|
VENCHI GELATO: UNA STAGIONE SENZA ZUCCHERI
La stagione
primavera-estate 2010 vede un protagonista esclusivo: VENCHI GELATO, che fonde in modo sapiente artigianalità e
innovazione.
Lo storico marchio
piemontese, che ha fatto del cioccolato e della qualità i propri punti
d’eccellenza, lancia, infatti, una
novità assoluta nel gelato: il gelato senza zuccheri aggiunti - gusti
Nonsolocrema™, Chocolight™e Fiordilight™ - una vera e propria
innovazione che si accompagna alla ricca gamma di gusti classici
rigorosamente made by VENCHI GELATO. Una rivoluzione che nasce dalla ricerca Venchi quando
creò – per il cioccolato - la linea Chocolight™.
I nuovi
gelati senza zuccheri aggiunti sono ideali per tutti, non sono dedicati
esclusivamente a coloro che devono seguire un particolare regime dietetico
o a coloro che devono tenere sotto controllo la glicemia, sono anche una
merenda squisita per i bambini.
La ricerca assoluta
dell’eccellenza nelle materie prime utilizzate, accompagnata dal rigoroso processo artigianale di produzione effettuato
quotidianamente in ogni singolo negozio, sono il segreto di un gelato
sempre freschissimo e inimitabile.
Chi scopre VENCHI
GELATO resterà incantato dalla sua bontà e dalla sua originalità:
non solo fior di latte e nocciola del Piemonte (IGP) ma anche
l’inimitabile Crema Venchi o, per gli appassionati dello Zen, un
invitante abbinamento con Zenzero e Cannella; gli intenditori del cacao,
invece, potranno estasiarsi anche con un nerissimo Cioccolato Atzeco a
base acqua alternando la scelta con un esclusivo Cuor di Cacao.
Nelle
cioccogelaterie VENCHI si possono trovare anche “i gusti del mese” per rinnovare ogni volta il piacere del
palato e il fascino intramontabile del gelato di Qualità.
Luglio 2010
AMont*
TRADIZIONE ED INNOVAZIONE NELLA CUCINA ITALIANA
Tradizione e
innovazione. Una dicotomia che negli ultimi mesi sta animando il dibattito
gastronomico nazionale, non senza polemiche. Per molti non se ne dovrebbe
neanche parlare visto che esiste solo la buona cucina e il confine tra i
due concetti è labile e soggettivo.
Tuttavia
nella pratica, la questione esiste, quindi tanto vale affrontarla con
metodo ed analisi. Come ha fatto
l’Accademia Italiana della Cucina - Istituzione Culturale della
Repubblica Italiana - con la ricerca
“Tradizione e innovazione nella cucina italiana”: un’ indagine,
unica nel suo genere, realizzata attraverso un questionario sottoposto a 20
top chef italiani per conoscere, attraverso il loro privilegiato punto
di vista, lo stato in cui versa
oggi la ristorazione italiana di qualità.
Protagonisti della
ricerca gli attori principali della nostra tavola divenuti veri e propri
“divi”: da Massimiliano Alajmo a
Carlo Cracco, da Massimo Bottura a Ciccio
Sultano, da Moreno Cedroni ad
Heinz Beck, solo per citarne alcuni.
La ricerca, che è
stata presentata al Circolo della
Stampa di Milano, è un capitolo fondamentale dell’omonimo volume - “Tradizione
e Innovazione nella cucina italiana” - che rappresenta l’ultima
iniziativa culturale dell’Accademia
Italiana della Cucina, da oltre cinquant’anni impegnata in difesa
della civiltà della tavola.
“Se la tradizione
nei suoi molteplici aspetti deve essere conservata come dimostra lo studio
presente in questo libro — afferma Giovanni
Ballarini, Presidente
dell’Accademia Italiana della Cucina - va sempre anche messa in
discussione, altrimenti rischia di degradare in stereotipi. Tradizione ed
innovazione sono due aspetti di un ‘unica dinamica vitale:
un’innovazione infatti per ritenersi buona deve comunque accrescere o
per lo meno mantenere l’autorevolezza e il valore di precedenti
conoscenze.”
Sono intervenuti nel
dibattito il Prof.
Giovanni Ballarini,
Presidente Accademia Italiana della Cucina, il Dr. Paolo Petroni,
Presidente Centro Studi Accademia Italiana della Cucina, Aimo e Nadia
Moroni, titolari del ristorante “Il Luogo di Aimo e
Nadia”, Carlo Cracco, Chef, titolare del ristorante “Cracco”,
il Dr. Gianni Fossati, Giornalista.
Giugno 2010
AMont*
IL SUGHERO: LA SOLUZIONE PIU’ NATURALE PER IL VINO
In partenza in
Italia e in altri 12 paesi la campagna di promozione del sughero che durerà
18 mesi ed è promossa da APCOR
(associazione portoghese dei produttori di sughero)e da Assoimballaggi/Federlegnoarredo per l’Italia.
Promuovere il sughero permette non solo di evidenziare le straordinarie
caratteristiche di questo prodotto e le sue diverse applicazioni, a
partire dalla tappatura per il vino, ma
anche di far conoscere il grande patrimonio che le foreste di sughero
“mediterranee” rappresentano per l’economia di questo bacino e del
nostro paese e del loro valore nella salvaguardia di un ecosistema tutto
da scoprire.
La produzione
mondiale di sughero raggiunge le 300mila tonnellate annue e si concentra
nel bacino del Mediterraneo tra il Portogallo con il 52,5% del totale, la Spagna con il 29,5%, l’Italia con il 5,5%,
seguite da Algeria,
Marocco, Tunisia e Francia. L’Italia, al terzo posto tra i
produttori mondiali, con 17Omila quintali di sughero prodotti all’anno,
realizza circa un miliardo e mezzo di tappi di sughero. L’industria del
vino è,infatti, il maggior “cliente” dell’industria del sughero e
assorbe il 70% della sua produzione.
La rimanente
produzione è così suddivisa:16% settore bio—edilizia, 9% settore
calzaturiero, 3% sèttore artigianato.
Giuseppe
Molinas,
Consigliere Incaricato del Gruppo Sughero di Assoimballaggi afferma: i
circa 2miliardi di tappi, tra quelli prodotti e quelli lavorati in Italia,
ci permettono di coprire un fabbisogno di un paese come il nostro che è
tra i primi produttori ed esportatori di vino a livello mondiale. Il
sughero e il vino hanno una storia secolare e la storia dell’uno non può
prescindere da quella dell’altro. Questo antico connubio con il vino
italiano ci fa affermare che per le sue caratteristiche il sughero è
ancora oggi la soluzione più naturale ed efficace per la conservazione
del vino in bottiglia.
Nel corso della
conferenza stampa alla Terrazza Martini di Milano sono intervenuti anche: Martin
Slater,
Presidente Noesis Comunicazione, Massimiliano Rocco, R.P. Trafic e
Timber Trade WWF Italia e Roberta Danzi del Coordinamento Tecnico
Laboratori Unione Italiana Vini.
Giugno 2010
AMont*
IL PIACERE
DELL’INCONTRO RITORNA IN ITALIA
Parte la quarta edizione di Apéritif à la française, che quest’anno ha accolto la stampa e
i professionisti del settore presso
lo Sheraton Diana Majestic di Milano per un viaggio virtuale in
Francia alla scoperta dei profumi, dei gusti più caratteristici in
abbinamento alle ricette tipiche della gastronomia italiana.
L’Apéritif
à la française è un appuntamento internazionale che il primo giovedì
del mese di giugno coinvolge contemporaneamente 20 Paesi nel mondo per un totale di 31 città partecipanti e in Italia, da quattro anni, è diventato
l’appuntamento imperdibile durante il quale i prodotti d’Oltralpe
diventano sinonimo di convivialità,
accessibilità e piacere di stare insieme proprio
al momento dell’aperitivo.
Il viaggio dell’Apéritif à la fraçaise prosegue
e approda nella capitale, Roma, grazie ad un partenariato con Gambero Rosso©, operatore a livello internazionale nel mondo della
enogastronomia. Apéritif à la française e Gambero Rosso© si uniscono per dare vita a due appuntamenti che hanno come tema L’omaggio e l’incontro tra Francia e
Italia.
Dal 13
luglio e per tutto il mese di agosto si apre il tour romano nella Città del Gusto di Gambero Rosso©: le aziende partner francesi saranno protagoniste con
i loro prodotti e con i materiali informativi
correlati esposti all’interno degli angoli più strategici di
questa location.
Si prosegue poi con un aperitivo la sera del 14 luglio sulla terrazza della Città del Gusto: l’enogastronomia francese e quella italiana si
fonderanno per offrire il meglio dei due Paesi. Il pubblico romano, la
stampa e i professionisti locali avranno quindi modo di deliziare il
palato con succulente preparazioni italo – francesi ancora una volta
sotto il segno di Apéritif à la française.
Inoltre
per tutto il periodo dell’Apéritif
à la française i materiali informativi riguardanti l’iniziativa
verranno esposti anche a Torino
presso la Boutique Sarazin via San
Massimo 45.
L’azione
di comunicazione Apéritif à la
française è organizzata da Sopexa
e co – finanziata dal Ministero
dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Pesca francese e dalle
aziende importatrici nel quadro di un sempre più crescente interesse
per il patrimonio enogastronomico, un ambito in cui la Francia come
l’Italia è oggetto di riferimento.
Un grande mix di sapori francesi e italiani ancora
una volta insieme all’ora dell’aperitivo.
Giugno 2010
AMont*
TUTTI I COLORI DEL BIANCO
Si è svolta all’Hotel
The Westin Palace di Milano, nelle Sale Colonna e Giardino, la
Conferenza di presentazione di Vulcania,
foro internazionale sui vini
bianchi da suolo vulcanico. Sono intervenuti nel corso della Conferenza
Arturo Stocchetti, Presidente Consorzio Tutela Vini Soave, Massimo
Zanichelli, giornalista, Aldo
Lorenzoni, Direttore Consorzio Tutela Vini Soave e come moderatore Massimo
Corrado, Presidente Associazione Go Wine.
L’Associazione
Go Wine, d’intesa con il
Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave ha promosso questa
quarta edizione de “Tutti i colori del Bianco”, forum nazionale sul vino bianco
italiano.
L’iniziativa è come
un’accorata perorazione a favore del bianco italiano, con la promozione
di un’enoteca di oltre 100 vini
bianchi: ogni cantina metterà in assaggio lo stesso vino prodotto in
due annate differenti, con una parata di eccellenze dell’annata in
commercio a maggio, accompagnata dallo stesso vino non più recente del
2007.
E’ poi seguito dalle
ore 19,30 alle ore 22,00 un Banco
d’Assaggio e le aziende che lo hanno animato personalmente con i
loro vini in degustazione sono state: Ca’ Lojera, Cantina del Giogantinu,
Cantina del Castello, Cantina di Monteforte, La Colombera, Le Rocche del
Gatto, Lis Neris, I Stefanini, Monte Tondo, Negro Angelo e Figli, Pasini
Produttori, Provenza e Vicentini Agostino.
Maggio 2010
AMont*
IN
EDICOLA “IL LIBRO BUONO”:
IL PRIMO LIBRO DA MANGIARE
Esce
in edicola Il Libro Buono, la prima guida in Italia che oltre a recensire
36 tra i migliori ristoranti di Milano e dintorni, offre la possibilità
di consumare gratuitamente altrettanti pranzi o cene presentando un coupon
direttamente ai ristoratori.
Da
un’idea di Patrizia Bortolotto e in linea con la filosofia di RistorArte
- rivista edita da Vitamine Milano - il
criterio di valutazione dei ristoranti selezionati, è la qualità della
cucina e la piacevolezza dei locali. Che si tratti di un ristorante
“stellato” o di una semplice trattoria, il punto è quello di
trovare sintonia tra la passione per la cultura del cibo e
l’approccio di chef e ristoratori al loro lavoro.
Anche se le recensioni non assegnano un punteggio, tutti i 36 locali
segnalati sono stati visitati di recente e sono da noi apertamente
consigliati. I ristoratori hanno accettato di offrire il pasto, composto
da un massimo di tre portate, al commensale dell’acquirente de Il Libro
Buono ma non hanno dovuto in alcuna maniera “pagare l’editore” per
entrare nella guida. Tutti i buoni contenuti nel libro hanno validità di
dodici mesi dalla data di pubblicazione (scadenza 31 - 05 - 2011).
Ogni buono-commensale può essere utilizzato da 1 sola persona. I 36 ristoranti segnalati in 84 pagine sono fra i
migliori di Milano, con un range di prezzi e tipologie che consente di
fare esperienze molto diverse, spendendo in proporzione ma sempre con il
grande sconto offerto dal coupon. Il Libro Buono offre l’opportunità di
degustare le creazioni di chef
con tanto di stella Michelin a un prezzo molto calmierato, oppure è il
fedele vademecum, da consultare in ogni momento, che incoraggia a
risolvere la serata con una cena nel posto giusto, con la persona giusta.
I ristoranti segnalati sono: Anadima, Antica Trattoria Bagutto, Bistro
Bovisa, Blue Note, Chic'n Chick (Sadler), Globe, Il 400, Il Liberty, La
Pesa, Al 91, Arco del Re, Farinella, Vietnamonamour, Il Maglio,
L'Assassino, Osteria del Riccio, Dulcis
in Fundo, Exedra, La Cantina di Manuela - Milano,
Piccola Cucina, Frantoi Celletti, Osteria Dei Vinattieri, Alice, Le
Noir-The Gray, Vecchia Magenta, Taverna del Sacripante,
La Viletta Trucazzano
, Tano passami l'olio, La Colonna, Il Vico della Torretta, Il Ficodindia,
Al Tronco,
La Cantina Manuela
- Saronno, Joia, Café Trussardi, La
Maniera di Carlo. Per info: www.illibrobuono.it
Maggio 2010
AMont*
MARTINI ROSATO PRESENTA LA NOTTE ROSA 2010
Gioia di vivere, stile,
glamour, italianità, internazionalità e creatività. Questi i valori cui
da sempre Martini si ispira e
che oggi vengono interpretati dalla Vita
Dolce che si assaporerà durante la quinta
edizione della Notte Rosa della Riviera
di Rimini.
Una
lunga notte di eventi e momenti rosa, in cui sarà celebrata La Dolce Vita
tutta italiana che compie cinquant’anni e che affascina l’immaginario
collettivo ancora oggi.
Dolce Vita vuole rimandare al sogno e all’emozione della vita
intesa all’insegna dell’ottica rosa, che racchiude in sé la nuova
visione dell’epoca in cui viviamo nella quale emerge la necessità di
una concezione della vita con più equilibrio, in armonia con sé e con
gli altri, lontana dalla trasgressione e dal narcisismo esasperati degli
anni ’90.
Martini Rosato è quindi il naturale fil rouge, o meglio fil rose, di
quella dolce vita nata negli anni Sessanta a Roma come in Riviera di
Rimini, e viva ancora oggi nel mondo Martini,
che strizza l’occhio a quell’ironico ed elegante ottimismo del saper
gioire della vita tutto italiano.
Martini Rosato accompagnerà i circa
300 appuntamenti lungo la costa romagnola facendosi portavoce della
dolcezza del vivere in Riviera. Aderirà in prima linea a diverse
iniziative come “Gli anni della dolce vita” a Riccione e “Fotografa
la dolce vita in Rosato”, originale esposizione fotografica nelle
vetrine di Rimini; curerà l’happening inaugurale nella prestigiosa
cornice del Grand Hotel di Rimini, il cuore della Notte Rosa. Altri appuntamenti coroneranno il life motiv della
manifestazione. Anche i migliori locali della riviera romagnola si
caleranno all’interno di questa atmosfera, tingendosi di rosa e di vita
dolce.
Martini Rosato e la Notte Rosa animeranno una calda
notte estiva all’insegna di quell’emozione data dal divertimento mai
banale e mai eccessivo. Originale, ironico e garbato come il mondo di
Martini.
Alla conferenza stampa,
tenutasi presso la Terrazza Martini
di Milano, sono intervenuti Stefano
Leonangeli, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Martini
& Rossi, Antonella Lanfranco,
Direttore Marketing della Martini & Rossi, Andrea Babbi, Amministratore Delegato APT Servizi Emilia Romagna, Fabio
Galli, Assessore Turismo Provincia di Rimini.
Per info: www.lanotterosa.it
Maggio 2010
AMont*
INIZIA DA MILANO “BEREBIO ROADSHOW 2010”
Tre eventi a Milano,
Roma e New York dedicati ai Produttori Biologici e Biodinamici
d’Italia.
Il mercato dei vini Bio è in fase di crescita
nonostante la crisi. I consumatori sono sempre più attenti alla salubrità
ed alla sostenibilità dei prodotti. Ecco allora BEREBIO Roadshow 2010, l’occasione per Operatori, Stampa,
Sommelier e Appassionati del vino di incontrare oltre trenta produttori
biologici e biodinamici italiani provenienti da tutta Italia. L’evento
organizzato dalla Wine Dreamers,
agenzia di Comunicazione & Marketing specializzata nel settore, avrà
le seguenti tappe:
— 26 Aprile Milano -
Hotel de La Ville;
— 03 Maggio Roma - Hotel Bernini Bristol;
—
24 Maggio New York - Epicurean Center.
Scopo della
manifestazione, infatti, è promuovere una viticoltura ed un’enologia
basata sul rispetto ambientale, senza demonizzare nessun prodotto di tipo
convenzionale.
BEREBIO sarà l’occasione per scoprire quali passi in avanti
siano stati compiuti a livello qualitativo dai prodotti biologici e
biodinamici, considerati fino a qualche anno fa vini da hippie e da
stregoni. I vini Bio di oggi hanno caratteristiche organolettiche di
assoluto valore, come testimoniato dai giudizi sempre più favorevoli dei
critici, ma soprattutto dalla crescente domanda di mercato che si registra
tanto in Italia quanto all’estero.
Saranno proposti in
degustazione, nel corso degli incontri, ottimi vini delle Aziende
vitivinicole regionali dell’Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia,
Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, del
Consorzio Vintesa e del Consorzio Vignaioli Biodinamici del Veneto, Emilia
Momagna, Liguria e Piemonte.
Per informazioni : www.winedreamers.com
Aprile 2010
AMont*
ATMOSFERA: UN VIAGGIO ESCLUSIVO TRA LE SPECIALITA’
ITALIANE
Da Milano inizia in Aprile un viaggio esclusivo fra
i sapori italiani e i luoghi più belli della città. A bordo del tram
ristorante ATMosfera ogni venerdì e sabato, dalle 22,50 alle 00,10 è
possibile essere guidati da sommelier professionisti nella degustazione
dei migliori piatti e vini italiani, regione per regione.
Un
appuntamento con il gusto che è reso ancora più piacevole dal panorama:
nel percorso di circa un’ora e mezza si potranno ammirare i luoghi
simbolo di Milano: dalla Scala al
Duomo, dal Castello Sforzesco ai Navigli, comodamente seduti a bordo di
due tram unici al mondo.
ATMosfera1 e ATMosfera2 sono, infatti, due
storiche vetture “Carrelli” del 1928 trasformate dalle officine ATM in
veri e propri ristoranti dal gusto retrò.
Il viaggio culinario è
stato inaugurato con l’eccellenza gastronomica dell’Emilia Romagna
mentre i vini abbinati Bonarda, Sauvignon e Primitivo di Manduria sono
stati serviti da sommelier dell’ASPI, Associazione della Sommellerie
Professionale Italiana.
L’idea nasce dal
progetto dei percorsi culturali enogastronomici di “Bella
e buona Italia”: 24 itinerari del gusto, promossi ed organizzati da
ATM Servizi e dal critico Paolo
Massobrio, fondatore del Club di Papillon.
Escursioni organizzate per
conoscere e riscoprire antichi sapori e gustose ricette del territorio
lombardo e delle regioni limitrofe.
“Il nuovo servizio di
degustazione, spiega l’Amministratore delegato di ATM Servizi Francesco
Tofoni, mette insieme l’unicità del tram ATMosfera,
realizzato dalle officine Atm, a quella delle specialità italiane, per
offrire la possibilità di ‘assaporare’ la città di Milano e le
eccellenze della cucina nazionale in modo totalmente inedito.
