117n.2, di Brahms. Grande successo di
pubblico e valida interpretazione complessiva
quella di Laloum. Si consiglia l'acquisto.
29
giugno
Cesare Guzzardella
Due Dvd distribuiti da
Jupiter Classics
Giovanni
Bottesini passo alla storia come grande virtuoso
contrabbassista, ma fu ottimo direttore
d'orchestra e fecondo compositore non solo di
opere per il suo strumento ma anche per diverse
formazioni cameristiche. Scrisse otto opere
liriche: fra queste la più nota è Ero e
Leandro su libretto di Arrigo Boito.
Nell'ottimo Dvd prodotto da Dynamic
troviamo quest'opera in tre atti in prima
registrazione video nella messinscena avvenuta
nel settembre 2009 al Teatro San Domenico di
Crema, città natale del musicista. L'orchestra
Filarmonica del Piemonte è ben diretta da Aldo
Salvagno mentre il Coro Claudio Monteverdi è
stato preparato da Bruno Gini. La moderna e
avvincente messinscena trova validità nella
regia di Laura Borello e Gregorio Zurla, nella
scenografia ancora di Zurla e anche nella scelta
costumistica di Stefania Barreca. Valido il cast
vocale con Veronique Mercier nel ruolo di Ero,
Gian Luca Pasolini in Leandro e Roberto
Scandiuzzi in Ariofarne. La fortunata
registrazione di questo Dvd da finalmente
risalto al grande virtuoso-musicista spesso
dimenticato riproponendolo nella veste di
operista. Ottime le riprese audio-video. Si
consiglia l'acquisto.
Continuiamo
con un altro Dvd lirico distribuito da
Jupiter Classics. Trattasi di una
registrazione live prodotta da Opus Arte
de La Traviata di Giuseppe Verdi. La messinscena
è avvenuta nel giugno 2009 al Royal Opera House
Covent Garden di Londra con un cast vocale di
primo livello rappresentato da Renée Fleming in
Violetta Valéry, Joseph Calleja in
Alfredo Germont e Thomas Hampson in
Giorgio Germont. La celebre opera in tre
atti composta da Verdi su libretto di Francesco
Maria Piave nel 1853 vede oggi una moderna e
raffinata messinscena del regista Richard Eyre,
dello scenografo Bob Crowley e del costumista
Jean Kalman. Le scelte registiche e musicali ben
calibrate per le ottime riprese audio-video, ci
mostrano un valido lavoro complessivo adatto
anche ai più esigenti appassionati di lirica e
del massimo rappresentante italiano. Si
consiglia l'acquisto.
27
giugno
Cesare Guzzardella
Due Cd distribuiti da
Milano Dischi
Segnaliamo due Cd Stradivarius
distribuiti da Milano Dischi. Il primo
riguarda il compositore siciliano Salvatore
Sciarrino e la sua
opera in due atti Luci mie traditrici
(1998). L'incisione è stata effettuata nel
luglio 2010 presso il Teatro Poliziano di
Montepulciano ma la prima rappresentazione
dell'opera avvenne in Germania nel 1998. Il
libretto di Sciarrino trae spunto da Il
tradimento per l'onore di G.A. Cicognini
(1664) con un'Elegia di Claude Le Jeune
(1608). La vicenda richiama il noto assassinio
di gelosia avvenuto nel 1590 ad opera di
Gesualdo da Venosa, i protagonisti infatti sono
una coppia di amanti: La Malaspina nella
voce de mezzosoprano Nina Tarandek e Il
Malaspina interpretato dal tenore Christian
Miedl. Altri interpreti sono il controtenore
Roland Schneider, l'Ospite, e il tenore
Simon Bode, Servo della casa. Otto le
scene nei due atti del lavoro dove all'interno
del tessuto musicale un ruolo determinante è
dato della timbrica vocale nelle sue infinite
declinazioni. L'Ensemble Algoritmo, un
gruppo cameristico di oltre venti elementi, è
ottimamente diretto da Marco Angius e anche
nella componente strumentale si nota una ampia
ricerca sulla timbrica degli strumenti che
vengono trattati secondo una vasta possibiltà
sonora ed effettistica in simbiosi con la
componente vocale. Le voci, quasi sempre in
coppia, delineano in modo netto lo svolgimento
contenutistico del lavoro mentre le parti
autonome strumentali hanno evidenti richiami
alla musica antica rinascimentale. Una partitura
molto originale e di grande espressività di un
autore molto vario ed interessante quale
Salvatore Sciarrino. Consigliamo vivamente
l'acquisto.
Il
secondo Cd riguarda un compositore
particolarmente eseguito nei teatri europe.
Recentemente è approdato alla Scala con la sua
ultima opera Quartett: stamo parlando del
milanese Luca Francesconi. Nel Cd troviamo una
sua opera: Ballata, in due atti su libretto di
Umberto Fiori. Il lavoro prende spunto da Rime
of the Ancient Mariner di S.T. Coleridge. La
messinscena in co-produzione col Teatro d'Opera
di Lipsia è quella dell'ottobre 2002 avvenuta a
Bruxelles al teatro La Monnaie. Nel cast vocale
troviamo Marco Beasley, Anders Larsson, Ildiko
Komlosi, Eberhard Francesco Lorenz, Woo-Kyung
Kim, ecc. Valida l'interpretazione dell'
Orchestre Symphonique et Chœurs de La Monnaie
diretti da Kazushi Ono. Si consiglia l'acquisto.
3
giugno
Cesare Guzzardella
MAGGIO
Ancora nuovi prodotti
EuroArts
E'
da poco uscita una nuova edizione del bellissimo
Dvd EuroArts che ha come protagonista il
pianista-direttore Daniel Barenboim. La
registrazione non è recente, del 2000, ma
l'interesse per quello che essa rappresenta è
molto alto. Trattasi del memorabile concerto
pianistico tenuto da Barenboim a Buenos Aires,
sua città natale, al teatro Colon nel agosto
2000. L'ottimo impaginato e il numero
interminabile di bis, ben dodici, testimoniano
il successo di quella importante serata. Dopo il
Mozart perfetto della Sonata K 330,
Barenboim si è cimentato nella celebre
"Appassionata" di Beethoven per poi passare
al repertorio spagnolo con le due serie di
Iberia di Albeniz. Tra i bis, molti i brani
di F.Chopin, autore molto caro all'artista. Un
concerto di ben 140 minuti per una grande festa
in musica. Ma non è finita: nel Dvd anche un
bellissimo documentario che mostra Barenboim in
diversi luoghi e situazioni musicali. Una
registrazione che non può mancare in una
videoteca musicale.
Il
secondo Dvd EuroArts riguarda un musicista
statunitense considerato tra i padri del
minimalismo in musica, precisamente Steve Reich.
Il bel filmato di Eric Darmon e Franck Mallet ha
un titolo, Phase to Face e
partendo da alcune delle migliori composizioni
dell'artista, ci mostra un lunga ed interessante
intervista nella quale Reich con il suo famoso
cappellino ci illustra i brani e ci spiega le
caratteristiche della sua musica. Le influenze
di generi musicali diversi, dal barocco di Bach
allo Stravinskj più neoclassico, dal jazz di
Coltrane e Davis, alla musica percussionistica
etnica si ritrovano nella musica di Reich,
ripetitiva ma nello stesso tempo di grande
varietà. Il musicista che per le sue particolari
intuizioni ha influenzato una lunga schiera di
artisti più giovani. Questo Dvd, ben registrato
e ottimamente montato, lo consigliamo a tutti
gli a manti delle avanguardie musicali del
Novecento di cui Reich è stato protagonista. Da
non perdere
Il
terzo prodotto EuroArts che segnaliamo lo
consigliamo anche nella versione Blu-ray Disc e
trattasi di un concerto dei Berliner
Philharmoniker tenuto da Lorin Maazel
nell'ottobre del 2000 a Berlino. In programma
una sintesi sinfonica fatta dallo stesso Maazel
del celebre Ring di Richard Wagner. La
tetralogia del grande tedesco viene come
riassunta in questo lavoro denominato The
Ring Without Words. Molto ricche e
dettagliate le riprese audio-video nella
direzione di Yutaro Mimuro. Nel prodotto
troviamo anche un bonus con una breve ma
efficace intervista al Maestro Maazel.
Consigliamo vivamente l'acquisto.
Passiamo
ora ad un Dvd EuroArts di altro genere
musicale. Parliamo di Tango argentino con un
bellissimo film di Gabriel Szollosy intitolato
A different way riguardante il noto
interprete di bandoneon Rodolfo Mederos.
Registrato a Buenos Aires nel maggio 2007, il
Dvd è costruito attorno alla figura del grande
strumentista che ci racconta la sua storia di
musicista nato a Buenos Aires e legato alla sua
città come al suo particolare strumento del
quale spiega anche le caratteristiche. Il
filmato, montato benissimo, alterna le parole di
Mederos a brani per trio, quartetto o piccola
orchestra dello stesso Mederos, di Laurenz,
Troilo, naturalmente Piazzolla, Bardi, Pugliese,
Villoldo e altri. La maestria di Mederos
nell'esprimere l'autenticità del tango e la
naturalezza delle sue interpretazioni rendono
questo Cd di grande rilevanza artistica. Il Dvd
è completato da un altro documentario di
Szollosy intitolato Domingueando. Da
acquistare.
Concludiamo
con un Dvd EuroArts riguardante l'opera
Serse di Hændel. La messinscena è quella
del giugno 2000 al Semperoper di Dresda. La
compagina de Les talen lyriques è diretta
da Christophe Rousset mentre la regia è di
Michael Hampe e le scene e i costumi di Carlo
Tommasi. Valido il risultato complessivo dei tre
atti con un cast vocale di tutto rispetto: Paula
Rasmussen nel ruolo di Serse, Ann
Hallenberg in Arsamene, Patricia Bardon
in Amastre, Isabel Bayrakdarian in
Romilda,Sandrine Piau in Atalanta,
Marcello Lippi in Ariodate ed infine
Matteo Peirone in Elviro. L'ottima
qualità audio e video contribuisce alla valida
resa del prodotto musicale che consigliamo a
tutti gli amanti della migliore musica.
30
maggio
Cesare Guzzardella
Un nuovo libro EDT su
Leonard Bernstein

Barry Seldes
Leonard Bernstein- Vita politica di un
musicista americano
edizione EDT Collana
Contrappunti
pagine : 264 Anno: 2011
prezzo: 22 euro
E'
appena uscita un nuova biografia su Leonard
Bernstein ad opera di Barry Seldes.
Sottotitolato Vita politica di un musicista
americano, questo interessante volume edito
in Italia da EDT ha un taglio diverso dal
consueto. Mostra il grande direttore e
compositore statunitense nel contesto politico e
sociale in cui è vissuto mettendo in risalto il
suo impegno socio-politico nel compiere la sua
complessa e diversificata attività musicale. La
popolarità raggiunta in vita da Bernstein, con
le sue continue presenze sul palcoscenico, in
televisione o attraverso i suoi saggi, impongono
di conoscere il pensiero del musicista anche per
quanto concerne l'aspetto politico e d'impegno
sociale. Barry Seldes, docente di Scienze
politiche negli Stati Uniti ed autore di
numerosi saggi, nei sette capitoli più l'epilogo
che compongono il volume, inquadra con lucidità,
chiarezza espositiva e in modo documentato la
vita di Lenny da quando alla metà degli anni '30
entrò ad Harvard per conseguire la laurea nel
'39, sino alla rapidissima ascesa musicale negli
anni '40 ed alla folgorante carriera di
pianista, direttore, divulgatore e compositore,
conclusasi con la sua morte nel 1990. La forza
di Bernstein nel proporre con determinazione
un'identità culturale americana è stata premiata
dai suoi numerosi successi in campo compositivo
attraverso il suo personale linguaggio. Ma il
modo con cui ha ottenuto i risultati artistici
nei diversi settori, sono dovuti alla sua
sorprendente coscienza umana, sociale e di
appartenenza politica. Il valido libro di
Seldes, che consigliamo a tutti, contribuisce in
modo netto ad una maggiore comprensione del
genio Bernstein. Da acquistare.
