www.slowfood.it  www.enogastronomia.it   www.allacortedibacco.com  www.vinitaly.com   www.clubpapillon.it   www.identitagolose.it   

  www.gastronomia.it    www.vinitaliaonline.net   www.peck.it   www.buonissimo.org   www.freeonline.org/cs/cat/c-30/GASTRONOMIA 

BONTA’ E QUALITA’ DEI PISTACHIOS AMERICANI

Al via in Italia la nuova campagna PR e comunicazione a favore dei pistacchi americani lanciata da American Pistachio Growers, l’associazione americana che rappresenta i coltivatori di pistacchi, i lavoratori e i partner del settore in California, Arizona e New Messico.

Lacampagna, della durata di un anno, si svolgerà contemporaneamente anche in Francia, Germania, Regno Unito, Giappone e Cina, e nasce dall’esigenza di diffondere fra i consumatori italiani la conoscenza delle caratteristiche specifiche dei pistacchi americani, la loro bontà, la qualità e gli effetti benefici che possono avere sulla salute.

“Far conoscere e apprezzare i pistacchi americani agli italiani è uno dei nostri obiettivi principali”, — dichiara Judy Hirigoyen — Director, Global Marketing di American Pistachio Growers -“. L’Italia, infatti, è una realtà in cui i pistacchi sono già integrati nella cultura alimentare e quindi un contesto ideale in cui valorizzare ulteriormente la qualità dei nostri pistacchi, controllati e certificati in ogni fase della filiera produttiva, e i loro benefici per la salute, proponendoli non solo come snack nutriente e salutare ma anche come ingrediente ideale per preparare originali ricette gourmet”.

La campagna di comunicazione in Italia si svilupperà su due filoni principali: uno dedicato a illustrare le caratteristiche nutrizionali e i benefici salutari di questo prodotto, approfondendo anche la sua valenza nell’area fitness, l’altro sarà focalizzato al suo impiego e la sua versatilità in cucina. Per questo motivo è stato creato un Advisory Board ad hoc ,composto da: Omar Allievi, giovane chef emergente del Ristorante Spazio Bianca di Milano e Giorgio Donegani, esperto in nutrizione ed educatore alimentare, Presidente di Food Education italy — Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare.

Per valorizzare ancora di più l’aspetto nutrizionale, specialmente in relazione allo sport, la campagna sarà presente in alcune tra le più significative manifestazioni sportive organizzate in Italia: La Stramilano a Milano, la mezza maratona di Genova, la Festa dello Sport, dal 25 al 27 Maggio, interamente dedicati allo sport nella città di Genova e la Rimini Wellness Fair, la più importante fiera dedicata al fitness, al benessere e allo sport che si svolgerà alla Fiera di Rimini dal 10 al 13 maggio di quest’anno.

 

Gennaio 2012                                                    AMont*

 

CONAD ACCELERA E CRESCE IN LOMBARDIA

 

Chiuso il 2011 con l’acquisizione di 20 punti di vendita Lombardini in Sardegna e 43 del gruppo distributivo Rewe Internationai AG distribuiti in dieci regioni italiane, Conad si propone ad inizio anno con una nuova operazione attraverso la propria associata Conad Nord, con sede a Reggio Emilia, che opera in Lombardia oltre che nelle province occidentali dell’Emilia, Parma e Piacenza.

“Questa nuova acquisizione rientra nel piano di sviluppo che Conad sta portando avanti in modo unitario assieme alle cooperative socie”, precisa il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “L’obiettivo primario è crescere in Lombardia con Conad Centro Nord e diventare leader di mercato nel giro di pochi anni”.

L’accordo tra Conad e il gruppo Lombardini – che darà vita anche una collaborazione logistica - è stato presentato in mattinata nel corso di una conferenza stampa a Milano. Cambieranno quindi insegna 31 supermercati, affidati alla gestione diretta dei soci, della società Comprabene, che fa capo al gruppo distributivo bergamasco Lombardini, gestiti con l’insegna Pellicano. Dall’1 Marzo Conad Centro Nord subentrerà nella gestione dei negozi di nuova acquisizione e, nell’arco dei sei mesi successivi, ne cambierà il layout in base alla nuova riorganizzazione della rete ampliando anche l’assortimento dei prodotti a marca commerciale.

“L’acquisizione è parte integrante degli obiettivi e delle strategie di crescita che ci siamo dati nel piano strategico triennale — sottolinea il direttore generale di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini — con l’obiettivo di fornire ai nostri soci nuove opportunità di sviluppo e far crescere la quota di mercato in tutti i territori in cui operiamo. Abbiamo obiettivi ambiziosi, importanti, resi però possibili dalle capacità imprenditoriali dei nostri soci oltre che dalle collaborazioni che abbiamo stretto con tante aziende del territorio e dall’ottimo rapporto con le istituzioni locali”, fa notare il presidente di Conad Centro Nord Marzio Ferrari. “In Italia sta crescendo la povertà: nel 2010 di reddito medio annuo delle famiglie è sceso del 2,4 per cento rispetto a vent’anni fa e per il 2011 non sono attese notizie migliori”, dice il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “Nella spesa di una famiglia media italiana i prodotti alimentari incidono sempre meno (nel 2010 valevano il 18,9 per cento). Le politiche commerciali di Conad rispondono alle nuove esigenze dei clienti. Le famiglie acquistano prodotti di qualità ma convenienti oppure l’eccellenza alimentare. Per questo spingiamo sulla marca commerciale e sulla linea premium Sapori & Dintorni Conad.

Il modello Conad è sempre più vincente, perché ha buoni ingredienti: soci determinati che affrontano uniti la crisi, insegne per ogni necessità di spesa, promozioni e assortimenti che rispondono alle esigenze dei clienti, qualità, convenienza e innovazione”.  

Gennaio 2012                                                    AMont*

 

AL VIA LA GARA “PIATTO D’AUTORE 2012”

Tra gusto e colori italiani si è svolto in questi giorni presso l’Hotel Chateau Monfort di Milano l’evento “Gusto a Colori”.

Un’occasione unica per festeggiare i “150 anni di gusto italiano”, tema della V edizione di Piatto d’Autore 2012, Premio Nazionale Giornalistico gastronomico e per rendere noti i nomi dei 14 giornalisti finalisti che si sfideranno a colpi di mestoli e forchette il 24 gennaio, presso la Sala Giardino Colonne dell’Hotel Westin Palace.

In uno scenario unico, con il sottofondo musicale della band di Alberto Traversi e la proiezione del film “Cibo&Cinema”, l’opinion leader Tarsia Trevisan ha annunciato i nomi dei finalisti: Paolo Crespi, Marina Caccialanza, Patrizia Ribuoli, Silvana Casarotto, Cristiana Ceci, Rosanna Ercole Mellone, Luigi Franchi, Sara Tieni, Alessandra Gesuelli, Maria Luisa Cocozza, Maria Celeste Crucillà, Gloria Ciabattoni, Carla Chelo e Alex Guzzi.

Premio assoluto per il vincitore la famosa “Pentola d’oro” di Baldassarre Agnelli, prezioso strumento di cottura ambito da star della gastronomia e, da cinque anni, anche dai nostri cuochi provetti.

Lo Chef dell’Hotel Pasquale d’Ambrosio in collaborazione con lo Chef Massimo Meloni di Food Show, nella Sala dell’Incantesimo hanno  preparato sapientemente per gli ospiti alcune portate per ogni area tematica come il risotto al parmigiano stravecchio al profumo di Falanghina (area bianca), le orecchiette di mozzarella con fiori di broccoli ripassati all’olio (area verde) e finger food di gemellini al ragù napoletano (area rossa).

Il fil rouge della serata appare dunque evidente: italianità e ottima cucina, due idee sapientemente intrecciate, storicamente correlate nell’immaginario comune di ogni buongustaio.

E, a sottolineare l’abilità artistica sempre “made in Italy”, tre raffinate installazioni in feltro di lana del rinomato artigiano umbro Stefano Conticelli—Bottega Conticelli—una forchetta, un cucchiaio e un coltello, simboli della tavola nostrana.

In occasione dell’evento ha aperto i suoi cancelli, con vini umbri in degustazione, la Cella di Bacco: cantina intima e raccolta, e ricca di bottiglie pregiate, attorno al cui tavolo di rovere gli invitati hanno assaporato un calice dal gusto tutto italiano.

E per finire un tocco particolare: la presenza di rinomate birre “protagoniste” delle ricette elaborate da alcuni giornalisti, grazie alla nuova sezione “Piatto d’Autore ILoveBeer”.

 

Gennaio 2012                                                    AMont*

 

“MAGIC CODE” PER 4 GRANDI MARCHE ITALIANE

Melinda, Apofruit, Sant’Orsola e Simba insieme ai migliori Dettaglianti Specialisti dell’ortofrutta nella fase test di Magic Code, un innovativo progetto che ha lo scopo di creare una rete interattiva tra la Produzione più qualificata e la Distribuzione al dettaglio più specializzata. Il fine comune è quello di sviluppare un più forte supporto di comunicazione, promozione e valorizzazione della frutta di Alta Qualità, a tutto vantaggio della consapevolezza delle scelte dei Consumatori.

Sono meticolosamente attenti alla qualità del prodotto, sensibili alle esigenze della clientela; sono garanzia di competenza e di affidabilità e danno grande valore al rapporto diretto con le persone: sono i Fruttivendoli, i Dettaglianti Specialisti dell’ ortofrutta.

In molte occasioni sono proprio loro a portare — nei loro negozi curati e super specializzati e con la loro passione — il meglio della frutta e verdura nel cuore delle città e dei paesi, rendendole così facilmente disponibili per tante persone. E sono sempre loro che spesso hanno la maggiore competenza per scegliere per i loro clienti la frutta e la verdura migliori. Proprio per valorizzare e sostenere ulteriormente questo patrimonio culturale e professionale, fondamentale per il percorso della frutta e verdura di qualità dai campi fino alle nostre tavole, quattro Grandi Marche dell’orto—frutta italiana hanno deciso di dare vita alla fase di test del progetto Magic Code.

Magic Code — che coinvolgerà in una prima fase sperimentale (12 mesi da febbraio 2012) 250 Dettaglianti Specialisti in orto—frutta di Milano e 50 di Bari — è un concorso a premi ad accumulazione di punti totalizzati attraverso la registrazione dei codici Quick Response (ogni codice è diverso dall’altro e può essere utilizzato solo una volta) presenti sulle etichette dei prodotti delle quattro aziende proponenti che i Dettaglianti Specialisti metteranno in distribuzione nei loro punti vendita. Con Magic Code nasce un innovativo progetto che non solo metterà in atto un’iniziativa promozionale che premia l’impegno del Dettaglio Specializzato, che ma darà anche una spinta decisiva alla diffusione di orto—frutta di ottima qualità, a vantaggio di tutti quelli che vogliono portare sulle loro tavole solo il meglio della frutta e della verdura.  

Gennaio 2012                                                    AMont*

“OTTIMOMASSIMO” PER APPASSIONATI GOURMETS

Ha viaggiato a vele spiegate nel mese di Dicembre di quest’anno il nuovo Bar Gourmet “Ottimomassimo” di Via Spadari, nel centro enogastronomico di Milano, deliziando i palati dei gourmets più esigenti.

Cuore dell’offerta gastronomica di “Ottimomassimo” sono gli esclusivi panini assortiti preparati nella sua cucina a vista: appagano la curiosità gastronomica dei clienti e soddisfano con intriganti proposte anche gli appetiti più esigenti.

Gli ingredienti utilizzati sono di alta qualità come il culatello di Zibello Dop, le acciughe del Cantabrico, lo squisito prosciutto Pata Negra.

La stessa attenzione è dedicata alla scelta delle materie prime utilizzate per preparare i piatti caldi e le insalate che si possono accompagnare con un buon calice di vino attingendo ad una selezionata enoteca: Tageto igt Donna Olimpia 1898, Bolgheri doc Donna Olimpia 1898, Antica Fratta Franciacorta brut d.o.c.g., Antica Fratta Franciacorta Rosè d.o.c.g., Serrocielo Falanghina Feudi di San Giorgio, Pietracalda Fiano di Avellino Feudi di San Giorgio, Cutizzi Greco di Tufo Feudi di San Giorgio.

Al banco della pasticceria sono proposte mousse, torte e cioccolatini rigorosamente artigianali, mentre l’offerta della caffetteria propone centrifughe, spremute, smoothies, frullati, tutti preparati a vista e naturalmente gelati artigianali realizzati solo con frutta di stagione.

“Ottimomassimo” ha scelto di perseguire la filosofia eco-sostenibile iniziando dal caffè, Rainforest Alliance Certified, di Caffè Ottolina, una miscela di alta qualità prodotta nel rispetto delle direttive etiche ambientali ed internazionali.

“Ottimomassimo” evoca il concetto della pausa, della sospensione, dell’evasione dal quotidiano, anche solo per un momento, per ritrovare se stessi grazie al contatto con la natura. E’ questa la sua filosofia, il cui principale elemento d’arredo è proprio un grande albero di castagno, ben piantato al piano terra, i cui rami raggiungono le vetrine fino ad arrivare al primo piano. Quando si entra da “Ottimomassimo” il caos della città e il suo ritmo frenetico sembrano lontani mille miglia. Tutto si fa calmo, essenziale e ci si può finalmente concedere una pausa per riscoprire profumi e sapori naturali.    

Dicembre 2011                                                  AMont*

CONAD 2011, UN ANNO DA PROTAGONISTA

Sempre più leader nei supermercati, il gruppo cooperativo Conad ha riorganizzato la propria rete di vendita in funzione delle modalità di acquisto e delle esigenze dei Clienti. Bene la marca commerciale, che rappresenta il 24,5 per cento dell’assortimento e cresce molto più della media Italia. Per il prossimo anno è previsto uno sviluppo per 200 mila mq di superficie di vendita, con 500 nuovi posti di lavoro e un incremento di fatturato di circa 1 miliardo di euro, oltre alle aperture di 30 distributori di carburanti e tante nuove parafarmacie.

Continuando nel trend di crescita, il gruppo cooperativo il prossimo anno compirà 50 anni: 10,250 miliardi di euro di giro d’affari (+4,8 per cento rispetto all’anno scorso; +70 per cento dal 2002), leadership nei supermercati cresciuta fino al 16,2 per cento di quota di mercato (+1,2 punti percentuali rispetto al 15,4 per cento dello scorso anno) e nei punti di vendita di prossimità al 13,7 per cento contro il 12,8 per cento del 2010. La quota di mercato è salita al 10,3 per cento (9,9 per cento lo scorso anno). (fonte: AC Nielsen)

Sono i numeri di un 2011 vissuto da protagonista del mercato, pur segnato dalla crisi economica, dalla difficoltà ad accedere al credito e dalla contrazione dei consumi. Sempre meno soldi da spendere, ma sempre più fiducia nelle insegne Conad. Lo testimoniano i 6,5 milioni di famiglie che ogni settimana fanno la spesa nei 2.959 punti di vendita del gruppo presenti, con una superficie di vendita di 1.560.835 mq, in 1.424 comuni di tutte le province italiane con una frequenza di spesa media di una volta alla settimana.

“Risultati importanti, ai quali i soci di Conad hanno dato un contributo determinante. Il mercato e i clienti, ai quali abbiamo fatto risparmiare oltre 700 milioni di euro nel corso del 2011, hanno premiato il gruppo oltre ogni aspettativa”, sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Pugliese.

“La situazione economica e sociale dell’Italia è molto difficile, ma la stiamo affrontando con determinazione e con progetti validi e concreti, sempre dalla parte del cliente: abbiamo tante idee e la voglia di realizzarle, puntiamo a fornire prodotti e servizi con il miglior rapporto fra convenienza e qualità e investiamo a sostegno dei consumi e in nuove forme di distribuzione”.

Questi dati sono stati presentati al Circolo della stampa di Milano nell’incontro di fine anno organizzato da Conad per la stampa. 

 

Dicembre 2011                        AMont*                              

 

COOP E CONSORZIO VINO CHIANTI ALLO SHOP “FIOR FIORE COOP”  

Il 7 e 8 dicembre, Coop e Consorzio Vino Chianti saranno insieme per presentare e promuovere le eccellenze del Madeinitaly presso il temporary store milanese a marchio “Fior Fiore Coop” di Corso Garibaldi a Milano.

Sarà quindi possibile degustare, dalle 18.30 in poi, in perfetta sintonia da aperitivo, una selezione di vini Chianti Docg in abbinamento al Parmigiano Reggiano Fior Fiore, il mitico 365, matricola del casello di produzione di Cagnola nell'alto Appennino reggiano, la terra nel quale nasce il Parmigiano reggiano Fior Fiore.

E così il Consorzio, in veste di ambasciatore del madeinitaly, sposa e promuove i prodotti del territorio, una squisita, ed è proprio il caso di dirlo, occasione per assaporare le tipicità della nostra penisola.

Il Presidente del Consorzio Chianti, Giovanni Busi, dichiara: “Un’idea semplice ma vincente che coniuga perfettamente, da una parte, il Chianti, vino fresco, accattivante, profumato che ben si abbina a moltissime delle nostre specialità italiane, e dall’altra, il Parmigiano Reggiano, una delle massime espressioni della nostra cucina,.

Ricordiamoci inoltre che il Chianti sta tornando ad essere il vino italiano per eccellenza (ce lo richiedono i consumatori, lo ricerca il mercato). Quando si parla di Chianti, si parla di un vino, certamente, ma ciò che emerge è la storia di un territorio e della sua storia e della sua cultura enogastronomica. Tutto ciò lega perfettamente con l’iniziativa che andremo a presentare nei prossimi giorni”.

Busi prosegue: “Stiamo cercando di contribuire, nel modo migliore, alla promozione del territorio del Chianti e dei nostri associati con eventi italiani ed esteri. Ad esempio, questa iniziativa è stata concepita con l’obiettivo di svolgere una vasta ed efficace promozione del prodotto, proprio per il criterio con cui è stata pensata, raggiungendo così un vastissimo numero di persone; altre invece, sono ideate e create al fine per creare delle opportunità di visibilità per le aziende, un ponte di collegamento al fine di approcciare nuovi ed importanti mercati. In tal senso, vogliamo continuare ad operare”.  

Dicembre 2011                                                          AMont*

 

MEETING MILANESE DI ALMAVERDE BIO  

Al meeting milanese di Almaverde Bio, la Società Consortile leader del biologico in Italia, nonostante la crisi dei consumi, si è parlato di crescita, di potenziali di sviluppo e di innovazione.

Nella splendida cornice del Four Seasons Hotel, nel cuore di Milano, il meeting annuale di Almaverde Bio che ha visto riuniti oltre 150 partecipanti, tra giornalisti, buyers e opinion leader, è stata una buona occasione per fare il punto su un settore sempre più importante nel panorama agroalimentare italiano, con ampie potenzialità di crescita.

Il 40% dei consumatori italiani dichiara interesse per i prodotti salutistici e di questo, ben il 25% mostra propensione al consumo di alimenti biologici.

Il biologico tuttavia, nonostante i segnali positivi, si mantiene ancora al 3% della spesa alimentare complessiva delle famiglie italiane pari a 1,8 miliardi di euro considerando la totalità dei canali commerciali, di cui circa 480 milioni nella Moderna Distribuzione (Fonte Sana 2011).

E’ da queste premesse che nascono i cinque punti per lo sviluppo del settore, che sono stati illustrati al Meeting di Milano dal Presidente di Almaverde Bio Renzo Piraccini.

“E’ evidente — conclude Renzo Piraccini - che Almaverde Bio è il partner ideale per lo sviluppo del biologico, perchè possiede nel suo dna gli ingredienti base per realizzare progetti di category management di successo”.

“La nuova comunicazione — dichiara il Direttore Paolo Pari — è una evoluzione che proietta Almaverde Bio verso un posizionamento di marca affidabile per una linea di prodotti alimentari di qualità, tutti biologici e destinata ad un pubblico ampio”.

Ad oggi Almaverde Bio associa 13 imprese specializzate nei diversi comparti merceologici dell’agroalimentare, con un fatturato 2011 che dovrebbe superare i 32 milioni di euro.  

Dicembre 2011                                                          AMont*

 

CHIANTI CHE CONCERTO!  

Il Consorzio Vino Chianti è stato il promotore, in collaborazione con Slow Food Milano e Frigoriferi Milanesi, della serata con concerto della pianista Edna Stern che si è svolta presso la suggestiva location del Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Il Presidente del Consorzio Chianti, Giovanni Busi, nell’incontro con la stampa ha dichiarato: “Ecco un bell’esempio dell’impresa che fa cultura: il binomio vino e musica è sicuramente un accostamento vincente. Il poter assaporare un buon bicchiere di Chianti accompagnato da un concerto di musica classica ne migliora certamente il risultato finale, e noi, ci auguriamo che un emozione forte e vera, duratura, arrivi a tutti coloro che hanno partecipato alla nostra serata di Chianti e Musica.”

Busi prosegue: “E’ già la seconda iniziativa che organizziamo con Slow Food Milano: la liaison tra Chianti e cotoletta alla milanese è una tra le tante idee che sposano a 360° tutto ciò che ruota attorno a questa attività economica. Il Chianti è un vino fresco, accattivante, profumato che ben si abbina a moltissime delle nostre tipicità italiane, la cotoletta alla milanese, dal canto suo, gode di un forte richiamo alla tradizione culinaria della nostra penisola.

Ricordiamoci inoltre che il Chianti sta tornando ad essere il vino italiano per eccellenza (ce lo richiedono i consumatori, lo ricerca il mercato). Quando si parla di Chianti, si parla di un vino, certamente, ma ciò che emerge è la storia di un territorio e della sua storia e della sua cultura enogastronomica.

Siamo molto fortunati in quanto nell’immaginario collettivo è intensa e ben chiara la realtà delle nostre colline e dei nostri paesaggi creando il giusto approccio mentale, il giusto feeling al consumo di questo vino. Sto parlando di un’emozione che passa attraverso l’ascolto di un concerto e il piacere di degustare un calice di Chianti.

Ricordiamoci che la parola Chianti è tra le dieci parole italiane più conosciute al mondo: dobbiamo certamente esserne fieri”

Busi conclude: “Stiamo cercando di contribuire, nel modo migliore, alla promozione del territorio del Chianti e dei nostri associati con eventi italiani ed esteri. Alcune di queste iniziative, come il concerto del 30 novembre, svolgono un’efficace operazione di promozione del prodotto, proprio grazie alla loro approccio trasversale, raggiungendo in questo modo un vasto numero di persone, altre, sono pensate e create al fine per creare delle opportunità di visibilità per le aziende, un ponte di collegamento al fine di approcciare nuovi ed importanti mercati. Continueremo a lavorare in tal senso”.  

