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Mostra di Fiorella Iori allo Spazio HJECH


Inaugurata stasera 20 Aprile 2017 a Milano allo Spazio HAJECH del Liceo Artistico di Brera la retrospettiva della cara collega Fiorella Iori scomparsa alcuni mesi fa. Alla esposizioni una serie di dipinti di diversa misura, oli e tecniche miste ed alcune incisioni, opere  tutte accomunate da coerenza formale ed esprimenti delicatezza ed uno
stato di quiete,esprimenti il  modo di porsi in maniera positiva dell'artista nata a Cecina  nei confronti della vita. Alla mostra hanno presenziato  il marito ed il figlio musicista che per ricordare la madre ha eseguito vari brani di musica classica. Alla mostra si sono visti vari colleghi del Liceo Artistico Boccioni oltre ad alcuni del liceo di Brera dove la Fiorella Iori ha concluso alcuni anni fa la sua attività di docente di Pittura e Grafica. Nelle foto Fiorella Iori mentre dipinge ed alcuni suoi colleghi: il sottoscritto con Luciano Bocchioli , Claudio Zanini e Domenico Cecere . La mostra sarà visibile fino al 9 Maggio. 

Milano, 20 Aprile 2017                         Achille Guzzardella 

Alla " Ponte Rosso " Arte su carta

Inaugurata stasera 18 Aprile 2017 alle 18 la bella mostra "Arte su Carta" alla Galleria, di via Brera, Ponte Rosso. Bei lavori degli artisti di tradizione della storica galleria Milanese. Da Vellani Marchi a Novello a Consadori, Conserco e Pellini, per citarne alcuni fino ad arrivare agli amici Melotto e Faini. Una esposizione ben allestita, con acquarelli, disegni e tecniche miste, studi e opere finite che conservano la dignità del saper fare e rendono piacevole l'ambiente e vanno d'accordo con qualsiasi tipo d'arredo. Una mostra da vedere ed importante anche per i giovani ormai disabituati a vedere, e soffermarsi sui lavori d'arte seri e semplici che descrivono i fatti della quotidianità e che esprimono i valori veri degli uomini. Nella foto Il sottoscritto con gli amici Luciano Bocchioli e licia e Vito Melotto, questi ultimi due espositori alla mostra.

Milano, 18 Aprile 2017                                                     Achille Guzzardella 

Due opere di Manzù al Museo di San Fedele


Si chiude oggi 13 Aprile 2017 la mostra al Museo in San Fedele a Milano di due Crocifissioni in bassorilievo bronzeo di Manzù e altre opere esposte per l'occasione. Le due Crocifissioni provengono dalla Fondazione del Cardinale Lercaro di Bologna. opere viste dal sottoscritto in diverse occasioni. L'ultima alcuni mesi fa proprio a Bologna alla fondazione. Alla mostra anche disegni e acquarelli di Lucio Fontana , un crocifisso ligneo antico, un disegno di Tavernari, Un Tintoretto, un Piazzetta, e un Cairo ed altro. Una piccola esposizione ma molto interessante fatta di gioielli dell'arte italiana. Nelle foto il sottoscritto in visita e alcune opere esposte.


Milano 13 Aprile 2017                                 Achille Guzzardella 

Masciarelli da Mudima


Inaugurata nel secondo pomeriggio di oggi 11 Aprile 2017 a Milano alla fondazione Mudima di via Tadino  la mostra di scultura di Gino Masciarelli. Gino lo  conosco da diversi anni, è  nato a Chieti e ventenne si è trasferito a Milano. In mostra  alcuni periodi del suo fare con il bronzo. Dagli Idoli ai Voli, ai Gruppi, alle Scale. La sua opera più conosciuta dagli addetti è forse il monumento "Omaggio al calciatore di Italia 90" collocato all'esterno dello Stadio di San Siro a Milano. Nelle foto il sottoscritto e Masciarelli ed un opera esposta alla mostra. Per i cinquanta anni di attività è stato pubblicato un catalogo dal titolo TRACCE.

Milano, 11 Aprile 2017                     Achille Guzzardella 

Il Presidente della Repubblica Mattarella sceglie LAGO per la sua visita al Salone del Mobile 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato lo spazio espositivo LAGO al Salone del Mobile di Milano. LAGO è stata scelta insieme ad altre tre aziende italiane per rappresentare le eccellenze del design made in Italy. Daniele Lago, Amministratore Delegato e Head of Design, e Rosanna Lago, Chief Financial Officer, hanno accolto il Presidente Mattarella guidandolo negli interni ispirati a otto donne italiane di successo, considerate da LAGO icone di gentilezza. Never Stop Living Kindness è infatti il concept con cui l’azienda si presenta alla Milano Design Week, un percorso diffuso nelle location del Salone e del Fuorisalone che esorta a intraprendere una rivoluzione mite, partendo dai piccoli gesti quotidiani, e che si propaga ai contesti famigliari, professionali, pubblici e privati.

Milano, 10 aprile 2017

Marmo 6


In via Larga a Milano oggi 6 Aprile 2017 nel bel negozio Thanks to minotticucine  è stata presentata la rivista Marmo n.6. La n.5 uscì nel lontano 1971. Idea editoriale di Paolo Carli PRESIDENTE DI HENRAUX E FONDAZIONE Henrauh. Finalmente si ritorna a parlare del marmo in scultura, Architettura e Design. Nelle foto il sottoscritto è con Mario Botta e poi con Marva Griffin Wilshire  presenti all'evento e curatori di due bei articoli della rivista.

Milano, 6 Aprile 2017             Achille Guzzardella 

Fuori Salone


E' iniziata la settimana del Fuori Salone Milanese. Nelle strade del centro una moltitudine di gente ha iniziato ad invadere la miriade di location  bardate per l'occasione con ogni genere di cose. Ho fatto un breve giro per Brera e sono rimasto non certo impressionato positivamente nel vedere il cortile del bel palazzo sede della prestigiosa Pinacoteca e della decadente Accademia con il povero Napoleone Canoviano circondato dalle solite installazioni insulse collocate per l'occasione. Opere di artisti osannati come grandi maestri ma certamente poveri di idee e del saper fare. Ma quello che mi ha sorpreso ancor di più in maniera negativa è il salone Napoleonico, sede un temo di conferenze e di mostre storiche trasformato a bar ed a scena marinaresca estiva con finta sabbia nera per tutto il pavimento e personaggi bardati e vestiti in maniera un pò grottesca, un nero mezzo nudo, e dei bagnanti e giocatori di bocce . Tutto molto kitsch, come la grande poltrona fatta di stracci e pezze collocata nella via davanti al bel palazzo. Non scrivo altro, penso possa bastare, gli esempi negativi sono tanti disseminati in molti luoghi.
Pubblico alcune immagini del Cortile e della Sala Napolenica e del poltronone privo per me di logica e fatto solo per attirare l'attenzione di molti sprovveduti che lasciano correre e tutto sembra andar bene, come si vuole oggigiorno.

Milano, 5 Aprile 2017                 Achille Guzzardella   

Images of Italy

Il 29 marzo è stato presentato nella sede della Deutsche Bank  di via Turati a Milano  il catalogo della raccolta della Banca. Un bel volume che introduce le immagini delle acquisizioni di arte contemporanea di questi ultimi dieci anni con delle belle foto della Milano vista dall'alto. Opere ben presentate ma molto discutibili sono quelle della collezione in questione, a me personalmente non dicono assolutamente niente, forse sono apprezzate dagli amanti dell'arte assemblata dove si mischia la fotografia con gli oggetti , schizzi, abbozzi non finiti, scritte, sovrapposizioni ecc. Cose già viste e che ormai non interessano più alla stragrande parte della gente ma anche ai collezionisti, se ne esistono ancora di seri. Penso che pochi siano i veri appassionati dell'arte: la Pittura, la scultura, l'incisione, molti cercano per lo più di fare qualche colpo economico, ma si illudono, le fregature arriveranno più avanti, quando si renderanno conto che quest'arte effimera sarà invendibile.
Comunque il catalogo Skira è fatto bene a livello di copertina,rilegatura,carta, e foto introduttive.

Milano, 4 Aprile 2017                   Achille Guzzardella

Rampinelli al Centro dell'Incisione Alzaia Naviglio Grande


A Milano sul Naviglio Grande dal 9 al 27 Marzo la bella mostra di incisioni di Roberto Rampinelli. Ci eravamo conosciuti diversi anni fa e ci siamo rivisti nel pomeriggio di oggi 26 Marzo alla sua personale. Una chiaccherata molto serena e amichevole cè stata dopo aver visto le sue incisioni e avergli ricordato il bel disegno degli anni ottanta di mia proprietà. Ci siamo  promessi di rivederci. Roberto un artista che si è formato alla scuola del Castello Sforzesco e in seguito alla  scuola dell'incisione di Urbino, con capacità tecniche elevate ed una predisposizione alla natura morta ed a creare atmosfere assai personali, un pittore ed incisore con una notevole carriera alle spalle. Le sue immagini  donano serietà e bellezza all'ambiente. Nella foto alcune opere esposte ed il sottoscritto assieme all'artista bergamasco.

Milano, 26 Marzo 2017                                     Achille Guzzardella 

"Love" alla Permanente seconda inaugurazione


Oggi 24 Marzo 2017 si è inaugurata per la seconda volta la mostra LOVE alla Permanente a Milano. La presentazione odierna è avvenuta alla presenza del Ministro Franceschini e del Sindaco Giuseppe Sala. Ha fatto gli onori di casa il novello Presidente Fiano. Molti i presenti, anche un numero ragguardevoli di soci dell'Antico Sodalizio. Erano presenti gli amici Forgioli, Santinello ,Pietrasanta, Verdirame, Fulvi, Crisanti, Montani, Pizzol,Persichelli,Marzorati, Faggella e altri. Ha fatto seguito alla presentazione la visita guidata. Nella foto la presentazione ed un momento della visita, il sottoscritto con il Ministro Franceschini, Giuseppe Sala e il presidente Fiano ed alcuni soci .

Milano, 24 Marzo 2017                  Achille Guzzardella 

I Santi D'Italia a Palazzo Reale 


Inaugurata oggi 23 Marzo 2017 a Milano  la mostra : "I Santi D'Italia". Un Escursus pittorico e scultoreo su diverse opere, alcune riscoperte, restaurate o recuperate, esposte al pubblico per la prima volta. San Francesco, Santa Caterina da Siena, San Paolo , San Pietro ed anche i Patroni di Milano Ambrogio e Carlo ed altri Santi. Tele molto belle tra le quali voglio citare e pubblicare il Pietro del Ribera ed il Francesco del Guercino, due dipinti forti e pieni di Grazia. La mostra  aspetta la vostra visita, i credenti usciranno dalla mostra contenti, gli amanti dell'arte entusiasti delle opere.

Milano, 23 Marzo 2017           Achille Guzzardella  


Scultura dell'ottocento a Villa Reale


Inaugurata ieri sera 22 Marzo 2017 a Milano alla Villa Reale di via Palestro la bella mostra  sui gessi restaurati e dei marmi ripuliti della collezione comunale. Opere del Vela , del Cacciatori, del Ripamonti, del Magni, del Bazzaro fino a Grandi, Eugenio Pellini  per fare alcuni nomi . Una mostra ben allestita in poche sale che forse avrebbe meritato più spazio  per poter ammirare i capolavori ottocenteschi e girarci attorno (l'esposizione presenta infatti opere dal 1815 al 1915), alcune di dimensioni ragguardevoli, comunque una mostra da non perdere assolutamente. Non scrivo altro, siate curiosi. Nella foto il sottoscritto con il Socrate del Magni.   

Milano, 23 Marzo 2017            Achille Guzzardella

LOVE in Permanente 


Inaugurata stasera alla Permanente di Milano la mostra LOVE, esposizione d'arte contemporanea che ha come suo caposaldo il lavoro di Indiana, e che propone diversi artisti di tendenza. Una  inaugurazione particolare con il curatore e i sue due aiuti, Presidente della Permanente, Assessore alla Cultura ed editore del catalogo, circondati da Palloncini rossi a forma di cuoricini. Musica rombante all'apertura e poi la salita al piano superiore con ambienti colorati e un percorso differenziato con opere molto diverse tra loro, installazioni per lo più in stanze dal sapore visivo di confetto ed atmosfera da club prive'. Non dico altro. Presente qualche amico socio della Permanente  come: Venditti, Mattio, Muscu, Barbara Pietrasanta, Borgese, Di Gennaro e consorte e poi Giuseppe Maraniello. Nella foto il sottoscritto  e l'entrata della Permanente bardata per l'occasione. La mostra sarà visibile fino al 17 Luglio 2017 

Milano, 16 Marzo 2017                             Achille Guzzardella 

Vasconi al Pirelli


Inaugurata oggi15 Marzo 2017 nello spazio della Regione Lombardia del grattacelo Pirelli la bella mostra di oli su tela di Franco Vasconi (1920-2014).
Un'esposizione ricca e ben allestita con un percorso che presenta una sintesi del lavoro della vita dell'artista  di Spigno Monferrato ma che ha trascorso gran parte della sua esistenza a Milano. Dai primi quadri di Morlottiana memoria alle sue visioni con cavalli, persone e scene religiose. Quasi un futurista dei nostri giorni io amo definirlo. E' stato un amico, venne a posare per un ritratto nel mio studio nei primi anni '90, e dopo la sua posa mi fece velocemente un ritratto a colori su un cartone di grande dimensioni e me ne fece dono. La mostra va vista attentamente, oggi eravamo in molti, amici, artisti, appassionati d'arte. Mi è sembrato di ritornare alle esposizioni di qualche decennio fa, in un ambiente cordiale e fatto tutto di stima per il Franco pittore.
La mostra sarà visitabile al pomeriggio fino al 14 Aprile. Nelle foto alcuni dei quadri esposti al Pirelli.

Milano, 15 Marzo 2017                                  Achille Guzzardella 


Galimberti alla Ponte Rosso


Inugurata alla Galleria "Ponte Rosso" di Milano  il 9 Marzo 2017, visibile fino alla fine del mese, la mostra di oli su tela dell'amico Carlo Adelio Galimberti.
In massima parte rivisitazioni di temi dei grandi maestri, riferimenti a Tiziano, al Greci , a Picasso , ai diversi periodi della Storia Dell'arte. Galimberti un professore che ha insegnato con passione per tanti anni figura disegnata al Liceo, dandosi negli anni alla critica d'arte, al racconto presentando eventi, mostre di Artisti e di amici. Una mostra  istruttiva per i giovani, per gli allievi dei licei Artistici, e per gli appassionati dei valori figurativi. Il mio saluto a Carlo Adelio. Nelle foto due opere esposte alla Ponte Rosso del Galimberti pittore.

Milano, 15 Marzo 2017                                  Achille Guzzardella 

Bianca Orsi alla Casa Della Memoria


Ieri sera alla Casa Della Memoria in via Confalonieri 14 a Milano si è inaugurata la mostra della scultrice Bianca Orsi mancata a più di cent'anni alcuni mesi fa. "Una Vigorosa Passione, arte e impegno nel lavoro" è il titolo dato all'esposizione dai curatori Francesca Pensa e Giorgio Seveso. Sculture forti, drammatiche, emozionanti per la loro verità, sculture che sanno di popolo, di sacrificio dei più deboli, questo è quello che io leggo e mi danno le opere di Bianca Orsi conosciuta diversi anni fa e rivista alla sua mostra dell'anno scorso alla Fornace sui Navigli. La Orsi è una delle autrici più importanti della scultura scolpita sul legno del secolo scorso. La Orsi, come tanti altri artisti è stata tenuta in disparte e abbandonata dalla critica, per non parlare dal mercato effimero e per pochi dei nostri giorni. Speriamo che questa esposizione possa essere una prima testimonianza per una lunga serie di mostre della operosità e della bravura dell'artista sempre attiva fino a poco tempo prima della sua scomparsa. Nelle foto il sottoscritto all'inaugurazione e alcune opere di Bianca.


Milano, 9 Marzo 2017                       Achille Guzzardella 

Un opera di Manzù esposta a Bologna 


Recentemente è stata esposta a Palazzo Fava a Bologna l'opera di Giacomo Manzù : ritratto di Anna Mella ,
bronzo del 1946. La bellissima scultura è di proprietà della CARISBO e sarà visibile per diversi mesi al piano terreno del prestigioso palazzo, sede di raccolte museali della Banca . Il mio è un invito agli appassionati di scultura di non perdere l'occasione di vedere un bronzo molto bello dalla patina giusta e dalla fattura delicata. Manzù che conobbi a Milano è stato senza dubbio uno degli artisti più raffinati e delicati del '900 e questa opera è a mio giudizio una delle più rappresentative dell'attività dell'artista Bergamasco  proprio del periodo più significativo , il periodo poco dopo "Corrente"  quello dove l'artista conserva la maggior tradizione nel sviluppare i soggetti plastici e trasmette il suo stato d'animo con maestria personale ed unica nel suo genere. Ecco alcune foto dell'opera scattate durante la mia visita di alcuni giorni fa.

Milano, 6 Marzo 2017                   Achille Guzzardella 

Da "Boffetto" in via Borgogna a Milano martedì 7 marzo ultimo giorno per vedere la mostra:


"Energia dell'immaginario" quaranta opere in mostra presentate nel Maggio scorso in un bel libro al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Martedì grande festa di chiusura con molti artisti presenti alle ore 18. Pubblico alcune delle opere esposte, olio su tela di Valentino Vago,la scultura di Marcello Pietrantoni, la scultura di Achille Guzzardella, la tecnica mista di Mario Bernardinello, il bel disegno di Luciano Bocchioli, la scultura di Gabriel Fekete e la scultura di Elena Vincenzi. Una mostra da non perdere.


Milano, 28 febbraio 2017                  Achille Guzzardella 

Alfabeti Contemporanei allo Spazio Hajech

Inaugurata stasera allo Spazio Hajech del Liceo artistico di Brera a Milano la mostra " Alfabeti Contemporanei" con testi in catalogo della Preside del Liceo Emilia Amitrano  e del critico Carlo Franza . In mostra opere di Remo bianco, Claudio D'Angelo, Edoardo Franceschini, Giuliano Grittini, Loi di Campi, Giorgio Milani, Giorgio Cutini, Antonio Fiore, Giuliano Giuliani, Riccardo Guarneri, Bruno Mangiaterra,Vanni Viviani. Un esposizione ben allestita, equilibrata se pur con  opere di artisti di diverse tendenze e forme, ma era lo scopo della mostra, presentare e far convivere aspetti diversi del fare. Molti gli intervenuti, nella foto il sottoscritto con Carlo Franza e uno degli espositori : Giuliano Giuliani scultore di Ascoli Piceno che ha presentato due sculture in travertino,  blocchi delicati,  svuotati e leggeri. La mostra sarà visibile fino al 25 marzo 2017.

Milano, 27 febbraio 2017                    Achille Guzzardella 

Quattro Bazzaro alla Fondazione del Cardinale Lercaro


Sono state presentate a Bologna il 24 febbraio 2017 4 gessi originali di Ernesto Bazzaro alla Fondazione del Cardinal Lercaro in via Riva del Reno. Le quattro sculture acquisite dalla Fondazione saranno in mostra  per un lungo periodo assieme ad opere di Eugenio Pellini, e di Manzù per citare gli artisti più significativi dell'esposizione. Nella foto il sottoscritto, i quattro gessi di Bazzaro e le opere di Manzù. Artista quest'ultimo che nel 1989 conobbi e accompagnai al Museo del Duomo. 

Milano, 25 febbraio 2017                      Achille Guzzardella 

Augusto Majani alla Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna


In mostra alla Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna foto, libri, bozzetti del Grande illustratore e bravo pittore Bolognese Augusto Majani, pubblico la locandina della mostra vista il 24 febbraio  ed alcune immagini tra le quali la china di Giosuè Carducci. Una mostra per chi va a Bologna nei prossimi giorni che consiglio di vedere.


Milano, 25 febbraio 2017                        Achille Guzzardella 

Herman Likule  in una Chiesa a Bologna

Entrando in Santa Maria degli Alemanni in via Mazzini a Bologna  si nota subito una grande teca di vetro che custodisce un originale presepe. E' un opera del Tanzaniano Herman Likule, artista e artigiano di 75 anni che ha scolpito nel legno una natività molto originale, con molte figure. Pubblico l'immagine fotografata di sfuggita alla fine della funzione religiosa.

Milano, 25 febbraio 2017                        Achille Guzzardella 

Don Marco Melzi al Diocesano


A Milano oggi 22 febbraio 2017 si è aperta la mostra di Don Marco Melzi, Sacerdote Artista che ha insegnato gran parte della sua vita alla Scuola del Beato Angelico. Don Melzi classe 1918,  scomparso nel 2013, ricordo l' avevo presentato una decina d'anni fa e più alla Famiglia artistica Milanese di via Cornaggia 16 in una sua mostra personale, allora quando  ero vice presidente dell'U.A.C.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) e consigliere Nazionale. Don Melzi fece in quella occasione  un bel discorso e moti furono i presenti che ammirarono le sue opere scultoree e di disegno.Oggi al Diocesano un folto pubblico ha visto e apprezzato molti suoi studi, bozzetti in terracotta, gessi, Santi, Madonne con Bambino, studi per opere realizzate nella Diocesi di Milano. Un catalogo realizzato per l'occasione illustra bene l'artista che ha dedicato la propria vita all'insegnamento, all'arte e alla fede in Cristo. Il mio saluto a Don Melzi, un uomo che verrà ricordato da molti. Nelle foto alcune opere di Don Marco Melzi ed il sottoscritto con Monsignor De Scalzi Abate di Sant'Ambrogio  venuto ad ammirare le opere del reverendo Artista.

Milano, 22 febbraio 2017                           Achille Guzzardella 

Keith Haring a Palazzo Reale 

Aperta e inaugurata oggi 20 febbraio 2017 a Palazzo Reale di Milano a pochi anni dall'esposizione fatta sempre nel capoluogo Lombardo la mostra su Keith Haring, il giovane morto a trenta  anni e poco più diventato uno dei s
imboli dell'arte contemporanea , come  tant'altri, basta ricordarne uno per tutti : il caso di Piero Manzoni.  
 Ormai è un fatto di moda e di mercato osannare giovani rampolli deceduti prematuramente e farli diventare dei santoni. E' quello che vuole e fa comodo al mercato, ai grandi speculatori. Si tralasciano tanti e tanti artisti Italiani che avrebbero meritato molto di più , si fanno passare nel dimenticatoio fior di firme degli anni '50 '60 e '70 e non si considerano specie in Italia artisti viventi degni di cronaca. E' il costume e quello che si vuole e si è voluto in questo ultimo ventennio, è quello che fa comodo al potere mercantile e ad alcuni artisti considerati i più importanti e che non vogliono concorrenza. Non a caso l'altro giorno è mancato l'amico Kounellis, e gli unici necrologi di artisti erano del potere : Fondazione Prada, Pomodoro e sorella, Pistoletto e fondazione, i sempre presenti, i sempre sui giornali, quelli che devono apparire, (i grandi artisti e il mondo li segue e lasciamoli che li segua, vedremo fra un po'di anni ).Tornando alla mostra di oggi, esposizione simpatica, ben allestita, sembra un giuoco ma, stonano senza ombra di dubbio le copie in gesso della battaglia dei centauri del Divino Michelangelo e di alcuni rilievi della superba colonna Traiana che non centrano con il ragazzotto artista Americano. Ma in questi ultimi anni è così, critici, curatori, giornalisti fanno questi avvicinamenti arditi, fa comodo per catturare l'interesse del popolo e osannare alcuni. Pazienza, bisogna aspettare  tempi migliori e più giusti. Nella foto il sottoscritto alla mostra in compagnia di Giuliano Grittini intento a fotografare le opere di Haring.

Milano, 20 febbraio 2017                         Achille Guzzardella

Da "Boffetto" mostra di 40 artisti

Aperta stasera 17 febbraio 2017 la mostra delle opere di ben quaranta artisti nell'originale sito di Designer di via Borgogna 5b a Milano di nome "Boffetto" . Le opere esposte erano le stesse riprodotte nel particolare ed elegante volume dal titolo :" Arte energia dall'immaginario" presentato nel Maggio 2016  al Presidente della Repubblica
Italiana On. Sergio  Mattarella  al Quirinale . Sono intervenute moltissime persone all' inaugurazione , molti gli artisti presenti : Mario Bernardinello curatore del libro e dell'esposizione e Paola Faggella che ha dato un contributo notevole alla riuscita del libro ed ha seguito tutte le fasi della manifestazione e tanti altri artisti e chi scrive presente con la terracotta del 1984 : " L'uomo che pensa"opera nota ed esposta e pubblicata in diverse occasioni. Ma c'erano opere anche di amici come Luciano Bocchioli , Gabriel Fekete, Elena Vincenzi, Marcello Pietrantoni,Valentino Vago, Silvano Vismara per citarne alcuni. Una mostra da visitare in un posto accattivante e simpatico. Per l'occasione è stata edita un'altra tiratura dell'elegante volume se pure di dimensioni più piccole e più maneggevoli. Nella folto l'opera L'uomo che pensa. La mostra sarà visibile fino al 7 Marzo 2017.

Milano, 17 febbraio 2017                     Achille Guzzardella 

Garghetti alla Mudima


Ieri sera 16 febbraio 2017 alla Fondazione Mudima di via Tadino 26 a Milano si è aperta la originale mostra fotografica di Fabrizio Garghetti  dal titolo : Storia Fotografica dell'Avanguardia Contemporanea.Durante l' inaugurazione Fabrizio si è esibito in performans di vario genere suonando la tromba e vari campanelli. Un ritorno agli anni settanta tra amici e conoscenti. Molti gli intervenuti e i curiosi. Nelle foto il sottoscritto con Fabrizio Garghetti e in altra foto con Paolo Gallerani.

Milano, 17 febbraio 2017                          Achille Guzzardella 

Acquisizioni Museali della Permanente di questo ultimo decennio


Il 16 febbraio sarà l'ultimo giorno per visitare la mostra alla Permanente di Milano relativa alle ultime acquisizioni dell'ultimo decennio . Una mostra piacevole e interessante, quasi una novantina di opere tra dipinti, sculture e opere grafiche. Donazioni degli artisti stessi o opere arrivate alla Permanente per lasciti testamentari. Voglio qui proporvi  delle immagini di particolari pittorici di alcune opere  di artisti amici e interessanti da Franco Francese a Ceretti, da Forgioli a Guzzardella, da Pedrina a Schiavi,da Giancarlo Cerri alla Mariangela De Maria. Una mostra da non perdere.


Milano, 13 febbraio 2017                          Achille Guzzardella 

Gasparini a Monza 



Inaugurata ieri 9 febbraio 2017 la mostra di oli su tela del caro Giansisto Gasparini, classe 1924, alla Galleria Leogalleries di Monza in via De Gradi N. 10.In mostra pochi ma importanti quadri degli anni 40 e 50 dell'artista nato a Casteggio e vincitore nell' Ottobre 2016 del Premio Morlotti alla carriera di Imbersago. Gasparini  ha trascorso il periodo più lungo della sua vita a Milano, prima come studente dell'Accademia di Belle Arti di Brera, poi come docente al Liceo Artistico e come artista ed esponente dell'arte di impegno sociale e legata al "Realismo Esistenziale", adesso vive a Lecco lontano dal traffico e dalla confusione , e rivederlo ieri è stata una rarità e una bella occasione per rivivere assieme dei momenti di serenità e ricordare il dialogo artistico vissuto quando lui era presidente ed io  vice presidente dell'U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani). La mostra è stata presentata dalla Gallerista Daniela Porta , dal giovane critico Michele Tavola e da Giorgio Seveso.
Nelle folto il sottoscritto con Giansisto Gasparini, un momento della presentazione, e alcune opere in mostra.

