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CD, DVD e
LIBRI


























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GENNAIO 2012
Un interessante Cd di Alessandro Sbordoni per
Stradivarius
E' da poco uscito per Stradivarius un Cd
distribuito da Milano Dischi che riguarda il compositore
Alessandro Sbordoni. Nato a Roma nel 1948, Sbordoni ha maturato la sua
attività compositiva avendo come riferimento musicististi quali
Evangelisti, Manzoni, Petrassi ed Henze ma rimanendo legato a stilemi
tradizionali. L'incisione intitolata Sirius, dal nome del brano
più importante, focalizza l'attenzione su uno strumento musicale quale
il bayan, del quale anche Sbordoni è esperto
conoscitore
ed interprete. La musica presentata nel disco è di sicuro impatto
musicale ed utilizza modalità compositive tradizionali nelle quali
l'influsso di certo folclore popolare è spesso rilevante. La forza
timbrica del bayan, una particolare fisarmonica, viene evidenziata
dall'eccellente interprete Germano Scurti sin dal primo brano, Virgo
(2003), eseguito insieme al bravissimo clarinettista (clar.basso) Guido
Arbonelli e con un sapore,nelle battute iniziali, di stampo minimalista
giocato sulla ripetizione delle note e delle strutture. A.D.C.E.,
del 2004 e per bayan solista, è un brano caratterizzato da transitorietà
timbrica e senso d'attesa mentre Meine Freude (2008) sempre per
solista, presenta timbriche più gravi e affermative ed ha uno sviluppo
più articolato. Il quarto lavoro presentato è My J sempre del
2008. I quattro solisti presenti appartengono al Gruppo Progetto
AleaNova e sono Eugenio Colombo al sassofono, Daniele Del Monaco al
pianoforte, Gianfranco Tedeschi al contrabbasso e lo stesso Bordoni al
bayan che introduce le prime note in una situazione che ricorda certo
jazz del nord europa e con modi compositivi spesso molto improvvisati.
Il brano successivo, con Scrurti solista al bayan, è del 2005 e
s'intitola Altro Tempo. Sono quattro brevi movimenti dalla durata
complessiva di circa 11 minuti che ritrovano una leggera, a volte
dinamica e a volte statica tonalità. Sirius (2009), il brano più
recente per bayan e orchestra, è una commissione dell'Orchestra
Sinfonica Nazionale della Rai. Lavoro di maggior spessore compositivo e
di largo respiro, è costruito sulle note iniziale del solista e trova
timbriche legate ed una tradizione musicale più eterogenea sia occidente
che orientale. Valido l'utilizzo delle sezioni orchestrali che rendono
più varia la timbrica del bayan attraverso molteplici sonorità nelle
quali l'effetto eco risulta essere particolarmente suggestivo. Un cd da
acquistare.
Segnaliamo
inoltre un Cd "storico" rimasterizzato dalla casa discografica Alto
distribuito da Milano Dischi e riguardante il compositore Richard
Strauss. La Cincinnati Symphony Orchestra diretta da due validi
direttori quali Michael Gielen e Thomas Schippers esegue il noto Oboe
Concerto, Till Eulenspiegels lustige Streiche e due valzer
dal Rosenkavalier. Completa il cd un brano del polacco
V.Lutoslawski: il Doppio Concerto per Oboe, Arpa e Orchestra da
camera. Nel primo brano troviamo un oboista di spessore quale Heinz
Holliger. Valide le interpretazione e le incisioni. Da acquistare.
16 gennaio Cesare
Guzzardella
Una piccola guida alla grande musica per
Edizioni Sonda
Autore:
Rodolfo Venditti
Titolo: Piccola guida alla grande musica vol. III
Berlioz, Brahms, Liszt, Paganini, Tartini
200 pagine, formato: cm 11,5 x 19,5
Anno: 1993, 2011
Collana: Piccola guida alla musica
Prezzo 16,00 €
E' uscita la seconda edizione della Piccola guida
alla grande musica, scritta da Rodolfo Venditti per le Edizioni
Sonda. Nel volume n.3 ristampato nel novembre del 2011, vengono
delineate le figure di cinque importanti musicisti dell' Ottocento quali
Tartini, Paganini, Berlioz, Liszt e Brahms. Venditti, nato ad Ivrea nel
1925 è stato magistrato per oltre quarant'anni e anche un grande
appassionato di musica classica tanto da dedicarsi ad essa intensamente
animando incontri musicali, presentando concerti e mediante la
pubblicazione di alcuni titoli musicali tra i quali i dieci volumi che
compongono questa valida guida. Scritta in modo chiaro ed accessibile a
tutti, ha avuto il plauso di importanti scrittori e studiosi quali
Bobbio, Principe e Pestelli, solo per citarne alcuni. Venditti inquadra
con nitidezza i diversi musicisti trattati cogliendo con essenziale
chiarezza gli aspetti inerenti la vita e la produzione musicale di
ognuno. I volumi, di sicuro valore culturale, hanno rilevanza anche
nella didattica musicale riservata ai più giovani e inesperti che si
vogliono accostare alle conoscenze musicali. La prima edizione di questo
lavoro data 1993 ed esce ora in un piccolo ma elegante formato di medio
costo. Si consiglia vivamente l'acquisto.
5 gennaio Cesare Guzzardella
DICEMBRE 2011
Recenti Dvd e Blu-ray per EuroArts
Il
primo prodotto musicale che segnaliamo è un recente Blu-ray Disc
registrato al Teatro Real di Madrid nel maggio del 2011. Il primo
maggio di quest'anno la Berliner Philharmoniker diretta da Sir
Simon Rattle teneva il concerto "Europa Koncert 2011 da Madrid"
davanti un numeroso pubblico venuto per ascoltare la strepitosa
compagine orchestrale ed il suo direttore stabile. Il programma
prevedeva musiche di Emmanuel Chabrier con Espana, di Joaquìn
Rodrigo con il Concierto de Aranjuez e di Sergey Rachmaninov con
la Sinfonia n.2 op.27. Nel celebre concerto di Rodrigo troviamo
il valido chitarrista Cañizares . La registrazione di altissima
qualità audio e video, con ottime inquadrature da diverse angolazioni, è
consigliabile a tutti gli amanti della migliore musica classica. Da
acquistare.
Con
il successivo Dvd EuroArts ricordiamo la registrazione dello
splendido concerto pianistico tenuto da Daniel Barenboim al Teatro alla
Scala di Milano il 28 maggio 2007. Quella memorabile serata scaligera ha
visto un Barenboim in perfetta forma interpretare brani di Franz Liszt
con una intensità espressiva di altissimo valore: da "Années de
pèlerinage - Italia" tre Sonetti dal Petrarca, alla
Fantasia quasi sonata dalla lettura di Dante, per poi passare a una
delle "Légendes" e precisamente St. Francesco d'Assisi.
Nella seconda parte del concerto le famose parafrasi su temi verdiani:
dal Miserere del Trovatore all'Aida con Danza sacra e duetto
finale per finire la con Parafrasi da concerto dal Rigoletto.
Le sonorità espresse, soprattutto nei brani interamente lisztiani ci
rivelano una cifra stilistica legata ad una lettura in cui i complessi e
armonici piani sonori delle trascendentali composizioni si intersecano
in modo esemplare, con effetti di colore e volumi tonanti molto
“orchestrali”.E' veramente piacevole risentire e rivedere quella
splendida serata che terminò con un incredibile successo di pubblico,
anche perchè la registrazione è ottima sotto il profilo sia audio che
video e vengono colte quelle sfumature espressive che al primo ascolto
non sempre sono rilevabili. Un DVD che soprattutto che tutti gli
appassionati di Liszt e delle interpretazioni di Barenboim devono
assolutamente avere.
Continuiamo
con un Dvd più recente prodotto da EuroArts per Idéale Audience.
Siamo a Lisbona in Portogallo nel febbraio del 2010 e nel Grande
Auditorium della Fondazione Calouste Gulbenkian troviamo la
Chamber Orchestra of Europe e il direttore John Nelson alle
prese con la Missa Solemnis di L.v.Beethoven. Le ottime voci
soliste sono quelle del soprano Tamara Wilson, del contralto
Elizabeth Deshong, del tenore Nikolai Schukoff e del basso
Brindley Sherratt. Eccellente la parte corale del Gulbenkian Choir.
Ottima la qualità audio e video. Da non perdere.
Andiamo
indietro nel tempo con un Daniel Barenboim al pianoforte e un grande
direttore quale Sergiu Celibidache alle prese con i due noti concerti
per pianoforte e orchestra di J. Brahms l'Op.15 e l'Op.83. Siamo in
Germania nel 1991 e la compagine orchestrale e la Munchner
Philharmponiker. L'interpretazione di altissima qualità sia per quanto
concerne la parte solistica che quella orchestrale è una di quelle di
riferimento per i celebri concerti. Un Dvd che ogni amante delle grandi
interpretazioni deve possedere.
Ancora
un un Dvd musicale EuroArts riguardante un altro grande interprete di
musica pianistica quale Claudio Arrau. Il pianista cileno non ha certo
bisogno di presentazioni essendo oramai entrato nella storia dei grandi
esecutori del '900. Nel Dvd EuroArts lo troviamo in uno storico
concerto avvenuto nel maggio del1984 a Santiago del Cile presso l'enorme
e affollatissima Cattedrale, storico perché Arrau tornava in quella
regione del sud-america dopo moltissimi anni e l'attesa di quell'arrivo
ha letteralmente stravolto la capitale. Il Dvd porta la firma di Peter
Rosen e prevede l'esecuzioni di brani pianistici di Beethoven, Schubert,
Chopin, Debussy e Liszt. Segnaliamo almeno la Sonata n. 7 op.10 n.3
del musicista di Bonn e la Ballata n.3 op.47 del polacco. La
qualita audio non è tra le migliori ma l'importanza della registrazione
è unica. Un Dvd EuroArts che ogni amante di musica pianistica deve
possedere. Da non perdere.
Concludiamo
con un Dvd EuroArts storico della serie Classic archive
chr riguarda un grande direttore d'orchestra quale Leonard Bernstein.
Siamo nel dicembre 1966 e Bernstein guida la London Symphony Orchestra
nella Quinta Sinfonia di Dmitri Shostakovich. Il filmato è ottimamente
diretto da Humphrey Burton e le riprese audio-video mostrano il
direttore statunitense e l'orchestra inglese in un'interpretazione di
impagabile espressività musicale. Si consiglia l'acquisto
27 dicembre Cesare
Guzzardella
Due Dvd Opus Arte
distribuiti da Jupiter classics
Segnaliamo
due recenti Dvd musicali distribuiti da Jupiter Classics e
prodotti da Opus Arte. Il primo riguarda l'opera in cinque atti
di Giuseppe Verdi Les Vêpres Siciliennes nell'edizione originale in
francese. Verdi debutto all'Opèra di Parigi, capitale europea della
grande opera, con i Vespri il 13 giugno 1855 mentre la versione italiana
ebbe luogo alla Scala nel febbraio dell'anno successivo con il mutato
titolo di Giovanna di Guzman. Il Dvd presenta una valida registrazione
avvenuta ad Amsterdam nel settembre del 2010 nella quale troviamo la
Netherlands Philharmonic Orchestra ben diretta da Paolo Carignani.
Ottime la regia di Christof Loy, le moderne scene di Johannes Leiacker e
i costumi di Ursula Renzenbrink. Il cast vocale di avvincente qualità
vede tra i protagonisti Barbara Haveman nella Duchessa Hélène,
Burkhard Fritz in Henri, Alejandro Marco-Buhrmester in Guy
de Montfort, Balint Szabo in Jean Procida, Jeremy White in
Le Sire de Béthune, ecc. Valide sotto ogni profilo le riprese
audio e video. E' presente anche la versione in Blu-ray. Si consiglia
vivamente l'acquisto.
Il
secondo Dvd Opus Arte che consigliamo è un balletto della
celebre coreografia Peter and the Wolf-Pierino e il
Lupo di Sergey Prokof'ev. IlRoyal Ballet Sinfonia diretto
da Paul Marphy accompagna la coreografia di Matthew Hart in uno
spettacolo di indubbia qualità dove intervengono anche gli Studenti del
Royal Ballet diretto da Sergei Polunin. Le riprese da ogni angolazione e
la qualità delle immagini pone questo Dvd all'attenzione di tutti gli
appassionati del balletto e delle musiche del grande compositor russo.
Si consiglia l'acquisto.
9 dicembre 2011
Cesare Guzzardella
Un libro su Ottorino Respighi per
Zecchini Editore

Titolo:
Ottorino Respighi. Un'idea di modernità del
Novecento
Autore: Daniele Gambaro
Editore: Zecchini
Collana: Personaggi della
musica
Data di Pubblicazione:
2011
ISBN:
886540017X
ISBN-13:
9788865400173
Pagine:
246
Segnaliamo un ottimo volume di Daniele Gambaro, uscito
di recente per Zecchini Editore, su uno dei musicisti più
rappresentativi del primo Novecento italiano: Ottorino Respighi. Il
musicista bolognese trova notorietà soprattutto per alcuni eccellenti
lavori sinfonici quali Fontane di Roma, Pini di Roma e
Feste romane ma il repertorio di Respighi è ben più ampio e
bisognoso di maggior frequentazione. Il libro di Gambara, scritto in
modo chiaro e documentato, sottotitolato "Un'idea di modernità del
Novecento" è strutturato in sette capitoli. Nei primi quattro si da
molto spazio al contesto storico italiano ed europeo nel quale è vissuto
il musicista inquadrando in modo adeguato il linguaggio musicale di quei
fondamentali periodi storici e la sua diversificata evoluzione. Nel
quinto capitolo gli elementi biografici della vita di Respighi e una
precisa tavola sinottica sulle sue composizioni inquadrano in modo
esaudiente la figura del compositore. Fondamentale per la trattazione
del volume la documentazione fornita da Elsa Respighi, pianista,
musicista e moglie di Ottorino. Nel sesto capitolo si entra nella
peculiarità stilistica del linguaggio di Respighi fornendo anche
numerosi esempi con notazioni tratte dalle sue partiture. L'ultimo
interessante capitolo pone l'attenzione sulla produzione pianistica di
Respighi, un settore compositivo sconosciuto ai più. Un libro necessario
per chi vuole conoscere o approfondire il Primo Novecento italiano e
soprattutto la figura di Respighi. Si consiglia vivamente l'acquisto del
volume.
4 dicembre Cesare Guzzardella
NOVEMBRE 2011
Le forme-sonata
di Charles Rosen per EDT
autore:
Charles Rosen
collana:
I diapason
isbn: 978-88-6040-668-2
pagine: 472
data uscita: ottobre 2011
E’ uscito di recente per
EDT una nuova edizione del noto libro di Charles Rosen “Le
forme-sonata”. Rosen è un musicista e studioso tra i maggiori delle
forme musicali. Nato nel 1927, ancora attivo come pianista, grande
critico e divulgatore musicale è anche esperto di musica contemporanea.
Nel 1980 scrisse il noto libro riguardante la forma sonata. La
traduzione dall’inglese di Bianchini-Ferrando nella Collana
Contrappunti di EDT trova in questa ottima nuova edizione italiana
motivo per una nuova possibilità di leggere e studiare le origini e
l’evoluzione di una forma musicale che ha dato fama ai maggiori
musicisti di tutti i tempi come Haydn, Mozart, Beethoven, Chopin,
Schumann, Liszt e Brahms. La chiarezza espositiva dei fondamentali
contenuti e la poderosa quantità di esempi musicali rendono il volume
essenziale per tutti quelli che vogliono accostarsi all’approfondimento
della musica. Da non perdere. Ricordiamo un altro importante libro
pubblicato da EDT di Rosen intitolato "Piano Notes. Il pianista e il suo
mondo".
21 novembre
Cesare Guzzardella
Un Dvd lirico di Schoenberg distribuito da
Jupiter
Classics
Segnaliamo un ottimo Dvd lirico prodotto da
Dynamic, casa genovese
specializzata nei video lirici, riguardante l'opera teatrale in una
atto
di Arnold Schoenbrg "Von Heute
auf Morgen". La
registrazione live è avvenuta nel dicembre 2008 al Teatro La Fenice di
Venezia e l'Orchestra del Teatro la Fenice era per l'occasione diretta
da Eliahu Inbal. La messinscena, essenziale ma particolarmente efficace
per la sua teatralità, è di Andreas Homoki. L'opera su libretto di Max
Blonda è datata 1929 e ottenne alle
prime rappresentazioni un meritato successo. Poco eseguita in questi
anni meriterebbe invece una maggior diffusione. La raffinata musica del
maestro austriaco trova autenticità nel suo linguaggio anche se
l'influenza di compositori a lui contemporanei quali Hindemih e Weill
risultano evidenti. La capacità attoriale dei protagonisti, Georg Nigl,
the Husband, e Brigitte
Geller, the Wife, ci da una
chiara idea della teatralità del lavoro schoenberghiano. Lo spaccato di
vita borghese di quel periodo storico viene ben delineato anche dagli
altri bravissimi interpreti quali Sonia Visentin, Mathias Schulz e il
giovane Michelangelo D'Adamo. Ottimo anche il lavoro di F.P.Schlössmann
per le scene, e di G.Davey per i
costumi.
Altamente consigliabile.
12 novembre
Cesare Guzzardella
Cd distribuiti da
Milano Dischi
Il primo cd che segnaliamo è uscito per Stradivarius e riguarda
il compositore Alessandro
Solbiati, musicista particolarmente affermato nel settore contemporaneo.