Novembre 2011                                                         AMont*

 

18 28 – IL BISTROT DOVE IL PESCE E’ PROTAGONISTA  

Nasce a Milano, nel cuore di Porta Romana, e più precisamente in via Muratori, 28, un nuovo spazio per la ristorazione di qualità: 18 28 Il Bistrot – Trattoria di Pesce. Il ristorante è la nuova creazione di Riccardo e Oksana che già dal 2004 sono i titolari della Trattoria 18 28 in via Muratori. In tutti questi anni i coniugi Pala hanno portato avanti la filosofia del “mangiare bene al giusto prezzo”: concept che si è rivelato vincente per la coppia che ora apre questa seconda “location enogastronomica” con un’offerta d’arte culinaria alternativa e complementare alla trattoria.

La proposta del 18 28 Bistrot verte su due ingredienti cardine: verdure e pesce. Il locale, infatti, sviluppa il proprio menù intorno a questi due elementi che vengono preparati seguendo sia le ricette classiche regionali, sia dando spazio alle interpretazioni più contemporanee.

A mezzogiorno ci si può concedere una pausa pranzo veloce ma gustosa assaporando specialità di pasta, riso e verdure a prezzi contenuti poiché vengono replicate le formule a “prezzo fisso” già collaudate in trattoria.

A cena invece tutta l’attenzione è dedicata al pesce, protagonista dei menù à la carte, accompagnato da diversi contorni e dai vini di una ben fornita Cantina.

La carta è semplice, contenuta ma di grande qualità. Si può scegliere tra 2 tipi di “plateau” di pesce crudo: il misto di scampi, gamberi e capesante, oppure le prelibate ostriche. Continuando con i crudi, in lista anche carpacci e tartare. La selezione dei primi offre quattro tipi di pasta fresca fatta in casa e quattro risotti, sempre a base di pesce. Mentre per i secondi sono previsti prevalentemente pesce spada, tonno, e il merluzzo nero dell’Alaska altresì noto come “butter-fish” per la consistenza delle sue carni.

Ed è in arrivo anche un delizioso aperitivo con ostriche e bollicine che inizierà dalle 18.00.  

Novembre 2011                                                         AMont*

 

AS.CO.VI.LO. E REGIONE LOMBARDIA PER I VINI LOMBARDI  

Sono stati presentati in questi giorni nella Sala Eventi del Grattacielo Pirelli di Milano, nel corso di una conferenza stampa, alcune significative iniziative promozionali dei vini lombardi.

Sono intervenuti alla presentazione Giulio De Capitani, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Livio Cagnoni, Presidente AS.CO.VI.LO, Carlo Alberto Panont, Direttore di AS.CO.VI.LO., Matteo Scibilia Presidente Associazione Cuochi e Ristorazione Lombardia e Giuseppe Vaccarini Presidente dell’Associazione Sommellerie Professionale Italiana.

Nel corso del suo intervento l’Assessore Giulio De Capitani ha dichiarato: “Rinnovando il nostro sostegno alla giornata dei Vini di Lombardia e alle altre iniziative coordinate da Ascovilo vogliamo continuare a promuovere questa eccellenza prima di tutto all’interno dei confini regionali, tra gli operatori, i ristoratori e i cittadini lombardi. Siamo infatti convinti che, per le sue ricadute economiche e turistiche, ma soprattutto per sostenere l’impegno e la professionalità dei vitivinicoltori lombardi, sia importante continuare ad investire sulla naturale affinità tra vino, territorio, prodotti tipici e i migliori piatti della tradizione lombarda”.

Sorsi e bocconi nei ristoranti lombardi, una delle quattro iniziative presentate, è la rassegna enogastronomica in programma dal 18 Novembre al 18 Dicembre con il coinvolgimento dei ristoranti della regione. Ogni ristorante propone un menu caratterizzato da ricette e materie prime legate al territorio e alla stagionalità dei prodotti, in abbinamento con vini lombardi. I partner della rassegna, i cui prodotti saranno in degustazione all’interno dei ristoranti partecipanti, sono: i Produttori associati ai Consorzi Associati ad AS.CO.VI.LO., Consorzio Grana Padano, Consorzio Salva Cremasco, Consorzio Taleggio, Consorzio Provolone, Consorzio Quartirolo, San Pellegrino SpA.”  

Novembre 2011                                                         AMont*

 

CASTELVECCHIO  -   CASTELROSE' IL NATALE GLAMOUR  DI  CASTELVECCHIO

Brillanti riflessi ciliegia e magenta, profumo di rosa, confetto, lampone e mora: il Rosé spumante Castelrosè è un inno alla dolcezza e alla femminilità; un vino che non può mancare in ogni occasione, da un brindisi, agli auguri attorno alla tavola di Natale, in famiglia o con gli amici. 

Caratterizzato da un perlage fine e persistente, questo spumante incanta con un gusto pieno e un bouquet profumato che ricorda i fiori e la piccola frutta rossa. Ottenuto solamente da uve Terrano, vitigno autoctono del Carso noto già al tempo degli antichi romani, il Castelrosè è uno spumante unico nel suo genere, caratterizzato da un gusto e un aroma inconfondibili.

Ottimo anche come aperitivo, il Castelrosè è perfetto da degustare ghiacciato e si sposa alla perfezione con tartine o piccoli stuzzichini, ma anche con antipasti, risotti o primi piatti a base di pesce. Per gli amanti delle crudités, va assaggiato anche in abbinamento al sushi.  

Un brindisi, soprattutto a Natale, non è un brindisi senza uno spumante brioso e dal gusto elegante, gradevole, come il Castelrosè firmato Castelvecchio. Inoltre, con la sua bottiglia elegante, femminile e chic, questo spumante è una perfetta idea regalo da fare e da farsi; un dono sempre gradito e glamour da mettere sotto l’albero.

 

BARBERA E TERROIR  

Per la prima volta Go Wine promuove un appuntamento a Milano, nelle Sale Colonne e Giardine del G.H.The Westin Palace, dedicato al Barbera.

Un evento significativo per comunicare lo speciale legame di questo vino storico con tanti terroir piemontesi. Per dar voce anche alla grande rinascita che il Barbera ha registrato negli ultimi dieci anni e riaffermarne il ruolo, le sue peculiarità (non un semplice vino di tradizione, ma un vino che può dare prodotti anche di grande eccellenza), il rapporto con la storia ma anche culturale di questo vino.

Il banco d’assaggio è stato organizzato per aree omogenee di denominazione, per meglio rappresentare la presenza vinicola del Barbera sul territorio, distribuendo materiale informativo, con l’ausilio dei consorzi di produzione. Dopo la degustazione riservata ad operatori professionali, titolari di Ristoranti, Enoteche e Wine Bar è seguita una breve conferenza di presentazione con l’intervento del Presidente di Go Wine Avv. Massimo Corrado.

Hanno aderito al banco d’assaggio le seguenti aziende vitivinicole: Biletta F.lli di Casorzo (At), Fratelli Natta di Grazzano Badoglio (At), La Morandina di Castiglione Tinella (Cn), Montalbera di Castagnole M.to (At), Ressia Fabrizio di Neive (Cn).

Ospiti speciali le farine e i biscotti del Mulino della Riviera della Forneria Cavanna di Villar San Costanzo che sono stati apprezzati da tutti i partecipanti all’evento.

Novembre 2011                                                         AMont*

 

Anteprima Chianti Rufina - Firenze, 11-12 novembre 2011  

Torna l’Anteprima Chianti Rufina: come sempre durante il secondo weekend di novembre, la manifestazione, quest’anno giunta alla sua quinta edizione, la prima che apre la stagione degli appuntamenti dedicate alle docg toscane, migliora anno dopo anno sia in termini di qualità che di presenze italiane ma soprattutto straniere.  

In questa edizione, il venerdì ci sarà una degustazione di Chianti Rufina e Pinot Nero dell’Ontario, Canada: eccezionalmente, dall’associazione Somewhereness, per la prima volta in Italia, i Pinot Neri di Flat Rock Cellars Niagara, Malivoire Niagara, Norman Hardie Prince Edward County, Cave Spring Cellars Niagara - un’occasione di estremo interesse per gli addetti ai lavori.  

L’incontro sarà moderato da Ian D’Agata – responsabile Italia, Bordeaux e Canda per Stephen Tanzer's International Wine Cellar e Stephen Brook – giornalista ed editorialista per Decanter, autore di libri sul vino. Il giorno successivo, sabato 12, sarà la volta delle Anteprime: si terrà la degustazione in anteprima riservata alla stampa di settore dell’annata 2010 e riserva 2009.  

Il tutto si svolgerà all’interno della suggestiva cornice di Palazzo Borghese sito in Via Ghibellina in pieno centro storico.  

Questo appuntamento rappresenta un'ottima occasione per approfondire la conoscenza di un piccolo ma ricco territorio come quello del Chianti Rufina: circa 12.500 ettari che coinvolgono parte dei Comuni di Dicomano, Londa, Pelago, Pontassieve e Rufina. Si tratta della più piccola area del Chianti ma che rappresenta una delle più vocate e antiche zone di produzione vinicola della Toscana: infatti, i vini che qui vengono prodotti sono di estrema eleganza, di grande complessità, e, caratteristica di fondamentale importanza, di singolare longevità (per alcune riserve vengono utilizzati vigneti di oltre 30 anni), e quindi idonei all’invecchiamento.

Lorenzo Mariani, Presidente e produttore al contempo della Fattoria I Veroni, dichiara: “Siamo estremamente soddisfatti delle molteplici presenze straniere, puntiamo molto però anche sulla stampa italiana di settore e, da quest’anno, anche qualche significativa partecipazione da parte del trade: il venerdì, infatti, gli interventi dell’Enoteca Pinchiorri e dell’Enoteca Trimani a dare un loro rilevante contributo al nostro evento. Una compartecipazione di notevole interesse per tutti.

Infine, uno dei nostri principali obiettivi è l’assiduo impegno per ottenere sempre maggiore qualità cercando di salvaguardare il prodotto in un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione nel rispetto totale del territorio circostante”.  

OPEN DAY PER FESTEGGIARE I PRIMI 100 ANNI DI COLUSSI  

Colussi da 100 anni si dedica con passione al benessere ed al gusto degli italiani, rinnovandosi negli anni sempre con prodotti nuovi e moderni per incontrare le esigenze dei consumatori.

Per festeggiare con i suoi affezionati consumatori questo primo centenario, presenta il frollino Gran Turchese, il più famoso di Casa Colussi, nella nuova versione al cacao che è ancora più gustosa.

Il suo impasto morbido e leggero è unito alle nocciole ed al cacao per un biscotto ideale da inzuppare nel latte, caldo o freddo, o nel caffè, ma anche ottimo da gustare in ogni momento della giornata, per concedersi una dolce pausa. Per celebrare il suo centenario, Colussi ha affidato ad AstraRicerche un sondaggio riguardante gli italiani e le piccole dolcezze del vivere per un’istantanea della capacità italica di trovare momenti di microfelicità anche nei periodi difficili.

La presentazione alla stampa dei risultati di questa indagine demoscopica è stata curata dal Prof. Enrico Finzi e pubblicati anche nell’interessante monografia aziendale “Colussi 100: dolcezze del vivere”.

Colussi Group riunisce alcuni dei marchi più importanti della storia e della cultura alimentare italiana: Colussi, Misura, Agnesi, Flora e Sapori di Siena 1832.

I marchi di Colussi Group compongono una selezione di eccellenze che rispondono al desiderio di ritrovare nei cibi i sapori della tradizione italiana.

Hanno partecipato all’incontro a Milano con la stampa Angelo Colussi, Presidente di Colussi Group, Nicola Ghelfi, Amministratore Delegato e Antonio Tellini, Marketing Manager.  

Novembre 2011                                                         AMont*

 

Valdigrano e La Pasta di Franciacorta PRESENTI A GOLOSARIA

Per il secondo anno consecutivo l’azienda Valdigrano di Rovato ha partecipato con La Pasta di Franciacorta a Golosaria,  manifestazione dedicata all’eccellenza della gastronomia.

L’evento, ormai consueto nel calendario autunnale milanese, ha acceso i riflettori sulle numerose prelibatezze che arricchiscono le tavole degli italiani: paste, sughi, formaggi, salumi, dolci artigianali, birra, cioccolato e vini.

Valdigrano  è stata presente con uno stand per proporre i suoi prodotti, come la pasta Valbio trafilata al bronzo, Valdigrano Integrale e La Pasta di Franciacorta. Quest’ultima è stata  protagonista nell’Area Lounge,  interpretata dall’Istituto Alberghiero I.S. Falcone di Gallarate nella ricetta “La Milano d’Oriente: lo zafferano sposa La Pasta di Franciacorta e i sapori lombardi”, omaggio alla tradizione meneghina e lombarda.

Prodotta con semola di grano duro KronosÒ al 100%, la Pasta di Franciacorta esalta tutte le caratteristiche di questa varietà di grano tra le più pregiate al mondo: elevato contenuto di proteine e glutine, che ne assicurano un’ottima tenuta in cottura, e colore giallo intenso.

Valori nutrizionali medi per 100 g

Valore energetico

360 Kcal / 1526 kj

Proteine

14 g

Carboidrati

73 g

Grassi

1,5 g

La Pasta di Franciacorta si presenta piacevole al gusto, con un carattere deciso e tutto il sapore del grano: non un mero supporto al condimento, ma un vero e proprio ingrediente indispensabile per il corretto equilibrio dei sapori. È disponibile in 14 diversi formati, in pratiche ed eleganti confezioni da 500 g.

La Pasta di Franciacorta è inoltre disponibile in confezioni da 3 Kg per la ristorazione professionale. Le sue caratteristiche organolettiche e l’ottima tenuta in cottura rendono il prodotto molto apprezzato e utilizzato da numerosi chef e servizi catering. La Pasta di Franciacorta è distribuita alla ristorazione professionale su tutto il territorio nazionale grazie a un accordo esclusivo con il Gruppo DAC.

 

LIBRO:    "A tavola con Francesca"

Autore: Francesca Romana Barbini

Editore: Mondadori

Illustrazioni: 70 fotografie

Formato: 14 x 21    Pagine : 206

Prezzo: euro 19,00

Dopo il successo in tv, Francesca Romana Barberini approda in libreria con un volume che presenta più di 200 ricette per tutte le occasioni. Conduttrice e autrice televisiva per professione, Francesca è prima di tutto cuoca per passione come scrive nella sua introduzione al libro: ‘per me, fin da bambina, essere davanti ai fornelli era veramente la cosa più naturale del mondo.’ I preziosi insegnamenti della madre – ‘e debbo ammettere con un po’ di orgoglio che per alcuni piatti l’allieva ha superato la maestra’ – la fantasia e l’esperienza delle donne della famiglia, insieme ad un pizzico di contaminazione internazionale stanno alla base della sua formazione, un percorso che affonda le radici nella buona tradizione culinaria e che si è consolidato negli anni grazie ai numerosi corsi di cucina seguiti e alla collaborazione con i più grandi chef italiani.

Attenta però agli stili di vita di oggi e consapevole dei ritmi frenetici della quotidianità, l’autrice ha costruito il libro scegliendo ricette gustose e veloci e suddividendole in menù per ‘situazioni’, che vengono in aiuto al lettore per soddisfare varie esigenze, anche quelle degli ospiti, in diverse circostanze.

Sette i menù tematici in cui è diviso il libro: la tradizione rivisitata, sapori dal mondo, cucina vegetariana, a tavola con i bimbi, una cena romantica, idee nuove per un party e per una cena veloce.

Ogni sezione diventa un prezioso contenitore di ricette, che contribuisce a diffondere il verbo culinario a un pubblico sempre più allargato, composto non solo da casalinghe e appassionati di gastronomia. Accanto ai suggerimenti per la preparazione, anche consigli e segreti, come dei piccoli post it, aiutano ad affrontare la cucina di tutti i giorni e le situazioni particolari con fantasia e buonumore.  

Francesca Romana Barberini da anni conduce con successo programmi enogastronomici in televisione, in particolare su Gambero Rosso Channel; tra questi segnaliamo il fortunato “Questo l’ho fatto io!”, in onda tutti i giorni, il talent show “La scuola: cucina di classe” e “Gamberetto”, il primo programma di cucina dedicato ai bambini. Appassionata gastronoma, blogger, una laurea in economia con tesi sulla TV, un Master in turismo enogastronomico presso la SDA Bocconi, ed un diploma come assaggiatrice di olio e di vino, vive nella campagna romana, dove è nata e cresciuta, con Massimiliano e suo figlio Tommaso.  

Milano, 10 novembre 2011

Apre a Roma Your Food Italian Excellence

Venerdi 11 novembre 2011 a Roma si inaugura YOURFOOD, una boutique-gourmet che si prefigge di conquistare i palati raffinati della capitale, proponendo specialità alimentari esclusive, tutte rigorosamente Made in Italy.

YOURFOOD propone uno shopping goloso e di alta qualità per gli appassionati della buona tavola che possono scegliere tra una vasta gamma di prodotti enogastronomici dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.

Ilraffinato assortimento spazia dal cappero di Pantelleria al tartufo d’Alba, dall’olio spremuto a freddo al pesto al pistacchio di Bronte, dalla pasta di Gragnano alle delicatissime salse al pesce di Ustica (pescespada e ricciola):  il meglio della cucina di quelle regioni note in tutto il mondo per le loro risorse enogastronomiche e per i benefici effetti della dieta mediterranea riconosciute Patrimonio dell’Unesco.

Mangiar sano è una filosofia di vita, riscoprire il piacere della buona tavola come momento di socializzazione, seguire una dieta che punta alla qualità conoscere la provenienza di quello che si mangia è un modo per tenere alta la qualità della vita e per dimostrare amore verso se stessi.  Accattivanti i gift box  per il prossimo Natale

YOURFOOD inizia la sua avventura a Roma in una data misteriosa e propiziatoria e sono già programmate le aperture di Milano e New York nei prossimi mesi.

Il progetto è ambizioso: far riscoprire i piaceri della buona tavola e della tradizione culinaria italiana attraverso l’originalità delle materie prime frutto di una terra generosa e straordinaria. www.yourfood.it 

Milano, 9 novembre 2011

LIBRO:   "UN PIZZICO DI SALE"

Titolo: Un pizzico di sale

Autore: Serena Autieri

Edizione: Kowalski,

Pag. 290  Prezzo: 15 euro

Presentato alla libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires il libro originale di Serena Autieri, l'attrice conosciuta al grande pubblico anche per le sue fiction televisive , dal titolo: "Un pizzico di sale". L'attrice racconta di se,l'infanzia a Napoli e la sua vita tutta . Vicende personali e di spettacolo che si mescolano a sue ricette deliziose , e consigli di cucina preziosi in perfetto equilibrio tra gusto e salute. Un libro della Kow Alski da regalare. "Nella foto Serena Autieri con Il Maestro Achille Guzzardella intervenuto alla presentazione ".

Milano, 7 novembre 2011

A GOLOSARIA MILANO 12.000 VISITATORI

Oltre 12.000 persone hanno visitato Golosaria Milano, la rassegna di cultura e gusto del Club di Papillon svoltasi all'Hotel Melià dal 5 al 7 novembre.

Successo confermato dunque per questa iniziativa che da sei anni mette sul piedistallo del gusto milanese il meglio dell'enogastronomia italiana portando sotto la Madonnina l'eccellenza della ristorazione, dell'enologia e della gastronomia del paese.

Nella tre giorni di Golosaria, oltre alla presenza di un centinaio di produttori italiani, sono stati premiati i migliori vini d'Italia, i migliori nomi della ristorazione nazionale e lombarda.

E durante il talk show di oggi dal titolo "L'idea del Cavolo: dalla campagna al negozio di quartiere, un'alleanza salutare" a cui hanno partecipato Dino Abbascià (Presidente nazionale Dettaglianti Ortofrutticoli), Carlo Franciosi (Presidente di Coldiretti Milano e Lodi) e Ambrogio De Ponti (presidente della AOP UNO Lombardia) si è lanciata l'idea di lavorare sempre di più incentivando la filiera corta attraverso la possibilità da parte dei commercianti di adottare una volta la settimana un'azienda agricola locale per far conoscere i prodotti del territorio.
La prossima edizione di Golosaria si terrà a Torino il 20 e 21 novembre. Per info  www.golosaria.it 
Milano, 6 novembre 2011

MARIA MARINONI  A GOLOSARIA

All'Hotel Melia nel suo stand, posizionato nell’area Luoghi di Domani - cuore pulsante di Golosaria - dal 5 al 7 novembre 2011 Maria Marinoni mette in mostra tutta la passione, la dedizione e l’esperienza che le hanno permesso di trasformare l’attività di famiglia da bottega di quartiere a impresa di successo nel settore della panificazione e non solo.

Partendo dal pane, Maria Marinoni ha negli anni orientato la propria produzione e trasformato gli ambienti dei propri locali per coccolare, con un’offerta di altissima qualità, i propri clienti.

Oltre ai prodotti da forno – pane, focacce, pizze e pasticceria secca - Maria Marinoni nei suoi locali di Milano oggi propone anche pasticceria fresca, dolci al cucchiaio, gastronomia golosa, sfiziosi aperitivi e anche take-away dinner, prendendo i propri clienti letteralmente per la gola.

Gli ospiti di Golosaria possono assaggiare tutte le delizie by Marinoni e vedere dal vero come si fa il pane: dall’impasto lievitato (la “massa”), il fornaio di fiducia Marinoni crea, come per magia, pani di tutti i tipi e di tutte le forme da gustare anche con gli occhi.

Deliziose brioche, panettoni e sfiziosi snack salati mostrano infine la varietà della produzione del gruppo Marinoni nel rispetto della tradizione: materie prime di ottima qualità e un’attenta lavorazione artigianale per un cibo sano e buono… chi non conosce la famosa torta di mele senza grassi lanciata proprio dalla signora Marinoni? Mitica!

Milano, 5 novembre 2011

 

LA CUCINA ITALIANA DI NOVEMBRE  

Con il numero de La Cucina Italiana di novembre in edicola da oggi facciamo l'ingresso nei sapori e nei colori dell'autunno.

Un invito ad approfittare del calore casalingo per preparare le paste ripiene delle diverse regioni italiane, cucinare la selvaggina secondo ricette e abbinamenti contemporanei. E poi attualità, idee, approfondimenti per una rivista
da sfogliare lungo un intero mese.