Milano, 10 febbraio 2017    
Achille Guzzardella 

Luino alla Marini  


Inaugurata ieri 31 gennaio 2017 alla Galleria Marini di via Appiani a Milano la personale dell'amico Bernardino Luino . Mostra visibile fino al  25 marzo 2017. Oggi pomeriggio  nel salottino della galleria abbiamo parlato della bella esposizione  con Bernardino  sia io sia i Galleristi  sia il pittore Natale Addamiano e sua moglie . Un veloce escursus sulle opere dell'artista docente a Brera, e abbiamo  poi ricordato amici comuni  e situazioni di un tempo. Luino presenta in questa mostra opere datate ma anche molti lavori recenti : ambienti , periferie, nature morte. Opere tutte intrise di chiara tranquillità ,uno stato di quiete quasi metafisico. La lezione dei grandi Maestri quali Morandi , Ferroni ha fatto breccia, ma Luino ha saputo vedere ed elaborare e avere una sua personalità e creare una sua atmosfera. Auguri Bernardino. Nelle foto un opera di Luino  ed il sottoscritto con l'ormai noto Gallerista.

Milano, 1 febbraio 2017                 Achille Guzzardella 

La Collezione Iannaccone alla Triennale


Inaugurata oggi 31 gennaio 2017 alla Triennale in via Alemagna la bella collezione di Giuseppe Iannaccone. Le opere esposte dell'Avvocato collezionista sono quelle del periodo 1920-1945, parte della sua collezione. Dagli artisti di "Corrente" alla Scuola Romana a i sei di Torino. Una mostra da visitare che riporta alla luce un periodo importantissimo per la Storia dell'Arte Italiana.


Artisti un po' dimenticati dalle esagerazioni e dagli interessi del mercato attuale . Finalmente una mostra di tutto rispetto con molti artisti che ho conosciuto e ritratto in scultura. L'amico Iannaccone conosciuto anni fa in occasione dell'esposizione di alcuni quadri di sua proprietà alla Permanente, era presente oggi ed ha accolto almeno un migliaio di visitatori, amici conoscenti e appassionati. Insomma una bella serata con un rinfresco abbondante e brindisi a non finire. Nella foto il sottoscritto con l'Avvocato Iannaccone e poi alcune tele in mostra: Treccani, Badodi, Birolli, Ziveri e tanti altri.
La mostra sarà visibile fino al 19 Marzo 2017.


Milano, 31 gennaio  2017      

EL Sombrero de tre Picos : Alvaro, Motta, Pietrantoni


Inaugurata il 26 gennaio 2017 a Milano al grattacelo Pirelli  della Regione Lombardia la mostra del pittore Alvaro, del fotografo Motta e dello scultore Pietrantoni. Discreto il numero dei visitatori; ordinata e accordata nei toni, e di effetto la pittura dell'amico Alvaro; meno significativa e un po' compresse nell'allestimento le foto del Motta; più affluenza di pubblico e maggior attenzione  hanno avuto le sculture dell'amico e collega Marcello Pietrantoni, un fantasioso e onirico scultore amante della figura e del racconto in bronzo. Nella foto il sottoscritto e Marcello Pietrntoni e la sua scultura del 1993 il Giocoliere . La mostra sarà visibile fino al 22 Febbraio.

Milamo, 27 gennaio 2017                      Achille Guzzardella 

Segni D'Arte del nuovo Millennio

Inaugurata a Milano il 23 gennaio 2017 l'esposizione sulle opere delle ultime acquisizioni del Museo della Permanente. Dipinti , sculture, opere d'arte grafica donate da artisti e collezionisti o lasciti testamentari di
questo ultimo decennio. Opere di Eugenio Pellini, Alciati, Borra, Funi, Carpi,Tallone, ed anche Del Bon, Spilimbergo,De Amicis, Carena, Francesco Scaini e Taccani; ed anche artisti come Francese, Fabbri,Cavaliere, Ghinzani, Ghitti, Regina, Nanni Valentini,Franco Vasconi, Vicentini,Vecchione, Fossali, e Giorgio Scaini ed i viventi: Ceretti, Forgioli ,Pedrina e Guzzardella ed ancora Mariani, Spadari, Antico, Giancarlo Cerri,Giancarlo Colli, Iacchetti, Canuti, Pizzi, Raciti, Campus, Mariangela  DE Maria, Staccioli, Della Torre, Mattio, Crisanti, Benedini, Blandino, Marchetti, Montani, Pietrasanta, Roccanova, Santinello, Schiavi, Soddu, Verdirame, Folloni, Fulvi e Scano e tanti altri. Una mostra da non perdere ed aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 16 febbraio. Nella foto un primo piano del bronzetto di Eugenio Pellini con alle spalle le tele di Forgioli, Pedrina e Guzzardella.

Milano, 25 gennaio 2017                  Achille Guzzardella     

Bellotto e Canaletto  lo stupore e la luce

Visibile fino al 5 marzo 2017 la mostra di un centinaio di opere alle Gallerie D'Italia in Piazza Della Scala a Milano sul Bellotto e sul Canaletto .
Molte le tele del Bellotto, molto poche quelle del Canaletto per un confronto. Due artisti comunque incredibili, c'è solo da ammirare e continuare a guardare. Forse il Bellotto ha il sopravvento dato la quantità di opere in mostra , ma il visitatore rimarrà appagato dalla bellezza delle vedute italiane ed europee. Una mostra da non perdere. Nelle foto alcune opere in mostra.


Milano, 5 gennaio 2017                                   Achille Guzzardella 

I Colori si pensano di notte


Inaugurata il 13 dicembre 2016 e visibile fino al 6 Gennaio 2017 allo Spazio Merini di via Magolfa 32 a Milano la bella mostra di opere pittoriche di 13 artisti, esposizione dal titolo "I Colori si pensano la notte". Sono in mostra i quadri di Marcello Argiolas, Luciano Bocchioli, Lia Bottanelli, Luigi Cei, Liliana Ciotto, Mario Corrieri, Elena Cotti, Luisella Deiana, Oriana Del Carlo, Achille Guzzardella, Domenoco Pellicanò, Maria Luisa Simone, Alberico Verzoletto. Una esposizione ricca di colori e di atmosfere significative. Allegria e voglia di fare sembrano dare al visitatore queste opere in mostra. I dipinti e le tecniche miste se pur di diverse tendenze artistiche sono accomunate dalla esigenza di ritorno al bel quadro, all'opera da poter conservare e ammirare nel proprio salotto. Insomma il ritorno alla pittura. Pochi sono gli artisti oggigiorno che in un periodo così decadente di valori e di mercificazione dell'arte esagerata come quello attuale,si cimentano con passione e sanno tornare ai valori tradizionali e eterni dell'arte .Questa mostra vuol essere di sprone anche ai giovani che spesso vengono distolti, anche nelle Accademie d'Arte, dai veri modi del fare pittura e scultura  non avendo purtroppo spesso  insegnanti all'altezza. Docenti  impreparati e assunti per amicizia e non con concorsi specifici che non vengono fatti più dai primissimi anni '90. Quella allo Spazio Merini è una mostra da visitare. Nella foto il sottoscritto tra l'Amico Angelo Toloni e gli artisti Luciano Bocchioli e Marialuisa Simone.

Milano, 29 dicembre 2016                       Achille Guzzardella

IL Teatro Anatomico Bolognese

All'interno dell'Archiginnasio è sempre visibile lo spettacolare Teatro Anatomico seicentesco. Fu completato nella seconda parte del settecento con le maestose figure anatomiche lignee, ma i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale distrussero l'ala più importante dell'Archiginnasio , danneggiando gran parte del Teatro Anatomico e delle sue sculture seicentesche. le opere lignee furono ricomposte, restaurate molto bene e ricollocate, ed il teatro tornò ad essere uno degli orgogli più particolari dei Bolognesi. Nelle foto il Teatro con alcuni particolari , alcune opere danneggiate e il sottoscritto.

Bologna, 27 dicembre 2016                  Achille Guzzardella

L'Infinito di Leopardi a Bologna



A Bologna e' visibile un'interessante mostra su alcuni scritti autografi di Giacomo Leopardi. Un esauriente allestimento  nell'aula Maggiore detta sala dello Sabat Mater dell'Arciginnasio, nel quale desta maggior attenzione al visitatore la seconda versione autografa dell'Infinito Leopardiano che è collocato abitualmente presso la cittadina di Visso. La prima è custodita in quel di Napoli. La particolare esposizione sarà visibile fino al 28 febbraio 2017. Nelle foto lo scritto autografo e il sottoscritto.

Bologna, 27 dicembre 2016             Achille Guzzardella 

BOLOGNA : a Palazzo Fava mostra dal 1945 al 2015


A Palazzo Fava 3 Settembre 2016 -8 Gennaio 2017 mostra curata da Renato Barilli : Bologna dopo Morandi , 1945- 2015. Sono esposti molti quadri  e pochissime sculture: Le opere più significative sono quelle di Morandi , Mandelli, Borgonzoni, Morlotti e pochi altri  e per la scultura l'unica degna di nota è quella di Minguzzi, una grande figura femminile sdraiata in contorsione. Un bronzo curato del 1990.

Bologna, 27 ddicembre 2016                             Achille Guzzardella 

 Le formelle di Iacopo Della Quercia riprodotte nell'Ottocento


In una cappella di San Petronio di Bologna sono esposti da diverso temo i calchi in gesso ottocenteschi dei meravigliosi rilievi marmorei di Iacopo Della Quercia posti attorno alla porta centrale della cattedrale. Un 'opportunità per l'amatore della scultura "vera" e del grande maestro che ha caratterizzato l'andamento e le scelte plastiche di tutto il primo Rinascimento, Maestro di un Donatello e di un Michelangelo, da ammirare i rilievi da vicino e capire ancor meglio la grandezza Iacopo Querciana. Nelle foto alcuni rilievi e il sottoscritto in visita.


Bologna, 27 dicembre 2016                       Achille Guzzardella 


Presentato a Palazzo Reale "Il Museo dei Capricci" di Flavio Caroli 


A Milano a Palazzo Reale è stato presentato oggi 14 ottobre 2016 il volume: " Il Museo  Dei capricci " scritto da Flavio Caroli, critico amico che ritrassi  una decina d'anni fa in scultura.Un libro dove Caroli descrive e racconta aneddoti su ben 200 capolavori d'arte e su i suoi creatori.
Molti gli interlocutori alla presentazione, l 'ex Sindaco Carlo Tognoli, Domenico Piraina direttore del Palazzo ecc, e molti gli amici e stimatori presenti in sala del critico televisivo conosciuto per la popolarità acquisita nella trasmissione di Fabio Fazio. Si è visto Cesare Rimini, altro ritrattato dal sottoscritto, e poi l'Avvocato Vittorio Dotti e tanti altri amici. Nella foto Caroli con il sottoscritto a fine presentazione.

Milano,14 ottobre 2016                      Achille Guzzardella 

Conclusa la quarta Biennale del Bronzetto di Verona



Tenuta nella Chiesa di San Pietro al Monastero di via Garibaldi e aperta dal 28 ottobre al 9 novembre 2016 la quarta Biennale del bronzetto ha chiuso i battenti. Un successo di pubblico, un buon interesse verso il bronzetto. Un ritorno alla figurazione. Ben trentatre artisti hanno mandato la loro opera, alcuni anche da cittadine lontane. Nella foto il sottoscritto con il suo bronzo: " Busto di Cinzia" del 1982.


Milano, 10 novembre 2016        Achille Guzzardella 



La Madonna della misericordia”, proveniente da Sansepolcro, città natale dell’artista, sarà esposta in Sala Alessi dal 6 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017

Anche quest’anno il Comune di Milano rinnova il tradizionale appuntamento natalizio con la grande arte a Palazzo Marino: dal 6 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017, in Sala Alessi si potrà ammirare uno dei massimi capolavori del Rinascimento, la Madonna della Misericordia di Piero della Francesca, pala centrale dell’omonimo polittico conservato al Museo Civico di Sansepolcro, città natale del Maestro toscano.

Molte sono le ragioni che rendono questo appuntamento denso di significati.

Innanzitutto il valore assoluto dell’opera che è uno dei capisaldi del Rinascimento italiano oltre ad essere la prima opera documentata di Piero della Francesca. Si tratta in effetti dello scomparto centrale del polittico della Misericordia, realizzato da Piero per la Confraternita della Misericordia di Sansepolcro tra il 1445 e il 1472. Una recente e impegnativa campagna di restauro ha riportato il polittico, oggi ricostruito nel Museo Civico di Sansepolcro nel suo assetto originario, prima che venisse smembrato nel XVII secolo.

Inoltre, la Madonna della Misericordia - nella classica rappresentazione della Vergine Maria che apre il mantello per dare riparo ai fedeli secondo la tradizione medievale della "protezione del mantello" - corona anche a livello iconografico la conclusione dell’Anno dedicato al Giubileo della Misericordia.

Allo stesso tempo l’opera è emblematica della modernità della ricerca artistica che, per lo studio della prospettiva e della Divina proporzione, fa di Piero della Francesca un “gigante” del Rinascimento italiano.

La scelta del Comune si è orientata anche per quest’anno su un grande capolavoro proveniente da una piccola città, da quell’Italia cosiddetta minore che è scrigno di tesori straordinari e mai abbastanza conosciuti. Proveniva infatti da Fermo l’Adorazione dei Pastori di Rubens, protagonista dell’esposizione delle scorse festività natalizie, mentre l’opera di quest’anno arriva da Sansepolcro, la città che ha dato i natali a Piero della Francesca e a Luca Pacioli, di cui il prossimo anno ricorreranno i 500 anni della morte.

Milano, 6 novembre 2016

Mostra per il Giubileo della Misericordia

Conclusa il 5 Ottobre 2016  a Milano a Palazzo Bocconi di Corso Venezia 48 l' esposizione di pittura e scultura organizzata dall'Associazione Assovizzini  per il Giubileo della Misericordia . La mostra è stata patrocinata dal Municipio 4 , dal Circolo della Stampa, dalla Regione Lombardia,dalla Fondazione Cariplo, Dalla Banca Agricola di Siracusa, dal comune di Vizzini, dalla Fondazione 3M, e dall'Unita Pastorale Forlanini Milano. Ben 58 le presenze espositive, dipinti a olio ,ad acquarello e tempera e tre sculture tra le quali  segnaliamo il rilievo in gesso "Maternità con gatto" di Luciano Bocchioli e di particolare nota la terracotta " ragazza Lombarda " del Maestro Achille Guzzardella, opera che pubblichiamo per lo sguardo dell'opera improntato alla Misericordia. Durante la manifestazione conclusiva ha parlato anche il Sindaco di Vizzini  Marco Aurelio Sinatra e il presidente dell'Associazione Giuseppe Garra. Degno di nota anche il canto del Basso accompagnato al pianoforte da una brava pianista che ha eseguito vari brani tra i quali dei passi della Cavalleria Rusticana del Grande Mascagni. Nella foto Giuseppe Garra, Achille Guzzardella e Luciano Bocchioli.

Milano, 6 ottobre 2016                     Marialuisa Liverani 

Un Ceresa per la Carrara: la Visione di Sant’Uberto con ritratto di gentiluomo

Le collezioni di Accademia Carrara si arricchiscono di un nuovo dipinto , la Visione di Sant’Uberto con ritratto di gentiluomo di Carlo Ceresa, concesso in comodato decennale da parte di UBI Banca Popolare di Bergamo.

Il deposito garantisce la fruizione al pubblico di un dipinto raro e di alta qualità: per sottolineare la valenza pubblica di quest’atto di mecenatismo l’opera sarà visibile gratuitamente nell’atrio del museo dal 9 al 18 novembre 2016, giorno in cui la tela di  Ceresa sarà collocata nella sala 21, riallestita per accogliere l'opera per i prossimi 10 anni. 

Milano, 3 novembre 2016

Inaugurata la quarta  Biennale del Bronzetto di Verona

A Verona il 28 ottobre 2016 si è inaugurata  nella Chiesa di San Pietro in Monastero di via Garibaldi 3 la quarta Biennale
del bronzetto.
Ben 33  partecipanti , presentati dal presidente della Società Belle Arti Verona prof Gianni Lollis. Opere provenienti dal Veronese ma, anche da varie città italiane. Presenti anche opere dei maestri della scultura come Achille Guzzardella, Bianca Orsi e Aligi Sassu. In mostra bronzetti di Ugo Riva,Giovanni Rebecchi, Sergio Capellini, Alba Gonzales per citarne alcuni . La Biennale sarà aperta fino al 28 ottobre. Nella foto l'opera del Maestro Achille Guzzardella : Busto di Cinzia. 

Milano, 31 ottobre 2016             Marialuisa Liverani 


Il primo premio del Concorso Nazionale di scultura "Cesare Pavese" ad Achille Guzzardella  

Il 30 Ottobre 2016 a Santo Stefano Belbo, si è svollta la cerimonia di assegnazione dei premi per il Concorso Nazionale di Scultura "Cesare Pavese". Il primo premio è stato assegnato dalla giuria  di esperti capitanata dal Presidente Prof Gatti e da Angelo Mistrangelo al Maestro Achille Guzzardella per L'opera "Cinto" raffigurante uno dei personaggi più noti dello scritto Pavesiano "La Luna e il Falò".
Applausi dopo il discorso introduttivo de Prof Gatti , degli interventi dei critici, dell'assessore intervenuto, del Senatore ed ex Sindaco Icardi  e delle premiazioni e per il ringraziamento esaustivo e elogiativo del Maestro Guzzardella per le terre Pavesiane , dei loro abitanti, e la serietà del premio. Nelle foto alcuni momenti del dopo premiazione, e lo scultore con l'opera vincitrice.

Milano, 30 ottobre 2016        Marialuisa

Rubens e la nascita del Barocco


Presentata alle 12 e inaugurata alle 19 del 25 ottobre 2016 a Palazzo Reale di Milano la bella mostra curata da Anna
Lo Bianco  "Rubens e la Nascita del Barocco ". La mostra presenta diversi capolavori del Maestro che ha vissuto e operato in Italia , Rubens era chiamato infatti l'italiano, ma sono in mostra anche opere di vari artisti vari artisti che hanno caratterizzato quel periodo , prima tra tutti Luca Giordano,ma anche vari esempi di scultura Romana  e Barocca che hanno ispirato l'artista d'oltralpe. Ma il visitatore ammirerà anche opere di Salvator Rosa, Guido Reni e Gian Lorenzo Bernini scultore e pittore ed altri . Nella foto il sottoscritto con con l'autoritratto di Rubens e poi diverse opere esposte. La mostra con un bel catalogo della Marsilio sarà visibile fino al 26 Febbraio 2017.


Milano, 25 ottobre 2016        Achille Guzzardella

Cacciola alla galleria "Progettoarte-elm

Inaugurata  20 ottobre  a Milano l'esposizione dei lavori minimalisti materici di Enzo Cacciola alla Galleria Progettoarte-elm in via Stefano Fusetti 14. Una mostra della linea artistica del giovane spazio espositivo. Cacciola presenta dei lavori datati 1973-74 e altri di recente esecuzione. Per l'occasione è stato pubblicato un esauriente catalogo. Nella foto il sottoscritto con Enzo Cacciola ed un suo lavoro.

Milano, 20 ottobre 2016                      Achille Guzzardella 

Circles 800

Inaugurata il 14 ottobre e visibile fino al 23  Ottobre 2016 alla galleria Stecca  3.0  a Milano la mostra della collezione Duilio Zanni. L'esposizione è stata organizzata dall'associazione NOIBRERA ed è patrocinata dal comune di Milano e dall' Accademia di Belle Arti di  Brera, e presenta ben 800 tondi di 20 cm. di diametro donati nel corso degli anni a Duilio Zanni ,bravo fotografo e collezionista scomparso pochi mesi fa. Una mostra simpatica e allestita bene  ed in modo originale che vale la pena di visitare. Nelle foto il tondo del sottoscritto raffigurante un fondale marino donato al Zanni negli anni '90 quando il sottoscritto fece una personale nel 1996 dal titolo "Acque e fondali", e poi nelle altre foto in compagnia di Sergio Crippa  e della ex allieva Elena Ridenti.
Milano, 19 ottobre 2016               Achille Guzzardella

Guzzardella alla Spazio Merini


Inaugurata  a Milano l'otto ottobre 2016 e visibile fino al 23 la bella e interessante mostra dei dipinti del Maestro Achille Guzzardella allo Spazio Merini di via Magolfa 32. L'esposizione presenta ben 30 oli su tela di grandi e medie dimensioni. Il tema dell'artista è "Sogni e Visioni",opere che coprono un decennio di lavoro, le prime tele riguardanti il così detto periodo degli "uomini soli e fantasmini", periodo nel quale l'artista milanese realizzò anche delle sculture più libere e di fantasia, un momento diverso dal periodo precedente pluridecennale di tanti ritratti in scultura e di varie opere a carattere sacro.


Una mostra dove sono esposti anche quadri  simbolo della poetica del Guzzardella come "il Vortice nero" e "This is the problem" del 2010 e i Fantasmi dell'inconscio del 2007 . Per l'occasione è stato realizzato un catalogo dalle ed. EL.SA con presentazione dell'artista stesso ed una esauriente biografia. Una mostra da non perdere visitabile in particolar modo dalle 17 alle 20 del giovedì, venerdì, sabato e domenica. Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione e alcune opere del Maestro.


Milano, 13 ottobre 2016             Marialuisa Liverani 


Sassu alla Fondazione di "Corrente"

Oggi 12
ottobre 2016 si è inaugurata la bella mostra di disegni inediti del 1937-1938 di Aligi Sassu alla fondazione di "Corrente" a Milano in via Carlo Porta n.3. Curatore della esposizione Giorgio Seveso che ha relazionato agli intervenuti  sui disegni e sulle vicissitudini dell'artista artefice del movimento tanto caratterizzante l'arte italiana del dopo guerra. Una mostra da vedere nella quale il visitatore scoprirà un Sassu segnico personale, un disegno netto, pulito, dolce, ben costruito. Nella foto il sottoscritto alla mostra.

Milano, 12 ottobre 2016              Achille Guzzardella 

un nuovo museo a Lugano: GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI


Il 22 ottobre, con l’inaugurazione prevista alle ore 17, aprirà a Lugano un nuovo museo, la GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI, promosso e realizzato dalla FONDAZIONE RENATO E GIANLUIGI GIUDICI costituita con lo scopo di assicurare in particolare la conservazione, la promozione e la diffusione delle opere dello scultore comasco Gianluigi Giudici (1927-2012), che ha molto operato anche in Svizzera e in particolare nel Canton Ticino, oltre che di attuare iniziative di carattere culturale, divulgativo ed educativo affinché l’arte in tutte le sue forme, come strumento di formazione ed espressione del pensiero e di comunicazione dei più profondi sentimenti umani, possa conquistare un maggior numero di fruitori e diventi punto di incontro tra culture diverse mediante il suo linguaggio universale.

Dedicata appunto a Gianluigi Giudici, la Gipsoteca Giudici propone nel percorso espositivo una selezione di 60 opere (prevalentemente in gesso, ma anche in bronzo e su rame) esemplificative del suo itinerario creativo, distribuite sui due piani della struttura museale, in una successione che prende il via dal piano superiore dove sono documentate le tematiche proprie del suo impegno artistico partendo da una riflessione sulla ricerca da lui condotta ed esemplificando di seguito la produzione riguardante la figura, l’astrazione e il sacro.

Al piano inferiore sono individuate alcune “isole” - aggruppamenti di opere - che meglio inquadrano aspetti del suo lavoro e che si concentrano sui ritratti, sulla evoluzione degli “organismi biomorfi” e sulla realizzazione di opere di grandi dimensioni a destinazione sia pubblica che privata. Questo viaggio si conclude con un ulteriore passaggio nell’ambito della scultura religiosa che, mediante rilievi a sbalzo su rame e rilievi in gesso, introduce allo spazio dedicato all’ampio intervento compiuto tra 1966 e 1992 per la chiesa del Buon Pastore a Vienna, l’opera più significativa della sua produzione sacra.

Per una conoscenza ulteriore della sua opera, la Gipsoteca dispone di un deposito che accoglie - visibili anche al pubblico - numerosissimi altri gessi di particolare importanza e uno spazio in cui è ricostruito l’atelier di Gianluigi Giudici e dove sono presentati anche disegni preparatori e gessi per i bronzetti della sua produzione.

Uno spazio specifico è predisposto per accogliere mostre di altri artisti, la cui presenza potrà, in alcune occasioni, anche contaminare - in intriganti accostamenti di confronto (o di scontro) - le sale del museo.

Orari di apertura : fino al 23 dicembre: mercoledi dalle 9,30 alle 13,30 - giovedi, venerdi e sabato dalle 14,30 alle 18,30

Luca Alinari alla Galleria Marini

Oggi pomeriggio si è inaugurata la bella mostra alla Galleria Marini a Milano in via Appiani di Luca Alinari. L'esposizione sarà visibile fino al 26 Novembre 2016. Acrilici su tavola, oli su tela di discrete dimensioni, molti i colori. Tutte le opere esposte protette in casse trasparenti. Ambienti giocosi, prospettive e assonometrie di interni come "Nel mito senza saperlo" del '73  o "Lavandini" sempre del '73. Una mostra da vedere.

Nelle foto il sottoscritto con Luca Alinari e poi con Partrizia Marini, suo marito e Luca Nicoletti, e poi con Pier Rosa De Rocchi

Milano, 1 ottobre 2016                      Achille Guzzardella 

Adami da Marconi

Inaugurata oggi 21 Settembre 2016 la bella mostra di Valerio Adami allo studio Marconi in via Tadino 15 a Milano. Subito è iniziata una processione, un susseguirsi di amici , di artisti del noto pittore Italiano classe 1935. Sono esposti nelle varie sale ed ai vari piani i periodi rappresentativi dell'attività artistica del Valerio Nazionale che da
tempo vive tra Parigi e il lago Maggiore come mi ha raccontato durante l'inaugurazione. Presenti ovviamente oltre a Marconi gli amici comuni:  Alberico Belgioioso e consorte , Carlo Bertelli, il fotografo Garghetti contento per la sua ultima pubblicazione che mostrava ai presenti,e poi l'amico Ortoleva , Osvaldo Campari e consorte, la pittrice insegnante Stefania Lotto, e tanti altri . Non mancava la giornalista Lina Sotis con il consorte. Tutti i presenti intenti ad ammirare le tele e i disegni ed omaggiare Adami e consorte e il loro simpatico bassotto. Nella foto il sottoscritto con Valerio Adami e alcune sue opere di differenti periodi. La mostra sarà visibile fino al 22 Novembre. Alla fine della serata Adami mi ha fatto al momento e mi ha donato un suo disegno, una mano che regge un fiore e me lo ha dedicato. Grazie Valerio.
Milano, 21 settembre 2016                 Achille Guzzardella 

Architettura del Novecento all'Archiginnasio a Bologna   

Bella mostra di storia dell'Architettura Bolognese del '900 quella visibile nel quadriloggiato dell'Archiginnasio di Bologna. Mostra inaugurata il 29 Giugno e aperta fino all'undici Settembre 2016 con libri, progetti, fotografie dei più noti Architetti che hanno operato e proposto soluzioni non sempre realizzate in quel della Dotta. I progetti, le foto e i volumi in mostra sono tutti provenienti dall'Archivio Storico del capoluogo Emiliano. E' consigliabile una visita, in particolar modo agli studenti dei Licei e delle Università che vorranno occuparsi in futuro del territorio Bolognese. Nelle foto il sottoscritto in visita e alcuni esempi di progetti.

Milano, 27 luglio 2016                Achille Guzzardella



La poesia è restituire alle cose, fra le quali viviamo, e agli esseri con cui viviamo, la pienezza della loro presenza a se stessi.” Yves Bonnefoy

Un sogno fatto a Mantova” è uno degli eventi più intensi nel programma di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016. È un progetto espositivo nato da un’idea di Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e membro del Comitato scientifico del Centro Palazzo Te, e curato da Saretto Cincinelli.

Il progetto - il cui titolo cita un omonimo scritto del poeta Yves Bonnefoy - nasce dall’idea che la città possa essere intesa come luogo e teatro della costruzione della comunità. Si assume che la città, nella sua stessa forma storica, sia una lunga “conversazione” capace di custodire la possibilità di un rapporto profondo e segreto tra parole, persone, cose. Un rapporto che nel caso di Mantova consente di congiungere l’alba rinascimentale della modernità con il contemporaneo.

