www.slowfood.it  www.enogastronomia.it   www.allacortedibacco.com  www.vinitaly.com   www.clubpapillon.it   www.identitagolose.it   

  www.gastronomia.it    www.vinitaliaonline.net   www.peck.it   www.buonissimo.org   www.freeonline.org/cs/cat/c-30/GASTRONOMIA 

LE BUONE TAVOLE DELLA TRADIZIONE  

L’Accademia Italiana della Cucina ha presentato al Circolo della Stampa di Milano la Guida ai Ristoranti “Le Buone Tavole della Tradizione”, tenendo così fede alla sua missione di valorizzazione della gastronomia regionale.

E’ la prima guida ai locali che tutelano la vera cucina del territorio, servita con cortesia e professionalità e con un ottimo rapporto qualità prezzo.

Un prodotto editoriale inedito nel mondo delle guide ai ristoranti che ribalta completamente il consueto modo di raccontare i locali.

In formato tascabile e presto, consultabile online, dedica una pagina a ciascun ristorante.

Oltre alle indicazioni sui piatti e al tipo di cucina realizzata, ampio spazio viene dato alla storia e all’evoluzione avuta dal locale nel corso degli anni.

Altro plus della guida quello di fornire, in alcuni casi, informazioni turistiche sui principali luoghi da visitare nelle vicinanze dei ristoranti.

Non solo luoghi da vedere ma anche luoghi dove acquistare: scorrendo le pagine della guida l’attenzione cade su un box che riporta l’indicazione di tutti quei locali posti nelle vicinanze del ristorante dove è possibile comprare i prodotti tipici della zona.

Le Buone Tavole della Tradizione è anche un libro di ricette della tradizione.

Nelle schede della maggior parte dei ristoranti, infatti, è messa in evidenza una ricetta tipica del locale, con ingredienti, dosi e fasi di realizzazione. Per questo motivo rappresenta anche un vero e proprio libro a presidio delle ricette regionali: ben 270, in alcuni casi rivisitate con estro e fantasia dagli Chef, ma sempre espressione della cucina del territorio di provenienza 

 “Siamo felici di constatare, ha affermato Giovanni Ballarini, Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, che la cucina tradizionale non solo non è scomparsa dai menu, ma è viva e soprattutto ben interpretata da molti ristoratori dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

Ci auguriamo quindi che quest’opera sia di aiuto, stimolo e incoraggiamento a quei locali che se da un lato sono tentati dalle sempre più spettacolari e complesse innovazioni culinarie, da un altro lato non possono dimenticare che la voglia e la richiesta della buona tavola tradizionale stanno risorgendo anche come reazione alle mode delle cucine mcdonaldizzate ed etniche.”

Sono intervenuti nel corso della conferenza stampa anche Paolo Petroni, Presidente Centro Studi Accademia Italiana della Cucina, e Gianni Fossati, Giornalista. Per info: www.accademiaitalianacucina.it  

Marzo 2010                                                       AMont*  

 

L’ARMONIA DI ORNELLAIA 2007 SI PRESENTA A NEW YORK  

Quest’anno Vendemmia d’Artista L’Armonia celebra il carattere armonioso di Ornellaia 2007. Ad interpretarlo, l’artista di fama internazionale Ghada Amer in collaborazione con Reza Farkhondeh. Entrambi hanno creato ad hoc le uniche etichette che vestono una serie limitata di tre set esclusivi di bottiglie di grande formato di Ornellaia 2007.

In Aprile, Tenuta dell’Ornellaia presenterà le 127 bottiglie da collezione di Ornellaia 2007 Vendemmia d’Artista L’Armonia create da Ghada Amer e Reza Farkhondeh ad una cena di gala presso il Whitney Museum of American Art.

Durante la serata un battitore di Sotheby’s condurrà l’asta, in diretta mondiale, anche online, di una parte di queste opere: la Salmanazar, quattro Imperiali (quelle che formano la parola Ever) e l’intera serie di 18 bottiglie color Copper delle Doppio Magnum (che formano la frase completa Happily*Ever*After). Il ricavato sarà poi interamente devoluto al Whitney Museum of American Art per sostenere la conservazione di importanti opere di arte moderna e contemporanea americana.

“Dopo il successo del lancio nel 2009 della Vendemmia d’Artista, che riprende la committenza rinascimentale in chiave moderna e, legame fra Arte e Vino, il Progetto di Ornellaia è giunto al secondo anno. Ornellaia si è avvicinata alle donazioni per il restauro del patrimonio artistico internazionale già dal 2008, con il ventennale dell’Azienda festeggiato con la vendemmia del 2005 di Ornellaia — dice Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia, che aggiunge — siamo riusciti a devolvere in due anni più di 200mila euro, solo una piccola goccia nel mare, che ora vorremmo far crescere con la donazione che verrà devoluta al Whitney Museum di New York il prossimo aprile”.

“Il vino, così come le persone, si distingue per la sua originalità, ed ogni vendemmia è capace di trasmettere un carattere che lo rende unico. All’interno di un definito stile Ornellaia, lavoriamo proprio per individuare, esaltare e consolidare il tratto distintivo dell’annata — queste le parole di Leonardo Raspini, Direttore Generale e agronomo della Tenuta dell’Ornellaia che sottolinea — Ornellaia 2007 si esprime con una grande classicità: il perfetto bilanciamento e l’equilibrio della stagione hanno dato vita ad un vino il cui carattere va letto nel tema dell’Armonia”. Durante la cena di gala sarà presentato inoltre il film documentario sulla lavorazione delle Etichette realizzate da Ghada Amer e Reza Farkhondeh per Ornellaia 2007 Vendemmia d’Artista L’Armonia, sotto la direzione del regista Luca Fantini  Per info: www.vendemmiadartista.it  

  Marzo 2010                            AMont*

 

A MILANO GRAN TOUR DELLA QUALITA’ ALIMENTARE 2010  

Giunto alla sua quinta edizione, (dal 2/28 Marzo) il Gran Tour della Qualità Alimentare, prosegue l’attività di promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità tipici e tradizionali, riconosciuti e tutelati a livello europeo, approfondendo il confronto ed il dialogo sia con la distribuzione specializzata che con il mass market. Il 10 di Marzo alle ore 10,00 si terrà un convegno internazionale a Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano, dal titolo “Quali saranno i canali distributivi più validi e competitivi per i prodotti agroalimentari di qualità del terzo millennio?” ed, a seguire, una tavola rotonda su “Le strategie e le visioni dei distributori tra recessione, sviluppo, nuove sensibilità e domande dei consumatori”, organizzati e promos si con FIDA, Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione aderente a Confcommercio.

Nel pomeriggio invece, alle ore 14,00 avrà luogo l’iniziativa “Food Highlights: saranno famosi. Proposte innovative, qualità e servizio per il commercio alimentare” in cui giornalisti di opinione e specializzati i intervistano i prodotti alimentari, vini e bevande “candidati” a divenire i nuovi beniamini dei consumatori e dei trader. Tra i “candidati”: la birra Cascinazza Amber, l’unica birra italiana prodotta in un monastero Benedettino, il Parmigiano Reggiano Bonat Extra e lo stagionato 7 anni, distribuito ed apprezzato in tutto il mondo dall’Arabia Saudita, al Giappone, alla California.

Diversi anche i prodotti ortofrutticoli tipici lombardi come la cipolla rossa di Breme, il fagiolo borlotto di Gambolò, il melone mantovano, il pisello di Mirandolo Terme, il caprino del Lago D’Elio e della Valcuvia e molti altri ancora.

Il Gran Tour della Qualità Alimentare, come avviene dalla prima edizione, collabora fattivamente con la Regione Lombardia e Agrimercati—Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano oltre che con le Associazioni di categoria come FIDA,Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione, partner “costituente”, il Sindacato Provinciale Dettaglianti Ortofrutticoli di Milano e l’Unione del Commercio di Milano nella logica di fare sistema, in previsione dell’EXPO 2015. L’iniziativa è stata presentata alla Stampa ed agli operatori economici del Commercio comparto al Palazzo Affari di Giureconsulti di Milano con interventi di Carlo Meo, docente Polidesign del Politecnico di Milano, Dino Abbascià, Presidente FIDA, Oddone Sangiorgi, organizzatore del Gran Tour della Qualità Alimentare e di Riccardo Garosci, Presidente Commissione Scuola e Cibo Miur.  

Marzo 2010                                                     AMont*

 

MUTTI PASSION AWARD ALL’ATELIER DEI SAPORI  

Assegnato   il Mutti Passion Award: vince la prima edizione del concorso di cucina realizzato in collaborazione con il social network Madeinkitchen* Rita Risi con la ricetta Torta di Crêpes di patate.

Il concorso Mutti Passion Award ha visto i tre finalisti del contest online confrontarsi  davanti a una giuria di esperti presso la scuola di cucina Atelier dei Sapori a Milano.

Gli “aspiranti” chef hanno partecipato al concorso caricando una videoricetta realizzata con l’utilizzo di un prodotto Mutti a scelta tra: il concentrato di pomodoro, la passata di pomodoro e la polpa di pomodoro in finissimi pezzi, e si sono sfidati per primeggiare in una delle tre categorie divise tra leggerezza, rapidità e creatività in cucina.

Tra tutte le ricette pervenute sono stati selezionati i video più votati dal pubblico per accedere alla fase finale del concorso. I concorrenti che hanno raccolto maggiori consensi dagli utenti di Madeinkitchen sono stati: Gianna Delucchi, Paolo Agus e Rita Risi.

I tre finalisti provenienti da diverse città d’Italia hanno quindi gareggiato “live” davanti ai fornelli, preparando una nuova ricetta per conquistare i gusti della giuria e aggiudicarsi così il Mutti Passion Award.

Il vincitore assoluto del Mutti Passion Award, Rita Risi con la ricetta Torta di Crêpes di patate, si è aggiudicato il SuperPremio, consegnato direttamente da Francesco Mutti: un set di pentole antiaderenti Lagostina Casa, oltre ad una valigetta con prodotti Mutti. Il secondo classificato, Paolo Agus con la ricetta Parmigianau,  ha vinto una pentola Wikook Lagostina Casa, insieme alla valigetta di prodotti Mutti, e il terzo classificato, Gianna Delucchi con la ricetta Taglierini freschi con sugo di pescatrice, ha ricevuto un cesto di prodotti Mutti, contenente anche un ricettario e un grembiule firmati Mutti.

La passione di Mutti per il pomodoro incontra l’amore per la cucina, trasformandosi nella ricetta più gustosa del Mutti Passion Award.  

Febbraio 2010                                             AMont*  

 

ALLA BIT 2010 TOSCANA PROTAGONISTA  

È uscita la terza edizione della Guida delle Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana, realizzata dall'omonima Federazione.

Il volume, di facile consultazione e ricco di immagini, è composto da 121 pagine ed è stampato in italiano ed in inglese con una tiratura di 10.000 copie.

Protagoniste del libro sono le 21 Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana con i paesaggi, gli itinerari turistici, i principali monumenti e i prodotti tipici che le contraddistinguono (dai dolci al vino, dalla frutta alla verdura, dall'olio ai piatti simbolo delle diverse aree).

Queste le 21 Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana: Strada del Vino e dei Colli di Candia e Lunigiana; Strada del Vino e dell'Olio Lucca e Montecarlo; Strada dei Sapori e ei Colori dell’Appennino Pistoiese; Strada del Marrone Del Mugello di Marradi; Strada dell'Olio Monti Pisani; Strada dell'Olio e del Vino del Montalbano; Strada dei vini di Carmignano e dei sapori tipici pratesi; Strada del Vino Colline Pisane; Strada del Vino Chianti Montespertoli; Strada del Vino e dell'Olio Chianti Classico; Strada del Vino Terre di Arezzo; Strada dei Sapori Casentino; Strada dei Sapori Valtiberina; Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano; Strada dei Sapori della Val di Merse; Strada del Vino Orcia; Strada del Vino Nobile di Montepulciano; Strada del Vino e dei Sapori Monteregio di Massa Marittima; Strada del Vino Montecucco e dei Sapori d'Amiata; Strada del Vino e di Sapori Colli di Maremma.

La Guida, veicolo di promozione turistico-enogastronomica della Federazione delle Strade del Vino e dell'Olio e dei Sapori di Toscana nella partecipazione a fiere ed eventi, e diffusa anche attraverso gli Uffici informazioni di ogni singola Strada rappresenta il biglietto da visita della realtà Toscana che è fatta appunto di vino, olio, colori e sapori. Il volume infatti contiene tutte le informazioni sul territorio, la collocazione, le iniziative, le manifestazioni, le particolarità e le attività di ogni singola Strada e presenta un'introduzione del Presidente della Regione Toscana Claudio Martini.

Alla conferenza stampa di presentazione del volume, svoltasi alla Bit di Milano sabato 20 febbraio, hanno partecipato Meri Renzoni, Dirigente del settore valorizzazione dell'agricoltura della Regione Toscana e Mauro Marconcini Presidente della Federazione Strade del Vino dell'Olio e dei Sapori di Toscana. Per info: www.stradevinoditoscana.it  

Febbraio 2010                                               AMont*

 

LA PUGLIA, UN GUSTO TUTTO DA LEGGERE  

Presentati nel corso di una conferenza stampa, al G.H. Carlton Baglioni di Milano, in concomitanza con BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, i nuovi prodotti editoriali dedicati al turismo enogastronomico in Puglia.

Girapuglia, giunta alla sua seconda edizione, è la guida che propone un avvincente viaggio nei sapori di Puglia: dodici itinerari fra i prodotti tipici, le eccellenze agroalimentari, gli eventi enogastronomici, le curiosità,le leggende, le ricette tradizionali, i corsi di cucina in masseria. E inoltre, la storia, i paesaggi, i musei della terra, le migliori cantine e i frantoi, le strutture ricettive da visitare percorrendo da nord a sud questa regione “buona tutto l’anno”.

La Guida ai Vini di Puglia e Basilicata della Gazzetta del Mezzogiorno, da sei anni valorizza la qualità della produzione di due regioni di spicco del Sud-Italia vitivinicolo.

Le introduzioni ai territori sono a cura del Movimento Turismo del Vino Puglia. Tra le novità dell’edizione 2010, la pubblicazione della doppia edizione, italiana e inglese, per coinvolgere anche i lettori stranieri in un enotour che tocca circa 180 aziende e oltre 500 vini degustati, menzionando oltre 1000 etichette che completano il panorama produttivo.

“Il settore vitivinicolo, ha dichiarato Dario Stefano Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia, rappresenta il fiore all’occhiello del sistema agroalimentare e produttivo pugliese. Un settore che ha saputo investire con costanza e con coraggio sull’innovazione, senza mai allontanare il proprio sguardo dalla tradizione, riuscendo non solo a crescere ma a raggiungere anche punte di straordinaria eccellenza”.

Le Masserie Didattiche rappresentano il luogo naturale, aula a cielo aperto, dove l’imprenditore agricolo o un suo collaboratore, nelle vesti di operatore didattico, possa trasferire alla collettività il bagaglio conoscitivo agroalimentare, ambientale, storico—culturale e tradizionale di uno specifico territorio in un approccio dinamico e interattivo con il visitatore.

L’Atlante dei prodotti tipici agroalimentari di Puglia dall’autorevole carattere tecnico—scientifico, è invece valido strumento volto alla conoscenza e valorizzazione delle produzioni regionali pugliesi ad oggi riconosciute: un paniere di ben 219 produzioni tipiche tradizionali, 25 vini Doc, 6 vini Igt, 9 prodotti DOP e 4 produzioni IGP.   www.viaggiareinpuglia.it    

Febbraio 2010                                                   AMontonati  

 

PRESENTATA ALLA TERRAZZA MARTINI COOP 2010  

E’ stata presentata alla Terrazza Martini di Milano la nuova campagna di comunicazione COOP 2010 che ha per testimonial Luciana Letizzetto, torinese, attrice e autrice, subentrata al Tenente Colombo, ovvero Peter Falck.

Attualmente sono stati realizzati tre spot, ideati dall’Agenzia Y&R Italia di Milano e girati nel supermercato COOP di Via Arona, sempre a Milano.

Raccontano attraverso l’esperienza di spesa, quali sono lo spirito e i vantaggi della cooperazione, i valori dei prodotti a marchio Coop, gli impegni di convenienza. Il tutto con un approccio ironico, con l’umorismo intelligente e graffiante tipico di Luciana Letizzetto.

“Vogliamo provare a raccontare chi siamo e come siamo, concentrandoci sul senso dell’essere cooperativa — ha spiegato Vincenzo Tassinari, presidente del Consiglio di Gestione di Coop Italia alla presentazione della campagna— e per farlo abbiamo deciso di ritornare dopo tanti anni al testimonial. Devo dire però che la scelta di Luciana Letizzetto obbedisce a regole diverse rispetto a quello di Peter Falck. Era il suo personaggio, il tenete Colombo: popolare arruffone e arguto, vicino. Luciana invece è se stessa, non è il personaggio ma la persona ad essere coerente con il profilo di Coop. E’ un volto famigliare, una donna intelligente e spiritosa, una che non sembra scesa dalla Luna, ma che immagini alle prese con i problemi e le opportunità di tutti i giorni. Pensiamo che da questa prima esperienza possa nascere una storia di collaborazione importante”.

Alla presentazione ufficiale della campagna hanno partecipato anche Maura Latini, vicepresidente Consiglio di Gestione di Coop Italia. Aldo Soldi, presidente Ancc—Coop, Ernesto Dalle Rive, presidente Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia e Marco Lombardi, presidente Y&R Italia.  

Febbraio 2010                                                   AMontonati  

JAMAICA BLUE MOUNTAIN: IL CAVIALE DEL CAFFE’

 

Dalla gamma di Compagnia dell’Arabica, Caffè Corsini presenta JAMAICA Blue Mountain, una selezione di caffè pregiatissima definita anche “il caviale del caffè”.

La qualità JAMAICA Blue Mountain, come sottolinea Caffè Corsini, arriva dalle Montagne Blu dell’isola giamaicana dove le piante d’arabica, giunte sull’isola nel XVIII secolo, per crescere necessitano delle brezze umide e tiepide che sfiorano la zona orientale ad un’altitudine di ben 2.200 metri. Qui sorgono le terrazze di terreno che ospitano le piantagioni, rese fertili dalle irrigazioni d’acqua purissima dei torrenti e ombreggiate da grandi piante di avocado e banani.

Il microclima giamaicano che influenza positivamente la crescita di queste preziose bacche unito all’impeccabile selezione e torrefazione di Caffè Corsini danno origine ad un caffè straordinario dall’aroma intenso e fragrante, con sorprendenti sfumature fruttate, corpo pieno e un gusto molto equilibrato e persistente.

La raffinatezza di questo prodotto, poi, Caffè Corsini la esalta anche con eleganti confezioni in latta rigorosamente blu.

Caffè Corsini è il primo torrefattore importatore per volumi della qualità Jamaica. Per info: www.caffecorsini.it

Febbraio 2010                                                   AMont*  

 

A VILLA PANZA DI VARESE GRAN GALA’ VINIPLUS 2010

E’ stata la città di Varese quest’anno ad ospitare il Galà dei migliori vini di Lombardia, cerimonia che conclude tradizionalmente il progetto Viniplus inaugurato lo scorso novembre con la presentazione dell’omonima Guida, giunta alla sua quinta edizione.

Il Premio Speciale “Il Sano” è stato assegnato all’Azienda Agricola FAY di San Giacomo di Teglio, in Valtellina, terra di eroici viticoltori.

Tastevin Oro, Argento e Bronzo in questa edizione hanno premiato rispettivamente la Franciacorta, l’Oltrepò Pavese e il Garda bresciano. Doppio podio dunque per la provincia di Brescia che si aggiudica due riconoscimenti su tre.

Franciacorta Extra Brut Comarì del Salem 2004 di UBERTI, Oltrepò Pavese Pinot Nero 2005 de LE FRACCE e Garda Classico Chiaretto Molmenti 2007 di COSTARIPA, sono i tre migliori vini della Lombardia.

Sono state attribuite anche 27 Menzioni Speciali ad altrettanti vini scelti dai sommeliers lombardi come i più rappresentativi della produzione regionale.

“Partendo dal nostro principale obiettivo.— spiega Luca Bandirali, Presidente dell’A.I.S. Lombardia — ovvero valorizzare e premiare i produttori più sensibili ad un richiamo etico e qualitativo, siamo giunti ad una nuova e fondamentale tappa del progetto Viniplus. Con la premiazione delle migliori aziende inserite in Guida vogliamo ribadire la nostra interpretazione del concetto di qualità: un concetto che tiene conto degli sforzi profusi dai produttori in tutte le dinamiche che intervengono nel cammino di produzione di un vino”.

Regione Lombardia e Ais insieme ad Ascovilo — spiega Livio Cagnoni, presidente Ascovilo — hanno pensato a una strategia dedicata alla ristorazione e al centro di questa strategia c’è la Guida Viniplus 2010,che si presenta ormai come un punto di riferimento per gli addetti ai lavori. E’ per questo che quest’anno oltre 5 mila copie in più rispetto alla normale tiratura 10 mila copie, sono state inviate ad altrettanti ristoranti lombardi, operanti prevalentemente in zone non vitivinicole e con mercati che possono garantire margini di crescita maggiori.

Ha presenziato al Gran Galà Luca Daniel Ferrazzi, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia.  

Febbraio 2010                                                   AMontonati

 

ALLA RICERCA DEL “VINO PERFETTO”  

Zeffiro Ciuffoletti, docente di storia del Risorgimento e di Storia Contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’università di Firenze e che ha recentemente pubblicato anche un saggio sul vino in Toscana nel volume“Storia della vite e del vino in Italia. Toscana” propone ora un’interessante lettura con questa nuova opera alla ricerca del “vino perfetto”, il Chianti del Barone di Brolio, pubblicato dalla Casa Editrice Leo S.Olschki di Firenze, specializzata nella pubblicazione di volumi di studio e di qualità.

Oltre al carteggio fra Bettino Ricasoli e Cesare Studiati (1859—1876), il libro comprende anche un’appendice epistolare a cura di Antonio De Ruggiero e Christian Satto che fa finalmente chiarezza sulla famosa formula del Chianti, e permette di ripercorrere le esperienze scientifiche condotte dal “barone di ferro” a partire dal 1840.

Fu esattamente in quell’anno infatti che Bettino Ricasoli stabilì a Brolio la propria residenza, dando vita a una sperimentazione destinata a influenzare l’intera vitivinicoltura ed enologia toscane.

Il volume di 180 pp. con figure e tabelle è anche arricchito da 16 tavole d’epoca in bianco e nero.

Il volume è già in distribuzione nelle migliori librerie al prezzo di copertina di Euro 20,00. Per info: www.olschki.it  

Febbraio 2010                                         AMont*

 

E' ARRIVATO BILLA

 

Il 25 febbraio apriranno 24 nuovi supermercati Billa in Lombardia. L’insegna del Gruppo REWE, terzo player a livello europeo nella grande distribuzione e già presente nel nostro Paese con oltre 100 punti vendita, consolida così la sua presenza in Lombardia  - dove ha già aperto un nuovo punto vendita a fine gennaio - puntando ad assicurare allo stesso tempo vicinanza al consumatore e un posizionamento di prezzi estremamente competitivo.

Coerentemente con l’elevato livello di offerta in termini di qualità, freschezza e assortimento che caratterizza l’insegna, nei nuovi punti vendita troveranno posto i reparti del fresco (gastronomia, macelleria, ortofrutta, pescheria e panetteria) oltre all’alimentare e al non food. Tutti i prodotti, sia i freschi sia i prodotti confezionati, di marca o private label, sono caratterizzati dal controllo rigoroso della filiera e della qualità.

 

In occasione dell’apertura molti prodotti saranno in vendita sottocosto e dal 25 al 28 febbraio i clienti riceveranno un carnet di 10 tagliandi, ognuno dal valore di 5 euro e spendibili fino al 8 maggio 2010, per un totale di 50€ in buoni spesa utilizzabili a fronte di una spesa di almeno 25€.  

Il giorno dell’apertura chi visiterà il nuovo supermercato riceverà in regalo un sacchetto di pane fresco.  

Queste nuove aperture di punti vendita Billa in Lombardia testimoniano in modo forte la volontà del nostro Gruppo di allargare sul territorio nazionale l’offerta in termini di freschezza, assortimento, servizio e convenienza che già i consumatori di alcune Regioni italiane conoscono e apprezzano.” ha dichiarato Gotthart Klingan, Amministratore Delegato di Billa Italia. “In un contesto economico che vede la contrazione degli investimenti, siamo certi che lo sviluppo di una nuova insegna sia un messaggio forte, capace di trasmettere i valori che ci caratterizzano e che i nostri consumatori ci riconoscono. Oltre a offrire un servizio eccellente, capace di coniugare la freschezza del mercato alla comodità del supermercato, vogliamo garantire una convenienza quotidiana arricchita con frequenti e numerose offerte promozionali. Inoltre, in un periodo in cui le dinamiche occupazionali non sono sempre positive, noi continuiamo a investire anche in risorse umane, mantenendo o addirittura ampliando gli organici dei nostri punti vendita”.