LE IDEE
Il
miele e le notizie curiose e utili intorno ai mieli aprono  la sezione dedicata alle Idee: da quello ottenuto dal fiore di cipolla, al preferito del Presidente Obama, al catalogo “pantone” su tutti i colori del miele.
I bambini sono i protagonisti della rubrica Di tavola in tavola che suggerisce mobili e accessori per “mettere a tavola” i più piccoli con trovate divertenti e colorate.
In Educazione Alimentare si parla del frigorifero: Giorgio Donegani ci spiega come utilizzarlo correttamente.
 

LE RICETTE
Sei ricette che esaltano la selvaggina con abbinamenti insoliti.
Gli appassionati di queste carni pregiate,di pelo e di piuma, possono trovare altre suggestioni sul sito.
Un viaggio in Alto Adige val bene uno strudel: i segreti per preparare la sfoglia croccante e un ripieno particolarmente profumato.
A novembre Parliamo di Topinambur. Questo insolito tubero, versatile e curioso,
esalta carni e pesci, trasforma i condimenti fino a stupire nella crostata di pere e taleggio.

I PIACERI
In Beviamoci sopra: Giuseppe Vaccarini fornisce le indicazioni per riconoscere un buon novello; alla ricerca del Pinot nero, le migliori cantine italiane; i vini ideali da abbinare al tartufo.
Il vino di casa nostra: l'itinerario in Lazio ci accompagna alla scoperta dei Castelli Romani.
Un salto nel passato, Annamaria Testa rilegge la figura della donna in una réclame
de La Cucina Italiana del novembre 1961.
 

 

FERRARELLE PER “ESSERE ITALIANI”  

Ferrarelle SpA porta on air la nuova campagna “Essere Italiani”, in programma dal 30 Ottobre 2011.

Ferrarelle è un prodotto unico in tutto: per l’origine, le caratteristiche, il carattere e, soprattutto, per lo spazio che ha lasciato nel cuore delle persone. Ecco perchè 1861united firma la nuova campagna partendo dal vero DNA della marca, lo storico “Liscia, gassata o Ferrarelle?”, che ritorna — sempre attuale - dopo 30 anni.

Reinterpretandolo in chiave moderna, per generare una nuova fase di vita del brand che sia coinvolgente e ironica allo stesso tempo.

Nel concept creativo, infatti, l’effervescenza naturale del prodotto si trasferisce sulle persone: ogni sorso di Ferrarelle fa riacquistare a chi la beve la propria naturale, effervescente personalità.

Capita esattamente questo ai due testimonial della campagna, l’étoile dell’Opéra di Parigi, Eleonora Abbagnato e il portiere della Nazionale Italiana di Calcio Gianluigi Buffon, a cui basta un sorso d’acqua per tornare ed essere loro stessi dopo aver attraversato i rispettivi, e divertenti, alti e bassi, gassati e lisci appunto.

Bevendo infatti Ferrarelle, Abbagnato e Buffon riusciranno a esprimere il massimo delle arti per le quali sono i numeri uno in Italia, proprio grazie alla numero uno dell’effervescenza naturale, l’acqua che ha fatto della propria unicità e italianità la propria indissolubile bandiera. Ferrarelle si conferma così ancora una volta effervescente naturale per eccellenza e, come sottolineato anche dal titolo della campagna “Essere Italiani”, anche acqua dell’eccellenza italiana e della sua unicità.

La nuova campagna “Essere Italiani” è stata presentata alla stampa da Antonio De Caro, Direttore Marketing di Ferrarelle SpA e Pino Rozzi, CEO Direttore Creativo Esecutivo di 1861united, nella saletta del noto ristorante milanese “Pane e Acqua”.  

Ottobre 2011                                                            AMont*

 

STAR LANCIA LE BONTA’ AL FORNO  

Star lancia Le Bontà al Forno, un prezioso alleato per cucinare, con un ottimo risultato garantito, gustose ricette di pollo o pesce tipicamente italiane, mantenendo la cucina in ordine e pulita.

Le Bontà al Forno è l’unico sistema di cottura facile e veloce ideale per ottenere, sia al forno che al microonde, tutto il sapore e la varietà della cultura culinaria del nostro paese, portando in tavola secondi piatti a base di aromi e spezie, senza glutammato, conservanti, coloranti e grassi aggiunti.

Basta inserire nel sacchetto da forno per la cottura la carne o il pesce prescelti, spargervi sopra un mix bilanciato di erbe e aromi proposto da Star, infornare e, in soli 50 minuti, sarà pronta una ricetta perfetta, mentre nel forno a microonde, dopo solo 25 minuti, si potrà gustare un secondo piatto degno dei migliori chef.

La cucina al forno diventa così pratica e accessibile, evitando non solo l’aggiunta di grassi e processi di preparazioni lunghi e complessi, ma anche il riordino e la pulizia della cucina.

La Bontà al Forno offre una gamma completa di ricette italiane pensate per soddisfare ogni esigenza di consumo: il pollo arrosto, con salvia, rosmarino e pepe, ideale da cuocere insieme alle patate, il pollo alla campagnola, a base di maggiorana e cipolla, e il pesce alla mediterranea, con basilico e cipolla.

Oltre al mix di aromi e spezie necessari per ottenere le ricette, ogni confezione delle Bontà al Forno contiene un sacchetto trasparente per contenere il cibo in forno durante la cottura.

Nel corso dell’incontro con la Stampa, al G.H. Sheraton Diana Majestic di Milano, Raffaella Berardo, Direttore Marketing ha illustrato le caratteristiche dei nuovi prodotti, anticipando linee guida e progetti di Star per il prossimo futuro. Complice delle donne e interprete di trend di consumo in continua evoluzione, Star parla alle nuove generazioni che, divise tra lavoro e famiglia, non vogliono rinunciare alla cucina più sana e gustosa, portando a tavola, con semplicità, i valori e il gusto autentico della cucina italiana.

Ottobre 2011                                                            AMont*

 

A MILANO LE AZIENDE DELLA BOTTEGA DEL VINO DI DOGLIANI  

Si ripete anche a Milano nei Saloni del G.H. Westin Palace il successo ottenuto dalle aziende vitivinicole associate alla Bottega del Vino durante la serata dello scorso 6 Ottobre a Torino, con l’introduzione alla conferenza di presentazione dell’Avv. Massimo Corrado, Presidente Go Wine.

L’evento ha visto la presenza di importanti aziende associate alla Bottega del Vino che animando il banco d’assaggio hanno presentato la nuova docg Dogliani da poco ottenuta. Paolo Boschis, Presidente della Bottega del Vino ha presentato alla stampa ed al pubblico il nuovo disciplinare ed ha rimarcato con forza la scelta del nome “Dogliani” come espressione del territorio in rapporto al vitigno dolcetto.

Due vini in degustazione: il Dolcetto di Dogliani, che nel nuovo disciplinare sarà il Dogliani Docg base, un vino fresco e giovane e il Dogliani Superiore, un vino più ricco e predisposto ad un maggior invecchiamento e regolato da un disciplinare più rigido.

La serata ha salutato una sorta di passaggio dal nome Dolcetto di Dogliani ed ha accolto la nuova docg alla presenza di un pubblico qualificato, intervenuto numeroso.

Hanno animato la serata proponendo piacevoli degustazioni: Abbona Annamaria - Farigliano; Abbona Marziano - Dogliani; Barberis Osvaldo — Dogliani; Boschis Francesco — Dogliani; Bricco Del Cucù — Bastia Mondovì; Cantina Del Dolcetto di Dogliani — Dogliani; Cantina Di Clavesana — Clavesana; Cascina Minella

— Dogliani; Cascina Torello — Dogliani; Chionetti Quinto & Figlio — Dogliani; Cozzo Mario — Dogliani; La Fusina — Dogliani; La Querciola — Farigliano; Marenco Aldo — Dogliani; Pecchenino — Dogliani; Podere Le Surie — Clavesana; Poderi Cellario — Carrù; Poderi Einaudi — Dogliani; Poderi La Collina — Dogliani; Raineri F.lli - Farigliano; Revelli Eraldo — Farigliano; San Fereolo — Dogliani; Valletti — Dogliani.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche Massimo Zanichelli Giornalista mentre Matteo Sardagna, Poderi Luigi Einaudi, di Dogliani, ha dichiarato: “L’annata 2010 è di grande equilibrio e con un bouquet che può soddisfare pienamente i wine lowers più esigenti”.  

Ottobre 2011                                                            AMont*

104ª MOSTRA DEL BITTO

A Morbegno, alla 104ª Mostra del Bitto, hanno sfilato dal 15 ottobre le eccellenze agroalimentari del territorio valtellinese.

La città valtellinese si è trasformata nella “Capitale del prodotto d’alpeggio”, secondo la stessa definizione di Gerard Beneyton, presidente delle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna, uno degli eccellenti ospiti della Mostra.

Formaggi, vini, bresaola, mele, pizzoccheri e miele sono stati i grandi protagonisti della Mostra del Bitto, edizione 2011, insieme con tante e altre novità. Tra cui molte iniziative e concorsi dedicati al pubblico.

Domenica è stata la giornata di chiusura, ma anche la giornata in cui queste partecipazioni si sono trasformate in premiazioni per la 104ª Mostra del Bitto, la XXI Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna Lombarda e dalla Mostra Zootecnica Regionale della Razza Bruna.

Milano, ottobre 2011

L’ARTE DEL CAFFE’ SECONDO BIALETTI  

“Da nord a sud la colazione è Made in Bialetti”. Il concept del nuovo appuntamento Bialetti è pensato per offrire una degustazione davvero speciale: l’arte del caffè secondo Bialetti per “raccontare” le caratteristiche de Bialetti I Caffè d’Italia e rivivere l’atmosfera degli storici caffè italiani di un tempo alla cui tradizione si sono ispirate le esclusive miscele.

E’ nata così la prima linea di caffè in capsule firmata dall’Omino coi Baffi composta da cinque miscele originali studiate per ritrovare anche a casa il gusto del vero espresso all’italiana: Venezia, Milano, Roma, Napoli e Decaffeinato.

Inoltre le nuove capsule di caffè Bialetti sono uniche ed inimitabili poichè contenenti una dose di caffè pari a 7 grammi, quantità perfetta per un autentico “espresso italiano” oltre ad essere realizzate con un corpo in alluminio — ideale per conservare l’aroma del caffè — e composte da elementi separabili e totalmente riciclabili.

Le cinque miscele proposte garantiscono una combinazione perfetta con la tecnologia Bialetti per un’esperienza gustativa straordinaria: una coffee experience 100% Made in Bialetti.

Bialetti I Caffè d’Italia, completa, infatti,la sua proposta creando un connubio unico con due esclusivi modelli di macchine a sistema chiuso — Mini Express e Mokona One — espressione di una sofisticata tecnologia e design all’italiana.

Regalarsi una colazione diversa ogni giorno consentirà di eleggere la varietà di “caffè Made in Bialetti” più vicina ai propri gusti: il modo più semplice e piacevole per scoprire qualcosa in più sulla propria personalità.  

Ottobre 2011                                                            AMont* 

 

GROK: LA NUOVA BONTA’ DEL GRANA PADANO  

E’ croccante, gustoso e nutriente, fatto con Grana Padano e si conserva fuori frigo. E’ Grok, il prodotto più innovativo del momento, che rompe gli schemi perché è lo snack che coniuga bontà, genuinità e praticità d’uso.

Disponibile in diversi gusti e formati, Grok è lo snack per tutti.

Deliziosi dischetti non fritti, ma cotti al forno che mantengono tutte le proprietà nutrizionali e di gusto del Grana Padano, anche dopo il ciclo di lavorazione.

Grok è realizzato infatti attraverso un esclusivo processo brevettato di cottura al forno che non altera le caratteristiche del suo nobile ingrediente.

Il risultato è un prodotto ricco di proteine, fosforo e calcio, dal sapore unico e inconfondibile con una consistenza croccante. Inoltre il processo di cottura, unito al confezionamento protettivo, garantisce al prodotto una lunga conservazione fuori frigo, senza l’aggiunta di conservanti e additivi.

Semplice e genuino, lo puoi trovare nelle versioni Classico, dal sapore caratteristico, Deciso, dal gusto più intenso e Con Cereali, un mix delicato di Grana Padano, cereali soffiati e fibra di frumento. I gusti Deciso e Classico sono privi di glutine e inseriti all’interno del prontuario AIC che guida l’alimentazione corretta per i celiaci.

Il pack, dal design accattivante, evoca, attraverso lo stile muccato e l’immagine della forma di Grana Padano, l’origine naturale del prodotto.

Ingredienti e valori nutrizionali sono riportati in modo chiaro all’interno di un layout di facile e divertente consultazione. Grok durante la settimana di Food is Fashion ha organizzato con Contadi Castaldi Franciacorta un aperitivo tutto italiano nel Temporary Window di Piazza Oberdan a Milano, affiancando le creazioni del Fashion Designer Marco Corso vincitore del Next Generation 2010 e Vogue Talent 2011.

L’evento ha riscosso un grandissimo successo di pubblico.

Settembre 2011                                                         AMont*

 

A MILANO “MELA VAL VENOSTA OPEN DAY”  

Metà Ottobre è sinonimo di ultimi stacchi in Val Venosta, segno di una raccolta tardiva delle Mele Val Venosta che giungono a maturazione più lentamente arricchendosi negli ultimi mesi di un sapore unico e una croccantezza straordinaria.

Metà Ottobre è anche l’inizio per VIP, l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, di un’intensa attività promozionale con partner d’eccezione che coinvolge consumatori e partner del trade su più fronti:

degustazioni, sampling prodotto, concorsi e “gratta e vinci” con istan-twin il cui un unico filo conduttore che è quello di rimarcare la qualità superiore della Mela Val Venosta che nasce dall’imprescindibile origine territoriale in cui viene coltivata.

Un inizio di stagione da prendere al volo con Ryanair partecipando al concorso “Vola con la Mela della Val Venosta”. Infatti dal 15 Ottobre al 15 Novembre 2011 le basi aeree Ryanair di Bergamo, Roma, Madrid, e Valencia verranno prese di mira da attività di sampling e di promozione con consegna di mele confezionate in cubetti e della cartolina di partecipazione al Concorso nelle aree bagagli: un’esperienza unica per omaggiare i passeggeri Ryanair delle qualità organolettiche delle Mele Val Venosta, già raggiunti durante il volo da messaggi teaser Val Venosta sulle cappelliere di 35 aerei tra Italia e Spagna con richiamo alla partecipazione al Concorso. Decolla sempre il 15 Ottobre e si ha tempo fino al 30 Novembre 2011 per partecipare all’estrazione di premi che catturano le emozioni, proprio come la bontà delle Mele Val Venosta. In palio subito, 15 fotocamere digitali Fujifilm FinePix AV200 black e, se non si ha vinto, si può partecipare all’estrazione di altri 4 fantastici premi per una settimana di soggiorno in Val Venosta e con una emozionante escursione in mongolfiera. Ancora nel periodo compreso tra il 15 Ottobre e il 30 Novembre 2011, la Mela Val Venosta sarà protagonista d’innumerevoli degustazioni di prodotto nella GDO, per sottolineare la qualità, ma soprattutto la croccantezza della Mela della Val Venosta: aria frizzante di montagna, clima secco ed esposizione prolungata al sole che la rendono un frutto di qualità superiore. Interessanti ed allettanti iniziative e promozioni che sono state presentate alla Stampa in questi giorni nei saloni del Rosa Grand Hotel di Milano.

 

Settembre 2011                                                         AMont*

ARRIVA AL RISTORANTE LA CARTA DEL CAFFÈ

Caffé del Caravaggio, marchio di Tenacta Group, realtà industriale italiana a cui fanno capo attività diversificate, accomunate dall’impiego di tecnologie all’avanguardia, si affaccia al mondo Ho.re.ca con un ambizioso obiettivo: offrire al consumatore un vero caffé espresso italiano di alta qualità, da poter scegliere in modo consapevole grazie all’esclusiva Carta dei Caffè.

Un progetto innovativo sviluppato guardando sia all’aspetto Caffè che all’aspetto Macchina, al fine di rendere il rituale di fine pasto un’esperienza a “valore aggiunto”, un viaggio attraverso il valore del gusto che ripercorre il piacere dei cinque sensi, sfiorando il confine della perfezione artistica.

Il segreto dell’aroma sta nella selezione di esclusive e pregiate miscele di sola pura Arabica 100%, per garantire al palato il piacere di un caffé d’autore.

Quattro varietà regalano ad ognuno la propria miscela: Intenso, Vellutato, Vigoroso e Decaffeinato Biologico.

Per garantire il miglior caffè espresso nel tempo, alla qualità delle miscele bisogna aggiungere l’innovativa tecnologia intelligente della macchina progettata esclusivamente per il Caffè del Caravaggio.

Un sistema di moduli indipendenti, facile da usare e semplice da gestire, che permette di allestire la macchina secondo le reali necessità del ristoratore e di modificarla nel tempo in base alle esigenze di servizio.

Un vero e proprio microcomputer in grado di controllare temperatura, pressione e tutti gli altri parametri di estrazione assicura una perfezione costante, caffé dopo caffé, mentre la velocità – solo 3 minuti di tempo e la macchina è pronta per il primo caffè.

Ma non solo. L’eccellenza del caffé si vede anche dal suo stile in tazzina.

Per questo Caffè del Caravaggio ha pensato di affidare la realizzazione dei suoi accessori d'autore all'illustre designer Giorgio Tedioli, che ha saputo coniugare un carattere funzionale ad uno stile moderno e ricercato.

L'innovativa tazzina "Thermo Cup", infatti, è stata studiata per mantenere sempre ottimale la temperatura del caffé.

L’organizzazione commerciale è affidata alla rete vendita Pellegrini Spa.

 Settembre 2011                                                         AMont*

 

MONTANA ALIMENTARI PREMIA I GIOVANI RICERCATORI  

È stato assegnato in questi giorni a Milano, nella prestigiosa sede del Museo Poldi Pezzoli,  il "Premio Montana alla Ricerca Alimentare", giunto quest’anno alla quinta edizione, istituito nel 2006 da Montana Alimentari (Gruppo Cremonini) con l’obiettivo di sostenere giovani ricercatori italiani, incoraggiare la ricerca scientifica sull'alimentazione e superare gli attuali confini delle conoscenze in questo campo.

Il primo premio, del valore di 100.000 Euro, è stato assegnato al gruppo di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, Reparto di Tossicologia Alimentare e Veterinaria, costituito da Chiara Frazzoli, Brunella Appicciafuoco, Gerardo Grasso, Mercy Achu e  Guy Bertand Pouokam, per il progetto di ricerca destinato a realizzare un “Biosensore avanzato a cellule batteriche ingegnerizzate per lo screening di residui chinolonici nel latte, come biomarker per il controllo del tempo di sospensione di prodotti nelle produzioni bovine”.

Il secondo premio del valore di 50.000 Euro è andato alle ricercatrici Claudia Picozzi e Ileana Vigentini del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche  dell’Università degli Studi di Milano, che hanno proposto una ricerca dal titolo “Sviluppo di un latte fermentato come vaccino alimentare contro Escherichia Coli Enteropatogeni (EPEC)”.

Le ricerche vincitrici sono state selezionate da una Giuria scientifica indipendente, presieduta dal Prof. Fulvio Marzatico, Docente presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Pavia, Laboratorio di Farmacobiochimica Nutrizione e Nutriceutica del Benessere, che ha selezionato le ricerche provenienti da università e centri di eccellenza di tutta Italia. Gli altri componenti della Giuria sono il Prof. Paolo Aureli, il Prof. Giulio Testolin, il Prof. Stefano Cinotti, il Dott. Loris Zaghini, il Dott. Andrea Poli e il Dott. Paolo Berselli, Presidente di Salumi d'Emilia s.r.l. e Direttore Operativo di Montana Alimentari S.p.A.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il Cav. Luigi Cremonini, Presidente dell'omonimo Gruppo, e il Dott. Giorgio Pedrazzi, Presidente di Montana Alimentari.

Come di consuetudine, anche questa edizione del Premio è stata accompagnata da un grande Maestro dell’arte contemporanea: ai vincitori è stata donata un’opera di Lucio Del Pezzo, uno degli artisti italiani più affermati a livello internazionale.

Settembre 2011                                                         AMont*

 

LA NUOVA ERA DELLA BIRRA ALLA SPINA  

E’ nata ufficialmente una nuova era per la birra alla spina.

CarlsbergItalia, infatti, è l’artefice di una rivoluzione nel mondo della birra basata sui valori della quantità e della sostenibilità, grazie alla quale la birra alla spina servita nei locali avrà sempre una quantità eccellente, costante nel tempo, e un gusto più fresco.

E’ stata presentata alla Carlsberg Drink Different Area di Milano la tecnologia innovativa, denominata Modular 20, che permette di offrire al consumatore una birra di estrema qualità e di ridurre contemporaneamente l’impatto ambientale della birra alla spina durante le fasi di infustamento, distribuzione e consumo presso il punto vendita.

Oltre all’Amministratore Delegato di Carlsberg Italia, Alberto Frausin, sono intervenuti Cosimo Finzi, Ricercatore presso AstraRjcerche, Luca Giaccone, assaggiatore per Unionbirrai, per la European Beer Star e per il Camra, oltre che curatore della Guida alle Birre d’Italia di Slow Food Editore e Fabio Iraldo, Direttore di Ricerca presso IEFE — istituto di Economia e Politica dell’Energia e dell’Ambiente — Università Bocconi, moderatore  dell’incontro Alessandro Cecchi Paone.

La birra non è più contenuta nei tradizionali fusti di acciaio, ma in fusti in PET totalmente riciclabili, ideati e realizzati da Carlsberg, che permettono un’innovativa spillatura senza CO aggiunta.

Nel corso del suo intervento ha dichiarato Alberto Frausin, Amministratore Delegato di Carlsberg Italia, “L’intento di Carlsberg è perseguire la qualità e la sostenibilità in ogni passaggio della catena del valore, dalla logistica alla produzione:

per noi è un percorso già iniziato e continuamente in corso. Siamo particolarmente orgogliosi che sia proprio Carlsberg in Italia a guidare questo processo di cambiamento, assumendo una leadership di grande responsabilità e importanza.

Di questo devo dare merito anche ai tanti imprenditori locali che hanno deciso di scommettere sulla nostra nuova proposta e di premiare la qualità di Carlsberg, anche a fronte di quelle complessità che l’innovazione porta inevitabilmente con sè”.  

Settembre 2011                                                         AMont*

ARMANDOLA: IL LATO PIU’ GUSTOSO DEL QUADRILATERO  

Armandola, dal 1948 il lato più gustoso del Quadrilatero, ha recentemente girato l’angolo facendo un altro grande passo da via della Spiga 50 in via Borgospesso 21, portandosi dietro la milanesità del marchio e tutta l’esperienza per un’accoglienza raffinata ma gustosa, maturata in oltre sessant’anni di storia enogastronomica.