Il Cd propone tre interessanti suoi lavori: la sua prima
Sinfonia (1998-2005) , la
Sinfonia seconda (2005) e un
brano meno recente Die Sterne des
Leidlands del 1991. I brani sono stati
eseguiti nell'ottobre del 2006
dall'Orchestra Nazionale della Rai diretta da Daniel Kawka. La prima
sinfonia e nei classici quattro movimenti dalla durata complessiva
di
circa ventuno minuti e rivela uno stile compositivo maturo, ricco di
dettagli nella chiara esposizione delle sezioni strumentali.
L'introduzione su un tappeto di percussioni, volte a creare un'atmosfera
particolarmente suggestiva, rivela subito le intenzioni di largo respiro
del lavoro nel quale i levigati e delicati colori delle diverse sezioni
timbriche, a cominciare dagli ottoni, si succedono per definire uno
stato evocativo, quindi
marziale e infine ricco di spunti melodici dal sapore esotico. Nelle
Danze del secondo movimento
il recupero della musica antica ricorda certo Schnittke e Berio ma
l'atmosfera da sogno nel quale siamo avvolti è
caratterizzante e personale. Una profonda melodia del violoncello
introduce il terzo movimento per poi rimanere nel corso di esso sino
agli estroversi fiati del movimento finale che introducono a loro volta
una turbolente interrelazione
tra le suggestive timbriche. Pacata la breve conclusione. La più recente
Sinfonia seconda mostra una
maggior sintesi costruttiva. E' un brani in due parti, simmetrici nella
durata di dodici minuti ciascuno. Le timbriche più marcate rispetto il
lavoro precedente si alternano in una suggestiva successione ed
interrelazione. Il sapore nordico della composizione ricorda certe
composizioni di Tippet. Indubbia la maestria di Solbiati nella cura di
ogni particolarità timbrica e costruttiva. Il secondo movimento parte da
un discreto intervento delle percussioni che fa riemergere scure e
inconsce atmosfere definite da suoni lunghi e sfumati. La coralità del
finale e gli acuti suoni degli archi e degli ottavini
ci riportano ancora ad un
lontano passato. Il terzo brano del disco,
Die
Sterne
des Leidlands, ha vent'anni, è per orchestra ed è suddiviso
in tre parti. La composizione ci rivela un Solbiati particolarmente
attento alla coloristica orchestrale nella definizione di elementi
narrativi parcellizzati e quasi improvvisatori. Maggiore riflessività
costruttiva nel secondo movimento e molto interessante il crescendo del
movimento finale che tocca gli stati profondi dell'inconscio umano con
una unità timbrica di qualità. Maggior estroversione nelle ultime
battute. Ottima la direzione di Daniel Kavka e la qualità interpretativa
dell'Orchestra Sinfonica della Rai. Si consiglia l'acquisto.
E'
decisamente un ottimo pianista Sergei Edelmann, ucraino nato nel 1960 e
conosciuto da pochi in Italia. Nel Cd della
Triton, distribuito da
Milano dischi, lo sentiamo
eseguire Beethoven con tre tra le più celebri sonate pianistiche: la
N.4 Op.7, la n.14 Op.27-2. "Al
chiaro di luna" e la N.23 Op.
57 "Appassionata". Dotato di tecnica impeccabile,
avvince per espressività definita da una precisa e chiara
sonorità unitamente a scorrevole e rispettosa unità formale. Il Cd
registrato in alta qualità audio in Giappone nel 2009 è altamente
consigliabile per il rilevante spessore artistico. Da non perdere.
Concludiamo
con un incisione storica di un grande interprete russo quale il
direttore d'orchestra Yevgeny Mravinsky.
Il cd in questione è della casa discografica
Alto e vede il
prestigioso direttore alla guida della Leningrad Philharmonic in una
leggendaria interpretazione della
Sinfonia n.8 in do min. Op.65
di Dmitri Shostakovich. La registrazione live del concerto è
datata 1982 e la qualità interpretativa di altissimo spessore rende
questo Cd imperdibile.
7 novembre
Cesare Guzzardella
OTTOBRE 2011
Il Liszt di Lang Lang per
Sony Classical
E'
da poco uscito un nuovo Cd del pianista cinese Lang Lang per
Sony Classical nel quale
l'affermato interprete esegue brani di Liszt. Il programma scelto
prevede brani tra i più popolari del grande compositore e virtuoso
ungherese. La Campanella da
Paganini, la Rapsodia ungherese
n.6 e la numero 15 nella
versione di Horowitz, la
Consolazione n.3, l'Ave Maria
di Schubert e Liebestraum n.3
sono solo alcuni dei lavori presenti nell'ottima incisione. E'
bravissimo Lang Lang nel sottolineare con un leggero fraseggio, ricco di
sfumature, e con dinamiche contrastate ma mai eccessive ogni dettaglio
compositivo. Il suo modo riflessivo d'intendere la musica anche nel
grande e non facile Liszt lo colloca tra i grandi protagonisti
dell'interpretazione pianistica di questo secolo. Il Cd è completato da
una ottima incisione del Piano
concerto n.1 per la direzione di Valery Gergiev alla guida della
Vienna Philharmonic. In un secondo Cd troviamo un breve documentario sul
pianista intitolato A Day With My
Piano Hero. Da non perdere
10 ottobre
Cesare Guzzardella
Perché la
musica classica? Un libro per EDT
collana:
Risonanze
isbn: 978-88-6040-753-5
pagine: 272
data pubblicazione: settembre
2011
prezzo: € 14.00
E' recente l'uscita di un libro di Lawrence Kramer intitolato
Perché la musica classica?-
Significati, valori, futuro.
Il testo, di non difficile lettura, ha come scopo quello di avvicinare
il lettore all'ascolto della musica classica, soprattutto quella
strumentale, fornendo indicazioni precise sul significato di questa
forma d'arte "colta" come fonte di interesse e piacere in un momento
storico in cui le nuove generazioni sono da essa sempre più lontane.
Analizzando autori e periodi storici, dal Settecento ai nostri giorni,
Kramer - professore di inglese e di musica in una università di New
York- focalizza l'attenzione sulla melodia, trasversale ad ogni genere
musicale, anche quella più "popolare", per arrivare ad analisi più
complesse legate alla costruzione armonica anche del Novecento. Non
mancano riferimenti agli usi e ai costumi della società, sottolineando
spesso come la musica sia ancora una volta trasversale ai diversi modi
di vita delle culture nazionali, anche molto lontane geograficamente. Un
libro particolarmente interessante che consigliamo a tutti.
4 ottobre
Cesare Guzzardella
SETTEMBRE 2011
Recenti Cd distribuiti da
Milano dischi
Segnaliamo tre recenti Cd distribuiti da
Milano dischi. Il primo è un
Cd Stradivarius riguardante
un compositore contemporaneo quale Raffaele Bellafronte. Il disco
intitolato Arakathalama e
realizzato nel 2010, vede
alternarsi formazioni cameristiche per l'esecuzione di otto brani
composti da Bellafronte tra il 1996 e il 2006. Dopo un lungo periodo nel
quale si è fatto un largo utilizzo di atonalità,
dodecafonia,
aleatorietà e improvvisazione, da alcuni anni stanno proliferando
compositori che recuperano in toto la tonalità creando brani di valida e
piacevole musicalità. Nella musica di Bellafronte la tonalità
accompagnata da una sapiente e genuina capacità compositiva trova idee
musicali che spaziano da certo jazz alla musica sudamericana, sino alla
migliore tradizione tonale del '900 sia del nord-America che
dell’Europea. Nei brani presenti nel cd troviamo timbriche
differenziate: dai fiati di
Nights in Broadway per quintetto di fiati dal sapore gershwiniano ma
con ritmiche anche esotiche, a
Midnight plays per clarinetto, cello e pianoforte, dove certe
elementi atonali introduttivi non alterano l'impianto tonale
particolarmente ritmico.
Desaccòrd è una sonata pianistica in tre parti ottimamente eseguita
da Giampaolo Nuti che rimanda al jazz di un Corea, con ritmiche
stravinskijane o atmosfere armoniche debussyane. L'arpa, nella valida
interpretazione di Maria Gamboz, è presente in due brani:
Blue insieme al violino di
Francesco D'Orazio e
Cristalli di sale con la
chitarra di Marco Salcito. Il primo ha un sapore arcaico che rimanda a
mondi lontani oa certa musica
celtica, mentre il secondo è più proiettato in terreni mediterranei.
Validi entrambi. Passi per
flauto, sax contralto e pianoforte presenta una freddezza nordica con
modi costruttivi variegati e colori espressi anche in solitaria dai
solisti per arrivare a repentini cambiamenti ritmici.
Oasi alla mente per flauto,
violino, cello e pianoforte, il brano più lungo della serie, presenta
una certa articolazione espositiva e timbriche portate al misterioso con
accenti quasi atonali in certi frangenti e ritmiche ossessive in altri.
Terminimo con Arakathalama,
il brano che da nome al Cd, per clarinetto, chitarra, bandoneon e
contrabbasso. Elementi folclorici con ritmiche alla Piazzolla o Bacalov
si alternano ad altri di coreana memoria. Ricordiamo tra gli interpreti
degli ultimi brani anche Dante Milozzi al flauto, Federico Mondelci al
sax, Corrado Giuffredi al clarinetto, Vito Paternoster al cello, Cesare
Chiacchiaretta al bandoneon, Enrico Fagone al contrabbasso ed il
pianista Adriano Paolini. Una musica ben costruita, variegata e di
piacevole ascolto che consigliamo a tutti.
Bohuslav
Martinü è un importante compositore cecoslovacco vissuto nella prima
metà del '900. Poco eseguito in Italia, ha composto rilevanti sinfonie,
molti concerti e altrettanta musica cameristica. Il
Trio Albratos di Stefano
Parrino al flauto, Francesco Parrino al violini e Alessandro Marangone
al pianoforte, propone in questo secondo Cd Stradivarius cinque
brani cameristici di Martinu per una ottima interpretazione musicale. Il
neoclassicismo del musicista ceco affiora nei brani del disco
all'interno di tessuti armonici particolarmente validi per sapienza
compositiva e ricchezza melodica. Segnaliamo almeno i brani
Madrigal Sonata dal sapore
arcaico ma particolarmente dolce;
Promenades per flauto, violino e cembalo. Alla tastiera in questo
caso troviamo l'ottimo Gianluca Capuano. Rilevanti anche gli altri
brani, tutti molto freschi e di sapiente fattura. Si consiglia
l'acquisto.
Terminiamo
con un Cd Challenge Classics
distribuito da Milano Dischi
riguardante un compositore francese molto importante anche per le
innovazioni fatte nel modo di orchestrare la musica: Hector Berlioz. La
nota La damnation de Faust,
circa due ore e trenta di musica registrati in due Cd, è interpretata da
un grande direttore quale Bernard Haitink alla guida della Radio
Filharmonich Orkest & Groot Omroepkoor. Tra i validi solisti citiamo
almeno Thomas Quasthoff e Charlotte Margiono.
Un lavoro particolarmente rilevante che consigliamo a tutti.
30 settembre
Cesare Guzzardella
Blu-ray e Dvd per
EuroArts
Nuovi
interessanti prodotti musicali sono usciti per
EuroArts. Iniziamo con un
Blu-ray, anche in Dvd, di un pianista noto nel mondo per le sue valide
interpretazioni del
repertorio classico. L’ungherese Andràs Schiff è tra i pianisti più
affezionati al pubblico milanese e italiano. Nella registrazione, di
eccellente qualità audio e video,
lo vediamo alle prese con J.S.Bach, quello delle
6 Suite Francesi. In aggiunta
troviamo anche l’Ouverture in
stile francese in si minore e il celebre
Concerto italiano.
Impeccabile l’interpretazione di Schiff
impreziosita dal suo modo di intendere il ‘700 con dovizia di
ornamenti eseguiti con estrema eleganza. Schiff ancora una volta
dimostra di essere tra i maggiori esecutori della musica bachiana. Un
disco che ogni amante del compositore tedesco deve assolutamente
possedere.
Nel
secondo Blu-ray che promuoviamo troviamo invece un balletto del
coreografo Uwe Scholz denominato
The Great Mass.
Uscito per ricordare il coreografo scomparso nel novembre 2004
all’età di 45 anni, il disco
mostra il Leipzig ballet, la nota compagine diretta per alcuni
anni da Scholz, con ballerini del calibro di Kiyoko Kimura, Oksana
Kulchytska, Sibylle Naundorf,
Christoph Bohm e Giovanni di Palma. La Gewandhausorchester di
Lipsia è diretta da Balàzs Kocsàr. Le musiche coreografate sono di
Mozart, Kurtàg, Jahn e Part. Un Blu-ray particolarmente valido
consigliato a tutti gli amanti del balletto e della migliore musica. Da
acquistare.
Concludiamo con un cofanetto di Dvd EuroArts molto appetibile
che presenta la celebre trilogia mozartiana composta su libretto
di Lorenzo Da Ponte: Le nozze di
Figaro, il Don Giovanni e
Così
fan tutte. La compagine orchestrale è sempre la medesima con la
splendida Wiener Philharmoniker.
I direttori di alto livello
sono risprettivamente
Nikolaus Harnoncourt, Bertrand de Billy e Adam Fischer.
L'opera mozartiana Così fan tutte è nella messinscena più recente
avvenuta al Festival
di Salisburgo nel luglio e agosto 2009. Siamo abituati alla
modernizzazione scenografica e dei costumi operata in questi anni nelle
opere barocche e classiche, ma questa rappresentazione della divertente
opera di Mozart è certamente valida per quanto concerne la regia di
Claus Guth, la scenografia elegante di Christian Schmidt e i costumi
moderni di Anna Sofie Tuma. Ottima anche l'interpretazione fornita dai
Wiener
Philharmoniker
diretti da Adam Fischer. Il cast vocale di elevato livello è costituito
da Miah Persson, Fiordiligi, Isabel Leonard, Dorabella,
Florian Boesch, Guglielmo, Topi Lehtipuu, Ferrando,
Patricia Petibon, Despina e Bo Skovhus in Don Alonso. Le riprese
audio e video nei due Dvd sono di eccellente qualità.
Il Don Giovanni è stato egistrato in occasione del Festival di
Salisburgo nel 2008, la messinscena è stata ottimamente curata dal
regista Claus Guth che ha trovato una ottima resa attoriale
dall'avvincente cast vocale puntando sulla modernizzazione della vicenda
con trovate particolarmente innovative. Le scene ed i costumi di
Christian Schmidt sono in sinergia con la regia e l'impianto scenico in
un contesto naturale è contrastante con i moderni costumi ma ben
esplicativo. L’adattamento in chiave moderna trova anche un valido
contributo dall’esecuzione musicale di Bertrand De Billy alla guida dei
Wiener Philharmoniker. Ottimo il cast vocale con Christopher Maltman nel
ruolo di un moderno Don Giovanni con voce pregnante,
Annette Dasch una Donna Anna timbricamente robusta ed efficace,
Matthew Polenzani, una voce morbida e melodica per Don Ottavio;
bravi Dorothea Roschmann in Donna Elvira, Erwin Schrott in
Leporello, Ekaterina Siurina in Zerlina, Alex Esposito in
Masetto e Anatoli Kotscherga il Commendatore. Il prodotto in
due Dvd presenta valide riprese audio e video dalle caratteristiche
molto cinematografiche che rendono particolarmente godibile sullo
schermo. Ed infine l'opera
mozartiana Le nozze di Figaro sono nella messinscena avvenuta
nel luglio del 2006 in occasione del Festiva di Salisburgo.
La
messinscena è ancora quella del regista Claus Guth e i costumi di
Christian Schmidt. Eccellente il cast vocale con le avvincenti voci di
Ildebrando D’Arcangelo in Figaro
e Anna Netrebko in
Susanna. Un cofanetto che non
bisogna perdere.
12 settembre
Cesare Guzzardella
LUGLIO 2011
Nuovi Dvd
e Blu-ray per EuroArts
Sono
usciti recentemente nuovi prodotti musicali EuroArts. Iniziamo
con alcuni Blu-ray, disponibili anche in Dvd, relativi a concerti
sinfonici: Vladimir Jurowski, il noto direttore russo, è noto al
pubblico milanese per le sue interpretazioni di autori soprattutto russi.
Nel Blu-ray idéaleaudienze lo vediamo invece alla testa
dell'Orchestra of the Age of Enlightenment in un programma interamente
beethoveniano con l'Ouverture Coriolano op.62, la Sinfonia n.4
op. 60 e la Sinfonia n.7 op.92. La registrazione è stata
effettuata in occasione del concerto tenuto a Parigi il 4 febbraio 2010
al Teatro dei Champs Elysées. Ottima l'interpretazione fornita con
dettagli tecnico-coloristici di spessore e valida sotto ogni profilo la
qualità audio-video del prodotto. Si consiglia l'acquisto.
Passiamo
ora ad un'interprete che non ha certo bisogno di presentazioni: la
grande pianista argentina Martha Argerich è infatti la protagonista di
questo bellissimo Blu-ray idéaleaudienze distribuito da
EuroArts registrato in occasione degli ultimi due Vebier festival
che si sono svolti nella ridente località svizzera. Il primo brano è
del luglio 2009 e trattasi del Concerto n.2 per piano e orchestra
di L.v.Beethoven, cui fa seguito come bis una nota Sonata
scarlattiana interpretata magistralmente dalla Argerich. I brani
successivi sono del luglio 2010: il Concerto per pianoforte op.35
di Shostakovich e la limpida Sinfonia in do di Bizet. Bravissimo
anche il solista alla tromba David Guerrier. L'orchestra da Camera del
Festival è in entrambi i casi diretta ottimamente da GáborTakács-Nagy.