 I punti vendita interessati saranno quelli di Barzanò, Bellusco, Bergamo, Bresso, Calusco, Castellanza, Cesano Maderno (S.P. 44bis; Via Nazionale), Cittiglio, Crema, Gallarate, Lissone, Luino, Meda, Monza, Porlezza, Saronno, Senago de Gasperi, Senago Europa, Tavernerio, Tradate, Varese, Verdello e  Vighizzolo di Cantù.

In totale è previsto l’inserimento di 728 dipendenti.  

BILLA, società austriaca che opera nella Grande Distribuzione, fa parte dal 1996 del gruppo tedesco REWE, azienda al secondo posto nel commercio alimentare in Germania e terza a livello Europeo.

In Italia l’insegna è presente dal 1990 inizialmente con 12 punti vendita aumentati via via fino ad arrivare agli attuali  117 su base nazionale.

18 febbraio           c.stampa

IL MUSEO IL 1° LABORATORIO INTERATTIVO DELL’ALIMENTAZIONE  

Mangiare è un’azione quotidiana che intreccia aspetti sociali, economici, etici, sanitari, culturali e scientifici. Il nuovo laboratorio interattivo Alimentazione, progettato e realizzato dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, con il contributo di Regione Lombardia e Expo 2015 SpA, in partnership con AMC, Eataly, Electrolux, Federchimica (Agrofarma, Aispec, Assofertilizzanti), Fondazione Italiana Accenture, Goglio, Nestlè Good Food Good (Acqua Nestlè Vera, Cereali Nestlè, Gelati Nestlè Motta, Perugina) e Yakult intende essere una cucina “a vista” in cui costruire comprensione e consapevolezza sugli aspetti scientifici, spesso impliciti o poco conosciuti, legati al cibo.

Giuliano Urbani, presidente Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, nel corso dell’inaugurazione ha dichiarato: “Il nuovo laboratorio interattivo dedicato all’alimentazione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia rappresenta la prima iniziativa permanente del genere realizzata a Milano e in Italia per contribuire all’aumento della conoscenza su un argomento fondamentale e trasversale per ogni essere umano come quello dell’alimentazione”.

“Il nuovo laboratorio interattivo nasce dalla collaborazione tra Expo e la Fondazione Museo della Scienza e della Tecnologia — ha dichiarato Letizia Moratti, Sindaco del Comune di Milano e Commissario Straordinario di Expo 2015 — sancita dal Protocollo di intesa con il quale, abbiamo dato forma ad un accordo pluriennale che valorizza da una parte lo straordinario patrimonio del Museo e le sue molte attività didattiche e di divulgazione, e dall’ altra la straordinaria apertura internazionale che Expo è in grado di assicurare, non solo nel 2015 ma già oggi”. Erano presenti all’inaugurazione tra gli altri, l’Assessore alla Famiglia, alla Scuola e alle Politiche Sociali del Comune di Milano Mariolina Moioli, il Direttore Generale del Museo della Scienza e della Tecnologia Fiorenzo Galli, il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del MIUR Riccardo Garosci, lo Chef Gualtiero Marchesi, il Direttore Generale del Piccolo Teatro Sergio Escobar, il Presidente di Milano Ristorazione Michele Carruba, la Preside della Facoltà di Agraria dell’università Statale di Milano Claudia Sorlini, mentre hanno inviato un loro messaggio Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia e Lucio Stanca, Amministratore Delegato di Expo 2015 SPA.  

Febbraio 2010                                                   AMont*

 

IDENTITA’ GOLOSE 2010:IL LUSSO DELLA SEMPLICITA’  

Dopo l’anteprima stampa al Visionaire Design Gallery di Milano, la 6° edizione del Congresso Italiano di Cucina d’Autore ha aperto i suoi lavori domenica 31 gennaio nei saloni del Convention Centre di Milano scegliendo come tema il Lusso della Semplicità.

“Oggi vincono” ha affermato l’ideatore e curatore Paolo Marchi “il sapore e il sapere, perde il consumo acritico ed esibito”.

Porte aperte dunque alla voglia di cibi raw., crudi e vivi e di cucina naturale. Porte aperte al desiderio di liberarsi dagli orpelli dell’alta cucina classica e di superare la contrapposizione tra cibi ricchi e cibi poveri, esplorando una rete di sentieri che attraversa oggi l’intero mondo della gastronomia.

Al Milano Convention Centre di Via Gattamelata sono passati oltre 50 fra i maggiori protagonisti della scena internazionale. Tra questi basti ricordare la partecipazione di Alain Ducasse, molto più di uno chef fra le personalità dominanti della ristorazione in ogni suo aspetto; Alvin Leung ex ingegnere acustico, patron del Bo Innovation a Honk Kong, geniale interprete di una cucina che respira l’aria del Pacifico ma che sa sintonizzarsi anche sulle avanguardie del mondo intero, o ancora Daniel Patterson del Coi di San Francisco, cultore del prodotto di stagione che sceglie i suoi ingredienti con cura maniacale per trasformarli in piatti che sono un’ode alla natura.

Come ogni anno protagonisti sul palco del congresso non solo chef dal cucchiaio superstellato ma anche pasticcieri, artigiani e produttori, con un occhio attento alla città e ai suoi ristoranti inseriti nel circuito Fuori Congresso dove prenotare per gustare grandi piatti e vivere sicure emozioni.

Il programma si completa con tre giornate monografiche, momenti di approfondimento e studio dedicati domenica all’olio (non come semplice condimento ma come vero e proprio ingrediente), e martedì alla pasticceria con la chiusura nel segno del cioccolato e della pasticceria d’autore grazie all’intervento dei maestri dell’Ecole du Grand Chocolat Valrhona.

Riconfermata anche per questa edizione la collaborazione con i grandi partner — Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna-San Pellegrino, Birra Moretti e Lavazza — che sono parte attiva della maratona golosa con la presentazione di originali iniziative che coinvolgeranno la stampa, i cuochi e i congressisti. La sesta edizione del congresso segna inoltre l’ingresso di un nuovo importante partner, la storica azienda Mirafiore—Fontanafredda e l’inizio di un’importante collaborazione per il mondo di Eataly.  

info: www.identitagolose.it  

Gennaio 2010                                                    AMont*  

 

VIVERE BENE CON I FORMAGGI DI FRANCIA

Il lungo viaggio in compagnia dei formaggi francesi ha inizio: sarà il Vivere Bene quotidiano il denominatore della nuova campagna firmata Evviva les fromages, protagonista in ben 7 Paesi europei, con un approccio analogo che si adatterà alle culture alimentari di ognuno e ai differenti modi di degustazione.

Accomunati da caratteristiche fondamentali come qualità, tradizione e bontà, ogni formaggio francese possiede caratteristiche differenti, che lo contraddistinguono con un vero e proprio carattere. Non è un caso che la nuova campagna di comunicazione 2010 associ ad ogni varietà di formaggi francese un personaggio emblematico, le cui caratteristiche ne identificano la personalità.

In Italia abbiamo – per esempio – il piacere di conoscere Anna Brie - amante delle cose semplici e belle della vita, Paolo Emmental - un duro sotto cui si nasconde un cuore tenero, Antonio Comté - leader e trascinatore, Elisa Camembert - ricercata e fiera, che si intenerisce facilmente. Anna, Paolo, Antonio ed Elisa ci conducono alla scoperta delle caratteristiche del loro carattere e dei formaggi francesi a loro associati che non possiamo non amare.

Testimonial e ambasciatore della campagna è Davide Oltolini, giornalista enogastronomico che avrà il compito di far scoprire con estrema professionalità l’universo lattiero – caseario dei formaggi francesi condividendo con il pubblico italiano la sua personale visione del Bien Vivre.

Si parte con Piaceri da Vivere in Tour, che grazie ad un partenariato con due siti Internet come Milanodabere.it e Menudiroma.com, offre la possibilità di ampliare la conoscenza dei formaggi francesi su due città simbolo come Milano e Roma con una serie di appuntamenti riservati ai consumatori, alla stampa, agli opinion leaders e ai professionisti del settore.

Una selezione di locali di tendenza nelle due città proporranno un ciclo di eventi dedicati ai formaggi francesi, diventando una vera e propria vetrina informativa al servizio di consumatori curiosi e desiderosi di apprezzare nuove specialità. Per info: www.evvivalesfromages.it  

Gennaio 2010                                   AMont*

 

ALLO SPAZIO GANCIA “L’INGREDIENTE SEGRETO” DI HEINZ BECK

 

“Il mio sogno era avvicinare le persone attraverso la scrittura alla parte più profonda di me. Questo libro nasce dal desiderio di condividere con gli altri la mia sensibilità e la mia filosofia di vita.”

Genio, creatività, fantasia e passione. Questi gli ingredienti indispensabili per Heinz Beck, uno dei più noti chef del mondo, che ha presentato, presso lo Spazio Gancia di MilanoL’ingrediente segreto”, il suo nuovo volume edito da Mondadori.

L’ingrediente segreto è un libro diverso, forse un libro che non ci si aspetta. Non un libro di ricette, anche se tante pagine profumano di cucina. Nel corso dell’incontro, moderato solo da Michi Gioia, sono intervenuti Lamberto Vallarino Gancia e Stefano Zecchi che insieme all’Autore si sono avventurati alla scoperta dei percorsi del processo creativo e dell’ispirazione del grande chef.

Tedesco passionale naturalizzato italiano, innamorato della cultura italiana e di una moglie siciliana, Teresa, che forse rappresenta davvero il suo ingrediente segreto, Beck ha raccontato sé stesso, la sua filosofia del gusto, il suo amore per le tradizioni territoriali e la grande attenzione che rivolge da anni allo studio e alla declinazione dei piatti tradizionali del nostro paese.

A partire dai luoghi da lui più amati, che siano i mercati di Roma o alcune città sparse per il mondo, fino ad entrare nel suo ristorante e soprattutto nella sua cucina,  Heinz Beck ha svelato senza reticenze le sue piccole magie per comporre un piatto il più possibile perfetto e creargli attorno un’atmosfera d’incanto.

Con pazienza e passione ha illustrato agli ospiti i suoi criteri di scelta dei prodotti, indicando il bello e il buono dei cibi. Uno stile inconfondibile che ha condotto Beck ai vertici delle guide gastronomiche e lo ha reso interprete sensibile e innovativo della cucina di tutto il mondo.    

Gennaio 2010                                  AMont*

 

AUTOCTONO SI NASCE

Grande serata di degustazione all’G.H. The Westin Palace nel corso della quale Go Wine ha inaugurato il nuovo anno a Milano con una serata dedicata ai vini autoctoni italiani rinnovando direttamente l’attenzione sul volume “Autoctono si nasce...”, edito dall’Associazione e riservato ai vini rari o comunque poco conosciuti dal grande pubblico.

Sono vini fortemente legati alla cultura di tanti territori e contribuiscono con le loro storie e diversità a rendere grande il patrimonio vinicolo italiano.

E’ stata l’occasione per degustare una selezione di varietà esclusive, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, direttamente al Banco d’assaggio organizzato dalle Aziende presenti: Armosa — Scili (Rg); Calabretta — Randazzo (Ct); Caminella — Cenate Sotto (Bg); Cantina Sant’Andrea — Terracina (Lt); Cave du Vin Blanc de Morgex et dè la Salle — Morgex (Ao); Cave Coopèrative de l’Enfer — Arvier (Ao); Gigante Adriano — Corno di Rosazzo (Ud); Giuliani Raffaele — Turi (Ba); Mancinelli Stefano — Morro d’Alba (An); Masi — S.Ambrogio di Valpolicella (Vr); Montalbera — Castagnole Monferrato (At); Racemi — Manduria (Ta); Redaelli De Zinis — Cavalgese della Riviera (Bs); Scarpa — Nizza Monferrato (At); Zaccagnini — Bolognano (Pe); Zarelli — Magomadas (Or). Grande interesse hanno suscitato il Ruchè di Castagnole Monferrato Laccento 2008 premiato da Luca Maroni e primo classificato fra i migliori vini rossi d’Italia.

Franco Morando, produttore,descrive così questo suo vino rosso speciale: “Laccento, la mia selezione di Ruchè, proveniente dal “Bricco Montalbera”, collina maggiormente vocata ai raggi solari dell’Azienda. Un vino che unisce potenza e morbidezza allo stesso tempo. Freschezza associata a note floreali e speziate che portano la mente a pensieri orientali”. Grande interesse anche per le proposte di Serego Alighieri in collaborazione con l’Azienda Masi Agricola SpA di Gargagnano di Valpolicella; i nuovi vini rossi dell’Antica Casa Vinicola Scarpa di Nizza Monferrato che produce vini d’autore dal 1854 e il Montepulciano d’Abruzzo prodotto dalla premiata Azienda Zaccagnini, vignaiolo abruzzese di Bolognano.  

Gennaio 2010                                                    AMont*  

 

ALTI FORMAGGI: L’UNIONE CHE FA SQUADRA

Presso la Sala Convegni 1 di Regione Lombardia, quattro Consorzi di formaggi, Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco hanno presentato insieme la strategia per il lancio di un marchio che è il primo esempio di sinergia tra Consorzi di Tutela.

Un modo per fare sistema e divulgare meglio sapere e informazioni su questi prodotti di qualità, una risposta concreta per superare la crisi che ha investito anche il settore dell’agroalimentare del Belpaese.

Alti Formaggi, ovvero un sistema innovativo per riuscire ad affermare l’eccellenza di quattro prodotti lombardi. Di questi, tre sono già D.O.P. – Provolone Valpadana, Taleggio e Quartirolo Lombardo, e una in arrivo – Salva Cremasco.

Una unione “operativa” storica, un sistema per affrontare uniti il futuro assieme anziché in contrapposizione.

Un esempio per affermare, ognuno con le sue caratteristiche e diversità, qualità ed innovazione di quattro fiori all’occhiello del comparto agro-alimentare, un sigillo a garanzia dell’eccellenza.

Alti Formaggi nasce dalla volontà di comunicare la tradizione di Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco che rappresentano un patrimonio produttivo, geografico e culturale.

 “Il nostro obiettivo è interagire in modo sempre più attivo con i consumatori  principalmente attraverso la rete – sottolinea Vittorio Emanuele Pisani, Coordinatore delle attività di Altiformaggi – Non solo internet, ma anche presenze attive ed iniziative specifiche, formazione ed informazione nel mondo della scuola.

Siamo nati da poco, ma desideriamo diventare un punto di riferimento su un vasto perimetro, ovvero tutto quello che può favorire comprensione e consumo di questi favolosi prodotti agroalimentari”.    

Gennaio 2010                                                    AMontonati  

 

A MARZO GOLOSARIA E' IN MONFERRATO

Quarta edizione per Golosaria nel Monferrato, la rassegna itinerante di cultura e gusto firmata da Papillon e dal giornalista Paolo Massobrio che si anima in due weekend: 6/7 marzo nella provincia di Alessandria; 13/14 marzo nel Monferrato della provincia di Asti. Il primo appuntamento sarà al castello di Casale Monferrato, e poi i paesi di collina ed altri antichi siti storici coi loro manieri che ospiteranno i migliori artigiani del gusto provenienti da tutta Italia. Il weekend successivo, dal 13 al 14 marzo, sarà la volta di paesi come Montemagno, Portacomaro e Castagnole Monferrato fulcro di Golosaria tra i castelli astigiani.

Protagonisti gli artigiani del gusto presenti sul Golosario di Paolo Massobrio ma anche la cultura del giardino, che sarà oggetto di due appuntamenti: a Terruggia Monferrato domenica 7 marzo e alla Tenuta Montemagno sabato e domenica del weekend successivo. A tema, a Golosaria, sarà messo il turismo nelle dimore storiche, che necessariamente si abbraccia al verde, alla cultura dei fiori, ma anche all'orto e alle sue declinazioni. Per info: www.golosaria.it  

Gennaio 2010                                 AMont*  

LA SUPPLY CHAIN DI ILLYCAFFE’  

Det Norske Veritas, ente di certificazione leader di mercato, ha presentato alla stampa, al G.H. Four Seasons di Milano, uno standard per la certificazione dell'approccio alla sostenibilità delle aziende attraverso l’analisi dei processi e delle relazioni con gli stakeholder lungo tutta la filiera produttiva, con particolare riguardo alla supply chain.

Nello sviluppo dello standard, DNV è partito dal modello di supply chain di illycaffè messo a punto negli ultimi vent'anni di rapporto diretto con i produttori di caffè del Sud del mondo, dai quali l’azienda acquista le migliori qualità di arabica.

“Il modus operandi di illycaffè è basato su tre pilastri: lavorare direttamente con i produttori, trasferire loro la conoscenza necessaria ad una produzione di eccellenza e rispettosa dell’ambiente, remunerarli con prezzi superiori a quelli di mercato per riconoscere la qualità prodotta e stimolare il miglioramento continuo. Acquistiamo in questo modo il 100% della materia prima, con standard superiori a quelli di mercato” ha spiegato Andrea Illy, Presidente e Amministratore Delegato illycaffè.

DNV ha sviluppato questo standard integrando il modello illy con le linee guida attuali ed emergenti in tema di sostenibilità e responsabilità d’impresa, nonché gli standard di riferimento per le attività di certificazione ed accreditamento.

Il maggior elemento di innovazione del modello risiede nella centralità dei concetti di “qualità” e di “creazione di valore” nelle relazioni con gli stakeholder.

illycaffè ha voluto intraprendere questa strada insieme a DNV condividendone i valori, primo fra tutti il concetto di sostenibilità inteso come capacità di un'azienda di sostenere il proprio business, di essere "durevole" anche attraverso l'impegno sociale. L’azienda triestina sarà la prima impresa a intraprendere il percorso di certificazione.

Sono intervenuti nel corso dell’incontro anche Vittore Marangon, Amministratore Delegato DNV Italia e Stefano Crea, Global Manager Food & Beverage DNV. 

Dicembre 2009                                          AMont*

 

CONAD PROTAGONISTA DELLA TAVOLA DEGLI ITALIANI

In un anno contrassegnato dalla più forte crisi economica del dopoguerra, Conad consolida la propria posizione di mercato e diventa leader nel segmento dei supermercati con una quota del 14,6 per cento. Merito anche dei nuovi servizi: parafarmacie e distributori di carburanti ai quali, da qualche giorno, si è aggiunta l’ottica. Una leadership che affianca quella nei punti di vendita di vicinato, attestata al 12,2 per cento.

Un anno positivo per quote di mercato, ma anche per incremento delle vendite, +2 per cento a parità di rete. Il giro d’affari è stato di 9,361 miliardi di euro realizzati da 2.886 punti di vendita.

Il successo di Conad si misura anche attraverso altri significativi indici. La patrimonializzazione delle coperative associate è aumentata complessivamente del 120 per cento in cinque anni, attestandosi, a fine 2009, a 1,650 miliardi di euro. Il fatturato della marca commerciale (1.550 prodotti confezionati e 500 freschi) rappresenta il 21 per cento del giro d’affari complessivo e un prodotto su tre è leader di mercato.

I dati sono stati presentati da Conad nel corso dell’incontro di fine anno con la stampa alla Terrazza Martini di Milano, presenti l’Amministratore Delegato Camillo De Berardinis e il Direttore Generale Francesco Pugliese.

Nell’occasione Conad ha presentato in anteprima l’iniziativa Carrello felice, “dedicata” ai prodotti Conad, che prevede 12 momenti promozionali annui, della durata di un mese ognuno, con sconti del 25 per cento. L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna di comunicazione nazionale firmata da Aldo Biasi Comunicazione, in onda sulle più importanti rete televisive e radiofoniche a partire da gennaio.

Lo sviluppo per i prossimi anni punta ad una forte segmentazione della marca commerciale attraverso strategie che coinvolgono la sfera del benessere e l’extralimentare; la linea Conad Kids, dedicata ai consumatori più giovani, sarà arricchita di nuovi prodotti e per Sapori&Dintorni Conad si prospetta una presenza sempre più diffusa all’estero.

Conad è, infatti, l’unica catena della grande distribuzione italiana a sviluppare e promuovere il meglio del made in Italy anche nei mercati europei.  

Dicembre 2009                                           AMont*  

 

NUOVO MENU’ INVERNALE FRATELLI LA BUFALA  

Portare nel mondo e in Italia la tradizione della cucina campana e la qualità e la genuinità dei prodotti locali. Una filosofia che ha unito due realtà apparentemente lontane ma con la stessa passione per il proprio territorio.

Da un lato il Gruppo di ristorazione Fratelli La Bufala, creato dall’imprenditore napoletano Giuseppe Marotta e presente nel mondo con 91 store, e dall’altro la famosa e talentuosa chef sommelier Rosanna Marziale (tra i suoi Maestri anche Martin Berasategui e Gianfranco Vissani). Da questa unione nasce il nuovo Menu invernale Fratelli La Bufala che si arricchisce di 12 nuovi piatti realizzati dalla creatività e la sperimentazione raffinata di Rosanna Marziale e che vanno a fondersi con quelli già esistenti e contraddistinti dalla qualità e genuinità dei prodotti selezionati dal Gruppo di Ristorazione.

Dietro ogni nuova portata, infatti, c’è una donna con talento ed esperienza per l’arte culinaria e passione per la sua terra, una chef che fa del suo lavoro una missione: quella di trasformare i prodotti di bufala in piatti innovativi e diffonderne le caratteristiche di qualità e unicità.

“Non ho avuto dubbi nell’accettare una consulenza per Fratelli La Bufala. – spiega Rosanna Marziale – Loro divulgano i prodotti campani e negli anni sono rimasti integri nelle loro caratteristiche. Trasferire un territorio, troppo spesso sinonimo di negatività, è una cosa interessante. I piatti che ho ideato rappresentano in pieno la bellezza e la bontà della mia terra e si avvalgono esclusivamente di prodotti stagionali. Mi occuperò personalmente di formare 40 cuochi che lavorano per il Gruppo”. Con la consulenza della chef campana, le nuove proposte culinarie di Fratelli la Bufala puntano all’elaborazione e alla enogastronomia, senza perdere la loro caratteristica di pasti veloci e di altissima qualità. Un sodalizio logico e inevitabile: stesso amore per la propria terra e i prodotti che genera e stesso interesse a proporli in modo innovativo ma semplice sulle tavole di tutto il mondo.

Il marchio del Gruppo di ristorazione “Fratelli La Bufala Pizzaioli Emigranti” è gestito dalla società Emme Sei di cui Giuseppe Marotta è azionista di maggioranza. Nato nel 2003, Fratelli la Bufala si ritaglia subito un’immagine di catena di ristoranti e pizzerie in espansione legata alla genuinità dei prodotti campani e alla cucina semplice dai costi contenuti. Ad oggi Fratelli la Bufala conta 91 location, 82 in Italia e 9 nel mondo: Bruxelles, Dubai, Hannover,  Istanbul, Londra, Strasburgo, Miami e 2 store a Barcellona.  

Dicembre 2009                                           AMont*

 

ALLO SPAZIO GANCIA LA SECONDA EDIZIONE DELLA GUIDA GALLIANO  

Presentata allo Spazio Gancia di Milano, la seconda edizione della Guida Galliano, una novità assoluta nel settore, che si riconferma un punto di riferimento prestigioso per il mondo dei cocktail. Una sorta di Guida Michelin della mixability che ha identificato e celebrato quest’anno oltre 100 “stellati bar tender”.

Rilegata nel caratteristico granata toscano, la Guida contiene anche riferimenti inediti al patrimonio storico culturale di Galliano, fornendo informazioni esclusive sulla produzione e sull’orientamento futuro di questo liquore super premium. Vere e proprie leggende come Dom Costa – che ha scritto la prefazione – e il bartender italiano Ago Perrone, che collabora con Galliano alla promozione di una nuova modalità di presentazione dei cocktail  la “Galliano Staging Cocktail”, sono presenti all’interno della “II Guida Galliano”.

L’edizione del 2009, che sorprende per l’accuratezza e la completezza dei contenuti, comprende ben 101 dei migliori talenti del bartendering mondiale contro i 16 della scorsa edizione. Un ampliamento considerevole che testimonia l’accreditarsi di questa speciale edizione come un imperdibile “Who’s Who” del mondo dei cocktail.

I nuovi talenti qui segnalati sono stati prescelti, a fronte di una valutazione dell’autorevole Comitato Galliano, sulla base delle segnalazioni dei 16 bartender della prima edizione. Un processo che si rinnoverà per l’edizione 2010.

