MAILLE: IL SEGRETO DEL BUON GUSTO DAL 1747  

Ritorna anche quest’anno lo specialista della senape di Digione, Maille, che da circa 260 anni porta sulla tavola dei consumatori italiani tutta la qualità e la genuinità di questo ingrediente immancabile delle ricette e dei sapori tipici dell’estate. Si va dalla ricetta tradizionale Dijon Originale per passare poi a quella all’Antica per finire con la Dijonnaise, una senape per ogni occasione, dalle grigliate alle feste in giardino, quel tocco segreto che rende speciale qualsiasi preparazione, anche la più semplice. Le differenti varietà di senape firmate Maille si adattano, infatti, ai gusti più diversi ed esigenti, accontentando ogni palato, da quello più sfizioso al più ricercato.  Di un’industria fece un’arte”, questo è stato uno dei migliori complimenti indirizzati a Maille e ancora attuale ai giorni nostri. Non a caso questo marchio trova le sue origini nel patrimonio gastronomico francese, rispettandone l’autenticità, l’eccellenza, l’eleganza e la raffinatezza, caratteristiche distintive di un prodotto unico e di qualità. Nel corso di un incontro con la stampa di settore, nella sede della Scuola di Alta Cucina di “Congusto” a Milano, lo Chef Maurizio Bosotti  ha preparato ed illustrato per gli ospiti 4 nuove e gustosissime ricette tutte con un comune denominatore: i sapori autentici della senape Maille. Le gustose senapi di Maille si possono trovare nelle catene della grande distribuzione italiana come Auchan, Carrefour, Gigante, Unicomm, Esselunga, Ipercoop, Sma, Standa, Billa e tante altre ancora.  

Luglio 2009                                                       AMont*

 

“L’AMARONE DELLA VALPOLICELLA”  

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, in collaborazione con l’Associazione Go Wine, ha promosso una serata interamente dedicata all’Amarone della Valpolicella, al Valpolicella Ripasso e al Recioto della Valpolicella al Grand Hotel The Westin Palace di Milano. L’Amarone è un vino straordinario che ha saputo vincere perchè ha saputo convincere: un territorio che crede fortemente nella sua vocazione e nel suo prodotto, che ha investito in nuovi vigneti, in cantina, sempre nel rispetto della tradizione. All’anteprima, degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali, titolari di Ristoranti, Enoteche e Wine Bar, è seguita una Conferenza stampa di presentazione con gli interventi di Luca Sartori, Presidente del Consorzio, Nicola Bottura, Agronomo. All’apertura del banco d’assaggio erano presenti le seguenti Aziende vitivinicole: Accordini Igino, Alba, Cantine Aldegheri, Antolini Pierpaolo e Stefano, Arduini Luciano, Begali Lorenzo, Bettili Cristiana, Boscaini Carlo, Cantine Bolla, Buglioni, Cantina Soc. Valpantena, Cantina Valpolicella Negrar, Castellani, Michele & Figli, Cantine Gerardo Cesari, Corte S.Benedetto, F.lli Degani, Eurovini, Cantina F.lli Farina, Gnirega, Latium, Le Ruine, Le Tobele, Le Salette, Manara, Nicolis Angelo & Figli, Righetti, Roccolo Grassi, San Cassiano, Santa Sofia, Cantine Santi G.I.V, Casa Vinicola Sartori, Tenute Galtarossa, Tenuta Sant’Antonio, Terre di Leone, Casa Vitivinicola Tinazzi, Trabucchi, Venturini Massimino & Figli, Villa Crine, Zenato. La degustazione è stata accompagnata con assaggi di squisiti formaggi Monte Veronese D.O.P.: latte intero, d’allevo mezzano e d’allevo vecchio, prodotti con l’ottimo latte delle Aziende Agricole ubicate nei territori delle comunità montane veronesi del Baldo e della Lessinia.      Una degustazione esclusiva per conoscere stile e terroir di un grande vino italiano.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

I SALUMI FRANCHI SVEGLIANO I CINQUE SENSI  

Un appuntamento imperdibile per tutti i golosi ed i cultori della salumeria italiana d’eccellenza è stato organizzato, in occasione di Tuttofood, dal Salumificio Franchi di Borgosesia. In collaborazione con lo Chef Antonino Cannavacciuolo, Resident Chef di Villa Crespi sul lago d’Orta, Franchi ha dimostrato come gli affettati ed i salumi, Prosciutto Crudo, Prosciutto Cotto, Lardo, Mocetta e Salame Piemonte Dop, possano diventare anche ingredienti fondamentali di ogni piatto: per salse ed involtini sfiziosi, per primi e secondi ricchi e genuini. Da sempre, infatti, il Salumificio Franchi, che quest’anno festeggia 85 anni di attività, è noto per la qualità dei suoi prodotti, e la ricerca continua della maggiore espressione nella salumeria tradizionale italiana.

La garanzia di qualità è dovuta alla sempre attenta selezione delle materie prime, scegliendo solo le migliori carni italiane, e ai metodi artigianali tradizionali di produzione che la Famiglia Franchi tramanda ormai da tre generazioni.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

ASSEGNATO IL “PREMIO MONTANA ALLA RICERCA ALIMENTARE” 2009

E' stato assegnato a Milano il "Premio Montana alla Ricerca Alimentare", giunto quest’anno alla terza edizione, istituito nel 2006 da Montana Alimentari con l’obiettivo di sostenere giovani ricercatori italiani, incoraggiare la ricerca scientifica sull'alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo. ll riconoscimento, pari ad un valore di 100.000 Euro, è andato alla ricercatrice Marzia Lazzerini dell’Ist. Di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, che ha realizzato una ricerca dal titolo “Tecnologie alimentari per l’innovazione nella cooperazione allo sviluppo: implementazione della produzione locale di ready to use foods per la cura e la prevenzione della malnutrizione infantile in Angola”.

Inoltre Menzioni speciali del valore 10.000 Euro per due ricercatori delle Università di Salerno e di Napoli (Federico II): Francesco Donsì e Antonietta La Storia.

La Giuria scientifica indipendente, è stata presieduta dal Prof. Paolo Aureli, Dirigente di ricerca Istituto Superiore di Sanità, che ha selezionato oltre 70 ricerche provenienti da università e centri di eccellenza di tutta Italia. Gli altri componenti della Giuria sono il Prof. Carlo Cannella, Ordinario di Scienza dell'Alimentazione Università "La Sapienza" di Roma e Presidente INRAN - Ist. Naz. Di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, il Prof. Giulio Testolin, Nutrizionista dell'Università degli Studi di Milano, il Prof. Stefano Cinotti, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e

dell'Emilia Romagna, il prof. Fulvio Marzatico, Docente di Alimentazione e Dietetica Laboratorio di Farmacobiochimica Università degli Studi di Pavia, il Dott. Loris Zaghini, Direttore Area Igiene Alimenti di Origine Animale dell'ASL di Mantova, e il Dott. Paolo Berselli, Presidente di Salumi d'Emilia s.r.l. e Direttore Operativo di Montana Alimentari S.p.A.

Alla cerimonia di premiazione, tenutasi alla Terrazza Martini di Milano, hanno partecipato Gene Gnocchi, presentatore, la Dr.ssa Claudia Cremonini dell’omonimo Gruppo e il Dott. Giorgio Pedrazzi, Presidente di Montana Alimentari. Per info: www.montanafood.it

Giugno 2009                                                      AMont*

 

VINO: UN BICCHIERE IN MENO, MA DI QUALITA’  

La crisi influenza le scelte di acquisto enogastronomico degli italiani; si risparmia sulla quantità, ma non sulla qualità dei prodotti; ci si orienta verso i brand storici del vino. Così i Frescobaldi confermano la tenuta della loro quota di mercato. Questo è quanto emerso dal Convegno organizzato, nella sede di Banca Esperia a Milano, da Marchesi de’ Frescobaldi, la storica azienda vitivinicola toscana, nel corso del quale Leonardo Frescobaldi, Presidente dell’omonima azienda, e Giovanni Geddes da Filicaja, Amministratore Delegato Marchesi de’ Frescobaldi, hanno analizzato i riflessi socio-economici conseguenti la crisi economico-finanziaria internazionale, discutendone insieme a Guido Feller, Amministratore Delegato Duemme di Banca Esperia, ed il sondaggista Renato Mannheimer, con la moderazione di Fabio Tamburini, Direttore dell’Agenzia Radiocor-IlSole24Ore.

I Frescobaldi, forti di un’esperienza di più di 700 anni, sono convinti che gli stili di vita degli italiani siano stati ridefiniti dall’attuale crisi, ma puntino sempre più sulla qualità.

Per Guido Feller, poi, è molto forte la creazione del valore d’impresa specie per quei brand che abbiano alle spalle una storia di famiglia di generazioni.

E’ stata quindi presentata la ricerca di Mannheimer sul cambiamento dei consumi enogastronomici degli italiani in periodo di crisi e sugli orientamenti del mercato, per individuarne prospettive e strategie future. Il sondaggio, ha dimostrato che l’attuale congiuntura sta influenzando in misura sensibile i comportamenti e le scelte di acquisto delle famiglie italiane, ma la tendenza prevalente è di risparmiare riducendo soprattutto la quantità dei prodotti, senza per questo però rinunciare alla qualità. Per quanto riguarda il vino, ad esempio, circa i due terzi degli intervistati preferisce acquistarne meno, ma della stessa qualità rispetto al passato. Insomma, meglio un bicchiere in meno, ma che sia buono.

L’Azienda Marchesi de’ Frescobaldi, holding nel campo vitivinicolo i cui prodotti sono attestati nella fascia alta dei vini di pregio, coniuga tradizione e innovazione, credendo nel rispetto del territorio e nella valorizzazione delle uve dei propri vigneti.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

SCHWEPPES CON L’EFFERVESCENTE NICOLE KIDMAN  

Uno scenario da sogno, un’icona molto glamour, Nicole Kidman, e un regista di fama, Shekhar Kapur, sono gli ingredienti magici per la campagna SCHWEPPES 2009. Girato nel pieno cuore dell’India – terra d’origine dell’IndianTonic – con tutta la magia di una straordinaria produzione, Schweppes mette in scena una storia d’amore romantica dall’esito inaspettato che ha per protagonista la bellissima Nicole Kidman. I colori, i costumi e la magia indiana di questo nuovo film associano  sofisticatezza alla bottiglia effervescente di Schweppes.

Con questa nuova campagna, ideata da Fred & Farid, Shweppes ritorna alle sue origini: l’India. Il marchio, creato nel 1783, ha infatti una lunga storia con questo paese che ha visto nascere la prima “Tonic Water”, ispirata ad una bevanda che bevevano i coloni inglesi per prevenire la malaria.

Per le riprese niente è stato lasciato al caso. Per recitare accanto a Nicole Kidman è stata chiamata una figura di spicco del cinema indiano: Arjun Rampal, affermata star di Bollywood.

Infine, per immortale questo cast da sogno, uno scenario all’altezza, il palazzo di marmo bianco galleggiante su un lago nel pieno cuore del Rajasthan: il famoso Lake Palace di Udaipur.

Schweppes presente in Italia dal 1959, si conferma leader con una quota di mercato superiore al 65% nel segmento delle acque toniche e, in occasione del suo 50° anniversario in Italia, lancia la nuova campagna che vede come testimonial Nicole Kidman.

Negli ultimi 10 anni, il marchio ha avuto una crescita del 10% annua, in particolare le bibite alla frutta hanno triplicato le vendite mentre  si è assistito ad un vero boom della Tonica che ha registrato un + 60% nelle vendite.

In Italia a luglio, si aggiungerà ai freschi gusti per l’estate del marchio Schweppes anche il Limone Light, una bibita dal gusto mediterraneo con poche calorie.

La bottiglia Alice da 25cl lanciata recentemente nei gusti “Tonica” e “Limone” verrà proposta dal 2010 anche nelle versioni “Agrumi” e “Pompelmo Rosa”.

All’incontro con la stampa presso la Terrazza Martini di Milano sono intervenuti Antonio Arrigoni, Country Manager, Cesar Martin Vargas, Responsabile Marketing Europeo e Vittorio Mossarini, Responsabile Marketing Italia.  

Giugno 2009                                                      AMont*

APERITIF A LA FRANCAISE: IL NUOVO GUSTO DELL’APERITIVO!  

Presso il Watttredici Hotel di Milano  è stata avviata l’edizione 2009 dell’Apéritif à la française, un appuntamento imperdibile per tutti quelli che amano la Francia, i suoi profumi, i suoi sapori e che apprezzano il modo semplice di gustarli in abbinamento ai prodotti più tipici della gastronomia italiana. L’Apéritif à la française decorre da sempre il primo giovedì di giugno. In questa data ben 21 Paesi diversi nel mondo con 37 città proporranno contemporaneamente la loro idea di aperitivo invitando a scoprire e condividere le diversità dei prodotti e dei profumi della tradizione culinaria francese grazie ad un’atmosfera all’insegna della massima convivialità e accessibilità. Questa serata inaugurale è stata l’occasione per presentare la differente gamma di prodotti delle aziende partner, ma anche un momento di incontro per giornalisti, buyers e opinion leaders per illustrare il nuovo programma di promozione legato a quest’iniziativa.

Il 2009 prevede infatti attività interessanti che avranno il merito di mettere in risalto l’offerta francese sposandola con il meglio della tradizione culinaria italiana. Grazie ad una partnership importante con il Metha Group Hotel, una catena di Hotel nota su tutto il territorio nazionale, l’Apéritif à la française si trasforma in un appuntamento itinerante in 5 delle più belle città italiane.

Gli appuntamenti sono: 11 giugno al Watttredici Hotel di Milano, 18 giugno all’Hotel San Biagio di Genova, 25 giugno all’Holiday Inn Congress Center di Verona, 2 luglio al Florence Business Hotel di Firenze per finire con il 9 luglio al Roma East di Roma.

La campagna Apéritif à la française è organizzata da Sopexa e co-finanziata dal Ministero dell’Agricoltura e della Pesca francese e dalle aziende importatrici nel quadro di un sempre più crescente interesse per l’alimentazione, un settore in cui la Francia, come l’Italia, è oggetto di riferimento.