Il progetto espositivo è concepito in due tempi: il primo inaugurerà l’11 giugno, il secondo, a partire dal 7 settembre, completerà il percorso che si concluderà il 13 novembre 2016 a Palazzo Te, dopo aver coinvolto più estesamente la città e alcuni suoi spazi pubblici (Palazzo d’Arco e Teatro Bibiena) .


La prima stazione [12 giugno-13 novembre 2016 – Palazzo Te: Alberto Giacometti, Antony Gormley, Hans Op de Beeck, Davide Rivalta; Teatro Bibiena: Grazia Toderi; Palazzo D’Arco: Davide Rivalta] si realizza con l’installazione, nello straordinario scenario narrativo di Palazzo Te, di opere di artisti storici protagonisti della scena internazionale e artisti emergenti. Il progetto non si configura come una mostra ma come il tentativo di suggerire un percorso che interagisce con la narrazione, continua e potente, del palazzo rinascimentale. L’intento è quello di instaurare la compresenza fra due itinerari contigui ma asimmetrici: uno risultante dalla forza narrativa piena e unitaria, del progetto architettonico e artistico rinascimentale; l’altro più discontinuo e intermittente suggerito dalle domande esistenziali, dal realismo e dai sogni dell’arte contemporanea. Una compresenza destinata a trasformarsi in un dialogo a distanza che sconfina da Palazzo Te per espandersi sino a toccare alcune realtà architettoniche del centro cittadino, in particolare il Teatro scientifico Bibiena e il Palazzo D’Arco, recentemente restaurato.

Il progetto espositivo “Un sogno fatto a Mantova” è prodotto dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te e dal Museo Civico di Palazzo Te, con la collaborazione di Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani, Fondazione di Palazzo d’Arco, Cinema del Carbone, e con il contributo di Eni.

Teatro Bibiena – sabato 11 giugno

Il video Luci per K222 di Grazia Toderi trascrive l’offertorio “Misericordia Domini. K222” trasformando il disegno lineare del pentagramma in cinque anelli luminosi concentrici in cui la

scrittura musicale dello spartito appare come un pulsare di luci. L’artista realizza così un canto formato non più dai suoni ma dalla luce. Il brano musicale ricorda il passaggio di Mozart a Mantova nel 1770, quando il giovane, appena quattordicenne, si esibì proprio al Bibiena.

Palazzo Te – dal 12 giugno

Nella Sala dei Cavalli sono esposte due opere di Alberto Giacometti, Figura (Femme de Venise VI, 1956) e Grande donna (Standing woman III, 1960), due figure mitiche, costruite per sottrazione, esplorando la dimensione inafferrabile della presenza umana. Come scrive Sartre: “Giacometti ha pensato per primo di scolpire l’uomo come lo si vede, cioè a distanza assoluta… mette la distanza a portata di mano, spinge sotto i nostri occhi la donna lontana – e che resta lontana anche quando la tocchiamo con la punta delle dita”.

Nelle altre sale sono esposte le opere di Antony Gormley, Hans Op de Beeck e Davide Rivalta.

Fall III (2015) di Antony Gormley dispiega una linea costante di riflessione dell’artista, che lavora sulla trasformazione del corpo (il corpo stesso dell’artista) in un volume statico, assoggettato al contesto, geometrizzato e tragico.

I due video di Hans Op de Beeck, Parade (2012) e Dance (2013), mettono in mostra a passo di danza una sfilata di persone, una parade rallentata di passanti che impongono una riflessione sulla presenza, sulla quantità, sulla ricerca di equilibrio.

Le tre opere di Davide Rivalta, Cavallo, Rinoceronte, Ghepardo, a grandezza naturale, sottolineano con la loro presenza immobile, la vibrazione del miracolo della natura, l’istanza di fermare la vita senza toglierla.

Palazzo d’Arco - dal 12 giugno

Il giardino romantico di Palazzo d’Arco, dimora patrizia di architettura neoclassica, ospita la scultura Orso dell’artista Davide Rivalta.

Palazzo Te - dal 7 settembre

Nel corso dell’estate si aggiungerà lo sguardo e l’opera di Ettore Spalletti che apre la seconda parte del progetto, che inaugura martedì 6 settembre e che avrà nello spazio delle Fruttiere di Palazzo Te il suo fulcro con le opere di: Paola Di Bello, Armin Linke, Paolo Meoni, Luca Pancrazzi, Barbara Probst, Luca Rento, Grazia Toderi, Eulalia Valldosera.

Milano, 17 giugno 2016

Luciano Bocchioli alla Spazio "Alda Merini"
Inaugurata ieri sera 9 giugno 2016 la bella mostra dell'Amico Luciano Bocchioli allo Spazio "Alda Merini " in via Magolfa a Milano. Una mostra da non perdere dove Luciano espone cinque sculture lignee e due bronzi e vari disegni. Una scultura e due o tre disegni dell'inizio del suo percorso artistico, e le opere del tema dominante il suo lavoro degli anni recenti, il tema detto "Fly", figure femminili con al posto delle braccia delle ali di aeroplano. Un tema interessante e suo , realizzato con degli studi di disegno molto eleganti e raffinati, e delle sculture lignee ben sagomate realizzate con legno di cirmolo o di tiglio. La serata è stata caratterizzata dalla presentazione della nuova Presidentessa dell'Associazione femminile che svolge attività di mostre e incontri nello spazio dedicato alla poetessa Merini, e alle spiegazioni dell'Artista Bocchioli, ed all'intervento dialettico del sottoscritto che ha raccontato ai presenti tra i quali Giovanni Rubino, Angelo Toloni e Bruno Pellegrini, delle qualità espressive artistiche di Luciano Bocchioli. Una serata particolare ricca di incontri e di espressione del contemporaneo conclusa con l'intervento di un giovane poeta che ha declamato un suo scritto, e il brindisi finale con un buon vino. Nelle foto il sottoscritto con Luciano Bocchioli e un suo "Fly", Bruno Pellegrini e Angelo Toloni.

Milano, 10 giugno 2016                               Achille Guzzardella 

La scomparsa di Piero Leddi

L'altro giorno ho appreso dal Corriere della Sera  della scomparsa dell'amico pittore Piero Leddi.
Ci incontravamo da diversi anni  al mercatino di Brera  e alla Fiera del libro della seconda Domenica del mese in Piazza Diaz. Ogni volta che ci vedevamo ci mettevamo a parlare accomunati dall'Arte e dalla passione del collezionismo. Al mercatino della terza domenica del mese di Brera lo vedevo sempre intento, dal comune amico Lupo, ad osservare e certe volte acquistare oggetti etnici e gioie orientali. In Diaz invece sfogliava libri e molte volte ci soffermavamo a guardare i testi e le immagini assieme. I discorsi erano sempre gli stessi, il mondo passato,  gli artisti che non c'erano più, le belle mostre e gli incontri degli anni settanta ottanta e novanta, e si parlava del grande decadimento di questi ultimissimi anni. Decadenza in tutti i sensi , politica, ma soprattutto dell'arte, della nostra arte ,quella Italiana , messa da parte, schiacciata dagli interessi di mercanti, critici prezzolati e collezionisti incolti e poco amanti della scultura e della pittura. Caro Leddi, in quei discorsi sei stato amico, ci siamo frequentati solo in quegli incontri, ma avevamo imparato a conoscerci, e questo mi rende contento. Di quei momenti di dialogo vero, rimane penso in tutti e due la reciproca stima e il rispetto massimo manifestato tra un pittore ed uno scultore fatto di serietà e di amicizia.

Addio Piero.

Milano, 8 giugno   2016            Achille Guzzardella  

Arte per il Giubileo di Papa Francesco a Milano


Inaugurata oggi 21 maggio 2016 a Milano nellaSala Concilio San Nicolao della Flue di Milano in Viale Dalmazia ,la mostra organizzata da Giuseppe Garra presidente dell'Associazione Amici di Vizzini la mostra per il Giubileo di Papa Francesco. La Mostra patrocinata dalla Regione Lombardia dalla Fondazine Cariplo, dal Circolo della Stampa e da altri enti ha esposte ben 58 opere di Maestri e di allievi dell' Accademia e di soci di varie Associazioni Artistiche tra le quali quella presieduta da Giuseppe Garra nella foto con il sottoscritto e Paola Fagella. In altra foto il sottoscritto è con David Messina Vicepresidente del Circolo Della Stampa e l'opera del sottoscritto " Ragazza Lombarda" presente all'esposizione che proseguirà in ottobre al Circolo Della Stampa in Corso Venezia.

Milano, 21 maggio 2016                            Achille Guzzardella


Titolo: Disegnare le parole - Mimmo Paladino tra arte e letteratura 

Curatore: Giorgio Bacci

date: dal 20 maggio al 4 settembre 2016 

Info:  www.museodelnovecento.org

La mostra - a cura di Giorgio Bacci - propone un percorso inconsueto attraverso la produzione grafica e le illustrazioni con cui Mimmo Paladino ha interpretato i grandi classici della letteratura. Dalla Divina Commedia di Dante all’Ulisse di Joyce, da La luna e i falò di Pavese al Don Chisciotte di Cervantes, al Museo del Novecento va in scena la monografica più ampia dedicata all’immaginario letterario-visivo di Paladino e all’amore per i libri che da sempre lo accompagna. Un artista alla ricerca di un’immagine sorprendente “Un monaco miniatore”, così, con un riferimento ricco di implicazioni storiche, si definisce Mimmo Paladino: “un artista alla ricerca di un’immagine sorprendente” in relazione al lavoro di interpretazione e rilettura grafica per il quale è spinto da una costante sperimentazione intellettuale e tecnica.

Tra le oltre 150 opere in mostra, le tavole originali realizzate per la Divina Commedia (Treccani, 2011) e La luna e i falò di Cesare Pavese (Papiro Art, 2010), le materiche tecniche miste dei Tristi Tropici (Suhrkamp Verlag, 2008), i graffiti, echi della pittura vascolare greca ed etrusca dell’Agamennone di Eschilo (Mazzoli, 2010). Tutte opere che esprimono una passione personale dell’artista diventata un aspetto centrale della sua poetica, dove la scoperta di terreni inesplorati si fonde con le risonanze letterarie di autori prediletti quali Joyce, Calvino, Borges, o i già citati Pavese, Lévi-Strauss, Dante, Cervantes. La profonda riflessione espressa sul valore della letteratura diventa anche, e necessariamente, un’articolata meditazione sul gesto pittorico in sé e sulla reale identità dell’artista, giocando con concetti quali la maschera, il “doppio”, l’ombra: temi questi particolarmente evidenti ne l’Ulysses di Joyce (Laboratorio d’Arte Grafica di Modena, 1994) e nel Don Chisciotte di Cervantes (Editalia, 2006).   Foto: "Mimmo Paladino al lavoro", Salvatore Licitra.

Milano, 20 maggio 2016


Alla Marini DELLA TORRE 


Oggi 13 maggio 2016 sono stato a vedere la mostra di Della Torre alla Galleria Marini in via Appiani 12 a Milano. Ci siamo intrattenuti io e i due coniugi amici galleristi a disquisire sulle opere dell'amico Della Torre. Quaranta pastelli, fatti tra il 2005 e il 2012. Tutti molto belli e significativi, tutti coordinati e diversi,  ognuno una piccola invenzione compositiva. Molto gradevoli  e piacevoli alla vista di tutti. Colori armonici. Della Torre è un'artista tra grafica e pittura. Si vede benissimo l'amore dell'artista per Licini, per Mirò, per Klee. Ma Della Torre ha saputo essere personale,ed ha trovato una sua riconoscibilità,  un proprio marchio di fabbrica. Distinto come persona e composto e chiaro nei suoi quadri,  anche in questi suoi ultimi pastelli mostra la sua tranquillità d'animo e la sua serietà d'artista. E con i suoi quadri Della Torre sa trasmettere un senso di piacevolezza allo spettatore, e dona al prossimo una costruzione di quiete. La mostra ben allestita è corredata da un bel catalogo con testo dell'amico Francesco Tedeschi ed è edito dalla Galleria Marini. Nella foto il sottoscritto con Patrizia Marini  


Milano 13 Maggio 2016                                  Achille Guzzardella

La Bellezza Ritrovata


Un Crocifisso ligneo del XIII secolo, una Madonna e Bambino policroma del 1130, sculture dell'antico Egitto, dei bicchieri dipinti del XV secolo e tante altre meraviglie per gli appassionati dell'arte "Vera" Una esposizione che vista e che non mancherà di interessare anche l'esperto ed il conoscitore. Nelle foto alcune opere in mostra e momenti della visita del sottoscritto.

Alle Gallerie d'Italia in Piazza della Scala a Milano la bella mostra dal 1 Aprile al 17 Luglio: "La Bellezza Ritrovata" opere restaurate di Caravaggio, Rubens, Lotto, Luca Giordano, il Perugino, un Carrà, e tanti capolavori dall'arte Greca al Medioevo fino al Settecento.


Milano, 25 aprile 2016                     Achille Guzzardella 

E' mancata Nanda Consonni

Venerdì mattina nella chiesa di Santa Maria Caravaggio in via Borromini a Milano si è svolta la cerimonia funebre di Ferdinanda Gatti Consonni, storica gallerista della "Ponte Rosso "  di via Brera. Se n'è andata la "Nanda", abile nel suo lavoro e conoscitrice di quella pittura  caratterizzante tanti artisti che hanno ruotato attorno all'Accademia di Belle Arti di Brera nel dopoguerra fino alla fine del secolo scorso . Artisti per fare dei nomi, come Dino Lanaro,  Trento Longaretti, Luigi Filocamo, Silvio Consadori, Eros Pellini, Ettore Calvelli, Enrico Manfrini, Giuseppe Flangini, e ancora Motti, e i più vecchi : Pio Semeghini, Vellani Marchi, Filippo Tallone e i chiaristi : Spilinbergo, Lilloni, De Rochi, Del bon e Cristoforo De Amicis. E poi Melo, Brambati, Della Zorza e i più giovani come Melotto, Faini, e tanti altri e persino io che sono riuscito ad esporre una volta con i mostri sacri d'un tempo. E tanti altri, artisti seri, tutti che hanno lavorato una vita dedicando il proprio tempo alla pittura o alla scultura. Al funerale oltre ai famigliari c'erano gli amici, alcuni artisti: Melotto, Faini,il sottoscritto la figlia di De Rochi e quella di Brambati e il nipote di Pellini  e la critica Elena Pontiggia e Carlo Adelio Galimberti pittore e presentatore di mostre proprio alla" Ponte Rosso"che alla fine della celebrazione ha ricordato con belle parole il contributo di questa Signora amante dell'Arte e dei suoi artefici .

Milano, 10 aprile 2016                                    Achille Guzzardella 

Mostra allo Spazio Alda Merini


Inaugurata la mostra di sei pittori,uoo scultore ed una ceramista allo Spazio Alda Merini di via Magolfa 32 a Milano.In mostra opere di Luciano Bocchioli, Liliana Ciotto, Gioxe De Micheli, Oriana Del Carlo, Antonio Miano, Giovanni Rubino, Maria Luisa Simone, e Pippo Spinoccia. Lo spazio ben articolato su due piani  non è grande, ma è ben fruibile  e crea un clima famigliare. Tutti artisti della zona sei di Milano. In mostra anche la scultura della serie Fly e due bei disegni di Luciano Bocchioli e gli oli particolari di Pippo Spinoccia e di Gioxe  De Micheli e quelli di Antonio Miano. Una mostra da vedere, presentata da Giorgio Seveso e Francesca Pensa. La mostra sarà visibile fino al 30 aprile. Nelle foto Luciano Bocchioli e le sue opere e poi il sottoscritto con Giorgio Seveso, Gioxe De micheli e la moglie e Lorenzo Maria Bottai.  

Milano, 8 aprile 2016  Achille Guzzardella



         Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati

Nell’ambito di Restituzioni, programma biennale di restauri del patrimonio artistico pubblico,

curato e promosso da Intesa Sanpaolo, la mostra “LA BELLEZZA RITROVATA Caravaggio,

Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati”, aperta al pubblico fino al 17 luglio

2016, sarà accompagnata da un ricco programma di iniziative collaterali rivolte agli studenti

e al il pubblico interessato ad approfondire il tema della conservazione e valorizzazione del

patrimonio pubblico.

Il gusto della scoperta: visita guidata alla mostra per adulti

Come erano apparecchiate le tavole dei conventi di clausura nel XVI secolo? Come nasce un affresco?

Da dove arriva l’usanza di regalare rose rosse alla donna amata? La visita guidata

aiuterà a scoprirlo accompagnando i partecipanti in un viaggio lungo più di 30 secoli nella storia

dell’arte, con oltre 140 opere: straordinari tesori riuniti per la prima volta in un unico percorso che attraversa i secoli e tutte le tecniche artistiche.

 Per informazioni:  numero verde 800.167619 o info@gallerieditalia.com .

Milano, 4 aprile 2016

I manifesti  di Treccani 

Alla Fondazione di "Corrente " in via Carlo Porta a Milano si è inaugurata oggi 16 Marzo 2016 la mostra di manifesti e locandine delle esposizioni di Ernesto Treccani. Una esposizione interessante. All'inaugurazione un folto pubblico, amici, conoscenti del pittore fondatore di "Corrente". Nella foto il sottoscritto e alcuni manifesti.

Milano, 16 marzo 2016                     Achille Guzzardella 

Novello alla Ponte Rosso


Come ogni anno alla galleria Ponte Rosso di Milano in via Brera ,viene esposto qualche quadro di Novello, (Codogno-1897-1988). Quest'anno si è inaugurata ieri sera  10 Marzo 2016  la bella mostra  di alcune delle sue famose vignette umoristiche. Esposte ben cinquanta  illustrazioni  ad inchiostro su carta  e tre dipinti, oli su tela. Una mostra da non perdere per riscoprire un grande autore italiano, attento, satirico, umoristico, descrittore degli avvenimenti sociali e dei fatti umani privati, dei propri momenti di vita quotidiana, scene di vita famigliare, momenti di vita tra gli oggetti e le cose di casa, ambienti, libri, giornali. Nella pittura di Novello, fatta di silenzi e di quiete anche gli oggetti sembrano parlare, una pittura realistica, velata e intrisa di un'atmosfera dove il tempo sembra essersi fermato. Al contrario le illustrazioni esprimono movimento nei personaggi ironici, il disegno, lo schizzo ha il sopravvento e le espressioni umane sono delineate con pochi tratti  ma intrise di iumor e realtà. Di Novello ricordo quando lo conobbi in una mostra proprio alla Ponte Rosso nel Dicembre 1985, quel dialogo con il pittore di Codogno breve ma fatto di stima e serietà. Nella foto  un quadro, una illustrazione e il sottoscritto con Giuseppe Novello nel 1985 alla Ponte Rosso.

Milano, 11 marzo 2016                                                         Achille Guzzardella

Poetiche in Dialogo


La mostra alla Permanente di Milano sulle opere dei soci artisti inaugurata il 2febbraio 2016 sta per finire, sarà visibile dal pubblico di appassionati fino al 16 febbraio. L'esposizione è stata allestita bene, in modo razionale dalla commissione artistica, che merita un plauso per dedizione e serietà. Le opere ben collocate in una successione  costruttiva visivamente presentano tutte nel loro complesso una dignità espositiva. Certamente la mostra presenta lavori di livello e altri con carenze esecutive e di contenuto.  Cito oltre l'opera del sottoscritto:  "Il Vortice nero "( un olio su tela del 2010 per la prima volta esposto a Milano in questa occasione, ma già ammirato al premio di pittura "Cesare Pavese " a Santo Stefano Belbo nel 2014), altre di sicuro livello come quelle degli amici: Mariangela De Maria, Anna Santinello,  Mario Raciti,  Luciano Bocchioli,  Franco Pedrina Vito Melotto,  Francesca Magro,  Matteo Cannata,  Silvio Manzotti,  Luciano Folloni, Luigi Fulvi, Luciano Muscu, Alberto Venditti, Alberto Shiavi, Giovanna Madoi, Mario Bernardinello, Carlo Catiri, e Giancarlo Colli. Una mostra positiva e si auspica un'altra esposizione del genere ma forse con una maggiore selezione degli artisti partecipanti. Nelle foto le opere di Bocchioli, Pedrina, Guzzardella, Santinello, Raciti e De Maria .


Milano, 13 febbraio 2016                                Achille Guzzardella  

Mostra su Hayez a Milano


Chiude il 21 novembre 2016 la bella mostra su Francesco Hayez alle Gallerie d'Italia a Milano in Piazza Della Scala. Una mostra da non perdere, ben 120 tele da ammirare di questo grande Maestro Italiano. Un mestiere, un, arte quella della pittura  "seria" che va a scomparire. Non esistono più vere scuole, veri insegnanti, le Accademie certo non insegnano più il mestiere, ma non ci sono più i Docenti preparati e dediti, tutto si da per scontato, conta la video arte,il concettuale, l'arte a caso, l'assemblaggio, altro che pittura. Invito i lettori di Corrierebit.com ad andare a vedere come si dipinge e che cosa sia la pittura di un'artista che ha dedicato con dedizione, passione ,serietà la propria vita alla pittura. Nelle foto alcune opere del Maestro

Milano, 8 febbraio 2016                           Achille Guzzardella

Flavio Bertelli pittore Bolognese


Dal 13 dicembre 2015 al 7 Febbraio 2016 è visibile la bella mostra di Flavio Bertelli a Palazzo D 'Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna. Un artista genuino, ispirato per i  suoi primi anni di attività al Divisionismo. Bertelli classe 1865, è nato a San Lazzaro di Savena ( Bo), ed è morto a Rimini nel 1941. La sua mostra rientra nel programma espositivo dell'associazione: " Bologna per le Arti". Bertelli è figlio del famoso Luigi, e frequenta lo studio per diverso tempo di Telemaco Signorini a Firenze. Flavio con questa mostra torna al pubblico Bolognese che riscoprirà un'artista solare, delicato e ispirato dalla natura delle campagne Emiliane e Toscane. Quadri come : "Al pascolo " del 1912, o "Nel silenzio della sera" del 1935 sono intrisi di poesia pittorica. Certo Bertelli, non è un inventore, non è un caposcuola, ma ha fatto sua la lezione della pittura Italiana del secondo '800 e con maestria  comunica il suo stato d'animo intriso d'amore per certe figure quasi sempre immerse  nella natura. Queste immagine diventano per l'uomo di città rifugio del proprio sentire se pur  per qualche istante. Una mostra  che consiglio. Della mostra è stato realizzato un ricca monografia dalle Grafiche Dell'Artiere.  Nelle foto alcune tele di Flavio Bertelli.

Bologna, 4 febbraio 2016      Achille Guzzardella 

Poetiche in dialogo

Inaugurata alla Permanente di Milano il 2 febbraio  la mostra dei soci, dell'antica Istituzione, che quest'anno ha come titolo "Poetiche in Dialogo". Più di centotrenta opere in mostra, pitture, sculture, installazioni, Opere di soci conosciuti, ma anche di nuovi  artisti meno noti e desiderosi di avere una collocazione formale all'interno dell'istituzione. Tra le tante opere esposte sono di sicuro livello le opere di Guzzardella, Raciti, Pedrina, Nishida, Muscu, De Maria, Santinello, Melotto, Madoi, Magro, Bocchioli, Catiri, Cannata, se pur di forma e tendenze diverse. Una mostra gremita di persone all'inaugurazione e visibile fino al 16 febbraio 2016. Nellefoto il Maestro Achille Guzzardella con il presidente della Permanente Giulio Gallera e il quadro dell'arista milanese : "Il Vortice nero".

Milano, 2 febbraio 2016   Maria Luisa Liverani 

Wildt alla Villa reale di via Palestro


Inaugurata ormai da più di un mese e visibile fino a metà febbraio  2016 la bella esposizione   di scultura di Adolfo Wildt. Opere collocate in quattro sale del piano terra della Villa Reale.

Una mostra da non perdere del maestro morto nel 1931, che ha vissuto e operato gran parte della sua
vita a Milano. Una cinquantina di sculture e dieci disegni , i due Sarfatti, Mussolini , Vittorio Emanuele, e poi San Francesco , la Santa Lucia, il Buonservizi, il bozzetto della " Trilogia", il marmo grande è proprio nei giardini della villa, e da pochi anni è stato protetto  dal comune dopo decenni di incuria e mutilazioni varie. E poi le opere in mostra più emblematiche con i visi lisci, asciutti, scarni,le opere forse più caratteristiche dell'arte plastica scultorea Wildtiana, fino ad arrivare al
Parsifal opera ultima di Adlfo, conservata a Villa Necchi Campiglio. Nella foto il sottoscritto in visita il 31 dicembre con le opere del Maestro .

Milano, 31 dicembre 2015             Achille Guzzardella 

Valentini alla Marini
Inaugurata il 10 dicembre alla Galleria Marini a Milano in via Appiani una mostra di opere di Walter Valentini. Mostra visibile  fino al 26 Febbraio 2016  presentata in catalogo da Mario Botta.
Nella foto il sottoscritto in visita alla mostra è con la gallerista patrizia Marini. E poi delle opere dell'artista nato a Pergola nel 1928.

 Milano, 21 dicembre 2015                              Achille Guzzardella 

Bianca Orsi all'Ex Fornace

Oggi 18 dicembre 2015 si è inaugurata la mostra di sculture della centenaria, dopodomani, Bianca Orsi all'Ex Fornace  di Alzaia Naviglio pavese 16. Grandi sculture lignee, alcune policrome, opere dal forte impatto emotivo. Sono tutte donne, donne della resistenza partigiana. Personaggi onirici 
io li definisco i sogni di Bianca. Allieva di Marino Marini, di Aldo Carpi e di Manzù, Bianca ha scolpito una vita, lavorando e assemblando le sue sculture fatte di legno , e creando un suo segno un suo modo, una sua maniera. Negli anni forse il critico che parlò e scrisse più di lei fu Mario De Micheli che la stimava e apprezzava forse come la più importante scultrice del Novecento italiano. L'Orsi a mio parere è stata meno fortunata e si è meno parlato di lei rispetto alla Miriam Mafai o a Genni Mucchi, la moglie di Gabriele, ma  è fuor di dubbio più forte nel linguaggio scultoreo espressionistico ed è un'artista che andrebbe molto rivalutata. Purtroppo viviamo tempi difficili e compromessi per l'arte figurativa e astratta dove lo scultore lavora con volontà e sacrificio la forma ed opera con le sue mani. Nella foto Bianca e il sottoscritto e alcune sculture esposte da oggi fino all'otto gennaio 2016.

Milano, 18 dicembre 2015                              Achille Guzzardella 

Hayez alla Gallerie d'Italia 


La mostra alle Gallerie d'Italia a Milano inaugurata i primi di Novembre  sarà visibile fino a dopo la metà di Febbraio 2016, una ricca esposizione di ben centoventi opere del Maestro Italiano
dell'Ottocento, e per la prima volta in mostra tutte le tre versioni del famoso bacio, uno più bello dell'altro, un soggetto importante non solo Romantico ma con i significati politici  del tempo tra i rapporti dell'Itala prima e dopo la sua unità e la Francia. In mostra dal primo Hayez all'ultimo, dal neoclassico al pittore della maturità ed i mostra gli splendidi ritratti di Manzoni, Rossini, le dame del tempo, i quadroni storici e le sue creature intrise di tristezza e di un'atmosfera netta, precisa e piena di significato poetico. Una tela come la Bagnante, illuminata nel suo nudo di spalle e intrigante nel viso  sa incantare lo spettatore. Una mostra da non perdere che riporta alla ribalta il pittore che ha operato a Milano ed insegnato a Brera per tanti anni. Nella foto il sottoscritto e i tre baci, e altre tele.
Milano,16 dicembre 2015                             Achille Guzzardella

I Gonfiabili di Mazzucchelli al Museo Francesco Messina

A Milano nel Museo delle Sculture di Francesco Messina in Via San Sisto si è inaugurata oggi 17 novembre 2015 la mostra di Gonfiabili di Franco Mazzucchelli. Installazioni trasparenti o rosse di grandi dimensioni che sembrano non disturbare l'equilibrio museale. Alle pareti sui tre piani appesi pannelli gonfiabili originali con inserzioni dorate e particolari. Un dialogo tra il classico e il contemporaneo quello visibile fino ai primi giorni di Dicembre; ad intervalli spaziali scanditi dalle solide e raffinate plastiche bronzee del Maestro Messina uno degli scultori più conosciuti e apprezzati del secolo scorso sono collocate con compostezza le ricerche plastiche dell'amico ed ex docente di materiali plastici e sintetici all'Accademia di belle Arti di Brera. Nella foto il sottoscritto e Franco Mazzucchelli all'Inaugurazione.