Interpretazioni di spessore artistico per interpreti di qualità. Da non
perdere.
Continuiamo
con un altro Blu-ray questa volta inerente un altro pianista di spessore
artistico quale Joaquín Achúcarro in un recital tenuto al Teatro
Real di Madrid nell'ottobre 2010: in programma
musiche musiche di Albeniz, De Falla, Debussy, Granados, Scriabin e
Ravel. L'interprete, poco noto in Italia, è in realtà noto
internazionalmente e di questi compositori è tra i migliori interpreti.
Il Blu-ray è completato da una registrazione berlinese del settembre
2010 del brano Nights in the Gardens of Spain di Manuel de Falla
in una ottima interpretazione dei Berliner Philharmoniker diretti dal
direttore stabile Simon Rattle. Elevata la qualità audio e vidio
dell'incisione. Altamente consigliabile.
Concludiamo
con un Dvd musicale EuroArts riguardante un altro grande
interprete di musica pianistica quale Claudio Arrau. Il pianista cileno
non ha certo bisogno di presentazioni essendo oramai entrato nella
storia dei grandi esecutori del '900. Nel Dvd EuroArts lo
troviamo in uno storico concerto avvenuto nel maggio del1984 a Santiago
del Cile presso l'enorme e affollatissima Cattedrale, storico perché
Arrau tornava in quella regione del sud-america dopo moltissimi anni e
l'attesa di quell'arrivo ha letteralmente stravolto la capitale. La
Sinfonica Orchestra dell'Università del Cile diretta da Victor Tevah
ha interpretato con Arrau il celebre Concerto "Imperatore"
di Beethoven. Il Dvd intitolato "The Emperor" porta la firma di Peter
Rosen e oltre al concerto documenta in modo accurato la vita del celebre
pianista che trova grandi interpretazioni in un repertorio
particolarmente vasto con una vetta nella produzione beethoveniana. Un
Dvd EuroArts che ogni amante di musica pianistica deve possedere.
Da non perdere.
9 luglio Cesare
Guzzardella
Dvd
distribuiti da Jupiter classics
Il primo Dvd che proponiamo
riguarda la messinscena avvenuta nell'aprile 2010 al Teatro Petruzzelli
di Bari di La Cenerentola opera
di
Gioachino Rossini su libretto di Jacopo Ferretti. L'ottima registrazione
è uscita per la casa di produzione musicale Dynamic. La
regia è di Daniele Abbado, le moderne scene di Gianni Carluccio e i
costumi di Giada Palloni. Questo dramma giocoso in due atti, tra i più
freschi e geniali lavori di Rossini, ha trovato in questa
rappresentazione ambientata negli anni ‘60-‘70 un ottimo cast vocale con
voci adatte alle richieste rossiniane: Josè Maria Lo Monaco ha ben
interpretato il ruolo di Angelina-Cenerentola con garbo e valida
drammaturgia; Paolo Bordogna ha sostenuto con determinazione Don
Magnifico attraverso brio ed ironia; fisicamente perfetto e con voce
adeguata Maxim Mironov in Don Ramiro. Bravi anche Roberto De
Candia, Nicola Ulivieri, Eleonora Cilli e Alessandra Volpe
rispettivamente in Dandini, Alidoro, Clorilda e Tisbe. La
direzione musicale dell'Orchestra e Coro della Fondazione Petruzzelli è
stata ben sostenuta da Evelino Pidó. Coro preparato da Franco Sebastiani.
L'ncisione in due Dvd di ottima qualità audio e video presenta
sottotitoli in ben cinque lingue. Si consiglia vivamente l'acquisto.
Il Dvd che ora proponiamo a
tutti gli amanti di musica teatrale è un prodotto Opus Arte
distribuito in Italia da Jupiter Classics. Si
tratta
di un lavoro lirico dell'inglese Benjamin Britten: Billy Budd.
Britten, forse il massimo compositore inglese del '900 è autore fecondo
in ogni settore musicale ma con una predilizione per la lirica. L'opera
presente nel Dvd è in due atti e la troviamo nella versione rivista dal
compositore del 1960. Questa registrazione video è molto recente: siamo
nel giugno 2010 al Glyndebourne Opera House. La London Philharmonic
Orchestra è diretta da Michael Grandage e il Coro di Glyndebourne è
preparato da Jeremy Bines. La rappresentazione dell'ottimo Dvd ricalca,
per quanto concerne le scene e i costumi, la versione televisiva ideata
in passato dallo stesso Britten. Valido il cast vocale con John Mark
Ainsley nel ruolo di Captain Vere e valida la regia di Mark Elder
per un lavoro molto teatrale. Da non perdere.
Veniva realizzato nel 2006
un film di Francesco Leprino, anche sceneggiatore, per la Concerto
classics intitolato Un gioco ardito-
Dodici
variazioni tematiche su Domenico Scarlatti. Il video particolarmente
interessante e dall'espressivo valore didattico, spiega la vita del
grande musicista italiano attraverso interviste e musiche tratte dalle
sue sonate cembalistiche. Molti sono i protagonisti e interpreti del
filmato: da Cappelleti a Corghi, da Laganà a Sciarrino, da Pisatti a
Maldonado, ecc. Voce recitante per l'occasione quella di Shel Shapiro.
Il documentario è ottimamente costruito e ben montato filmicamente. Lo
consigliamo a tutti quelli che vogliono avvicinarsi alla conoscenza del
grande Domenico Scarlatti.
7 luglio
Cesare Guzzardella
Nuovi Cd
distribuiti da Milano Dischi
Segnaliamo nuovi cd
distribuiti da Milano Dischi. Il primo per Stradivarius è
il quinto della serie La voce contemporanea in Italia e vede il
Duo Alterno protagonista di brani contemporanei di compositori
italiani quali Ferrero, Battistelli, Vacchi, P.Cattaneo,
Andrini
e Piacentini. Il duo formato dal soprano Tiziana Scandaletti e dal
pianista Riccardo Piacentini è completato in alcuni lavori anche dalla
flautista Claudia Savoldi, da Virginia Arancio alla chitarra elettrica e
nei brani di Riccardo Piacentini, nella veste di compositore,
dall'Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta dall'ottimo Roberto
Gianola. I lavori presenti sono tutti recenti tranne il primo di Lorenzo
Ferrero, Canzoni d'amore, datato 1985. Sette le canzoni del primo
lavoro tratte da Pietro Metastasio nella revisione di Ravasini-Ferrero
per una scrittura tonale di immediata comprensione che partendo da
modalità compositive antiche trova una valida espressività nella voce
della Scandaletti e nel puntuale accompagnamento di Piacentini. Il brano
di Giorgio Battistelli Lettera di Angela (2008-2010) è tratta
dalla recente opera Divorzio all'italiana del compositore.
L'ottima riduzione scritta per il Duo Alterno mette in rilievo la valida
scrittura compositiva che sottolinea la drammaticità della lettera
nell'incisiva voce del soprano. Anche il brano Aria di Nadia del
bolognese Fabio Vacchi è tratto da una recente opera del compositore.
L'opera lirica Lo stesso mare su testi di Amos Oz è infatti
andata in scena recentemente al Teatro Petruzzelli di Bari ottenendo
grande successo di critica e di pubblico. L'aria estratta da Vacchi per
il valido Duo possiede un'intensità drammaturgica che ben sottolinea la
genuina teatralità e l'approfondita scrittura musicale del compositore.
Un richiamo alla musica settecentesca italiana ritroviamo nei due brani
successivi: Se.... (2009) per voce, flauto e pianoforte di
Pieralberto Cattaneo ha come riferimento l'aria Se tu m'ami di
G.B. Pergolesi mentre Marcello's Divertissement (2008) per
soprano, chitarra elettrica e pianoforte trova come riferimento
Quella fiamma che m'accende attribuita a Benedetto Marcello.
Entrambi i brani sono dedicati al Duo Alterno ed è interessante
nell'ultimo la tiimbrica e l'impronta rock della chitarra elettrica di
Virginia Arancio. Gli ultimi due lavori presenti nel cd sono di
Piacentini e sono la registrazione live del concerto tenuto a
Milano nel novembre 2010 al Teatro dal Verme. Canson piemontéisa
su testo anonimo è una originale e felice trascrizione orchestrale di
Piacentini dell'originale melodia popolare piemontese. La triste
atmosfera introduttiva e poi rinforzata da una scrittura orchestrale che
ha molti spunti mahleriani e riferimenti anche alle trascrizioni di
Berio. Anchi i successivi tre brani tratti da Quattro canzóne
napulitane (2010) su romanze di Donizetti mostrano la valida
capacità di orchestrazione di Piacentini che unisce alla sua abalità
pianistica scelte timbriche pregnanti ed espressive. Sempre brava la
Scandaletti. Un Cd vario e unitario per l'ottima scelta del materiale
musicale presente che dimostra il felice momento artistico della nostra
musica contemporanea. Da acquistare
E'
una musica molto libera e di non facile ascolto quella di Aureliano
Cattaneo, compositore italiano nato nel 1974 che vive e lavora a Madrid.
Nel recente Cd Stradivarius distribuito da Miilano Musica presenta tre
composizioni per piccole formazioni cameristiche. In Trazos del
2007 i sei brani su testi di autori per lo più spagnoli e dalla durata
comlessiva di quasi trenta minuti, sono costruiti intorno alla voce del
soprano Petra Hoffmann, abile cantante che sostiene con efficacia la
ricca timbrica della voce utilizzata in modo quasi strumentale e ben
inserita nel contesto degli altri sette strumenti solisti, oltre alle
percussioni. Trio del 2002 per violino, cello e fisarmonica è in
tre parti e costruisce una musica fantasiosa nella quale i solisti sono
ben trattati armonicamente, melodicamente e con efficacia ritmica.
Momenti di grande contrasto si alternanano ad altri di più meditato
orientamento. Concertino del 2001 è un brano in due parti per
trombone solista e piccola ensemble. Le timbriche spesso cupe e austere
del trombone del bravo Carlos Gil contrastano con l'ensemble ( flauto,
oboe, pianoforte, viola e cello) in un gioco di atmosfere astratte e
spesso spettrali nella quale il centro di gravità è di non facile
evidenza. Bravissimo l'Ensemble Espai Sonor diretto da Voro
García. Registrazione del giugno 2010. Si consiglia l'acquisto.
Concludiamo
con un Cd Regis distribuito da Milano Dischi dedicato ad
un interprete che non ha bisogno di presentazioni: parliamo del grande
pianista russo Sviatoslav Richter e di alcune tra le più rilevanti
interpretazioni musicali di compositori russi quali Mussorgsky e
Prokof'ev. Le registrazioni avvenute in studio nel 1960 e nel 1957
presentano brani tra quelli migliori interpretati da Richter:
Pictures at an Exhibition di Mussorgsky, la celebre Sonata
n. 7 op.83 e il Concerto n.1 op.10 di Prokof'ev. Il livello
magistrale interpretativo del grande Sviatoslav pone l'incisione, di
ottima qualità sonora, tra quelle che un amante di grande musica
pianistica deve assolutamente possedere. Da non perdere.
2 luglio
Cesare Guzzardella
GIUGNO 2011
Il jazz
distribuito da EGEA incontra la lirica con il duo Rea-Boltro
Segnaliamo un Cd musicale
particolarmente valido, distribuito da EGEA Music che riguarda
due musicisti ispirati dalla musica
operistica
ma di provenienza jazz quali il pianista Danilo Rea ed il trombettista
Flavio Boltro. Entrambi affermati in Italia e internazionalmente nel
jazz hanno di recente registrato per ACT Music un Cd
denominato Opera: 12 brani che in chiave jazzistica rielaborano
note arie liriche di compositori quali Monteverdi, Rossini, Bellini,
Giordani, Vivaldi, Cilea e Puccini. L'intento è quello di sottolineare
le celebri melodie ma anche di improvvisare in modo illuminato e con
nitidezza melodica e strutturale intorno alle arie. Il risultato
ottenuto, di genuino impatto timbrico, ci rivela la valida strumentalità
di artisti che provenendo da studi classici di Conservatorio hanno
trovato nell'ambito jazzistico specifiche attitudini timbriche tipiche
della creatività del jazz. Queste, quando inserite con intelligenza,
come nel caso dei nostri brani, sono la dimostrazione che anche il jazz
rimane una eccellente modalità per fare musica di qualità. Tra i brani
scelti, tutti validi, ricordiamo almeno Lasciatemi morire di
Monteverdi, i brani pucciniani E lucevan le stelle e O mio
babbino caro, Caro mio ben di Giordani, le Sinfonie dal Guglielmo
Tell - una intelligente versione molto free - e dal Barbiere di
Siviglia di Rossini e un efficace rielaborazione classica di
Piango, gemo, sospiro e peno di Antonio Vivaldi. Due validi
interpreti e creativi le cui interpretazioni consigliamo vivamente agli
amanti di musica lirica e di jazz ma anche a tutti quelli che vogliono
ascoltre musica di qualità. Bravissimi! Da non perdere.
30 giugno
Cesare Guzzardella
Dvd
prodotti da EuroArts
Consigliamo a tutti gli
amanti di musica pianistica due Dvd EuroArts della serie
Classic archive riguardanti due
grandi interpreti del
repertorio
classico: Claudio Arrau e Friedich Gulda. Entrambi sono concerti live
tenuti in occasione del prestigioso Beethoven Festival che si
tiene a Bonn, città natale del maestro tedesco, da parecchi decenni. Il
doppio Dvd dedicato al cileno Arrau vede impegnato il pianista in due
memorabili concerti tenuti nel 1970 e nel 1977 nei quali eseguiva otto
tra le più note sonate di Beethoven: l'op. 53, l'op.2 n.3 e l'op. 111,
nel concerto del '77 e l'op.27 n.1, l'op.109, 57, 27 n.2 e l'op. 81a nel
concerto del 1970. Ricordiamo che Arrau è stato protagonista del
pianismo del '900 con un repertorio particolarmente vasto e con un
interesse per la musica del Maestro di Bonn arrivato soprattutto negli
ultimi decenni delle sua vita. La qualità elevata delle sue
interpretazioni beethoveniane meritano l'ascolto di ogni appassionato di
pianoforte. Anche il secondo Dvd EuroArts, quello che vede F.
Gulda a Bonn nel 1970 in occasione del medesimo Festival è di grande
rilevanza musicale. Il viennese Gulda noto anche come ottimo jazzista ed
improvvisatore, viene considerato dalla migliore critica musicale anche
un eccellente interprete del repertorio classico e soprattutto di
Beethoven - ricordiamo l'integrale delle sonate- e in questo splendido
Dvd lo vediamo alle prese con due imperdibili lavori beethoveniani: l'Eroica
Variations op. 35 e l''op. 106 Hammerklavier. La
registrazione live è introdotta da una bellissima Suite inglese di
J.S.Bach, la Bwv 808 eseguita con minuzioso estro e con impeccabile
espressività. Due Dvd da non perdere.
Un
altro Dvd altamente consigliabile è ancora uscito recentemente per
EuroArts ma é la registrazione di concerti avvenuti da circa
vent'anni. Tre grandi pianista in anni diversi si confrontano nelle più
note Variations, questo anche il titolo del Dvd: Daniel Barenboim nelle
Diabelli Variazioni op.120 di Beethoven, Yefim Bronfman nelle
Hændel Variazioni op.24 di J.Brahms ed infine Andràs Schiff nelle
note Goldberg BWV 988 di J.S.Bach. I brani registrati in
germania in anni compresi tra il 1987 e il 1991 sono interpretazioni di
alto livello e meritano una attento ascolto per coglierne le
raffinatezze espressive e compositive. Un Dvd da non perdere.
Passiamo
ora ad un concerto recente per un pianista giovane e non ancora
conosciuto in Italia. Il francese Adam Laloum ha tenuto nel luglio del
2010 un concerto in occasione del Festival svizzero di Verbier, ridente
località oramai nota grazie anche alla musica. Il programma eterogeneo
alternava Schumann e Debussy a Schubert e Brahms con noti brani dei
quattro compositori. Ottimo il tocco pianistico nel definire le
Davidsbüdlertänze op.6 di Schumann, alcuni preludi di Debussy, la
Sonata D 894 di Schubert e un Intermezzo, l'op.117n.2, di
Brahms. Grande successo di pubblico e valida interpretazione complessiva
quella di Laloum. Si consiglia l'acquisto.
29 giugno
Cesare Guzzardella
Due Dvd
distribuiti da Jupiter Classics
Giovanni
Bottesini passo alla storia come grande virtuoso contrabbassista, ma fu
ottimo direttore d'orchestra e fecondo compositore non solo di opere per
il suo strumento ma anche per diverse formazioni cameristiche. Scrisse
otto opere liriche: fra queste la più nota è Ero e Leandro su
libretto di Arrigo Boito. Nell'ottimo Dvd prodotto da Dynamic
troviamo quest'opera in tre atti in prima registrazione video nella
messinscena avvenuta nel settembre 2009 al Teatro San Domenico di Crema,
città natale del musicista. L'orchestra Filarmonica del Piemonte è ben
diretta da Aldo Salvagno mentre il Coro Claudio Monteverdi è stato
preparato da Bruno Gini. La moderna e avvincente messinscena trova
validità nella regia di Laura Borello e Gregorio Zurla, nella
scenografia ancora di Zurla e anche nella scelta costumistica di
Stefania Barreca. Valido il cast vocale con Veronique Mercier nel ruolo
di Ero, Gian Luca Pasolini in Leandro e Roberto Scandiuzzi in Ariofarne.