Un’opportunità per andare oltre il semplice itinerario turistico
focalizzato sulla città e conoscere ciò che di meglio l’Italia può
offrire”.
Questa nuova proposta
arricchisce l’offerta più classica della cena sul tram ristorante già
operativa da tempo. Per info: www.atmservizi.it
Aprile 2010
AMont*
MARSALA: UN GRANDE PRODOTTO STORICO ITALIANO
Un’interessante serata a
tema sarà organizzata per Mercoledì 21 Aprile alle ore 21 nella
prestigiosa Enoteca “Vino Vino”
di Piazza S.Alessandro, 3 di Milano, dedicata a un grande prodotto storico
italiano spesso dimenticato: Marsala. Condurrà la serata l’Enologo
Marcello La Monica, Brand
Ambassador Marsala, della Duca di Salaparuta che farà scoprire o
riscoprire
ai partecipanti il fascino del Marsala.
La Monica li guiderà
nella degustazione di Targa Riserva
1840 5 anni Marsala Superiore Doc, Terre
Arse 8 anni Marsala Vergine Doc, Donna
Franca 15 armi Marsala Superiore Riserva, Aegusa
1989 Marsala Superiore Doc; in abbinamento con mandorle, formaggi e
cioccolato.
“Estremo occidente della
Sicilia, posta nel Mediterraneo protesa verso l’Africa. Luoghi che
evocano un antico e indissolubile rapporto con la civiltà del vino,
vigneti che si perdono a vista d’occhio sulla fascia costiera e nel suo
entroterra.
E Marsala è il nome di un
mito che trae origine da questo territorio. Qui si coltivano le
uve Grillo e Cataratto, preziose materie prime che danno vita alla
linea dei Marsala di casa Florio.” Per info: vinovino@tiscali.it
Aprile 2010
AMont*
MARRAKECH
CAFE’ RESTAURANT & LOUNGE BAR:
un
cuore italiano con profumi d’oriente
Aperto il 5
febbraio 2010, è un locale italo-marocchino ma multietnico al 100%. Di
gestione italiana è diretto da Anan, nato a Nazareth, il barman è
brasiliano e lo chef è cingalese.
E’
un locale ricco di arredi e suppellettili provenienti dal Marocco ma dal
gusto elegante e soft. Le pareti e i tendaggi sono color panna, le sedute
bordeaux e beige, gli elegantissimi tavoli e gli specchi sono in legno e
argento intagliati con mosaici in avorio e donano all’insieme una
particolare raffinatezza.
Il
bar si
affaccia sulla strada con grandi vetrate: molto minimal, perfetto per
l’aperitivo, che parte dalle 18 e offre una serie di finger food freddi
e caldi ad accompagnare i drink, fra cui il più gettonato è il Marrakech
cocktail.
Dal bar si passa
nella lounge, il fulcro del
locale, dove si ascolta musica, si conversa, si sorseggia the alla menta
accompagnato dal narghilè o si gusta una coppa di champagne, a seconda
dell’orario: nel pomeriggio
il the e il narghilè, dopo cena drink e ancora narghilè. Fa
da contrasto agli arredi original‘s Morocco, la moderna tecnologia del
wireless, degli schermi piatti, e dall’impianto audio perfetto.
Segue la sala
ristorante, classica e sobria, sempre con il tocco marocchino:
qui dominano la gorgogliante fontana in mosaico, le lanterne con le luci
soffuse e il privè, ambitissimo per cene, sia romantiche che d’affari;
questo è l’unico ambiente in cui è possibile accompagnare il narghilè
alla cena.
La
cucina
propone piatti internazionali, stagionali, classici italiani (risotti,
cotolette, ecc) e ricette esclusive create dallo chef dal locale; senza
dimenticare le degustazioni dei piatti tipici del Marocco (tajine,
couscous,
mechoui).
La carta dei vini
è molto ricca: 200 etichette fra le più importanti, oltre 7 prestigiose
marche di champagne.
Inoltre vengono
proposti 4 menu degustazione a 20/30€. La carta dei vini è molto ricca:
200 etichette fra le più importanti, oltre 7 prestigiose marche di
champagne. Il ristorante ha 60 coperti, altrettanti nella lounge. Marrakech
è aperto sette giorni su sette, dalle 12 alle 2 di notte, escluso il
sabato e la domenica (apertura ore 18). Un discorso a parte merita il rito
del narghilè, hookah, kaljant, uno dei tanti modi di chiamarlo, dalla
Russia, dall’America dei Sioux fino all’ Africa del Nord.
MARRAKECH
Cafè Restaurant e Lounge bar, via Panfilo Castaldi, 31
tel
+39-02-91768976
www. marrakech-cafe.com ; su Facebook si trova come Marrakech caffe.
Milano,
aprile 2010
Viaggio nel paese dei sapori
dei Vini d’Alsazia
Lunedì 29 marzo presso la
Sala Mozart de Le Meridien Gallia
StarWood Hotels & Resort di Milano una delegazione di 17
Produttori Alsaziani si è riunita
per dare appuntamento a stampa, ristoratori, enotecari, importatori, buyer
e sommelier per una degustazione dei migliori prodotti di punta della loro
produzione. L’incontro mira ad ampliare la conoscenza dei vini Alsaziani
da parte del pubblico italiano, facendo scoprire le diverse qualità che
contraddistinguono questi vini, esaltandone le variegate caratteristiche.
Durante il pomeriggio di
degustazione e’ stata offerta l’opportunità di approdare su
innumerevoli possibilità di assaggio con le
AOC Alsace, Alsace Grand Cru per arrivare ai Crémant d’Alsace che da sempre soddisfano i palati più esigenti.
Sono stati presentati nel
dettaglio i seguenti vini Alsaziani: Sylvaner,
Pinot Blanc, Riesling, Muscat, Pinot Gris, Gewurztraminer e Pinot Noir.
Un buffet al centro della
Sala Mozart ha accompagnato gli ospiti verso curiosi abbinamenti con
prodotti tipicamente italiani come olive ascolane, pomodorini secchi,
formaggi e salumi tipici, pane di differenti varietà che avevano il
compito di esaltare il bouquet aromatico dei Vins
d’Alsace, sicuri alleati in momenti di alta gastronomia, ma anche
nelle occasioni più informali.
Inoltre presso la Sala
Donizetti si è tenuta una degustazione guidata da Giorgio Colli – giornalista, sommelier e degustatore - che ha
condotto i partecipanti in un viaggio attraverso le peculiarità più
segrete di questi vini delineandone struttura, corpo, profumi e colori.
E’ stato un momento
imperdibile per i “professionisti del vino” sempre alla ricerca di un
nuovo contatto per un rapporto di lungo periodo, per rifornirsi di casse
di vini Alsaziani per un’enoteca o un ristorante, ma anche per
soddisfare le numerose curiosità rispetto a questa fantastica Regione, i
suoi produttori e il suo frutto più prezioso: i
Vins d’Alsace.
Marzo 2010
AMont*
SOLO CON KIMBO C’E’ COFFEE
HOUR
Kimbo presenta “Coffee Hour”: un nuovo concept di
comunicazione che fa leva sulla capacità del
caffè di offrire un’esperienza piacevolissima, da assaporare e da
condividere; una moderna interpretazione del consumo e del piacere
scandita da un orologio decisamente fuori dal comune. Gli spot
accompagnano il riposizionamento della marca che prevede un nuovo logo,
nuovi pack e un arricchimento delle referenze per rispondere alle esigenze
di gusto di tutti i consumatori.
Parte quindi dall’11
Aprile la nuova campagna di comunicazione Kimbo che, con un
investimento di circa 10 milioni di Euro, farà conoscere agli italiani
“Coffee Hour”. In questa
data sarà on air il primo di una nuova serie di spot dedicati a questa
conosciutissima marca di caffè, prodotta da Cafè
do Brasil.
L’icona simbolo di
questo nuovo concept è un grande orologio che scandisce le occasioni di
piacere che si possono trovare in una giornata intorno al caffè Kimbo,
non a caso le lancette sono piccoli cucchiaini invitanti e le ore sono
tante tazzine di caffè.
Se le prime, storiche
campagne di Kimbo miravano alla notorietà del Marchio, con personaggi di
spiccata personalità come Pippo
Baudo o Gigi Proietti, sostituiti da due giovani talenti del cinema
italiano come Fabio Troiana e
Chiara Ricci, ora Kimbo
gioca direttamente il ruolo di primattore e arriva a delineare Coffee
Hour, una nuova “filosofia di consumo”, la stessa che ha spinto
migliaia di uomini e donne ad apprezzare il prodotto e a diventarne
appassionati “consumatori—kimbisti”.
Così, l’Azienda,
insieme all’Agenzia Republic,
ha sviluppato il percorso che ha portato alla definizione del concept
creativo “Kimbo Coffee Hour”,
supportato da ricerche e analisi di mercato che dimostrano come il consumo
del caffè, anche nei giovani adulti, sia orientato sempre più verso un
ritorno alle tradizioni e a modalità capaci di far apprezzare
un’esperienza sensoriale e relazionale a tutto tondo. Dunque, un momento
che esalta i valori di autentica socializzazione in cui il caffè è
portatore, fuori e dentro casa: a patto che sia Kimbo
naturalmente, perchè “Solo con
Kimbo c’è Coffee Hour”.
Marzo 2010
AMont*
LA TRADIZIONE TEDESCHI SORSEGGIATA A PIENO GUSTO
Nella cornice più
prestigiosa del settore, Vinitaly
2010, che si terrà a Verona
dall’8 al 12 Aprile, l’ Azienda
Agricola Fratelli Tedeschi con sede a Pedemonte
(Vr), presenterà le nuove annate dei vini Valpolicella,
Soave e Amarone Classico 2006:
vini generosi, strutturati, armonici ed eleganti.
Anche
quest’anno non mancheranno in casa Tedeschi graditissime degustazioni in
anteprima con La Fabriseria
Valpolicella doc Classico Superiore 2007 che sarà proposto agli
appassionati del buon vino nel mese di Giugno
2010. In preview anche il Capitel
Monte Olmi Amarone della Valpolicella doc Classico 2006, che invece
sarà proposto a partire dal prossimo mese di Settembre
2010. Il vigneto Monte Olmi è un cru rinomato, ubicato sempre in
Pedemonte. La famiglia Tedeschi
profondamente legata alle proprie radici, coglie l’opportunità
espositiva di Vinitaly per riproporre le vecchie annate di vino Capitel
San Rocco Ripasso e Valpolicella Classico Superiore Capitel dei Nicalò
leggero appassimento.
L’obiettivo è anche di
rendere nota l’immagine dei vini Valpolicella
così come è accaduto per l’Amarone
negli anni scorsi.
Armonia, eleganza,
carattere: questi segni distintivi dei vini
Tedeschi, profondamente radicati nel territorio della Valpolicella e
capaci di raccontare una lunga tradizione familiare, iniziata nel 1630.
Il marchio Tedeschi, oltre ad essere conosciuto e apprezzato dal
mercato interno, oggi è presente anche in Europa, in Medio Oriente, in
Estremo Oriente, in Canada, negli Stati Uniti, in Sud America, in
Australia e Nuova Zelanda. La produzione annua è pari a 500.000
bottiglie, circa 150.000 di
vino Amarone, 300.000
Valpolicella, circa 50.000 di
vini Classici del veronese.
“I vini sono uno tra i
piaceri più ricercati della vita e vengono maggiormente esaltati se
combinati con il gusto della buona tavola, sono adatti a diverse
occasioni, dalle più informali alle più importanti”, afferma Sabrina
Tedeschi, portavoce dell’Azienda.
Marzo 2010
AMont*
IL “PROFILO MANTOVANO” SI PRESENTA A MILANO
Conoscere Mantova, la sua
gastronomia, i suoi vini, la storia, i monumenti e l’ambiente. Ma
conoscerne anche i protagonisti: produttori, ristoratori e chi si occupa
di ospitalità in un territorio ricco di patrimoni. Nasce con questo scopo
la pubblicazione “Profilo Mantovano”, curata ed edita dalla Strada dei
Vini e dei Sapori Mantovani e dal Consorzio Provinciale per la Tutela dei
Vini Mantovani. La pubblicazione è stata presentata nel corso
dell’omonimo evento dedicato ai vini e ai sapori mantovani.
Organizzato presso il G.
H. Enterprise si è articolato in due momenti: dalle ore
16.00 alle ore 18.00 si è svolto il Seminario “Mantova,
territorio di vini e sapori” durante il quale sono stati illustrati
i risultati dell’indagine di mercato sulla percezione dei vini e dei
sapori mantovani condotta dall’università
Bocconi di Milano, con un intervento di Magda
Antonioli, Direttore del Master in Economia del Turismo della Bocconi.
A seguire, focus sul
rapporto fra consumo di vino e sicurezza stradale, a cura di Carlo
Salvadori, nutrizionista, e Silvano
Vignati di AIS Lombardia.
Infine, presentazione
dell’attività di promozione e comunicazione congiunta attuata negli
scorsi mesi dal Consorzio
Provinciale Tutela Vini Mantovani e dalla Strada
dei Vini e dei Sapori Mantovani. In particolare, è stato presentato
il vademecum “Profilo Mantovano”,
fra i risultati più tangibili della collaborazione fra le due realtà.
Sono intervenuti per la
presentazione Gianni Boselli,
Presidente Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani; Luciano Bulgarelli, Presidente Consorzio Provinciale Tutela Vini
Mantovani; Carlo Mantovani,
Direttore dell’Istituto S.Giovanni Bosco di Gazoldo degli Ippoliti, e
come moderatore Cinzia Montagna,
Ufficio Stampa Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani e Consorzio
Provinciale Tutela Vini Mantovani.
Dalle ore 18,00 alle ore
22,00 hanno aperto i banchi d’assaggio dei vini, abbinati a ricette
della tradizione preparate dall’Istituto
Alberghiero “San Giovanni
Bosco” di Gazoldo degli Ippoliti.
Più di 100 le etichette
in degustazione, suddivise in “isole” tematiche di vini rossi,
bianchi, dolci e spumanti, offerte in degustazione agli ospiti con la
collaborazione di quattro Sommelier AIS Lombardia: Bruno
Ferrari, Gloria Lillia, Edoardo Ghidoni, Serena Venegoni, coordinati
da Graziano Giuseppe Rubes,
fiduciario AIS per Mantova, Brescia e Verona.
Marzo 2010
AMont*
IL
FOOD DI ECCELLENZA ANCHE NEL CYBER NEGOZIO
Giunto
alla quinta edizione, dal 2 al 28
Marzo, il Gran Tour della
Qualità Alimentare, prosegue l’attività di promozione e
valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità tipici e
tradizionali, riconosciuti e tutelati a livello europeo, approfondendo il
confronto ed il dialogo sia con la distribuzione specializzata che con il
mass market.
Il
10
di Marzo si è tenuto un convegno
internazionale a Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano, dal titolo
“Quali saranno i canali
distributivi più validi e competitivi per i prodotti agroalimentari di
qualità del terzo millennio?” ed, è seguita, una Tavola rotonda su
“Le strategie e le visioni dei
distributori tra recessione, sviluppo, nuove sensibilità e domande dei
consumatori”, organizzati e promossi con FIDA
— Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione aderente a
Confeommercio.
Sono
intervenuti nel dibattito della tavola rotonda: Donatella Prampolini, Vice Presidente FIDA, REALCO/Sigma; Oddone
Sangiorgi, Presidente Consorzio FIA; Eugenio
Casucci, Vice Presidente ADICO—Ass. Italiana per il Marketing, le
Vendite e la Comunicazione; Camillo
De Berardinis, Amministratore Delegato CONAD; Mario
Gasbarrino, Amministratore delegato UNES; Giangiacomo Ibba, Presidente CRAI Società Cooperativa; Giancarlo
Panizza, Presidente IL GIGANTE; Danilo
Preto, Responsabile rapporti politico istituzionali SISA SpA.
FIDA,
avvalendosi della collaborazione del Gran Tour, ha dato vita alla rete www.spesacasasottocasa.it. Con questo portale, teso a valorizzare i
prodotti agroalimentari, vini e bevande di qualità, si è aperta una
nuova stagione di servizi ai consumatori realizzati dai negozi alimentari
specializzati di Milano e provincia. Oltre al tradizionale assortimento
presente nel punto di vendita si possono acquistare dei nuovi prodotti a
catalogo, non presenti sul punto vendita, che possono essere ritirati in
un giorno stabilito, sempre nel negozio, o consegnati a casa del cliente,
se questo servizio è previsto dal commerciante.
Lo
stesso tipo di spesa potrà essere effettuata on-line, tramite internet,
tramite video spesa o per telefono direttamente al dettagliante che
provvederà ad evaderla. Non avendo costi aggiuntivi di magazzino e
stoccaggio i prezzi sono competitivi, con il vantaggio di poter fare una
spesa che può coprire circa il 90% dei consumi primari di una famiglia,
vicino a casa o al posto di lavoro, o comunque comodamente, in poco tempo.
Marzo 2010
AMont*
LE
BUONE TAVOLE DELLA TRADIZIONE
L’Accademia
Italiana della Cucina
ha presentato al Circolo della
Stampa di Milano la Guida ai Ristoranti “Le
Buone Tavole della Tradizione”, tenendo così fede alla sua missione
di valorizzazione della gastronomia regionale.
E’
la prima guida ai locali che tutelano la vera cucina del territorio,
servita con cortesia e professionalità e con un ottimo rapporto qualità
prezzo.
Un
prodotto editoriale inedito nel mondo delle guide ai ristoranti che
ribalta completamente il consueto modo di raccontare i locali.
In
formato tascabile e presto, consultabile online, dedica una pagina a
ciascun ristorante.
Oltre
alle indicazioni sui piatti e al tipo di cucina realizzata, ampio spazio
viene dato alla storia e all’evoluzione avuta dal locale nel corso degli
anni.
Altro
plus della guida quello di fornire, in alcuni casi, informazioni
turistiche sui principali luoghi da visitare nelle vicinanze dei
ristoranti.
Non
solo luoghi da vedere ma anche luoghi dove acquistare: scorrendo le pagine
della guida l’attenzione cade su un box che riporta l’indicazione di
tutti quei locali posti nelle vicinanze del ristorante dove è possibile
comprare i prodotti tipici della zona.
Le
Buone Tavole della Tradizione
è anche un libro di ricette della tradizione.
Nelle
schede della maggior parte dei ristoranti, infatti, è messa in evidenza
una ricetta tipica del locale, con ingredienti, dosi e fasi di
realizzazione. Per questo motivo rappresenta anche un vero e proprio libro
a presidio delle ricette regionali: ben 270, in alcuni casi rivisitate con
estro e fantasia dagli Chef, ma sempre espressione della cucina del
territorio di provenienza
“Siamo
felici di constatare, ha affermato Giovanni
Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, che la
cucina tradizionale non solo non è scomparsa dai menu, ma è viva e
soprattutto ben interpretata da molti ristoratori dalla Valle d’Aosta
alla Sicilia.
Ci
auguriamo quindi che quest’opera sia di aiuto, stimolo e incoraggiamento
a quei locali che se da un lato sono tentati dalle sempre più
spettacolari e complesse innovazioni culinarie, da un altro lato non
possono dimenticare che la voglia e la richiesta della buona tavola
tradizionale stanno risorgendo anche come reazione alle mode delle cucine
mcdonaldizzate ed etniche.”
Sono
intervenuti nel corso della conferenza stampa anche Paolo Petroni, Presidente Centro Studi Accademia Italiana della
Cucina, e Gianni Fossati,
Giornalista. Per
info: www.accademiaitalianacucina.it
Marzo 2010
AMont*
L’ARMONIA
DI ORNELLAIA 2007 SI PRESENTA A NEW YORK
Quest’anno
Vendemmia d’Artista L’Armonia
celebra il carattere armonioso di Ornellaia
2007. Ad interpretarlo, l’artista di fama internazionale Ghada
Amer in collaborazione con Reza
Farkhondeh. Entrambi hanno creato ad hoc le uniche etichette che
vestono una serie limitata di tre set esclusivi di bottiglie di grande
formato di Ornellaia 2007.