Hanno partecipato all’incontro il Dr. Ettore Zanoli, Direttore Sopexa Italia,  il Sig. Jean Chibon, Addetto Agricolo Ambasciata Francese Roma e la Sig.ra Claudette Baudouin, Console Generale Aggiunto Milano.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

Il Sophia’s Restaurant di Enterprise Hotel inaugura il “Garden Lunch 2009”: dal 10 giugno, un gustoso viaggio verso l’Oriente…

 “In viaggio per Shanghai”, è il suggestivo tema del Garden Lunch 2009 firmato Sophia’s Restaurant, il rinomato lunch in giardino organizzato in onore della stagione estiva, che fino a settembre delizierà gli ospiti all’ora di pranzo tramite un viaggio sensoriale alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche di paesi lontani che vantano una affascinante tradizione culinaria. Ed è proprio dalla famosa Perla d’Oriente, Shanghai, sede dell’Expo 2010, sulle orme del grande navigatore cinese Zheng He che il Garden Lunch 2009 ha inizio, per intraprendere una vera e propria rotta culinaria che attraversa: la Cina, l’India, il Medio Oriente, la Turchia e la Grecia, arrivando fino a Venezia, in Italia cuore della cucina mediterranea. Una “via marittima della seta” rivisitata in chiave gourmet per regalare emozioni e apori di altre culture. Una selezione raffinata di ricette caratteristiche preparate con ingredienti di altissima qualità presentate con accostamenti di colore di grande effetto e artisticamente scenografiche.           A rendere particolarmente piacevole la zona relax dove in attesa del pranzo gli ospiti possono sorseggiare un cocktail o dopo il lunch terminare con un buon caffè, Enterprise Hotel accoglie quest’anno il : dove protagonista è l’originale Sonatalchiarodiluna, innovativo divano componibile continuo per esterni, disegnato da Ettore Lariani. Come una tastiera di pianoforte, Sonata viene “modellato” dagli ospiti che, sedendosi e alzandosi dai “tasti-seduta” e muovendo i braccioli “diesis” in tre diverse posizioni, compone differenti armonie visive! Tra l’altro è il primo divano per esterni che, grazie alle speciali impermeabilizzazioni delle fodere e dei rivestimenti, garantisce un comfort paragonabile ai migliori divani per interni. Ad accogliere e coccolare gli ospiti anche la collezione d’imbottiti modellabili Play Space, i famosi “cuscinoni” colorati che renderanno l’estate di Enterprise ancora più….solare e allegra! 

Il Garden Lunch 2009 si propone come una irresistibile tentazione per il palato, uno spettacolo per gli occhi e un salutare “divertissement” per la mente….

Milano, 10 giugno 2009

 

MARTINI PREMIERE AWARD: TRA CONTINUITA’ E INNOVAZIONE  

Squadra che vince non si cambia, ma la continuità va di pari passo con una serie di importanti novità che mirano ad accrescere il prestigio della manifestazione e la sua compenetrazione nel tessuto culturale milanese. Così la seconda edizione del Martini Première Award, voluto da Martini & Rossi in occasione del cinquantesimo anniversario della Terrazza di Martini di Milano e patrocinato dal Comune di Milano, con l’obiettivo di riconoscere i talenti emergenti del cinema italiano.

Terrazza Martini prosegue, così, presentandosi come “l’atelier del cinema”, location ideale per organizzare interviste e party esclusivi delle più importanti anteprime cinematografiche e anche stimolo e aiuto al rilancio di Milano nel mondo del cinema, ma con un approccio diverso, favorendo gli elementi distintivi della metropoli lombarda, ovvero l’internazionalità, l’innovazione, la produzione e la comunicazione.

Rispetto al primo anno, il progetto, presentato alla Terrazza Martini di Milano da Stefano Leonangeli, Amministratore Delegato di Martini & Rossi S.p.A., e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, nella persona dell’Ass. Massimiliano Finazzer Flory, conferma sostanzialmente l’impianto originario che, però, viene potenziato e rinnovato. A cominciare dalle categorie dei premi, di impronta nuova e diversa rispetto a quelli tradizionali, cui se ne affianca una nuova, dedicata ai documentari di giovani registi del settore.

Martini Première - ha dichiarato Stefano Leonangeli, AD di Martini & Rossi - è nato nel 2008 per festeggiare l’importane ricorrenza dei cinquant’anni della Terrazza Martini di Milano con la volontà di rinsaldare il legame con il mondo del cinema, del quale per decenni Martini è stato protagonista. Lo spessore culturale del premio, l’interesse che ha suscitato nel Comune di Milano che già l’anno scorso ha concesso il proprio patrocinio e il successo mediatico che ha ottenuto, ci hanno rafforzati nel proseguire quest’iniziativa, affinché possa diventare un appuntamento fisso per la città.” Hanno partecipato all’incontro con la stampa Klaus Davi, moderatore, Carlo Freccero Vincenzo Cerami, Stefano Leonangeli, Gianni Canova, Paolo Mereghetti e Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.  

Giugno 2009                                                      AMont*

“OLTREPO’ PAVESE: UN MONDO DI PINOT NERO”  

E’ stato organizzato da GoWine in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese una grande serata nei saloni Colonna e Giardino del G.H.The Westin Palace di Milano dedicata al Pinot Nero e con una degustazione che ha coinvolto oltre 30 produttori delle più blasonate cantine oltrepadane: Albani, Anteo, Bisi, Cà Boffenisio, Cà del Gè, Cà di Frara, Calvi Andrea, Cantine di Mezzaluna, Cantine Francesco Montagna, Cantine Scuropasso, Cascina Gnocco, Castello di Luzzano, Caseo, Conte Vistarino, Fattoria il Gambero, Fiajnberti, Frecciarossa, Giorgi F.lli, Isimbarda, La Versa, Marchese Adorno, Marchesi di Montalto, Montenato Griffini, Monteruro, Picchioni Andrea, Piccolo Bacco dei Quaroni, Pinò Club, Quaquarini Francesco, Ruiz de Cardenas, San Giorgio, Sanmichele ai Pianoni, Tenuta del Bosco, Tenuta Mazzolino, Terre d’Oltrepò, Torrevilla, Travaglino, Vanzini, Vercesi del Castellazzo, Verdi Bruno di Paolo. Sempre nel corso dell’incontro, dopo la degustazione riservata esclusivamente agli operatori professionali, è seguita la presentazione del libro “Guida all’utilizzo della Denominazione di Origine Pinot Nero in Oltrepò Pavese” con gli interventi di Giuliano Pozzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò, Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò, Massimo Corrado, Presidente Associazione GoWine e Massimo Zanichelli, giornalista. Al termine della serata hanno accompagnato la degustazione dei vini il Salame di Varzi DOP ed il Salame d’oca di Mortara IGP. Per informazioni: www.gowinet.it     

Giugno 2009                                                      AMont*

 

ENERGETICO & VITALE BY NESTLE’  

Il Gruppo Nestlé ha promosso a Milano un laboratorio di energie di una giornata sull’essere umano come motore di creatività e innovazione attraverso progetti e idee di alcuni dei maggiori esponenti dell’eccellenze italiane, proponendosi come il primo progetto multidisciplinare in piena sintonia con il tema dell’Expo 2015 Feeding the Planet, Energy for Life. In un momento di difficoltà ed incertezza nel mondo, l’iniziativa accoglie e raccoglie le esperienze di numerose personalità, provenienti da settori ed ambiti diversi, con l’obiettivo di evidenziare tutto ciò che nutre, rafforza ed espande l’energia, capaci di accendere il pensiero e illuminare la creatività degli esseri umani per proporre soluzioni innovative. “Siamo l’azienda leader in Italia e nel mondo in Nutrizione, Salute e Benessere - afferma Manuel Andrés, Capo mercato del Gruppo Nestlé in Italia – perché crediamo nella ricerca come motore di sviluppo e innovazione – nel 2008 Nestlé ha investito 1,98 miliardi di franchi svizzeri in Ricerca e Sviluppo - perché ascoltiamo da sempre la società e con essa ci impegniamo a creare valore condiviso. Nestlé innesca il dibattito, così come la nutrizione innesca le energie: una corretta nutrizione infatti è il primo passo per consentire agli esseri umani di esprimere le proprie potenzialità, è necessaria per nutrire un corpo e una mente chiamati, in un momento di crisi come questo, a generare soluzioni, idee, strumenti innovativi ed energetici.” Ogni evoluzione, ogni innovazione - globale e personale - richiede uno slancio, una spinta, una forza, che soltanto un corpo e una mente energetica sono in grado di generare. Protagonista della giornata, ideata dal filosofo pop Franco Bolelli, sarà dunque l’energia umana che accomuna persone, discipline e esperienze diverse, dalla filosofia al design, dalla politica alla scienza, dallo sport alle nuove tecnologie: tra gli altri, Emma Bonino, Fabio Novembre, Michele Carruba, Marco Lucchini Davide Boosta DiLeo dei Subsonica, Gianmarco Pozzecco, Maria Latella, Barbara Corti, Delfina Rattazzi, Daniele Bossari, Carlo Cracco, Michele Dalai, Francesca Alfano Miglietti, Andrea Zingoni.     Alla conferenza stampa di presentazione delle giornata sono intervenuti alcuni dei relatori protagonisti del dibattito, anticipandone le tematiche come Michele Carruba e Marco Lucchini.  

Maggio 2009                                                      AMont*

DEGUSTAZIONE LAPHROAIG ALLA TERRAZZA MARTINI DI MILANO  

Anche quest’anno si sono svolte le degustazioni guidate di Laphroaig Single Islay Malt Scotch Whisky in collaborazione con il Single Malt Club. La tappa conclusiva del 18 maggio 2009 che si è svolta nella suggestiva cornice della Terrazza Martini di Milano sarà solo l’apice di un lungo tour che toccherà diverse città italiane, portando nell’orario solitamente dedicato al tradizionale happyhour, una particolare degustazione: il whisky abbinato alle ostriche. A Milano la presentazione è stata effettuata dal presidente del Single Malt Club of Scotland Angelo Matteucci che ha presentato ai palati di tutti i presenti i tre single malt, 10 anni, 15 anni e Quarter Cask:

- Laphroaig 15 anni con ostrica Fin de Binic

- Lahroaig Quarter Cask con ostrica Perle Noir

- Laphroaig 10 anni con ostrica Belòn du Belòn

Tutte le ostriche Cadoret della Bretagna prima di essere portate in tavola sono state vaporizzate con gocce di Laphroaig. Partito da Riccione il 25 maggio, il tour ha toccato 10 località tra cui Roma, Cernobbio, Firenze, Chiavari, Ancona, Bibione e Foggia, coinvolgendo 400 amanti del Whisky Single Malt e si concluderà ad Ottobre con la tappa di Livorno. Le serate - aperte fino ad esaurimento posti agli avventori dei locali che hanno ospitato questo evento - hanno visto una partecipazione media di 40 persone per ogni tappa, per un totale di 360 richieste di accredito ricevute.  

Maggio 2009                                                      AMont*

 

IL CUORE DI SAN DANIELE IN MOSTRA A MILANO

Il cuore di San Daniele del Friuli batte nel centro di Milano. Lo possiamo trovare a partire dal 22 maggio alla Casa del pane di Porta Venezia, documentato da due grandi maestri della fotografia.

La mostra San Daniele: la natura, la città, la gente, il prosciutto comprende, infatti, ben 80 scatti d'autore di Mario Dondero e Marco Signorini, due artisti riconosciuti a livello internazionale, diversi per età e per tecnica. Dondero, di origini genovesi, classe 1928, è tra le più originali figure del fotogiornalismo contemporaneo maestro del reportage in bianco e nero. Signorini nato nel 1962 a Firenze è considerato uno dei più importanti esponenti della fotografia italiana di ricerca che si esprime spesso in colorati paesaggi e still life. Due visioni che hanno saputo complementarsi per interpretare la stessa magia della città di San Daniele. Per citare Antonio Guisa curatore del catalogo: “Con gli occhi di Dondero e Signorini si viaggia nello spazio friulano, approssimandosi alla collina dominata dal borgo di San Daniele e poi entrando nella città per conoscerne la storia, la cultura...  Ma si viaggia anche nel tempo, osservando il paesaggio modificato con sapienza non sempre costante dall’uomo, per ritrovare gli elementi primigeni, come il Tagliamento, uno degli ultimi fiumi europei che conservano il loro antico corso. Nel ritmo naturale delle stagioni è custodito il segreto del prosciutto, tramandato da artigiani che ripropongono, a distanza di secoli, il loro savoir-faire”Ricorda il Presidente del Consorzio Alberto Morgante: “L’opera dimostra con grande efficacia come San Daniele  va oltre il prodotto per diventare una sorta di testimone della straordinaria cultura del prosciutto, fino ad assurgere a categoria rappresentativa della qualità della vita sul versante delle caratteristiche salubri del prodotto e degli stili alimentari”.    Dopo Milano, dal 9 al 30 giugno la mostra si trasferirà a San Daniele del Friuli e costituirà l'evento clou della 25esima edizione di Aria di Festa,  in programma da venerdì 26 a lunedì 29 giugno, la manifestazione organizzata dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele che ogni estate richiama proprio a San Daniele del Friuli decine di migliaia di persone.  

Per informazioni: www.prosciuttosandaniele.it  

Maggio 2009                                                      AMont*

WINE TASTING ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNA  

L’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna ha promosso in questi giorni con la collaborazione di Civiltà del Bere e Slowfood un incontro con la stampa e gli operatori del settore al Grand Hotel Principe di Savoia di Milano.

Nei Saloni Galileo e Marco Polo è stato organizzato anche un workshop con le Aziende partecipanti mentre nella Sala Veranda sono state proposte degustazioni guidate dei vini delle Aziende partecipanti, condotte da Alessandro Torcoli di Civiltà del Bere. Così l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna si è presentata a Milano con le punte di diamante della sua produzione vitivinicola regionale.

I vini che sono stati proposti per la degustazione dovevano avere ricevuto negli ultimi due anni l’applausi delle 5 principali Guide enologiche nazionali:

2000 Vini Ais, Espresso, Gambero Rosso, Maroni e Veronelli.

Inoltre uno spazio è stato dedicato al fenomeno Trendy Lambrusco.

L’eccellente degustazione è stata abbinata ad alcune specialità gastronomiche regionali: Prosciutto di Parma,  Parmigiano Reggiano, Salumi Piacentini e “Coppia” Ferrarese.

Molte delle Aziende presenti hanno presentato anche un loro vino emergente nel quale hanno investito con particolare entusiasmo.

Queste nuove frontiere dell’eccellenza della Regione Emilia-Romagna saranno riproposte il 25 Maggio a Roma nella Sala delle Statue nel Palazzo Rospigliosi. Per informazioni: www.enotecaemiliaromagna.it  

Maggio 2009                                                      AMont*

“GIALLO MILANO” SFIDA FINALE AL G.H. FOUR SEASONS  

Si è conclusa con la premiazione dei vincitori la prima fase di Giallo Milano, il concorso che ha visto cimentarsi nella preparazione del risotto alla milanese oltre 50 chef di altrettanti ristoranti. La classifica vede al primo posto lo chef Giovanni Mooney de L'Ulmet con 25,46/30, al secondo Andrea Sconfienza chef dell'Antica Trattoria Morivione con 23,73/30, seguiti al terzo posto da Giuseppe De Padova del Calabrone con 22,20/30. Primo, secondo e terzo classificato saranno premiati con opere create da alcuni allievi dell’Accademia di Brera. A seguire, completano la classifica, Saverio Tisci, Dulcis in Fundo; Pietro Lanzani, Emilia e Carlo; Matteo Torretta, Savini; Pier Ivan Radice, Corniolo; Diego Casati, Taveggia. “Ancora una volta - ha affermato Massimiliano Orsatti, Assessore al Turismo - grazie anche a iniziative come questa Milano è in grado di proporre a un pubblico sia nazionale che internazionale molteplici modalità di scoperta e conoscenza del proprio territorio, offrendo pacchetti turistici che sanno integrare le proposte culturali e bellezze artistiche con le tante eccellenze enogastronomiche. Proposte capaci di intercettare i bisogni e le esigenze di un turismo moderno ed evoluto, sempre più attento a comprendere la storia, l’evoluzione e la cultura di un luogo anche e soprattutto attraverso i suoi prodotti e la sua cucina, poiché il cibo è sempre cultura e conoscenza”. “La Camera di Commercio di Milano – ha dichiarato Alfredo Zini, consigliere della CCIAA di Milano, Vicepresidente Vicario Epam - è impegnata da diversi anni nella promozione e nella valorizzazione delle imprese di ristorazione e dei prodotti di qualità tipici milanesi e lombardi, e il risotto giallo è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello della cucina milanese, che, grazie all’eccellenza dei suoi prodotti tradizionali certificati, è apprezzata e famosa non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo”. La conclusione vera e propria della manifestazione è prevista quest’anno in occasione di Tuttofood, dal 10 al 13 giugno, quando saranno anche assegnati i premi decretati dalla giuria popolare del Concorso Giallo Milano.  