Per i Food Lovers milanesi, e non solo questi, che anche in tempi di crisi non rinunciano ai piaceri di una buona tavola, Armandola mette a disposizione spazi di ritrovo discreti e riservati, organizzando business lunch, easy lunch di qualità, aperitivi deliziosi e spuntini pre—theatre con l’assistenza di un provetto Chef de Cuisine, Mimmo Marzan, e di un Sommelier professionista, Anita Burnengo.

Dal raffinato menu accattivanti proposte: antipasti golosi, fiori di zucca croccanti, gnocchi di patate alla crema di taleggio e menta, filetto di manzo con scaloppa di fois gras e baby spinaci, aragostine alla griglia.

Per i Wine Lovers una esauriente e ricercata carta dei vini: bollicine Ca del Bosco Franciacorta, Champagne Gosset Brut Excellence, Negroamaro Sud Rosato, Gaja Barbaresco e Brunello di Montalcino Biondi Santi annate 2000*2004.

Per il dessert il classico Passito di Pantelleria.

Fa parte del locale anche un attrezzato corner riservato agli acquisti diretti di selezionati prodotti alimentari, alta gastronomia e ricca Enoteca, per una Clientela sempre più esigente e dal palato raffinato.  

Settembre 2011                                                         AMont*

 

DS - GLUTEN FREE PRESENTA LA NUOVA CAMPAGNA INFORMATIVA  

Prende via oggi il progetto di comunicazione integrata di DS — gluten free, marchio di riferimento dei prodotti surgelati e secchi senza glutine destinati al canale GD del Gruppo Dr. Schär; La campagna, rivolta ai consumatori sensibili al glutine, è stata presentata a Milano nel corso di una conferenza stampa da Ulrich Ladurner — Fondatore e Presidente Dr. Schär, Hannes Berger — Amministratore Delegato Dr. Schär.

Il piano di comunicazione integrato sviluppato da DraftFCB, con pianificazione a cura di Initiative, si articolerà in una campagna stampa e online rivolta al consumatore e in una serie di eventi nei centri commerciali, affiancati dall’attività di PR curata da Weber Shandwick con il coinvolgimento oltre dei sensibili al glutine, anche del target medico/scientifico, attraverso l’ufficio stampa e l’organizzazione di convegni e seminari.

33 milioni di contatti tramite 29 testate, il web ed eventi sul territorio. Il target verrà raggiunto grazie al più ampio investimento media per una campagna di comunicazione integrata gluten—free in Italia.

Cuore della pianificazione saranno le testate femminili/familiari, di salute e di cucina, in linea con l’identikit del paziente tipo sensibile al glutine, che è nella maggior parte dei casi: donna, di età compresa tra i 25 e i 55 anni.

A seguito della campagna adv, in autunno, partirà anche un’intensa attività di sensibilizzazione diretta con azioni, in tutta Italia, presso i principali centri commerciali.

Completano ed integrano i percorsi di comunicazione i due portali tematici sulla sensibilità al glutine, dedicati rispettivamente agli utenti ed ai medici, con interessanti ed utili approfondimenti: www.glutensensitive.net e www.drschaer—institute.com  

Sono intervenuti, nel corso della Conferenza, anche Eleonora Pellegrini De Vera, Senior Vice President Weber Shandwick, Prof. Carlo Catassi, Università Politecnica delle Marche, condirettore del Center for Celiac Research University of Maryland’s School of Medicine e Stefano del Frate, Managing Director DraftFCB.

 

Settembre 2011                                                         AMont*

NESPRESSO ALLA VOGUE FASHION’S NIGHT OUT  

Nespresso da sempre presente all’appuntamento organizzato da Vogue Italia, anche quest’anno ha partecipato alla Vogue Fashion’s Night Out aprendo le porte delle sue Boutique ai suoi ospiti a Milano e a Roma.

Gli invitati hanno così condiviso l’atmosfera di un party nato sotto il segno dell’esclusività, scoprendo la “Lattissima+ Special Edition” — una pochette acquistabile esclusivamente durante le due giornate e ispirata alla nuova macchina per caffè a sistema Nespresso Lattissima+ — in compagnia degli ospiti che hanno animato la serata: Carla Gozzi e le Kris&kris.

La pochette “Lattissima+ Special Edition” firmata Nespresso è realizzata in eco—pelle di color bianco — in linea con le ultime tendenze eco—friendly condivise anche dal mondo della moda e del design — nella raffinata tonalità del latte, a cui si ispira.

In occasione del duplice “rendez—vous” di Milano e Roma Nespresso ha contribuito ad illuminare la notte con due party d’eccezione:

L’8 Settembre 2011 nell’elegante Boutique Nespresso di Via Bigli a Milano e a Roma, il 15 Settembre 2011, presso la Boutique Nespresso di Piazza San Lorenzo in Lucina.

Passepartout per accedere all’evento Nespresso di Milano e Roma è stato il dress code “something white”.

Bianco come il latte, come la pochette “Lattissima+ Special Edition”, come il leit motiv dell’intera serata: “White Party 2011”. Tutti gli ospiti Nespresso sono stati invitati a partecipare indossando “qualcosa di bianco”.

Ai partecipanti alla serata è stata offerta inoltre, la possibilità di godere di un momento interamente dedicato al piacere di un caffè eccellente degustando i Gran Cru Nespresso.

Durante la serata dell’8 Settembre, a Milano, sono rimaste aperte anche la Boutique Nespresso di Via Belfiore e le Boutique-in-Shop all’interno de la Rinascente Duomo e Coin Piazza V Giornate.

Lattissima+ by Nespresso è realizzata, in collaborazione con il partner De’Longhi, in quattro eleganti colori: Silky White, Ice Silver, Passion Red e Midnight Blue.

La nuova macchina Nespresso è disponibile da Settembre 2011 presso tutte le Boutique e Boutique-in-Shop Nespresso e partner commerciali selezionati, così come attraverso il sito internet Nespresso e il Nespresso Customer Relationship Centre.

 

Settembre 2011                                                         AMont*

 

Luigi Pomata incoronato “re” del Festival del Brodetto 2011

Ha finalmente un volto il vincitore della IX edizione del Festival del Brodetto e delle Zuppe di Pesce, la manifestazione organizzata dalla Confesercenti di Pesaro e Urbino che si è svolta a Fano, nella regione Marche: Luigi Pomata , nella foto, del ristorante omonimo di Cagliari, che ha rappresentato la regione Sardegna ed ha sbaragliato la concorrenza delle altre otto delegazioni in gara. La Sardegna si aggiudica quindi la vittoria al Festival per il secondo anno consecutivo.

Lo chef, già noto al grande pubblico per la sua partecipazione a diversi programmi televisivi tra i quali: La Prova del Cuoco (per ben sei edizioni), Gusto, Uno Mattina, le trasmissioni di Gambero Rosso Channel, ha conquistato la Giuria Tecnica, presieduta da Enzo Vizzari con una zuppa chiara di pesce al profumo di lentischio e agrumi, bulgur di cous cous in sfoglia di pane carasau. “Nella ricetta- ha spiegato Pomata- che fa parte del menù del mio ristorante, ci sono tutti gli ingredienti tipici della cucina sarda reinterpretati a modo mio, il cous cous infatti è un ingrediente acquisito in Sardegna dato che l’isola fu una colonia ligure, mentre il pane carasau, con il quale ho ricoperto il piatto, sostituisce il classico crostino di pane”.

E se la Giuria Tecnica ha premiato la Sardegna quella popolare ha voluto attribuire il premio speciale al Veneto rappresentato da Gianni Bonaccorsi del ristorante “Il Ridotto”

Bonaccorsi per l’occasione ha riscoperto e riadattato un’antica ricetta veneta risalente a 200 anni fa e ispirata alla tradizione contadina: “Tubetti in zuppa di Gò ed erbe aromatiche di laguna”.

“Nell’antica ricetta contadina venivano aggiunti anche i fagioli- ha spiegato Bonaccorsi- e non essendoci il maiale veniva preparato il brodo con questi pesciolini molto saporiti. Abbiamo ripreso questi ingredienti e vi abbiamo aggiunto delle erbe spontanee che crescono lungo la laguna come finocchio di mare e salicornia, erbe molto saporite che abbiamo riscoperto insieme ad un anziano pescatore del luogo”.

Fano, 11 settembre 2011

 

KIMBO, IL CAFFE’ DALLA FORZA POSITIVA  

Interessante conferenza stampa alla Terrazza del Lions Building di Milano organizzata da Kimbo, marchio di Cafè do Brasil, con l’intervento del Prof. Enrico Finzi, sociologo e direttore di Astraricerche.

Il Prof. Enrico Finzi ha illustrato gli aspetti più significativi del test da lui predisposto per come cercare gli “opinion leader diffusi” della nostra società.

Così sulla base di serie ricerche scientifiche è nato un questionario altrettanto autorevole ma proponibile agli italiani come un “gioco”: basterà collegarsi alla seguitissima pagina Facebook di Kimbo www.facebook.com/Kimbocoffeehour

(oltre 19.000 contatti nel 2010) e compilare il test on-line per sapere se si è nei K—People.

L’indagine sui K—People sarà anche uno dei momenti clou della Kimbo coffee Hour Lounge allestita al Grand Hotel Majestic di Roma dal 4 Ottobre al 4 Novembre. In ogni momento ci si potrà cimentare con il test presente sui desk informatici e ogni sabato è prevista una prova speciale per entrare nell’ ”elite” dei K—People.

Kimbo animerà il Bar La Ninfa, ribattezzato Kimbo Coffee Hour Lounge, collocato al piano terra del Grand Hotel su via Veneto e con una bellissima terrazza che si affaccia su una strada così significativa per la storia dello spettacolo italiano. Il caffè sarà protagonista ad ogni ora del giorno, dalla colazione fino al dopocena con un invito aperto a tutta la città per assaggiare liberamente l’intera gamma Kimbo declinata nelle composizioni di Carmine Castellano, bar tender dell’ azienda di Napoli, campione mondiale di cappuccino e capace di interpretare il caffè in oltre 60 modi differenti.

Già presente con mirate operazioni di sponsorship a importanti manifestazioni di caratura internazionale, Kimbo entra per la prima volta nel tempio della lirica in virtù di un accordo stipulato con il prestigioso Teatro Alla Scala di Milano, di cui sarà partner e fornitore ufficiale per la stagione 2011/2012. Esordio ufficiale il prossimo 7 Dicembre in occasione della prestigiosa serata inaugurale che richiama sempre a Milano Personaggi illustri della cultura, della politica, dell’ imprenditoria e dello spettacolo.

Un pubblico da grandi occasioni per un Kimbo Coffee Hour d’ eccezione.

Sono intervenuti nel corso della conferenza Sergio di Sabato, Direttore Marketing e Giovanni Ghelardi, Amministratore Delegato di Republic.  

Settembre 2011                                                         AMont*

 

FESTEGGIARE  l'OKTOBERFEST DI PAULANER, IN TUTTO IL MONDO


Grazie a Paulaner non occorre spostarsi fino in Baviera per festeggiare la festa delle feste.

L'Oktoberfest di Monaco è la festa popolare della birra più amata del mondo. Dal 1810, ogni anno in settembre, sul campo di Theresienwiese viene organizzato l'Oktoberfest. Per due settimane l'anno, la capitale bavarese attira sei milioni di visitatori, molti partecipanti arrivano da molto lontano. Vengono per festeggiare con scioltezza lo spirito, la tradizione e l'ospitalità bavarese con gente allegra, che si ritrova perché desidera assaporare l'Oktoberfest. Nel 2010, sotto il tendone di Paulaner, i visitatori hanno bevuto più di due milioni di litri di birra prodotta per l'occasione.  Vale a dire un terzo dei 6,6 milioni di birra, serviti durante l'Oktoberfest dell'anno scorso.

L'Oktoberfest sulla Theresienwiese di Monaco è tanto amata da attirare gente da tutto il mondo. E il tradizionale birrificio Paulaner è il più visitato, afferma Marcus Korte, Head of International Sales.  

La birra originale occorre il bicchiere giusto. Ogni anno, in occasione dell'Oktoberfest, Paulaner lancia un nuovo bicchiere da birra da 0,5 litri.

Ma l'ingrediente principale rimane la birra. E proprio per questo, Paulaner ha creato un accessorio particolare per permettere ai veri appassionati di festeggiare l'Oktoberfest dappertutto: il "Oktoberfest to go", un set contenente un litro di birra originale dell'Oktoberfest e il bicchiere Paulaner.  

Quest'anno, l'Oktoberfest si terrà dal 17 settembre al 3 ottobre. In parallelo, in tutto il mondo, Paulaner organizzerà eventi paralleli.


Il birrificio Paulaner è stato fondato dai monaci nel 1634. In origine si produceva solo per il proprio fabbisogno.  La sede originaria dell'azienda è stata ed è rimasta Monaco. L'azienda occupa circa 670 dipendenti. Con oltre 2,1 milioni di ettolitri di produzione, è uno dei marchi trainanti in Germania e nel mondo.

MONACO, 31 agosto 2011    c.stampa

 

NUTRILITE: Scienza e nutrizione: elementi chiave per vincere

MilanLab e NUTRILITE, la marca numero uno al mondo nel settore delle vitamine e integratori alimentari distribuita in esclusiva da Amway, rinnovano l’appuntamento con la stampa per illustrare i risultati della collaborazione che ha contribuito a portare la squadra rossonera alla conquista del 18° scudetto.

NUTRILITE, che conta al suo attivo oltre 100 fra scienziati e ricercatori che operano ai massimi livelli nel campo dell’alimentazione, della scienza e delle sue applicazioni, costituisce, insieme a MilanLab, un vero e proprio punto di riferimento per la ricerca applicata alla nutrizione e allo sport, il cui concetto chiave è l’importanza di un approccio individuale che parta dalle specifiche caratteristiche di ogni singolo atleta e tenga conto della persona nel suo insieme. Attraverso NUTRILITE, Amway mette a disposizione dell’AC Milan il proprio patrimonio di conoscenze scientifiche per sviluppare un programma nutrizionale personalizzato. Questo viene elaborato sulla base di analisi del sangue, test biodinamici (all’interno del circuito di MilanLab), esami genetici e approfonditi questionari nutrizionali e di valutazione dello stile di vita. I risultati, elaborati negli Stati Uniti presso il NUTRILITE Health Institute e analizzati insieme a MilanLab, determinano il fabbisogno nutrizionale necessario a garantire la forma ottimale di ciascun atleta con un altissimo livello di dettaglio.

“Facciamo uso della letteratura scientifica, dei profili genetici dei calciatori e dei dati bioinformatici per sviluppare raccomandazioni individuali che si basano sui più recenti progressi scientifici” ha spiegato la Dott.ssa Micheline Vargas, scienziata del Nutrilite Health Institute. “Il prossimo passo sarà utilizzare la tecnologia delle matrici ad alta densita (microarray) per approfondire la nostra conoscenza su come allenamenti e nutrizione possano incidere sull’espressione genetica degli atleti. Il nostro obiettivo è quello di offrire al Milan tutte queste informazioni per aiutare i calciatori ad allenarsi in modo ancor più efficiente, migliorare i tempi di recupero e ridurre gli infortuni”.

NUTRILITE e MilanLab sono così a fianco dei campioni del Milan giorno dopo giorno per aiutarli a raggiungere il massimo.

La squadra sta seguendo il programma alimentare e d’integrazione sviluppato dagli esperti della NUTRILITE insieme a MilanLab e i dati in nostro possesso sono molto positivi”, ha dichiarato Daniele Tognaccini, Project Leader di MilanLab. “I calciatori hanno mostrato un miglioramento nei livelli di performance atletica e una decisa diminuzione nei tempi di ecupero ”.

L’importanza dell’alimentazione, non solo per un atleta, ma anche per chi conduce una vitafisicamente meno impegnativa, è ormai risaputa. Attraverso NUTRILITE, Amway promuove da sempre uno stile di vita salutare che comprenda una dieta sana e bilanciata. Quando però i nostri ritmi di vita non ci consentono un’alimentazione completa ed equilibrata, NUTRILITE offre, una gamma completa di integratori alimentari a base vegetale in grado di colmare i deficit nutrizionali e favorire il benessere del nostro organismo. Un’a imentazione da campioni alla portata di tutti!

Milanello, 19 luglio 2011

 

LA TENUTA AMMIRAGLIA DEI MARCHESI DE’ FRESCOBALDI  

Marchesi de’ Frescobaldi ha presentato a Milano la nuova Tenuta dell’Ammiraglia, con la cantina progettata e realizzata da Piero e Nathalie Sartogo a Magliano in Maremma. Madrina d’eccezione la bellissima Martina Stella che, con Lamberto Frescobaldi, ha firmato una speciale bottiglia da 18 litri, 24 bottiglie tradizionali, del vino Ammiraglia.

La Tenuta dell’Ammiraglia di Magliano, nel cuore della Maremma, è nata dal progetto degli architetti Piero e Nathalie Sartogo e rappresenta uno dei migliori esempi di innovazione e tecnologia nel pieno rispetto della natura.

Lacantina dell’Ammiraglia racchiude la tradizione secolare della nostra famiglia e al contempo lo spirito di innovazione enologica che da sempre portiamo avanti — dichiara Lamberto Frescobaldi, vice presidente del gruppo Frescobaldi — questa tenuta è una scelta che risponde a esigenze di tipo ambientale oltre che qualitativo. Nasce dalla cura del dettaglio e dall’idea che ci ha ispirato, l’uso della migliore tecnica possibile, senza eccessi, con il solo obiettivo della massima qualità. Una cantina per vinificare e accogliere appassionati. Nella nostra Tenuta produciamo tre tipologie di vini: da uve Syrah in purezza l’Ammiraglia Maremma Toscana, un Morellino di Scansano, il Pietraregia dell’Ammiraglia, e a completare la gamma il Terre More, ottenuto da un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Frane e Syrah”.

“Un lembo di terra è stato sollevato per aprire una sottile e longilinea fessura nel declivio naturale del terreno” — così l’architetto Piero Sartogo descrive l’idea alla base dell’opera. Le eleganti linee architettoniche coniugano estetica e funzionalità. Come una grande ala di gabbiano l’edificio si protende verso sud e verso il mare”. Nel corso della conferenza stampa è stata presentata una ricerca dell’Istituto Piepoli: il Turismo d’elite e l’enoturismo nell’estate 2011.

Il turismo enogastronomico batte quello artistico: il 44% degli italiani pone in cima alla lista dei propri desideri la scoperta di nuovi vini e cibi durante le proprie vacanze e solo il 25% pensa alla visita di una città d’arte. E’ questo il quadro che emerge dalla ricerca promossa da Marchesi de’ Frescobaldi e condotta su un campione di 306 persone di reddito medio—alto, tra i 25 e 55 anni. Ha moderato l’incontro Tiziana Frescobaldi, Consigliere Delegato alla Comunicazione Marchesi de’ Frescobaldi.

Al termine dell’evento è stata offerta agli ospiti una generosa degustazione dei tre nuovi ed apprezzati vini: Ammiraglia, Pietraregia e Terre More.

 

Luglio 2011                                                               AMont*

 

PRESENTATI A MILANO I VINI GALLAVRESI 2010  

E’ stata presentata a Milano, alla stampa, ospiti e wine lovers, nell’accogliente location di Corso Vercelli, 75 l’annata 2010 dei vini Gallavresi: Bardolino Doc “Corte del Serraglio”, Bianco di Custoza Doc “Cappellin”, Chardonnay Igt “Pianure”.

Sono tre vigneti che caratterizzano la produzione di pregio dell’ Azienda Vitivinicola.

Se le eleganti etichette sono nuove di zecca, i vini Gallavresi, un rosso e due bianchi, sono legati intimamente al terroir di cui sono espressione.

Pur assolutamente fedeli alla tradizione, sono vini moderni, che si caratterizzano per la franchezza dell’approccio, per la facilità di abbinamento e per la capacità di mettere d’accordo tutti i palati, da quelli più esigenti a quelli più spontanei.

Lucilla Gallavresi, scrittrice, giornalista, da sempre amante delle cose belle della vita, e quindi anche del buon vino, ha voluto così valorizzare i vigneti della tenuta di famiglia con questa produzione esclusiva e raffinata.  

 

Luglio 2011                                                               AMont*

 

A TUTTO CHIANTI: UN’IDEA DAVVERO CONTAGIOSA  

Nei giorni scorsi all’Osteria Grand Hotel, ubicata sui Navigli milanesi, si è svolta un’intera giornata di approfondimento e degustazione dedicata al mitico toscano: il Chianti.

Il Presidente del Consorzio, Giovanni Busi, ha illustrato alla stampa, nel corso della mattinata, i dati significativi e qualificanti del Consorzio Vino Chianti già attivo dal 1927 e che oggi associa 2.650 Aziende Vitivinicole con una superficie complessiva dedicata al vigneto di oltre 10.500 ettari per una produzione annua di oltre 105 milioni di bottiglie.

In questa vasta area di produzione sono presenti da secoli gli stessi vitigni: il Sangiovese prima di tutti, al quale possono aggiungersene in produzione minore anche altri, sempre comunque coltivati nel territorio.

La loro combinazione e il carattere, la corposità e i profumi che terreni, altitudini e microclimi diversi gli trasmettono, danno vita al Vino Chianti a Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Il lavoro e l’impegno del Consorzio e dei propri soci, produttori aziende storiche, commercianti e cantine cooperative, garantiscono la massima trasparenza della produzione e del mercato del Chianti Docg che è prodotto nelle sei province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.

Sono intervenuti inoltre Carlo Casti Fiduciario Slow Food Italia ed il Prof. Enrico Finzi che ha illustrato i dati salienti dell’immagine demoscopica svolta da AstraRicerche per il Consorzio Vino Chianti che in una sua prima conclusione evidenzia come il Chianti si presenti tuttora come uno dei grandi vini italiani, ricco di tradizione, profondamente radicato in uno splendido territorio piuttosto noto e assai caro agli Italiani e agli stranieri; identificato col rosso di buon corpo (ma non troppo greve), con un gusto e un profumo e un colore eccellenti, esso è parte a tutti gli effetti dell’eccellenza del Made in Italy.

Merita, perciò, di essere sostenuto da adeguate strategie e politiche di parziale riposizionamento, di rivalorizzazione, di incremento del ruolo delle marche in un contesto nel quale il Consorzio gioca un importante ruolo, solo in parte noto ma sostenuto da un vasto consenso per le sue finalità istituzionali.  

