www.slowfood.it  www.enogastronomia.it   www.allacortedibacco.com  www.vinitaly.com   www.clubpapillon.it   www.identitagolose.it   

  www.gastronomia.it    www.vinitaliaonline.net   www.peck.it   www.buonissimo.org   www.freeonline.org/cs/cat/c-30/GASTRONOMIA 

VENCHI GELATO: UNA STAGIONE SENZA ZUCCHERI  

La stagione primavera-estate 2010 vede un protagonista esclusivo: VENCHI GELATO, che fonde in modo sapiente artigianalità e innovazione.

Lo storico marchio piemontese, che ha fatto del cioccolato e della qualità i propri punti d’eccellenza, lancia, infatti, una novità assoluta nel gelato: il gelato senza zuccheri aggiunti - gusti Nonsolocrema™, Chocolight™e Fiordilight™ - una vera e propria innovazione che si accompagna alla ricca gamma di gusti classici rigorosamente made by VENCHI GELATO. Una rivoluzione che nasce dalla ricerca Venchi quando creò – per il cioccolato - la linea Chocolight™.

I nuovi gelati senza zuccheri aggiunti sono ideali per tutti, non sono dedicati esclusivamente a coloro che devono seguire un particolare regime dietetico o a coloro che devono tenere sotto controllo la glicemia, sono anche una merenda squisita per i bambini.

La ricerca assoluta dell’eccellenza nelle materie prime utilizzate, accompagnata dal rigoroso processo artigianale di produzione effettuato quotidianamente in ogni singolo negozio, sono il segreto di un gelato sempre freschissimo e inimitabile.

Chi scopre VENCHI GELATO resterà incantato dalla sua bontà e dalla sua originalità: non solo fior di latte e nocciola del Piemonte (IGP) ma anche l’inimitabile Crema Venchi o, per gli appassionati dello Zen, un invitante abbinamento con Zenzero e Cannella; gli intenditori del cacao, invece, potranno estasiarsi anche con un nerissimo Cioccolato Atzeco a base acqua alternando la scelta con un esclusivo Cuor di Cacao.

Nelle cioccogelaterie VENCHI si possono trovare anche “i gusti del mese” per rinnovare ogni volta il piacere del palato e il fascino intramontabile del gelato di Qualità.  

Luglio 2010                                                       AMont*

 

TRADIZIONE ED INNOVAZIONE NELLA CUCINA ITALIANA  

Tradizione e innovazione. Una dicotomia che negli ultimi mesi sta animando il dibattito gastronomico nazionale, non senza polemiche. Per molti non se ne dovrebbe neanche parlare visto che esiste solo la buona cucina e il confine tra i due concetti è labile e soggettivo.

Tuttavia nella pratica, la questione esiste, quindi tanto vale affrontarla con metodo ed analisi. Come ha fatto l’Accademia Italiana della Cucina - Istituzione Culturale della Repubblica Italiana - con la ricerca “Tradizione e innovazione nella cucina italiana”: un’ indagine, unica nel suo genere, realizzata attraverso un questionario sottoposto a 20 top chef italiani per conoscere, attraverso il loro privilegiato punto di vista, lo stato in cui versa oggi la ristorazione italiana di qualità.

Protagonisti della ricerca gli attori principali della nostra tavola divenuti veri e propri “divi”: da Massimiliano Alajmo a Carlo Cracco, da Massimo Bottura a Ciccio Sultano, da Moreno Cedroni ad Heinz Beck, solo per citarne alcuni.

La ricerca, che è stata presentata al Circolo della Stampa di Milano, è un capitolo fondamentale dell’omonimo volume - “Tradizione e Innovazione nella cucina italiana” - che rappresenta l’ultima iniziativa culturale dell’Accademia Italiana della Cucina, da oltre cinquant’anni impegnata in difesa della civiltà della tavola.

“Se la tradizione nei suoi molteplici aspetti deve essere conservata come dimostra lo studio presente in questo libro — afferma Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina - va sempre anche messa in discussione, altrimenti rischia di degradare in stereotipi. Tradizione ed innovazione sono due aspetti di un ‘unica dinamica vitale: un’innovazione infatti per ritenersi buona deve comunque accrescere o per lo meno mantenere l’autorevolezza e il valore di precedenti conoscenze.”

Sono intervenuti nel dibattito il Prof. Giovanni Ballarini, Presidente Accademia Italiana della Cucina, il Dr. Paolo Petroni,  Presidente Centro Studi Accademia Italiana della Cucina, Aimo e Nadia Moroni, titolari del ristorante  “Il Luogo di Aimo e Nadia”, Carlo Cracco, Chef, titolare del ristorante  “Cracco”, il Dr. Gianni Fossati, Giornalista.

Giugno 2010                                                     AMont*

IL SUGHERO: LA SOLUZIONE PIU’ NATURALE PER IL VINO

In partenza in Italia e in altri 12 paesi la campagna di promozione del sughero che durerà 18 mesi ed è promossa da APCOR (associazione portoghese dei produttori di sughero)e da Assoimballaggi/Federlegnoarredo per l’Italia. Promuovere il sughero permette non solo di evidenziare le straordinarie caratteristiche di questo prodotto e le sue diverse applicazioni, a partire dalla tappatura per il vino, ma anche di far conoscere il grande patrimonio che le foreste di sughero “mediterranee” rappresentano per l’economia di questo bacino e del nostro paese e del loro valore nella salvaguardia di un ecosistema tutto da scoprire.

La produzione mondiale di sughero raggiunge le 300mila tonnellate annue e si concentra nel bacino del Mediterraneo tra il Portogallo con il 52,5% del totale, la Spagna con il 29,5%, l’Italia con il 5,5%, seguite da Algeria, Marocco, Tunisia e Francia. L’Italia, al terzo posto tra i produttori mondiali, con 17Omila quintali di sughero prodotti all’anno, realizza circa un miliardo e mezzo di tappi di sughero. L’industria del vino è,infatti, il maggior “cliente” dell’industria del sughero e assorbe il 70% della sua produzione.

La rimanente produzione è così suddivisa:16% settore bio—edilizia, 9% settore calzaturiero, 3% sèttore artigianato.

Giuseppe Molinas, Consigliere Incaricato del Gruppo Sughero di Assoimballaggi afferma: i circa 2miliardi di tappi, tra quelli prodotti e quelli lavorati in Italia, ci permettono di coprire un fabbisogno di un paese come il nostro che è tra i primi produttori ed esportatori di vino a livello mondiale. Il sughero e il vino hanno una storia secolare e la storia dell’uno non può prescindere da quella dell’altro. Questo antico connubio con il vino italiano ci fa affermare che per le sue caratteristiche il sughero è ancora oggi la soluzione più naturale ed efficace per la conservazione del vino in bottiglia.

Nel corso della conferenza stampa alla Terrazza Martini di Milano sono intervenuti anche: Martin Slater, Presidente Noesis Comunicazione, Massimiliano Rocco, R.P. Trafic e Timber Trade WWF Italia e Roberta Danzi del Coordinamento Tecnico Laboratori Unione Italiana Vini.

 

Giugno 2010                                                     AMont*

IL PIACERE DELL’INCONTRO RITORNA IN ITALIA

Parte la quarta edizione di Apéritif à la française, che quest’anno ha accolto la stampa e i professionisti del settore presso lo Sheraton Diana Majestic di Milano per un viaggio virtuale in Francia alla scoperta dei profumi, dei gusti più caratteristici in abbinamento alle ricette tipiche della gastronomia italiana.

L’Apéritif à la française è un appuntamento internazionale che il primo giovedì del mese di giugno coinvolge contemporaneamente 20 Paesi nel mondo per un totale di 31 città partecipanti e in Italia, da quattro anni, è diventato l’appuntamento imperdibile durante il quale i prodotti d’Oltralpe diventano sinonimo di convivialità, accessibilità e piacere di stare insieme proprio al momento dell’aperitivo.

Il viaggio dell’Apéritif à la fraçaise prosegue e approda nella capitale, Roma, grazie ad un partenariato con Gambero Rosso©, operatore a livello internazionale nel mondo della enogastronomia. Apéritif à la française e Gambero Rosso© si uniscono per dare vita a due appuntamenti che hanno come tema L’omaggio e l’incontro tra Francia e Italia.

Dal 13 luglio e per tutto il mese di agosto si apre il tour romano nella Città del Gusto di Gambero Rosso©: le aziende partner francesi saranno protagoniste con i loro prodotti e con i materiali informativi  correlati esposti all’interno degli angoli più strategici di questa location.

Si prosegue poi con un aperitivo la sera del 14 luglio sulla terrazza della Città del Gusto: l’enogastronomia francese e quella italiana si fonderanno per offrire il meglio dei due Paesi. Il pubblico romano, la stampa e i professionisti locali avranno quindi modo di deliziare il palato con succulente preparazioni italo – francesi ancora una volta sotto il segno di Apéritif à la française.

Inoltre per tutto il periodo dell’Apéritif à la française i materiali informativi riguardanti l’iniziativa verranno esposti anche a Torino presso la Boutique Sarazin via San Massimo 45.

L’azione di comunicazione Apéritif à la française è organizzata da Sopexa e co – finanziata dal Ministero dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Pesca francese e dalle aziende importatrici nel quadro di un sempre più crescente interesse per il patrimonio enogastronomico, un ambito in cui la Francia come l’Italia è oggetto di riferimento.

Un grande mix di sapori francesi e italiani ancora una volta insieme all’ora dell’aperitivo.  

Giugno 2010                                                     AMont*

TUTTI I COLORI DEL BIANCO  

Si è svolta all’Hotel The Westin Palace di Milano, nelle Sale Colonna e Giardino, la Conferenza di presentazione di Vulcania, foro internazionale sui vini bianchi da suolo vulcanico. Sono intervenuti nel corso della Conferenza Arturo Stocchetti, Presidente Consorzio Tutela Vini Soave, Massimo Zanichelli, giornalista, Aldo Lorenzoni, Direttore Consorzio Tutela Vini Soave e come moderatore Massimo Corrado, Presidente Associazione Go Wine.

L’Associazione Go Wine, d’intesa con il Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave ha promosso questa quarta edizione de “Tutti i colori del Bianco”, forum nazionale sul vino bianco italiano.

L’iniziativa è come un’accorata perorazione a favore del bianco italiano, con la promozione di un’enoteca di oltre 100 vini bianchi: ogni cantina metterà in assaggio lo stesso vino prodotto in due annate differenti, con una parata di eccellenze dell’annata in commercio a maggio, accompagnata dallo stesso vino non più recente del 2007.

E’ poi seguito dalle ore 19,30 alle ore 22,00 un Banco d’Assaggio e le aziende che lo hanno animato personalmente con i loro vini in degustazione sono state: Ca’ Lojera, Cantina del Giogantinu, Cantina del Castello, Cantina di Monteforte, La Colombera, Le Rocche del Gatto, Lis Neris, I Stefanini, Monte Tondo, Negro Angelo e Figli, Pasini Produttori, Provenza e Vicentini Agostino.  

Maggio 2010                                                     AMont*

 

IN EDICOLA  “IL LIBRO BUONO”: IL PRIMO LIBRO DA MANGIARE  

Esce in edicola Il Libro Buono, la prima guida in Italia che oltre a recensire 36 tra i migliori ristoranti di Milano e dintorni, offre la possibilità di consumare gratuitamente altrettanti pranzi o cene presentando un coupon direttamente ai ristoratori.

Da un’idea di Patrizia Bortolotto e in linea con la filosofia di RistorArte - rivista edita da Vitamine Milano -  il criterio di valutazione dei ristoranti selezionati, è la qualità della cucina e la piacevolezza dei locali. Che si tratti di un ristorante “stellato” o di una semplice trattoria, il punto è quello di  trovare sintonia tra la passione per la cultura del cibo e l’approccio di chef e ristoratori al loro lavoro.

Anche se le recensioni non assegnano un punteggio, tutti i 36 locali segnalati sono stati visitati di recente e sono da noi apertamente consigliati. I ristoratori hanno accettato di offrire il pasto, composto da un massimo di tre portate, al commensale dell’acquirente de Il Libro Buono ma non hanno dovuto in alcuna maniera “pagare l’editore” per entrare nella guida. Tutti i buoni contenuti nel libro hanno validità di dodici mesi dalla data di pubblicazione (scadenza 31 - 05 - 2011).  Ogni buono-commensale può essere utilizzato da 1 sola persona. I 36 ristoranti segnalati in 84 pagine sono fra i migliori di Milano, con un range di prezzi e tipologie che consente di fare esperienze molto diverse, spendendo in proporzione ma sempre con il grande sconto offerto dal coupon. Il Libro Buono offre l’opportunità di degustare  le creazioni di chef con tanto di stella Michelin a un prezzo molto calmierato, oppure è il fedele vademecum, da consultare in ogni momento, che incoraggia a risolvere la serata con una cena nel posto giusto, con la persona giusta.

I ristoranti segnalati sono: Anadima, Antica Trattoria Bagutto, Bistro Bovisa, Blue Note, Chic'n Chick (Sadler), Globe, Il 400, Il Liberty, La Pesa, Al 91, Arco del Re, Farinella, Vietnamonamour, Il Maglio, L'Assassino, Osteria del Riccio,  Dulcis in Fundo, Exedra, La Cantina di Manuela - Milano,  Piccola Cucina, Frantoi Celletti, Osteria Dei Vinattieri, Alice, Le Noir-The Gray, Vecchia Magenta, Taverna del Sacripante, La Viletta Trucazzano , Tano passami l'olio, La Colonna, Il Vico della Torretta, Il Ficodindia, Al Tronco, La Cantina Manuela - Saronno, Joia, Café Trussardi,  La Maniera di Carlo. Per info: www.illibrobuono.it  

Maggio 2010                                                     AMont*

 

MARTINI ROSATO PRESENTA LA NOTTE ROSA 2010  

Gioia di vivere, stile, glamour, italianità, internazionalità e creatività. Questi i valori cui da sempre Martini si ispira e che oggi vengono interpretati dalla Vita Dolce che si assaporerà durante la quinta edizione della Notte Rosa della Riviera di Rimini.

Una lunga notte di eventi e momenti rosa, in cui sarà celebrata La Dolce Vita tutta italiana che compie cinquant’anni e che affascina l’immaginario collettivo ancora oggi.

Dolce Vita vuole rimandare al sogno e all’emozione della vita intesa all’insegna dell’ottica rosa, che racchiude in sé la nuova visione dell’epoca in cui viviamo nella quale emerge la necessità di una concezione della vita con più equilibrio, in armonia con sé e con gli altri, lontana dalla trasgressione e dal narcisismo esasperati degli anni ’90.

Martini Rosato è quindi il naturale fil rouge, o meglio fil rose, di quella dolce vita nata negli anni Sessanta a Roma come in Riviera di Rimini, e viva ancora oggi nel mondo Martini, che strizza l’occhio a quell’ironico ed elegante ottimismo del saper gioire della vita tutto italiano.

Martini Rosato accompagnerà i circa 300 appuntamenti lungo la costa romagnola facendosi portavoce della dolcezza del vivere in Riviera. Aderirà in prima linea a diverse iniziative come “Gli anni della dolce vita” a Riccione e “Fotografa la dolce vita in Rosato”, originale esposizione fotografica nelle vetrine di Rimini; curerà l’happening inaugurale nella prestigiosa cornice del Grand Hotel di Rimini, il cuore della Notte Rosa. Altri appuntamenti coroneranno il life motiv della manifestazione. Anche i migliori locali della riviera romagnola si caleranno all’interno di questa atmosfera, tingendosi di rosa e di vita dolce.

Martini Rosato e la Notte Rosa animeranno una calda notte estiva all’insegna di quell’emozione data dal divertimento mai banale e mai eccessivo. Originale, ironico e garbato come il mondo di Martini.

Alla conferenza stampa, tenutasi presso la Terrazza Martini di Milano, sono intervenuti Stefano Leonangeli, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Martini & Rossi, Antonella Lanfranco, Direttore Marketing della Martini & Rossi, Andrea Babbi, Amministratore Delegato APT Servizi Emilia Romagna, Fabio Galli, Assessore Turismo Provincia di Rimini.  

Per info: www.lanotterosa.it

 Maggio 2010                                                     AMont*

INIZIA DA MILANO “BEREBIO ROADSHOW 2010”  

Tre eventi a Milano, Roma e New York dedicati ai Produttori Biologici e Biodinamici d’Italia.

Il mercato dei vini Bio è in fase di crescita nonostante la crisi. I consumatori sono sempre più attenti alla salubrità ed alla sostenibilità dei prodotti. Ecco allora BEREBIO Roadshow 2010, l’occasione per Operatori, Stampa, Sommelier e Appassionati del vino di incontrare oltre trenta produttori biologici e biodinamici italiani provenienti da tutta Italia. L’evento organizzato dalla Wine Dreamers, agenzia di Comunicazione & Marketing specializzata nel settore, avrà le seguenti tappe:

— 26 Aprile Milano - Hotel de La Ville;                      

— 03 Maggio Roma - Hotel Bernini Bristol;

— 24 Maggio New York - Epicurean Center.

Scopo della manifestazione, infatti, è promuovere una viticoltura ed un’enologia basata sul rispetto ambientale, senza demonizzare nessun prodotto di tipo convenzionale.

BEREBIO sarà l’occasione per scoprire quali passi in avanti siano stati compiuti a livello qualitativo dai prodotti biologici e biodinamici, considerati fino a qualche anno fa vini da hippie e da stregoni. I vini Bio di oggi hanno caratteristiche organolettiche di assoluto valore, come testimoniato dai giudizi sempre più favorevoli dei critici, ma soprattutto dalla crescente domanda di mercato che si registra tanto in Italia quanto all’estero.

Saranno proposti in degustazione, nel corso degli incontri, ottimi vini delle Aziende vitivinicole regionali dell’Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, del Consorzio Vintesa e del Consorzio Vignaioli Biodinamici del Veneto, Emilia Momagna, Liguria e Piemonte.  

Per informazioni : www.winedreamers.com    

Aprile 2010                                                       AMont*

 

ATMOSFERA: UN VIAGGIO ESCLUSIVO TRA LE SPECIALITA’ ITALIANE

Da Milano inizia in Aprile un viaggio esclusivo fra i sapori italiani e i luoghi più belli della città. A bordo del tram ristorante ATMosfera ogni venerdì e sabato, dalle 22,50 alle 00,10 è possibile essere guidati da sommelier professionisti nella degustazione dei migliori piatti e vini italiani, regione per regione.

Un appuntamento con il gusto che è reso ancora più piacevole dal panorama: nel percorso di circa un’ora e mezza si potranno ammirare i luoghi simbolo di Milano: dalla Scala al Duomo, dal Castello Sforzesco ai Navigli, comodamente seduti a bordo di due tram unici al mondo.

ATMosfera1 e ATMosfera2 sono, infatti, due storiche vetture “Carrelli” del 1928 trasformate dalle officine ATM in veri e propri ristoranti dal gusto retrò.

Il viaggio culinario è stato inaugurato con l’eccellenza gastronomica dell’Emilia Romagna mentre i vini abbinati Bonarda, Sauvignon e Primitivo di Manduria sono stati serviti da sommelier dell’ASPI, Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

L’idea nasce dal progetto dei percorsi culturali enogastronomici di “Bella e buona Italia”: 24 itinerari del gusto, promossi ed organizzati da ATM Servizi e dal critico Paolo Massobrio, fondatore del Club di Papillon.