Maggio 2009                                                      AMont*

CON ORNELLAIA “VENDEMMIA D’ARTISTA” PER AIUTARE L’ARTE  

In Italia è presente circa il 40% del patrimonio artistico mondiale. La gestione di tale patrimonio è però difficile. Mancano i fondi e la burocrazia è troppo lenta, se n’è accorta anche la stampa estera.

E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dalla Tenuta dell’Ornellaia, nell’ambito del progetto “Vendemmia d’Artista”, all’Osservatorio giornalistico internazionale Nathan il Saggio sulla stampa estera. Ne scaturisce un’analisi critica e a volte dura da parte della stampa estera che denota le enormi criticità che si trovano ad affrontare in Italia, Musei e strutture atte alla salvaguardia del patrimonio artistico. E il progetto Ornellaia “Vendemmia d’Artista”, intende proprio recuperare il valore della committenza rinascimentale in chiave contemporanea. Con l’uscita della nuova vendemmia di Ornellaia 2006, la Tenuta presenta un Progetto pluriennale che lega vino e arte e che vedrà la realizzazione di Opere create da artisti di fama internazionale e donazioni benefiche destinate a sostenere i Musei nel restauro e nella valorizzazione delle opere in essi conservate.

Ogni anno, la Tenuta dell’Ornellaia, incaricherà l’artista di realizzare un’opera d’arte che catturi l’essenza del vino, l’unicità dell’annata e la sua specifica personalità. Il 2009 ha dato alla luce un vino “Esuberante” e la scelta è stata ‘obbligata’: l’eclettico Luigi Ontani.

L’artista, tra i più rappresentativi dell’arte contemporanea, ha realizzato quattro sculture-fontane in ceramica a rappresentare le 4 stagioni, posate in opera nell’ingresso della Tenuta stessa, che d’ora in avanti si trasformerà in Galleria D’Arte ospitando i ‘lavori’ dei vari artisti coinvolti. Inoltre, come parte integrante del progetto Vendemmia d’Artista, ha creato le etichette di alcune bottiglie Speciali di Ornellaia 2006 (9 litri, 6 litri, 3 litri), per un totale di 121 esemplari ‘Unici’, alcuni dei quali verranno destinati all’asta nei mercati internazionali, da Londra a New York, da Christies a Sotheby’s.

Le battiture saranno devolute in beneficenza al Museo Poldi Pezzoli per il restauro di opere d’arte, come il dipinto di Andrea Previtali, ‘Ritratto d’uomo, Memento mori’, che Ornellaia si impegna a restaurare quest’anno.

Al termine dell'incontro con la stampa, tenutosi nella sede prestigiosa del Museo Poldi Pezzoli, presenti il Marchese Ferdinando Frescobaldi, Valeria Golino, Luigi Ontani, Annalisa Zanni, Giovanni Geddes da Filicaja, Bartolomeo Pietromarchi, Leonardo Raspini, Christopher Emsden, è seguita una eccezionale degustazione dell’annata 2006 Tenuta dell’Ornellaia.  

Maggio 2009                                                      AMont*

A MAGGIO E’ DI SCENA “GIALLO MILANO”  

Per il terzo anno consecutivo è di scena Giallo Milano, il concorso che vede partecipare oltre 50 ristoranti lombardi per proclamare vincitore lo chef che cucina il “miglior risotto alla milanese”. Lo scorso anno vinse Silvano Prada, del ristorante il Teatro dell’ Hotel Four Seasons. Dopo lo straordinario successo delle precedenti edizioni, maggio 2007 e 2008, torna la kermesse Giallo Milano, il concorso che premia il miglior risotto alla milanese,  che si terrà quest'anno dal 15 al 18 maggio a Milano e in alcune province lombarde. Presentato alla stampa nelle eleganti sale del Ristorante Savini, l'evento è stato realizzato con il contributo della Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, è ideato dalla rivista RistorArte, da Epam, Unione CTS e Fipe ed organizzato dall’ Associazione Hyria.Per l'occasione, gli Chef che rappresentano la migliore espressione della cucina italiana inseriranno in menu una personale e creativa interpretazione del risotto alla milanese, a dimostrazione che anche gli chef più noti e cosmopoliti di Milano e Provincia amano confrontarsi con la cucina tradizionale, se pur in modo originale ed innovativo.

Questo l’elenco dei Ristoranti e i relativi Chef che sono coinvolti:

Antica Osteria del Ponte (Ezio Santin), D'O (Davide Oldani), Il Luogo di Aimo e Nadia (Aimo e Nadia Moroni), Innocenti Evasioni (Tommaso Arrigoni ed Eros Picco), Joia (Pietro Leeman),  Ristorante Cracco (Carlo Cracco), Teatro alla Scala Il Marchesino (Gualtiero Marchesi), Sadler (Claudio Sadler), Tano Passami l'Olio (Gaetano Simonato) e Trussardi alla Scala (Andrea Berton).

Giallo Milano è aperto ai ristoranti di Milano e province lombarde che vogliono cimentarsi nella preparazione del risotto giallo. Quest’anno parteciperanno al concorso 38 ristoranti di Milano,11 della provincia e 3 di altre province lombarde: Vigevano – PV, Saronno – VA, Verdello – BG.  

Maggio 2009                                                      AMont*

AGRIMONTANA PRESENTA GLI ARTISTI DEL GELATO  

Agrimontana, leader di qualità nella trasformazione della frutta e nella produzione di confetture, canditi e marroni, presenta “Artisti del gelato”: una nuova rete di professionisti selezionati direttamente dall’azienda che, aderendo ad un rigoroso disciplinare produttivo, rappresentano i punti di eccellenza del gelato italiano.

A tutti gli Artisti del Gelato Agrimontana richiede il massimo rigore delle modalità di produzione, conservazione e servizio, lasciando assoluta libertà creativa al gelatiere per la combinazione dei diversi ingredienti secondo anche le tradizioni del territorio di appartenenza. L’Artista del Gelato ha inoltre la possibilità di scegliere tra le ricette suggerite dell’azienda a base di cioccolato Domori, frutta in guscio italiana selezionata direttamente dall’azienda - la nocciola Piemonte I.g.p., il pistacchio di Bronte, la mandorla del Val di Noto —, marron glacé, caffè illy o the Dammann Frères.

Forte di un’esperienza pluriennale nel fornire l’eccellenza del prodotto semilavorato all’alta pasticceria, Agrimontana ha trasferito il proprio bagaglio di conoscenze anche nel mondo del gelato, ponendo come priorità assoluta l’utilizzo di ingredienti naturali, senza aggiunte di grassi vegetali non nobili, coloranti e aromi artificiali.

Il progetto Artisti del Gelato lanciato nei primi mesi del 2009 conta oggi una rete di 35 punti vendita su tutto il territorio nazionale e vedrà un ulteriore e forte sviluppo nel corso dei prossimi mesi.

Oggi a Milano l’ Artista del Gelato si trova alla storica pasticceria confetteria Sant’Ambroeus di Corso Matteotti.  

Maggio 2009                                                      AMont*

 

LA QUALITA’ ITALIANA ALLA FIERA CAMPIONARIA DI MILANO  

Grande interesse e buona partecipazione di visitatori alla Fiera “La Campionaria delle qualità italiane” con l’esposizione dei capolavori prodotti dalle nostre Aziende abbinata alla presentazione del David di Donatello, recentemente restaurato ed in mostra per la prima volta a Milano. Per 4 giorni, da Giovedì 7 a Domenica 10 Maggio, nei Padiglioni di FieraMilanoCity è stata l’eccellenza del Made in Italy ad affascinare visitatori di ogni età (Artigianato, Industria, Nuove Tecnologie, Architettura, Design, Moda, Enogastronomia, Turismo e Cultura). Apprezzata e di consistenza la presenza enogastronomica con prodotti di alta qualità: il Prosciutto di San Daniele del Friuli, la Vernaccia Colleluce di Serrapetrona, la tradizione di Pezzetta per il gusto con formaggi e salumi nostrani, l’Anice Secco Speciale prodotto dalla Premiata Distilleria Vernelli di Muccia in Provincia di Macerata, fondata nel 1868 e tante altre specialità regionali. La meravigliosa scultura in bronzo del David di Donatello, particolarmente illuminata continuerà ad essere esposta al pubblico sino al 31 Maggio.  

Maggio 2009                                                      AMont*

 

CANTINE DUE PALME:     FESTA DELLA MAMMA 

Domenica 10 maggio nella sala congressi SELVAROSSA di Cantine Due Palme a Cellino San Marco, con inizio alle ore 18.30, il Presidente enologo Angelo Maci, il Direttore Generale avv. Assunta De Cillis, il CdA assieme a tutti i soci della Cantina e numerose personalità politiche ed istituzionali celebreranno la Festa della Mamma che simpaticamente hanno voluto intitolare “Festa delle mamme di…vine”.  

         Nel corso della serata ci sarà una manifestazione evocativa per festeggiare il Premio SPECIALE VINITALY 2009 che anche quest’anno, con grande risalto all’interno del Concorso Internazionale di Verona, è stato per la seconda volta conferito a Cantine Due Palme quale migliore cantina italiana. Verrà proiettato in sala un cortometraggio dei momenti salienti della consegna del premio conferito al Presidente Angelo Maci dal Presidente dell’Ente Fiera dott. Luigi Castelletti, unitamente al Ministro per le Politiche Agricole Luca Zaia, al Governatore della Regione Veneto Giancarlo Galan ed al Sindaco di Verona Flavio Tosi.

         L’assegnazione ufficiale del Premio Speciale Vinitaly 2009 si è svolta lo scorso 2 aprile 2009 nella prestigiosa “Sala Verdi” di Verona Fiere.  

         E’ stata una vittoria per Cellino San Marco e per tutto il territorio”, commentano il Presidente di Cantine Due Palme, l’enologo Angelo Maci, ed il direttore generale, Avv. Assunta De Cillis. “Cantine Due Palme è una grande squadra composta da 950 soci viticoltori e da 50 collaboratori che quotidianamente contribuiscono alla crescita e all’evoluzione dell’azienda, in particolar modo quelli impegnati nella promozione e nella comunicazione. Il Premio SPECIALE VINITALY, per il secondo anno, è stato vinto da tutta questa grande squadra, ed è dedicato a tutti i nostri clienti italiani ed esteri che scelgono di preferire la qualità delle nostre produzioni”.  

         Saranno inoltre premiati con una pergamena ricordo i Sindaci dei comuni di: Salice Salentino avv. Donato De Mitri, Brindisi dott. Domenico Mennitti, Squinzano dott. Gianni Marra, “in qualità di Primi Cittadini di aree a Denominazione d’Origine Controllata le cui uve autoctone vengono annualmente vinificate da Cantine Due Palme”, spiegano il direttore generale avv. Assunta De Cillis ed il presidente enologo Angelo Maci.  

         La serata sarà allietata dalla rivelazione del programma televisivo “La Corrida 2009” di Canale 5, Carmelo & Dalmazia, duo di Mesagne che canterà  “..lu vinu - vinu..”, e ancora dall’esibizione del coro dei bambini della Scuola Primaria “Alessandro Manzoni” di Cellino S.Marco, composto da 52 elementi tra mamme e bambini, insieme al cantante Marco Fiorante , giovane talentuosa promessa del nostro territorio.  

Altro momento clou della manifestazione sarà l’attesissimo spettacolo musicale a cura dell’Ensemble “Tito Schipa” di Lecce, con la direzione artistica del M° Giampiero Perrone, che porterà in scena musiche, canzoni e recitazione. Vari i generi musicali proposti: dai classici internazionali alla musica jazz, dal repertorio lirico alle colonne sonore di film famosi, dalla musica italiana a quella napoletana, in un entusiasmante “Viaggio delle Sonorità”, racchiuso in attraenti arrangiamenti, alcuni scritti dagli stessi musicisti. Una serata insomma all’insegna delle note del vino e della musica della nostra meravigliosa terra salentina.  

Cellino San Marco, 4 maggio 2009

 

IL PRIMO RISTORANTE PHILADELPHIA PER UN MESE A MILANO 

Trenta giorni di eventi tra jazz live e musica classica, gastronomia e corsi di cucina per adulti e bambini, tapas time e picnic brunch. Dal 6 maggio al 5 giugno arriverà a Milano Philadelphia Kitchen: il primo ristorante Philadelphia dove, per un mese, presso il California Bakery, si scopriranno tutte le novità dello spalmabile più famoso in Italia.

In Anteprima Stampa, al Philadelphia Kitchen, nel California Bakery di piazza Sant’Eustorgio a Milano, è stato presentato, nel corso di un aperitivo con musica jazz, il nuovo packaging di Philadelphia e il calendario di appuntamenti e di eventi speciali, per adulti e bambini, che si susseguiranno dal 6 maggio al 5 giugno.

Philadelphia Kitchen è un’esperienza lunga un mese che consentirà a tutti di esplorare il mondo Philadelphia in ognuna delle sue infinite declinazioni, dolci e salate, in un unico luogo, quello di California Bakery che, per l’occasione, arricchirà il suo classico menù, già da sempre caratterizzato da ricette a base di Philadelphia, con nuovi piatti gustosissimi da scoprire.

Lo chef consiglia di non perdere l’occasione, durante il mese di Philadelphia Kitchen, per assaporare, tra le mille scelte previste dal Menù, anche Bagel, Quiches, Rolls e New York Cheescake al gusto inimitabile di Philadelphia.  

Aprile 2009                                                        AMont*

 

UNA GRANDE FESTA NEL CUORE DI MILANO  

Per salutare il suo 150° anno di vita Birra Moretti, per una sera, ha trasformato un luogo simbolo di Milano, Piazza Mercanti, nella casa ideale dove tenere la sua festa di compleanno, presenti Malika Ayane, lo chef Massimo Bottura, il pittore Tom Porta e tanti altri volti noti. Proprio nella Primavera del 1859 veniva infatti prodotta a Udine, in uno stabilimento modernissimo per l’epoca, la prima cotta di Birra Moretti. Ne ha fatta di strada quella birra: nel tempo ha saputo conquistare sempre nuovi estimatori. Con il suo gusto pieno, intenso e delicatamente maltato è diventata la più apprezzata fra le birre italiane. Ha anche saputo oltrepassare i confini nazionali: oggi Birra Moretti viene esportata in oltre 40 Paesi e la sua produzione supera ormai i 2 milioni di ettolitri all’anno. Nel corso della festa anche una grande sorpresa. Tanto inattesa quanto gustosa. E’ la presentazione di Birra Moretti Grand Cru, la nuova birra speciale nata per brindare al 150° compleanno. Prodotta seguendo processi produttivi originali e pensata per gli intenditori che vogliono provare nuovi e più raffinati sapori, Birra Moretti Grand Cru è un’ottima alternativa ai vini più pregiati, è una birra perfetta da gustare al ristorante, nelle enoteche, nei wine bar, ma anche a casa e in tutte le occasioni speciali, soprattutto in compagnia degli amici. “Una nuova birra, un packaging completamento rivisto, uno spot girato in Argentina non più di un mese fa e on air in questi giorni sulle principali emittenti nazionali: Birra Moretti saluta questo suo importante compleanno con una serie di iniziative davvero interessanti.” — ricorda Gianluca Di Tondo, direttore marketing di Heineken Italia — “Siamo l’azienda leader del mercato, godiamo di una buona salute oltre che di una veneranda età ed è per questo che, anche in un momento oggettivamente non semplice per la con giuntura socio-economica globale, lanciamo messaggi positivi.”  