Luglio 2011                                                               AMont*

 

ANCORA BOLLICINE AL QUATTRO LOUNGE DI MILANO  

Festeggiato in questi giorni il primo step del Quattro Lounge nel corso di una serata che si è protratta sino a tarda notte con Giornalisti, Ospiti e Vip. Quattro, ubicato nel centro cittadino, è un nuovo punto di ritrovo per il mondo fashion internazionale e per il business meeting.

Prestigiosi materiali e rivestimenti conferiscono a Quattro l’eleganza e l’ospitalità di un vero esclusivo salotto per incontri tra moda, design e business: una location ideale anche per incontrarsi a pranzo, per uno squisito aperitivo o per un indimenticabile dopocena.

I piatti proposti dallo staff di cucina soddisfano per preparazione e qualità anche i gourmets più esigenti mentre nel carnet dei brand figurano grandi marche di vini, spumanti, champagnes e liquori.

Aperto ogni giorno della settimana, offre diverse opportunità di ospitalità e di consumi: breakfast, lunch, delicacies, happy hour, lounge e dinner.

Serata speciale dedicata al giovedì, con un menu di pesce (tartare di cernia e salmone), annaffiato abbondantemente con magiche bollicine.  

Per info: www.quattromilano.it  

Giugno 2011                                                     AMont*

 

GRANDE SERATA A MILANO CON APERITIF A LA FRANCAISE  

Grande serata Apéritif à la Française alla sua quinta edizione in Italia, ma ormai all’ottava edizione nel resto del mondo, all’Old Fashion Cafè di Milano con una presentazione dell’iniziativa agli ospiti, del Direttore di Sopexa Italia, Ettore Zanoli, del Direttore Generale di Sopexa Group, Cécile Bassot, del Console Generale di Francia a Milano, Joël Meyer e del del rappresentante del Ministero francese dell’agricoltura, dell’alimentazione, della pesca, della ruralità e dell’assetto del territorio, Odile Dupuis.

Apéritif à la Française è diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati di enogastronomia delle differenti metropoli: New York, Tokyo, Varsavia, Montréal, Dubai, Lisbona, Madrid, Beyrouth e Mexico City.

La serata è proseguita con l’apertura di un buffet con prodotti francesi proposti dalle Aziende partecipanti all’iniziativa:

Bonne Maman e le sue ottime marmellate, Traiteur de Paris e le sue prelibatezze dolci e salate, Alsalor e i suoi stuzzicanti bocconcini di differenti varietà di carne, Laita e tutto il sapore dei prodotti Pays Breton, Labeyrie e il suo salmone affumicato, Disalp con il gusto dei formaggi francesi e per finire con Valrhona, il delizioso cioccolato.

Per gli appassionati delle bollicine ottimi spumanti hanno accompagnato la degustazione:  J.P. Chenet brut, ottenuto dall'assemblaggio di vitigni bianchi,  e un J.P. Chenet rosé 100% Bobal.

Serata d’eccezione anche per l’intrattenimento musicale firmato dal famoso Dj Steve Benny.

Apéritif à la Française è organizzato da Sopexa per conto del Ministero dell’agricoltura, dell’alimentazione, della pesca, della ruralità e dell’assetto del territorio, nell’ambito di un crescente interesse per culture e prodotti della gastronomia, appartenenti a tradizioni diverse, accostati l’uno all’altro, non in competizione, ma sotto il segno di una forte sinergia.  

Giugno 2011                                                     AMont*

 

PERLE’ ZEN, UN ESCLUSIVO COCKTAIL FERRARI  

Sulla terrazza dell’Hotel Westin Palace di Milano è stato presentato in questi giorni, in anteprima, il Perlé Zen, un inedito e raffinato cocktail Ferrari a base di zenzero, creato per Ferrari dal Campione del Mondo dei Sommelier Luca Gardini.

La gioiosa armonia del Ferrari Perlé, la naturalità dello zenzero, un soffio di liquirizia e l’estro di un fuoriclasse del buon bere hanno creato il Perlé Zen, un inedito cocktail che promette di essere il più esclusivo dell’estate.

Il Perlé Zen è figlio del talento di Luca Cardini, che non è soltanto Campione del Mondo dei Sommelier, ma anche Ambasciatore del Metodo Classico e grande appassionato del Ferrari Perlé, il più noto tra i millesimati della casa trentina ed espressione di uve chardonnay dei vigneti di proprietà.

La combinazione fra Ferrari Perlé e zenzero, secondo la semplice ma raffinata ricetta elaborata da Gardini, s’è rivelata una melodia di profumi e aromi, che esalta la naturalità e purezza degli ingredienti.

Dopo questa anteprima a Milano, il nuovo cocktail vedrà il debutto ufficiale il 10 giugno al Ferrari Spazio Bollicine di Napoli, il Gran Caffè la caffettiera di Piazza dei Martiri. Il Perlé Zen on Tour farà poi tappa sulla magnifica terrazza dell’Hotel Danieli di Venezia, nella movida romagnola della Cantinaza di Milano Marittima e al Twiga Beach Club di Forte dei Marmi, per concludersi al Ferrari Spazio Bollicine sulla Piazzetta di Porto Cervo.

Da sempre Ferrari accompagna i momenti più importanti del mondo istituzionale della cultura, dello spettacolo e dello sport: con Ferrari vengono accolti tutti gli ospiti del Quirinale e delle Ambasciate Italiane nel mondo, con Ferrari le star di Hollywood hanno festeggiato la notte degli Oscar, e con Ferrari da sempre brindano i nostri atleti, dagli storici Mondiali di Calcio dell’82 ai più recenti Mondiali.  

Giugno 2011                                                     AMont*

 

ORNELLAIA SI VESTE D’ARTE: ASTA RECORD A BERLINO  

Il vino fa bene all’arte. Asta di beneficenza record ieri sera a Berlino nella prestigiosa cornice della Neue Nationalgalerie, con protagoniste le speciali bottiglie di Ornellaia, tra i più celebri vini italiani nel mondo, create dalla celebre artista Rebecca Horn per il progetto “Ornellaia 2008 Vendemmia d’Artista l’Energia”.

Collezionisti e appassionati di arte e vino si sono dati battaglia per aggiudicarsi gli straordinari lotti battuti da Chrstiane Grafin zu Rantzau, Chairman Christie’s Germany, per un ricavato record di 130.000 Euro (40.000 Euro per la sola Salmanazar 9 litri) che sarà interamente devoluto da Tenuta dell’Ornellaia all’Associazione “Freunde der Nationalgalerie di Berlino”.

“Questa è la terza edizione di Vendemmia d’Artista, progetto che riprende la committenza rinascimentale in chiave moderna — spiega Giovanni Geddes, AD della Tenuta dell’Ornellaia — Ci siamo avvicinati alle donazioni per il restauro del patrimonio artistico internazionale già dal 2008, con il ventennale di Ornellaia, e siamo riusciti a devolvere in tre anni più di 500 mila Euro, solo una piccola goccia nel mare che siamo riusciti a fal crescere con questa importante donazione al Freunde der Nationalgalerie di Berlino”.

Ognuna delle 14 bottiglie messe all’asta è stata numerata individualmente e firmata in originale dall’artista: si tratta di una Salmanazar ( 9 litri), 3 imperiali (6 litri) e 10 Doppio Magnum (3 litri), rese uniche dalle mani di Rebecca Horn.

Il vino Ornellaia è stato prodotto per la prima volta nel 1985 e ha ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni. Ornellaia 2004 è stato tra i primi dieci vini della rivista Wine Spectator’s Top 100 of 2007 e l’annata 1998 è stata nominata dal Wine Spectator’s “Wine of the Year 2001” (migliore vino del mondo nel 2001).  

Maggio 2011                                                     A.Mont*

 

LA SCELTA VERDE DI DESPAR  

Per una scelta aziendale di mercato ma soprattutto per portare avanti dei valori etici precisi, Despar propone oggi un’ampia linea di prodotti che “fanno bene al pianeta” cioè selezionati secondo criteri di rispetto, benessere, ecologia ed equità sociale.

Scelta Verde è la nuova offerta eco—rispettosa di prodotti buoni per preservare l’ambiente e gustare i sapori genuini della tradizione o condividere in solidarietà. Un’iniziativa pensata per chi vuole aiutare il mondo che ci circonda a partire dalle azioni più semplici e dagli acquisti di tutti i giorni.

Tessa Gelisio, presentatrice televisiva, vera amante della natura e testimonial dell’iniziativa, nel suo nuovo libro “La Buona Ricetta” da oggi disponibile nei punti vendita Despar, propone una collezione di piatti per una cucina ecocompatibile senza rinunciare al gusto, scegliendo ortaggi di stagione e soluzioni che valorizzano le ricche varietà della cucina regionale italiana, oltre ad un utile eco—vademecum con i consigli per uno stile di vita ecologico.

Gianluca Di Venanzo, Procuratore Despar Italia ed ideatore della nuova linea racconta “Scelta Verde” nasce dalla volontà di soddisfare le nuove esigenze delle famiglie italiane, che sono veramente sempre più attente all’impatto ambientale delle loro abitudini.

I valori etici sono al cuore dell’operato di Despar. La nuova linea di prodotti biologici, a kilometro zero, fair trade ed eco—compatibili, riunisce sotto un unico brand tutte le anime di questa nuova coscienza. Despar con Scelta Verde offre una risposta a questa cultura emergente in tutto il mondo attenta alla riduzione degli sprechi e dei danni ambientali provocati da una globalizzazione non controllata e poco sensibile al mondo che lascerà in eredità alle prossime generazioni. Tutti insieme si può fare qualcosa a partire dalla propria casa e cucina”.

Sono queste le etichette delle 4 anime che compongono la linea Scelta Verde Despar: Eco Rispetto, Equo-solidale, Dietro l’Angolo e Bio.Logico.

Dalla terra, al cuore, alla nostra casa, Scelta Verde è disponibile sugli scaffali dei punti vendita Despar, per offrire qualità e convenienza ai consumatori, con uno sguardo sempre attento ad importanti valori etici.  

Maggio 2011                                                     A.Mont*

 

LEERDAMMER: IL FONDENTE NUOVO PROTAGONISTA DEL GUSTO  

Leerdammer, brand tra i protagonisti principali nel mondo dei formaggi, amplia la sua offerta con il lancio di una nuova ricetta: Leerdammer Il Fondente, per soddisfare sempre di più consumatori in termini di gusto, qualità, naturalità e assortimento.

Leerdammer Il Fondente, è una ricetta tutta nuova, nata dall’aggiunta di latte intero e crema di latte - rispetto alla lavorazione tradizionale - che conferiscono un gusto piacevolmente pieno e avvolgente, unito a una consistenza morbida che si scioglie in bocca per un’esperienza di gusto davvero sorprendente! E lo stesso nome Leerdammer Il Fondente, evoca la sua morbidezza e lascia intuire la pienezza del suo sapore che conquisterà tutti in famiglia.

Leerdammer Il Fondente è u n formaggio irresistibile che rende unico ogni momento: la colazione per chi ama iniziare in modo non convenzionale, il pranzo per chi desidera una pausa gustosa, l’aperitivo per chi ha voglia di godersi la vita pienamente, la cena per chi vuole chiudere teneramente la giornata Leerdammer Il Fondente è anche l’ideale per appetitosi stuzzichini a tutte le ore.

Leerdammer Il Fondente, dal packaging accattivante, giovane e contemporaneo, non passerà inosservato, grazie all’inconfondibile giallo Leerdammer che si unisce a delicate sfumature viola. Disponibile con una gamma completa, in tre diversi formati, per appagare il gusto e le preferenze di utilizzo di tutti.

Leerdammer è il formaggio con i buchi famoso in tutto il mondo per il suo gusto unico e inconfondibile.

Il sapore dolce, la consistenza morbida e delicata fanno di Leerdammer uno dei formaggi europei più venduti.

Leerdammer il fondente è la nuova esperienza 2011 del gusto.  

 

Maggio 2011                                                     A.Mont*

 

LEVONI, 100 ANNI DALLA PARTE DEL SALUMIERE 

Il primo secolo Levoni inizia con Ezechiello. A dieci anni fu mandato da Castelnuovo Rangone (Modena) a Milano per perfezionarsi nell’arte della norcineria.

Nel 2011 i discendenti di Ezechiello, che avviò nel 1911 l’attività della Levoni Salumi, nipoti e pronipoti, festeggiano questo primo secolo guardando all’inizio del secondo con lo stesso spirito dinamico del bisnonno, con la sua idea della tradizione — che deve essere al servizio dei nuovi stili di vita — e tenendo stretti tre principi rivelatisi vincenti nei primi cento anni: qualità senza compromessi, ruolo determinante del fattore umano, salvaguardia e valorizzazione del lavoro artigianale. La scelta del Salumaio di via Montenapoleone, nella nuova sede in Palazzo Bagatti Valsecchi a Milano per festeggiare e parlare di 100 anni di attività, non è quindi causale:

“Dopo anni di flessione — afferma Nicola Levoni, Presidente di Levoni SpA — le botteghe stanno vivendo oggi un ritrovato ottimismo. Levoni da sempre crede e sostiene la distribuzione al dettaglio. Perciò questa è la sede giusta per ribadire la nostra filosofia riaffermarndo con ottimismo la nostra strategia”.

Levoni vende infatti oltre il 70% dei suoi 200 prodotti attraverso una rete di 8000 negozi tra salumerie, macellerie, gastronomie di qualità, dove è il fattore umano a rivestire ancora un ruolo determinante. E’ possibile trovare il negozio più vicino a casa semplicemente inserendo la località di residenza sul sito levoni.it.

 “Salumi Levoni. Quelli buoni.” è il claim che sintetizza la qualità del prodotti, il rispetto delle tradizioni ed una bontà genuina.

In occasione di questo importante anniversario è stato presentato il libro “Gestire un negozio alimentare”, a cura di Cristina Bertazzoni e edito da Franco Angeli, frutto del progetto Maialino d’argento: tre anni di lezioni dedicate agli operatori del settore, gastronomi, salumieri, macellai di qualità.  

Maggio 2011                                                     A.Mont*

 

A VINITALY LA PRIMA ANNATA DOCG RUCHE’ LA TRADIZIONE 2011  

L’Azienda Agricola Montalbera di Castagnole Monferrato in provincia di Asti, con 75 ettari di terreno in un unico appezzamento, ha presentato a “Vinitaly 2011” la sua migliore produzione di vini d’annata 2011.

Venerdì 8 Aprile Franco Morando, titolare dell’Azienda, è stato l’animatore della presentazione ufficiale del “Ruchè La Tradizione 2010”, etichetta storica Montalbera, che con questa annata ha conseguito l’ambita qualifica DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita).

Un ulteriore significativo riconoscimento all’espressione qualitativa di questo vino dimostrata in questi anni e proprio in occasione di “Vinitaly” Franco Morando, titolare dell’Azienda Agricola Montalbera, ha proposto in anteprima questa splendida annata DOCG in degustazione a enologi, operatori ed appassionati provenienti da tutto il mondo. DOCG è una menzione specifica tradizionale utilizzata per designare Vini di Qualità prodotti esclusivamente in determinate Regioni e per i quali è obbligatoria nell’ etichetta l’indicazione dell’annata.

Il giorno dopo, sempre a “Vinitaly”, da Franco Morando e Lino Lanfrancone è stata proposta in degustazione, una straodinaria “verticale, annata 2006—2007—2008—2009 Ruchè Laccento, Selezione Bricco Montalbera, premiato per due anni consecutivi come Miglior Autoctono Italiano dall’ Annuario dei Migliori Vini Italiani 2010/2011 firmato da Luca Maroni, enologo di fama internazionale.

Una “verticale” che ha conquistato, per le caratteristiche uniche delle annate proposte, il palato degli intenditori più esigenti e raffinati.  

Aprile 2011                                                       A.Mont

 

NUOVO PORTALE ITALIANO DEDICATO ALLA BIRRA

E’ online da oggi ILoveBeer.it, il portale italiano sulla birra promosso da Heineken Italia in collaborazione con gli esperti di cultura birraria.

ILoveBeer.it è un prodotto editoriale attraverso cui Heineken Italia si propone di dare il proprio contributo al miglioramento della cultura della birra attraverso la Rete. Il portale raccoglie esperienze originariamente pensate a fini formativi e per gli addetti ai lavori e le traduce in un linguaggio divulgativo: dal processo di produzione alle sue caratteristiche organolettiche, dalle modalità di servizio alle occasioni di consumo, come l’impiego della birra in cucina, in abbinamento alle pietanze o come ingrediente per realizzarle. L’obiettivo di IboveBeer.it è stabilire relazioni e occasioni di contatto in tempo reale con la community italiana di beerlovers — quasi 5 milioni di persone che conoscono e amano la birra — suoi interlocutori privilegiati, senza escludere gli addetti ai lavori.

Lo fa pubblicando online contenuti originali, informazioni autorevoli, con un approccio organico alla cultura di prodotto. Chi conosce la birra sa apprezzarla autenticamente, cogliendo il valore della sua esperienza sensoriale e gustativa, in condivisione, spesso associato al buon cibo della tradizione italiana.

Il portale è allo stesso tempo promotore di un nuovo modello di consumo più evoluto, più aperto a nuove modalità di consumo, più curioso verso le diverse tipologie di birra, più attento alla qualità del servizio, più colto e responsabile. Il progetto multimediale si compone di 7 sezioni tematiche, 6 blog, news, video, una completa beerPEDIA: tutto quello che gli italiani dovrebbero sapere sulla birra. ILoveBeer.it presenta inoltre il suo Decalogo della birra a tavola, 10 regole di base per aiutare a servire e degustare al meglio le birre.

Sono intervenuti nel corso della conferenza stampa Alfredo Pratolongo, Direttore Comunicazione Heineken Italia, Alex Guzzi, enogastronomo del Corriere della Sera e Davide Oltolini, esperto analisi sensoriali.

Hanno partecipato all’incontro anche Maurizio Mestrelli, Fabrizio Basso e Silvio De Rossi, bloggers coinvolti nel progetto ILoveBeer.it.

 

Aprile 2011                                                       A.Mont*

 

A SEREGNO LA BISTRONOMIA DI “LATASTE”  

LaTaste, progetto pioniere nell’ambito della ristorazione e della gastronomia, comunica un nuovo concept di esercizio commerciale: “Vogliamo dimostrare che si può mangiare bene a prezzi sostenibili”, spiegano Pietro Curti, Alberto Lorenzi Riccardo Migliavada, Gen Ohhashi e Stefania Siragusa, cinque amici laureati all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ideatori dell’iniziativa.

Il progetto “LaTaste” è stato presentato in questi giorni a Seregno presente il Sindaco Giacinto Mariani e con la partecipazione all’incontro di diversi produttori qualificati i cui prodotti sono stati scelti per i menu e lo shop di LaTaste.

E’ un locale di circa 600 metri quadri in cui si trovano Cafè, Bistrot, Area Shop e Spazio Eventi: un luogo dove i cinque giovani imprenditori hanno concretizzato la filosofia e l’etica gastronomica apprese negli anni della loro formazione universitaria. Dal cuore della Brianza, lanciano l’idea in cui credono: garantire cibi di qualità a prezzi corretti. Un obiettivo perseguito puntando su prodotti di stagione, locali e a filiera corta, evitando il più possibile i distributori intermedi e riducendo il costo dei trasporti. “Una strategia vincente, assicurano, che ha dato il via a una fitta rete di rapporti con i produttori locali fino a far emergere anche l’eccellenza di beni gastronomici di nicchia, fiore all’ occhiello di tanti piccoli imprenditori italiani artigiani del gusto e di altrettante aziende virtuose, attente verso l’ambiente e il consumatore”.

Tra i produttori partecipanti al progetto si pongono in evidenza con i loro prodotti: Il Panificio Longoni, la selezione dei Formaggi Castagna, le confetture I Vallicelli, i vini Clarabella di Franciacorta ed i prosciutti e salumi di Marco d’Oggiono che hanno deliziato gli astronauti Dmitri Kondratyev e Katherine Coleman per iniziativa di Paolo Nespoli che ha portato un assaggio della Brianza da gustare sulla stazione spaziale della ISS. Per info: www.lataste.it  

Aprile 2011                                                       A.Mont*

 

ORNELLAIA 2007 VINO DA LEGGENDA  

Ai Wine Award 2011 assegnato il premio “Wein legende” all’Ornellaia 2007. La celebre manifestazione, organizzata ogni anno da Der Feinschmecker, prestigiosa rivista enogastronomica internazionale con oltre 30 milioni di lettori, si è svolta sabato 26 marzo presso il Grandhotel Schloss Bensberg di Colonia. A incoronare il rosso di Bolgheri è stata la giuria di esperti e critici della famosa testata, punto di riferimento mondiale per il settore dell’enogastronomia.

A consegnare il premio a Giovanni Geddes da Filicaja, CEO di Tenuta dell’Ornellaia, è stato un altro mito del vino mondiale, Rémi Krug che, investito del ruolo di “laudator” ha annunciato il premio sottolineando: “Ornellaia è, secondo me, uno dei pochi vini che illustra meravigliosamente la capacità indovinata dell’uomo di esprimere con visione e creatività il carattere unico di un terroir d’eccezione”.

È una grande soddisfazione per me  - ha dichiarato Giovanni Geddes, CEO di Tenuta dell’Ornellaia -  “essere qui per ritirare il Wein legende  per Ornellaia 2007 e vedere quanta stima la Germania ci dimostra, e non solo da stasera”.

“Per me è una doppia emozione – così Axel Heinz Direttore di Produzione ed enologo della Tenuta dell’Ornellaia - per il prestigio del Premio ricevuto che sottolinea la passione nel lavoro quotidiano necessario per rappresentare nel mondo un’eccellenza italiana e per la mia origine per metà tedesca.”

Prima di Ornellaia l’ambito riconoscimento aveva visto sfilare  i più prestigiosi protagonisti della scena enoica internazionale: Krug, Penfolds, Sassicaia, Vega Sicilia.  

Marzo 2011                                                       A.Mont*

 

GUARDATE OLTRE: C’E’ LA LOMBARDIA  

Lo slogan che anche quest’anno caratterizzerà il padiglione e la comunicazione dei Vini di Lombardia alla 45a edizione di Vinitaly 2011 sarà “Guardate Oltre: c’è la Lombardia”: un invito esplicito ed inequivocabile a scoprire le eccellenze enologiche di questa regione che vannodai rossi poderosi frutto della “viticoltura eroica” dei terrazzamenti valtellinesi alle bollicine della Franciacorta e del Cruasè dell’Oltrepò pavese passando per un’ampia gamma di bianchi, chiaretti e rossi unici per bouquet e storia come i vini del Garda e della Lugana, del Mantovano, della Valcalepio, del San Colombano e della D.O. più piccola d’Italia: il Moscato di Scanzo, senza dimenticare realtà come i consorzi di Botticino, Capriano del Colle, Cellatica.

