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www.slowfood.it www.enogastronomia.it www.allacortedibacco.com www.vinitaly.com www.clubpapillon.it www.identitagolose.it
www.gastronomia.it www.vinitaliaonline.net www.peck.it www.buonissimo.org www.freeonline.org/cs/cat/c-30/GASTRONOMIA
![]() |
BONTA’ E QUALITA’ DEI PISTACHIOS
AMERICANI
Al via in Italia la nuova campagna PR e comunicazione a favore dei
pistacchi americani lanciata da American
Pistachio Growers, l’associazione americana che rappresenta i
coltivatori di pistacchi, i lavoratori e i partner del settore in California, Arizona e New Messico.
Lacampagna, della durata di un anno, si svolgerà contemporaneamente
anche in Francia, Germania, Regno Unito, Giappone e
Cina, e nasce dall’esigenza di diffondere fra i
consumatori italiani la conoscenza delle caratteristiche specifiche dei
pistacchi americani, la loro bontà, la qualità e gli effetti benefici
che possono avere sulla salute.
“Far conoscere e apprezzare i pistacchi americani
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Valori nutrizionali medi per 100 g |
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Valore energetico |
360 Kcal / 1526 kj |
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Proteine |
14 g |
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Carboidrati |
73 g |
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Grassi |
1,5 g |
La Pasta di Franciacorta si presenta piacevole al
gusto, con un carattere deciso e tutto il sapore del grano: non un mero
supporto al condimento, ma un vero e proprio ingrediente indispensabile
per il corretto equilibrio dei sapori. È disponibile in 14 diversi
formati, in pratiche ed eleganti confezioni da 500 g.
La Pasta di Franciacorta è inoltre disponibile in
confezioni da 3 Kg per la ristorazione professionale. Le sue
caratteristiche organolettiche e l’ottima tenuta in cottura rendono il
prodotto molto apprezzato e utilizzato da numerosi chef e servizi
catering. La Pasta di Franciacorta è distribuita alla ristorazione
professionale su tutto il territorio nazionale grazie a un accordo
esclusivo con il Gruppo DAC.
LIBRO: "A tavola con Francesca"
Autore:
Francesca Romana Barbini
Editore: Mondadori
Illustrazioni: 70 fotografie
Formato: 14 x 21 Pagine : 206
Prezzo: euro 19,00
Dopo
il successo in tv, Francesca Romana Barberini approda in libreria con un
volume che presenta più di 200 ricette per tutte le occasioni.
Conduttrice e autrice televisiva per professione, Francesca è prima di
tutto cuoca per passione come scrive nella sua introduzione al libro:
‘per me, fin da bambina, essere davanti ai fornelli era veramente la
cosa più naturale del mondo.’ I preziosi insegnamenti della madre – ‘e
debbo ammettere con un po’ di orgoglio che per alcuni piatti l’allieva
ha superato la maestra’ – la fantasia e l’esperienza delle donne
della famiglia, insieme ad un pizzico di contaminazione internazionale
stanno alla base della sua formazione, un percorso che affonda le radici
nella buona tradizione culinaria e che si è consolidato negli anni grazie
ai numerosi corsi di cucina seguiti e alla collaborazione con i più
grandi chef italiani.
Attenta
però agli stili di vita di oggi e consapevole dei ritmi frenetici della
quotidianità, l’autrice ha costruito il libro scegliendo ricette
gustose e veloci e suddividendole in menù per ‘situazioni’, che
vengono in aiuto al lettore per soddisfare varie esigenze, anche quelle
degli ospiti, in diverse circostanze.
Sette
i menù tematici in cui è diviso il libro: la tradizione rivisitata,
sapori dal mondo, cucina vegetariana, a tavola con i bimbi, una cena
romantica, idee nuove per un party e per una cena veloce.
Ogni
sezione diventa un prezioso contenitore di ricette, che contribuisce a
diffondere il verbo culinario a un pubblico sempre più allargato,
composto non solo da casalinghe e appassionati di gastronomia. Accanto ai
suggerimenti per la preparazione, anche consigli e segreti, come dei
piccoli post it, aiutano ad
affrontare la cucina di tutti i giorni e le situazioni particolari con
fantasia e buonumore.
Francesca Romana Barberini da anni conduce con successo programmi enogastronomici in televisione, in particolare su Gambero Rosso Channel; tra questi segnaliamo il fortunato “Questo l’ho fatto io!”, in onda tutti i giorni, il talent show “La scuola: cucina di classe” e “Gamberetto”, il primo programma di cucina dedicato ai bambini. Appassionata gastronoma, blogger, una laurea in economia con tesi sulla TV, un Master in turismo enogastronomico presso la SDA Bocconi, ed un diploma come assaggiatrice di olio e di vino, vive nella campagna romana, dove è nata e cresciuta, con Massimiliano e suo figlio Tommaso.
Milano, 10 novembre 2011
Apre a Roma Your
Food Italian Excellence
Venerdi 11 novembre 2011 a Roma si
inaugura YOURFOOD, una boutique-gourmet che si
prefigge di conquistare i palati raffinati della capitale, proponendo
specialità alimentari esclusive, tutte rigorosamente Made in
Italy.
YOURFOOD propone
uno shopping goloso e di alta qualità per gli appassionati della buona
tavola che possono scegliere tra una vasta gamma di prodotti
enogastronomici dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.
Il
raffinato
assortimento spazia dal cappero di Pantelleria al tartufo d’Alba,
dall’olio spremuto a freddo al pesto al pistacchio di Bronte, dalla
pasta di Gragnano alle delicatissime salse al pesce di Ustica (pescespada
e ricciola): il meglio della cucina di quelle regioni
note in tutto il mondo per le loro risorse enogastronomiche e per i
benefici effetti della dieta mediterranea riconosciute Patrimonio
dell’Unesco.
Mangiar sano è una filosofia
di vita, riscoprire il piacere della buona tavola come momento di
socializzazione, seguire una dieta che punta alla qualità conoscere la
provenienza di quello che si mangia è un modo per tenere alta la qualità
della vita e per dimostrare amore verso se stessi. Accattivanti i
gift box per il prossimo Natale
YOURFOOD inizia la sua
avventura a Roma in una data misteriosa e propiziatoria e sono già
programmate le aperture di Milano e New York nei prossimi mesi.
Il progetto è ambizioso: far riscoprire i piaceri della buona tavola e della tradizione culinaria italiana attraverso l’originalità delle materie prime frutto di una terra generosa e straordinaria. www.yourfood.it
Milano, 9 novembre 2011
LIBRO: "UN PIZZICO DI SALE"
Titolo:
Un pizzico di sale
Autore: Serena Autieri
Edizione: Kowalski,
Pag. 290 Prezzo: 15 euro
Presentato alla libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires il libro originale di Serena Autieri, l'attrice conosciuta al grande pubblico anche per le sue fiction televisive , dal titolo: "Un pizzico di sale". L'attrice racconta di se,l'infanzia a Napoli e la sua vita tutta . Vicende personali e di spettacolo che si mescolano a sue ricette deliziose , e consigli di cucina preziosi in perfetto equilibrio tra gusto e salute. Un libro della Kow Alski da regalare. "Nella foto Serena Autieri con Il Maestro Achille Guzzardella intervenuto alla presentazione ".
Milano, 7 novembre 2011
A GOLOSARIA MILANO
12.000 VISITATORI
Oltre 12.000 persone hanno visitato Golosaria Milano, la rassegna di
cultura e gusto del Club di Papillon svoltasi all'Hotel Melià dal 5 al 7
novembre.
Successo
confermato dunque per questa iniziativa che da sei anni mette sul
piedistallo del gusto milanese il meglio dell'enogastronomia italiana
portando sotto la Madonnina l'eccellenza della ristorazione, dell'enologia
e della gastronomia del paese.
Nella tre giorni di Golosaria, oltre alla presenza di un centinaio di
produttori italiani, sono stati premiati i migliori vini d'Italia, i
migliori nomi della ristorazione nazionale e lombarda.
E durante il talk show di oggi dal titolo "L'idea del Cavolo: dalla
campagna al negozio di quartiere, un'alleanza salutare" a cui hanno
partecipato Dino Abbascià (Presidente nazionale Dettaglianti
Ortofrutticoli), Carlo Franciosi (Presidente di Coldiretti Milano e Lodi)
e Ambrogio De Ponti (presidente della AOP UNO Lombardia) si è lanciata
l'idea di lavorare sempre di più incentivando la filiera corta attraverso
la possibilità da parte dei commercianti di adottare una volta la
settimana un'azienda agricola locale per far conoscere i prodotti del
territorio.
La prossima edizione di Golosaria si terrà a Torino il 20 e 21 novembre.
Per info www.golosaria.it
Milano, 6 novembre 2011
MARIA MARINONI A GOLOSARIA
All'Hotel Melia nel suo stand, posizionato nell’area Luoghi di Domani - cuore pulsante di Golosaria - dal 5 al 7 novembre 2011 Maria Marinoni mette in mostra tutta la passione, la dedizione e l’esperienza che le hanno permesso di trasformare l’attività di famiglia da bottega di quartiere a impresa di successo nel settore della panificazione e non solo.
Partendo
dal pane, Maria Marinoni ha negli anni orientato la propria produzione e
trasformato
gli ambienti dei propri locali per coccolare, con un’offerta di
altissima qualità, i propri clienti.
Oltre ai prodotti da forno – pane, focacce, pizze e pasticceria secca - Maria Marinoni nei suoi locali di Milano oggi propone anche pasticceria fresca, dolci al cucchiaio, gastronomia golosa, sfiziosi aperitivi e anche take-away dinner, prendendo i propri clienti letteralmente per la gola.
Gli ospiti di Golosaria possono assaggiare tutte le delizie by Marinoni e vedere dal vero come si fa il pane: dall’impasto lievitato (la “massa”), il fornaio di fiducia Marinoni crea, come per magia, pani di tutti i tipi e di tutte le forme da gustare anche con gli occhi.
Deliziose brioche, panettoni e sfiziosi snack salati mostrano infine la varietà della produzione del gruppo Marinoni nel rispetto della tradizione: materie prime di ottima qualità e un’attenta lavorazione artigianale per un cibo sano e buono… chi non conosce la famosa torta di mele senza grassi lanciata proprio dalla signora Marinoni? Mitica!
Milano, 5 novembre 2011
LA
CUCINA ITALIANA DI NOVEMBRE
Con
il numero de La Cucina Italiana
di novembre in edicola da oggi facciamo l'ingresso nei sapori e nei colori
dell'autunno.
Un invito ad approfittare del calore casalingo per preparare le paste
ripiene delle diverse regioni italiane, cucinare la selvaggina secondo
ricette e abbinamenti contemporanei. E poi attualità, idee,
approfondimenti per una rivista
da sfogliare lungo un intero mese.
Il
miele e le notizie curiose e utili intorno ai mieli aprono la
sezione dedicata alle Idee: da quello ottenuto dal fiore di
cipolla, al preferito del Presidente Obama, al catalogo “pantone” su
tutti i colori del miele.
I bambini sono i protagonisti della rubrica Di tavola in tavola che
suggerisce mobili e accessori per “mettere a tavola” i più piccoli
con trovate divertenti e colorate.
In Educazione Alimentare si parla del frigorifero: Giorgio
Donegani ci spiega come utilizzarlo correttamente.
LE
RICETTE
Sei ricette che esaltano la selvaggina con
abbinamenti insoliti.
Gli appassionati di queste carni pregiate,di
pelo e di piuma, possono trovare altre suggestioni sul
sito.
Un viaggio in Alto Adige val bene uno
strudel: i segreti per preparare la
sfoglia croccante e un ripieno particolarmente profumato.
A novembre Parliamo di Topinambur.
Questo insolito tubero, versatile e curioso,
esalta carni e pesci, trasforma i condimenti
fino a stupire nella crostata di pere
e taleggio.
I
PIACERI
In Beviamoci sopra: Giuseppe
Vaccarini fornisce le indicazioni per riconoscere un buon novello;
alla ricerca del Pinot nero, le migliori
cantine italiane; i vini ideali da
abbinare al tartufo.
Il vino di casa nostra: l'itinerario in
Lazio ci accompagna alla scoperta
dei Castelli Romani.
Un salto nel passato, Annamaria Testa rilegge
la figura della donna in una réclame
de La Cucina Italiana del novembre 1961.
FERRARELLE
PER “ESSERE ITALIANI”
Ferrarelle
SpA
porta on air la nuova campagna “Essere
Italiani”, in programma dal 30 Ottobre 2011.
Ferrarelle
è un prodotto unico in tutto: per l’origine, le caratteristiche, il
carattere e, soprattutto, per lo spazio che ha lasciato nel cuore delle
persone. Ecco perchè 1861united firma
la nuova campagna partendo dal vero DNA della marca, lo storico “Liscia, gassata o Ferrarelle?”, che ritorna — sempre attuale -
dopo 30 anni.
Reinterpretandolo
in chiave moderna, per
generare
una nuova fase di vita del brand che sia coinvolgente e ironica allo
stesso tempo.
Nel
concept creativo, infatti, l’effervescenza naturale del prodotto si
trasferisce sulle persone: ogni
sorso di Ferrarelle fa riacquistare a chi la beve la propria naturale,
effervescente personalità.
Capita
esattamente questo ai due testimonial della campagna, l’étoile
dell’Opéra di Parigi, Eleonora
Abbagnato e il portiere della Nazionale Italiana di Calcio Gianluigi Buffon, a cui basta un sorso d’acqua per tornare ed
essere loro stessi dopo aver attraversato i rispettivi, e divertenti, alti
e bassi, gassati e lisci appunto.
Bevendo
infatti Ferrarelle, Abbagnato e
Buffon riusciranno a esprimere il massimo delle arti per le quali sono
i numeri uno in Italia, proprio grazie alla numero uno
dell’effervescenza naturale, l’acqua che ha fatto della propria unicità
e italianità la propria indissolubile bandiera. Ferrarelle
si conferma così ancora una volta effervescente naturale per eccellenza
e, come sottolineato anche dal titolo della campagna “Essere
Italiani”, anche acqua dell’eccellenza italiana e della sua unicità.
La
nuova campagna “Essere Italiani”
è stata presentata alla stampa da Antonio
De Caro, Direttore Marketing di Ferrarelle SpA e Pino Rozzi, CEO Direttore Creativo Esecutivo di 1861united,
nella saletta del noto ristorante milanese “Pane e Acqua”.
STAR
LANCIA LE BONTA’ AL FORNO
Star
lancia Le Bontà al Forno, un prezioso alleato per cucinare, con un
ottimo risultato garantito, gustose ricette di pollo o pesce tipicamente
italiane, mantenendo la cucina in ordine e pulita.
Le
Bontà al Forno è l’unico sistema di cottura facile e veloce ideale
per ottenere, sia al forno che al microonde, tutto il sapore e la varietà
della cultura culinaria del nostro paese, portando in tavola secondi
piatti a base di aromi e spezie, senza glutammato, conservanti, coloranti
e grassi aggiunti.
Basta
inserire nel sacchetto da forno per la cottura la carne o il pesce
prescelti, spargervi sopra un mix bilanciato di erbe e aromi proposto da Star,
infornare e, in soli 50 minuti, sarà pronta una ricetta perfetta, mentre nel
forno a microonde, dopo solo 25
minuti, si potrà gustare un secondo piatto degno dei
migliori chef.
La
cucina al forno diventa così pratica e accessibile, evitando non solo
l’aggiunta di grassi e processi di preparazioni lunghi e complessi, ma
anche il riordino e la pulizia della cucina.
La
Bontà al Forno offre una gamma completa di ricette italiane pensate
per soddisfare ogni esigenza di consumo: il
pollo arrosto, con salvia, rosmarino e pepe, ideale da cuocere insieme
alle patate, il pollo alla
campagnola, a base di maggiorana e cipolla, e il
pesce alla mediterranea, con basilico e cipolla.
Oltre
al mix di aromi e spezie necessari per ottenere le ricette, ogni
confezione delle Bontà al Forno contiene
un sacchetto trasparente per contenere il cibo in forno durante la
cottura.
Nel corso dell’incontro con la Stampa, al G.H. Sheraton Diana Majestic di Milano, Raffaella Berardo, Direttore Marketing ha illustrato le caratteristiche dei nuovi prodotti, anticipando linee guida e progetti di Star per il prossimo futuro. Complice delle donne e interprete di trend di consumo in continua evoluzione, Star parla alle nuove generazioni che, divise tra lavoro e famiglia, non vogliono rinunciare alla cucina più sana e gustosa, portando a tavola, con semplicità, i valori e il gusto autentico della cucina italiana.
Ottobre 2011 AMont*
A
MILANO LE AZIENDE DELLA BOTTEGA DEL VINO DI DOGLIANI
Si
ripete anche a Milano nei Saloni del G.H.
Westin Palace il successo ottenuto dalle aziende vitivinicole
associate alla Bottega del Vino
durante la serata dello scorso 6 Ottobre a Torino, con l’introduzione
alla conferenza di presentazione dell’Avv.
Massimo Corrado, Presidente Go Wine.
L’evento
ha visto la presenza di importanti aziende associate alla Bottega del Vino che animando il banco d’assaggio hanno presentato
la nuova docg Dogliani da poco
ottenuta. Paolo Boschis,
Presidente della Bottega del Vino ha presentato alla stampa ed al pubblico
il nuovo disciplinare ed ha rimarcato con forza la scelta del nome “Dogliani” come espressione del territorio in rapporto al
vitigno dolcetto.
Due
vini in degustazione: il Dolcetto
di Dogliani, che nel nuovo disciplinare sarà il Dogliani Docg base, un vino fresco e giovane e il Dogliani Superiore, un vino più ricco e predisposto ad un
maggior invecchiamento e regolato da un disciplinare più rigido.
La
serata ha salutato una sorta di passaggio dal nome Dolcetto di Dogliani ed ha accolto la nuova docg alla presenza di un
pubblico qualificato, intervenuto numeroso.
Hanno
animato la serata proponendo piacevoli degustazioni: Abbona Annamaria -
Farigliano; Abbona Marziano - Dogliani; Barberis Osvaldo — Dogliani;
Boschis Francesco — Dogliani; Bricco Del Cucù — Bastia Mondovì;
Cantina Del Dolcetto di Dogliani — Dogliani; Cantina Di Clavesana —
Clavesana; Cascina Minella
—
Dogliani; Cascina Torello — Dogliani; Chionetti Quinto & Figlio —
Dogliani; Cozzo Mario — Dogliani; La Fusina — Dogliani; La Querciola
— Farigliano; Marenco Aldo — Dogliani; Pecchenino — Dogliani; Podere
Le Surie — Clavesana; Poderi Cellario — Carrù; Poderi Einaudi —
Dogliani; Poderi La Collina — Dogliani; Raineri F.lli - Farigliano;
Revelli Eraldo — Farigliano; San Fereolo — Dogliani; Valletti —
Dogliani.