26
maggio
Cesare Guzzardella
Due Dvd operistici distribuiti
da Jupiter
Classics
E'
recente l'uscita di un Dvd operistico per
Bongiavanni distribuito da Jupiter
Classics del dramma buffo in due atti di
Gioachino Rossini su libretto di Felice Romani
"Il turco in Italia". Per la prima volta è stata
ripresa in modo moderno la versione della
messinscena
avvenuta a Napoli nel 1820 e la registrazione
live è avvenuta presso il Teatro Olimpico di
Vicenza nel giugno 2009 con la direzione
musicale di Giovanni Battista Rigon e la regia
di Francesco Micheli. Nella versione napoletana
i recitativi della versione scaligera del 1816
vennero sostituiti dai dialoghi parlati con una
maggiore possibiltà di improvvisazione per i
protagonisti e un maggiore penetrazione
realistica della intricata vicenda. La
messinscena del Teatro Olimpico è stata curata
per le scene, molto semplici e i costumi d'epoca
e moderni, da alcune allieve dell'Accademia di
Brera quali M.P. Di Francesco, M.Angeli, G.Mio,
V.Caterini e R.Panavija e la resa complessiva
dell'allestimento si è bene inserita nella
splendida scenografia neoclassica del teatro
palladiano. Il successo riportato nella
messinscena vicentina lo si deve oltre che alla
ottima direzione musicale e registica anche al
valido cast vocale impiegato con Lorenzo Regazzo
nel ruolo di Selim, Silvia Dalla Benetta
in Fiorilla, Filippo Morace in Don
Geronio, Daniele Zanfardino in Don
Narciso, Giulio Mastrototaro in
Prosdocimo, Concetta D'Alessandro in
Zaida e gli altri. Insomma un ottimo
spettacolo teatrale e musicale che consigliamo a
tutti nella registrazione video.
Il
secondo Dvd che consigliamo non solo agli
appassionati di lirica è uscito da poco per
Opus Arte e mette in rilievo una delle opere
rappresentate al Festival di Bayreuth nel 2010.
La messinscena in questione riguarda l'opera
wagneriana Die Walküre per la direzione
musicale di Christian Thielemann. Diciamo subito
che il lavoro è stato diretto in modo eccellente
da Thielemann ed il cast vocale, di valido
livello, ha trovato il suo punto di forza nella
voce di Albert Dohmen, un avvincente Wotan, ma
anche gli altri interpreti sono piaciuti al
pubblico che al termine della rappresentazione
ha tributato fragorosi applausi. Johan Botha ha
sostenuto il ruolo di Siegmund, Edith
Haller Sieglindel, Linda Watson in
Brunilde, Mihoko Fujimura in Fricka e
Kwangchul Youn in Hunding. Valide la
regia, le scene e i costumi. Nel video sono
presenti sottotitoli in tedesco, inglese,
francese e spagnolo. Riprese audio e video di
alta qualità. Registrazione anche in Blu-ray
video. Si consiglia vivamente l'acquisto.
20
maggio Cesare
Guzzardella
Interessanti nuovi prodotti
EuroArts
Segnaliamo
nuovi Dvd musicali prodotti da EuroArts.
Il primo Dvd EuroArts vede il prestigioso
direttore d'orchestra lettone Mariss Jansons
alle prese con la celebre Berliner
Philharmoniker. Siamo a Tokio, alla Suntory Hall
nel novembre del 2000. In una sala colma di
pubblico venivano eseguiti brani di autori
diversi: da C.M.von Weber a Shostakovich, da
Bach a Dvorák. La presenza di una givanissima
interprete, la violinista statunitense Hilary
Hahn,ha reso quel concerto ancora più
importante. La Hahn è infatti una delle migliori
violiniste presenti attualmenti sulla scena
mondiale con connotati virtuosistici ed
espressivi di alto livello. Tra i brani più
rilevanti eseguiti segnaliamo il Concerto per
violino n.1 il la min. Op.99 di D. Shostakovich
con la Hahn protagonista e la Sinfonia n.8 in
sol magg. Op.88 di A.Dvorak interpretata dai
Berliner e dal direttore in modo mirabile.
Ottime le riprese audio e video nel supporto. Un
Dvd che ogni amante di musica classica deve
pessedere nella propria audio-vdeoteca.
 Continuiamo
con due Dvd che mostrano altri concerti tenuti
dalla Berliner Philharmoniker, questa volta in
Turchia, ad Istanbul, nel maggio del 2001 sempre
per la direzione del lettone Mariss Jansons. In
programma la celebre Sinfonia Fantastica di E.
Berlioz e la Sinfonia n.94 "La Sorpresa" di
J.Haydn. L'interesse dei Dvd va oltre le ottime
interpretazioni musicali in quanto le
registrazioni prevedono anche dei documentari
realizzati da Martin Feil con l'ausilio di
ottimi operatori video che illustrano in modo
chiaro e accessibile ad un pubblico vasto, le
composizioni proposte. L'intento
didattico-culturale dell'operazione che vede tra
i protagonisti del documentario i
musicisti-musicologi Wulf Konold e Robert Levin
risulta valido sotto ogni profilo e quindi
raccomandiamo i due Dvd EuroArst a tutti gli
amanti della migliore musica in cerca di
approfondimenti.
 Terminiamo
con altri due Dvd EuroArts questa volta che
hanno come protagonista il celebre direttore
d'orchestra Claudio Abbado: il primo è la
registrazione del concerto tenuto dal Maestro in
occasione del Lucerner Festival nell'estate del
2003. Abbado ha diretto questa volta la Lucerner
Festival Orchestra nella grandiosa Sinfonia n.2
"Resurrezione" di Gustav Mahler. Quella che è
considerata una delle massime realizzazioni
corali del grande musicista viennese ha avuto
come protagonisti canori il soprano Eteri
Gvazava ed il contralto Anna Larsson. Valida
sotto ogni profilo il livello interpretativo e
la qualità audio-video. Nel secondo Dvd Abbado
dirige i gloriosi Berliner Philharmoniker nella
più nota Sinfonia n.9 "Corale" di L.v.Beethoven.
La registrazione è avvenuta a Berlino nel 2000 e
anche qui il Dvd è completato da un documentario
di circa trenta minuti scritto da Martin Feil e
diretto da Angelika Stiheler che illustra la
genesi dell'ultima sinfonia del grande tedesco.
Per l'importanza complessiva dei due prodotti ne
consigliamo vivamente l'acquisto.
12
maggio
Cesare Guzzardella
Il Gnu Quartet in Something
Gnu distribuito da
EGEA Music
Il
Gnu Quartet è una formazione cameristica
di validi musicisti formata da Francesca
Rapetti, flauto, Roberto Izzo,
violino, Raffaele Rebaudengo, viola e
Stefano Cabrera al violoncello. Da alcuni
anni formano un quartetto strumentale serio e
preparato che arrangia con modalità classiche e
jazz brani del repertorio più "leggero" come
quello inserito nel valido Cd che presentiamo.
Musiche di M.Jackson, De Andrè, Sting,
Lennon-McCartney, Battisti e altri autori,
vengono rivisitati dai quattro solisti con
interpretazioni di qualità che dimostrano come
la musica di più largo consumo, a volte di
ottima ispirazione, possa assumere un aspetto
più "colto" se trattata da ottimi strumentisti,
preparati e con studi classici, come quelli del
nostro quartetto. Tra i brani presenti nel Cd
segnaliamo almeno per qualità di arrangiamento
ed ottima resa timbrica i noti Message in a
Bottle di Sting, il delicato Norwegian
Wood di Lennon-McCartney, lo swingato Una
giornata uggiosa di Mogol-Battisti, ma anche
i due graziosi e ritmici brani firmati dal
cellista Stefano Cabrera intitolati Carta o
contanti? e Mr. T. Un gruppo
intelligente che merita una maggiore notorietà,
il cui cd "trasversale" ai generi raccomandiamo
agli amanti della musica leggera, rock, jazz e
anche classica. Ricordiamo che prossimamente il
Gnu Quartet terrà una serie di incontri in molte
parti d'Italia e
il
19 maggio all'Angelo Mai di Roma presenterà
con un grande
concerto Something Gnu.
11
maggio Cesare
Guzzardella
Tre cd distribuiti da
Milano Dischi
Matteo Franceschini è un compositore trentenne
che ha studiato al Conservatorio milanese con
Alessandro Solbiati. E' recente l'uscita di un
valido Cd Stradivarius distribuito da
Milano dischi e denominato Il risultato dei
singoli contenente quattro suoi lavori composti
tra il 2007 e il 2009: Sequel per viola e
ensemble, Legenda per violino e ensemble,
A long time Ago per violoncello e
ensemble e Sine qua non per pianoforte e
ensemble. Il gruppo cameristico è diretto da
Sandro Gorli e i solisti sono rispettivamente
Maria Ronchini, Lorenzo Gorli, Relja Lukic e
Maria Grazia Bellocchio. Le capacità compositive
decise e raffinate di Franceschini sono
delineate sin dal primo brano del cd: Sequel
infatti presenta asprezze timbriche che ben
sottolineano la cupa atmosfera discorsiva.
Ottime le sinergie solistiche di tutto il gruppo
cameristico anche se la viola, ben sostenuta da
Maria Ronchini, ha chiaramente un ruolo
privilegiato. Legenda, ancora del 2007,
presenta atmosfere spettrali sin dalle prime
note e fa notare l'importanza dell'attacco
timbrico di ogni strumento nel produrre le
sonorità complessive. E' un lungo brano che
sembra avere un inizio e non una fine e lascia
l'ascoltatore in un perenne stato di attesa
angosciante sino all'intervento più melodico del
violino solista di Lorenzo Gorli. Gli influssi
di certe sonorità orientali spesso sono
riscontrabili. Il più recente A long time
non si discosta molto dai precedenti anche se le
timbriche dei solisti, e non solo del bravissimo
violoncello Relja Lukic, sono maggiormente
evidenziate. Le caratteristiche filmiche, da
film giallo, sono anche qui presenti. Il brano
conclusivo, Sine qua non, è in tre
movimenti e prevede il pianoforte della brava
Bellocchio come solista. Le atmosfere iniziali,
giocate anche sul riverbero delle sonorità,
anticipano un lavoro ben strutturato che si
integra in modo originale con i brani
precedenti. Si consiglia vivamente l'acquisto.