La fortunata registrazione di questo Dvd da finalmente risalto al grande
virtuoso-musicista spesso dimenticato riproponendolo nella veste di
operista. Ottime le riprese audio-video. Si consiglia l'acquisto.
Continuiamo
con un altro Dvd lirico distribuito da Jupiter Classics. Trattasi
di una registrazione live prodotta da Opus Arte de La Traviata di
Giuseppe Verdi. La messinscena è avvenuta nel giugno 2009 al Royal Opera
House Covent Garden di Londra con un cast vocale di primo livello
rappresentato da Renée Fleming in Violetta Valéry, Joseph Calleja
in Alfredo Germont e Thomas Hampson in Giorgio Germont. La
celebre opera in tre atti composta da Verdi su libretto di Francesco
Maria Piave nel 1853 vede oggi una moderna e raffinata messinscena del
regista Richard Eyre, dello scenografo Bob Crowley e del costumista Jean
Kalman. Le scelte registiche e musicali ben calibrate per le ottime
riprese audio-video, ci mostrano un valido lavoro complessivo adatto
anche ai più esigenti appassionati di lirica e del massimo
rappresentante italiano. Si consiglia l'acquisto.
27 giugno
Cesare Guzzardella
Due Cd
distribuiti da Milano Dischi
Segnaliamo due Cd
Stradivarius distribuiti da Milano Dischi. Il primo riguarda
il compositore siciliano Salvatore Sciarrino e la sua
opera in due atti Luci mie traditrici (1998). L'incisione è stata
effettuata nel luglio 2010 presso il Teatro Poliziano di Montepulciano
ma la prima rappresentazione dell'opera avvenne in Germania nel 1998. Il
libretto di Sciarrino trae spunto da Il tradimento per l'onore di
G.A. Cicognini (1664) con un'Elegia di Claude Le Jeune (1608). La
vicenda richiama il noto assassinio di gelosia avvenuto nel 1590 ad
opera di Gesualdo da Venosa, i protagonisti infatti sono una coppia di
amanti: La Malaspina nella voce de mezzosoprano Nina Tarandek e
Il Malaspina interpretato dal tenore Christian Miedl. Altri
interpreti sono il controtenore Roland Schneider, l'Ospite, e il
tenore Simon Bode, Servo della casa. Otto le scene nei due atti
del lavoro dove all'interno del tessuto musicale un ruolo determinante è
dato della timbrica vocale nelle sue infinite declinazioni. L'Ensemble
Algoritmo, un gruppo cameristico di oltre venti elementi, è
ottimamente diretto da Marco Angius e anche nella componente strumentale
si nota una ampia ricerca sulla timbrica degli strumenti che vengono
trattati secondo una vasta possibiltà sonora ed effettistica in simbiosi
con la componente vocale. Le voci, quasi sempre in coppia, delineano in
modo netto lo svolgimento contenutistico del lavoro mentre le parti
autonome strumentali hanno evidenti richiami alla musica antica
rinascimentale. Una partitura molto originale e di grande espressività
di un autore molto vario ed interessante quale Salvatore Sciarrino.
Consigliamo vivamente l'acquisto.
Il
secondo Cd riguarda un compositore particolarmente eseguito nei teatri
europe. Recentemente è approdato alla Scala con la sua ultima opera
Quartett: stamo parlando del milanese Luca Francesconi. Nel Cd
troviamo una sua opera: Ballata, in due atti su libretto di Umberto
Fiori. Il lavoro prende spunto da Rime of the Ancient Mariner di S.T.
Coleridge. La messinscena in co-produzione col Teatro d'Opera di Lipsia
è quella dell'ottobre 2002 avvenuta a Bruxelles al teatro La Monnaie.
Nel cast vocale troviamo Marco Beasley, Anders Larsson, Ildiko Komlosi,
Eberhard Francesco Lorenz, Woo-Kyung Kim, ecc. Valida l'interpretazione
dell' Orchestre Symphonique et Chœurs de La Monnaie diretti da Kazushi
Ono. Si consiglia l'acquisto.
3 giugno
Cesare Guzzardella
MAGGIO
Ancora
nuovi prodotti EuroArts
E'
da poco uscita una nuova edizione del bellissimo Dvd EuroArts che
ha come protagonista il pianista-direttore Daniel Barenboim. La
registrazione non è recente, del 2000, ma l'interesse per quello che
essa rappresenta è molto alto. Trattasi del memorabile concerto
pianistico tenuto da Barenboim a Buenos Aires, sua città natale, al
teatro Colon nel agosto 2000. L'ottimo impaginato e il numero
interminabile di bis, ben dodici, testimoniano il successo di quella
importante serata. Dopo il Mozart perfetto della Sonata K 330,
Barenboim si è cimentato nella celebre "Appassionata" di
Beethoven per poi passare al repertorio spagnolo con le due serie di
Iberia di Albeniz. Tra i bis, molti i brani di F.Chopin, autore
molto caro all'artista. Un concerto di ben 140 minuti per una grande
festa in musica. Ma non è finita: nel Dvd anche un bellissimo
documentario che mostra Barenboim in diversi luoghi e situazioni
musicali. Una registrazione che non può mancare in una videoteca
musicale.
Il
secondo Dvd EuroArts riguarda un musicista statunitense considerato tra
i padri del minimalismo in musica, precisamente Steve Reich. Il bel
filmato di Eric Darmon e Franck Mallet ha un titolo, Phase to
Face e partendo da alcune delle migliori composizioni dell'artista,
ci mostra un lunga ed interessante intervista nella quale Reich con il
suo famoso cappellino ci illustra i brani e ci spiega le caratteristiche
della sua musica. Le influenze di generi musicali diversi, dal barocco
di Bach allo Stravinskj più neoclassico, dal jazz di Coltrane e Davis,
alla musica percussionistica etnica si ritrovano nella musica di Reich,
ripetitiva ma nello stesso tempo di grande varietà. Il musicista che per
le sue particolari intuizioni ha influenzato una lunga schiera di
artisti più giovani. Questo Dvd, ben registrato e ottimamente montato,
lo consigliamo a tutti gli a manti delle avanguardie musicali del
Novecento di cui Reich è stato protagonista. Da non perdere
Il
terzo prodotto EuroArts che segnaliamo lo consigliamo anche nella
versione Blu-ray Disc e trattasi di un concerto dei Berliner
Philharmoniker tenuto da Lorin Maazel nell'ottobre del 2000 a Berlino.
In programma una sintesi sinfonica fatta dallo stesso Maazel del celebre
Ring di Richard Wagner. La tetralogia del grande tedesco viene come
riassunta in questo lavoro denominato The Ring Without Words.
Molto ricche e dettagliate le riprese audio-video nella direzione di
Yutaro Mimuro. Nel prodotto troviamo anche un bonus con una breve ma
efficace intervista al Maestro Maazel. Consigliamo vivamente l'acquisto.
Passiamo
ora ad un Dvd EuroArts di altro genere musicale. Parliamo di
Tango argentino con un bellissimo film di Gabriel Szollosy intitolato
A different way riguardante il noto interprete di bandoneon Rodolfo
Mederos. Registrato a Buenos Aires nel maggio 2007, il Dvd è costruito
attorno alla figura del grande strumentista che ci racconta la sua
storia di musicista nato a Buenos Aires e legato alla sua città come al
suo particolare strumento del quale spiega anche le caratteristiche. Il
filmato, montato benissimo, alterna le parole di Mederos a brani per
trio, quartetto o piccola orchestra dello stesso Mederos, di Laurenz,
Troilo, naturalmente Piazzolla, Bardi, Pugliese, Villoldo e altri. La
maestria di Mederos nell'esprimere l'autenticità del tango e la
naturalezza delle sue interpretazioni rendono questo Cd di grande
rilevanza artistica. Il Dvd è completato da un altro documentario di
Szollosy intitolato Domingueando. Da acquistare.
Concludiamo
con un Dvd EuroArts riguardante l'opera Serse di Hændel.
La messinscena è quella del giugno 2000 al Semperoper di Dresda. La
compagina de Les talen lyriques è diretta da Christophe Rousset
mentre la regia è di Michael Hampe e le scene e i costumi di Carlo
Tommasi. Valido il risultato complessivo dei tre atti con un cast vocale
di tutto rispetto: Paula Rasmussen nel ruolo di Serse, Ann
Hallenberg in Arsamene, Patricia Bardon in Amastre, Isabel
Bayrakdarian in Romilda,Sandrine Piau in Atalanta,
Marcello Lippi in Ariodate ed infine Matteo Peirone in Elviro.
L'ottima qualità audio e video contribuisce alla valida resa del
prodotto musicale che consigliamo a tutti gli amanti della migliore
musica.
30 maggio
Cesare Guzzardella
Un nuovo
libro EDT su Leonard Bernstein

Barry Seldes
Leonard Bernstein- Vita politica di un musicista americano
edizione EDT Collana Contrappunti
pagine : 264 Anno: 2011
prezzo: 22 euro
E' appena uscita un nuova
biografia su Leonard Bernstein ad opera di Barry Seldes. Sottotitolato
Vita politica di un musicista americano, questo interessante
volume edito in Italia da EDT ha un taglio diverso dal consueto. Mostra
il grande direttore e compositore statunitense nel contesto politico e
sociale in cui è vissuto mettendo in risalto il suo impegno
socio-politico nel compiere la sua complessa e diversificata attività
musicale. La popolarità raggiunta in vita da Bernstein, con le sue
continue presenze sul palcoscenico, in televisione o attraverso i suoi
saggi, impongono di conoscere il pensiero del musicista anche per quanto
concerne l'aspetto politico e d'impegno sociale. Barry Seldes, docente
di Scienze politiche negli Stati Uniti ed autore di numerosi saggi, nei
sette capitoli più l'epilogo che compongono il volume, inquadra con
lucidità, chiarezza espositiva e in modo documentato la vita di Lenny da
quando alla metà degli anni '30 entrò ad Harvard per conseguire la
laurea nel '39, sino alla rapidissima ascesa musicale negli anni '40 ed
alla folgorante carriera di pianista, direttore, divulgatore e
compositore, conclusasi con la sua morte nel 1990. La forza di Bernstein
nel proporre con determinazione un'identità culturale americana è stata
premiata dai suoi numerosi successi in campo compositivo attraverso il
suo personale linguaggio. Ma il modo con cui ha ottenuto i risultati
artistici nei diversi settori, sono dovuti alla sua sorprendente
coscienza umana, sociale e di appartenenza politica. Il valido libro di
Seldes, che consigliamo a tutti, contribuisce in modo netto ad una
maggiore comprensione del genio Bernstein. Da acquistare.
26 maggio
Cesare Guzzardella
Due Dvd
operistici distribuiti da Jupiter
Classics
E' recente l'uscita di un
Dvd operistico per Bongiavanni distribuito da Jupiter
Classics del dramma buffo in due atti di Gioachino Rossini su
libretto di Felice Romani "Il turco in Italia". Per la prima volta è
stata ripresa in modo moderno la versione della
messinscena
avvenuta a Napoli nel 1820 e la registrazione live è avvenuta
presso il Teatro Olimpico di Vicenza nel giugno 2009 con la direzione
musicale di Giovanni Battista Rigon e la regia di Francesco Micheli.
Nella versione napoletana i recitativi della versione scaligera del 1816
vennero sostituiti dai dialoghi parlati con una maggiore possibiltà di
improvvisazione per i protagonisti e un maggiore penetrazione realistica
della intricata vicenda. La messinscena del Teatro Olimpico è stata
curata per le scene, molto semplici e i costumi d'epoca e moderni, da
alcune allieve dell'Accademia di Brera quali M.P. Di Francesco, M.Angeli,
G.Mio, V.Caterini e R.Panavija e la resa complessiva dell'allestimento
si è bene inserita nella splendida scenografia neoclassica del teatro
palladiano. Il successo riportato nella messinscena vicentina lo si deve
oltre che alla ottima direzione musicale e registica anche al valido
cast vocale impiegato con Lorenzo Regazzo nel ruolo di Selim,
Silvia Dalla Benetta in Fiorilla, Filippo Morace in Don
Geronio, Daniele Zanfardino in Don Narciso, Giulio
Mastrototaro in Prosdocimo, Concetta D'Alessandro in Zaida
e gli altri. Insomma un ottimo spettacolo teatrale e musicale che
consigliamo a tutti nella registrazione video.
Il
secondo Dvd che consigliamo non solo agli appassionati di lirica è
uscito da poco per Opus Arte e mette in rilievo una delle opere
rappresentate al Festival di Bayreuth nel 2010. La messinscena in
questione riguarda l'opera wagneriana Die Walküre per la
direzione musicale di Christian Thielemann. Diciamo subito che il lavoro
è stato diretto in modo eccellente da Thielemann ed il cast vocale, di
valido livello, ha trovato il suo punto di forza nella voce di Albert
Dohmen, un avvincente Wotan, ma anche gli altri interpreti sono piaciuti
al pubblico che al termine della rappresentazione ha tributato fragorosi
applausi. Johan Botha ha sostenuto il ruolo di Siegmund, Edith
Haller Sieglindel, Linda Watson in Brunilde, Mihoko
Fujimura in Fricka e Kwangchul Youn in Hunding. Valide la
regia, le scene e i costumi. Nel video sono presenti sottotitoli in
tedesco, inglese, francese e spagnolo. Riprese audio e video di alta
qualità. Registrazione anche in Blu-ray video. Si consiglia vivamente
l'acquisto.
20 maggio
Cesare Guzzardella
Interessanti nuovi prodotti EuroArts
Segnaliamo
nuovi Dvd musicali prodotti da EuroArts. Il primo Dvd EuroArts
vede il prestigioso direttore d'orchestra lettone Mariss Jansons alle
prese con la celebre Berliner Philharmoniker. Siamo a Tokio, alla
Suntory Hall nel novembre del 2000. In una sala colma di pubblico
venivano eseguiti brani di autori diversi: da C.M.von Weber a
Shostakovich, da Bach a Dvorák. La presenza di una givanissima
interprete, la violinista statunitense Hilary Hahn,ha reso quel concerto
ancora più importante. La Hahn è infatti una delle migliori violiniste
presenti attualmenti sulla scena mondiale con connotati virtuosistici ed
espressivi di alto livello. Tra i brani più rilevanti eseguiti
segnaliamo il Concerto per violino n.1 il la min. Op.99 di D.
Shostakovich con la Hahn protagonista e la Sinfonia n.8 in sol magg.
Op.88 di A.Dvorak interpretata dai Berliner e dal direttore in modo
mirabile. Ottime le riprese audio e video nel supporto. Un Dvd che ogni
amante di musica classica deve pessedere nella propria audio-vdeoteca.
 Continuiamo
con due Dvd che mostrano altri concerti tenuti dalla Berliner
Philharmoniker, questa volta in Turchia, ad Istanbul, nel maggio del
2001 sempre per la direzione del lettone Mariss Jansons. In programma la
celebre Sinfonia Fantastica di E. Berlioz e la Sinfonia n.94 "La
Sorpresa" di J.Haydn. L'interesse dei Dvd va oltre le ottime
interpretazioni musicali in quanto le registrazioni prevedono anche dei
documentari realizzati da Martin Feil con l'ausilio di ottimi operatori
video che illustrano in modo chiaro e accessibile ad un pubblico vasto,
le composizioni proposte. L'intento didattico-culturale dell'operazione
che vede tra i protagonisti del documentario i musicisti-musicologi Wulf
Konold e Robert Levin risulta valido sotto ogni profilo e quindi
raccomandiamo i due Dvd EuroArst a tutti gli amanti della migliore
musica in cerca di approfondimenti.
 Terminiamo
con altri due Dvd EuroArts questa volta che hanno come protagonista il
celebre direttore d'orchestra Claudio Abbado: il primo è la
registrazione del concerto tenuto dal Maestro in occasione del Lucerner
Festival nell'estate del 2003. Abbado ha diretto questa volta la
Lucerner Festival Orchestra nella grandiosa Sinfonia n.2 "Resurrezione"
di Gustav Mahler. Quella che è considerata una delle massime
realizzazioni corali del grande musicista viennese ha avuto come
protagonisti canori il soprano Eteri Gvazava ed il contralto Anna
Larsson. Valida sotto ogni profilo il livello interpretativo e la
qualità audio-video. Nel secondo Dvd Abbado dirige i gloriosi Berliner
Philharmoniker nella più nota Sinfonia n.9 "Corale" di L.v.Beethoven. La
registrazione è avvenuta a Berlino nel 2000 e anche qui il Dvd è
completato da un documentario di circa trenta minuti scritto da Martin
Feil e diretto da Angelika Stiheler che illustra la genesi dell'ultima
sinfonia del grande tedesco. Per l'importanza complessiva dei due
prodotti ne consigliamo vivamente l'acquisto.
12 maggio
Cesare Guzzardella
Il Gnu
Quartet in Something Gnu distribuito da
EGEA Music
Il
Gnu Quartet è una formazione cameristica di validi musicisti
formata da Francesca Rapetti, flauto, Roberto Izzo, violino,
Raffaele Rebaudengo, viola e Stefano Cabrera al violoncello.