La produzione regionale lombarda è pari al 2,9% di quella nazionale, con una superficie vitata che si stima in circa 24.451 ettari, in lieve aumento negli ultimi anni specialmente nella provincia di Brescia.

Il successo del comparto enologico lombardo anche in questi anni di crisi mondiale è il risultato dell’impegno delle aziende e della loro volontà di produrre eccellenze. Uno sforzo sostenuto da una vendemmia che ha fatto segnare un + 10% rispetto all’ anno precedente, con una qualità confermata e il costante apporto positivo del vino alla bilancia dei pagamenti alimentari della regione, con un saldo positivo di 84 milioni di euro a prezzi correnti (100 milioni import, 184 milioni export).

Le principali destinazioni del prodotto lombardo all’estero sono la Francia, la Germania e gli Stati Uniti per quanto riguarda i paesi extra CEE.

Alla Conferenza Stampa,seguita dalla degustazione dei vini, hanno partecipato il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, Francesco Bettoni, Presidente di Unioncamere Lombardia e Giulio De Capitani, Assessore Regionale Agricoltura.  

Marzo 2011                                                       A.Mont*  

VIVERE BENE CON I FORMAGGI FRANCESI  

Secondo i risultati del sondaggio commissionato per la campagna “Evviva les fromages” e realizzato contemporaneamente in sei Paesi europei quali Gran Bretagna, Belgio,Spagna, Paesi Bassi, Germania e Italia, la definizione che meglio si adatta all’idea del Vivere Bene è quella di “assaporare momenti speciali, di gusto, tra amici”.

Nella generalità il sondaggio mostra come la gastronomia sia prepotentemente entrata a far parte del Vivere Bene quotidiano in ciascuno dei Paesi partecipanti al sondaggio e anche il 65% dei consumatori italiani conferma questo concetto. “Vivere bene con i formaggi francesi”, questa è stata la tematica attorno a cui si è sviluppato il sondaggio:500 interviste in totale sono state riprese e condotte tra persone dai 18 ai 55 anni al fine di valutare in parallelo le abitudini di consumo dei formaggi francesi sui differenti mercati europei facendo leva sul concetto del Vivere Bene.

Non a caso la preferenza rispetto ai formaggi francesi arriva esattamente dopo il prodotto nazionale. 78,6% degli italiani consuma preferibilmente formaggi locali, tuttavia i formaggi francesi occupano la seconda posizione con una percentuale che si attesta intorno al 14,1%, sorpassando nettamente le proposte di formaggi svizzeri (5,3%), olandesi (1,6%) e spagnoli (0,4%).

I formaggi francesi in Italia vengono individuati come prodotti di qualità, dal gusto delicato e dolce.

Gli italiani preferiscono Brie (38,4%) ed Emmental (30%).

Il Brie resta la varietà di formaggio preferita anche da parte dei Paesi Bassi e Belgio, mentre la Spagna si orienta verso il Camembert che in Italia ha riscosso solo il 12,9% delle preferenze.

Per il secondo anno consecutivo ritorna quindi “Evviva les fromages”, la campagna di comunicazione interattiva per diffondere il concetto del Vivere bene quotidiano protagonista in 7 Paesi europei con un approccio analogo che si adatta alle culture alimentari e ai differenti modi di degustazione locali.

Per “Evviva les fromages” informazione significa prima di tutto divertimento ,piacere e convivialità.

Alla conferenza stampa, presso la Feltrinelli di Milano, hanno partecipato il critico enogastronomico Davide Oltolini con lo Chef Danilo Angè e Laurent Damiens, Direttore Comunicazione del CNIEL.  

Marzo 2011                                                       A.Mont*

 

Enogea e la Svezia esaltano i Vini della Cupertinum 

Enogea è una delle più rigorose riviste dedicate al vino, diretta da Alessandro Masnaghetti, competente e influente wine-writer (già direttore della Guida Espresso e della Guida Veronelli). Francesco Falcone, il principale collaboratore di Enogea, sul numero 35 della rivista appena uscito, cura un Dossier dedicato ai vini rossi della Puglia, e premia la Cupertinum, Cantina sociale cooperativa di Copertino, con ottime valutazioni a tutta la serie dei Rossi. Esalta il Rosso Riserva 2004 Copertino Doc: “purezza aromatica come mai prima d’ora (mirtilli, tabacco, cuoio più sventole di mineralità ferrosa) e bocca ben proporzionata, con tannini puntuali nello sviluppo, calore mai troppo pronunciato e una chiusura salata che stimola una persistenza lunga e ampia di sensazioni. Tenuta d’acciaio a bottiglia aperta”; e loda anche il Settantacinque Copertino Riserva 2004; il Copertino Doc 2007; il Negroamaro 2007 Igt Salento; il Primitivo 2007 Igt Salento, tutti con punteggi da “buoni a molto buoni”. 

Riconoscimenti svedesi. La Stora Vin Guiden 2011 e le riviste Munskanken med Vin Jornalen e Allt Om Mat Vin Special premiano il Copertino Rosso Doc e il Copertino Riserva Doc, classificandoli tra i migliori vini distribuiti in Svezia.

Ricordiamo che – pur non essendo il Paese scandinavo diretto produttore di vini – degustatori, giornalisti e appassionati svedesi hanno una competenza valutativa e un’attenzione tradizionale alla cultura enoica. Si tratta quindi di nuovi riconoscimenti che confermano i risultati positivi ricevuti da tutta la produzione della Cupertinum dalle italiane Guide ai Vini 2011.

Un ottimo biglietto da visita per il Vinitaly 2011 e per il nuovo Settantacinque Riserva Speciale Copertino Doc, che il presidente Mario Petito e l’enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi presenteranno durante i giorni della rassegna veronese.

 

RISO GALLO E’ LA NUOVA VITA DEL RISOTTO  

Fino a qualche tempo fa era indispensabile trovare sulle tavole capolavori di fantasia realizzati in pochi minuti: oggi il risotto accoglie ingredienti inusuali, diventa piatto unico, si verticalizza, con un frequente uso di stampi (a cono, a cilindro, a spirale, a piramide), le classiche fondine sono sostituite con piatti quadrati, ovali, spesso colorati o in vetro trasparente, oppure piccoli bicchieri o tazzine che valorizzano la ricetta trasformandola da primo piatto in una appetitosa entrée o in accompagnamento ad un secondo, come piatto unico, come dolce. L’artefice di tutta questa vitalità è la fantasia e Riso Gallo, leader di mercato, che tra gli obiettivi della sua mission, si propone da sempre di diffondere la cultura del riso e del risotto nel mondo, utilizzando la leva strategica dell’innovazione e la capacità di cogliere nuove esigenze dei consumatori.

Riso Gallo ha stimolato la fantasia e la creatività dei grandi Chef che hanno inventato nuove ricette, ma anche il modo di trattare il riso e di presentarlo in tavola. Non solo il risotto è diventato ambasciatore dell’alta gastronomia nei ristoranti di tutto il mondo, rispondendo a un’immagine di cucina colta, raffinata e soprattutto sempre più creativa e fantasiosa, ma è entrato sotto una nuova veste nelle case italiane.

Espresso Riso Gallo, la linea di risi e risotti facili e veloci, pronta in pochi minuti si arricchisce ora di nuove e gustose ricette, oltre confine: Riso Basmati alla Cantonese e Riso alla Messicana, da preparare in soli 2 minuti in padella o in 3 al microonde.

Con queste due nuove ricette di ispirazione esotica, Riso Gallo propone due piatti pratici che si posizionano tra il riso e il risotto, un concetto meno tradizionale e più moderno che segue il trend di una cucina cosmopolita. Nella location del noto “Il Cucchiaio di Legno” di Milano l’estroso Chef Mattia Poggi nel corso di una esclusiva giornata, ha accompagnato gli ospiti di Riso Gallo, (giornalisti, gastronomi, neofiti ed incalliti gourmet) in un percorso ricco di creatività e gusto con piatti sfiziosi caldi e freddi altamente apprezzati.  

Marzo 2011                                                       A.Mont*

 

TOKYO-MILANO ONE-WAY: IL GUSTO ATTERRA IN RINASCENTE  

Nutrition&Santè, consociata del gruppo Otsuka Pharmaceutical Co.Ltd. annuncia il lancio graduale del prodotto alimentare SOYJOY in Francia, Belgio, Italia e Spagna, a partire dal mese di Febbraio 2011.

Dalla sua acquisizione nel 2009, N&S collabora strettamente con Otsuka Pharmaceutical perseguendo come obiettivo la vendita di prodotti in Giappone e in Europa.

Infatti, N&S, che vende alimenti funzionali e dietetici in più di 40 Paesi sparsi in tutto il mondo, possiede una rete di vendita particolarmente solida nei quattro Paesi europei dove SOYJOY sarà venduto.

N&S Italia, in particolare, sarà la prima ad effettuare il lancio, inizialmente centrato solo sul territorio milanese, attraverso numerose iniziative rivolte al pubblico e alla stampa.

Basandosi sul concetto di Soylution — il seme di soia può offrire una soluzione per i problemi di salute e alimentazione in futuro — il gruppo nipponico—europeo si è concentrato sulla ricerca di nuove idee per i prodotti a base di soia e sulla promozione del loro valore intrinseco. Dall’intenso lavoro è nato SOYJOY, una barretta alla frutta a base di farina di soia, un prodotto che potrebbe contribuire a rivelare il potenziale globale del seme di soia grazie al suo alto valore nutritivo.

Per dare il benvenuto a questo prodotto innovativo e originale, N&S invita in Rinascente a scoprire questa incredibile novità made in Japan.

Dal 21 Febbraio al 6 Marzo si potrà, al 7° piano di Rinascente, scoprire:Le gustare SOYJOY in tutti i suoi sette straordinari gusti: la fragranza della mela, la freschezza dell’arancia, la delicatezza della fragola e del mirtillo, il magico tocco d’oriente con il gojì e il biancospino, la morbidezza della banana e della prugna. Senza mai dimenticare la bontà e la naturalità della soia integrale.

SOYJOY è lo snack di nuova generazione specificamente studiato per tutti coloro che ricercano uno stile di vita attivo e salutare.  

Febbraio 2011                                                   A.Mont*

 

MARCHE, LE SCOPRIRAI ALL’INFINITO  

La Regione Marche ha partecipato all’edizione 2011 della Bit con uno stand completamente rinnovato di 640 mq. che, sulla scia del concept “Marche, le scoprirai all’infinito”, lanciato nel corso del 2010 con lo spot che ha come protagonista Dustin Hoffman, persegue l’obiettivo di consolidare l’immagine della Regione quale meta da scoprire e perfetta sintesi di ambiente, natura e cultura.

Con una visita del territorio che si snoda attraverso i 5 sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto. L’immagine visiva dello stand ha ruotato intorno a grandi immagini delle Marche, frutto di una nuova campagna fotografica magistralmente realizzata da Renato Gatta: paesaggi, montagne, colline innevate e illuminate dal sole, borghi che si stagliano in un contesto naturale incontaminato, con l’obiettivo di valorizzare le Marche nel suo complesso, restituire un’idea unitaria della Regione e nel contempo comunicare le tante anime che essa racchiude.

Nello stand, oltre alla consueta area per la distribuzione di materiale al pubblico, un’area dedicata alle degustazioni (I sapori delle Marche), una dedicata alla conoscenza della grande musica delle Marche (I suoni delle Marche), un itinerario sensoriale per sensibilizzare l’olfatto ai profumi della terra marchigiana (I profumi delle Marche), una per mettere in mostra I mestieri delle Marche, dove gli artigiani con mani sapienti illustreranno e cucineranno dal vivo i prodotti agroalimentari e realizzeranno manufatti come ceramiche, monili e oggetti di oreficeria, senza tralasciare il settore calzaturiero e della sartoria. E ancora, una sezione dedicata alla cultura (La cultura delle Marche) con video dedicato alle eccellenze artistiche e paesaggistiche della Regione e una dedicata alla presentazione di eventi regionali e del territorio.

L’offerta turistica 2011 della Regione Marche era stata presentata in anteprima al Circolo della Stampa di Milano, a Palazzo Bocconi, dal suo Presidente Gian Maria Spacca e dai suoi collaboratori nel corso di una serata “Marche: le scoprirai all’infinito” con uno speciale buffet curato in modo eccellente dai Cuochi di marca, specialisti in degustazioni.  

Febbraio 2011                                                   A.Mont*

 

FRATELLI CARLI RACCONTA I SUOI PRIMI 100 ANNI  

Fratelli Carli ha scelto Milano, città dove gli inconfondibili furgoncini che consegnano a domicilio l'olio d'oliva e le conserve dell'Azienda di Imperia sono una presenza familiare e benvoluta, e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia per “raccontare” i suoi primi cento anni di vita.

Il traguardo del secolo di attività è motivo di orgoglio per qualsiasi azienda, tanto più per la Fratelli Carli, raro esempio di impresa che si è affermata in Italia e all'estero conservando inalterata l'originale matrice di azienda a conduzione familiare, con la famiglia Carli tuttora coinvolta in prima persona sia nei ruoli di vertice sia nelle attività di selezione e commercializzazione degli oli d'oliva, delle conserve, dei vini e dei prodotti cosmetici.

Non è un caso, pertanto, che i protagonisti della giornata milanese in onore dell'Azienda fondata nel 1911 da Giovanni Carli siano stati Gian Franco Carli, nipote del fondatore e Amministratore Delegato della Fratelli Carli, e altri membri della famiglia Carli che operano nel management.

A Gian Franco Carli, intervistato e stuzzicato dal sociologo Enrico Finzi, è spettato il compito di dipanare il racconto di cento, intensi anni di vita di una realtà d'impresa con 300 dipendenti, un parco clienti attivo prossimo alle 850.000 unità e un fatturato di 150 milioni di euro; un'industria alimentare depositaria di tradizioni e valori identitari forti, ma anche dinamica, attenta alle innovazioni di processo e di prodotto come allo sviluppo del canale di vendita via internet e del nuovo sistema di pagamento via mobile.

In massima evidenza il legame profondo con il territorio, i suoi prodotti e tradizioni alimentari: un attaccamento mai venuto meno in un secolo di vita aziendale.

La Fratelli Carli da tempo non è solo olio d'oliva di alta qualità, ma tante altre specialità gastronomiche appartenenti alla tradizione mediterranea.

“Nel tempo, con gradualità, abbiamo introdotto in produzione e nel catalogo altre specialità che, comunque, hanno nell'olio d'oliva l'elemento distintivo alla base della loro riuscita come le conserve alimentari della tradizione ligure e italiana,” ha precisato Gian Franco Carli,“così come la linea di cosmetici è nata per il riconosciuto legame tra olio di oliva e bellezza, noto fin dall’antichità”.

Solo i valori autentici confermano il loro sapore dopo un secolo come racconterà il Tour del Centenario Fratelli Carli che ha preso in questi giorni dal Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.  

Febbraio 2011                                                   A.Mont*

 

S.PELLEGRINO SAPORI TICINO 2011  

Dal 3 Aprile al 22 Maggio 2011, alcuni tra i più prestigiosi ristoranti di Lugano, Ascona e Vacallo, saranno teatro di eccezionali esperienze gourmet. Gli chef ticinesi “padroni di casa”, Rolf Krapf, Dario Ranza, Gian Luca Bos, Ivo Adam, Martin Dalsass, Luigi Lafranco e Alessio Rossi ospiteranno una selezione di membri delle “Grandes Tables de Suisse” (Andé Jaeger, Tommy Byrne.& Gilles Dupont, Franz Wiget, Denis Martin, Rico Zandonella, Markus Neff e Pierre-Andrè Ayer), che interpreteranno le loro specialità,creando delle vere e proprie opere d’arte culinaria.

Questa quinta edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino 2011, dal tema “Gourmet Made in Svizzera”, vuole sottolineare l’eccellenza della cucina svizzera e di tutti i suoi Cantoni, una cucina in continua evoluzione e sempre interpretata con professionalità.

La gastronomia elvetica è la somma di tanti influssi, provenienti soprattutto da Italia e Francia, che creano così un ricco e unico mosaico di sapori e specialità tra diverse tradizioni gastronomiche, contraddistinte anche da quei prodotti che sono offerti dal territorio.

Importante è anche la realtà vitivinicola svizzera che, se paragonata al suo piccolo territorio, si rivela straordinaria per la sua qualità. Tra i vari vitigni, tutti capaci di esprimere un grande carattere, spicca il Merlot del Canton Ticino, vera perla degna dei più grandi vini europei.

S.Pellegrino Sapori Ticino 2011 sarà un’occasione per approfondire la conoscenza gli aspetti più noti della gastronomia elvetica ma soprattutto per scoprire quelli meno conosciuti: tutte quelle specialità locali che spesso non valicano neppure la propria regione di produzione, sia essa un cantone o una singola vallata.

S.Pellegrino Sapori Ticino 2011, quindi, rappresenta un forte messaggio per la ristorazione: l’altissima qualità della Svizzera, sia essa nel cibo, nel vino, nel servizio e nell’accoglienza, sempre vincente.  

Febbraio 2011                                                   A.Mont*

 

IDENTITA’ GOLOSE: UN CONVEGNO TUTTO DA GUSTARE  

Si è conclusa in questi giorni, con grande partecipazione di neofiti e incalliti gourmet, l’Edizione 2011 di Identità Golose, Congresso Internazionale di Cucina d’Autore che si è svolta nei saloni del Milano Convention Center di Via Gattamelata.

La manifestazione ideata nel 2004 da Paolo Marchi, giornalista ed enogastronomo, è giunta quest’anno alla sua settima edizione per tastare, come sempre, il polso della ristorazione di qualità italiana e internazionale, per cogliere le nuove tendenze ma anche per riscontrare continuità tra la cucina del futuro ed i gesti della tradizione.

Due significative iniziative, accolte favorevolmente dai raffinati buongustai milanesi, hanno preceduto quest’anno il Congresso: “Un risotto per Milano” e “Winelove”, quest’ ultima una rassegna di vini di qualità a prezzi accessibili, ideata e curata da Ludovica Amat.

“Un risotto per Milano”, risotti d’autore per Anlaids, sono stati firmati dagli Chef di Trussardi alla Scala, Marchesino, Park Hyatt, Peck e Peck Italian Bar.

Fondamentali per la buona riuscita del Congresso in ogni suo momento è stato il rapporto con sponsors ed aziende espositrici che ha riconfermato positivamente la collaborazione con grandi partner dell’alimentazione: Consorzio Tutela Grana Padano, Acqua Panna S.Pellegrino, Birra Moretti, Lavazza, Mirafiore Fontanafredda.

Identità Golose ha beneficiato, anche quest’anno, di una sempre più qualificata e marcata partecipazione di realtà dal mondo del food, del beverage, dalle attrezzature e dall’editoria per la ristorazione di alta qualità con cui il pubblico ha dialogato nell’area espositiva allestita accanto all’Auditorium che ha ospitato gli interventi di Chef superstellati invitati al Convegno.

Questo conclamato Convegno di alta cucina, ha affrontato nelle diverse giornate programmate, i temi della pasta, della pasticceria ed altre squisite golosità proposte dall’ universo enogastronomico.

Sul piano istituzionale è stato riconfermato al Convegno il patrocinio di: Regione Lombardia — Comune di Milano, Assessorato alle Attività Produttive e Eventi — Camera di Commercio di Milano e — Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi.

Identità Golose 2011 è prodotto e organizzato da Magentabureau, società creata da Claudio Ceroni, per meglio finalizzare il consolidamento e lo sviluppo del Convegno, delle sue iniziative editoriali e delle manifestazioni internazionali connesse.  

Febbraio 2011                                                   A.Mont*

 

AUTOCTONO SI NASCE: ATTO TERZO!  

Go Wine ha inaugurato l’Anno Nuovo all’Hotel The Westin Palace di Milano con una serata di degustazione dedicata ai vini autoctoni italiani e rinnovando iniziative che hanno sempre visto l’Associazione privilegiare cultura e comunicazione a favore dei vitigni—vini di territorio. Il titolo della serata è stato dedicato alla fortunata esperienza del volume “Autoctono si nasce”, edito dall’ Associazione e riservato a vini rari o comunque poco conosciuti dal grande pubblico. Sono vini fortemente legati alla cultura di tanti territori e contribuiscono con le loro storie e diversità a rendere grande il patrimonio viticolo italiano.

E’ stata l’occasione per degustare una selezione di varietà esclusive, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, sia presso le Aziende presenti direttamente al banco d’assaggio, sia presso un’enoteca allestita in sala.

Un’importante selezione di vini, espressione di terroir nascosti e dai sapori nuovi, per un irripetibile viaggio tra insoliti e rari autoctoni italiani.

Tra le aziende presenti direttamente: Cavit di Trento; Feudi di San Marzano, S.Marzano di S.Giuseppe (Ta) e Montalbera di Castegnole Monferrato (At).

Franco Morando, titolare dell’Azienda Agricola Montalbera, ha presentato per l’occasione Limpronta 2008 definito dall’Enologo Luca Maroni sull’Annuario del Migliori Vini Italiani 2011 un “fantastico vino”.

Dopo l’”anteprima”, una degustazione riservata esclusivamente agli operatori professionali (titolari di Ristoranti, Enotethe e Wine Bar) è seguita una breve conferenza stampa di presentazione con l’intervento di Massimo Corrado, Presidente dell’Associazione Go Wine che ha illustrato ai giornalisti presenti le finalità dell’incontro ed il valore dei vini autoctoni Italiani.  

Gennaio 2011                                                    A.Mont*

 

AL CAFE TRUSSARDI BRINDISI AUGURALE PER L’ANNO NUOVO  

Presentata alla Stampa, dal Gruppo Italiano Vini, nell’elegante ed accogliente ambiente del Cafe Trussardi di Milano, nel corso di un brindisi augurale per l’Anno Nuovo, alcuni pregiati vini bianchi e rossi della Cantina Bolla 2010, con le sue nuove etichette, interpreti dell’eccellente qualità Bolla:

“Tufaie” Soave Classico Doc 2009; “Le Poiane” Valpolicella Classico Superiore Ripasso Doc 2008; “Le Origini” Amarone della Valpolicella Classico Doc 2007.

Le nuove etichette, firmate dalla londinese Claessens, raccontano la storia di un mito che si rinnova.