Milano, 17 novembre 2015                             Achille Guzzardella 

Palio Artistico Milano EXPO 2015

A Milano il 7 novembre 2015 alla Permanente di via Turati si inaugura il Palio Artistico EXPO 2015. Una manifestazione alla sua terza edizione, le prime  erano state fatte a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia. In mostra ben 25 gruppi artistici di Milano, del suo interland e di altre province Lombarde. Fuori dal concorso artistico in mostra anche alcuni rappresentanti dei così detti "Maestri della
Permanente" invitati da chi scrive. In ordine alfabetico: Duilio Bartolini, Mario Bernardinello, Luciano Bocchioli, Carlo Catiri, Mariangela De Maria, Achille Guzzardella, Pietro Plescan, Anna Santinello, Valentino Vago e  Alberto Venditti che espongono oli su tela, disegni e sculture. Una manifestazione che sarà introdotta da Giulio Gallera presidente dello Storico Ente Morale Milanese. Nella foto Il sottoscritto, Giulio Gallera e Mario Bernardinello prima dell'inaugurazione.

 Milano, 7 novembre 2015                 Achille Guzzardella 

Congdon alla Marini

Inaugurata a Milano alla Galleria Marini di via Appiani la Mostra essenziale e suggestiva dell'artista
americano morto nel 1998 William Congdon.
mostra oli su tela  pittorici e materici e tavole, paesaggi originali e temi religiosi come i suoi famosi crocifissi. In mostra "Crocifisso" olio su tavola del 1978, "Rome-Pantheon 1 " olio del 1951, e Sahara olio e sabbia su masonite del 1951 ,per citarne alcuni.
Una mostra visibile e da vedere fino a Gennaio 2016. Nella foto un opera di Congdon  e il sottoscritto con il Gallerista.

Milano, 15 ottobre 2015                Achille Guzzardella 
GIoxe De Micheli in mostra


Inaugurata il 15 Ottobre 2015 alla galleria : gli eroici furori arte contemporanea di via Melzo 30 a Milano

la bella mostra dell'amico Gioxe De Micheli. Esposizione di 13 oli e tecniche miste visibile fino al 7 Novembre.

Fantasia sogno e stupore destano allo spettatore le opere di Gioxe. Sono quadri che hanno una base classica , che ci richiamano i maestri della pittura tre e  quattrocentesca, per intenderci un Piero Della Francesca rivisto in chiave moderna. Sono pitture che hanno coerenza compositiva e coloristica e che inducono  a riflettere. L'uomo immerso in uno stato atmosferico tra sogno e realtà è sempre presente nelle tele  e sembra porre allo spettatore un'interrogazione . Una mostra che consiglio di non perdere anche per la semplicità dell'allestimento che fa porre l'attenzione sulla essenzialità  pittorica e di segno. Nella foto il sottoscritto e Gioxe De Micheli ed una sua opera in mostra.

Milano, 15 ottobre 2015                             Achille Guzzardella

Corrente e dintorni

A Milano alla fondazione di "Corrente" in via Carlo Porta 5 si è inaugurata oggi 15 ottobre 2015 la mostra con belle fotografie di Mario Cattaneo, Enrico Cattaneo,Toni Nicolini, Gabriele Basilico, Virgilio Carnisio e Cesare Colombo.

In mostra anche due quadri un paesaggio di Renato Birolli e un olio su tela del 1943 dell' amico Piero Gauli . Una esposizione che consiglio visibile fino al 15 Gennaio  2016. Nella foto il sottoscritto e la tela di Piero Gauli.

 Milano, 15 ottobre 2015                      Achille Guzzardella

"Il Ciclo della Vita" Mostra dell'U.C.A.I.  a Milano


Inaugurata a Milano  nella bellissima sala delle colonne della chiesa dell'Incoronata in Corso Garibaldi  l'esposizione degli artisti dell'U.C.A.I.. La Mostra in concomitanza dell'EXPO ha il titolo "Il Ciclo Della Vita" ed è stata curata da Carlo Catiri, uno degli espositori , in esposizione opere di Luciano Bocchioli, Mirella Gerosa, Rinaldo Degradi,Caterina Tosoni , il sottoscritto, Paola Fagella, Pinuccia Mazzocco e tanti altri. La mostra ben presentata dal suo curatore ha avuto un mumerosissimo pubblico all'inaugurazione. Nella foto il sottoscritto è assieme al curatore Catiri e gli altri espositori: Bocchioli, Gerosa, Degradi  e poi amici tra i quali Ros e Duilio Bartolini  e tanti altri. La mostra è visibile fino 11 Ottobre e per l'occasione è stato fatto un bel catalogo.

Milano, 3 ottobre 2015                          Achille Guzzardela

XXVI edizione Premio di Pittura Cesare Pavese A Santo Stefano Belbo

IL premio della  Giuria è andato ad Achille Guzzardella per l'opera  :"La Solitudine di Pavese " olio su tela di cm.50x70.

Alla premiazione del 27 Settembre 2015 era presente un numerosissimo pubblico  ed è stato un vero successo tutta la cerimonia presentata e voluta dal Professor Gatti  che da tantissimi anni cura la casa Natale del grande letterato Piemontese ed è l'artefice primo dei premi letterari , di pittura e di scultura. Nella foto il premiato Achille Guzzardella assieme alla giuria capitanata dal professor Gatti.

Milano, ottobre 2015                        La redazione

I quadri di Villa dei Cedri alla Permanente

Anche nel mese di Settembre 2015 la Permanente si distingue per iniziative culturali artistiche nel panorama delle mostre milanesi con l'esposizione inaugurata il 3 Settembre : " tra sogno e realtà "Ottocento e Novecento dalle collezioni del Museo civico di Bellinzona. Una mostra che fa parte delle molteplici iniziative della Permanente di scambio di iniziative artistico culturali in questo caso con la venuta delle belle opere conservate a Villa dei Cedri della bella cittadina svizzera . Gli autori selezionati dalle opere del Museo Svizzero sono di fama: da Achille Formis ad ArturoTosi, da Guglelmo Ciardi a Guido Tallone, ai paesaggisti Emilio Longoni e Vittore Grubicy,Giovanni Segantini e Raffaele De Grada, ed ai ritratti  di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Eleuterio Pagliano, Cesare Tallone Adolfo Ferragutti Visconti e perfino Aldo Carpi. Ma c'è anche un Cassinari e tanti altri . E poi una sezione con astratti  con opere di Edmondo Dobrzanski, Italo Valenti, Massimo Cavalli fino ad arrivare all'amico Enrico della Torre.

Una esposizione  ben curata da Carole Haensler Huguet, allestita bene e con un prestigioso catalogo SKIRA. Una mostra che va vista ,dove gli amanti della pittura "seria" rivedranno vecchi amori, alcune opere di artisti che hanno appassionato molti collezionisti del secolo scorso e i pochi rimasti oggi giorno. Nella foto il sottoscritto alla Mostra e alcune opere. 

Milano, 3 settembre 2015       Achille Guzzardella

 Giotto e l'Italia

Inaugurata oggi 1° settembre 2015 a Palazzo Reale a Milano la bellissima Mostra "Giotto e L'Italia". Vari polittici del grande Maestro Italiano, uno dei padri della  pittura di tutti i tempi, riuniti per la prima volta in una mostra. Provenienti da Firenze, Bologna, Roma ed alcuni particolari d'oltre oceano. Una magnificenza tutta da vedere, non dico altro. Nelle foto il sottoscritto e vari particolari dei Polittici ecc.  


Milano, 1 settembre 2015       Achille Guzzardella

Alla Triennale il bar di Xavier Lalanne


Visitando anche oggi 24 agosto 2015 a Milano la mostra della Triennale allestita per l'EXPO sul design, e le arti e il cibo in vari sezioni, io e Marialuisa ci siamo soffermati sull'opera: "Bar ysl" del 1965 di Francois Xavier Lalanne. Un' opera originale dove il design del periodo si sposa benissimo con l'alberello rappresentante la natura. Ma è stata l'occasione questa seconda visita per rivedere le opere importanti di Ensor, Kirchner, Renoir, Segantini, De Chirico, Picasso, Morandi e tanti altri e oggetti e allestimenti del Design del primo e secondo '900 che vanno visti. Nella foto Marialuisa nel piccolo bar, un bel Kirchner e poi in terrazza dove si domina la Milano moderna.

Milano,  24  agosto 2015                          Achille Guzzardella

Un bel ritratto di Giovanni Gentile dipinto da Aldo Raimondi


 Ieri 22 Agosto 2015 ,con Marialuisa, visitando la mostra sulla Treccani in via Sant 'Andrea 6 a Milano , ho notato che il quadro più significativo della mostra ,un bel ritratto a olio del filosofo Giovanni Gentile era dato per anonimo .Infatti  la targhetta illustrativa diceva : Anonimo "ritratto di Giovanni Gentile" . Guardando bene il quadro si nota la firma molto bene. Fa veramente meraviglia che  in una sede così prestigiosa , e parlando della storia dell'enciclopedia più importante Italiana ci siano delle imprecisioni così notevoli e gli allestitori o chi ha concesso il quadro non conosca l'autore. Vedendo l'opera ,il bel ritratto e la firma abbastanza chiara, ho riconosciuto subito la mano di Aldo Raimondi, artista conosciuto dal sottoscritto molti anni fa ad una esposizione di sue opere. Raimondi era infatti una trentina d'anni fa e più considerato il più bravo acquarellista Italiano. E proprio vero che il tempo fa dimenticare , ma che venga esposto un quadro a olio che ritrae Gentile che reca la firma  senza il nome dell'Autore è cosa assurda, non può essere una svista ,è proprio incompetenza. Ed altra cosa assurda che venga dato tutto lo Spazio ( come quasi fosse l'autore della Treccani )a Mimmo paladino con proiezione di una realizzazione di una scultura, dove viene banalmente mostrata la tecnica nel riprodurre la scultura dai fonditori , come se fosse quella l'opera d'arte dedicata dal Palladino alla Treccani. Oggi giorno mi pare che le cose nei fatti d'arte non vadano molto bene ,e questo di cui scrivo è uno dei tanti esempi delle cose che mi capitano visitando le mostre. Nelle foto il bel ritratto di Giovanni gentile dipinto da Aldo Raimondi ed in altra la firma ben leggibile (ovviamente più comprensibile agli addetti ai lavori).

Milano, 23 agosto 2015                            Achille Guzzardella

Timo Bortolotti a Villa Necchi Campiglio

Esposizione significativa quella vista oggi 21 agosto 2015 a Milano a Villa Necchi Campiglio sullo scultore Timo Bortolotti, il nonno della Gallerista Gianferrari. Quest'ultima scomparsa qualche anno fa. La mostra titola : Timo Bortolottì. La tenerezza della scultura ed è costituita da alcuni disegni e una trentina  di sculture , quasi tutte terrecotte. Figure, ritratti e testine di bambini dolci e sereni. Una mostra da vedere per gli appassionati di scultura figurativa, di un autore nato nel 1884 e morto nel 1954,  che ha caratterizzato la scultura del '900 Lombardo. La mostra presenta purtroppo un allestimento modesto con una illuminazione inadeguata e addirittura le opere non hanno cartelli con i titoli e le date, ma non importa, la qualità delle opere è considerevole. Le opere rappresentano la serietà e la dedizione dell'artista ad un arte difficile e molto trascurata in questi ultimi tempi, salvo pochissime eccezioni come quella del sottoscritto. 

Alcuni ritratti di bimbi sono dolci e aggraziati, ben strutturati, così pure le sculture come San Giovannino del 1938 e Nudo di Giovinetta del 1943 e pure Grazia col golfino del 1944. La visita a questa seria esposizione è anche l'occasione per trascorrere un momento di tranquillità e di pace nei giardini della bella Villa Necchi Campiglio, rivedere la collezione permanente, e riflettere sull'esposizione del Bortolotti che riporta l'uomo ai sentimenti veri dell'essere.

Nella foto il sottoscritto tra le due terrecotte di Timo Bortolotti che rimarranno nella collezione della Villa

Milano, 21 agosto 2015        Achille Guzzardella

Giovanni Maltese al Torrione di Forio


Ho visitato con  Marialuisa il 19 agosto 2015 ad Ischia  a Forio  nel famoso Torrione  della cittadina il Museo  dedicato alle opere  di Giovanni Maltese . Scultore interessante  vissuto nel secondo e primo novecento. Uno dei rappresentanti di quella scultura figurativa umanistica che ha come massime vette espressive della scuola Napoletana. Vincenzo Gemito e  Achille D'Orsi. Maltese è comunque da considerarsi un caposcuola della scultura di quel periodo per quanto riguarda l'isola Ischitana, ed in tante forme ed espressioni è accostabile senza dubbio ai suoi colleghi più famosi e storicizzati.

Un plauso al direttore del Museo Beppe Magaldi che con perizia conserva le opere  per lo più in gesso del Maltese , ma anche ad il giovane Andrea che sa illustrare la scultura dell'artista nato a Forio e morto nel 1913 . Andrea nella foto con il sottoscritto e Marialuisa.  Nelle foto alcune opere de Maestro Ischitano.

Ischia 19 Agosto 2015            Achille Guzzardella

Opere sacre per la Madonnina al Museo del Duomo


Inaugurata oggi 10 agosto a Milano al Museo del Duomo la mostra " opere provenienti da Villa Clerici per la Madonnina. Una selezione di opere in varie tecniche: bronzi, ceramiche, disegni  selezionate dalla conservatrice Di Villa Clerici di Niguarda. In Mostra opere d Francesco Messina, Enrico Manfrini, Luigi Filocamo, Trento Longaretti, Angelo Biancini, Dina Bellotti ecc. Ha presentato l'esposizione il Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Monsignor Borgonovo, nella foto con il sottoscritto ed in altra foto il sottoscritto con Cesare Guzzardella e Luciano Bocchioli. La mostra è  da vedere ,una piccola panoramica, ma  rappresentativa della grandissima raccolta della storica villa settecentesca.

Milano, 10 agosto 2015          Achille Guzzardella

Triennale di Milano per l'EXPO 


Mostra suggestiva e ben fatta organizzata alla Triennale di Milano per EXPO 2015, ovviamente sul cibo , quadri e design e intere ricostruzioni di ambienti.  Si  parte nell'esposizione con opere della fine '800 per arrivare alle avanguardie dell'ultimo '900. In mostra : Picasso, Braque, Soutine, Ensor, Zandomeneghi, Carrà, De Chirico, Fontana, Cesar, Schifano, Rotella, Warhol, Segal, per citare alcuni nomi,e poi il design del primo '900 ambientato, fino ad arrivare agli anni '60 con una capsula spaziale Sovietica e una serie di installazioni più attuali ma nel complesso molto discutibili  come le assurdità di Pistoletto o della Abramovic e tanti altri autori  che rappresentano la non arte ma una ricerca di comodo, di mercato a servizio degli speculatoti e che creano confusione e squilibri nella testa del pubblico disinformato e credulone.



Comunque a parte queste ultime note ,è una mostra interessante e da vedere, bellissime le due nature morte e insolite di Ensor, e simpatica la scultura policroma di Geog Segal e le belle foto di Mulas al Giamaica. Nelle foto alcuni quadri e alcuni esempi del design ed il sottoscritto con Marialuisa.


Milano, 25 luglio 2015                              Achille Guzzardella

Opere del Museo della Permanente in mostra

Inaugurata oggi 21 luglio 2015 una mostra alla Permanente di un centinaio di opere delle ben quattrocento del Museo dell'Antica istituzione. In mostra opere significative dei Maestri del Novecento tra i quali : Carrà , De Grada, Borra, e Carpi , e poi del secondo dopoguerra: Cassinari, Morlotti, e i  più giovani: Banchieri, Vaglieri, Ajmone per citarne alcuni, e le sculture di Messina con il ritratto fatto a Lucio Fontana, e poi Broggini, Pellini Eugenio e Pellini Eros, e tanti altri . Una mostra da vedere. Nella foto il sottoscritto con Paola Fagella e Luciano Bocchioli davanti al quadro di Pompeo Borra. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 12 Settembre. In mostra anche i disegni  della resistenza della collezione De Micheli.

Milano, 21 luglio 2015                                      Achille Guzzardella

GIACOMO BALLA - Astrattista Futurista - 12 settembre / 8 dicembre

La mostra GIACOMO BALLA Astrattista Futurista allestita alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, dal 12 settembre all’8 dicembre 2015, a cura di Elena Gigli e Stefano Roffi, intende presentare il percorso artistico di Balla (Torino 1871 – Roma 1958) attraverso l’analisi del manifesto Ricostruzione Futurista dell’Universo, uno dei testi teorici più rivoluzionari dell’arte del Novecento, nel centenario della sua pubblicazione, sottoscritto ‘Astrattista Futurista’ dallo stesso Balla e da Fortunato Depero.
La mostra è articolata per temi, ripercorrendo i capisaldi del Manifesto del 1915:
1. ASTRATTO – la luce nei pastelli di inizio 900 realizzati a Villa Borghese - in particolare Fontana (che piange) della Banca d’Italia, mai esposto in precedenza - e negli studi dell’iride del 1912, per concludersi con l’affascinante Finestra di Düsseldorf, l’ultimo documento pittorico del tormentato trapasso tra pittura oggettiva e astrattismo, ritrovato dalle figlie Luce ed Elica Balla nel 1968.
2. DINAMICO – il dinamismo nel volo delle rondini, nell’automobile che corre, nella velocità astratta.
3. TRASPARENTISSIMO – i cicli delle Stagioni e delle Trasformazioni Forme e Spirito.
4. COLORATISSIMO E LUMINOSISSIMO – il paesaggio artificiale con Linee forze di paesaggio + sera del 1917-18, mai visto in una mostra prima d’ora, Feu d’artifice e i Fiori in 3D.
5. AUTONOMO – autoritratti come ecce homo dell’artista.
6. TRASFORMABILE – il vestito e il mobile futurista dalla caleidoscopica Casa Balla.
7. DRAMMATICO – l’interventismo in guerra, con Dimostrazione interventista del 1915 recentemente riscoperto sul retro del dipinto Verginità del 1926.
8. VOLATILE – la figura femminile: dal primo pastello con Elisa che cuce (1898) al Dubbio (1907-1908), dai ritratti femminili degli anni venti al celebre Noi 4 allo specchio (1945).
9. SCOPPIANTE – la linea della velocità nelle sculture: dal rossissimo Pugno di Boccioni al Complesso plastico (studi e progetti da Casa Balla).
Le opere provengono da prestigiose collezioni private e dai principali musei italiani che custodiscono opere di Balla, fra i quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, gli Uffizi di Firenze, il Museo del Novecento di Milano, la Galleria d’arte Moderna di Torino. Chiude l’esposizione un apparato di documenti originali (fotografie d’epoca, cataloghi, manifesti) dell’Archivio Gigli di Roma.

Questi gli intenti dichiarati all’inizio del Manifesto: “... Il futurismo pittorico si è svolto quale superamento e solidificazione dell'impressionismo, dinamismo plastico e plasmazione dell'atmosfera, compenetrazione di piani e stati d'animo ... Noi futuristi, Balla e Depero, vogliamo realizzare questa fusione totale per ricostruire l'universo rallegrandolo, cioè ricreandolo integralmente. Daremo scheletro e carne all'invisibile, all'impalpabile, all'imponderabile, all'impercettibile. Troveremo degli equivalenti astratti di tutte le forme e di tutti gli elementi dell'universo, poi li combineremo insieme, secondo i capricci della nostra ispirazione ... Il parolibero Marinetti ci disse con entusiasmo: «L'arte, prima di noi, fu ricordo, rievocazione angosciosa di un Oggetto perduto (felicità, amore, paesaggio) perciò nostalgia, statica, dolore, lontananza. Col Futurismo invece, l'arte diventa arte-azione, cioè volontà, ottimismo, aggressione, possesso, penetrazione, gioia, realtà brutale nell'arte, splendore geometrico delle forze, proiezione in avanti. Dunque l'arte diventa Presenza, nuovo Oggetto, nuova realtà creata cogli elementi astratti dell'universo. Le mani dell'artista passatista soffrivano per l'Oggetto perduto; le nostre mani spasimavano per un nuovo Oggetto da creare» ... Le invenzioni contenute in questo manifesto sono creazioni assolute, integralmente generate dal Futurismo italiano. Nessun artista di Francia, di Russia, d'Inghilterra o di Germania intuì prima di noi qualche cosa di simile o di analogo. Soltanto il genio italiano, cioè il genio più costruttore e più architetto, poteva intuire il complesso plastico astratto. Con questo, il Futurismo ha determinato il suo Stile, che dominerà inevitabilmente su molti secoli di sensibilità.”

Milano, luglio 2015

FAUSTO MELOTTI - NMNM – VILLA PALOMA - 09.07.2015 – 17.01.2016 
Il Nouveau Musée National de Monaco (NMNM) presenta FAUSTO MELOTTI, una mostra dedicata alla polimorfa e sfaccettata produzione di uno dei più importanti artisti italiani attivi tra le due guerre e nel secondo dopoguerra. In mostra sono esposte una ventina di sculture in metallo e più di settanta opere in ceramica.

Dopo la laurea in ingegneria elettrotecnica nel 1924, Melotti prosegue i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Brera tra il 1928 e il 1929, sotto la direzione dello scultore ADOLFO WILDT e di LUCIO FONTANA, con il quale in seguito stringerà un forte legame di amicizia.

La ricerca dei curatori della mostra inizia dall’osservazione del rapporto cruciale tra Melotti e la rivista DOMUS, fondata nel 1928 da GIO PONTI. Partendo da questo focus la mostra si concentra in particolare sulle opere le cui fotografie sono state pubblicate su Domus tra il 1948 e il 1968 a illustrazione di articoli dedicati all’artista o di scritti firmati dallo stesso Melotti.  

La rivista Domus sembra avere un ruolo rilevante nella carriera di Melotti, quasi da spettatore attento e sensibile ai cambiamenti che avvenivano nel suo studio in Via Leopardi 26 a Milano, luogo dove spesso Gio Ponti si recava con la figlia LISA PONTI. I momenti chiave di questo percorso sono percepibili con chiarezza nella successione degli articoli su e di Melotti, pubblicati sulla rivista dal 1948 in poi.

É importante notare che la prospettiva critica sviluppata dalla rivista si basa sull’idea di una continuità poetica nel lavoro di Melotti, confermata dalla presenza in ogni articolo di immagini di lavori appartenenti a periodi differenti. Per questo la mostra non segue un andamento cronologico nel suo percorso.

Gli articoli di Domus valorizzano inoltre il lavoro di Melotti come decoratore – nelle collaborazioni con Ponti e altri architetti – la sua produzione di sculture in ceramica degli anni ’40 e ’50 (basti pensare ai celeberrimi Teatrini e alle placche in ceramica) fino alle più recenti sculture in metallo degli anni ’60, sempre enfatizzando una linea di continuità con la ricerca astratta degli esordi. Nel luglio 1962 Domus pubblica un articolo di Melotti nel quale, con il suo linguaggio poetico, l’artista alludeva all’apparente silenzio seguito al breve ma decisivo periodo astratto della metà degli anni ’30: “Ci accostiamo e ritorniamo, in questo, fra i tanti intermezzi (atti di vita?), all’orfico, mediterraneo imeneo della geometria con la poesia.”

Quasi un anno dopo compare nelle pagine di Domus un altro testo di Melotti, considerato uno dei suoi scritti programmatici fondamentali: L’Incertezza, nel marzo 1963, rappresenta un esauriente manifesto della poetica di Melotti, permettendo all’artista di confermare l’originalità del suo lavoro nel contesto dell’arte astratta e, più in generale, dei suoi contemporanei.

Insieme a Domus, UGO MULAS – presente con una serie di foto di opere di Melotti – gioca un ruolo cruciale all’interno dell’esposizione, perfettamente descritto dal critico ed editore Vanni Schweiwiller, che a proposito del rapporto tra Mulas e Melotti osserva: “Melotti si legò molto a Mulas, che era il suo fotografo […] E la passione e l’eccellenza di un grande fotografo come Ugo Mulas contribuirono in maniera significativa alla riscoperta, anche se tardiva, di un grande scultore come Melotti.”
Milano, luglio 2015 

Fondazione Piero Portaluppi 


Inaugurata oggi 25  Giugno 2015 a Milano vicino a via Bandello La fondazione Piero Portaluppi. Lo studio del famoso architetto Milanese nato nel 1988 e morto nel 1967 è finalmente aperto al pubblico. Locali caratteristici con molti dei progetti e le foto dei più importanti lavori sono in mostra e possono essere ammirati dai giovani architetti, dagli studenti oltre che dai cultori della Storia Dell'Arte. Nella foto il sottoscritto con gli amici Giovanni Sabatini e Luciano Bocchioli nel giardino  dello Studio durante il rinfresco offerto per l'occasione e l'immagine di Portaluppi e alcuni suoi disegni. Molti gli Architetti intervenuti, tra i quali alcuni veterani come l'amico Alberico Barbiano di Belgioioso.

Milano, 25 giugno 2015                             Achille Guzzardella

Il Trittico di Antonello da Messina ricomposto a Palazzo Bagatti Valsecchi

Inaugurata oggi 24 giugno 2015 a Milano al Museo Bagatti Valsecchi  la piccola mostra, ma con grandi  opere  che fanno da contorno al Trittico di Antonello da Messina ricomposto; un "Cristo in Pietà" del Perugino, due "l'Annunciata e l'Angelo" di Piero della Francesca e la bella "Madonna e bambino e un angelo" del Foppa avuta dagli Uffizi in cambio della terza parte del trittico che era a Milano. Alla conferenza stampa hanno presentato l'evento: il Presidente della Regione Lombardia  Roberto Maroni, il Direttore degli Uffizi di Firenze  Antonio Natale e Vittorio Sgarbi  e il giovane curatore della mostra Tommaso Mozzati. Una esposizione da ammirare nella prestigiosa sede milanese . Nella foto il sottoscritto e Roberto Maroni e il trittico di Antonello e le opere in mostra.  

Milano, 24 giugno 2015             Achille Guzzardella

Uno scempio di copia

Oggi 19 giugno 2015 sono passato in San Gottardo in Corte  a Milano  e ho ammirato all'interno della chiesa il bel restauro recente e le meravigliose sculture del Pisano in mostra in prestito da Pisa. Opere sublimi che aprono le porte a gran parte della scultura rinascimentale e moderna. Sono rimasto attonito nel vedere all'esterno della chiesa e proprio davanti al portale una copia dalla "madonna e bambino" in marmo di Carrara realizzata parte al computer e con rifiniture manuali.  L'opera copiata sembra essere di resina e priva di ogni vitalità rispetto al capolavoro all'interno della chiesa. Tra l'originale e il suo duplicato c'è l'abisso. Il marmo bianco, slavato privo di contrasti e ombre rende l'opera del Pisano quasi sgradevole alla vista. Sembra che la copia sia stata realizzata per volere dello sponsor della mostra. Pisano è tutt'altro, è all'interno  della chiesa milanese fino ottobre. Il mio consiglio è di andare a vedere le due madonne e bambino e di vederne le differenze. Nella foto lo scempio della copia.

Milano, 19 giugno 2015        Achille Guzzardella

Brera  - Orto Botanico

Oggi in compagnia dei  cari amici ed ex colleghi Luciano Bocchioli e Angelo Toloni  ho rivisto l'Accademia di Belle Arti di Brera a pulitura dei corridoi ultimata. Tutti e tre ex allievi di molti anni fa della storica istituzione 

abbiamo apprezzato molti cambiamenti estetici della scuola famosa in tutto il mondo. Siamo entrati nelle aule e abbiamo visto molti allievi all'opera, molti gli stranieri, cinesi giapponesi coreani ecc.  Le aule di incisione erano affollate e molti gli studenti al lavoro. Pochi gli insegnanti presenti nelle aule di pittura ,scultura e molte le aule chiuse . Una visita all'orto botanico non poteva mancare, il fiore all'occhiello dell'Accademia : Orto tenuto molto bene e ricco di esempi botanici  come la bellissima pianta di Acanto in fiore o quella del Gelso anch'essa notevole. Il mio vuole essere un invito a visitare l'orto e magari agli studenti per una pausa molto bella riposante o per raccogliere le idee e magari studiare la Storia Dell'Arte.    Nella foto il sottoscritto con Angelo Toloni e Luciano Bocchioli.