Alla
conferenza stampa è intervenuto anche Massimo
Zanichelli Giornalista mentre Matteo
Sardagna, Poderi Luigi Einaudi, di Dogliani, ha dichiarato:
“L’annata 2010 è di grande equilibrio e con un bouquet che può
soddisfare pienamente i wine lowers più esigenti”.
Ottobre 2011 AMont*
104ª MOSTRA DEL BITTO
A Morbegno, alla 104ª Mostra del Bitto, hanno sfilato
dal 15 ottobre le eccellenze agroalimentari del territorio valtellinese.
La
città valtellinese si è trasformata nella “Capitale
del prodotto d’alpeggio”, secondo la stessa definizione di Gerard
Beneyton, presidente delle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna, uno degli
eccellenti ospiti della Mostra.
Formaggi, vini, bresaola, mele, pizzoccheri e miele
sono stati i grandi protagonisti della Mostra del Bitto, edizione 2011,
insieme con tante e altre novità. Tra cui molte iniziative e concorsi
dedicati al pubblico.
Domenica è stata la giornata di chiusura, ma anche la
giornata in cui queste partecipazioni si sono trasformate in premiazioni per
la 104ª
Mostra del Bitto, la XXI
Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna Lombarda e dalla Mostra
Zootecnica Regionale della Razza Bruna.
Milano, ottobre 2011
L’ARTE
DEL CAFFE’ SECONDO BIALETTI
“Da
nord a sud la colazione è Made in
Bialetti”. Il concept del nuovo appuntamento Bialetti è pensato per offrire una degustazione davvero speciale:
l’arte del caffè secondo Bialetti per “raccontare” le
caratteristiche de Bialetti I Caffè
d’Italia e rivivere l’atmosfera degli storici caffè italiani di
un tempo alla cui tradizione si sono ispirate le esclusive miscele.
E’
nata
così la prima linea di caffè in capsule firmata dall’Omino coi Baffi
composta da cinque miscele originali studiate per ritrovare anche a casa
il gusto del vero espresso all’italiana: Venezia, Milano, Roma, Napoli e
Decaffeinato.
Inoltre
le nuove capsule di caffè Bialetti sono uniche ed inimitabili poichè
contenenti una dose di caffè pari a 7
grammi, quantità perfetta per un autentico “espresso
italiano” oltre ad essere realizzate con un corpo in alluminio —
ideale per conservare l’aroma del caffè — e composte da elementi
separabili e totalmente riciclabili.
Le
cinque miscele proposte garantiscono una combinazione perfetta con la
tecnologia Bialetti per un’esperienza gustativa straordinaria: una
coffee experience 100% Made in Bialetti.
Bialetti
I Caffè d’Italia, completa, infatti,la sua proposta creando un
connubio unico con due esclusivi modelli di macchine a sistema chiuso — Mini
Express e Mokona One — espressione di una sofisticata tecnologia e
design all’italiana.
Regalarsi
una colazione diversa ogni giorno consentirà di eleggere la varietà di
“caffè Made in Bialetti” più vicina ai propri gusti: il modo più
semplice e piacevole per scoprire qualcosa in più sulla propria
personalità.
Ottobre 2011 AMont*
GROK:
LA NUOVA BONTA’ DEL GRANA PADANO
E’
croccante, gustoso e nutriente, fatto con Grana
Padano e si conserva fuori frigo. E’
Grok, il prodotto più innovativo del momento, che rompe gli schemi
perché è lo snack che coniuga bontà, genuinità e praticità d’uso.
Disponibile
in diversi gusti e formati, Grok è
lo snack per tutti.
Deliziosi
dischetti non fritti, ma cotti al forno che mantengono tutte le proprietà
nutrizionali e di gusto del Grana Padano, anche dopo il ciclo di
lavorazione.
Grok
è realizzato infatti attraverso un esclusivo processo brevettato di
cottura al forno che non altera le caratteristiche del suo nobile
ingrediente.
Il
risultato è un prodotto ricco di proteine, fosforo e calcio, dal sapore
unico e inconfondibile con una consistenza croccante. Inoltre il processo
di cottura, unito al confezionamento protettivo, garantisce al prodotto
una lunga conservazione fuori frigo, senza l’aggiunta di conservanti e
additivi.
Semplice
e genuino, lo puoi trovare nelle versioni Classico,
dal sapore caratteristico, Deciso,
dal gusto più intenso e Con
Cereali, un mix delicato di Grana Padano, cereali soffiati e fibra di
frumento. I gusti Deciso e Classico sono privi di glutine e inseriti
all’interno del prontuario AIC che guida l’alimentazione corretta per
i celiaci.
Il
pack, dal design accattivante, evoca, attraverso lo stile muccato e
l’immagine della forma di Grana Padano, l’origine naturale del
prodotto.
Ingredienti
e valori nutrizionali sono riportati in modo chiaro all’interno di un
layout di facile e divertente consultazione. Grok durante la settimana di Food
is Fashion ha organizzato con Contadi
Castaldi Franciacorta un aperitivo tutto italiano nel Temporary
Window di Piazza Oberdan a Milano, affiancando le creazioni del
Fashion Designer Marco Corso
vincitore del Next Generation 2010 e Vogue Talent 2011.
L’evento ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.
Settembre 2011 AMont*
A
MILANO “MELA VAL VENOSTA OPEN DAY”
Metà
Ottobre è sinonimo di ultimi stacchi in Val Venosta, segno di una
raccolta tardiva delle Mele Val
Venosta che giungono a maturazione più lentamente arricchendosi negli
ultimi mesi di un sapore unico e una croccantezza straordinaria.
Metà
Ottobre
è anche l’inizio per VIP, l’Associazione delle Cooperative
Ortofrutticole della Val Venosta, di un’intensa attività promozionale
con partner d’eccezione che coinvolge consumatori e partner del trade su
più fronti:
degustazioni,
sampling prodotto, concorsi e “gratta e vinci” con istan-twin il cui
un unico filo conduttore che è quello di rimarcare la qualità superiore
della Mela Val Venosta che
nasce dall’imprescindibile origine territoriale in cui viene coltivata.
Un
inizio di stagione da prendere al volo con Ryanair
partecipando al concorso “Vola
con la Mela della Val Venosta”. Infatti dal 15
Ottobre al 15 Novembre 2011
le basi aeree Ryanair di Bergamo,
Roma, Madrid, e Valencia verranno prese di mira da attività di
sampling e di promozione con consegna di mele confezionate in cubetti e
della cartolina di partecipazione al Concorso nelle aree bagagli:
un’esperienza unica per omaggiare i passeggeri Ryanair delle qualità
organolettiche delle Mele Val
Venosta, già raggiunti durante il volo da messaggi teaser Val Venosta
sulle cappelliere di 35 aerei tra Italia e Spagna con richiamo alla
partecipazione al Concorso. Decolla sempre il 15
Ottobre e si ha tempo fino al 30
Novembre 2011 per partecipare all’estrazione di premi che catturano
le emozioni, proprio come la bontà delle Mele
Val Venosta. In palio subito, 15 fotocamere digitali Fujifilm
FinePix AV200 black e, se non si ha vinto, si può partecipare
all’estrazione di altri 4 fantastici premi per una settimana di
soggiorno in Val Venosta e con una emozionante escursione
in mongolfiera. Ancora nel periodo compreso tra il 15 Ottobre e il 30 Novembre 2011, la Mela Val Venosta sarà
protagonista d’innumerevoli degustazioni di prodotto nella GDO, per
sottolineare la qualità, ma soprattutto la croccantezza della Mela della
Val Venosta: aria frizzante di montagna, clima secco ed esposizione
prolungata al sole che la rendono un frutto di qualità superiore.
Interessanti ed allettanti iniziative e promozioni che sono state
presentate alla Stampa in questi giorni nei saloni del Rosa
Grand Hotel di Milano.
ARRIVA AL RISTORANTE LA CARTA DEL CAFFÈ
Caffé
del Caravaggio,
marchio di Tenacta Group, realtà
industriale italiana a cui fanno capo attività diversificate, accomunate
dall’impiego di tecnologie all’avanguardia, si affaccia al mondo
Ho.re.ca con un ambizioso obiettivo: offrire al consumatore un vero
caffé espresso italiano di alta qualità, da poter scegliere in modo
consapevole grazie all’esclusiva Carta
dei Caffè.
Un
progetto innovativo sviluppato guardando sia all’aspetto Caffè che
all’aspetto Macchina, al fine di rendere il rituale di fine pasto
un’esperienza a “valore aggiunto”, un viaggio attraverso il valore
del gusto che ripercorre il piacere dei cinque sensi, sfiorando il confine
della perfezione artistica.
Il
segreto dell’aroma sta nella selezione di esclusive e pregiate miscele
di sola pura Arabica 100%, per
garantire al palato il piacere di un caffé d’autore.
Quattro
varietà regalano ad ognuno la propria miscela: Intenso, Vellutato, Vigoroso e Decaffeinato Biologico.
Per
garantire il miglior caffè espresso nel tempo, alla qualità delle
miscele bisogna aggiungere l’innovativa tecnologia intelligente della
macchina progettata esclusivamente per il Caffè
del Caravaggio.
Un
sistema di moduli indipendenti, facile da usare e semplice da gestire, che
permette di allestire la macchina secondo le reali necessità del
ristoratore e di modificarla nel tempo in base alle esigenze di servizio.
Un
vero e proprio microcomputer in grado di controllare temperatura,
pressione e tutti gli altri parametri di estrazione assicura una
perfezione costante, caffé dopo caffé, mentre la velocità – solo 3
minuti di tempo e la macchina è pronta per il primo caffè.
Ma
non solo. L’eccellenza del caffé si vede anche dal suo stile in
tazzina.
Per
questo Caffè del Caravaggio ha
pensato di affidare la realizzazione dei suoi accessori d'autore
all'illustre designer Giorgio
Tedioli, che ha saputo coniugare un carattere funzionale ad uno stile
moderno e ricercato.
L'innovativa
tazzina "Thermo Cup",
infatti, è stata studiata per mantenere sempre ottimale la temperatura
del caffé.
L’organizzazione
commerciale è affidata alla rete vendita Pellegrini
Spa.
MONTANA
ALIMENTARI PREMIA I GIOVANI RICERCATORI
È
stato assegnato in questi giorni a Milano, nella prestigiosa sede del Museo
Poldi Pezzoli, il "Premio
Montana alla Ricerca Alimentare", giunto quest’anno alla quinta
edizione, istituito nel 2006 da Montana Alimentari (Gruppo Cremonini) con
l’obiettivo di sostenere giovani ricercatori italiani, incoraggiare la
ricerca scientifica sull'alimentazione e superare gli attuali confini
delle conoscenze in questo campo.
Il
primo premio,
del valore di 100.000 Euro, è
stato assegnato al gruppo di
ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, Reparto di Tossicologia
Alimentare e Veterinaria, costituito da Chiara Frazzoli, Brunella Appicciafuoco, Gerardo Grasso, Mercy Achu e
Guy Bertand Pouokam, per il progetto di ricerca destinato a
realizzare un “Biosensore avanzato a cellule batteriche ingegnerizzate
per lo screening di residui chinolonici nel latte, come biomarker per il
controllo del tempo di sospensione di prodotti nelle produzioni bovine”.
Il
secondo premio
del valore di 50.000 Euro è
andato alle ricercatrici Claudia
Picozzi e Ileana Vigentini del Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Alimentari e Microbiologiche dell’Università
degli Studi di Milano, che hanno proposto una ricerca dal titolo
“Sviluppo di un latte fermentato come vaccino alimentare contro
Escherichia Coli Enteropatogeni (EPEC)”.
Le
ricerche vincitrici sono state selezionate da una Giuria scientifica
indipendente, presieduta dal Prof.
Fulvio Marzatico, Docente presso la Facoltà di Scienze Matematiche,
Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Pavia, Laboratorio di
Farmacobiochimica Nutrizione e Nutriceutica del Benessere, che ha
selezionato le ricerche provenienti da università e centri di eccellenza
di tutta Italia. Gli altri componenti della Giuria sono il
Prof. Paolo Aureli, il Prof. Giulio Testolin, il Prof. Stefano Cinotti, il
Dott. Loris Zaghini, il Dott. Andrea Poli e il Dott. Paolo Berselli,
Presidente di Salumi d'Emilia s.r.l. e Direttore Operativo di Montana
Alimentari S.p.A.
Alla
cerimonia di premiazione hanno partecipato il Cav. Luigi Cremonini, Presidente dell'omonimo Gruppo, e il Dott.
Giorgio Pedrazzi, Presidente di Montana Alimentari.
Come di consuetudine, anche questa edizione del Premio è stata accompagnata da un grande Maestro dell’arte contemporanea: ai vincitori è stata donata un’opera di Lucio Del Pezzo, uno degli artisti italiani più affermati a livello internazionale.
Settembre
2011
AMont*
LA
NUOVA ERA DELLA BIRRA ALLA SPINA
E’
nata ufficialmente una nuova era per la birra alla spina.
CarlsbergItalia,
infatti, è l’artefice di una rivoluzione nel mondo della birra basata
sui valori della quantità e della sostenibilità, grazie alla quale la
birra alla spina servita nei locali avrà sempre una quantità eccellente,
costante nel tempo, e un gusto più fresco.
E’
stata presentata alla Carlsberg
Drink Different Area di Milano la tecnologia innovativa, denominata Modular
20, che permette di offrire al consumatore una birra di estrema qualità
e di ridurre contemporaneamente l’impatto ambientale della birra alla
spina durante le fasi di infustamento, distribuzione e consumo presso il
punto vendita.
Oltre
all’Amministratore Delegato di Carlsberg Italia, Alberto Frausin, sono intervenuti Cosimo Finzi, Ricercatore presso AstraRjcerche, Luca
Giaccone, assaggiatore per Unionbirrai, per la European Beer Star e
per il Camra, oltre che curatore della Guida alle Birre d’Italia di Slow
Food Editore e Fabio Iraldo, Direttore di Ricerca presso IEFE — istituto di
Economia e Politica dell’Energia e dell’Ambiente — Università
Bocconi, moderatore dell’incontro
Alessandro Cecchi Paone.
La
birra non è più contenuta nei tradizionali fusti di acciaio, ma in fusti
in PET totalmente riciclabili, ideati e realizzati
da Carlsberg, che permettono un’innovativa spillatura senza CO
aggiunta.
Nel
corso del suo intervento ha dichiarato Alberto
Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia, “L’intento
di Carlsberg è perseguire la qualità e la sostenibilità in ogni
passaggio della catena del valore, dalla logistica alla produzione:
per
noi è un percorso già iniziato e continuamente in corso. Siamo
particolarmente orgogliosi che sia proprio Carlsberg in Italia a guidare
questo processo di cambiamento, assumendo una leadership di grande
responsabilità e importanza.
Di
questo devo dare merito anche ai tanti imprenditori locali che hanno
deciso di scommettere sulla nostra nuova proposta e di premiare la qualità
di Carlsberg, anche a fronte di quelle complessità che l’innovazione
porta inevitabilmente con sè”.
Settembre 2011 AMont*
ARMANDOLA:
IL LATO PIU’ GUSTOSO DEL QUADRILATERO
Armandola,
dal 1948
il lato più gustoso del Quadrilatero, ha recentemente girato l’angolo
facendo un altro grande passo da
via della Spiga 50 in via Borgospesso 21, portandosi dietro la
milanesità del marchio e tutta l’esperienza per un’accoglienza
raffinata ma gustosa, maturata in oltre sessant’anni di storia
enogastronomica.
Per
i Food Lovers milanesi, e non
solo questi, che anche in tempi di crisi non rinunciano ai piaceri di una
buona tavola, Armandola mette a
disposizione spazi di ritrovo discreti e riservati, organizzando business
lunch, easy lunch di qualità, aperitivi deliziosi e spuntini pre—theatre
con l’assistenza di un provetto Chef de Cuisine,
Mimmo Marzan, e di un Sommelier professionista, Anita Burnengo.
Dal
raffinato menu accattivanti proposte: antipasti golosi, fiori di zucca
croccanti, gnocchi di patate alla crema di taleggio e menta, filetto di
manzo con scaloppa di fois gras e baby spinaci, aragostine alla griglia.
Per
i Wine Lovers una esauriente e
ricercata carta dei vini: bollicine Ca del Bosco Franciacorta, Champagne
Gosset Brut Excellence, Negroamaro Sud Rosato, Gaja Barbaresco e Brunello
di Montalcino Biondi Santi annate 2000*2004.
Per
il dessert il classico Passito di Pantelleria.
Fa
parte del locale anche un attrezzato corner riservato agli acquisti
diretti di selezionati prodotti alimentari, alta gastronomia e ricca
Enoteca, per una Clientela sempre più esigente e dal palato raffinato.
Settembre 2011 AMont*
DS -
GLUTEN FREE PRESENTA LA NUOVA CAMPAGNA INFORMATIVA
Prende
via oggi il progetto di comunicazione integrata di DS — gluten free,
marchio di riferimento dei prodotti surgelati e secchi senza glutine
destinati al
canale GD del Gruppo Dr. Schär;
La campagna, rivolta ai consumatori sensibili al glutine, è stata
presentata a Milano nel corso di una conferenza stampa da Ulrich Ladurner — Fondatore e Presidente Dr. Schär, Hannes Berger — Amministratore Delegato Dr. Schär.
Il
piano di comunicazione integrato sviluppato da DraftFCB, con pianificazione a cura di Initiative, si articolerà in
una campagna stampa e online rivolta al consumatore e in una serie di
eventi nei centri commerciali, affiancati dall’attività di PR curata da
Weber Shandwick con il
coinvolgimento oltre dei sensibili al glutine, anche del target
medico/scientifico, attraverso l’ufficio stampa e l’organizzazione di
convegni e seminari.
33
milioni di contatti tramite 29 testate, il web ed eventi sul
territorio. Il target verrà raggiunto grazie al più ampio investimento
media per una campagna di comunicazione integrata gluten—free in Italia.
Cuore
della pianificazione saranno le testate femminili/familiari, di salute e
di cucina, in linea con l’identikit del paziente tipo sensibile al
glutine, che è nella maggior parte dei casi: donna,
di età compresa tra i 25 e i 55 anni.
A
seguito della campagna adv, in autunno, partirà anche un’intensa
attività di sensibilizzazione diretta con azioni, in tutta Italia, presso
i principali centri commerciali.
Completano
ed integrano i percorsi di comunicazione i due portali tematici sulla
sensibilità al glutine, dedicati rispettivamente agli utenti ed ai
medici, con interessanti ed utili approfondimenti: www.glutensensitive.net
e www.drschaer—institute.com
Sono
intervenuti, nel corso della Conferenza, anche Eleonora Pellegrini De Vera, Senior Vice President Weber Shandwick, Prof.