Da alcuni anni formano un quartetto strumentale serio e preparato che
arrangia con modalità classiche e jazz brani del repertorio più "leggero"
come quello inserito nel valido Cd che presentiamo. Musiche di M.Jackson,
De Andrè, Sting, Lennon-McCartney, Battisti e altri autori, vengono
rivisitati dai quattro solisti con interpretazioni di qualità che
dimostrano come la musica di più largo consumo, a volte di ottima
ispirazione, possa assumere un aspetto più "colto" se trattata da ottimi
strumentisti, preparati e con studi classici, come quelli del nostro
quartetto. Tra i brani presenti nel Cd segnaliamo almeno per qualità di
arrangiamento ed ottima resa timbrica i noti Message in a Bottle
di Sting, il delicato Norwegian Wood di Lennon-McCartney, lo
swingato Una giornata uggiosa di Mogol-Battisti, ma anche i due
graziosi e ritmici brani firmati dal cellista Stefano Cabrera intitolati
Carta o contanti? e Mr. T. Un gruppo intelligente che merita
una maggiore notorietà, il cui cd "trasversale" ai generi raccomandiamo
agli amanti della musica leggera, rock, jazz e anche classica.
Ricordiamo che prossimamente il Gnu Quartet terrà una serie di incontri
in molte parti d'Italia e
il
19 maggio all'Angelo Mai di Roma presenterà
con un grande concerto Something Gnu.
11 maggio
Cesare Guzzardella
Tre cd
distribuiti da Milano Dischi
Matteo Franceschini è un
compositore trentenne che ha studiato al Conservatorio milanese con
Alessandro Solbiati. E' recente l'uscita di un valido Cd Stradivarius
distribuito da Milano dischi e denominato Il risultato dei singoli
contenente quattro suoi lavori composti
tra il 2007 e il 2009: Sequel per viola e ensemble, Legenda
per violino e ensemble, A long time Ago per violoncello e
ensemble e Sine qua non per pianoforte e ensemble. Il gruppo
cameristico è diretto da Sandro Gorli e i solisti sono rispettivamente
Maria Ronchini, Lorenzo Gorli, Relja Lukic e Maria Grazia Bellocchio. Le
capacità compositive decise e raffinate di Franceschini sono delineate
sin dal primo brano del cd: Sequel infatti presenta asprezze
timbriche che ben sottolineano la cupa atmosfera discorsiva. Ottime le
sinergie solistiche di tutto il gruppo cameristico anche se la viola,
ben sostenuta da Maria Ronchini, ha chiaramente un ruolo privilegiato.
Legenda, ancora del 2007, presenta atmosfere spettrali sin dalle
prime note e fa notare l'importanza dell'attacco timbrico di ogni
strumento nel produrre le sonorità complessive. E' un lungo brano che
sembra avere un inizio e non una fine e lascia l'ascoltatore in un
perenne stato di attesa angosciante sino all'intervento più melodico del
violino solista di Lorenzo Gorli. Gli influssi di certe sonorità
orientali spesso sono riscontrabili. Il più recente A long time
non si discosta molto dai precedenti anche se le timbriche dei solisti,
e non solo del bravissimo violoncello Relja Lukic, sono maggiormente
evidenziate. Le caratteristiche filmiche, da film giallo, sono anche qui
presenti. Il brano conclusivo, Sine qua non, è in tre movimenti e
prevede il pianoforte della brava Bellocchio come solista. Le atmosfere
iniziali, giocate anche sul riverbero delle sonorità, anticipano un
lavoro ben strutturato che si integra in modo originale con i brani
precedenti. Si consiglia vivamente l'acquisto.
Anche
il secondo Cd è prodotto da Stradivarius e riguarda il noto
compositore inglese Jonathan Harvey. Otto le composizioni cameristiche
presenti nell'incisione, scritte tra il 1974 e il 2004. I solisti del
gruppo cameristico Dynamis Ensemble, diretti da Javier Torres Maldonado
presentano anche brani in duo, in trio, con o senza elettronica.
Ricordiamo che Harvey, seguendo la strada di uno dei suoi riferimenti
musicali quali K.Stockhausen, si è da sempre interessato alla musica
elettronica soprattutto come elemento sinergico di alcuni suoi lavori.
Nel Cd troviamo soprattutto brani per piccole formazioni, due lavori per
solo pianoforte, Vers del 2000 e Haiku(1997), brano della
durata di pochi secondi. Tra i brani rimanenti segnaliamo almeno Run
Before Lightining(2004) per flauto e piano e Quantumplation
(1973-74) per flauto, clarinetto, violino, piano e tam-tam, brano
intriso di scrittura seriale e di elevate simmetrie che utilizza la
tecnica del calcolo combinatorio. Harvey oltre che compositore è un noto
saggista e studioso. Un cd altamente consigliabile.
Concludiamo
con un ultimo Cd distribuito da Milano dischi uscito per la casa
produttrice Alto. Trattasi di incisioni non recenti di brani di
Igor Stravinskji e precisamente Le Sacre du Printemps e Petrushka nella
versione del '47. Il Cd è una masterizzazione di una registrazione
avvenuta nel 1989 nella quale il noto direttore Rafael Frühbech de
Burgos è sul podio della London Symphony Orchestra. L'incisione
particolarmente valida tecnicamente ci fa ascoltare un ottimo
Stravinskji. Consigliamo l'acquisto del Cd a medio prezzo.
9 maggio
Cesare Guzzardella
La musica
di Cristian Carrara distribuita da EGEA Music
E' distribuito da EGEA
Music il recente Cd di Cristian Carrara, compositore friulano
trentaquatrenne. A Piano Diary è una raccolta di
19
brani per pianoforte che nel Cd in questione sono interpretati
dall'ottimo pianista Michelangelo Carbonara. E' musica tonale,
particolarmente ispirata e strutturalmente semplice dal carattere
evocativo, emotivo, che spesso richiama fortemente il mondo delle
immagini. Musicista preparato, Carrara ha all'attivo anche numerose
composizioni strumentali eseguite in Italia e all'estero come una
recente Romanza per violino ed orchestra eseguita a Gerusalemme. Mostra
in questi quadri musicali, che richiamano autori classici da Satie ai
romantici o certo minimalismo o i piú noti Einaudi o Allevi, di avere
idee valide e un linguaggio accessibili a tutti, lontano da certi
stereotipi canzonettistici che spesso banalizzano la composizione tonale.
Il taglio cantautorale d'impronta francese nel modo di melodiare è
presente in molti lavori ma il valido modo di armonizzare le ispirate
linee melodiche rende molto piacevole l'ascolto di questi brani in
genere della durata di una canzone. Tra i più ispirati, tutti piacevoli,
segnaliamo almeno Oltre la cornice, Ninna nanna, Aquileia, Le porte
ragali, Corale per un bimbo. Si consiglia l'acquisto a tutti.
La
chitarra di Maurizio Colonna per Egea Music
Maurizio
Colonna oltre ad essere un noto chitarrista classico, tra i più validi
del circuito internazionale, è anche un buon compositore. Il Cd NCM
distribuito da EGEA Music è intitolato The Secrets of the
Soul e ci rivela 13 brani composti da Colonna e da lui
interpretati con la chitarra. Alcuni sono anche "orchestrati" in modo
semplice con l' intervento di altri solisti quali Luciana Bigazzi
alle tastiere, Mauro Durante alle percussioni e Moreno Papi al
didjeridoo e armonica. Sostanzialmente la chitarra, anche in
sovraincisione, è al centro dei brani e ci propone atmosfere evocative a
volte virtuosistiche di gusto mediterraneo e spesso folcloristiche o
sentimentali. Il legame con la canzone d'autore di facile ascolto è non
poche volte presente. Per passare cinquanta minuti di piacevole ascolto
consigliamo l'acquisto del Cd.
2 maggio Cesare
Guzzardella
APRILE 2011
Un ottimo
Gino Paoli jazz distribuito da EGEA MUSIC
E' recentissima l'uscita di
un gustosissimo cd per Auditorium Recording Studio registrato nel
dicembre 2010 all'Auditorium Parco della Musica di Roma intitolato Un
incontro in jazz. Gino Paoli incontra l'ottimo quartetto
jazz formato da Danilo Rea, pianoforte, Flavio Boltro alla
tromba, Rosario Bonaccorsi, contrabbasso e Roberto Gatto alla
batteria. La propensione del cantautore ligure al mondo del jazz
non è cosa nuova in quanto il modo di fare musica dello storico artista
è sempre stato vicino agli stilemi jazzistici nel modo di melodiare e
anche nella ritmica discorsiva, allargata e colta, in parte legata alla
musica nata oltre oceano. L'incontro col raffinato quartetto jazz ha
portato alla realizzazione di 11 brani: 4 sono classici internazionali
composti, per quanto riguarda la musica musica, da Chaplin, Jobim,
Portillo de la Luz, Chauliac-Trenet; 4 brani portano la firma musicale
dei jazzisti del gruppo, uno è di Paoli, uno di Penzo e uno di
Vessicchio. I testi dei brani italiani sono tutti di Gino Paoli.
L'incontro è pienamente riuscito e l'ottima incisione live ci
rivela varietà musicali con brani jazz d'impronta classica ben risolti
dal lineare e trasparente pianista Rea, dai riusciti interventi del
trombettista Flavio Boltro e dai discreti interventi degli altri
musicisti. Ma è l'inimitabile timbro vocale di Paoli che risolve in modo
determinante gli undici brani. Tra questi segnaliamo almeno il melodico
Canzone d'istruzioni di Rea-Paoli, E m'innamorerai di
Paola Penzo-Paoli, Canzone di una mano di Paoli nel suo classico
stile musicale, e l'ottimo arrangiamento, ben cadenzato da Rea, del noto
Ti lascio una canzone di Vessicchio-Paoli, brano questo che
conclude il Cd. Un disco bello e anche particolarmente rilassante che
consigliamo a tutti.
26 aprile Cesare
Guzzardella
Due
recenti prodotti musicali per Sony Classical
Non
ha bisogno di presentazioni il primo interprete di cui parliamo per
l'enorme popolarità raggiunta in tutto il mondo. Stiamo parlando del
pianista cinese Lang Lang e della sua recente incisione "Live in
Vienna" per la Sony - formato Cd, Dvd e Blu-ray -, concerto
tenuto a fine febbraio 2010 a Vienna nella gloriosa Musikvereinssaal.
Per l'occasione Lang Lang aveva impaginato un programma particolarmente
vario che iniziava con Beethoven e le due note Sonate, la n.3 op.2
e l'ancor più celebre n.23 op.57 "Appassionata". A queste seguiva
il primo volume di Iberia di Albèniz, la Sonata n.7 op.83
di Prokof'ev e per finire tre brani di Chopin con lo Studio n.1
op.25, la Polacca op.53 "Eroica" e il Grande Valzer brillante
n.2 op.34 n.1. E' certamente un fuoriclasse Lang Lang, interprete
che sta diffondendo la musica classica in ogni parte del mondo
attraverso il suo talento naturale fatto di virtuosismo, perfezione
tecnica e sovente di elevato spessore interpretativo . Nel Dvd troviamo
un livello di ripresa audio-video di eccellente qualità con un'infinita
varietà di inquadrature che mostrano il particolare stile
mimico-interpretativo del cinese. Completa il video un interessante
trailer sul concerto dell'artista.
Il secondo talento musicale
che la Sony Classical ha scoperto è registrato in questo
bellissimo Cd. Non è ancora
noto
in Italia ma ha credenziali artistiche per diventare anche da noi
celebre: trattasi del violinista coreano Ray Chen entrato alla ribalta
internazionale attraverso due importanti concorsi internazionali, il
Queen Elisabeth Competition del 2009 e il Yehudi Menuhin
Competition del 2008. Nel Cd Sony è accompagnato al pianoforte
dall'ottimo pianista Noreen Polera per eseguire brani di Tartini, Bach,
Wieniawsky e Franck. La celebre Sonata Il trillo del diavolo di
Tartini introduce il Cd seguita da un monumento violinistico di J.S.Bach
quale la celebre Ciaccona dalla Partita in re minore. Meno
note ma rilevanti i brani di Wieniawsky con l'Op.17 e l'Op.15.
A conclusione troviamo un brano considerato cavallo di battaglia da
tutti i più grandi violinisti, la Sonata per violino di C.Franck,
capolavoro della letteratura violinistica del Secondo Ottocento.
Trasparente ed espressivo lo Stradivari utilizzato da Chen. La sicurezza
tecnica unita ad una qualità interpretativa di altissimo livello pongono
l'attenzione su questo disco.E' un prodotto Sony che consigliamo a
tutti gli amanti della migliore musica.
17 aprile
Cesare Guzzardella
La musica pianistica di Ivan Fedele distribuita da
EGEA
Segnaliamo una registrazione di recente uscita per la casa discografica
Limen riguardante la produzione pianistica di Ivan Fedele,
compositore tra i più apprezzati ed eseguiti in Italia e in Europa. Nato
a Lecce ma residente a Milano sin dai tempi dei suoi studi in
Conservatorio, Fedele ha iniziato la sua carriera di musicista come
pianista, avendo studiato con Bruno Canino. Il prodotto Limen
distribuito da Egea, è formato da un Cd e
da
un Dvd contenenti i medesimi brani ed eseguiti per l'occasione
dall'ottimo pianista Ciro Longobardi. Sei i brani o la serie di
brani presenti nella registrazione, tutti composti tra il 1983 e il
2008. Gli Etudes
Australes (2002-03) e gli Etudes Boreales(1990) sono due
serie di cinque brani per titolo
composti ad una distanza di tredici anni che ci rivelano lo stile
e la cifra compositiva di Fedele giocata molto sulla timbrica del
pianoforte e sulle infinite possibilità di aggregazione
melodico-armonica. Il richiamo a situazioni descrittive derivano anche
dalla evidente luminosità presente nei brevi ma efficaci brani dove
risonanze timbriche e semplici aggregazioni di note scorrono in una
molteplicità di situazioni e determinano con essenzialità ed apparente
estemporaneità i lavori. Anche i due cicli di Cadenze, le 1-3
(1993) e la serie 4-9
(2004-2005) sono stati composti ad una distanza temporale di oltre dieci
anni e ci rivelano un compositore molto estemporaneo, soprattutto nella
prima serie, e molto legato alla tradizione compositiva del secondo
Novecento. La prima serie di Cadenze è giocata molto sulle risonanze
timbriche e sull'effettistica quasi orchestrale
del pianoforte mentre la seconda serie ha una maggiore costruttività.
Completano la registrazione due brani: la Toccata del 1983,
inserito nel Cd come ultimo brano, ma primo brano pianistico composto da
Fedele e il recente Nachtmusich del 2008, estratto pianistico
dalla composizione per pianoforte ed elettronica dei Due notturni in
musica (2007). La Toccata, brano dal carattere improvvisatorio, è
definita da nebulose di note e di armonie alla
ricerca di un centro di
gravitazione quasi irraggiungibile. Natchmusich
è giocato su timbriche risonanti che dai suoni bassi iniziali
si spostano gradualmente nella parti più alte della tastiera
attraverso cromatismi e intensi contrasti. I brani pianistici ben si
inquadrano nell'ampio contesto di produzione orchestrale e cameristica
dell'artista. Nel Dvd troviamo anche una breve intervista al
compositore. Si consiglia l'acquisto.
15 aprile
Cesare Guzzardella
Grandi del jazz distribuiti da
EGEA
Segnaliamo
due Cd Jazz distribuiti da EGEA
di grande rilevanza storica. Il primo, prodotto da
American Jazz Classics,
riguarda incisioni della fine anni '40 di due grandi del Jazz quali
Charlie Parker e Miles Davis. Nelle sei sessioni registrate di
Blue Bird, tra il 1945 e il 1948, compaiono nella banda di
Parker oltre a Davis anche jazzisti del calibro di Roach, Gillespie,
Pawell e Lewis, artisti che diventeranno leader di altrettante
formidabili bande jazz.
Nel
secondo Cd prodotto da
Gambit Records ci spostiamo negli anni '70 e precisamente a
Palermo nel 1976 per ascoltare un altro grande trombettista quale Chat
Baker. Il Cd intitolato I Can't
get started dal nome di un noto brano, è una registrazione
live per la prima volta pubblicata, nel quale il leader è
accompagnato dal vibrafonista Enzo Randisi, dal bassista Giovanni
Tommaso e dal batterista Gianni Cavallaro. Tra i brani oltre ai classici
del repertorio del trombettista anche
Blue n' Boogie. Un Cd dove l'improvvisazione è ricca di
trovate timbriche e un'incisione degna di essere inserita nelle
discoteche di tutti gli appassionati di jazz.
9 aprile
Cesare Guzzardella
Tre Cd per
Sony Classical
Segnaliamo
tre Cd musicali prodotti dalla Sony: il primo ha come
protagonista il tenore italiano Vittorio Grigolo alle prese con brani di
Verdi, Donizetti e Puccini. Registrato nel gennaio-febbraio 2010 il Cd
vede all’opera l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma con la
direzione di Pier Giorgio Morandi – maestro del coro Martino Faggiani- .
Vittorio Grigolo da alcuni anni è entrato nei circuiti
internazionali operistici per la sua splendida e delicata voce tenorile
particolarmente adatta ad alcuni ruoli ma con grandi potenzialità per un
repertorio più vasto. I brani proposti, quindici,
sono tratti da Luisa Miller, Rigoletto, Bohème, Tosca, Trovatore,
Manon Lescaut, per citare alcune opere, e ci rivelano in modo evidente
le qualità timbriche e vocali di Grigolo. Ottima la qualità audio
e la realizzazione grafica del supporto digitale. Altamente
consigliabile.