“In sintonia con le caratteristiche organolettiche del liquore e con la ricchezza della sua tradizione italiana, volevamo che lo storico e prestigioso marchio Galliano riscoprisse le proprie radici italiane e si facesse promotore di un’iniziativa importante per il settore a livello mondiale,” ha dichiarato Guenael Fily, Global Brand Director di Galliano, Lucas Bols B.V. “Grazie alla Guida Galliano, il nome Galliano diverrà sempre più memorabile, continuando a ispirare una nuova generazione di bartender alla ricerca dell’eccellenza.”

“La complessità e il gusto squisito del liquore Galliano, fanno di questo marchio l’ambasciatore perfetto della cerchia più élitaria dei bartender,” ha aggiunto Ago Perrone.

Esclusive, eleganti, imperdibili, le copie di questa seconda edizione saranno distribuite agli esponenti di spicco del settore ed ai più importanti bar tender mondiali.  

Dicembre 2009                                          AMont*  

 

SVELATI I SEGRETI DELLO CHAMPAGNE  

Venerdì 11 Dicembre sono stati “svelati”, nella storica Enoteca milanese “Vino Vino” di Piazza Sant’ Alessandro, da Monsieur Stephane Montjourides, Directeur du Developpement Italie della Maison Laurent Perrier, i segreti dello Champagne.

E’ seguita poi una degustazione di etichette pregiate: Champagne Laurent Perrier Brut, Champagne Laurent Perrier Millèsimè 2000 e Champagne Laurent Perrier Cuvèe Rosè Brut.

A questi preziosi ”vini”, di brillante limpidezza e con bollicine fini dalle sfumature dorate, sono state abbinate le sfiziosità di Ursini ed altre specialità gastronomiche per la felicità di ogni gourmand intervenuto a questo speciale evento.

Al termine della serata Gigliola Bozzi Gaviglio, titolare ed animatrice di questa prestigiosa Enoteca, ha offerto ad ogni partecipante un simpatico omaggio natalizio “Vino Vino”.  

Dicembre 2009                                          AMont*

CAMPARISODA: L’APERITIVO DELL’ARTE VELOCE FUTURISTA  

Dalla storica collaborazione con Fortunato Depero agli ultimi progetti con Matteo Ragni, la storia e il futuro del legame fra Camparisoda, l’arte e il design sono raccontati in questo volume attraverso suggestioni, testi e immagini che evocano un’avventura di invenzioni grafiche, tipografiche, pittoriche che dal 1932 attraversano tutto il Novecento.

Al servizio del dinamismo futurista, lo straordinario linguaggio espressivo di Fortunato Depero per Camparisoda è presentato con le parole di Alessandro Mendini: “Bere un Camparisoda era ed è tuttora una performance artistica. Invenzione dinamica ed energetica per eccellenza, brillante ispirazione per mente e corpo, il Camparisoda fin dall’inizio si è presentato come aperitivo dell’arte veloce futurista”.

Le illustrazioni di Steven Guarnaccia, leggere ed ironiche, reinterpretano poi l’aperitivo e la sua atmosfera come momenti senza tempo della vita di tutti i giorni. Fra architetture e oggetti di design, il rosso di Camparisoda accomuna ed unisce situazioni quotidiane, ambientate nel panorama dei bar intorno alle 19:00.

Infine, nell’ultima sezione del volume, Beppe Finessi racconta il presente e il futuro di Camparisoda: i progetti nati dalla collaborazione con Matteo Ragni, protagonisti dell’ultima edizione del Salone del Mobile, rileggono le forme della tradizione e le reinventano nel contemporaneo. Dal bicchiere “clic” al progetto per la caffetteria presso la Casa d’Arte Futurista F. Depero a Rovereto, un dialogo che declina curiosità e versatilità secondo il ritmo dell’Aperitivo.

Dalla storia di Campari, azienda da sempre impegnata a seguire da vicino le suggestioni della sperimentazione, un volume che raccoglie un ricco patrimonio visivo ed espressivo del moderno, accostato a invenzioni grafiche concepite per l’occasione, pensato per essere godibile e fruibile da tutti.

Hanno partecipato alla Conferenza Stampa, con personali interventi, tenutasi alla Triennale di Milano, Steven Guarnaccia, Alessandro Mendini, Beppe Finessi, Matteo Ragni e Marzia Corraini, Editore.  

Dicembre 2009                                          AMont*

 

FRUTTA E VERDURA: PILASTRI DELLA DIETA MEDITERRANEA  

E stato presentato al Four Seasons Hotel di Milano il volume “Alimenti e nutrienti strategici: l’ortofrutta” curato da Claudio Truzzi, Responsabile Sistema Qualità di METRO Italia in collaborazione con ARNA (Associazione Ricercatori Nutrienti e Alimentazione).

“Il volume che presentiamo oggi in questa cornice così prestigiosa — ha sottolineato Dominique Minnaert, Direttore Generale di METRO Italia - si colloca all’interno di un progetto iniziato tre anni fa con l’obiettivo di formare ed informare nostri clienti in merito agli aspetti qualitativi e nutrizionali dei nostri prodotti. METRO — ha proseguito Minnaert — intende essere partner dei propri clienti, accompagnando la loro crescita professionale e imprenditoriale con percorsi formativi studiati ad hoc. In un contesto sempre più competitivo e in un momento di forte attenzione ai consumi ed alla genuinità dei prodotti che sta toccando anche la ristorazione fuori casa, a sfida si vince puntando sulla qualità del prodotto, sull’attenzione al servizio e sulla focalizzazione sulla professionalità. La formazione quindi può fare realmente la differenza.

‘La redazione di questo completo ed approfondito volume — ha sottolineato dal canto suo l’Autore Claudio Truzzi - ha coinvolto tutto il Dipartimento Sistema Qualità di METRO Italia e i suoi illustri collaboratori in un duro lavoro di oltre un anno, al fine di creare una guida completa all’acquisto e alla gestione del prodotto. Siamo orgogliosi del prodotto che ne è uscito che testimonia l’attenzione di METRO alla qualità e alla formazione dei propri clienti.

Obiettivo di questa iniziativa è di informare i clienti professionali METRO Italia sulle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, in particolare per quanto riguarda i plus specifici dei prodotti in vendita alla METRO e di fornire informazioni preziose per la gestione ottimale degli stessi.

Al termine dell’evento Sergio Mei Executive Chef del Four Seasons Hotel, ha presentato agli ospiti le sue creazioni realizzate con l’ortofrutta di METRO.  

Dicembre 2009                                          AMont*

 

ECCELLENTE “INCONTRO DI SAPORI” TRA ALTO ADIGE E VENETO  

“Incontro di Sapori” è il titolo del ricettario appena realizzato che vede come protagonisti alcuni dei prodotti di qualità DOP e IGP dell’Alto Adige e del Veneto, quali la Casatella Trevigiana DOP, lo Speck Alto Adige IGP e il Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco IGP. Una raccolta di 20 ricette frutto della creatività di due chef d’eccezione che hanno rivisitato la tradizione culinaria dei loro territori lanciando delle golose provocazioni e giocando sulla contaminazione. Per l’Alto Adige, Herbert Hintner, che ha proposto ricette semplici per una cucina veloce per tutti i giorni, aggiungendo, ai tre prodotti leader, gli ingredienti e le essenze di una cucina “alpina”.

D’altro canto Alessandro Breda, per il Veneto, ha proposto uno stimolante gemellaggio di culture, una vera contaminazione tra una cucina tradizionale e una cucina moderna, un po’ tecnica.

In questa preziosa raccolta di ricette, adatta a tutti, si trovano le classiche ricette, come il risotto al Radicchio Rosso di Treviso IGP, rivisitato nella sua tecnica di preparazione ma ugualmente gustoso e presentato ad arte, e nuovi, sorprendenti abbinamenti: la Casatella Trevigiana DOP, formaggio fresco a pasta molle dal gusto delicato e leggermente acidulo proposto assieme allo Speck Alto Adige IGP, per un connubio innovativo creato per soddisfare la fantasia e la voglia di trasgredire del più incallito gourmand.

Il ricettario sarà distribuito durante le degustazioni nella distribuzione moderna, oltre che a fiere e manifestazioni.

Frutto di questo sodalizio gastronomico tra Alto Adige e Veneto, il ricettario si inserisce in un più ampio progetto finanziato con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dei Consorzi di tutela dei prodotti. E’ una primaria catena distributiva quella scelta dai Consorzi di Tutela per la promozione dei loro prodotti, specializzata nella distribuzione di prodotti di qualità, attenta alla salute del consumatore e portabandiera del vero gusto e dell’italianità. La catena ospiterà numerose degustazioni in-store dei tre prodotti, che si concentreranno per questo primo anno, nei punti vendita più rappresentativi di Lombardia ed Emilia Romagna per proseguire, in seguito, anche nelle altre regioni del Centro-Nord Italia.  

Per informazioni: www.altoadige-veneto.info  

Dicembre 2009                                  AMont*  

 

A BERGAMO COOKING EXPO 2010  

La Selezione Italiana del Bocuse d’Or si svolgerà all’interno di Cooking Expo 2010, prima edizione del salone dedicato all’alta ristorazione e alla filiera agroalimentare voluto da Promozione del Territorio e affidata, nella gestione, a Ente Fiera Promoberg. Così in attesa dell’Expo 2015 la ristorazione italiana scalda i motori e si prepara a combattere strenuamente per vincere il più importante concorso gastronomico del mondo: il Bocuse d’Or. Si tratta della principale competizione dedicata agli chef, ideata e creata nel 1987 dal grande maestro Paul Bocuse con l’obiettivo di valorizzare i migliori cuochi emergenti dei cinque continenti. La selezione italiana si svolgerà nel Polo Fieristico di Bergamo il 15 e 16 Marzo 2010 all’ interno della prima edizione di Cooking Expo, manifestazione fieristica dedicata all’alta ristorazione. Il vincitore parteciperà alla Selezione Europea, che si terrà a Ginevra il 7 e il 8 Giugno 2010 nell’ambito del Salone Gourmet, e gareggerà con chef selezionati di valenza internazionale.

Nel corso della Conferenza Stampa, al Centro Congressi della Fondazione Cariplo di Milano sono intervenuti Carlo Spinetti, Presidente dell’Associazione Promozione del Territorio, Giancarlo Perbellini, Presidente del Concorso della Selezione Italiana Bocuse D’Or, Marie Odile Fondeur, Direttore del Sirha, Florent Suplisson, Direttore del Concorso Bocuse D’Or e Lino Stoppani, Presidente Fipe, che ha dichiarato come “il campionato del mondo di cucina che prenderà il via nel mese di Marzo sia una bella sfida per l’Italia. E lo è soprattutto per l’Italia, paese dove la componente culinaria rappresenta una delle attrattive di maggior richiamo per il turismo. Le imprese di ristorazione in Italia sono circa 80mila; sviluppano un giro d’affari pari a 25 miliardi di Euro e danno lavoro a 450mila persone. Se non ci fosse la qualità alla base del servizio offerto, queste cifre sarebbero difficili da raggiungere. Anzi, la qualità della ristorazione in Italia è una caratteristica talmente scontata che non è mai stata comunicata adeguatamente.”  Per Info www.expocooking.it  

Novembre 2009                                      AMont*

 

AGRITURISMI DI TOSCANA FESTEGGIATI A MILANO  

Dal 20 al 22 novembre, presso Fiera Milano City, “Agriturismi di Toscana” ha presentato pacchetti turistici e prodotti del territorio, attraverso degustazioni e percorsi sensoriali per scoprire la Toscana rurale.

Un evento per festeggiare anche i 25 anni dalla nascita del primo agriturismo in Toscana e vivere l’emozione di un viaggio nella cultura eno-gastronomica della Regione: tre giorni per immergersi nella sua tradizione  rurale e nei suoi prodotti, attraverso degustazioni guidate,  di vino, con l’ausilio di un Sommelier AIS e olio prodotti dalle aziende agrituristiche presenti alla manifestazione.

L’iniziativa “Agriturismi di Toscana” è stata promossa dalla Regione Toscana per celebrare l’anniversario di una formula innovativa, che ha trasformato un’idea pionieristica in un fenomeno sempre più diffuso: dalla nascita del primo  agriturismo toscano 25 anni fa a Siena, la Toscana conta oggi circa 4.000 strutture, oltre 1/4 del totale nazionale.

La Toscana è d’altronde la Regione con le caratteristiche territoriali più indicate per lo sviluppo del turismo rurale: dai paesaggi collinari ricchi di casolari in cui rilassarsi e godere della natura, alla possibilità di riscoprire  tradizioni del mondo contadino quasi dimenticate; dalle molteplici attività offerte dalle singole strutture agrituristiche, alle proposte enogastronomiche tipiche del territorio.

Agriturismi di Toscana” è stata un’opportunità per scoprire differenti pacchetti vacanza offerti dalle 37 aziende agrituristiche  presenti alla manifestazione.

Un viaggio di tre giorni tra sapori e profumi tipici toscani, con degustazioni guidate di vini e olio e la fortuna di assaporare piatti tipici della cucina toscana presso il ristorante “Mangiari Toscani” presente in Fiera; e in più, una giornata completamente dedicata ai bambini con percorsi sensoriali e pratiche di agricoltura biologica. Un incontro di valore per conoscere e gustare la Toscana più autentica e genuina.  

Novembre 2009                                       AMont*  

 

FRESCOBALDI DA HARRODS NEL TEMPIO DEL LUSSO MONDIALE

 

E’ nel tempio del lusso mondiale per antonomasia che Marchesi de’ Frescobaldi pone la prima “pietra” internazionale. Il primo Ristorante e Wine bar all’estero della storica azienda toscana ha aperto in questi giorni i battenti all’interno del più famoso department store del Mondo: Harrods, alla presenza di Giancarlo Aragona, ambasciatore italiano a Londra, di Fabio Capello, il celebre allenatore della nazionale inglese di calcio e di Mohamed Al-Fayed, il miliardario proprietario dei grandi magazzini londinesi.

Collocato nel Lower Ground Floor, nella parte dedicata al vino, accanto alla famosa Enoteca dei magazzini londinesi, il “dei Frescobaldi Restaurant and Wine bar”, primo ristorante italiano di livello ad approdare tra gli esercizi meta dei gourmet di tutto il mondo, diventa così il punto di riferimento per il wine & food di prestigio anche in terra britannica.

Diana Frescobaldi, a.d. della dei Frescobaldi Retail & Restaurant”, spiega: “Harrods è una garanzia assoluta per l’immagine e il prestigio, una vetrina ideale per i nostri vini. Harrods era interessato ad aprire un ristorante italiano di alto livello con particolare attenzione al vino e noi, che avevamo 10 anni di esperienza, ci siamo candidati. A Harrods abbiamo proposto il nostro modello e con loro c’è stata completa sintonia.”

L’apertura del “dei Frescobaldi Restaurant e Wine bar” di Harrods, dopo i 3 dell’aeroporto di Roma Fiumicino e il Ristorante di Firenze in Piazza Signoria, rappresenta un passo avanti nel rafforzamento dell’immagine internazionale dell’azienda, attraverso un settore sinergico con il core business della Marchesi de' Frescobaldi, la produzione di vini di eccellenza.

Nonostante la crisi economica, le prospettive per il dei Frescobaldi Retail and Restaurant sono ottimistiche e l’azienda ha in previsione altre aperture a medio termine. Sono in corso trattative a Montecarlo e in alcuni aeroporti.

Gli addetti, dalle 8 alle 10 persone, selezionate per la loro elevata professionalità, lavoreranno a tempo pieno nel ristorante e wine bar Frescobaldi di Harrods, che sarà aperto dalle ore 12 alle 21 e proporrà agli ospiti una selezione attenta di cibi e piatti della cucina italiana abbinati ai vini Frescobaldi: dai grandi rossi del Castello di Nipozzano, con in testa Mormoreto, al Ca stelgiocondo Brunello di Montalcino, a Luce, ai vini della Tenuta dell’Ornellaia.  

Novembre 2009                                         AMont*

 

LA GRAPPA SI METTE LA CRAVATTA

 Presentazione a Milano della bottiglia    -  Most Serie Storica” firmata Marinella  

La grappa Tosolini si mette la cravatta. E che cravatta!  Nella ‘Milano da bere’, la prestigiosa cornice del Savini Ristorante in Galleria Vittorio Emanuele, durante un aperitivo d’eccezione, ha ospitato la presentazione della preziosa bottiglia firmata da Marinella per la collezione "MOST SERIE STORICA 2009. Al fondatore, Bepi Tosolini , viene dedicata questa collezione di bottiglie firmate dagli stilisti più famosi e realizzate con il prezioso vetro di Murano. Un'edizione arrivata alla diciannovesima bottiglia prodotta in numero limitato di 800 esemplari al mondo ai quali viene riservata una produzione di pochi litri di Acquavite di Ribolla Nera. Prima di Marinella l’elenco degli stilisti abbinati è davvero lungo: Enrico Coveri, Pierre Cardin, Krizia, RoccoBarocco, Laura Biagiotti, Renato Balestra, Basile, Raffaella Curiel, Lancetti, Trussardi, Mariella Burani, Anna Molinari- Blumarine, Gattinoni, Etro, Missoni, Alviero Martini – Prima Classe, Mila Schon e Borsalino.

Presenti all’evento milanese Maurizio Marinella, storico creatore di cravatte a Napoli, riconosciuto a livello mondiale, assieme alla famiglia Tosolini ed a Paolo Veronesi figlio del noto oncologo Umberto e presidente della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro i tumori, che ha ritirato il premio di beneficenza del ricavato della bottiglia MOST Serie Storica MARINELLA.

A festeggiare questa LIMITED EDITION anche alcuni ospiti illustri come l’Onorevole Daniela Santanchè, Luca Missoni, Bruno Pizzul, Dalila di Lazzaro, e molti altri.  

Povoletto, novembre   2009                                               

       

ALLA TERRAZZA MARTINI MAKER’S MARK IL RE DEI BOURBON  

E’ stato presentato alla Terrazza Martini una esclusiva degustazione del re dei bourbon Maker’s Mark.

La Brand Ambassador Miss Regan O’Kon, ha condotto gli ospiti, invitati per la degustazione, alla scoperta delle peculiarità che rendono unico questo bourbon whisky, così ricco e luminoso, pieno e delicato, equilibrato e complesso.

Nel corso dell’incontro è stata proposta una degustazione comparata tra Bourbon Maker’s Mark di diverso invecchiamento seguiti da quattro cocktails a base sempre di questo eccezionale whisky: due rivisitazioni di cocktails classici e due realizzate per l’occasione.

Il cocktail “Hemingway Old fashioned” è il frutto di una deliziosa ricetta ideata da Colin Field, mixologist del Ritz—Carlton Bar Hemingway di Parigi, nominato Miglior Bartender del Mondo dalla rivista Forbes.

Questo bourbon dal gusto unico è ancora prodotto oggi in piccole quantità seguendo l’antica ricetta tramandata di padre in figlio da ben sei generazioni.

La segale viene sostituita dal grano che conferisce al prodotto il gusto morbido che lo caratterizza.

Gli ingredienti, mais, grano rosso invernale e malto d’orzo, vengono attentamente selezionati e sono coltivati in piccole fattorie.

Elemento essenziale per produrre il re dei bourbon è l’acqua purissima, priva di residui ferrosi, proveniente da un lago alimentato da sorgenti calcaree nei pressi della distilleria.

Un ulteriore tratto distintivo risiede nella bottiglia: Disegnata da Margie Samuels, moglie del creatore di Marker’s Mark, Bill Samuels Sr, si ispira alla sua collezione di bottiglie di Cognac.

L’etichetta è tagliata a mano ed il collo della bottiglia viene ancora immerso manualmente nella cera rossa rendendo ogni bottiglia un pezzo unico.

Fondata nel 1805 come distilleria e mulino, la Maker’s Mark si trova sulle rive dell’Hardin’s Creek, vicino a Loretto, nella Marion County (Kentucky).

Dichiarata monumento storico nel 1980, è la più antica distilleria degli Stati Uniti ancora in funzione nel suo sito originale.

La distilleria produce unicamente Maker’s Mark, non acquista e non vende ad altre distillerie.  

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

CANEVEL MUSIC CLUB: VINI ECCELLENTI ED ECCELLENZE MUSICALI  

Canevel, casa vinicola che ha fatto dell’eccellenza la sua bandiera, produttrice dell’inimitabile spumante Valdobbiadene DOCG, lancia la prima edizione di Canevel Music Club. L’iniziativa è dedicata alla scoperta di nuovi talenti, gruppi o solisti, nel campo della musica “di gusto”, colta o comunque raffinata.

Le iscrizioni al contest si chiuderanno il 30 dicembre 2009. Entro il 15 gennaio 2010, una commissione artistica selezionerà, tra tutti gli iscritti, i 12 artisti che saranno ammessi alle semifinali. I semifinalisti saranno quindi invitati ad esibirsi, rigorosamente dal vivo, di fronte a una giuria di qualità composta da giornalisti, esperti e tecnici del settore.

Presidente della giuria sarà Franco Zanetti, giornalista musicale di fama, mentre la direzione artistica del concorso è stata affidata ad Umberto Labozzetta, conosciuto nell’ambiente musicale quale responsabile della promozione per Sugar e conosciuto nell’ambiente musicale per la sua attività di scouting.

Le semifinali avranno luogo nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2010 nel corso di 3 serate, alle quali parteciperanno 4 artisti ciascuna, mentre l’evento finale, a cui parteciperanno i 3 vincitori delle semifinali, avrà luogo presso Le Cantine dell’Arena, locale di riferimento del panorama musicale veronese, venerdì 9 aprile 2010, in concomitanza con il “Vinitaly 2010”, il Salone internazionale del vino e dei distillati di qualità.

"Il Valdobbiadene è uno spumante fresco, poco impegnativo e buono da bere in qualunque occasione. Adatto a tutti, dai palati più esigenti che ne colgono le caratteristiche più intrinseche, a quelli meno attenti che ne traggono semplicemente profonda piacevolezza. Come la musica - afferma Carlo Caramel, presidente di Canevel Spa. - Canevel è un’azienda giovane e brillante cha da sempre, fa dell’alta qualità dei suoi prodotti la filosofia guida dell’azienda. Per questo, desideriamo contribuire al successo di giovani talenti nell’ambito della musica di qualità, dando loro la possibilità di iniziare un percorso e farsi conoscere e giudicare dagli addetti ai lavori e dal pubblico".

Canevel, una cantina che premia da sempre l’eccellenza e il suo inimitabile spumante Valdobbiadene offrono il miglior palcoscenico e il miglior pubblico ai nuovi talenti italiani della lounge, dello smooth-jazz e della fusion.  

Per info: www.canevelmusiclub.it

Novembre 2009                                                 AMont*

 

TAVEGGIA HA FESTEGGIATO I SUOI PRIMI 100 ANNI  

Taveggia, pasticceria milanese fra le più rinomate, ha festeggiato, in questi giorni, con l’affezionata Clientela, Vip, Gourmets, Artisti e Giornalisti il suo primo centenario.

Gli arredi, le splendide decorazioni, la sala da the, il bancone e le vetrine sono ancora quelle originali del 1930 quando il locale si trasferì dai caselli di Porta Venezia alla ormai storica sede di Via Visconti di Modrone, nel cuore di Milano.

Al Taveggia sono passati almeno una volta tutti i personaggi dello spettacolo e della vita pubblica, direttori di giornali e avvocati, signore a passeggio e medici. Figure come Wally Toscanini, Carla Fracci, Enzo Biagi, la grandissima Maria Callas, il principe Alberto di Monaco, Ornella Vanoni, David Niven, Teo Teocoli, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, solo per citarne alcuni.

Nell’anno del centenario questa storica pasticceria milanese ha inaugurato la prima mostra d’arte contemporanea “La Favola del Cibo: I Piatti della Poesia” curata da Milli Gandini.

Tra gli Artisti invitati: Gianni Sassi, Nanni Balestrini, Milena Barberis, Walter Marchetti, Ben Patterson, e i più giovani Michelangelo Jr., Loriana Castagno, Valeria Magli, e l’immancabile fotografo Fabrizio Garghetti.

In mostra anche piatti veri quelli prodotti dalla ceramica Bucci di Pesaro, un dell’artista chef Luca Galli, l’hot-dog di Ben Patterson, la mela trasparente di Gigi Rigamonti, le tazze cattivelle di Silvia Levenson.

Al termine della serata, gli ospiti hanno festeggiato con numerosi brindisi al presente e al futuro di questo celebre locale.  