Carlo Catassi, Università Politecnica delle Marche, condirettore del
Center for Celiac Research University of Maryland’s School of Medicine e
Stefano del Frate, Managing Director DraftFCB.
NESPRESSO
ALLA VOGUE FASHION’S NIGHT OUT
Nespresso
da sempre presente all’appuntamento organizzato da Vogue Italia, anche quest’anno ha partecipato alla Vogue
Fashion’s Night Out aprendo le porte delle sue Boutique ai suoi
ospiti a Milano e a Roma.
Gli
invitati hanno così condiviso l’atmosfera di un party nato sotto il
segno dell’esclusività, scoprendo la “Lattissima+
Special Edition” — una pochette acquistabile esclusivamente
durante le due giornate e ispirata alla nuova macchina per caffè a
sistema Nespresso Lattissima+ — in compagnia degli ospiti che hanno
animato la serata: Carla Gozzi e le
Kris&kris.
La
pochette “Lattissima+ Special Edition” firmata Nespresso è
realizzata in eco—pelle di color bianco — in linea con le ultime
tendenze eco—friendly condivise anche dal mondo della moda e del design
— nella raffinata tonalità del latte, a cui si ispira.
In
occasione del duplice
“rendez—vous” di Milano e Roma Nespresso
ha contribuito ad illuminare la notte con due party d’eccezione:
L’8
Settembre 2011
nell’elegante Boutique Nespresso di Via Bigli a Milano e a Roma, il
15 Settembre 2011, presso la Boutique Nespresso di Piazza San Lorenzo
in Lucina.
Passepartout
per accedere all’evento Nespresso di Milano e Roma è stato il dress
code “something white”.
Bianco
come il latte, come la pochette “Lattissima+ Special Edition”, come il
leit motiv dell’intera serata: “White
Party 2011”. Tutti gli ospiti Nespresso sono stati invitati a
partecipare indossando “qualcosa di bianco”.
Ai
partecipanti alla serata è stata offerta inoltre, la possibilità di
godere di un momento interamente dedicato al piacere di un caffè
eccellente degustando i Gran Cru
Nespresso.
Durante
la serata dell’8 Settembre, a Milano, sono rimaste aperte anche la
Boutique Nespresso di Via Belfiore e le Boutique-in-Shop all’interno de
la Rinascente Duomo e Coin Piazza V Giornate.
Lattissima+
by Nespresso è realizzata, in collaborazione con il partner De’Longhi, in quattro eleganti colori: Silky White, Ice
Silver, Passion Red e Midnight Blue.
La
nuova macchina Nespresso è disponibile da Settembre 2011 presso tutte le
Boutique e Boutique-in-Shop Nespresso e partner commerciali selezionati,
così come attraverso il sito internet Nespresso e il Nespresso Customer
Relationship Centre.
Luigi Pomata incoronato “re” del Festival del Brodetto 2011


Ha
finalmente un volto il vincitore della IX edizione
del Festival del Brodetto
e delle Zuppe di Pesce, la manifestazione
organizzata dalla Confesercenti di Pesaro e Urbino
che si è svolta a Fano, nella regione Marche:
Luigi
Pomata ,
nella foto, del
ristorante omonimo di Cagliari,
che ha rappresentato la regione Sardegna ed ha sbaragliato la concorrenza
delle altre otto delegazioni
in gara. La Sardegna si aggiudica quindi la vittoria al Festival per il
secondo anno consecutivo.
Lo
chef, già noto al grande pubblico per la sua partecipazione a
diversi programmi televisivi tra i quali:
La Prova del
Cuoco (per ben sei edizioni), Gusto, Uno Mattina, le trasmissioni di Gambero
Rosso Channel, ha conquistato la Giuria Tecnica, presieduta da Enzo
Vizzari con
una zuppa
chiara di pesce al profumo di lentischio e agrumi, bulgur di cous cous in
sfoglia di
pane carasau. “Nella ricetta- ha
spiegato Pomata- che fa parte del menù del mio
ristorante, ci sono tutti gli ingredienti tipici della cucina sarda
reinterpretati a modo mio, il
cous cous infatti è un ingrediente acquisito in Sardegna dato che
l’isola fu una colonia ligure,
mentre il pane carasau, con il quale ho ricoperto il piatto, sostituisce
il classico crostino
di pane”.
E
se la Giuria Tecnica ha premiato la Sardegna quella popolare ha voluto
attribuire il premio
speciale al Veneto rappresentato da Gianni
Bonaccorsi del
ristorante “Il Ridotto”
Bonaccorsi
per l’occasione ha riscoperto e riadattato un’antica ricetta
veneta risalente a 200
anni fa e ispirata alla tradizione contadina: “Tubetti
in zuppa di Gò ed erbe aromatiche
di laguna”.
“Nell’antica ricetta contadina venivano aggiunti anche i fagioli- ha spiegato Bonaccorsi- e non essendoci il maiale veniva preparato il brodo con questi pesciolini molto saporiti. Abbiamo ripreso questi ingredienti e vi abbiamo aggiunto delle erbe spontanee che crescono lungo la laguna come finocchio di mare e salicornia, erbe molto saporite che abbiamo riscoperto insieme ad un anziano pescatore del luogo”.
Fano, 11 settembre 2011
KIMBO,
IL CAFFE’ DALLA FORZA POSITIVA
Interessante
conferenza stampa alla Terrazza del Lions Building di Milano organizzata
da Kimbo, marchio di Cafè do
Brasil, con l’intervento del Prof. Enrico
Finzi, sociologo e direttore di Astraricerche.
Il
Prof. Enrico Finzi ha
illustrato gli aspetti più significativi del test da lui predisposto per
come cercare gli “opinion leader diffusi” della nostra società.
Così
sulla base di serie ricerche scientifiche è nato un questionario
altrettanto autorevole ma proponibile agli italiani come un “gioco”:
basterà collegarsi alla seguitissima pagina Facebook
di Kimbo www.facebook.com/Kimbocoffeehour
(oltre
19.000 contatti nel 2010) e compilare il test on-line per sapere se si è
nei K—People.
L’indagine
sui K—People sarà anche uno dei momenti clou della Kimbo coffee Hour
Lounge allestita al Grand Hotel
Majestic di Roma dal 4 Ottobre
al 4 Novembre. In ogni momento ci si potrà cimentare con il test
presente sui desk informatici e ogni sabato è prevista una prova speciale
per entrare nell’ ”elite” dei K—People.
Kimbo
animerà il Bar La Ninfa,
ribattezzato Kimbo Coffee Hour Lounge, collocato al piano terra del Grand
Hotel su via Veneto e con una bellissima terrazza che si affaccia su una
strada così significativa per la storia dello spettacolo italiano. Il
caffè sarà protagonista ad ogni ora del giorno, dalla colazione fino al
dopocena con un invito aperto a tutta la città per assaggiare liberamente
l’intera gamma Kimbo declinata nelle composizioni di Carmine
Castellano, bar tender dell’ azienda
di Napoli, campione
mondiale di cappuccino e capace di interpretare il caffè in oltre 60 modi
differenti.
Già
presente con mirate operazioni di sponsorship a importanti manifestazioni
di caratura internazionale, Kimbo entra per la prima volta nel tempio
della lirica in virtù di un accordo stipulato con il prestigioso Teatro
Alla Scala di Milano, di cui sarà partner e fornitore ufficiale per
la stagione 2011/2012. Esordio ufficiale il prossimo 7 Dicembre in
occasione della prestigiosa serata inaugurale che richiama sempre a Milano
Personaggi illustri della cultura, della politica, dell’ imprenditoria e
dello spettacolo.
Un
pubblico da grandi occasioni per un Kimbo
Coffee Hour d’ eccezione.
Sono
intervenuti nel corso della conferenza Sergio
di Sabato, Direttore Marketing e Giovanni
Ghelardi, Amministratore Delegato di Republic.
Settembre
2011
AMont*
FESTEGGIARE
l'OKTOBERFEST DI PAULANER, IN TUTTO IL MONDO
Grazie a Paulaner non occorre spostarsi fino in Baviera per festeggiare la
festa delle feste.
L'Oktoberfest di Monaco è la festa popolare della birra più amata del
mondo. Dal 1810, ogni anno in settembre, sul campo di Theresienwiese viene
organizzato l'Oktoberfest. Per due settimane l'anno, la capitale bavarese
attira sei milioni di visitatori, molti partecipanti arrivano da molto
lontano. Vengono per festeggiare
con scioltezza lo spirito, la tradizione e l'ospitalità bavarese con
gente allegra, che si ritrova perché desidera assaporare l'Oktoberfest.
Nel 2010, sotto il tendone di Paulaner, i visitatori hanno bevuto più di
due milioni di litri di birra prodotta per l'occasione. Vale a dire
un terzo dei 6,6 milioni di birra, serviti durante l'Oktoberfest dell'anno
scorso.
L'Oktoberfest sulla Theresienwiese di Monaco è tanto amata da attirare
gente da tutto il mondo. E il tradizionale birrificio Paulaner è il più
visitato, afferma Marcus Korte, Head of International Sales.
La birra originale occorre il bicchiere giusto. Ogni anno, in occasione
dell'Oktoberfest, Paulaner lancia un nuovo bicchiere da birra da 0,5
litri.
Ma l'ingrediente principale rimane la birra. E proprio per questo,
Paulaner ha creato un accessorio particolare per permettere ai veri
appassionati di festeggiare l'Oktoberfest dappertutto: il "Oktoberfest
to go", un set contenente un litro di birra originale dell'Oktoberfest
e il bicchiere Paulaner.
Quest'anno, l'Oktoberfest si terrà dal 17 settembre al 3 ottobre. In
parallelo, in tutto il mondo, Paulaner organizzerà eventi paralleli.

Il birrificio Paulaner è stato fondato dai monaci nel 1634. In origine si
produceva solo per il proprio fabbisogno. La sede originaria
dell'azienda è stata ed è rimasta Monaco. L'azienda occupa circa 670
dipendenti. Con oltre 2,1 milioni di ettolitri di produzione, è uno dei
marchi trainanti in Germania e nel mondo.
MONACO, 31 agosto 2011 c.stampa
NUTRILITE: Scienza e nutrizione: elementi chiave per vincere
MilanLab e NUTRILITE™, la marca numero uno al mondo nel settore delle vitamine e integratori alimentari
distribuita in esclusiva da Amway, rinnovano l’appuntamento con la stampa per illustrare i
risultati della collaborazione che ha contribuito a portare la squadra rossonera alla conquista
del 18° scudetto.
NUTRILITE, che conta al suo attivo oltre 100 fra
scienziati e ricercatori che operano ai massimi
livelli nel campo dell’alimentazione, della
scienza e delle sue applicazioni, costituisce, insieme a MilanLab, un vero e proprio
punto di riferimento per la ricerca applicata alla nutrizione e allo sport, il cui concetto chiave
è l’importanza di un approccio individuale
che parta dalle specifiche caratteristiche di
ogni singolo atleta e tenga conto della persona nel suo insieme. Attraverso NUTRILITE, Amway mette a
disposizione dell’AC Milan il proprio patrimonio di conoscenze scientifiche per sviluppare un
programma nutrizionale personalizzato. Questo viene elaborato sulla base di analisi del
sangue, test biodinamici (all’interno del circuito di MilanLab), esami genetici e approfonditi
questionari nutrizionali e di valutazione dello stile di vita. I
risultati, elaborati negli Stati Uniti presso il NUTRILITE Health Institute e analizzati insieme a MilanLab, determinano il fabbisogno nutrizionale
necessario a garantire la forma ottimale di ciascun atleta con un altissimo
livello di dettaglio.
“Facciamo uso della letteratura
scientifica, dei profili genetici dei calciatori e dei dati bioinformatici per sviluppare
raccomandazioni individuali che si basano sui più recenti progressi scientifici” ha spiegato la Dott.ssa Micheline Vargas, scienziata del Nutrilite Health Institute. “Il prossimo passo sarà utilizzare la tecnologia delle matrici ad
alta densita (microarray) per approfondire la nostra
conoscenza su come allenamenti e nutrizione possano incidere sull’espressione
genetica degli atleti. Il nostro obiettivo è quello di offrire al Milan tutte queste informazioni per
aiutare i calciatori ad allenarsi in modo ancor più efficiente, migliorare i tempi di
recupero e ridurre gli infortuni”.
NUTRILITE e MilanLab sono così a
fianco dei campioni del Milan giorno dopo giorno per aiutarli a raggiungere il massimo.
“La squadra sta
seguendo il programma alimentare e d’integrazione sviluppato dagli
esperti della NUTRILITE insieme a MilanLab e i dati in nostro
possesso sono molto positivi”, ha dichiarato Daniele Tognaccini, Project Leader di
MilanLab. “I calciatori hanno
mostrato un miglioramento nei livelli di performance
atletica e una decisa diminuzione nei tempi di ecupero ”.
L’importanza dell’alimentazione, non solo per un atleta, ma anche per chi conduce una vitafisicamente meno impegnativa, è ormai risaputa. Attraverso NUTRILITE, Amway promuove da sempre uno stile di vita salutare che comprenda una dieta sana e bilanciata. Quando però i nostri ritmi di vita non ci consentono un’alimentazione completa ed equilibrata, NUTRILITE offre, una gamma completa di integratori alimentari a base vegetale in grado di colmare i deficit nutrizionali e favorire il benessere del nostro organismo. Un’a imentazione da campioni alla portata di tutti!
Milanello, 19 luglio 2011
LA
TENUTA AMMIRAGLIA DEI MARCHESI DE’ FRESCOBALDI
Marchesi
de’ Frescobaldi
ha presentato a Milano la nuova Tenuta
dell’Ammiraglia, con la cantina progettata e realizzata da Piero
e Nathalie Sartogo a Magliano in Maremma. Madrina d’eccezione la
bellissima Martina Stella che, con
Lamberto Frescobaldi, ha firmato una speciale bottiglia da 18 litri,
24 bottiglie tradizionali, del vino
Ammiraglia.
La
Tenuta dell’Ammiraglia di Magliano, nel cuore della Maremma, è nata dal
progetto degli architetti Piero e
Nathalie Sartogo e rappresenta uno dei migliori esempi di innovazione
e tecnologia nel pieno rispetto della natura.
“La
cantina
dell’Ammiraglia racchiude la tradizione secolare della nostra
famiglia e al contempo lo spirito di innovazione enologica che da sempre
portiamo avanti — dichiara Lamberto
Frescobaldi, vice presidente del gruppo Frescobaldi — questa tenuta
è una scelta che risponde a esigenze di tipo ambientale oltre che
qualitativo. Nasce dalla cura del dettaglio e dall’idea che ci ha
ispirato, l’uso della migliore tecnica possibile, senza eccessi, con il
solo obiettivo della massima qualità. Una cantina per vinificare e
accogliere appassionati. Nella nostra Tenuta produciamo tre tipologie di
vini: da uve Syrah in purezza
l’Ammiraglia Maremma Toscana, un
Morellino di Scansano, il Pietraregia
dell’Ammiraglia, e a completare la gamma il Terre More, ottenuto da un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Frane e Syrah”.
“Un
lembo di terra è stato sollevato per aprire una sottile e longilinea
fessura nel declivio naturale del terreno” — così l’architetto Piero Sartogo descrive l’idea alla base dell’opera. Le eleganti
linee architettoniche coniugano estetica e funzionalità. Come una grande
ala di gabbiano l’edificio si protende verso sud e verso il mare”. Nel
corso della conferenza stampa è stata presentata una ricerca dell’Istituto Piepoli: il Turismo d’elite e l’enoturismo
nell’estate 2011.
Il
turismo enogastronomico batte quello artistico: il 44% degli italiani pone
in cima alla lista dei propri desideri la scoperta di nuovi vini e cibi
durante le proprie vacanze e solo il 25% pensa alla visita di una città
d’arte. E’ questo il quadro che emerge dalla ricerca promossa da Marchesi de’ Frescobaldi e condotta su un campione di 306 persone
di reddito medio—alto, tra i 25 e 55 anni. Ha moderato l’incontro Tiziana
Frescobaldi, Consigliere Delegato
alla Comunicazione Marchesi de’
Frescobaldi.
Al
termine dell’evento è stata offerta agli ospiti una generosa
degustazione dei tre nuovi ed apprezzati vini: Ammiraglia,
Pietraregia e Terre More.
PRESENTATI
A MILANO I VINI GALLAVRESI 2010
E’
stata presentata a Milano, alla stampa, ospiti e wine lovers,
nell’accogliente location di Corso Vercelli, 75 l’annata 2010 dei vini Gallavresi: Bardolino
Doc “Corte del Serraglio”, Bianco di Custoza Doc “Cappellin”,
Chardonnay Igt “Pianure”.
Sono
tre vigneti che caratterizzano la produzione di pregio dell’ Azienda
Vitivinicola.
Se
le eleganti etichette sono nuove di zecca, i
vini Gallavresi, un rosso e due bianchi, sono legati intimamente al
terroir di cui sono espressione.
Pur
assolutamente fedeli alla tradizione, sono vini moderni, che si
caratterizzano per la franchezza dell’approccio, per la facilità di
abbinamento e per la capacità di mettere d’accordo tutti i palati, da
quelli più esigenti a quelli più spontanei.
Lucilla
Gallavresi,
scrittrice, giornalista, da sempre amante delle cose belle della vita, e
quindi anche del buon vino, ha voluto così valorizzare i vigneti della
tenuta di famiglia con questa produzione esclusiva e raffinata.
Luglio 2011 AMont*
A TUTTO
CHIANTI: UN’IDEA DAVVERO CONTAGIOSA
Nei
giorni scorsi all’Osteria Grand
Hotel, ubicata sui Navigli milanesi, si è svolta un’intera giornata
di approfondimento e degustazione dedicata al mitico toscano: il Chianti.
Il
Presidente del Consorzio, Giovanni
Busi, ha illustrato alla stampa, nel corso della mattinata, i dati
significativi e qualificanti del Consorzio
Vino Chianti già attivo dal 1927
e che oggi associa 2.650 Aziende
Vitivinicole con una superficie complessiva dedicata al vigneto di
oltre 10.500 ettari per una
produzione annua di oltre 105
milioni di bottiglie.
In
questa vasta area di produzione sono presenti
da secoli gli stessi vitigni: il Sangiovese
prima di tutti, al quale possono aggiungersene in produzione minore anche
altri, sempre comunque coltivati nel territorio.
La
loro combinazione e il carattere, la corposità e i profumi che terreni,
altitudini e microclimi diversi gli trasmettono, danno vita al Vino
Chianti a Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
Il
lavoro e l’impegno del Consorzio e dei propri soci, produttori aziende
storiche, commercianti e cantine cooperative, garantiscono la massima
trasparenza della produzione e del mercato del Chianti Docg che è prodotto nelle sei province di Arezzo,
Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.