Aprile 2009                                                   AMont*

 

VEUVE CLICQUOT BRINDA AL DESIGN  

Design Lounge, in collaborazione con ZonaTortona, è un’eclettica temporary lounge di 400 mq firmata da Adam D. Tihany, hospitality designer israeliano di fama mondiale. Un luogo, nel cuore della Design Week di Milano, per vivere nuove esperienze sensoriali e piacevoli emozioni stimolate non solo dall’eccellenza enogastronomica dello Champagne Veuve Clicquot abbinato alla cucina di uno dei migliori ristoranti di mare di Milano, la Langosteria 10,  ma anche da oggetti di raffinato design. Con Design Lounge la Maison afferma un nuovo concetto di lusso, fatto di intensità, semplicità e unicità, capace di creare valore e cultura, di emozionare e di sorprendere, con eleganza e discrezione. Design Box, il nuovo coffret che custodisce Veuve Clicquot Yellow Label e che nel nome e nella sostanza è un omaggio al Design, alla creatività e allo stile che sono parte integrante della storia di Veuve Clicquot fin dalle sue origini. Con quell’attenzione all’ambiente e all’eco-sostenibilità, che è un tratto distintivo della Maison, Design Box segna l’evoluzione della semplice “scatola in cartone” in un contenitore raffinato e prezioso prodotto, però, a livello industriale. Out of the Box, un omaggio al felice legame tra Veuve Clicquot e il Design. Un percorso artistico per ricordare il passato, celebrare il presente e immaginare il futuro del Design nella sua particolare relazione con il mondo dello Champagne dell’Etichetta Gialla. Il passato riporta alle origini, all’invenzione della table de remuage per opera di Madame Clicquot e all’originale interpretazione che due secoli dopo ne ha dato Andrée Putman mentre il presente è rappresentato da Design Box. Un perfetto esempio di design industriale producibile su larga scala, presentato in anteprima mondiale alla Design Week di Milano in modo creativo e inusuale attraverso le installazioni artistiche di illustri designer contemporanei: Tom Dixon, 5.5 designers e Front Design. Il futuro per Veuve Clicquot è già realtà. E ha lo sguardo dei giovani designer di Domus Academy, illuminati e illuminanti interpreti di quelle che saranno le nuove tendenze e i fenomeni che animeranno la cultura e la percezione dello Champagne nel prossimo futuro. Il Design e lo Champagne: un binomio audace, originale, raffinato e pieno di sorprese, soprattutto se il trait d’union è Veuve Clicquot.  

Aprile 2009                                                        AMont*

 

Cucina biologica a bordo dei treni delle DB
"Natürlich geniessen", letteralmente „Gustare naturalmente", è il nome della nuova iniziativa speciale a bordo dei treni delle Ferrovie Tedesche. I viaggiatori potranno infatti degustare le specialità delle regioni tedesche create solo con ingredienti biologici da famosi cuochi, che per un anno si alterneranno una volta al mese.
Questa iniziativa all'insegna della cucina biologica è subentrata a quella precedente: "Conoscere l'Europa. Gustare le stelle", che ha ottenuto un grande successo tra i viaggiatori che hanno scelto di degustare in uno dei 248 Boardrestaurant un piatto internazionale. Per un anno si sono infatti alternati famosi cuochi "stellati" europei che hanno presentato nel menù di bordo le specialità dei loro Paesi. Una curiosità: con oltre 23.000 ordinazioni, la zuppa di patate e funghi del ceco Oldrich Sahajdak è stata la preferita dei clienti.

Milano, 15 aprile 2009

FRATELLI CARLI  

FRATELLI CARLI rinnova il packaging dei suoi prodotti: la tradizione si evolve restando fedele a sé stessa   Fratelli Carli, azienda e marchio tra i più noti e rappresentativi della tradizione alimentare italiana d’eccellenza, ha presentato ufficialmente i nuovi formati  e la rinnovata veste grafica dei suoi prodotti.       Le bottiglie, i vasetti e le etichette attuali della gamma Fratelli Carli saranno gradualmente sostituiti dal nuovo packaging in un percorso di innovazione che si completerà nel 2011, andando felicemente a coincidere con il centenario dell’azienda di Imperia, fondata e ancora oggi gestita dalla famiglia Carli.       La scelta di conferire una veste tutta nuova a prodotti che incarnano una storia centenaria di fedeltà assoluta alla tradizione mediterranea, di scrupolosa serietà nel selezionare e offrire esclusivamente ciò che convince e merita, nasce dalla volontà della Fratelli Carli di ripagare la fedeltà dei suoi clienti portando nelle loro case specialità che coniughino l’altissima qualità di sempre e un’estetica ancora più piacevole, elegante e attuale. Le nuove confezioni e le nuove etichette, inoltre, ribadiscono il legame ininterrotto con le radici e l’identità dell’azienda valorizzando l’origine dei prodotti in quella cultura del mangiar semplice, sano e gustoso propria della Liguria e del bacino del Mediterraneo.

Paola Luchetti                                                                                 Milano, 5 aprile 2009

VinItaly, il Salento seduce il Veneto

Il Salento seduce il Veneto. Il sindaco  di Verona, Flavio Tosi con il presidente del consiglio, Pieralfonso Fratta Pasini e diversi consiglieri comunali e funzionari del Comune hanno visitato, al VinItaly, lo stand delle Cantine Due Palme di Cellino San Marco, complimentandosi con il presidente, Angelo Maci e la general manager, Assunta De Cillis per aver conseguito per la seconda volta in due anni il Premio Speciale Vinitaly 2007 e 2009. A caldeggiare la partecipazione del sindaco è stato il consigliere comunale, Salvatore Papadia che è originario del Salento, con la direttrice della rivista di turismo e cultura, spiagge, Carmen Mancarella.                  Il sindaco leghista Tosi, che ha brindato con il Salice salentino doc, Selvarossa e il primitivo Ettamiano delle Cantine Due Palme, ha avuto modo di apprezzare anche i prodotti dell’enogastronomia salentina. Infatti, nel salone del gusto allestito dall’assessorato regionale alle risorse agroalimentari, nel padiglione della Puglia, ha potuto degustare i cannelloni di seppia e cicoriette selvatiche, i cavatelli con puntarelle di cicoria e cozze, le patate ripiene con gamberi e mugnuli, che, preparati dalla chef, Imma Pantaleo, sono stati innaffiati con il bianco Tinaia delle Due Palme, medaglia d’oro al Vinitaly 2007.   La sera precedente l’intero  Consiglio comunale di Verona, guidato dalla maggioranza Lega, Forza Italia e Udc, si è fermato per ricevere la delegazione delle Cantine Due Palme e degustare i vini del Salento. “Siamo molto felici di conoscere i vostri vini e il vostro territorio che sappiamo essere stupendo”, ha commentato il sindaco, dopo aver ascoltato la storia della cantina, raccontata dal dottor Angelo Maci e dalla general manager Assunta De Cillis. L’incontro ha anticipato una conferenza stampa, organizzata dalla rivista di turismo e cultura spiagge, alla quale hanno partecipato giornalisti di livello internazionale e nazionale, in rappresentanza di testate come la , Cnn, l’Economist, Business, la rivista francese, Le temps du voiage, la tedesca Weinwirturchaft, Il Sole 24 ore, Tg5, I viaggi di Repubblica, l’Arena di Verona,  Tele Arena e corritalia.de. I giornalisti saranno ospitati durante la vendemmia 2009 dalla rivista di turismo spiagge e dalla cantina Due Palme per presentare e promuovere il vino e il suo meraviglioso territorio. ntanto il VinItaly conferma le cifre da record dello scorso anno: 90mila visitatori tra giovedì e sabato, di cui il 35 per cento stranieri.

Didascalia foto: il sindaco di Verona, Flavio Tosi (il primo a destra) con Angelo Maci, Assunta De Cillis, l’assessore provinciale all’agricoltura Cosimo Durante e il consigliere comunale di Verona, di origini salentine, Salvatore Papaia (il primo a sinistra avanti con la cravatta), nello stand delle Cantine Due Palme al VinItaly di Verona

Verona, 3 aprile 2009       www.spiaggepuglia.it                 Carmen Mancarella       

 

A VINEXPO 2009 IL MERCATO MONDIALE DEL VINO  

Per la sua 15a edizione, dal 21 al 25 giugno 2009, Vinexpo, il salone internazionale del vino e degli alcolici, si presenta sin da oggi sotto i migliori auspici. A tre mesi dall’apertura del salone, Vinexpo raggiunge i suoi obiettivi commerciali e presenterà una superficie espositiva di oltre 40.000 mq. Le società di portata internazionale, come Concha y Toro, Baron Philippe de Rothschild e Rémy Cointreau, sono state le prime a rispondere. A fianco di questi grandi gruppi, saranno presenti anche piccole e medie imprese, fra cui Cavicchioli U. E Figli, Symington Family Estates, Gianni Gagliardo e Angus Dundee Distillers. I principali paesi produttori hanno anche prenotato delle superfici per installare i propri stand nazionali di partecipazione collettiva: Austria, Brasile, Cile, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Tunisia, Ungheria, Uruguay.   In totale, il salone occuperà una superficie di 90.000 mq, che comprende i padiglioni espositivi, i giardini, il Club du Lac, i ristoranti, le sale conferenza e di degustazione e l’insieme dei servizi. Componente principale dell’architettura di Vinexpo, il lago fa del salone un luogo eccezionale. Il concetto del Club du Lac, ideato nel 2007, aveva affascinato molto i suoi partecipanti. Nel 2009, sarà di nuovo un luogo di incontri privilegiati. Utilizzata ogni giorno da diverse migliaia di persone, la passerella galleggiante nel 2009 sarà ricollocata sul lago. Elegante ma soprattutto pratica, la passerella collegherà Vinexpo e il Palazzo dei Congressi di Bordeaux, che accoglierà di nuovo le conferenze e lo spazio «Marketers by Vinexpo». L’Associazione Internazionale della Sommellerie (ASI) convocherà la propria assemblea generale in occasione della 15a edizione di Vinexpo: oltre 120 sommelier provenienti da tutto il mondo rappresenteranno i 44 paesi membri dell’ASI sabato 20 giugno presso il Palazzo dei Congressi. La conferenza stampa per la presentazione dell’evento, rivolta anche agli operatori di settore, si è tenuta anche al G. H. Michelangelo, con la partecipazione di Robert Beynat, Direttore Generale di Vinexpo che ha illustrato i dati del mercato mondiale del vino, degli alcolici e le sue prospettive in vista del 2012.

Marzo 2009                                                       AMont*

AL POLO FIERISTICO SUD MALPENSA VI.TE. 2009  

L’eccellenza enogastronomica italiana si dà appuntamento al Vi.Te.: Il Salone Nazionale del Vino e dei Prodotti della Terra, in programma dal 30 aprile al 3 maggio al Polo Fieristico Sud Malpensa di Castano Primo (Milano), vuole essere una vetrina privilegiata dei prodotti di qualità, proponendo un “giro d’Italia” caratterizzato dal gusto. In programma anche due convegni dedicati al lavoro e al business nel settore agroalimentare. Nei padiglioni del Polo Fieristico Sud Malpensa sono attesi un centinaio di espositori, provenienti da tutte le Regioni d’Italia: sarà possibile degustare le conserve, i biscotti marchigiani, le mandorle e i pistacchi lavorati secondo la tradizione siciliana, i dolci toscani, i salumi tipici ed i tartufi dell’Umbria. Dalle marmellate al miele, dagli insaccati fino alla pasta, e ancora, formaggi, prosciutti, pasticcini e torte, per finire con i pregiati olii italiani, tutti da assaporare per comprenderne le differenze. Particolare attenzione è stata dedicata al settore vinicolo con una selezione dei migliori vini che la lunga tradizione italiana sa esprimere: dalla Sicilia al Piemonte per finire con le immancabili bollicine. “Abbiamo privilegiato il medio e il piccolo produttore, custode di quell’esperienza e quell’eccellenza che sono garanzia di qualità, soprattutto in un settore delicato come quello dell’enogastronomia”, spiega Angelo Schillaci, direttore generale del Polo Fieristico Sud Malpensa. Vi.Te. 2009 è realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Camera di Commercio di Milano, Provincia di Milano e Comune di Castano Primo.  ”Importanti collaborazioni che sanciscono il valore delle produzione agricola e delle lavorazioni alimentari in Italia”, precisa Schillaci. Del resto “la Camera di Commercio di Milano - dice Carlo Franciosi ,membro di Giunta della Camera di Commercio di Milano e presidente della Coldiretti Milano/Lodi - ha intrapreso ormai da alcuni anni la strada della qualità attraverso la promozione dei prodotti d’eccellenza, con l’intento di contribuire a far crescere le imprese locali e attirare l’attenzione su quei prodotti e servizi riconosciuti in tutto il mondo. Il gusto sarà anche per la buona musica: la manifestazione ospiterà la tappa di esordio del Blues & Wine Soul Festival, evento eno—musicale giunto alla sua settima edizione e che si è affermato come uno dei più importanti appuntamenti soul d’Europa.  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

Enjoy Pink! - Se il rosa non ti dona prova con X-RATED

La prossima primavera sarà tutta rosa e per anticipare la tendenza più cool del 2009 il Gruppo Campari lancia in Italia X-RATED Fusion Liqueur, un liquore alla vodka dall’inconfondibile colore rosa shocking, che diventerà la passione di tutte le scatenate “shopaholic”.

X-RATED Fusion Liqueur è un mix esotico di vodka francese ultra premium e arance rosse di Sicilia, con un’aggiunta di mango e frutto della passione che regalano un’esperienza di gusto sorprendente.

X-RATED sceglie il concept store milanese di Nadia Giani per fare il suo ingresso in società. La stilista ha voluto creare attorno a sé un’oasi di tranquillità e calore, dove le proprie creazioni non sono unicamente abiti da esporre ma vere e proprie opere d’arte da ammirare e scegliere con cura. Così il concept store Nadia Giani Milano è stato scelto come location d’eccezione per presentare in anteprima X-RATED Fusion Liqueur, con un’esclusiva serata inaugurale ad invito, che si preannuncia essere uno di quegli eventi da segnare in agenda. Uno spazio e una stylist capaci di emozionare attraverso un percorso espositivo poliedrico tra moda, arte e design, che si fa notare per il predominante colore rosa che lo connota in modo unico e inconfondibile.