Sono i nuovi classici, vini autentici, unici, appaganti che incontrano anche il gusto di neofiti in cerca di qualità e appassionano da sempre gli esperti.

Già nel 1989 Bolla era definita dal Gambero Rosso “Istituzione Enologica Nazionale” rappresentando così il vino italiano nel mondo.

Dal 2010 Christian Scrinzi è il nuovo Direttore della Cantina, enologo di livello internazionale con esperienza acquisite in Francia, Cile, Nuova Zelanda e Stati Uniti.

E’ lui l’erede della grande tradizione della Cantina ed il garante della qualità Bolla.

Oggi due linee d’imbottigliamento, completamente modernizzate e altamente automatizzate permettono alla Cantina Bolla di commercializzare nel mondo ogni anno più di 15 milioni di bottiglie suddivise in vini bianchi, rossi, da dessert e spumanti.

Bolla è una Cantina che vive di cure sapienti e d’importanti storie famigliari.  

Gennaio 2011                                                    A.Mont*

 

A MILANO IL “PREMIO INTERNAZIONALE GUTTURNIUM” 2010  

Nel corso di una serata al Teatro Franco Parenti di Milano, l’Ing. Giuseppe Parenti, Presidente della Camera di Commercio di Piacenza, e il Presidente del Consorzio Tutela Vini D.O.C. Colli Piacentini, Marco Chiesa, alla presenza dell’Assessore Pierpaolo Gallini della Provincia di Piacenza, e di Iliano Maldini, Presidente di AssoFood Milano, hanno consegnato a Pippo Baudo il “Premio Internazionale Gutturnium” 2010.

Istituito nel 1987, il Premio viene assegnato ogni anno ad un personaggio che nel proprio ambito lavorativo ha dimostrato grande professionalità, carattere e temperamento, rivelandosi insomma un vero “personaggio D.O.C.”.

Proprio come Pippo Baudo, da molteplici decadi protagonista indiscusso della TV italiana, anchorman, direttore artistico, talent scout e presentatore.

La motivazione del Premio è stata proclamata da Maddalena Corvaglia, madrina della serata.

La premiazione è stata preceduta da un ricco buffet di benvenuto agli ospiti, caratterizzato dai migliori vini D.O.C. dei Colli Piacentini e dai prodotti tipici della tavola piacentina: Tortelli con la coda piacentini DE.CO prodotti dalla Pro Loco di Vigolzone, Coppa, Salame e Pancetta offerti dal Consorzio Salumi D.O.P. Piacentini e Grana Piacentino offerto dal Caseificio Agripiacenza Latte.

Il Premio Internazionale personaggi Gutturnium, giunto quest’anno alla 16° edizione, è stato conferito negli anni precedenti ad altri illustri del mondo dello spettacolo come Raimondo Vianello, Claudio Lippi, Enzo Jannacci e Teo Teocoli, dello sport come i fratelli Pippo e Simone Inzaghi, dell’enogastronomia come Giacomo Tachis e il nutrizionista Giorgio Calabrese.  

Dicembre 2010                                                  A.Mont*

 

GIALLO CHE PIU’ GIALLO NON SI PUO’  

Si è conclusa all’Hotel Milano Scala la premiazione dei vincitori Giallo Milano, il concorso che ha visto cimentarsi nella preparazione del risotto alla milanese 48 Chef di altrettanti Ristoranti.

L’evento, che con questa edizione ha acquisito il Patrocinio di Expo 2015 e la collaborazione con Led, Festival Internazionale della Luce, è stato realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Milano, ideato da Epam (Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi), Unione CTS, Fipe, dalla rivista RistorArte. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Lemon Tree.

Al termine della selezione si sono classificati ai primi tre posti e nell’ordine: l’Osteria Magenes, la Trattoria Masuelli, l’Antica Trattoria Bagutto.

Inoltre hanno conseguito le tre menzioni speciali la Trattoria Casa Fontana 23 Risotti “Per la varietà dei risotti”; la Trattoria L’Altro Tempo “Per lo Chef più giovane”; El Brellin “Per l’illuminante connubio tra bellezza del luogo e tradizione gastronomica”.

Con questa iniziativa — ha dichiarato Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano — puntiamo a valorizzare il nostro patrimonio territoriale attraverso la qualità e la tradizione di un protagonista della cucina ambrosiana come il risotto. La tutela e la valorizzazione della cucina tipica possono essere uno strumento di competitività, di attrazione turistica e di concreta alleanza con i consumatori. In una realtà come quella del nostro territorio che anche nell’ampia offerta gastronomica mostra la sua multiculturità è importante per Milano tutelare e promuovere la propria identità.  

Dicembre 2010                                                  A.Mont*

 

CONAD CRESCE E INVESTE 77O MILIONI DI EURO  

Chiuso un anno difficile per le famiglie e per l’economia, la strategia del gruppo è finalizzata ad ampliare l’offerta e promuovere la marca commerciale ridefinendo anche la funzione d’uso e le insegne di un migliaio di punti di vendita. Nei programmi un’ulteriore spinta all’innovazione di prodotto e di servizio.

Per il triennio 2011—2013 Conad ha messo in cantiere l’apertura di 266 nuovi punti di vendita in tutte le regioni italiane, con un investimento di 770,450 milioni di euro e la creazione di 5.800 nuovi posti di lavoro. Al meridione sono previste 160 aperture con oltre 2.100 nuovi posti di lavoro per un investimento di 190 milioni euro.

Proseguirà anche il programma di aperture dei nuovi store Sapori&Dintorni Conad che prevede di portare l’eccellenza del made in Italy alimentare nei principali aeroporti europei e città d’arte italiane.

“I nostri risultati, in controtendenza rispetto all’andamento generale del settore, sono frutto di una strategia che punta sulla qualità, sull’innovazione — nella rete di vendita e nella marca commerciale — e sull’ingresso in nuovi settori:carburanti, parafarmacie, ottico. Ma sono anche frutto della nostra peculiare struttura organizzativa, fatta della presenza attiva e diffusa sul territorio dei soci—imprenditori”, fa notare l’Amministratore Delegato di Conad Camillo De Berardinis. “Oggi la famiglia media italiana spende 2.442 euro al mese, 43 euro in meno rispetto al 2007, con i prodotti alimentari che incidono per il 18,9 per cento”, precisa il Direttore Generale di Conad Francesco Pugliese.

Le famiglie acquistano prodotti di qualità ma convenienti oppure l’eccellenza alimentare. Per questo spingiamo sulla marca commerciale e sulla linea premium Sapori&Dintorni Conad. Vogliamo emergere da una certa omogeneità e abbiamo la certezza che razionalizzare quanto mettiamo sugli scaffali si tradurrà in una maggiore trasparenza dei rapporti contrattuali e, dunque, in vantaggi per l’industria, per il cliente, per Conad”.    

Dicembre 2010                                                  A.Mont*

 

AL CAFE’ D’EL BRELLIN LA LOMBARDIA IN UN BOCCONE  

Da martedì 30 novembre, grazie alla collaborazione tra El Brellin e Ristorarte, alcuni tra i salumi e formaggi più buoni della Lombardia si potranno assaggiare e acquistare presso il Café d’El Brellin.

Ogni martedì dalle 19 alle 21 un produttore lombardo presenterà le proprie specialità al pubblico: una selezione di queste verrà proposta in degustazione per tutta la settimana, e in quella settimana i clienti potranno acquistarli.

Infatti, la cucina del ristorante El Brellin coniuga alcune tipiche specialità milanesi con personali riletture di ricette tradizionali lombarde e altri piatti di ricerca culinaria in linea con l'evoluzione del gusto e le esigenze di una clientela internazionale. In primo piano al Brellin vi sono i piatti della tradizione milanese, variati in armonia con il ciclo delle stagioni. L'autentico risotto alla milanese con l'ossobuco, il delizioso rustin negàa e la celebre cotoletta sono alcune tra le specialità dello chef.

El Brellin tra l’altro è un locale di particolare fascino: situato in una splendida dimora settecentesca articolata su due piani, nei locali che anticamente ospitavano la vecchia drogheria dove le lavandaie si rifornivano di acqua calda, spazzole e sapone prima di recarsi a lavare i panni dei clienti sulle "brelle” di pietra, inginocchiate appunto sul “brellin” di legno.

Nel corso delle prime quattro settimane, a partire dal 30 novembre, sfileranno i prodotti di Marco d’Oggiono Prosciutti, i salami di Varzi e le coppe e i lonzini di Thogan Porri, i cotechini brianzoli e dell’Oltrepò, per un primo gustoso omaggio all’eccellenza lombarda nell’arte salumiera.

Infatti nella prima settimana, dal 30 Novembre al 6 Dicembre, è proposta la degustazione ed anche l’acquisto dei prodotti della premiata ditta Marco d’Oggiono Prosciutti, appunto di Oggiono, in provincia di Lecco, nell’Alta Brianza: Prosciutto Crudo, Salame di Coscia, Salame Osteria, Pancetta Cotta, Carpaccio Celtico e Bresaola di Chianina.

Quest’iniziativa punta a dare notorietà e a valorizzare le eccellenze gastronomiche delle terre lombarde: El Breilin è uno dei locali più noti della vecchia Milano, e quindi una sede d’elezione per ospitare questi eventi.

 

Dicembre 2010                                                  A.Mont*

 

RITORNANO I FORMAGGI FRANCESI PER GLI ITALIANI PIU’ GOLOSI  

Riparte per il secondo anno il lungo viaggio attraverso il Vivere Bene in compagnia dei formaggi francesi e di Evviva les fromages, la campagna di comunicazione promossa dal CNIEL - Centre National Interprofessionnel de l'Economie Laitière, e da FranceAgrimer (ente nazionale dell’agricoltura e dei prodotti ittici, supervisionato dal Ministero francese dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Pesca)  in sette Paesi europei, con l’obiettivo di informare i consumatori sulle differenti varietà di formaggi d’Oltralpe.

Accomunati da alcune caratteristiche fondamentali come la qualità, la tradizione e la bontà, ogni tipologia di formaggio francese possiede caratteristiche differenti che lo contraddistinguono come un vero e proprio tratto caratteriale. In tal senso ad ogni di formaggio francese è stato associato un personaggio rappresentativo, le cui caratteristiche incarnano “la personalità” del prodotto stesso.

Nel corso del 2010 in Italia hanno fatto il loro ingresso Laura Brie, amante delle cose semplici e belle della vita, Tommaso Emmental, un duro sotto cui si nasconde un cuore tenero, Lorenzo Comté, leader e trascinatore, Elisa Camembert, ricercata e fiera, che si intenerisce facilmente. Laura, Tommaso, Lorenzo ed Elisa sono i volti che portano il consumatore alla scoperta delle caratteristiche del loro carattere e dei formaggi francesi a loro associati senza dimenticare il perfetto matrimonio con i differenti ingredienti della cucina italiana.

La campagna di comunicazione firmata Evviva les fromages continua il percorso anche grazie al suo portavoce, Davide Oltolini, giornalista enogastronomico, che ha il compito di svelare con estrema professionalità tutte le caratteristiche dell’universo lattiero – caseario francese condividendo con il pubblico italiano la sua personale visione del Bien Vivre.

Inoltre Evviva les fromages offre già a partire dai prossimi mesi un programma fitto di appuntamenti e degustazioni che hanno l’obiettivo di informare sulle qualità dei prodotti francesi in modo divertente, piacevole e conviviale.

Ecco i primi appuntamenti durante i quali gli amanti dei formaggi francesi potranno degustare queste prelibatezze: si parte oggi da Milano con una cena da Anadima (Via Pavia 10); brunch al Revel (Via Thaon de Revel 3) il 12 dicembre; il 15 gennaio cena al Mosto Selvatico (Via Cesare da Sesto Ang. S. Calocero e Ausonio 23); per finire la prima ondata con un aperitivo al Noy (Via Giovanni Battista Soresina 4) il 16 febbraio.  

Per Info: www.evvivalesfromages.it  

Dicembre 2010                                                  A.Mont*

 

INAUGURATO IL NUOVO RISTORANTE DI PESCE “DA CLAUDIO”  

Inaugurato in questi giorni a Milano, in zona Brera, all’angolo di Via Cusani, il  nuovo Ristorante “Da Claudio” con ampia partecipazione di Ospiti, Opinion Leaders, Clienti Vips e Giornalisti.

Si completa così positivamente il trasloco della “Pescheria dei Milanesi”, iniziato circa tre anni fa dalla storica palazzina di Via Ponte Vetero.

Il Ristorante, ubicato al primo piano della nuova location e arredato con stile minimalist, dalle linee sobrie ma nel contempo eleganti, propone alla Clientela un’esclusiva cucina di pesce firmata dal giovane e brillante Chef Paolo Casanova, già allievo di Massimo Bottura.

Per la preparazione dei piatti, come sempre, grande attenzione alla scelta delle materie prime: ostriche, con arrivi giornalieri, e pesce crudo ma anche pesce bollito, al forno, in padella e alla griglia.

Il tutto per la delizia del palato di gourmets sempre più esigenti.

Queste delizie del mare sono accompagnate da prestigiosi vini bianchi giovani e secchi, oppure da spumanti secchi di grande tradizione, proposti dalla Cantina del Ristorante.

La splendida cucina a vista consente alla Clientela di osservare direttamente i diversi modi di cucinare un buon pesce e cogliere nel contempo come professionalità ed entusiasmo si muovano tra i fornelli al comando del loro Chef.  

Novembre 2010                                                 A.Mont*

I VINI “TEDESCHI” PER RISCALDARE I GIORNI PIU’ FREDDI  

In occasione dell’Open day milanese dedicato nei giorni scorsi all’Azienda F.lli Tedeschi, nella location di The Ring, l’Amarone Capitel Monte Olmi 2006, uno dei prodotti di punta di questa affermata casa vitivinicola, è stato presentato in una elegante confezione che ben si adatta alle imminenti festività natalizie.

La preziosa scatola bianco panna, profilata da una greca dorata, racchiude ora la bottiglia del noto Amarone, definito “genio e compostezza” da Lorenzo Tedeschi, capostipite della famiglia. E proprio per esaltare le caratteristiche di questo vino, con struttura elegante e robusta, che l’Azienda ha deciso di premiare l’Amarone Capitel Monte Olmi con questa nuova confezione, che lo accompagnerà da oggi in poi.

L’Amarone Capitel Monte Olmi, come ogni grande vino Tedeschi, possiede un carattere autentico e distintivo, risultato della passione che la famiglia da sempre rivolge alla propria professione legata alle tradizioni e alla storia della Valpolicella. Infatti documenti del 1630 attestano l’acquisto di vigneti da parte degli antenati della famiglia Tedeschi che annovera quasi quattro secoli di presenza sul territorio veronese, tutti dedicati alla coltivazione della vite e alla produzione dei vini tipici della zona.

Questo prezioso Amarone della Valpolicella DOC Classico, affinato in botti di rovere di Slavonia per due o tre anni, ha un colore rubino intenso con leggera unghia ambrata. E’ limpido, trasparente e può essere consumato entro 15 o 20 anni dall’annata. I suoi abbinamenti ideali sono la selvaggina e le carni rosse oppure i formaggi stagionati.

Il marchio Tedeschi, oltre a essere ampiamente diffuso nel mercato interno, oggi è presente anche in Europa, in Medio Oriente, in Estremo Oriente, in Canada, negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia, e Nuova Zelanda.

La produzione annua è pari a 500.000 bottiglie,circa 150.000 di vino Amarone, 300.000 Valpolicella, circa 50.000di vini Classici del veronese.

La famiglia Tedeschi profondamente radicata al territorio, promuove la propria immagine attraverso i valori autentici di tradizione e passione che si traducono in esclusiva qualità dei prodotti commercializzati.  

Dicembre 2010                                                  A.Mont*

 

GALBUSERA: LA SALUTE BUONA DA MANGIARE  

La maggioranza degli italiani (58,4%) colloca il cibo e il proprio impegno verso una sana alimentazione subito dopo il rispetto per il contesto ambientale in cui si vive (63,6%): fatti salvi amore, famiglia e amici, che per “tradizione sociologica” sono sempre importanti per tutti, sono questi i valori che guidano gli italiani, come emerso nella ricerca condotta da Future Concept Lab per Galbusera nel mese di Ottobre 2010 sulla cultura alimentare contemporanea. Emerge dalla ricerca il ritratto di un’Italia evoluta che sa scegliere cosa, come e quando mangiare, che desidera essere informata sui valori nutrizionali, che non esita a consultare un esperto per la propria alimentazione.

Aspetti che hanno un peso significativamente maggiore rispetto anche solo a qualche anno fa e che entrano così nell’esperienza della maggioranza della popolazione e non più solo dei trend— setter o dei fanatici del salutismo.

Partendo dall’evidenza che l’alimentazione è oggi un valore nella vita dei 30—64enni italiani, si scopre che gli ingredienti (53,0%) sono il punto di “avvio” della ricerca di benessere alimentare. Per più della metà delle persone è importante che siano naturali e di stagione. La salubrità dell’alimentazione (47,2%), che non deve fare male, è al secondo posto, mentre al terzo posto, ma a una certa distanza, viene citato il gusto dei cibi. (28,2%).

I nuovi trend alimentari evidenziati nella ricerca — che insistono sulla convergenza decisa tra piacere e salute — sono stati anticipati da Galbusera che, da sempre attenta alle esigenze nutrizionali dei suoi consumatori, alla qualità delle materie prime, alla sicurezza alimentare e agli standard produttivi, agli inizi degli anni ‘90 ha dato vita pionieristicamente al segmento salutistico dei prodotti da forno nel mercato italiano con la nascita della linea Special&Salute.

Su questi presupposti è poi seguito il Percorso Salute, che racchiude tutta la filosofia produttiva dell’azienda e l’impegno per la tutela della salute dei suoi consumatori, attraverso la garanzia della qualità e sicurezza degli ingredienti e della filiera produttiva, escludendo in particolare OGM, grassi idrogenati, conservanti, coloranti, emulsionanti chimici di sintesi. Articolato in sei punti cardine, il Percorso Salute è riportato su tutte le confezioni dei prodotti.  

Novembre 2010                                                 A.Mont*

 

SHOW COOKING SENZA GLUTINE  

E’ stato presentato alla Scuola de La Cucina Italiana di Milano un esclusivo menu, dall’antipasto al dolce che ha visto come protagonista la nuova Millefoglie DS—gluten free, la prima vera pasta sfoglia senza glutine e già pronta per essere stesa.

Dietro ai fornelli un team di giovani capaci guidato da Andy Luotto, l’esilarante comico e chef, per spiegare ai giornalisti della stampa di settore le qualità di questa pasta sfoglia speciale senza glutine.

E’ completamente nuova poiché è la prima vera pasta sfoglia senza glutine, friabile e croccante come da tradizione.

E’ la grande novità nel campo della ristorazione senza glutine.

Oltre alla ricetta rinnovata, la Millefoglie Ds—gluten free si presenta anche in una nuova confezione e in una nuova forma: arrotolata con la carta da forno, pronta per essere stesa e usata per mille piatti sfiziosi e originali che arricchiscono l’offerta della ristorazione senza glutine: strudel, torte salate, brioche, salatini saranno irresistibili.

La pasta sfoglia è realizzata con materie prime senza glutine, senza grassi idrogenati né conservanti, lattosio e uova aggiunte che permettono l’utilizzo sia per ricette dolci sia per ricette salate.

Dr.Schar è il leader europeo del mercato senza glutine, presente in 15 paesi europei, un’azienda storica ma sempre all’avanguardia che soddisfa tutte le esigenze di alimentazione gluten free. L’Azienda offre una risposta anche a un importante problema che le persone affette da celiachia devono affrontare quotidianamente: quello della ristorazione fuori casa.

La ristorazione fuori casa rappresenta quindi la nuova “frontiera” nel campo del senza glutine, un confine che Dr.Schar ha deciso di conquistare istituendo la nuova divisione Schar Food Service, che risponde alle diverse esigenze dell’Horeca, con due diversi marchi: Schar e DS—gluten free e con il progetto DS Pizza Point.  

Novembre 2010                                                 A.Mont*

 

I FRANCIACORTA MAJOLINI AL”GLOBE” DI MILANO  

La Cantina Majolini, tra le più prestigiose dell’intero scenario vinicolo italiano, propone le sue bollicine come compagne di viaggio, per andare alla scoperta di un itinerario gastronomico all’insegna dei sapori provenienti da tutto il mondo.

Questa l’ispirazione “Globetrotter” del cocktail che si è tenuto presso il “Globe”, l’elegante e moderno ristorante & lounge bar all’ultimo piano del Palazzo Coin in Piazza Cinque Giornate, dove si respira un’atmosfera internazionale e cosmopolita. Un viaggio breve ma intenso: un menu che ripercorre sapori e tesori gastronomici scelti per un tour sensoriale, seguendo le antiche rotte del commercio coloniale, per creare un personale “travelogue”, su cui appuntare le sensazioni sprigionate dalle esplorazioni.

Hanno accompagnato il viaggio gastronomico i superbi Franciacorta Majolini: Brut Magnum s.a., Rosé Altèra, Satèn millesimato 2005.

Tra gli ospiti all’evento anche Giacomo Bielli e Mauro Fanton del Bike in Black Garage di Biella.

L’Azienda vitivinicola dei Fratelli Majolini e diretta da Enzo Majolini, ha una produzione di vini spumanti molto valida con una produzione annua di oltre 200mila bottiglie.  

Novembre 2010                                                 A.Mont*

 

GOLOSARIA: OLTRE 10.000 VISITATORI NEI PRIMI DUE GIORNI  

Golosaria riempie l'Hotel Melià con numeri record. Ben 10.000 persone sono sfilate nei primi due giorni della manifestazione ideata da Paolo Massobrio, autore del Golosario, apprezzando i prodotti ma anche i piatti della tradizione lombarda.

"Il successo della manifestazione – dichiara Paolo Massobrio - sta nella community che si è formata attorno al mondo di Papillon dove Golosaria è uno dei momenti più qualificanti. Questa non sarà mai una fiera, perché la nostra vocazione è il salotto circoscritto, l'incontro con i protagonisti del gusto con i quali fare un percorso che con l'associazione Papillon dura un anno, giorno dopo giorno”.

"Incredibile – dichiara Marco Gatti, autore con Massobrio della GuidaCricaGolosa alla Lombardia - è stata la premiazione dei migliori vini d’Italia scelti per il IX anno consecutivo senza premiare mai la stessa azienda. Con sorpresa abbiamo riscontrato che il 50% dei premiati erano giovani sotto i 34 anni: questo è uno specchio dell'agricoltura italiana che nessuno ha ancora mai fatto vedere. Vogliamo sostenerlo”.