Sono
intervenuti inoltre Carlo Casti
Fiduciario Slow Food Italia ed il Prof.
Enrico Finzi che ha illustrato i dati salienti dell’immagine
demoscopica svolta da AstraRicerche
per il Consorzio Vino Chianti
che in una sua prima conclusione evidenzia come il Chianti si presenti
tuttora come uno dei grandi vini italiani, ricco di tradizione,
profondamente radicato in uno splendido territorio piuttosto noto e assai
caro agli Italiani e agli stranieri; identificato col rosso di buon corpo
(ma non troppo greve), con un gusto e un profumo e un colore eccellenti,
esso è parte a tutti gli effetti dell’eccellenza del Made
in Italy.
Merita,
perciò, di essere sostenuto da adeguate strategie e politiche di parziale
riposizionamento, di rivalorizzazione, di incremento del ruolo delle
marche in un contesto nel quale il Consorzio gioca un importante ruolo,
solo in parte noto ma sostenuto da un vasto consenso per le sue finalità
istituzionali.
Luglio 2011 AMont*
ANCORA
BOLLICINE AL QUATTRO LOUNGE DI MILANO
Festeggiato
in questi giorni il primo step del Quattro
Lounge nel corso di una
serata che si è protratta sino a tarda notte con Giornalisti, Ospiti e
Vip. Quattro, ubicato nel
centro cittadino, è un nuovo punto di ritrovo per il mondo fashion
internazionale e per il business meeting.
Prestigiosi
materiali e rivestimenti conferiscono a Quattro
l’eleganza e l’ospitalità di un vero esclusivo salotto per
incontri tra moda, design e business: una location ideale anche per
incontrarsi a pranzo, per uno squisito aperitivo o per un indimenticabile
dopocena.
I
piatti proposti dallo staff di cucina soddisfano per preparazione e qualità
anche i gourmets più esigenti mentre nel carnet dei brand figurano grandi
marche di vini, spumanti, champagnes e liquori.
Aperto
ogni giorno della settimana, offre diverse opportunità di
ospitalità e di consumi: breakfast, lunch, delicacies, happy hour, lounge
e dinner.
Serata
speciale dedicata al giovedì, con un menu di pesce (tartare di
cernia e salmone), annaffiato abbondantemente con magiche bollicine.
Per
info: www.quattromilano.it
Giugno
2011
AMont*
GRANDE
SERATA A MILANO CON APERITIF A LA FRANCAISE
Grande
serata Apéritif à la Française alla
sua quinta edizione in Italia, ma ormai all’ottava edizione nel resto
del mondo, all’Old Fashion Cafè
di Milano con una presentazione dell’iniziativa agli ospiti, del
Direttore di Sopexa Italia, Ettore
Zanoli, del Direttore Generale di Sopexa Group, Cécile
Bassot, del Console Generale di Francia a Milano, Joël
Meyer e del del rappresentante del Ministero francese
dell’agricoltura, dell’alimentazione, della pesca, della ruralità e
dell’assetto del territorio, Odile
Dupuis.
Apéritif
à
la Française è diventato un appuntamento imperdibile per gli
appassionati di enogastronomia delle differenti metropoli:
New York, Tokyo, Varsavia, Montréal, Dubai, Lisbona, Madrid, Beyrouth e
Mexico City.
La
serata è proseguita con l’apertura di un buffet con prodotti francesi
proposti dalle Aziende partecipanti all’iniziativa:
Bonne
Maman
e le sue ottime marmellate, Traiteur
de Paris e le sue prelibatezze dolci e salate, Alsalor e i suoi stuzzicanti bocconcini di differenti varietà di
carne, Laita e tutto il sapore
dei prodotti Pays Breton, Labeyrie
e il suo salmone affumicato, Disalp
con il gusto dei formaggi francesi e per finire con Valrhona, il delizioso cioccolato.
Per
gli appassionati delle bollicine ottimi spumanti hanno accompagnato la
degustazione:
J.P. Chenet brut, ottenuto dall'assemblaggio di vitigni
bianchi, e un J.P.
Chenet rosé 100% Bobal.
Serata
d’eccezione anche per l’intrattenimento musicale firmato dal famoso Dj
Steve Benny.
Apéritif
à la Française
è organizzato da Sopexa per
conto del Ministero dell’agricoltura, dell’alimentazione, della pesca,
della ruralità e dell’assetto del territorio, nell’ambito di un
crescente interesse per culture e prodotti della gastronomia, appartenenti
a tradizioni diverse, accostati l’uno all’altro, non in competizione,
ma sotto il segno di una forte sinergia.
Giugno
2011
AMont*
PERLE’
ZEN, UN ESCLUSIVO COCKTAIL FERRARI
Sulla
terrazza dell’Hotel Westin Palace
di Milano è stato presentato in questi giorni, in anteprima, il Perlé
Zen, un inedito e raffinato cocktail
Ferrari a base di zenzero, creato per Ferrari dal Campione del Mondo
dei Sommelier Luca Gardini.
La
gioiosa armonia del Ferrari Perlé,
la naturalità dello zenzero, un soffio di liquirizia e l’estro di un
fuoriclasse del buon bere hanno creato il Perlé
Zen, un inedito cocktail che promette di essere il più esclusivo
dell’estate.
Il
Perlé Zen è figlio del talento di Luca
Cardini, che non è soltanto Campione del Mondo dei
Sommelier,
ma anche Ambasciatore del Metodo Classico e grande appassionato del Ferrari Perlé, il più noto tra i millesimati della casa trentina
ed espressione di uve chardonnay dei vigneti di proprietà.
La
combinazione fra Ferrari Perlé e zenzero, secondo la semplice ma
raffinata ricetta elaborata da Gardini, s’è rivelata una melodia di
profumi e aromi, che esalta la naturalità e purezza degli ingredienti.
Dopo
questa anteprima a Milano, il nuovo cocktail vedrà il debutto ufficiale
il 10 giugno al Ferrari Spazio
Bollicine di Napoli, il Gran Caffè la caffettiera di Piazza dei Martiri.
Il Perlé Zen on Tour farà poi tappa sulla magnifica terrazza dell’Hotel Danieli di Venezia, nella movida romagnola della Cantinaza
di Milano Marittima e al Twiga
Beach Club di Forte dei Marmi, per concludersi al Ferrari
Spazio Bollicine sulla Piazzetta di Porto Cervo.
Da
sempre Ferrari accompagna i momenti più importanti del mondo
istituzionale della cultura, dello spettacolo e dello sport: con Ferrari
vengono accolti tutti gli ospiti
del Quirinale e delle Ambasciate
Italiane nel mondo, con Ferrari
le star di Hollywood hanno festeggiato la
notte degli Oscar, e con Ferrari
da sempre brindano i nostri atleti, dagli storici Mondiali
di Calcio dell’82 ai più recenti Mondiali.
Giugno
2011
AMont*
ORNELLAIA
SI VESTE D’ARTE: ASTA RECORD A BERLINO
Il
vino fa bene all’arte. Asta di beneficenza record ieri sera a Berlino nella prestigiosa cornice della Neue
Nationalgalerie, con protagoniste le speciali bottiglie
di Ornellaia, tra i più
celebri vini italiani nel mondo, create dalla celebre artista Rebecca
Horn per il progetto “Ornellaia
2008 Vendemmia d’Artista l’Energia”.
Collezionisti
e appassionati di arte e vino si sono dati battaglia per
aggiudicarsi
gli straordinari lotti battuti da Chrstiane
Grafin zu Rantzau, Chairman Christie’s Germany, per un ricavato
record di 130.000 Euro (40.000 Euro per la sola Salmanazar
9 litri) che sarà interamente devoluto da Tenuta dell’Ornellaia all’Associazione “Freunde der Nationalgalerie di
Berlino”.
“Questa
è la terza edizione di Vendemmia d’Artista, progetto che riprende la
committenza rinascimentale in chiave moderna — spiega Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia — Ci siamo
avvicinati alle donazioni per il restauro del patrimonio artistico
internazionale già dal 2008, con il ventennale di Ornellaia, e siamo
riusciti a devolvere in tre anni più di 500 mila Euro, solo una piccola
goccia nel mare che siamo riusciti a fal crescere con questa importante
donazione al Freunde der Nationalgalerie di Berlino”.
Ognuna
delle 14 bottiglie messe all’asta è stata numerata individualmente e
firmata in originale dall’artista: si tratta di una Salmanazar
( 9 litri), 3 imperiali (6 litri) e 10 Doppio Magnum (3 litri), rese
uniche dalle mani di Rebecca Horn.
Il
vino Ornellaia è stato prodotto per la prima volta nel 1985 e ha ricevuto
numerosi riconoscimenti nel corso degli anni. Ornellaia 2004 è stato tra
i primi dieci vini della rivista Wine Spectator’s Top 100 of 2007 e
l’annata 1998 è stata nominata dal Wine Spectator’s “Wine of the
Year 2001” (migliore vino del mondo nel 2001).
Maggio 2011
A.Mont*
LA
SCELTA VERDE DI DESPAR
Per
una scelta aziendale di mercato ma soprattutto per portare avanti dei
valori etici precisi, Despar propone
oggi un’ampia linea di prodotti che “fanno
bene al pianeta” cioè selezionati secondo criteri di rispetto,
benessere, ecologia ed equità sociale.
Scelta
Verde
è la nuova offerta eco—rispettosa di prodotti buoni per preservare
l’ambiente e gustare i sapori genuini della tradizione o condividere in
solidarietà. Un’iniziativa pensata per chi vuole aiutare il mondo che
ci circonda a partire dalle azioni più semplici e dagli acquisti di tutti
i giorni.
Tessa
Gelisio,
presentatrice televisiva, vera amante della natura e testimonial
dell’iniziativa, nel suo nuovo
libro “La Buona Ricetta” da oggi disponibile nei punti vendita
Despar, propone una collezione di piatti per una cucina ecocompatibile
senza rinunciare al gusto, scegliendo ortaggi di stagione e soluzioni che
valorizzano le ricche varietà della cucina regionale italiana, oltre ad
un utile eco—vademecum con i consigli per uno stile di vita ecologico.
Gianluca
Di Venanzo,
Procuratore Despar Italia ed ideatore della nuova linea racconta “Scelta
Verde” nasce dalla volontà di soddisfare le nuove esigenze delle
famiglie italiane, che sono veramente sempre più attente all’impatto
ambientale delle loro abitudini.
I
valori etici sono al cuore dell’operato di Despar. La nuova linea di
prodotti biologici, a kilometro zero, fair trade ed eco—compatibili,
riunisce sotto un unico brand tutte le anime di questa nuova coscienza. Despar con Scelta Verde offre una risposta a questa cultura emergente
in tutto il mondo attenta alla riduzione degli sprechi e dei danni
ambientali provocati da una globalizzazione non controllata e poco
sensibile al mondo che lascerà in eredità alle prossime generazioni.
Tutti insieme si può fare qualcosa a partire dalla propria casa e
cucina”.
Sono
queste le etichette delle 4 anime che compongono la linea Scelta Verde Despar: Eco Rispetto, Equo-solidale, Dietro
l’Angolo e Bio.Logico.
Dalla
terra, al cuore, alla nostra casa, Scelta
Verde è disponibile sugli scaffali dei punti vendita Despar, per offrire qualità e convenienza ai consumatori, con uno
sguardo sempre attento ad importanti valori etici.
LEERDAMMER:
IL FONDENTE NUOVO PROTAGONISTA DEL GUSTO
Leerdammer,
brand tra i protagonisti principali nel mondo dei formaggi, amplia la sua
offerta con il lancio di una nuova ricetta: Leerdammer Il Fondente,
per soddisfare sempre di più consumatori in termini di gusto, qualità,
naturalità e assortimento.
Leerdammer
Il Fondente, è una ricetta tutta nuova, nata dall’aggiunta di latte
intero e crema di latte - rispetto alla lavorazione tradizionale - che
conferiscono un gusto piacevolmente pieno e avvolgente, unito a una
consistenza morbida che si scioglie in bocca per un’esperienza di gusto
davvero sorprendente! E lo stesso nome Leerdammer Il Fondente, evoca la
sua morbidezza e lascia intuire la pienezza del suo sapore che conquisterà
tutti in famiglia.
Leerdammer
Il Fondente
è u n formaggio irresistibile che rende unico ogni momento: la colazione
per chi ama iniziare in modo non convenzionale, il pranzo per chi desidera
una pausa gustosa, l’aperitivo per chi ha voglia di godersi la vita
pienamente, la cena per chi vuole chiudere teneramente la giornata
Leerdammer Il Fondente è anche l’ideale per appetitosi stuzzichini a
tutte le ore.
Leerdammer
Il Fondente, dal packaging accattivante, giovane e contemporaneo, non
passerà inosservato, grazie all’inconfondibile giallo
Leerdammer che si unisce a
delicate sfumature viola.
Disponibile con una gamma completa, in tre diversi formati, per appagare
il gusto e le preferenze di utilizzo di tutti.
Leerdammer
è il formaggio con i buchi famoso in tutto il mondo per il suo gusto
unico e inconfondibile.
Il
sapore dolce, la consistenza morbida e delicata fanno di Leerdammer uno
dei formaggi europei più venduti.
Leerdammer
il fondente è la nuova esperienza 2011 del gusto.
LEVONI, 100 ANNI DALLA PARTE DEL SALUMIERE
Il
primo secolo Levoni inizia con
Ezechiello. A dieci anni fu mandato da Castelnuovo Rangone (Modena) a
Milano per perfezionarsi nell’arte della norcineria.
Nel
2011
i discendenti di Ezechiello, che avviò nel 1911 l’attività della Levoni Salumi, nipoti e pronipoti,
festeggiano questo primo secolo guardando all’inizio del secondo con lo
stesso spirito dinamico del bisnonno, con la sua idea della tradizione —
che deve essere al servizio dei nuovi stili di vita — e tenendo stretti
tre principi rivelatisi vincenti nei primi cento anni: qualità senza
compromessi, ruolo determinante del fattore umano, salvaguardia e
valorizzazione del lavoro artigianale. La scelta del Salumaio
di via Montenapoleone, nella nuova sede in Palazzo Bagatti Valsecchi a Milano per festeggiare e parlare di 100
anni di attività, non è quindi causale:
“Dopo
anni di flessione — afferma
Nicola Levoni, Presidente di Levoni SpA — le botteghe stanno vivendo
oggi un ritrovato ottimismo. Levoni
da sempre crede e sostiene la distribuzione al dettaglio. Perciò questa
è la sede giusta per ribadire la nostra filosofia riaffermarndo con
ottimismo la nostra strategia”.
Levoni
vende infatti oltre il 70% dei suoi 200 prodotti attraverso una rete di
8000 negozi tra salumerie, macellerie, gastronomie di qualità, dove è il
fattore umano a rivestire ancora un ruolo determinante. E’ possibile
trovare il negozio più vicino a casa semplicemente inserendo la località
di residenza sul sito levoni.it.
“Salumi
Levoni. Quelli buoni.” è il claim che sintetizza la qualità del
prodotti, il rispetto delle tradizioni ed una bontà genuina.
In
occasione di questo importante anniversario è stato presentato il libro “Gestire
un negozio alimentare”, a cura di Cristina
Bertazzoni e edito da Franco
Angeli, frutto del progetto Maialino
d’argento: tre anni di lezioni dedicate agli operatori del settore,
gastronomi, salumieri, macellai di qualità.
A
VINITALY LA PRIMA ANNATA DOCG RUCHE’ LA TRADIZIONE 2011
L’Azienda
Agricola Montalbera di Castagnole Monferrato in
provincia di Asti, con 75 ettari di terreno in un unico appezzamento, ha
presentato a “Vinitaly 2011”
la sua migliore produzione di vini d’annata 2011.
Venerdì
8 Aprile Franco Morando, titolare dell’Azienda, è stato
l’animatore
della presentazione ufficiale del “Ruchè
La Tradizione 2010”, etichetta storica Montalbera,
che con questa annata ha conseguito l’ambita
qualifica DOCG
(Denominazione di Origine Controllata e Garantita).
Un
ulteriore significativo riconoscimento all’espressione qualitativa di
questo vino dimostrata in questi anni e proprio in occasione di “Vinitaly” Franco Morando,
titolare dell’Azienda Agricola
Montalbera, ha proposto in anteprima questa splendida annata DOCG
in degustazione a enologi, operatori ed appassionati provenienti da tutto
il mondo. DOCG è una menzione specifica tradizionale utilizzata per designare
Vini di Qualità prodotti esclusivamente in determinate Regioni e per i
quali è obbligatoria nell’ etichetta l’indicazione dell’annata.
Il
giorno dopo, sempre a “Vinitaly”, da Franco
Morando e Lino Lanfrancone
è stata proposta in degustazione, una straodinaria “verticale, annata
2006—2007—2008—2009 Ruchè Laccento, Selezione Bricco Montalbera,
premiato per due anni consecutivi come Miglior Autoctono Italiano dall’ Annuario
dei Migliori Vini Italiani 2010/2011 firmato da Luca Maroni, enologo di fama internazionale.
Una
“verticale” che ha conquistato, per le caratteristiche uniche delle
annate proposte, il palato degli intenditori più esigenti e raffinati.
NUOVO PORTALE ITALIANO DEDICATO ALLA BIRRA
E’
online da oggi ILoveBeer.it, il
portale italiano sulla birra promosso da Heineken Italia in collaborazione
con gli esperti di cultura birraria.
ILoveBeer.it
è un prodotto editoriale attraverso cui Heineken
Italia si propone di dare il proprio contributo al miglioramento della
cultura della birra attraverso la Rete. Il portale raccoglie esperienze
originariamente pensate a fini formativi e per gli addetti ai lavori e le
traduce in un linguaggio
divulgativo: dal processo di produzione alle sue
caratteristiche organolettiche, dalle modalità di servizio alle occasioni
di consumo, come l’impiego della birra in cucina, in abbinamento alle
pietanze o come ingrediente per realizzarle. L’obiettivo di IboveBeer.it
è stabilire relazioni e occasioni di contatto in tempo reale con la community italiana di beerlovers — quasi 5 milioni di persone
che conoscono e amano la birra — suoi interlocutori privilegiati, senza
escludere gli addetti ai lavori.
Lo
fa pubblicando online contenuti originali, informazioni autorevoli, con un
approccio organico alla cultura di prodotto. Chi conosce la birra sa
apprezzarla autenticamente, cogliendo il valore della sua esperienza
sensoriale e gustativa, in condivisione, spesso associato al buon cibo
della tradizione italiana.
Il
portale è allo stesso tempo promotore di un nuovo modello di consumo più
evoluto, più aperto a nuove modalità di consumo, più curioso verso le
diverse tipologie di birra, più attento alla qualità del servizio, più
colto e responsabile. Il progetto multimediale si compone di 7 sezioni
tematiche, 6 blog, news, video, una completa
beerPEDIA: tutto quello che gli italiani dovrebbero sapere sulla
birra. ILoveBeer.it presenta inoltre il suo Decalogo della birra a tavola,
10 regole di base per aiutare a servire e degustare al meglio le birre.