Escursioni organizzate per conoscere e riscoprire antichi sapori e gustose ricette del territorio lombardo e delle regioni limitrofe.

“Il nuovo servizio di degustazione, spiega l’Amministratore delegato di ATM Servizi Francesco Tofoni, mette insieme l’unicità del tram ATMosfera, realizzato dalle officine Atm, a quella delle specialità italiane, per offrire la possibilità di ‘assaporare’ la città di Milano e le eccellenze della cucina nazionale in modo totalmente inedito. Un’opportunità per andare oltre il semplice itinerario turistico focalizzato sulla città e conoscere ciò che di meglio l’Italia può offrire”.

Questa nuova proposta arricchisce l’offerta più classica della cena sul tram ristorante già operativa da tempo. Per info: www.atmservizi.it  

Aprile 2010                                                       AMont*

 

MARSALA: UN GRANDE PRODOTTO STORICO ITALIANO  

Un’interessante serata a tema sarà organizzata per Mercoledì 21 Aprile alle ore 21 nella prestigiosa Enoteca “Vino Vino” di Piazza S.Alessandro, 3 di Milano, dedicata a un grande prodotto storico italiano spesso dimenticato: Marsala. Condurrà la serata l’Enologo Marcello La Monica, Brand Ambassador Marsala, della Duca di Salaparuta che farà scoprire o riscoprire ai partecipanti il fascino del Marsala.

La Monica li guiderà nella degustazione di Targa Riserva 1840 5 anni Marsala Superiore Doc, Terre Arse 8 anni Marsala Vergine Doc, Donna Franca 15 armi Marsala Superiore Riserva, Aegusa 1989 Marsala Superiore Doc; in abbinamento con mandorle, formaggi e cioccolato.

“Estremo occidente della Sicilia, posta nel Mediterraneo protesa verso l’Africa. Luoghi che evocano un antico e indissolubile rapporto con la civiltà del vino, vigneti che si perdono a vista d’occhio sulla fascia costiera e nel suo entroterra.

E Marsala è il nome di un mito che trae origine da questo territorio. Qui si coltivano le uve Grillo e Cataratto, preziose materie prime che danno vita alla linea dei Marsala di casa Florio.” Per info: vinovino@tiscali.it  

Aprile 2010                                                       AMont*

MARRAKECH CAFE’ RESTAURANT & LOUNGE BAR:

un cuore italiano con profumi d’oriente  

Aperto il 5 febbraio 2010, è un locale italo-marocchino ma multietnico al 100%. Di gestione italiana è diretto da Anan, nato a Nazareth, il barman è brasiliano e lo chef è cingalese.

E’ un locale ricco di arredi e suppellettili provenienti dal Marocco ma dal gusto elegante e soft. Le pareti e i tendaggi sono color panna, le sedute bordeaux e beige, gli elegantissimi tavoli e gli specchi sono in legno e argento intagliati con mosaici in avorio e donano all’insieme una particolare raffinatezza.

 

Il bar si affaccia sulla strada con grandi vetrate: molto minimal, perfetto per l’aperitivo, che parte dalle 18 e offre una serie di finger food freddi e caldi ad accompagnare i drink, fra cui il più gettonato è il Marrakech cocktail.

Dal bar si passa nella lounge, il fulcro del locale, dove si ascolta musica, si conversa, si sorseggia the alla menta accompagnato dal narghilè o si gusta una coppa di champagne, a seconda dell’orario: nel pomeriggio il the e il narghilè, dopo cena drink e ancora narghilè. Fa da contrasto agli arredi original‘s Morocco, la moderna tecnologia del wireless, degli schermi piatti, e dall’impianto audio perfetto.

Segue la sala ristorante, classica e sobria, sempre con il tocco marocchino: qui dominano la gorgogliante fontana in mosaico, le lanterne con le luci soffuse e il privè, ambitissimo per cene, sia romantiche che d’affari; questo è l’unico ambiente in cui è possibile accompagnare il narghilè alla cena.

 

La cucina propone piatti internazionali, stagionali, classici italiani (risotti, cotolette, ecc) e ricette esclusive create dallo chef dal locale; senza dimenticare le degustazioni dei piatti tipici del Marocco (tajine, couscous, mechoui).

La carta dei vini è molto ricca: 200 etichette fra le più importanti, oltre 7 prestigiose marche di champagne.

Inoltre vengono proposti 4 menu degustazione a 20/30€. La carta dei vini è molto ricca: 200 etichette fra le più importanti, oltre 7 prestigiose marche di champagne. Il ristorante ha 60 coperti, altrettanti nella lounge. Marrakech è aperto sette giorni su sette, dalle 12 alle 2 di notte, escluso il sabato e la domenica (apertura ore 18). Un discorso a parte merita il rito del narghilè, hookah, kaljant, uno dei tanti modi di chiamarlo, dalla Russia, dall’America dei Sioux fino all’ Africa del Nord.  

MARRAKECH Cafè Restaurant e Lounge bar, via Panfilo Castaldi, 31 tel +39-02-91768976    www. marrakech-cafe.com  ; su Facebook si trova come Marrakech caffe. 

Milano, aprile 2010

Viaggio nel paese dei sapori dei Vini d’Alsazia  

Lunedì 29 marzo presso la Sala Mozart de Le Meridien Gallia StarWood Hotels & Resort di Milano una delegazione di 17 Produttori Alsaziani si è riunita per dare appuntamento a stampa, ristoratori, enotecari, importatori, buyer e sommelier per una degustazione dei migliori prodotti di punta della loro produzione. L’incontro mira ad ampliare la conoscenza dei vini Alsaziani da parte del pubblico italiano, facendo scoprire le diverse qualità che contraddistinguono questi vini, esaltandone le variegate caratteristiche.

Durante il pomeriggio di degustazione e’ stata offerta l’opportunità di approdare su innumerevoli possibilità di assaggio con le AOC Alsace, Alsace Grand Cru per arrivare ai Crémant d’Alsace che da sempre soddisfano i palati più esigenti.

Sono stati presentati nel dettaglio i seguenti vini Alsaziani: Sylvaner, Pinot Blanc, Riesling, Muscat, Pinot Gris, Gewurztraminer e Pinot Noir.

Un buffet al centro della Sala Mozart ha accompagnato gli ospiti verso curiosi abbinamenti con prodotti tipicamente italiani come olive ascolane, pomodorini secchi, formaggi e salumi tipici, pane di differenti varietà che avevano il compito di esaltare il bouquet aromatico dei Vins d’Alsace, sicuri alleati in momenti di alta gastronomia, ma anche nelle occasioni più informali.

Inoltre presso la Sala Donizetti si è tenuta una degustazione guidata da Giorgio Colli – giornalista, sommelier e degustatore - che ha condotto i partecipanti in un viaggio attraverso le peculiarità più segrete di questi vini delineandone struttura, corpo, profumi e colori.

E’ stato un momento imperdibile per i “professionisti del vino” sempre alla ricerca di un nuovo contatto per un rapporto di lungo periodo, per rifornirsi di casse di vini Alsaziani per un’enoteca o un ristorante, ma anche per soddisfare le numerose curiosità rispetto a questa fantastica Regione, i suoi produttori e il suo frutto più prezioso: i Vins d’Alsace.

Marzo 2010                                                       AMont*

 

SOLO CON KIMBO C’E’ COFFEE HOUR  

Kimbo presenta “Coffee Hour”: un nuovo concept di comunicazione che fa leva sulla capacità del caffè di offrire un’esperienza piacevolissima, da assaporare e da condividere; una moderna interpretazione del consumo e del piacere scandita da un orologio decisamente fuori dal comune. Gli spot accompagnano il riposizionamento della marca che prevede un nuovo logo, nuovi pack e un arricchimento delle referenze per rispondere alle esigenze di gusto di tutti i consumatori.

Parte quindi dall’11 Aprile la nuova campagna di comunicazione Kimbo che, con un investimento di circa 10 milioni di Euro, farà conoscere agli italiani “Coffee Hour”. In questa data sarà on air il primo di una nuova serie di spot dedicati a questa conosciutissima marca di caffè, prodotta da Cafè do Brasil.

L’icona simbolo di questo nuovo concept è un grande orologio che scandisce le occasioni di piacere che si possono trovare in una giornata intorno al caffè Kimbo, non a caso le lancette sono piccoli cucchiaini invitanti e le ore sono tante tazzine di caffè.

Se le prime, storiche campagne di Kimbo miravano alla notorietà del Marchio, con personaggi di spiccata personalità come Pippo Baudo o Gigi Proietti, sostituiti da due giovani talenti del cinema italiano come Fabio Troiana e Chiara Ricci, ora Kimbo gioca direttamente il ruolo di primattore e arriva a delineare Coffee Hour, una nuova “filosofia di consumo”, la stessa che ha spinto migliaia di uomini e donne ad apprezzare il prodotto e a diventarne appassionati “consumatori—kimbisti”.

Così, l’Azienda, insieme all’Agenzia Republic, ha sviluppato il percorso che ha portato alla definizione del concept creativo “Kimbo Coffee Hour”, supportato da ricerche e analisi di mercato che dimostrano come il consumo del caffè, anche nei giovani adulti, sia orientato sempre più verso un ritorno alle tradizioni e a modalità capaci di far apprezzare un’esperienza sensoriale e relazionale a tutto tondo. Dunque, un momento che esalta i valori di autentica socializzazione in cui il caffè è portatore, fuori e dentro casa: a patto che sia Kimbo naturalmente, perchè “Solo con Kimbo c’è Coffee Hour”.  

Marzo 2010                                                       AMont*

LA TRADIZIONE TEDESCHI SORSEGGIATA A PIENO GUSTO  

Nella cornice più prestigiosa del settore, Vinitaly 2010, che si terrà a Verona dall’8 al 12 Aprile, l’ Azienda Agricola Fratelli Tedeschi con sede a Pedemonte (Vr), presenterà le nuove annate dei vini Valpolicella, Soave e Amarone Classico 2006: vini generosi, strutturati, armonici ed eleganti.

Anche quest’anno non mancheranno in casa Tedeschi graditissime degustazioni in anteprima con La Fabriseria Valpolicella doc Classico Superiore 2007 che sarà proposto agli appassionati del buon vino nel mese di Giugno 2010. In preview anche il Capitel Monte Olmi Amarone della Valpolicella doc Classico 2006, che invece sarà proposto a partire dal prossimo mese di Settembre 2010. Il vigneto Monte Olmi è un cru rinomato, ubicato sempre in Pedemonte. La famiglia Tedeschi profondamente legata alle proprie radici, coglie l’opportunità espositiva di Vinitaly per riproporre le vecchie annate di vino Capitel San Rocco Ripasso e Valpolicella Classico Superiore Capitel dei Nicalò leggero appassimento.

L’obiettivo è anche di rendere nota l’immagine dei vini Valpolicella così come è accaduto per l’Amarone negli anni scorsi.

Armonia, eleganza, carattere: questi segni distintivi dei vini Tedeschi, profondamente radicati nel territorio della Valpolicella e capaci di raccontare una lunga tradizione familiare, iniziata nel 1630.

Il marchio Tedeschi, oltre ad essere conosciuto e apprezzato dal mercato interno, oggi è presente anche in Europa, in Medio Oriente, in Estremo Oriente, in Canada, negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia e Nuova Zelanda. La produzione annua è pari a 500.000 bottiglie, circa 150.000 di vino Amarone, 300.000 Valpolicella, circa 50.000 di vini Classici del veronese.

“I vini sono uno tra i piaceri più ricercati della vita e vengono maggiormente esaltati se combinati con il gusto della buona tavola, sono adatti a diverse occasioni, dalle più informali alle più importanti”, afferma Sabrina Tedeschi, portavoce dell’Azienda.  

Marzo 2010                                                       AMont*

 

IL “PROFILO MANTOVANO” SI PRESENTA A MILANO  

Conoscere Mantova, la sua gastronomia, i suoi vini, la storia, i monumenti e l’ambiente. Ma conoscerne anche i protagonisti: produttori, ristoratori e chi si occupa di ospitalità in un territorio ricco di patrimoni. Nasce con questo scopo la pubblicazione “Profilo Mantovano”, curata ed edita dalla Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani e dal Consorzio Provinciale per la Tutela dei Vini Mantovani. La pubblicazione è stata presentata nel corso dell’omonimo evento dedicato ai vini e ai sapori mantovani.

Organizzato presso il G. H. Enterprise si è articolato in due momenti: dalle ore 16.00 alle ore 18.00 si è svolto il Seminario “Mantova, territorio di vini e sapori” durante il quale sono stati illustrati i risultati dell’indagine di mercato sulla percezione dei vini e dei sapori mantovani condotta dall’università Bocconi di Milano, con un intervento di Magda Antonioli, Direttore del Master in Economia del Turismo della Bocconi.

A seguire, focus sul rapporto fra consumo di vino e sicurezza stradale, a cura di Carlo Salvadori, nutrizionista, e Silvano Vignati di AIS Lombardia.

Infine, presentazione dell’attività di promozione e comunicazione congiunta attuata negli scorsi mesi dal Consorzio Provinciale Tutela Vini Mantovani e dalla Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani. In particolare, è stato presentato il vademecum “Profilo Mantovano”, fra i risultati più tangibili della collaborazione fra le due realtà.

Sono intervenuti per la presentazione Gianni Boselli, Presidente Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani; Luciano Bulgarelli, Presidente Consorzio Provinciale Tutela Vini Mantovani; Carlo Mantovani, Direttore dell’Istituto S.Giovanni Bosco di Gazoldo degli Ippoliti, e come moderatore Cinzia Montagna, Ufficio Stampa Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani e Consorzio Provinciale Tutela Vini Mantovani.

Dalle ore 18,00 alle ore 22,00 hanno aperto i banchi d’assaggio dei vini, abbinati a ricette della tradizione preparate dall’Istituto Alberghiero “San Giovanni Bosco” di Gazoldo degli Ippoliti.

Più di 100 le etichette in degustazione, suddivise in “isole” tematiche di vini rossi, bianchi, dolci e spumanti, offerte in degustazione agli ospiti con la collaborazione di quattro Sommelier AIS Lombardia: Bruno Ferrari, Gloria Lillia, Edoardo Ghidoni, Serena Venegoni, coordinati da Graziano Giuseppe Rubes, fiduciario AIS per Mantova, Brescia e Verona.  

Marzo 2010                                                       AMont*  

 

IL FOOD DI ECCELLENZA ANCHE NEL CYBER NEGOZIO  

Giunto alla quinta edizione, dal 2 al 28 Marzo, il Gran Tour della Qualità Alimentare, prosegue l’attività di promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità tipici e tradizionali, riconosciuti e tutelati a livello europeo, approfondendo il confronto ed il dialogo sia con la distribuzione specializzata che con il mass market.

Il 10 di Marzo si è tenuto un convegno internazionale a Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano, dal titolo “Quali saranno i canali distributivi più validi e competitivi per i prodotti agroalimentari di qualità del terzo millennio?” ed, è seguita, una Tavola rotonda su “Le strategie e le visioni dei distributori tra recessione, sviluppo, nuove sensibilità e domande dei consumatori”, organizzati e promossi con FIDA — Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione aderente a Confeommercio.

Sono intervenuti nel dibattito della tavola rotonda: Donatella Prampolini, Vice Presidente FIDA, REALCO/Sigma; Oddone Sangiorgi, Presidente Consorzio FIA; Eugenio Casucci, Vice Presidente ADICO—Ass. Italiana per il Marketing, le Vendite e la Comunicazione; Camillo De Berardinis, Amministratore Delegato CONAD; Mario Gasbarrino, Amministratore delegato UNES; Giangiacomo Ibba, Presidente CRAI Società Cooperativa; Giancarlo Panizza, Presidente IL GIGANTE; Danilo Preto, Responsabile rapporti politico istituzionali SISA SpA.

FIDA, avvalendosi della collaborazione del Gran Tour, ha dato vita alla rete www.spesacasasottocasa.it. Con questo portale, teso a valorizzare i prodotti agroalimentari, vini e bevande di qualità, si è aperta una nuova stagione di servizi ai consumatori realizzati dai negozi alimentari specializzati di Milano e provincia. Oltre al tradizionale assortimento presente nel punto di vendita si possono acquistare dei nuovi prodotti a catalogo, non presenti sul punto vendita, che possono essere ritirati in un giorno stabilito, sempre nel negozio, o consegnati a casa del cliente, se questo servizio è previsto dal commerciante.

Lo stesso tipo di spesa potrà essere effettuata on-line, tramite internet, tramite video spesa o per telefono direttamente al dettagliante che provvederà ad evaderla. Non avendo costi aggiuntivi di magazzino e stoccaggio i prezzi sono competitivi, con il vantaggio di poter fare una spesa che può coprire circa il 90% dei consumi primari di una famiglia, vicino a casa o al posto di lavoro, o comunque comodamente, in poco tempo.  

Marzo 2010                                                       AMont*  

 

LE BUONE TAVOLE DELLA TRADIZIONE  

L’Accademia Italiana della Cucina ha presentato al Circolo della Stampa di Milano la Guida ai Ristoranti “Le Buone Tavole della Tradizione”, tenendo così fede alla sua missione di valorizzazione della gastronomia regionale.

E’ la prima guida ai locali che tutelano la vera cucina del territorio, servita con cortesia e professionalità e con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Un prodotto editoriale inedito nel mondo delle guide ai ristoranti che ribalta completamente il consueto modo di raccontare i locali.

In formato tascabile e presto, consultabile online, dedica una pagina a ciascun ristorante.

Oltre alle indicazioni sui piatti e al tipo di cucina realizzata, ampio spazio viene dato alla storia e all’evoluzione avuta dal locale nel corso degli anni.

Altro plus della guida quello di fornire, in alcuni casi, informazioni turistiche sui principali luoghi da visitare nelle vicinanze dei ristoranti.

Non solo luoghi da vedere ma anche luoghi dove acquistare: scorrendo le pagine della guida l’attenzione cade su un box che riporta l’indicazione di tutti quei locali posti nelle vicinanze del ristorante dove è possibile comprare i prodotti tipici della zona.

Le Buone Tavole della Tradizione è anche un libro di ricette della tradizione.

Nelle schede della maggior parte dei ristoranti, infatti, è messa in evidenza una ricetta tipica del locale, con ingredienti, dosi e fasi di realizzazione. Per questo motivo rappresenta anche un vero e proprio libro a presidio delle ricette regionali: ben 270, in alcuni casi rivisitate con estro e fantasia dagli Chef, ma sempre espressione della cucina del territorio di provenienza 

 “Siamo felici di constatare, ha affermato Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, che la cucina tradizionale non solo non è scomparsa dai menu, ma è viva e soprattutto ben interpretata da molti ristoratori dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

Ci auguriamo quindi che quest’opera sia di aiuto, stimolo e incoraggiamento a quei locali che se da un lato sono tentati dalle sempre più spettacolari e complesse innovazioni culinarie, da un altro lato non possono dimenticare che la voglia e la richiesta della buona tavola tradizionale stanno risorgendo anche come reazione alle mode delle cucine mcdonaldizzate ed etniche.”