Anche
il secondo Cd è prodotto da Stradivarius
e riguarda il noto compositore inglese Jonathan
Harvey. Otto le composizioni cameristiche
presenti nell'incisione, scritte tra il 1974 e
il 2004. I solisti del gruppo cameristico
Dynamis Ensemble, diretti da Javier Torres
Maldonado presentano anche brani in duo, in
trio, con o senza elettronica. Ricordiamo che
Harvey, seguendo la strada di uno dei suoi
riferimenti musicali quali K.Stockhausen, si è
da sempre interessato alla musica elettronica
soprattutto come elemento sinergico di alcuni
suoi lavori. Nel Cd troviamo soprattutto brani
per piccole formazioni, due lavori per solo
pianoforte, Vers del 2000 e Haiku(1997),
brano della durata di pochi secondi. Tra i brani
rimanenti segnaliamo almeno Run Before
Lightining(2004) per flauto e piano e
Quantumplation (1973-74) per flauto,
clarinetto, violino, piano e tam-tam, brano
intriso di scrittura seriale e di elevate
simmetrie che utilizza la tecnica del calcolo
combinatorio. Harvey oltre che compositore è un
noto saggista e studioso. Un cd altamente
consigliabile.
Concludiamo
con un ultimo Cd distribuito da Milano dischi
uscito per la casa produttrice Alto.
Trattasi di incisioni non recenti di brani di
Igor Stravinskji e precisamente Le Sacre du
Printemps e Petrushka nella versione del '47. Il
Cd è una masterizzazione di una registrazione
avvenuta nel 1989 nella quale il noto direttore
Rafael Frühbech de Burgos è sul podio della
London Symphony Orchestra. L'incisione
particolarmente valida tecnicamente ci fa
ascoltare un ottimo Stravinskji. Consigliamo
l'acquisto del Cd a medio prezzo.
9
maggio
Cesare Guzzardella
La musica di Cristian Carrara
distribuita da EGEA Music
E'
distribuito da EGEA Music il recente Cd
di Cristian Carrara, compositore friulano
trentaquatrenne. A Piano Diary è
una raccolta di
19
brani per pianoforte che nel Cd in questione
sono interpretati dall'ottimo pianista
Michelangelo Carbonara. E' musica tonale,
particolarmente ispirata e strutturalmente
semplice dal carattere evocativo, emotivo, che
spesso richiama fortemente il mondo delle
immagini. Musicista preparato, Carrara ha
all'attivo anche numerose composizioni
strumentali eseguite in Italia e all'estero come
una recente Romanza per violino ed orchestra
eseguita a Gerusalemme. Mostra in questi quadri
musicali, che richiamano autori classici da
Satie ai romantici o certo minimalismo o i piú
noti Einaudi o Allevi, di avere idee valide e un
linguaggio accessibili a tutti, lontano da certi
stereotipi canzonettistici che spesso
banalizzano la composizione tonale. Il taglio
cantautorale d'impronta francese nel modo di
melodiare è presente in molti lavori ma il
valido modo di armonizzare le ispirate linee
melodiche rende molto piacevole l'ascolto di
questi brani in genere della durata di una
canzone. Tra i più ispirati, tutti piacevoli,
segnaliamo almeno Oltre la cornice, Ninna nanna,
Aquileia, Le porte ragali, Corale per un bimbo.
Si consiglia l'acquisto a tutti.
La chitarra di Maurizio Colonna
per Egea Music
Maurizio
Colonna oltre ad essere un noto chitarrista
classico, tra i più validi del circuito
internazionale, è anche un buon compositore. Il
Cd NCM distribuito da EGEA Music è
intitolato The Secrets of the Soul
e ci rivela 13 brani composti da Colonna e da
lui interpretati con la chitarra. Alcuni sono
anche "orchestrati" in modo semplice con l'
intervento di altri solisti quali Luciana
Bigazzi alle tastiere, Mauro Durante alle
percussioni e Moreno Papi al didjeridoo e
armonica. Sostanzialmente la chitarra, anche in
sovraincisione, è al centro dei brani e ci
propone atmosfere evocative a volte
virtuosistiche di gusto mediterraneo e spesso
folcloristiche o sentimentali. Il legame con la
canzone d'autore di facile ascolto è non poche
volte presente. Per passare cinquanta minuti di
piacevole ascolto consigliamo l'acquisto del Cd.
2 maggio
Cesare Guzzardella
APRILE 2011
Un ottimo Gino Paoli jazz
distribuito da EGEA MUSIC
E'
recentissima l'uscita di un gustosissimo cd per
Auditorium Recording Studio registrato
nel dicembre 2010 all'Auditorium Parco della
Musica di Roma intitolato Un incontro in
jazz. Gino Paoli incontra l'ottimo quartetto
jazz formato da Danilo Rea, pianoforte,
Flavio Boltro alla tromba, Rosario
Bonaccorsi, contrabbasso e Roberto Gatto
alla batteria. La propensione del
cantautore ligure al mondo del jazz non è cosa
nuova in quanto il modo di fare musica dello
storico artista è sempre stato vicino agli
stilemi jazzistici nel modo di melodiare e anche
nella ritmica discorsiva, allargata e colta, in
parte legata alla musica nata oltre oceano.
L'incontro col raffinato quartetto jazz ha
portato alla realizzazione di 11 brani: 4 sono
classici internazionali composti, per quanto
riguarda la musica musica, da Chaplin, Jobim,
Portillo de la Luz, Chauliac-Trenet; 4 brani
portano la firma musicale dei jazzisti del
gruppo, uno è di Paoli, uno di Penzo e uno di
Vessicchio. I testi dei brani italiani sono
tutti di Gino Paoli. L'incontro è pienamente
riuscito e l'ottima incisione live ci
rivela varietà musicali con brani jazz
d'impronta classica ben risolti dal lineare e
trasparente pianista Rea, dai riusciti
interventi del trombettista Flavio Boltro e dai
discreti interventi degli altri musicisti. Ma è
l'inimitabile timbro vocale di Paoli che risolve
in modo determinante gli undici brani. Tra
questi segnaliamo almeno il melodico Canzone
d'istruzioni di Rea-Paoli, E
m'innamorerai di Paola Penzo-Paoli,
Canzone di una mano di Paoli nel suo
classico stile musicale, e l'ottimo
arrangiamento, ben cadenzato da Rea, del noto
Ti lascio una canzone di Vessicchio-Paoli,
brano questo che conclude il Cd. Un disco bello
e anche particolarmente rilassante che
consigliamo a tutti.
26
aprile Cesare Guzzardella
Due recenti prodotti musicali
per Sony Classical
Non
ha bisogno di presentazioni il primo interprete
di cui parliamo per l'enorme popolarità
raggiunta in tutto il mondo. Stiamo parlando del
pianista cinese Lang Lang e della sua recente
incisione "Live in Vienna" per la Sony -
formato Cd, Dvd e Blu-ray -, concerto
tenuto a fine febbraio 2010 a Vienna nella
gloriosa Musikvereinssaal. Per l'occasione Lang
Lang aveva impaginato un programma
particolarmente vario che iniziava con Beethoven
e le due note Sonate, la n.3 op.2 e
l'ancor più celebre n.23 op.57 "Appassionata".
A queste seguiva il primo volume di Iberia
di Albèniz, la Sonata n.7 op.83 di
Prokof'ev e per finire tre brani di Chopin con
lo Studio n.1 op.25, la Polacca op.53
"Eroica" e il Grande Valzer brillante n.2
op.34 n.1. E' certamente un fuoriclasse Lang
Lang, interprete che sta diffondendo la musica
classica in ogni parte del mondo attraverso il
suo talento naturale fatto di virtuosismo,
perfezione tecnica e sovente di elevato spessore
interpretativo . Nel Dvd troviamo un livello di
ripresa audio-video di eccellente qualità con
un'infinita varietà di inquadrature che mostrano
il particolare stile mimico-interpretativo del
cinese. Completa il video un interessante
trailer sul concerto dell'artista.
Il
secondo talento musicale che la Sony
Classical ha scoperto è registrato in questo
bellissimo Cd. Non è ancora
noto
in Italia ma ha credenziali artistiche per
diventare anche da noi celebre: trattasi del
violinista coreano Ray Chen entrato alla ribalta
internazionale attraverso due importanti
concorsi internazionali, il Queen
Elisabeth Competition del 2009 e il
Yehudi Menuhin Competition del 2008. Nel Cd
Sony è accompagnato al pianoforte dall'ottimo
pianista Noreen Polera per eseguire brani di
Tartini, Bach, Wieniawsky e Franck. La celebre
Sonata Il trillo del diavolo di Tartini
introduce il Cd seguita da un monumento
violinistico di J.S.Bach quale la celebre
Ciaccona dalla Partita in re minore.
Meno note ma rilevanti i brani di Wieniawsky con
l'Op.17 e l'Op.15. A conclusione
troviamo un brano considerato cavallo di
battaglia da tutti i più grandi violinisti, la
Sonata per violino di C.Franck,
capolavoro della letteratura violinistica del
Secondo Ottocento. Trasparente ed espressivo lo
Stradivari utilizzato da Chen. La sicurezza
tecnica unita ad una qualità interpretativa di
altissimo livello pongono l'attenzione su questo
disco.E' un prodotto Sony che consigliamo
a tutti gli amanti della migliore musica.
17
aprile
Cesare Guzzardella
La musica pianistica di Ivan
Fedele distribuita da EGEA
Segnaliamo una registrazione di recente uscita
per la casa discografica Limen
riguardante la produzione pianistica di Ivan
Fedele, compositore tra i più apprezzati ed
eseguiti in Italia e in Europa. Nato a Lecce ma
residente a Milano sin dai tempi dei suoi studi
in Conservatorio, Fedele ha iniziato la sua
carriera di musicista come pianista, avendo
studiato con Bruno Canino. Il prodotto
Limen distribuito da Egea, è formato da
un Cd e
da
un Dvd contenenti i medesimi brani ed eseguiti
per l'occasione dall'ottimo pianista Ciro
Longobardi. Sei i brani o la serie di brani
presenti nella registrazione, tutti composti tra
il 1983 e il 2008.
Gli Etudes Australes (2002-03) e
gli Etudes Boreales(1990) sono due serie
di cinque brani per titolo
composti ad una distanza di tredici anni
che ci rivelano lo stile e la cifra compositiva
di Fedele giocata molto sulla timbrica del
pianoforte e sulle infinite possibilità di
aggregazione melodico-armonica. Il richiamo a
situazioni descrittive derivano anche dalla
evidente luminosità presente nei brevi ma
efficaci brani dove risonanze timbriche e
semplici aggregazioni di note scorrono in una
molteplicità di situazioni e determinano con
essenzialità ed apparente estemporaneità i
lavori. Anche i due cicli di Cadenze, le
1-3 (1993) e la serie
4-9 (2004-2005) sono stati
composti ad una distanza temporale di oltre
dieci anni e ci rivelano un compositore molto
estemporaneo, soprattutto nella prima serie, e
molto legato alla tradizione compositiva del
secondo Novecento. La prima serie di Cadenze è
giocata molto sulle risonanze timbriche e
sull'effettistica quasi
orchestrale
del pianoforte mentre la seconda serie ha una
maggiore costruttività. Completano la
registrazione due brani: la Toccata del
1983, inserito nel Cd come ultimo brano, ma
primo brano pianistico composto da Fedele e il
recente Nachtmusich del 2008, estratto
pianistico dalla composizione per pianoforte ed
elettronica dei Due notturni in musica
(2007). La Toccata, brano dal carattere
improvvisatorio, è definita da nebulose di note
e di armonie alla
ricerca
di un centro di gravitazione quasi
irraggiungibile.