Sono
intervenuti nel corso della conferenza stampa Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione Heineken Italia, Alex
Guzzi, enogastronomo del Corriere della Sera e Davide
Oltolini, esperto analisi sensoriali.
Hanno
partecipato all’incontro anche Maurizio
Mestrelli, Fabrizio Basso e Silvio De Rossi, bloggers coinvolti nel
progetto ILoveBeer.it.
A
SEREGNO LA BISTRONOMIA DI “LATASTE”
LaTaste,
progetto pioniere nell’ambito della ristorazione e della gastronomia,
comunica un nuovo concept di esercizio commerciale: “Vogliamo dimostrare
che si può mangiare bene a prezzi sostenibili”, spiegano Pietro Curti, Alberto Lorenzi Riccardo Migliavada, Gen Ohhashi e
Stefania Siragusa, cinque amici laureati all’Università di Scienze
Gastronomiche di Pollenzo, ideatori dell’iniziativa.
Il
progetto “LaTaste” è stato presentato in questi giorni a Seregno presente il Sindaco
Giacinto Mariani e con la partecipazione all’incontro di diversi
produttori qualificati i cui prodotti sono stati scelti per i menu e lo
shop di LaTaste.
E’
un locale di circa 600 metri quadri in cui si trovano Cafè, Bistrot, Area Shop e Spazio Eventi: un luogo dove i cinque
giovani imprenditori hanno concretizzato la filosofia e l’etica
gastronomica apprese negli anni della loro formazione universitaria. Dal
cuore della Brianza, lanciano l’idea in cui credono: garantire cibi di
qualità a prezzi corretti. Un obiettivo perseguito puntando su prodotti
di stagione, locali e a filiera corta, evitando il più possibile i
distributori intermedi e riducendo il costo dei trasporti. “Una
strategia vincente, assicurano, che ha dato il via a una fitta rete di
rapporti con i produttori locali fino a far emergere anche l’eccellenza
di beni gastronomici di nicchia, fiore all’ occhiello di tanti piccoli
imprenditori italiani artigiani del gusto e di altrettante aziende
virtuose, attente verso l’ambiente e il consumatore”.
Tra
i produttori partecipanti al progetto si pongono in evidenza con i loro
prodotti: Il Panificio Longoni,
la selezione dei Formaggi Castagna,
le confetture I Vallicelli, i
vini Clarabella di Franciacorta
ed i prosciutti e salumi di Marco
d’Oggiono che hanno deliziato gli astronauti Dmitri
Kondratyev e Katherine Coleman per iniziativa di Paolo Nespoli che ha portato un assaggio della Brianza da gustare
sulla stazione spaziale della ISS. Per
info: www.lataste.it
ORNELLAIA
2007 VINO DA LEGGENDA
Ai Wine Award 2011 assegnato il premio “Wein
legende” all’Ornellaia 2007. La celebre manifestazione, organizzata ogni
anno da Der Feinschmecker,
prestigiosa rivista enogastronomica internazionale con oltre 30 milioni di lettori, si è svolta sabato 26 marzo presso il
Grandhotel Schloss
Bensberg di Colonia. A
incoronare il rosso di Bolgheri è
stata la giuria di esperti e critici della famosa testata, punto di
riferimento mondiale per il settore dell’enogastronomia.
A
consegnare il premio a Giovanni
Geddes da Filicaja, CEO di
Tenuta dell’Ornellaia, è stato un altro mito del vino mondiale, Rémi
Krug che, investito del ruolo di “laudator” ha annunciato il
premio sottolineando: “Ornellaia è, secondo me, uno dei pochi vini
che illustra meravigliosamente la capacità indovinata dell’uomo di
esprimere con visione e creatività il carattere unico di un terroir
d’eccezione”.
“È
una grande soddisfazione per me -
ha dichiarato Giovanni Geddes, CEO di
Tenuta dell’Ornellaia - “essere
qui per ritirare il Wein legende per Ornellaia 2007 e vedere quanta stima la Germania ci
dimostra, e non solo da stasera”.
“Per me è una doppia emozione –
così Axel Heinz Direttore di
Produzione ed enologo della Tenuta dell’Ornellaia - per
il prestigio del Premio ricevuto che sottolinea la passione nel lavoro
quotidiano necessario per rappresentare nel mondo un’eccellenza italiana
e per la mia origine per metà tedesca.”
Prima
di Ornellaia l’ambito
riconoscimento aveva visto sfilare i più prestigiosi protagonisti
della scena enoica internazionale: Krug, Penfolds, Sassicaia, Vega
Sicilia.
Marzo 2011
A.Mont*
GUARDATE
OLTRE: C’E’ LA LOMBARDIA
Lo
slogan che anche quest’anno caratterizzerà il padiglione e la
comunicazione dei Vini di Lombardia
alla 45a edizione di Vinitaly 2011 sarà “Guardate
Oltre: c’è la Lombardia”: un invito esplicito ed inequivocabile a
scoprire le eccellenze enologiche di questa regione che vanno
dai
rossi poderosi frutto della “viticoltura
eroica” dei terrazzamenti valtellinesi alle bollicine
della Franciacorta e del Cruasè dell’Oltrepò pavese passando per
un’ampia gamma di bianchi, chiaretti e rossi unici per bouquet e storia
come i vini del Garda e della
Lugana, del Mantovano, della Valcalepio, del San Colombano e della
D.O. più piccola d’Italia: il
Moscato di Scanzo, senza dimenticare realtà come i consorzi di Botticino, Capriano del Colle, Cellatica.
La
produzione regionale lombarda è pari al 2,9% di quella nazionale, con una
superficie vitata che si stima in circa 24.451 ettari, in lieve aumento
negli ultimi anni specialmente nella provincia di Brescia.
Il
successo del comparto enologico lombardo anche in questi anni di crisi
mondiale è il risultato dell’impegno delle aziende e della loro volontà
di produrre eccellenze. Uno sforzo sostenuto da una vendemmia che ha fatto
segnare un + 10% rispetto all’ anno precedente, con una qualità
confermata e il costante apporto positivo del vino alla bilancia dei
pagamenti alimentari della regione, con un saldo positivo di 84 milioni di
euro a prezzi correnti (100 milioni import, 184 milioni export).
Le
principali destinazioni del prodotto lombardo all’estero sono la Francia, la Germania e gli Stati Uniti per quanto riguarda i
paesi extra CEE.
Alla
Conferenza Stampa,seguita dalla degustazione dei vini, hanno partecipato il
Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, Francesco Bettoni,
Presidente di Unioncamere Lombardia e Giulio De Capitani, Assessore
Regionale Agricoltura.
Marzo 2011
A.Mont*
VIVERE
BENE CON I FORMAGGI FRANCESI
Secondo
i risultati del sondaggio commissionato per la campagna “Evviva les fromages” e realizzato contemporaneamente in sei
Paesi europei quali Gran Bretagna, Belgio,Spagna, Paesi Bassi, Germania e
Italia, la definizione che meglio si adatta all’idea del Vivere Bene è quella di “assaporare momenti speciali, di gusto,
tra amici”.
Nella
generalità il sondaggio mostra come la gastronomia sia prepotentemente
entrata a far parte del Vivere Bene
quotidiano in ciascuno dei Paesi partecipanti al sondaggio e anche il 65%
dei consumatori italiani conferma questo concetto. “Vivere bene con i formaggi francesi”, questa è stata la
tematica attorno a cui si è sviluppato il sondaggio:500 interviste in
totale sono state riprese e condotte tra persone dai 18 ai 55 anni al fine
di valutare in parallelo le abitudini di consumo dei formaggi francesi sui
differenti mercati europei facendo leva sul concetto del Vivere Bene.
Non
a caso la preferenza rispetto ai formaggi francesi arriva esattamente dopo
il prodotto nazionale. 78,6% degli italiani consuma preferibilmente
formaggi locali, tuttavia i formaggi francesi occupano la seconda
posizione con una percentuale che si attesta intorno al 14,1%, sorpassando
nettamente le proposte di formaggi svizzeri (5,3%), olandesi (1,6%) e
spagnoli (0,4%).
I
formaggi francesi in Italia vengono individuati come prodotti di qualità,
dal gusto delicato e dolce.
Gli
italiani preferiscono Brie (38,4%) ed Emmental (30%).
Il
Brie resta la varietà di formaggio preferita anche da parte dei Paesi
Bassi e Belgio, mentre la Spagna si orienta verso il Camembert che in
Italia ha riscosso solo il 12,9% delle preferenze.
Per
il secondo anno consecutivo ritorna quindi “Evviva
les fromages”, la campagna di comunicazione interattiva per
diffondere il concetto del Vivere bene quotidiano protagonista in 7 Paesi europei con un approccio analogo che si adatta alle culture
alimentari e ai differenti modi di degustazione locali.
Per
“Evviva les fromages” informazione significa prima di tutto
divertimento ,piacere e convivialità.
Alla
conferenza stampa, presso la
Feltrinelli di Milano, hanno partecipato il critico enogastronomico Davide
Oltolini con lo Chef Danilo Angè
e Laurent Damiens, Direttore Comunicazione del CNIEL.
Marzo 2011
A.Mont*
Enogea e la Svezia esaltano i Vini della Cupertinum
Enogea è una delle più rigorose riviste dedicate al
vino, diretta da Alessandro Masnaghetti, competente e influente
wine-writer (già direttore della Guida Espresso e della Guida Veronelli).
Francesco Falcone, il principale collaboratore di Enogea, sul numero 35
della rivista appena uscito, cura un Dossier dedicato ai vini
rossi della Puglia, e premia la Cupertinum, Cantina sociale cooperativa
di Copertino, con ottime valutazioni a tutta la serie dei Rossi.
Esalta il Rosso Riserva 2004 Copertino Doc: “purezza aromatica
come mai prima d’ora (mirtilli, tabacco, cuoio più sventole di
mineralità ferrosa) e bocca ben proporzionata, con tannini puntuali nello
sviluppo, calore mai troppo pronunciato e una chiusura salata che stimola
una persistenza lunga e ampia di sensazioni. Tenuta d’acciaio a
bottiglia aperta”; e loda anche il Settantacinque Copertino Riserva
2004; il Copertino Doc 2007; il Negroamaro 2007 Igt Salento; il Primitivo
2007 Igt Salento, tutti con punteggi da “buoni a molto buoni”.
Riconoscimenti svedesi. La Stora Vin Guiden 2011 e le riviste Munskanken med Vin Jornalen e Allt Om Mat Vin Special premiano il Copertino Rosso Doc e il Copertino Riserva Doc, classificandoli tra i migliori vini distribuiti in Svezia.
Ricordiamo che – pur non essendo il Paese scandinavo diretto produttore di vini – degustatori, giornalisti e appassionati svedesi hanno una competenza valutativa e un’attenzione tradizionale alla cultura enoica. Si tratta quindi di nuovi riconoscimenti che confermano i risultati positivi ricevuti da tutta la produzione della Cupertinum dalle italiane Guide ai Vini 2011.
Un ottimo biglietto da visita per il Vinitaly 2011 e per il nuovo Settantacinque Riserva Speciale Copertino Doc, che il presidente Mario Petito e l’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi presenteranno durante i giorni della rassegna veronese.
RISO
GALLO E’ LA NUOVA VITA DEL RISOTTO
Fino
a qualche tempo fa era indispensabile trovare sulle tavole capolavori di
fantasia realizzati in pochi minuti: oggi il risotto accoglie ingredienti
inusuali, diventa piatto unico, si verticalizza, con un frequente uso di
stampi (a cono, a cilindro, a spirale, a piramide), le classiche fondine
sono sostituite con piatti quadrati, ovali, spesso colorati o in vetro
trasparente, oppure
piccoli
bicchieri o tazzine che valorizzano la ricetta trasformandola da primo
piatto in una appetitosa entrée o in accompagnamento ad un secondo, come
piatto unico, come dolce. L’artefice di tutta questa vitalità è la
fantasia e Riso Gallo, leader di
mercato, che tra gli obiettivi della sua mission, si propone da sempre
di diffondere la cultura del riso e del risotto nel mondo, utilizzando la
leva strategica dell’innovazione e la capacità di cogliere nuove
esigenze dei consumatori.
Riso
Gallo
ha stimolato la fantasia e la creatività dei grandi Chef che hanno
inventato nuove ricette, ma anche il modo di trattare il riso e di
presentarlo in tavola. Non solo il risotto è diventato ambasciatore
dell’alta gastronomia nei ristoranti di tutto il mondo, rispondendo a
un’immagine di cucina colta, raffinata e soprattutto sempre più
creativa e fantasiosa, ma è entrato sotto una nuova veste nelle case
italiane.
Espresso
Riso Gallo,
la linea di risi e risotti facili e veloci, pronta in pochi minuti si
arricchisce ora di nuove e gustose ricette, oltre confine: Riso Basmati
alla Cantonese e Riso alla Messicana, da preparare in soli 2 minuti in
padella o in 3 al microonde.
Con
queste due nuove ricette di ispirazione esotica, Riso Gallo propone due
piatti pratici che si posizionano tra il riso e il risotto, un concetto
meno tradizionale e più moderno che segue il trend di una cucina
cosmopolita. Nella location del noto “Il
Cucchiaio di Legno” di Milano l’estroso Chef
Mattia Poggi nel corso di una esclusiva giornata, ha accompagnato gli
ospiti di Riso Gallo,
(giornalisti, gastronomi, neofiti ed incalliti gourmet) in un percorso
ricco di creatività e gusto con piatti sfiziosi caldi e freddi altamente
apprezzati.
Marzo 2011
A.Mont*
TOKYO-MILANO
ONE-WAY: IL GUSTO ATTERRA IN RINASCENTE
Nutrition&Santè,
consociata del gruppo Otsuka
Pharmaceutical Co.Ltd. annuncia il lancio graduale del prodotto
alimentare SOYJOY in Francia,
Belgio, Italia e Spagna, a partire dal mese di Febbraio
2011.
Dalla
sua acquisizione nel 2009, N&S collabora strettamente con Otsuka
Pharmaceutical perseguendo come obiettivo la vendita di prodotti in
Giappone e in Europa.
Infatti,
N&S, che vende alimenti funzionali e dietetici in più di 40 Paesi
sparsi in tutto il mondo, possiede una rete di vendita particolarmente
solida nei quattro Paesi europei dove SOYJOY sarà venduto.
N&S
Italia, in particolare, sarà la prima ad effettuare il lancio,
inizialmente centrato solo sul territorio milanese, attraverso numerose
iniziative rivolte al pubblico e alla stampa.
Basandosi
sul concetto di Soylution — il seme di soia può offrire una soluzione
per i problemi di salute e alimentazione in futuro — il gruppo
nipponico—europeo si è concentrato
sulla ricerca di nuove idee per i prodotti a base di soia e sulla
promozione del loro valore intrinseco. Dall’intenso lavoro è nato
SOYJOY, una barretta alla frutta a base di farina di soia, un prodotto che
potrebbe contribuire a rivelare il potenziale globale del seme di soia
grazie al suo alto valore nutritivo.
Per
dare il benvenuto a questo prodotto innovativo e originale, N&S
invita in Rinascente a scoprire questa incredibile novità made in
Japan.
Dal 21
Febbraio al 6 Marzo
si potrà, al 7° piano di Rinascente, scoprire:Le gustare SOYJOY in tutti
i suoi sette straordinari gusti: la fragranza della mela, la freschezza
dell’arancia, la delicatezza della fragola e del mirtillo, il magico
tocco d’oriente con il gojì e il biancospino, la morbidezza della
banana e della prugna. Senza mai dimenticare la bontà e la naturalità
della soia integrale.
SOYJOY
è lo snack di nuova generazione specificamente studiato per tutti coloro
che ricercano uno stile di vita attivo e salutare.
Febbraio 2011
A.Mont*
MARCHE,
LE SCOPRIRAI ALL’INFINITO
La
Regione Marche
ha partecipato all’edizione 2011
della Bit con uno stand completamente rinnovato di 640 mq. che, sulla
scia del concept “Marche, le
scoprirai all’infinito”, lanciato nel corso del 2010 con lo spot
che ha come protagonista Dustin Hoffman, persegue l’obiettivo di
consolidare l’immagine della Regione quale meta da scoprire e perfetta
sintesi di ambiente, natura e cultura.
Con
una visita del territorio che si snoda attraverso i 5 sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto. L’immagine visiva
dello stand ha ruotato intorno a grandi immagini delle Marche, frutto di
una nuova campagna fotografica magistralmente realizzata da Renato Gatta: paesaggi, montagne, colline innevate e illuminate dal
sole, borghi che si stagliano in un contesto naturale incontaminato, con
l’obiettivo di valorizzare le Marche nel suo complesso, restituire
un’idea unitaria della Regione e nel contempo comunicare le tante anime
che essa racchiude.
Nello
stand, oltre alla consueta area per la distribuzione di materiale al
pubblico, un’area dedicata alle degustazioni (I
sapori delle Marche), una dedicata alla conoscenza della grande musica
delle Marche (I suoni delle Marche),
un itinerario sensoriale per sensibilizzare l’olfatto ai profumi della
terra marchigiana (I profumi delle
Marche), una per mettere in mostra I
mestieri delle Marche, dove gli artigiani con mani sapienti
illustreranno e cucineranno dal vivo i prodotti agroalimentari e
realizzeranno manufatti come ceramiche, monili e oggetti di oreficeria,
senza tralasciare il settore calzaturiero e della sartoria. E ancora, una
sezione dedicata alla cultura (La cultura delle Marche) con video dedicato alle eccellenze
artistiche e paesaggistiche della Regione e una dedicata alla
presentazione di eventi regionali e del territorio.
L’offerta
turistica 2011 della Regione Marche era stata presentata in anteprima al Circolo
della Stampa di Milano, a
Palazzo Bocconi, dal suo Presidente
Gian Maria Spacca e dai suoi collaboratori nel corso di una serata
“Marche: le scoprirai all’infinito” con uno speciale buffet curato
in modo eccellente dai Cuochi di marca, specialisti in degustazioni.
Febbraio 2011
A.Mont*
FRATELLI
CARLI RACCONTA I SUOI PRIMI 100 ANNI
Fratelli
Carli
ha scelto Milano, città dove gli inconfondibili furgoncini che consegnano
a domicilio l'olio d'oliva e le conserve dell'Azienda di Imperia sono una
presenza familiare e benvoluta, e il Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnologia per “raccontare” i suoi
primi cento anni di vita.