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

TARTUFO, FERRARI E L' ATTACCO GASTRONOMICO GIAPPONESE

Tartufi e Ferrari, se si parla di eccellenze italiane ecco una coppia perfetta e di alta classe. E’ accaduto in Acqualagna ieri con il raduno di circa 50 splendide Ferrari che hanno raggiunto piazza Mattei dove oggi si conclude la 44^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. La sfilata di motori ha subito però un attacco gastronomico dal Giappone. Al comando Vincenzo Spinosi, patron degli Spinosini di Campofilone, Stefania Tofani della ditta Tartufi Tofani di Acqualagna, Andrea Tranchero executive chef del ristorante Armani di Tokyo e il suo aiuto-chef Akai Tetsuya. Armati di ruscella, tartufo e spinosini hanno voluto immortalare questo magico momento. “L’ Italia ha tre “Ferrari” nel mondo- dice Andrea Tranchero- l’auto, la cucina, il tartufo. Sono venuto nella Capitale Italiana del Tartufo proprio a rappresentare la cucina di qualità nel mondo.” Andrea Tranchero al suo ritorno a Tokyo, all’Armani Ristorante, inserirà nei suoi menù il Tartufo di Acqualagna e per festeggiare i due anni di attività nel locale che porta il nome del celebre stilista italiano preparerà delle  base di tartufo di Acqualagna.       Al Salotto da Gustare oggi si chiude con una carrellata di chef eccezionali che si esibiranno al pubblico con alcuni piatti a base di tartufo. Paolo Antinori, Executive Chef del Fortino Napoleonico di Portonovo; Daniele Turco, Executive Chef del Gritti Palace di Venezia; Andrea Tranchero, Executive Chef dell'ristoranet Armani di Tokyo con l'aiuto chef Akai Tetsuya e il patron deglisoinosini Vincenzo Spinosi.

Acqualagna, 8 novembre 2009

ANCHE QUEST’ANNO TORNANO GLI APERITIVI NORVEGESI  

Per il quinto anno consecutivo, torna la la campagnaNorwegian Happy Hour” organizzata dal Norwegian Seafood Export Council (la Commissione Norvegese per l’Esportazione del Pesce), che toccherà Milano, Padova e Napoli in una staffetta all’insegna del gusto. Dal 27 ottobre al 27 novembre, in una selezione tra i locali più frequentati e apprezzati delle tre città, la Norvegia con i suoi prodotti ittici sarà dunque la vera protagonista dell’aperitivo. La novità di quest’anno è il premio del concorso legato all’iniziativa: un minicorso di cucina e una cena a domicilio preparata da un famoso chef.

In tutti i locali coinvolti nell’iniziativa, oltre al tradizionale buffet, sarà allestita una zona dedicata alla Norvegia con deliziosi piatti finger food a base di Stoccafisso di Norvegia. Amatissimo dagli italiani e fortemente radicato nelle tradizioni culinarie di molte zone, lo stoccafisso è un ingrediente dal gusto inconfodibile, legato al particolare processo di lavorazione che lo contraddistingue. Solo in Norvegia, infatti, a nord del Circolo Polare Artico e in particolare alle Isole Lofoten, il merluzzo artico norvegese viene fatto essiccare al sole e al vento artico su apposite rastrelliere in prossimità del mare, secondo una tradizione millenaria tramandata di generazione in generazione. Solo qui, nei mesi da febbraio a maggio, si crea la situazione ideale che permette al merluzzo di divenire stoccafisso: l’abbondanza del merluzzo migliore e le particolari condizioni climatiche e ambientali. Insomma: un gusto unico, da veri buongustai, perfetto per piatti moderni e innovativi.

I “Norwegian Happy Hour” saranno dunque l’occasione per assaporare in un clima rilassante e divertente lo stoccafisso, un prodotto versatile, ideale non solo per i veri intenditori, ma anche per chi ha voglia di rivisitare le classiche ricette della tradizione.

La campagna “Norwegian Happy Hour” è stata inaugurata a Milano il 27 ottobre presso il Noy con un’incantevole serata rivolta alla stampa e al pubblico. Nel corso della serata è stato offerto agli ospiti un ricco buffet con ricette a base del prelibato Stoccafisso di Norvegia.  

Novembre 2009                                        AMont*  

 

CON STAR GUSTOSA RIVOLUZIONE NEL MONDO DEL BRODO  

Star, prima in Italia, apre un nuovo segmento di mercato con una grande innovazione: un brodo pronto preparato secondo la ricetta tradizionale. Un prodotto unico, destinato a cambiare le abitudini di consumo di una delle preparazioni più amate dagli italiani. E’ questa l’ultima novità che Star porta sulla tavola degli Italiani, per chi pur avendo poco tempo da dedicare ai fornelli, non vuole rinunciare al meglio della tradizione e del gusto della cultura culinaria italiana.

In una società dove il tempo è il vero lusso, I Brodi Star rappresentano un’ottima opportunità di mercato, l’unica valida alternativa all’attuale brodo fatto in casa. Gusto e praticità pronti in un unico brick, per un brodo di qualità, preparato secondo tradizione, ogni volta che lo si desidera!

I Brodi Star, presenti sugli scaffali degli insaporitori e preparati per brodo, sono disponibili in tre referenze: Carne di Manzo, Carne Mista e Verdure; diverse ricette studiate per andare incontro alle abitudini culinarie di tutte le famiglie e per soddisfare tutti i tipi di palato. Tutti i brodi della linea sono preparati con carne e verdure selezionate e 100% naturali. Sono sgrassati e senza conservanti né coloranti e vengono distribuiti in comodi e pratici formati richiudibili nell’innovativa confezione da 750 ml; quantità ottimale per una famiglia media italiana di tre persone. La qualità è protetta dal trattamento termico UHT che consente di preservare il prodotto e il suo gusto autentico a temperatura ambiente, ­fino all’apertura.

Attenta alle esigenze del consumatore moderno, estremamente al passo con i tempi, Star propone un prodotto che rispecchia il ritmo e il dna della società di oggi ma che, al tempo stesso, è capace di conservare i valori di gusto, autenticità e naturalità che l’azienda incarna.

Star dimostra la sua continua capacità di interpretare l’evolversi delle esigenze dei consumatori proponendo la nuova linea I Brodi: primi assoluti in un segmento ancora inesplorato del mercato, questi prodotti sono destinati a rivoluzionare ancora una volta le abitudini alimentari degli italiani con una ricetta che riscopre tutto il sapore della tradizione in un innovativo formato di consumo.

I Brodi Star: l’eccellente gusto italiano direttamente in tavola.    

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

GOLOSARIA MILANO ACCENDE I RIFLETTORI SUL GUSTO  

Anche quest’anno Golosaria accende i riflettori del gusto sotto la Madonnina. Per tre giorni la kermesse di Papillon, dal 7 al 9 Novembre, approda nella consueta sede dell’Hotel & Convention Center Melià di Milano per parlare delle eccellenze agroalimentari italiane, ma non solo.

Il tema dell’edizione 2010, la quarta, è infatti la cucina dell’integrazione a Milano in vista dell’Expo 2015.

Ma Golosaria sarà soprattutto vetrina d’eccellenza delle produzioni artigianali di qualità tutte italiane. Per questo ancora una volta i 100 migliori Artigiani del Gusto selezionati dal Golosario 2010 di Paolo Massobrio esporranno le loro prelibatezze e, come di consueto, non mancheranno i Top Hundred, ovvero i 100 migliori vini d’Italia selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti, in degustazione nell’enoteca curata da Fabio Scarpitti; i banchi di assaggio nell’Area lounge con i piatti della tradizione lombarda con la partecipazione delle Province di Milano, Lecco, Sondrio, Mantova, Pavia e della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani; le lezioni di Orto sul Balcone con Regione Lombardia Agricoltura e la lezione popolare di cucina curata da Claudio Sadier, Corona Radiosa 2010 di Papillon.

L’incontro inaugurale di sabato 7 Novembre è dedicato all’edizione 2010 di Adesso, il libro per la famiglia di Paolo Massobrio. Sempre sabato, ci sarà un incontro e degustazione sul tema “Un patto tra imprenditori agricoli e dettaglianti” realizzato in collaborazione con Regione Lombardia Agricoltura e Istvap Elogio alla Campagna.

Alle 19.00 saranno presentati “I Mestieri del terzo Millennio”, in un viaggio tra le botteghe e i lavori che resistono con l’Affinatore per il Cheese Bar, la Macelleria- Laboratorio, la Drogheria Multietnica, la Gelateria del Futuro, l’Etnico made in Italy...”, mentre nei tre giorni della manifestazione si terranno laboratori dedicati all’arte bianca in collaborazione con Molino Quaglia—Petra. Per info: www.golosaria.it  

Novembre 2009                                          AMont*  

 

ANYTIME! A MILANO: LA SVIZZERA DEI SAPORI  

Saranno i celeberrimi formaggi svizzeri, in ogni possibile declinazione, sfumatura, annata e abbinamento gli assoluti protagonisti di Anytime!, la temporary Swiss Cheese Lounge che apre a Milano dal 3 al 28 novembre nella centralissima via Ponte Vetero al numero 13 (Il Cucchiaio Di Legno).

Per imparare tutto sulla fonduta e seguire un corso per prepararla, per scoprire che la terrina di mele, patate e broccoli gratinata al Vacherin Fribourgeois è semplicemente deliziosa o ancora intuire che il bon ton va a nozze con ricette a base di formaggio, sarà d’obbligo fare un salto a Anytime!

Anche per curiosare tra la serie innumerevole di proposte per idee regalo - in anticipo sulla classica corsa natalizia - assolutamente inedite ed esclusive, e fra abbinamenti gastronomici pensati e messi in vendita solo per l'occasione.

Confezioni con oggettistica di design, rare specialità gastronomiche e ‘chicche’ inedite in Italia (inclusi i vini svizzeri: saranno una scoperta) unite all’inconfondibile bontà dei formaggi dalla Svizzera, tagliati in formati originali non sempre in commercio,  maxi-fetta di Emmentaler inclusa.

Intenso il programma dei corsi di cucina e delle degustazioni, che prevedono insoliti abbinamenti con i formaggi dalla Svizzera: dai vini svizzeri alle conserve fino alla birra e ai mieli.

Ovviamente tanti ed interessanti anche gli eventi: lezioni di galateo a tavola con Barbara Ronchi della Rocca, una delle massime esperte di buone maniere in Italia, e addirittura una “Serata in Giallo”, in cui il colore del formaggio sarà anche quello del genere letterario caro a Hitchcock e ad Agatha Christie.

E ancora incontri con personalità di spicco del panorama sportivo e culturale: con Gilda Gelati, Prima ballerina del Teatro alla Scala, o Antonio Rossi, più volte campione olimpico di canoa, e ancora Daniele Raco, esilarante cabarettista dalla scuderia di Zelig, che animerà la lounge giovedì 26 novembre.

Un viaggio lungo quattro settimane alla scoperta di una Svizzera fatta di buoni sapori e curiose rarità, un tourbillon autunnale che riempirà di gusto il novembre milanese.  

Per info: www.anytimeswisscheese.it  

Novembre 2009                                        AMont*  

A VARESE IL 58° RISTORANTE ITALIANO DI BURGER KING®  

BURGER KING®, una delle catene di ristorazione di fast food più grandi del mondo, continua il suo piano di espansione in Italia. La località prescelta per l’apertura del nuovo ristorante BURGER KING®, il 58° in Italia a dimostrazione dell’impegno crescente della catena nella Penisola è a Varese, di fronte alla stazione.

Juan Olave, General Manager di Burger King Italia, afferma: “Burger King Corporation fa leva sul modello di business del franchising per l’espansione del nostro brand in nuovi mercati. Ringraziamo la D.B.King Srl per la fiducia dimostrata e le facciamo le nostre congratulazioni per questa nuova apertura, molto significativa per noi in questo mercato”.

A partire dal 29 ottobre, chi si troverà a passare da Varese potrà quindi assaporare il classico WHOPPER®, gli hamburger premium come lo Steakhouse, il croccante filetto di pollo Tendercrisp e il nuovo Bacon Caesar Steakhouse, hamburger grigliato alla fiamma con l’aggiunta di ‘un pezzo di gusto italiano’: Grana Padano DOP. “Questo dimostra che BURGER KING® è un marchio globale che opera in 74 Paesi nel mondo con circa 12.000 ristoranti, ma è anche molto attento a valorizzare i gusti delle diverse realtà locali”, afferma Jean Paul Hordijk, Direttore Marketing per la Divisione Mediterraneo.

Il nuovo ristorante BURGER KING® di Varese dispone di 160 posti a sedere su 2 piani e conta uno staff di 25 persone, pronte ad accogliere il pubblico in un locale dotato di installazioni tra le più moderne della catena.

BURGER KING® opera in 74 Paesi nel mondo con più di 11.900 ristoranti. Circa il 90% dei ristoranti BURGER KING® sono gestiti in franchisees indipendenti; molti di essi sono gestiti da famiglie che operano nel business della ristorazione da decenni.  

Novembre 2009                                                 AMont*  

 

LE AREE STORICHE DEL VINO PIEMONTESE  

Go Wine ha dedicato l’appuntamento di ottobre al G.H. The Westin Palace di Milano a importanti aree che hanno fatto la storia del vino piemontese.  Alla ribalta territorio e vini del Monferrato, dell’Alto Piemonte, del Canavese.

E’ stata un’occasione esclusiva per degustare e approfondire la conoscenza di vitigni autoctoni  che caratterizzano il Piemonte e i vini a denominazione d’origine.

Hanno partecipato alla serata animando il banco d’assaggio: Barni Giuseppe Filippo – Brusnengo (Bi); Borgo Isolabella – Loazzolo (At), Cascina Garitina – Castel Boglione (At), Castello di Taglilo – Tagliolo Monferrato (At), Crivelli – Castagnole Monferrato (At), Erede di Chiappone – Nizza Monferrato (At), Luca Ferraris – Castagnole Monferrato (At), Gatto Pierfrancesco – Castagnole Monferrato (At), Montalbera – Terra del Ruché – Castagnole Monferrato (At), Poderi A. Bertelli – Costigliole d’Asti (At), Poderi dei Bricchi Astigiani – Isola d’Asti (At), Tenuta dei Re – Castagnole Monferrato (At), Tenuta Montemagno – Montemagno (At),Torraccia del Piantavigna – Ghemme (No).

Prima dell’apertura del banco d’assaggio, una degustazione riservata esclusivamente agli operatori professionali: titolari di ristoranti, enoteche e wine bar. A seguire la consueta conferenza di presentazione con l’ intervento dell’Avv.Massimo Corrado.

Fra realtà note e rarità da scoprire, particolare attenzione hanno richiamato i vini bianchi e rossi dell’Azienda vitivinicola Borgo Isolabella di Loazzolo e il Ruchè di Montalbera, nell’astigiano e quelli proposti dal Castello di Tagliolo, nel monferrato.  

Ottobre 2009                                   AMont*  

 

Il 7 E L’8 NOVEMBRE 2009 TORNA “FRANTOI APERTI”  

Il 7 e l’8 novembre ancora una volta l’Umbria diventerà la capitale italiana dell’Olio Extravergine d’Oliva DOP. Per l’intero weekend si terrà infatti in tutta la regione la XII edizione di Frantoi Aperti, l’evento organizzato dalla Strada dell’olio Dop Umbria e dalla Comunità Montana Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Dop Umbria e con le Città dell’olio.

L’iniziativa, che si snoda tra le colline umbre alla scoperta del suo prodotto più rappresentativo, è un percorso in cui gusto, arte e cultura si uniscono con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la Denominazione di Origine Protetta “Umbria”. Quello di inizio novembre sarà dunque un fine settimana all’insegna dell’olivicoltura e dei suoi prodotti con una grande festa che consentirà di scoprire l’intera regione attraverso cinque itinerari ideati per conoscere le altrettante sottozone dell’Olio Dop Umbria: Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini, Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani.

Non mancherà anche un momento di confronto tra esperti del settore, con un Convegno sull’olio che sarà realizzato presso la Residenza d’Epoca Vecchio Molino di Campello sul Clitunno, uno dei comuni aderenti a “Frantoi Aperti”, e che avrà come tema l’olio, i suoi aspetti salutistici, e il suo appeal turistico.

Frantoi Apertisi svolgerà pertanto il 7 e 8 novembre (giorni clou dell’evento), ma si protrarrà fino all’8 dicembre 2009. Per tutto questo periodo si troveranno i frantoi dell’Umbria aperti per accogliere i tanti visitatori mentre nelle piazze dei Comuni aderenti all’evento tante iniziative legate all’olio, alla cultura e alta gastronomia dell’Umbria.

Il calendario degli eventi è stato illustrato a Milano, nel corso di una conferenza stampa, presso il noto ristorante “Frantoi Celletti & Cultivar”.

Hanno partecipato all’incontro: Giuliano Nalli, Presidente Strada dell’Olio Dop Umbria, Giuseppe Natale, Direttore Consorzio di Tutela Dop Umbria e Gino Celletti, capo panel Assaggiatore Internazionale Oli Monocultivar.  

Ottobre 2009                                                     AMont*

 

I NUOVI TORTELLI FRESCHI CON CIOCCOLATO DEL PASTIFICIO RANA  

Il Pastificio Rana è da sempre rinomato, riconosciuto e celebrato per la bontà, il gusto e la qualità dei suoi prodotti, preparati con cura e con amore. Ispirandosi alle ricette della tradizione, riesce sempre ad innovare con creatività e passione, a stupire e sorprendere ad ogni nuovo assaggio.

In questa occasione la geniale creatività Rana ha davvero superato se stessa, creando un abbinamento di ingredienti che promette di regalare una travolgente esperienza di piacere: i Tortelli freschi con Cioccolato.

Un connubio insolito, un incontro di sapori mai visto prima in un prodotto sorprendentemente buono. Con i Tortelli freschi con Cioccolato, Rana celebra il matrimonio del secolo fra i due ingredienti più amati: la pasta e il cioccolato, creando un piatto che renderà speciale ogni occasione, dalla più informale alla più ricercata.

Alla miglior pasta fresca all’uovo Rana è stato aggiunto il cacao. La sfoglia è morbida, sottile e colore cioccolato. Il ripieno è l’apoteosi del gusto: cioccolato e pezzetti di nocciole creano un irresistibile contrasto morbido/croccante.

Rana ha avuto la brillante intuizione di creare un prodotto che si presta a infinite occasioni di preparazione e di consumo. Cotti al dente, spadellati, fritti o flambé, i Tortelli freschi con Cioccolato si rivelano un piatto versatile e sempre di successo: secondo le esigenze, possono essere un inaspettato primo piatto, una merenda sfiziosa oppure un prelibato dolce di fine pasto.

È il piatto perfetto per chi con il cibo vuole creare e stupire, giocare e sedurre grazie ad un prodotto davvero unico che si presta ad infiniti abbinamenti, tutti deliziosi.

Sulla confezione si trovano suggerimenti, ricette e consigli di preparazione.

I Tortelli freschi al Cioccolato sono disponibili da fine Ottobre ma i veri appassionati della più ricercata gastronomia devono affrettarsi per degustarli perché prodotti in edizione limitata.  

Ottobre 2009                                              AMont*

 

DAMMANN FRERES, LA PIU’ ANTICA MAISON FRANCESE DI THE  

Dammann Frères, prima azienda a introdurre il the in Francia nel 1692 per concessione di Re Luigi XIV, presenta oggi 13 ottobre al Park Hyatt Hotel di Milano alcune delle sue miscele più esclusive e una selezione di accessori dedicata al rito del the.

“È un grande onore per noi far parte del polo del gusto di Gruppo Illy, un grande partner con cui condividiamo la stessa filosofia aziendale. Crediamo che la nostra offerta possa incontrare il favore del mercato italiano, sempre attento alle esclusività e alla ricercatezza”, dichiara Didier Jumeau-Lafond, Presidente

Dammann Frères.

“Non solo obiettivi di business comuni, ma una vera e propria passione per la qualità e l’innovazione, i valori su cui si sono incontrate le nostre famiglie”, afferma Riccardo Illy, presidente di Gruppo Illy.

“Entrambe la Famiglia Illy e la Famiglia Jumeau-Lafond da sempre portano avanti uno stesso obiettivo, quello di fare della propria azienda il riferimento di alta gamma nel proprio settore di appartenenza”.

Sin dagli inizi, la filosofia di Dammann Frères è stata la stessa lungo tutte la fasi della filiera: mettere a frutto il bagaglio d’esperienza acquisito nei secoli e trasferirlo di generazione in generazione rimanendo sempre fedele alla tradizione dei grandi blender, allo stesso tempo importatori di qualità e creatori di mélange raffinati e profumi inediti.

Oggi la società, guidata dalla terza generazione della famiglia Jumeau-Lafond con Didier Jumeau Lafond presidente e dal 2007 entrata a far parte di Gruppo Illy S.p.A., la holding della Famiglia Illy, vende in tutto il mondo oltre 1.000 tonnellate all’anno di the sfuso e 90.000 bustine di the confezionati realizzando un volume d’affari complessivo di 24 milioni di euro.

Nel settembre 2008 Dammann Frères ha inaugurato il suo primo negozio monomarca a Parigi, Place des Vosges numero 15, uno spazio che veicola tutti i valori dell’impresa: la tradizione espressa dall’edificio storico, l’eleganza rappresentata dall’interior design sobrio e raffinato, l’esperienza e l’innovazione nei vasti assortimenti di the, teiere, tazze, cofanetti preziosi.  

Ottobre 2009                                        AMont*  

 

DA LODI A MILANO L’ECCELLENZA GASTRONOMICA  E CULINARIA  

La valorizzazione delle eccellenze del territorio lodigiano è stata al centro di un evento che si è tenuto in questi giorni presso la Pasticceria Ambrosiana di Via Rugabella a Milano. L’incontro è promosso dalla storica Offelleria Tacchinardi di Lodi, fondata nel 1805, promotrice da oltre due secoli della migliore tradizione pasticcera lodigiana, combinata con lo spirito tipico lombardo che ha nella laboriosità, nella creatività e nella capacità di guardare al futuro i propri capisaldi.

Lo ha confermato anche il Consigliere Regionale Alessandro Colucci, vice Presidente Commissione “Attività Produttive  della Regione Lombardia, presente all’evento: «Regione Lombardia attraverso l’azione e la guida del Presidente Formigoni ha sempre sostenuto e incentivato quello spirito caratteristico e tipico degli abitanti lombardi. Tutto questo non può che portare con sé la valorizzazione delle eccellenze del territorio, fondate sulla forza dei prodotti, su una rete di famiglie, artigiani, commercianti, professionisti che in modo mirabile hanno saputo coniugare la tradizione con il cambiamento e l’innovazione. Offelleria Tacchinardi rappresenta una di queste eccellenze nèl ricco panorama delle tradizioni e della cultura alimentare lombarda.»

Presenti inoltre anche il Comune di Milano, rappresentato dalla Direzione Centrale Salute, la Provincia di Lodi, così come altri importanti enti e istituzioni quali il Parco tecnologico di Milano e il Centro Studi Grande Milano, nella figura del suo Presidente Daniela Mainini.

Durante l’evento hanno trovato spazio prodotti tipici di un territorio ricco e variegato nel panorama gastronomico e culinario, che ha saputo nei secoli dar vita a tipicità uniche e dalla qualità inimitabile. Burro e formaggi, salumi e farine che con i loro sapori raccontano la millenaria storia di terre da sempre votate all’agricoltura e alla valorizzazione delle proprie ottime risorse. Lo dimostra proprio la produzione Tacchinardi, che con specialità come la Tortionata è divenuta emblema di una città intera.  

Ottobre 2009                                               AMont*  

 

ORNELLAIA: ASTA RECORD PER LA SALMANAZAR 2006  

Vino e arte insieme per un'asta da record. La Salmanazar (9 litri) della vendemmia 2006 di Ornellaia, con etichetta d’autore realizzata dal genio estroso di Luigi Ontani, uno dei maggiori rappresentanti dell’arte contemporanea italiana, è stata protagonista sabato di una battitura eccezionale nella casa d’asta Gelardini & Romani. Aggiudicata per 17.000 euro a Giorgio Pinchiorri, patron dell’omonima prestigiosa enoteca.

La Salmanazar è l’equivalente di dodici bottiglie di Ornellaia 2006 da 0,75cl: la battitura corrisponde, dunque, alla cifra di 1.400 euro a bottiglia, 10 volte il prezzo medio di mercato.

La Salmanazar esemplare unico, ambito dai collezionisti di tutto il mondo, è stata battuta sabato 10 ottobre a Roma. Il ricavato sarà interamente destinato al Museo Poldi Pezzoli di Milano e impiegato per il restauro del dipinto di Andrea Previtali “Ritratto d’uomo - Memento Mori” (1502) e per il sostegno alle attività istituzionali della casa-museo milanese.