Natchmusich è giocato su timbriche
risonanti che dai suoni bassi iniziali
si spostano gradualmente nella parti più
alte della tastiera attraverso cromatismi e
intensi contrasti. I brani pianistici ben si
inquadrano nell'ampio contesto di produzione
orchestrale e cameristica dell'artista. Nel Dvd
troviamo anche una breve intervista al
compositore. Si consiglia l'acquisto.
15 aprile
Cesare Guzzardella
Grandi del jazz distribuiti da
EGEA
Segnaliamo
due Cd Jazz distribuiti da
EGEA
di grande rilevanza storica. Il primo, prodotto
da
American Jazz Classics,
riguarda incisioni della fine anni '40 di due
grandi del Jazz quali Charlie Parker e Miles
Davis. Nelle sei sessioni registrate di
Blue Bird, tra il 1945 e il 1948,
compaiono nella banda di Parker oltre a Davis
anche jazzisti del calibro di Roach, Gillespie,
Pawell e Lewis, artisti che diventeranno leader
di altrettante formidabili bande jazz.
Nel
secondo Cd prodotto da
Gambit Records ci spostiamo negli anni
'70 e precisamente a Palermo nel 1976 per
ascoltare un altro grande trombettista quale
Chat Baker. Il Cd intitolato
I Can't
get started dal nome di un noto brano, è una
registrazione
live per la prima volta pubblicata, nel
quale il leader è accompagnato dal vibrafonista
Enzo Randisi, dal bassista Giovanni Tommaso e
dal batterista Gianni Cavallaro. Tra i brani
oltre ai classici del repertorio del
trombettista anche
Blue n' Boogie. Un Cd dove
l'improvvisazione è ricca di trovate timbriche e
un'incisione degna di essere inserita nelle
discoteche di tutti gli appassionati di jazz.
9 aprile
Cesare Guzzardella
Tre Cd
per Sony Classical
Segnaliamo
tre Cd musicali prodotti dalla Sony: il
primo ha come protagonista il tenore italiano
Vittorio Grigolo alle prese con brani di Verdi,
Donizetti e Puccini. Registrato nel
gennaio-febbraio 2010 il Cd vede all’opera
l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma
con la direzione di Pier Giorgio Morandi –
maestro del coro Martino Faggiani- .
Vittorio Grigolo da alcuni anni è entrato
nei circuiti internazionali operistici per la
sua splendida e delicata voce tenorile
particolarmente adatta ad alcuni ruoli ma con
grandi potenzialità per un repertorio più vasto.
I brani proposti, quindici,
sono tratti da Luisa Miller, Rigoletto,
Bohème, Tosca, Trovatore, Manon Lescaut, per
citare alcune opere, e ci rivelano in modo
evidente
le qualità timbriche e vocali di Grigolo.
Ottima la qualità audio e la realizzazione
grafica del supporto digitale. Altamente
consigliabile.
Passiamo adesso ad un altro Cd Sony
riguardante un personaggio da alcuni anni
entrato alla ribalta del pianismo mondiale.
Stiamo parlando del pianista-virtuoso cinese
Lang Lang. Nel prezioso disco
troviamo 11 nuovi brani
registrati nel luglio del 2010 a New York City
che ci mostrano classici particolarmente noti di
otto compositori: tra questi uno Studio
ed un Valzer di Chopin, trascrizioni
dall'Aria sulla quarta corda o dal noto
Corale 147 di J.S.Bach, il celebre The
Entertainer di Scott Joplin, il movimento
Precipitato dalla Sonata n.7 di S.
Prokof'ev ecc. Lang Lang ci dona interpretazioni
originali e personali dove a volte dilata
particolarmente i tempi, come nel noto Studio
chopiniano e in altri frangenti procede con
rapidità inconsueta. Certamente la sua tecnica è
straordinaria ma la sua cifra interpretativa
crea a volte discussioni tra i pro e i contro
Lang Lang. La notorietà che ha raggiunto questo
artista e la diffusione che hanno avuto le sue
interpretazioni lo rendono degno di grande
rispetto e di motivata attenzione. Raccomandiamo
per la Sony anche la registrazione live in Cd,
Blu-Ray-Dvd di Live in Vienna. Da
acquistare.
Concludiamo
con un triplo Cd Sony classical
riguardante un personaggio da non pochi anni
entrato nella storia dell'interpretazione
lirica: trattasi del tenore argentino Placido
Domingo. Ancora attivo come cantante in questi
ultimi anni si è dedicato anche alla direzione
orchestrale ma quello che ci interessa di più a
noi è il canto e nei tre bellissimi Cd Sony
troviamo Domingo interpretare Verdi e Puccini-
nel primo disco- poi una serie di note arie nel
Cd Bravissimo Domingo! tratte da
Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Carmen,
Lohengrin ecc. Infine nel terzo Cd, The songs,
troviamo un Domingo legato alla canzone
più leggera con brani della tradizione
napoletana, brani dei Beatles, canti di Natale o
il celebre Maria da West Side Story di
Leonard Bernstein. Insomma una panoramica
completa per chi volesse approfondire la
conoscenza di uno tra i massimi tenori del
mondo. Ottimo anche come regalo.
4
aprile
Cesare Guzzardella
MARZO
Un Dvd distribuito da
Jupiter Classics
Segnaliamo
un ottimo Dvd prodotto da Dynamic che
riguarda l'opera lirica verdiana Falstaff.
Registrato live al Palais Opéra de Paris
di Liegi nel novembre 2009 l'opera composta da
Verdi su libretto di Arrigo Boito si avvale
della direzione musicale di Paolo Arrivabeni e
della regia, scene e costumi di Stefano Poda.
Ottimo il cast vocale con l'inossidabile
Ferruccio Furlanetto nel ruolo di Falstaff,
Luca Salsi in Ford, Virginia Tola in
Alice Ford, Sabina Puértolas in Nannetta,
Cinzia De Mola in Mrs. Quickly, Liliana
Mattei in Mrs. Meg Page, Tiberio Timus in
Fenton. Il Falstaff, tratto dalle
Allegre comari di Windsor di W.
Shakespeare, è l'ultima opera di Verdi. Composta
nel 1891-92 è stata rappresentata alla Scala nel
febbraio del 1893, quando Verdi aveva quasi
ottanta anni. L'ottima registrazione audio-video
della casa di produzione ligure Dynamic mette
ben in risalto l'ottimo lavoro del direttore e
dell'Opéra Royal de Wallonie, della regia e del
cast vocale. Di significativo risalto le scelte
registiche, scenografiche, dei costumi e delle
rilevanti luci: una valida mediazione tra la
tradizione classica e una modernità che ben si
addice alla valorizzazione del capolavoro
verdiano. Si
consiglia l'acquisto.
17
marzo
Cesare Guzzardella
Prodotti distribuiti da Ducale
Music
Il
primo Cd che recensiamo è una realizzazione ECM
che propone l'interpretazione di un pianista tra
i più validi delle scene musicali
internazionali: Alexander Loquinch. La
registrazione avvenuta a Lugano nel 2008 vede
due brani: la celeberrima Kreisleriana di
Robert Schumann e un brano del 1999 del
contemporaneo Heinz Holliger denominato
Partita. Particolarmente accurate le
sonorità espresse nella Kreisleriana, lontana da
eccessivi contrasti ed eseguita con timbriche
dolci e discrete. Lo svizzero
Hollinger(1939) è considerato tra i
migliori oboisti viventi
ma è anche un valido direttore
d'orchestra e noto compositore. La sua Partita,
ottimamente eseguita da Loquinch, consta di sei
movimenti. Il Preludium introduttivo ci
pone con forza nei registri gravi del brano, la
Fuga successiva crea inizialmente una
maggiore distensione emotiva e introduce la
conseguente Barcarola che con timbriche
pacate fa da ponte al primo Intermezzo,
movimento ricco di effetti ottenuti toccando
l'arpa di corde. La Piccola Csárdás
ostinata è breve e molto incisiva mentre il
secondo Intermezzo è ricco d'atmosfere
soffuse e porta al lungo movimento finale: quasi
quattordici minuti per la Ciaccona
monoritmica. L'ultimo brano ha un lento
sviluppo che partendo dai registri più gravi ci
porta con maggiore incisività nelle zone mediane
della tastiera per poi terminare ancora in una
situazione di pacata riflessione sonora. Un
lavoro particolarmente interessante.
Continuiamo
con un recente Cd Harmonia mundi
particolarmente valido. Trattasi della nota
Arte della fuga BMW 1080 di J.S.Bach nella
trascrizione per gruppo cameristico. L'incisione
dell'ottobre 2009 vede in azione l'Akademie
für Alte Musik di Berlino. Ricordiamo che il
capolavoro bachiano, summa della sua arte
compositiva non prevede uno strumento specifico
d'interpretazione, ma la straordinaria scrittura
contrappuntistica può essere adattata alle più
disparate formazioni strumentali. La scelta
operata dai violinisti Stephan Mai e Bernhard
Forck i due Konzertmeister dell'Akademie è
sicuramente tra le più valide e l'esecuzione è
particolarmenete espressiva. Nel corso degli
oltre 74 minuti musicali s'intervallano i
Canoni e i Contrappunti in formazioni
molto variegate: dal solo clavicembalo a gruppi
di due, tre, quattro strumento, all'orchestra
completa di archi e fiati. Un cd da che per la
qualità stilistico-espressiva deve essere
presente in ogni discoteca. Bella
anche la
veste grafica.
Il
terzo Cd che segnaliamo esce dalla tradizione
più colta e invade il settore della musica
popolare, ma di qualità. L'etichetta Le
Chant du monde, per harmonia mundi
ha da poco realizzato un lavoro dal titolo
Sétimo fado con la cantante portoghese Joana
Amendoeira,
erede di Amalia Rodrigues e interprete tra i più
rappresentativi della tradizione lusitana.
Grandi le sue capacità d’interpretare i brani
presentati nel cd .
17 i brani proposti sono
tutti nella tradizione portoghese. Tra
questi segnaliamo almeno:
O teu olhar è Portugal,
Fado Rosa Maria,
Fado para a minha mãe, Quando por fim amanhece,
ecc. Ottimo il sestetto strumentale di
accompagnamento. Un Cd di qualità che
consigliamo a tutti.
Continuiamo
con un Cd musicalmente più impegnativo
con brani del Secondo Novecento. La casa
discografica svizzera Hat now ART è
specializzata in musica contemporanea e in
questo disco propone un raffronto tra due grandi
personaggi, padri dell'avanguardia musicale:
John Cage e Pierre Boulez. Il Cd alterna brani
dei due artisti nelle interpretazione di due
validi pianisti, Pi-Hsien-Chen e Ian Pace.
Del primo ascoltiamo Musica per
pianoforte e del grande compositore e
direttore francese Structures, libro
primo e secondo. Le composizioni coprono il
periodo 1952-1961 e rientrano tra i primi lavori
che segnano una svolta nel modo di intendere la
musica. Le esperienze di ricerca di Cage, che
Boulez
considera
un non-musicista, e l'organizzazione più
strutturata e musicale del francese
si intersecano nel raggiungimento di
risultati spesso simili. Un disco interessante
che soddisferà soprattutto l'ascoltatore amante
del repertorio contemporaneo.