E a proposito di sostegno di un mondo, lunedì 8 novembre, sarà presentata la IX edizione della GuidaCriticaGolosa alla Lombardia.

Tra le 480 pagine di questo volume, dedicato ad appassionati e curiosi, si può scoprire il meglio dell’enogastronomia lombarda, ligure e valdostana con 1.085 segnalazioni di ristoranti, osterie e vinerie e 976 negozi e produttori di cose buone. La sola Lombardia conta 457 locali titolari, 284 "altri locali", cui si aggiungono 743 luoghi del gusto e produttori di cose buone oltre a 284 cantine.

Nell’ultima giornata di Golosaria Milano si inizierà con il laboratorio "I 4 sensi del caffè" realizzato in collaborazione con la torrefazione Milani di Lipomo (Co). All'incontro, dedicato al mondo del caffè, parteciperanno Ezio Santin, executive chef dell'Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano e Maurizio Santin, maestro pasticcere.  

Novembre 2010                                                 A.Mont*  

 

BELLA LODI: IL SAPORE DELL’ESPERIENZA  

Presentato in questi giorni a Milano nella sede di Noesis Comunicazione il formaggio grana “Bella Lodi” dalla caratteristica ed elegante crosta nera.

“Bella Lodi” nasce da una grande e radicata tradizione casearia:

il latte, selezionato con accuratezza e severità, proviene da stalle concentrate nel lodigiano, dove viene lavorato attuando i controlli più severi, sempre rispettando le antiche regole del formaggio lodigiano.

Ogni forma ha bisogno di una lunga stagionatura e di un rigoroso controllo da parte di tre maestri casari.

Solo dopo aver appurato che i requisiti di colore, di pasta, di profumo e di sapore sono quelli richiesti, potrà diventare una forma di “Bella Lodi” dalla tipica crosta nera.

Sinonimo di tradizione, gusto e alta qualità, “Bella Lodi” è noto anche per le sue preziose proprietà nutrizionali che lo rendono un alimento ad alta digeribilità, privo di carboidrati, senza lattosio e adatto quindi agli intolleranti ed ai bambini. Nel corso della Conferenza Stampa sono intervenuti Secondo Pozzali, Presidente di Lodigrana e Marco Montemezzani, Responsabile Marketing.

Al termine dell’incontro è stata offerta agli ospiti una ricca degustazione a tema per fare apprezzare direttamente la raffinatezza ed il sapore di questo. particolare e squisito formaggio.  

Novembre 2010                                                 A.Mont*

 

L’ARTE DI FREIXENET: ELYSSIA  

Il Gruppo Biscaldi presenta ufficialmente in Italia l’ultima novità del proprio portfolio: Freixenet Elyssia, il cava più pregiato della famosa casa vinicola catalana, leader mondiale nella produzione di spumanti.  Un lancio che è stato siglato da un evento d’eccezione: la Mostra d’Arte esclusiva – con le opere di Mimmo Rotella e Andrea Costa – che si è tenuta presso il suggestivo chiostro dello storico Palazzo Recalcati. Sede del rinomato Ristorante “L’Assassino”.

“Da più di vent’anni siamo vicini al mondo dell’Arte Italiana. E’ una passione personale, quella per le opere d’arte, che mi ha permesso di entrare in contatto con artisti di fama internazionale e di creare con loro anche solidi rapporti di amicizia. Ty Nant e Mario Schifano ne sono un esempio perfetto, e fra qualche mese le composizioni pittoriche di Andrea Costa — che reinterpretano i più prestigiosi marchi del nostro portfolio — saranno esposte nei migliori locali italiani. Oggi celebriamo l’arte accostando a questi due grandi Maestri anche un cava d’eccezione che presentiamo in esclusiva: Elyssia”. Ha dichiarato Pietro Biscaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Biscaldi.

Gli ambienti color tortora e le boiserie in tessuto matelassé cangiante blu pervinca del Ristorante “L’Assassino” — che regala uno scorcio incantevole della corte del Cinquecento di Palazzo Recalcati — sono stati la location ideale per il lancio del nuovo cava Freixenet Elyssìa: l’ultimo arrivato tra le bollicine spagnole più famose al mondo che hanno conquistato oltre 150 Paesi. Due le versioni di Elyssia — proposte nei migliori locali d’Italia — che arricchiscono la Gamma dei cava Freixenet distribuita dal Gruppo Biscaldi:

Freixenet Elyssia Pinot Noir Brut: l’elegante veste rosa della bottiglia si combina perfettamente con il color pieno dalle tonalità lampone di questo cava. Dagli aromi intensi di frutti rossi e maturi — lamponi, ribes e ciliegie — che ricordano l’estate.

Freixenet Elyssia Gran Cuvée Brut: al palato è morbido e accattivante, dai profumi piacevoli ed eleganti di fiori di acacia con un retrogusto di ananas maturo e pesca.  

Ottobre 2010                                                     A.Mont*

 

AUTUNNO: IL GUSTO UNICO DEGLI APERITIVI NORVEGESI  

Per il sesto anno consecutivo, torna la la campagna “Norwegian Happy Hour” organizzata dal Norwegian Seafood Export Council (la Commissione Norvegese per l’Esportazione del Pesce), che dopo Milano toccherà Padova e Napoli in una staffetta all’insegna del gusto. Dal 19 ottobre al 26 novembre, in una selezione tra i locali più frequentati e apprezzati delle tre città, la Norvegia con i suoi prodotti ittici sarà dunque la vera protagonista dell’aperitivo. Quest’anno inoltre gli aperitivi saranno legati a un concorso che mette in palio un viaggio alle Isole Lofoten in Norvegia, in collaborazione con Innovasjon Norge – Ufficio Del Turismo Norvegese e Arctic Team Seiviaggi. Ma ancora novità: infatti sarà attiva una pagina Facebook – Norwegian Happy Hour - per scoprire in anteprima le ricette che verranno servite, vedere le foto delle serate e dei piatti finger food inventati dagli chef locali, oltre a tante curiosità sullo stoccafisso.

In tutti i locali coinvolti nell’iniziativa, oltre al tradizionale buffet, sarà allestita una zona dedicata alla Norvegia con deliziosi piatti finger food a base di Stoccafisso di Norvegia, amatissimo dagli italiani e fortemente radicato nelle tradizioni culinarie di molte zone del Bel Paese.

La campagna “Norwegian Happy Hour” è stata inaugurata a Milano il 19 Ottobre presso il Caffè Milano con un’incantevole serata rivolta alla stampa e al pubblico per proseguire sino al 22 Ottobre.

I “Norwegian Happy Hour” saranno dunque l’occasione per assaporare in un clima rilassante e divertente lo stoccafisso, un prodotto versatile, ideale non solo per i veri intenditori, ma anche per chi ha voglia di rivisitare le classiche ricette della tradizione.  

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

MAREMMA WINE SHIRE A MILANO  

Maremma Wine Shire, il salone dei vini della Maremma Toscana, promosso dalla Camera di Commercio di Grosseto, in collaborazione con GrossetoFiere e Luca Maroni, e con il sostegno di Banca Etruria, approderà a Milano il prossimo 21 e 22 Novembre 2010, dopo il successo registrato nella prima edizione che si è svolta nel centro fieristico di Braccagni, (Grosseto) nello scorso mese di Maggio. Il prestigioso evento fieristico dedicato alle eccellenze enologiche della Maremma avrà luogo a Milano al centro “La Pelota” di Via Palermo.

Appassionati, importatori, buyer nazionali ed internazionali, operatori del settore, giornalisti ed opinion leader incontreranno, nel prestigioso spazio de La Pelota nel centralissimo quartiere Brera, oltre 160 espositori della provincia di Grosseto. Maremma Wine Shire rappresenta dunque un’occasione per esplorare una terra che negli ultimi cent’anni ha regalato vini di assoluta eccellenza e che vanta una D.O.C.G. (Morellino di Scansano), ben sette D.O.C. (Ansonica Costa dell’Argentario, Bianco di Pitigliano, Capalbio, Montecucco, Montregio di Massa Marittima, Parrina, Sovana), e due I.G.T. (Maremma Toscana e Toscano o Toscana). L’obiettivo di Maremma Wine Shire è quello di diventare un nuovo punto di riferimento per la conoscenza nel mondo del vino della Maremma Toscana e nei prossimi anni, una fiera non solo enologica ma anche gastronomica.

Levento rientra infatti in un più ampio progetto di promozione del settore vitivinicolo maremmano e di tutte le eccellenze di questo territorio e vuole proporre la Maremma come sistema — da qui il nome di Maremma Wine Shire - dove le grandi produzioni vitivinicole sono espressione della natura selvaggia in cui hanno origine, del lavoro tenace, della luce intensa che si coniugano con la bellezza dei borghi medievali, il patrimonio storico artistico, le eccellenze gastronomiche, il mare. Nel corso di una Conferenza Stampa svoltasi al Palazzo Giuriconsulti di Milano sono intervenuti, ad illustrare l’evento, Giovanni Lamioni, Presidente della Camera di Commercio di Grosseto e ideatore del progetto; Luca Maroni, consulente enologico; Mario Mele, Presidente del Gruppo MM&P. Testimonial straordinaria della prima edizione del progetto Maremma Wine Shire Milano, è la regista Cinzia TH Torrini.

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

 

MAMMA OLIVA RADDOPPIA A MILANO

Mamma Oliva “raddoppia” a Milano. Dopo il successo della location di via Battistotti Sassi 11,  la catena di ristorazione che fa capo alla holding Emme Sei proprietaria del marchio Fratelli La Bufala, apre un nuovo ristorante in via Vincenzo Monti 33, nel cuore di Milano.

Il nuovo locale a marchio “Mamma Oliva-Pizzaiola Extravergine” aprirà i battenti il 27 ottobre 2010, negli spazi dell’ex “Summer Time”, storico punto di ritrovo della movida milanese. L’inaugurazione al pubblico, prevista per le ore 20.30, sarà preceduta alle ore 19,30 da una presentazione alla stampa. Per l’intera serata i clienti potranno degustare una selezione di oli pregiati di provenienza nazionale.

 Il neonato ristorante Mamma Oliva – 500 metri quadrati disposti su un unico livello con una ventina di dipendenti in organico – è stato progettato e pensato con la stessa filosofia delle altre tre location già presenti  a Milano, Napoli e Dubai.

 “La cucina, rigorosamente mediterranea, ruota come sempre intorno al concetto di genuinità extravergine – spiega Giuseppe Marotta presidente di Emme Sei – L’Oliva e i suoi derivati sono gli ingredienti alla base di tutti i nostri piatti, dagli antipasti fino ai dessert”.  Che sia per un pranzo veloce o una cena a lume di candela, il menu è capace di soddisfare anche i palati più esigenti in un ambiente raffinato ed elegante, con arredi curati in ogni dettaglio.

Come negli altri ristoranti Mamma Oliva, anche nel nuovo locale di via Vincenzo Monti sarà possibile acquistare prodotti gastronomici o cosmetici, realizzati dai più importanti produttori di cosmetici a base di olio di oliva, come saponette, bagnoschiuma, shampoo, olio per capelli, lozioni per il corpo e candele.       

Milano, 26 ottobre 2010 

 

L’ABRUZZO E IL SUO VINO MIGLIORE  

L’Associazione Go Wine e il Centro Tecnico Enologico Festa hanno invitato la stampa, operatori professionali e affiliati, all’ Hotel The Westin Palace di Milano, ad un appuntamento dedicato ai vini dell’Abruzzo ed al suo territorio situato tra il mare cristallino e le aspre catene del Gran Sasso e della Majella e il susseguirsi di dolci colline, dove la vite regna incontrastata. Un territorio con potenzialità enormi, un ambiente ideale per la coltivazione della vite grazie ad una grande differenza di terreni e di climi, influenzati proprio dal mare e dalla montagna. L’impegno di ciascuna azienda e la professionalità dell’enologo Vittorio Festa è rivolto ad individuare per ogni zona viticola il modo migliore per trasferire nelle uve le potenzialità enologiche dei diversi territori e vitigni perché ogni terreno viticolo genera uve dal carattere inconfondibile, che necessariamente daranno vini molto diversi fra loro da cui apprenderemo una storia ogni volta diversa e sempre riconducibile a un territorio, a dei vitigni e alla cultura degli uomini che lo hanno prodotto.

Dopo la degustazione riservata ad operatori professionali, titolari di ristoranti, enoteche e wine bar è seguita la conferenza di presentazione con interventi di Vittorio Festa (Enologo), Roger Sesto (Giornalista enogastronomico), Stanislao Liberatore (Giornalista e scrittore) e Massimo Corrado (Presidente Go Wine).

Poi dalle ore 19.00 alle ore 22.00 apertura del banco d’assaggio per tutti i partecipanti all’incontro.

Le aziende protagoniste e presenti direttamente al banco d’assaggio sono state: Belfiore, Cantine Ciampoli, Cantina Sangro, Colle Del Sole, Collerotondo, Fattoria Teatina, Marchesi De’ Cordano, Rivomaris, Tenuta Oderisio, Terzini, Vigneti Radica, Il Vignale e Saputi Alvaro.

Hanno accompagnato la degustazione Il pane e l'olio dell' azienda Belfiore, L'olio dell'azienda D'Onofrio, i salumi dell'azienda Di Giampaolo, i formaggi dell'azienda Casearia Sant’Angelo e i dolci dell'azienda Falcone Pescaradolc  

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

AL RISTORANTE ROMANI UN INSOLITO PROFUMO DI SOTTOBOSCO  

E’ una stagione veramente interessante l’autunno, ricca di colori caldi e di profumi intensi.

Gli stessi che ritroviamo al Ristorante Romani di Via Zebedia 9, storico locale milanese aperto nel 1937, dove concedersi una serata equivale a lasciarsi deliziare da assaggi di puro piacere che ci riportano ad atmosfere dimenticate da tempo.

E’ proprio in occasione dell’Ottobre che il valente Chef Ciro Pannella propone un intrigante menu interamente a base di funghi, frutto di una peculiare ricerca a cura della nota Azienda Milanese Ortosì.

Per cominciare: un’insalata di porcini, pregiatissimi nella cucina della tradizione, rivisitata alla “sua” maniera. A seguire: un tenero raviolo di pasta stesa con cura a racchiudere l’intensità dei funghi legati al taleggio ed una millefoglie di frutti della terra accompagnata da una sofisticata salsa di piselli speziata.

Come piatto centrale la presentazione di un filetto di vitello con salsa di funghi genovese e di una croccante testa di porcino in cotoletta che è un’opera d’arte.

In chiusura un tortino di cioccolato e porcini dal cuore “tenero”. Il tutto bagnato da vini di eccezione selezionati dall’Agenzia Malizia: dal Prosecco Doc Andreola al Lugana Doc Prestige Provenza dal Nobile di Montepulciano Docg al Moscato d’Asti.

Maria Ciaramella, affabile padrona di casa del Ristorante Romani ed il suo eccellente Chef Ciro Pannella attendono quindi curiosi e raffinati gourmets per far gustare le loro proposte golose in un percorso enogastronomico che proseguirà per tutto il mese di Ottobre.  

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

                                                                                                        

43° FIERA NAZIONALE DEL TARTUFO “TRIFOLA D’OR”  

Domenica 14 e 21 Novembre, Murisengo, borgo monferrino, meglio conosciuto come Terra del Tartufo, aprirà le porte della kermesse gastronomica a valenza tartufigena tra le più importanti del panorama piemontese, con una proposta nuova e rivoluzionaria che mira alla tracciabilità del prodotto a garanzia del consumatore.

dove neppure il DNA è in grado di stabilire la provenienza di un tartufo, subentra l’esperienza ed il fiuto del trifolau locale, una ventina in tutto, fregiata dal certificato De.Co., che il Comune di Murisengo rilascia solo ed esclusivamente, attraverso i propri trifolau, ai Tartufi Bianchi Pregiati (Tuber Magnatum Pico altrimenti conosciuti come Tartufo Bianco Alba) raccolti sulla propria municipalità.

Durante la fiera, presso le bancarelle dei trifolau e dei commercianti, sarà possibile acquistare tartufi certificati De.Co., inseriti in sacchetti numerati e timbrati dal Comune, per risalire, all’occorrenza, al rivenditore.

Sarà anche possibile farsi rilasciare il certificato ISO 70006 da parte del Centro Nazionale Studi del Tartufo di Alba presente in fiera, che garantirà freschezza e specie.

Un centinaio di espositori di prodotti di eccellenza enogastronomica ed artigianale allestiranno l’antico borgo. Saranno presenti i presidi Slow Food (gallina bionda piemontese e coniglio grigio di Carmagnola, ecc), i vini D.O.C. e D.O.C.G. del territorio (Barbera del Monferrato e d’Asti, Grignolino e Fresia tra gli altri), i maestri dei mestieri d’esperienza a marchio regionale Eccellenza Artigiana Piemontese, l’enoteca Onav di Asti con le migliori produzioni regionali, già meritevoli di riconoscimento al concorso nazionale Douja d’Or di Asti e Marengo di Alessandria, i prodotti della terra a marchio Coldiretti, delle carni Coalvi e le produzioni, nonché specialità murisenghesi, tra cui mieli, torte di mele e di nocciole, salumi, tartufi dolci, olio extravergine d’oliva, ortofrutticoli e molto altro.

Durante l’intera giornata saranno presenti spettacoli itineranti e di folklore, sarà possibile visitare il parco del castello (eccezionalmente aperto per l’occasione) e degustare piatti della tradizione presso i numerosi punti ristoro presenti lungo l’antico borgo. Per info: www.fieradeltartufo.com

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

 

103ª MOSTRA DEL BITTO: OLTRE LE 15 MILA PRESENZE  

La 103ª Mostra del Bitto nata sotto l’auspicio di una buona stella, ha chiuso con dati più che eloquenti.

La buona stella è quella del Multiconsorzio “Valtellina Che GUSTO!”, nato alla fine del 2007 dopo anni di iniziative congiunte e di programmi condivisi da parte dei Consorzi di tutela e le associazioni delle produzioni tipiche, sotto l’egida della Provincia di Sondrio, riunendo sensibilità comuni, esperienza e competenze in un unico organismo. Lavorare congiuntamente per la valorizzazione del settore enogastronomico significa promuovere un territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia, cultura, che si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina. A Morbegno, alla 103ª Mostra del Bitto, hanno così sfilato dal 15 al 17 ottobre le eccellenze agroalimentari del territorio valtellinese.

Per tre giorni la città di Morbegno si è trasformata nella “Capitale del prodotto d’alpeggio”, secondo la stessa definizione di Gerard Beneyton, presidente delle Olimpiadi dei Formaggi di Montagna, uno degli eccellenti ospiti della Mostra.

Formaggi, vini, bresaola, mele, pizzoccheri e miele sono stati i grandi protagonisti della Mostra del Bitto, edizione 2010, insieme con tante e altre novità. Tra cui molte iniziative e concorsi dedicati al pubblico.

Domenica è stata la giornata di chiusura, ma anche la giornata in cui queste partecipazioni si sono trasformate in premiazioni per la 103ª Mostra del Bitto, la XX Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna Lombarda e dalla Mostra Zootecnica Regionale della Razza Bruna.

«C’eravamo proposti un traguardo di presenze ambizioso, ma prudente, di 10mila presenze – dichiara Patrizio Del Nero, direttore del Multiconsorsio “Valtellina Che GUSTO!” -, ma già attorno a mezzogiorno questo dato è stato superato. Questo ci consente di dire, senza presunzione, di aver centrato anche tale obiettivo, che il Multiconsorzio si era posto e che riscuote grande soddisfazione di organizzatori, operatori e produttori e di confermare l'arrivederci all'edizione 2011 per il 14, 15 e 16 di ottobre, una sfida vinta, infatti, ne prepara subito un'altra ancor più ambiziosa».

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

 

KIMBO COFFEE HOUR LOUNGE: UN MESE DI INCONTRI AL CAFFE’  

Oltre 50 appuntamenti, con tanti ospiti del mondo dello spettacolo e protagonisti del gusto e dell’alimentazione, dal 15 ottobre al 13 novembre, tutti all’aroma di caffè. Varcando la soglia dei 200 metri quadri della Kìmbo Coffee Hour Lounge di via Borgonuovo 1 a Milano si incontreranno scrittori (De Crescenzo, Silvana Giacobini, Andrea Pinketts), attori e registi (Fabio Troiano, Luca Miniero, Paolo Genovese), protagonisti del gusto e dell’alimentazione (Camilla Baresani, Evelina Flachi, Antonio Paolini). Potremo prendere lezioni di Bon ton con Barbara Ronchi della Rocca, assaggiare gli oltre 40 cocktail al caffè del barman Carmine Castellano e poi ancora ammirare i quadri di Caffè e le canzoni di Davide De Marinis e persino partecipare ad un curioso Caffè Philo.

Un unico protagonista però: il caffe, perché questo è, in sintesi, il programma del Kimbo Coffee Hour Lounge che si apre a Milano, tutto dedicato al concetto di Kimbo Coffee Hour scelto per spiegare all’Italia che il caffè è molto più di una bevanda: è il cuore pulsante di una rete di emozioni e valori che già da soli diventano uno spettacolo da condividere. A patto naturalmente che sia il buon caffè della cultura napoletana come Kimbo.

Oltre a due appuntamenti al giorno con uno straordinario cartellone di ospiti per partecipare a corsi di Knitting, ascoltare musica, leggere un libro della Biblioteca del Caffè o per lavorare in wireless in tutta comodità. Il tutto accompagnato dal piacere di una tazzina di caffè Kimbo. Ogni sabato dalle 14 alle 20 sarà possibile partecipare al casting per la prossima edizione degli spot Kimbo. Una iniziativa che in un Tour in giro per l’Italia ha raccolto più di 500 contributi video: tante le persone che si sono sedute sullo speciale Divano Rosso, presente anche al Temporary: pronto ad accogliere tanti nuovi ospiti.  Per info: www.coffeehour.it  

Ottobre 2010                                                    A.Mont*

 

22° RASSEGNA GASTRONOMICA DEL LODIGIANO  

Sono più di mezzo milione le persone che, dal 1989, hanno degustato i piatti della Rassegna Gastronomica del Lodigiano.

Ildato andrà aggiornato con l’affluenza alla 22° edizione della popolare kermesse enogastronomica, iniziata lo scorso 2 ottobre ed in calendario sino al 5 dicembre prossimo.

L’obiettivo è di confermare i 30mila visitatori dello scorso anno, la sfida è aumentarli.

In vent’anni, il panorama dell’eno—gastronomia italiana è completamente cambiato: il cibo è diventato sempre più elemento centrale della vita, del gusto, persino della moda.