Sono intervenuti nel corso della conferenza stampa anche Paolo Petroni, Presidente Centro Studi Accademia Italiana della Cucina, e Gianni Fossati, Giornalista. Per info: www.accademiaitalianacucina.it  

Marzo 2010                                                       AMont*  

 

L’ARMONIA DI ORNELLAIA 2007 SI PRESENTA A NEW YORK  

Quest’anno Vendemmia d’Artista L’Armonia celebra il carattere armonioso di Ornellaia 2007. Ad interpretarlo, l’artista di fama internazionale Ghada Amer in collaborazione con Reza Farkhondeh. Entrambi hanno creato ad hoc le uniche etichette che vestono una serie limitata di tre set esclusivi di bottiglie di grande formato di Ornellaia 2007.

In Aprile, Tenuta dell’Ornellaia presenterà le 127 bottiglie da collezione di Ornellaia 2007 Vendemmia d’Artista L’Armonia create da Ghada Amer e Reza Farkhondeh ad una cena di gala presso il Whitney Museum of American Art.

Durante la serata un battitore di Sotheby’s condurrà l’asta, in diretta mondiale, anche online, di una parte di queste opere: la Salmanazar, quattro Imperiali (quelle che formano la parola Ever) e l’intera serie di 18 bottiglie color Copper delle Doppio Magnum (che formano la frase completa Happily*Ever*After). Il ricavato sarà poi interamente devoluto al Whitney Museum of American Art per sostenere la conservazione di importanti opere di arte moderna e contemporanea americana.

“Dopo il successo del lancio nel 2009 della Vendemmia d’Artista, che riprende la committenza rinascimentale in chiave moderna e, legame fra Arte e Vino, il Progetto di Ornellaia è giunto al secondo anno. Ornellaia si è avvicinata alle donazioni per il restauro del patrimonio artistico internazionale già dal 2008, con il ventennale dell’Azienda festeggiato con la vendemmia del 2005 di Ornellaia — dice Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia, che aggiunge — siamo riusciti a devolvere in due anni più di 200mila euro, solo una piccola goccia nel mare, che ora vorremmo far crescere con la donazione che verrà devoluta al Whitney Museum di New York il prossimo aprile”.

“Il vino, così come le persone, si distingue per la sua originalità, ed ogni vendemmia è capace di trasmettere un carattere che lo rende unico. All’interno di un definito stile Ornellaia, lavoriamo proprio per individuare, esaltare e consolidare il tratto distintivo dell’annata — queste le parole di Leonardo Raspini, Direttore Generale e agronomo della Tenuta dell’Ornellaia che sottolinea — Ornellaia 2007 si esprime con una grande classicità: il perfetto bilanciamento e l’equilibrio della stagione hanno dato vita ad un vino il cui carattere va letto nel tema dell’Armonia”. Durante la cena di gala sarà presentato inoltre il film documentario sulla lavorazione delle Etichette realizzate da Ghada Amer e Reza Farkhondeh per Ornellaia 2007 Vendemmia d’Artista L’Armonia, sotto la direzione del regista Luca Fantini  Per info: www.vendemmiadartista.it  

  Marzo 2010                            AMont*

 

A MILANO GRAN TOUR DELLA QUALITA’ ALIMENTARE 2010  

Giunto alla sua quinta edizione, (dal 2/28 Marzo) il Gran Tour della Qualità Alimentare, prosegue l’attività di promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità tipici e tradizionali, riconosciuti e tutelati a livello europeo, approfondendo il confronto ed il dialogo sia con la distribuzione specializzata che con il mass market. Il 10 di Marzo alle ore 10,00 si terrà un convegno internazionale a Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano, dal titolo “Quali saranno i canali distributivi più validi e competitivi per i prodotti agroalimentari di qualità del terzo millennio?” ed, a seguire, una tavola rotonda su “Le strategie e le visioni dei distributori tra recessione, sviluppo, nuove sensibilità e domande dei consumatori”, organizzati e promos si con FIDA, Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione aderente a Confcommercio.

Nel pomeriggio invece, alle ore 14,00 avrà luogo l’iniziativa “Food Highlights: saranno famosi. Proposte innovative, qualità e servizio per il commercio alimentare” in cui giornalisti di opinione e specializzati i intervistano i prodotti alimentari, vini e bevande “candidati” a divenire i nuovi beniamini dei consumatori e dei trader. Tra i “candidati”: la birra Cascinazza Amber, l’unica birra italiana prodotta in un monastero Benedettino, il Parmigiano Reggiano Bonat Extra e lo stagionato 7 anni, distribuito ed apprezzato in tutto il mondo dall’Arabia Saudita, al Giappone, alla California.

Diversi anche i prodotti ortofrutticoli tipici lombardi come la cipolla rossa di Breme, il fagiolo borlotto di Gambolò, il melone mantovano, il pisello di Mirandolo Terme, il caprino del Lago D’Elio e della Valcuvia e molti altri ancora.

Il Gran Tour della Qualità Alimentare, come avviene dalla prima edizione, collabora fattivamente con la Regione Lombardia e Agrimercati—Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano oltre che con le Associazioni di categoria come FIDA,Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione, partner “costituente”, il Sindacato Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Milano e l’Unione del Commercio di Milano nella logica di fare sistema, in previsione dell’EXPO 2015. L’iniziativa è stata presentata alla Stampa ed agli operatori economici del Commercio comparto al Palazzo Affari di Giureconsulti di Milano con interventi di Carlo Meo, docente Polidesign del Politecnico di Milano, Dino Abbascià, Presidente FIDA, Oddone Sangiorgi, organizzatore del Gran Tour della Qualità Alimentare e di Riccardo Garosci, Presidente Commissione Scuola e Cibo Miur.  

Marzo 2010                                                     AMont*

 

MUTTI PASSION AWARD ALL’ATELIER DEI SAPORI  

Assegnato   il Mutti Passion Award: vince la prima edizione del concorso di cucina realizzato in collaborazione con il social network Madeinkitchen* Rita Risi con la ricetta Torta di Crêpes di patate.

Il concorso Mutti Passion Award ha visto i tre finalisti del contest online confrontarsi  davanti a una giuria di esperti presso la scuola di cucina Atelier dei Sapori a Milano.

Gli “aspiranti” chef hanno partecipato al concorso caricando una videoricetta realizzata con l’utilizzo di un prodotto Mutti a scelta tra: il concentrato di pomodoro, la passata di pomodoro e la polpa di pomodoro in finissimi pezzi, e si sono sfidati per primeggiare in una delle tre categorie divise tra leggerezza, rapidità e creatività in cucina.

Tra tutte le ricette pervenute sono stati selezionati i video più votati dal pubblico per accedere alla fase finale del concorso. I concorrenti che hanno raccolto maggiori consensi dagli utenti di Madeinkitchen sono stati: Gianna Delucchi, Paolo Agus e Rita Risi.

I tre finalisti provenienti da diverse città d’Italia hanno quindi gareggiato “live” davanti ai fornelli, preparando una nuova ricetta per conquistare i gusti della giuria e aggiudicarsi così il Mutti Passion Award.

Il vincitore assoluto del Mutti Passion Award, Rita Risi con la ricetta Torta di Crêpes di patate, si è aggiudicato il SuperPremio, consegnato direttamente da Francesco Mutti: un set di pentole antiaderenti Lagostina Casa, oltre ad una valigetta con prodotti Mutti. Il secondo classificato, Paolo Agus con la ricetta Parmigianau,  ha vinto una pentola Wikook Lagostina Casa, insieme alla valigetta di prodotti Mutti, e il terzo classificato, Gianna Delucchi con la ricetta Taglierini freschi con sugo di pescatrice, ha ricevuto un cesto di prodotti Mutti, contenente anche un ricettario e un grembiule firmati Mutti.

La passione di Mutti per il pomodoro incontra l’amore per la cucina, trasformandosi nella ricetta più gustosa del Mutti Passion Award.  

Febbraio 2010                                             AMont*  

 

ALLA BIT 2010 TOSCANA PROTAGONISTA  

È uscita la terza edizione della Guida delle Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana, realizzata dall'omonima Federazione.

Il volume, di facile consultazione e ricco di immagini, è composto da 121 pagine ed è stampato in italiano ed in inglese con una tiratura di 10.000 copie.

Protagoniste del libro sono le 21 Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana con i paesaggi, gli itinerari turistici, i principali monumenti e i prodotti tipici che le contraddistinguono (dai dolci al vino, dalla frutta alla verdura, dall'olio ai piatti simbolo delle diverse aree).

Queste le 21 Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana: Strada del Vino e dei Colli di Candia e Lunigiana; Strada del Vino e dell'Olio Lucca e Montecarlo; Strada dei Sapori e ei Colori dell’Appennino Pistoiese; Strada del Marrone Del Mugello di Marradi; Strada dell'Olio Monti Pisani; Strada dell'Olio e del Vino del Montalbano; Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi; Strada del Vino Colline Pisane; Strada del Vino Chianti Montespertoli; Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico; Strada del Vino Terre di Arezzo; Strada dei Sapori Casentino; Strada dei Sapori Valtiberina; Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano; Strada dei Sapori della Val di Merse; Strada del Vino Orcia; Strada del Vino Nobile di Montepulciano; Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima; Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata; Strada del Vino e di Sapori Colli di Maremma.

La Guida, veicolo di promozione turistico-enogastronomica della Federazione delle Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana nella partecipazione a fiere ed eventi, e diffusa anche attraverso gli Uffici informazioni di ogni singola Strada rappresenta il biglietto da visita della realtà Toscana che è fatta appunto di vino, olio, colori e sapori. Il volume infatti contiene tutte le informazioni sul territorio, la collocazione, le iniziative, le manifestazioni, le particolarità e le attività di ogni singola Strada e presenta un'introduzione del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini.

Alla conferenza stampa di presentazione del volume, svoltasi alla Bit di Milano sabato 20 febbraio, hanno partecipato Meri Renzoni, Dirigente del settore valorizzazione dell'agricoltura della Regione Toscana e Mauro Marconcini Presidente della Federazione Strade del Vino dell'Olio e dei Sapori di Toscana. Per info: www.stradevinoditoscana.it  

Febbraio 2010                                               AMont*

 

LA PUGLIA, UN GUSTO TUTTO DA LEGGERE  

Presentati nel corso di una conferenza stampa, al G.H. Carlton Baglioni di Milano, in concomitanza con BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, i nuovi prodotti editoriali dedicati al turismo enogastronomico in Puglia.

Girapuglia, giunta alla sua seconda edizione, è la guida che propone un avvincente viaggio nei sapori di Puglia: dodici itinerari fra i prodotti tipici, le eccellenze agroalimentari, gli eventi enogastronomici, le curiosità,le leggende, le ricette tradizionali, i corsi di cucina in masseria. E inoltre, la storia, i paesaggi, i musei della terra, le migliori cantine e i frantoi, le strutture ricettive da visitare percorrendo da nord a sud questa regione “buona tutto l’anno”.

La Guida ai Vini di Puglia e Basilicata della Gazzetta del Mezzogiorno, da sei anni valorizza la qualità della produzione di due regioni di spicco del Sud-Italia vitivinicolo.

Le introduzioni ai territori sono a cura del Movimento Turismo del Vino Puglia. Tra le novità dell’edizione 2010, la pubblicazione della doppia edizione, italiana e inglese, per coinvolgere anche i lettori stranieri in un enotour che tocca circa 180 aziende e oltre 500 vini degustati, menzionando oltre 1000 etichette che completano il panorama produttivo.

“Il settore vitivinicolo, ha dichiarato Dario Stefano Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia, rappresenta il fiore all’occhiello del sistema agroalimentare e produttivo pugliese. Un settore che ha saputo investire con costanza e con coraggio sull’innovazione, senza mai allontanare il proprio sguardo dalla tradizione, riuscendo non solo a crescere ma a raggiungere anche punte di straordinaria eccellenza”.

Le Masserie Didattiche rappresentano il luogo naturale, aula a cielo aperto, dove l’imprenditore agricolo o un suo collaboratore, nelle vesti di operatore didattico, possa trasferire alla collettività il bagaglio conoscitivo agroalimentare, ambientale, storico—culturale e tradizionale di uno specifico territorio in un approccio dinamico e interattivo con il visitatore.

L’Atlante dei prodotti tipici agroalimentari di Puglia dall’autorevole carattere tecnico—scientifico, è invece valido strumento volto alla conoscenza e valorizzazione delle produzioni regionali pugliesi ad oggi riconosciute: un paniere di ben 219 produzioni tipiche tradizionali, 25 vini Doc, 6 vini Igt, 9 prodotti DOP e 4 produzioni IGP.   www.viaggiareinpuglia.it    

Febbraio 2010                                                   AMontonati  

 

PRESENTATA ALLA TERRAZZA MARTINI COOP 2010  

E’ stata presentata alla Terrazza Martini di Milano la nuova campagna di comunicazione COOP 2010 che ha per testimonial Luciana Letizzetto, torinese, attrice e autrice, subentrata al Tenente Colombo, ovvero Peter Falck.

Attualmente sono stati realizzati tre spot, ideati dall’Agenzia Y&R Italia di Milano e girati nel supermercato COOP di Via Arona, sempre a Milano.

Raccontano attraverso l’esperienza di spesa, quali sono lo spirito e i vantaggi della cooperazione, i valori dei prodotti a marchio Coop, gli impegni di convenienza. Il tutto con un approccio ironico, con l’umorismo intelligente e graffiante tipico di Luciana Letizzetto.

“Vogliamo provare a raccontare chi siamo e come siamo, concentrandoci sul senso dell’essere cooperativa — ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia alla presentazione della campagna— e per farlo abbiamo deciso di ritornare dopo tanti anni al testimonial. Devo dire però che la scelta di Luciana Letizzetto obbedisce a regole diverse rispetto a quello di Peter Falck. Era il suo personaggio, il tenete Colombo: popolare arruffone e arguto, vicino. Luciana invece è se stessa, non è il personaggio ma la persona ad essere coerente con il profilo di Coop. E’ un volto famigliare, una donna intelligente e spiritosa, una che non sembra scesa dalla Luna, ma che immagini alle prese con i problemi e le opportunità di tutti i giorni. Pensiamo che da questa prima esperienza possa nascere una storia di collaborazione importante”.

Alla presentazione ufficiale della campagna hanno partecipato anche Maura Latini, vicepresidente Consiglio di Gestione di Coop Italia. Aldo Soldi, presidente Ancc—Coop, Ernesto Dalle Rive, presidente Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia e Marco Lombardi, presidente Y&R Italia.  

Febbraio 2010                                                   AMontonati  

JAMAICA BLUE MOUNTAIN: IL CAVIALE DEL CAFFE’

 

Dalla gamma di Compagnia dell’Arabica, Caffè Corsini presenta JAMAICA Blue Mountain, una selezione di caffè pregiatissima definita anche “il caviale del caffè”.

La qualità JAMAICA Blue Mountain, come sottolinea Caffè Corsini, arriva dalle Montagne Blu dell’isola giamaicana dove le piante d’arabica, giunte sull’isola nel XVIII secolo, per crescere necessitano delle brezze umide e tiepide che sfiorano la zona orientale ad un’altitudine di ben 2.200 metri. Qui sorgono le terrazze di terreno che ospitano le piantagioni, rese fertili dalle irrigazioni d’acqua purissima dei torrenti e ombreggiate da grandi piante di avocado e banani.

Il microclima giamaicano che influenza positivamente la crescita di queste preziose bacche unito all’impeccabile selezione e torrefazione di Caffè Corsini danno origine ad un caffè straordinario dall’aroma intenso e fragrante, con sorprendenti sfumature fruttate, corpo pieno e un gusto molto equilibrato e persistente.

La raffinatezza di questo prodotto, poi, Caffè Corsini la esalta anche con eleganti confezioni in latta rigorosamente blu.

Caffè Corsini è il primo torrefattore importatore per volumi della qualità Jamaica. Per info: www.caffecorsini.it

Febbraio 2010                                                   AMont*  

 

A VILLA PANZA DI VARESE GRAN GALA’ VINIPLUS 2010

E’ stata la città di Varese quest’anno ad ospitare il Galà dei migliori vini di Lombardia, cerimonia che conclude tradizionalmente il progetto Viniplus inaugurato lo scorso novembre con la presentazione dell’omonima Guida, giunta alla sua quinta edizione.

Il Premio Speciale “Il Sano” è stato assegnato all’Azienda Agricola FAY di San Giacomo di Teglio, in Valtellina, terra di eroici viticoltori.

Tastevin Oro, Argento e Bronzo in questa edizione hanno premiato rispettivamente la Franciacorta, l’Oltrepò Pavese e il Garda bresciano. Doppio podio dunque per la provincia di Brescia che si aggiudica due riconoscimenti su tre.

Franciacorta Extra Brut Comarì del Salem 2004 di UBERTI, Oltrepò Pavese Pinot Nero 2005 de LE FRACCE e Garda Classico Chiaretto Molmenti 2007 di COSTARIPA, sono i tre migliori vini della Lombardia.

Sono state attribuite anche 27 Menzioni Speciali ad altrettanti vini scelti dai sommeliers lombardi come i più rappresentativi della produzione regionale.

“Partendo dal nostro principale obiettivo.— spiega Luca Bandirali, Presidente dell’A.I.S. Lombardia — ovvero valorizzare e premiare i produttori più sensibili ad un richiamo etico e qualitativo, siamo giunti ad una nuova e fondamentale tappa del progetto Viniplus. Con la premiazione delle migliori aziende inserite in Guida vogliamo ribadire la nostra interpretazione del concetto di qualità: un concetto che tiene conto degli sforzi profusi dai produttori in tutte le dinamiche che intervengono nel cammino di produzione di un vino”.

Regione Lombardia e Ais insieme ad Ascovilo — spiega Livio Cagnoni, presidente Ascovilo — hanno pensato a una strategia dedicata alla ristorazione e al centro di questa strategia c’è la Guida Viniplus 2010,che si presenta ormai come un punto di riferimento per gli addetti ai lavori. E’ per questo che quest’anno oltre 5 mila copie in più rispetto alla normale tiratura 10 mila copie, sono state inviate ad altrettanti ristoranti lombardi, operanti prevalentemente in zone non vitivinicole e con mercati che possono garantire margini di crescita maggiori.

Ha presenziato al Gran Galà Luca Daniel Ferrazzi, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia.  

Febbraio 2010                                                   AMontonati

 

ALLA RICERCA DEL “VINO PERFETTO”  

Zeffiro Ciuffoletti, docente di storia del Risorgimento e di Storia Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Firenze e che ha recentemente pubblicato anche un saggio sul vino in Toscana nel volume“Storia della vite e del vino in Italia. Toscana” propone ora un’interessante lettura con questa nuova opera alla ricerca del “vino perfetto”, il Chianti del Barone di Brolio, pubblicato dalla Casa Editrice Leo S.Olschki di Firenze, specializzata nella pubblicazione di volumi di studio e di qualità.

Oltre al carteggio fra Bettino Ricasoli e Cesare Studiati (1859—1876), il libro comprende anche un’appendice epistolare a cura di Antonio De Ruggiero e Christian Satto che fa finalmente chiarezza sulla famosa formula del Chianti, e permette di ripercorrere le esperienze scientifiche condotte dal “barone di ferro” a partire dal 1840.

Fu esattamente in quell’anno infatti che Bettino Ricasoli stabilì a Brolio la propria residenza, dando vita a una sperimentazione destinata a influenzare l’intera vitivinicoltura ed enologia toscane.

Il volume di 180 pp. con figure e tabelle è anche arricchito da 16 tavole d’epoca in bianco e nero.