Concludiamo
con un Dvd prodotto da ARTHAUS MUSIK
riguardante il Don Pasquale di Gaetano
Donizetti in una importante messinscena avvenuta
nel 1994 al Teatro alla Scala per la direzione
di Riccardo Muti. La registrazione live
vedeva la regia di Stefano Vizioli, le
scenografie di Susanna Rossi Jost e i costumi di
Roberta Guidi Di Bagno. Di qualità il cast
vocale con Ferruccio Furlanetto nel ruolo di
Don Pasquale, Lucio Gallo nel Dottor
Malatesta, Gregory Kunde in Ernesto,
Nuccia Focile in Norina e Claudio Combi
il Notaro. Tradizionale ma valida la
messinscena con una direzione e interpretazione
dell’Orchestra e del coro scaligero di alto
livello. Un Dvd da non perdere.
14 marzo
Cesare
Guzzardella
FEBBRAIO
Recenti Cd distribuiti da
Milano Dischi
Presentiamo tre nuovi Cd distribuiti da
Milano Dischi. Il primo uscito per
Stradivarius riguarda una incisione del duo
per flauto e pianoforte formato rispettivamente
da Claudia Giottoli e da Raffaele D'Aniello e
intitolata
Dedicatoria-musica per flauto nella Spagna
del 20mo secolo. Vengono eseguiti 11 brani di
altrettanti autori spagnoli, alcuni più noti
quali Torroba, Rodrigo, Montsalvatge, altri meno
conosciuti in Italia ma comunque di
rilevanza estetica. Il Cd inizia con una
riuscita composizione di Salvador Brontos:
allievo di Montsalvatge nel 1979 componeva la
Sonata op.21, brano in due tempi di valido
rigore formale e stilistico. Tra i brani
migliori, ma sono tutti validi, ricordiamo
almeno
Dedicatoria di Torroba, autore fecondo nel
repertorio chitarristico, un brano elegante e
legato al folclore spagnolo.
Chanson
gitane è un brano di immediata presa per
chiarezza espressiva folclorica di Manuel
Infante, musicista che ha attraversato la prima
metà del Novecento. I Tre movimenti per Sarah
sono un brano del 1973 di Montserrat Torras.
Scrittura formalmente ineccepibile segue la
tradizione tonale con ritmiche riferibili anche
al jazz. Nel bellissimo e breve brano di Joaquín
Rodrigo,
Aria antigua, il richiamo alla musica antica
è evidente. Il linguaggio più moderno di
Montsalvatge (1912-2002) lo rileviamo
nell'articolato Serenata a Lydia di Cadaqués,
brano di trasparente esprissività commissionato
dal celebre flautista J.P.Rampal. Il richiamo al
tempo lontano di Aria antiqua di Rodrigo lo
ritroviamo nel valido brano di Oscar Esplá
Cantos de
Antaño. Scorrevolezza e virtuosismo
flautistico nella
Sonatina
Jovenivola di Amando Blanquer. Splendida
conclusione con
Dolçainers di Manuel Palau. Un elegio agli
eccellenti interpreti Giottoli-D'Aniello che
hanno mostrato grande sintonia e ricchezze
timbrico-espressive.Esecuzione di alto livello.
Si consiglia l'acquisto.
Il secondo Cd sempre per
Stradivarius ci porta nella sperimentalità
di John Cage. Considerato da molti un
non-musicista (anche dallo stesso Boulez) e da
altri un valente ricercatore, lo statunitense
Cage ha un vasto catalogo di opere tra cui anche
questi
Freeman Etudes, libri 1 e 2 che ritroviamo
nel Cd eseguiti dall'ottimo violinista Marco
Fusi. Composti a New York tra il 1977 e il 1980
sono 16 brani di non facile ascolto e di
difficile esecuzione per la complessa ricerca
timbrica che richiede salti continui tra i
sopracuti e i suoni più gravi del violino.
Difficile comprendere al primo ascolto la
struttura che regole i brani ma è facilmente
riconoscibile l'abilità del violinista che nella
nostra incisione riesce ad intonare con nitore
timbrico ogni nota ed ogni effetto sonoro.
Consigliamo il Cd a tutti gli amanti di Cage,
della musica di ricerca e delle sonorità
violinistiche. Bravo l'interprete.
Terminiamo
con un Cd
Regis di incisioni storiche degli anni '50:
la Czech Philharmonic Orchestra è diretta da
Vaclav Talich in brani di A.Dvorák. Il primo è
il
Concerto n.2 op. 104 per violoncello e orch.
Solista il grande Mstislav Rostropovich. Il
secondo brano è il
Concerto
per pianoforte e orch. Op.33. Solista
Frantiseck Maxian. Incisione di medio livello
acustico ma di alta qualità interpretativa. Da
acquistare
27
febbraio
Cesare Guzzardella
La pianista Katia Labeque e la
B FOR BANG rivisitano i Beatles
E' celebre nel mondo classico la pianista
francese Katia Labeque, e ancor più in duo
insieme alla sorella Marielle. Sono valenti
interpreti del repertorio pianistico classico e
contemporaneo e Katia è anche amante di tutti i
generi musicali, anche quelli considerati più
“leggeri” come il rock o certo jazz. La sua
passione per il
rock
la ritroviamo in questo interessante Cd
distribuito da EGEA, uscito di recente per
KML Recordings, la casa discografica fondata
alcuni anni or sono dalle due sorelle. KML
oltre a presentare il tradizionale repertorio
classico è aperta ad ogni genere
musicale. Il cd in questione del gruppo B FOR
BANG intitolato “Rewires The Beatles”, trova
centrale
il pianoforte di Katia Labeque e quindi
gli strumenti tipicamente rock di altri cinque
musicisti: David Chalmin alla chitarra
elettrica, Nicola Tescari alle tastiere
elettroniche, Massimo Pupillo al basso, Marque
Gilmore alla batteria e Fabio Recchia alle
percussioni e l'elettronica. A questi si
aggiungono le voci soliste di
Meg e Nadeah. Dodici i brani presenti per
circa cinquanta minuti di musica. I noti titoli
dello storico quartetto di Liverpool sono stati
rivisitati anche stravolgendo il materiale
originario o estrapolando delle sequenze
melodico-ritmiche per produrre brani spesso
differenti dagli originali ma di valido impatto
sonoro. Ottimo il sound ottenuto che
ritrova elementi tipici del rock fine anni '60 e
'70 assistito da un buon livello di
sperimentazione sonora: oltre a certa vocalità
dei Fab Four o dei gruppi a loro contemporanei
come in Something di G.Harrison, sono
evidenti influssi riferibili a certo rock più
colto, quello di Zappa, King Krimson, Pink
Floid, per citarne alcuni. Quello che
maggiormente colpisce durante
l’ascolto del Cd, con ottimi
arrangiamenti soprattutto di Chalmin e
Recchia, è il sound:
ci si immerge in una atmosfera, a volte
anche psichedelica, che ritrova il miglior rock
di quarant’anni or sono. Più che riascoltare i
Beatles, ascoltiamo un periodo storico che,
grazie all'apporto di splendidi interpreti quale
Katia Labeque e di bravi strumentisti, ci fa
capire la validità di tutti i generi musicali in
presenza di qualità e il Cd in questione di
qualità ne ha molte. Ricordiamo alcuni titoli
presenti come Dear Prudence, Get Back
e la rivisitazione, molto blues, di Why Don't
we do it in the road. Finale pianistico con
When I'm sixti-four. Si consiglia
vivamente l'acquisto.
10
febbraio
2011 Cesare
Guzzardella
GENNAIO
Nuovi prodotti Blu-ray e Dvd
per EuroArts
Il
primo prodotto EuroArts che consigliamo,
soprattutto in Blu-ray,
è una
stupefacente integrale dei Concerti per
pianoforte e orchestra di L.v.Beethoven nei
quali troviamo al pianoforte e
contemporaneamente alla direzione Daniel
Barenboim. L'orchestra è la Staatskapelle di
Berlino. La registrazione è avvenuta tra il 21
ed il 23 maggio 2007 in occasione del
Klavier-Festival Ruhr nel Jahrhunderthalle di
Bochum. Barenboim è forse l'unico grande
pianista che dirige questa antichissima
compagine orchestrale, la Staatskapelle Berlin,
con qualità direttoriali pari a quelle
pianistiche. La splendida registrazione di
Michael Beyer, unica per completezza in questo
frangente, ci mostra immagini dettagliate del
pianista circondato dagli orchestrali in una
sala particolarmente grande e stracolma di
gente. Il suo Beethoven è di grande spessore e
notevoli sono tutte le parti cadenzate per
pianoforte solo. Il cofanetto è completato da un
valido libretto in tre lingue. Da non perdere!
Ancora un Blu-ray, questa volta recentissimo per
EuroArts. Siamo nel aprile-maggio del
2010 al Sheldonian
Theatre
di Oxford per un concerto dei Berliner
Philharmoniker diretti da Daniel Barenboim, il
celebre direttore da alcuni anni Maestro
Scaligero a Milano. In programma musiche di
Wagner, Elgar e Brahms. Del tedesco ascoltiamo
il noto Preludio dall'atto terzo di Dei
Meistersinger von Nürberg e poi per onorare il
Paese ospitale un lavoro importante ma no molto
eseguito di Edward Elgar: il Concerto per cello
e orchestra in mi min. Op.85. Al violoncello
solista troviamo un'ottima interprete quale
Alisa Weilerstein che trova spessore espressivo
nel non facile concerto elgariano. Conclude il
concerto la nota Sinfonia n.1 in do min.
Op.68 di Johannes Brahms.
Interpretazione di grande qualità estetica per
Barenboim e i Berliner. Riprese audio e video
ottime nel prestigioso supporto Blu-ray. La
registrazione naturalmente si trova sul mercato
anche in Dvd. Si consiglia naturalmente
l'acquisto del prodotto.
Presentiamo adesso ancora due Blu-ray per
EuroArts questa volta con Claudio Abbado e
la sua Lucerner Festival
Orchestra.
Il musicista in questione
è
naturalmente Gustav Mahler e nel primo disco
troviamo la
registrazione avvenuta nell'agosto del 2009 in
occasione del noto Festival della Sinfonia
n.4 e dei Rückert-lieder. Voce
solista in entrambe le composizione il
mezzo-soprano Magdalene Kożená. Di altissimo
livello l'interpretazione fornita per la
direzione di uno dei massimi interpreti viventi
di Mahler. Il secondo Blu-ray riguarda sempre il
Lucerne Festival dell'estate 2006 con Abbado che
dirige la Sesta Sinfonia mahleriana.
Anche in questo caso memorabile
l'interpretazione fornita.
Ricordiamo
che questa orchestra deriva dalla Mahler Chamber
Orchestra
ideata da Abbado qualche anno or sono e
formata da musicisti-solisti di grandi qualità.
Solo tre esempi: la celebre solista
Natalie Gutman al primo violoncello, la
clarinettista Sabine Meyer e l’italiano Alessio
Allegrini al corno.Riprese
di altissima qualità audio-video. Naturalmente
le incisioni sono presenti per EuroArts anche
nel supporto Dvd. Si consiglia vivamente
l'acquisto dei due prodotti.