Milano, 15  giugno 2015              Achille Guzzardella 

Rizzello al Liceo Artistico di Brera

Dopo aver insegnato al Liceo di Brera per vari decenni  ieri 19 Maggio 2015 Antonio Rizzello ha inaugurato la sua personale allo Spazio Hajech. C'erano molti dei colleghi di tanti anni  passati assieme sia come docenti, sia come amici pittori e scultori. Antonio Rizzello, pugliese di nascita e trapiantato a Milano  ha presentato nella mostra  dipinti di vari periodi, ma in tutti si leggono le sue origini, origini di una terra forte, colori accesi, personaggi i suoi che sembrano fermare il tempo e venire da lontano, figure  contorte, un po' tristi, certe volte ammassate, altre che sembrano formarsi nello spazio. In un certo senso sono dei quadri che sembrano essere sogni. Complimenti Antonio, ricordando alcuni momenti vissuti assieme a te, Bocchioli, Guidobaldi e Mirarchi da Peck a prendere l'aperitivo o a bere un buon bicchiere di vino. Nella foto il sottoscritto e Rizzello durante l'inaugurazione. 

Milano, 20 maggio 2015                        Achille Guzzardella


La mostra di Enrico David si compone di opere che evidenziano una stretta onnessione, un naturale dialogo tra linguaggio pittorico e scultoreo, anche grazie alla modalità con cui vengono allestite nello spazio. Un grande dipinto che lambisce il soffitto, distaccato dal muro, è sorretto da due strutture metalliche verticali: costituisce un fondale per le “ unfinished figures ” della parte piu propriamente scultorea della mostra. Una di esse è sospesa a soffitto, sorretta da cavi, fluttuante nello spazio quasi a negare il suo peso specifico. La palette è costituita da colori fangosi – forse muffe – la forma sembra cercare di descrivere i resti o forse i preamboli di un corpo. La testa, inarcata all’indietro, si prolunga in indistinti filamenti tendinei, a descrivere fasci di nervi, tendini, tessuto fibroso. Un’altra scultura si erge dal suolo in for ma di altorilievo e racchiude una figura descritta in un reticolo da cu i cerca di liberarsi. L’oggetto veste l’ambiguità di un disegno, di un graffito inciso

su una struttura creata appositamente ad imi tare un pezzo di maceria o una rovina, tentativo di evocare un supporto con una sua qualità formale legata and un suo possibile uso passato. Due sculture sono rivestite ingesmonite, un materiale con cui l’artista inizia a sperimentare nel 2014, più duro del gesso e di peso nella sua sostanza, ma che può essere levigato dipinto e “trattato” con grande flessibilità, e questo ben si attaglia all’idea trasformativa delle forme di David. La mise-en-scène della mostra realizzata per la Collezione Maramotti non ha una narrativa esplicita, ma dal modo in cui le opere esistono in funzione reciproca e si confrontano con lo spazio, emerge un contesto narrabile allo spettator e. Nelle opere di Enrico David l’impermanenza dell’immagine è uno stato di passaggio tra scomparsa e ri-apparizione d ella forma.

La corporeità è sempre presente nel suo lavoro, anche quando appare negata nella sua finitezza normale. Le figure collassano, si trasformano o si moltiplicano, sono paradigmi di caduta e rinascita. La sua ricerca è improntata ad una riflessione costante sulla frammentarietà, ad una lotta tra tensioni divergenti. La trasformazione nel disordine, generata da una gamma di stati psichici e fisici, è una condizione che l’artista sente ed esperisce con urgenza espressiva.

Lo stesso David descrive i suoi lavori “ sull’orlo di non essere pronti a nascere ” e li definisce, nel processo, “ dispersioni erranti del fluire inconscio ”. Enrico David lavora con la pittura, la scultura e l ’installazione, impiegando talvolta tecniche artigianali tradizionali. Il disegno è un elemento di primaria importanza, punto di partenza per la creazione di opere e come opera in sé. La stessa varietà dei media utilizzati può essere ritrovata anche nei soggetti dei suoi lavori che derivano da molteplici fonti ed esprimono un’ampia gamma di complessi stati emozionali.

L’immaginario di David attinge all’artigianato, all’arte popolare e al design del XIX secolo, così come alla pubblicità, alla moda e alla storia dell’ arte (dal surrealismo all’espressionismo, dall’art déco alla tradizione figurale giapponese). Le ragioni le spiega lo stesso artista: “

Il mio lavoro non ha mai seguito una traiettoria metodologica uniforme, perché io penso che siamo tutti un po’ sempre in lotta, cercando di venire a patti con la nostra natura frammentata, contraddittoria. Ma trovo che l’incontro tra queste diverse materie, fra queste diverse forme di espressione, sia una sorta di traduzione di quella discontinuità ” .

La mostra, a ingresso libero, è visitabile negli orari di apertura della collezione permanente. Giovedì e venerdì 14.30 – 18.30 Sabato e domenica 10.30 – 18.30

Milano, 15 maggio 2015  

Alla Permanente  Forgioli e Mohammed al Maamri


Oggi 4 maggio 2015 si è inaugurata alla Permanente di Milano la mostra a due: Attilio Forgioli e il giovane Mohammed Al Maamri.  Due artisti completamente agli opposti, il giovane con delle capacità tecniche di discreto illustratore con motivi che fanno alla lontana pensare agli orientalisti di un tempo e niente di più. Forgioli un veterano della Permanente e con una pittura personale e consolidata della quale ho già parlato in precedenti occasioni. Alla mostra erano presente vari soci dell'antica istituzione ed amici dell'artista  ecc. Nelle foto il sottoscritto con Attilio Forgioli ed in altra con Pietro Plescan e la Claudia Ghinzani e poi con Stefano Pizzi .

Milano, 4 maggio 2015                                     Achille Guzzardella 

A Milano : d-Segno Italiano (italian excellence through design)


Oggo 4 Maggio 2015 alla Permanente si è aperta la mostra sulle eccellenze del design italiano con introduzione del Vittorio Sgarbi. Mostra  ideata e curata dall'amministratore unico di officina della scala : Giorgio Pozzi.       Un escursus sul design degli anni '50, '60, '70 , '80, '90, 2000, ed in fine 2010. In mostra la mitica Lettera 22 fino ad arrivare alla moto Panigale Ducati. IL salone della Permanente era strapieno, e l'afflusso di ospiti è andato avanti fino alle nove di sera. Oltre all'amico Sgarbi c'era anche Fiorucci e tanti amici e stimatori della Permanente. Nella foto chi scrive è con Giorgio Pozzi e poi con Franchino Scotti. 

Milano, 4 maggio 2015                          Achille Guzzardella

Zappalà alla Spazio Hajech 

Inaugurata oggi 29 aprile 2015 la mostra di Salvatore Zappalà allo Spazio Hajech del Liceo Artistico di Brera a Milano.  Esposizione visibile fino al 16 Maggio . Salvatore, amico e collega per diversi anni nello stesso Liceo, presenta agli amici e appassionati   molti acrilici su tela con alcuni dei temi  caratteristici la sua pittura: paesaggi urbani e nature morte urbane. Una città quella di Zappalà intrisa di tristezza  ed un certo senso un po' angosciante, che certo non fa presagire nulla di buono per il futuro almeno prossimo. Il sottoscritto gli dà ragione. La società certo non sta andando bene. Dalla sua pittura traspare  il senso di certe nostre chiacchierate sulla situazione attuale e sul futuro dei giovani , il poco impegno sociale, il poco senso di responsabilità nello studio, la poca voglia, ovviamente non per tutti, di fare. Questo è causato anche dall'infierire del mercato della produzione tecnologica sui giovani e sui giovanissimi che non sono educati ad usufruire nella maniera più appropriata degli apporti tecnologici. Nei quadri di Salvatore leggiamo la solitudine sociale e la sua solitudine. Concetti questi  miei, ma  anche suoi maturati forse in questi ultimi anni di insegnamento. E questo la sua pittura lo trasmette benissimo. Zappalà è un pittore. IL pittore è colui che ha un suo modo di operare, un suo marchio di fabbrica ed ha una coerenza stilistica e riesce a trasmettere dei concetti e delle emozioni, e Salvatore ci riesce , non sa nascondere la sua natura "pessimistica" data anche dalla esperienza. Le opere dell'amico Salvatore denunciano una situazione , esprimono uno stato d'animo e sono sicuro che qualcosa di Zappalà rimarrà . Nella foto il sottoscritto e Salvatore Zappalà all'inaugurazione. 

Milano, 29 aprile 2015                                   Achille Guzzardella

Kounellis in Corso Monforte a Milano         


Inaugurata oggi la mostra presentata da Chritian stein in Corso Monforte 23 a Milano  dell'amico  Kounellis  del quale avevo già avuto occasione di parlare e scrivere in altre occasioni espositive. In questa mostra di Milano e in quella contemporanea di Pero  l'artista Greco e Italiano di adozione presenta grandi tele con spazi e segni essenziali, colori uniformi blu, rossi su atmosfere uniformi color panna. Tracce minimaliste che vogliono segnare il tempo. Nella foto il sottoscritto e Kounellis in corso Monforte dopo una chiaccherata e il dono di Kounellis di un suo disegnino.  Ed ancora  alcune opere esposte ed in mostra fino al 25 Settembre 2015.

 Milano, 28 aprile 2015                                         Achille Guzzardella

I Quartetti " Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari all'Auditorium   Giovanni Arvedi di Cremona


Il 26 Aprile 2015 si sono esibiti due  quartetti del Conservatorio di Cagliari  all'Arvedi  di Cremona, al nuovissimo auditorium dall'acustica eccellente.

Nel programma  Wolfgang Amedeus Mozart e Robert Schumann. I due quartetti nati nel 2004  composti da giovani ma apprezzabili musicisti hanno dimostrato un affiatamento non comune  ed hanno entusiasmato il pubblico.

Nella foto il sottoscritto nell'Auditorium a fine concerto ed una foto dell'architettura interna da pochi mesi inaugurata. 

Cremona, 26 aprile 2015                           Achille Guzzardella

Gualberto Rocchi ottanta anni di scultura alla Permanente di Milano


Uno scultore che si è distinto il secolo scorso soprattutto per aver ritratto personaggi di varie parti del mondo: sovrani, principi ,attori e registi, intere famiglie reali. Gualberto con i suoi volti scultorei sempre improntati ad un realismo,vicini up po' al suo collega più anziano e penso più plastico e più importante : Francesco Messina . Rocchi, un buon ritrattista anche se in questa mostra comunque bella sono presenti ritratti di sicuro livello, e altri di tono minore con qualche modesta sproporzione e caduta di maniera; debole quello di Giulio Andreotti, bello e intenso quello dello scià di Persia. Belle le testine de bambini, un giovanissimo Riky Tognazzi e altre. Una mostra che va vista, e molto adatta ance ai giovani studenti delle scuole artistiche e ancora meglio agli studenti delle Accademie ed alla miriade di insegnanti e docenti di codeste scuole che hanno dimenticato la scultura e il saper fare e non hanno mai imparato. quindi una esposizione molto utile, di uno scultore serio che ha lavorato tutta la vita con dedizione e amore per l'uomo e la sua immagine. 


Milano, 24 aprile 2015         Achille Guzzardella

Botero da Tega

Inaugurata 21 Aprile 2015 la bella mostra di Fernando Botero alla Galleria Tega di via Senato 20 a Milano. Sculture: bronzi e marmi e molti dipinti in mostra fino al 18 Luglio 2015 . Una mostra ariosa di lavori fatti in questi ultimi anni dell'amico Artista Colombiano classe 1932. Le atmosfere di Fernando, sono sogni suggestivi . Una  fantasiosa poetica figurativa quella di Botero  piacevole alla vista, scherzosa e certe volte drammatica  accolta dal pubblico in maniera positiva. Botero non finisce mai di stupire lo spettatore cogliendo con i suoi dipinti realtà della vita intrisa di  un'ironia sottile e magica. Nella foto il sottoscritto e Fernando Botero in una foto scattata dopo aver avuto un colloquio privato e dopo esserci scambiati dei libri sulle proprie realtà d'artisti. Alla mostra inaugurale si sono visti :Marta Marzotto, personaggi del mondo Milanese e amici artisti come Arlati, Addamiano  che aspettavano di vedere il Maestro, che ha preferito stare tranquillo e ricevere l'ambasciatore ,e pochi conoscenti.  Completa la mostra un bel catalogo a cura di Eleonora Tega e Francesca Tega. 

Milano, 23 aprile 2015     Achille Guzzardella 

Leonardo a Palazzo Reale


Inaugurata oggi 15 aprile 2015 la bellissima mostra su "Leonardo" a Palazzo Reale di Milano. Una mostra suggestiva con varie opere dell'eccelso Maestro toscano e milanese per il suo trascorso sul territorio Lombardo. Dal Musico dell'Ambrosiana, alla piccola Madonna e bambino di provenienza americana, e tanti disegni e studi meravigliosi. E poi Verrocchio, Ghirlandaio, Botticelli, gli allievi Della Robbia, Bramante e altri del Rinascimento. Tele, tavole e studi provenienti da varie parti del mondo, I cavalli, gli angeli, gli scheletri, la natura, gli animali, le macchine di Leonardo ecc. Una esposizione molto ben allestita e curata nei dettagli. Nelle foto il sottoscritto e alcune opere in mostra.


Milano, 15 aprile 2015       Achille Guzzardella

Ghinzani  ci ha lasciato

E' morto ieri il giorno della Santa Pasqua l'amico Alberto Ghinzani, artista conosciuto e apprezzato nell'ambiente Lombardo ,ma anche con momenti di internazionalità espositiva, di recente la sua bella mostra a Bellinzona.

Con Alberto ho condiviso questi ultimi decenni alla Permanente di Milano dove lui era direttore artistico e fautore  del "Museo" dell' istituzione Storica Milanese, ed io solo socio e una volta membro della commissione artistica.

Ma dalla nostra conoscenza era nata una  buona amicizia, che si era concretizzata anche con la mia realizzazione di un suo ritratto in scultura, messo poi dall'amico al Museo dell'antico sodalizio. Ghinzani è stato anche Presidente 

della Permanente qualche anno fa, ed ha vissuto con animo d'artista  tutto il suo tempo, era appassionato all'arte, amava la coerenza nelle opere  ed era un buon conoscitore del contemporaneo, ossessionato anch'egli dalla forma e ricercatore della sua "Forma" del suo marchio di fabbrica. L'Alberto l'avevo visto l'ultima volta il 28 marzo nella segreteria della Permanente e avendolo trovato molto sciupato e deperito, con una voce fievole, mi ero intrattenuto con lui un po' di più del solito. Lui prima di andare accompagnato dalla sua Claudia mi aveva voluto fare dono del catalogo recente  con dedica e vicino un suo disegnino, forse l'ultimo suo appunto. Nella foto Alberto Ghinzani nel suo studio e il sottoscritto nel giugno 2010. 

Milano, 6 aprile 2015          Achille Guzzardella

Al Castello Sforzesco la grafica di Georges Rouault 


Inaugurata oggi "Aggiungi un appuntamento per oggi31 Marzo 2015 la splendida mostra della grafica di Georges Rouault al Castello Sforzesco di Milano :opere presentate all'inaugurazione ed in catalogo da Paolo Bellini . Una mostra che mette in luce la forza espressiva del grande Maestro francese . Un folto pubblico di appassionati ed esperti hanno assistito alla presentazione  e poi hanno visto la mostra in anteprima. Oltre a  Luigi Tavola prestatore di molte incisioni erano presenti anche i due nipoti di Rouault  nelle foto immortalati con chi scrive ed il Tavola davanti  al manifesto nel cortile. Una mostra fondamentale per il panorama espositivo di Milano del 2015. 

Milano, 31  marzo 2015              Achille Guzzardella

ELI RIVA - TRADIZIONE E MODERNITA’ -L’ultimo dei classici 

Maestro della scultura”,  ELI RIVA (Como, 1921-2007)  è considerato l’ultimo erede dei Magistri Cumacini  per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e senza modelli preparatori.

La città di Como per aprire EXPO2015  ha deciso di puntare sulla valorizzazione di questo artista che costituisce uno dei patrimoni della propria storia culturale. All’intero percorso della ricerca scultorea di Eli Riva, dalla figurazione all’astrazione, viene dedicata una grande mostra antologica promossa dal Comune di Como e realizzata, con la collaborazione del critico Luciano Caramel, nella storica cornice di Villa Olmo. 

L’esposizione del Maestro comasco rappresenta la volontà di porgere un tributo ad un grande artista, un cesellatore della materia e della vita, che ha saputo raccogliere antiche eredità, quali quelle dei Maestri Cumacini e trasferirle, con una visione del tutto originale e personale, nel suo Lavoro inteso come energia incanalata verso un fine determinato.

Quel fine che lo ha portato a prendere posizioni decise nel fare arte e coniugare il quotidiano con l’assoluto e che ha caratterizzato il suo impegno civile sia all’interno della Amministrazione nei contributi dati nella Commissione Edilizia, sia all’esterno nei principali dibattiti legati alla riqualificazione del contesto urbano.

La scelta della sede di Villa Olmo non è casuale; fa riflettere ancora una volta sul tema della città, sviluppato in tutte le sue molteplici declinazioni in questi ultimi tre anni di grandi eventi, inaugurati con Sant’Elia, ed ampiamente valorizzato dal Maestro Riva.

Sul suo valore Luciano Caramel scrive che Eli Riva possiede “la capacità di comporre il rispetto della qualità dei materiali con le esigenze dell’invenzione, la struttura con l’articolazione libera delle masse, il vuoto con il pieno, l’intrusione nell’ambiente con la difesa dell’integrità del nucleo plastico entro la sfida che è della scultura moderna. (…) Ed è in Riva scommessa vincente”. E conclude che è   “Un artista che onora la scultura contemporanea per la serietà dell’impegno e la felicità dei risultati” .
ELI RIVA – TRADIZIONE E MODERNITA’ sarà inaugurata il 2 aprile 2015 alle ore 18.00 e rimarrà aperta fino al 28 maggio. 

Milano, 31 marzo 2015

Giandante x a "Corrente"


Inaugurata il 19 Marzo 2015 alla fondazione di "Corrente " a Milano in via Carlo Porta 5 la bella e piccola esposizione di alcune opere di GIANDANTE X. Sculture e disegni e documenti vari dell'artista dimenticato dalla critica da tanti anni .

Una mostra da vedere per riscoprire la forza espressiva di Giandante che nelle scultura nulla ha da invidiare a Sironi, anzi a mio parere l' artista nelle sculture è di tempra e di forza superiore allo stesso Sironi. Nella foto il sottoscritto e un'opera di Giandante la sera dell'inaugurazione. La mostra sarà visibile per un periodo limitato di giorni.

Milano, 20 marzo 2015               Achille Guzzardella


Palazzo Reale: Mostra sui Visconti e gli Sforza


Inaugurata oggi 11 marzo 2015 la bella mostra : "Arte Lombarda  dai Visconti agli Sforza" a Palazzo Reale di Milano. Una esposizione ricca di opere della grande tradizione Lombarda, Fondi Oro, Affreschi riportati, sculture, gioielli, medaglie ed incunaboli dei più preziosi, e pure arredi Liturgici. La mostra si apre con la serie di effigi, tondi marmorei, che ritraggono in alto o basso rilievo i Visconti e gli Sforza. Una mostra allestita bene. Non mi dilungo a descrivere ,consiglio solo di vederla. Una visita altamente istruttiva per tutti i giovani, ma anche per molti Milanesi a digiuno di Storia e di Arte. Nelle foto il sottoscritto all'inaugurazione . La mostra è corredata da un bel catalogo. 


Milano, 11 marzo                Achille Guzzardella

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli:  "la Madonna del Divino Amore"

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e la Soprintendenza speciale per il Polo Museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta, sono lieti di presentare l’esposizione straordinaria del dipinto Madonna del Divino Amore di Raffaello.  La mostra e visibile dal 17 marzo al 28 giugno
Per la prima volta a Torino viene esposto il capolavoro di Raffaello attualmente custodito nel Museo di Capodimonte di Napoli presso i cui laboratori è stato curato l’intervento di restauro. La Madonna del Divino Amore era ricordata da Giorgio Vasari nella Vita di Raffaello (1550) fra le più belle opere del periodo romano del maestro, eseguita per Leonello Pio da Carpi signore di Meldola.
La tavola proviene dalla collezione Farnese, e rappresenta quindi anche un’occasione di approfondimento delle vicende di questa importante collezione.
Negli ultimi anni sono state realizzate importanti mostre dedicate a Raffaello, che hanno messo a fuoco i diversi momenti del percorso artistico del pittore. Dalla mostra della National Gallery del 2004-05 a quella su Raffaello giovane di Urbino (2009) alle recentissime esposizioni dedicate all’ultimo Raffaello al Museo del Prado (2012) e al Louvre, (2013), si sono verificate numerose occasioni di studio, approfondimento e confronto.
Un’altra iniziativa importante - dichiara Fabrizio Vona, Soprintendente del Polo museale di Napoli - unisce nuovamente la Pinacoteca Agnelli e il Museo di Capodimonte in un comune programma di promozione del nostro prezioso patrimonio d’arte e di cultura, una collaborazione che ci auguriamo possa proseguire in futuro.
Il Museo di Capodimonte ha partecipato con i suoi dipinti a queste iniziative, realizzando importanti interventi di restauro e campagne di indagini che hanno contribuito significativamente alla comprensione del complesso e affascinante iter creativo di Raffaello ed in particolare della celeberrima
Madonna del Divino Amore.
Si è venuto così a costituire un patrimonio di conoscenze sui processi di ideazione e sulla tecnica esecutiva del pittore, solo parzialmente resi noti nelle più ampie mostre monografiche.
La mostra alla Pinacoteca Agnelli diventa l’occasione per presentare in maniera esauriente e significativa i risultati di questi studi e attraverso l’utilizzo di supporti digitali, che rendano fruibili le indagini riflettografiche e consentano di leggere – anche al grande pubblico - la struttura interna del dipinto e le numerose varianti e pentimenti dell’artista durante la stesura dell’opera, in serrato dialogo con i disegni e gli schizzi preparatori del maestro urbinate conservati nelle più prestigiose collezioni grafiche europee, due provenienti dall'Albertina di Vienna e uno dal museo delle Belle Arti di Lille.

Milano, marzo 2015

ASTI - Palazzo Mazzetti -   "Alle Origini del Gusto"   (dal 7 marzo al 5 luglio)

La mostra, Alle origini del gusto. Il Cibo a Pompei e nell’Italia antica, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione Palazzo Mazzetti, curata da Adele Campanelli e Alessandro Mandolesi, conduce il visitatore in un viaggio alle origini del comportamento alimentare italiano in un contesto, Asti e il suo territorio, rinomato per una produzione agro-alimentare che affonda le radici in un passato ricco di testimonianze locali.

Partendo dall’invito a un banchetto di età romana in un itinerario a ritroso nel tempo, anche attraverso approfondimenti su alcuni significativi prodotti della terra (grano, olio, vino) si compone un quadro esaustivo delle abitudini alimentari e produttive dei maggiori popoli antichi che vissero in Italia.

Un’impostazione innovativa e originale basata sull’incontro fra archeologia e tecnologia dove le ricostruzioni delle attività e delle consuetudini alimentari dei Romani focalizzeranno, di volta in volta, situazioni singolari relative alle altre importanti civiltà che si sono sviluppate sul territorio italiano: dai Greci agli Etruschi, fino agli Italici. Le conoscenze sulla produzione e sulla cucina romana, e in parte anche greca ed etrusca, sono vaste e basate su fonti di natura molteplice: letterarie, archeologiche, paleo-ambientali. I testi scritti in particolare sono numerosi: si cita a titolo esemplificativo il noto manuale di ricette pervenutoci sotto il nome di Apicio, o la cena di Trimalcione nel Satyricon di Petronio oppure la Edifagetica di Archestrato di Gela, una specie di prima guida gastronomica del mondo antico, ma l’elenco potrebbe continuare a lungo. Notevole anche il corpus delle informazioni fornite dall’archeologia, soprattutto la quantità di dati dall’area vesuviana: Pompei, Ercolano e Stabia centri seppelliti dall’eruzione del 79 d.C. restituiscono rappresentazioni figurate, ambienti completi di arredamenti, impronte di coltivazioni, reperti botanici, zoologici e anche veri cibi carbonizzati.

Una sequenza di luoghi e di ambientazioni collegati al consumo, all’elaborazione e alla produzione degli alimenti, corrispondenti alle varie sezioni espositive con un taglio mirato ad illustrare sia la preparazione e la presentazione dei cibi sia le tecniche di coltivazione con la ricostruzione di un antico paesaggio agrario italiano.

In occasione della mostra è possibile visitare la domus romana di via Varrone della seconda metà del I secolo d.C., situata presso la porta urbica occidentale (Torre Rossa) dove terminava il decumano massimo (coincidente con l’odierno Corso Alfieri). Tra i resti della costruzione, riaperta al pubblico con un allestimento aggiornato, è di particolare interesse il tappeto a mosaico che decorava il pavimento della sala da pranzo (triclinium).

Il programma didattico atto a coinvolgere gli studenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado si sviluppa attraverso visite guidate condotte da operatori specializzati e laboratori impostati su diversi livelli di approfondimento. Un inedito ciclo di conferenze, sarà dedicato ad alcuni aspetti dell’alimentazione  nell’antichità e avrà inizio nel mese di marzo per proseguire, con cadenza mensile, fino a giugno. Più in particolare si parlerà, tra l’altro, di vino, olivocultura, produzione olearia, ma anche dell’alimentazione a Pompei grazie ai risultati degli studi su reperti organici e vegetali (come semi, frutti e pane, sopravvissuti all’eruzione del 79 d.C.), e del cibo consacrato alle divinità.

Asti, 6 marzo 2015

Medardo Rosso a Villa Reale

" Medardo Rosso, La luce e la materia", questo è il titolo della bella esposizione inaugurata oggi 17 febbraio 2015 a Milano alla Villa Reale in via valestro16. Vari bronzi, cere e gessi in mostra provenienti sia della galleria d'Arte moderna di Milano ,sia dal Muso Rosso di Barzio, sia dal Museo Rodin di Parigi ,e anche da Dresda, Firenze e altri luoghi. Molte immagini fotografiche arricchiscono l'esposizione, foto originali, fatte da Rosso come usava fare di tutti i suoi lavori.

Una mostra non scientifica, ma sempre interessante da vedere per la grandezza dell'artista in questione, che ha dato un impulso all'arte in tutti i sensi. Il Maestro di tutta la scultura di fine ottocento e di tutto il secolo scorso, fondamentale per l'opera di molti scultori come Manzù, Minguzzi, ed il sottoscritto, e diversi artisti che hanno operato tra le due guerre. Anche lo stesso Lucio Fontana subì  il fascino dell'artista  nato nel 1858 e morto nel 1928. Senza ombra di dubbio Rosso è l'artista che apre un e chiude un capitolo dell'arte mondiale come  alcuni grandi Maestri di ogni tempo. Non voglio entrare nello specifico dell'analisi delle opere in mostra, per scelta e ripetizione di alcuni soggetti esposti e per patine alcune delle volte discutibili, ma la mostra è comunque positiva e per il grande pubblico di appassionati da guardare attentamente. Nella foto il sottoscritto con una delle foto ingrandite più conosciute del Maestro al lavoro. 

Milano, 16 febbraio 2015           Achille Guzzardella

Schwarz da Artecurial


Oggi, 12 febbraio 2015,  conferenza dibattito  da Artecurial in corso Venezia 22 a Milano di Arturo Schwarz sul Surrealismo. Nel bellissimo spazio Sebastiano Grasso ha introdotto la serata, con lui il gallerista Marconi. Schwarz ha ricordato gli amici surrealisti di un tempo. In sala oltre al sottoscritto anche D'Angelo e poi giornalisti, scrittori e amici. Nelle foto momenti simpatici del dopo conferenza alla quale ha fatto seguito una bicchierata: il sottoscritto con Sebastiano e Arturo in pose allegre e significative.