Il volume è già in distribuzione nelle migliori librerie al prezzo di copertina di Euro 20,00. Per info: www.olschki.it  

Febbraio 2010                                         AMont*

 

E' ARRIVATO BILLA

 

Il 25 febbraio apriranno 24 nuovi supermercati Billa in Lombardia. L’insegna del Gruppo REWE, terzo player a livello europeo nella grande distribuzione e già presente nel nostro Paese con oltre 100 punti vendita, consolida così la sua presenza in Lombardia  - dove ha già aperto un nuovo punto vendita a fine gennaio - puntando ad assicurare allo stesso tempo vicinanza al consumatore e un posizionamento di prezzi estremamente competitivo.

Coerentemente con l’elevato livello di offerta in termini di qualità, freschezza e assortimento che caratterizza l’insegna, nei nuovi punti vendita troveranno posto i reparti del fresco (gastronomia, macelleria, ortofrutta, pescheria e panetteria) oltre all’alimentare e al non food. Tutti i prodotti, sia i freschi sia i prodotti confezionati, di marca o private label, sono caratterizzati dal controllo rigoroso della filiera e della qualità.

 

In occasione dell’apertura molti prodotti saranno in vendita sottocosto e dal 25 al 28 febbraio i clienti riceveranno un carnet di 10 tagliandi, ognuno dal valore di 5 euro e spendibili fino al 8 maggio 2010, per un totale di 50€ in buoni spesa utilizzabili a fronte di una spesa di almeno 25€.  

Il giorno dell’apertura chi visiterà il nuovo supermercato riceverà in regalo un sacchetto di pane fresco.  

Queste nuove aperture di punti vendita Billa in Lombardia testimoniano in modo forte la volontà del nostro Gruppo di allargare sul territorio nazionale l’offerta in termini di freschezza, assortimento, servizio e convenienza che già i consumatori di alcune Regioni italiane conoscono e apprezzano.” ha dichiarato Gotthart Klingan, Amministratore Delegato di Billa Italia. “In un contesto economico che vede la contrazione degli investimenti, siamo certi che lo sviluppo di una nuova insegna sia un messaggio forte, capace di trasmettere i valori che ci caratterizzano e che i nostri consumatori ci riconoscono. Oltre a offrire un servizio eccellente, capace di coniugare la freschezza del mercato alla comodità del supermercato, vogliamo garantire una convenienza quotidiana arricchita con frequenti e numerose offerte promozionali. Inoltre, in un periodo in cui le dinamiche occupazionali non sono sempre positive, noi continuiamo a investire anche in risorse umane, mantenendo o addirittura ampliando gli organici dei nostri punti vendita”.

 I punti vendita interessati saranno quelli di Barzanò, Bellusco, Bergamo, Bresso, Calusco, Castellanza, Cesano Maderno (S.P. 44bis; Via Nazionale), Cittiglio, Crema, Gallarate, Lissone, Luino, Meda, Monza, Porlezza, Saronno, Senago de Gasperi, Senago Europa, Tavernerio, Tradate, Varese, Verdello e  Vighizzolo di Cantù.

In totale è previsto l’inserimento di 728 dipendenti.  

BILLA, società austriaca che opera nella Grande Distribuzione, fa parte dal 1996 del gruppo tedesco REWE, azienda al secondo posto nel commercio alimentare in Germania e terza a livello Europeo.

In Italia l’insegna è presente dal 1990 inizialmente con 12 punti vendita aumentati via via fino ad arrivare agli attuali  117 su base nazionale.

18 febbraio           c.stampa

IL MUSEO IL 1° LABORATORIO INTERATTIVO DELL’ALIMENTAZIONE  

Mangiare è un’azione quotidiana che intreccia aspetti sociali, economici, etici, sanitari, culturali e scientifici. Il nuovo laboratorio interattivo Alimentazione, progettato e realizzato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, con il contributo di Regione Lombardia e Expo 2015 SpA, in partnership con AMC, Eataly, Electrolux, Federchimica (Agrofarma, Aispec, Assofertilizzanti), Fondazione Italiana Accenture, Goglio, Nestlè Good Food Good (Acqua Nestlè Vera, Cereali Nestlè, Gelati Nestlè Motta, Perugina) e Yakult intende essere una cucina “a vista” in cui costruire comprensione e consapevolezza sugli aspetti scientifici, spesso impliciti o poco conosciuti, legati al cibo.

Giuliano Urbani, presidente Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, nel corso dell’inaugurazione ha dichiarato: “Il nuovo laboratorio interattivo dedicato all’alimentazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia rappresenta la prima iniziativa permanente del genere realizzata a Milano e in Italia per contribuire all’aumento della conoscenza su un argomento fondamentale e trasversale per ogni essere umano come quello dell’alimentazione”.

“Il nuovo laboratorio interattivo nasce dalla collaborazione tra Expo e la Fondazione Museo della Scienza e della Tecnologia — ha dichiarato Letizia Moratti, Sindaco del Comune di Milano e Commissario Straordinario di Expo 2015 — sancita dal Protocollo di intesa con il quale, abbiamo dato forma ad un accordo pluriennale che valorizza da una parte lo straordinario patrimonio del Museo e le sue molte attività didattiche e di divulgazione, e dall’ altra la straordinaria apertura internazionale che Expo è in grado di assicurare, non solo nel 2015 ma già oggi”. Erano presenti all’inaugurazione tra gli altri, l’Assessore alla Famiglia, alla Scuola e alle Politiche Sociali del Comune di Milano Mariolina Moioli, il Direttore Generale del Museo della Scienza e della Tecnologia Fiorenzo Galli, il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del MIUR Riccardo Garosci, lo Chef Gualtiero Marchesi, il Direttore Generale del Piccolo Teatro Sergio Escobar, il Presidente di Milano Ristorazione Michele Carruba, la Preside della Facoltà di Agraria dell’università Statale di Milano Claudia Sorlini, mentre hanno inviato un loro messaggio Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia e Lucio Stanca, Amministratore Delegato di Expo 2015 SPA.  

Febbraio 2010                                                   AMont*

 

IDENTITA’ GOLOSE 2010:IL LUSSO DELLA SEMPLICITA’  

Dopo l’anteprima stampa al Visionaire Design Gallery di Milano, la 6° edizione del Congresso Italiano di Cucina d’Autore ha aperto i suoi lavori domenica 31 gennaio nei saloni del Convention Centre di Milano scegliendo come tema il Lusso della Semplicità.

“Oggi vincono” ha affermato l’ideatore e curatore Paolo Marchi “il sapore e il sapere, perde il consumo acritico ed esibito”.

Porte aperte dunque alla voglia di cibi raw., crudi e vivi e di cucina naturale. Porte aperte al desiderio di liberarsi dagli orpelli dell’alta cucina classica e di superare la contrapposizione tra cibi ricchi e cibi poveri, esplorando una rete di sentieri che attraversa oggi l’intero mondo della gastronomia.

Al Milano Convention Centre di Via Gattamelata sono passati oltre 50 fra i maggiori protagonisti della scena internazionale. Tra questi basti ricordare la partecipazione di Alain Ducasse, molto più di uno chef fra le personalità dominanti della ristorazione in ogni suo aspetto; Alvin Leung ex ingegnere acustico, patron del Bo Innovation a Honk Kong, geniale interprete di una cucina che respira l’aria del Pacifico ma che sa sintonizzarsi anche sulle avanguardie del mondo intero, o ancora Daniel Patterson del Coi di San Francisco, cultore del prodotto di stagione che sceglie i suoi ingredienti con cura maniacale per trasformarli in piatti che sono un’ode alla natura.

Come ogni anno protagonisti sul palco del congresso non solo chef dal cucchiaio superstellato ma anche pasticcieri, artigiani e produttori, con un occhio attento alla città e ai suoi ristoranti inseriti nel circuito Fuori Congresso dove prenotare per gustare grandi piatti e vivere sicure emozioni.

Il programma si completa con tre giornate monografiche, momenti di approfondimento e studio dedicati domenica all’olio (non come semplice condimento ma come vero e proprio ingrediente), e martedì alla pasticceria con la chiusura nel segno del cioccolato e della pasticceria d’autore grazie all’intervento dei maestri dell’Ecole du Grand Chocolat Valrhona.

Riconfermata anche per questa edizione la collaborazione con i grandi partner — Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna-San Pellegrino, Birra Moretti e Lavazza — che sono parte attiva della maratona golosa con la presentazione di originali iniziative che coinvolgeranno la stampa, i cuochi e i congressisti. La sesta edizione del congresso segna inoltre l’ingresso di un nuovo importante partner, la storica azienda Mirafiore—Fontanafredda e l’inizio di un’importante collaborazione per il mondo di Eataly.  

info: www.identitagolose.it  

Gennaio 2010                                                    AMont*  

 

VIVERE BENE CON I FORMAGGI DI FRANCIA

Il lungo viaggio in compagnia dei formaggi francesi ha inizio: sarà il Vivere Bene quotidiano il denominatore della nuova campagna firmata Evviva les fromages, protagonista in ben 7 Paesi europei, con un approccio analogo che si adatterà alle culture alimentari di ognuno e ai differenti modi di degustazione.

Accomunati da caratteristiche fondamentali come qualità, tradizione e bontà, ogni formaggio francese possiede caratteristiche differenti, che lo contraddistinguono con un vero e proprio carattere. Non è un caso che la nuova campagna di comunicazione 2010 associ ad ogni varietà di formaggi francese un personaggio emblematico, le cui caratteristiche ne identificano la personalità.

In Italia abbiamo – per esempio – il piacere di conoscere Anna Brie - amante delle cose semplici e belle della vita, Paolo Emmental - un duro sotto cui si nasconde un cuore tenero, Antonio Comté - leader e trascinatore, Elisa Camembert - ricercata e fiera, che si intenerisce facilmente. Anna, Paolo, Antonio ed Elisa ci conducono alla scoperta delle caratteristiche del loro carattere e dei formaggi francesi a loro associati che non possiamo non amare.

Testimonial e ambasciatore della campagna è Davide Oltolini, giornalista enogastronomico che avrà il compito di far scoprire con estrema professionalità l’universo lattiero – caseario dei formaggi francesi condividendo con il pubblico italiano la sua personale visione del Bien Vivre.

Si parte con Piaceri da Vivere in Tour, che grazie ad un partenariato con due siti Internet come Milanodabere.it e Menudiroma.com, offre la possibilità di ampliare la conoscenza dei formaggi francesi su due città simbolo come Milano e Roma con una serie di appuntamenti riservati ai consumatori, alla stampa, agli opinion leaders e ai professionisti del settore.

Una selezione di locali di tendenza nelle due città proporranno un ciclo di eventi dedicati ai formaggi francesi, diventando una vera e propria vetrina informativa al servizio di consumatori curiosi e desiderosi di apprezzare nuove specialità. Per info: www.evvivalesfromages.it  

Gennaio 2010                                   AMont*

 

ALLO SPAZIO GANCIA “L’INGREDIENTE SEGRETO” DI HEINZ BECK

 

“Il mio sogno era avvicinare le persone attraverso la scrittura alla parte più profonda di me. Questo libro nasce dal desiderio di condividere con gli altri la mia sensibilità e la mia filosofia di vita.”

Genio, creatività, fantasia e passione. Questi gli ingredienti indispensabili per Heinz Beck, uno dei più noti chef del mondo, che ha presentato, presso lo Spazio Gancia di MilanoL’ingrediente segreto”, il suo nuovo volume edito da Mondadori.

L’ingrediente segreto è un libro diverso, forse un libro che non ci si aspetta. Non un libro di ricette, anche se tante pagine profumano di cucina. Nel corso dell’incontro, moderato solo da Michi Gioia, sono intervenuti Lamberto Vallarino Gancia e Stefano Zecchi che insieme all’Autore si sono avventurati alla scoperta dei percorsi del processo creativo e dell’ispirazione del grande chef.

Tedesco passionale naturalizzato italiano, innamorato della cultura italiana e di una moglie siciliana, Teresa, che forse rappresenta davvero il suo ingrediente segreto, Beck ha raccontato sé stesso, la sua filosofia del gusto, il suo amore per le tradizioni territoriali e la grande attenzione che rivolge da anni allo studio e alla declinazione dei piatti tradizionali del nostro paese.

A partire dai luoghi da lui più amati, che siano i mercati di Roma o alcune città sparse per il mondo, fino ad entrare nel suo ristorante e soprattutto nella sua cucina,  Heinz Beck ha svelato senza reticenze le sue piccole magie per comporre un piatto il più possibile perfetto e creargli attorno un’atmosfera d’incanto.

Con pazienza e passione ha illustrato agli ospiti i suoi criteri di scelta dei prodotti, indicando il bello e il buono dei cibi. Uno stile inconfondibile che ha condotto Beck ai vertici delle guide gastronomiche e lo ha reso interprete sensibile e innovativo della cucina di tutto il mondo.    

Gennaio 2010                                  AMont*

 

AUTOCTONO SI NASCE

Grande serata di degustazione all’G.H. The Westin Palace nel corso della quale Go Wine ha inaugurato il nuovo anno a Milano con una serata dedicata ai vini autoctoni italiani rinnovando direttamente l’attenzione sul volume “Autoctono si nasce...”, edito dall’Associazione e riservato ai vini rari o comunque poco conosciuti dal grande pubblico.

Sono vini fortemente legati alla cultura di tanti territori e contribuiscono con le loro storie e diversità a rendere grande il patrimonio vinicolo italiano.

E’ stata l’occasione per degustare una selezione di varietà esclusive, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, direttamente al Banco d’assaggio organizzato dalle Aziende presenti: Armosa — Scili (Rg); Calabretta — Randazzo (Ct); Caminella — Cenate Sotto (Bg); Cantina Sant’Andrea — Terracina (Lt); Cave du Vin Blanc de Morgex et dè la Salle — Morgex (Ao); Cave Coopèrative de l’Enfer — Arvier (Ao); Gigante Adriano — Corno di Rosazzo (Ud); Giuliani Raffaele — Turi (Ba); Mancinelli Stefano — Morro d’Alba (An); Masi — S.Ambrogio di Valpolicella (Vr); Montalbera — Castagnole Monferrato (At); Racemi — Manduria (Ta); Redaelli De Zinis — Cavalgese della Riviera (Bs); Scarpa — Nizza Monferrato (At); Zaccagnini — Bolognano (Pe); Zarelli — Magomadas (Or). Grande interesse hanno suscitato il Ruchè di Castagnole Monferrato Laccento 2008 premiato da Luca Maroni e primo classificato fra i migliori vini rossi d’Italia.

Franco Morando, produttore,descrive così questo suo vino rosso speciale: “Laccento, la mia selezione di Ruchè, proveniente dal “Bricco Montalbera”, collina maggiormente vocata ai raggi solari dell’Azienda. Un vino che unisce potenza e morbidezza allo stesso tempo. Freschezza associata a note floreali e speziate che portano la mente a pensieri orientali”. Grande interesse anche per le proposte di Serego Alighieri in collaborazione con l’Azienda Masi Agricola SpA di Gargagnano di Valpolicella; i nuovi vini rossi dell’Antica Casa Vinicola Scarpa di Nizza Monferrato che produce vini d’autore dal 1854 e il Montepulciano d’Abruzzo prodotto dalla premiata Azienda Zaccagnini, vignaiolo abruzzese di Bolognano.  

Gennaio 2010                                                    AMont*  

 

ALTI FORMAGGI: L’UNIONE CHE FA SQUADRA

Presso la Sala Convegni 1 di Regione Lombardia, quattro Consorzi di formaggi, Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco hanno presentato insieme la strategia per il lancio di un marchio che è il primo esempio di sinergia tra Consorzi di Tutela.

Un modo per fare sistema e divulgare meglio sapere e informazioni su questi prodotti di qualità, una risposta concreta per superare la crisi che ha investito anche il settore dell’agroalimentare del Belpaese.

Alti Formaggi, ovvero un sistema innovativo per riuscire ad affermare l’eccellenza di quattro prodotti lombardi. Di questi, tre sono già D.O.P. – Provolone Valpadana, Taleggio e Quartirolo Lombardo, e una in arrivo – Salva Cremasco.

Una unione “operativa” storica, un sistema per affrontare uniti il futuro assieme anziché in contrapposizione.

Un esempio per affermare, ognuno con le sue caratteristiche e diversità, qualità ed innovazione di quattro fiori all’occhiello del comparto agro-alimentare, un sigillo a garanzia dell’eccellenza.

Alti Formaggi nasce dalla volontà di comunicare la tradizione di Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco che rappresentano un patrimonio produttivo, geografico e culturale.

 “Il nostro obiettivo è interagire in modo sempre più attivo con i consumatori  principalmente attraverso la rete – sottolinea Vittorio Emanuele Pisani, Coordinatore delle attività di Altiformaggi – Non solo internet, ma anche presenze attive ed iniziative specifiche, formazione ed informazione nel mondo della scuola.

Siamo nati da poco, ma desideriamo diventare un punto di riferimento su un vasto perimetro, ovvero tutto quello che può favorire comprensione e consumo di questi favolosi prodotti agroalimentari”.    

Gennaio 2010                                                    AMontonati  

 

A MARZO GOLOSARIA E' IN MONFERRATO

Quarta edizione per Golosaria nel Monferrato, la rassegna itinerante di cultura e gusto firmata da Papillon e dal giornalista Paolo Massobrio che si anima in due weekend: 6/7 marzo nella provincia di Alessandria; 13/14 marzo nel Monferrato della provincia di Asti. Il primo appuntamento sarà al castello di Casale Monferrato, e poi i paesi di collina ed altri antichi siti storici coi loro manieri che ospiteranno i migliori artigiani del gusto provenienti da tutta Italia. Il weekend successivo, dal 13 al 14 marzo, sarà la volta di paesi come Montemagno, Portacomaro e Castagnole Monferrato fulcro di Golosaria tra i castelli astigiani.

Protagonisti gli artigiani del gusto presenti sul Golosario di Paolo Massobrio ma anche la cultura del giardino, che sarà oggetto di due appuntamenti: a Terruggia Monferrato domenica 7 marzo e alla Tenuta Montemagno sabato e domenica del weekend successivo. A tema, a Golosaria, sarà messo il turismo nelle dimore storiche, che necessariamente si abbraccia al verde, alla cultura dei fiori, ma anche all'orto e alle sue declinazioni. Per info: www.golosaria.it  

Gennaio 2010                                 AMont*  

LA SUPPLY CHAIN DI ILLYCAFFE’  

Det Norske Veritas, ente di certificazione leader di mercato, ha presentato alla stampa, al G.H. Four Seasons di Milano, uno standard per la certificazione dell'approccio alla sostenibilità delle aziende attraverso l’analisi dei processi e delle relazioni con gli stakeholder lungo tutta la filiera produttiva, con particolare riguardo alla supply chain.

Nello sviluppo dello standard, DNV è partito dal modello di supply chain di illycaffè messo a punto negli ultimi vent'anni di rapporto diretto con i produttori di caffè del Sud del mondo, dai quali l’azienda acquista le migliori qualità di arabica.

“Il modus operandi di illycaffè è basato su tre pilastri: lavorare direttamente con i produttori, trasferire loro la conoscenza necessaria ad una produzione di eccellenza e rispettosa dell’ambiente, remunerarli con prezzi superiori a quelli di mercato per riconoscere la qualità prodotta e stimolare il miglioramento continuo. Acquistiamo in questo modo il 100% della materia prima, con standard superiori a quelli di mercato” ha spiegato Andrea Illy, Presidente e Amministratore Delegato illycaffè.