 “Un risultato importante che ci riempie di soddisfazione. Vendemmia d’Artista è un progetto ambizioso in cui riversiamo ampie speranze, quelle legate alla committenza rinascimentale in chiave moderna – dice Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia, che aggiunge – il nostro intento è quello di legare l’arte al vino per sostenere il patrimonio artistico italiano e internazionale, questo risultato indica che la Tenuta dell’Ornellaia è sulla strada giusta, e ci motiva a continuare con ancora più entusiasmo ”.     

 Ottobre 2009                                              AMont*  

 

L’ITALIA TRA CRISI E RIPRESA: IL CASO DELL’ALIMENTARE  

E’ stata presentata al G.H. Four Seasons di Milano la ricerca effettuata da Astra e illustrata dal suo Presidente Prof. Enrico Finzi e da Andrea Cornelli Presidente e CEO di Ketchum una primaria Agenzia di Relazioni Pubbliche: “L’Italia tra crisi, ripresa e modifica dei modelli di consumo: Il Caso dell’alimentare.”

Hanno partecipato all’ incontro oltre 100 Imprese dell’Associazione no-profit “The Ruling Companies”. Gli effetti della crisi in corso hanno colpito gli aspetti basic e cioè il Settore Alimentare.

A differenza che nel 2003, quando la crisi aveva comportato una riduzione dei volumi, ma a prezzi aumentati, oggi ci troviamo di fronte a una riduzione di quantità e valore. Questa volta le grandi catene distributive hanno abbassato i prezzi, ma ci troviamo comunque di fronte a un down-grading dei consumi.

Ma la buona notizia è che il recovery sembra sia già inziato.

La crisi economica rimane un fenomeno rilevante, ma alcuni settori si sono effettivamente rimessi in movimento – ad esempio quello della cosmesi. In effetti questa crisi, a dispetto della sua gravità, non ha portato cambiamenti profondi nei trend che erano già in atto  semplicemente, ne ha accentuato la virulenza.

Sono intervenuti nel dibattito: Giacomo Biviano, Direttore Generale Divisione Emea IllyCaffe’, Giuseppe Brizio, Direttore Generale, Centrali Produttori Latte Lombardia, Andrea Cornelli, Presidente e CEO, Ketchum, Camillo De Berardinis, Amministratore Delegato e Vice Presidente, Conad, Francesco Mutti, CEO, Mutti.  

Ottobre 2009                                                     AMont*

 

T’A: IL CIOCCOLATO HAND MADE DEI FRATELLI ALEMAGNA

T’a Sentimento, cioccolato hand made nato dalla passione per il buono e l’amore per il bello dei fratelli Alemagna e da una tradizione di famiglia lunga quasi un secolo, ha presentato le novità di prodotto e l’ampliamento di gamma.

Due anni dalla nascita, T’a amplia la sua offerta. Non più solo eleganti confezioni di cioccolatini: dalla stagione autunnale 2009, infatti, debuttano nuove linee, gusti e abbinamenti caratterizzati da packaging innovativi e all’avanguardia e materie prime di alta qualità, che vanno ad arricchire la gamma tradizionale.

La nuova gamma T’a sentimento Italiano è ideale per moltiplicare le occasioni di consumo e offrire interessanti spunti per idee regalo.  Oltre ai carré tradizionali, T’a propone infatti la nuova linea di scatole i Tostati ideale per chi vuole fare un regalo scegliendo tra 3 nuovi e imperdibili gusti; le  Tavolette di cioccolato T’a, per avere sempre a portata di mano il gusto prelibato del cioccolato dei fratelli Alemagna; la nuova elegante proposta degli Abbinamenti di T’a che accosta un prodotto di qualità made in Italy al cioccolato T’a in una confezione  preziosa e utile; infine, per tutti i giorni o le occasioni più diverse, arrivano gli sfusi, le praline, la frutta secca ricoperta e i drageès.

T’a nasce nel 2007 dall’amore per il cioccolato dei due fratelli Alemagna e da una tradizione familiare nella produzione di dolciumi che iniziò nei primi del novecento. Da sempre in casa Alemagna si è respirato l’ amore per la qualità e per le cose ben fatte. Oggi con T’a, mix di tradizione e innovazione, gusto e design, i fratelli Alemagna tornano a proporre l’arte di famiglia, rivisitata in chiave contemporanea e resa vivace da una visione imprenditoriale che esplora i trend e li trasforma in prodotti raffinati e accattivanti.

Per presentare i nuovi prodotti T’a ha scelto una location all’altezza del nome che porta: la Pasticceria Cucchi, un riferimento della vita milanese sin dal 1936, apprezzato per l'assoluta genuinità e l'alta qualità che sono da sempre alla base della notorietà conquistata negli anni, rinnovata con una costante ricerca e attenzione alle esigenze della propria clientela.

Dopo il 1° Novembre T’a sarà presente con lo scaffale dell’intera linea di cioccolatini alla Rinascente di Milano.  

 

Ottobre 2009                                                     AMont*  

 

SPUMADOR E LE 7 MERAVIGLIE DEL “BEVO VERO”

Nella storica sede del Bar Zucca di piazza Duomo a Milano, Spumador – aziende produttrice delle “famose bibite Spumador” e leader italiana nella produzione e nell’imbottigliamento di soft-drink e acque minerali di alta qualità – presenta l’evento Spuma Bar.

Da sempre legate ai VERI piacevoli momenti della tradizione che hanno accompagnato intere generazioni, le storiche bibite Spumador, avvalendosi della preziosa collaborazione di Michele Di Carlo, Gustosofo e Barman, oggi presentano una “collezione” di sette cocktail a base di Spuma Nera e Bianca: Happy Spuma, Spuma Julep, Black Mule, Spumizz, Bellissima, Spumino e Lady Cosmopolitan.

Ispirandosi ai grandi classici, questi nuovi cocktail seguono ricercati percorsi di qualità  e gusto, che li rendono attuali e in linea con le nuove esigenze di un bere moderno, consapevole e responsabile.

 “BEVO VERO” è la nuova filosofia del “bere Spumador”, scelta da un target vero, che non si piega alle mode.

“La scelta di Spumador di riscoprire e valorizzare le sue bibite nasce dalla volontà dell’azienda di recuperare ed enfatizzare quel mondo valoriale legato all’autenticità, alla tradizione, alle “cose vere”. – dichiara Fiorenza de Gennaro, Direttore Marketing Spumador

Al restyling del packaging del prodotto, volto a evidenziare l’immagine storica del brand, da sempre riconosciuto per l’originalità delle ricette create con ingredienti naturali, è stato affiancato un ampliamento della gamma del formato in vetro, proponendo la bottiglia da 0,18 lt con tappo a corona  anche per  la Spuma Bianca , la Spuma Nera , il Ginger e l’Aranciata.

Da oggi con Spumador vivi le sensazione del “Bevo Vero”, e riscopri con i cocktail a base di Spuma un prodotto culto della storia italiana delle bibite!

Ottobre 2009                                         AMont*  

 

LATTE PERUGINA: UN’ESPLORAZIONE DI MORBIDI PIACERI  

Dall’esperienza consolidata e dall’amore di Perugina per il cioccolato nasce il nuovo brand Latte Perugina, unico e innovativo, che offre a un pubblico adulto amante del cioccolato al latte una varietà di morbide sensazioni che accarezzano il palato e il cuore.

Grazie infatti all’impegno che l’azienda ha investito nella creazione di due ricette uniche, i lattisti possono da oggi per la prima volta scoprire tutte le infinite varietà di morbidezza del cioccolato al latte.

Dopo il successo di Nero Perugina, che ha esaltato il seducente piacere del cioccolato fondente, la nuova esperienza di Latte Perugina, unica nel suo genere, è possibile a sua volta grazie alle particolari forme delle tavolette studiate dal Centro di Ricerca Nestlé di Losanna per seguire la forma del palato, contribuendo all’estrema esaltazione delle diverse note di morbidezza peculiari del cioccolato al latte.

La novità è rappresentata inoltre dalla varietà dell’offerta: tanti sono i gusti, frutto della magistrale combinazione di ingredienti come le nocciole intere, i cristalli di caramello o il caffé che esaltano le dimensioni del piacere racchiuse nel cioccolato.

Le Sfoglie Latte Perugina, ad esempio, ben testimoniano una nuova dimensione del piacere del cioccolato al latte: sottili e irresistibili, regalano una sensazione di soave morbidezza che attiva i sensi, li coccola e li accarezza.

Come parte di un'offerta adulta e raffinata, non può mancare un cioccolatino al latte, raffinato e allo stesso tempo godurioso: Mousse Latte Perugina, con una delicatezza raffinata ottenuta grazie alla tecnologia brevettata che consente un’ aerosità particolare del ripieno, è la vera mousse al cucchiaio racchiusa in un guscio di  morbido cioccolato al latte, un piacere soffice per un momento indimenticabile.

Con Latte Perugina, dalla grafica raffinata ed elegante che ne esalta l’armoniosa morbidezza, già in distribuzione, abbandonarsi al piacere sarà un’esperienza gratificante sempre diversa.  

Ottobre 2009                                            AMont*  

 

L’UNIONE FA LA FORZA ANCHE IN CUCINA

 

Nasce Idea per Primi il nuovo prodotto frutto della passione casearia del marchio Entremont che mira a soddisfare le nuove tendenze in cucina: 70% di Emmental in filetti e 30% di Parmigiano grattugiato racchiusi nella pratica busta richiudibile e salva freschezza da 125 gr.

Idea per Primi, filante e saporito grazie all’abbinamento di queste due varietà di formaggi, è ottimo gustato su primi piatti come pasta, riso, zuppe, minestre, sformati dando un tocco personale a ciascuna di queste preparazioni.

Non a caso secondo uno studio realizzato nel marzo 2009 e condotto dall’Istituto Research International per Entremont su due gruppi di consumatori a Milano e Roma di età compresa tra i 25 - 40 anni e i 41 -55 anni, il prodotto ha rilevato un elevato interesse in particolar modo in termini di immagine. Secondo il campione consultato, Idea per Primi si distingue per la sua qualità e genuinità.

All’assaggio il mix di Emmental a filetti e di Parmigiano Reggiano grattugiato è risultato di piacevole consistenza, dal gusto ricco e corposo.

Il marchio ad ombrello Idea, che si colloca su valori quali modernità e culinarietà, vede protagonisti anche altri due prodotti firmati Entremont, facili da utilizzare, innovativi e pronti all’uso: Idea per Gratin a base di Emmental adatto per gratinare ogni specialità al forno e Idea per Insalate con Emmental e Edam ideale per arricchire le insalate più fantasiose.

ENTREMONT ALLIANCE, azienda attiva da quasi 60 anni sul mercato francese, è oggi una delle realtà più importanti dell’industria casearia francese. Fondata nel 1948, grazie alle sue 38 unità produttive e alle sue filiali commerciali, distribuisce i suoi prodotti in ben 50 paesi al mondo. Il core business dell’azienda è la produzione, la stagionatura e il confezionamento dell’Emmental francese.

“Idea per Primi” è stato presentato in questi giorni alla stampa specializzata di settore da Sopexa Italia.  

 

Ottobre 2009                                              AMont*  

 

Il 7 E L’8 NOVEMBRE 2009 TORNA “FRANTOI APERTI”  

Il 7 e l'8 novembre ancora una volta l'Umbria diventerà la capitale italiana dell'Olio Extravergine d'Oliva DOP. Per l'intero weekend si terrà infatti in tutta la regione la XII edizione di Frantoi Aperti, l'evento organizzato dalla Strada dell'olio Dop Umbria e dalla Comunità Montana Monti Martani, Serano e Subasio, in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva Dop Umbria e con le Città dell'Olio. 

I due giorni rappresentano il momento centrale, ma è tutto il mese di novembre fino al primo weekend di dicembre che si caratterizzerà in particolare come la lunga “stagione” dedicata all’olivo e all’olio, con tante iniziative che verranno organizzate dai Comuni dell’Umbria ad alta vocazione olivicola.

L'iniziativa, che si snoda tra le colline umbre alla scoperta del suo prodotto più rappresentativo, è un percorso in cui gusto, arte e cultura si uniscono con l'obiettivo di promuovere e valorizzare la Denominazione di Origine Protetta "Umbria". Quello di inizio novembre sarà dunque un fine settimana all'insegna dell'olivicoltura e dei suoi prodotti con una grande festa che consentirà di scoprire l'intera regione attraverso cinque itinerari ideati per conoscere le altrettante sottozone dell'Olio Dop Umbria: Colli del Trasimeno, Colli Orvietani, Colli Amerini, Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani. 

Tanti gli appuntamenti che animeranno questo weekend dedicato alla cultura di questo territorio di cui l'olivicoltura ne è l'anima. Sarà possibile raccogliere le olive, assistere alla frangitura e partecipare a singole iniziative culturali, fare percorsi di trekking tra gli ulivi, visite ai musei (tra cui quelli dell'Olio a Trevi e a Torgiano) e iniziative didattiche per imparare ad utilizzare l'olio in cucina. 

“Frantoi Aperti” si svolge pertanto il 7 e 8 novembre (giorni clou dell'evento), ma si protrarrà fino all'8 dicembre 2009. Per tutto questo periodo si troveranno i frantoi dell'Umbria aperti per accogliere i tanti visitatori e nelle piazze dei comuni aderenti all'evento ci saranno tante iniziative legate all'olio, alla cultura e alla gastronomia dell'Umbria.

Per info: www.frantoiaperti.net  

Ottobre 2009                                          AMont*  

 

PALMA DONOFRIO (RAI 1 - PROVA DEL CUOCO) DONA UNA RICETTA AL SALENTO

Chicchi  di melagrane e panna adagiate su un letto di pan di spagna e crema pasticciera. Questo dolce si chiama Delizia te sita, ma è stato già ribattezzato Palma Donofrio, in onore della sua ideatrice, appunto Palma Donofrio, la maestra di cucina della Prova del cuoco, che ha voluto donare questa ricetta ad una sagra del Salento: Paniri te e site, (alla lettera paniere di melagrane) di scena tra l’8 e l’11 ottobre 2009 a Palmariggi, un paesino vicino Maglie. La donazione ufficiale è avvenuta durante una conferenza stampa organizzata dalla direttrice della rivista di turismo e cultura spiagge, Carmen Mancarella. Vi hanno partecipato con Palma Donofrio i rappresentati della Sagra, Sergio Piccinno e Ada Gabrieli, il pasticciere Angelo Bisconti, il consigliere di amministrazione di Cantine Due Palme, Nicola Scarano e l’amministratore unico dell’oleificio Cazzetta di Palmariggi, Raffaele Cazzetta.

“Ho voluto ideare e donare agli organizzatori questa ricetta”, spiega Palma Donofrio, “per contribuire anch’io alla promozione del Salento. Così ho subito pensato a un dolce di facile realizzazione e tipicamente mediterraneo con i chicchi di melagrane e la crema pasticciera, impreziosito da succo di melagrana concentrato. Sono nata a Taranto, anche se vivo da tanti anni a Roma, dove ho una scuola di cucina (www.palmadonofrio.it; www.cuciniamoci.it). Ma sento fortissimo il legame con la mia terra: il Salento”.

La ricetta è diventato un veicolo di promozione territoriale perché al dolce, nato sullo sfondo della bellissima piazza di Palmariggi, dove si affaccia un castello, sono state associate le più prestigiose aziende del Salento: Cantine Due Palme, rappresentate in conferenza stampa dal consigliere di amministrazione e agronomo, Nicola Scarano, e l’oleificio Cazzetta di Palmariggi, con il suo amministratore unico, Raffaele Cazzetta.

Nicola Scarano ha accostato al dolce Palma il passito  Cantine Due Palme, Paesano, ricavato dall’Aleatico. “Un vino profumato e di nicchia, particolarmente adatto ai dolci”, sottolinea il dottore Scarano. “I nostri nonni utilizzavano l’aleatico per rendere più profumato anche il negroamaro”.

Raffaele Cazzetta ha suggerito l’abbinamento con la grappa alle ulive nere, tratta da un’antica ricetta bizantina trovata in un frantoio ipogeo. “In momenti di crisi come questo”, ha sottolineato il dottor Cazzetta, “la nostra impresa ha deciso di puntare tutto sull’innovazione”.

A realizzare il dolce che è stato degustato in conferenza stampa ci ha pensato il pasticciere Angelo Bisconti della pasticceria Cheri di Campi Salentina divenuto ormai famoso per aver inventato il pasticciotto Obama, il pasticciotto nero che, in controtendenza con il tradizionale biondo pasticciotto leccese, è stato dedicato al presidente degli Stati Uniti Obama.

Ma il viaggio di Palma Donofrio alla scoperta delle ricette tipiche salentine del Salento non si ferma qui. Dopo la conferenza stampa la maestra di cucina ha voluto vedere nella pasticceria Cherì di Campi Salentina la realizzazione dei mustazzoli, i biscotti tipici del Salento, con mandorle e cannella. A prepararli le abili mani dei pasticcieri Angelo Bisconti ed Emilio Delle Rose. Nei giorni scorsi invece la maestra di cucina, in compagnia della direttrice della rivista di turismo, spiagge, Carmen Mancarella, è stata accolta nel forno di Donato Caroppo a Specchia Gallone con il sindaco Ettore Caroppo e l’assessore al turismo Giuseppe Foscarini. Qui alcune massaie hanno preparato per lei le ncartiddhate, i dolci tipici natalizi, la massa di San Giuseppe e le sagne ncannuluate, mentre Donato Caroppo le ha fatto conoscere la pitilla, il pane dei contadini, duro fuori e morbido dentro, la frisa e le panareddhe, che dolci o salate, vengono regalati a Pasqua tra i fidanzati.

Il viaggio tra i sapori del Salento ha fatto poi tappa nel ristorante Il Villino di Santa Cesarea Terme dove Palma Donofrio è stata accolta dal titolare Albino e nell’osteria del Pozzo Vecchio a Cavallino di Fernando Carlà e la moglie Adelaide per concludersi poi il giorno successivo ai Tre Trulli di Ceglie Messapica, dove la maestra di cucina ha visto preparare da Giovanni Bellanova pasticciere del locale e socio con i fratelli i biscotti tipici di Ceglie Messapica. Ad accogliere Palma Donofrio a Ceglie c’erano l’assessore al turismo, Tommaso Argentiero e la sua signora.

Cavallino, 3 ottobre 2009                Carmen Mancarella 

 

SGANCIAMOCI: NUOVA IMMAGINE E NUOVI PRODOTTI  

A un anno di distanza dal rilancio della nota azienda di Canelli, ecco le novità più significative che portano a compimento un percorso manageriale solido e coerente. Un percorso compiuto con grande rapidità e determinazione che oggi presenta al mercato e alla stampa i risultati più interessanti.

Innanzi tutto una nuova sede milanese, in Via Tortona 21, per tutto il team commerciale e di marketing dell’azienda che mantiene la propria sede centrale e le attività produttive a Canelli. Ha dichiarato Paolo Fontana, Amministratore Delegato di Gancia:

“La nuova sede è espressione della nuova Gancia e del desiderio di entrare in contatto con uno dei cuori pulsanti della celebrata creatività milanese. Zona Tortona è oggi location di alcune fra le più rinomate case di moda e centro degli eventi Fuori Salone: un punto nevralgico per la nascita e l’evoluzione dei nuovi trend. Qui vivrà anche lo “Spazio Gancia”, una terrazza d’eccezione che intende divenire un punto di incontro ideale per eventi esclusivi e trendy. Soprattutto, uno spazio che accolga Milano e le sue espressioni più creative in un ambiente elegantemente informale e di grande charme per quel tocco “vecchia Milano” che lo contraddistingue”.

Le novità di prodotto Gancia per questo autunno sono altrettanto forti. Si parla infatti di una nuova gamma di Metodi Classici, pensata per il mondo della ristorazione selezionata e dei bar di tendenza, e di una linea esclusiva per la grande distribuzione, Gancia Cuvée Platinum. Due gamme di prodotti di qualità eccellente, che riportano Gancia nel mondo degli spumanti di alta gamma.

Con contenuti così importanti e innovativi non poteva mancare anche una campagna di comunicazione mirata che riassume il proprio stile nel claim portante: SGANCIAMOCI, da cui parte la nuova ed originale strategia di comunicazione.

Quella che oggi si presenta al pubblico è una Gancia tutta nuova. Giovane e fresca, dinamica e brillante, più efficiente e più vicina al consumatore.  

Per informazioni: www.sganciamoci.it  

Settembre 2009                              AMont*  

 

PRESENTATA ALLA LIBRERIA FELTRINELLI "IDENTITA' GOLOSE" 2010   

Presentata alla Libreria Feltrinelli di Milano, la nuova guida “IDENTITA’ GOLOSE” edizione 2010. Molto più che una guida, una vera bussola del gusto per orientare lo sguardo e il palato là dove la cucina è arte e al centro c’è lo chef – in molti casi under 30 – che crea, osa, sperimenta e si esprime con passione. Questa nuova edizione 2010 di IDENTITA’ GOLOSE - Guida ai ristoranti d’autore di Italia, Europa e Mondo propone 619 segnalazioni (oltre 200 in più rispetto alla prima edizione e 149 novità rispetto alla precedente edizione) che fanno strada verso le più interessanti insegne tricolore (459) e internazionali (160).

Il filo rosso del gusto che attraversa 24 nazioni: dal Portogallo alla Turchia, dal Brasile all’Australia, passando per Cina e Giappone a conferma che la qualità, nella sua straordinaria varietà, è molto più diffusa di quanto siamo generalmente convinti.

La vocazione della guida è da sempre quella di suggerire le migliori proposte senza dispensare voti, esaltando l’identità, ovvero ciò che fa di un locale un posto da non perdere per la sua unicità, sia essa espressione di tradizioni autentiche o di reale innovazione.

IDENTITA’ GOLOSE è anche un prezioso e aggiornato Baedeker dedicato a chi ama scoprire il lato goloso delle mete più emozionanti (Amburgo, Bologna, Firenze, Londra, Madrid, Melbourne, Milano, New York, Parigi, Roma, Shanghai e Venezia) raccontate da chi, per piacere o per mestiere, ne conosce i tratti più curiosi.

Nell’ intenzione dell’autore curatore Paolo Marchi e degli altri autori, come sempre, la proposta di una chiave di lettura raffinata che piacerà a chi non segue inutili stereotipi e a chi ama frequentare ristoranti di eccellenza tanto quanto i locali semisconosciuti che saranno famosi domani.

Agli oltre 70 autori della guida i giovani chef convincono a tal punto che a loro hanno dedicato ben 250 schede e, fra queste, 23 segnalazioni riguardano chef poco più che ventenni.   

La guida è, infine, la summa dell’esperienza accumulata nel corso delle prime cinque edizioni di IDENTITA’ GOLOSE – Congresso Italiano di Cucina d’Autore, iniziativa che si colloca fra le più interessanti a livello internazionale e che si pone l’obiettivo di valorizzare lo scambio di esperienze professionali fra chef di tutto il mondo. La sesta edizione del congresso è in programma, a Milano, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2010.  

Per info: www.identitagolose.it  

Settembre 2009                           AMont*  

 

COCA-COLA HBC ITALIA: IL RAPPORTO SOCIO-AMBIENTALE 2008  

Coca-Cola HBC Italia ha presentato oggi il suo Rapporto Socio-Ambientale 2008. Il volume, giunto alla quinta edizione, dà conto ogni anno dei risultati raggiunti e di quello che c’è ancora da fare in termini di gestione del rapporto di lavoro, politiche ambientali, presenza etica sul mercato e partecipazione attiva alla vita delle comunità in cui l‘Azienda è presente.

Dal Rapporto emerge, in particolare, come nel 2008 i consumi idrici siano diminuiti di circa il 22% rispetto al 2007, mentre il 10% dell’acqua utilizzata è stato reimpiegato all’interno degli impianti per altri usi secondari prima di essere definitivamente avviata al trattamento finale di depurazione. Nell’ambito del programma Water Saving, sono poi stati velocizzati i processi di produzione ed implementati nuovi sistemi di controllo di estrazione dell’acqua dai pozzi, consentendo una riduzione del 39% degli scarichi idrici rispetto al 2007.

L’interesse per le tematiche connesse al risparmio idrico, tuttavia, non si ferma qui: l’Azienda ha infatti avviato il Water Programme, una serie di iniziative volte a promuovere la tutela dell'acqua, come “Acquando”, manifestazione che si è svolta nelle località sedi degli stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia, “Missione ecoTribù” programma didattico rivolto ai bambini della scuola primaria, la pubblicazione del racconto e del cartone animato “Il mistero dell’acqua scomparsa” e il progetto “La Tana della Lontra” pensato per spiegare ai ragazzi la vita e le abitudini di questo animale, indicatore naturale dello stato di conservazione dei corsi d’acqua.

Hanno illustrato i positivi risultati conseguiti, nel corso di una conferenza stampa, Alessandro Magnoni, General Affairs Director, e Aurelio Ceresoli, Operation Director di Coca-Cola HBC Italia.