 Milano, 12 febbraio 2015                   Achille Guzzardella

MIART 2015

Dal 9 al 12 aprile i padiglioni di fieramilanocity accoglieranno 156 gallerie internazionali che rappresentano il meglio dell’arte moderna, contemporanea e del design a edizione limitata da tutto il mondo. Cresce ancora il numero delle gallerie che quest’anno partecipano alla fiera milanese, con un ulteriore incremento delle presenze straniere rispetto alle passate edizioni: saranno infatti 72 le gallerie estere – il 46% del totale – con una spiccata presenza di gallerie provenienti dagli Stati Uniti (25) e Regno Unito (23) – a testimoniare la forte attenzione del mercato straniero più forte del mondo verso miart e la formula messa a punto dal suo Direttore Artistico. Significativa inoltre la presenza di gallerie italiane e straniere che per la prima volta partecipano a una fiera in Italia o tornano dopo una lunga assenza e di quelle che hanno eletto miart a loro fiera di rappresentanza nel nostro Paese.
Si confermano quattro le sezioni di questa ventesima edizione: Established, che raccoglie 105 espositori - suddivisi nelle sottosezioni Master, per le gallerie che propongono artisti storicizzati; Contemporary, dedicata alle gallerie specializzate nel contemporaneo; e First Step, nuova sottosezione dedicata alle gallerie già riconosciute a livello nazionale e internazionale che partecipano a miart per il primo o il secondo anno, e alle gallerie che da Emergent passano alla sezione Established; Emergent, dedicata a 19 gallerie d’avanguardia focalizzate sulla ricerca sui giovani artisti, di cui ben 16 straniere e 6 alla loro prima esperienza fieristica in assoluto; THENnow, che presenta, su invito, 18 gallerie nelle quali sono messi a confronto un artista storico e uno appartenente a una generazione più recente; e infine Object, dedicata ad una selezione di 13 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d’arte.

Milano, 27gennaio 2015 


Fino al 22 febbraio il Caffè più antico del mondo presenta un’installazione dedicata ai “Non noti”Durante la mostra l’artista disseminerà alcune opere tra le calli veneziane 

Fino al 22 febbraio il Caffè Florian di Venezia ospita nella Sala delle Stagioni l’installazione dal titolo “Non noti” dell’artista e writer fiorentino Freno Persciacalli. Il titolo del progetto curato da Stefano Stipitivich, “Florian Underground”, è riferito alla collocazione originaria dell’opera, precedentemente esposta nei sotterranei del Caffè Florian di Firenze in via del Parione, a testimonianza del fil rouge che lega il locale fiorentino a quello veneziano. 

L’installazione consiste in una serie di piatti industriali per torte posizionati su una delle pareti della sala, all’interno dei quali l’artista disegna con l’inchiostro di china alcuni volti frammentati di personaggi immaginari, non riconoscibili e non conosciuti. Da qui il titolo dell’opera, derivante dall’usanza di un tempo di trascrivere sulle carte di identità i nomi dei genitori; nei documenti degli orfani veniva riportato invece il simbolo NN (non noti), espressione ripresa dall’artista per classificare i suoi personaggi. L’opera del Florian diventa quindi un omaggio a quel popolo silenzioso che anima i Caffè intesi come spazi di aggregazione, in una società dove il web sembra esser l’unica piazza virtuale in cui è possibile comunicare. Nella stessa sala saranno esposte anche delle tazze del Caffè Florian dipinte dall’artista stesso, sulle quali è raffigurato un personaggio in pose diverse e visto da differenti angolazioni. Contestualmente alla mostra l’artista disseminerà alcune opere tra le calli di Venezia, come ha fatto anche a Firenze e come spesso usa fare dopo le sue mostre: piccole installazioni che Freno Persciacalli chiama “Abbandoni” e che potranno rimanere in possesso di chi le troverà. In questo modo  l’artista  interagisce con un pubblico diversificato e non soltanto con i frequentatori del noto locale veneziano. E’ inoltre un modo, da parte dell’artista, per lanciare il suo personale messaggio a un mondo dell’Arte a suo giudizio sempre più legato al business.

Marco Paolini, amministratore delegato del Caffè Florian, sottolinea: “Come da tradizione del Caffè Florian, all’artista non è stato semplicemente chiesto di portare i suoi lavori, ma di creare delle opere “site-specific”, di reinterpretare lo spazio del Florian, facendolo proprio. L’artista Frenopersciacalli, con la sua creatività, ha colto lo spirito di questo progetto “underground” che lo vede protagonista di un’installazione inaugurata a Firenze nei sotterranei del Caffè, e che ora esce dalle cantine per farsi ammirare nella Sala delle Stagioni a Venezia durante il Carnevale.

Venezia, 26 gennaio 2015


Il Grande Inverno 

Inaugurata il 15 Gennaio e visibile fino al 18 Febbraio 2015 la bella mostra "Il grande inverno " alla galleria "Ponte Rosso" di Milano in via Brera. Il tema trattato è quello della neve ,e quasi tutti i quadri ,oli su tela, ma anche grafica e disegni, sono degli artisti della scuderia Ponte Rosso. Lanaro, Consadori, Vitali,Giunni,Spilinbergo , Lilloni, Brambati per fare qualche nome. Una mostra da vedere, piena di poesia pittorica. Nella foto all'inaugurazione il sottoscritto con gli amici Umberto Faini e  Vito Melotto. 

Milano, 16  gennaio 2015                     Achille Guzzardella


Max  Klinger a Palazzo Fava 

Termina oggi 11 gennaio 2014 la bella mostra di incisioni di Max Klinger a Palazzo Fava a Bologna. Nella foto il sottoscritto il 9 Gennaio alla mostra deserta. Le uniche persone con le quali ho scambiato due parole  sono stati i custodi con i quali si è parlato delle incisioni  e dei fatti gravi che stavano succedendo a Parigi. 


Milano, 11 gennaio 2015                        Achille Guzzardella

Chighine alla galleria Marini

Inaugurata l' undici dicembre 2014 a Milano alla Galleria Marini in via Appiani la bella mostra di Alfredo Chighine. Una retrospettiva ben allestita e con oli e disegni dell'artista nato a Milano nel 1914 e scomparso a Pisa nel 1974.
All'attenzione del pubblico consiglio quadri come " Figure nella città " del 1954 che fu esposto alla VIII Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma, l'olio su tela "Immagine su fondo grigio " del 1958 edito dalla galleria del Milione nel 1960 e esposto a Palazzo Reale nel 1964, o "Tramonto" olio su tela del 1957 inedito. Una mostra da vedere che riporta al pubblico uno di quegli artisti più bravi del periodo informale italiano. All'inaugurazione appassionati e amici artisti . Si sono visti gli amici Forgioli, Valentini, Della Torre, Pedrina, Ghinzani, Luino e il critico Giorgio Seveso. Nelle foto il sottoscritto con Franco Pedrina, e poi con  Patrizia Marini titolare della galleria e il critico Gipponi.
Milano, 12 dicembre 2014                              Achille Guzzardella

Giovanni Paganin alla Fondazione di CORRENTE

Inaugurata oggi 4  Dicembre 2014 la bella mostra di disegni i e sculture di Giovanni Paganin (Asiago 1913 - Milano 1997) alla fondazione di Corrente a Milano in via Carlo Porta 
L'esposizione dell'artista ,uno degli esponenti del movimento artistico e letterario nato agli albori della seconda guerra mondiale  è stata presentata all'inaugurazione dagli amici Giorgio Seveso e Patrizio Paganin figlio quest'ultimo dello scultore Veneto e Milanese di adozione. Una mostra di alcuni disegni e diversi bronzetti e quattro ritratti scultorei, ricca di significati e sentimento. Una tensione, una forza si legge sia nei disegni, sia nelle figure bronzee, un grido dell'artista rispetto agli anni trascorsi durante la guerra e dopo. Una sintesi di forme e di espressione nei volti delle figure di Paganin che mostrano il suo stato di perenne inquietudine d'artista . Sculture che vogliono essere un grido rispetto alle condizioni dell'uomo di allora ma che sono anche oggi di grande attualità rispetto ad una società in crisi e piena di problemi ,anche verso l'arte attuale e il modo certe volte assurdo di farla e proporla. Nella foto un momento dell'inaugurazione il sottoscritto con Patrizio Paganin sua sorella ed in mezzo a loro l'autoritratto del 1938 di Giovanni Paganin. 
Milano, 4 dicembre 2014                            Achille Guzzardella 

Testimonianze in San Carlo al Corso
Si è inaugurata il 29 Novembre 2014 la bella mostra degli artisti dell'U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) in San Carlo Al Corso a
Milano di Corso Vittorio Emanuele . L'esposizione presenta opere di vari artisti della Storica Unione voluta da Papa Paolo V ora Beato.   L'esposizione curata da Carlo Catiri e presentata dal presidente dell'U.C.A.I.  Giovan Battista Maderna  è arricchita dal bel catalogo con presentazione di Monsignor Gandolfo consulente Nazionale e Monsignor Santi consulente ecclesiastico della sezione milanese. Sono esposte opere  di Bencini ,De Gradi, Faltracco, Mazzocco,Tosoni, e del maestro Achille Guzzardella (nella foto il particolare di "L'Angelo della notte-bronzo del 2006).
Una mostra da non perdere, visibile fino al14 dicembre.

 Milano, 30 novembre 2014               La redazione 

Nicola Sebastio allo Spazio Lumera


Dal 15 Novembre al 20 Dicembre 2014 è visibile a Milano allo Spazio Lumera la bella mostra dello scultore  mancato qualche anno fa Nicola Sebastio . Esposizione allestita in occasione del centenario dell'artista ( 1914-2014).Sono esposti alcuni bronzi e alcuni rilievi a sbalzo dell'opera dell'amico Sebastio che fu uno degli animatori  dell'U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) fino dalla nascita dell'istituzione, a Roma nel 1945 e a Milano nel 1948. Istituzione artistica  istituita  per volontà di allora del futuro Papa Paolo VI . Ho rivisto i bronzetti a carattere religioso e civile di Nicola con vero piacere. Sebastio diventò noto nel dopo guerra anche per le due sue statue erette sul Duomo ,una all'interno della Cattedrale milanese e l'altra su una guglia. Consiglio  gli appassionati di non perdere la mostra. Nella foto il sottoscritto con un bronzetto di Sebastio .

Milano, 25 novembre 2014               Achille Guzzardella

Alla Ponte Rosso  :Trento Longaretti "CARTA CANTA" 

Inaugurata oggi 13 novembre alla galleria Ponte Rosso in via Brera a Milano la mostra di opere su carta di Trento Longaretti. 
All'introduzione del gallerista  Alessandro Consonni è seguita la bella e sintetica presentazione dell'amico Carlo Adelio Galimberti, presente il Maestro Longaretti e alcuni artisti e amici della "Ponte Rosso".C'erano Rosa De Rocchi, Licia Melotto, Luciano Bocchioli, Luca Vernizzi  e il critico Giorgio Seveso. Una mostra da vedere, che mette in luce gli aspetti poetici del maestro anziano di Treviglio ( Bergamo ). Acquerelli delicati, incisioni e disegni di vari periodi dell'attività dell'artista  e poi gli studi per alcune vetrate. Longaretti è stato poi festeggiato con un rinfresco. Nelle foto il sottoscritto e Trento Longaretti e poi una foto significativa :  Longaretti tra il sottoscritto, Nanda e Alessandro Consonni, Carlo Adelio Galimberti e Luciano Bocchioli.

Milano, 13 novembre 2014                              Achille Guzzardella    



Giuseppe Viola al Pirelli


Inaugurata oggi 11 novembre 2014  al Grattacelo Pirelli di Milano la mostra antologica del pittore Giuseppe Viola  scomparso nell'Agosto 2010. L'esposizione ricca di opere ad olio e di tecniche miste presenta la vasta produzione dell'artista, sono esposti i suoi più classici
soggetti, dai paesaggi alle scene di vita, ai colloqui, opere come: "contadina con gallina" del 1978, o "vendemmia "del 1989 , o "autoritratto con cappello di paglia e pipa" del  1989 e tante altre ci fanno tornare alla mente le scene di vita naturale e di carattere famigliare che colpiscono i sentimenti più veri. Una mostra da non perdere, e di sicuro effetto e che agli appassionati faranno senza ombra di dubbio richiamare i quadri di maestri più anziani scomparsi molto tempo prima di Viola come: Peppino Migneco e Domenico Cantatore, maestri che hanno saputo raccontarci le scene del quotidiano in maniera mirabile. Alla mostra era presente un pubblico numeroso tra i quali Pino Lippoli uno dei più affezionati collaboratori di Giuseppe Viola. Nella foto Il sottoscritto con Agostino Guzzardella direttore di Corrierebit, Franco Scotti e Pino Lippoli.            La mostra sarà visibile fino al 15 Dicembre

Milano, 11 novembre 2014        Achille Guzzardella 

Veneranda Fabbrica del Duomo : I progetti culturali EXPO 2015


Oggi 6 novembre 2014 sono stati presentati nella sala delle colonne del Museo del Duomo di Milano i progetti culturali della Veneranda Fabbrica del Duomo in occasione di EXPO 2015 .
La conferenza presieduta e introdotta  dal  presidente della Veneranda Fabbrica Angelo Caloia si è svolta alla presenza delle autorità cittadine e della stampa, sono intervenuti :il commissario straordinario di EXPO Giuseppe Sala, e Monsignor Borgonovo. Un conciso ma esaustivo saluto è stato fatto dall'assessore alla cultura Filippo Del Corno. Sono seguiti  gli interventi dei presenti con alcune domande. Caloia ha riassunto i vari progetti che copriranno tutto il periodo dell'esposizione , il Duomo di Milano considerato il centro massimo della cultura artistica e storica di Milano  sarà visitato da milioni  e milioni si persone provenienti da ogni parte del mondo. Nelle foto al tavolo al centro il Presidente Caloia e ai suoi lati Giuseppe Sala commissario straordinario governativo e Monsignor Borgonovo; e poi tra i presenti il sottoscritto con  l'ing. Federico Falck.

Milano, 6 novembre 2014                              Achille Guzzardella     

Nader allo spazio Tadini

Inaugurata la mostra dell'artista iraniano Nader Khaleghpour il 29 ottobre 2014 a Milano allo Spazio Tadini di via Jommelli. Una mostra di lavori carichi di fantasia e colore . Immagini grafiche  nella compostezza dell'esecuzione ma cariche di movimento. Belli i primi lavori  e scenografici, meno entusiasmanti i lavori  materici che vogliono essere anche scultura e installazione . Comunque una mostra da non perdere, presentata e curata dall'amico Giorgio Seveso. Nella foto all'inaugurazione: Giorgio Seveso, Nader  e il sottoscritto. 
Nella seconda foto il sottoscritto, Nader Khaleghpour e il gallerista Giovanni Billari.    
Milano, 30 ottobre 2014

Kyoji Nagatani alla Miniacci Art Gallery

naugurata il 23 ottobre 2014 alla Miniacci Art Gallery di via Brera 3 a Milano la mostra di alcuni bronzi dell'amico scultore  Kyoji Nagatani. Sculture essenziali e poetiche. Immagini che vogliono essere un racconto dove l'autore descrive il suo mondo. Un mondo che richiama alla mente proprio la tranquillità e lo spirito interiore è il modo d'essere del popolo Giapponese. Kyoji ha fatto l'Accademia molti anni fa a Tokio ed in seguito a Milano. E' stato compagno di studi di Brera del sottoscritto in anni ancora dove l'Accademia era una sana palestra per imparare il mestiere. Bronzi quelli di Nagatani: lucidi, levigati e zigrinati  precisi nel suo svolgersi della forma. Una mostra che va vista per i cultori delle arti plastiche. Auguri Kyoji.
Nella foto Nagatani e Guzzardella tra una delle sculture dell'artista giapponese

 Milano, 24 ottobre 2014                         Achille Guzzardella          

Van Gogh a Milano


naugurata oggi 17 ottobre 2014 la mostra a Palazzo Reale su alcune opere di Vincent Van Gogh. In massima parte opere giovanili : disegni ,oli su tela. Dagli studi dei lavoratori dei campi, alle nature morte ai primi paesaggi . Una mostra di discrete dimensioni,  interessante e ben allestita. E' consigliabile vederla. Nella foto una traccia del sottoscritto con l'ultimo quadro dell'esposizione  ecc.
La mostra sarà visibile fino all'otto Marzo. 


Milano, 17 ottobre 2014                   Achille Guzzardella    

 Klein e Fontana A Milano

A Milano al Museo del '900  il 22 Ottobre 2014  si inaugurerà la mostra particolare su Yves Klein e Lucio Fontana. Un confronto interessante, stiamo a vedere se la mostra avrà una certa scientificità ho sarà fatta solo per ragioni mercantili, come la stragrande maggior parte delle esposizioni d'oggi giorno organizzate nelle gallerie alla moda ma anche nei luoghi delle istituzioni più importanti soprattutto a Milano. Intanto per gli appassionati una foto per lucidarsi gli occhi  dal titolo : " Klein Fontana e Guzzardella ".

Milano, 17 ottobre 2014                                Achille Guzzardella      
Paolo VI  commemorato
A Milano si è parlato di Papa Paolo VI a pochi giorni dalla Beatificazione : il 15 Ottobre a Palazzo Marino in occasione della presentazione
del libro di Gisella Adornato "Paolo VI, la storia,l'eredità,la santità " edito dalla San Paolo ; e oggi 17 Ottobre 2014 al Museo del Duomo in  occasione della apertura di una mostra  su Papa Paolo  e Milano quando Montini era Cardinale della Diocesi più grande del mondo. La mostra illustra i suoi rapporti con i fedeli, con le opere d'arte , la sua vicinanza con gli artisti. Una storia con esposte una miriadi di immagini fotografiche ed alcune  opere  degli scultori che operavano a Milano : Enrico Manfrini, Floriano Bodini e Mario Rudelli, ma anche il napoletano Lello Scorzelli. Artisti che tranne Scorzelli ho conosciuto molto bene e che mi sono stati vicini nei primi anni della mia attività artistica . Nella foto un momento dell'inaugurazione e del discorso introduttivo del Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Scialoia. La mostra sarà possibile visitarla senza il costo di un biglietto e la consiglio per rivedere le immagini del grande Papa Bresciano di nascita ma Milanese per molti anni del suo operato. 

Milano, 17 ottobre  2014                           Achille Guzzardella 

Biennale del Bronzetto di Verona


Inaugurata il 9 ottobre 2014 nella chiesa di San Pietro in Monastero in via Garibaldi 3 la terza Biennale del bronzetto di Verona. La mostra che rimarrà aperta fino al 22 Ottobre consta di ben 33 partecipanti, tra i quali alcuni Maestri della scultura come Francesco Messina, Luciano Minguzzi, Achille Guzzardella, Bianca Orsi, Nag Arnoldi, Aligi sassu e Iorio Vivarelli. Ma degne di attenzione anche le opere di Cesare Ronchi, Sergio Capellini, Carlo Zoli,  Nicola Ghirotto, Nereo  Quagliato, ed altri  bronzetti tutti interessanti .All'inaugurazione è stato un successo di pubblico, la mostra è stata presentata dal presidente dello SBAV Prof Gianni Lollis, e dalla Delegata alla Cultura Antonia Pavesi  e da altri intervenuti come la Conservatrice del Museo D'Arte moderna di Verona. Una Biennale che con il tempo assume un ruolo sempre più importante nel panorama delle iniziative artistico culturali della città ma anche nella realtà Nazionale. Nelle foto un momento della Presentazione.

Milano, 10  ottobre 2014                            Achille Guzzardella     

Manzù e Marini, gli ultimi moderni

Consiglio gli appassionati d'arte figurativa contemporanea di andare a vedere la bella mostra  a Traversetolo  alla fondazione Magnani
Rocca  riguardante alcune opere scultoree, ma anche pittoriche di Manzù e di Marini. Una esposizione che mette a confronto i due esponenti più conosciuti della scultura del secondo Novecento Italiano. Molte le opere in mostra, Cavalli e cavalieri e giocolieri di Marini, ma anche i celebri ritratti ; Crocifissioni e altre opere sacre fatte per la porta di San Pietro a Roma, ma anche il busto di Inge, il ritratto di Giovanni XXIII, quello di Barnard e altri di Manzù. E poi alcuni dipinti dei due artisti ,che comunque risultano essere  meno pregnanti di forza rispetto alle opere plastiche. Unica nota dolente  alcune fusioni dei due Maestri  postume, a discapito della scientificità della mostra. Comunque una esposizione allestita bene e ricca di un percorso fotografico  come esempio si noti  dalla foto del sottoscritto con Manzù e Marini .  

Milano, 8 ottobre 2014       Achille Guzzardella       

Giacometti alla Villa Reale

Inaugurata a Milano alla Villa Reale di via Palestro il 7 ottobre 2014 la bella mostra sulle opere dello scultore svizzero Alberto Giacometti. Del noto artista  nato nel 1901 e morto nel 1966 sono esposte diversi bronzi ,ma anche gessi, disegni e  dipinti . Una mostra allestita bene, sobria ma di sicuro effetto e qualità, forse qualche fusione postuma , una mostra comunque da vedere. Nelle foto il sottoscritto all'inaugurazione con i ritratti più piccoli e quello più grande in gesso eseguito intorno agli anni sessanta. 

Milano, 7 ottobre 2014                             Achille Guzzardella    



Primo appuntamento con gli shooting fotografici dedicati alla mostra “Le dame dei Pollaiolo”

In occasione de Il tempo delle Donne, la tre-giorni di eventi e appuntamenti al femminile organizzata dal Corriere della Sera e prevista in Triennale il 27 e il 28 settembre, il Museo Poldi Pezzoli metterà a disposizione di tutto il pubblico femminile un set fotografico dove ogni donna potrà diventare protagonista di scatti esclusivi, rigorosamente di profilo. Questa operazione si inserisce nella serie di appuntamenti con gli shooting fotografici organizzati a corollario della mostra che aprirà al Museo Poldi Pezzoli il 7 novembre 2014, dove, grazie al sostegno di Fondazione Bracco (Main Partner), Fondazione Cariplo e RegioneLombardia, per la prima volta saranno riuniti quattro tra i più famosi ritratti simbolo della bellezza femminile della Firenze del Quattrocento. Per questo primo appuntamento saranno coinvolti due fotografi d’eccezione: Maki Galimberti, grande ritrattista di personaggi dello spettacolo e della cultura e autore di alcune delle copertine delle più importanti testate nazionali e Massimo Zingardi giornalista e fotoreporter, art director di Sette - Corriere della Sera. Gli scatti realizzati saranno messi a disposizione delpubblico on line sui canali del Corriere della Sera (La 27Ora), sul sito internet del Poldi Pezzoli e sui social media del museo.

Milano, 22settembre 2014

Ajmone ritorna a Milano alla Galleria Marini

Inaugurata il 18 settembre 2014 a Milano alla Galleria Marini in via Appiani la bella mostra di Ajmone. Oli su tela esposti anche di grandi dimensioni, opere che vanno dagli ultimi anni cinquanta fino a "Riflessi" del 2002, ma anche: "Natura morta con bricco di frutta " del 1944 . Una mostra senz' altro da vedere, e per i giovani per scoprire un bravo artista che ha caratterizzato quel periodo dell'arte italiana un po' messa da parte dalla critica d'oggigiorno, ma che ha portato in quel periodo novità pittorica e segnica. Nelle foto un quadro dell'artista nato nel 1923 a Carpignano Sesia (No) e morto a Romagnano Sesia (No) nel 2005, e poi Il sottoscritto con Attilio Forgioli e la titolare della Galleria Marini la sera dell'inaugurazione. 

Milano 19 settembre 2014                       Achille Guzzardella 

Marc Chagall a Palazzo Reale e al Diocesano

A Milano si sono inaugurate le mostre del grande artista russo Marc Chagall nato nel 1887 a Vitebsk e vissuto fino a 98 anni. La prima esposizione a carattere Sacro si è aperta al Museo Diocesano in Porta Ticinese, la seconda che presenta molte opere famose del grande pittore nelle sale di Palazzo Reale. Sono esposte tra l'altro tele giovanili dell'opera Chagalliana, ma anche i quadri più celebri come: "La Passeggiata", "Gli Amanti in blu", "La mucca con l'ombrello", "l'ebreo rosso" per citarne qualcuno.  Le mostre saranno visibili fino a febbraio 2015, l'occasione di vedere per i milanesi e i visitatori appassionati la più consistente esposizione di opere a Milano dell'Artista degli ultimi cinquant' anni. Nelle foto il sottoscritto è con Meret Meyer nipote dell'artista che il 16 settembre, sera dell'inaugurazione, e poi alcune opere tra le più celebri .

Milano,18 settembre 2014                       Achille Guzzardella 

Segantini a Palazzo Reale

A Milano a Palazzo Reale si è inaugurata oggi 17 Settembre 2014 una bella retrospettiva su Segantini. In mostra: bozzetti e disegni preparatori per opere  celebri come "Le due Madri". Sono esposti anche tele meno conosciute dei primi anni dell'attività del grande artista, oltre ai quadri più famosi. Una mostra da vedere. Nella foto il sottoscritto davanti al quadro: "Mezzogiorno sulle Alpi" del 1891. 



Milano, 17 settembre 2014                                   Achille Guzzardella 



Il Museo Poldi Pezzoli di Milano e la V-A-C Foundation di Mosca sono lieti di presentare una mostra di opere fotografiche del giovane artista russo Sergey Sapozhnikov. Curata da Francesco Bonami, questa esposizione è per il fotografo il debutto in Italia con una mostra monografica e il suo primo progetto all’interno di un museo di arte antica. La mostra presenta una selezione di opere fotografiche che mettono a confronto immagini dell’archivio storico del Museo, scatti già esistenti provenienti dalla V-A-C Foundation e una serie dinuove fotografie dinamiche scattate durante la permanenza di Sapozhnikov al Poldi Pezzoli.

Negli scatti già noti di Sergey Sapozhnikov le figure umane sono presentate in pose inusuali e in ambientazioni particolari: piegate a metà durante un salto o aggrappate ai rami degli alberi in campi  incolti o in fitte foreste. Queste fotografie, che ricordano fotogrammi del cinema d’autore, hanno ognuna una propria storia. Alcune delle immagini, ambientate nelle periferie di Rostov-sul-Don, città  natale dell’artista, o in cortili di case private, trasformano spazi grigi in paesaggi fantastici grazie all’utilizzo di materiali economici facilmente reperibili: materassini gonfiabili luminosi, involucri di cibo, stracci sgargianti, nastro adesivo, vecchi coperchi, travetti di legno con vernice scrostata e reti metalliche arrugginite. Dando vita ad un mondo immaginario, dove tutto sembra come sul punto di crollare, Sapozhnikov indaga le leggi fisiche e, superata la forza di gravità, scopre nuove possibilità di espressione attraverso lo strumento della fotografia.

Le nuove opere di Sapozhnikov realizzate in occasione di questa mostra sono il risultato della sua totale immersione negli ambienti del Museo: accanto a una serie di fotografie degli interni del Poldi Pezzoli, nelle quali l’artista gioca con i dettagli, le proporzioni e la luce, sono esposti gli scatti della struttura architettonica che il fotografo ha installato per alcune ore ai piedi dello Scalone Antico della Casa Museo, ispirata alla tradizione dell’avanguardia russa. Questa 'invasione' del contemporaneo all’interno di uno spazio classico suggerisce un dialogo provocatorio di Sergey Sapozhinkov con gli  interni affascinanti, la collezione di dipinti, le arti decorative e i manufatti del Poldi Pezzoli. Il curatore della mostra, Francesco Bonami, aggiunge: "Negli ultimi tempi la fotografia contemporanea, lasciandosi andare alla tecnologia digitale, si è fusa con la pittura confondendo la sua identità. Credo che Sergey Sapozhnikov sia uno dei pochi fotografi dell'attuale generazione a resistere a questa tentazione riuscendo ancora a concentrarsi sulla natura pittorica della fotografia.