Passiamo adesso ad un
altro Cd Sony riguardante un personaggio da alcuni anni entrato
alla ribalta del pianismo mondiale. Stiamo parlando del
pianista-virtuoso cinese Lang Lang. Nel prezioso disco
troviamo 11 nuovi brani
registrati nel luglio del 2010 a New York City che ci mostrano classici
particolarmente noti di otto compositori: tra questi uno Studio
ed un Valzer di Chopin, trascrizioni dall'Aria sulla quarta
corda o dal noto Corale 147 di J.S.Bach, il celebre The
Entertainer di Scott Joplin, il movimento Precipitato dalla
Sonata n.7 di S. Prokof'ev ecc. Lang Lang ci dona interpretazioni
originali e personali dove a volte dilata particolarmente i tempi, come
nel noto Studio chopiniano e in altri frangenti procede con rapidità
inconsueta. Certamente la sua tecnica è straordinaria ma la sua cifra
interpretativa crea a volte discussioni tra i pro e i contro Lang Lang.
La notorietà che ha raggiunto questo artista e la diffusione che hanno
avuto le sue interpretazioni lo rendono degno di grande rispetto e di
motivata attenzione. Raccomandiamo per la Sony anche la registrazione
live in Cd, Blu-Ray-Dvd di Live in Vienna. Da acquistare.
Concludiamo
con un triplo Cd Sony classical riguardante un personaggio da non
pochi anni entrato nella storia dell'interpretazione lirica: trattasi
del tenore argentino Placido Domingo. Ancora attivo come cantante in
questi ultimi anni si è dedicato anche alla direzione orchestrale ma
quello che ci interessa di più a noi è il canto e nei tre bellissimi Cd
Sony troviamo Domingo interpretare Verdi e Puccini- nel primo disco- poi
una serie di note arie nel Cd Bravissimo Domingo! tratte da
Cavalleria Rusticana, Pagliacci, Carmen, Lohengrin ecc. Infine nel terzo
Cd, The songs, troviamo un Domingo legato alla canzone più
leggera con brani della tradizione napoletana, brani dei Beatles, canti
di Natale o il celebre Maria da West Side Story di Leonard
Bernstein. Insomma una panoramica completa per chi volesse approfondire
la conoscenza di uno tra i massimi tenori del mondo. Ottimo anche come
regalo.
4 aprile
Cesare Guzzardella
MARZO
Un Dvd distribuito da Jupiter Classics
Segnaliamo
un ottimo Dvd prodotto da Dynamic che riguarda l'opera lirica
verdiana Falstaff. Registrato live al Palais Opéra de Paris di
Liegi nel novembre 2009 l'opera composta da Verdi su libretto di Arrigo
Boito si avvale della direzione musicale di Paolo Arrivabeni e della
regia, scene e costumi di Stefano Poda. Ottimo il cast vocale con
l'inossidabile Ferruccio Furlanetto nel ruolo di Falstaff, Luca
Salsi in Ford, Virginia Tola in Alice Ford, Sabina
Puértolas in Nannetta, Cinzia De Mola in Mrs. Quickly,
Liliana Mattei in Mrs. Meg Page, Tiberio Timus in Fenton.
Il Falstaff, tratto dalle Allegre comari di Windsor di W.
Shakespeare, è l'ultima opera di Verdi. Composta nel 1891-92 è stata
rappresentata alla Scala nel febbraio del 1893, quando Verdi aveva quasi
ottanta anni. L'ottima registrazione audio-video della casa di
produzione ligure Dynamic mette ben in risalto l'ottimo lavoro del
direttore e dell'Opéra Royal de Wallonie, della regia e del cast vocale.
Di significativo risalto le scelte registiche, scenografiche, dei
costumi e delle rilevanti luci: una valida mediazione tra la tradizione
classica e una modernità che ben si addice alla valorizzazione del
capolavoro verdiano. Si
consiglia l'acquisto.
17
marzo Cesare
Guzzardella
Prodotti distribuiti da Ducale Music
Il
primo Cd che recensiamo è una realizzazione ECM che propone
l'interpretazione di un pianista tra i più validi delle scene musicali
internazionali: Alexander Loquinch. La registrazione avvenuta a Lugano
nel 2008 vede due brani: la celeberrima Kreisleriana di Robert
Schumann e un brano del 1999 del contemporaneo Heinz Holliger denominato
Partita. Particolarmente accurate le sonorità espresse nella
Kreisleriana, lontana da eccessivi contrasti ed eseguita con timbriche
dolci e discrete. Lo svizzero
Hollinger(1939) è considerato tra i migliori oboisti viventi
ma è anche un valido direttore d'orchestra e noto compositore. La
sua Partita, ottimamente eseguita da Loquinch, consta di sei movimenti.
Il Preludium introduttivo ci pone con forza nei registri gravi
del brano, la Fuga successiva crea inizialmente una maggiore
distensione emotiva e introduce la conseguente Barcarola che con
timbriche pacate fa da ponte al primo Intermezzo, movimento ricco
di effetti ottenuti toccando l'arpa di corde. La Piccola Csárdás
ostinata è breve e molto incisiva mentre il secondo Intermezzo è
ricco d'atmosfere soffuse e porta al lungo movimento finale: quasi
quattordici minuti per la Ciaccona monoritmica. L'ultimo brano ha
un lento sviluppo che partendo dai registri più gravi ci porta con
maggiore incisività nelle zone mediane della tastiera per poi terminare
ancora in una situazione di pacata riflessione sonora. Un lavoro
particolarmente interessante.
Continuiamo
con un recente Cd Harmonia mundi particolarmente valido. Trattasi
della nota Arte della fuga BMW 1080 di J.S.Bach nella
trascrizione per gruppo cameristico. L'incisione dell'ottobre 2009 vede
in azione l'Akademie für Alte Musik di Berlino. Ricordiamo che il
capolavoro bachiano, summa della sua arte compositiva non prevede uno
strumento specifico d'interpretazione, ma la straordinaria scrittura
contrappuntistica può essere adattata alle più disparate formazioni
strumentali. La scelta operata dai violinisti Stephan Mai e Bernhard
Forck i due Konzertmeister dell'Akademie è sicuramente tra le più valide
e l'esecuzione è particolarmenete espressiva. Nel corso degli oltre 74
minuti musicali s'intervallano i Canoni e i Contrappunti
in formazioni molto variegate: dal solo clavicembalo a gruppi di due,
tre, quattro strumento, all'orchestra completa di archi e fiati. Un cd
da che per la qualità stilistico-espressiva deve essere presente in ogni
discoteca. Bella anche la
veste grafica.
Il
terzo Cd che segnaliamo esce dalla tradizione più colta e invade il
settore della musica popolare, ma di qualità. L'etichetta Le Chant
du monde, per harmonia mundi ha da poco realizzato un
lavoro dal titolo Sétimo fado con la cantante portoghese Joana
Amendoeira, erede di Amalia
Rodrigues e interprete tra i più rappresentativi della tradizione
lusitana. Grandi le sue capacità d’interpretare i brani presentati nel
cd .
17 i brani proposti sono
tutti nella tradizione portoghese. Tra questi segnaliamo almeno:
O teu olhar è Portugal,
Fado Rosa Maria,
Fado para a minha
mãe, Quando por fim amanhece, ecc. Ottimo il sestetto strumentale di
accompagnamento. Un Cd di qualità che consigliamo a tutti.
Continuiamo
con un Cd musicalmente più impegnativo
con brani del Secondo Novecento. La casa discografica svizzera
Hat now ART è specializzata in musica contemporanea e in questo
disco propone un raffronto tra due grandi personaggi, padri
dell'avanguardia musicale: John Cage e Pierre Boulez. Il Cd alterna
brani dei due artisti nelle interpretazione di due validi pianisti,
Pi-Hsien-Chen e Ian Pace.
Del primo ascoltiamo Musica per pianoforte e del grande
compositore e direttore francese Structures, libro primo e
secondo. Le composizioni coprono il periodo 1952-1961 e rientrano tra i
primi lavori che segnano una svolta nel modo di intendere la musica. Le
esperienze di ricerca di Cage, che Boulez
considera un
non-musicista, e l'organizzazione più strutturata e musicale del
francese si intersecano nel
raggiungimento di risultati spesso simili. Un disco interessante che
soddisferà soprattutto l'ascoltatore amante del repertorio
contemporaneo.
Concludiamo
con un Dvd prodotto da ARTHAUS MUSIK
riguardante il Don Pasquale di Gaetano Donizetti in una
importante messinscena avvenuta nel 1994 al Teatro alla Scala per la
direzione di Riccardo Muti. La registrazione live vedeva la regia
di Stefano Vizioli, le scenografie di Susanna Rossi Jost e i costumi di
Roberta Guidi Di Bagno. Di qualità il cast vocale con Ferruccio
Furlanetto nel ruolo di Don Pasquale, Lucio Gallo nel Dottor
Malatesta, Gregory Kunde in Ernesto, Nuccia Focile in
Norina e Claudio Combi il Notaro. Tradizionale ma valida la
messinscena con una direzione e interpretazione dell’Orchestra e del
coro scaligero di alto livello. Un Dvd da non perdere.
14 marzo
Cesare Guzzardella
FEBBRAIO
Recenti Cd distribuiti da
Milano Dischi
Presentiamo tre nuovi Cd distribuiti da Milano Dischi. Il primo
uscito per Stradivarius
riguarda una incisione del duo per flauto e pianoforte formato
rispettivamente da Claudia Giottoli e da Raffaele D'Aniello e intitolata
Dedicatoria-musica per flauto
nella Spagna del 20mo secolo. Vengono eseguiti 11 brani di altrettanti
autori spagnoli, alcuni più noti quali Torroba, Rodrigo, Montsalvatge,
altri meno conosciuti in Italia ma comunque di
rilevanza estetica. Il Cd inizia con una riuscita composizione di
Salvador Brontos: allievo di Montsalvatge nel 1979 componeva la
Sonata op.21, brano in due tempi di valido rigore formale e
stilistico. Tra i brani migliori, ma sono tutti validi, ricordiamo
almeno Dedicatoria di Torroba,
autore fecondo nel repertorio chitarristico, un brano elegante e legato
al folclore spagnolo. Chanson
gitane è un brano di
immediata presa per chiarezza espressiva folclorica di Manuel Infante,
musicista che ha attraversato la prima metà del Novecento. I Tre
movimenti per Sarah sono un brano del 1973 di Montserrat Torras.
Scrittura formalmente ineccepibile segue la tradizione tonale con
ritmiche riferibili anche al jazz. Nel bellissimo e breve brano di
Joaquín Rodrigo, Aria antigua,
il richiamo alla musica antica è evidente. Il linguaggio più moderno di
Montsalvatge (1912-2002) lo rileviamo nell'articolato Serenata a Lydia
di Cadaqués, brano di trasparente esprissività commissionato dal celebre
flautista J.P.Rampal. Il richiamo al tempo lontano di Aria antiqua di
Rodrigo lo ritroviamo nel valido brano di Oscar Esplá
Cantos de Antaño.
Scorrevolezza e virtuosismo flautistico nella
Sonatina Jovenivola di Amando
Blanquer. Splendida conclusione con
Dolçainers di Manuel Palau.
Un elegio agli eccellenti interpreti Giottoli-D'Aniello che hanno
mostrato grande sintonia e ricchezze timbrico-espressive.Esecuzione di
alto livello. Si consiglia l'acquisto.
Il
secondo Cd sempre per
Stradivarius ci porta nella sperimentalità di John Cage. Considerato
da molti un
non-musicista (anche dallo stesso Boulez) e da altri un valente
ricercatore, lo statunitense Cage ha un vasto catalogo di opere tra cui
anche questi Freeman Etudes,
libri 1 e 2 che ritroviamo nel Cd eseguiti dall'ottimo violinista Marco
Fusi. Composti a New York tra il 1977 e il 1980 sono 16 brani di non
facile ascolto e di difficile esecuzione per la complessa ricerca
timbrica che richiede salti continui tra i sopracuti e i suoni più gravi
del violino. Difficile comprendere al primo ascolto la struttura che
regole i brani ma è facilmente riconoscibile l'abilità del violinista
che nella nostra incisione riesce ad intonare con nitore timbrico ogni
nota ed ogni effetto sonoro. Consigliamo il Cd a tutti gli amanti di
Cage, della musica di ricerca e delle sonorità violinistiche. Bravo
l'interprete.
Terminiamo
con un Cd Regis di incisioni
storiche degli anni '50: la Czech Philharmonic Orchestra è diretta da
Vaclav Talich in brani di A.Dvorák. Il primo è il
Concerto n.2 op. 104 per
violoncello e orch. Solista il grande Mstislav Rostropovich. Il
secondo brano è il Concerto per
pianoforte e orch. Op.33. Solista Frantiseck Maxian. Incisione di
medio livello acustico ma di alta qualità interpretativa. Da acquistare
27 febbraio
Cesare Guzzardella
La pianista Katia Labeque e la B FOR BANG rivisitano i
Beatles
E'
celebre nel mondo classico la pianista francese Katia Labeque, e ancor
più in duo insieme alla sorella Marielle. Sono valenti interpreti del
repertorio pianistico classico e contemporaneo e Katia è anche amante di
tutti i generi musicali, anche quelli considerati più “leggeri” come il
rock o certo jazz. La sua passione per il
rock
la ritroviamo in questo interessante Cd distribuito da EGEA, uscito di
recente per KML Recordings, la casa discografica fondata alcuni
anni or sono dalle due sorelle. KML oltre a presentare il
tradizionale repertorio
classico è aperta ad ogni genere musicale. Il cd in questione del gruppo
B FOR BANG intitolato “Rewires The Beatles”, trova centrale
il pianoforte di Katia Labeque e quindi gli strumenti tipicamente
rock di altri cinque musicisti: David Chalmin alla chitarra elettrica,
Nicola Tescari alle tastiere elettroniche, Massimo Pupillo al basso,
Marque Gilmore alla batteria e Fabio Recchia alle percussioni e
l'elettronica. A questi si aggiungono le voci soliste di
Meg e Nadeah. Dodici i brani presenti per circa cinquanta minuti
di musica. I noti titoli dello storico quartetto di Liverpool sono stati
rivisitati anche stravolgendo il materiale originario o estrapolando
delle sequenze melodico-ritmiche per produrre brani spesso differenti
dagli originali ma di valido impatto sonoro. Ottimo il sound
ottenuto che ritrova elementi tipici del rock fine anni '60 e '70
assistito da un buon livello di sperimentazione sonora: oltre a certa
vocalità dei Fab Four o dei gruppi a loro contemporanei come in
Something di G.Harrison, sono evidenti influssi riferibili a certo
rock più colto, quello di Zappa, King Krimson, Pink Floid, per citarne
alcuni. Quello che maggiormente colpisce durante
l’ascolto del Cd, con ottimi
arrangiamenti soprattutto di Chalmin e Recchia, è il sound:
ci si immerge in una atmosfera, a volte anche psichedelica, che
ritrova il miglior rock di quarant’anni or sono. Più che riascoltare i
Beatles, ascoltiamo un periodo storico che, grazie all'apporto di
splendidi interpreti quale Katia Labeque e di bravi strumentisti, ci fa
capire la validità di tutti i generi musicali in presenza di qualità e
il Cd in questione di qualità ne ha molte. Ricordiamo alcuni titoli
presenti come Dear Prudence, Get Back e la rivisitazione,
molto blues, di Why Don't we do it in the road. Finale pianistico
con When I'm sixti-four. Si consiglia vivamente l'acquisto.
10
febbraio 2011
Cesare Guzzardella
GENNAIO
Nuovi prodotti Blu-ray e Dvd per EuroArts
Il
primo prodotto EuroArts che consigliamo, soprattutto in
Blu-ray,
è una stupefacente integrale dei
Concerti per pianoforte e orchestra di L.v.Beethoven nei quali troviamo
al pianoforte e contemporaneamente alla direzione Daniel Barenboim.
L'orchestra è la Staatskapelle di Berlino. La registrazione è avvenuta
tra il 21 ed il 23 maggio 2007 in occasione del Klavier-Festival Ruhr
nel Jahrhunderthalle di Bochum. Barenboim è forse l'unico grande
pianista che dirige questa antichissima compagine orchestrale, la
Staatskapelle Berlin, con qualità direttoriali pari a quelle
pianistiche. La splendida registrazione di Michael Beyer, unica per
completezza in questo frangente, ci mostra immagini dettagliate del
pianista circondato dagli orchestrali in una sala particolarmente grande
e stracolma di gente. Il suo Beethoven è di grande spessore e notevoli
sono tutte le parti cadenzate per pianoforte solo. Il cofanetto è
completato da un valido libretto in tre lingue. Da non perdere!
Ancora un Blu-ray, questa volta recentissimo per EuroArts. Siamo
nel aprile-maggio del 2010 al Sheldonian
Theatre
di Oxford per un concerto dei Berliner Philharmoniker diretti da Daniel
Barenboim, il celebre direttore da alcuni anni Maestro Scaligero a
Milano. In programma musiche di Wagner, Elgar e Brahms. Del tedesco
ascoltiamo il noto Preludio dall'atto terzo di Dei Meistersinger von
Nürberg e poi per onorare il Paese ospitale un lavoro importante ma no
molto eseguito di Edward Elgar: il Concerto per cello e orchestra in mi
min. Op.85. Al violoncello solista troviamo un'ottima interprete quale
Alisa Weilerstein che trova spessore espressivo nel non facile concerto
elgariano. Conclude il concerto la nota Sinfonia n.1 in do min.
Op.68 di Johannes Brahms.