Continuiamo
con un DVD EuroArts riguardante un grande
direttore d'orchestra quale Claudio Abbado. Il
filmato di Paul Smaczny è intitolato Hearing
the Silence e racconta con immagini,
interviste e riprese di concerti la figura del
grande direttore milanese. Vincitore di numerosi
premi come documentario d'autore, il Dvd è
realizzato molto bene con ottimi montaggi. Nel
film vediamo Abbado alle prese con i Berliner, i
Wiener, l' Orchestra giovanile Gustav Mahler e
quella di Lucerna. Tra gli intervistati anche
Daniel Harding, Albrecht Mayer, Wolfram Christ e
altri. Per la validità del prodotto consigliamo
il suo acquisto.
Il
prossimo Dvd EuroArts che consigliamo
riguarda un grande direttore d'orchestra quale
Kurt Sanderling e la Berliner Philharmoniker.
Nell'interessante Dvd musicale troviamo anche un
valido pianista quale Yefin Bronfman alle prese
con il Concerto per pianoforte ed orchestra
n.2 op.22 di Camille Saint-Saëns.
Bellissima la Sonata k11 di Scarlatti offerta
come bis. Tra gli altri brani presenti nella
registrazione live avvenuta a Berlino anche la
Sinfonia n.4 in fa min. di Tchaikovsky.
Ottima la registrazione video.
Andiamo
adesso a Lipsia, e in questo valido Dvd
EuroArts troviamo la famosa
Gewandhausorchester con la direzione del suo
direttore stabile Riccardo Chailly. Il concerto
avvenuto nel novembre 2008 prevedeva
l'esecuzione della Petite Messe Solennelle di
Gioachino Rossini e la scelta è stata fatta per
onorare i 140 anni dalla morte del grande
pesarese. Valido il cast vocale con Alexandrina
Pendatchanska, soprano, Manuela Custer,
contralto, Stefano Secco, tenore e Mirco
Palazzi, basso. Splendido il coro preparato da
Gregor Meyer. Per la qualità artistica espressa
si consiglia l'acquisto.
29 gennaio Cesare
Guzzardella
Nuovi Cd distribuiti da
Ducale Music
Il
primo Cd uscito di recente per harmonia
mundi, la nota casa discografica
francese, ha un titolo, Ombra cara e vede
il noto controtenore Bejun Mehta alle prese con
arie tratte dalle opere di G.F. Händel.
Affermato e richiesto in tutto il modo, Bejun
Mehta ci propone 13 brani tratti da alcune opere
del grande Maestro quali Agrippina, Orlando,
Tolomeo re d'Egitto, Rodrigo, per citarne
alcune. Le interpretazoni si avvalgono del
supporto della Freiburger Barokorcheste diretta
da Rene' Jacobs, eccellente specialista di
musica antica. Ottime tutte le arie presentate e
in alcune di esse troviamo in duo anche la
splendida voce del soprano Rosemary Joshua.
Completa il prodotto anche un Dvd con un
interessante breve filmato che mostra la
sessione di registrazione ed un intervista ai
due interpreti. Si consiglia l'acquisto.
Il
secondo Cd che consigliamo è uscito per la casa
discografica statunitense Cedille
Records e vede un duo pianistico formato da
Ursula Oppens e Jerome Lowenthal. In programma
due brani di due grandi compositori francesi:
Olivier Messiaen e Claude Debussy. Del primo
viene eseguita Vision de L'Amen,
composizione del 1943 in sette parti
particolarmente meditata. Del più celebre
francese troviamo invece En blanc et noir,
brano in tre movimenti del 1915. Valida sotto
ogni profilo l'interprretazione per un
interprete, la Oppens, specializzata nel
repertorio del Novecento. La qualità della
registrazione in formato 24 bit è
particolarmente nitida. Un prodotto che
consigliamo a tutti.
Continuiamo
con una altro Cd ancora per harmonia mundi
e questa volta con un repertorio americano per
clarinetto e pianoforte. Quattro i compositori,
Novacek, D'Rivera, Bernstein e Gershwin e due
gli interpreti: il clarinettista Jon Manasse e
il pianista Jon Nakamatsu. Valide le
interpretazioni e la scelta dei brani dal sapore
jazzistico. Di Bernstein viene eseguita la sua
Sonata per clarinetto e pianoforte,
mentre di Gershwin i Tre preludi e una
trascrizione di I Got Rhythm.
Recentissimi i brani di Novacek(1964), Four
Rags for Two Jons(2006) e di Paquito
D'Rivera(1948) con The Cape Cod Files(2009).
Il Cd prodotto in USA per la casa francese è
inciso ottimamente e anche per la varietà del
repertorio scelto lo consigliamo a tutti.
Il
quarto Cd distribuito da Ducale Music è un
prodotto ECM, casa di produzione tedesca
specializzata nella musica Jazz ma da alcuni
anni aperta alla produzione contemporanea e
classica. Kuára, questo il titolo del cd,
vede il trio jazz norvegese formato da Per
Jørgensen alla tromba, Samuli Mikkonen al
pianoforte e Markku Ounaskari alla batteria,
alle prese con 14 brani registrati nel maggio
2009 ad Oslo. Alcuni di essi sono presi dalla
tradizione antica o dal folclore locale, altri
sono composizioni di Mikkonen e Ounaskari e sono
musicalmente nella migliore tradizione del jazz
nordico europeo. Ottimi strumentisti, i tre
musicisti si rivelano qualitativamente validi.
Un Cd non solo per gli appassionati di jazz ma
per tutti.
Terminiamo
con un Cd uscito per la Naxos che
riguarda il compositore americano John
Corigliano. Nato nel 1938, Corigliano è un
fecondo autore di musica sinfonica e cameristica
che ha attinto dalla cultura europea e dai primi
grandi autori statunitensi come Ives o Varèse
(francese naturalizzato statunitense) gli
stilemi dei suoi modi compositivi. Nel Cd
troviamo due ampie composizioni: la sua
Sinfonia n.3 per grande orchestra di fiati
denominata Circus Maximus composta nel
2004 e Gazebo Dances, un brano in quattro
parti del 1972. Particolarmente ricca la
timbrica dei lavori e grandi le abilità
compositive e di orchestrazione. Il bravo
compositore ci
dimostra come sia evoluta musicalmente la scuola
statunitense. L'Orchestra a fiati
dell'università del Texas è diretta
ottimamente da Jerry Junkin.
Un Cd
che si consiglia a tutti gli appassionati di
musica sinfonica che vogliono uscire dai confini
europei. Ottima la registrazione audio per un
prodotto a basso prezzo ma decisamente valido.
Da acquistare.
17 gennaio
Cesare Guzzardella
DICEMBRE
Un fine anno in
Blu-ray per EuroArts
Segnaliamo
prodotti musicali EuroArts disponibili
anche nel sempre più diffuso formato Blu-ray
. Il primo riguarda l'opera mozartiana
Così fan tutte nella messinscena avvenuta al
Festival di Salisburgo nel luglio
e agosto 2009. Siamo abituati alla
modernizzazione scenografica e dei costumi
operata in questi anni nelle opere barocche e
classiche, ma questa rappresentazione della
divertente opera di Mozart è certamente valida
per quanto concerne la regia di Claus Guth, la
scenografia elegante di Christian Schmidt e i
costumi moderni di Anna Sofie Tuma. Ottima anche
l'interpretazione fornita dai Wiener
Philharmoniker diretti da
Adam Fischer. Il cast vocale di elevato
livello è costituito da Miah Persson,
Fiordiligi, Isabel Leonard, Dorabella,
Florian Boesch, Guglielmo, Topi Lehtipuu,
Ferrando, Patricia Petibon, Despina
e Bo Skovhus in Don Alonso. Le riprese audio e
video nei sono di eccellente qualità. Si
consiglia l'acquisto del prodotto.
Il
secondo prodotto EuroArts in Blu ray
per idéale audience nella collana
dedicata ai protagonisti del mondo musicale è un
bellissimo filmato di Bruno Monsaingeon -
vincitore di
importanti premi a Biarritz e a Montréal -
dedicato al giovane ma affermato pianista
polacco
Piotr Anderszewski.
Interprete spesso presente
nei
palcoscenici milanesi
Anderszewski è
dotato
di una musicalità sorprendente
e ha iniziato la sua carriera vincendo
all'età di vent'anni il prestigioso Concorso
Internazionale di Leeds. Il filmato
intitolato
Voyageur intranquille,
particolarmente originale, ci mostra il pianista
in viaggio all'interno di un intero
scompartimento di un treno con il suo pianoforte
mentre prepara i concerti che dovrà sostenere
nella tournée. E' inverno e il pianista dovrà
attraversare la Polonia, l'ungheria, la
Germania, l'inghilterra, la Francia per arrivare
sino a Lisbona,
tenendo concerti nelle principali città.
Nel filmato ascoltiamo splendide musiche di
Bach, Mozart, Beethoven, Chopin, Schumann e
Brahms e incontriamo anche grandi direttori come
Gustavo Dudamel. Da non perdere.
Passiamo
adesso ad un altro Blu-ray Euroarts. Nel
1924 Leoš Janaček metteva in musica la fiaba
The
Cunning Little Vixen (La Piccola volpe
astuta) una opera destinata anche a un pubblico
più giovane che mette in scena una fiaba in cui
la foresta e gli animali sono l'emblema di una
moralità invece persa negli uomini, fautori
sovente di grandi crudeltà.
È uscita ora in Dvd un'ottima edizione
della rappresentazione avvenuta a Parigi
nell'ottobre-novembre 2008
all'Opéra National de Paris con
l'Orchestra del teatro diretta da Dennis Russell
Davies per la regia di André Engel. L'avvincente
messinscena poggia anche sulle colorate ed
incisive scene di Nicky Rieti e sui costumi di
Elizabeth Neumuller. La splendida musica di
Janacek, profondamente poetica ma anche
tagliente e incisiva, trova sostegno dall'ottimo
cast vocale presente in scena che trova le voci
di Elena Tsallagova, The Vixen, Jukka
Rasilainen, The Forester, Michèle
Lagrange, His Wife/The Wwl, Hannah Esther
Minutillo, The fox, e tutti gli altri.
Altrettanto valida la parte corale preparata da
Alessandro Di Stefano. Ottime la direzione e la
regia e la registrazione audio e video. Un
Blu-ray che non bisogna perdere. www.euroarts.com.
L’ulteriore
Blu-ray che segue è un'importante registrazione
di un concerto tenutosi a Vienna nel gennaio
2008 nella splendida cornice della Sala del
Musikverein per commemorare il grande direttore
d'orchestra
Herbert von Karajan. L'Orchestra
Filarmonica di Berlino era diretta da Seiji
Ozawa e al violino solista, l'eccellente
Anne-Sophie Mutter ha interpretato il
Concerto per Violino e Orchestra Op.61 di
L.v.Beethoven. Dopo il bis
violinistico con la
Sarabanda dalla Partita n.2 di J.S.Bach, il
Dvd procede con un'entusiasmante interpretazione
della
Sinfonia n.6 "Patetica" di P. Caikovsky
nella quale Ozawa si mostra ottimo erede,
essendo stato suo assistente, della tradizione
direttoriale di Karajan. Completa il Dvd
un'intervista ad entrambi i protagonisti, la
Mutter e Ozawa. Un Blu-ray che anche per le
ottime qualità di registrazione ogni
appassionato di musica non deve perdere.
www.euroarts.com
Un
altro Blu-ray EuroArts con il
grandissimo direttore d'orchestra Claudio
Abbado. Registrato al Concert Hall di Lucerna
nell'agosto del 2009 per l'omonimo Festival
ideato dal celebre direttore italiano, il
Blu-ray chiaramente anche in DVD prevede prima
la nota Sinfonia n.1 in re magg. “Titano”
di G. Malher e quindi il Concerto n.3 in do
min Op.26 di S. Prokof'ev. In
quest'ultimo brano troviamo alla tastiera la
giovane rivelazione Yuja Wang, recentemente
ascoltata in uno splendido concerto milanese,
che sotto l'eccellente direzione di Abbado
fornisce un'interpretazione impeccabile. Un
incisione da non perdere.