Nadia Giani ha prestato il suo talento a X-RATED per disegnare la X-BAG, una borsa realizzata in edizione limitata, che potrà essere acquistata unicamente presso il suo store.

X-RATED, conquisterà per il suo colore rosa brillante, darà un tocco vivace e originale a nuovi cocktail tutti da scoprire e diventerà il drink preferito dalle donne che amano i prodotti pensati e creati appositamente per loro.

Milano, 30 marzo 2009

 

UNO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO

A Cantine Due Palme si sostiene la ricerca nel campo delle cellule staminali in oftalmologia  

Un percorso enogastronomico nella ‘Maison dell’Eccellenza’, luogo deputato all’incontro di ottici, medici oculisti, giornalisti e dirigenti d’azienda per sostenere la ricerca nel campo delle cellule staminali in oftalmologia, evento organizzato domenica prossima, 29 marzo 2009, a partire dalle ore 10,00, da Netcity e Fondazione Banca degli occhi Onlus. “Siamo felici di essere stati scelti – commenta il Presidente di Cantine Due Palme, Angelo Maci – per dare un sostegno alla ricerca. Si tratta di un piano comunicazionale di grande impatto, che cerca di far convergere sul territorio tutti i soggetti in grado di dare un contributo concreto. Noi ci adopereremo per creare l’atmosfera più unica e piacevole il possibile”. E il Presidente Maci mantiene sempre le promesse. In una esplosione di colori e sapori, saranno offerti in degustazione il neonato della famiglia, il ‘BAGNARA Fiano Salento I.G.T.’, abbinato ad una selezione di formaggi tipici salentini. Sarà, poi, la volta degli autoctoni della casa, dal ‘Susumaniello’, vino dai profumi inizialmente molto compressi esplodono dopo una lunga ossigenazione in una tavolozza composta da un insieme di sentori di prugna secca, bacche rosse sotto spirito, confettura di more, tracce di legno balsamico e sentori di cacao, di grande spessore, abbinato a prodotti da forno, capocollo di Martina Franca e insalate di grano, al ‘Primitivo Salento I.G.T. ETTAMIANO’ dal rosso cardinalizio e profumo molto intenso, abbinato alle croccanti friggitorie. Chiuderà in bellezza il gigante di Cantine Due Palme, il ‘SELVAROSSA Salice Salentino Rosso D.O.C. Riserva 2005’, nato dall’ingegno del grande enologo Angelo Maci, un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi amaranto, all'olfatto risulta pieno e molto intenso, di lunghissima persistenza con netti sentori di violetta, frutti di bosco, tabacco e  spezie. 

“Cantine Due Palme è molto sensibile ai temi della ricerca e della prevenzione – aggiunge il General Manager, Assunta De Cillis – e siamo fortemente impegnati in questo progetto “Uno Sguardo rivolto al Futuro”, oltre che al lavoro svolto dall’ANT, per cui ho costituito proprio a Cellino San Marco una nuova delegazione e all’impegno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. E’ la dimostrazione di quanto il mondo enoico sia positivo oltre che propositivo e possa dare una mano reale al mondo della medicina”.  

Aprirà i lavori Roberto Marlazzi, Presidente del gruppo ottico, soddisfatto di contribuire ad un progetto sociale di così forte impatto. Effettuare acquisti presso i centri ottici aderenti significherà, dunque, portare il proprio contributo alla ricerca. Nel corso della convention il Dott. Diego Ponzin, medico oftalmologo, Direttore della Fondazione e Presidente di European Eye Bank Association,  relazionerà su ‘Cellule staminali in Oftalmologia: nuove opportunità nell’ambito della terapia cellulare e genica”.  È recente l’accordo siglato fra Netcity – società con più di 500 centri ottici affiliati in Italia – e Fondazione Banca degli occhi Onlus. La partnership fra i gestori dei marchi Visionet e Lasernet e la prima Banca degli Occhi in Europa vede Netcity quale sostenitore economico della ricerca sulle cellule staminali epiteliali adulte. Il progetto vede protagonisti gli ottici affiliati, i ricercatori di Fondazione, i medici oculisti di varie regioni italiane e le Aziende partner della Società.  Già avviata la campagna di comunicazione che tramite comunicati, inserzioni, spot radiofonici e web diffonderà la notizia della partnership.  

Brindisi, 27 marzo 2009

 

LA NUOVA GUIDA PER IL TURISTA DEL VINO  

Arriva in libreria con la primavera l’edizione 2009 di questa Guida, Go Wine Editore, dedicata alle Cantine italiane che “valgono il viaggio”. Molte le novità di questa edizione, dalla nuova copertina ad una aggiornata veste grafica interna. Sono oltre 500 le cantine segnalate: attraverso il racconto della Cantina si presentano e commentano i vini, fornendo al lettore un numero notevole di dati e di riferimenti per un’opera di facile consultazione e di pronta utilità. Ogni cantina viene presentata secondo uno schema che indica come raggiungerla, l’orario di visita, un profilo dei vini e un testo di presentazione che illustra i motivi della segnalazione. Locali selezionati ove dormire e mangiare sono indicati al termine di ogni Regione, con una precisa simbologia che orienta il lettore. Nuove pagine si inseriscono in questa edizione: sono dedicate ai vari territori con approfondimenti legati ai territori da visitare, a curiosità e altre notizie. Completa l’opera una cartografia stradale a colori dettagliata, regione per regione. La presentazione del volume è avvenuta all’Hotel The Westin Palace di Milano con la presenza del Presidente di Go Wine Massimo Corrado e dei giornalisti Massimo Zanichelli, Giampaolo Gravina e Francesco Falcone. Al termine, degustazione esclusiva del Vino Top di ciascuna azienda premiata, aperta ai giornalisti, operatori ed enogastronomi.   

Marzo 2009                                                       AMont*

“HOTEL SWEET HOTEL”: IN HOTEL COME A CASA  

Puntigliosi e super esigenti: gli Italiani per stare veramente bene in un Hotel vorrebbero ritrovare un “pezzo” della propria casa. E una delle cose più importanti che valutano è la prima colazione, vissuta come un momento di benessere, dove rilassarsi, prendersi cura di sé e ricaricare le batterie. È quanto emerge da uno studio promosso dal Nestlé Professional, la Divisione di Nestlé operativa dal gennaio 2009 e dedicata al Food&Beverage per il mercato dell’Out of Home. Nestlé Professional attraverso il suo Osservatorio ha promosso una ricerca di 500 interviste a italiani tra i 18 e i 65 anni che, per trasferte di lavoro o in occasione di vacanze, frequentano strutture alberghiere. Obiettivo dello studio individuare quegli elementi e servizi che “fanno veramente sentire a casa” anche quando ci si trova in albergo e quali i piccoli tic e le manie degli italiani in Hotel. Appena giunti  a destinazione per moltissimi “scatta la nostalgia”, ma in realtà gli Italiani amano la vita in albergo, tanto che ci sono molte cose  che vorrebbero “rivivere a casa”, a partire dalla prima colazione. Ma cosa piace di più della colazione in albergo? Sicuramente la varietà dell’offerta (44%), e la presenza di prodotti che normalmente non si mangiano nella colazione domestica (21%). Importante anche la qualità dei prodotti offerti (9%) e l’atmosfera di relax da cui si è circondati (8%). A dimostrazione dell’importanza della prima colazione, che per il 94,8% è un servizio che conta molto nella valutazione dell’albergo, c’è il “tempo” che le viene dedicato: il 76,4% le dedica infatti tra i 15 e i 30 minuti (secondo la Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, il tempo medio dedicato alla prima colazione quando ci si trova a casa propria o nel bar sotto casa, è per il 62,3% degli italiani di 5 minuti). Addirittura in albergo c’è chi prolunga il piacere della colazione anche a un’ora o poco meno (6%), magari chiacchierando con qualche altro ospite, possibilmente un personaggio famoso, reso “avvicinabile” dall’atmosfera di relax del breakfast. Quanto è emerso dallo studio promosso da Nestlé Professional è stato presentato nel corso di una conferenza stampa al G.H. Four Seasons di Milano con gli interventi di Manuel Andrés, Giovanni Bizzarri, Michele Carrubba, Remo Eder, Isabella Ferrari, Andy Hayler, Aurora Lamperti, Neri Parenti, Giacomo Rizzi e Cesara Buonamici, moderatrice.  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

NASCE IL BARILLA CENTER FOR FOOD & NUTRITION  

Il progetto, presentato oggi a Milano, raccoglie nel suo Advisory Board i migliori pensatori e scienziati nel campo dell’economia, della medicina, della nutrizione, della sociologia e dell’ambiente, per mettere le loro conoscenze in relazione con le problematiche che alimentazione e nutrizione si trovano ad affrontare in uno scenario agroalimentare sempre più complesso che aumenta il rischio di distorsioni e diseguaglianze. “Come azienda alimentare siamo consapevoli che il cibo e la nutrizione giocheranno sempre più un ruolo centrale nel futuro dell’umanità” ha dichiarato Guido Barilla, presidente dell’azienda. “Operando in questo settore abbiamo una conoscenza e una visione privilegiata dell’intera filiera agro-alimentare, dalla coltivazione delle materie prime sino alla tavola delle famiglie. È proprio partendo dalla consapevolezza di una situazione di estrema complessità che abbiamo sentito l’urgenza di coinvolgere competenze diverse ed eccellenti, chiedendo il loro contributo su temi specifici. Per questo nasce il Barilla Center for Food & Nutrition, un centro di pensiero, analisi e proposte, che vuole portare all’attenzione di opinion leader e decision maker le conoscenze più significative oggi disponibili e agire, attraverso suggerimenti e raccomandazioni, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità della vita delle persone.” L’Advisory Board del progetto è composto da sei personalità di spicco: Barbara Buchner, ricercatrice presso l’IEA (International Environment Agency) di Parigi, Mario Monti, economista, Gabriele Riccardi, endocrinologo, Camillo Ricordi, chirurgo e scienziato, Joseph Sassoon, sociologo, e Umberto Veronesi, oncologo. “Applicare all’alimentazione le stesse logiche che governano il modello economico globale rischia di compromettere l’efficacia, l’efficienza e l’equità dell’allocazione del cibo” ha dichiarato Mario Monti. “In altre parole, è necessario garantire l’accesso al cibo a tutte le popolazioni, ma è altrettanto necessario approcciare questo tema da tutte le angolazioni possibili per cogliere a fondo le correlazioni tra le variabili chiave. Per questo il Barilla Center for Food & Nutrition è uno strumento realmente nuovo, che riconosce la trasversalità dell’alimentazione e la affronta in modo multidisciplinare e con una prospettiva internazionale di lungo periodo.” “Il Barilla Center for Food & Nutrition può superare uno dei grossi limiti della scienza: arrivare alle persone, informarle, essere un loro interlocutore. La comunità medica e scientifica sa ormai da anni che una corretta alimentazione è la chiave per prevenire lo sviluppo di patologie, e che modificare il regime alimentare è una delle armi attualmente più efficaci per contrastare il cancro” ha dichiarato Umberto Veronesi. “Questo progetto può aiutare noi scienziati a diffondere queste informazioni, promuovendo fattivamente lo sviluppo di una vita più sana e più a lungo.”  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

APRE A PORTA ROMANA UN NUOVO ROSSOPOMODORO  

In concomitanza dei 10 anni dell’insegna, che dopo due esperimenti di successo, aprì nel 2009 proprio a Milano,  ROSSOPOMODORO, unica organizzazione di ristorazione servita  italiana esportata anche nel mondo, ha inaugurato, il 19 marzo in via Sabotino 19, corso di Porta Romana, un nuovo locale a Milano, a conferma del gradimento avuto nel corso del tempo dal brand e dalle sue squisite ricette campane. Per l’occasione l’insegna debutta con un look completamente rinnovato, firmato dall’arch. Giuseppe Fico. Situato in una delle vie della movida milanese, ricca di locali alla moda, la nuova pizzeria offre 300mq con 130 posti a sedere e presenta un lay out rinnovato, con una zona di circa 20 metri quadri con comodi divani. I piatti, le ricette e la qualità sono gli stessi di ROSSOPOMODORO nei 3 continenti, con sapori genuini dei prodotti tipici campani provenienti esclusivamente da fornitori di fiducia e Presidi Slow Food. Con la tipica pizza napoletana caratterizzata per l’alto cornicione e  la mozzarella campana di bufala Dop  si possono gustare il pecorino bagnolese Presidio Slow Food, l’insalata di polipo e quella di seppie alla brace, la Tiella, antipasto tipico di fritti, la immancabile mozzarella di bufala col culatello, i cicoli con la ricotta. Altra novità: i clienti potranno però apprezzare la selezione, la storia dei piatti e perfino ‘rubare’ qualche ricetta sul menu che è un vero e proprio libro ricco di informazioni e immagini. All’ingresso del ristorante, ha uno spazio da protagonista l’area dedicata  della bottega A’ Puteca, dove i clienti possono acquistare gli stessi prodotti tipici utilizzati in cucina:  la pasta a lievitazione naturale del pastificio Afeltra (fatta a mano con una ricetta segreta), il pomodoro di Sarno della ditta Strianese, l’olio extravergine di Sorrento dell’Oleificio Gargiulo, la farina Caputo e tanti altri ideali anche per un regalo ‘gustoso’. A’Puteca è stata arricchita qui con ‘strumenti’ utili in cucina e a tavola come i decanter, la pietra lavica, etc. Come in ogni ROSSOPOMODORO non manca il forno a legna, disegnato da Riccardo Dalisi. Il  Fornodoro  è  coperto di piastrelline d’oro che illuminano già diversi punti vendita in Italia e nel mondo. Tutti i prodotti utilizzati in cucina da ROSSOPOMODORO provengono da una filiera artigianale di produttori amanti della loro terra che mettono il cuore nel mantenere inalterati gli antichi sapori partenopei.