Interpretazione di grande qualità estetica per Barenboim e i Berliner.
Riprese audio e video ottime nel prestigioso supporto Blu-ray. La
registrazione naturalmente si trova sul mercato anche in Dvd. Si
consiglia naturalmente l'acquisto del prodotto.
Presentiamo adesso ancora due Blu-ray per EuroArts questa volta
con Claudio Abbado e la sua Lucerner Festival
Orchestra.
Il musicista in questione è
naturalmente Gustav Mahler e nel primo disco troviamo la
registrazione avvenuta nell'agosto del 2009 in occasione del noto
Festival della Sinfonia n.4 e dei Rückert-lieder. Voce
solista in entrambe le composizione il mezzo-soprano Magdalene Kożená.
Di altissimo livello l'interpretazione fornita per la direzione di uno
dei massimi interpreti viventi di Mahler. Il secondo Blu-ray riguarda
sempre il Lucerne Festival dell'estate 2006 con Abbado che dirige la
Sesta Sinfonia mahleriana. Anche in questo caso memorabile
l'interpretazione fornita.
Ricordiamo che questa orchestra deriva dalla Mahler Chamber Orchestra
ideata da Abbado qualche anno or sono e formata da
musicisti-solisti di grandi qualità. Solo tre esempi: la celebre solista
Natalie Gutman al primo violoncello, la clarinettista Sabine
Meyer e l’italiano Alessio Allegrini al corno.Riprese
di altissima qualità audio-video. Naturalmente le incisioni sono
presenti per EuroArts anche nel supporto Dvd. Si consiglia vivamente
l'acquisto dei due prodotti.
Continuiamo
con un DVD EuroArts riguardante un grande direttore d'orchestra
quale Claudio Abbado. Il filmato di Paul Smaczny è intitolato Hearing
the Silence e racconta con immagini, interviste e riprese di
concerti la figura del grande direttore milanese. Vincitore di numerosi
premi come documentario d'autore, il Dvd è realizzato molto bene con
ottimi montaggi. Nel film vediamo Abbado alle prese con i Berliner, i
Wiener, l' Orchestra giovanile Gustav Mahler e quella di Lucerna. Tra
gli intervistati anche Daniel Harding, Albrecht Mayer, Wolfram Christ e
altri. Per la validità del prodotto consigliamo il suo acquisto.
Il
prossimo Dvd EuroArts che consigliamo riguarda un grande
direttore d'orchestra quale Kurt Sanderling e la Berliner Philharmoniker.
Nell'interessante Dvd musicale troviamo anche un valido pianista quale
Yefin Bronfman alle prese con il Concerto per pianoforte ed orchestra
n.2 op.22 di Camille Saint-Saëns. Bellissima la Sonata k11 di
Scarlatti offerta come bis. Tra gli altri brani presenti nella
registrazione live avvenuta a Berlino anche la Sinfonia n.4 in fa
min. di Tchaikovsky. Ottima la registrazione video.
Andiamo
adesso a Lipsia, e in questo valido Dvd EuroArts troviamo la
famosa Gewandhausorchester con la direzione del suo direttore stabile
Riccardo Chailly. Il concerto avvenuto nel novembre 2008 prevedeva
l'esecuzione della Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini e la
scelta è stata fatta per onorare i 140 anni dalla morte del grande
pesarese. Valido il cast vocale con Alexandrina Pendatchanska, soprano,
Manuela Custer, contralto, Stefano Secco, tenore e Mirco Palazzi, basso.
Splendido il coro preparato da Gregor Meyer. Per la qualità artistica
espressa si consiglia l'acquisto.
29 gennaio Cesare Guzzardella
Nuovi Cd distribuiti da Ducale Music
Il
primo Cd uscito di recente per harmonia mundi, la nota
casa discografica francese, ha un titolo, Ombra cara e vede il
noto controtenore Bejun Mehta alle prese con arie tratte dalle opere di
G.F. Händel. Affermato e richiesto in tutto il modo, Bejun Mehta ci
propone 13 brani tratti da alcune opere del grande Maestro quali
Agrippina, Orlando, Tolomeo re d'Egitto, Rodrigo, per citarne alcune. Le
interpretazoni si avvalgono del supporto della Freiburger Barokorcheste
diretta da Rene' Jacobs, eccellente specialista di musica antica. Ottime
tutte le arie presentate e in alcune di esse troviamo in duo anche la
splendida voce del soprano Rosemary Joshua. Completa il prodotto anche
un Dvd con un interessante breve filmato che mostra la sessione di
registrazione ed un intervista ai due interpreti. Si consiglia
l'acquisto.
Il
secondo Cd che consigliamo è uscito per la casa discografica
statunitense Cedille Records e vede un duo pianistico
formato da Ursula Oppens e Jerome Lowenthal. In programma due brani di
due grandi compositori francesi: Olivier Messiaen e Claude Debussy. Del
primo viene eseguita Vision de L'Amen, composizione del 1943 in
sette parti particolarmente meditata. Del più celebre francese troviamo
invece En blanc et noir, brano in tre movimenti del 1915. Valida
sotto ogni profilo l'interprretazione per un interprete, la Oppens,
specializzata nel repertorio del Novecento. La qualità della
registrazione in formato 24 bit è particolarmente nitida. Un prodotto
che consigliamo a tutti.
Continuiamo
con una altro Cd ancora per harmonia mundi e questa volta
con un repertorio americano per clarinetto e pianoforte. Quattro i
compositori, Novacek, D'Rivera, Bernstein e Gershwin e due gli
interpreti: il clarinettista Jon Manasse e il pianista Jon Nakamatsu.
Valide le interpretazioni e la scelta dei brani dal sapore jazzistico.
Di Bernstein viene eseguita la sua Sonata per clarinetto e pianoforte,
mentre di Gershwin i Tre preludi e una trascrizione di I Got
Rhythm. Recentissimi i brani di Novacek(1964), Four Rags for Two
Jons(2006) e di Paquito D'Rivera(1948) con The Cape Cod
Files(2009). Il Cd prodotto in USA per la casa francese è inciso
ottimamente e anche per la varietà del repertorio scelto lo consigliamo
a tutti.
Il
quarto Cd distribuito da Ducale Music è un prodotto ECM, casa di
produzione tedesca specializzata nella musica Jazz ma da alcuni anni
aperta alla produzione contemporanea e classica. Kuára, questo il
titolo del cd, vede il trio jazz norvegese formato da Per Jørgensen alla
tromba, Samuli Mikkonen al pianoforte e Markku Ounaskari alla batteria,
alle prese con 14 brani registrati nel maggio 2009 ad Oslo. Alcuni di
essi sono presi dalla tradizione antica o dal folclore locale, altri
sono composizioni di Mikkonen e Ounaskari e sono musicalmente nella
migliore tradizione del jazz nordico europeo. Ottimi strumentisti, i tre
musicisti si rivelano qualitativamente validi. Un Cd non solo per gli
appassionati di jazz ma per tutti.
Terminiamo
con un Cd uscito per la Naxos che riguarda il compositore
americano John Corigliano. Nato nel 1938, Corigliano è un fecondo autore
di musica sinfonica e cameristica che ha attinto dalla cultura europea e
dai primi grandi autori statunitensi come Ives o Varèse (francese
naturalizzato statunitense) gli stilemi dei suoi modi compositivi. Nel
Cd troviamo due ampie composizioni: la sua Sinfonia n.3 per
grande orchestra di fiati denominata Circus Maximus composta nel
2004 e Gazebo Dances, un brano in quattro parti del 1972.
Particolarmente ricca la timbrica dei lavori e grandi le abilità
compositive e di orchestrazione. Il bravo compositore
ci dimostra come sia evoluta
musicalmente la scuola statunitense. L'Orchestra a fiati
dell'università del Texas è diretta ottimamente da Jerry Junkin.
Un Cd che si consiglia a tutti
gli appassionati di musica sinfonica che vogliono uscire dai confini
europei. Ottima la registrazione audio per un prodotto a basso prezzo ma
decisamente valido. Da acquistare.
17
gennaio Cesare
Guzzardella
DICEMBRE
Un fine
anno in Blu-ray per EuroArts
Segnaliamo
prodotti musicali EuroArts disponibili anche nel sempre più
diffuso formato Blu-ray . Il primo riguarda l'opera mozartiana
Così fan tutte nella messinscena avvenuta al Festival di
Salisburgo nel luglio e agosto 2009. Siamo abituati alla
modernizzazione scenografica e dei costumi operata in questi anni nelle
opere barocche e classiche, ma questa rappresentazione della divertente
opera di Mozart è certamente valida per quanto concerne la regia di
Claus Guth, la scenografia elegante di Christian Schmidt e i costumi
moderni di Anna Sofie Tuma. Ottima anche l'interpretazione fornita dai
Wiener Philharmoniker diretti da
Adam Fischer. Il cast vocale di elevato livello è costituito da
Miah Persson, Fiordiligi, Isabel Leonard, Dorabella,
Florian Boesch, Guglielmo, Topi Lehtipuu, Ferrando,
Patricia Petibon, Despina e Bo Skovhus in Don Alonso. Le riprese
audio e video nei sono di eccellente qualità. Si consiglia
l'acquisto del prodotto.
Il
secondo prodotto EuroArts in Blu ray
per idéale audience nella collana dedicata ai protagonisti
del mondo musicale è un bellissimo filmato di Bruno Monsaingeon -
vincitore di importanti premi a Biarritz e
a Montréal - dedicato al giovane ma affermato pianista
polacco Piotr Anderszewski.
Interprete spesso presente nei
palcoscenici milanesi Anderszewski
è dotato di una
musicalità sorprendente e ha
iniziato la sua carriera vincendo all'età di vent'anni il prestigioso
Concorso Internazionale di Leeds. Il filmato
intitolato Voyageur intranquille,
particolarmente originale, ci mostra il pianista in viaggio all'interno
di un intero scompartimento di un treno con il suo pianoforte mentre
prepara i concerti che dovrà sostenere nella tournée. E' inverno e il
pianista dovrà attraversare la Polonia, l'ungheria, la Germania, l'inghilterra,
la Francia per arrivare sino a Lisbona,
tenendo concerti nelle principali città.
Nel filmato ascoltiamo splendide musiche di Bach, Mozart, Beethoven,
Chopin, Schumann e Brahms e incontriamo anche grandi direttori come
Gustavo Dudamel. Da non perdere.
Passiamo
adesso ad un altro Blu-ray Euroarts. Nel 1924 Leoš Janaček
metteva in musica la fiaba The
Cunning Little Vixen (La Piccola volpe astuta) una opera destinata
anche a un pubblico più giovane che mette in scena una fiaba in cui la
foresta e gli animali sono l'emblema di una moralità invece persa negli
uomini, fautori sovente di grandi crudeltà.
È uscita ora in Dvd un'ottima edizione della rappresentazione
avvenuta a Parigi nell'ottobre-novembre 2008
all'Opéra National de Paris con l'Orchestra del teatro diretta da
Dennis Russell Davies per la regia di André Engel. L'avvincente
messinscena poggia anche sulle colorate ed incisive scene di Nicky Rieti
e sui costumi di Elizabeth Neumuller. La splendida musica di Janacek,
profondamente poetica ma anche tagliente e incisiva, trova sostegno
dall'ottimo cast vocale presente in scena che trova le voci di Elena
Tsallagova, The Vixen, Jukka Rasilainen, The Forester,
Michèle Lagrange, His Wife/The Wwl, Hannah Esther Minutillo,
The fox, e tutti gli altri. Altrettanto valida la parte corale
preparata da Alessandro Di Stefano. Ottime la direzione e la regia e la
registrazione audio e video. Un Blu-ray che non bisogna perdere. www.euroarts.com.
L’ulteriore
Blu-ray che segue è un'importante registrazione di un concerto tenutosi
a Vienna nel gennaio 2008 nella splendida cornice della Sala del
Musikverein per commemorare il grande direttore d'orchestra
Herbert von Karajan. L'Orchestra Filarmonica di Berlino era
diretta da Seiji Ozawa e al violino solista, l'eccellente Anne-Sophie
Mutter ha interpretato il
Concerto per Violino e Orchestra Op.61 di L.v.Beethoven. Dopo il bis
violinistico con la
Sarabanda dalla Partita n.2 di J.S.Bach, il Dvd procede con
un'entusiasmante interpretazione della
Sinfonia n.6 "Patetica" di P. Caikovsky nella quale Ozawa si mostra
ottimo erede, essendo stato suo assistente, della tradizione
direttoriale di Karajan. Completa il Dvd un'intervista ad entrambi i
protagonisti, la Mutter e Ozawa. Un Blu-ray che anche per le ottime
qualità di registrazione ogni appassionato di musica non deve perdere.
www.euroarts.com
Un
altro Blu-ray EuroArts con il
grandissimo direttore d'orchestra Claudio Abbado. Registrato al
Concert Hall di Lucerna nell'agosto del 2009 per l'omonimo Festival
ideato dal celebre direttore italiano, il Blu-ray chiaramente anche in
DVD prevede prima la nota Sinfonia n.1 in re magg. “Titano” di G.
Malher e quindi il Concerto n.3 in do min Op.26 di S.
Prokof'ev. In quest'ultimo brano troviamo alla tastiera la giovane
rivelazione Yuja Wang, recentemente ascoltata in uno splendido concerto
milanese, che sotto l'eccellente direzione di Abbado fornisce
un'interpretazione impeccabile. Un incisione da non perdere.
Un
Blu-ray EuroArts ci
porta ancora a Lucerna nell'estate 2003 dove troviamo il grandissimo
direttore Claudio Abbado che alla testa dell'Orchestra del
Festival di Lucerna dirige Mahler nella splendida Sinfonia n.2
"Resurrezione" . Questa compagine orchestrale è formata da
eccellenti strumentisti molti dei quali attivi come solisti. Solo per
citarne alcuni citiamo la violoncellista Natalia Gutman, la
clarinettista Sabine Meyer, l'oboista Albrecth Mayer, ecc.
La qualità interpretativa che viene evidenziata nello splendido
Dvd è eccellente e il Mahler di Abbado rimane uno delle migliori
espressioni artistiche del panorama mondiale. Tra le voci soliste
troviamo Eteri Gvazava e Anna Larsson. Da non perdere.
Ancora
con un Blu-ray EuroArts
questa volta con una celebre pianista francese, Hélène Grimaud, in un
concerto tenuto il 24 gennaio 2009 alla Cité de la musique di
Parigi. La Chamber Orchestra of Europe diretta dal giovane ma affermato
direttore Vladimir Jurowski ha proposto prima brani orchestrali di
Richard Strauss quali Metamorphosen e Le Bourgeois Gentilhomme
e poi il Concerto in sol di Ravel. Ottima l’interpretazione
espressa dalla celebre pianista. Ottimo anche l'audio e il video del
prodotto EuroArts. Si consiglia l'acquisto.
Continuiamo
con un altro Blu-ray EuroArts. Siamo a Berlino, il 31 dicembre
2007, e il direttore Sir Simon Rattle dirige la Berliner Philharmonie in
un programma che prevede muische di tre russi: Borodin, Mussorgsky e
Shostakovich. Tra i brani troviamo la rara Sinfonia n.2 di
Borodin, i celebri Quadri di un esposizione nella splendida
trascrizione orchestrale di Ravel
e di Shostakovich
alcune Danze da The Golden Age. L'interpretazione di alto livello
dei Berliner rende questo Blu-ray altamente consigliabile. Ottime anche
le riprese audio e video.
27 dicembre
Cesare Guzzardella
Un importante volume su Hector Berlioz

Olga VISENTINI
Berlioz e il suo tempo
edizione 2010 Lucca, LIM (Musica
Ragionata, 19)
pagine XVI + 1385 pp., 2 tomi
formato 17 x 24 • brossura
2
tomi prezzo: 80 euro
Sono 1385 le pagine complessive nei due tomi di Olga Visentini, autrice
di un'avvincente biografia sul grande musicista romantico Hector Berlioz.
La vita, le opere, le idee del grande compositore francese sono ben
raccontate dalla studiosa con chiarezza e profondità espressiva in
Berlioz e il suo tempo. I volumi hanno una notevole quantità di
esempi musicali che si possono ascoltare entrando nel sito internet
dedicato. Dalla lettura emerge tutta la complessità del grande autore
romantico noto anche per le sue straordinarie abilità di orchestratore.
Si rivela un mondo, quello
dell'Ottocento romantico europeo,
nel quale la cultura musicale e i contatti tra i numerosi
protagonisti della vita musicale e letteraria erano in continuo
fermento. Il volume risulta quindi un ottimo spaccato sella società
romantica. Si consiglia vivamente l'acquisto.
16
dicembre
Cesare Guzzardella
NOVEMBRE
Tre prodotti distribuiti da EGEA
Sono usciti interessanti prodotti musicali distribuiti da Egea
Records la nota casa di Saluzzo (CN) specializzata
in
musica jazz e non solo. Iniziamo con un valido Blu ray (anche in DVD)
uscito per Inakustik riguardante il celebre chitarrista jazz
John Scofield. Da quasi quarant'anni è al centro dell'attenzione degli
appassionati di jazz, prima per le sue collaborazioni -M. Davis,
C.Mingus, ecc. - e adesso per le sue ancor più brillanti qualità
solistiche che lo hanno portato al successo con proprie formazioni. Il
filmato, molto recente, proviene da un concerto parigino dell'aprile
2010 e ci mostra il quartetto del protagonista accompagnato da M.