In
Aprile, Tenuta dell’Ornellaia
presenterà le 127 bottiglie da collezione di Ornellaia 2007 Vendemmia d’Artista L’Armonia create da Ghada
Amer e Reza Farkhondeh ad una cena di gala presso il Whitney
Museum of American Art.
Durante
la serata un battitore di Sotheby’s condurrà l’asta, in diretta
mondiale, anche online, di una parte di queste opere: la
Salmanazar, quattro Imperiali (quelle che formano la parola Ever) e
l’intera serie di 18 bottiglie color Copper delle Doppio Magnum (che
formano la frase completa Happily*Ever*After). Il ricavato sarà poi
interamente devoluto al Whitney
Museum of American Art per sostenere la conservazione di importanti
opere di arte moderna e contemporanea americana.
“Dopo
il successo del lancio nel 2009 della Vendemmia
d’Artista, che riprende la committenza rinascimentale in chiave
moderna e, legame fra Arte e Vino, il
Progetto di Ornellaia è giunto al secondo anno. Ornellaia
si è avvicinata alle donazioni per il restauro del patrimonio artistico
internazionale già dal 2008, con il ventennale dell’Azienda festeggiato
con la vendemmia del 2005 di
Ornellaia — dice Giovanni
Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia, che aggiunge — siamo
riusciti a devolvere in due anni più di 200mila euro, solo una piccola
goccia nel mare, che ora vorremmo far crescere con la donazione che verrà
devoluta al Whitney Museum di New
York il prossimo aprile”.
“Il
vino, così come le persone, si distingue per la sua originalità, ed ogni
vendemmia è capace di trasmettere un carattere che lo rende unico.
All’interno di un definito stile Ornellaia,
lavoriamo proprio per individuare, esaltare e consolidare il tratto
distintivo dell’annata — queste le parole di Leonardo
Raspini, Direttore Generale e agronomo della Tenuta
dell’Ornellaia che sottolinea — Ornellaia
2007 si esprime con una grande classicità: il perfetto bilanciamento
e l’equilibrio della stagione hanno dato vita ad un vino il cui
carattere va letto nel tema dell’Armonia”. Durante la cena di gala sarà
presentato inoltre il film documentario sulla lavorazione delle Etichette
realizzate da Ghada Amer e Reza
Farkhondeh per Ornellaia 2007
Vendemmia d’Artista L’Armonia, sotto la direzione del regista Luca Fantini.
Per
info: www.vendemmiadartista.it
Marzo
2010
AMont*
A
MILANO GRAN TOUR DELLA QUALITA’ ALIMENTARE 2010
Giunto
alla sua quinta edizione, (dal 2/28 Marzo) il Gran Tour della Qualità Alimentare, prosegue l’attività di
promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità tipici
e tradizionali, riconosciuti e tutelati a livello europeo, approfondendo
il confronto ed il dialogo sia con la distribuzione specializzata che con
il mass market. Il 10 di Marzo alle
ore 10,00 si terrà un
convegno internazionale a Palazzo
Affari ai Giureconsulti a Milano, dal titolo “Quali saranno i canali
distributivi più validi e competitivi per i prodotti agroalimentari di
qualità del terzo millennio?” ed, a seguire, una tavola rotonda su “Le
strategie e le visioni dei distributori tra recessione, sviluppo, nuove
sensibilità e domande dei consumatori”, organizzati e promos
si con FIDA, Federazione
Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione aderente a Confcommercio.
Nel
pomeriggio invece, alle ore 14,00 avrà luogo l’iniziativa “Food Highlights: saranno famosi. Proposte innovative, qualità e
servizio per il commercio alimentare” in cui giornalisti di opinione
e specializzati i intervistano i prodotti alimentari, vini e bevande
“candidati” a divenire i nuovi beniamini dei consumatori e dei trader.
Tra i “candidati”: la birra
Cascinazza Amber, l’unica birra italiana prodotta in un monastero
Benedettino, il Parmigiano Reggiano Bonat Extra e lo stagionato 7 anni, distribuito
ed apprezzato in tutto il mondo dall’Arabia Saudita, al Giappone, alla
California.
Diversi
anche i prodotti ortofrutticoli tipici lombardi come la cipolla rossa di
Breme, il fagiolo borlotto di Gambolò, il melone mantovano, il pisello di
Mirandolo Terme, il caprino del Lago D’Elio e della Valcuvia e molti
altri ancora.
Il
Gran Tour della Qualità Alimentare,
come avviene dalla prima edizione, collabora fattivamente con la Regione
Lombardia e Agrimercati—Azienda Speciale della Camera di Commercio di
Milano oltre che con le Associazioni di categoria come FIDA,Federazione
Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione, partner “costituente”, il
Sindacato Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Milano e l’Unione
del Commercio di Milano nella logica di fare sistema, in previsione
dell’EXPO 2015. L’iniziativa è stata presentata alla Stampa ed agli
operatori economici del Commercio comparto al Palazzo Affari di Giureconsulti di Milano con interventi di Carlo
Meo, docente Polidesign del Politecnico di Milano, Dino
Abbascià, Presidente FIDA, Oddone
Sangiorgi, organizzatore del Gran Tour della Qualità Alimentare e di Riccardo Garosci, Presidente Commissione Scuola e Cibo Miur.
Marzo 2010
AMont*
MUTTI
PASSION AWARD ALL’ATELIER DEI SAPORI
Assegnato il Mutti
Passion Award: vince la prima edizione del
concorso di cucina realizzato in collaborazione con il social network
Madeinkitchen* Rita Risi
con la ricetta Torta di Crêpes
di patate.
Il concorso
Mutti Passion Award ha visto
i tre finalisti del contest online
confrontarsi davanti a una
giuria di esperti presso la scuola di cucina Atelier
dei Sapori a Milano.
Gli “aspiranti” chef hanno
partecipato al concorso caricando una videoricetta realizzata con
l’utilizzo di un prodotto Mutti a scelta tra: il concentrato
di pomodoro, la passata di pomodoro
e la polpa di pomodoro in finissimi
pezzi,
e si sono sfidati per primeggiare in una delle tre categorie divise tra leggerezza, rapidità e creatività
in cucina.
Tra tutte le ricette pervenute
sono stati selezionati i video più votati dal pubblico per accedere alla
fase finale del concorso. I concorrenti che hanno raccolto maggiori
consensi dagli utenti di Madeinkitchen sono stati: Gianna Delucchi, Paolo
Agus e Rita Risi.
I tre finalisti provenienti da
diverse città d’Italia hanno quindi gareggiato “live” davanti ai
fornelli, preparando una nuova ricetta per conquistare i gusti della
giuria e aggiudicarsi così il Mutti Passion Award.
Il vincitore assoluto del Mutti
Passion Award, Rita Risi
con la ricetta Torta di Crêpes
di patate, si è aggiudicato il SuperPremio,
consegnato direttamente da Francesco Mutti: un set
di pentole antiaderenti
Lagostina Casa, oltre ad una
valigetta con prodotti Mutti. Il secondo classificato, Paolo Agus
con la ricetta Parmigianau,
ha vinto una pentola Wikook
Lagostina Casa, insieme alla valigetta di prodotti Mutti, e
il terzo classificato, Gianna
Delucchi
con la ricetta Taglierini freschi
con sugo di pescatrice, ha ricevuto un cesto di prodotti
Mutti, contenente anche un
ricettario e un grembiule firmati Mutti.
La passione di Mutti per il
pomodoro incontra l’amore per la cucina, trasformandosi nella ricetta più
gustosa del Mutti Passion Award.
Febbraio 2010
AMont*
ALLA
BIT 2010 TOSCANA PROTAGONISTA
È
uscita la terza edizione della Guida delle Strade del Vino e dell'Olio e
dei Sapori di Toscana, realizzata dall'omonima Federazione.
Il
volume, di facile consultazione e ricco di immagini, è composto da 121
pagine ed è stampato in italiano ed in inglese con una tiratura di 10.000
copie.
Protagoniste
del libro sono le 21 Strade del
Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana
con i paesaggi, gli itinerari turistici, i principali monumenti e i
prodotti tipici che le contraddistinguono (dai dolci al vino, dalla frutta
alla verdura, dall'olio ai piatti simbolo delle diverse aree).
Queste
le 21 Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana: Strada del Vino
e dei Colli di Candia e Lunigiana; Strada del Vino e dell'Olio Lucca e
Montecarlo; Strada dei Sapori e ei Colori dell’Appennino Pistoiese;
Strada del Marrone Del Mugello di Marradi; Strada dell'Olio Monti Pisani;
Strada dell'Olio e del Vino del Montalbano; Strada dei vini di Carmignano
e dei sapori tipici pratesi; Strada del Vino Colline Pisane; Strada del
Vino Chianti Montespertoli; Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico;
Strada del Vino Terre di Arezzo; Strada dei Sapori Casentino; Strada dei
Sapori Valtiberina; Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano; Strada dei
Sapori della Val di Merse; Strada del Vino Orcia; Strada del Vino Nobile
di Montepulciano; Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa
Marittima; Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata; Strada del
Vino e di Sapori Colli di Maremma.
La
Guida, veicolo di promozione turistico-enogastronomica della Federazione
delle Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana nella
partecipazione a fiere ed eventi, e diffusa anche attraverso gli Uffici
informazioni di ogni singola Strada rappresenta il biglietto da visita
della realtà Toscana che è fatta appunto di vino, olio, colori e sapori.
Il volume infatti contiene tutte le informazioni sul territorio, la
collocazione, le iniziative, le manifestazioni, le particolarità e le
attività di ogni singola Strada e presenta un'introduzione del Presidente
della Regione Toscana Claudio
Martini.
Alla
conferenza stampa di presentazione del volume, svoltasi alla Bit di Milano
sabato 20 febbraio, hanno partecipato Meri
Renzoni, Dirigente del settore valorizzazione dell'agricoltura della
Regione Toscana e Mauro Marconcini
Presidente della Federazione Strade del Vino dell'Olio e dei Sapori di
Toscana. Per
info: www.stradevinoditoscana.it
Febbraio 2010
AMont*
LA
PUGLIA, UN GUSTO TUTTO DA LEGGERE
Presentati
nel corso di una conferenza stampa, al G.H.
Carlton Baglioni di Milano, in concomitanza con BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, i nuovi prodotti
editoriali dedicati al turismo enogastronomico in Puglia.
Girapuglia,
giunta alla sua seconda edizione, è la guida che propone un avvincente
viaggio nei sapori di Puglia: dodici itinerari fra i prodotti tipici, le
eccellenze agroalimentari, gli eventi enogastronomici, le curiosità,le
leggende, le ricette tradizionali, i corsi di cucina in masseria. E
inoltre, la storia ,
i paesaggi, i musei della terra, le migliori cantine e i frantoi, le
strutture ricettive da visitare percorrendo da nord a sud questa regione “buona
tutto l’anno”.
La
Guida ai Vini di Puglia e Basilicata della Gazzetta del Mezzogiorno,
da sei anni valorizza la qualità della produzione di due regioni di
spicco del Sud-Italia vitivinicolo.
Le
introduzioni ai territori sono a cura del Movimento
Turismo del Vino Puglia. Tra le novità dell’edizione 2010, la
pubblicazione della doppia edizione, italiana e inglese, per coinvolgere
anche i lettori stranieri in un enotour che tocca circa 180 aziende e
oltre 500 vini degustati, menzionando oltre 1000 etichette che completano
il panorama produttivo.
“Il
settore vitivinicolo, ha dichiarato Dario
Stefano Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia, rappresenta
il fiore all’occhiello del sistema agroalimentare e produttivo pugliese.
Un settore che ha saputo investire con costanza e con coraggio
sull’innovazione, senza mai allontanare il proprio sguardo dalla
tradizione, riuscendo non solo a crescere ma a raggiungere anche punte di
straordinaria eccellenza”.
Le
Masserie Didattiche
rappresentano il luogo naturale, aula a cielo aperto, dove
l’imprenditore agricolo o un suo collaboratore, nelle vesti di operatore
didattico, possa trasferire alla collettività il bagaglio conoscitivo
agroalimentare, ambientale, storico—culturale e tradizionale di uno
specifico territorio in un approccio dinamico e interattivo con il
visitatore.
L’Atlante
dei prodotti tipici agroalimentari di Puglia dall’autorevole
carattere tecnico—scientifico, è invece valido strumento volto alla
conoscenza e valorizzazione delle produzioni regionali pugliesi ad oggi
riconosciute: un paniere di ben 219 produzioni tipiche tradizionali, 25
vini Doc, 6 vini Igt, 9 prodotti DOP e 4 produzioni IGP.
www.viaggiareinpuglia.it
Febbraio 2010
AMontonati
PRESENTATA
ALLA TERRAZZA MARTINI COOP 2010
E’
stata presentata alla Terrazza Martini di Milano la nuova campagna di
comunicazione COOP 2010 che ha
per testimonial Luciana Letizzetto,
torinese, attrice e autrice, subentrata al Tenente Colombo, ovvero Peter
Falck.
Attualmente
sono stati realizzati tre spot, ideati dall’Agenzia Y&R Italia di Milano e girati nel supermercato COOP di
Via Arona, sempre a Milano.
Raccontano
attraverso l’esperienza di spesa, quali sono lo spirito e i vantaggi
della cooperazione, i valori dei
prodotti a marchio Coop, gli impegni di convenienza. Il tutto con un
approccio ironico, con l’umorismo intelligente e graffiante tipico di Luciana
Letizzetto.
“Vogliamo
provare a raccontare chi siamo e come siamo, concentrandoci sul senso
dell’essere cooperativa — ha spiegato Vincenzo
Tassinari, presidente del Consiglio
di Gestione di Coop Italia alla presentazione della campagna— e per
farlo abbiamo deciso di ritornare dopo tanti anni al testimonial. Devo
dire però che la scelta di Luciana
Letizzetto obbedisce a regole diverse rispetto a quello di Peter Falck. Era il suo personaggio, il tenete Colombo: popolare
arruffone e arguto, vicino. Luciana
invece è se stessa, non è il personaggio ma la persona ad essere
coerente con il profilo di Coop. E’ un volto famigliare, una donna
intelligente e spiritosa, una che non sembra scesa dalla Luna, ma che
immagini alle prese con i problemi e le opportunità di tutti i giorni.
Pensiamo che da questa prima esperienza possa nascere una storia di
collaborazione importante”.
Alla
presentazione ufficiale della campagna hanno partecipato anche Maura
Latini, vicepresidente Consiglio di Gestione di Coop Italia. Aldo
Soldi, presidente Ancc—Coop, Ernesto
Dalle Rive, presidente Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia e Marco Lombardi, presidente Y&R Italia.
Febbraio 2010
AMontonati
JAMAICA BLUE MOUNTAIN: IL CAVIALE DEL CAFFE’
Dalla gamma di Compagnia
dell’Arabica, Caffè Corsini
presenta JAMAICA Blue Mountain,
una selezione di caffè pregiatissima definita anche “il caviale del
caffè”.
La qualità JAMAICA
Blue Mountain, come sottolinea Caffè
Corsini, arriva dalle Montagne Blu dell’isola giamaicana dove le
piante d’arabica, giunte sull’isola nel XVIII secolo, per crescere
necessitano delle brezze umide e tiepide
che sfiorano la zona orientale ad un’altitudine di ben 2.200 metri. Qui
sorgono le terrazze di terreno che ospitano le piantagioni, rese fertili
dalle irrigazioni d’acqua purissima dei torrenti e ombreggiate da grandi
piante di avocado e banani.
Il microclima giamaicano che influenza positivamente
la crescita di queste preziose bacche unito all’impeccabile selezione e
torrefazione di Caffè Corsini
danno origine ad un caffè straordinario dall’aroma intenso e fragrante,
con sorprendenti sfumature fruttate, corpo pieno e un gusto molto
equilibrato e persistente.
La raffinatezza di questo prodotto, poi, Caffè
Corsini la esalta anche con eleganti confezioni in latta rigorosamente
blu.
Caffè Corsini è il primo torrefattore importatore per volumi
della qualità Jamaica. Per info: www.caffecorsini.it
Febbraio 2010
AMont*
A
VILLA PANZA DI VARESE GRAN GALA’ VINIPLUS 2010
E’
stata la città di Varese quest’anno ad ospitare il Galà dei migliori vini di Lombardia, cerimonia che conclude
tradizionalmente il progetto
Viniplus inaugurato lo scorso novembre con la presentazione
dell’omonima Guida, giunta alla sua quinta edizione.
Il
Premio Speciale “Il Sano”
è stato assegnato all’Azienda
Agricola FAY di San
Giacomo di Teglio, in Valtellina, terra di eroici viticoltori.
Tastevin
Oro, Argento e Bronzo
in questa edizione hanno premiato rispettivamente la Franciacorta, l’Oltrepò Pavese e il Garda bresciano. Doppio
podio dunque per la provincia di Brescia che si aggiudica due
riconoscimenti su tre.
Franciacorta
Extra Brut Comarì del Salem 2004 di UBERTI,
Oltrepò Pavese Pinot Nero 2005 de LE
FRACCE e Garda Classico Chiaretto Molmenti 2007 di COSTARIPA, sono i tre migliori vini della Lombardia.
Sono
state attribuite anche 27 Menzioni
Speciali ad altrettanti vini scelti dai sommeliers lombardi come i più
rappresentativi della produzione regionale.
“Partendo
dal nostro principale obiettivo.— spiega Luca
Bandirali, Presidente dell’A.I.S. Lombardia — ovvero valorizzare e
premiare i produttori più sensibili ad un richiamo etico e qualitativo,
siamo giunti ad una nuova e fondamentale tappa del progetto Viniplus. Con
la premiazione delle migliori aziende inserite in Guida vogliamo ribadire
la nostra interpretazione del concetto di qualità: un concetto che tiene
conto degli sforzi profusi dai produttori in tutte le dinamiche che
intervengono nel cammino di produzione di un vino”.
“Regione
Lombardia e Ais insieme ad Ascovilo — spiega Livio
Cagnoni, presidente Ascovilo — hanno pensato a una strategia
dedicata alla ristorazione e al centro di questa strategia c’è la Guida
Viniplus 2010,che si presenta ormai come un punto di riferimento per
gli addetti ai lavori. E’ per questo che quest’anno oltre 5 mila copie
in più rispetto alla normale tiratura 10 mila copie, sono state inviate
ad altrettanti ristoranti lombardi, operanti prevalentemente in zone non
vitivinicole e con mercati che possono garantire margini di crescita
maggiori.
Ha
presenziato al Gran Galà Luca
Daniel Ferrazzi, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia.
Febbraio 2010
AMontonati
ALLA
RICERCA DEL “VINO PERFETTO”
Zeffiro Ciuffoletti, docente
di storia del Risorgimento e di Storia Contemporanea alla Facoltà di
Lettere e Filosofia dell’università di Firenze e che ha recentemente
pubblicato anche un saggio sul vino in Toscana nel volume “Storia
della vite e del vino in Italia. Toscana” propone ora un’interessante
lettura con questa nuova opera alla ricerca del “vino perfetto”, il Chianti
del Barone di Brolio, pubblicato dalla Casa
Editrice Leo S.Olschki di
Firenze, specializzata nella pubblicazione di volumi di studio e di
qualità.
Oltre al carteggio fra Bettino Ricasoli e Cesare
Studiati (1859—1876), il
libro comprende anche un’appendice epistolare a cura di Antonio De Ruggiero e Christian
Satto che fa finalmente chiarezza sulla famosa formula del Chianti, e
permette di ripercorrere le esperienze scientifiche condotte dal “barone
di ferro” a partire dal 1840.
Fu esattamente in quell’anno infatti che Bettino
Ricasoli stabilì a Brolio
la propria residenza, dando vita a una sperimentazione destinata a
influenzare l’intera vitivinicoltura ed enologia toscane.