Inoltre, il progetto del Museo Poldi Pezzoli ha reso la sua idea ancora più chiara." A corredo della mostra sarà pubblicato dalla V-A-C Foundation un catalogo con testi di Francesco Bonami, Giovanna Bertazzoni e Yelena Yaichnikova. La mostra ha ottenuto il patrocinio della Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Camera di Commercio di Milano, del Consolato Generale della Federazione Russa e dell’Associazione Italia

Milano, 15 settembre 2014

"Punti di vista" -  Rassegna UCAI a Milano

Inaugurata a Milano nella chiesa di Santa Maria Incoronata in corso Garibaldi la bella rassegna di opere dell'Unione Cattolica Artisti Italiani,
l'antico sodalizio nato nel 1948 per volere di Papa Paolo VI. L'esposizione curata da Carlo Catiri, si è aperta il giorno 13  e sarà visibile fino al 21 Settembre 2014. Diverse le opere in mostra, sculture e pitture, ma anche installazioni. Di nota rilevante  le opere del Maestro scultore  Achille Guzzardella per la particolare forza psicologica dei suoi volti. Interessanti per altri aspetti  anche le opere di Luciano Bocchioli, dello stesso Carlo Catirie e di Rinaldo Degradie Mirella Gerosa. Per la mostra è stato pubblicato un bel catalogo degno di nota con scritti di Monsignor Gandolfo consulente Nazionale e di Fiorella Capriati presidente Nazionale ed uno scritto del presidente di Milano Gian Battista Maderna, e di Carlo Catiri. Tutte le opere in mostra figurano nel catalogo con biografia degli artisti. Nella foto il giorno dell'inaugurazione; da destra a sinistra: Carlo Catiri, Achille Guzzardella, Gian Battista Maderna e Marina Speranza.

Milano, 15 settembre 2014                                         La redazione 

Americo Mazzotta e Paola Ceccarelli al  Castello Sigismondo di Rimini

Due mostre interessanti  sono visibili dal 25 Agosto all'8 Dicembre 2014 a Castel Sigismondo di Rimini, quella del pit
tore Americo Mazzotta  classe 1941 nato a Collecchio di Parma e della sua allieva  scultrice  Paola Ceccarelli classe 1955 di Rimini. La prima esposizione di un Maestro, ricca di olii, ritratti e tele grandi di carattere Sacro ,e degli studi preparatori delle  belle ventotto vetrate realizzate in Polonia a Oswiecim (Auscwitz) nel 1997,ed anche grandi crocifissi, tra i quali "Abbraccio della croce" sito nella parrocchia di Santa Maria Maddalena di Rimini. La seconda  di un'artista  madre di quattro figli, che ha maturato in età adulta l'attività di scultrice che opera a Rimini e ha diversi lavori nella sua città e nel territorio romagnolo,ed espone per lo più cotti alcuni intrisi di stati d'animo .La mostra è stata voluta e curata da Marco Morini .Due mostre che consiglio di vedere e che sono di buon auspicio per il ritorno della figurazione anche e soprattutto per i giovani. Nelle foto il sottoscritto con Americo Mazzotta e con Marco Morini prima e dopo l'inaugurazione 

Milano, agosto 2014                                     Achille Guzzardella

Gennaro Della Monica a Palazzo Reale

Inaugurata a Milano  a  Palazzo Reale la bella esposizione  dell'abruzzese Gennaro Della Monica (1836-1917).
Tanti paesaggi da vedere, la specialità del bravo pittore nato a Teramo, ma anche cavalli ben dipinti e poi i suoi disegni di Architetture. Infatti Della Monica è stato anche un eccellente architetto e scultore. Una mostra ben allestita che andrà poi a Napoli e nel 2015 a Parigi.

Un artista Della Monica di avanguardia in un certo senso ; paesaggi suggestivi, pieni di verità e romantici che rimandano
un po' all'impressionismo ,ma soprattutto ai macchiaioli toscani. Nei suoi quadri si leggono anche certi studi e modi  pittorici di Fattoriana memoria. In mostra per lo più paesaggi abruzzesi, intensi  di materia alcuni, altri con colori delicati, particolari di vegetazione, altri con figure; momenti di vita contadina o di passeggiate di benestanti del posto.
Un quadro  ben congeniato è : "Dipinge tra gli allievi come il Rosa tra i briganti". Una mostra che rimarrà aperta a Milano solo fino al 31 agosto, ma che consiglio ai rimasti in città di vedere. Gli amanti della pittura dell'0ttocento, rimarranno sorpresi nel gustare queste tele o cartoncini di dimensioni discrete ma ricchi di una certa poesia e intensità pittorica con colori caldi tipici della pittura dell'Italia centro meridionale di allora.   
 Nelle foto il sottoscritto alla mostra, e il quadro : "Con il sole negli occhi".

 Milano, 2 agosto 2014                               Achille Guzzardella 

Energia per la vita

Prorogata fino al 13 Settembre 2014 la grande esposizione dei soci artisti della Permanente di Milano. Nella mostra di via Turati inaugurata il 1° luglio, sono esposte ben 163 opere di 163 artisti ,alcuni di chiara fama e altri più giovani  o  associati da poco tempo alla storica istituzione . Di rilievo le opere di Vasconi, Melotto,Guzzardella,Forgioli, Santinello,  Bocchioli,Vasellai,Dulbecco,Bernardinello,Catiri,Colli,Magro,Motti,Pietrantoni,Santoro,Scaini,Schiavi,Soddu,Venditti. Nella foto il Maestro Achille Guzzardella accanto alla sua opera "Gufo" bronzo del 1994. 

Milano, 6 agosto 2014                            La Redazione

FIRENZE:   Baccio Bandinelli


A Firenze al meraviglioso Museo del Bargello è aperta la bellissima mostra su Baccio Bandinelli, marmi e bronzetti del Maestro scultore (1493-1560). L'esposizione ricostruisce il ruolo  e la posizione del Maestro nell'arte del Rinascimento e nel  panorama della scultura del  '500. In mostra anche molti suoi disegni. Nella foto il sottoscritto e un opera di Baccio di grande rilevo . 

Firenze, 14 giugno 2014                  Achille Guzzardella



Aperta al Palazzo Reale la mostra “MIMMO ROTELLA: Dècollages e retro d’affiches”. L’esposizione, fortemente voluta dalla moglie dell’artista, Inna e dalla figlia Asya, è dedicata ai primi anni di produzione di Mimmo Rotella, l’artista italiano divenuto famoso anche al grande pubblico per i suoi manifesti strappati, ovvero i “dècollages e retro d’affiches” che danno il titolo alla mostra.  Il curatore, Germano Celant, in collaborazione con Antonella Soldaini e il contributo della Fondazione Mimmo Rotella e del Mimmo Rotella Institute, ci presenta 150 opere dell’artista, scomparso nel 2006, che ripercorrono le sue prime sperimentazioni fino alla presenza dell’artista alla XXXII Biennale di Venezia del 1964. Mimmo Rotella è stato un importante punto di riferimento culturale per la città di Milano particolarmente in quegli anni, i sessanta e settanta, dove maggiore era vivo il fermento artistico innovativo e rivoluzionario. Questo fermento è quanto mai vivo nelle opere di Rotella dove la sua sperimentazione lo porta a modulare i poster in ogni modo, dalle lacerazioni ai decollages su tela grezza, la materializzazione e dematerializzazione della carta delle colle e dei supporti in una ricerca non fine a se stessa, ma volta a esteriorizzare quella innovativa forma d’arte.  La mostra, che rimarrà aperta fina al 31 agosto 2014, si articola in un vero e proprio viaggio nella storia dell’Italia culturale di quegli anni, fino a trovare un contesto più europeo e statunitense.

Milano, 13 giugno 2014 ©Armando Melocchi

Girolamo Ciulla dalla Jannone


Inaugurata il 9 Giugno 2014 la mostra dello scultore Siciliano, nato a Caltanissetta nel 1952, Girolamo Ciulla alla Galleria Jannone di Corso Garibaldi 125 a Milano. Molte pietre e molte ceramiche del Ciulla per poco tempo Milanese  e che vive e opera a Pietrasanta in Versiglia. Sculture particolari che io definisco greche stilizzate, come dei racconti di donne e animali, personaggi dei quali scrisse Giorgio Soavi, sculture fatte di una certa atmosfera di quiete. Mostra da vedere, nella foto una scultura alla mostra Milanese e poi Bocchioli, Ciulla e il sottoscritto ed ancora il sottoscritto e Neri Clemente all'inaugurazione. 

Milano, 10 giugno 2014                                         Achille Guzzardella

Mostra di Maria Mulas

A Milano in Corso di Porta Vigentina 26 alla Galleria Francesco Zanuso  il 21 Maggio 2014 si è inaugurata la mostra fotografica di Maria Mulas. In esposizione vari scatti delle architetture per così dire ,ma anche i ritratti  di joseph Beuys, Andy Warhol, Keith Harinh e Christo, ma anche Lea Vergine ed altri. Una mostra di Maria da vedere e che sarà aperta al pubblico fino al 5 Giugno. Nella foto Maria Mulas con il sottoscritto e sopra le nostre teste Keith Haring. 

Milano, 22 maggio 2014                                    Achille Guzzardella

Allo Spazio Hajech mostra di Bruno Pellegrini

A Milano allo spazio Hajech del Liceo Artistico di Brera si è inaugurata il 20 Maggio 2014 la bella mostra di Bruno Pellegrini. L'esposizione si potrà vedere fino al 2 Giugno. Oli su tela, grandi quadri alle pareti, racconti,figure  un connubio tra figurazione e astrazione, molti i rimandi: da Bacon al Realismo Esistenziale per certi versi, ma anche la vicinanza del suo insegnante di Liceo Giansisto Gasparini. Colori piacevoli,forti, ben amalgamati,una pittura di colore ma anche di segno. Una mostra da vedere, all'inaugurazione molti gli amici e i colleghi di vecchia data. Nella foto il sottoscritto con l'amico Bruno Pellegrini all'inaugurazione  

Milano, 20 maggio 2014    Achille Guzzardella


A Rimini al Museo della città retrospettiva su Elio Morri

Nell'ambito della Biennale del disegno di Rimini  12 Aprile-8 Giugno 2014 è in corso una mostra retrospettiva esaustiva sullo scultore Riminese Elio Morri (1913-1992). In mostra disegni,bozzetti,opere più grandi in bronzo che ripercorrono l'intera attività dell'amico scultore. Che ricordo forte e di tempra particolare . Amava correre sulla spiaggia di Rimini al mattino presto o prima del tramonto per molti chilometri,e questo a settant'anni  e più,fino a poco tempo prima dalla dipartita. Morri era un Romagnolo nostrano , che aveva studiato anche a  Bologna assieme  a Minguzzi del quale ne era amico. In certe cose Morri e Minguzzi erano simili. Chi scrive è stato amico di entrambi e essendo molto più giovane ,a Milano andava a trovare Minguzzi e a Rimini nelle vacanze estive andava dal Morri. Mi è capitato più volte di portare i saluti l'uno dell'altro,e di scoprire che per alcune sculture usavano la stessa tecnica di costruzione e gli stessi accorgimenti,forse imparati quando erano allievi in accademia. Dopo questa breve nota consiglio il lettore appassionato di scultura di andare a vedere la mostra dell'Elio del quale nome e cognome in questo ultimo periodo il comune di Rimini ha voluto intitolare una via.

Milano 18 Maggio 2014                              Achille Guzzardella


A Milano il 15 Maggio 2014 si è inaugurata in via Lecco alla Galleria Bianconi la mostra dal titolo " Primo lavoro" degli artisti Nanni Valentini -scultore e Francesco Jodice - fotografo.

Una bella esposizione , allestita bene, curata da Walter Guadagnini e Flaminio Gualdoni. Un connubio particolare quello delle sculture astratte  per lo più in cotto del Valentini artista scomparso nel 1985, e le fotografie aeree dello Jodice che con queste foto sembra proporre dei paesaggi regolari fatti di forme  astratte piatte ed in rilievo con ombre quasi delle proiezioni ortogonali ,quasi uno studio di tessuti di territorio militare. Una mostra che merita la visita. Nella foto lo Jodice con il sottoscritto e Luciano Bocchioli. Tanti gli intervenuti all'inaugurazione. 

Milano, 16 Maggio 2014                                       Achille Guzzardella

Mostra del Cubano Asbel Dumpierre Gomez in Foro Buonaparte 60


Inaugurata l'otto Maggio 2014 a Milano nella Galleria di Forobuonaparte 60 la mostra dell'artista Cubano per la prima volta in Italia Absel Dumpierre Gomez. Fiabe e racconti del giovane pittore esponente di spicco dell'arte dell'isola Caraibica. Colori cangianti e sgargianti con uomini come gnomi ammassati in contenitori originali; opere un pò fumettistiche, un pò surrealiste che però celano un mestiere e originalità non comune,capacità sicure e un'inventiva unica nel suo genere e coerente  nelle forme e nei colori. Un pittore particolare della scuola cubana contemporanea. In un certo senso un Arcimboldi della pittura di Cuba. Nelle foto il sottoscritto con Asbel Dumpierre Gomez, un momento a fine presentazione con i curatori Giorgio Seveso e Chiara Gatti, il console  Cubano e l'artista e poi il sottoscritto con le ex allieve Roberta Dall'Ara e Romina Pizzamiglio . 

Milano9 maggio 2014                                            Achille Guzzardella 

Aligi Sassu, Nino Franchina opere su carta nella Milano degli anni trenta

Inaugurata l'otto Maggio 2014 alla Fondazione di "Corrente" a Milano la bella mostra di disegni e tecniche miste di piccolo formato di Aligi Sassu e Nino Franchina. Opere esposte in alternanza Sassu - Franchina ,un confronto tra i due artisti  scomparsi ormai molti anni fa. Disegni simili e vicini nel tempo,figure ,musi di cavalli a confronto,opere che hanno una certa matrice primitiva e che rispecchiano le tendenze del tempo. Una bella mostra curata da Valentina Raimondo. Un'esposizione ,semplice e lineare divisa in due sale, che va vista,al sottoscritto è piaciuta . 

Milano, 9 maggio 2014     Achille Guzzardella 


 Il 7 Maggio 2014 alla Permanente si è tenuta la conferenza degli scultori Ghinzani e Spagnulo , ma anche di giovani artisti, un folto pubblico  formato da soci e simpatizzanti la storica istituzione milanese guidata attualmente da Giulio Gallera,ha seguito con interesse le interviste agli artisti alle quali ha fatto seguito la Performance del gruppo "Urban Solid",due giovani artisti formatisi all'accademia di Belle Arti di Brera nei primi anni del nuovo secolo. Simpatica la installazione creata sulla parete di una sala della Permanente, nella foto i due giovani davanti a  parte della loro lavoro immortalati con il Maestro Achille Guzzardella che si è complimentato con loro anche per la loro veloce esecuzione. I due giovani anno anche mostrato ai presenti un filmato di diverse installazioni collocate in alcune vie di Parigi.


Milano, 8 maggio 2014     La redazione


La Collezione Maramotti è una collezione d’arte contemporanea privata che ha aperto al pubblico nel 2007, nella sede storica della società Max Mara, a Reggio Emilia.


La collezione permanente è visitabile gratuitamente e su prenotazione, secondo il desiderio di Achille Maramotti. Consta di una significativa selezione di oltre duecento opere che rappresentano solo parte del patrimonio iconografico costituitosi in quarant’anni di appassionato collezionismo. La raccolta si è sviluppata organicamente includendo soprattutto dipinti, ma anche sculture e installazioni, realizzati dal 1945 ad oggi e presenta opere di alcune delle principali tendenze artistiche italiane e internazionali affermatesi nel secondo Novecento. Oltre centoventi artisti sono rappresentati con opere significative che introducevano, all’epoca della loro realizzazione e acquisizione, elementi di sostanziale innovazione e sperimentazione nella ricerca artistica.

Le opere del XXI secolo per la maggior parte non sono incluse nell’esposizione permanente: ad esse sono dedicate mostre tematiche negli spazi destinati alle esposizioni temporanee, spazi in cui ,con continuità, vengono esposti anche i progetti commissionati ad artisti internazionali. Le opere prodotte divengono parte della Collezione, con l’obiettivo di fondere pratiche di acquisizione e apertura ad una loro fruizione pubblica.

La Collezione espone e acquisisce inoltre i progetti delle vincitrici del premio biennale Max Mara Art Prize for Women in collaboration with Whitechapel Gallery, rivolto ad artiste emergenti con base nel Regno Unito. Le vincitrici delle prime quattro edizioni del premio sono state: Margaret Salmon, Hannah Rickards, Andrea Büttner, Laure Prouvost.
La vincitrice della quinta edizione è Corin Sworn, che trascorrerà una residenza di sei mesi in Italia nel 2014 e presenterà il suo progetto alla Whitechapel Gallery e alla Collezione Maramotti nel 2015.


Il premio testimonia lo stretto rapporto che Max Mara intrattiene con il mondo dell’arte.

Per maggiori informazioni:   www.collezionemaramotti.org

Milano, 5 maggio 2014



Genio e Follia

Espongono gli artisti:




Il senso della vita

Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea

Espongono gli artisti:







L’inaugurazione del 26 aprile nello Spazio Museale Sabrina Falzone di Milano interesserà due progetti espositivi di risonanza internazionale, per i quali è stato selezionato un nucleo di validi artisti su tutta l’area nazionale ed intercontinentale al fine di favorire differenti sinergie creative.

La suggestiva cornice del palazzo novecentesco di via Pallavicino accoglierà le opere eseguite da alcuni autori contemporanei in ascesa sull’odierno panorama della ricerca artistica. I due temi trattati all’interno dell’esposizione riguardano argomenti di carattere estetico-esistenziale “Il senso della vita” e “Genio e Follia”, approfonditi attraverso l’analisi critica dello storico dell’arte Sabrina Falzone e l’efficacia comunicativa di un percorso espositivo mirato a coinvolgere il fruitore dall’inizio alla fine della visita.

 Milano, 26 aprile 2014




E’ stata inaugurato  un nuovo spazio espositivo a Milano. Nella  nascente città della moda è nata M77 Gallery, galleria di ben 1.000 mq. La mission è quella di valorizzare i nuovi talenti nel campo della pittura, scultura e fotografia che stanno riscontrando il favore della critica nelle varie parti del mondo. M77 Gallery è stata inaugurata con la presentazione della mostra “Collezione Consolandi. Un florilegio”. La mostra sarà visibile fino a giovedì 17 aprile e presenta opere da Fontana a Hirst. Durante l'inaugurazione è stato presentato il libro a cura di Francesco Poli  " Collezionisti d'arte tra professione e passione"  edito da 24 Ore Cultura.


Milano, 14 aprile 2014             Agostino Guzzardella


Antonio Banfi e la scuola di Milano

A milano alla Fondazione di "Corrente" di via Carlo Porta 5,  l'11 aprile 2014 si è svolta la conferenza di Fabio Minazzi con introduzione di Fulvio Papi su Antonio Banfi e la scuola di Milano . Numerosi gli intervenuti, nella foto il Filosofo Fulvio Papi è con il Maestro Achille Guzzardella dopo la conferenza davanti alla grande tela del 1969-75 "Un popolo di volti" di Ernesto Treccani .


 Milano, 14 aprile 2014                  La redazione

Espressioni d'Arte al  Pirelli, Palazzo della Regione Lombardia

E' stata prorogata  avendo avuto un buon successo di pubblico la mostra d'arte inaugurata al Grattacelo Pirelli in occasione della settima giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo . Mostra con opere di giovani  artisti con sindrome  di autismo  affiancati da artisti professionisti. E con la partecipazione   anche di Maestri italiani come il noto scultore Achille Guzzardella e il pittore Mario Berardinello e tanti altri . Nella foto l'opera "Aquila, bronzo del 1990 di Achille Guzzardella. 

Milano, 12 aprile 2014                     Marialuisa Liverani    


La vita, forse l'arte        


Presentato al PAC di Villa Reale a Milano l'ultimo libro di Lea Vergine il 2 Aprile 2014. Un libricino grazioso, edito da Archinto, una raccolta di brevi saggi della nota storica e critica d'arte. A presentare il libretto oltre all'assessore Filippo Del Corno, Domenico Piraina, Vincenzo Trione e Luca Formenton. Ha parlato anche l'autrice Lea Vergine con la sua carica e classe di sempre. Erano presenti nella sala molti artisti e personaggi della cultura Milanese ,tra i quali Cesare Rimini e Signora, Rosellina Archinto, e come si vede dalle foto scattate con Lea Vergine: Achille Guzzardella, Lucio Del Pezzo, Maria Mulas, Enzo Mari. 

Milano, 3 aprile  2014                              La redazione


Piero Manzoni a Palazzo Reale


Inaugurata a Palazzo Reale di Milano il 25 Marzo 2014 una mostra esaustiva e ben allestita su Piero Manzoni ,artista nato nel 1933 e scomparso nel 1963. Un'affluenza di pubblico e di appassionati non comune , molti gli artisti e i giornalisti presenti.Di Manzoni i primi lavori esposti  e anche gli ultimi ,e per la prima volta a Milano la tela e caolino della Galleria D'Arte moderna di Roma. Nelle foto Giuseppe Manzoni di Chiossa (fratello dell'artista) con Achille Guzzardella, ed in altra foto il sottoscritto con Carla Arienti e Guida all'inaugurazione. 

Milano, 26 marzo 2014                     Achille Guzzardella 


Barbara Fangaresi  - Curve e Frammenti


Immagini intriganti e allegre quelle della ex compagna di Liceo  Barbara Fangaresi, rivista dopo quarant'anni alla sua personale dal titolo "Curve e frammenti". Mostra inaugurata il 12 marzo 2014 alla Galleria Francesco Zanuso di Corso di Porta Vigentina 26 a Milano. Molta bravura grafica e colori accesi sapientemente accordati, qualche richiamo a Matisse ed al mosaico, ma opere personali e piene di ironia e un certo gusto intriso di gioia di vivere, omini che danzano e che volano,ma anche  plastici e emblematici come il pannello "l'uomo vuoto". Sono lavori che sanno dare serenita' e che destano simpatia e che rispecchiano la vivacità della nostra artista. Nelle foto alcuni lavori e Barbara Fangaresi con il sottoscritto. La bella mostra che consiglio di vedere sarà visibile fino al 20 Marzo.  Auguri Barbara


Milano, 13 marzo 2014                                               Achille Guzzardella 


"Klimt. Alle origini di un mito"


Inaugurata l'11 Marzo 2014 a Palazzo Reale di Milano la bella mostra su Gustav Klimt. Una esposizione non di grandi dimensioni ma, esaustiva sulla Secessione Viennese e con diversi olii e disegni del Maestro Austriaco .

Sono in mostra diverse opere giovanili di Klimt fino ad arrivare ai quadri storici. Un bell'allestimento e all'inaugurazione molti gli Austriaci  e pochissimi gli italiani tranne il sottoscritto, Marta Marzotto sempre presente a queste manifestazioni, l'Assessore Del Corno e Piraina direttore di Palazzo Reale, e qualcun altro. Una mostra da vedere


Milano, 11 marzo 2014      Achille Guzzardella

Angeli. Il segreto della Luce


Mostra di Valentino Vago alla galleria San Fedele di Milano presentata da Andrea Dell'Asta oggi 6 Marzo 2014 è visibile fino al 29 Marzo dal bel titolo "Angeli. Il segreto della luce". Con questa mostra Vago torna alla San Fedele con una serie di opere recenti  con le quali dà prova di riuscire a creare spazi puliti e puri, intrisi di spiritualità. Alla mostra molti amici dell'artista, nella foto  Valentino è con il sottoscritto, ed in altra foto sono presenti Adalberto Borioli e Enzo Esposito, ma c'erano  anche Raciti, Della Torre, Ortoleva, la Varisco e altri.

Milano, 6 marzo 2014                                Achille Guzzardella

Guzzardella e Bocchioli alla Permanente di Milano

Inaugurata a Milano nell'ambito delle Mostre allo Spazio Atelier della Permanente la doppia personale dei Maestri Achille Guzzardella e Luciano Bocchioli.


Le esposizioni aperte al pubblico dal 21 Gennaio e visibili fino al 9 Febbraio presentano opere scultoree . Del milanese Achille Guzzardella, artista conosciuto al grande pubblico di appassionati d'arte per i suoi ritratti scultorei di artisti e personaggi della cultura italiana,e per alcune opere di arte sacra collocate in luoghi prestigiosi, sono in mostra ben diciassette bronzi tra i quali la nota serie dei "Pomoni Amanti". Di luciano Bocchioli, nato a Vernate, alcuni disegni e cinque sculture, un bronzo e quattro lignee raffiguranti il così detto tema "Fly". Una mostra da non perdere e piena di fascino per la materia . Bronzi e legni esempi tra l'altro di grande mestiere e serietà di lavoro. All'inaugurazione tenuta il 21 Gennaio erano presenti diverse centinaia di persone tra le quali personaggi del mondo dell'arte. Nelle foto la mostra e momenti dell'inaugurazione.


Milano, febbraio 2014        La Redazione

BELLINZONA: I buffi ritratti di Arcimboldo

Un’esposizione interattiva da vedere, ascoltare, toccare, gustare…

ideata dal Sylvie Girardet e Norbert Journo per il Musée en Herbe di Parigi.


Arcimboldo accoglierà i bambini al Museo in erba di Bellinzona con i suoi quadri fantastici che, visti da lontano, rappresentano dei ritratti di volti di personaggi, scoperti da vicino.. non sono che un assemblaggio dei più svariati elementi: fiori, frutti, verdura, pesci, oggetti di ogni genere!

Un pittore straordinario presentato attraverso un divertente percorso interattivo a moduli che coinvolge attivamente i bambini, attraverso i cinque sensi, nella scoperta delle opere di questo artista italiano del Cinquecento. Infatti possono odorare il profumo delle guance fiorite del ritratto La primavera, gustare i frutti che compongono il volto dell’Estate, toccare e riconoscere uva, funghi e more rappresentate nell’Autunno e condividere la malinconia del signor Inverno ascoltando la pioggia..

Il percorso-gioco propone ai giovani visitatori anche riproduzioni di tele forse meno note ma assolutamente fantastiche. Ispirandosi ai personaggi di L’Acqua, La Terra, Il Fuoco, L’Aria e allo strano Libraio i bambini compongono dei quadri fatti di pesci o libri, utilizzano il loro spirito di osservazione per ricomporre puzzle o fare dei giochi di costruzione.

I buffi ritratti di Arcimboldo sollecitano l’attenzione dei bambini in modo nuovo: infatti è con gli occhi, le mani, la bocca, le orecchie e il naso che scoprono alcuni aspetti del Rinascimento italiano ma anche la varietà di frutta e verdure fresche.

Così l’arte diventa il punto di partenza per una riflessione su una sana alimentazione: frutta e verdura di stagione sono presentate in modo originale con la speranza che nasca la curiosità per gusti e sapori spesso poco amati. Al Museo in erba troverete dunque non solo le riproduzioni di straordinari capolavori che stupiranno grandi e piccini ma anche appetitose ricette da sperimentare a casa

Nell’atelier saranno proposte diverse e stuzzicanti attività legate al tema del ritratto e non solo!

Milano, 2 febbraio 2014

Dorfles da Marconi 

Un successone di pubblico ieri 14 Gennaio 2014 all'inaugurazione della mostra del super centenario Gillo Dorfles. E l'eccentrico critico pittore, si è dimostrato ingambissima anche quando rimanendo chiuso con il sottoscritto, ed il curatore della mostra Luigi Sansone, il fotografo, e altro giornalista fotografo, e quattro signore nel montacarichi della nota galleria a fine serata, per più di un quarto d'ora, è rimasto impavido in piedi accanto al sottoscritto, chiaccherando d'altre cose. Una esperienza unica per i presenti nel montacarichi che doveva scendere a piano terra, e  appena chiuse le porte si era bloccato. A discesa manuale effettuata  ed ad apertura porte un applauso ci ha accolto, Dorfles é rimasto quasi indifferente. Alla mostra c'erano tanti artisti, volti noti, perfino Umberto Eco. Alle pareti diversi oli su tela e due sculture al centro della sala ,una miriade di fotografie scattate da amici e simpatizzanti dell'artista.