 Settembre 2009                                          AMont*  

 

PRESENTATI “I GRANDI ROSSI DEL SUD”  

Sono stati presentati, preceduti da una conferenza stampa, al G. H. The Westin Palace di Milano, i grandi Vini Rossi del Sud.

Hanno aderito alla manifestazione organizzata dall’Associazione GoWine, nata per dare voce al consumatore-turista del vino, ben 15 prestigiose Aziende Vitivinicole: Cantina Sociale Viticultori Associati, Canicattì (AG), Donnafugata,Marsala (Tp), Gulfi, Chiaramonte Gulfi (Rg), La Molara, Luogosano (Av), Conti Leone De Castris, Salice Salentino (Le) Mastroberardino, Atripalda (Av), Quintodecimo, Mirabella Eclano (Av), Rivera, Andria (Ba), Sella & Mosca, Alghero (Ss), Statti, Lamezia Terme (Cz), Taverna, Nova Siri (Mt), Terra dei Re, Rionero in Vulture (Pz), Terre Colte, Luogosano (Av), Terre Federiciane, San Severo (FG) e Ciccio Zaccagnini, Bolognano (Pe).

Tutte le Aziende hanno organizzato per gli ospiti un proprio banco d’assaggio dove è stato possibile degustare anche importanti vini d’annata.

Molto apprezzate le proposte di Donnafugata, Mastroberardino e Rivera.  

Settembre 2009                                          AMont*  

 

IO LAVORO

Dal 24 al 27 settembre Casa Vissani fa scuola grazie a IO LAVORO, la manifestazione dedicata all’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico alberghiero e benessere   SIMONE GUARNORI LAVORA CON… VISSANI   Lanciato lo scorso ottobre nella V^ edizione di IO LAVORO, giunge all’atto finale IO LAVORO CON… VISSANI. Il giovane Simone Guarnori, primo classificato con la sua reinterprezione degli Agnolotti al Plin, ritira così il suo premio: uno stage nel ristorante del Maestro Vissani.   Dal 24 al 27 settembre 2009 Guarnori parteciperà, infatti, ad una vera e propria full immersion nel mondo della ristorazione pluristellata presso Casa Vissani. Affiancherà tutte le linee della cucina, dagli antipasti alla pasticceria senza dimenticare l’importanza del servizio in sala. In quattro giorni dovrà imparare cosa significa far parte di una vera Brigata di Cucina, e che brigata quella di Vissani!   “Ho preferito la ricetta di Simone perché ha congiunto la semplicità con la tradizione ed ha scelto ingredienti interessanti come  il pesce persico del lago Maggiore”. Il Maestro Vissani spiega così la motivazione che lo ha spinto a premiare Simone Guarnori con uno stage presso Casa Vissani. “Lo aspetto alla prova del nove, quando realizzerà per me e per il mio staff il piatto nel mio locale”.   La settima edizione di IO LAVORO è in programma a Torino il 9 e 10 ottobre 2009 al Palasport Olimpico (Isozaki). Tra i protagonisti un altro famoso chef stellato,  Davide Scabin per Io lavoro con Scabin, nuova edizione della iniziativa.   La manifestazione è dedicata al settore turistico alberghiero e benessere ed è promossa da Provincia di Torino, Regione Piemonte, Città di Torino, con il coordinamento organizzativo dell’Agenzia Piemonte Lavoro, in collaborazione con la Regione Valle d’Aosta, i servizi per l’impiego francesi Pôle Emploi della regione Rhône-Alpes e la rete Eures.     www.iolavoro.org

 

A FOLIGNO LA QUATTRO GIORNI DEL GUSTO  

Prenderà il via il 24 settembre a Foligno (Pg) l'XI edizione de I Primi d'Italia l'unico Festival nazionale dedicato al mondo dei primi piatti. Per quattro giorni l'intero centro storico della cittadina umbra sarà animato da questo evento di cultura alimentare rivolto ad appassionati di cucina, operatori del settore e semplici appassionati, che nella passata edizione ha coinvolto oltre 200.000 visitatori.

Tra le 25 location allestite nel centro storico folignate da Epta-Confcommercio ci saranno 16 Villaggi del Gusto dove troveranno spazio le specialità di tante regioni italiane come Veneto, Piemonte, Umbria, Toscana, Marche e per la prima volta i prodotti di Puglia e Sardegna.

Il Chiostro San Giacomo ospiterà "A Tavola con le Stelle", ossia degustazioni di menu completi a base di primi piatti elaborati da affermati chef: sabato 26 settembre Gaetano Trovato (L'Arnolfo di Colle Val D'Elsa) e domenica 27 settembre Igles Corelli (Locanda della Tamerice di Ostellato).

Immancabili, come da tradizione, i corsi di cucina per imparare i segreti dei Primi Piatti. I Master in primi piatti sono lezioni tematiche della durata di cinque ore da Italo Bassi (Enoteca Pinchiorri) e Gennaro Esposito (La Torre del Saracino). La novità dell'XI edizione de I Primi d'Italia sono invece gli Itinerari del gusto: uno stimolante viaggio nella gastronomia regionale alla riscoperta della sana alimentazione, dei prodotti tipici e dei loro territori che terminerà con la degustazione della ricetta presentata da noti personaggi tra cui Paolo Massobrio, Chef Kumalè, Anna Dente, Andy Luotto, Anna Moroni, Beppe Sardi, Marisa Laurito, Marco Gubbiotti.

Tanti, come sempre, gli eventi collaterali che animeranno la manifestazione: Piazza Matteotti ospiterà Le Eccellenze del Gusto, una mostra mercato pensata per le specialità italiane; nel Chiostro San Giacomo si riuniranno produttori di erbe aromatiche e spezie che animeranno Odori & Sapori e si terrà Gusto in libreria, rassegna di pubblicazioni enogastronomiche. Il Chiostro San Domenico ospiterà Oleoteca e Tipicità Locali (degustazioni di olio in abbinamento a prodotti tipici del territorio), mentre piazza della Repubblica l'Enoteca dei Primi (degustazioni guidate nell'enoteca del Consorzio Tutela Vini Montefalco). E se a Palazzo Trinci si terrà la mostra mercato Boutique della Pasta, con la presenza di oltre 40 pastifici artigianali italiani, la Galleria dei Formati Speciali e la Galleria dei Formati Regionali, i Gioielli di Pasta, originali creazioni realizzate a mano da Auriga-Patrizia Buscemi.  

Settembre 2009                                                AMont*

 

OSPITI A MILANO I BIANCHI  DI SEDUZIONE SUD DE FRANCE  

Grandi momenti di degustazione attendono gli enoappassionati il 14 Settembre dalle ore 12:00 alle ore 20:00 presso la sede della Maison de la Région Languedoc-Roussillon di Milano, in Via San Giovanni sul muro 18: Sud de France invita ad esplorare i suoi Vini bianchi Vin de pays (IGP) che sanno stupire e sedurre al tempo stesso. La degustazione, organizzata dalla Maison de la Région Languedoc-Roussillon in collaborazione con Air Sud sarà certamente un appuntamento imperdibile anche per i professionisti del settore. 

Protagonista di questa giornata interamente dedicata ai bianchi la straordinaria diversità di vitigni, da quelli internazionali Sauvignon et Chardonnay ai più tradizionali Terret, Carignan bianco e Muscat secco. Vini complessi e creativi, elaborati da viticoltori appassionati che si avvalgono della libertà di assemblaggio dei vitigni per realizzare accostamenti sorprendenti.

Un incontro con i rinomati Vins de Pays del Languedoc-Roussillon, vini freschi e di piacere, ottimi come aperitivi e per accompagnare snack ed antipasti, che si adattano ad una cucina varia di pesce e frutti di mare, carni bianche, frutta e dessert. Uno splendido confronto tra bianchi di prestigio.  

Settembre 2009                                                AMont*

 

GIORNATA MONDIALE DELLA PASTA 2009
Ricerche significative e nutrizionali oltre a dimostrazioni di cottura da cuochi famosi presentate alla comunità internazionale della pasta  Il 26 ottobre 2009, la National Pasta Association (NPA) e l'International
Pasta Organization (IPO) presenteranno la "Giornata mondiale della pasta 2009", una conferenza dei maggiori produttori mondiali di pasta per illustrare agli operatori del settore le più recenti ricerche nutrizionali e scientifiche sulla pasta. Dal 1995, La Giornata mondiale della pasta ha rappresentato una celebrazione internazionale della pasta - un alimento consumato in tutto il mondo in molte tradizioni culinarie. La Giornata mondiale della pasta 2009 si concentra su "Piatti a base di pasta sulla tavola di ogni famiglia." Le presentazioni della conferenza organizzata dall'Oldways Preservation Trust, un'organizzazione no-profit che si occupa di istruzione, comprenderanno un aggiornamento scientifico sugli aspetti nutrizionali della pasta per le famiglie, una ricerca sugli effetti della dieta mediterranea sull'Alzheimer, e una sintesi delle ricerche recenti sui carboidrati.
L'evento annuale, che ha la sua sede a New York City, comprenderà anche dimostrazioni da parte di chef di fama internazionale sulla preparazione di appetitose e salutari ricette con la pasta. La Giornata mondiale della pasta 2009 si terrà presso il Millennium Broadway Hotel in Times Square dalle 14:00 alle 18:00 PM.

New York, 21 luglio        PRNewswire

MAILLE: IL SEGRETO DEL BUON GUSTO DAL 1747  

Ritorna anche quest’anno lo specialista della senape di Digione, Maille, che da circa 260 anni porta sulla tavola dei consumatori italiani tutta la qualità e la genuinità di questo ingrediente immancabile delle ricette e dei sapori tipici dell’estate. Si va dalla ricetta tradizionale Dijon Originale per passare poi a quella all’Antica per finire con la Dijonnaise, una senape per ogni occasione, dalle grigliate alle feste in giardino, quel tocco segreto che rende speciale qualsiasi preparazione, anche la più semplice. Le differenti varietà di senape firmate Maille si adattano, infatti, ai gusti più diversi ed esigenti, accontentando ogni palato, da quello più sfizioso al più ricercato.  Di un’industria fece un’arte”, questo è stato uno dei migliori complimenti indirizzati a Maille e ancora attuale ai giorni nostri. Non a caso questo marchio trova le sue origini nel patrimonio gastronomico francese, rispettandone l’autenticità, l’eccellenza, l’eleganza e la raffinatezza, caratteristiche distintive di un prodotto unico e di qualità. Nel corso di un incontro con la stampa di settore, nella sede della Scuola di Alta Cucina di “Congusto” a Milano, lo Chef Maurizio Bosotti  ha preparato ed illustrato per gli ospiti 4 nuove e gustosissime ricette tutte con un comune denominatore: i sapori autentici della senape Maille. Le gustose senapi di Maille si possono trovare nelle catene della grande distribuzione italiana come Auchan, Carrefour, Gigante, Unicomm, Esselunga, Ipercoop, Sma, Standa, Billa e tante altre ancora.  

Luglio 2009                                                       AMont*

 

“L’AMARONE DELLA VALPOLICELLA”  

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, in collaborazione con l’Associazione Go Wine, ha promosso una serata interamente dedicata all’Amarone della Valpolicella, al Valpolicella Ripasso e al Recioto della Valpolicella al Grand Hotel The Westin Palace di Milano. L’Amarone è un vino straordinario che ha saputo vincere perchè ha saputo convincere: un territorio che crede fortemente nella sua vocazione e nel suo prodotto, che ha investito in nuovi vigneti, in cantina, sempre nel rispetto della tradizione. All’anteprima, degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali, titolari di Ristoranti, Enoteche e Wine Bar, è seguita una Conferenza stampa di presentazione con gli interventi di Luca Sartori, Presidente del Consorzio, Nicola Bottura, Agronomo. All’apertura del banco d’assaggio erano presenti le seguenti Aziende vitivinicole: Accordini Igino, Alba, Cantine Aldegheri, Antolini Pierpaolo e Stefano, Arduini Luciano, Begali Lorenzo, Bettili Cristiana, Boscaini Carlo, Cantine Bolla, Buglioni, Cantina Soc. Valpantena, Cantina Valpolicella Negrar, Castellani, Michele & Figli, Cantine Gerardo Cesari, Corte S.Benedetto, F.lli Degani, Eurovini, Cantina F.lli Farina, Gnirega, Latium, Le Ruine, Le Tobele, Le Salette, Manara, Nicolis Angelo & Figli, Righetti, Roccolo Grassi, San Cassiano, Santa Sofia, Cantine Santi G.I.V, Casa Vinicola Sartori, Tenute Galtarossa, Tenuta Sant’Antonio, Terre di Leone, Casa Vitivinicola Tinazzi, Trabucchi, Venturini Massimino & Figli, Villa Crine, Zenato. La degustazione è stata accompagnata con assaggi di squisiti formaggi Monte Veronese D.O.P.: latte intero, d’allevo mezzano e d’allevo vecchio, prodotti con l’ottimo latte delle Aziende Agricole ubicate nei territori delle comunità montane veronesi del Baldo e della Lessinia.      Una degustazione esclusiva per conoscere stile e terroir di un grande vino italiano.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

I SALUMI FRANCHI SVEGLIANO I CINQUE SENSI  

Un appuntamento imperdibile per tutti i golosi ed i cultori della salumeria italiana d’eccellenza è stato organizzato, in occasione di Tuttofood, dal Salumificio Franchi di Borgosesia. In collaborazione con lo Chef Antonino Cannavacciuolo, Resident Chef di Villa Crespi sul lago d’Orta, Franchi ha dimostrato come gli affettati ed i salumi, Prosciutto Crudo, Prosciutto Cotto, Lardo, Mocetta e Salame Piemonte Dop, possano diventare anche ingredienti fondamentali di ogni piatto: per salse ed involtini sfiziosi, per primi e secondi ricchi e genuini. Da sempre, infatti, il Salumificio Franchi, che quest’anno festeggia 85 anni di attività, è noto per la qualità dei suoi prodotti, e la ricerca continua della maggiore espressione nella salumeria tradizionale italiana.

La garanzia di qualità è dovuta alla sempre attenta selezione delle materie prime, scegliendo solo le migliori carni italiane, e ai metodi artigianali tradizionali di produzione che la Famiglia Franchi tramanda ormai da tre generazioni.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

ASSEGNATO IL “PREMIO MONTANA ALLA RICERCA ALIMENTARE” 2009

E' stato assegnato a Milano il "Premio Montana alla Ricerca Alimentare", giunto quest’anno alla terza edizione, istituito nel 2006 da Montana Alimentari con l’obiettivo di sostenere giovani ricercatori italiani, incoraggiare la ricerca scientifica sull'alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo. ll riconoscimento, pari ad un valore di 100.000 Euro, è andato alla ricercatrice Marzia Lazzerini dell’Ist. Di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, che ha realizzato una ricerca dal titolo “Tecnologie alimentari per l’innovazione nella cooperazione allo sviluppo: implementazione della produzione locale di ready to use foods per la cura e la prevenzione della malnutrizione infantile in Angola”.

Inoltre Menzioni speciali del valore 10.000 Euro per due ricercatori delle Università di Salerno e di Napoli (Federico II): Francesco Donsì e Antonietta La Storia.

La Giuria scientifica indipendente, è stata presieduta dal Prof. Paolo Aureli, Dirigente di ricerca Istituto Superiore di Sanità, che ha selezionato oltre 70 ricerche provenienti da università e centri di eccellenza di tutta Italia. Gli altri componenti della Giuria sono il Prof. Carlo Cannella, Ordinario di Scienza dell'Alimentazione Università "La Sapienza" di Roma e Presidente INRAN - Ist. Naz. Di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, il Prof. Giulio Testolin, Nutrizionista dell'Università degli Studi di Milano, il Prof. Stefano Cinotti, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e

dell'Emilia Romagna, il prof. Fulvio Marzatico, Docente di Alimentazione e Dietetica Laboratorio di Farmacobiochimica Università degli Studi di Pavia, il Dott. Loris Zaghini, Direttore Area Igiene Alimenti di Origine Animale dell'ASL di Mantova, e il Dott. Paolo Berselli, Presidente di Salumi d'Emilia s.r.l. e Direttore Operativo di Montana Alimentari S.p.A.

Alla cerimonia di premiazione, tenutasi alla Terrazza Martini di Milano, hanno partecipato Gene Gnocchi, presentatore, la Dr.ssa Claudia Cremonini dell’omonimo Gruppo e il Dott. Giorgio Pedrazzi, Presidente di Montana Alimentari. Per info: www.montanafood.it

Giugno 2009                                                      AMont*

 

VINO: UN BICCHIERE IN MENO, MA DI QUALITA’  

La crisi influenza le scelte di acquisto enogastronomico degli italiani; si risparmia sulla quantità, ma non sulla qualità dei prodotti; ci si orienta verso i brand storici del vino. Così i Frescobaldi confermano la tenuta della loro quota di mercato. Questo è quanto emerso dal Convegno organizzato, nella sede di Banca Esperia a Milano, da Marchesi de’ Frescobaldi, la storica azienda vitivinicola toscana, nel corso del quale Leonardo Frescobaldi, Presidente dell’omonima azienda, e Giovanni Geddes da Filicaja, Amministratore Delegato Marchesi de’ Frescobaldi, hanno analizzato i riflessi socio-economici conseguenti la crisi economico-finanziaria internazionale, discutendone insieme a Guido Feller, Amministratore Delegato Duemme di Banca Esperia, ed il sondaggista Renato Mannheimer, con la moderazione di Fabio Tamburini, Direttore dell’Agenzia Radiocor-IlSole24Ore.

I Frescobaldi, forti di un’esperienza di più di 700 anni, sono convinti che gli stili di vita degli italiani siano stati ridefiniti dall’attuale crisi, ma puntino sempre più sulla qualità.

Per Guido Feller, poi, è molto forte la creazione del valore d’impresa specie per quei brand che abbiano alle spalle una storia di famiglia di generazioni.

E’ stata quindi presentata la ricerca di Mannheimer sul cambiamento dei consumi enogastronomici degli italiani in periodo di crisi e sugli orientamenti del mercato, per individuarne prospettive e strategie future. Il sondaggio, ha dimostrato che l’attuale congiuntura sta influenzando in misura sensibile i comportamenti e le scelte di acquisto delle famiglie italiane, ma la tendenza prevalente è di risparmiare riducendo soprattutto la quantità dei prodotti, senza per questo però rinunciare alla qualità. Per quanto riguarda il vino, ad esempio, circa i due terzi degli intervistati preferisce acquistarne meno, ma della stessa qualità rispetto al passato. Insomma, meglio un bicchiere in meno, ma che sia buono.

L’Azienda Marchesi de’ Frescobaldi, holding nel campo vitivinicolo i cui prodotti sono attestati nella fascia alta dei vini di pregio, coniuga tradizione e innovazione, credendo nel rispetto del territorio e nella valorizzazione delle uve dei propri vigneti.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

SCHWEPPES CON L’EFFERVESCENTE NICOLE KIDMAN  

Uno scenario da sogno, un’icona molto glamour, Nicole Kidman, e un regista di fama, Shekhar Kapur, sono gli ingredienti magici per la campagna SCHWEPPES 2009. Girato nel pieno cuore dell’India – terra d’origine dell’IndianTonic – con tutta la magia di una straordinaria produzione, Schweppes mette in scena una storia d’amore romantica dall’esito inaspettato che ha per protagonista la bellissima Nicole Kidman. I colori, i costumi e la magia indiana di questo nuovo film associano  sofisticatezza alla bottiglia effervescente di Schweppes.

Con questa nuova campagna, ideata da Fred & Farid, Shweppes ritorna alle sue origini: l’India. Il marchio, creato nel 1783, ha infatti una lunga storia con questo paese che ha visto nascere la prima “Tonic Water”, ispirata ad una bevanda che bevevano i coloni inglesi per prevenire la malaria.

Per le riprese niente è stato lasciato al caso. Per recitare accanto a Nicole Kidman è stata chiamata una figura di spicco del cinema indiano: Arjun Rampal, affermata star di Bollywood.

Infine, per immortale questo cast da sogno, uno scenario all’altezza, il palazzo di marmo bianco galleggiante su un lago nel pieno cuore del Rajasthan: il famoso Lake Palace di Udaipur.

Schweppes presente in Italia dal 1959, si conferma leader con una quota di mercato superiore al 65% nel segmento delle acque toniche e, in occasione del suo 50° anniversario in Italia, lancia la nuova campagna che vede come testimonial Nicole Kidman.

Negli ultimi 10 anni, il marchio ha avuto una crescita del 10% annua, in particolare le bibite alla frutta hanno triplicato le vendite mentre  si è assistito ad un vero boom della Tonica che ha registrato un + 60% nelle vendite.

In Italia a luglio, si aggiungerà ai freschi gusti per l’estate del marchio Schweppes anche il Limone Light, una bibita dal gusto mediterraneo con poche calorie.

La bottiglia Alice da 25cl lanciata recentemente nei gusti “Tonica” e “Limone” verrà proposta dal 2010 anche nelle versioni “Agrumi” e “Pompelmo Rosa”.

All’incontro con la stampa presso la Terrazza Martini di Milano sono intervenuti Antonio Arrigoni, Country Manager, Cesar Martin Vargas, Responsabile Marketing Europeo e Vittorio Mossarini, Responsabile Marketing Italia.  

Giugno 2009                                                      AMont*

APERITIF A LA FRANCAISE: IL NUOVO GUSTO DELL’APERITIVO!  

Presso il Watttredici Hotel di Milano  è stata avviata l’edizione 2009 dell’Apéritif à la française, un appuntamento imperdibile per tutti quelli che amano la Francia, i suoi profumi, i suoi sapori e che apprezzano il modo semplice di gustarli in abbinamento ai prodotti più tipici della gastronomia italiana. L’Apéritif à la française decorre da sempre il primo giovedì di giugno. In questa data ben 21 Paesi diversi nel mondo con 37 città proporranno contemporaneamente la loro idea di aperitivo invitando a scoprire e condividere le diversità dei prodotti e dei profumi della tradizione culinaria francese grazie ad un’atmosfera all’insegna della massima convivialità e accessibilità. Questa serata inaugurale è stata l’occasione per presentare la differente gamma di prodotti delle aziende partner, ma anche un momento di incontro per giornalisti, buyers e opinion leaders per illustrare il nuovo programma di promozione legato a quest’iniziativa.

Il 2009 prevede infatti attività interessanti che avranno il merito di mettere in risalto l’offerta francese sposandola con il meglio della tradizione culinaria italiana. Grazie ad una partnership importante con il Metha Group Hotel, una catena di Hotel nota su tutto il territorio nazionale, l’Apéritif à la française si trasforma in un appuntamento itinerante in 5 delle più belle città italiane.

Gli appuntamenti sono: 11 giugno al Watttredici Hotel di Milano, 18 giugno all’Hotel San Biagio di Genova, 25 giugno all’Holiday Inn Congress Center di Verona, 2 luglio al Florence Business Hotel di Firenze per finire con il 9 luglio al Roma East di Roma.

La campagna Apéritif à la française è organizzata da Sopexa e co-finanziata dal Ministero dell’Agricoltura e della Pesca francese e dalle aziende importatrici nel quadro di un sempre più crescente interesse per l’alimentazione, un settore in cui la Francia, come l’Italia, è oggetto di riferimento.

Hanno partecipato all’incontro il Dr. Ettore Zanoli, Direttore Sopexa Italia,  il Sig. Jean Chibon, Addetto Agricolo Ambasciata Francese Roma e la Sig.ra Claudette Baudouin, Console Generale Aggiunto Milano.  

Giugno 2009                                                      AMont*

 

Il Sophia’s Restaurant di Enterprise Hotel inaugura il “Garden Lunch 2009”: dal 10 giugno, un gustoso viaggio verso l’Oriente…

 “In viaggio per Shanghai”, è il suggestivo tema del Garden Lunch 2009 firmato Sophia’s Restaurant, il rinomato lunch in giardino organizzato in onore della stagione estiva, che fino a settembre delizierà gli ospiti all’ora di pranzo tramite un viaggio sensoriale alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche di paesi lontani che vantano una affascinante tradizione culinaria. Ed è proprio dalla famosa Perla d’Oriente, Shanghai, sede dell’Expo 2010, sulle orme del grande navigatore cinese Zheng He che il Garden Lunch 2009 ha inizio, per intraprendere una vera e propria rotta culinaria che attraversa: la Cina, l’India, il Medio Oriente, la Turchia e la Grecia, arrivando fino a Venezia, in Italia cuore della cucina mediterranea. Una “via marittima della seta” rivisitata in chiave gourmet per regalare emozioni e apori di altre culture. Una selezione raffinata di ricette caratteristiche preparate con ingredienti di altissima qualità presentate con accostamenti di colore di grande effetto e artisticamente scenografiche.           A rendere particolarmente piacevole la zona relax dove in attesa del pranzo gli ospiti possono sorseggiare un cocktail o dopo il lunch terminare con un buon caffè, Enterprise Hotel accoglie quest’anno il : dove protagonista è l’originale Sonatalchiarodiluna, innovativo divano componibile continuo per esterni, disegnato da Ettore Lariani. Come una tastiera di pianoforte, Sonata viene “modellato” dagli ospiti che, sedendosi e alzandosi dai “tasti-seduta” e muovendo i braccioli “diesis” in tre diverse posizioni, compone differenti armonie visive! Tra l’altro è il primo divano per esterni che, grazie alle speciali impermeabilizzazioni delle fodere e dei rivestimenti, garantisce un comfort paragonabile ai migliori divani per interni. Ad accogliere e coccolare gli ospiti anche la collezione d’imbottiti modellabili Play Space, i famosi “cuscinoni” colorati che renderanno l’estate di Enterprise ancora più….solare e allegra! 