DNV ha sviluppato questo standard integrando il modello illy con le linee guida attuali ed emergenti in tema di sostenibilità e responsabilità d’impresa, nonché gli standard di riferimento per le attività di certificazione ed accreditamento.

Il maggior elemento di innovazione del modello risiede nella centralità dei concetti di “qualità” e di “creazione di valore” nelle relazioni con gli stakeholder.

illycaffè ha voluto intraprendere questa strada insieme a DNV condividendone i valori, primo fra tutti il concetto di sostenibilità inteso come capacità di un'azienda di sostenere il proprio business, di essere "durevole" anche attraverso l'impegno sociale. L’azienda triestina sarà la prima impresa a intraprendere il percorso di certificazione.

Sono intervenuti nel corso dell’incontro anche Vittore Marangon, Amministratore Delegato DNV Italia e Stefano Crea, Global Manager Food & Beverage DNV. 

Dicembre 2009                                          AMont*

 

CONAD PROTAGONISTA DELLA TAVOLA DEGLI ITALIANI

In un anno contrassegnato dalla più forte crisi economica del dopoguerra, Conad consolida la propria posizione di mercato e diventa leader nel segmento dei supermercati con una quota del 14,6 per cento. Merito anche dei nuovi servizi: parafarmacie e distributori di carburanti ai quali, da qualche giorno, si è aggiunta l’ottica. Una leadership che affianca quella nei punti di vendita di vicinato, attestata al 12,2 per cento.

Un anno positivo per quote di mercato, ma anche per incremento delle vendite, +2 per cento a parità di rete. Il giro d’affari è stato di 9,361 miliardi di euro realizzati da 2.886 punti di vendita.

Il successo di Conad si misura anche attraverso altri significativi indici. La patrimonializzazione delle coperative associate è aumentata complessivamente del 120 per cento in cinque anni, attestandosi, a fine 2009, a 1,650 miliardi di euro. Il fatturato della marca commerciale (1.550 prodotti confezionati e 500 freschi) rappresenta il 21 per cento del giro d’affari complessivo e un prodotto su tre è leader di mercato.

I dati sono stati presentati da Conad nel corso dell’incontro di fine anno con la stampa alla Terrazza Martini di Milano, presenti l’Amministratore Delegato Camillo De Berardinis e il Direttore Generale Francesco Pugliese.

Nell’occasione Conad ha presentato in anteprima l’iniziativa Carrello felice, “dedicata” ai prodotti Conad, che prevede 12 momenti promozionali annui, della durata di un mese ognuno, con sconti del 25 per cento. L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna di comunicazione nazionale firmata da Aldo Biasi Comunicazione, in onda sulle più importanti rete televisive e radiofoniche a partire da gennaio.

Lo sviluppo per i prossimi anni punta ad una forte segmentazione della marca commerciale attraverso strategie che coinvolgono la sfera del benessere e l’extralimentare; la linea Conad Kids, dedicata ai consumatori più giovani, sarà arricchita di nuovi prodotti e per Sapori&Dintorni Conad si prospetta una presenza sempre più diffusa all’estero.

Conad è, infatti, l’unica catena della grande distribuzione italiana a sviluppare e promuovere il meglio del made in Italy anche nei mercati europei.  

Dicembre 2009                                           AMont*  

 

NUOVO MENU’ INVERNALE FRATELLI LA BUFALA  

Portare nel mondo e in Italia la tradizione della cucina campana e la qualità e la genuinità dei prodotti locali. Una filosofia che ha unito due realtà apparentemente lontane ma con la stessa passione per il proprio territorio.

Da un lato il Gruppo di ristorazione Fratelli La Bufala, creato dall’imprenditore napoletano Giuseppe Marotta e presente nel mondo con 91 store, e dall’altro la famosa e talentuosa chef sommelier Rosanna Marziale (tra i suoi Maestri anche Martin Berasategui e Gianfranco Vissani). Da questa unione nasce il nuovo Menu invernale Fratelli La Bufala che si arricchisce di 12 nuovi piatti realizzati dalla creatività e la sperimentazione raffinata di Rosanna Marziale e che vanno a fondersi con quelli già esistenti e contraddistinti dalla qualità e genuinità dei prodotti selezionati dal Gruppo di Ristorazione.

Dietro ogni nuova portata, infatti, c’è una donna con talento ed esperienza per l’arte culinaria e passione per la sua terra, una chef che fa del suo lavoro una missione: quella di trasformare i prodotti di bufala in piatti innovativi e diffonderne le caratteristiche di qualità e unicità.

“Non ho avuto dubbi nell’accettare una consulenza per Fratelli La Bufala. – spiega Rosanna Marziale – Loro divulgano i prodotti campani e negli anni sono rimasti integri nelle loro caratteristiche. Trasferire un territorio, troppo spesso sinonimo di negatività, è una cosa interessante. I piatti che ho ideato rappresentano in pieno la bellezza e la bontà della mia terra e si avvalgono esclusivamente di prodotti stagionali. Mi occuperò personalmente di formare 40 cuochi che lavorano per il Gruppo”. Con la consulenza della chef campana, le nuove proposte culinarie di Fratelli la Bufala puntano all’elaborazione e alla enogastronomia, senza perdere la loro caratteristica di pasti veloci e di altissima qualità. Un sodalizio logico e inevitabile: stesso amore per la propria terra e i prodotti che genera e stesso interesse a proporli in modo innovativo ma semplice sulle tavole di tutto il mondo.

Il marchio del Gruppo di ristorazione “Fratelli La Bufala Pizzaioli Emigranti” è gestito dalla società Emme Sei di cui Giuseppe Marotta è azionista di maggioranza. Nato nel 2003, Fratelli la Bufala si ritaglia subito un’immagine di catena di ristoranti e pizzerie in espansione legata alla genuinità dei prodotti campani e alla cucina semplice dai costi contenuti. Ad oggi Fratelli la Bufala conta 91 location, 82 in Italia e 9 nel mondo: Bruxelles, Dubai, Hannover,  Istanbul, Londra, Strasburgo, Miami e 2 store a Barcellona.  

Dicembre 2009                                           AMont*

 

ALLO SPAZIO GANCIA LA SECONDA EDIZIONE DELLA GUIDA GALLIANO  

Presentata allo Spazio Gancia di Milano, la seconda edizione della Guida Galliano, una novità assoluta nel settore, che si riconferma un punto di riferimento prestigioso per il mondo dei cocktail. Una sorta di Guida Michelin della mixability che ha identificato e celebrato quest’anno oltre 100 “stellati bar tender”.

Rilegata nel caratteristico granata toscano, la Guida contiene anche riferimenti inediti al patrimonio storico culturale di Galliano, fornendo informazioni esclusive sulla produzione e sull’orientamento futuro di questo liquore super premium. Vere e proprie leggende come Dom Costa – che ha scritto la prefazione – e il bartender italiano Ago Perrone, che collabora con Galliano alla promozione di una nuova modalità di presentazione dei cocktail  la “Galliano Staging Cocktail”, sono presenti all’interno della “II Guida Galliano”.

L’edizione del 2009, che sorprende per l’accuratezza e la completezza dei contenuti, comprende ben 101 dei migliori talenti del bartendering mondiale contro i 16 della scorsa edizione. Un ampliamento considerevole che testimonia l’accreditarsi di questa speciale edizione come un imperdibile “Who’s Who” del mondo dei cocktail.

I nuovi talenti qui segnalati sono stati prescelti, a fronte di una valutazione dell’autorevole Comitato Galliano, sulla base delle segnalazioni dei 16 bartender della prima edizione. Un processo che si rinnoverà per l’edizione 2010.

“In sintonia con le caratteristiche organolettiche del liquore e con la ricchezza della sua tradizione italiana, volevamo che lo storico e prestigioso marchio Galliano riscoprisse le proprie radici italiane e si facesse promotore di un’iniziativa importante per il settore a livello mondiale,” ha dichiarato Guenael Fily, Global Brand Director di Galliano, Lucas Bols B.V. “Grazie alla Guida Galliano, il nome Galliano diverrà sempre più memorabile, continuando a ispirare una nuova generazione di bartender alla ricerca dell’eccellenza.”

“La complessità e il gusto squisito del liquore Galliano, fanno di questo marchio l’ambasciatore perfetto della cerchia più élitaria dei bartender,” ha aggiunto Ago Perrone.

Esclusive, eleganti, imperdibili, le copie di questa seconda edizione saranno distribuite agli esponenti di spicco del settore ed ai più importanti bar tender mondiali.  

Dicembre 2009                                          AMont*  

 

SVELATI I SEGRETI DELLO CHAMPAGNE  

Venerdì 11 Dicembre sono stati “svelati”, nella storica Enoteca milanese “Vino Vino” di Piazza Sant’ Alessandro, da Monsieur Stephane Montjourides, Directeur du Developpement Italie della Maison Laurent Perrier, i segreti dello Champagne.

E’ seguita poi una degustazione di etichette pregiate: Champagne Laurent Perrier Brut, Champagne Laurent Perrier Millèsimè 2000 e Champagne Laurent Perrier Cuvèe Rosè Brut.

A questi preziosi ”vini”, di brillante limpidezza e con bollicine fini dalle sfumature dorate, sono state abbinate le sfiziosità di Ursini ed altre specialità gastronomiche per la felicità di ogni gourmand intervenuto a questo speciale evento.

Al termine della serata Gigliola Bozzi Gaviglio, titolare ed animatrice di questa prestigiosa Enoteca, ha offerto ad ogni partecipante un simpatico omaggio natalizio “Vino Vino”.  

Dicembre 2009                                          AMont*

CAMPARISODA: L’APERITIVO DELL’ARTE VELOCE FUTURISTA  

Dalla storica collaborazione con Fortunato Depero agli ultimi progetti con Matteo Ragni, la storia e il futuro del legame fra Camparisoda, l’arte e il design sono raccontati in questo volume attraverso suggestioni, testi e immagini che evocano un’avventura di invenzioni grafiche, tipografiche, pittoriche che dal 1932 attraversano tutto il Novecento.

Al servizio del dinamismo futurista, lo straordinario linguaggio espressivo di Fortunato Depero per Camparisoda è presentato con le parole di Alessandro Mendini: “Bere un Camparisoda era ed è tuttora una performance artistica. Invenzione dinamica ed energetica per eccellenza, brillante ispirazione per mente e corpo, il Camparisoda fin dall’inizio si è presentato come aperitivo dell’arte veloce futurista”.

Le illustrazioni di Steven Guarnaccia, leggere ed ironiche, reinterpretano poi l’aperitivo e la sua atmosfera come momenti senza tempo della vita di tutti i giorni. Fra architetture e oggetti di design, il rosso di Camparisoda accomuna ed unisce situazioni quotidiane, ambientate nel panorama dei bar intorno alle 19:00.

Infine, nell’ultima sezione del volume, Beppe Finessi racconta il presente e il futuro di Camparisoda: i progetti nati dalla collaborazione con Matteo Ragni, protagonisti dell’ultima edizione del Salone del Mobile, rileggono le forme della tradizione e le reinventano nel contemporaneo. Dal bicchiere “clic” al progetto per la caffetteria presso la Casa d’Arte Futurista F. Depero a Rovereto, un dialogo che declina curiosità e versatilità secondo il ritmo dell’Aperitivo.

Dalla storia di Campari, azienda da sempre impegnata a seguire da vicino le suggestioni della sperimentazione, un volume che raccoglie un ricco patrimonio visivo ed espressivo del moderno, accostato a invenzioni grafiche concepite per l’occasione, pensato per essere godibile e fruibile da tutti.

Hanno partecipato alla Conferenza Stampa, con personali interventi, tenutasi alla Triennale di Milano, Steven Guarnaccia, Alessandro Mendini, Beppe Finessi, Matteo Ragni e Marzia Corraini, Editore.  

Dicembre 2009                                          AMont*

 

FRUTTA E VERDURA: PILASTRI DELLA DIETA MEDITERRANEA  

E stato presentato al Four Seasons Hotel di Milano il volume “Alimenti e nutrienti strategici: l’ortofrutta” curato da Claudio Truzzi, Responsabile Sistema Qualità di METRO Italia in collaborazione con ARNA (Associazione Ricercatori Nutrienti e Alimentazione).

“Il volume che presentiamo oggi in questa cornice così prestigiosa — ha sottolineato Dominique Minnaert, Direttore Generale di METRO Italia - si colloca all’interno di un progetto iniziato tre anni fa con l’obiettivo di formare ed informare nostri clienti in merito agli aspetti qualitativi e nutrizionali dei nostri prodotti. METRO — ha proseguito Minnaert — intende essere partner dei propri clienti, accompagnando la loro crescita professionale e imprenditoriale con percorsi formativi studiati ad hoc. In un contesto sempre più competitivo e in un momento di forte attenzione ai consumi ed alla genuinità dei prodotti che sta toccando anche la ristorazione fuori casa, a sfida si vince puntando sulla qualità del prodotto, sull’attenzione al servizio e sulla focalizzazione sulla professionalità. La formazione quindi può fare realmente la differenza.

‘La redazione di questo completo ed approfondito volume — ha sottolineato dal canto suo l’Autore Claudio Truzzi - ha coinvolto tutto il Dipartimento Sistema Qualità di METRO Italia e i suoi illustri collaboratori in un duro lavoro di oltre un anno, al fine di creare una guida completa all’acquisto e alla gestione del prodotto. Siamo orgogliosi del prodotto che ne è uscito che testimonia l’attenzione di METRO alla qualità e alla formazione dei propri clienti.

Obiettivo di questa iniziativa è di informare i clienti professionali METRO Italia sulle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, in particolare per quanto riguarda i plus specifici dei prodotti in vendita alla METRO e di fornire informazioni preziose per la gestione ottimale degli stessi.

Al termine dell’evento Sergio Mei Executive Chef del Four Seasons Hotel, ha presentato agli ospiti le sue creazioni realizzate con l’ortofrutta di METRO.  

Dicembre 2009                                          AMont*

 

ECCELLENTE “INCONTRO DI SAPORI” TRA ALTO ADIGE E VENETO  

“Incontro di Sapori” è il titolo del ricettario appena realizzato che vede come protagonisti alcuni dei prodotti di qualità DOP e IGP dell’Alto Adige e del Veneto, quali la Casatella Trevigiana DOP, lo Speck Alto Adige IGP e il Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP. Una raccolta di 20 ricette frutto della creatività di due chef d’eccezione che hanno rivisitato la tradizione culinaria dei loro territori lanciando delle golose provocazioni e giocando sulla contaminazione. Per l’Alto Adige, Herbert Hintner, che ha proposto ricette semplici per una cucina veloce per tutti i giorni, aggiungendo, ai tre prodotti leader, gli ingredienti e le essenze di una cucina “alpina”.

D’altro canto Alessandro Breda, per il Veneto, ha proposto uno stimolante gemellaggio di culture, una vera contaminazione tra una cucina tradizionale e una cucina moderna, un po’ tecnica.

In questa preziosa raccolta di ricette, adatta a tutti, si trovano le classiche ricette, come il risotto al Radicchio Rosso di Treviso IGP, rivisitato nella sua tecnica di preparazione ma ugualmente gustoso e presentato ad arte, e nuovi, sorprendenti abbinamenti: la Casatella Trevigiana DOP, formaggio fresco a pasta molle dal gusto delicato e leggermente acidulo proposto assieme allo Speck Alto Adige IGP, per un connubio innovativo creato per soddisfare la fantasia e la voglia di trasgredire del più incallito gourmand.

Il ricettario sarà distribuito durante le degustazioni nella distribuzione moderna, oltre che a fiere e manifestazioni.

Frutto di questo sodalizio gastronomico tra Alto Adige e Veneto, il ricettario si inserisce in un più ampio progetto finanziato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dei Consorzi di tutela dei prodotti. E’ una primaria catena distributiva quella scelta dai Consorzi di Tutela per la promozione dei loro prodotti, specializzata nella distribuzione di prodotti di qualità, attenta alla salute del consumatore e portabandiera del vero gusto e dell’italianità. La catena ospiterà numerose degustazioni in-store dei tre prodotti, che si concentreranno per questo primo anno, nei punti vendita più rappresentativi di Lombardia ed Emilia Romagna per proseguire, in seguito, anche nelle altre regioni del Centro-Nord Italia.  

Per informazioni: www.altoadige-veneto.info  

Dicembre 2009                                  AMont*  

 

A BERGAMO COOKING EXPO 2010  

La Selezione Italiana del Bocuse d’Or si svolgerà all’interno di Cooking Expo 2010, prima edizione del salone dedicato all’alta ristorazione e alla filiera agroalimentare voluto da Promozione del Territorio e affidata, nella gestione, a Ente Fiera Promoberg. Così in attesa dell’Expo 2015 la ristorazione italiana scalda i motori e si prepara a combattere strenuamente per vincere il più importante concorso gastronomico del mondo: il Bocuse d’Or. Si tratta della principale competizione dedicata agli chef, ideata e creata nel 1987 dal grande maestro Paul Bocuse con l’obiettivo di valorizzare i migliori cuochi emergenti dei cinque continenti. La selezione italiana si svolgerà nel Polo Fieristico di Bergamo il 15 e 16 Marzo 2010 all’ interno della prima edizione di Cooking Expo, manifestazione fieristica dedicata all’alta ristorazione. Il vincitore parteciperà alla Selezione Europea, che si terrà a Ginevra il 7 e il 8 Giugno 2010 nell’ambito del Salone Gourmet, e gareggerà con chef selezionati di valenza internazionale.

Nel corso della Conferenza Stampa, al Centro Congressi della Fondazione Cariplo di Milano sono intervenuti Carlo Spinetti, Presidente dell’Associazione Promozione del Territorio, Giancarlo Perbellini, Presidente del Concorso della Selezione Italiana Bocuse D’Or, Marie Odile Fondeur, Direttore del Sirha, Florent Suplisson, Direttore del Concorso Bocuse D’Or e Lino Stoppani, Presidente Fipe, che ha dichiarato come “il campionato del mondo di cucina che prenderà il via nel mese di Marzo sia una bella sfida per l’Italia. E lo è soprattutto per l’Italia, paese dove la componente culinaria rappresenta una delle attrattive di maggior richiamo per il turismo. Le imprese di ristorazione in Italia sono circa 80mila; sviluppano un giro d’affari pari a 25 miliardi di Euro e danno lavoro a 450mila persone. Se non ci fosse la qualità alla base del servizio offerto, queste cifre sarebbero difficili da raggiungere. Anzi, la qualità della ristorazione in Italia è una caratteristica talmente scontata che non è mai stata comunicata adeguatamente.”  Per Info www.expocooking.it  

Novembre 2009                                      AMont*

 

AGRITURISMI DI TOSCANA FESTEGGIATI A MILANO  

Dal 20 al 22 novembre, presso Fiera Milano City, “Agriturismi di Toscana” ha presentato pacchetti turistici e prodotti del territorio, attraverso degustazioni e percorsi sensoriali per scoprire la Toscana rurale.

Un evento per festeggiare anche i 25 anni dalla nascita del primo agriturismo in Toscana e vivere l’emozione di un viaggio nella cultura eno-gastronomica della Regione: tre giorni per immergersi nella sua tradizione  rurale e nei suoi prodotti, attraverso degustazioni guidate,  di vino, con l’ausilio di un Sommelier AIS e olio prodotti dalle aziende agrituristiche presenti alla manifestazione.