Il
traguardo del secolo di attività è motivo di orgoglio per qualsiasi
azienda, tanto più per la Fratelli Carli, raro esempio di impresa che si
è affermata in Italia e all'estero conservando inalterata l'originale
matrice di azienda a conduzione familiare, con la famiglia Carli tuttora
coinvolta in prima persona sia nei ruoli di vertice sia nelle attività di
selezione e commercializzazione degli oli d'oliva, delle conserve, dei
vini e dei prodotti cosmetici.
Non
è un caso, pertanto, che i protagonisti della giornata milanese in onore
dell'Azienda fondata nel 1911 da Giovanni
Carli siano stati Gian Franco
Carli, nipote del fondatore e Amministratore Delegato della Fratelli
Carli, e altri membri della famiglia Carli che operano nel management.
A
Gian Franco Carli, intervistato
e stuzzicato dal sociologo Enrico
Finzi, è spettato il compito di dipanare il racconto di cento,
intensi anni di vita di una realtà d'impresa con 300
dipendenti, un parco clienti attivo prossimo alle 850.000
unità e un fatturato di 150
milioni di euro; un'industria alimentare depositaria di tradizioni e
valori identitari forti, ma anche dinamica, attenta alle innovazioni di
processo e di prodotto come allo sviluppo del canale di vendita via
internet e del nuovo sistema di pagamento via mobile.
In
massima evidenza il legame profondo con il territorio, i suoi prodotti e
tradizioni alimentari: un attaccamento mai venuto meno in un secolo di
vita aziendale.
La
Fratelli Carli
da tempo non è solo olio d'oliva di alta qualità, ma tante altre
specialità gastronomiche appartenenti alla tradizione mediterranea.
“Nel
tempo, con gradualità, abbiamo introdotto in produzione e nel catalogo
altre specialità che, comunque, hanno nell'olio d'oliva l'elemento
distintivo alla base della loro riuscita come le conserve alimentari della
tradizione ligure e italiana,” ha precisato Gian
Franco Carli,“così come la linea di cosmetici è nata per il
riconosciuto legame tra olio di oliva e bellezza, noto fin dall’antichità”.
Solo
i valori autentici confermano il loro sapore dopo un secolo come racconterà
il Tour del Centenario Fratelli
Carli che ha preso in questi giorni dal Museo della Scienza e della
Tecnologia di Milano.
Febbraio 2011
A.Mont*
S.PELLEGRINO
SAPORI TICINO 2011
Dal 3
Aprile al 22 Maggio 2011,
alcuni tra i più prestigiosi ristoranti di Lugano,
Ascona e Vacallo, saranno teatro di eccezionali esperienze gourmet.
Gli chef ticinesi “padroni di casa”, Rolf Krapf, Dario Ranza, Gian
Luca Bos, Ivo Adam, Martin Dalsass, Luigi Lafranco e Alessio Rossi
ospiteranno una selezione di membri delle “Grandes Tables de Suisse” (
Andé
Jaeger, Tommy Byrne.& Gilles Dupont, Franz Wiget, Denis Martin, Rico
Zandonella, Markus Neff e Pierre-Andrè Ayer), che interpreteranno le loro
specialità,creando delle vere e proprie opere d’arte culinaria.
Questa
quinta edizione di S.Pellegrino
Sapori Ticino 2011, dal tema “Gourmet
Made in Svizzera”, vuole sottolineare l’eccellenza della cucina
svizzera e di tutti i suoi Cantoni, una cucina in continua evoluzione e
sempre interpretata con professionalità.
La
gastronomia elvetica è la somma di tanti influssi, provenienti
soprattutto da Italia e Francia, che creano così un ricco e unico mosaico
di sapori e specialità tra diverse tradizioni gastronomiche,
contraddistinte anche da quei prodotti che sono offerti dal territorio.
Importante
è anche la realtà vitivinicola svizzera che, se paragonata al suo
piccolo territorio, si rivela straordinaria per la sua qualità. Tra i
vari vitigni, tutti capaci di esprimere un grande carattere, spicca il Merlot del Canton Ticino, vera perla degna dei più grandi vini
europei.
S.Pellegrino
Sapori Ticino 2011 sarà un’occasione per approfondire la conoscenza gli
aspetti più noti della gastronomia elvetica ma soprattutto per scoprire
quelli meno conosciuti: tutte quelle specialità locali che spesso non
valicano neppure la propria regione di produzione, sia essa un cantone o
una singola vallata.
S.Pellegrino
Sapori Ticino 2011,
quindi, rappresenta un forte messaggio per la ristorazione: l’altissima
qualità della Svizzera, sia essa nel cibo, nel vino, nel servizio e
nell’accoglienza, sempre vincente.
Febbraio 2011
A.Mont*
IDENTITA’
GOLOSE: UN CONVEGNO TUTTO DA GUSTARE
Si
è conclusa in questi giorni, con grande partecipazione di neofiti e
incalliti gourmet, l’Edizione
2011 di Identità Golose, Congresso Internazionale di Cucina
d’Autore che si è svolta nei saloni del Milano Convention Center di Via
Gattamelata.
La
manifestazione ideata nel 2004 da Paolo
Marchi, giornalista ed enogastronomo, è giunta quest’anno alla sua
settima edizione per tastare, come sempre, il polso della ristorazione di
qualità italiana e internazionale, per cogliere le nuove tendenze ma
anche per riscontrare continuità tra la cucina del futuro ed i gesti
della tradizione.
Due
significative iniziative, accolte favorevolmente dai raffinati buongustai
milanesi, hanno preceduto quest’anno il Congresso: “Un risotto per Milano” e “Winelove”, quest’ ultima una
rassegna di vini di qualità a prezzi accessibili, ideata e curata da
Ludovica Amat.
“Un
risotto per Milano”, risotti d’autore per Anlaids, sono stati firmati
dagli Chef di Trussardi alla Scala,
Marchesino, Park Hyatt, Peck e Peck Italian Bar.
Fondamentali
per la buona riuscita del Congresso in ogni suo momento è stato il
rapporto con sponsors ed aziende espositrici che ha riconfermato
positivamente la collaborazione con grandi partner dell’alimentazione: Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna S.Pellegrino, Birra Moretti,
Lavazza, Mirafiore Fontanafredda.
Identità
Golose ha beneficiato, anche quest’anno, di una sempre più qualificata
e marcata partecipazione di realtà dal mondo del food, del beverage,
dalle attrezzature e dall’editoria per la ristorazione di alta qualità
con cui il pubblico ha dialogato nell’area espositiva allestita accanto
all’Auditorium che ha ospitato gli interventi di Chef superstellati
invitati al Convegno.
Questo
conclamato Convegno di alta cucina, ha affrontato nelle diverse giornate
programmate, i temi della pasta, della pasticceria ed altre squisite
golosità proposte dall’ universo enogastronomico.
Sul
piano istituzionale è stato riconfermato al Convegno il patrocinio di:
Regione Lombardia — Comune di Milano, Assessorato alle Attività
Produttive e Eventi — Camera di Commercio di Milano e — Fipe,
Federazione Italiana Pubblici Esercizi.
Identità
Golose 2011
è prodotto e organizzato da Magentabureau,
società creata da Claudio Ceroni,
per meglio finalizzare il consolidamento e lo sviluppo del Convegno, delle
sue iniziative editoriali e delle manifestazioni internazionali connesse.
Febbraio 2011
A.Mont*
AUTOCTONO
SI NASCE: ATTO TERZO!
Go Wine
ha inaugurato l’Anno Nuovo all’Hotel The
Westin Palace di Milano con una serata di degustazione dedicata ai
vini autoctoni italiani e rinnovando iniziative che hanno sempre visto
l’Associazione privilegiare cultura e comunicazione a favore dei
vitigni—vini di territorio. Il titolo della serata
è stato dedicato alla fortunata esperienza del volume “Autoctono
si nasce”, edito dall’ Associazione e riservato a vini rari o
comunque poco conosciuti dal grande pubblico. Sono vini fortemente legati
alla cultura di tanti territori e contribuiscono con le loro storie e
diversità a rendere grande il patrimonio viticolo italiano.
E’
stata l’occasione per degustare una selezione di varietà esclusive, dalla
Valle d’Aosta alla Sicilia, sia presso le Aziende presenti
direttamente al banco d’assaggio, sia presso un’enoteca allestita in
sala.
Un’importante
selezione di vini, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi, per
un irripetibile viaggio tra insoliti e rari autoctoni italiani.
Tra
le aziende presenti direttamente: Cavit
di Trento; Feudi di San Marzano, S.Marzano di S.Giuseppe (Ta) e
Montalbera di Castegnole Monferrato (At).
Franco
Morando,
titolare dell’Azienda Agricola Montalbera, ha presentato per
l’occasione Limpronta 2008
definito dall’Enologo Luca Maroni
sull’Annuario del Migliori Vini
Italiani 2011 un “fantastico vino”.
Dopo
l’”anteprima”, una degustazione riservata esclusivamente agli
operatori professionali (titolari di Ristoranti, Enotethe e Wine Bar) è
seguita una breve conferenza stampa di presentazione con l’intervento di
Massimo Corrado, Presidente
dell’Associazione Go Wine che ha illustrato ai giornalisti presenti
le finalità dell’incontro ed il valore dei vini autoctoni Italiani.
Gennaio 2011
A.Mont*
AL CAFE
TRUSSARDI BRINDISI AUGURALE PER L’ANNO NUOVO
Presentata
alla Stampa, dal Gruppo Italiano
Vini, nell’elegante ed accogliente ambiente del Cafe
Trussardi di Milano, nel corso di un brindisi augurale per l’Anno
Nuovo, alcuni pregiati vini bianchi e rossi della Cantina
Bolla 2010, con le sue nuove etichette, interpreti dell’eccellente
qualità Bolla:
“Tufaie”
Soave Classico Doc 2009; “Le
Poiane” Valpolicella Classico Superiore Ripasso Doc 2008; “Le Origini” Amarone della Valpolicella Classico Doc 2007.
Le
nuove etichette, firmate dalla londinese
Claessens, raccontano la storia di un mito che si rinnova.
Sono
i nuovi classici, vini autentici, unici, appaganti che incontrano anche il
gusto di neofiti in cerca di qualità e appassionano da sempre gli
esperti.
Già
nel 1989 Bolla
era definita dal Gambero Rosso
“Istituzione Enologica Nazionale” rappresentando così il vino
italiano nel mondo.
Dal
2010 Christian Scrinzi è il
nuovo Direttore della Cantina, enologo di livello internazionale con
esperienza acquisite in Francia, Cile, Nuova Zelanda e Stati Uniti.
E’
lui l’erede della grande tradizione della Cantina ed il garante della
qualità Bolla.
Oggi
due linee d’imbottigliamento, completamente modernizzate e altamente
automatizzate permettono alla Cantina
Bolla di commercializzare nel mondo ogni anno più di 15 milioni di bottiglie suddivise in vini bianchi, rossi, da dessert
e spumanti.
Bolla
è una Cantina che vive di cure sapienti e d’importanti storie
famigliari.
Gennaio 2011
A.Mont*
A
MILANO IL “PREMIO INTERNAZIONALE GUTTURNIUM” 2010
Nel
corso di una serata al Teatro
Franco Parenti di Milano, l’Ing. Giuseppe Parenti, Presidente della
Camera di Commercio di Piacenza, e il Presidente del Consorzio Tutela Vini
D.O.C. Colli Piacentini, Marco
Chiesa, alla presenza dell’Assessore Pierpaolo
Gallini della Provincia di Piacenza, e di Iliano Maldini, Presidente di AssoFood Milano, hanno consegnato a Pippo
Baudo il “Premio Internazionale Gutturnium” 2010.
Istituito
nel
1987,
il Premio viene assegnato ogni anno ad un personaggio che nel proprio
ambito lavorativo ha dimostrato grande professionalità, carattere e
temperamento, rivelandosi insomma un vero “personaggio D.O.C.”.
Proprio
come Pippo Baudo, da molteplici
decadi protagonista indiscusso della TV italiana, anchorman, direttore
artistico, talent scout e presentatore.
La
motivazione del Premio è stata proclamata da Maddalena Corvaglia, madrina della serata.
La
premiazione è stata preceduta da un ricco buffet di benvenuto agli
ospiti, caratterizzato dai migliori vini D.O.C. dei Colli Piacentini e dai
prodotti tipici della tavola piacentina: Tortelli con la coda piacentini
DE.CO prodotti dalla Pro Loco di Vigolzone, Coppa, Salame e Pancetta
offerti dal Consorzio Salumi D.O.P. Piacentini e Grana Piacentino offerto
dal Caseificio Agripiacenza Latte.
Il
Premio Internazionale personaggi Gutturnium, giunto quest’anno alla 16°
edizione, è stato conferito negli anni precedenti ad altri illustri del
mondo dello spettacolo come Raimondo Vianello, Claudio Lippi, Enzo
Jannacci e Teo Teocoli, dello sport come i fratelli Pippo e Simone
Inzaghi, dell’enogastronomia come Giacomo Tachis e il nutrizionista
Giorgio Calabrese.
Dicembre 2010 A.Mont*
GIALLO
CHE PIU’ GIALLO NON SI PUO’
Si
è conclusa all’Hotel Milano
Scala la premiazione dei vincitori Giallo
Milano, il concorso che ha visto cimentarsi nella preparazione del
risotto alla milanese 48 Chef
di altrettanti Ristoranti.
L’evento
,
che con questa edizione ha acquisito il Patrocinio
di Expo 2015 e la collaborazione con Led,
Festival Internazionale della Luce, è stato realizzato con il contributo
della Camera di Commercio di Milano,
ideato da Epam (Associazione
Provinciale Milanese Pubblici Esercizi), Unione
CTS, Fipe, dalla rivista RistorArte.
L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Lemon
Tree.
Al
termine della selezione si sono classificati ai primi tre posti e
nell’ordine: l’Osteria Magenes,
la Trattoria Masuelli, l’Antica Trattoria Bagutto.
Inoltre
hanno conseguito le tre menzioni speciali la
Trattoria Casa Fontana 23 Risotti “Per la varietà dei risotti”; la
Trattoria L’Altro Tempo “Per lo Chef più giovane”; El
Brellin “Per l’illuminante connubio tra bellezza del luogo e
tradizione gastronomica”.
Con
questa iniziativa — ha dichiarato Carlo
Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano — puntiamo
a valorizzare il nostro patrimonio territoriale attraverso la qualità e
la tradizione di un protagonista della cucina ambrosiana come il risotto.
La tutela e la valorizzazione della cucina tipica possono essere uno
strumento di competitività, di attrazione turistica e di concreta
alleanza con i consumatori. In una realtà come quella del nostro
territorio che anche nell’ampia offerta gastronomica mostra la sua
multiculturità è importante per Milano tutelare e promuovere la propria
identità.
Dicembre 2010
A.Mont*
CONAD
CRESCE E INVESTE 77O MILIONI DI EURO
Chiuso
un anno difficile per le famiglie e per l’economia, la strategia del
gruppo è finalizzata ad ampliare l’offerta e promuovere la marca
commerciale ridefinendo anche la funzione d’uso e le insegne di un
migliaio di punti di vendita. Nei programmi un’ulteriore spinta
all’innovazione di prodotto e di servizio.
Per
il
triennio 2011—2013 Conad ha
messo in cantiere l’apertura di 266
nuovi punti di vendita in tutte le regioni italiane, con un
investimento di 770,450 milioni di
euro e la creazione di 5.800
nuovi posti di lavoro. Al meridione sono previste 160
aperture con oltre 2.100 nuovi
posti di lavoro per un investimento di 190
milioni euro.
Proseguirà
anche il programma di aperture dei nuovi store Sapori&Dintorni Conad
che prevede di portare l’eccellenza del made in Italy alimentare nei
principali aeroporti europei e città d’arte italiane.
“I
nostri risultati, in controtendenza rispetto all’andamento generale del
settore, sono frutto di una strategia che punta sulla qualità,
sull’innovazione — nella rete di vendita e nella marca commerciale —
e sull’ingresso in nuovi settori:carburanti, parafarmacie, ottico. Ma
sono anche frutto della nostra peculiare struttura organizzativa, fatta
della presenza attiva e diffusa sul territorio dei soci—imprenditori”,
fa notare l’Amministratore Delegato di Conad Camillo
De Berardinis. “Oggi la famiglia media italiana spende 2.442 euro al
mese, 43 euro in meno rispetto al 2007, con i prodotti alimentari che
incidono per il 18,9 per cento”, precisa il Direttore Generale di Conad Francesco
Pugliese.
Le
famiglie acquistano prodotti di qualità ma convenienti oppure
l’eccellenza alimentare. Per questo spingiamo sulla marca commerciale e
sulla linea premium
Sapori&Dintorni Conad. Vogliamo emergere da una certa omogeneità
e abbiamo la certezza che razionalizzare quanto mettiamo sugli scaffali si
tradurrà in una maggiore trasparenza dei rapporti contrattuali e, dunque,
in vantaggi per l’industria, per il cliente, per Conad”.
Dicembre 2010
A.Mont*
AL CAFE’
D’EL BRELLIN LA LOMBARDIA IN UN BOCCONE
Da
martedì 30 novembre,
grazie alla collaborazione tra El
Brellin e Ristorarte, alcuni tra i salumi e formaggi più buoni della
Lombardia si potranno assaggiare e acquistare presso il Café d’El Brellin.
Ogni
martedì dalle 19 alle 21 un produttore lombardo presenterà le proprie
specialità al pubblico: una selezione di queste verrà proposta in
degustazione per tutta la settimana, e in quella settimana i clienti
potranno acquistarli.
Infatti
,
la cucina del ristorante El Brellin
coniuga alcune tipiche specialità milanesi con personali riletture di
ricette tradizionali lombarde e altri piatti di ricerca culinaria in linea
con l'evoluzione del gusto e le esigenze di una clientela internazionale.
In primo piano al Brellin vi sono i piatti della tradizione milanese,
variati in armonia con il ciclo delle stagioni. L'autentico risotto alla
milanese con l'ossobuco, il delizioso rustin negàa e la celebre cotoletta
sono alcune tra le specialità dello chef.
El
Brellin tra l’altro è un locale di particolare fascino: situato in una
splendida dimora settecentesca articolata su due piani, nei locali che
anticamente ospitavano la vecchia drogheria dove le lavandaie si
rifornivano di acqua calda, spazzole e sapone prima di recarsi a lavare i
panni dei clienti sulle "brelle” di pietra, inginocchiate appunto
sul “brellin” di legno.
Nel
corso delle prime quattro settimane, a partire dal 30 novembre, sfileranno
i prodotti di Marco d’Oggiono
Prosciutti, i salami di Varzi e le coppe e i lonzini di Thogan Porri, i cotechini brianzoli e dell’Oltrepò, per un primo
gustoso omaggio all’eccellenza lombarda nell’arte salumiera.