Il volume di 180 pp. con figure e tabelle è anche
arricchito da 16 tavole d’epoca in bianco e nero.
Il volume è già in distribuzione nelle migliori
librerie al prezzo di copertina di Euro 20,00. Per info: www.olschki.it
Febbraio 2010
AMont*
E'
ARRIVATO BILLA
Il
25 febbraio apriranno 24 nuovi supermercati Billa in Lombardia.
L’insegna del Gruppo REWE, terzo player a livello europeo nella grande
distribuzione e già presente nel nostro Paese con oltre 100 punti
vendita, consolida così la sua presenza in Lombardia -
dove ha già aperto un nuovo punto vendita a fine gennaio - puntando ad
assicurare allo stesso tempo vicinanza al consumatore e un posizionamento
di prezzi estremamente competitivo.
Coerentemente
con l’elevato livello di offerta in termini di qualità, freschezza e
assortimento che caratterizza l’insegna,
nei nuovi punti vendita troveranno posto i reparti del fresco
(gastronomia, macelleria, ortofrutta, pescheria e panetteria) oltre
all’alimentare e al non food. Tutti i prodotti, sia i freschi sia i
prodotti confezionati, di marca o private
label, sono caratterizzati dal controllo rigoroso della filiera e
della qualità.
In
occasione dell’apertura molti prodotti saranno in vendita sottocosto e
dal 25 al 28 febbraio i clienti riceveranno un carnet di 10 tagliandi,
ognuno dal valore di 5 euro e spendibili fino al 8 maggio 2010, per un
totale di 50€ in buoni spesa utilizzabili a fronte di una spesa di
almeno 25€.
Il
giorno dell’apertura chi visiterà il nuovo supermercato riceverà in
regalo un sacchetto di pane fresco.
“Queste
nuove aperture di punti vendita Billa in Lombardia testimoniano in modo
forte la volontà del nostro Gruppo di allargare sul territorio nazionale
l’offerta in termini di freschezza, assortimento, servizio e convenienza
che già i consumatori di alcune Regioni italiane conoscono e apprezzano.”
ha dichiarato Gotthart Klingan, Amministratore Delegato di Billa Italia.
“In un contesto economico che vede
la contrazione degli investimenti, siamo certi che lo sviluppo di una
nuova insegna sia un messaggio forte, capace di trasmettere i valori che
ci caratterizzano e che i nostri consumatori ci riconoscono. Oltre a
offrire un servizio eccellente, capace di coniugare la freschezza del
mercato alla comodità del supermercato, vogliamo garantire una
convenienza quotidiana arricchita con frequenti e numerose offerte
promozionali. Inoltre, in un periodo in cui le dinamiche occupazionali non
sono sempre positive, noi continuiamo a investire anche in risorse umane,
mantenendo o addirittura ampliando gli organici dei nostri punti
vendita”.
I punti vendita interessati saranno quelli di Barzanò, Bellusco, Bergamo, Bresso,
Calusco, Castellanza, Cesano Maderno (S.P. 44bis; Via Nazionale),
Cittiglio, Crema, Gallarate, Lissone, Luino, Meda, Monza, Porlezza,
Saronno, Senago de Gasperi, Senago Europa, Tavernerio, Tradate, Varese,
Verdello e Vighizzolo di Cantù.
In
totale è previsto l’inserimento di 728 dipendenti.
BILLA, società austriaca che opera nella Grande
Distribuzione, fa parte dal 1996 del gruppo tedesco REWE, azienda al
secondo posto nel commercio alimentare in Germania e terza a livello
Europeo.
In Italia l’insegna è presente dal 1990
inizialmente con 12 punti vendita aumentati via via fino ad arrivare agli
attuali 117 su base nazionale.
18
febbraio
c.stampa
IL MUSEO IL 1° LABORATORIO INTERATTIVO DELL’ALIMENTAZIONE
Mangiare è un’azione quotidiana che intreccia
aspetti sociali, economici, etici, sanitari, culturali e scientifici. Il
nuovo laboratorio interattivo Alimentazione, progettato e realizzato dal Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnologia, con il contributo di Regione
Lombardia e Expo 2015 SpA ,
in partnership con AMC, Eataly, Electrolux, Federchimica (Agrofarma, Aispec,
Assofertilizzanti), Fondazione
Italiana Accenture, Goglio, Nestlè Good Food Good (Acqua Nestlè
Vera, Cereali Nestlè, Gelati Nestlè Motta, Perugina) e Yakult
intende essere una cucina “a vista” in cui costruire comprensione e
consapevolezza sugli aspetti scientifici, spesso impliciti o poco
conosciuti, legati al cibo.
Giuliano Urbani,
presidente Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, nel corso
dell’inaugurazione ha dichiarato: “Il nuovo laboratorio interattivo
dedicato all’alimentazione del Museo Nazionale della Scienza e della
Tecnologia rappresenta la prima iniziativa permanente del genere
realizzata a Milano e in Italia per contribuire all’aumento della
conoscenza su un argomento fondamentale e trasversale per ogni essere
umano come quello dell’alimentazione”.
“Il nuovo laboratorio interattivo nasce dalla
collaborazione tra Expo e la Fondazione Museo della Scienza e della
Tecnologia — ha dichiarato Letizia
Moratti, Sindaco del Comune di Milano e Commissario Straordinario di
Expo 2015 — sancita dal Protocollo di intesa con il quale, abbiamo dato
forma ad un accordo pluriennale che valorizza da una parte lo
straordinario patrimonio del Museo e le sue molte attività didattiche e
di divulgazione, e dall’ altra la straordinaria apertura internazionale
che Expo è in grado di assicurare, non solo nel 2015 ma già oggi”.
Erano presenti all’inaugurazione tra gli altri, l’Assessore alla
Famiglia, alla Scuola e alle Politiche Sociali del Comune di Milano Mariolina
Moioli, il Direttore Generale del Museo della Scienza e della
Tecnologia Fiorenzo Galli, il
Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del MIUR Riccardo
Garosci, lo Chef Gualtiero
Marchesi, il Direttore Generale del Piccolo Teatro Sergio
Escobar, il Presidente di Milano Ristorazione Michele Carruba, la Preside della Facoltà di Agraria
dell’università Statale di Milano Claudia
Sorlini, mentre hanno inviato un loro messaggio Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia e Lucio
Stanca, Amministratore Delegato di Expo 2015 SPA.
Febbraio 2010
AMont*
IDENTITA’ GOLOSE 2010:IL LUSSO DELLA SEMPLICITA’
Dopo l’anteprima stampa al Visionaire Design Gallery di Milano, la 6° edizione del Congresso Italiano di Cucina d’Autore ha
aperto i suoi lavori domenica 31
gennaio nei saloni del Convention
Centre di Milano scegliendo come tema il
Lusso della Semplicità.
“Oggi
vincono” ha affermato l’ideatore e curatore Paolo
Marchi “il sapore e il sapere, perde il consumo acritico ed
esibito”.
Porte aperte dunque alla voglia di cibi raw., crudi
e vivi e di cucina naturale. Porte aperte al desiderio di liberarsi dagli
orpelli dell’alta cucina classica e di superare la contrapposizione tra
cibi ricchi e cibi poveri, esplorando una rete di sentieri che attraversa
oggi l’intero mondo della gastronomia.
Al Milano
Convention Centre di Via Gattamelata sono passati oltre 50 fra i
maggiori protagonisti della scena internazionale. Tra questi basti
ricordare la partecipazione di Alain
Ducasse, molto più di uno chef fra le personalità dominanti della
ristorazione in ogni suo aspetto; Alvin
Leung ex ingegnere acustico, patron del Bo Innovation a Honk Kong,
geniale interprete di una cucina che respira l’aria del Pacifico ma che
sa sintonizzarsi anche sulle avanguardie del mondo intero, o ancora Daniel
Patterson del Coi di San Francisco, cultore del prodotto di stagione
che sceglie i suoi ingredienti con cura maniacale per trasformarli in
piatti che sono un’ode alla natura.
Come ogni anno protagonisti sul palco del congresso
non solo chef dal cucchiaio superstellato ma anche pasticcieri, artigiani
e produttori, con un occhio attento alla città e ai suoi ristoranti
inseriti nel circuito Fuori
Congresso dove prenotare per gustare grandi piatti e vivere sicure
emozioni.
Il programma si completa con tre giornate
monografiche, momenti di approfondimento e studio dedicati domenica
all’olio (non come semplice condimento ma come vero e proprio
ingrediente), e martedì alla pasticceria con la chiusura nel segno del
cioccolato e della pasticceria d’autore grazie all’intervento dei
maestri dell’Ecole du Grand Chocolat Valrhona.
Riconfermata anche per questa edizione la
collaborazione con i grandi partner — Consorzio
Tutela Grana Padano, Acqua Panna-San Pellegrino, Birra Moretti e Lavazza
— che sono parte attiva della maratona golosa con la presentazione di
originali iniziative che coinvolgeranno la stampa, i cuochi e i
congressisti. La sesta edizione del congresso segna inoltre l’ingresso
di un nuovo importante partner, la storica azienda Mirafiore—Fontanafredda
e l’inizio di un’importante collaborazione per il mondo di Eataly.
info: www.identitagolose.it
Gennaio
2010
AMont*
VIVERE BENE CON I FORMAGGI DI FRANCIA
Il lungo viaggio in compagnia dei formaggi francesi
ha inizio: sarà
il Vivere Bene quotidiano il
denominatore della nuova campagna firmata Evviva
les fromages, protagonista in ben 7 Paesi europei, con un approccio
analogo che si adatterà alle culture alimentari di ognuno e ai differenti
modi di degustazione.
Accomunati da caratteristiche
fondamentali come qualità, tradizione
e bontà, ogni formaggio francese possiede
caratteristiche differenti, che lo contraddistinguono con un vero e
proprio carattere. Non è un caso che la nuova campagna di comunicazione
2010 associ ad ogni varietà di formaggi francese un
personaggio emblematico, le cui caratteristiche ne identificano la
personalità.
In Italia abbiamo – per esempio – il piacere di
conoscere Anna Brie - amante
delle cose semplici e belle della vita, Paolo
Emmental - un duro sotto cui si nasconde un cuore tenero, Antonio
Comté - leader e trascinatore, Elisa
Camembert - ricercata e fiera, che si intenerisce facilmente.
Anna, Paolo, Antonio ed Elisa ci conducono alla scoperta delle
caratteristiche del loro carattere e dei formaggi francesi a loro
associati che non possiamo non amare.
Testimonial e ambasciatore della campagna è Davide
Oltolini, giornalista enogastronomico che avrà il compito di far
scoprire con estrema professionalità l’universo lattiero – caseario
dei formaggi francesi condividendo con il pubblico italiano la sua
personale visione del Bien Vivre.
Si parte con Piaceri
da Vivere in Tour, che grazie ad un partenariato con due siti Internet
come Milanodabere.it e Menudiroma.com,
offre la possibilità di ampliare la conoscenza dei formaggi francesi su
due città simbolo come Milano
e Roma con una serie di appuntamenti riservati ai consumatori, alla
stampa, agli opinion leaders e ai professionisti del settore.
Una selezione di locali di tendenza nelle due città
proporranno un ciclo di eventi dedicati ai formaggi francesi, diventando
una vera e propria vetrina informativa al servizio di consumatori curiosi
e desiderosi di apprezzare nuove specialità. Per info: www.evvivalesfromages.it
Gennaio
2010
AMont*
ALLO
SPAZIO GANCIA “L’INGREDIENTE SEGRETO” DI HEINZ BECK
“Il
mio sogno era avvicinare le persone attraverso la scrittura alla parte più
profonda di me. Questo libro nasce dal desiderio di condividere con gli
altri la mia sensibilità e la mia filosofia di vita.”
Genio,
creatività, fantasia e passione. Questi gli ingredienti indispensabili
per Heinz
Beck, uno
dei più noti chef del mondo, che ha
presentato, presso lo Spazio Gancia
di Milano “L’ingrediente segreto”,
il suo nuovo volume edito da Mondadori.
L’ingrediente segreto è un libro
diverso, forse un libro che non ci si aspetta. Non un libro di ricette,
anche se tante pagine profumano di cucina. Nel corso
dell’incontro, moderato solo da Michi Gioia, sono intervenuti Lamberto
Vallarino Gancia e Stefano
Zecchi che insieme all’Autore si sono avventurati alla scoperta dei
percorsi del processo creativo e dell’ispirazione del grande chef.
Tedesco
passionale naturalizzato italiano, innamorato della cultura italiana e di
una moglie siciliana, Teresa, che forse rappresenta davvero il suo
ingrediente segreto, Beck ha
raccontato sé stesso, la sua filosofia del gusto, il suo amore per le
tradizioni territoriali e la grande attenzione che rivolge da anni allo
studio e alla declinazione dei piatti tradizionali del nostro paese.
A
partire dai luoghi da lui più amati, che siano i mercati di Roma o alcune
città sparse per il mondo, fino ad entrare nel suo ristorante e
soprattutto nella sua cucina, Heinz Beck ha svelato senza reticenze le sue piccole magie per
comporre un piatto il più possibile perfetto e creargli attorno
un’atmosfera d’incanto.
Con
pazienza e passione ha illustrato agli ospiti i suoi criteri di scelta dei
prodotti, indicando il bello e il buono dei cibi. Uno stile inconfondibile
che ha condotto Beck ai vertici
delle guide gastronomiche e lo ha reso interprete sensibile e innovativo
della cucina di tutto il mondo.
Gennaio
2010
AMont*
AUTOCTONO
SI NASCE
Grande
serata di degustazione all’G.H.
The Westin Palace nel corso della quale Go
Wine ha inaugurato il nuovo anno a Milano con una serata dedicata ai
vini autoctoni italiani rinnovando direttamente l’attenzione sul volume
“Autoctono si nasce...”,
edito dall’Associazione e riservato ai vini rari
o comunque poco conosciuti dal grande pubblico.
Sono
vini fortemente legati alla cultura di tanti territori e contribuiscono
con le loro storie e diversità a rendere grande il patrimonio vinicolo
italiano.
E’
stata
l’occasione per degustare una selezione di varietà esclusive, dalla
Valle d’Aosta alla Sicilia, direttamente al Banco d’assaggio
organizzato dalle Aziende presenti: Armosa — Scili (Rg); Calabretta —
Randazzo (Ct); Caminella — Cenate Sotto (Bg); Cantina Sant’Andrea —
Terracina (Lt); Cave du Vin Blanc de Morgex et dè la Salle — Morgex (Ao);
Cave Coopèrative de l’Enfer — Arvier (Ao); Gigante Adriano — Corno
di Rosazzo (Ud); Giuliani Raffaele — Turi (Ba); Mancinelli Stefano —
Morro d’Alba (An); Masi — S.Ambrogio di Valpolicella (Vr); Montalbera
— Castagnole Monferrato (At); Racemi — Manduria (Ta); Redaelli De
Zinis — Cavalgese della Riviera (Bs); Scarpa — Nizza Monferrato (At);
Zaccagnini — Bolognano (Pe); Zarelli — Magomadas (Or). Grande
interesse hanno suscitato il Ruchè
di Castagnole Monferrato Laccento 2008 premiato da Luca
Maroni e primo classificato fra i migliori vini rossi d’Italia.
Franco Morando, produttore,descrive
così questo suo vino rosso speciale: “Laccento,
la mia selezione di Ruchè, proveniente dal “Bricco Montalbera”, collina maggiormente vocata ai raggi solari
dell’Azienda. Un vino che unisce potenza e morbidezza allo stesso tempo.
Freschezza associata a note floreali e speziate che portano la mente a
pensieri orientali”. Grande interesse anche per le proposte di Serego Alighieri in collaborazione con l’Azienda Masi Agricola SpA di Gargagnano di Valpolicella; i nuovi
vini rossi dell’Antica Casa
Vinicola Scarpa di Nizza Monferrato che produce vini d’autore dal
1854 e il Montepulciano d’Abruzzo
prodotto dalla premiata Azienda
Zaccagnini, vignaiolo abruzzese di Bolognano.
Gennaio
2010
AMont*
ALTI
FORMAGGI: L’UNIONE CHE FA SQUADRA
Presso
la Sala Convegni 1 di Regione
Lombardia, quattro Consorzi di formaggi, Provolone Valpadana, Taleggio,
Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco hanno presentato insieme la
strategia per il lancio di un marchio che
è il primo esempio di sinergia tra Consorzi
di Tutela.
Un
modo per fare sistema e divulgare meglio sapere e informazioni su questi
prodotti di qualità, una risposta concreta per superare la crisi che ha
investito anche il settore dell’agroalimentare del Belpaese.
Alti
Formaggi,
ovvero un sistema innovativo per riuscire ad affermare l’eccellenza di
quattro prodotti lombardi. Di questi, tre sono già D.O.P. – Provolone
Valpadana, Taleggio e Quartirolo Lombardo, e una in arrivo – Salva
Cremasco.
Una
unione “operativa” storica, un sistema per affrontare uniti il futuro
assieme anziché in contrapposizione.
Un
esempio per affermare, ognuno con le sue caratteristiche e diversità,
qualità ed innovazione di quattro fiori all’occhiello del comparto
agro-alimentare, un sigillo a garanzia dell’eccellenza.
Alti
Formaggi nasce dalla volontà di comunicare la
tradizione di Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva
Cremasco che rappresentano un patrimonio produttivo, geografico e
culturale.
“Il nostro
obiettivo è interagire in modo sempre più attivo con i consumatori
principalmente attraverso la rete – sottolinea Vittorio
Emanuele Pisani, Coordinatore delle attività di Altiformaggi – Non
solo internet, ma anche presenze attive ed iniziative specifiche,
formazione ed informazione nel mondo della scuola.
Siamo nati da poco, ma desideriamo diventare un punto di
riferimento su un vasto perimetro, ovvero tutto quello che può favorire
comprensione e consumo di questi favolosi prodotti agroalimentari”.
Gennaio
2010
AMontonati
A
MARZO GOLOSARIA E' IN MONFERRATO
Quarta
edizione per Golosaria nel Monferrato,
la rassegna itinerante di cultura e gusto firmata da Papillon e dal giornalista Paolo
Massobrio che si anima
in due weekend: 6/7 marzo nella
provincia di Alessandria; 13/14
marzo nel Monferrato della provincia di Asti. Il primo appuntamento
sarà al castello di Casale
Monferrato, e poi i paesi di collina ed altri antichi siti storici coi
loro manieri che ospiteranno i migliori artigiani del gusto provenienti da
tutta Italia. Il weekend successivo, dal
13 al 14 marzo, sarà la volta di paesi come Montemagno, Portacomaro e
Castagnole Monferrato fulcro di Golosaria
tra i castelli astigiani.
Protagonisti gli artigiani del gusto presenti sul Golosario
di Paolo Massobrio ma anche la cultura del giardino, che sarà oggetto
di due appuntamenti: a Terruggia Monferrato domenica
7 marzo e alla Tenuta Montemagno sabato e domenica del weekend
successivo. A tema, a Golosaria,
sarà messo il turismo nelle dimore storiche, che necessariamente si
abbraccia al verde, alla cultura dei fiori, ma anche all'orto e alle sue
declinazioni. Per info: www.golosaria.it
Gennaio
2010
AMont*
LA
SUPPLY CHAIN DI ILLYCAFFE’
Det Norske Veritas, ente di certificazione leader di mercato, ha
presentato alla stampa, al G.H.
Four Seasons di Milano, uno standard per la certificazione
dell'approccio alla sostenibilità delle aziende attraverso l’analisi
dei processi e delle relazioni con gli stakeholder lungo tutta la filiera
produttiva, con particolare riguardo alla supply chain.
Nello
sviluppo dello standard, DNV è
partito dal modello di supply chain di illycaffè
messo a punto negli ultimi vent'anni di rapporto diretto con i produttori
di caffè del Sud del mondo, dai quali l’azienda acquista le migliori
qualità di arabica.