Marzo 2009                                                       AMont*

 

AIREST PER LA QUALITÀ MADE IN ITALY  

Dalla fusione di Airport Elite, Airest e Very Italian Food nasce un gruppo internazionale per portare e sviluppare l’eccellenza italiana all’estero. Qualità, cibo, moda e design Made in Italy sono a disposizione in oltre 150 punti vendita distribuiti in 8 Paesi dall’Europa al lontano Oriente. Espresso, cioccolata, vino, design, bakery italiana, sapori locali e fashion: AIREST decolla con produzioni italiane D.O.C. per atterrare su una piattaforma internazionale in crescita, contando su un fatturato di partenza che supera i 200 milioni di euro e 1.900 dipendenti. Aeroporti, stazioni ferroviarie, autostrade,  porti e centri commerciali di molte città ospitano la tradizione prodotta in Italia attraverso i marchi del  gruppo: Rustichelli & Mangione, Culto, Decanto, Bricco, Ristop e L’Orto per il settore food and beverage; Bottega dei Sapori in ambito fine food; Elite Travel Retail, Elite Fashion Store, Elite Duty Free,  per il settore fashion; Hub e  Ristop Market per i servizi ai viaggiatori ed entertainment.  Inoltre attraverso l’insegna di eccellenza “Rustichelli & Mangione” è prevista l’apertura di shop di alta gamma nei principali centri urbani italiani ed esteri. “La spinta propulsiva per la crescita geografica all’estero di AIREST conta su diversi fattori a partire dalla qualità italiana del food and beverage, fino al design e alla moda” dichiara Enrico Marchi, presidente del gruppo “Dopo la recente inaugurazione in Italia del centro di ricerca design e produzione Very Italian Food (V.I.F.), le attività si estenderanno dai poli di viaggio ai centri urbani e potranno essere affidati sia in gestione diretta che in franchising”. La strategia del gruppo prevede la crescita sui mercati in Concessione e in Open Market. Quest’ultimo sviluppato attraverso brand unici e distintivi quali Rustichelli & Mangione e VIF facendo leva su un nuovo centro di eccellenza nella ricerca & design e nella produzione di food di alta qualità. Nel 2009 sono previsti circa 25 nuovi punti vendita, di cui 9 già aperti nel primi 2 mesi dell’anno, tra i quali: Aeroporti di Roma FCO e Treviso in Italia, Mosca aeroporto di Sheremetyevo in Russia, Suzhou in Cina, Abu Dhabi negli Emirati Arabi.  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

ASTI: UNA STAGIONE D’ ECCELLENZA  

E’ stato presentato alla Stampa, nella prestigiosa Sede Business Lounge A&P Network di Milano, l’eccellenza del territorio astigiano con assaggi di prodotti tipici e la degustazione di ottimi vini. Il territorio astigiano offre il meglio della produzione artigianale ed agroalimentare piemontese nel rispetto della qualità e della tipicità. Un vasto panorama di prodotti naturali di piccole aziende locali strettamente legate al territorio: dai rinomati vini all’agnolotto gobbo, alla pesca limonina, al pomodoro cerrato, alla pom marcon, al sedano dorato o al torrone d’Asti fino al tartufo bianco. Dal 16 al 17 Maggio avrà luogo a Palazzo del Michelerio di Asti, con un interessante calendario, la 4° edizione di “Vinissage”, Salone di Vini Naturali da agricoltura biologica e biodinamica, con degustazione e vendita al pubblico a prezzi “franco-cantina”. “Vinissage” non è solo una “Fiera del vino” ma è soprattutto un incontro con i vignaioli ed il frutto della loro passione per offrire al pubblico insieme ad un bicchiere di vino anche il loro entusiasmo. I vignaioli presenti a “Vinissage” presenteranno in un weekend vini unici a livello organolettico, che “parlano” a chi è disposto a saperli ascoltare, autentiche espressioni del legame e dell’identità tra il vino e il territorio.  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

WHO’S WHO IN WINE DI CIVILTA’ DEL BERE ALLE OFFICINE DEL VOLO  

E’ stata presentata alla stampa,agli operatori ed agli appassionati del buon vino, alle Officine del Volo di Milano, una interessante novità editoriale, il primo Who’s Who dedicato al mondo del vino ”Italia Vini 2009” di Civiltà del Bere e contemporaneamente la prima edizione di un progetto enologico nazionale di altissimo livello. Quest’anno l’evento è stato associato alla metafora del volo non solo perchè si è svolto in un luogo che ha ospitato una gloria dell’aeronautica italiana, le leggendarie Officine Caproni, ma anche perchè si è trattato di un viaggio nel grande vino, pensato su diversi livelli di esperienza. Quindi un viaggio vertiginoso su tre dimensioni: Self—tasting di grandi etichette a prezzi accessibili; Wine—tasting, i protagonisti del vino e della grappa incontrano la Grande Milano con I Vini dell’Anno 2009 e Miti dell’Enologia in verticale raccontati dal Produttore. Tra le innumerevoli ed interessanti etichette presentate e tutte di elevata qualità, Deliella Nero d’Avola in purezza, prodotto ed imbottigliato all’origine Feudo Principi di Butera; Gradisca Albana di Romagna, vino bianco Passito Docg della Fattoria Paradiso; Montevetrano, vino rosso campano di uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Aglianico, vino unico prodotto dall’Azienda Montevetrano di S.Cipriano Picentino; Il Bricco, Barbaresco Docg dell’Azienda Pio Cesare di Alba; Chianti Classico Riserva Docg prodotto dall’Azienda Castello di Querceto nella zona di Greve in Chianti. L’annuario, riccamente illustrato e ben documentato, edito dall’Editoriale Lariana di Milano, presenta 1140 etichette di 180 Cantine e Distillerie selezionate, assolute protagoniste nel mondo del vino. L’evento ha riscosso successo e meritata partecipazione.  

Marzo 2009                                                       AMont*

IL FALSO IN TAVOLA  

La cucina italiana, tra 20 o 50 anni, potrebbe non “ricordarsi” più come si fa una carbonara o una costoletta alla milanese. Se fino ad oggi ci si poteva mettere la coscienza a posto ripetendo il ritornello che l’imbarbarimento della gastronomia italiana riguardava solo l’estero, dove le ricette tipiche vengono regolarmente tradite, mentre in Italia tutto continuava nel rispetto della tradizione, oggi purtroppo scopriamo una realtà ben diversa. Su 530 segnalazioni di veri e propri “falsi culinari” — quando si chiama un piatto in un modo ma ingredienti e procedimento canonici non sono rispettati — ben 360, oltre il 70% giungono dalla nostra penisola. Al primo posto troviamo i risotti. Seguono pasta alla carbonara, pasta al pesto, tortellini e costoletta alla milanese. Ma, a sorpresa, non vengono risparmiate neanche le ricette regionali, simbolo dei tanti campanili italiani: dalla pasta alla Norma al vitello tonnato, dal brodetto di pesce all’erbazzone, dalla bagna cauda ai cannoli siciliani. “Mangiare un piatto frutto di una ricetta falsificata” — spiega Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina — ovviamente non è pericoloso per la salute del consumatore, ma per quella della nostra gastronomia nazionale, purtroppo, rischia di esserlo. Per questo è stato presentato al Circolo della Stampa il volume “Il Falso in tavola” frutto di una ricerca in Italia sul falso culinario, di Giovanni Ballarini e Paolo Petrone, edito dalla Accademia Italiana della Cucina, con la collaborazione del Comando Carabinieri per la tutela della salute, N.A.S., del Movimento Difesa del Cittadino, Legambiente, con i contributi degli Accademici Gianmarco Mezzanti, Alfredo Pellè e Salvatore Casillo. Il volume, facente parte della Collana di Cultura Gastronomica, si divide in tre parti: il ruolo delle istituzioni per contrastare il falso alimentare; il falso culinario; e il falso gastronomico, seguito da una appendice “Cibo italiano, tra imitazione e contraffazione” e le conclusioni “Alla ricerca della verità in tavola”. Completa l’opera un’ampia bibliografia di riferimento.  

Per informazioni: www.accademiaitalianacucina.it  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

PICNIC INDOOR ALLA TERRAZZA MARTINI CON SANPELLEGRINO  

Nel corso di un simpatico picnic alla Terrazza Martini di Milano, sono stati  presentati alla stampa i risultati della ricerca “i nuovi paradigmi del gusto” unitamente alla nuova Aranciata Sanpellegrino. Ideale per il tempo libero fuori casa o per un break gustoso, da sempre le Aranciate Sanpellegrino sono la scelta giusta per chi ama il gusto, senza rinunciare alla naturalità. E da oggi diventano ancora più ricche grazie al 30% di succo d’arancia in più, per donare tutto il piacere della frutta e delle bollicine. Con una nuova grafica, più fresca ed elegante, l’Aranciata Sanpellegrino diventa una vera e propria icona per chi ama vivere con un preciso stile cosmopolita ma allo stesso tempo saldamente legato alle proprie origini. Sempre in tre imperdibili versioni: L’Aranciata, la versione Classica, nasce per chi ha voglia di assaporare il gusto pieno delle arance con tante bollicine, L’Amara è pensata per chi ricerca una nota di gusto in più, conferita dal pregiato estratto di corteccia di china, la Dolce che continua ad essere perfetta per chi ama dissetarsi godendo di un piacevole e intenso sapore dolce.Se le declinazioni rimangono inalterate, la veste grafica è tutta nuova grazie ad un’immagine raffinata per comunicare in modo forte e distintivo il gusto e la naturalità: il logo circondato e decorato da 2 foglie verdi, l’agrume, icona di gusto e naturalità, è immerso in un vortice di acqua e bollicine. Il messaggio è chiaro: naturalità, freschezza, gusto, dissetanza e tanta succosa polpa d’ arancia, questi i punti di forza della nuova Aranciata Sanpellegrino.  Ma le novità non sono finite: oltre alla  nuova veste grafica arriva anche la nuova rivisitazione, con un tocco un po’ retrò, dell’intramontabile clavetta da 20cl, in vetro trasparente, elegantissima, per sorseggiare il gusto inconfondibile di Aranciata Sanpellegrino nei locali più cool.Le Aranciate Sanpellegrino, le uniche fatte con sole arance di Sicilia, da oggi si rinnovano per una bibita elegante e più gustosa.  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

LA VIE EN ROSE’ DEL SUD DE FRANCE  

Con una speciale degustazione estiva si annunciano alla Maison de la Région Languedoc Roussillon di Milano i piacevoli rosati Sud de France.    L’obbiettivo è quello di proporre ai principali operatori milanesi l’eccellente rapporto qualità-prezzo dell’offerta Sud de France, al fine di incoraggiare l’affermazione dei Vin de Pays (i.e. IGT) rosati Sud de France sul mercato italiano. La Maison di Milano accoglie distributori, importatori, ristoratori e giornalisti italiani per presentare loro il Millésime 2009 dei vini rosati Sud de France - Vins de Pays con una degustazione a porte aperte organizzata presso le sale della sua Sede. I professionisti del settore potranno cosi scoprire e degustare i 48 vini provenienti dalla terra della Linguadoca Rossiglione, catalogati per prezzo e distinti per cantina. Presenziano all’evento Jean Huillet, Presidente della Fédération des Vins de Pays du Languedoc Roussilion; Louis-Marie Tiesserenc, Presidente del Sindacato des Côtes de Thongue; Anny Morandy, resposabile comunicazione per la Fédération des Vins de Pays du Languedoc Roussilion e Emilie Rémy direttrice della Maison milanese. Tra i vini proposti: Vignobles-sud-Roussillon, Côtes Catalanes; Cave les Trois Blasons, Côtes du Brian; Scea Domaine de Lene, Côtes de Thongue; Domaine de l’Arjolle, Côtes de Thongue. Il vino rosé è oggi un vino di tendenza il cui consume aumenta del 10% ogni anno non solo in Francia ma anche negli altri paesi europei.  

Marzo 2009                                                       AMont*

CONVENTION DOLCITALIA 2009  

La Convention Dolcitalia, Azienda leader per la distribuzione dolciaria, riunirà oltre 400 operatori al Motodromo di Castelletto di Branduzzo, dall’ 8 al 10 Maggio, per una due giorni imperdibile che vedrà come protagonisti i 200 Associati Dolcitalia e alcuni fra i più noti marchi del mercato dolciario. Aziende come Perfetti, Ferrero, Leaf, Mars, Nestlé, Kraft, Parmalat e molte altre incontreranno coloro che sul mercato sono in contatto quotidianamente con circa 200.000 esercizi commerciali fra bar e negozi alimentari. I paddock del Motodromo diventeranno uno spazio a disposizione degli Sponsor che potranno allestire i loro stand per incontrare – in modo informale e divertente – i potenziali Clienti.  E per tutti molte le attività ludiche legate ai motori: dal kart alla minimoto, dalla moto da pista al drifting. Ha dichiarato Stefano Raffaglio, Direttore Dolcitalia: “La Convention Dolcitalia è soprattutto un’occasione di incontro e di confronto fra distribuzione e imprese sui temi scottanti  di un mercato che conta e che ha dinamiche peculiari proprio per la diversificazione dei clienti. Un momento di relazione indispensabile per riuscire a cogliere e “ascoltare” le nuove istanze del mercato dalla viva voce di chi con il mercato si relaziona ogni giorno. Un patrimonio di conoscenze e indicazioni che spesso non emergono e che, come Dolcitalia, vogliamo invece valorizzare appieno”.

Marzo 2009                                                       PR.Red.

 

LA NUOVA GANCIA A VINITALY 2009  

E’ una nuova Gancia quella che sarà presente alla  43° edizione del Vinitaly – Padiglione 3 Stand B6  – con un portafoglio di prodotti del tutto sinergico, frutto di un progetto globale di rilancio. L’azienda dopo il recente rebranding, la riorganizzazione interna e l’imminente apertura di una nuova sede a Milano, presenta ora quei prodotti che saranno ambasciatori di questo rilancio. Certamente il denominatore comune di tutte queste novità è la volontà dell’azienda di cogliere le opportunità che vi sono in nuovi segmenti di mercato con prodotti d’immagine e di altissima qualità che si presentano con un packaging accattivante.  Fra le novità che Gancia presenterà a Vinitaly: Pinot di Pinot Gran Cuvée  Brut,  in un pack rivestito di un elegante beige perlato e Pinot di Pinot Gran Cuvée Rosé  in un pack rivestito di un raffinato rosa perlato.  Nell’ area spirits, Gancia rinnova e rafforza la propria presenza con l’acquisizione di nuovi marchi di prestigio che, da quest’anno, saranno gestiti sia per quanto riguarda la distribuzione esclusiva sia ma anche e soprattutto per la parte di coordinamento delle strategie di marketing con i marchi: Stolichnaya, Moskovskaya e la prestigiosa “Elite” per la vodka e l’esclusiva per l’Italia dei prodotti Bols,  la più antica distilleria al mondo, con sede ad Amsterdam. Per l’ area vini Tenute di Vallarino amplia la propria gamma con un nuovo vitigno Bric Carlot Albarossa 2006 che ha già ottenuto il riconoscimento “2 Bicchieri” sulla Guida Vini d’Italia 2009 edita da Gambero Rosso Slow Food. Vinitaly sarà infine l’occasione per presentare il nuovo sito internet www.gancia.it rinnovato nell’immagine e nei contenuti.  

Febbraio 2009                                                   AMont*

LIBRI:  MAGRI PER SEMPRE

di Barry Sears

pagg. 352

euro 18

Uscita: 17 febbraio 2009

Barry Sears, ideatore della Zona – il programma alimentare che ha conquistato milioni di persone in tutto il mondo – torna con un libro provocatorio e rivoluzionario. Se pensate che il sovrappeso dipenda da troppe calorie e poca attività fisica, siete in errore! Le cause sono altre e l’autore le spiega chiaramente con la forza delle sue ricerche e della sua esperienza e soprattutto fornisce la soluzione.
Con il programma messo a punto da Sears sarà possibile sconfiggere per sempre l’accumulo di grasso (soprattutto quello tossico, che mette in circolo sostanze nocive per tutti i nostri organi), prevenire il fenomeno obesità che ormai tormenta anche le giovani generazioni e riacquistare il dominio del proprio metabolismo. Accanto alle ricette curate da Daniela Morandi per il pubblico
italiano, compaiono alcune preziose creazioni preparate appositamente per questo libro da quattro grandi chef: Davide Oldani, Filippo La Mantia, Rosanna Marziale e Matias Perdomo.
 