Un
Blu-ray
EuroArts ci porta ancora a Lucerna
nell'estate 2003 dove troviamo il grandissimo
direttore Claudio Abbado che alla testa
dell'Orchestra del Festival di Lucerna dirige
Mahler nella splendida Sinfonia n.2
"Resurrezione" . Questa compagine
orchestrale è formata da eccellenti strumentisti
molti dei quali attivi come solisti. Solo per
citarne alcuni citiamo la violoncellista Natalia
Gutman, la clarinettista Sabine Meyer, l'oboista
Albrecth Mayer, ecc.
La qualità interpretativa che viene
evidenziata nello splendido Dvd è eccellente e
il Mahler di Abbado rimane uno delle migliori
espressioni artistiche del panorama mondiale.
Tra le voci soliste troviamo Eteri Gvazava e
Anna Larsson. Da non perdere.
Ancora
con un
Blu-ray EuroArts questa volta con
una celebre pianista francese, Hélène Grimaud,
in un concerto tenuto il 24 gennaio 2009 alla
Cité de la musique di Parigi. La Chamber
Orchestra of Europe diretta dal giovane ma
affermato direttore Vladimir Jurowski ha
proposto prima brani orchestrali di Richard
Strauss quali Metamorphosen e Le
Bourgeois Gentilhomme e poi il Concerto
in sol di Ravel. Ottima l’interpretazione
espressa dalla celebre pianista. Ottimo anche
l'audio e il video del prodotto EuroArts. Si
consiglia l'acquisto.
Continuiamo
con un altro Blu-ray EuroArts. Siamo a
Berlino, il 31 dicembre 2007, e il direttore Sir
Simon Rattle dirige la Berliner Philharmonie in
un programma che prevede muische di tre russi:
Borodin, Mussorgsky e Shostakovich. Tra i brani
troviamo la rara Sinfonia n.2 di Borodin,
i celebri Quadri di un esposizione nella
splendida trascrizione orchestrale di Ravel
e di
Shostakovich alcune Danze da The
Golden Age. L'interpretazione di alto
livello dei Berliner rende questo Blu-ray
altamente consigliabile. Ottime anche le riprese
audio e video.
27
dicembre Cesare
Guzzardella
Un importante
volume su Hector Berlioz

Olga VISENTINI
Berlioz e il suo tempo
edizione 2010 Lucca, LIM (Musica
Ragionata, 19)
pagine XVI + 1385 pp., 2 tomi
formato 17 x 24 • brossura
2 tomi prezzo: 80 euro
Sono 1385 le pagine complessive nei due tomi di
Olga Visentini, autrice di un'avvincente
biografia sul grande musicista romantico Hector
Berlioz. La vita, le opere, le idee del grande
compositore francese sono ben raccontate dalla
studiosa con chiarezza e profondità espressiva
in Berlioz e il suo tempo. I volumi hanno
una notevole quantità di esempi musicali che si
possono ascoltare entrando nel sito internet
dedicato. Dalla lettura emerge tutta la
complessità del grande autore romantico noto
anche per le sue straordinarie abilità di
orchestratore. Si rivela un mondo,
quello dell'Ottocento romantico europeo,
nel quale la cultura musicale e i
contatti tra i numerosi protagonisti della vita
musicale e letteraria erano in continuo
fermento. Il volume risulta quindi un ottimo
spaccato sella società romantica. Si consiglia
vivamente l'acquisto.
16 dicembre
Cesare Guzzardella
NOVEMBRE
Tre prodotti
distribuiti da EGEA
Sono usciti interessanti prodotti musicali
distribuiti da Egea Records la nota casa
di Saluzzo (CN) specializzata
in
musica jazz e non solo. Iniziamo con un valido
Blu ray (anche in DVD) uscito per Inakustik
riguardante il celebre chitarrista jazz
John Scofield. Da quasi quarant'anni è al centro
dell'attenzione degli appassionati di jazz,
prima per le sue collaborazioni -M. Davis,
C.Mingus, ecc. - e adesso per le sue ancor più
brillanti qualità solistiche che lo hanno
portato al successo con proprie formazioni. Il
filmato, molto recente, proviene da un concerto
parigino dell'aprile 2010 e ci mostra il
quartetto del protagonista accompagnato da M.
Eckroth al pianoforte, B. Street al basso e
B. Stewart alla batteria. Il programma
prevedeva 12 brani, alcuni classici del jazz,
altri di Scofield, in una interpretazione
raffinata e personale che solo pochissimi grandi
della chitarra jazz sanno dare. Le immagini di
alta qualità con ottime riprese da diverse
angolazioni e l'audio di ottima definizione
rendono questo Blu Ray ancora più appetibile ad
un pubblico amante del miglior jazz "classico".
Tra i brani ricordiamo almeno Ten Taken, Woody'N
You, Steepplechase. Si consiglia vivamente
l'acquisto.
Continuiamo
con un doppio Cd per Domino Records sul
grande trombettista jazz Miles Davis. Non ha
certo bisogno di critica il celebre Davis, ma
l'uscita del doppio Cd nella completa
registrazione live del concerto tenuto da Miles
con il suo quintetto al Blu Coronet Club di
New York nel giugno del 1969 merita la
massima attenzione. Insieme a Davis la storica
formazione vedeva i celebri Wayne Shorter ai
sax, Chick Corea al piano elettrico, Dave
Holland ai bassi e Jach De Johnette alla
batteria. Tutti artisti che avevano poco prima
partecipato alle storiche incisioni di
album come In a Silent Way o
Bitches Brew. Questa registrazione
rimane un documento fondamentale per chi ama la
musica free e improvvisatoria di Miles Davis. Da
acquistare
Terminiamo
con un altro Blu Ray (anche in DVD) prodotto da
Inakustik di due noti chitarristi
rock-blues-jazz in concerto a Parigi nel luglio
del 2001. Larry Carlton e Steve Lukather si sono
incontrati con
una band per eseguire sette brani molto
blues. Valida l'integrazione tra i due artisti,
il primo, Carlton, dallo stile più jazz e tra i
migliori chitarristi jazz,e il secondo,
Lukather, lider della nota formazione rock dei
Toto, che mostra modalità stilistiche più rock.
Sette i lunghi brani in scaletta, alcuni
particolarmente noti. Completa il Blu Ray una
doppia intervista ai due interpreti. Valide le
riprese audio-video. Un prodotto destinato ad
una utenza allargata a diversi generi.
23 novembre
Cesare Guzzardella
Recenti DVD lirici per
EuroArts
Segnaliamo
nuovi DVD musicali prodotti da EuroArts.
Il primo riguarda l'opera mozartiana Così fan
tutte nella messinscena avvenuta al
Festival di Salisburgo nel luglio e
agosto 2009. Siamo abituati alla modernizzazione
scenografica e dei costumi operata in questi
anni nelle opere barocche e classiche, ma questa
rappresentazione della divertente opera di
Mozart è certamente valida per quanto concerne
la regia di Claus Guth, la scenografia elegante
di Christian Schmidt e i costumi moderni di Anna
Sofie Tuma. Ottima anche l'interpretazione
fornita dai Wiener Philharmoniker diretti da
Adam Fischer. Il cast vocale di elevato
livello è costituito da Miah Persson,
Fiordiligi, Isabel Leonard, Dorabella,
Florian Boesch, Guglielmo, Topi Lehtipuu,
Ferrando, Patricia Petibon, Despina
e Bo Skovhus in Don Alonso. Le riprese audio e
video nei due Dvd sono di eccellente qualità. Si
consiglia l'acquisto del prodotto.
Il
secondo Dvd Euroarts è ancora con una
delle più note opere mozartiane: il Don
Giovanni. Registrato in occasione del
Festival di Salisburgo nel 2008, la
messinscena è stata ottimamente curata dal
regista Claus Guth che ha trovato una ottima
resa attoriale dall'avvincente cast vocale
puntando sulla modernizzazione della vicenda con
trovate particolarmente innovative. Le scene ed
i costumi di Christian Schmidt sono in sinergia
con la regia e l'impianto scenico in un
contesto naturale è contrastante con i moderni
costumi ma ben esplicativo. L’adattamento in
chiave moderna trova anche un valido contributo
dall’esecuzione musicale di Bertrand De Billy
alla guida dei Wiener Philharmoniker. Ottimo il
cast vocale con Christopher Maltman nel ruolo di
un moderno Don Giovanni con voce
pregnante, Annette Dasch una Donna Anna
timbricamente robusta ed efficace, Matthew
Polenzani, una voce morbida e melodica per
Don Ottavio; bravi Dorothea Roschmann
in Donna Elvira, Erwin Schrott in
Leporello, Ekaterina Siurina in Zerlina,
Alex Esposito in Masetto e Anatoli
Kotscherga il Commendatore. Il prodotto
in due Dvd presenta valide riprese audio e video
dalle caratteristiche molto
cinematografiche che rendono particolarmente
godibile sullo schermo. Da acquistare.
Il
terzo Dvd EuroArts riguarda un recente
recital tenuto dal soprano Renée Fleming nel
giugno 2010 a Berlino. Per l'occasione il
bravissimo direttore Ion Marin ha diretto la
Berliner Philharmoniker nello scenario del
Waldbühne Berlin di fronte ad alcune migliaia di
spettatori. Il nutrito programma prevedeva arie
d'opera, alcune particolarmente note tratte
dalla Bohème e dalla Turandot di Puccini e dalla
Bohème di Leoncavallo, altre di di raro ascolto
di autori
come Dvorák, Elgar, R.Strauss, Mussorgsky
o Tchaikovsky. L'interprete celebre e di ottima
caratura vocale ha ottenuto grande
successo unitamente alla celebre orchestra
sinfonica. Ottime le riprese audio e video per
un Dvd che ogni amante di lirica deve possedere.
L'ultimo
Dvd EuroArts è sempre di ottimo livello e
riguarda la messinscena dell'opera di Arnold
Schoenberg Moses Und Aron. La
registrazione live è avvenuta al
Jahrhunderthalle Bochum in occasione della
Ruhrtriennale nel 2009. Il moderno adattamento
operato dal regista Willy Decker, dallo
scenografo Wolfgang Gussmann, anche costumista
insieme a Susana Mendoza, ben si addice al
lavoro tagliente e ricco di significati di
Schoenberg. Valida la resa musicale della
Bochumer Symphoniker e del direttore Michael
Boder. Nel valido cast vocale troviamo Dale
Duesing nel ruolo di Moses e Andreas
Conrad in Aron. Si consiglia vivamente
l’acquisto.
18
novembre
Cesare
Guzzardella
Tre Cd distribuiti da
Milano
Dischi
Il primo Cd intitolato
Scream ci rivela recenti brani del
compositore lombardo Massimo Botter. Comasco,
quarantacinque anni, Botter proviene dal
Conservatorio milanese dove ha studiato e si è
diplomato con
Alessandro
Solbiati.