“Il modus operandi di illycaffè
è basato su tre pilastri: lavorare direttamente con i produttori,
trasferire loro la conoscenza necessaria ad una produzione di eccellenza e
rispettosa dell’ambiente, remunerarli con prezzi superiori a quelli di
mercato per riconoscere la qualità prodotta e stimolare il miglioramento
continuo. Acquistiamo in questo modo il 100% della materia prima, con
standard superiori a quelli di mercato” ha spiegato Andrea
Illy, Presidente e Amministratore Delegato illycaffè.
DNV ha sviluppato questo standard integrando il modello illy con le linee guida attuali ed emergenti in tema di
sostenibilità e responsabilità d’impresa, nonché gli standard di
riferimento per le attività di certificazione ed accreditamento.
Il maggior elemento di
innovazione del modello risiede nella centralità dei concetti di
“qualità” e di “creazione di valore” nelle relazioni con gli
stakeholder.
illycaffè ha voluto intraprendere questa strada insieme a DNV
condividendone i valori, primo fra tutti il concetto di sostenibilità
inteso come capacità di un'azienda di sostenere il proprio business, di
essere "durevole" anche attraverso l'impegno sociale.
L’azienda triestina sarà la prima impresa a intraprendere il percorso
di certificazione.
Sono intervenuti nel corso dell’incontro anche Vittore Marangon, Amministratore Delegato DNV Italia e Stefano
Crea, Global Manager Food & Beverage DNV.
Dicembre
2009
AMont*
CONAD
PROTAGONISTA DELLA TAVOLA DEGLI ITALIANI
In
un anno contrassegnato dalla più forte crisi economica del dopoguerra,
Conad consolida la propria posizione di mercato e diventa leader nel
segmento dei supermercati con una quota del 14,6
per cento. Merito anche dei
nuovi servizi: parafarmacie e distributori di carburanti ai quali, da
qualche giorno, si è aggiunta l’ottica. Una leadership che affianca
quella nei punti di vendita di vicinato, attestata al 12,2 per cento.
Un
anno positivo per quote di mercato, ma anche per incremento delle vendite,
+2 per cento a parità di rete.
Il giro d’affari è stato di 9,361
miliardi di euro realizzati da 2.886
punti di vendita.
Il
successo di Conad si misura anche attraverso altri significativi indici.
La patrimonializzazione delle coperative associate è aumentata
complessivamente del 120 per cento in cinque anni, attestandosi, a fine
2009, a 1,650 miliardi di euro.
Il fatturato della marca commerciale (1.550 prodotti confezionati e 500
freschi) rappresenta il 21 per
cento del giro d’affari complessivo e un
prodotto su tre è leader di mercato.
I
dati sono stati presentati da Conad nel corso dell’incontro di fine anno
con la stampa alla Terrazza Martini di Milano, presenti l’Amministratore
Delegato Camillo De Berardinis e il Direttore Generale Francesco Pugliese.
Nell’occasione
Conad ha presentato in anteprima l’iniziativa Carrello felice, “dedicata” ai prodotti Conad, che prevede 12
momenti promozionali annui, della durata di un mese ognuno, con sconti del
25 per cento. L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna di
comunicazione nazionale firmata da Aldo Biasi Comunicazione, in onda sulle
più importanti rete televisive e radiofoniche a partire da gennaio.
Lo
sviluppo per i prossimi anni punta ad una forte segmentazione della marca
commerciale attraverso strategie che coinvolgono la sfera del benessere e
l’extralimentare; la linea Conad Kids, dedicata ai consumatori più
giovani, sarà arricchita di nuovi prodotti e per Sapori&Dintorni
Conad si prospetta una presenza sempre più diffusa all’estero.
Conad
è, infatti, l’unica catena della grande distribuzione italiana a
sviluppare e promuovere il meglio del made in Italy anche nei mercati
europei.
Dicembre
2009
AMont*
NUOVO
MENU’ INVERNALE FRATELLI LA BUFALA
Portare
nel mondo e in Italia la tradizione della cucina campana e la qualità e
la genuinità dei prodotti locali. Una filosofia che ha unito due realtà
apparentemente lontane ma con la stessa passione per il proprio
territorio.
Da
un lato il Gruppo di ristorazione Fratelli
La Bufala, creato dall’imprenditore napoletano Giuseppe
Marotta e presente nel mondo con 91 store, e dall’altro la famosa e
talentuosa chef sommelier Rosanna
Marziale (tra i suoi Maestri anche Martin Berasategui e Gianfranco
Vissani). Da
questa unione nasce il nuovo Menu invernale Fratelli
La Bufala
che si arricchisce di 12 nuovi piatti realizzati dalla creatività e la
sperimentazione raffinata di Rosanna
Marziale e che vanno a fondersi con quelli già esistenti e
contraddistinti dalla qualità e genuinità dei prodotti selezionati dal
Gruppo di Ristorazione.
Dietro ogni nuova portata,
infatti, c’è una donna con talento ed esperienza per l’arte culinaria
e passione per la sua terra, una chef che fa del suo lavoro una missione:
quella di trasformare i prodotti di bufala in piatti innovativi e
diffonderne le caratteristiche di qualità e unicità.
“Non ho avuto dubbi
nell’accettare una consulenza per Fratelli
La Bufala.
– spiega Rosanna Marziale
– Loro divulgano i prodotti campani e negli anni sono rimasti integri
nelle loro caratteristiche. Trasferire un territorio, troppo spesso
sinonimo di negatività, è una cosa interessante. I piatti che ho ideato
rappresentano in pieno la bellezza e la bontà della mia terra e si
avvalgono esclusivamente di prodotti stagionali. Mi occuperò
personalmente di formare 40 cuochi che lavorano per il Gruppo”.
Con la consulenza della chef campana, le nuove proposte culinarie di Fratelli
la Bufala
puntano all’elaborazione e alla enogastronomia, senza perdere la
loro caratteristica di pasti veloci e di altissima qualità. Un sodalizio
logico e inevitabile: stesso amore per la propria terra e i prodotti che
genera e stesso interesse a proporli in modo innovativo ma semplice sulle
tavole di tutto il mondo.
Il
marchio del Gruppo di ristorazione “Fratelli
La Bufala
– Pizzaioli Emigranti”
è gestito dalla società Emme Sei di cui Giuseppe
Marotta è azionista di maggioranza. Nato nel 2003, Fratelli
la Bufala
si ritaglia subito un’immagine di catena di ristoranti e pizzerie
in espansione legata alla genuinità dei
prodotti campani e alla cucina semplice dai costi contenuti. Ad
oggi Fratelli
la Bufala
conta 91 location,
82 in
Italia e 9 nel mondo: Bruxelles, Dubai, Hannover,
Istanbul, Londra, Strasburgo, Miami e 2 store a Barcellona.
Dicembre
2009
AMont*
ALLO
SPAZIO GANCIA LA SECONDA EDIZIONE DELLA GUIDA GALLIANO
Presentata allo Spazio
Gancia di Milano, la seconda edizione della Guida
Galliano, una novità assoluta nel settore, che si riconferma un punto
di riferimento prestigioso per il mondo dei cocktail. Una sorta di Guida
Michelin della mixability che ha identificato e celebrato quest’anno
oltre 100 “stellati bar tender”.
Rilegata
nel caratteristico granata toscano, la Guida contiene anche riferimenti
inediti al patrimonio storico culturale di Galliano,
fornendo informazioni esclusive sulla produzione e sull’orientamento
futuro di questo liquore super premium. Vere e proprie leggende come Dom
Costa – che ha scritto la prefazione – e il bartender italiano Ago Perrone, che collabora con Galliano
alla promozione di una nuova modalità di presentazione dei cocktail
la “Galliano Staging Cocktail”, sono presenti all’interno della
“II Guida Galliano”.
L’edizione del 2009,
che sorprende per l’accuratezza e la completezza dei contenuti,
comprende ben 101 dei migliori talenti del bartendering mondiale contro i
16 della scorsa edizione. Un ampliamento considerevole che testimonia
l’accreditarsi di questa speciale edizione come un imperdibile
“Who’s Who” del mondo dei cocktail.
I nuovi talenti qui
segnalati sono stati prescelti, a fronte di una valutazione
dell’autorevole Comitato Galliano,
sulla base delle segnalazioni dei 16 bartender della prima edizione. Un
processo che si rinnoverà per l’edizione 2010.
“In
sintonia con le caratteristiche organolettiche del liquore e con la
ricchezza della sua tradizione italiana, volevamo che lo storico e
prestigioso marchio Galliano
riscoprisse le proprie radici italiane e si facesse promotore di
un’iniziativa importante per il settore a livello mondiale,” ha
dichiarato Guenael Fily, Global
Brand Director di Galliano, Lucas Bols B.V. “Grazie alla Guida
Galliano, il nome Galliano diverrà sempre più memorabile, continuando a
ispirare una nuova generazione di bartender alla ricerca
dell’eccellenza.”
“La complessità e il gusto squisito del liquore
Galliano, fanno di questo marchio l’ambasciatore perfetto della cerchia
più élitaria dei bartender,” ha aggiunto Ago
Perrone.
Esclusive, eleganti, imperdibili, le copie di questa
seconda edizione saranno distribuite agli esponenti di spicco del settore
ed ai più importanti bar tender mondiali.
Dicembre
2009
AMont*
SVELATI
I SEGRETI DELLO CHAMPAGNE
Venerdì
11 Dicembre sono stati “svelati”, nella storica Enoteca milanese “Vino Vino” di Piazza Sant’ Alessandro, da Monsieur
Stephane Montjourides,
Directeur du Developpement Italie della Maison Laurent Perrier, i
segreti dello Champagne.
E’
seguita poi una degustazione di etichette pregiate: Champagne Laurent Perrier Brut, Champagne Laurent Perrier Millèsimè
2000 e Champagne Laurent Perrier Cuvèe Rosè Brut.
A
questi preziosi ”vini”, di brillante limpidezza e con bollicine fini
dalle sfumature dorate, sono state abbinate le
sfiziosità di Ursini ed altre specialità gastronomiche per la
felicità di ogni gourmand intervenuto a questo speciale evento.
Al
termine della serata Gigliola Bozzi
Gaviglio, titolare ed animatrice di questa prestigiosa Enoteca, ha
offerto ad ogni partecipante un simpatico omaggio natalizio “Vino Vino”.
Dicembre
2009
AMont*
CAMPARISODA:
L’APERITIVO DELL’ARTE VELOCE FUTURISTA
Dalla
storica collaborazione con Fortunato
Depero agli ultimi progetti con Matteo
Ragni, la storia e il futuro del legame fra Camparisoda, l’arte e il design
sono raccontati in questo volume attraverso suggestioni, testi e immagini
che evocano un’avventura di invenzioni grafiche, tipografiche,
pittoriche che dal 1932 attraversano tutto il Novecento.
Al
servizio del dinamismo futurista, lo straordinario linguaggio espressivo
di Fortunato Depero per Camparisoda
è presentato con le parole di Alessandro
Mendini: “Bere un Camparisoda
era ed è tuttora una performance artistica. Invenzione dinamica ed
energetica per eccellenza, brillante ispirazione per mente e corpo, il Camparisoda
fin dall’inizio si è presentato come aperitivo dell’arte veloce
futurista”.
Le
illustrazioni di Steven Guarnaccia,
leggere ed ironiche, reinterpretano poi l’aperitivo e la sua atmosfera
come momenti senza tempo della vita di tutti i giorni. Fra architetture e
oggetti di design, il rosso di Camparisoda
accomuna ed unisce situazioni quotidiane, ambientate nel panorama dei bar
intorno alle 19:00.
Infine,
nell’ultima sezione del volume, Beppe
Finessi racconta il presente e il futuro di Camparisoda: i progetti nati dalla collaborazione con Matteo
Ragni, protagonisti dell’ultima edizione del Salone del Mobile,
rileggono le forme della tradizione e le reinventano nel contemporaneo.
Dal bicchiere “clic” al progetto per la caffetteria presso la Casa
d’Arte Futurista F. Depero a Rovereto, un dialogo che declina
curiosità e versatilità secondo il ritmo dell’Aperitivo.
Dalla
storia di Campari, azienda da
sempre impegnata a seguire da vicino le suggestioni della sperimentazione,
un volume che raccoglie un ricco patrimonio visivo ed espressivo del
moderno, accostato a invenzioni grafiche concepite per l’occasione,
pensato per essere godibile e fruibile da tutti.
Hanno
partecipato alla Conferenza Stampa, con personali interventi, tenutasi
alla Triennale di Milano, Steven
Guarnaccia, Alessandro Mendini, Beppe Finessi, Matteo Ragni e Marzia
Corraini, Editore.
Dicembre
2009
AMont*
FRUTTA E VERDURA: PILASTRI DELLA DIETA MEDITERRANEA
E stato presentato al Four Seasons Hotel di
Milano il volume “Alimenti e nutrienti strategici: l’ortofrutta”
curato da Claudio Truzzi, Responsabile Sistema Qualità di METRO Italia
in collaborazione con ARNA (Associazione Ricercatori Nutrienti e
Alimentazione).
“Il
volume che presentiamo oggi in questa cornice così prestigiosa — ha
sottolineato Dominique Minnaert,
Direttore Generale di METRO Italia
- si colloca
all’interno di un progetto iniziato tre anni fa con l’obiettivo di
formare ed informare nostri clienti in merito agli aspetti qualitativi e
nutrizionali dei nostri prodotti. METRO
— ha proseguito Minnaert — intende essere partner dei propri
clienti, accompagnando la loro crescita professionale e imprenditoriale
con percorsi formativi studiati ad hoc. In un contesto sempre più
competitivo e in un momento di forte attenzione ai consumi ed alla
genuinità dei prodotti che sta toccando anche la ristorazione fuori casa,
a sfida si vince puntando sulla qualità del prodotto, sull’attenzione
al servizio e sulla focalizzazione sulla professionalità. La formazione
quindi può fare realmente la differenza.
‘La
redazione di questo completo ed approfondito volume — ha sottolineato
dal canto suo l’Autore Claudio
Truzzi - ha coinvolto tutto il Dipartimento Sistema Qualità di METRO
Italia e i suoi illustri collaboratori in un duro lavoro di oltre un anno,
al fine di creare una guida completa all’acquisto e alla gestione del
prodotto. Siamo orgogliosi del prodotto che ne è uscito che testimonia
l’attenzione di METRO alla qualità e alla formazione dei propri
clienti.
Obiettivo
di questa iniziativa è di informare i clienti professionali METRO
Italia sulle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, in
particolare per quanto riguarda i plus specifici dei prodotti in vendita
alla METRO e di fornire informazioni preziose per la gestione ottimale
degli stessi.
Al
termine dell’evento Sergio Mei
Executive Chef del Four Seasons Hotel, ha presentato agli ospiti le
sue creazioni realizzate con l’ortofrutta
di METRO.
Dicembre
2009
AMont*
ECCELLENTE “INCONTRO DI SAPORI” TRA ALTO ADIGE E VENETO
“Incontro
di Sapori”
è il titolo del ricettario appena realizzato che vede come protagonisti
alcuni dei prodotti di qualità DOP
e IGP dell’Alto Adige e del Veneto, quali la Casatella
Trevigiana DOP, lo Speck Alto Adige IGP e il Radicchio Rosso di Treviso e
Variegato di Castelfranco IGP. Una raccolta di
20 ricette frutto della creatività di due chef d’eccezione che hanno
rivisitato la tradizione culinaria dei loro territori lanciando delle
golose provocazioni e giocando sulla contaminazione. Per l’Alto Adige, Herbert
Hintner, che ha proposto ricette semplici per una cucina veloce per
tutti i giorni, aggiungendo, ai tre prodotti leader, gli ingredienti e le
essenze di una cucina “alpina”.
D’altro canto Alessandro Breda, per il Veneto, ha proposto uno stimolante
gemellaggio di culture, una vera contaminazione tra una cucina
tradizionale e una cucina moderna, un po’ tecnica.
In questa preziosa
raccolta di ricette, adatta a tutti, si trovano le classiche ricette, come
il risotto al Radicchio Rosso di Treviso IGP, rivisitato nella sua tecnica
di preparazione ma ugualmente gustoso e presentato ad arte, e nuovi,
sorprendenti abbinamenti: la Casatella Trevigiana DOP, formaggio fresco a
pasta molle dal gusto delicato e leggermente acidulo proposto assieme allo
Speck Alto Adige IGP, per un connubio innovativo creato per soddisfare la
fantasia e la voglia di trasgredire del più incallito gourmand.
Il ricettario sarà
distribuito durante le degustazioni nella distribuzione moderna, oltre che
a fiere e manifestazioni.
Frutto
di questo sodalizio gastronomico tra Alto
Adige e Veneto, il ricettario si inserisce in un più ampio progetto
finanziato con il contributo del Ministero
delle Politiche Agricole e Forestali e dei Consorzi di tutela dei
prodotti. E’ una primaria catena distributiva quella scelta dai Consorzi
di Tutela per la promozione dei loro prodotti, specializzata nella
distribuzione di prodotti di qualità, attenta alla salute del consumatore
e portabandiera del vero gusto e dell’italianità. La catena ospiterà
numerose degustazioni in-store dei tre prodotti, che si concentreranno per
questo primo anno, nei punti vendita più rappresentativi di Lombardia
ed Emilia Romagna per proseguire, in seguito, anche nelle altre
regioni del Centro-Nord Italia.
Per
informazioni: www.altoadige-veneto.info
Dicembre
2009
AMont*
A BERGAMO COOKING EXPO 2010
La Selezione Italiana del Bocuse d’Or
si svolgerà all’interno di Cooking Expo 2010, prima edizione del
salone dedicato all’alta ristorazione e alla filiera agroalimentare
voluto da Promozione del Territorio e affidata, nella gestione, a Ente
Fiera Promoberg. Così in attesa dell’Expo 2015 la ristorazione
italiana scalda i motori e si prepara a combattere strenuamente per
vincere il più importante concorso gastronomico del mondo: il Bocuse
d’Or. Si tratta della principale competizione dedicata agli chef,
ideata e creata nel 1987 dal grande maestro Paul Bocuse con
l’obiettivo di valorizzare i migliori cuochi emergenti dei cinque
continenti. La selezione italiana si svolgerà nel Polo Fieristico di
Bergamo il 15 e 16 Marzo 2010 all’ interno della prima edizione di Cooking
Expo, manifestazione fieristica dedicata all’alta ristorazione. Il
vincitore parteciperà alla Selezione Europea, che si terrà a Ginevra
il 7 e il 8 Giugno 2010 nell’ambito del Salone Gourmet, e
gareggerà con chef selezionati di valenza internazionale.
Nel corso della Conferenza Stampa, al Centro
Congressi della Fondazione Cariplo di Milano sono intervenuti Carlo
Spinetti, Presidente dell’Associazione Promozione del Territorio, Giancarlo
Perbellini, Presidente del Concorso della Selezione Italiana Bocuse
D’Or, Marie Odile Fondeur, Direttore del Sirha, Florent
Suplisson, Direttore del Concorso Bocuse D’Or e Lino Stoppani,
Presidente Fipe, che ha dichiarato come “il campionato del mondo di
cucina che prenderà il via nel mese di Marzo sia una bella sfida per
l’Italia. E lo è soprattutto per l’Italia, paese dove la componente
culinaria rappresenta una delle attrattive di maggior richiamo per il
turismo. Le imprese di ristorazione in Italia sono circa 80mila;
sviluppano un giro d’affari pari a 25 miliardi di Euro e danno
lavoro a 450mila persone. Se non ci fosse la qualità alla base del
servizio offerto, queste cifre sarebbero difficili da raggiungere. Anzi,
la qualità della ristorazione in Italia è una caratteristica talmente
scontata che non è mai stata comunicata adeguatamente.” Per Info www.expocooking.it
Novembre
2009
AMont*
AGRITURISMI DI
TOSCANA FESTEGGIATI A MILANO
Dal 20 al 22
novembre, presso Fiera Milano City, “Agriturismi
di Toscana” ha presentato pacchetti turistici e prodotti del territorio, attraverso
degustazioni e percorsi sensoriali per scoprire la Toscana rurale.