Barry Sears, laureato in biochimica e specializzato nel controllo dietetico delle risposte ormonali, è l’ideatore del regime alimentare Zona: i suoi libri, tutti pubblicati da Sperling & Kupfer, hanno venduto più di cinque milioni di copie e sono tradotti in 22 lingue. Il suo sito è: www.drsears.com

Milano, 25 febbraio 2009

 

I GRANDI VINI DEL ROUSSILLON AL G.H.WESTIN PALACE DI MILANO  

Grande degustazione dei vini del Roussillon al G.H.Westin Palace con la presenza di 15 selezionate Maisons che hanno consentito ad ospiti, operatori e giornalisti di provare e valutare le specialità di questa regione ricca di tradizione vinicola con diversità e caratteristiche di rilievo.               Nel corso dell’incontro sono state organizzate una sessione di formazione e degustazione guidata e una sessione di presentazione delle caratteristiche organolettiche dei Vini del Roussillon. Queste le Maisons che hanno partecipato all’evento: Château de Rey; Domaine des Vents; Château de Jau; Union des Vignerons en Terres Romanes; Domaine Boucabeille; Cave de l’Abbé Rous; Arcadie; Mas Mudigliza; Domaine Ferrer-Ribière; Mas de Lavail; Vignobles Dom Brial; Château Lauriga; Domaine Laporte; Domaine Les Tourdelles; Domaine de Nidolères.Il Roussillon è una regione della Francia meridionale situata sulla fascia costiera ai confini della Spagna ed è rappresentata da 13 Denominazioni di Origine Controllata ottenute da 15 vitigni diversi. L’intera superficie vitata copre circa 30.000 ettari valorizzati dai viticoltori privati e da cantine sociali. La resa è decisamente la più contenuta di Francia con circa 30/40 ettolitri per ettaro tra tutti i vini. La degustazione è stata organizzata dal CIVR ed ha rappresentato un’interessante ed unica occasione per avvicinarsi all’universo di questa regione, che è il frutto del rispetto per la naturalità del territorio valorizzata con uno sviluppo sostenibile.  

Febbraio 2009                                            AMont*

“BAROLO E BARBARESCO” SECONDO GO WINE  

Come da tradizione Go Wine propone nel mese di Febbraio a Milano un appuntamento esclusivo tutto dedicato ai due grandi rossi che firmano l’enologia piemontese: Barolo e Barbaresco.Un evento che consente di conoscere, in una sorta di anteprima, le nuove annate da pochi giorni in distribuzione: il 2005 per il Barolo, il 2006 per il Barbaresco. Un’occasione unica per approfondire e per degustare, un’occasione unica per incontrare un gruppo di aziende e di grandi firme che hanno condiviso questa iniziativa e sono presenti personalmente, partecipando alla serata e animando il banco d’assaggio.La degustazione è iniziata nel pomeriggio nella sala Colonne dell'Hotel The Westin Palace di Milano con un'anteprima riservata esclusivamente ad operatori professionali e seguita da una presentazione delle annate 2005 del Barolo e  2006 del Barbaresco.Diverse e prestigiose aziende vitivinicole hanno aderito all'incontro ed organizzato il Banco d'Assaggio: Adriano Marco e Vittorio (Alba); Alario Claudio (Diano d’Alba); Anselma Giacomo (Serralunga d’Alba); Barale F.lli (Barolo); Boglietti Enzo (La Morra); Eredi Virginia Ferrero (Serralunga d’Alba); Germano Ettore (Serralunga d’Alba); Le Strette (Novello); Marchesi di Barolo (Barolo); Michele Chiarlo (Calamandrana); Moccagatta (Barbaresco); Prunotto (Alba); Distilleria Sibona (Piobesi d’Alba); Tenuta San Mauro (Castagnole Lanze); Vigna Rionda Massolino (Serralunga d’Alba).Nell'occasione è stato presentato il programma di Vinum 2009, giunto alla sua 33° edizione.  

Febbraio 2009                                                   AMont*

ALLA TERRAZZA MARTINI NUOVI “SAPORI CON LE ALI”  

Presentata alla Terrazza Martini di Milano l’iniziativa realizzata nell’ambito della campagna “Aggiungi un pollo a tavola – Prenditi il gusto di scegliere sano”, finanziata con il contributo dell’UE e dello Stato Italiano e organizzata in collaborazione con i Jeunes Restaurateurs d’Europe. Un matrimonio d’eccezione fra le carni avicole e la cucina italiana d’autore che si celebra per una settimana a partire dal 14 febbraio, giorno di S. Valentino,  e che coinvolgerà 60 ristoranti dei JRE. Giunta alla seconda annualità, la campagna - oltre a questa importante partnership - prevede anche la pubblicazione di un ricettario griffato JRE e si concentrerà principalmente sul binomio gusto-salute nelle carni avicole."Sapori con le ali" ha stimolato subito la nostra fantasia di chef creativi e particolarmente attenti alla qualità degli alimenti – commenta Emanuele Scarello, neo Presidente dei JRE. Le carni avicole rappresentano un ottimo spunto di attenzione verso un alimento disponibile in tutte le stagioni dell'anno, versatile, gustoso e leggero. In questo momento l'alta ristorazione ritorna ad apprezzare i sapori pieni, fatti di consistenze ed aromi, e le carni avicole, dalle più disponibili a quelle più pregiate, diventano uno degli ingredienti interessanti da ristudiare sotto il profilo del nostro motto "talento e passione". “In continuità con la prima annualità – commenta Aldo Muraro, Presidente dell’Unione Nazionale Avicoltura - la campagna intende inoltre sottolineare quattro aspetti legati alle carni avicole: sicurezza, salute, gusto, convenienza, con particolare attenzione al binomio gusto salute.” Hanno partecipato all’incontro con la Stampa: Carlo Cannella, Presidente INRAN; Aldo Muraro, Presidente Unione Nazionale Avicoltura; Emanuele Scarello, Presidente Jeunes Restaurateurs d’Europe; Antonio Paolini, moderatore e giornalista enogastronomico.La degustazione è stata firmata dagli Chef Marco Bistarelli, Carla Aradelli e Emanuele Scarello.  

Febbraio 2009                                                   AMont*

 

Il web del vino accoglie un nuovo “vecchio” dell’editoria online

TigullioVino, il portale sul vino ideato da Filippo Ronco, si presenta completamente rinnovato nella struttura e nella grafica. Dopo circa 10 anni di attività, TigullioVino (www.tigulliovino.it) uno dei maggiori portali nazionali sul mondo del vino, noto anche per l’evento annuale organizzato nel capoluogo ligure nel mese di giugno (www.terroirvino.it), si presenta ai propri lettori completamente rinnovato nella struttura e nella grafica. “Un lavoro” - dichiara Filippo Ronco, a capo del progetto – “che va ben oltre il semplice restyling”. Credo che con la nuova versione di TigullioVino, forti delle solide basi sulle quali abbiamo costruito negli anni la nostra credibilità e la nostra reputazione, siamo riusciti a centrare l’obiettivo di creare un vero e proprio punto di riferimento nel settore dell’informazione enogastronomica online”. Basato su una piattaforma proprietaria realizzata su misura, il nuovo TigullioVino si propone infatti come punto di riferimento per chi ricerca informazione enogastronomica raccontata in modo nuovo e diretto, grazie alla collaborazione di giornalisti, appassionati e blogger professionisti.

Genova, 10 febbraio 2009

BISTECCA PERFETTA E ENGLISH LAMB: IL MEGLIO DEL SETTORE BOVINO E OVINO INGLESE IN SCENA A IDENTITA’ GOLOSE 2009

Anche quest’anno la partecipazione di Eblex, l’Ente che si occupa dell’esportazione e della promozione di carni rosse inglesi in Italia e in Europa, a Identità Golose è stata vincente. Le pregiatissime carni inglesi hanno, infatti, stupito il pubblico per qualità, tenerezza e gusto. Allla 5^ edizione del Congresso, Eblex ha presentato i due fiori all’occhiello della sua produzione: La Bistecca Perfetta e l’Agnello Inglese. La prima, già nota ai visitatori della manifestazione, rappresenta il meglio del settore bovino inglese: l’eccellenza di questa carne è il frutto della secolare tradizione anglosassone nell’allevamento, del continuo e attento lavoro di incrocio fra razze e delle tecniche innovative di macellazione e frollatura. Le sue innumerevoli qualità organolettiche, come la tenerezza e il gusto, hanno fatto di questa carne un prodotto molto apprezzato da gourmet e buongustai di tutto il mondo. L’English Lamb, che è stato presentato in anteprima proprio in occasione dell’appuntamento milanese, è invece un prodotto nuovo per il consumatore italiano. L’Inghilterra, con i suoi pascoli rigogliosi e il suo clima mite e piovoso, è l’habitat naturale per numerose razze ovine. Come i manzi, anche l’agnello cresce nel rispetto di regole stabilite, controllato dalla nascita alla macellazione. La qualità di questa carne è data anche dal fatto che l’animale viene cresciuto ed allevato solo con l’obiettivo di produrre carne di alto livello e non viene sfruttato per ottenere altri prodotti. Ma è il gusto l’aspetto più sorprendente di questa carne: l’English Lamb ha, infatti, un sapore nuovo, che non appartiene alla tradizione italiana, ma che si adegua perfettamente alle esigenze e ai gusti del consumatore moderno. Manzo e agnello inglesi sono stati magistralmente interpretati durante Identità Golose da Vittorio Tarantola, titolare dell’omonimo ristorante in Appiano Gentile (Co): lo Chef ha proposto delle degustazioni in cui il sapore e la tenerezza delle carni sono stati ulteriormente esaltati. Al termine del Congresso si dichiara molto soddisfatto Jeff Martin, responsabile Eblex in Italia: “Sono molto felice per l’ottimo risultato ottenuto dalle carni inglesi a questa 5^ edizione di Identità Golose: sia la carne di manzo, che i visitatori del Congresso hanno avuto modo di conoscere già nelle passate edizioni, sia la carne d’agnello, che abbiamo presentato in anteprima, hanno infatti raccolto grandi consensi fra la gente. In questa quattro giorni dedicata all’alta cucina, il pubblico italiano ha potuto constatare di persona la qualità della carne inglese, un prodotto che abbiamo definito «perfetto» perché eccellente è la sua qualità in termini di tenerezza e sapore e quasi scientifico il processo che porta a questo risultato”. Per informazioni: www.eblex.it

Milano, 5 febbraio 2009

Identità Golose 2009: L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

Ha chiuso con grande successo mercoledì 4 febbraio 2009 nel quartiere fieristico di Milano la quinta edizione di Identità Golose - Congresso Italiano di Cucina d'Autore. Ideato e curato dal giornalista Paolo Marchi. Prestigiosi partner: Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna-S. Pellegrino, Birra Moretti e Lavazza. Molti gli espositori, tanto per citarne alcuni: Antica Gelateria del Corso, Ferrari, Fontana Fredda, Fernet Branca, Zenato - Sansonina, Acetaia la tradizione, Carlo Pellegrino, Gli Aironi. Nazione ospite: La Francia, Regione "Le Marche". Una delle eccellenze per cui la città di Modena è  famosa riguarda la bontà della tavola, soprattutto per quanto concerne l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, presente per quattro giorni al Congresso. Assaggi di aceto nei diversi invecchiamenti, anche vecchissimi, inoltre confronti e abbinamenti con Grana Padano, Prosciutto e Amaretti di Modena - Acetaia la Tradizione è una cooperativa d'arte balsamica, un insieme di "artigiani del balsamico di qualità" animati da una forte passione che hanno raccolto e tramandato di padre in figlio i segreti per ottenere questo pregiata bevanda della gastronomia e giorno per giorno seguono con amore il processo di invecchiamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e per lunghissimi anni lo accompagnano e curano come parte integrante della famiglia. E' solamente mosto cotto di uve tipiche modenesi che, dopo naturale fermentazione,  lenta acetificazione e progressiva concentrazione, viene sistematicamente lasciato invecchiare in appositi vaselli di legni pregiati, per moltissimi anni. Un'unica e inconfondibile bottiglietta, che ricorda un'antica ampolla in vetro soffiato, identifica il detto "Tradizionale di Modena". Ha un bel colore bruno carico intenso, è lucente e sciropposo; il profumo è ricco gradevole e penetrante; il sapore è squisito ed ha una perfetta armonia tra agro e dolce. Per concludere L'Acetaia la Tradizione Soc. Coop. si trova a Stradello del fiume, 23 - Modena (Loc. Ponte Alto). Telefono.: 059840087 - Fax: 059840665   -info@acetaialatradizione.com - www.acetaialatradizione.com 

Milano, 5 febbraio 2009                                                   Giuseppe Lippoli

 

I FIDATISSIMI DI AMADORI  

Amadori ha presentato a Milano la nuova linea de "i Fidatissimi", i nuovi impanati di pollo e tacchino 100% italiani, pronti in tre minuti, in forno o in padella con una nuova panatura che li rende ancor più croccanti. "La filosofia di Amadori – ha affermato Flavio Amadori, Direttore Generale dell’Azienda - è sempre stata quella di porre il consumatore al primo posto cercando di capire e interpretare le sue abitudini e i suoi desideri alimentari, offrendogli prodotti innovativi e di grande qualità". “Il nuovo posizionamento de i Fidatissimi Amadori – ha proseguito Massimo Oriani, Direttore Marketing Amadori – si basa su 3 elementi distintivi: carne 100% italiana, una croccante e gustosa panatura, pronti in 3 minuti. I Fidatissimi vengono presentati con un nuovo packaging che sottolinea le caratteristiche di freschezza e gustosità del prodotto. Inoltre – ha continuato Oriani - per la prima volta Amadori promuove una campagna di comunicazione integrata che interessa TV, radio, internet e stampa per la durata complessiva di 4 settimane a partire da fine Gennaio.” I Fidatissimi Amadori si presentano con una gamma ampia e completa che, grazie alle numerose ricette, è in grado di soddisfare qualunque esigenza. Quattro i prodotti di punta: i Filetti, delicate cotolette con filetti di pollo; Il Cordon Bleu Classico, la morbida cotoletta di pollo e tacchino farcita di prosciutto e formaggio; Le Ortaiole con Spinaci, cotolette di pollo e tacchino farcite con spinaci in foglia; Le Birbe, adorate dai bimbi, sono bocconcini con filetti di pollo in croccante e gustosa panatura. Amadori è uno dei principali leader nel settore agroalimentare italiano: azienda innovativa e punto di riferimento per i piatti a base di carne, con un fatturato 2008 di oltre 1 miliardo di euro. Nato a San Vittore di Cesena quarant'anni fa, il Gruppo è presente sul territorio nazionale con stabilimenti industriali, filiali e agenzie, contando sulla collaborazione di circa 6400 lavoratori. Tradizione e innovazione sono i due elementi che contraddistinguono il Gruppo sul mercato: una squadra di professionisti che, con passione ed esperienza, propone soluzioni gastronomiche innovative e lavora per garantire ai consumatori ogni giorni prodotti freschi e sicuri. I Fidatissimi sono la risposta al consumatore di oggi, più che mai attento a ciò che mangia, all’origine e alla qualità dei prodotti che porta in tavola.  