Il Cd, uscito per
Stradivarius, presenta quattro brani:
Sentiero
in un deserto di lava (2006),
Seven Blades (2008),
And at
the end...the scream (2007) e
Zéula (1996) brano per orchestra composto
negli anni del dipłoma in composizione. Quello
che emerge subito ascoltando Botter è la sua
ottima capacità di orchestrazione e di
inserimento nel tutto degli strumenti solisti.
Il primo brano, per clarinetto basso e
orchestra, - ottimo il solista Salvador Salvador
- è
una sorta di concerto sinfonico nel quale il
clarinetto basso dirige e sviluppa le sezioni
orchestrali in un insieme di efficaci contrasti
sonori dalle caratteristiche spesso spettrali.
Il secondo brano,
Seven Blades,
più cameristico e diviso in numerose
sezioni, è per sette strumenti - flauto,
clarinetto basso, violino, viola, violoncello-
ma è reso più movimentato e graffiante
dalla presenza del pianoforte e dalle
percussioni. Momenti di distesa azione timbrica
si alternano ad altri di marcata forza
costruttiva. Il terzo brano presenta una
formazione allargata, 14 strumenti che ruotano
attorno all' oboe solista - ottimo il solista
Juan Carlos Bàguena-
e che complessivamente alternano
situazioni cameristiche ad altre sinfoniche.
Anche in questa composizione la carica spettrale
del gruppo orchestrale, ben definita nei
dettagli solistici dalle timbriche più gravi, ha
un ruolo importante ed è complementare
alle ardite sequenze di suoni acuti e
taglienti dell'oboe solista. L' ultimo brano del
Cd è un lavoro di Blotter trentenne,
Zèula
per orchestra. Di ampio respiro, quasi quindici
minuti,
rivela oltre alle qualità orchestrali
citate in precedenza, l'inizio di un
valido percorso compositivo, ora di ancor più
efficace resa musicale.
Ricordiamo l'importante compagine
orchestrale che interpreta i brani, l'Orquesta
de la Comunidad de Madrid, e l'eccellente
direzione di
José
Ramón Encinar. Insieme agli ottimi solisti
citati - al violoncello John Stokes-
hanno contribuito alla realizzazione
dell'ottimo Cd registrato a Madrid nel
2009-2010.
Il
secondo Cd distribuito da
Milano
dischi è ancora della
Stradivarius
e contiene brani di Karlheinz
Stockhausen interpretati dal clarinettista
Michele Marelli.
Harlekin,
per clarinetto, è un brano composto dal maestro
tedesco nel 1975 e l'interprete Marelli ebbe
modo di prepararlo con il compositore prima
della sua scomparsa avvenuta nel 2007. Suddiviso
in sette sezioni, ognuna con un titolo preciso,
da Il
messaggiero dei sogni a
L'esaltato spirito rotante, il lungo brano,
una suite di oltre quaranta minuti è stato
pensato per un interprete in costume in grado di
definire il particolari timbro del clarinetto
muovendosi, danzando o mimando situazioni.
Destinato anche ai bambini per la sua teatralità
e per la sua valenza didattica, è un lavoro che
dimostra le straordinarie conoscenze timbriche
strumentali di Stockhausen. Eccellente
l'esecuzione di Marelli, tra i maggiori
interpreti clarinettisti nella musica
contemporanea. Si consiglia l'acquisto.
Terminiamo
con un Cd uscito per la casa discografica
Alto riguardante un'incisione importante
del direttore russo Gennadi Rozhdestvensky,
figura di spicco nell'interpretazione dei
compositori russi. Nell'ottimo Cd troviamo la
più nota delle sinfonie di Piotyr Tchaikovsky,
l'op.74 "Patetica" in una incisione del
1989. La Large Symphony
Orchestra della confederazione russa è
splendidamente diretta dal grande direttore che
penetra con rigore stilistico nell'anima del
grande Tchaikovsky. Completa il disco la
Nutcraker Suite questa volta per
la direzione di Pavel Kogan. Disco a medio
prezzo da non perdere.
15 novembre
Cesare Guzzardella
Un libro sul teatro mozartiano
per Bollati Boringhieri

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Manfred
Hermann Schmid
|
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Le opere
teatrali di
Mozart
|
|
Bollati
Boringhieri
|
|
Collana
Nuova Cultura -Anno
2010
Prezzo €
17,00
|
|
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|
|
E' recente l'uscita per Bollati Boringhieri
di un libro particolarmente interessante di
Manfred Hermann Schmid sul teatro mozartiano. Il
testo, scritto in modo chiaro e scorrevole, si
propone di penetrare nel mondo teatrale del
grande salisburghese ripercorrendo le tappe
delle circa venticinque opere da lui create:
dalle giovanili La finta semplice
o Bastien und Bastienne
del Mozart dodicenne al Flauto magico
o la Clemenza di Tito terminati
nell'ultimo anno di vita del compositore. Il
volume è anche uno spaccato del mondo operistico
in senso generale che mette in luce l'evolversi
dei diversi generi rappresentativi, da quello
comico a quello drammatico o al Singspiel.
In relazione ai modi espressivi dei
diversi linguaggi utilizzati - ricordiamo che la
lingua italiana era quella più utilizzata in
Europa nel Seicento e nel Settecento- vennero
alla luce i capolavori mozartiani, ancora oggi
tra i più rappresentati al mondo e ben descritti
dall'autore. Completa il volume un'ampia
bibliografia. Da non perdere.
12 novembre
C. G.
Quattro prodotti distribuiti da
Ducale music
Quando pensiamo a Giorgio Gaslini spesso ci
viene alla mente l'ottimo pianista e compositore
jazz che tanto si
è
prodigato per diffondere questo genere musicale
in Italia. Non tutti sanno però che il milanese
Gaslini è un musicista completo e che ancora
oggi si dedica ad ogni genere musicale, anche a
quello colto contemporaneo avendo conosciuto e
frequentato i migliori musicisti della sua
generazione ed essendo stimato musicista
"totale". Nel valido Cd uscito recentemente per
La bottega Discantica troviamo un ampio
esempio di brani più vicini all'ambito
contemporaneo che al jazz. Brani per pianoforte,
per due pianoforti e uno con aggiunta di
percussioni vengono eseguiti da
validi pianisti quali Alfonso Alberti,
Paola Biondi, Debora Brunialti, Gaslini stesso e
dal valente percussionista Maurizio Ben Omar. I
tre numeri di
Piano Sonata Décollage per pianoforte, si
alternano a
Ritual per due pianoforti, a
Peintres au Café-Sonnant per due pianoforti
e percussioni e ad un Interludio improvvisato da
Giorgio Gaslini. Alto il livello
espressivo-musicale dei recenti lavori
gasliniani che ci rivelano una cultura musicale
di elevato grado ed una fantasia compositiva
influenzata dai migliori autori del Novecento.
E' per me una rivelazione questo cd per l'alta
qualità artistica e per l'originale cifra
stilistica. Gaslini é un musicista ancora
trascurato dagli accademici e dalle società di
concerto, e andrebbe invece ripetutamente
inserito nei programmi di sala. Ricordiamo che
il Cd è presentato da Giacomo Manzoni, uno dei
massimi compositori della generazione di
Gaslini. Un disco altamente consigliabile.
Il
secondo Cd che consigliamo è una recente uscita
per CSO-RESOUND: trattasi della
Messa da Requiem di G.Verdi con la Chicago
Symphony Orchestra diretta da Riccardo Muti.
Registrato nel gennaio 2009 l'incisione si
avvale della presenza di un ottimo cast vocale
con il soprano Barbara Frittoli, il mezzosoprano
Oga Borodina, il tenore Mario Zeffiri e il basso
Ildar Abdrazakov. Muti di recente direttore
artistico dell'orchestra statunitense,
restituisce una splendida interpretazione del
noto Requiem verdiano, lavoro grandioso di un
musicista soprattutto lirico che ci mostra in
questo frangente tutte le sue qualità
sinfoniche. Nel libretto d'accompagnamento è
presente una lunga ed interessante intervista al
Maestro Muti. Un Cd altamente consigliabile.
Il
terzo Cd distribuito da
Ducale
music è un prodotto ECM, la nota casa
discografica tedesca specializzata in musica
jazz che da alcuni anni produce anche nel
terreno più classico. In questo bellissimo Cd
partiamo
da lontano con musica vocale soprattutto
antica interpretata da un quartetto vocale tra i
più rappresentativi dei nostri tempi,
The Hilliard Ensemble. Quello che stupisce
in positivo è l'aggiunta al gruppo di un
eccellente solista quale il sassofonista Jan
Garbarek. Noto nel jazz, Garbarek spesso produce
musica contemporanea. E' lui l'autore di due dei
tredici brani presenti nel disco e precisamente
di
Allting finns e di
We are the stars. Tra gli altri titoli
alcuni brani sono anonimi, altri di Komitas,
Pérotin, uno di Seferis(1900-1970) e uno
del
vivente Arvo Pärt. Splendide e profonde
atmosfere per un Cd altamente consigliabile.
Concludiamo
con il quarto prodotto distribuito da Ducale
music. E' recente il Dvd uscito per
ArthausMusik sull'opera Rienzi di R.Wagner.
La messinscena è avvenuta quest'anno alla
Deutsche Oper di Berlino. L'opera in cinque atti
su libretto dello stesso Wagner viene in questa
rappresentazione suddivisa in due parti. La
valida regia di Philipp Stölzl trova sinergie
con le scene dello stesso regista e di Ulrike
Siegrist. Lavoro molto unitario anche per i
costumi di Kathi Maurer e Ursula Kudrna.
L'orchestra del teatro berlinese
è
ottimamente diretta da Sebastian Lang-Lessing.
Valido il cast vocale con Torsten Kerl nel ruolo
di Rienzi, Camilla Nylund in Irene, Kete Aldrich
in Adriano, Ante Jerkunica in Steffano Colonna e
K. Szumanski in Paolo
Orsini. Il prodotto in due dvd offre una
qualità audio e video di alto livello. Il disco
è completato da 26 minuti di Making of.
Sono presenti sottotitoli in italiano. Si
consiglia l'acquisto.
8 novembre Cesare
Guzzardella
Come si ascolta il jazz per le
edizioni Minimum fax
Titolo:
Come si ascolta il
Jazz
Editore: Minimum Fax
Autore: Ben Ratliff
pp.242
Costo di copertina 16 €
Ben Ratliff, statunitense e critico musicale del
New York Times, ha scritto un nuovo libro sul
jazz ora
uscito per le edizioni Minimum fax.
Costruito attorno alle
interviste da lui effettuate
a noti
artisti jazz come W.Shorter, O.Coleman,
S.Rollins, P. Metheny, B. Marsalis e altri
ancora, il volume si propone di spiegare come si
ascolta il jazz. La cosa interessante è che
questa domanda sia stata rivolta a noti
musicisti che praticano da decenni
il
linguaggio jazzistico e che
ben
conoscono quello che producono. Ogni artista
intervistato si sofferma su alcuni brani e
durante l'ascolto di questi racconta il
significato musicale che caratterizza i lavori.
Non mancano particolari curiosi e commenti
inediti attorno alla vita dei musicisti
scaturiti dalle interessanti conversazioni. Il
linguaggio chiaro ed esplicito nella traduzione
di Marco Bertoli, rende la lettura
piacevole
e appassionante. Si consiglia l'acquisto.
4
novembre
Cesare Guzzardella
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