Un
evento per festeggiare anche i 25 anni dalla nascita del primo
agriturismo in Toscana e vivere l’emozione di un viaggio nella cultura
eno-gastronomica della Regione: tre giorni per immergersi nella sua
tradizione rurale e nei suoi
prodotti, attraverso degustazioni guidate,
di vino, con l’ausilio di un Sommelier AIS e olio prodotti
dalle aziende agrituristiche presenti alla manifestazione.
L’iniziativa
“Agriturismi di Toscana” è stata promossa dalla Regione
Toscana per celebrare l’anniversario di una formula innovativa, che
ha trasformato un’idea pionieristica in un fenomeno sempre più diffuso:
dalla nascita del primo agriturismo
toscano 25 anni fa a Siena, la Toscana conta oggi circa 4.000
strutture, oltre 1/4 del totale nazionale.
La
Toscana è d’altronde la Regione con le caratteristiche territoriali più
indicate per lo sviluppo del turismo rurale: dai paesaggi collinari ricchi
di casolari in cui rilassarsi e godere della natura, alla possibilità di
riscoprire tradizioni del
mondo contadino quasi dimenticate; dalle molteplici attività offerte
dalle singole strutture agrituristiche, alle proposte enogastronomiche
tipiche del territorio.
“Agriturismi
di Toscana” è stata un’opportunità per scoprire differenti
pacchetti vacanza offerti dalle 37 aziende agrituristiche presenti
alla manifestazione.
Un viaggio di tre giorni tra sapori e profumi tipici toscani,
con degustazioni guidate di vini e olio e la fortuna di assaporare piatti
tipici della cucina toscana presso il ristorante “Mangiari Toscani”
presente in Fiera; e in più, una giornata completamente dedicata ai
bambini con percorsi sensoriali e pratiche di agricoltura biologica. Un
incontro di valore per conoscere e gustare la Toscana più autentica e
genuina.
Novembre
2009
AMont*
FRESCOBALDI DA HARRODS NEL TEMPIO
DEL LUSSO MONDIALE
E’
nel tempio del lusso mondiale per antonomasia che Marchesi
de’ Frescobaldi pone la prima “pietra” internazionale. Il primo Ristorante e Wine bar all’estero della storica azienda toscana ha
aperto in questi giorni i battenti all’interno del più famoso department
store del Mondo: Harrods,
alla presenza di Giancarlo Aragona,
ambasciatore italiano a Londra, di Fabio
Capello, il celebre allenatore della nazionale inglese di calcio e di Mohamed
Al-Fayed, il miliardario proprietario dei grandi magazzini londinesi.
Collocato
nel Lower Ground Floor, nella parte dedicata al vino, accanto alla
famosa Enoteca dei magazzini londinesi, il “dei Frescobaldi Restaurant and Wine bar”, primo ristorante
italiano di livello ad approdare tra gli esercizi meta dei gourmet di
tutto il mondo, diventa così il punto di riferimento per il wine &
food di prestigio anche in terra britannica.
Diana
Frescobaldi,
a.d. della “dei Frescobaldi
Retail & Restaurant”, spiega: “Harrods
è una garanzia assoluta per l’immagine e il prestigio, una vetrina
ideale per i nostri vini. Harrods era interessato ad aprire un ristorante
italiano di alto livello con particolare attenzione al vino e noi, che
avevamo 10 anni di esperienza, ci siamo candidati. A Harrods
abbiamo proposto il nostro modello e con loro c’è stata completa
sintonia.”
L’apertura
del “dei Frescobaldi Restaurant e Wine bar” di Harrods,
dopo i 3 dell’aeroporto di Roma
Fiumicino e il Ristorante di Firenze
in Piazza Signoria, rappresenta un passo avanti nel rafforzamento
dell’immagine internazionale dell’azienda, attraverso un settore
sinergico con il core business della Marchesi
de' Frescobaldi, la produzione di vini di eccellenza.
Nonostante
la crisi economica, le prospettive per il “dei
Frescobaldi Retail and Restaurant” sono ottimistiche e
l’azienda ha in previsione altre aperture a medio termine. Sono in corso
trattative a Montecarlo e in alcuni aeroporti.
Gli
addetti, dalle 8 alle 10 persone, selezionate per la loro elevata
professionalità, lavoreranno a tempo pieno nel ristorante e wine bar
Frescobaldi di Harrods, che sarà aperto dalle ore 12 alle 21 e proporrà
agli ospiti una selezione attenta di cibi e piatti della cucina italiana
abbinati ai vini Frescobaldi: dai grandi rossi del Castello di Nipozzano,
con in testa Mormoreto, al Ca
stelgiocondo
Brunello di Montalcino, a Luce, ai vini della Tenuta dell’Ornellaia.
Novembre
2009
AMont*
LA GRAPPA SI METTE LA CRAVATTA
Presentazione
a Milano della bottiglia - “Most
Serie Storica” firmata Marinella
La grappa Tosolini si mette la
cravatta. E che cravatta! Nella
‘Milano da bere’, la prestigiosa cornice del Savini Ristorante in Galleria Vittorio Emanuele, durante
un aperitivo d’eccezione, ha ospitato la presentazione della preziosa
bottiglia firmata da Marinella
per la collezione "MOST SERIE
STORICA 2009. Al fondatore, Bepi Tosolini , viene dedicata questa
collezione di bottiglie firmate dagli stilisti più famosi e realizzate
con il prezioso vetro di Murano. Un'edizione arrivata alla
diciannovesima bottiglia prodotta in numero limitato di 800 esemplari al mondo ai quali viene riservata una
produzione di pochi litri di Acquavite di Ribolla Nera. Prima di Marinella
l’elenco degli stilisti abbinati è davvero lungo: Enrico
Coveri, Pierre
Cardin, Krizia, RoccoBarocco,
Laura Biagiotti, Renato
Balestra, Basile, Raffaella
Curiel, Lancetti, Trussardi, Mariella
Burani, Anna Molinari- Blumarine, Gattinoni,
Etro, Missoni, Alviero Martini – Prima Classe, Mila Schon e Borsalino.
Presenti all’evento milanese Maurizio Marinella, storico creatore di
cravatte a Napoli, riconosciuto a livello mondiale, assieme alla famiglia
Tosolini ed a Paolo Veronesi figlio del noto oncologo Umberto e presidente
della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro i tumori, che ha
ritirato il premio di beneficenza del ricavato della bottiglia MOST Serie Storica MARINELLA.
A festeggiare questa LIMITED
EDITION anche alcuni ospiti illustri come l’Onorevole Daniela
Santanchè, Luca Missoni, Bruno Pizzul, Dalila di Lazzaro, e molti altri.
Povoletto, novembre 2009
ALLA TERRAZZA
MARTINI MAKER’S MARK IL RE DEI BOURBON
E’
stato presentato alla Terrazza Martini una esclusiva degustazione
del re dei bourbon Maker’s Mark.
La
Brand Ambassador Miss Regan O’Kon, ha condotto gli ospiti, invitati per la
degustazione, alla scoperta delle peculiarità che rendono unico questo
bourbon whisky, così ricco e luminoso, pieno e delicato, equilibrato e
complesso.
Nel
corso dell’incontro è stata proposta una degustazione comparata tra Bourbon
Maker’s Mark di diverso invecchiamento seguiti da quattro cocktails
a base sempre di questo eccezionale whisky: due rivisitazioni di cocktails
classici e due realizzate per l’occasione.
Il
cocktail “Hemingway Old fashioned” è il frutto di una
deliziosa ricetta ideata da Colin Field, mixologist del Ritz—Carlton
Bar Hemingway di Parigi, nominato Miglior Bartender del Mondo dalla rivista
Forbes.
Questo
bourbon dal gusto unico è ancora prodotto oggi in piccole quantità
seguendo l’antica ricetta tramandata di padre in figlio da ben sei
generazioni.
La
segale viene sostituita dal grano che conferisce al prodotto il gusto
morbido che lo caratterizza.
Gli
ingredienti, mais, grano rosso invernale e malto d’orzo, vengono
attentamente selezionati e sono coltivati in piccole fattorie.
Elemento
essenziale per produrre il re dei bourbon è l’acqua purissima, priva di
residui ferrosi, proveniente da un lago alimentato da sorgenti calcaree
nei pressi della distilleria.
Un
ulteriore tratto distintivo risiede nella bottiglia: Disegnata da Margie Samuels, moglie del creatore di Marker’s Mark, Bill Samuels
Sr, si ispira alla sua collezione di bottiglie di Cognac.
L’etichetta
è tagliata a mano ed il collo della bottiglia viene ancora immerso
manualmente nella cera rossa rendendo ogni bottiglia un pezzo unico.
Fondata
nel 1805 come distilleria e mulino, la Maker’s
Mark si trova sulle rive dell’Hardin’s Creek, vicino a Loretto,
nella Marion County (Kentucky).
Dichiarata
monumento storico nel 1980, è la più antica distilleria degli Stati
Uniti ancora in funzione nel suo sito originale.
La
distilleria produce unicamente Maker’s Mark, non acquista e non vende ad
altre distillerie.
Novembre
2009
AMont*
CANEVEL MUSIC CLUB: VINI ECCELLENTI ED ECCELLENZE
MUSICALI
Canevel, casa vinicola che ha fatto dell’eccellenza la
sua bandiera, produttrice dell’inimitabile spumante
Valdobbiadene DOCG, lancia la
prima edizione di Canevel Music
Club. L’iniziativa è dedicata alla scoperta di nuovi talenti,
gruppi o solisti, nel campo della musica “di gusto”, colta o comunque
raffinata.
Le
iscrizioni al contest si chiuderanno il 30 dicembre 2009. Entro il 15
gennaio 2010, una commissione artistica selezionerà, tra tutti gli
iscritti, i 12 artisti che saranno ammessi alle semifinali. I
semifinalisti saranno quindi invitati ad esibirsi, rigorosamente dal vivo,
di fronte a una giuria di qualità composta da giornalisti,
esperti e tecnici del settore.
Presidente
della giuria sarà Franco Zanetti,
giornalista musicale di fama, mentre la direzione artistica del concorso
è stata affidata ad Umberto
Labozzetta, conosciuto nell’ambiente musicale quale responsabile
della promozione per Sugar e conosciuto nell’ambiente musicale per la
sua attività di scouting.
Le
semifinali avranno luogo nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2010 nel
corso di 3 serate, alle quali parteciperanno 4 artisti ciascuna, mentre
l’evento finale, a cui parteciperanno i 3 vincitori delle semifinali,
avrà luogo presso Le Cantine dell’Arena, locale di riferimento del
panorama musicale veronese, venerdì 9 aprile 2010, in concomitanza con il
“Vinitaly 2010”, il Salone
internazionale del vino e dei distillati di qualità.
"Il
Valdobbiadene è uno spumante
fresco, poco impegnativo e buono da bere in qualunque occasione. Adatto a
tutti, dai palati più esigenti che ne colgono le caratteristiche più
intrinseche, a quelli meno attenti che ne traggono semplicemente profonda
piacevolezza. Come la musica - afferma Carlo
Caramel, presidente di Canevel Spa. - Canevel è un’azienda giovane
e brillante cha da sempre, fa dell’alta qualità dei suoi prodotti la
filosofia guida dell’azienda. Per questo, desideriamo contribuire al
successo di giovani talenti nell’ambito della musica di qualità, dando
loro la possibilità di iniziare un percorso e farsi conoscere e giudicare
dagli addetti ai lavori e dal pubblico".
Canevel, una cantina che premia da sempre l’eccellenza e
il suo inimitabile spumante Valdobbiadene
offrono il miglior palcoscenico e il miglior pubblico ai nuovi talenti
italiani della lounge, dello smooth-jazz e della fusion.
Per
info: www.canevelmusiclub.it
Novembre
2009
AMont*
TAVEGGIA HA FESTEGGIATO I SUOI PRIMI 100 ANNI
Taveggia, pasticceria milanese fra le più rinomate, ha
festeggiato, in questi giorni, con l’affezionata Clientela, Vip,
Gourmets, Artisti e Giornalisti il suo primo centenario.
Gli arredi, le splendide decorazioni, la sala da the,
il bancone e le vetrine sono ancora quelle originali del 1930 quando il locale si trasferì dai caselli di
Porta Venezia alla ormai storica sede di Via
Visconti di Modrone, nel cuore
di Milano.
Al Taveggia
sono passati almeno una volta tutti i personaggi dello spettacolo e della
vita pubblica, direttori di giornali e avvocati, signore a passeggio e
medici. Figure come Wally
Toscanini, Carla Fracci, Enzo Biagi, la grandissima Maria Callas, il
principe Alberto di Monaco, Ornella Vanoni, David Niven, Teo Teocoli,
Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, solo per citarne alcuni.
Nell’anno del centenario questa storica
pasticceria milanese ha inaugurato la prima mostra d’arte contemporanea
“La Favola del Cibo: I Piatti
della Poesia” curata da Milli Gandini.
Tra gli Artisti invitati: Gianni Sassi, Nanni
Balestrini, Milena Barberis, Walter Marchetti, Ben Patterson, e i più
giovani Michelangelo Jr., Loriana Castagno, Valeria Magli, e
l’immancabile fotografo Fabrizio Garghetti.
In mostra anche piatti veri quelli prodotti dalla
ceramica Bucci di Pesaro, un dell’artista chef Luca Galli, l’hot-dog
di Ben Patterson, la mela trasparente di Gigi Rigamonti, le tazze
cattivelle di Silvia Levenson.
Al termine della serata, gli ospiti hanno
festeggiato con numerosi brindisi al presente e al futuro di questo
celebre locale.
Novembre
2009
AMont*
TARTUFO,
FERRARI E L' ATTACCO GASTRONOMICO GIAPPONESE
Tartufi e Ferrari, se
si parla di eccellenze italiane ecco una coppia perfetta e di alta classe.
E’ accaduto in Acqualagna ieri con il raduno di circa 50 splendide
Ferrari che hanno raggiunto piazza Mattei dove oggi si
conclude la 44^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato.
La sfilata di motori ha subito però un attacco gastronomico dal
Giappone. Al comando Vincenzo Spinosi, patron degli Spinosini di
Campofilone, Stefania Tofani della ditta Tartufi Tofani di Acqualagna,
Andrea Tranchero executive chef del ristorante Armani di Tokyo e il suo
aiuto-chef Akai Tetsuya. Armati di ruscella, tartufo e spinosini hanno
voluto immortalare questo magico momento. “L’ Italia ha tre
“Ferrari” nel mondo- dice Andrea Tranchero- l’auto, la cucina, il
tartufo. Sono venuto nella Capitale Italiana del Tartufo proprio a
rappresentare la cucina di qualità nel mondo.” Andrea
Tranchero al suo ritorno a Tokyo, all’Armani Ristorante, inserirà nei
suoi menù il Tartufo di Acqualagna e per festeggiare i due anni di
attività nel locale che porta il nome del celebre stilista italiano
preparerà delle base di tartufo di Acqualagna.
Al Salotto da Gustare
oggi si chiude con una carrellata di chef eccezionali che si esibiranno al
pubblico con alcuni piatti a base di tartufo. Paolo
Antinori, Executive Chef del Fortino Napoleonico di Portonovo; Daniele
Turco, Executive Chef del Gritti Palace di Venezia; Andrea Tranchero,
Executive Chef dell'ristoranet Armani di Tokyo con l'aiuto chef Akai
Tetsuya e il patron deglisoinosini Vincenzo Spinosi.
Acqualagna, 8 novembre 2009
ANCHE QUEST’ANNO TORNANO GLI APERITIVI NORVEGESI
Per il quinto anno consecutivo, torna la la campagna
“Norwegian Happy Hour” organizzata dal Norwegian Seafood Export Council (la Commissione Norvegese per
l’Esportazione del Pesce), che toccherà Milano,
Padova e Napoli in una staffetta all’insegna del gusto. Dal
27 ottobre al 27 novembre, in una selezione tra i locali più
frequentati e apprezzati delle tre città, la
Norvegia con i suoi prodotti ittici sarà dunque la vera protagonista
dell’aperitivo. La novità di quest’anno è il premio del concorso
legato all’iniziativa: un
minicorso di cucina e una cena a domicilio preparata da un famoso chef.
In tutti i locali coinvolti nell’iniziativa, oltre al tradizionale
buffet, sarà allestita una zona dedicata alla Norvegia con deliziosi piatti finger food a base di Stoccafisso di Norvegia.
Amatissimo dagli italiani e fortemente radicato nelle tradizioni culinarie
di molte zone, lo stoccafisso è un ingrediente dal gusto inconfodibile,
legato al particolare processo di lavorazione che lo contraddistingue. Solo
in Norvegia, infatti, a nord del Circolo
Polare Artico e in particolare alle Isole
Lofoten, il merluzzo artico norvegese viene fatto essiccare al sole e
al vento artico su apposite rastrelliere in prossimità del mare, secondo
una tradizione millenaria tramandata di generazione in generazione. Solo
qui, nei mesi da febbraio a maggio, si crea la situazione ideale che
permette al merluzzo di divenire stoccafisso: l’abbondanza del merluzzo
migliore e le particolari condizioni climatiche e ambientali. Insomma: un
gusto unico, da veri buongustai, perfetto per piatti moderni e innovativi.
I “Norwegian Happy Hour”
saranno dunque l’occasione per assaporare in un clima rilassante e
divertente lo stoccafisso, un prodotto versatile, ideale non solo per i
veri intenditori, ma anche per chi ha voglia di rivisitare le classiche
ricette della tradizione.
La campagna “Norwegian
Happy Hour” è stata inaugurata a Milano il 27 ottobre
presso il Noy con un’incantevole serata rivolta
alla stampa e al pubblico. Nel corso della serata è stato offerto
agli ospiti un ricco buffet con ricette a
base del prelibato Stoccafisso di
Norvegia.
Novembre
2009
AMont*
CON STAR GUSTOSA RIVOLUZIONE NEL MONDO DEL BRODO
Star, prima in Italia, apre un nuovo segmento di mercato con una grande
innovazione: un brodo pronto preparato secondo la ricetta tradizionale. Un
prodotto unico, destinato a cambiare le abitudini di consumo di una delle
preparazioni più amate dagli italiani. E’ questa l’ultima novità che
Star porta sulla tavola degli Italiani, per chi pur avendo poco tempo da
dedicare ai fornelli, non vuole rinunciare al meglio della tradizione e
del gusto della cultura culinaria italiana.
In
una società dove il tempo è il vero lusso, I
Brodi Star rappresentano un’ottima opportunità di mercato,
l’unica valida alternativa all’attuale brodo fatto in casa. Gusto e
praticità pronti in un unico brick, per un brodo di qualità, preparato
secondo tradizione, ogni volta che lo si desidera!
I Brodi Star, presenti sugli scaffali degli insaporitori e
preparati per brodo, sono disponibili in tre referenze: Carne di Manzo, Carne Mista e Verdure; diverse
ricette studiate per andare incontro alle abitudini culinarie di tutte le
famiglie e per soddisfare tutti i tipi di palato. Tutti i brodi della
linea sono preparati con carne e verdure selezionate e 100% naturali. Sono
sgrassati e senza conservanti né coloranti e vengono distribuiti in
comodi e pratici formati richiudibili nell’innovativa confezione
da 750 ml; quantità ottimale per una famiglia media italiana di tre
persone. La qualità è protetta dal trattamento termico UHT che consente
di preservare il prodotto e il suo gusto autentico a temperatura ambiente,
fino all’apertura.
Attenta
alle esigenze del consumatore moderno, estremamente al passo con i tempi, Star
propone un prodotto che rispecchia il ritmo e il dna della società di
oggi ma che, al tempo stesso, è capace di conservare i valori di gusto,
autenticità e naturalità che l’azienda incarna.
Star
dimostra la sua continua capacità di interpretare l’evolversi delle
esigenze dei consumatori proponendo la nuova linea I
Brodi: primi assoluti in un segmento ancora inesplorato del mercato,
questi prodotti sono destinati a rivoluzionare ancora una volta le
abitudini alimentari degli italiani con una ricetta che riscopre tutto il
sapore della tradizione in un innovativo formato di consumo.
I Brodi Star: l’eccellente gusto italiano direttamente in
tavola.