Febbraio 2009                                                   AMont*

 

CAFFE’: UN RITUALE NON PIU’ SOLO ITALIANO  

Se è vero che “Pizza, spaghetti e caffè” sono le parole più utilizzate dagli stranieri per identificare l’italianità, è solo l’espresso ad aver creato un trend forte ormai anche all’estero. Una passione che acquista terreno, dagli Stati Uniti all’Asia. A sorpresa non sono gli italiani i maggiori fruitori di caffè, ma i tedeschi, con un consumo quotidiano medio di ben 5 tazzine contro le nostre 3 al giorno. E’ quanto emerge da una ricerca realizzata dall’ Osservatorio giornalistico internazionale “Nathan il Saggio” che ha monitorato dal 1 gennaio 2007 al 30 gennaio 2009 circa 500 articoli sulle principali testate internazionali in 12 nazioni (Australia, Austria, Cina, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Emirati Arabi, Russia, Spagna, Svizzera, USA), raccogliendo più di 1.500 articoli sul consumo di caffè. I dati sono stati presentati oggi a Milano a margine della conferenza stampa “La liturgia del caffè tra neurobiologia e affettività”, commentati dall’Amministratore Delegato di Nespresso Francesca Chelli e dalla dottoressa Alessandra Graziottin. Ospiti d’onore, il giovane attore Nicolas Vaporidis con la compagna Ilaria Spada. E’ la Germania a detenere il primato sul consumo di caffè (5 tazzine pro capite al giorno), seguita dagli Stati Uniti (3,2). L’ Italia si piazza solo al terzo posto con un consumo medio giornaliero di 3 tazzine di caffè. Tengono alta la media europea Austria (2,6), Spagna (2,5) e Francia (2,3), dove l’incremento del consumo di caffè ha trovato terreno più fertile. E in Asia, è proprio l’espresso ad intaccare la popolarità del tanto amato thè. Con una tazzina a testa, infatti, anche i cinesi entrano nella classifica. Fanalino di coda, a sorpresa, gli inglesi. In Gran Bretagna il consumo medio giornaliero di caffè è di 0,1 tazzina. Dal focus tutto italiano realizzato nel 2008 da Nespresso, emerge che il consumo di caffè è lievemente spostato verso l’universo femminile (52% di donne contro i 48% di uomini) e le aree geografiche maggiormente interessate sono il Nord Ovest (con un consumo medio pari al 29%) e il Sud + Sicilia (+ 30%). L’Italia preferisce consumare il caffè al mattino per la prima colazione (69%), mentre il 53% lo consuma abitualmente dopo il pranzo di mezzogiorno. E se è vero che il cultore di caffè lo consuma amaro (per il 35% dei consumatori), è ancora piuttosto diffuso l’utilizzo dello zucchero (46%).  

Febbraio 2009                                                   AMont*

FORMAGGI E PANE FRANCESE PROTAGONISTI AL CONGRESSO IDENTITA’ GOLOSE  

Nella cornice del Congresso firmato da Identità Golose al Milano Convention Centre di Via Gattamelata, quest’anno sono stati protagonisti anche i formaggi francesi di Luigi Guffanti Formaggi 1876 e le prelibatezze a marchio Délifrance. Numerose le proposte di formaggi francesi e prodotti Délifrance: grazie alla professionalità dell’azienda Luigi Guffanti Formaggi 1876, alla passione e savoir faire dell’azienda Délifrance i visitatori sono stati conquistati da un inconfondibile appeal fatto di gusto, varietà e tradizione.Presso la Sala Rosa, un formatore ha presentato una degustazione guidata per 80 persone in cui i formaggi francesi si sono sposati alle specialità della nuova linea Heritage di pane Délifrance, appositamente pensata per soddisfare ogni esigenza d’abbinamento. E' stata questa anche l’occasione ideale per scoprire le molte possibilità di inserire il prodotto francese nelle più comuni e tradizionali preparazioni della cucina regionale italiana.La partecipazione al Congresso di questi due prodotti è stata supportata dal cofinanziamento da parte del Ministero dell’Agricoltura e della Pesca francese, a testimonianza della volontà di far conoscere al pubblico dei professionisti i valori che caratterizzano la Francia agroalimentare: forte, contemporanea e conviviale. Oggi come nel 1876 "Luigi Guffanti" seleziona negli stessi luoghi di produzione i formaggi lavorati preferibilmente con latte crudo e possibilmente sul luogo di mungitura, affinandoli nelle proprie grotte per consegnarli agli appassionati del gusto.Délifrance, grazie all’appartenenza allo stesso gruppo di Grands Moulins de Paris, leader francese nella produzione di farine, è in grado di offrire prodotti di elevata qualità che beneficiano della lunga esperienza acquisita negli anni. Per la linea di pane Heritage sono state selezionate farine esclusive che danno vita a prodotti dall’aspetto fortemente artigianale, disponibili in tre diverse versioni: poolish, lievitazione naturale e cereali.  

Febbraio 2009                                                   AMont*

 

2009: LA GUIDA RELAIS & CHÂTEAUX CAMBIA VOLTO  

Nuovo formato, layout grafico rinnovato, contenuti e rubriche speciali, il contributo eccezionale di un ambasciatore di fama internazionale, lo scrittore Douglas Kennedy. La Guida Relais & Châteaux 2009 si presenta con un look completamente diverso dagli anni precedenti: 700 pagine che racchiudono una collezione di strutture prestigiose in Italia e nel mondo caratterizzate da uno stile e uno charme unico e inconfondibile. Realizzata in collaborazione con l’agenzia Young & Rubicam e distribuita in 800.000 copie in 6 lingue e in 60 paesi, la Guida Relais & Châteaux 2009 presenta un layout rinnovato che caratterizza ciascuna dimora grazie a pagine personalizzate. Inoltre il formato è stato incrementato per valorizzare al meglio le 480 dimore dislocate in 56 Paesi. Debutta quest’anno la nuova rubrica “Vivere soggiorni unici”, che mette in risalto il carattere assolutamente unico di ciascuna dimora: una tartufaia da 600 querce, una spiaggia riservata ai bambini, una jacuzzi doppia sul tetto di una cascina. Corrado Neyroz, Presidente della Delegazione Italia Relais & Châteaux, ha sottolineato: <L’offerta italiana Relais & Châteaux si caratterizza anche nel 2009 con dimore di raffinata atmosfera ed eleganza inserite in un contesto paesaggistico, storico e artistico che il mondo ci invidia. La varietà della collezione è inoltre arricchita dai Grands Chefs Relais & Châteaux italiani, fra cui figurano alcuni dei nomi più affermati dell’arte gastronomica a livello internazionale». Relais & Châteaux è presente in Italia con 38 dimore, di cui 14 Grand Chefs Relais & Châteaux in 12 regioni: Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia.

 Gennaio 2009                                                 AMont*

 

DA GO WINE EDITORE “AUTOCTONO SI NASCE”  

Il volume, “Autoctono si nasce”, rappresenta un grande omaggio al patrimonio viticolo italiano e racconta, attraverso una selezione, oltre cento varietà  nostrane, dalla Valle d`Aosta alla Sicilia. Vitigni spesso rari o comunque non conosciuti dal grande pubblico, ma fortemente legati alla cultura di tanti territori. Ad ogni vitigno sono dedicate due pagine: un completo repertorio delle sue caratteristiche, con tutta una serie di dati di carattere divulgativo e conoscitivo e, a fianco, una selezione di vini che maggiormente esprimono, secondo l`autore, Francesco Falcone, le qualità e le caratteristiche del vitigno medesimo. Oltre 250 vini sono così recensiti e raccontati, con la pubblicazione a fianco dell`immagine dell`etichetta, arricchendo la qualità  dell`opera che si presta ad essere conservata anche nel tempo, con una grafica gradevole che facilita la lettura. Da sottolineare che questa volta non si è concesso spazio ai vitigni italiani ormai universalmente apprezzati dagli appassionati (il sangiovese, il nebbiolo, l`aglianico, solo per citarne tre di spessore mondiale), proprio per favorire quei vitigni-vini, quei terroir, quei protagonisti spesso non adeguatamente valorizzati. Una pubblicazione che conferma l`impegno di Go Wine nei confronti del vasto patrimonio ampelografico del Paese. Rappresenta la quadratura del cerchio di un progetto legato al profondo rispetto dei vini di terroir, al tema del viaggio nei mille distretti del vino italiano (perfino in quelli apparentemente più periferici, più nascosti, meno glorificati dalla critica), alla valorizzazione di tanti piccoli produttori che vanno conosciuti, compresi, sostenuti.  

Gennaio 2009                                                    AMont*

 

A MILANO IL G8 DEI GRANDI CHEF  

Il cibo come elemento trasversale, incrocio di linguaggi e culture, punto di arrivo e base di partenza per nuove sperimentazioni, territorio privilegiato di ricerca e innovazione. Se ne discuterà dal 1 al 4 febbraio in un summit internazionale che farà convergere, a Milano, centinaia di chef - i più grandi d’Europa e del mondo - per un confronto sullo stato dell’arte della cucina, pasticceria e gelateria di eccellenza.Così Milano si prepara ad accogliere la quinta edizione di IDENTITA’ GOLOSE - Congresso Italiano di Cucina d’Autore ideato dal giornalista Paolo Marchi. Quest’anno la grande adunata avrà luogo al Milano Convention Centre di Via Gattamelata: quattro giorni a tutta gola con la partecipazione dei più acclamati geni culinari del pianeta.Numerosi saranno anzitutto i cuochi italiani, in particolare tanti giovani emergenti come Enrico Bartolini chef e patron del ristorante Le Robinie a Montescano, nel Pavese, che domenica 1 febbraio racconterà la pasta, orgoglio nazionale. O ancora Francesco Sposito, ventiseienne ai fornelli della Taverna Estia a Brusciano, periferia di Napoli. A folgorarlo, facendone esplodere il talento, è stato un altro fra i protagonisti della giornata di apertura del congresso, Igles Corelli, chef precursore della sperimentazione e genio del Trigabolo, per anni considerato il più innovativo ristorante italiano. Corelli, oggi alla guida della Locanda della Tamerice a Ostellato (Ferrara), racconterà l’evoluzione della sua cucina negli ultimi vent’anni.  Per informazioni: www.identitagolose.it 

Gennaio 2009                         AMont*

 

PRESENTATO A MILANO IL PREMIO SIRENA D’ORO DI SORRENTO  

Il Premio Sirena d’Oro di Sorrento è la cornice di “Orgoglio Mediterranea”. Questa è una delle tante novità uscite dalla presentazione che si è svolta a Palazzo Bovara di Milano, moderata dal giornalista Luciano Pignataro, alla quale erano presenti Luciano D’Aponte, responsabile olivicoltura e valorizzazione Regione Campania, Enrico Lupi Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Vincenzo Massari presidente Federdop, Benvenuto Cestaro, docente dell'Università degli Studi di Milano e direttore della Scuola di Scienza dell'Alimentazione e Fede&tinto, conduttori di Rai radio2 Decanter e ideatori di “Orgoglio Mediterranea”.Giunge così alla sua settima edizione l’unico concorso nazionale dedicato agli oli extra vergine di oliva Dop provenienti da tutto lo stivale, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania in collaborazione con Città di Sorrento e la partecipazione dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Oleum e Federdop.“Il Premio Sirena d’Oro di Sorrento – dichiara Enrico Lupi, Presidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio - unico concorso nazionale che premia i migliori Dop, nasce dal concetto di produzione agroalimentare di qualità inconfondibilmente legata alle caratteristiche della terra d’origine. L’obiettivo, infatti, è quello di valorizzare queste produzioni d’eccellenza territoriali attraverso una maggiore informazione e diffusione della cultura della qualità presso i consumatori. Il marchio Dop – continua il presidente - in questo caso, è la garanzia di certezza della provenienza, di rispetto di elevati standard qualitativi in tutta la filiera produttiva e quindi come parametro di riferimento nella scelta del proprio extravergine”. E' già stata fissata per il 14 e 15 marzo a Sorrento la premiazione finale del concorso.

Per informazioni www.cittadellolio.it  

Gennaio 2009                                            AMont*

 

GOLOSARIA MONFERRATO RADDOPPIA  

Golosaria nel Monferrato, la rassegna di cultura e gusto firmata Papillon, giunge alla sua terza edizione e si divide in due weekend, uno dedicato alla parte del Monferrato alessandrino, l'altro a quello astigiano. Quindi dal 6 all'8 marzo ecco le location di Palazzo Callori a Vignale Monferrato e del Castello di Camino che tornano per animare un omaggio alla donna e in particolare a una figura storica del Monferrato come Anna d'Alençon. Il weekend successivo, dal 13 al 15 marzo sarà la volta del Monferrato nella parte astigiana che si animerà intorno al Castello di Moncucco Torinese, ma con iniziative anche in altre località che portano il nome di quest' area. Protagonisti, gli artigiani del gusto tratti dal Golosario di Paolo Massobrio e un territorio, il Monferrato, che aprirà suoi Castelli e Palazzi storici, ma anche le cantine e i relais di charme in un festival di vini, assaggi e rievocazioni che nelle edizioni passate ha attirato 40 mila visitatori.

Per maggiori informazioni: www.clubpapillon.it  

Gennaio 2009                                                    AMont*

 

LE RICETTE DEL SORRISO DI ROSSOPOMODORO  

L’iniziativa nasce da un’idea della general manager della insegna Clelia Martino, che ne cura anche la realizzazione. Collaborano i Maestri Chef Enzo de Angelis e Antonio Sorrentino. L’introduzione è del Presidente Franco Manna, firma la quarta di copertina il Presidente di Slow Food Italia Roberto Burdese. Una squadra d’eccezione sta marciando verso il Sud Sudan in aiuto della popolazione reduce da un conflitto durato più di vent’anni – uno dei più lunghi dell’Africa. Non è una notizia di cronaca, ma l’annuncio del nuovo progetto di charity Rossopomodoro. Gli ‘attrezzi’ sono a dir poco insoliti. Infatti, si tratta di succulente ricette gastronomiche!, le ‘ricette del sorriso’ che Rossopomodoro - gruppo SEBETO Italia - pubblica ogni anno a sue spese e distribuisce nei suoi 70 locali in cambio di offerte a favore dei progetti di AMREF in Africa. Nel 2007 le ricette erano firmate da famosi giornalisti italiani, oggi il volume benefico vede schierati dei collaboratori di fama internazionale, i più importanti nomi della moda: Sandro Versace, Vivienne Westwood, Maurizio Marinella, Alessandra e Francesca Piacentini (Miss Bikini), Elio Fiorucci, Lavinia Biagiotti, Lorenzo Riva, Simonetta Ravizza (Annabella), Antonio Fusco, Cosimo Gucci (House of Florence), Nenella Impiglia Curzi (Oxs e Vic Matiè), Ermanno Scervino, Massimo Rebecchi, Imelde e Stefano Cavalleri (I Pinco Pallino), Gaetano Navarra, Marco Ferrone (Laltramoda), Elena Mirò (gruppo Miroglio), Elisa Pensa, Ettore Bilotta, Gai Mattiolo e Anna Fendi (Fendi).

L'iniziativa benefica proseguirà quest'anno sino alla fine del mese di maggio. Per informazioni: www.rossopomodoro.it  

Gennaio 2009                                       AMont*