L’iniziativa “Agriturismi di Toscana” è stata promossa dalla Regione Toscana per celebrare l’anniversario di una formula innovativa, che ha trasformato un’idea pionieristica in un fenomeno sempre più diffuso: dalla nascita del primo  agriturismo toscano 25 anni fa a Siena, la Toscana conta oggi circa 4.000 strutture, oltre 1/4 del totale nazionale.

La Toscana è d’altronde la Regione con le caratteristiche territoriali più indicate per lo sviluppo del turismo rurale: dai paesaggi collinari ricchi di casolari in cui rilassarsi e godere della natura, alla possibilità di riscoprire  tradizioni del mondo contadino quasi dimenticate; dalle molteplici attività offerte dalle singole strutture agrituristiche, alle proposte enogastronomiche tipiche del territorio.

Agriturismi di Toscana” è stata un’opportunità per scoprire differenti pacchetti vacanza offerti dalle 37 aziende agrituristiche  presenti alla manifestazione.

Un viaggio di tre giorni tra sapori e profumi tipici toscani, con degustazioni guidate di vini e olio e la fortuna di assaporare piatti tipici della cucina toscana presso il ristorante “Mangiari Toscani” presente in Fiera; e in più, una giornata completamente dedicata ai bambini con percorsi sensoriali e pratiche di agricoltura biologica. Un incontro di valore per conoscere e gustare la Toscana più autentica e genuina.  

Novembre 2009                                       AMont*  

 

FRESCOBALDI DA HARRODS NEL TEMPIO DEL LUSSO MONDIALE

 

E’ nel tempio del lusso mondiale per antonomasia che Marchesi de’ Frescobaldi pone la prima “pietra” internazionale. Il primo Ristorante e Wine bar all’estero della storica azienda toscana ha aperto in questi giorni i battenti all’interno del più famoso department store del Mondo: Harrods, alla presenza di Giancarlo Aragona, ambasciatore italiano a Londra, di Fabio Capello, il celebre allenatore della nazionale inglese di calcio e di Mohamed Al-Fayed, il miliardario proprietario dei grandi magazzini londinesi.

Collocato nel Lower Ground Floor, nella parte dedicata al vino, accanto alla famosa Enoteca dei magazzini londinesi, il “dei Frescobaldi Restaurant and Wine bar”, primo ristorante italiano di livello ad approdare tra gli esercizi meta dei gourmet di tutto il mondo, diventa così il punto di riferimento per il wine & food di prestigio anche in terra britannica.

Diana Frescobaldi, a.d. della dei Frescobaldi Retail & Restaurant”, spiega: “Harrods è una garanzia assoluta per l’immagine e il prestigio, una vetrina ideale per i nostri vini. Harrods era interessato ad aprire un ristorante italiano di alto livello con particolare attenzione al vino e noi, che avevamo 10 anni di esperienza, ci siamo candidati. A Harrods abbiamo proposto il nostro modello e con loro c’è stata completa sintonia.”

L’apertura del “dei Frescobaldi Restaurant e Wine bar” di Harrods, dopo i 3 dell’aeroporto di Roma Fiumicino e il Ristorante di Firenze in Piazza Signoria, rappresenta un passo avanti nel rafforzamento dell’immagine internazionale dell’azienda, attraverso un settore sinergico con il core business della Marchesi de' Frescobaldi, la produzione di vini di eccellenza.

Nonostante la crisi economica, le prospettive per il dei Frescobaldi Retail and Restaurant sono ottimistiche e l’azienda ha in previsione altre aperture a medio termine. Sono in corso trattative a Montecarlo e in alcuni aeroporti.

Gli addetti, dalle 8 alle 10 persone, selezionate per la loro elevata professionalità, lavoreranno a tempo pieno nel ristorante e wine bar Frescobaldi di Harrods, che sarà aperto dalle ore 12 alle 21 e proporrà agli ospiti una selezione attenta di cibi e piatti della cucina italiana abbinati ai vini Frescobaldi: dai grandi rossi del Castello di Nipozzano, con in testa Mormoreto, al Ca stelgiocondo Brunello di Montalcino, a Luce, ai vini della Tenuta dell’Ornellaia.  

Novembre 2009                                         AMont*

 

LA GRAPPA SI METTE LA CRAVATTA

 Presentazione a Milano della bottiglia    -  Most Serie Storica” firmata Marinella  

La grappa Tosolini si mette la cravatta. E che cravatta!  Nella ‘Milano da bere’, la prestigiosa cornice del Savini Ristorante in Galleria Vittorio Emanuele, durante un aperitivo d’eccezione, ha ospitato la presentazione della preziosa bottiglia firmata da Marinella per la collezione "MOST SERIE STORICA 2009. Al fondatore, Bepi Tosolini , viene dedicata questa collezione di bottiglie firmate dagli stilisti più famosi e realizzate con il prezioso vetro di Murano. Un'edizione arrivata alla diciannovesima bottiglia prodotta in numero limitato di 800 esemplari al mondo ai quali viene riservata una produzione di pochi litri di Acquavite di Ribolla Nera. Prima di Marinella l’elenco degli stilisti abbinati è davvero lungo: Enrico Coveri, Pierre Cardin, Krizia, RoccoBarocco, Laura Biagiotti, Renato Balestra, Basile, Raffaella Curiel, Lancetti, Trussardi, Mariella Burani, Anna Molinari- Blumarine, Gattinoni, Etro, Missoni, Alviero Martini – Prima Classe, Mila Schon e Borsalino.

Presenti all’evento milanese Maurizio Marinella, storico creatore di cravatte a Napoli, riconosciuto a livello mondiale, assieme alla famiglia Tosolini ed a Paolo Veronesi figlio del noto oncologo Umberto e presidente della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro i tumori, che ha ritirato il premio di beneficenza del ricavato della bottiglia MOST Serie Storica MARINELLA.

A festeggiare questa LIMITED EDITION anche alcuni ospiti illustri come l’Onorevole Daniela Santanchè, Luca Missoni, Bruno Pizzul, Dalila di Lazzaro, e molti altri.  

Povoletto, novembre   2009                                               

       

ALLA TERRAZZA MARTINI MAKER’S MARK IL RE DEI BOURBON  

E’ stato presentato alla Terrazza Martini una esclusiva degustazione del re dei bourbon Maker’s Mark.

La Brand Ambassador Miss Regan O’Kon, ha condotto gli ospiti, invitati per la degustazione, alla scoperta delle peculiarità che rendono unico questo bourbon whisky, così ricco e luminoso, pieno e delicato, equilibrato e complesso.

Nel corso dell’incontro è stata proposta una degustazione comparata tra Bourbon Maker’s Mark di diverso invecchiamento seguiti da quattro cocktails a base sempre di questo eccezionale whisky: due rivisitazioni di cocktails classici e due realizzate per l’occasione.

Il cocktail “Hemingway Old fashioned” è il frutto di una deliziosa ricetta ideata da Colin Field, mixologist del Ritz—Carlton Bar Hemingway di Parigi, nominato Miglior Bartender del Mondo dalla rivista Forbes.

Questo bourbon dal gusto unico è ancora prodotto oggi in piccole quantità seguendo l’antica ricetta tramandata di padre in figlio da ben sei generazioni.

La segale viene sostituita dal grano che conferisce al prodotto il gusto morbido che lo caratterizza.

Gli ingredienti, mais, grano rosso invernale e malto d’orzo, vengono attentamente selezionati e sono coltivati in piccole fattorie.

Elemento essenziale per produrre il re dei bourbon è l’acqua purissima, priva di residui ferrosi, proveniente da un lago alimentato da sorgenti calcaree nei pressi della distilleria.

Un ulteriore tratto distintivo risiede nella bottiglia: Disegnata da Margie Samuels, moglie del creatore di Marker’s Mark, Bill Samuels Sr, si ispira alla sua collezione di bottiglie di Cognac.

L’etichetta è tagliata a mano ed il collo della bottiglia viene ancora immerso manualmente nella cera rossa rendendo ogni bottiglia un pezzo unico.

Fondata nel 1805 come distilleria e mulino, la Maker’s Mark si trova sulle rive dell’Hardin’s Creek, vicino a Loretto, nella Marion County (Kentucky).

Dichiarata monumento storico nel 1980, è la più antica distilleria degli Stati Uniti ancora in funzione nel suo sito originale.

La distilleria produce unicamente Maker’s Mark, non acquista e non vende ad altre distillerie.  

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

CANEVEL MUSIC CLUB: VINI ECCELLENTI ED ECCELLENZE MUSICALI  

Canevel, casa vinicola che ha fatto dell’eccellenza la sua bandiera, produttrice dell’inimitabile spumante Valdobbiadene DOCG, lancia la prima edizione di Canevel Music Club. L’iniziativa è dedicata alla scoperta di nuovi talenti, gruppi o solisti, nel campo della musica “di gusto”, colta o comunque raffinata.

Le iscrizioni al contest si chiuderanno il 30 dicembre 2009. Entro il 15 gennaio 2010, una commissione artistica selezionerà, tra tutti gli iscritti, i 12 artisti che saranno ammessi alle semifinali. I semifinalisti saranno quindi invitati ad esibirsi, rigorosamente dal vivo, di fronte a una giuria di qualità composta da giornalisti, esperti e tecnici del settore.

Presidente della giuria sarà Franco Zanetti, giornalista musicale di fama, mentre la direzione artistica del concorso è stata affidata ad Umberto Labozzetta, conosciuto nell’ambiente musicale quale responsabile della promozione per Sugar e conosciuto nell’ambiente musicale per la sua attività di scouting.

Le semifinali avranno luogo nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2010 nel corso di 3 serate, alle quali parteciperanno 4 artisti ciascuna, mentre l’evento finale, a cui parteciperanno i 3 vincitori delle semifinali, avrà luogo presso Le Cantine dell’Arena, locale di riferimento del panorama musicale veronese, venerdì 9 aprile 2010, in concomitanza con il “Vinitaly 2010”, il Salone internazionale del vino e dei distillati di qualità.

"Il Valdobbiadene è uno spumante fresco, poco impegnativo e buono da bere in qualunque occasione. Adatto a tutti, dai palati più esigenti che ne colgono le caratteristiche più intrinseche, a quelli meno attenti che ne traggono semplicemente profonda piacevolezza. Come la musica - afferma Carlo Caramel, presidente di Canevel Spa. - Canevel è un’azienda giovane e brillante cha da sempre, fa dell’alta qualità dei suoi prodotti la filosofia guida dell’azienda. Per questo, desideriamo contribuire al successo di giovani talenti nell’ambito della musica di qualità, dando loro la possibilità di iniziare un percorso e farsi conoscere e giudicare dagli addetti ai lavori e dal pubblico".

Canevel, una cantina che premia da sempre l’eccellenza e il suo inimitabile spumante Valdobbiadene offrono il miglior palcoscenico e il miglior pubblico ai nuovi talenti italiani della lounge, dello smooth-jazz e della fusion.  

Per info: www.canevelmusiclub.it

Novembre 2009                                                 AMont*

 

TAVEGGIA HA FESTEGGIATO I SUOI PRIMI 100 ANNI  

Taveggia, pasticceria milanese fra le più rinomate, ha festeggiato, in questi giorni, con l’affezionata Clientela, Vip, Gourmets, Artisti e Giornalisti il suo primo centenario.

Gli arredi, le splendide decorazioni, la sala da the, il bancone e le vetrine sono ancora quelle originali del 1930 quando il locale si trasferì dai caselli di Porta Venezia alla ormai storica sede di Via Visconti di Modrone, nel cuore di Milano.

Al Taveggia sono passati almeno una volta tutti i personaggi dello spettacolo e della vita pubblica, direttori di giornali e avvocati, signore a passeggio e medici. Figure come Wally Toscanini, Carla Fracci, Enzo Biagi, la grandissima Maria Callas, il principe Alberto di Monaco, Ornella Vanoni, David Niven, Teo Teocoli, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, solo per citarne alcuni.

Nell’anno del centenario questa storica pasticceria milanese ha inaugurato la prima mostra d’arte contemporanea “La Favola del Cibo: I Piatti della Poesia” curata da Milli Gandini.

Tra gli Artisti invitati: Gianni Sassi, Nanni Balestrini, Milena Barberis, Walter Marchetti, Ben Patterson, e i più giovani Michelangelo Jr., Loriana Castagno, Valeria Magli, e l’immancabile fotografo Fabrizio Garghetti.

In mostra anche piatti veri quelli prodotti dalla ceramica Bucci di Pesaro, un dell’artista chef Luca Galli, l’hot-dog di Ben Patterson, la mela trasparente di Gigi Rigamonti, le tazze cattivelle di Silvia Levenson.

Al termine della serata, gli ospiti hanno festeggiato con numerosi brindisi al presente e al futuro di questo celebre locale.  

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

TARTUFO, FERRARI E L' ATTACCO GASTRONOMICO GIAPPONESE

Tartufi e Ferrari, se si parla di eccellenze italiane ecco una coppia perfetta e di alta classe. E’ accaduto in Acqualagna ieri con il raduno di circa 50 splendide Ferrari che hanno raggiunto piazza Mattei dove oggi si conclude la 44^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. La sfilata di motori ha subito però un attacco gastronomico dal Giappone. Al comando Vincenzo Spinosi, patron degli Spinosini di Campofilone, Stefania Tofani della ditta Tartufi Tofani di Acqualagna, Andrea Tranchero executive chef del ristorante Armani di Tokyo e il suo aiuto-chef Akai Tetsuya. Armati di ruscella, tartufo e spinosini hanno voluto immortalare questo magico momento. “L’ Italia ha tre “Ferrari” nel mondo- dice Andrea Tranchero- l’auto, la cucina, il tartufo. Sono venuto nella Capitale Italiana del Tartufo proprio a rappresentare la cucina di qualità nel mondo.” Andrea Tranchero al suo ritorno a Tokyo, all’Armani Ristorante, inserirà nei suoi menù il Tartufo di Acqualagna e per festeggiare i due anni di attività nel locale che porta il nome del celebre stilista italiano preparerà delle  base di tartufo di Acqualagna.       Al Salotto da Gustare oggi si chiude con una carrellata di chef eccezionali che si esibiranno al pubblico con alcuni piatti a base di tartufo. Paolo Antinori, Executive Chef del Fortino Napoleonico di Portonovo; Daniele Turco, Executive Chef del Gritti Palace di Venezia; Andrea Tranchero, Executive Chef dell'ristoranet Armani di Tokyo con l'aiuto chef Akai Tetsuya e il patron deglisoinosini Vincenzo Spinosi.

Acqualagna, 8 novembre 2009

ANCHE QUEST’ANNO TORNANO GLI APERITIVI NORVEGESI  

Per il quinto anno consecutivo, torna la la campagnaNorwegian Happy Hour” organizzata dal Norwegian Seafood Export Council (la Commissione Norvegese per l’Esportazione del Pesce), che toccherà Milano, Padova e Napoli in una staffetta all’insegna del gusto. Dal 27 ottobre al 27 novembre, in una selezione tra i locali più frequentati e apprezzati delle tre città, la Norvegia con i suoi prodotti ittici sarà dunque la vera protagonista dell’aperitivo. La novità di quest’anno è il premio del concorso legato all’iniziativa: un minicorso di cucina e una cena a domicilio preparata da un famoso chef.

In tutti i locali coinvolti nell’iniziativa, oltre al tradizionale buffet, sarà allestita una zona dedicata alla Norvegia con deliziosi piatti finger food a base di Stoccafisso di Norvegia. Amatissimo dagli italiani e fortemente radicato nelle tradizioni culinarie di molte zone, lo stoccafisso è un ingrediente dal gusto inconfodibile, legato al particolare processo di lavorazione che lo contraddistingue. Solo in Norvegia, infatti, a nord del Circolo Polare Artico e in particolare alle Isole Lofoten, il merluzzo artico norvegese viene fatto essiccare al sole e al vento artico su apposite rastrelliere in prossimità del mare, secondo una tradizione millenaria tramandata di generazione in generazione. Solo qui, nei mesi da febbraio a maggio, si crea la situazione ideale che permette al merluzzo di divenire stoccafisso: l’abbondanza del merluzzo migliore e le particolari condizioni climatiche e ambientali. Insomma: un gusto unico, da veri buongustai, perfetto per piatti moderni e innovativi.

I “Norwegian Happy Hour” saranno dunque l’occasione per assaporare in un clima rilassante e divertente lo stoccafisso, un prodotto versatile, ideale non solo per i veri intenditori, ma anche per chi ha voglia di rivisitare le classiche ricette della tradizione.

La campagna “Norwegian Happy Hour” è stata inaugurata a Milano il 27 ottobre presso il Noy con un’incantevole serata rivolta alla stampa e al pubblico. Nel corso della serata è stato offerto agli ospiti un ricco buffet con ricette a base del prelibato Stoccafisso di Norvegia.  

Novembre 2009                                        AMont*  

 

CON STAR GUSTOSA RIVOLUZIONE NEL MONDO DEL BRODO  

Star, prima in Italia, apre un nuovo segmento di mercato con una grande innovazione: un brodo pronto preparato secondo la ricetta tradizionale. Un prodotto unico, destinato a cambiare le abitudini di consumo di una delle preparazioni più amate dagli italiani. E’ questa l’ultima novità che Star porta sulla tavola degli Italiani, per chi pur avendo poco tempo da dedicare ai fornelli, non vuole rinunciare al meglio della tradizione e del gusto della cultura culinaria italiana.

In una società dove il tempo è il vero lusso, I Brodi Star rappresentano un’ottima opportunità di mercato, l’unica valida alternativa all’attuale brodo fatto in casa. Gusto e praticità pronti in un unico brick, per un brodo di qualità, preparato secondo tradizione, ogni volta che lo si desidera!

I Brodi Star, presenti sugli scaffali degli insaporitori e preparati per brodo, sono disponibili in tre referenze: Carne di Manzo, Carne Mista e Verdure; diverse ricette studiate per andare incontro alle abitudini culinarie di tutte le famiglie e per soddisfare tutti i tipi di palato. Tutti i brodi della linea sono preparati con carne e verdure selezionate e 100% naturali. Sono sgrassati e senza conservanti né coloranti e vengono distribuiti in comodi e pratici formati richiudibili nell’innovativa confezione da 750 ml; quantità ottimale per una famiglia media italiana di tre persone. La qualità è protetta dal trattamento termico UHT che consente di preservare il prodotto e il suo gusto autentico a temperatura ambiente, ­fino all’apertura.

Attenta alle esigenze del consumatore moderno, estremamente al passo con i tempi, Star propone un prodotto che rispecchia il ritmo e il dna della società di oggi ma che, al tempo stesso, è capace di conservare i valori di gusto, autenticità e naturalità che l’azienda incarna.

Star dimostra la sua continua capacità di interpretare l’evolversi delle esigenze dei consumatori proponendo la nuova linea I Brodi: primi assoluti in un segmento ancora inesplorato del mercato, questi prodotti sono destinati a rivoluzionare ancora una volta le abitudini alimentari degli italiani con una ricetta che riscopre tutto il sapore della tradizione in un innovativo formato di consumo.

I Brodi Star: l’eccellente gusto italiano direttamente in tavola.    