Novembre
2009
AMont*
GOLOSARIA MILANO ACCENDE I RIFLETTORI SUL GUSTO
Anche
quest’anno Golosaria accende
i riflettori del gusto sotto la Madonnina. Per tre giorni la kermesse di Papillon, dal 7 al 9 Novembre,
approda nella consueta sede dell’Hotel & Convention Center Melià di Milano per parlare delle
eccellenze agroalimentari italiane, ma non solo.
Il
tema dell’edizione 2010, la quarta, è infatti la cucina
dell’integrazione a Milano in vista dell’Expo 2015.
Ma
Golosaria sarà soprattutto
vetrina d’eccellenza delle produzioni artigianali di qualità tutte
italiane. Per questo ancora una volta i 100
migliori Artigiani del Gusto selezionati dal Golosario
2010 di Paolo Massobrio esporranno le loro prelibatezze e, come di
consueto, non mancheranno i Top
Hundred, ovvero i 100 migliori vini d’Italia selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti, in degustazione nell’enoteca curata
da Fabio Scarpitti; i banchi di
assaggio nell’Area lounge con
i piatti della tradizione lombarda con la partecipazione delle Province di
Milano, Lecco, Sondrio, Mantova, Pavia e della Strada del Vino San
Colombano e dei Sapori Lodigiani; le lezioni di Orto sul Balcone con
Regione Lombardia Agricoltura e la lezione popolare di cucina curata da Claudio Sadier, Corona Radiosa 2010 di Papillon.
L’incontro
inaugurale di sabato 7 Novembre è
dedicato all’edizione 2010 di Adesso,
il libro per la famiglia di Paolo
Massobrio. Sempre sabato, ci sarà un incontro e degustazione sul tema
“Un patto tra imprenditori agricoli e dettaglianti” realizzato in
collaborazione con Regione
Lombardia Agricoltura e Istvap Elogio alla Campagna.
Alle
19.00 saranno presentati “I Mestieri del terzo Millennio”, in un
viaggio tra le botteghe e i lavori che resistono con l’Affinatore per il
Cheese Bar, la Macelleria- Laboratorio, la Drogheria Multietnica, la
Gelateria del Futuro, l’Etnico made in Italy...”, mentre nei tre
giorni della manifestazione si terranno laboratori dedicati all’arte
bianca in collaborazione con Molino Quaglia—Petra. Per info: www.golosaria.it
Novembre
2009
AMont*
ANYTIME! A MILANO: LA SVIZZERA DEI SAPORI
Saranno
i celeberrimi formaggi svizzeri, in ogni possibile declinazione,
sfumatura, annata e abbinamento gli assoluti protagonisti di Anytime!, la temporary Swiss
Cheese Lounge che apre a Milano dal 3 al 28 novembre nella
centralissima via Ponte Vetero al
numero 13 (Il Cucchiaio Di Legno).
Per
imparare tutto sulla fonduta e seguire un corso per prepararla, per scoprire
che la terrina di mele, patate e broccoli gratinata al Vacherin
Fribourgeois è semplicemente deliziosa o ancora intuire che il bon ton va
a nozze con ricette a base di formaggio, sarà d’obbligo fare un salto a
Anytime!
Anche
per curiosare tra la serie innumerevole di proposte per idee regalo - in
anticipo sulla classica corsa natalizia - assolutamente inedite ed
esclusive, e fra abbinamenti gastronomici pensati e messi in vendita solo
per l'occasione.
Confezioni
con oggettistica di design, rare specialità gastronomiche e ‘chicche’
inedite in Italia (inclusi i vini svizzeri: saranno una scoperta) unite
all’inconfondibile bontà dei formaggi dalla Svizzera, tagliati in
formati originali non sempre in commercio,
maxi-fetta di Emmentaler inclusa.
Intenso
il programma dei corsi di cucina e delle degustazioni, che prevedono
insoliti abbinamenti con i formaggi
dalla Svizzera: dai vini
svizzeri alle conserve fino alla birra
e ai mieli.
Ovviamente
tanti ed interessanti anche gli eventi: lezioni di galateo a tavola con Barbara
Ronchi della Rocca, una delle massime esperte di buone maniere in
Italia, e addirittura una “Serata in Giallo”, in cui il colore del
formaggio sarà anche quello del genere letterario caro a Hitchcock e ad
Agatha Christie.
E
ancora incontri con personalità di spicco del panorama sportivo e
culturale: con Gilda Gelati,
Prima ballerina del Teatro alla Scala, o Antonio
Rossi, più volte campione olimpico di canoa, e ancora Daniele
Raco, esilarante cabarettista dalla scuderia di Zelig, che animerà la
lounge giovedì 26 novembre.
Un
viaggio lungo quattro settimane alla scoperta di una Svizzera fatta di
buoni sapori e curiose rarità, un tourbillon autunnale che riempirà di
gusto il novembre milanese.
Per
info: www.anytimeswisscheese.it
Novembre
2009
AMont*
A VARESE IL 58° RISTORANTE ITALIANO DI BURGER KING®
BURGER KING®, una delle catene di ristorazione di fast food più
grandi del mondo, continua il suo piano di espansione in Italia. La
località prescelta per l’apertura del nuovo ristorante BURGER KING®, il 58° in Italia a dimostrazione dell’impegno
crescente della catena nella Penisola è a Varese, di fronte alla
stazione.
Juan
Olave, General Manager di Burger King Italia, afferma: “Burger King Corporation fa leva sul
modello di business del franchising per l’espansione del nostro brand in
nuovi mercati. Ringraziamo la D.B.King Srl per la fiducia dimostrata e le
facciamo le nostre congratulazioni per questa nuova apertura, molto
significativa per noi in questo mercato”.
A
partire dal 29 ottobre, chi si
troverà a passare da Varese potrà quindi assaporare il classico WHOPPER®,
gli hamburger premium come lo Steakhouse, il croccante filetto di pollo
Tendercrisp e il nuovo Bacon Caesar Steakhouse, hamburger grigliato alla
fiamma con l’aggiunta di ‘un pezzo di gusto italiano’: Grana
Padano DOP. “Questo dimostra che BURGER
KING® è un marchio globale che opera in 74 Paesi nel mondo con circa
12.000 ristoranti, ma è anche molto attento a valorizzare i gusti delle
diverse realtà locali”, afferma Jean
Paul Hordijk, Direttore
Marketing per la Divisione Mediterraneo.
Il
nuovo ristorante BURGER KING®
di Varese dispone di 160 posti a sedere su 2 piani e conta uno staff di 25
persone, pronte ad accogliere il pubblico in un locale dotato di
installazioni tra le più moderne della catena.
BURGER KING® opera in 74 Paesi nel mondo con più di 11.900
ristoranti. Circa il 90% dei ristoranti BURGER
KING® sono gestiti in franchisees indipendenti; molti di essi sono
gestiti da famiglie che operano nel business della ristorazione da
decenni.
Novembre
2009
AMont*
LE AREE STORICHE DEL VINO PIEMONTESE
Go
Wine ha dedicato l’appuntamento di ottobre al G.H. The Westin Palace di Milano a importanti aree che hanno fatto
la storia del vino piemontese. Alla ribalta territorio e vini del
Monferrato, dell’Alto Piemonte, del Canavese.
E’
stata
un’occasione esclusiva per degustare e approfondire la conoscenza di
vitigni autoctoni che caratterizzano il Piemonte e i vini a
denominazione d’origine.
Hanno
partecipato alla serata animando il banco d’assaggio: Barni Giuseppe
Filippo – Brusnengo (Bi); Borgo Isolabella – Loazzolo (At),
Cascina Garitina – Castel Boglione (At), Castello di Taglilo
– Tagliolo Monferrato (At), Crivelli – Castagnole Monferrato
(At), Erede di Chiappone – Nizza Monferrato (At), Luca
Ferraris – Castagnole Monferrato (At), Gatto Pierfrancesco
– Castagnole Monferrato (At), Montalbera – Terra del Ruché
– Castagnole Monferrato (At), Poderi A. Bertelli – Costigliole
d’Asti (At), Poderi dei Bricchi Astigiani – Isola d’Asti
(At), Tenuta dei Re – Castagnole Monferrato (At), Tenuta
Montemagno – Montemagno (At),Torraccia del Piantavigna –
Ghemme (No).
Prima
dell’apertura del banco d’assaggio, una degustazione riservata
esclusivamente agli operatori professionali: titolari di ristoranti,
enoteche e wine bar. A seguire la consueta conferenza di presentazione con
l’ intervento dell’Avv.Massimo
Corrado.
Fra
realtà note e rarità da scoprire, particolare attenzione hanno
richiamato i vini bianchi e rossi dell’Azienda vitivinicola Borgo
Isolabella di Loazzolo e il Ruchè
di Montalbera, nell’astigiano e quelli proposti dal Castello di Tagliolo, nel monferrato.
Ottobre
2009
AMont*
Il 7 E L’8 NOVEMBRE 2009 TORNA “FRANTOI
APERTI”
Il
7 e l’8 novembre ancora una volta l’Umbria diventerà la capitale
italiana dell’Olio Extravergine d’Oliva DOP. Per l’intero weekend si
terrà infatti in tutta la regione la XII edizione di Frantoi Aperti,
l’evento organizzato dalla Strada
dell’olio Dop Umbria e dalla Comunità
Montana Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio
di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Dop
Umbria e con le Città
dell’olio.
L’iniziativa,
che si snoda tra le colline umbre alla scoperta del suo prodotto più
rappresentativo, è un percorso in cui gusto, arte e cultura si uniscono
con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la Denominazione
di Origine Protetta “Umbria”. Quello di inizio novembre sarà
dunque un fine settimana
all’insegna dell’olivicoltura e
dei suoi prodotti con una grande festa che consentirà di scoprire
l’intera regione attraverso cinque
itinerari ideati per conoscere le altrettante sottozone dell’Olio
Dop Umbria: Colli del Trasimeno,
Colli Orvietani, Colli Amerini, Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani.
Non
mancherà anche un momento di confronto tra esperti del settore, con un Convegno
sull’olio che sarà realizzato presso la Residenza d’Epoca Vecchio
Molino di Campello sul Clitunno, uno dei comuni aderenti a “Frantoi
Aperti”, e che avrà come tema l’olio, i suoi aspetti salutistici, e
il suo appeal turistico.
“Frantoi
Aperti” si svolgerà pertanto il 7 e 8 novembre (giorni clou dell’evento),
ma si protrarrà fino all’8
dicembre 2009. Per tutto questo periodo si troveranno i frantoi
dell’Umbria aperti per accogliere i tanti visitatori mentre nelle piazze
dei Comuni aderenti all’evento tante iniziative legate all’olio, alla
cultura e alta gastronomia dell’Umbria.
Il
calendario degli eventi è stato illustrato a Milano, nel corso di una
conferenza stampa, presso il noto ristorante “Frantoi Celletti & Cultivar”.
Hanno
partecipato all’incontro: Giuliano
Nalli, Presidente Strada dell’Olio Dop Umbria, Giuseppe
Natale, Direttore Consorzio di Tutela Dop Umbria e Gino Celletti, capo panel Assaggiatore Internazionale Oli
Monocultivar.
Ottobre
2009
AMont*
I NUOVI TORTELLI FRESCHI CON CIOCCOLATO DEL
PASTIFICIO RANA
Il
Pastificio Rana
è da sempre rinomato, riconosciuto e celebrato per la bontà, il gusto e
la qualità dei suoi prodotti, preparati con cura e con amore. Ispirandosi
alle ricette della tradizione, riesce sempre ad innovare con creatività e
passione, a stupire e sorprendere ad ogni nuovo assaggio.
In
questa occasione la geniale
creatività Rana ha davvero superato se stessa, creando un abbinamento
di ingredienti che promette di regalare una travolgente esperienza di
piacere: i Tortelli freschi con
Cioccolato.
Un
connubio insolito, un incontro di sapori mai visto prima in un prodotto
sorprendentemente buono. Con i Tortelli
freschi con Cioccolato, Rana celebra il matrimonio del secolo fra i
due ingredienti più amati: la pasta e il cioccolato, creando un piatto
che renderà speciale ogni occasione, dalla più informale alla più
ricercata.
Alla
miglior pasta fresca all’uovo Rana è stato aggiunto il cacao. La
sfoglia è morbida, sottile e colore cioccolato. Il
ripieno è l’apoteosi del gusto: cioccolato e pezzetti di
nocciole creano un irresistibile contrasto morbido/croccante.
Rana
ha avuto la brillante intuizione di creare un prodotto che si presta a
infinite occasioni di preparazione e di consumo. Cotti al dente,
spadellati, fritti o flambé, i Tortelli
freschi con Cioccolato si rivelano un piatto versatile e sempre di
successo: secondo le esigenze, possono essere un inaspettato primo piatto,
una merenda sfiziosa oppure un prelibato dolce di fine pasto.
È
il piatto perfetto per chi con il cibo vuole creare e stupire, giocare e
sedurre grazie ad un prodotto davvero unico che si presta ad infiniti
abbinamenti, tutti deliziosi.
Sulla
confezione si trovano suggerimenti, ricette e consigli di preparazione.
I
Tortelli freschi al Cioccolato sono disponibili da fine
Ottobre ma i veri appassionati della più ricercata gastronomia devono
affrettarsi per degustarli perché prodotti in edizione
limitata.
Ottobre
2009
AMont*
DAMMANN FRERES, LA PIU’ ANTICA MAISON FRANCESE DI
THE
Dammann
Frères, prima azienda a introdurre il the in Francia
nel 1692 per concessione di Re Luigi XIV, presenta oggi 13 ottobre al Park
Hyatt Hotel di Milano alcune delle sue miscele più esclusive e una selezione di
accessori dedicata al rito del the.
“È
un grande onore per noi far parte del polo del gusto di Gruppo Illy, un grande
partner con cui condividiamo la stessa filosofia aziendale. Crediamo che
la nostra offerta possa incontrare il favore del mercato italiano, sempre
attento alle esclusività e alla ricercatezza”, dichiara Didier
Jumeau-Lafond, Presidente
Dammann
Frères.
“Non
solo obiettivi di business comuni, ma una vera e propria passione per la
qualità e l’innovazione, i valori su cui si sono incontrate le nostre
famiglie”, afferma Riccardo Illy,
presidente di Gruppo Illy.
“Entrambe
la Famiglia Illy e la Famiglia Jumeau-Lafond da sempre portano avanti uno
stesso obiettivo, quello di fare della propria azienda il riferimento di
alta gamma nel proprio settore di appartenenza”.
Sin
dagli inizi, la filosofia di Dammann
Frères è stata la stessa lungo tutte la fasi della filiera: mettere
a frutto il bagaglio d’esperienza acquisito nei secoli e trasferirlo di
generazione in generazione rimanendo sempre fedele alla tradizione dei
grandi blender, allo stesso tempo importatori di qualità e creatori di mélange
raffinati e profumi inediti.
Oggi
la società, guidata dalla terza generazione della famiglia Jumeau-Lafond
con Didier Jumeau Lafond presidente e dal 2007 entrata a far parte di
Gruppo Illy S.p.A., la holding della Famiglia Illy, vende in tutto il
mondo oltre 1.000 tonnellate all’anno di the sfuso e 90.000 bustine di the confezionati realizzando un volume d’affari
complessivo di 24 milioni di euro.
Nel
settembre 2008 Dammann Frères ha inaugurato il suo primo negozio
monomarca a Parigi, Place des Vosges numero 15, uno spazio che veicola
tutti i valori dell’impresa: la tradizione espressa dall’edificio
storico, l’eleganza rappresentata dall’interior design sobrio e
raffinato, l’esperienza e l’innovazione nei vasti assortimenti di the,
teiere, tazze, cofanetti preziosi.
Ottobre
2009
AMont*
DA LODI A MILANO L’ECCELLENZA GASTRONOMICA
E CULINARIA
La
valorizzazione delle eccellenze del territorio lodigiano è stata al
centro di un evento che si è tenuto in questi giorni presso la Pasticceria Ambrosiana di Via Rugabella a Milano. L’incontro è
promosso dalla storica Offelleria
Tacchinardi di Lodi, fondata nel 1805, promotrice
da oltre due secoli della migliore tradizione pasticcera lodigiana,
combinata con lo spirito tipico lombardo che ha nella laboriosità, nella
creatività e nella capacità di guardare al futuro i propri capisaldi.
Lo
ha confermato anche il Consigliere Regionale Alessandro
Colucci, vice Presidente Commissione “Attività Produttive
della Regione Lombardia, presente all’evento: «Regione Lombardia
attraverso l’azione e la guida del Presidente Formigoni ha sempre sostenuto e incentivato quello
spirito caratteristico e tipico degli abitanti lombardi. Tutto questo non
può che portare con sé la valorizzazione delle eccellenze del
territorio, fondate sulla forza dei prodotti, su una rete di famiglie,
artigiani, commercianti, professionisti che in modo mirabile hanno saputo
coniugare la tradizione con il cambiamento e l’innovazione. Offelleria
Tacchinardi rappresenta una di queste eccellenze nèl ricco panorama
delle tradizioni e della cultura alimentare lombarda.»
Presenti
inoltre anche il Comune di Milano,
rappresentato dalla Direzione Centrale Salute, la Provincia di Lodi, così come altri importanti enti e istituzioni
quali il Parco tecnologico di
Milano e il Centro Studi Grande
Milano, nella figura del suo Presidente
Daniela Mainini.
Durante
l’evento hanno trovato spazio prodotti tipici di un territorio ricco e
variegato nel panorama gastronomico e culinario, che ha saputo nei secoli
dar vita a tipicità uniche e dalla qualità inimitabile. Burro e
formaggi, salumi e farine che con i loro sapori raccontano la millenaria
storia di terre da sempre votate all’agricoltura e alla valorizzazione
delle proprie ottime risorse. Lo dimostra proprio la
produzione Tacchinardi, che con specialità come la Tortionata
è divenuta emblema di una città intera.
Ottobre
2009
AMont*
ORNELLAIA:
ASTA RECORD PER LA SALMANAZAR 2006
Vino e arte insieme per un'asta da record. La
Salmanazar (9 litri) della vendemmia 2006 di Ornellaia, con etichetta
d’autore realizzata dal genio estroso di Luigi
Ontani, uno dei maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea
italiana, è stata protagonista sabato di una battitura eccezionale nella
casa d’asta Gelardini & Romani. Aggiudicata per 17.000 euro a Giorgio
Pinchiorri, patron dell’omonima prestigiosa enoteca.
La Salmanazar è l’equivalente di dodici bottiglie
di Ornellaia 2006 da 0,75cl: la battitura corrisponde, dunque, alla
cifra di 1.400 euro a bottiglia, 10 volte il prezzo medio di mercato.
La Salmanazar esemplare unico, ambito dai
collezionisti di tutto il mondo, è stata battuta sabato 10 ottobre a
Roma. Il ricavato sarà interamente
destinato al Museo Poldi Pezzoli di Milano e impiegato per il restauro
del dipinto di Andrea Previtali
“Ritratto d’uomo - Memento Mori” (1502) e per il sostegno alle
attività istituzionali della casa-museo milanese.
“Un
risultato importante che ci riempie di soddisfazione. Vendemmia
d’Artista è un progetto ambizioso in cui riversiamo ampie speranze,
quelle legate alla committenza rinascimentale in chiave moderna – dice Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia, che aggiunge –
il nostro intento è quello di legare l’arte al vino per sostenere il
patrimonio artistico italiano e internazionale, questo risultato indica
che la Tenuta dell’Ornellaia è sulla strada giusta, e ci motiva a
continuare con ancora più entusiasmo ”.
Ottobre 2009
AMont*
L’ITALIA TRA CRISI E RIPRESA: IL CASO
DELL’ALIMENTARE
E’
stata presentata al G.H. Four
Seasons di Milano la ricerca effettuata da Astra
e illustrata dal suo Presidente
Prof. Enrico Finzi e da Andrea Cornelli Presidente e CEO di Ketchum
una primaria Agenzia di Relazioni Pubbliche: “L’Italia tra crisi,
ripresa e modifica dei modelli di consumo: Il Caso dell’alimentare.”