Infatti
nella prima settimana, dal 30
Novembre al 6 Dicembre, è proposta la degustazione ed anche
l’acquisto dei prodotti della premiata ditta Marco
d’Oggiono Prosciutti, appunto di Oggiono, in provincia di Lecco,
nell’Alta Brianza: Prosciutto Crudo, Salame di Coscia, Salame Osteria,
Pancetta Cotta, Carpaccio Celtico e Bresaola di Chianina.
Quest’iniziativa
punta a dare notorietà e a valorizzare le eccellenze gastronomiche delle
terre lombarde: El Breilin è uno dei locali più noti della vecchia
Milano, e quindi una sede d’elezione per ospitare questi eventi.
RITORNANO
I FORMAGGI FRANCESI PER GLI ITALIANI PIU’ GOLOSI
Riparte
per il secondo anno il lungo viaggio attraverso il Vivere Bene in compagnia dei formaggi francesi e di Evviva
les fromages, la campagna di comunicazione promossa dal CNIEL
- Centre National Interprofessionnel de l'Economie Laitière, e da
FranceAgrimer (ente nazionale dell’agricoltura e dei prodotti ittici,
supervisionato dal Ministero francese dell’Alimentazione,
dell’Agricoltura e della Pesca) in
sette Paesi europei, con l’obiettivo di informare i consumatori sulle
differenti varietà di formaggi d’Oltralpe.
Accomunati
da alcune caratteristiche fondamentali come la qualità, la tradizione e
la bontà, ogni tipologia di formaggio francese possiede caratteristiche
differenti che lo contraddistinguono come un vero e proprio tratto
caratteriale. In tal senso ad ogni di formaggio francese è stato
associato un personaggio rappresentativo, le cui caratteristiche incarnano
“la personalità” del prodotto stesso.
Nel
corso del 2010 in Italia hanno fatto il loro ingresso Laura Brie, amante delle cose semplici e belle della vita, Tommaso
Emmental, un duro sotto cui si nasconde un cuore tenero, Lorenzo
Comté, leader e trascinatore, Elisa
Camembert, ricercata e fiera, che si intenerisce facilmente. Laura,
Tommaso, Lorenzo ed Elisa sono i volti che portano il consumatore alla
scoperta delle caratteristiche del loro carattere e dei formaggi francesi
a loro associati senza dimenticare il perfetto matrimonio con i differenti
ingredienti della cucina italiana.
La
campagna di comunicazione firmata Evviva
les fromages continua il percorso anche grazie al suo portavoce, Davide
Oltolini, giornalista enogastronomico, che ha il compito di svelare
con estrema professionalità tutte le caratteristiche dell’universo
lattiero – caseario francese condividendo con il pubblico italiano la
sua personale visione del Bien Vivre.
Inoltre
Evviva les fromages offre già
a partire dai prossimi mesi un programma fitto di appuntamenti e
degustazioni che hanno l’obiettivo di informare sulle qualità dei
prodotti francesi in modo divertente, piacevole e conviviale.
Ecco
i primi appuntamenti durante i quali gli amanti dei formaggi francesi
potranno degustare queste prelibatezze: si parte oggi da Milano con una cena da Anadima
(Via Pavia 10); brunch al Revel
(Via Thaon de Revel 3) il 12 dicembre; il 15 gennaio cena al Mosto Selvatico (Via Cesare da Sesto Ang. S. Calocero e Ausonio 23);
per finire la prima ondata con un aperitivo al Noy (Via Giovanni Battista Soresina 4) il 16 febbraio.
Per
Info: www.evvivalesfromages.it
Dicembre 2010
A.Mont*
INAUGURATO
IL NUOVO RISTORANTE DI PESCE “DA CLAUDIO”
Inaugurato
in questi giorni a Milano, in
zona Brera, all’angolo di Via Cusani, il nuovo
Ristorante “Da Claudio” con ampia partecipazione di Ospiti, Opinion Leaders,
Clienti Vips e Giornalisti.
Si
completa così positivamente il trasloco della “Pescheria dei Milanesi”, iniziato circa tre anni fa dalla storica
palazzina di Via Ponte Vetero.
Il
Ristorante, ubicato al primo piano della nuova location e arredato con
stile minimalist, dalle linee sobrie ma nel contempo eleganti, propone
alla Clientela un’esclusiva cucina di pesce firmata dal giovane e
brillante Chef Paolo Casanova,
già allievo di Massimo Bottura.
Per
la preparazione dei piatti, come sempre, grande attenzione alla scelta
delle materie prime: ostriche, con arrivi giornalieri, e pesce crudo ma
anche pesce bollito, al forno, in padella e alla griglia.
Il
tutto per la delizia del palato di gourmets sempre più esigenti.
Queste
delizie del mare sono accompagnate da prestigiosi vini bianchi giovani e
secchi, oppure da spumanti secchi di grande tradizione, proposti dalla
Cantina del Ristorante.
La
splendida cucina a vista consente alla Clientela di osservare direttamente
i diversi modi di cucinare un buon pesce e cogliere nel contempo come
professionalità ed entusiasmo si muovano tra i fornelli al comando del
loro Chef.
Novembre 2010 A.Mont*
I VINI
“TEDESCHI” PER RISCALDARE I GIORNI PIU’ FREDDI
In
occasione dell’Open day milanese dedicato nei giorni scorsi
all’Azienda F.lli Tedeschi,
nella location di The Ring, l’Amarone
Capitel Monte Olmi 2006, uno dei prodotti di punta di questa affermata
casa vitivinicola, è stato presentato in una elegante confezione che ben
si adatta alle imminenti festività natalizie.
La
preziosa
scatola bianco panna, profilata da una greca dorata, racchiude ora la
bottiglia del noto Amarone, definito “genio e compostezza” da Lorenzo
Tedeschi, capostipite della famiglia. E proprio per esaltare le
caratteristiche di questo vino, con struttura elegante e robusta, che
l’Azienda ha deciso di premiare l’Amarone
Capitel Monte Olmi con questa nuova confezione, che lo accompagnerà
da oggi in poi.
L’Amarone
Capitel Monte Olmi,
come ogni grande vino Tedeschi, possiede un carattere autentico e
distintivo, risultato della passione che la famiglia da sempre rivolge
alla propria professione legata alle tradizioni e alla storia della
Valpolicella. Infatti documenti del 1630 attestano l’acquisto di vigneti
da parte degli antenati della famiglia Tedeschi che annovera quasi quattro
secoli di presenza sul territorio veronese, tutti dedicati alla
coltivazione della vite e alla produzione dei vini tipici della zona.
Questo
prezioso Amarone della Valpolicella
DOC Classico, affinato in botti di rovere di Slavonia per due o tre
anni, ha un colore rubino intenso con leggera unghia ambrata. E’
limpido, trasparente e può essere consumato entro
15 o 20 anni dall’annata. I suoi abbinamenti ideali sono la
selvaggina e le carni rosse oppure i formaggi stagionati.
Il
marchio Tedeschi, oltre a essere ampiamente diffuso nel mercato interno,
oggi è presente anche in Europa, in Medio Oriente, in Estremo Oriente, in
Canada, negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia, e Nuova Zelanda.
La
produzione annua è pari a 500.000 bottiglie,circa 150.000 di vino Amarone, 300.000 Valpolicella, circa 50.000di vini
Classici del veronese.
La
famiglia Tedeschi
profondamente radicata al territorio, promuove la propria immagine
attraverso i valori autentici di tradizione e passione che si traducono in
esclusiva qualità dei prodotti commercializzati.
Dicembre 2010
A.Mont*
GALBUSERA:
LA SALUTE BUONA DA MANGIARE
La
maggioranza degli italiani (58,4%) colloca il cibo e il proprio impegno
verso una sana alimentazione subito dopo il rispetto per il contesto
ambientale in cui si vive (63,6%): fatti salvi amore, famiglia e amici,
che per “tradizione sociologica” sono sempre importanti per tutti,
sono questi i valori che guidano gli italiani, come emerso nella ricerca
condotta da Future Concept Lab per Galbusera
nel mese di Ottobre 2010 sulla cultura alimentare contemporanea. Emerge
dalla ricerca il ritratto di un’Italia evoluta che sa scegliere cosa,
come e quando mangiare, che desidera essere informata sui valori
nutrizionali, che non esita a consultare un esperto per la propria
alimentazione.
Aspetti
che hanno un peso significativamente maggiore rispetto anche solo a
qualche anno fa e che entrano così nell’esperienza della maggioranza
della popolazione e non più solo dei trend— setter o dei fanatici del
salutismo.
Partendo
dall’evidenza che l’alimentazione è oggi un valore nella vita dei
30—64enni italiani, si scopre che gli ingredienti (53,0%) sono il punto
di “avvio” della ricerca di benessere alimentare. Per più della metà
delle persone è importante che siano naturali e di stagione. La salubrità
dell’alimentazione (47,2%), che non deve fare male, è al secondo posto,
mentre al terzo posto, ma a una certa distanza, viene citato il gusto dei
cibi. (28,2%).
I
nuovi trend alimentari evidenziati nella ricerca — che insistono sulla
convergenza decisa tra piacere e salute — sono stati anticipati da Galbusera
che, da sempre attenta alle esigenze nutrizionali dei suoi consumatori,
alla qualità delle materie prime, alla sicurezza alimentare e agli
standard produttivi, agli inizi degli anni ‘90 ha dato vita
pionieristicamente al segmento salutistico dei prodotti da forno nel
mercato italiano con la nascita della linea Special&Salute.
Su
questi presupposti è poi seguito il Percorso
Salute, che racchiude tutta la filosofia produttiva dell’azienda e
l’impegno per la tutela della salute dei suoi consumatori, attraverso la
garanzia della qualità e sicurezza degli ingredienti e della filiera
produttiva, escludendo in particolare OGM, grassi idrogenati, conservanti,
coloranti, emulsionanti chimici di sintesi. Articolato in sei punti
cardine, il Percorso Salute è
riportato su tutte le confezioni dei prodotti.
Novembre 2010
A.Mont*
SHOW
COOKING SENZA GLUTINE
E’
stato presentato alla Scuola de La
Cucina Italiana di Milano un esclusivo menu, dall’antipasto al dolce
che ha visto come protagonista la nuova Millefoglie
DS—gluten free, la prima vera pasta sfoglia senza glutine e già
pronta per essere stesa.
Dietro
ai fornelli un team di giovani capaci guidato da Andy Luotto, l’esilarante comico e chef, per spiegare ai
giornalisti della stampa di settore le qualità di questa pasta sfoglia
speciale senza glutine.
E’
completamente nuova poiché è la prima vera pasta sfoglia senza glutine,
friabile e croccante come da tradizione.
E’
la grande novità nel campo della ristorazione senza glutine.
Oltre
alla ricetta rinnovata, la Millefoglie
Ds—gluten free si presenta anche in una nuova confezione e in una
nuova forma: arrotolata con la carta da forno, pronta per essere stesa e
usata per mille piatti sfiziosi e originali che arricchiscono l’offerta
della ristorazione senza glutine: strudel, torte salate, brioche, salatini
saranno irresistibili.
La
pasta sfoglia è realizzata con materie prime senza glutine, senza grassi
idrogenati né conservanti, lattosio e uova aggiunte che permettono
l’utilizzo sia per ricette dolci sia per ricette salate.
Dr.Schar
è il leader europeo del mercato senza glutine, presente in 15 paesi
europei, un’azienda storica ma sempre all’avanguardia che soddisfa
tutte le esigenze di alimentazione gluten free. L’Azienda offre una
risposta anche a un importante problema che le persone affette da
celiachia devono affrontare quotidianamente: quello della ristorazione
fuori casa.
La
ristorazione fuori casa rappresenta quindi la nuova “frontiera” nel
campo del senza glutine, un confine che Dr.Schar
ha deciso di conquistare istituendo la nuova divisione Schar Food Service, che risponde alle diverse esigenze dell’Horeca,
con due diversi marchi: Schar e
DS—gluten free e con il progetto DS
Pizza Point.
Novembre 2010
A.Mont*
I
FRANCIACORTA MAJOLINI AL”GLOBE” DI MILANO
La
Cantina Majolini,
tra le più prestigiose dell’intero scenario vinicolo italiano, propone
le sue bollicine come compagne di viaggio, per andare alla scoperta di un
itinerario gastronomico all’insegna dei sapori provenienti da tutto il
mondo.
Questa
l’ispirazione “Globetrotter”
del cocktail che si è tenuto presso il “Globe”, l’elegante e
moderno ristorante & lounge bar all’ultimo piano del Palazzo Coin in
Piazza Cinque Giornate, dove si respira un’atmosfera internazionale e
cosmopolita. Un viaggio breve ma intenso: un menu che ripercorre sapori e
tesori gastronomici scelti per un tour sensoriale, seguendo le antiche
rotte del commercio coloniale, per creare un personale “travelogue”,
su cui appuntare le sensazioni sprigionate dalle esplorazioni.
Hanno
accompagnato il viaggio gastronomico i superbi Franciacorta Majolini: Brut Magnum s.a., Rosé Altèra, Satèn
millesimato 2005.
Tra
gli ospiti all’evento anche Giacomo
Bielli e Mauro Fanton del Bike in Black Garage di Biella.
L’Azienda
vitivinicola dei Fratelli Majolini
e diretta da Enzo Majolini, ha
una produzione di vini spumanti molto valida con una produzione annua di
oltre 200mila bottiglie.
Novembre 2010 A.Mont*
GOLOSARIA:
OLTRE 10.000 VISITATORI NEI PRIMI DUE
GIORNI
Golosaria
riempie l'Hotel Melià con numeri record. Ben 10.000 persone sono sfilate
nei primi due giorni della manifestazione ideata da Paolo Massobrio,
autore del Golosario, apprezzando i prodotti ma anche i piatti della tradizione
lombarda.
"Il
successo della manifestazione – dichiara Paolo
Massobrio - sta nella community che si è formata attorno al mondo di
Papillon dove Golosaria è
uno
dei momenti più qualificanti. Questa non sarà mai una fiera, perché la
nostra vocazione è il salotto circoscritto, l'incontro con i protagonisti
del gusto con i quali fare un percorso che con l'associazione Papillon
dura un anno, giorno dopo giorno”.
"Incredibile
– dichiara Marco Gatti, autore con Massobrio della GuidaCricaGolosa alla Lombardia - è
stata la premiazione dei migliori vini d’Italia scelti per il IX anno
consecutivo senza premiare mai la stessa azienda. Con sorpresa abbiamo
riscontrato che il 50% dei premiati erano giovani sotto i 34 anni: questo
è uno specchio dell'agricoltura italiana che nessuno ha ancora mai fatto
vedere. Vogliamo sostenerlo”.
E
a proposito di sostegno di un mondo, lunedì 8 novembre, sarà presentata
la IX edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia.
Tra
le 480 pagine di questo volume, dedicato ad appassionati e curiosi, si può
scoprire il meglio dell’enogastronomia lombarda, ligure e valdostana con
1.085 segnalazioni di ristoranti, osterie e vinerie e 976 negozi e
produttori di cose buone. La sola Lombardia conta 457 locali titolari, 284
"altri locali", cui si aggiungono 743 luoghi del gusto e
produttori di cose buone oltre a 284 cantine.
Nell’ultima
giornata di Golosaria Milano si inizierà con il laboratorio "I
4 sensi del caffè" realizzato in collaborazione con la torrefazione
Milani di Lipomo (Co). All'incontro, dedicato al mondo del caffè,
parteciperanno Ezio Santin,
executive chef dell'Antica Osteria
del Ponte di Cassinetta di Lugagnano e Maurizio Santin, maestro
pasticcere.
Novembre 2010
A.Mont*
BELLA LODI: IL SAPORE DELL’ESPERIENZA
Presentato in questi
giorni a Milano nella sede di Noesis
Comunicazione il formaggio
grana “Bella Lodi” dalla
caratteristica ed elegante crosta nera.
“Bella Lodi” nasce da una grande e radicata tradizione casearia:
il latte, selezionato con
accuratezza e severità, proviene da stalle concentrate nel lodigiano,
dove viene lavorato attuando i controlli più severi, sempre rispettando
le antiche regole del formaggio lodigiano.
Ogni forma ha bisogno di
una lunga stagionatura e di un rigoroso controllo da parte di tre maestri
casari.
Solo dopo aver appurato
che i requisiti di colore, di pasta, di profumo e di sapore sono quelli
richiesti, potrà diventare una forma di “Bella Lodi” dalla tipica
crosta nera.
Sinonimo di tradizione,
gusto e alta qualità, “Bella
Lodi” è noto anche per le sue preziose proprietà nutrizionali che
lo rendono un alimento ad alta digeribilità, privo di carboidrati, senza
lattosio e adatto quindi agli intolleranti ed ai bambini. Nel corso della
Conferenza Stampa sono intervenuti
Secondo Pozzali, Presidente di Lodigrana e Marco Montemezzani, Responsabile
Marketing.
Al termine dell’incontro
è stata offerta agli ospiti una ricca degustazione a tema per fare
apprezzare direttamente la raffinatezza ed il sapore di questo.
particolare e squisito formaggio.
Novembre 2010
A.Mont*
L’ARTE DI FREIXENET: ELYSSIA
Il Gruppo Biscaldi presenta ufficialmente in Italia l’ultima
novità del proprio portfolio: Freixenet
Elyssia, il cava più pregiato della famosa casa vinicola catalana,
leader mondiale nella produzione di spumanti.
Un lancio che è stato
siglato da un evento d’eccezione: la Mostra d’Arte esclusiva – con
le opere di Mimmo Rotella e Andrea
Costa – che si è tenuta presso il suggestivo chiostro dello storico
Palazzo Recalcati. Sede del
rinomato Ristorante
“L’Assassino”.
“Da più di vent’anni
siamo vicini al mondo dell’Arte Italiana. E’ una passione personale,
quella per le opere d’arte, che mi ha permesso di entrare in contatto
con artisti di fama internazionale e di creare con loro anche solidi
rapporti di amicizia. Ty Nant e Mario Schifano ne sono un esempio
perfetto, e fra qualche mese le composizioni pittoriche di Andrea Costa
— che reinterpretano i più prestigiosi marchi del nostro portfolio —
saranno esposte nei migliori locali italiani. Oggi celebriamo l’arte
accostando a questi due grandi Maestri anche un cava d’eccezione che
presentiamo in esclusiva: Elyssia”.
Ha dichiarato Pietro Biscaldi,
Amministratore Delegato del Gruppo Biscaldi.
Gli ambienti color tortora
e le boiserie in tessuto matelassé cangiante blu pervinca del Ristorante
“L’Assassino” — che regala uno scorcio incantevole della corte
del Cinquecento di Palazzo Recalcati — sono stati la location ideale per
il lancio del nuovo cava Freixenet Elyssìa: l’ultimo arrivato tra le
bollicine spagnole più famose al mondo che hanno conquistato oltre 150
Paesi. Due le versioni di Elyssia — proposte nei migliori locali
d’Italia — che arricchiscono la Gamma dei cava Freixenet distribuita
dal Gruppo Biscaldi:
Freixenet Elyssia Pinot Noir Brut: l’elegante veste rosa della bottiglia si
combina perfettamente con il color pieno dalle tonalità lampone di questo
cava. Dagli aromi intensi di frutti rossi e maturi — lamponi, ribes e
ciliegie — che ricordano l’estate.