Il Garden Lunch 2009 si propone come una irresistibile tentazione per il palato, uno spettacolo per gli occhi e un salutare “divertissement” per la mente….

Milano, 10 giugno 2009

 

MARTINI PREMIERE AWARD: TRA CONTINUITA’ E INNOVAZIONE  

Squadra che vince non si cambia, ma la continuità va di pari passo con una serie di importanti novità che mirano ad accrescere il prestigio della manifestazione e la sua compenetrazione nel tessuto culturale milanese. Così la seconda edizione del Martini Première Award, voluto da Martini & Rossi in occasione del cinquantesimo anniversario della Terrazza di Martini di Milano e patrocinato dal Comune di Milano, con l’obiettivo di riconoscere i talenti emergenti del cinema italiano.

Terrazza Martini prosegue, così, presentandosi come “l’atelier del cinema”, location ideale per organizzare interviste e party esclusivi delle più importanti anteprime cinematografiche e anche stimolo e aiuto al rilancio di Milano nel mondo del cinema, ma con un approccio diverso, favorendo gli elementi distintivi della metropoli lombarda, ovvero l’internazionalità, l’innovazione, la produzione e la comunicazione.

Rispetto al primo anno, il progetto, presentato alla Terrazza Martini di Milano da Stefano Leonangeli, Amministratore Delegato di Martini & Rossi S.p.A., e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, nella persona dell’Ass. Massimiliano Finazzer Flory, conferma sostanzialmente l’impianto originario che, però, viene potenziato e rinnovato. A cominciare dalle categorie dei premi, di impronta nuova e diversa rispetto a quelli tradizionali, cui se ne affianca una nuova, dedicata ai documentari di giovani registi del settore.

Martini Première - ha dichiarato Stefano Leonangeli, AD di Martini & Rossi - è nato nel 2008 per festeggiare l’importane ricorrenza dei cinquant’anni della Terrazza Martini di Milano con la volontà di rinsaldare il legame con il mondo del cinema, del quale per decenni Martini è stato protagonista. Lo spessore culturale del premio, l’interesse che ha suscitato nel Comune di Milano che già l’anno scorso ha concesso il proprio patrocinio e il successo mediatico che ha ottenuto, ci hanno rafforzati nel proseguire quest’iniziativa, affinché possa diventare un appuntamento fisso per la città.” Hanno partecipato all’incontro con la stampa Klaus Davi, moderatore, Carlo Freccero Vincenzo Cerami, Stefano Leonangeli, Gianni Canova, Paolo Mereghetti e Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.  

Giugno 2009                                                      AMont*

“OLTREPO’ PAVESE: UN MONDO DI PINOT NERO”  

E’ stato organizzato da GoWine in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese una grande serata nei saloni Colonna e Giardino del G.H.The Westin Palace di Milano dedicata al Pinot Nero e con una degustazione che ha coinvolto oltre 30 produttori delle più blasonate cantine oltrepadane: Albani, Anteo, Bisi, Cà Boffenisio, Cà del Gè, Cà di Frara, Calvi Andrea, Cantine di Mezzaluna, Cantine Francesco Montagna, Cantine Scuropasso, Cascina Gnocco, Castello di Luzzano, Caseo, Conte Vistarino, Fattoria il Gambero, Fiajnberti, Frecciarossa, Giorgi F.lli, Isimbarda, La Versa, Marchese Adorno, Marchesi di Montalto, Montenato Griffini, Monteruro, Picchioni Andrea, Piccolo Bacco dei Quaroni, Pinò Club, Quaquarini Francesco, Ruiz de Cardenas, San Giorgio, Sanmichele ai Pianoni, Tenuta del Bosco, Tenuta Mazzolino, Terre d’Oltrepò, Torrevilla, Travaglino, Vanzini, Vercesi del Castellazzo, Verdi Bruno di Paolo. Sempre nel corso dell’incontro, dopo la degustazione riservata esclusivamente agli operatori professionali, è seguita la presentazione del libro “Guida all’utilizzo della Denominazione di Origine Pinot Nero in Oltrepò Pavese” con gli interventi di Giuliano Pozzi, Presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò, Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò, Massimo Corrado, Presidente Associazione GoWine e Massimo Zanichelli, giornalista. Al termine della serata hanno accompagnato la degustazione dei vini il Salame di Varzi DOP ed il Salame d’oca di Mortara IGP. Per informazioni: www.gowinet.it     

Giugno 2009                                                      AMont*

 

ENERGETICO & VITALE BY NESTLE’  

Il Gruppo Nestlé ha promosso a Milano un laboratorio di energie di una giornata sull’essere umano come motore di creatività e innovazione attraverso progetti e idee di alcuni dei maggiori esponenti dell’eccellenze italiane, proponendosi come il primo progetto multidisciplinare in piena sintonia con il tema dell’Expo 2015 Feeding the Planet, Energy for Life. In un momento di difficoltà ed incertezza nel mondo, l’iniziativa accoglie e raccoglie le esperienze di numerose personalità, provenienti da settori ed ambiti diversi, con l’obiettivo di evidenziare tutto ciò che nutre, rafforza ed espande l’energia, capaci di accendere il pensiero e illuminare la creatività degli esseri umani per proporre soluzioni innovative. “Siamo l’azienda leader in Italia e nel mondo in Nutrizione, Salute e Benessere - afferma Manuel Andrés, Capo mercato del Gruppo Nestlé in Italia – perché crediamo nella ricerca come motore di sviluppo e innovazione – nel 2008 Nestlé ha investito 1,98 miliardi di franchi svizzeri in Ricerca e Sviluppo - perché ascoltiamo da sempre la società e con essa ci impegniamo a creare valore condiviso. Nestlé innesca il dibattito, così come la nutrizione innesca le energie: una corretta nutrizione infatti è il primo passo per consentire agli esseri umani di esprimere le proprie potenzialità, è necessaria per nutrire un corpo e una mente chiamati, in un momento di crisi come questo, a generare soluzioni, idee, strumenti innovativi ed energetici.” Ogni evoluzione, ogni innovazione - globale e personale - richiede uno slancio, una spinta, una forza, che soltanto un corpo e una mente energetica sono in grado di generare. Protagonista della giornata, ideata dal filosofo pop Franco Bolelli, sarà dunque l’energia umana che accomuna persone, discipline e esperienze diverse, dalla filosofia al design, dalla politica alla scienza, dallo sport alle nuove tecnologie: tra gli altri, Emma Bonino, Fabio Novembre, Michele Carruba, Marco Lucchini Davide Boosta DiLeo dei Subsonica, Gianmarco Pozzecco, Maria Latella, Barbara Corti, Delfina Rattazzi, Daniele Bossari, Carlo Cracco, Michele Dalai, Francesca Alfano Miglietti, Andrea Zingoni.     Alla conferenza stampa di presentazione delle giornata sono intervenuti alcuni dei relatori protagonisti del dibattito, anticipandone le tematiche come Michele Carruba e Marco Lucchini.  

Maggio 2009                                                      AMont*

DEGUSTAZIONE LAPHROAIG ALLA TERRAZZA MARTINI DI MILANO  

Anche quest’anno si sono svolte le degustazioni guidate di Laphroaig Single Islay Malt Scotch Whisky in collaborazione con il Single Malt Club. La tappa conclusiva del 18 maggio 2009 che si è svolta nella suggestiva cornice della Terrazza Martini di Milano sarà solo l’apice di un lungo tour che toccherà diverse città italiane, portando nell’orario solitamente dedicato al tradizionale happyhour, una particolare degustazione: il whisky abbinato alle ostriche. A Milano la presentazione è stata effettuata dal presidente del Single Malt Club of Scotland Angelo Matteucci che ha presentato ai palati di tutti i presenti i tre single malt, 10 anni, 15 anni e Quarter Cask:

- Laphroaig 15 anni con ostrica Fin de Binic

- Lahroaig Quarter Cask con ostrica Perle Noir

- Laphroaig 10 anni con ostrica Belòn du Belòn

Tutte le ostriche Cadoret della Bretagna prima di essere portate in tavola sono state vaporizzate con gocce di Laphroaig. Partito da Riccione il 25 maggio, il tour ha toccato 10 località tra cui Roma, Cernobbio, Firenze, Chiavari, Ancona, Bibione e Foggia, coinvolgendo 400 amanti del Whisky Single Malt e si concluderà ad Ottobre con la tappa di Livorno. Le serate - aperte fino ad esaurimento posti agli avventori dei locali che hanno ospitato questo evento - hanno visto una partecipazione media di 40 persone per ogni tappa, per un totale di 360 richieste di accredito ricevute.  

Maggio 2009                                                      AMont*

 

IL CUORE DI SAN DANIELE IN MOSTRA A MILANO

Il cuore di San Daniele del Friuli batte nel centro di Milano. Lo possiamo trovare a partire dal 22 maggio alla Casa del pane di Porta Venezia, documentato da due grandi maestri della fotografia.

La mostra San Daniele: la natura, la città, la gente, il prosciutto comprende, infatti, ben 80 scatti d'autore di Mario Dondero e Marco Signorini, due artisti riconosciuti a livello internazionale, diversi per età e per tecnica. Dondero, di origini genovesi, classe 1928, è tra le più originali figure del fotogiornalismo contemporaneo maestro del reportage in bianco e nero. Signorini nato nel 1962 a Firenze è considerato uno dei più importanti esponenti della fotografia italiana di ricerca che si esprime spesso in colorati paesaggi e still life. Due visioni che hanno saputo complementarsi per interpretare la stessa magia della città di San Daniele. Per citare Antonio Guisa curatore del catalogo: “Con gli occhi di Dondero e Signorini si viaggia nello spazio friulano, approssimandosi alla collina dominata dal borgo di San Daniele e poi entrando nella città per conoscerne la storia, la cultura...  Ma si viaggia anche nel tempo, osservando il paesaggio modificato con sapienza non sempre costante dall’uomo, per ritrovare gli elementi primigeni, come il Tagliamento, uno degli ultimi fiumi europei che conservano il loro antico corso. Nel ritmo naturale delle stagioni è custodito il segreto del prosciutto, tramandato da artigiani che ripropongono, a distanza di secoli, il loro savoir-faire”Ricorda il Presidente del Consorzio Alberto Morgante: “L’opera dimostra con grande efficacia come San Daniele  va oltre il prodotto per diventare una sorta di testimone della straordinaria cultura del prosciutto, fino ad assurgere a categoria rappresentativa della qualità della vita sul versante delle caratteristiche salubri del prodotto e degli stili alimentari”.    Dopo Milano, dal 9 al 30 giugno la mostra si trasferirà a San Daniele del Friuli e costituirà l'evento clou della 25esima edizione di Aria di Festa,  in programma da venerdì 26 a lunedì 29 giugno, la manifestazione organizzata dal Consorzio del Prosciutto di San Daniele che ogni estate richiama proprio a San Daniele del Friuli decine di migliaia di persone.  

Per informazioni: www.prosciuttosandaniele.it  

Maggio 2009                                                      AMont*

WINE TASTING ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNA  

L’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna ha promosso in questi giorni con la collaborazione di Civiltà del Bere e Slowfood un incontro con la stampa e gli operatori del settore al Grand Hotel Principe di Savoia di Milano.

Nei Saloni Galileo e Marco Polo è stato organizzato anche un workshop con le Aziende partecipanti mentre nella Sala Veranda sono state proposte degustazioni guidate dei vini delle Aziende partecipanti, condotte da Alessandro Torcoli di Civiltà del Bere. Così l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna si è presentata a Milano con le punte di diamante della sua produzione vitivinicola regionale.

I vini che sono stati proposti per la degustazione dovevano avere ricevuto negli ultimi due anni l’applausi delle 5 principali Guide enologiche nazionali:

2000 Vini Ais, Espresso, Gambero Rosso, Maroni e Veronelli.

Inoltre uno spazio è stato dedicato al fenomeno Trendy Lambrusco.

L’eccellente degustazione è stata abbinata ad alcune specialità gastronomiche regionali: Prosciutto di Parma,  Parmigiano Reggiano, Salumi Piacentini e “Coppia” Ferrarese.

Molte delle Aziende presenti hanno presentato anche un loro vino emergente nel quale hanno investito con particolare entusiasmo.

Queste nuove frontiere dell’eccellenza della Regione Emilia-Romagna saranno riproposte il 25 Maggio a Roma nella Sala delle Statue nel Palazzo Rospigliosi. Per informazioni: www.enotecaemiliaromagna.it  

Maggio 2009                                                      AMont*

“GIALLO MILANO” SFIDA FINALE AL G.H. FOUR SEASONS  

Si è conclusa con la premiazione dei vincitori la prima fase di Giallo Milano, il concorso che ha visto cimentarsi nella preparazione del risotto alla milanese oltre 50 chef di altrettanti ristoranti. La classifica vede al primo posto lo chef Giovanni Mooney de L'Ulmet con 25,46/30, al secondo Andrea Sconfienza chef dell'Antica Trattoria Morivione con 23,73/30, seguiti al terzo posto da Giuseppe De Padova del Calabrone con 22,20/30. Primo, secondo e terzo classificato saranno premiati con opere create da alcuni allievi dell’Accademia di Brera. A seguire, completano la classifica, Saverio Tisci, Dulcis in Fundo; Pietro Lanzani, Emilia e Carlo; Matteo Torretta, Savini; Pier Ivan Radice, Corniolo; Diego Casati, Taveggia. “Ancora una volta - ha affermato Massimiliano Orsatti, Assessore al Turismo - grazie anche a iniziative come questa Milano è in grado di proporre a un pubblico sia nazionale che internazionale molteplici modalità di scoperta e conoscenza del proprio territorio, offrendo pacchetti turistici che sanno integrare le proposte culturali e bellezze artistiche con le tante eccellenze enogastronomiche. Proposte capaci di intercettare i bisogni e le esigenze di un turismo moderno ed evoluto, sempre più attento a comprendere la storia, l’evoluzione e la cultura di un luogo anche e soprattutto attraverso i suoi prodotti e la sua cucina, poiché il cibo è sempre cultura e conoscenza”. “La Camera di Commercio di Milano – ha dichiarato Alfredo Zini, consigliere della CCIAA di Milano, Vicepresidente Vicario Epam - è impegnata da diversi anni nella promozione e nella valorizzazione delle imprese di ristorazione e dei prodotti di qualità tipici milanesi e lombardi, e il risotto giallo è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello della cucina milanese, che, grazie all’eccellenza dei suoi prodotti tradizionali certificati, è apprezzata e famosa non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo”. La conclusione vera e propria della manifestazione è prevista quest’anno in occasione di Tuttofood, dal 10 al 13 giugno, quando saranno anche assegnati i premi decretati dalla giuria popolare del Concorso Giallo Milano.  

Maggio 2009                                                      AMont*

CON ORNELLAIA “VENDEMMIA D’ARTISTA” PER AIUTARE L’ARTE  

In Italia è presente circa il 40% del patrimonio artistico mondiale. La gestione di tale patrimonio è però difficile. Mancano i fondi e la burocrazia è troppo lenta, se n’è accorta anche la stampa estera.

E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dalla Tenuta dell’Ornellaia, nell’ambito del progetto “Vendemmia d’Artista”, all’Osservatorio giornalistico internazionale Nathan il Saggio sulla stampa estera. Ne scaturisce un’analisi critica e a volte dura da parte della stampa estera che denota le enormi criticità che si trovano ad affrontare in Italia, Musei e strutture atte alla salvaguardia del patrimonio artistico. E il progetto Ornellaia “Vendemmia d’Artista”, intende proprio recuperare il valore della committenza rinascimentale in chiave contemporanea. Con l’uscita della nuova vendemmia di Ornellaia 2006, la Tenuta presenta un Progetto pluriennale che lega vino e arte e che vedrà la realizzazione di Opere create da artisti di fama internazionale e donazioni benefiche destinate a sostenere i Musei nel restauro e nella valorizzazione delle opere in essi conservate.

Ogni anno, la Tenuta dell’Ornellaia, incaricherà l’artista di realizzare un’opera d’arte che catturi l’essenza del vino, l’unicità dell’annata e la sua specifica personalità. Il 2009 ha dato alla luce un vino “Esuberante” e la scelta è stata ‘obbligata’: l’eclettico Luigi Ontani.

L’artista, tra i più rappresentativi dell’arte contemporanea, ha realizzato quattro sculture-fontane in ceramica a rappresentare le 4 stagioni, posate in opera nell’ingresso della Tenuta stessa, che d’ora in avanti si trasformerà in Galleria D’Arte ospitando i ‘lavori’ dei vari artisti coinvolti. Inoltre, come parte integrante del progetto Vendemmia d’Artista, ha creato le etichette di alcune bottiglie Speciali di Ornellaia 2006 (9 litri, 6 litri, 3 litri), per un totale di 121 esemplari ‘Unici’, alcuni dei quali verranno destinati all’asta nei mercati internazionali, da Londra a New York, da Christies a Sotheby’s.

Le battiture saranno devolute in beneficenza al Museo Poldi Pezzoli per il restauro di opere d’arte, come il dipinto di Andrea Previtali, ‘Ritratto d’uomo, Memento mori’, che Ornellaia si impegna a restaurare quest’anno.

Al termine dell'incontro con la stampa, tenutosi nella sede prestigiosa del Museo Poldi Pezzoli, presenti il Marchese Ferdinando Frescobaldi, Valeria Golino, Luigi Ontani, Annalisa Zanni, Giovanni Geddes da Filicaja, Bartolomeo Pietromarchi, Leonardo Raspini, Christopher Emsden, è seguita una eccezionale degustazione dell’annata 2006 Tenuta dell’Ornellaia.  

Maggio 2009                                                      AMont*

A MAGGIO E’ DI SCENA “GIALLO MILANO”  

Per il terzo anno consecutivo è di scena Giallo Milano, il concorso che vede partecipare oltre 50 ristoranti lombardi per proclamare vincitore lo chef che cucina il “miglior risotto alla milanese”. Lo scorso anno vinse Silvano Prada, del ristorante il Teatro dell’ Hotel Four Seasons. Dopo lo straordinario successo delle precedenti edizioni, maggio 2007 e 2008, torna la kermesse Giallo Milano, il concorso che premia il miglior risotto alla milanese,  che si terrà quest'anno dal 15 al 18 maggio a Milano e in alcune province lombarde. Presentato alla stampa nelle eleganti sale del Ristorante Savini, l'evento è stato realizzato con il contributo della Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, è ideato dalla rivista RistorArte, da Epam, Unione CTS e Fipe ed organizzato dall’ Associazione Hyria.Per l'occasione, gli Chef che rappresentano la migliore espressione della cucina italiana inseriranno in menu una personale e creativa interpretazione del risotto alla milanese, a dimostrazione che anche gli chef più noti e cosmopoliti di Milano e Provincia amano confrontarsi con la cucina tradizionale, se pur in modo originale ed innovativo.

Questo l’elenco dei Ristoranti e i relativi Chef che sono coinvolti:

Antica Osteria del Ponte (Ezio Santin), D'O (Davide Oldani), Il Luogo di Aimo e Nadia (Aimo e Nadia Moroni), Innocenti Evasioni (Tommaso Arrigoni ed Eros Picco), Joia (Pietro Leeman),  Ristorante Cracco (Carlo Cracco), Teatro alla Scala Il Marchesino (Gualtiero Marchesi), Sadler (Claudio Sadler), Tano Passami l'Olio (Gaetano Simonato) e Trussardi alla Scala (Andrea Berton).

Giallo Milano è aperto ai ristoranti di Milano e province lombarde che vogliono cimentarsi nella preparazione del risotto giallo. Quest’anno parteciperanno al concorso 38 ristoranti di Milano,11 della provincia e 3 di altre province lombarde: Vigevano – PV, Saronno – VA, Verdello – BG.  

Maggio 2009                                                      AMont*

AGRIMONTANA PRESENTA GLI ARTISTI DEL GELATO  

Agrimontana, leader di qualità nella trasformazione della frutta e nella produzione di confetture, canditi e marroni, presenta “Artisti del gelato”: una nuova rete di professionisti selezionati direttamente dall’azienda che, aderendo ad un rigoroso disciplinare produttivo, rappresentano i punti di eccellenza del gelato italiano.

A tutti gli Artisti del Gelato Agrimontana richiede il massimo rigore delle modalità di produzione, conservazione e servizio, lasciando assoluta libertà creativa al gelatiere per la combinazione dei diversi ingredienti secondo anche le tradizioni del territorio di appartenenza. L’Artista del Gelato ha inoltre la possibilità di scegliere tra le ricette suggerite dell’azienda a base di cioccolato Domori, frutta in guscio italiana selezionata direttamente dall’azienda - la nocciola Piemonte I.g.p., il pistacchio di Bronte, la mandorla del Val di Noto —, marron glacé, caffè illy o the Dammann Frères.

Forte di un’esperienza pluriennale nel fornire l’eccellenza del prodotto semilavorato all’alta pasticceria, Agrimontana ha trasferito il proprio bagaglio di conoscenze anche nel mondo del gelato, ponendo come priorità assoluta l’utilizzo di ingredienti naturali, senza aggiunte di grassi vegetali non nobili, coloranti e aromi artificiali.

Il progetto Artisti del Gelato lanciato nei primi mesi del 2009 conta oggi una rete di 35 punti vendita su tutto il territorio nazionale e vedrà un ulteriore e forte sviluppo nel corso dei prossimi mesi.

Oggi a Milano l’ Artista del Gelato si trova alla storica pasticceria confetteria Sant’Ambroeus di Corso Matteotti.  

Maggio 2009                                                      AMont*

 

LA QUALITA’ ITALIANA ALLA FIERA CAMPIONARIA DI MILANO  

Grande interesse e buona partecipazione di visitatori alla Fiera “La Campionaria delle qualità italiane” con l’esposizione dei capolavori prodotti dalle nostre Aziende abbinata alla presentazione del David di Donatello, recentemente restaurato ed in mostra per la prima volta a Milano. Per 4 giorni, da Giovedì 7 a Domenica 10 Maggio, nei Padiglioni di FieraMilanoCity è stata l’eccellenza del Made in Italy ad affascinare visitatori di ogni età (Artigianato, Industria, Nuove Tecnologie, Architettura, Design, Moda, Enogastronomia, Turismo e Cultura). Apprezzata e di consistenza la presenza enogastronomica con prodotti di alta qualità: il Prosciutto di San Daniele del Friuli, la Vernaccia Colleluce di Serrapetrona, la tradizione di Pezzetta per il gusto con formaggi e salumi nostrani, l’Anice Secco Speciale prodotto dalla Premiata Distilleria Vernelli di Muccia in Provincia di Macerata, fondata nel 1868 e tante altre specialità regionali. La meravigliosa scultura in bronzo del David di Donatello, particolarmente illuminata continuerà ad essere esposta al pubblico sino al 31 Maggio.  

Maggio 2009                                                      AMont*

 

CANTINE DUE PALME:     FESTA DELLA MAMMA 

Domenica 10 maggio nella sala congressi SELVAROSSA di Cantine Due Palme a Cellino San Marco, con inizio alle ore 18.30, il Presidente enologo Angelo Maci, il Direttore Generale avv. Assunta De Cillis, il CdA assieme a tutti i soci della Cantina e numerose personalità politiche ed istituzionali celebreranno la Festa della Mamma che simpaticamente hanno voluto intitolare “Festa delle mamme di…vine”.  

         Nel corso della serata ci sarà una manifestazione evocativa per festeggiare il Premio SPECIALE VINITALY 2009 che anche quest’anno, con grande risalto all’interno del Concorso Internazionale di Verona, è stato per la seconda volta conferito a Cantine Due Palme quale migliore cantina italiana. Verrà proiettato in sala un cortometraggio dei momenti salienti della consegna del premio conferito al Presidente Angelo Maci dal Presidente dell’Ente Fiera dott. Luigi Castelletti, unitamente al Ministro per le Politiche Agricole Luca Zaia, al Governatore della Regione Veneto Giancarlo Galan ed al Sindaco di Verona Flavio Tosi.