Eckroth al pianoforte, B. Street al basso e
B. Stewart alla batteria. Il programma prevedeva 12 brani, alcuni
classici del jazz, altri di Scofield, in una interpretazione raffinata e
personale che solo pochissimi grandi della chitarra jazz sanno dare. Le
immagini di alta qualità con ottime riprese da diverse angolazioni e
l'audio di ottima definizione rendono questo Blu Ray ancora più
appetibile ad un pubblico amante del miglior jazz "classico". Tra i
brani ricordiamo almeno Ten Taken, Woody'N You, Steepplechase. Si
consiglia vivamente l'acquisto.
Continuiamo
con un doppio Cd per Domino Records sul grande trombettista jazz
Miles Davis. Non ha certo bisogno di critica il celebre Davis, ma
l'uscita del doppio Cd nella completa registrazione live del concerto
tenuto da Miles con il suo quintetto al Blu Coronet Club di
New York nel giugno del 1969 merita la massima attenzione.
Insieme a Davis la storica formazione vedeva i celebri Wayne Shorter ai
sax, Chick Corea al piano elettrico, Dave Holland ai bassi e Jach De
Johnette alla batteria. Tutti artisti che avevano poco prima partecipato
alle storiche incisioni di
album come In a Silent Way o Bitches Brew. Questa
registrazione rimane un documento fondamentale per chi ama la musica
free e improvvisatoria di Miles Davis. Da acquistare
Terminiamo
con un altro Blu Ray (anche in DVD) prodotto da Inakustik di due
noti chitarristi rock-blues-jazz in concerto a Parigi nel luglio del
2001. Larry Carlton e Steve Lukather si sono incontrati con
una band per eseguire sette brani molto blues. Valida
l'integrazione tra i due artisti, il primo, Carlton, dallo stile più
jazz e tra i migliori chitarristi jazz,e il secondo, Lukather, lider
della nota formazione rock dei Toto, che mostra modalità stilistiche più
rock. Sette i lunghi brani in scaletta, alcuni particolarmente noti.
Completa il Blu Ray una doppia intervista ai due interpreti. Valide le
riprese audio-video. Un prodotto destinato ad una utenza allargata a
diversi generi.
23
novembre
Cesare Guzzardella
Recenti DVD lirici per EuroArts
Segnaliamo
nuovi DVD musicali prodotti da EuroArts. Il primo riguarda
l'opera mozartiana Così fan tutte nella messinscena avvenuta al
Festival di Salisburgo nel luglio e agosto 2009. Siamo
abituati alla modernizzazione scenografica e dei costumi operata in
questi anni nelle opere barocche e classiche, ma questa rappresentazione
della divertente opera di Mozart è certamente valida per quanto concerne
la regia di Claus Guth, la scenografia elegante di Christian Schmidt e i
costumi moderni di Anna Sofie Tuma. Ottima anche l'interpretazione
fornita dai Wiener Philharmoniker diretti da
Adam Fischer. Il cast vocale di elevato livello è costituito da
Miah Persson, Fiordiligi, Isabel Leonard, Dorabella,
Florian Boesch, Guglielmo, Topi Lehtipuu, Ferrando,
Patricia Petibon, Despina e Bo Skovhus in Don Alonso. Le riprese
audio e video nei due Dvd sono di eccellente qualità. Si consiglia
l'acquisto del prodotto.
Il
secondo Dvd Euroarts è ancora con una delle più note opere
mozartiane: il Don Giovanni. Registrato in occasione del
Festival di Salisburgo nel 2008, la messinscena è stata ottimamente
curata dal regista Claus Guth che ha trovato una ottima resa attoriale
dall'avvincente cast vocale puntando sulla modernizzazione della
vicenda con trovate particolarmente innovative. Le scene ed i costumi di
Christian Schmidt sono in sinergia con la regia e l'impianto scenico in
un contesto naturale è contrastante con i moderni costumi ma ben
esplicativo. L’adattamento in chiave moderna trova anche un valido
contributo dall’esecuzione musicale di Bertrand De Billy alla guida dei
Wiener Philharmoniker. Ottimo il cast vocale con Christopher Maltman nel
ruolo di un moderno Don Giovanni con voce pregnante,
Annette Dasch una Donna Anna timbricamente robusta ed
efficace, Matthew Polenzani, una voce morbida e melodica per Don
Ottavio; bravi Dorothea Roschmann in Donna Elvira, Erwin
Schrott in Leporello, Ekaterina Siurina in Zerlina, Alex
Esposito in Masetto e Anatoli Kotscherga il Commendatore.
Il prodotto in due Dvd presenta valide riprese audio e video dalle
caratteristiche molto cinematografiche che rendono particolarmente
godibile sullo schermo. Da acquistare.
Il
terzo Dvd EuroArts riguarda un recente recital tenuto dal
soprano Renée Fleming nel giugno 2010 a Berlino. Per l'occasione il
bravissimo direttore Ion Marin ha diretto la Berliner Philharmoniker
nello scenario del Waldbühne Berlin di fronte ad alcune migliaia di
spettatori. Il nutrito programma prevedeva arie d'opera, alcune
particolarmente note tratte dalla Bohème e dalla Turandot di Puccini e
dalla Bohème di Leoncavallo, altre di di raro ascolto di autori
come Dvorák, Elgar, R.Strauss, Mussorgsky o Tchaikovsky.
L'interprete celebre e di ottima
caratura vocale ha ottenuto grande successo unitamente alla
celebre orchestra sinfonica. Ottime le riprese audio e video per un Dvd
che ogni amante di lirica deve possedere.
L'ultimo
Dvd EuroArts è sempre di ottimo livello e riguarda la messinscena
dell'opera di Arnold Schoenberg Moses Und Aron. La registrazione
live è avvenuta al Jahrhunderthalle Bochum in occasione della
Ruhrtriennale nel 2009. Il moderno adattamento
operato dal regista Willy Decker, dallo scenografo Wolfgang
Gussmann, anche costumista insieme a Susana Mendoza, ben si addice al
lavoro tagliente e ricco di significati di Schoenberg. Valida la resa
musicale della Bochumer Symphoniker e del direttore Michael Boder. Nel
valido cast vocale troviamo Dale Duesing nel ruolo di Moses e
Andreas Conrad in Aron. Si consiglia vivamente l’acquisto.
18
novembre
Cesare
Guzzardella
Tre Cd distribuiti da Milano
Dischi
Il
primo Cd intitolato Scream ci
rivela recenti brani del compositore lombardo Massimo Botter. Comasco,
quarantacinque anni, Botter proviene dal Conservatorio milanese dove ha
studiato e si è diplomato con
Alessandro
Solbiati. Il Cd, uscito per
Stradivarius, presenta quattro brani:
Sentiero in un deserto di lava
(2006), Seven Blades
(2008), And at the end...the
scream (2007) e Zéula
(1996) brano per orchestra composto negli anni del dipłoma in
composizione. Quello che emerge subito ascoltando Botter è la sua ottima
capacità di orchestrazione e di inserimento nel tutto degli strumenti
solisti. Il primo brano, per clarinetto basso e orchestra, - ottimo il
solista Salvador Salvador -
è una sorta di concerto sinfonico nel quale il clarinetto basso dirige e
sviluppa le sezioni orchestrali in un insieme di efficaci contrasti
sonori dalle caratteristiche spesso spettrali. Il secondo brano,
Seven Blades, più
cameristico e diviso in numerose sezioni, è per sette strumenti -
flauto, clarinetto basso, violino, viola, violoncello-
ma è reso più movimentato e graffiante dalla presenza del
pianoforte e dalle percussioni. Momenti di distesa azione timbrica si
alternano ad altri di marcata forza costruttiva. Il terzo brano presenta
una formazione allargata, 14 strumenti che ruotano attorno all' oboe
solista - ottimo il solista Juan Carlos Bàguena-
e che complessivamente alternano situazioni cameristiche ad altre
sinfoniche. Anche in questa composizione la carica spettrale del gruppo
orchestrale, ben definita nei dettagli solistici dalle timbriche più
gravi, ha un ruolo importante ed è complementare
alle ardite sequenze di suoni acuti e taglienti dell'oboe
solista. L' ultimo brano del Cd è un lavoro di Blotter trentenne,
Zèula per orchestra. Di ampio
respiro, quasi quindici minuti,
rivela oltre alle qualità orchestrali
citate in precedenza, l'inizio di un valido percorso compositivo,
ora di ancor più efficace resa musicale.
Ricordiamo l'importante compagine orchestrale che interpreta i
brani, l'Orquesta de la Comunidad
de Madrid, e l'eccellente direzione di
José Ramón Encinar. Insieme
agli ottimi solisti citati - al violoncello John Stokes-
hanno contribuito alla realizzazione dell'ottimo Cd registrato a
Madrid nel 2009-2010.
Il
secondo Cd distribuito da Milano
dischi è ancora della
Stradivarius
e contiene brani di Karlheinz Stockhausen interpretati dal
clarinettista Michele Marelli.
Harlekin, per clarinetto, è un brano composto dal maestro tedesco
nel 1975 e l'interprete Marelli ebbe modo di prepararlo con il
compositore prima della sua scomparsa avvenuta nel 2007. Suddiviso in
sette sezioni, ognuna con un titolo preciso, da
Il messaggiero dei sogni a
L'esaltato spirito rotante,
il lungo brano, una suite di oltre quaranta minuti è stato pensato
per un interprete in costume in grado di definire il particolari timbro
del clarinetto muovendosi, danzando o mimando situazioni. Destinato
anche ai bambini per la sua teatralità e per la sua valenza didattica, è
un lavoro che dimostra le straordinarie conoscenze timbriche strumentali
di Stockhausen. Eccellente l'esecuzione di Marelli, tra i maggiori
interpreti clarinettisti nella musica contemporanea. Si consiglia
l'acquisto.
Terminiamo
con un Cd uscito per la casa discografica Alto riguardante
un'incisione importante del direttore russo Gennadi Rozhdestvensky,
figura di spicco nell'interpretazione dei compositori russi. Nell'ottimo
Cd troviamo la più nota delle sinfonie di Piotyr Tchaikovsky, l'op.74
"Patetica" in una incisione del 1989. La Large Symphony
Orchestra della confederazione russa è splendidamente diretta dal
grande direttore che penetra con rigore stilistico nell'anima del grande
Tchaikovsky. Completa il disco la
Nutcraker Suite questa volta per la direzione di Pavel
Kogan. Disco a medio prezzo da non perdere.
15 novembre
Cesare Guzzardella
Un libro sul teatro mozartiano per
Bollati Boringhieri

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Manfred Hermann Schmid
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Le opere teatrali di Mozart
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Bollati Boringhieri
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Collana Nuova Cultura -Anno
2010
Prezzo € 17,00
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E'
recente l'uscita per Bollati Boringhieri di un libro
particolarmente interessante di Manfred Hermann Schmid sul teatro
mozartiano. Il testo, scritto in modo chiaro e scorrevole, si propone di
penetrare nel mondo teatrale del grande salisburghese ripercorrendo le
tappe delle circa venticinque opere da lui create: dalle giovanili La
finta semplice o Bastien und Bastienne
del Mozart dodicenne al Flauto magico o la Clemenza di
Tito terminati nell'ultimo anno di vita del compositore. Il volume è
anche uno spaccato del mondo operistico in senso generale che mette in
luce l'evolversi dei diversi generi rappresentativi, da quello comico a
quello drammatico o al Singspiel.
In relazione ai modi espressivi dei diversi linguaggi utilizzati
- ricordiamo che la lingua italiana era quella più utilizzata in Europa
nel Seicento e nel Settecento- vennero alla luce i capolavori
mozartiani, ancora oggi tra i più rappresentati al mondo e ben descritti
dall'autore. Completa il volume un'ampia bibliografia. Da non perdere.
12 novembre
C. G.
Quattro prodotti distribuiti da
Ducale music
Quando pensiamo a Giorgio Gaslini spesso ci viene alla mente l'ottimo
pianista e compositore jazz che tanto si
è
prodigato per diffondere questo genere musicale in Italia. Non tutti
sanno però che il milanese Gaslini è un musicista completo e che ancora
oggi si dedica ad ogni genere musicale, anche a quello colto
contemporaneo avendo conosciuto e frequentato i migliori musicisti della
sua generazione ed essendo stimato musicista "totale". Nel valido Cd
uscito recentemente per La
bottega Discantica troviamo un ampio esempio di brani più vicini
all'ambito contemporaneo che al jazz. Brani per pianoforte, per due
pianoforti e uno con aggiunta di percussioni vengono eseguiti da
validi pianisti quali Alfonso Alberti, Paola Biondi, Debora
Brunialti, Gaslini stesso e dal valente percussionista Maurizio Ben
Omar. I tre numeri di Piano
Sonata Décollage per pianoforte, si alternano a
Ritual per due pianoforti, a
Peintres au Café-Sonnant per due pianoforti e percussioni e ad un
Interludio improvvisato da Giorgio Gaslini. Alto il livello
espressivo-musicale dei recenti lavori gasliniani che ci rivelano una
cultura musicale di elevato grado ed una fantasia compositiva
influenzata dai migliori autori del Novecento. E' per me una rivelazione
questo cd per l'alta qualità artistica e per l'originale cifra
stilistica. Gaslini é un musicista ancora trascurato dagli accademici e
dalle società di concerto, e andrebbe invece ripetutamente inserito nei
programmi di sala. Ricordiamo che il Cd è presentato da Giacomo Manzoni,
uno dei massimi compositori della generazione di Gaslini. Un disco
altamente consigliabile.
Il
secondo Cd che consigliamo è una recente uscita per CSO-RESOUND:
trattasi della Messa da Requiem
di G.Verdi con la Chicago Symphony Orchestra diretta da Riccardo Muti.
Registrato nel gennaio 2009 l'incisione si avvale della presenza di un
ottimo cast vocale con il soprano Barbara Frittoli, il mezzosoprano Oga
Borodina, il tenore Mario Zeffiri e il basso Ildar Abdrazakov. Muti di
recente direttore artistico dell'orchestra statunitense, restituisce una
splendida interpretazione del noto Requiem verdiano, lavoro grandioso di
un musicista soprattutto lirico che ci mostra in questo frangente tutte
le sue qualità sinfoniche. Nel libretto d'accompagnamento è presente una
lunga ed interessante intervista al Maestro Muti. Un Cd altamente
consigliabile.
Il
terzo Cd distribuito da Ducale
music è un prodotto ECM, la nota casa discografica tedesca
specializzata in musica jazz che da alcuni anni produce anche nel
terreno più classico. In questo bellissimo Cd partiamo
da lontano con musica vocale soprattutto antica interpretata da
un quartetto vocale tra i più rappresentativi dei nostri tempi,
The Hilliard Ensemble. Quello che stupisce in positivo è l'aggiunta
al gruppo di un eccellente solista quale il sassofonista Jan Garbarek.
Noto nel jazz, Garbarek spesso produce musica contemporanea. E' lui
l'autore di due dei tredici brani presenti nel disco e precisamente di
Allting finns e di We are the
stars. Tra gli altri titoli alcuni brani sono anonimi, altri di
Komitas, Pérotin, uno di Seferis(1900-1970) e uno
del vivente Arvo Pärt. Splendide
e profonde atmosfere per un Cd altamente consigliabile.
Concludiamo
con il quarto prodotto distribuito da Ducale music. E' recente il
Dvd uscito per ArthausMusik sull'opera Rienzi di R.Wagner. La
messinscena è avvenuta quest'anno alla Deutsche Oper di Berlino. L'opera
in cinque atti su libretto dello stesso Wagner viene in questa
rappresentazione suddivisa in due parti. La valida regia di Philipp
Stölzl trova sinergie con le scene dello stesso regista e di Ulrike
Siegrist. Lavoro molto unitario anche per i costumi di Kathi Maurer e
Ursula Kudrna. L'orchestra del teatro berlinese
è ottimamente diretta da
Sebastian Lang-Lessing. Valido il cast vocale con Torsten Kerl nel ruolo
di Rienzi, Camilla Nylund in Irene, Kete Aldrich in Adriano, Ante
Jerkunica in Steffano Colonna e K. Szumanski in Paolo
Orsini. Il prodotto in due dvd offre una qualità audio e video di
alto livello. Il disco è completato da 26 minuti di Making of.
Sono presenti sottotitoli in italiano. Si consiglia l'acquisto.
8 novembre
Cesare Guzzardella
Come si ascolta il jazz per le edizioni
Minimum fax
Titolo:
Come si ascolta il Jazz
Editore:
Minimum Fax
Autore:
Ben Ratliff
pp.242
Costo di
copertina 16 €
Ben
Ratliff, statunitense e critico musicale del New York Times, ha scritto
un nuovo libro sul jazz ora
uscito per le edizioni Minimum fax. Costruito attorno alle
interviste da lui effettuate a
noti artisti jazz come W.Shorter, O.Coleman, S.Rollins, P. Metheny, B.
Marsalis e altri ancora, il volume si propone di spiegare come si
ascolta il jazz. La cosa interessante è che questa domanda sia stata
rivolta a noti musicisti che praticano da decenni
il linguaggio jazzistico e che
ben conoscono quello che
producono. Ogni artista intervistato si sofferma su alcuni brani e
durante l'ascolto di questi racconta il significato musicale che
caratterizza i lavori. Non mancano particolari curiosi e commenti
inediti attorno alla vita dei musicisti scaturiti dalle interessanti
conversazioni. Il linguaggio chiaro ed esplicito nella traduzione di
Marco Bertoli, rende la lettura piacevole
e appassionante. Si consiglia l'acquisto.
4
novembre Cesare
Guzzardella
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