Hanno
partecipato all’ incontro oltre 100 Imprese dell’Associazione
no-profit “The
Ruling Companies”. Gli effetti della crisi in corso hanno colpito
gli aspetti basic e cioè il Settore Alimentare.
A
differenza che nel 2003, quando la crisi aveva comportato una riduzione
dei volumi, ma a prezzi aumentati, oggi ci troviamo di fronte a una
riduzione di quantità e valore. Questa volta le grandi catene
distributive hanno abbassato i prezzi, ma ci troviamo comunque di fronte a
un down-grading dei consumi.
Ma
la buona notizia è che il recovery sembra sia già inziato.
La
crisi economica rimane un fenomeno rilevante, ma alcuni settori si sono
effettivamente rimessi in movimento – ad esempio quello della cosmesi.
In effetti questa crisi, a dispetto della sua gravità, non ha portato
cambiamenti profondi nei trend che erano già in atto
semplicemente, ne ha accentuato la virulenza.
Sono
intervenuti nel dibattito: Giacomo
Biviano, Direttore Generale Divisione Emea IllyCaffe’, Giuseppe Brizio, Direttore Generale, Centrali Produttori Latte
Lombardia, Andrea Cornelli,
Presidente e CEO, Ketchum, Camillo
De Berardinis, Amministratore Delegato e Vice Presidente, Conad, Francesco
Mutti, CEO, Mutti.
Ottobre
2009
AMont*
T’A:
IL CIOCCOLATO HAND MADE DEI FRATELLI ALEMAGNA
T’a
Sentimento,
cioccolato hand made nato dalla passione
per il buono e l’amore per il bello dei fratelli
Alemagna e da una tradizione di famiglia lunga quasi un secolo, ha
presentato le novità di prodotto e l’ampliamento di gamma.
Due
anni dalla nascita, T’a amplia la sua offerta. Non più solo eleganti
confezioni di cioccolatini: dalla stagione autunnale 2009, infatti,
debuttano nuove linee, gusti e abbinamenti caratterizzati da packaging
innovativi e all’avanguardia e materie prime di alta qualità, che vanno
ad arricchire la gamma tradizionale.
La nuova gamma T’a
sentimento Italiano è ideale per moltiplicare le occasioni di consumo
e offrire interessanti spunti per idee regalo.
Oltre ai carré tradizionali,
T’a propone infatti la
nuova linea di scatole i Tostati ideale per chi vuole fare un
regalo scegliendo tra 3 nuovi e imperdibili gusti; le
Tavolette di cioccolato T’a, per avere sempre a portata di
mano il gusto prelibato del cioccolato dei fratelli Alemagna; la nuova
elegante proposta degli Abbinamenti di T’a che accosta un
prodotto di qualità made in Italy al cioccolato T’a in una confezione
preziosa e utile; infine, per tutti i giorni o le occasioni più
diverse, arrivano gli sfusi, le praline, la frutta secca
ricoperta e i drageès.
T’a
nasce nel 2007 dall’amore per il cioccolato dei due fratelli Alemagna e
da una tradizione familiare nella produzione di dolciumi che iniziò nei
primi del novecento. Da sempre in casa Alemagna si è respirato l’ amore
per la qualità e per le cose ben fatte. Oggi con T’a, mix
di tradizione e innovazione, gusto e design, i fratelli Alemagna tornano a
proporre l’arte di famiglia, rivisitata in chiave contemporanea e resa
vivace da una visione imprenditoriale che esplora i trend e li trasforma
in prodotti raffinati e accattivanti.
Per
presentare i nuovi prodotti T’a ha scelto una location all’altezza del
nome che porta: la Pasticceria
Cucchi, un riferimento della vita milanese sin dal 1936, apprezzato
per l'assoluta genuinità e l'alta qualità che sono da sempre alla base
della notorietà conquistata negli anni, rinnovata con una costante
ricerca e attenzione alle esigenze della propria clientela.
Dopo il
1° Novembre
T’a sarà presente con lo scaffale dell’intera linea di cioccolatini
alla Rinascente di Milano.
Ottobre
2009
AMont*
SPUMADOR
E LE 7 MERAVIGLIE DEL “BEVO VERO”
Nella
storica sede del Bar Zucca di
piazza Duomo a Milano, Spumador
– aziende produttrice delle “famose
bibite Spumador” e leader italiana nella
produzione e nell’imbottigliamento di soft-drink e acque minerali di
alta qualità – presenta
l’evento Spuma Bar.
Da
sempre legate ai VERI piacevoli
momenti della tradizione che hanno accompagnato intere generazioni, le
storiche bibite Spumador, avvalendosi della preziosa collaborazione di Michele
Di Carlo, Gustosofo e Barman, oggi presentano una “collezione” di sette cocktail
a base di Spuma Nera e Bianca: Happy
Spuma, Spuma Julep, Black Mule, Spumizz, Bellissima, Spumino e Lady
Cosmopolitan.
Ispirandosi
ai grandi classici, questi nuovi cocktail seguono ricercati percorsi di qualità
e gusto, che li rendono
attuali e in linea con le nuove esigenze di un bere moderno, consapevole e responsabile.
“BEVO
VERO” è la nuova filosofia del “bere Spumador”, scelta da un target
vero, che non si piega alle mode.
“La
scelta di Spumador di riscoprire e valorizzare le sue bibite nasce dalla
volontà dell’azienda di recuperare ed enfatizzare quel mondo valoriale
legato all’autenticità, alla tradizione, alle “cose
vere”. – dichiara Fiorenza
de Gennaro, Direttore Marketing Spumador
Al restyling del packaging del
prodotto, volto a evidenziare l’immagine storica
del brand, da sempre riconosciuto
per l’originalità delle ricette create con ingredienti naturali,
è stato affiancato un ampliamento della gamma del formato in
vetro, proponendo
la bottiglia da 0,18 lt con tappo a corona
anche
per
la Spuma Bianca
,
la Spuma Nera
, il Ginger e l’Aranciata.
Da
oggi con Spumador vivi le sensazione del “Bevo
Vero”, e riscopri con i cocktail a base di Spuma un prodotto culto
della storia italiana delle bibite!
Ottobre
2009
AMont*
LATTE
PERUGINA: UN’ESPLORAZIONE DI MORBIDI PIACERI
Dall’esperienza consolidata e dall’amore di Perugina per il
cioccolato nasce il nuovo
brand Latte Perugina, unico e
innovativo, che offre a un pubblico adulto amante del cioccolato al latte
una varietà di morbide sensazioni che accarezzano il palato e il cuore.
Grazie infatti all’impegno che l’azienda ha investito nella
creazione di due ricette uniche, i lattisti possono da oggi per la prima volta
scoprire tutte le infinite varietà di morbidezza del cioccolato al latte.
Dopo il successo di Nero Perugina,
che ha esaltato il seducente piacere del cioccolato fondente, la nuova
esperienza di Latte Perugina,
unica nel suo genere, è possibile a sua volta grazie alle particolari forme
delle tavolette studiate dal Centro
di Ricerca Nestlé di Losanna per
seguire la forma del palato, contribuendo all’estrema esaltazione delle
diverse note di morbidezza peculiari del cioccolato al latte.
La novità è rappresentata inoltre dalla varietà dell’offerta: tanti
sono i gusti, frutto della magistrale combinazione di ingredienti come le
nocciole intere, i cristalli di caramello o il caffé che esaltano le
dimensioni del piacere racchiuse nel cioccolato.
Le Sfoglie Latte
Perugina, ad esempio, ben testimoniano una nuova
dimensione del piacere del cioccolato al latte: sottili e irresistibili, regalano
una sensazione di soave morbidezza che attiva i sensi, li coccola e li
accarezza.
Come parte di un'offerta adulta e raffinata, non può mancare un
cioccolatino al latte, raffinato e allo stesso tempo godurioso: Mousse
Latte Perugina, con una delicatezza raffinata
ottenuta grazie alla tecnologia brevettata che consente un’ aerosità
particolare del ripieno, è la vera mousse al cucchiaio racchiusa in un
guscio di morbido cioccolato al latte, un piacere soffice per
un momento indimenticabile.
Con Latte Perugina, dalla
grafica raffinata ed elegante che ne esalta l’armoniosa morbidezza, già
in distribuzione, abbandonarsi al piacere sarà un’esperienza
gratificante sempre diversa.
Ottobre
2009
AMont*
L’UNIONE
FA LA FORZA ANCHE IN CUCINA
Nasce
Idea per Primi il nuovo
prodotto frutto della passione casearia del marchio Entremont
che mira a soddisfare le nuove tendenze in cucina: 70% di Emmental
in filetti e 30% di Parmigiano
grattugiato racchiusi nella pratica busta richiudibile e salva freschezza
da 125 gr.
Idea
per Primi,
filante e saporito grazie all’abbinamento di queste due varietà di
formaggi, è ottimo gustato su primi piatti come pasta, riso, zuppe,
minestre, sformati dando un tocco personale a ciascuna di queste
preparazioni.
Non
a caso secondo uno studio realizzato nel marzo 2009 e condotto
dall’Istituto Research International per Entremont
su due gruppi di consumatori a Milano e Roma di età compresa tra i 25 -
40 anni e i 41 -55 anni, il prodotto ha rilevato un elevato interesse in
particolar modo in termini di immagine. Secondo il campione consultato, Idea
per Primi si distingue per la sua qualità e genuinità.
All’assaggio
il mix di Emmental a filetti e
di Parmigiano Reggiano grattugiato
è risultato di piacevole consistenza, dal gusto ricco e corposo.
Il
marchio ad ombrello Idea, che
si colloca su valori quali modernità e culinarietà, vede protagonisti
anche altri due prodotti firmati Entremont,
facili da utilizzare, innovativi e pronti all’uso: Idea per Gratin a base di Emmental adatto per gratinare ogni
specialità al forno e Idea per
Insalate con Emmental e Edam ideale per arricchire le insalate più
fantasiose.
ENTREMONT
ALLIANCE, azienda attiva da quasi 60 anni sul mercato francese, è
oggi una delle realtà più importanti dell’industria casearia
francese. Fondata nel 1948, grazie alle sue 38 unità produttive e
alle sue filiali commerciali, distribuisce i suoi prodotti in ben 50
paesi al mondo. Il
core business dell’azienda è la produzione, la
stagionatura e il confezionamento dell’Emmental francese.
“Idea
per Primi”
è stato presentato in questi giorni alla stampa specializzata di settore
da Sopexa Italia.
Ottobre
2009
AMont*
Il 7 E L’8 NOVEMBRE 2009 TORNA
“FRANTOI APERTI”
Il
7 e l'8 novembre ancora una volta l'Umbria diventerà la
capitale italiana dell'Olio Extravergine d'Oliva DOP. Per l'intero weekend
si terrà infatti in tutta
la regione la XII edizione di Frantoi Aperti, l'evento
organizzato dalla Strada dell'olio Dop Umbria e dalla Comunità Montana
Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio di
Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva Dop Umbria e con le Città
dell'Olio.
I
due giorni rappresentano il momento centrale, ma è tutto il mese di novembre fino al primo weekend di dicembre che si
caratterizzerà in particolare come la lunga “stagione” dedicata
all’olivo e all’olio, con tante iniziative che verranno
organizzate dai Comuni dell’Umbria ad alta vocazione olivicola.
L'iniziativa,
che si snoda tra le colline umbre alla scoperta del suo prodotto più
rappresentativo, è un percorso in cui gusto, arte e cultura si uniscono
con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la Denominazione di Origine
Protetta "Umbria". Quello di inizio novembre sarà dunque un
fine settimana all'insegna dell'olivicoltura e dei suoi prodotti con
una grande festa che consentirà di scoprire l'intera regione
attraverso cinque itinerari ideati per conoscere le altrettante
sottozone dell'Olio Dop Umbria:
Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini, Colli Assisi-Spoleto,
Colli Martani.
Tanti
gli appuntamenti che animeranno questo weekend dedicato alla cultura di
questo territorio di cui l'olivicoltura ne è l'anima. Sarà possibile raccogliere
le olive, assistere alla frangitura e partecipare a singole iniziative
culturali, fare percorsi di trekking tra gli ulivi, visite
ai musei (tra cui quelli dell'Olio a Trevi e a Torgiano) e iniziative
didattiche per imparare ad utilizzare l'olio in cucina.
“Frantoi
Aperti” si svolge pertanto il 7 e 8 novembre (giorni clou dell'evento),
ma si protrarrà fino all'8 dicembre 2009. Per
tutto questo periodo si troveranno i frantoi dell'Umbria aperti per
accogliere i tanti visitatori e nelle piazze dei comuni aderenti
all'evento ci saranno tante iniziative legate all'olio, alla cultura e
alla gastronomia dell'Umbria.
Per
info: www.frantoiaperti.net
Ottobre 2009
AMont*
PALMA DONOFRIO (RAI 1 - PROVA DEL
CUOCO) DONA UNA RICETTA AL SALENTO
Chicchi
di melagrane e panna adagiate su un letto di pan di spagna e crema
pasticciera. Questo dolce si chiama Delizia te sita, ma è stato già
ribattezzato Palma Donofrio, in onore della sua ideatrice, appunto Palma
Donofrio, la maestra di cucina della Prova del cuoco, che ha voluto donare
questa ricetta ad una sagra del Salento: Paniri te e site, (alla lettera
paniere di melagrane) di scena tra l’8 e l’11 ottobre 2009 a
Palmariggi, un paesino vicino Maglie. La donazione ufficiale è avvenuta
durante una conferenza stampa organizzata dalla direttrice della rivista
di turismo e cultura spiagge, Carmen Mancarella. Vi hanno partecipato con
Palma Donofrio i rappresentati della Sagra, Sergio Piccinno e Ada Gabrieli,
il pasticciere Angelo Bisconti, il consigliere di amministrazione di
Cantine Due Palme, Nicola Scarano e l’amministratore unico
dell’oleificio Cazzetta di Palmariggi, Raffaele Cazzetta.
“Ho voluto ideare e donare agli
organizzatori questa ricetta”, spiega Palma Donofrio, “per contribuire
anch’ io alla promozione del Salento. Così ho subito pensato a un dolce
di facile realizzazione e tipicamente mediterraneo con i chicchi di
melagrane e la crema pasticciera, impreziosito da succo di melagrana
concentrato. Sono nata a Taranto, anche se vivo da tanti anni a Roma, dove
ho una scuola di cucina (www.palmadonofrio.it;
www.cuciniamoci.it). Ma sento fortissimo il legame con la mia terra: il
Salento”.
La ricetta è diventato un veicolo di
promozione territoriale perché al dolce, nato sullo sfondo della
bellissima piazza di Palmariggi, dove si affaccia un castello, sono state
associate le più prestigiose aziende del Salento: Cantine Due Palme,
rappresentate in conferenza stampa dal consigliere di amministrazione e
agronomo, Nicola Scarano, e l’oleificio Cazzetta di Palmariggi, con il
suo amministratore unico, Raffaele Cazzetta.
Nicola Scarano ha accostato al dolce
Palma il passito Cantine Due
Palme, Paesano, ricavato dall’Aleatico. “Un vino profumato e di
nicchia, particolarmente adatto ai dolci”, sottolinea il dottore Scarano.
“I nostri nonni utilizzavano l’aleatico per rendere più profumato
anche il negroamaro”.
Raffaele Cazzetta ha suggerito
l’abbinamento con la grappa alle ulive nere, tratta da un’antica
ricetta bizantina trovata in un frantoio ipogeo. “In momenti di crisi
come questo”, ha sottolineato il dottor Cazzetta, “la nostra impresa
ha deciso di puntare tutto sull’innovazione”.
A realizzare il dolce che è stato
degustato in conferenza stampa ci ha pensato il pasticciere Angelo
Bisconti della pasticceria Cheri di Campi Salentina divenuto ormai famoso
per aver inventato il pasticciotto Obama, il pasticciotto nero che, in
controtendenza con il tradizionale biondo pasticciotto leccese, è stato
dedicato al presidente degli Stati Uniti Obama.
Ma il viaggio di Palma Donofrio alla
scoperta delle ricette tipiche salentine del Salento non si ferma qui.
Dopo la conferenza stampa la maestra di cucina ha voluto vedere nella
pasticceria Cherì di Campi Salentina la realizzazione dei mustazzoli, i
biscotti tipici del Salento, con mandorle e cannella. A prepararli le
abili mani dei pasticcieri Angelo Bisconti ed Emilio Delle Rose. Nei
giorni scorsi invece la maestra di cucina, in compagnia della direttrice
della rivista di turismo, spiagge, Carmen Mancarella, è stata accolta nel
forno di Donato Caroppo a Specchia Gallone con il sindaco Ettore Caroppo e
l’assessore al turismo Giuseppe Foscarini. Qui alcune massaie hanno
preparato per lei le ncartiddhate, i dolci tipici natalizi, la massa di
San Giuseppe e le sagne ncannuluate, mentre Donato Caroppo le ha fatto
conoscere la pitilla, il pane dei contadini, duro fuori e morbido dentro,
la frisa e le panareddhe, che dolci o salate, vengono regalati a Pasqua
tra i fidanzati.
Il viaggio tra i sapori del Salento
ha fatto poi tappa nel ristorante Il Villino di Santa Cesarea Terme dove
Palma Donofrio è stata accolta dal titolare Albino e nell’osteria del
Pozzo Vecchio a Cavallino di Fernando Carlà e la moglie Adelaide per
concludersi poi il giorno successivo ai Tre Trulli di Ceglie Messapica,
dove la maestra di cucina ha visto preparare da Giovanni Bellanova
pasticciere del locale e socio con i fratelli i biscotti tipici di Ceglie
Messapica. Ad accogliere Palma Donofrio a Ceglie c’erano l’assessore
al turismo, Tommaso Argentiero e la sua signora.
Cavallino, 3 ottobre 2009
Carmen Mancarella
SGANCIAMOCI: NUOVA IMMAGINE E NUOVI
PRODOTTI
A un anno di distanza dal rilancio della nota
azienda di Canelli, ecco le novità più significative che portano a
compimento un percorso manageriale solido e coerente. Un percorso compiuto
con grande rapidità e determinazione che oggi presenta al mercato e alla
stampa i risultati più interessanti.
Innanzi
tutto una nuova sede milanese, in Via Tortona 21, per tutto il team
commerciale e di marketing dell’azienda che mantiene la propria sede
centrale e le attività produttive a Canelli. Ha dichiarato Paolo Fontana, Amministratore Delegato di Gancia:
“La nuova sede è espressione della nuova
Gancia e del desiderio di entrare in contatto con uno dei cuori
pulsanti della celebrata creatività milanese. Zona Tortona è oggi
location di alcune fra le più rinomate case di moda e centro degli eventi
Fuori Salone: un punto nevralgico per la nascita e l’evoluzione dei
nuovi trend. Qui vivrà anche lo “Spazio Gancia”, una terrazza d’eccezione che intende divenire un
punto di incontro ideale per eventi esclusivi e trendy. Soprattutto, uno
spazio che accolga Milano e le sue espressioni più creative in un
ambiente elegantemente informale e di grande charme per quel tocco
“vecchia Milano” che lo contraddistingue”.
Le novità di prodotto
Gancia per questo autunno sono altrettanto forti. Si parla infatti di
una nuova gamma di Metodi Classici,
pensata per il mondo della ristorazione selezionata e dei bar di tendenza,
e di una linea esclusiva per la grande distribuzione, Gancia Cuvée Platinum. Due gamme di prodotti di qualità
eccellente, che riportano Gancia
nel mondo degli spumanti di alta gamma.
Con contenuti così importanti e innovativi non
poteva mancare anche una campagna di comunicazione mirata che riassume il
proprio stile nel claim portante: SGANCIAMOCI,
da cui parte la nuova ed originale strategia di comunicazione.
Quella che oggi si presenta al pubblico è una Gancia
tutta nuova. Giovane e fresca, dinamica e brillante, più efficiente e più vicina
al consumatore.
Per informazioni: www.sganciamoci.it
Settembre
2009
AMont*
|