         L’assegnazione ufficiale del Premio Speciale Vinitaly 2009 si è svolta lo scorso 2 aprile 2009 nella prestigiosa “Sala Verdi” di Verona Fiere.  

         E’ stata una vittoria per Cellino San Marco e per tutto il territorio”, commentano il Presidente di Cantine Due Palme, l’enologo Angelo Maci, ed il direttore generale, Avv. Assunta De Cillis. “Cantine Due Palme è una grande squadra composta da 950 soci viticoltori e da 50 collaboratori che quotidianamente contribuiscono alla crescita e all’evoluzione dell’azienda, in particolar modo quelli impegnati nella promozione e nella comunicazione. Il Premio SPECIALE VINITALY, per il secondo anno, è stato vinto da tutta questa grande squadra, ed è dedicato a tutti i nostri clienti italiani ed esteri che scelgono di preferire la qualità delle nostre produzioni”.  

         Saranno inoltre premiati con una pergamena ricordo i Sindaci dei comuni di: Salice Salentino avv. Donato De Mitri, Brindisi dott. Domenico Mennitti, Squinzano dott. Gianni Marra, “in qualità di Primi Cittadini di aree a Denominazione d’Origine Controllata le cui uve autoctone vengono annualmente vinificate da Cantine Due Palme”, spiegano il direttore generale avv. Assunta De Cillis ed il presidente enologo Angelo Maci.  

         La serata sarà allietata dalla rivelazione del programma televisivo “La Corrida 2009” di Canale 5, Carmelo & Dalmazia, duo di Mesagne che canterà  “..lu vinu - vinu..”, e ancora dall’esibizione del coro dei bambini della Scuola Primaria “Alessandro Manzoni” di Cellino S.Marco, composto da 52 elementi tra mamme e bambini, insieme al cantante Marco Fiorante , giovane talentuosa promessa del nostro territorio.  

Altro momento clou della manifestazione sarà l’attesissimo spettacolo musicale a cura dell’Ensemble “Tito Schipa” di Lecce, con la direzione artistica del M° Giampiero Perrone, che porterà in scena musiche, canzoni e recitazione. Vari i generi musicali proposti: dai classici internazionali alla musica jazz, dal repertorio lirico alle colonne sonore di film famosi, dalla musica italiana a quella napoletana, in un entusiasmante “Viaggio delle Sonorità”, racchiuso in attraenti arrangiamenti, alcuni scritti dagli stessi musicisti. Una serata insomma all’insegna delle note del vino e della musica della nostra meravigliosa terra salentina.  

Cellino San Marco, 4 maggio 2009

 

IL PRIMO RISTORANTE PHILADELPHIA PER UN MESE A MILANO 

Trenta giorni di eventi tra jazz live e musica classica, gastronomia e corsi di cucina per adulti e bambini, tapas time e picnic brunch. Dal 6 maggio al 5 giugno arriverà a Milano Philadelphia Kitchen: il primo ristorante Philadelphia dove, per un mese, presso il California Bakery, si scopriranno tutte le novità dello spalmabile più famoso in Italia.

In Anteprima Stampa, al Philadelphia Kitchen, nel California Bakery di piazza Sant’Eustorgio a Milano, è stato presentato, nel corso di un aperitivo con musica jazz, il nuovo packaging di Philadelphia e il calendario di appuntamenti e di eventi speciali, per adulti e bambini, che si susseguiranno dal 6 maggio al 5 giugno.

Philadelphia Kitchen è un’esperienza lunga un mese che consentirà a tutti di esplorare il mondo Philadelphia in ognuna delle sue infinite declinazioni, dolci e salate, in un unico luogo, quello di California Bakery che, per l’occasione, arricchirà il suo classico menù, già da sempre caratterizzato da ricette a base di Philadelphia, con nuovi piatti gustosissimi da scoprire.

Lo chef consiglia di non perdere l’occasione, durante il mese di Philadelphia Kitchen, per assaporare, tra le mille scelte previste dal Menù, anche Bagel, Quiches, Rolls e New York Cheescake al gusto inimitabile di Philadelphia.  

Aprile 2009                                                        AMont*

 

UNA GRANDE FESTA NEL CUORE DI MILANO  

Per salutare il suo 150° anno di vita Birra Moretti, per una sera, ha trasformato un luogo simbolo di Milano, Piazza Mercanti, nella casa ideale dove tenere la sua festa di compleanno, presenti Malika Ayane, lo chef Massimo Bottura, il pittore Tom Porta e tanti altri volti noti. Proprio nella Primavera del 1859 veniva infatti prodotta a Udine, in uno stabilimento modernissimo per l’epoca, la prima cotta di Birra Moretti. Ne ha fatta di strada quella birra: nel tempo ha saputo conquistare sempre nuovi estimatori. Con il suo gusto pieno, intenso e delicatamente maltato è diventata la più apprezzata fra le birre italiane. Ha anche saputo oltrepassare i confini nazionali: oggi Birra Moretti viene esportata in oltre 40 Paesi e la sua produzione supera ormai i 2 milioni di ettolitri all’anno. Nel corso della festa anche una grande sorpresa. Tanto inattesa quanto gustosa. E’ la presentazione di Birra Moretti Grand Cru, la nuova birra speciale nata per brindare al 150° compleanno. Prodotta seguendo processi produttivi originali e pensata per gli intenditori che vogliono provare nuovi e più raffinati sapori, Birra Moretti Grand Cru è un’ottima alternativa ai vini più pregiati, è una birra perfetta da gustare al ristorante, nelle enoteche, nei wine bar, ma anche a casa e in tutte le occasioni speciali, soprattutto in compagnia degli amici. “Una nuova birra, un packaging completamento rivisto, uno spot girato in Argentina non più di un mese fa e on air in questi giorni sulle principali emittenti nazionali: Birra Moretti saluta questo suo importante compleanno con una serie di iniziative davvero interessanti.” — ricorda Gianluca Di Tondo, direttore marketing di Heineken Italia — “Siamo l’azienda leader del mercato, godiamo di una buona salute oltre che di una veneranda età ed è per questo che, anche in un momento oggettivamente non semplice per la con giuntura socio-economica globale, lanciamo messaggi positivi.”  

Aprile 2009                                                   AMont*

 

VEUVE CLICQUOT BRINDA AL DESIGN  

Design Lounge, in collaborazione con ZonaTortona, è un’eclettica temporary lounge di 400 mq firmata da Adam D. Tihany, hospitality designer israeliano di fama mondiale. Un luogo, nel cuore della Design Week di Milano, per vivere nuove esperienze sensoriali e piacevoli emozioni stimolate non solo dall’eccellenza enogastronomica dello Champagne Veuve Clicquot abbinato alla cucina di uno dei migliori ristoranti di mare di Milano, la Langosteria 10,  ma anche da oggetti di raffinato design. Con Design Lounge la Maison afferma un nuovo concetto di lusso, fatto di intensità, semplicità e unicità, capace di creare valore e cultura, di emozionare e di sorprendere, con eleganza e discrezione. Design Box, il nuovo coffret che custodisce Veuve Clicquot Yellow Label e che nel nome e nella sostanza è un omaggio al Design, alla creatività e allo stile che sono parte integrante della storia di Veuve Clicquot fin dalle sue origini. Con quell’attenzione all’ambiente e all’eco-sostenibilità, che è un tratto distintivo della Maison, Design Box segna l’evoluzione della semplice “scatola in cartone” in un contenitore raffinato e prezioso prodotto, però, a livello industriale. Out of the Box, un omaggio al felice legame tra Veuve Clicquot e il Design. Un percorso artistico per ricordare il passato, celebrare il presente e immaginare il futuro del Design nella sua particolare relazione con il mondo dello Champagne dell’Etichetta Gialla. Il passato riporta alle origini, all’invenzione della table de remuage per opera di Madame Clicquot e all’originale interpretazione che due secoli dopo ne ha dato Andrée Putman mentre il presente è rappresentato da Design Box. Un perfetto esempio di design industriale producibile su larga scala, presentato in anteprima mondiale alla Design Week di Milano in modo creativo e inusuale attraverso le installazioni artistiche di illustri designer contemporanei: Tom Dixon, 5.5 designers e Front Design. Il futuro per Veuve Clicquot è già realtà. E ha lo sguardo dei giovani designer di Domus Academy, illuminati e illuminanti interpreti di quelle che saranno le nuove tendenze e i fenomeni che animeranno la cultura e la percezione dello Champagne nel prossimo futuro. Il Design e lo Champagne: un binomio audace, originale, raffinato e pieno di sorprese, soprattutto se il trait d’union è Veuve Clicquot.  

Aprile 2009                                                        AMont*

 

Cucina biologica a bordo dei treni delle DB
"Natürlich geniessen", letteralmente „Gustare naturalmente", è il nome della nuova iniziativa speciale a bordo dei treni delle Ferrovie Tedesche. I viaggiatori potranno infatti degustare le specialità delle regioni tedesche create solo con ingredienti biologici da famosi cuochi, che per un anno si alterneranno una volta al mese.
Questa iniziativa all'insegna della cucina biologica è subentrata a quella precedente: "Conoscere l'Europa. Gustare le stelle", che ha ottenuto un grande successo tra i viaggiatori che hanno scelto di degustare in uno dei 248 Boardrestaurant un piatto internazionale. Per un anno si sono infatti alternati famosi cuochi "stellati" europei che hanno presentato nel menù di bordo le specialità dei loro Paesi. Una curiosità: con oltre 23.000 ordinazioni, la zuppa di patate e funghi del ceco Oldrich Sahajdak è stata la preferita dei clienti.

Milano, 15 aprile 2009

FRATELLI CARLI  

FRATELLI CARLI rinnova il packaging dei suoi prodotti: la tradizione si evolve restando fedele a sé stessa   Fratelli Carli, azienda e marchio tra i più noti e rappresentativi della tradizione alimentare italiana d’eccellenza, ha presentato ufficialmente i nuovi formati  e la rinnovata veste grafica dei suoi prodotti.       Le bottiglie, i vasetti e le etichette attuali della gamma Fratelli Carli saranno gradualmente sostituiti dal nuovo packaging in un percorso di innovazione che si completerà nel 2011, andando felicemente a coincidere con il centenario dell’azienda di Imperia, fondata e ancora oggi gestita dalla famiglia Carli.       La scelta di conferire una veste tutta nuova a prodotti che incarnano una storia centenaria di fedeltà assoluta alla tradizione mediterranea, di scrupolosa serietà nel selezionare e offrire esclusivamente ciò che convince e merita, nasce dalla volontà della Fratelli Carli di ripagare la fedeltà dei suoi clienti portando nelle loro case specialità che coniughino l’altissima qualità di sempre e un’estetica ancora più piacevole, elegante e attuale. Le nuove confezioni e le nuove etichette, inoltre, ribadiscono il legame ininterrotto con le radici e l’identità dell’azienda valorizzando l’origine dei prodotti in quella cultura del mangiar semplice, sano e gustoso propria della Liguria e del bacino del Mediterraneo.

Paola Luchetti                                                                                 Milano, 5 aprile 2009

VinItaly, il Salento seduce il Veneto

Il Salento seduce il Veneto. Il sindaco  di Verona, Flavio Tosi con il presidente del consiglio, Pieralfonso Fratta Pasini e diversi consiglieri comunali e funzionari del Comune hanno visitato, al VinItaly, lo stand delle Cantine Due Palme di Cellino San Marco, complimentandosi con il presidente, Angelo Maci e la general manager, Assunta De Cillis per aver conseguito per la seconda volta in due anni il Premio Speciale Vinitaly 2007 e 2009. A caldeggiare la partecipazione del sindaco è stato il consigliere comunale, Salvatore Papadia che è originario del Salento, con la direttrice della rivista di turismo e cultura, spiagge, Carmen Mancarella.                  Il sindaco leghista Tosi, che ha brindato con il Salice salentino doc, Selvarossa e il primitivo Ettamiano delle Cantine Due Palme, ha avuto modo di apprezzare anche i prodotti dell’enogastronomia salentina. Infatti, nel salone del gusto allestito dall’assessorato regionale alle risorse agroalimentari, nel padiglione della Puglia, ha potuto degustare i cannelloni di seppia e cicoriette selvatiche, i cavatelli con puntarelle di cicoria e cozze, le patate ripiene con gamberi e mugnuli, che, preparati dalla chef, Imma Pantaleo, sono stati innaffiati con il bianco Tinaia delle Due Palme, medaglia d’oro al Vinitaly 2007.   La sera precedente l’intero  Consiglio comunale di Verona, guidato dalla maggioranza Lega, Forza Italia e Udc, si è fermato per ricevere la delegazione delle Cantine Due Palme e degustare i vini del Salento. “Siamo molto felici di conoscere i vostri vini e il vostro territorio che sappiamo essere stupendo”, ha commentato il sindaco, dopo aver ascoltato la storia della cantina, raccontata dal dottor Angelo Maci e dalla general manager Assunta De Cillis. L’incontro ha anticipato una conferenza stampa, organizzata dalla rivista di turismo e cultura spiagge, alla quale hanno partecipato giornalisti di livello internazionale e nazionale, in rappresentanza di testate come la , Cnn, l’Economist, Business, la rivista francese, Le temps du voiage, la tedesca Weinwirturchaft, Il Sole 24 ore, Tg5, I viaggi di Repubblica, l’Arena di Verona,  Tele Arena e corritalia.de. I giornalisti saranno ospitati durante la vendemmia 2009 dalla rivista di turismo spiagge e dalla cantina Due Palme per presentare e promuovere il vino e il suo meraviglioso territorio. ntanto il VinItaly conferma le cifre da record dello scorso anno: 90mila visitatori tra giovedì e sabato, di cui il 35 per cento stranieri.

Didascalia foto: il sindaco di Verona, Flavio Tosi (il primo a destra) con Angelo Maci, Assunta De Cillis, l’assessore provinciale all’agricoltura Cosimo Durante e il consigliere comunale di Verona, di origini salentine, Salvatore Papaia (il primo a sinistra avanti con la cravatta), nello stand delle Cantine Due Palme al VinItaly di Verona

Verona, 3 aprile 2009       www.spiaggepuglia.it                 Carmen Mancarella       

 

A VINEXPO 2009 IL MERCATO MONDIALE DEL VINO  

Per la sua 15a edizione, dal 21 al 25 giugno 2009, Vinexpo, il salone internazionale del vino e degli alcolici, si presenta sin da oggi sotto i migliori auspici. A tre mesi dall’apertura del salone, Vinexpo raggiunge i suoi obiettivi commerciali e presenterà una superficie espositiva di oltre 40.000 mq. Le società di portata internazionale, come Concha y Toro, Baron Philippe de Rothschild e Rémy Cointreau, sono state le prime a rispondere. A fianco di questi grandi gruppi, saranno presenti anche piccole e medie imprese, fra cui Cavicchioli U. E Figli, Symington Family Estates, Gianni Gagliardo e Angus Dundee Distillers. I principali paesi produttori hanno anche prenotato delle superfici per installare i propri stand nazionali di partecipazione collettiva: Austria, Brasile, Cile, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Tunisia, Ungheria, Uruguay.   In totale, il salone occuperà una superficie di 90.000 mq, che comprende i padiglioni espositivi, i giardini, il Club du Lac, i ristoranti, le sale conferenza e di degustazione e l’insieme dei servizi. Componente principale dell’architettura di Vinexpo, il lago fa del salone un luogo eccezionale. Il concetto del Club du Lac, ideato nel 2007, aveva affascinato molto i suoi partecipanti. Nel 2009, sarà di nuovo un luogo di incontri privilegiati. Utilizzata ogni giorno da diverse migliaia di persone, la passerella galleggiante nel 2009 sarà ricollocata sul lago. Elegante ma soprattutto pratica, la passerella collegherà Vinexpo e il Palazzo dei Congressi di Bordeaux, che accoglierà di nuovo le conferenze e lo spazio «Marketers by Vinexpo». L’Associazione Internazionale della Sommellerie (ASI) convocherà la propria assemblea generale in occasione della 15a edizione di Vinexpo: oltre 120 sommelier provenienti da tutto il mondo rappresenteranno i 44 paesi membri dell’ASI sabato 20 giugno presso il Palazzo dei Congressi. La conferenza stampa per la presentazione dell’evento, rivolta anche agli operatori di settore, si è tenuta anche al G. H. Michelangelo, con la partecipazione di Robert Beynat, Direttore Generale di Vinexpo che ha illustrato i dati del mercato mondiale del vino, degli alcolici e le sue prospettive in vista del 2012.

Marzo 2009                                                       AMont*

AL POLO FIERISTICO SUD MALPENSA VI.TE. 2009  

L’eccellenza enogastronomica italiana si dà appuntamento al Vi.Te.: Il Salone Nazionale del Vino e dei Prodotti della Terra, in programma dal 30 aprile al 3 maggio al Polo Fieristico Sud Malpensa di Castano Primo (Milano), vuole essere una vetrina privilegiata dei prodotti di qualità, proponendo un “giro d’Italia” caratterizzato dal gusto. In programma anche due convegni dedicati al lavoro e al business nel settore agroalimentare. Nei padiglioni del Polo Fieristico Sud Malpensa sono attesi un centinaio di espositori, provenienti da tutte le Regioni d’Italia: sarà possibile degustare le conserve, i biscotti marchigiani, le mandorle e i pistacchi lavorati secondo la tradizione siciliana, i dolci toscani, i salumi tipici ed i tartufi dell’Umbria. Dalle marmellate al miele, dagli insaccati fino alla pasta, e ancora, formaggi, prosciutti, pasticcini e torte, per finire con i pregiati olii italiani, tutti da assaporare per comprenderne le differenze. Particolare attenzione è stata dedicata al settore vinicolo con una selezione dei migliori vini che la lunga tradizione italiana sa esprimere: dalla Sicilia al Piemonte per finire con le immancabili bollicine. “Abbiamo privilegiato il medio e il piccolo produttore, custode di quell’esperienza e quell’eccellenza che sono garanzia di qualità, soprattutto in un settore delicato come quello dell’enogastronomia”, spiega Angelo Schillaci, direttore generale del Polo Fieristico Sud Malpensa. Vi.Te. 2009 è realizzato con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Camera di Commercio di Milano, Provincia di Milano e Comune di Castano Primo.  ”Importanti collaborazioni che sanciscono il valore delle produzione agricola e delle lavorazioni alimentari in Italia”, precisa Schillaci. Del resto “la Camera di Commercio di Milano - dice Carlo Franciosi ,membro di Giunta della Camera di Commercio di Milano e presidente della Coldiretti Milano/Lodi - ha intrapreso ormai da alcuni anni la strada della qualità attraverso la promozione dei prodotti d’eccellenza, con l’intento di contribuire a far crescere le imprese locali e attirare l’attenzione su quei prodotti e servizi riconosciuti in tutto il mondo. Il gusto sarà anche per la buona musica: la manifestazione ospiterà la tappa di esordio del Blues & Wine Soul Festival, evento eno—musicale giunto alla sua settima edizione e che si è affermato come uno dei più importanti appuntamenti soul d’Europa.  

Marzo 2009                                                       AMont*

 

Enjoy Pink! - Se il rosa non ti dona prova con X-RATED

La prossima primavera sarà tutta rosa e per anticipare la tendenza più cool del 2009 il Gruppo Campari lancia in Italia X-RATED Fusion Liqueur, un liquore alla vodka dall’inconfondibile colore rosa shocking, che diventerà la passione di tutte le scatenate “shopaholic”.

X-RATED Fusion Liqueur è un mix esotico di vodka francese ultra premium e arance rosse di Sicilia, con un’aggiunta di mango e frutto della passione che regalano un’esperienza di gusto sorprendente.

X-RATED sceglie il concept store milanese di Nadia Giani per fare il suo ingresso in società. La stilista ha voluto creare attorno a sé un’oasi di tranquillità e calore, dove le proprie creazioni non sono unicamente abiti da esporre ma vere e proprie opere d’arte da ammirare e scegliere con cura. Così il concept store Nadia Giani Milano è stato scelto come location d’eccezione per presentare in anteprima X-RATED Fusion Liqueur, con un’esclusiva serata inaugurale ad invito, che si preannuncia essere uno di quegli eventi da segnare in agenda. Uno spazio e una stylist capaci di emozionare attraverso un percorso espositivo poliedrico tra moda, arte e design, che si fa notare per il predominante colore rosa che lo connota in modo unico e inconfondibile.

Nadia Giani ha prestato il suo talento a X-RATED per disegnare la X-BAG, una borsa realizzata in edizione limitata, che potrà essere acquistata unicamente presso il suo store.

X-RATED, conquisterà per il suo colore rosa brillante, darà un tocco vivace e originale a nuovi cocktail tutti da scoprire e diventerà il drink preferito dalle donne che amano i prodotti pensati e creati appositamente per loro.

Milano, 30 marzo 2009

 

UNO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO

A Cantine Due Palme si sostiene la ricerca nel campo delle cellule staminali in oftalmologia  

Un percorso enogastronomico nella ‘Maison dell’Eccellenza’, luogo deputato all’incontro di ottici, medici oculisti, giornalisti e dirigenti d’azienda per sostenere la ricerca nel campo delle cellule staminali in oftalmologia, evento organizzato domenica prossima, 29 marzo 2009, a partire dalle ore 10,00, da Netcity e Fondazione Banca degli occhi Onlus. “Siamo felici di essere stati scelti – commenta il Presidente di Cantine Due Palme, Angelo Maci – per dare un sostegno alla ricerca. Si tratta di un piano comunicazionale di grande impatto, che cerca di far convergere sul territorio tutti i soggetti in grado di dare un contributo concreto. Noi ci adopereremo per creare l’atmosfera più unica e piacevole il possibile”. E il Presidente Maci mantiene sempre le promesse. In una esplosione di colori e sapori, saranno offerti in degustazione il neonato della famiglia, il ‘BAGNARA Fiano Salento I.G.T.’, abbinato ad una selezione di formaggi tipici salentini. Sarà, poi, la volta degli autoctoni della casa, dal ‘Susumaniello’, vino dai profumi inizialmente molto compressi esplodono dopo una lunga ossigenazione in una tavolozza composta da un insieme di sentori di prugna secca, bacche rosse sotto spirito, confettura di more, tracce di legno balsamico e sentori di cacao, di grande spessore, abbinato a prodotti da forno, capocollo di Martina Franca e insalate di grano, al ‘Primitivo Salento I.G.T. ETTAMIANO’ dal rosso cardinalizio e profumo molto intenso, abbinato alle croccanti friggitorie. Chiuderà in bellezza il gigante di Cantine Due Palme, il ‘SELVAROSSA Salice Salentino Rosso D.O.C. Riserva 2005’, nato dall’ingegno del grande enologo Angelo Maci, un vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi amaranto, all'olfatto risulta pieno e molto intenso, di lunghissima persistenza con netti sentori di violetta, frutti di bosco, tabacco e  spezie. 

“Cantine Due Palme è molto sensibile ai temi della ricerca e della prevenzione – aggiunge il General Manager, Assunta De Cillis – e siamo fortemente impegnati in questo progetto “Uno Sguardo rivolto al Futuro”, oltre che al lavoro svolto dall’ANT, per cui ho costituito proprio a Cellino San Marco una nuova delegazione e all’impegno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. E’ la dimostrazione di quanto il mondo enoico sia positivo oltre che propositivo e possa dare una mano reale al mondo della medicina”.  

Aprirà i lavori Roberto Marlazzi, Presidente del gruppo ottico, soddisfatto di contribuire ad un progetto sociale di così forte impatto. Effettuare acquisti presso i centri ottici aderenti significherà, dunque, portare il proprio contributo alla ricerca. Nel corso della convention il Dott. Diego Ponzin, medico oftalmologo, Direttore della Fondazione e Presidente di European Eye Bank Association,  relazionerà su ‘Cellule staminali in Oftalmologia: nuove opportunità nell’ambito della terapia cellulare e genica”.  È recente l’accordo siglato fra Netcity – società con più di 500 centri ottici affiliati in Italia – e Fondazione Banca degli occhi Onlus. La partnership fra i gestori dei marchi Visionet e Lasernet e la prima Banca degli Occhi in Europa vede Netcity quale sostenitore economico della ricerca sulle cellule staminali epiteliali adulte. Il progetto vede protagonisti gli ottici affiliati, i ricercatori di Fondazione, i medici oculisti di varie regioni italiane e le Aziende partner della Società.  Già avviata la campagna di comunicazione che tramite comunicati, inserzioni, spot radiofonici e web diffonderà la notizia della partnership.  

Brindisi, 27 marzo 2009