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

GOLOSARIA MILANO ACCENDE I RIFLETTORI SUL GUSTO  

Anche quest’anno Golosaria accende i riflettori del gusto sotto la Madonnina. Per tre giorni la kermesse di Papillon, dal 7 al 9 Novembre, approda nella consueta sede dell’Hotel & Convention Center Melià di Milano per parlare delle eccellenze agroalimentari italiane, ma non solo.

Il tema dell’edizione 2010, la quarta, è infatti la cucina dell’integrazione a Milano in vista dell’Expo 2015.

Ma Golosaria sarà soprattutto vetrina d’eccellenza delle produzioni artigianali di qualità tutte italiane. Per questo ancora una volta i 100 migliori Artigiani del Gusto selezionati dal Golosario 2010 di Paolo Massobrio esporranno le loro prelibatezze e, come di consueto, non mancheranno i Top Hundred, ovvero i 100 migliori vini d’Italia selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti, in degustazione nell’enoteca curata da Fabio Scarpitti; i banchi di assaggio nell’Area lounge con i piatti della tradizione lombarda con la partecipazione delle Province di Milano, Lecco, Sondrio, Mantova, Pavia e della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani; le lezioni di Orto sul Balcone con Regione Lombardia Agricoltura e la lezione popolare di cucina curata da Claudio Sadier, Corona Radiosa 2010 di Papillon.

L’incontro inaugurale di sabato 7 Novembre è dedicato all’edizione 2010 di Adesso, il libro per la famiglia di Paolo Massobrio. Sempre sabato, ci sarà un incontro e degustazione sul tema “Un patto tra imprenditori agricoli e dettaglianti” realizzato in collaborazione con Regione Lombardia Agricoltura e Istvap Elogio alla Campagna.

Alle 19.00 saranno presentati “I Mestieri del terzo Millennio”, in un viaggio tra le botteghe e i lavori che resistono con l’Affinatore per il Cheese Bar, la Macelleria- Laboratorio, la Drogheria Multietnica, la Gelateria del Futuro, l’Etnico made in Italy...”, mentre nei tre giorni della manifestazione si terranno laboratori dedicati all’arte bianca in collaborazione con Molino Quaglia—Petra. Per info: www.golosaria.it  

Novembre 2009                                          AMont*  

 

ANYTIME! A MILANO: LA SVIZZERA DEI SAPORI  

Saranno i celeberrimi formaggi svizzeri, in ogni possibile declinazione, sfumatura, annata e abbinamento gli assoluti protagonisti di Anytime!, la temporary Swiss Cheese Lounge che apre a Milano dal 3 al 28 novembre nella centralissima via Ponte Vetero al numero 13 (Il Cucchiaio Di Legno).

Per imparare tutto sulla fonduta e seguire un corso per prepararla, per scoprire che la terrina di mele, patate e broccoli gratinata al Vacherin Fribourgeois è semplicemente deliziosa o ancora intuire che il bon ton va a nozze con ricette a base di formaggio, sarà d’obbligo fare un salto a Anytime!

Anche per curiosare tra la serie innumerevole di proposte per idee regalo - in anticipo sulla classica corsa natalizia - assolutamente inedite ed esclusive, e fra abbinamenti gastronomici pensati e messi in vendita solo per l'occasione.

Confezioni con oggettistica di design, rare specialità gastronomiche e ‘chicche’ inedite in Italia (inclusi i vini svizzeri: saranno una scoperta) unite all’inconfondibile bontà dei formaggi dalla Svizzera, tagliati in formati originali non sempre in commercio,  maxi-fetta di Emmentaler inclusa.

Intenso il programma dei corsi di cucina e delle degustazioni, che prevedono insoliti abbinamenti con i formaggi dalla Svizzera: dai vini svizzeri alle conserve fino alla birra e ai mieli.

Ovviamente tanti ed interessanti anche gli eventi: lezioni di galateo a tavola con Barbara Ronchi della Rocca, una delle massime esperte di buone maniere in Italia, e addirittura una “Serata in Giallo”, in cui il colore del formaggio sarà anche quello del genere letterario caro a Hitchcock e ad Agatha Christie.

E ancora incontri con personalità di spicco del panorama sportivo e culturale: con Gilda Gelati, Prima ballerina del Teatro alla Scala, o Antonio Rossi, più volte campione olimpico di canoa, e ancora Daniele Raco, esilarante cabarettista dalla scuderia di Zelig, che animerà la lounge giovedì 26 novembre.

Un viaggio lungo quattro settimane alla scoperta di una Svizzera fatta di buoni sapori e curiose rarità, un tourbillon autunnale che riempirà di gusto il novembre milanese.  

Per info: www.anytimeswisscheese.it  

Novembre 2009                                        AMont*  

A VARESE IL 58° RISTORANTE ITALIANO DI BURGER KING®  

BURGER KING®, una delle catene di ristorazione di fast food più grandi del mondo, continua il suo piano di espansione in Italia. La località prescelta per l’apertura del nuovo ristorante BURGER KING®, il 58° in Italia a dimostrazione dell’impegno crescente della catena nella Penisola è a Varese, di fronte alla stazione.

Juan Olave, General Manager di Burger King Italia, afferma: “Burger King Corporation fa leva sul modello di business del franchising per l’espansione del nostro brand in nuovi mercati. Ringraziamo la D.B.King Srl per la fiducia dimostrata e le facciamo le nostre congratulazioni per questa nuova apertura, molto significativa per noi in questo mercato”.

A partire dal 29 ottobre, chi si troverà a passare da Varese potrà quindi assaporare il classico WHOPPER®, gli hamburger premium come lo Steakhouse, il croccante filetto di pollo Tendercrisp e il nuovo Bacon Caesar Steakhouse, hamburger grigliato alla fiamma con l’aggiunta di ‘un pezzo di gusto italiano’: Grana Padano DOP. “Questo dimostra che BURGER KING® è un marchio globale che opera in 74 Paesi nel mondo con circa 12.000 ristoranti, ma è anche molto attento a valorizzare i gusti delle diverse realtà locali”, afferma Jean Paul Hordijk, Direttore Marketing per la Divisione Mediterraneo.

Il nuovo ristorante BURGER KING® di Varese dispone di 160 posti a sedere su 2 piani e conta uno staff di 25 persone, pronte ad accogliere il pubblico in un locale dotato di installazioni tra le più moderne della catena.

BURGER KING® opera in 74 Paesi nel mondo con più di 11.900 ristoranti. Circa il 90% dei ristoranti BURGER KING® sono gestiti in franchisees indipendenti; molti di essi sono gestiti da famiglie che operano nel business della ristorazione da decenni.  

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

LE AREE STORICHE DEL VINO PIEMONTESE  

Go Wine ha dedicato l’appuntamento di ottobre al G.H. The Westin Palace di Milano a importanti aree che hanno fatto la storia del vino piemontese.  Alla ribalta territorio e vini del Monferrato, dell’Alto Piemonte, del Canavese.

E’ stata un’occasione esclusiva per degustare e approfondire la conoscenza di vitigni autoctoni  che caratterizzano il Piemonte e i vini a denominazione d’origine.

Hanno partecipato alla serata animando il banco d’assaggio: Barni Giuseppe Filippo – Brusnengo (Bi); Borgo Isolabella – Loazzolo (At), Cascina Garitina – Castel Boglione (At), Castello di Taglilo – Tagliolo Monferrato (At), Crivelli – Castagnole Monferrato (At), Erede di Chiappone – Nizza Monferrato (At), Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At), Gatto Pierfrancesco – Castagnole Monferrato (At), Montalbera – Terra del Ruché – Castagnole Monferrato (At), Poderi A. Bertelli – Costigliole d’Asti (At), Poderi dei Bricchi Astigiani – Isola d’Asti (At), Tenuta dei Re – Castagnole Monferrato (At), Tenuta Montemagno – Montemagno (At),Torraccia del Piantavigna – Ghemme (No).

Prima dell’apertura del banco d’assaggio, una degustazione riservata esclusivamente agli operatori professionali: titolari di ristoranti, enoteche e wine bar. A seguire la consueta conferenza di presentazione con l’ intervento dell’Avv.Massimo Corrado.

Fra realtà note e rarità da scoprire, particolare attenzione hanno richiamato i vini bianchi e rossi dell’Azienda vitivinicola Borgo Isolabella di Loazzolo e il Ruchè di Montalbera, nell’astigiano e quelli proposti dal Castello di Tagliolo, nel monferrato.  

Ottobre 2009                                   AMont*  

 

Il 7 E L’8 NOVEMBRE 2009 TORNA “FRANTOI APERTI”  

Il 7 e l’8 novembre ancora una volta l’Umbria diventerà la capitale italiana dell’Olio Extravergine d’Oliva DOP. Per l’intero weekend si terrà infatti in tutta la regione la XII edizione di Frantoi Aperti, l’evento organizzato dalla Strada dell’olio Dop Umbria e dalla Comunità Montana Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Dop Umbria e con le Città dell’olio.

L’iniziativa, che si snoda tra le colline umbre alla scoperta del suo prodotto più rappresentativo, è un percorso in cui gusto, arte e cultura si uniscono con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la Denominazione di Origine Protetta “Umbria”. Quello di inizio novembre sarà dunque un fine settimana all’insegna dell’olivicoltura e dei suoi prodotti con una grande festa che consentirà di scoprire l’intera regione attraverso cinque itinerari ideati per conoscere le altrettante sottozone dell’Olio Dop Umbria: Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini, Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani.

Non mancherà anche un momento di confronto tra esperti del settore, con un Convegno sull’olio che sarà realizzato presso la Residenza d’Epoca Vecchio Molino di Campello sul Clitunno, uno dei comuni aderenti a “Frantoi Aperti”, e che avrà come tema l’olio, i suoi aspetti salutistici, e il suo appeal turistico.

Frantoi Apertisi svolgerà pertanto il 7 e 8 novembre (giorni clou dell’evento), ma si protrarrà fino all’8 dicembre 2009. Per tutto questo periodo si troveranno i frantoi dell’Umbria aperti per accogliere i tanti visitatori mentre nelle piazze dei Comuni aderenti all’evento tante iniziative legate all’olio, alla cultura e alta gastronomia dell’Umbria.

Il calendario degli eventi è stato illustrato a Milano, nel corso di una conferenza stampa, presso il noto ristorante “Frantoi Celletti & Cultivar”.

Hanno partecipato all’incontro: Giuliano Nalli, Presidente Strada dell’Olio Dop Umbria, Giuseppe Natale, Direttore Consorzio di Tutela Dop Umbria e Gino Celletti, capo panel Assaggiatore Internazionale Oli Monocultivar.  

Ottobre 2009                                                     AMont*

 

I NUOVI TORTELLI FRESCHI CON CIOCCOLATO DEL PASTIFICIO RANA  

Il Pastificio Rana è da sempre rinomato, riconosciuto e celebrato per la bontà, il gusto e la qualità dei suoi prodotti, preparati con cura e con amore. Ispirandosi alle ricette della tradizione, riesce sempre ad innovare con creatività e passione, a stupire e sorprendere ad ogni nuovo assaggio.

In questa occasione la geniale creatività Rana ha davvero superato se stessa, creando un abbinamento di ingredienti che promette di regalare una travolgente esperienza di piacere: i Tortelli freschi con Cioccolato.

Un connubio insolito, un incontro di sapori mai visto prima in un prodotto sorprendentemente buono. Con i Tortelli freschi con Cioccolato, Rana celebra il matrimonio del secolo fra i due ingredienti più amati: la pasta e il cioccolato, creando un piatto che renderà speciale ogni occasione, dalla più informale alla più ricercata.

Alla miglior pasta fresca all’uovo Rana è stato aggiunto il cacao. La sfoglia è morbida, sottile e colore cioccolato. Il ripieno è l’apoteosi del gusto: cioccolato e pezzetti di nocciole creano un irresistibile contrasto morbido/croccante.

Rana ha avuto la brillante intuizione di creare un prodotto che si presta a infinite occasioni di preparazione e di consumo. Cotti al dente, spadellati, fritti o flambé, i Tortelli freschi con Cioccolato si rivelano un piatto versatile e sempre di successo: secondo le esigenze, possono essere un inaspettato primo piatto, una merenda sfiziosa oppure un prelibato dolce di fine pasto.

È il piatto perfetto per chi con il cibo vuole creare e stupire, giocare e sedurre grazie ad un prodotto davvero unico che si presta ad infiniti abbinamenti, tutti deliziosi.

Sulla confezione si trovano suggerimenti, ricette e consigli di preparazione.

I Tortelli freschi al Cioccolato sono disponibili da fine Ottobre ma i veri appassionati della più ricercata gastronomia devono affrettarsi per degustarli perché prodotti in edizione limitata.  

Ottobre 2009                                              AMont*

 

DAMMANN FRERES, LA PIU’ ANTICA MAISON FRANCESE DI THE  

Dammann Frères, prima azienda a introdurre il the in Francia nel 1692 per concessione di Re Luigi XIV, presenta oggi 13 ottobre al Park Hyatt Hotel di Milano alcune delle sue miscele più esclusive e una selezione di accessori dedicata al rito del the.

“È un grande onore per noi far parte del polo del gusto di Gruppo Illy, un grande partner con cui condividiamo la stessa filosofia aziendale. Crediamo che la nostra offerta possa incontrare il favore del mercato italiano, sempre attento alle esclusività e alla ricercatezza”, dichiara Didier Jumeau-Lafond, Presidente

Dammann Frères.

“Non solo obiettivi di business comuni, ma una vera e propria passione per la qualità e l’innovazione, i valori su cui si sono incontrate le nostre famiglie”, afferma Riccardo Illy, presidente di Gruppo Illy.

“Entrambe la Famiglia Illy e la Famiglia Jumeau-Lafond da sempre portano avanti uno stesso obiettivo, quello di fare della propria azienda il riferimento di alta gamma nel proprio settore di appartenenza”.

Sin dagli inizi, la filosofia di Dammann Frères è stata la stessa lungo tutte la fasi della filiera: mettere a frutto il bagaglio d’esperienza acquisito nei secoli e trasferirlo di generazione in generazione rimanendo sempre fedele alla tradizione dei grandi blender, allo stesso tempo importatori di qualità e creatori di mélange raffinati e profumi inediti.

Oggi la società, guidata dalla terza generazione della famiglia Jumeau-Lafond con Didier Jumeau Lafond presidente e dal 2007 entrata a far parte di Gruppo Illy S.p.A., la holding della Famiglia Illy, vende in tutto il mondo oltre 1.000 tonnellate all’anno di the sfuso e 90.000 bustine di the confezionati realizzando un volume d’affari complessivo di 24 milioni di euro.

Nel settembre 2008 Dammann Frères ha inaugurato il suo primo negozio monomarca a Parigi, Place des Vosges numero 15, uno spazio che veicola tutti i valori dell’impresa: la tradizione espressa dall’edificio storico, l’eleganza rappresentata dall’interior design sobrio e raffinato, l’esperienza e l’innovazione nei vasti assortimenti di the, teiere, tazze, cofanetti preziosi.  

Ottobre 2009                                        AMont*  

 

DA LODI A MILANO L’ECCELLENZA GASTRONOMICA  E CULINARIA  

La valorizzazione delle eccellenze del territorio lodigiano è stata al centro di un evento che si è tenuto in questi giorni presso la Pasticceria Ambrosiana di Via Rugabella a Milano. L’incontro è promosso dalla storica Offelleria Tacchinardi di Lodi, fondata nel 1805, promotrice da oltre due secoli della migliore tradizione pasticcera lodigiana, combinata con lo spirito tipico lombardo che ha nella laboriosità, nella creatività e nella capacità di guardare al futuro i propri capisaldi.

Lo ha confermato anche il Consigliere Regionale Alessandro Colucci, vice Presidente Commissione “Attività Produttive  della Regione Lombardia, presente all’evento: «Regione Lombardia attraverso l’azione e la guida del Presidente Formigoni ha sempre sostenuto e incentivato quello spirito caratteristico e tipico degli abitanti lombardi. Tutto questo non può che portare con sé la valorizzazione delle eccellenze del territorio, fondate sulla forza dei prodotti, su una rete di famiglie, artigiani, commercianti, professionisti che in modo mirabile hanno saputo coniugare la tradizione con il cambiamento e l’innovazione. Offelleria Tacchinardi rappresenta una di queste eccellenze nèl ricco panorama delle tradizioni e della cultura alimentare lombarda.»

Presenti inoltre anche il Comune di Milano, rappresentato dalla Direzione Centrale Salute, la Provincia di Lodi, così come altri importanti enti e istituzioni quali il Parco tecnologico di Milano e il Centro Studi Grande Milano, nella figura del suo Presidente Daniela Mainini.

Durante l’evento hanno trovato spazio prodotti tipici di un territorio ricco e variegato nel panorama gastronomico e culinario, che ha saputo nei secoli dar vita a tipicità uniche e dalla qualità inimitabile. Burro e formaggi, salumi e farine che con i loro sapori raccontano la millenaria storia di terre da sempre votate all’agricoltura e alla valorizzazione delle proprie ottime risorse. Lo dimostra proprio la produzione Tacchinardi, che con specialità come la Tortionata è divenuta emblema di una città intera.  

Ottobre 2009                                               AMont*  

 

ORNELLAIA: ASTA RECORD PER LA SALMANAZAR 2006  

Vino e arte insieme per un'asta da record. La Salmanazar (9 litri) della vendemmia 2006 di Ornellaia, con etichetta d’autore realizzata dal genio estroso di Luigi Ontani, uno dei maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea italiana, è stata protagonista sabato di una battitura eccezionale nella casa d’asta Gelardini & Romani. Aggiudicata per 17.000 euro a Giorgio Pinchiorri, patron dell’omonima prestigiosa enoteca.

La Salmanazar è l’equivalente di dodici bottiglie di Ornellaia 2006 da 0,75cl: la battitura corrisponde, dunque, alla cifra di 1.400 euro a bottiglia, 10 volte il prezzo medio di mercato.

La Salmanazar esemplare unico, ambito dai collezionisti di tutto il mondo, è stata battuta sabato 10 ottobre a Roma. Il ricavato sarà interamente destinato al Museo Poldi Pezzoli di Milano e impiegato per il restauro del dipinto di Andrea Previtali “Ritratto d’uomo - Memento Mori” (1502) e per il sostegno alle attività istituzionali della casa-museo milanese.

 “Un risultato importante che ci riempie di soddisfazione. Vendemmia d’Artista è un progetto ambizioso in cui riversiamo ampie speranze, quelle legate alla committenza rinascimentale in chiave moderna – dice Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia, che aggiunge – il nostro intento è quello di legare l’arte al vino per sostenere il patrimonio artistico italiano e internazionale, questo risultato indica che la Tenuta dell’Ornellaia è sulla strada giusta, e ci motiva a continuare con ancora più entusiasmo ”.     

 Ottobre 2009                                              AMont*  

 

L’ITALIA TRA CRISI E RIPRESA: IL CASO DELL’ALIMENTARE  

E’ stata presentata al G.H. Four Seasons di Milano la ricerca effettuata da Astra e illustrata dal suo Presidente Prof. Enrico Finzi e da Andrea Cornelli Presidente e CEO di Ketchum una primaria Agenzia di Relazioni Pubbliche: “L’Italia tra crisi, ripresa e modifica dei modelli di consumo: Il Caso dell’alimentare.”