Freixenet Elyssia Gran Cuvée Brut: al palato è morbido e accattivante, dai
profumi piacevoli ed eleganti di fiori di acacia con un retrogusto di
ananas maturo e pesca.
Ottobre 2010
A.Mont*
AUTUNNO: IL GUSTO UNICO DEGLI APERITIVI NORVEGESI
Per il sesto anno
consecutivo, torna la la campagna “Norwegian
Happy Hour” organizzata dal Norwegian Seafood Export Council (la
Commissione Norvegese
per l’Esportazione del Pesce), che dopo Milano
toccherà Padova e Napoli in una staffetta all’insegna del gusto.
Dal 19 ottobre al 26 novembre, in una selezione tra i locali più
frequentati e apprezzati delle tre città, la Norvegia con i suoi prodotti
ittici sarà dunque la vera protagonista dell’aperitivo. Quest’anno
inoltre gli aperitivi saranno legati a un concorso che mette in palio un
viaggio alle Isole Lofoten in Norvegia, in collaborazione con Innovasjon
Norge – Ufficio Del Turismo Norvegese e Arctic Team Seiviaggi. Ma ancora
novità: infatti sarà attiva una pagina Facebook – Norwegian Happy Hour
- per scoprire in anteprima le
ricette che verranno servite, vedere le foto delle serate e dei piatti
finger food inventati dagli chef locali, oltre a tante curiosità sullo
stoccafisso.
In tutti i locali
coinvolti nell’iniziativa, oltre al tradizionale buffet, sarà allestita
una zona dedicata alla Norvegia con deliziosi piatti finger food a base di
Stoccafisso di Norvegia, amatissimo dagli italiani e fortemente radicato
nelle tradizioni culinarie di molte zone del Bel Paese.
La campagna “Norwegian
Happy Hour” è stata inaugurata a Milano il 19
Ottobre presso il Caffè Milano
con un’incantevole serata rivolta alla stampa e al pubblico per
proseguire sino al 22 Ottobre.
I “Norwegian Happy Hour”
saranno dunque l’occasione per assaporare in un clima rilassante e
divertente lo stoccafisso, un prodotto versatile, ideale non solo per i
veri intenditori, ma anche per chi ha voglia di rivisitare le classiche
ricette della tradizione.
Ottobre 2010 A.Mont*
MAREMMA WINE SHIRE A MILANO
Maremma Wine Shire, il
salone dei vini della Maremma Toscana, promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere
e Luca Maroni, e con il sostegno di Banca Etruria, approderà a Milano il prossimo 21 e 22 Novembre 2010, dopo il successo registrato nella prima
edizione che si è svolta nel centro fieristico di Braccagni, (Grosseto) nello scorso mese di Maggio. Il prestigioso
evento fieristico dedicato alle eccellenze enologiche della Maremma
avrà luogo a Milano al centro “La
Pelota” di Via Palermo.
Appassionati, importatori,
buyer nazionali ed internazionali, operatori del settore, giornalisti ed
opinion leader incontreranno, nel prestigioso spazio de La
Pelota nel centralissimo quartiere Brera, oltre 160 espositori della
provincia di Grosseto. Maremma Wine
Shire rappresenta dunque un’occasione per esplorare una terra che
negli ultimi cent’anni ha regalato vini di assoluta eccellenza e che
vanta una D.O.C.G. (Morellino di
Scansano), ben sette D.O.C. (Ansonica
Costa dell’Argentario, Bianco di Pitigliano, Capalbio,
Montecucco, Montregio di Massa Marittima, Parrina, Sovana), e due
I.G.T. (Maremma Toscana e Toscano o
Toscana). L’obiettivo di Maremma Wine Shire è quello di diventare
un nuovo punto di riferimento per la conoscenza nel mondo del vino della
Maremma Toscana e nei prossimi anni, una fiera non solo enologica ma anche
gastronomica.
Levento rientra infatti in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema — da qui il nome di Maremma Wine Shire - dove le grandi produzioni vitivinicole sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace, della luce intensa che si coniugano con la bellezza dei borghi medievali, il patrimonio storico artistico, le eccellenze gastronomiche, il mare. Nel corso di una Conferenza Stampa svoltasi al Palazzo Giuriconsulti di Milano sono intervenuti, ad illustrare l’evento, Giovanni Lamioni, Presidente della Camera di Commercio di Grosseto e ideatore del progetto; Luca Maroni, consulente enologico; Mario Mele, Presidente del Gruppo MM&P. Testimonial straordinaria della prima edizione del progetto Maremma Wine Shire Milano, è la regista Cinzia TH Torrini.
Ottobre 2010
A.Mont*
MAMMA OLIVA RADDOPPIA A MILANO
Mamma Oliva
“raddoppia” a Milano. Dopo il successo della location di via
Battistotti Sassi 11, la catena di ristorazione che fa capo alla
holding Emme Sei proprietaria del marchio Fratelli La Bufala, apre
un nuovo ristorante in via Vincenzo Monti 33, nel cuore di
Milano.
Il nuovo
locale a marchio “Mamma Oliva-Pizzaiola Extravergine” aprirà i
battenti il 27 ottobre 2010,
negli spazi dell’ex “Summer Time”,
storico punto di ritrovo della movida milanese. L’inaugurazione al
pubblico, prevista per le ore 20.30, sarà preceduta alle ore 19,30 da
una presentazione alla stampa. Per l’intera serata i clienti
potranno degustare una selezione di oli pregiati di
provenienza nazionale.
Il neonato ristorante Mamma
Oliva – 500 metri quadrati disposti su un unico livello con una
ventina di dipendenti in organico – è stato progettato e pensato con la
stessa filosofia delle altre tre location già presenti a Milano,
Napoli e Dubai.
“La cucina,
rigorosamente mediterranea, ruota come sempre intorno al concetto di genuinità
extravergine – spiega Giuseppe Marotta presidente di Emme
Sei – L’Oliva e i suoi derivati sono gli ingredienti alla
base di tutti i nostri piatti, dagli antipasti fino ai dessert”. Che
sia per un pranzo veloce o una cena a lume di candela, il menu è capace
di soddisfare anche i palati più esigenti in un ambiente raffinato ed
elegante, con arredi curati in ogni dettaglio.
Come negli altri ristoranti Mamma Oliva, anche nel nuovo locale di via Vincenzo Monti sarà possibile acquistare prodotti gastronomici o cosmetici, realizzati dai più importanti produttori di cosmetici a base di olio di oliva, come saponette, bagnoschiuma, shampoo, olio per capelli, lozioni per il corpo e candele.
Milano, 26 ottobre 2010
L’ABRUZZO E IL SUO VINO MIGLIORE
L’Associazione Go Wine e il Centro Tecnico Enologico
Festa
hanno invitato la stampa, operatori professionali e affiliati, all’ Hotel
The Westin Palace di Milano, ad un appuntamento dedicato ai vini
dell’Abruzzo ed al suo territorio situato tra il mare cristallino e
le aspre catene del Gran Sasso e della Majella e il susseguirsi di dolci
colline, dove la vite regna incontrastata. Un territorio con potenzialità
enormi, un ambiente ideale per la coltivazione della
vite grazie ad una grande differenza di terreni e di climi, influenzati
proprio dal mare e dalla montagna. L’impegno di ciascuna azienda e la
professionalità dell’enologo Vittorio Festa è rivolto ad individuare per ogni zona viticola il
modo migliore per trasferire nelle uve le potenzialità enologiche dei
diversi territori e vitigni perché ogni terreno viticolo genera uve dal
carattere inconfondibile, che necessariamente daranno vini molto diversi
fra loro da cui apprenderemo una storia ogni volta diversa e sempre
riconducibile a un territorio, a dei vitigni e alla cultura degli uomini
che lo hanno prodotto.
Dopo la degustazione
riservata ad operatori professionali, titolari di ristoranti, enoteche e
wine bar è seguita la conferenza di presentazione con interventi di Vittorio
Festa (Enologo), Roger Sesto
(Giornalista enogastronomico), Stanislao
Liberatore (Giornalista e scrittore) e Massimo
Corrado (Presidente Go Wine).
Poi dalle ore 19.00 alle
ore 22.00 apertura del banco d’assaggio per tutti i partecipanti
all’incontro.
Le aziende protagoniste e
presenti direttamente al banco d’assaggio sono state: Belfiore, Cantine
Ciampoli, Cantina Sangro, Colle Del Sole, Collerotondo, Fattoria Teatina,
Marchesi De’ Cordano, Rivomaris, Tenuta Oderisio, Terzini, Vigneti
Radica, Il Vignale e Saputi Alvaro.
Hanno accompagnato la
degustazione Il pane e l'olio dell' azienda Belfiore, L'olio dell'azienda
D'Onofrio, i salumi dell'azienda Di Giampaolo, i formaggi dell'azienda
Casearia Sant’Angelo e i dolci dell'azienda Falcone Pescaradolc
Ottobre 2010
A.Mont*
AL RISTORANTE ROMANI UN INSOLITO PROFUMO DI SOTTOBOSCO
E’ una stagione
veramente interessante l’autunno, ricca di colori caldi e di profumi
intensi.
Gli
stessi che ritroviamo al Ristorante
Romani di Via Zebedia 9, storico locale milanese aperto
nel 1937, dove concedersi una serata equivale a lasciarsi deliziare da
assaggi di puro piacere che ci riportano ad atmosfere dimenticate da
tempo.
E’ proprio in occasione
dell’Ottobre che il valente Chef
Ciro Pannella propone un intrigante menu interamente a base di funghi,
frutto di una peculiare ricerca a cura della nota Azienda
Milanese Ortosì.
Per cominciare:
un’insalata di porcini, pregiatissimi nella cucina della tradizione,
rivisitata alla “sua” maniera. A seguire: un tenero raviolo di pasta
stesa con cura a racchiudere l’intensità dei funghi legati al taleggio
ed una millefoglie di frutti della terra accompagnata da una sofisticata
salsa di piselli speziata.
Come piatto centrale la
presentazione di un filetto di vitello con salsa di funghi genovese e di
una croccante testa di porcino in cotoletta che è un’opera d’arte.
In chiusura un tortino di
cioccolato e porcini dal cuore “tenero”. Il tutto bagnato da vini di
eccezione selezionati dall’Agenzia
Malizia: dal Prosecco Doc Andreola al Lugana Doc Prestige Provenza dal
Nobile di Montepulciano Docg al Moscato d’Asti.
Maria Ciaramella, affabile padrona di casa del Ristorante
Romani ed il suo eccellente Chef
Ciro Pannella attendono quindi curiosi e raffinati gourmets per far
gustare le loro proposte golose in un percorso enogastronomico che
proseguirà per tutto il mese di Ottobre.
Ottobre 2010
A.Mont*
43° FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO “TRIFOLA D’OR”
Domenica 14 e 21 Novembre, Murisengo, borgo monferrino, meglio
conosciuto come Terra del Tartufo,
aprirà le porte della kermesse gastronomica a valenza tartufigena tra le
più importanti del panorama piemontese, con una proposta nuova e
rivoluzionaria che mira alla tracciabilità
del prodotto a garanzia del consumatore.
Là
dove neppure il DNA è in grado di stabilire la provenienza di un tartufo,
subentra l’esperienza ed il fiuto del trifolau locale, una ventina in
tutto, fregiata dal certificato
De.Co., che il Comune di
Murisengo rilascia solo ed esclusivamente, attraverso i propri
trifolau, ai Tartufi Bianchi Pregiati (Tuber Magnatum Pico altrimenti conosciuti
come Tartufo Bianco Alba) raccolti sulla propria municipalità.
Durante la fiera, presso
le bancarelle dei trifolau e dei commercianti, sarà possibile acquistare
tartufi certificati De.Co., inseriti in sacchetti numerati e timbrati dal
Comune, per risalire, all’occorrenza, al rivenditore.
Sarà anche possibile
farsi rilasciare il certificato ISO
70006 da parte del Centro Nazionale Studi del Tartufo di Alba presente in
fiera, che garantirà freschezza e specie.
Un centinaio di espositori
di prodotti di eccellenza enogastronomica ed artigianale allestiranno
l’antico borgo. Saranno presenti i presidi Slow Food (gallina bionda piemontese e coniglio grigio di
Carmagnola, ecc), i vini D.O.C. e
D.O.C.G. del territorio (Barbera del Monferrato e d’Asti, Grignolino
e Fresia tra gli altri), i maestri dei mestieri d’esperienza a marchio
regionale Eccellenza Artigiana Piemontese, l’enoteca Onav
di Asti con le migliori produzioni regionali, già meritevoli di
riconoscimento al concorso nazionale Douja d’Or di Asti e Marengo di
Alessandria, i prodotti della terra a marchio Coldiretti, delle carni Coalvi
e le produzioni, nonché specialità murisenghesi, tra cui mieli, torte di
mele e di nocciole, salumi, tartufi dolci, olio extravergine d’oliva,
ortofrutticoli e molto altro.
Durante l’intera giornata saranno presenti spettacoli itineranti e di folklore, sarà possibile visitare il parco del castello (eccezionalmente aperto per l’occasione) e degustare piatti della tradizione presso i numerosi punti ristoro presenti lungo l’antico borgo. Per info: www.fieradeltartufo.com
Ottobre 2010
A.Mont*
103ª MOSTRA DEL BITTO: OLTRE LE 15 MILA PRESENZE
La 103ª Mostra del Bitto nata sotto l’auspicio di una buona stella,
ha chiuso con dati più che eloquenti.
La buona stella è quella
del Multiconsorzio “Valtellina
Che GUSTO!”, nato
alla
fine del 2007 dopo anni di iniziative congiunte e di programmi condivisi
da parte dei Consorzi di tutela e le associazioni delle produzioni
tipiche, sotto l’egida della Provincia di Sondrio, riunendo sensibilità
comuni, esperienza e competenze in un unico organismo. Lavorare
congiuntamente per la valorizzazione del settore enogastronomico significa
promuovere un territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia,
cultura, che si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina. A Morbegno,
alla 103ª Mostra del Bitto, hanno così sfilato dal 15 al 17 ottobre le
eccellenze agroalimentari del territorio valtellinese.
Per tre giorni la città
di Morbegno si è trasformata
nella “Capitale del prodotto
d’alpeggio”, secondo la stessa definizione di Gerard Beneyton,
presidente delle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna, uno degli eccellenti
ospiti della Mostra.
Formaggi, vini, bresaola,
mele, pizzoccheri e miele sono stati i grandi protagonisti della Mostra
del Bitto, edizione 2010, insieme con tante e altre novità. Tra cui molte
iniziative e concorsi dedicati al pubblico.
Domenica è stata la
giornata di chiusura, ma anche la giornata in cui queste partecipazioni si
sono trasformate in premiazioni per la 103ª
Mostra del Bitto, la XX Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna
Lombarda e dalla Mostra Zootecnica Regionale della Razza Bruna.
«C’eravamo proposti un traguardo di presenze ambizioso, ma prudente, di 10mila presenze – dichiara Patrizio Del Nero, direttore del Multiconsorsio “Valtellina Che GUSTO!” -, ma già attorno a mezzogiorno questo dato è stato superato. Questo ci consente di dire, senza presunzione, di aver centrato anche tale obiettivo, che il Multiconsorzio si era posto e che riscuote grande soddisfazione di organizzatori, operatori e produttori e di confermare l'arrivederci all'edizione 2011 per il 14, 15 e 16 di ottobre, una sfida vinta, infatti, ne prepara subito un'altra ancor più ambiziosa».
Ottobre 2010
A.Mont*
KIMBO COFFEE HOUR LOUNGE: UN MESE DI INCONTRI AL
CAFFE’
Oltre 50 appuntamenti, con
tanti ospiti del mondo dello spettacolo e protagonisti del gusto e
dell’alimentazione, dal 15 ottobre al 13 novembre, tutti all’aroma di
caffè. Varcando la soglia dei 200 metri quadri della Kìmbo Coffee Hour Lounge di via Borgonuovo 1 a Milano si
incontreranno scrittori (De
Crescenzo, Silvana Giacobini, Andrea Pinketts), attori e registi (Fabio Troiano, Luca Miniero, Paolo Genovese), protagonisti del gusto
e dell’alimentazione (Camilla
Baresani, Evelina Flachi, Antonio Paolini). Potremo prendere lezioni
di Bon ton con Barbara Ronchi della
Rocca, assaggiare gli oltre 40 cocktail al caffè del barman Carmine Castellano e poi ancora ammirare i quadri di Caffè e le
canzoni di Davide De Marinis e
persino partecipare ad un curioso Caffè
Philo.
Un
unico protagonista però: il caffe, perché questo è, in sintesi, il
programma del Kimbo Coffee Hour
Lounge che si apre a Milano, tutto dedicato al concetto di Kimbo
Coffee Hour scelto per spiegare all’Italia che il caffè è molto più
di una bevanda: è il cuore pulsante di una rete di emozioni e valori che
già da soli diventano uno spettacolo da condividere. A patto naturalmente
che sia il buon caffè della cultura napoletana come Kimbo.
Oltre a due appuntamenti
al giorno con uno straordinario cartellone di ospiti per partecipare a
corsi di Knitting, ascoltare musica, leggere un libro della Biblioteca del
Caffè o per lavorare in wireless in tutta comodità. Il tutto
accompagnato dal piacere di una tazzina di caffè Kimbo. Ogni sabato dalle
14 alle 20 sarà possibile partecipare al casting per la prossima edizione
degli spot Kimbo. Una iniziativa che in un Tour in giro per l’Italia ha
raccolto più di 500 contributi video: tante le persone che si sono sedute
sullo speciale Divano Rosso, presente anche al Temporary: pronto ad
accogliere tanti nuovi ospiti. Per info: www.coffeehour.it
Ottobre 2010
A.Mont*
22° RASSEGNA GASTRONOMICA DEL LODIGIANO
Sono più di mezzo milione
le persone che, dal 1989, hanno degustato i piatti della Rassegna Gastronomica del Lodigiano.
Ildato andrà aggiornato
con l’affluenza alla 22°
edizione della popolare kermesse enogastronomica, iniziata lo scorso 2
ottobre ed in calendario sino al 5 dicembre prossimo.
L’obiettivo è di
confermare i 30mila visitatori dello scorso anno, la sfida è aumentarli.
In vent’anni, il
panorama dell’eno—gastronomia italiana è completamente cambiato: il
cibo è diventato sempre più elemento centrale della vita, del gusto,
persino della moda.