Hanno partecipato all’ incontro oltre 100 Imprese dell’Associazione no-profit “The Ruling Companies”. Gli effetti della crisi in corso hanno colpito gli aspetti basic e cioè il Settore Alimentare.

A differenza che nel 2003, quando la crisi aveva comportato una riduzione dei volumi, ma a prezzi aumentati, oggi ci troviamo di fronte a una riduzione di quantità e valore. Questa volta le grandi catene distributive hanno abbassato i prezzi, ma ci troviamo comunque di fronte a un down-grading dei consumi.

Ma la buona notizia è che il recovery sembra sia già inziato.

La crisi economica rimane un fenomeno rilevante, ma alcuni settori si sono effettivamente rimessi in movimento – ad esempio quello della cosmesi. In effetti questa crisi, a dispetto della sua gravità, non ha portato cambiamenti profondi nei trend che erano già in atto  semplicemente, ne ha accentuato la virulenza.

Sono intervenuti nel dibattito: Giacomo Biviano, Direttore Generale Divisione Emea IllyCaffe’, Giuseppe Brizio, Direttore Generale, Centrali Produttori Latte Lombardia, Andrea Cornelli, Presidente e CEO, Ketchum, Camillo De Berardinis, Amministratore Delegato e Vice Presidente, Conad, Francesco Mutti, CEO, Mutti.  

Ottobre 2009                                                     AMont*

 

T’A: IL CIOCCOLATO HAND MADE DEI FRATELLI ALEMAGNA

T’a Sentimento, cioccolato hand made nato dalla passione per il buono e l’amore per il bello dei fratelli Alemagna e da una tradizione di famiglia lunga quasi un secolo, ha presentato le novità di prodotto e l’ampliamento di gamma.

Due anni dalla nascita, T’a amplia la sua offerta. Non più solo eleganti confezioni di cioccolatini: dalla stagione autunnale 2009, infatti, debuttano nuove linee, gusti e abbinamenti caratterizzati da packaging innovativi e all’avanguardia e materie prime di alta qualità, che vanno ad arricchire la gamma tradizionale.

La nuova gamma T’a sentimento Italiano è ideale per moltiplicare le occasioni di consumo e offrire interessanti spunti per idee regalo.  Oltre ai carré tradizionali, T’a propone infatti la nuova linea di scatole i Tostati ideale per chi vuole fare un regalo scegliendo tra 3 nuovi e imperdibili gusti; le  Tavolette di cioccolato T’a, per avere sempre a portata di mano il gusto prelibato del cioccolato dei fratelli Alemagna; la nuova elegante proposta degli Abbinamenti di T’a che accosta un prodotto di qualità made in Italy al cioccolato T’a in una confezione  preziosa e utile; infine, per tutti i giorni o le occasioni più diverse, arrivano gli sfusi, le praline, la frutta secca ricoperta e i drageès.

T’a nasce nel 2007 dall’amore per il cioccolato dei due fratelli Alemagna e da una tradizione familiare nella produzione di dolciumi che iniziò nei primi del novecento. Da sempre in casa Alemagna si è respirato l’ amore per la qualità e per le cose ben fatte. Oggi con T’a, mix di tradizione e innovazione, gusto e design, i fratelli Alemagna tornano a proporre l’arte di famiglia, rivisitata in chiave contemporanea e resa vivace da una visione imprenditoriale che esplora i trend e li trasforma in prodotti raffinati e accattivanti.

Per presentare i nuovi prodotti T’a ha scelto una location all’altezza del nome che porta: la Pasticceria Cucchi, un riferimento della vita milanese sin dal 1936, apprezzato per l'assoluta genuinità e l'alta qualità che sono da sempre alla base della notorietà conquistata negli anni, rinnovata con una costante ricerca e attenzione alle esigenze della propria clientela.

Dopo il 1° Novembre T’a sarà presente con lo scaffale dell’intera linea di cioccolatini alla Rinascente di Milano.  

 

Ottobre 2009                                                     AMont*  

 

SPUMADOR E LE 7 MERAVIGLIE DEL “BEVO VERO”

Nella storica sede del Bar Zucca di piazza Duomo a Milano, Spumador – aziende produttrice delle “famose bibite Spumador” e leader italiana nella produzione e nell’imbottigliamento di soft-drink e acque minerali di alta qualità – presenta l’evento Spuma Bar.

Da sempre legate ai VERI piacevoli momenti della tradizione che hanno accompagnato intere generazioni, le storiche bibite Spumador, avvalendosi della preziosa collaborazione di Michele Di Carlo, Gustosofo e Barman, oggi presentano una “collezione” di sette cocktail a base di Spuma Nera e Bianca: Happy Spuma, Spuma Julep, Black Mule, Spumizz, Bellissima, Spumino e Lady Cosmopolitan.

Ispirandosi ai grandi classici, questi nuovi cocktail seguono ricercati percorsi di qualità  e gusto, che li rendono attuali e in linea con le nuove esigenze di un bere moderno, consapevole e responsabile.

 “BEVO VERO” è la nuova filosofia del “bere Spumador”, scelta da un target vero, che non si piega alle mode.

“La scelta di Spumador di riscoprire e valorizzare le sue bibite nasce dalla volontà dell’azienda di recuperare ed enfatizzare quel mondo valoriale legato all’autenticità, alla tradizione, alle “cose vere”. – dichiara Fiorenza de Gennaro, Direttore Marketing Spumador

Al restyling del packaging del prodotto, volto a evidenziare l’immagine storica del brand, da sempre riconosciuto per l’originalità delle ricette create con ingredienti naturali, è stato affiancato un ampliamento della gamma del formato in vetro, proponendo la bottiglia da 0,18 lt con tappo a corona  anche per  la Spuma Bianca , la Spuma Nera , il Ginger e l’Aranciata.

Da oggi con Spumador vivi le sensazione del “Bevo Vero”, e riscopri con i cocktail a base di Spuma un prodotto culto della storia italiana delle bibite!

Ottobre 2009                                         AMont*  

 

LATTE PERUGINA: UN’ESPLORAZIONE DI MORBIDI PIACERI  

Dall’esperienza consolidata e dall’amore di Perugina per il cioccolato nasce il nuovo brand Latte Perugina, unico e innovativo, che offre a un pubblico adulto amante del cioccolato al latte una varietà di morbide sensazioni che accarezzano il palato e il cuore.

Grazie infatti all’impegno che l’azienda ha investito nella creazione di due ricette uniche, i lattisti possono da oggi per la prima volta scoprire tutte le infinite varietà di morbidezza del cioccolato al latte.

Dopo il successo di Nero Perugina, che ha esaltato il seducente piacere del cioccolato fondente, la nuova esperienza di Latte Perugina, unica nel suo genere, è possibile a sua volta grazie alle particolari forme delle tavolette studiate dal Centro di Ricerca Nestlé di Losanna per seguire la forma del palato, contribuendo all’estrema esaltazione delle diverse note di morbidezza peculiari del cioccolato al latte.

La novità è rappresentata inoltre dalla varietà dell’offerta: tanti sono i gusti, frutto della magistrale combinazione di ingredienti come le nocciole intere, i cristalli di caramello o il caffé che esaltano le dimensioni del piacere racchiuse nel cioccolato.

Le Sfoglie Latte Perugina, ad esempio, ben testimoniano una nuova dimensione del piacere del cioccolato al latte: sottili e irresistibili, regalano una sensazione di soave morbidezza che attiva i sensi, li coccola e li accarezza.

Come parte di un'offerta adulta e raffinata, non può mancare un cioccolatino al latte, raffinato e allo stesso tempo godurioso: Mousse Latte Perugina, con una delicatezza raffinata ottenuta grazie alla tecnologia brevettata che consente un’ aerosità particolare del ripieno, è la vera mousse al cucchiaio racchiusa in un guscio di  morbido cioccolato al latte, un piacere soffice per un momento indimenticabile.

Con Latte Perugina, dalla grafica raffinata ed elegante che ne esalta l’armoniosa morbidezza, già in distribuzione, abbandonarsi al piacere sarà un’esperienza gratificante sempre diversa.  

Ottobre 2009                                            AMont*  

 

L’UNIONE FA LA FORZA ANCHE IN CUCINA

 

Nasce Idea per Primi il nuovo prodotto frutto della passione casearia del marchio Entremont che mira a soddisfare le nuove tendenze in cucina: 70% di Emmental in filetti e 30% di Parmigiano grattugiato racchiusi nella pratica busta richiudibile e salva freschezza da 125 gr.

Idea per Primi, filante e saporito grazie all’abbinamento di queste due varietà di formaggi, è ottimo gustato su primi piatti come pasta, riso, zuppe, minestre, sformati dando un tocco personale a ciascuna di queste preparazioni.

Non a caso secondo uno studio realizzato nel marzo 2009 e condotto dall’Istituto Research International per Entremont su due gruppi di consumatori a Milano e Roma di età compresa tra i 25 - 40 anni e i 41 -55 anni, il prodotto ha rilevato un elevato interesse in particolar modo in termini di immagine. Secondo il campione consultato, Idea per Primi si distingue per la sua qualità e genuinità.

All’assaggio il mix di Emmental a filetti e di Parmigiano Reggiano grattugiato è risultato di piacevole consistenza, dal gusto ricco e corposo.

Il marchio ad ombrello Idea, che si colloca su valori quali modernità e culinarietà, vede protagonisti anche altri due prodotti firmati Entremont, facili da utilizzare, innovativi e pronti all’uso: Idea per Gratin a base di Emmental adatto per gratinare ogni specialità al forno e Idea per Insalate con Emmental e Edam ideale per arricchire le insalate più fantasiose.

ENTREMONT ALLIANCE, azienda attiva da quasi 60 anni sul mercato francese, è oggi una delle realtà più importanti dell’industria casearia francese. Fondata nel 1948, grazie alle sue 38 unità produttive e alle sue filiali commerciali, distribuisce i suoi prodotti in ben 50 paesi al mondo. Il core business dell’azienda è la produzione, la stagionatura e il confezionamento dell’Emmental francese.

“Idea per Primi” è stato presentato in questi giorni alla stampa specializzata di settore da Sopexa Italia.  

 

Ottobre 2009                                              AMont*  

 

Il 7 E L’8 NOVEMBRE 2009 TORNA “FRANTOI APERTI”  

Il 7 e l'8 novembre ancora una volta l'Umbria diventerà la capitale italiana dell'Olio Extravergine d'Oliva DOP. Per l'intero weekend si terrà infatti in tutta la regione la XII edizione di Frantoi Aperti, l'evento organizzato dalla Strada dell'olio Dop Umbria e dalla Comunità Montana Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva Dop Umbria e con le Città dell'Olio. 

I due giorni rappresentano il momento centrale, ma è tutto il mese di novembre fino al primo weekend di dicembre che si caratterizzerà in particolare come la lunga “stagione” dedicata all’olivo e all’olio, con tante iniziative che verranno organizzate dai Comuni dell’Umbria ad alta vocazione olivicola.

L'iniziativa, che si snoda tra le colline umbre alla scoperta del suo prodotto più rappresentativo, è un percorso in cui gusto, arte e cultura si uniscono con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la Denominazione di Origine Protetta "Umbria". Quello di inizio novembre sarà dunque un fine settimana all'insegna dell'olivicoltura e dei suoi prodotti con una grande festa che consentirà di scoprire l'intera regione attraverso cinque itinerari ideati per conoscere le altrettante sottozone dell'Olio Dop Umbria: Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini, Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani. 

Tanti gli appuntamenti che animeranno questo weekend dedicato alla cultura di questo territorio di cui l'olivicoltura ne è l'anima. Sarà possibile raccogliere le olive, assistere alla frangitura e partecipare a singole iniziative culturali, fare percorsi di trekking tra gli ulivi, visite ai musei (tra cui quelli dell'Olio a Trevi e a Torgiano) e iniziative didattiche per imparare ad utilizzare l'olio in cucina. 

“Frantoi Aperti” si svolge pertanto il 7 e 8 novembre (giorni clou dell'evento), ma si protrarrà fino all'8 dicembre 2009. Per tutto questo periodo si troveranno i frantoi dell'Umbria aperti per accogliere i tanti visitatori e nelle piazze dei comuni aderenti all'evento ci saranno tante iniziative legate all'olio, alla cultura e alla gastronomia dell'Umbria.

Per info: www.frantoiaperti.net  

Ottobre 2009                                          AMont*  

 

PALMA DONOFRIO (RAI 1 - PROVA DEL CUOCO) DONA UNA RICETTA AL SALENTO

Chicchi  di melagrane e panna adagiate su un letto di pan di spagna e crema pasticciera. Questo dolce si chiama Delizia te sita, ma è stato già ribattezzato Palma Donofrio, in onore della sua ideatrice, appunto Palma Donofrio, la maestra di cucina della Prova del cuoco, che ha voluto donare questa ricetta ad una sagra del Salento: Paniri te e site, (alla lettera paniere di melagrane) di scena tra l’8 e l’11 ottobre 2009 a Palmariggi, un paesino vicino Maglie. La donazione ufficiale è avvenuta durante una conferenza stampa organizzata dalla direttrice della rivista di turismo e cultura spiagge, Carmen Mancarella. Vi hanno partecipato con Palma Donofrio i rappresentati della Sagra, Sergio Piccinno e Ada Gabrieli, il pasticciere Angelo Bisconti, il consigliere di amministrazione di Cantine Due Palme, Nicola Scarano e l’amministratore unico dell’oleificio Cazzetta di Palmariggi, Raffaele Cazzetta.

“Ho voluto ideare e donare agli organizzatori questa ricetta”, spiega Palma Donofrio, “per contribuire anch’io alla promozione del Salento. Così ho subito pensato a un dolce di facile realizzazione e tipicamente mediterraneo con i chicchi di melagrane e la crema pasticciera, impreziosito da succo di melagrana concentrato. Sono nata a Taranto, anche se vivo da tanti anni a Roma, dove ho una scuola di cucina (www.palmadonofrio.it; www.cuciniamoci.it). Ma sento fortissimo il legame con la mia terra: il Salento”.

La ricetta è diventato un veicolo di promozione territoriale perché al dolce, nato sullo sfondo della bellissima piazza di Palmariggi, dove si affaccia un castello, sono state associate le più prestigiose aziende del Salento: Cantine Due Palme, rappresentate in conferenza stampa dal consigliere di amministrazione e agronomo, Nicola Scarano, e l’oleificio Cazzetta di Palmariggi, con il suo amministratore unico, Raffaele Cazzetta.

Nicola Scarano ha accostato al dolce Palma il passito  Cantine Due Palme, Paesano, ricavato dall’Aleatico. “Un vino profumato e di nicchia, particolarmente adatto ai dolci”, sottolinea il dottore Scarano. “I nostri nonni utilizzavano l’aleatico per rendere più profumato anche il negroamaro”.

Raffaele Cazzetta ha suggerito l’abbinamento con la grappa alle ulive nere, tratta da un’antica ricetta bizantina trovata in un frantoio ipogeo. “In momenti di crisi come questo”, ha sottolineato il dottor Cazzetta, “la nostra impresa ha deciso di puntare tutto sull’innovazione”.

A realizzare il dolce che è stato degustato in conferenza stampa ci ha pensato il pasticciere Angelo Bisconti della pasticceria Cheri di Campi Salentina divenuto ormai famoso per aver inventato il pasticciotto Obama, il pasticciotto nero che, in controtendenza con il tradizionale biondo pasticciotto leccese, è stato dedicato al presidente degli Stati Uniti Obama.

Ma il viaggio di Palma Donofrio alla scoperta delle ricette tipiche salentine del Salento non si ferma qui. Dopo la conferenza stampa la maestra di cucina ha voluto vedere nella pasticceria Cherì di Campi Salentina la realizzazione dei mustazzoli, i biscotti tipici del Salento, con mandorle e cannella. A prepararli le abili mani dei pasticcieri Angelo Bisconti ed Emilio Delle Rose. Nei giorni scorsi invece la maestra di cucina, in compagnia della direttrice della rivista di turismo, spiagge, Carmen Mancarella, è stata accolta nel forno di Donato Caroppo a Specchia Gallone con il sindaco Ettore Caroppo e l’assessore al turismo Giuseppe Foscarini. Qui alcune massaie hanno preparato per lei le ncartiddhate, i dolci tipici natalizi, la massa di San Giuseppe e le sagne ncannuluate, mentre Donato Caroppo le ha fatto conoscere la pitilla, il pane dei contadini, duro fuori e morbido dentro, la frisa e le panareddhe, che dolci o salate, vengono regalati a Pasqua tra i fidanzati.

Il viaggio tra i sapori del Salento ha fatto poi tappa nel ristorante Il Villino di Santa Cesarea Terme dove Palma Donofrio è stata accolta dal titolare Albino e nell’osteria del Pozzo Vecchio a Cavallino di Fernando Carlà e la moglie Adelaide per concludersi poi il giorno successivo ai Tre Trulli di Ceglie Messapica, dove la maestra di cucina ha visto preparare da Giovanni Bellanova pasticciere del locale e socio con i fratelli i biscotti tipici di Ceglie Messapica. Ad accogliere Palma Donofrio a Ceglie c’erano l’assessore al turismo, Tommaso Argentiero e la sua signora.

Cavallino, 3 ottobre 2009                Carmen Mancarella 

 

SGANCIAMOCI: NUOVA IMMAGINE E NUOVI PRODOTTI  

A un anno di distanza dal rilancio della nota azienda di Canelli, ecco le novità più significative che portano a compimento un percorso manageriale solido e coerente. Un percorso compiuto con grande rapidità e determinazione che oggi presenta al mercato e alla stampa i risultati più interessanti.

Innanzi tutto una nuova sede milanese, in Via Tortona 21, per tutto il team commerciale e di marketing dell’azienda che mantiene la propria sede centrale e le attività produttive a Canelli. Ha dichiarato Paolo Fontana, Amministratore Delegato di Gancia:

“La nuova sede è espressione della nuova Gancia e del desiderio di entrare in contatto con uno dei cuori pulsanti della celebrata creatività milanese. Zona Tortona è oggi location di alcune fra le più rinomate case di moda e centro degli eventi Fuori Salone: un punto nevralgico per la nascita e l’evoluzione dei nuovi trend. Qui vivrà anche lo “Spazio Gancia”, una terrazza d’eccezione che intende divenire un punto di incontro ideale per eventi esclusivi e trendy. Soprattutto, uno spazio che accolga Milano e le sue espressioni più creative in un ambiente elegantemente informale e di grande charme per quel tocco “vecchia Milano” che lo contraddistingue”.

Le novità di prodotto Gancia per questo autunno sono altrettanto forti. Si parla infatti di una nuova gamma di Metodi Classici, pensata per il mondo della ristorazione selezionata e dei bar di tendenza, e di una linea esclusiva per la grande distribuzione, Gancia Cuvée Platinum. Due gamme di prodotti di qualità eccellente, che riportano Gancia nel mondo degli spumanti di alta gamma.

Con contenuti così importanti e innovativi non poteva mancare anche una campagna di comunicazione mirata che riassume il proprio stile nel claim portante: SGANCIAMOCI, da cui parte la nuova ed originale strategia di comunicazione.

Quella che oggi si presenta al pubblico è una Gancia tutta nuova. Giovane e fresca, dinamica e brillante, più efficiente e più vicina al consumatore.  

Per informazioni: www.sganciamoci.it  

Settembre 2009                              AMont*