Nelle foto Dorfles ,il sottoscritto e Maria Mulas e poi nel montacarichi. 

Milano, 15 gennaio 2014                                    Achille Guzzardella


Il '900 a Lodi Vecchio


Grande successo di pubblico alla mostra sul  il '900 Italiano a Lodi  Vecchio. Esposizione che ha chiuso i battenti il 6 Gennaio 2014.

Un gran numero di visitatori  arrivati da tutte le zone limitrofe  della vecchia cittadina, ma anche da Milano e da diverse città. Un interesse per la scultura e per la pittura di qualità delle firme consolidate  del secolo scorso ,ma anche degli artisti che operano tutt'ora. nelle foto a chiusura della mostra il curatore Mario Bernardinello tra lo scultore Achille Guzzardella e Agostino Guzzardella direttore di Corrierebit .com  e poi le opere in mostra: il volto dipinto di Mario Bernardinello e la scultura i "Pomoni Amanti"  di Achille Guzzardella. 

Milano, 7 dicembre 2014                              La redazione 

A Lodi Vecchio gli artisti del '900

Una grande mostra si è aperta presso l'Ex Conventino di Lodi Vecchio il 23 Novembre scorso  su scultori e pittori che hanno caratterizzato l'arte italiana del secolo scorso. La mostra curata dall'artista Mario Bernardinello e promossa dal comune del Lodigiano sarà visibile fino al 6 Gennaio 2014. Più di 115 artisti in mostra con opere di dimensioni discrete ,ma molte interessanti ed alcune famose. Oltre ai nomi più conosciuti e fondamentali  dell'arte del '900 come Giacomo Balla, Arturo Martini, Pietro Annigoni, Felice Casorati, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Mario Sironi, Luciano Minguzzi, Bruno Cassinari, Capogrossi,  Guttuso,Treccani, De Pisis, Lanaro,Consadori, Gianni Dova, Salvatore Fiume, Giuseppe Migneco, Giancarlo Cazzaniga, Giovanni Conservo,Eros Pellini, Gio Pomodoro,Vellani Marchi,Trento Longaretti,Tamburi, Spazapan, Vespignani, Brindisi, Morandi,  Motti, Moro,  Novello, Rognoni, Deamicis, Spilinbergo Meloni, Melotti ed altri sono presenti opere di artisti che hanno caratterizzato l'ultima parte del secolo come Bodini,  Marchese  e artisti viventi di primaria importanza come Alberto Ghinzani, Achille Guzzardella, Giuliano Vangi, lo stesso curatore della mostra Mario Bernardinello,  Luciano Bocchioli, Anna Santinello, D'Angelo, Nespolo ed altri. Un' esposizione organizzata nella zona che ha dato l natali a diversi di questi artisti; una mostra questa da non perdere e che porta all'attenzione degli abitanti di questa bellissima parte della Lombardia l'ultima parte dell'arte  scultorea e pittorica certamente fondamentale della cultura artistica italiana  e che da la possibilità gratuitamente di vedere opere importanti  ai molti giovani appassionati d'arte e agli studenti dei licei artistici. Nelle foto alcune opere in mostra. 

Milano, 22 dicembre 2013                                                       Marialuisa  Liverani


Da Sorrento i presepi in miniatura di Marcello Aversa. In Galleria Biffi Arte, è micro-magia natalizia  In mostra l’antica arte presepiale settecentesca partenopea. Rigorosamente in miniatura.

Vi è un livello raggiunto il quale l’artigianato diviene inequivocabilmente arte, addirittura magia. E’ questo il mood che si respirerà dal 14 dicembre al 19 gennaio nella ‘Galleria Biffi Arte’ di Piacenza in occasione dell’esposizione dei presepi in miniatura del maestro campano Marcello Aversa.

La mostra, “Un lungo viaggio. Dalla creazione dell’uomo all’uomo che crea con la terra” che sarà inaugurata sabato 14 dicembre alle ore 18, rappresenta l’ultima tappa di un itinerario che, partito da Sorrento, attraversa l’Umbria, sosta a Penna in Teverina in provincia di Terni ed  approda a Piacenza nelle sale della Galleria Biffi Arte, storico marchio della tradizione gastronomica milanese da sempre orientato all’innovazione e alla sperimentazione del gusto.

Con questa esposizione, la galleria Biffi Arte arricchisce il carnet delle sue numerose iniziative artistiche promosse nel solco del pensiero di Pietro Casella Presidente di Formec Biffi:  “In un’epoca in cui il profitto sembra essere la misura dominante di ogni successo, la finalità delle nostre iniziative artistiche non è il guadagno ma l’impegno concreto e continuo per la ricerca dell’innovazione culturale”.

Quella stessa innovazione culturale che appunto si ritrova nelle opere di Marcello Aversa, salernitano, autodidatta, vincitore per cinque anni consecutivi del ‘Premio Natale’ .Appassionato all’arte dei presepi settecenteschi partenopei fin dagli anni Ottanta, è diventato in breve tempo uno dei maestri più noti e originali.

Segnata da approfondimenti e studi, caratterizzata da un linguaggio ricercato che tuttavia non rinuncia alla freschezza popolare, la sua vena artistica è sfociata in un’arte presepiale assolutamente singolare. Creata ed interpretata in dimensioni tanto piccole da poterle racchiudere in una mano, rifinite spesso con uno spillo usato al posto della stecca, la sua cifra stilistica e distintiva è diventa infatti  la miniatura.

Scene sacre di dimensioni incredibili dagli 8 mm sino ad un massimo di 10 cm catturano lo sguardo dello spettatore e lo commuovono con il minuzioso, svariato popolo delle figure tipiche, plasmate da monoblocchi in terracotta rigorosamente lasciati al loro colore naturale, perché, spiega l’artista salernitano “continuo a creare senza colori perché mi è rimasto nel cuore e nella mente il colore dei mattoni della mia infanzia e della mia terra. Credo che, con i colori, non mi ritroverei nelle mie origini. Che amo.”

Quello di Marcello Aversa diventa così un mondo miracolosamente sottratto alla fretta e alla solitudine di tanta modernità e riconsegnato ad una sorta di socievole armonia tra individuo e creato, tra lavoro e piacere che i visitatori potranno cogliere in tutta la sua suggestiva poetica.

“Vogliamo offrire ai visitatori della nostra Galleria afferma Pietro Casella Presidente di Formec Biffi la meraviglia dei presepi del maestro Marcello Aversa, come personale augurio di Natale. Con questa mostra continuiamo l’impegno a fianco dell’Arte italiana e dell’alto artigianato, come sostegno alle eccellenze di quel ‘Made in Italy’, mix perfetto di sapienza antica e innovazione, nel quale Biffi crede e si riconosce”.

Milano, 12 dicembre 2013

Mattia Preti al Diocesano di Milano

Il 4 Dicembre 2013  è stato presentato dal direttore del Museo Diocesano di Milano Paolo Biscottini il bellissimo quadro su Sant'Ambrogio di Mattia Preti ,opera proveniente dalla Regione Calabria. La tela seicentesca sarà esposta fino a Gennaio 2014. Alla presentazione sono intervenuti: sua Eminenza Monsignor De Scalzi Abate di Sant' Ambrogio, L'assessore alla cultura della regione Calabria  Mario Caligiulo che ha portato l'opera e il presidente della fondazione Sant'Ambrogio Dottor  Brianza  come mostra la foto. Presente anche Piraina direttore di Palazzo Reale di Milano nella foto con il sottoscritto e l'assessore Caligiulo davanti al Sant'Ambrogio. 

Milano, 5 dicembre 2013                         Achille Guzzardella 


Lucio Fontana - catalogo opere su carta 

Presentato il 20 Novembre 2013 al Museo del '900 a Milano il Catalogo Ragionato dei disegni e delle opere su carta di Lucio Fontana (1899-1968) ed. Skira. Il Catalogo curato da Massimo Barbero, presenta ben 5500 opere e segue quello della pittura, uscito qualche anno fa. Alla presentazione hanno parlato Vittorio Gregotti, il Direttore del Centre Pompidou Bernard Blistène, Enrico Crispolti e Massimo Barbero. Numerosissimi gli intervenuti: galleristi, molti collezionisti, critici d'Arte e appassionati delle opere dell'artista. Nella foto il sottoscritto con Vittorio Gregotti .

Milano, 21 novembre 2013                                          Achille Guzzardella


Artisti Del 900 Italiano


Presentata alla Permanente di Milano il 20 Novembre 2013 La mostra "Artisti del '900 Italiano " che si inaugurerà Sabato mattina 22 Novembre alle ore 10 nel ex Conventino della Basilica di San Bassiano a Lodivecchio.  Una esposizione curata da Mario Bernardinello. Alla presentazione come da foto il Presidente della Permanente Giulio Gallera , Alberto Ghinzani direttore del Museo della Permanente e il Sindaco di Lodivecchio Giovanni Carlo Cordoni , e L'assessore alla cultura Daniele Fabiano  e Mario Bernardinello. Alla presentazione erano presenti molti artisti espositori ,nella foto Achille Guzzardella, Domenico Colanzi, Mario Bernardinello. La rassegna sarà visibile fino al 6 Gennaio 2014 . Presenti alla mostra anche opere di Martini,  Messina, Manzù , Minguzzi, Guttuso,Sassu, Biancini, Bodini, Casorati, Cassinari, De Pisis, Dova, Migneco,Tamburi,Treccani, Melotti, Lanaro,Vangi, Ghinzani, Bocchioli, Pellini e tanti altri. 

Milano, 21 novembre 2013                                   Achille Guzzardella 

Mostra  U.C.A.I. In San Bernardino Alle Ossa a Milano "Lo Spirituale nella Materia. Tangibili presenze di fede"

Inaugurata la mostra dell'Unione Cattolica Artisti Italiani nella chiesa milanese di San Bernardino Alle Ossa in Piazza Santo Stefano  il 17 Novembre 2013 . L'esposizione sarà visibile fino al 29 Novembre, sculture e dipinti di artisti di varia estrazione  ma vicina all'unione nata nel 1945 a Roma e poi nel 1948 a Milano per volere di Papa Paolo VI. La manifestazione curata da Carlo Catiri all'inaugurazione è stata allietata da un breve concerto per violino ed è stata introdotta dal presidente attuale di Milano Maderna. Presente il Vicario Episcopale Bressan e molti stimatori delle opere in mostra .Tra gli artisti  che espongono alla rassegna anche :Helga Kirchner, Achille Guzzardella, Luciano Bocchioli, Giulio Grisanti ,Rinaldo Degradi, Mirella Gerosa e Matteo Cannata. Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione. 

Milano, 19 novembre 2013     La Redazione

Alla Fondazione di "Correnre" Raffaele De Grada una vita per l'arte 

Il 7 novembre 2013 si è svolta alla Fondazione di "Corrente " in via Carlo Porta 5 a Milano la conferenza in ricordo dell'attività di Raffaellino De Grada. I relatori hanno trattato diversi capitoli dell'attività del critico e storico dell'arte italiano. Ha introdotto e concluso il filosofo Fulvio Papi e in successione hanno parlato Nicoletta Colombo, Enrico Crispolti, Antonello Negri e Giorgio Seveso.Interventi interessanti e spontanei, qualche parallelo con la figura di Mario de Micheli altro critico e Storico che fece parte e si occupò del periodo di "Corrente" e di tanta pittura e scultura italiana ed internazionale. Nessuno ha parlato però del De Grada professore, docente all'Accademia di Belle Arti di Brera, quando l'Accademia era ancora valida come scuola e si insegnava a modellare, scolpire, a mescolare il colore e la Storia dell'Arte veniva  spiegata come al Liceo . E mi ricordo un De Grada Docente, perchè fu anche mio Professore  semplice e pieno di entusiasmo e le sue lezioni piene di Amore per l'arte e con un attaccamento particolare per la storia della pittura dell'800 Italiano  e tante altre cose. Nelle foto un momento della conferenza ed il sottoscritto con Enrico Crispolti. 

Milano, 8 novembre 2013                    Achille Guzzardella

Il Nuovo Museo del Duomo

Inaugurato il 4 Novembre 2013 il nuovo Museo del Duomo di Milano.Il presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Caloia, ha tagliato il nastro rosso alle ore 19,30 circa alla presenza di Sua eminenza Cardinale Scola, il Sindaco Giuliano Pisapia,il Presidente della Provincia

Podestà, il Presidente della Regione Maroni ,il Commissario Staordinario dell'Expò Giuseppe Sala e altre autorità cittadine. E' seguita una lunga visita al Museo rinnovato  dall'Architetto Guidocanali ,un percorso lungo le pareti antiche di Palazzo Reale che esclude la così detta Sala delle colonne della vecchia entrata al Museo. Le opere sono ben illuminate e la loro disposizione è interessante, l'allestimento grigio cemento minimalista è positivo. Un cambiamento apprezzabile e degno dei musei d'avanguardia. Introdotte rispetto agli allestimenti passate anche qualche scultura mai esposta e poi a mo' di magazzino le opere in terracotta o in gesso realizzate in preparazione alle sculture più grandi collocate sul duomo . Un percorso con anche parte del Tesoro e alcune vetrate ed ancora i bozzetti preparatori per alcune porte del Duomo,da quelli del Pogliaghi a quelli del caro Minguzzi , e anche quelli della non realizzata porta di Lucio Fontana, Opere le ultime come segni del '900 ,mancano i ritrattini degli Apostoli dorati di Francesco Messina e i medaglioni di Manfrini ,Bodini e Calvelli presenti nel precedente allestimento. Nella foto il sottoscritto con Fhilipe Daverio durante la visita.E i relatori alla conferenza nella sala delle colonne che è seguita dopo l'inaugurazione. 

Milano, 5 novembre 2013                          Achille Guzzardella 

Premio di scultura Cesare Pavese


Il 27 Ottobre 2013, dopo l'esposizione di una quarantina di lavori pervenuti da tutta Italia,  si è svolta a Santo Stefano Belbo,  nella casa natale dell'insigne scrittore Cesare Pavese, la premiazione del concorso di scultura intitolato al poeta piemontese. Il merito dell’iniziativa, di alto valore culturale, va al Centro  Pavesiano – Museo casa natale (CEPAM), con il patrocinio della Regione Piemonte e della provincia di Cuneo e in collaborazione con la casa vinicola Santero.  Una qualificata giuria presieduta dal critico Angelo Mistrangelo e composta  dal Presidente del CEPAM e conservatore della casa di Pavese Prof. Luigi Gatti, da Giangiorgio Massara e Clizia Orlando,  ha assegnato il primo premio allo scultore Vittorio Zitti di Acqui Terme, per l’installazione tratta dalla pagina pavesiana “Dalle cantine del Grossotto venne fuori una bottiglia, poi un’altra…”; secondo premio  ad Achille Guzzardella di Milano per l'opera: "Il giovane poeta, Orfeo-riflessioni su se stesso ", un cotto patinato del 2013. Il terzo premio è andato ad Ersilietta Gabrielli di Caselle Lurani (“Il tramonto della luna”). Durante la cerimonia sono state assegnate  targhe e benemerenze a molti degli artisti partecipanti, accompagnate da una bottiglia di buon vino delle Langhe. Nelle foto lo scultore Zitti, il Maestro Guzzardella, il curatore Gatti, l’Assessore alla cultura e il Direttore di Corrierebit Agostino Guzzardella; il critico Mistrangelo con il Maestro Guzzardella ecc, e la scultura "Il giovane poeta", e momenti della premiazione e del dopo cerimonia.

Milano, 1 novembre 2013                         La redazione

Mostra su Alda Merini

A Milano il 29 Ottobre 2013 allo Spazio Oberdan della Provincia, in viale Vittorio Veneto, si è inaugurata la mostra  dell'amico Giuliano Grittini :" Cara Alda.Un ricordo di Alda Merini tra immagini e carta stampata". All'evento si sono visti amici  del Grittini  ma , anche personaggi e stimatori della poetessa Italiana. Nella foto il sottoscritto e  Roberto Brivio cantante cabarettista ,componente del famoso  gruppo degli anni sessanta e settanta chiamato i Gufi. 

Milano, 31 ottobre 2013      Achille Guzzardella 

Ennio Morlotti a Imbersago

Alla Fondazione di "Corrente " in via Carlo Porta di Milano si è inaugurata il 24 Settembre 2013  la mostra su Ennio Morlotti a Imbersago . Mostra curata dall'amico Giorgio Seveso con in esposizione  oli e vari disegni realizzati  tra la metà degli anni quaranta fino ad arrivare ai primi anni ottanta  . Poche opere in mostra ,ma sufficienti ad illustrare il percorso Morlottiano, i suoi studi sulla natura paesaggistica, i suoi famosi  schizzi a matita e grafite sulle foglie. In mostra anche un disegno tratto dal volto di una modella. Nella foto il sottoscritto davanti ad un bel paesaggio di Morlotti del 1945, l'opera delle esposte è la più datata. 

Milano, 31 ottobre 2013             Achille Guzzardella

 Andy Warhol  a Milano

Inaugurata a Milano a Palazzo Reale il 23 Ottobre 2013 l'ampia mostra sulle opere di Andy Warhol . Mostra visibile fino a Marzo 2014.

Una rassegna con molti lavori dell'artista americano  pilastro della Pop Art. Diverse Marilyn in mostra  e poi sale con una miriade di foto elaborate di tanti personaggi amici dell'artista, e poi filmati ed altro sulla personalità eccentrica di Warhol tanto osannata in questi anni  da risultare un po obsoleta. Comunque sia un'esposizione da vedere per il suo percorso anche se non c'è da scoprire niente di nuovo.

Nella foto il sottoscritto con la tecnica mista "Marilyn liquerizia " del 1962

Milano,  25 ottobre 2013                                Achille Guzzardella

Rodin a Palazzo Reale 

Un bellissimo incontro quello del 16 Ottobre 2013 a Palazzo Reale di Milano con le sculture di Rodin e della sua conservatrice al Museo Parigino Aline  Magnien, curatrice quest'ultima della bella esposizione  con la collaborazione dell'italiano Flavio Arensi.
Una mostra ben strutturata ,collocata nella grandiosa sala Delle Cariatidi del Palazzo Milanese. Un allestimento particolare dove ,i marmi  sono disposti in fila sulla struttura in tubi rossi. Il visitatore percorre così una griglia di corridoi,e può ammirare da vicino e non sotto vetro, le sculture. Come fosse lo studio  di lavoro o meglio il magazzino  dell'Artista nato nel 1840 a  Parigi e morto nel 1917 a Mendon. Dalle sculture a quelle non finite emergenti dal marmo di Michelangiolesca memoria,il parallelo è subito fatto con l'immenso Maestro Italiano. Michelangelo è sulla terra ,ma è anche in cielo,le sue opere già di carattere manieristico  sono una mediazione tra il vero e il trascendente. Rodin è più terreno, spirituale si,ma attaccato all'uomo,sen'altro ardito nelle posizioni di sue molte sculture,e complesso nello sviluppo della forma figurativa con risultati marmorei eccellenti, ma Michelangelo è Michelangelo e non per altro Rodin si è innamorato della sua scultura.Le più di sessanta opere in mostra,tutti marmi tranne qualche bozzetto preparatore,come "Illusione, sorella di Icaro" illustrano tre aspetti della ricerca de Maestro Francese: le opere giovanili di stampo classico,quello fatto dai temi più portanti il lavoro dell'Artista,da un lato il recupero della tradizione e dall'altro la poetica dell'incompiuto. La mostra si completa con le opere che meglio rappresentano il tema Michelangiolesco del "non finito" dal ritratto a Victor Hugo a quello di Puvis de Chavannes. Una mostra da non perdere che porta  a Milano il più grande scultore Francese della seconda metà dell'800 e del primo '900 e che fu la miglior espressione  di forma, di bellezza e di forza della Francia in quel periodo Storico Artistico nel mondo.
Nelle foto il sottoscritto con Alin Magnien e poi con il direttore di Palazzo Reale Piraina e Flavio Arensi ed alcune opere in mostra.


Milano, 16 ottobre 2013          Achille Guzzardella 

Arturo Martini A Palazzo Fava di Bologna -Creature .Il sogno di terracotta.           


Dal 22 Settembre 2013 al 12 Gennaio  2014 Palazzo Fava a Bologna ospita le eccezionali sculture in terracotta di grandi dimensioni di Arturo Martini, in mostra tutte assieme per la prima volta. Una esposizione unica del suo genere.  Ho ammirato l'altro ieri queste terrecotte di Martini ,questi grandi lavori giovanili dello scultore trevigiano,che stupiscono per essenzialità e freschezza,sembrano modellati da pochi giorni. Gare invernali ,del 1931 -32,una coppia smagrita e allungata, seria e composta;  Chiaro di luna,sempre del 1931-32;Il Cielo-Le Stelle del 1932;La madre folle del 1929; Aviatore del 1931-32 che impressiona per l'arditezza di esecuzione; Venere dei Porti del 1932; Ragazzo seduto del 1930;Donna al sole del 1930;La Lupa del 1930-31; Chimera del 1933; La Nena del 1930; Convalescente del 1932, Nudo del 1930;Marinella del 1920; La figlia del pescatore del 1920,queste sono le opere in mostra quasi tutte grandi ed emozionanti per la maestria Martiniana. Una mostra da non perdere per capire il valore dello scultore Veneto. Nelle foto il sottoscritto con i lavori  di notevoli dimensioni per essere di terracotta.

Milano, 13 ottobre 2013                                 Achille Guzzardella  

Marialuisa De Romans Alla Galleria Scoglio di Quarto


Inaugurata il 10 Ottobre 2013  e visibile fino a fine mese la mostra della pittrice Marialuisa De Romans alla Galleria Scoglio di Quarto di via Ascanio Sforza 3  a Milano . In mostra tele di vari periodi dell'attività dell'artista nata a Milano ,ma di origine Veneta. Da "Sedia con Pannocchia " del 1952 a" Italia, Italia mia" del 2011 l'esposizione è ricca di suggestioni cromatiche ,dai primi quadri più vicini al vero a quelli del periodo accostabile al Realismo esistenziale,fino a quelli geometrici per poi tornare ad una pittura più fantastica e densa di un cromatismo libero. Molti gli artisti amici presenti  e i critici . un plauso anche a Stefano Soddu e gentile consorte per la scelta espositiva.

Nelle foto: Luciano Bocchioli, il sottoscritto, Gillo Dorfles, Stefano Soddu,  Miklos N. Vargas. ed ancora il sottoscritto , Gillo Dorfles e Marialuisa De Romans 

Milano, 11 ottobre 2013                              Achille Guzzardella

Le Costruzioni di Wal 


A Milano  sono in mostra dal 10 Ottobre 2013 alla" Galleria  Centro Steccata" in via Maroncelli 10, le opere del collega e amico Walter Guidobaldi in arte Wal . La bella esposizione con catalogo curato da Luciano Caprile presenta gli ultimi lavori dell'artista emiliano classe 1949 di Roncolo (Quattro Castella-Reggio Emilia), sculture costruite e modellate, fatte e progettate in diversi materiali , dal bronzo all'alluminio e poi dipinte, sculture di piccole dimensioni e di dimensioni notevoli ma tutte sono coerenti ed esprimono il mondo fantastico  e di sogno di Wal. Il gioco è la cosa che mi viene in mente prima di tutto vedendo le sculture, ma anche l'essere assorto e la delicatezza che esprimono i piccoli bambini sempre presenti nel mondo di Guidobaldi. Un 'arte, specialmente in questi ultimi lavori, che allieta lo spettatore e lo stupisce. Un mondo fantastico, privo di malizia  quello di Wal, le sue sculture sembrano essere sospese nel tempo e spero possano durare in un mondo così strano e problematico come quello attuale. Nelle foto: alcune opere di Wal, e L'artista assieme al sottoscritto e a luciano Bocchioli e la scultura dal titolo"Davide 2012 2013"La mostra durerà fino al 30 Novembre2013.

Milano, 11 ottobre 2013 

"Il '600 Lombardo a Brera"

 Da oggi, 8 ottobre 2013, sono  in mostra in una bella esposizione all'interno della Pinacoteca di Brera a Milano i quadri restaurati che erano custoditi nei depositi della Pinacoteca Milanese. Opere dei grandi e più importanti, Caravaggio a parte, pittatori Lombardi del '600. Tanzio da Varallo, il Morazzone, Ceresa, il Procaccini, Daniele Crespi, il Nuvolone, il Vermiglio, il Cerano ed altri potete ammirare.E la visita per chi ama l'arte classica è d'obbligo. All'inaugurazione oltre a Paolina Bandera , Carlo Bertelli e lo staff che ha contribuito all'esposizione si sono visti giornalisti e appassionati dell'arte Lombarda . Chi scrive è a lato della bellissima tela recentemente pulita e restaurata di Giuseppe Maria Crespi detto il Cerano :" Deposizione  tra i Santi ".

Milano, 8 ottobre 2013                                         Achille Guzzardella 

Ghinzani alla Galleria Marini


L'altra sera 3  Ottobre 2013 si è inaugurata alla Galleria Marini di via Appiani a Milano una bella mostra di Alberto Ghinzani in un clima 

bello e gioviale di amici artisti. Mi è sembrato di rivivere in un certo senso l'atmosfera più distesa delle belle mostre a Milano degli anni fine  settanta ,primi  ottanta.Tra l'altro le opere in mostra provenienti per lo più da collezioni private sono proprio di quegli anni o di ancor prima.  Sculture, rilievi in bronzo ed in materiale policromo ,ed  appesi alle pareti  studi ,disegni, tecniche miste suggestive caratterizzanti l'arte dell'amico collega scultore ormai ben storicizzato dalla critica contemporanea. Sono passati vari decenni dagli esordi dell'artista con le storiche mostre alla Galleria delle Ore di via Fiori Chiari ed Alberto ha saputo rinnovarsi e costruire il suo percorso artistico non rincorrendo le mode ma rimanendo fedele alla ricerca della forma nello spazio con anche interventi materici pittorici e prove sempre appassionate. Una mostra ben allestita in una bella galleria ed un catalogo per l'occasione ben fatto.

Molti gli amici  e artisti presenti a festeggiare Alberto Ghinzani: Giulio Gallera attule Presidente della Permanente,e Valentino Vago, Giovanni Campus,Enrico Della Torre, Mario Raciti, Attilio Forgioli, Alvaro, Walter Valentini, Grazia Varisco, e Luciano Gatti e Luciano Bocchioli,Bernardino Luino per dirne alcuni. La mostra sarà visibile fino al 30 Novembre .Un'esposizione che consiglio di vedere.

Nelle foto Alberto Ghinzani con Giulio Gallera e il sottoscritto e poi anche Della Torre ,Vago, Il sottoscritto e Raciti all'inaugurazione 

Milano, 5 ottobre 2013                                                 Achille Guzzardella 

Al Diocesano le sculture di Venturino Venturi     

Inaugurata il 2 ottobre 2013 al Museo Diocesano di Milano e visibile fino al 24 Novembre  la bella mostra dal titolo "Dentro il Labirinto"dello scultore Toscano classe 1918  e scomparso nel 2002 Venturino Venturi.  L'artista  dalla personalità eccentrica questa è la prima esposizione milanese come mi ha fatto notare la nipote. In mostra sculture del primo periodo,ritratti in cemento,materiale molto usato dall'artista,fino ad arrivare ai lavori degli ultimi anni d'attività ,più astratti ,ma sempre sculture materiche:pietre e legni, trovati e poi rimodellati. Alle pareti raffinate  incisioni astratte di notevoli dimensioni .Una mostra ben studiata anche nel suo percorso espositivo nella giusta austerità e compostezza del Museo. Nelle foto con le opere del Venturi il sottoscritto ed in una foto assieme al pittore Luciano Gatti e al critico Luigi Cavallo, che ha contribuito con uno scritto nel bel catalogo edito appositamente. 

Milano, 3 ottobre 2013                                 Achille Guzzardella 

Mostra a Palazzo Reale sul  '900 dalla collezione del Cento George Pompidou


L'altra sera ho visitato la bella mostra sul '900 ritrattistico  con opere provenienti dal Centro George Pompidou, sculture e dipinti in mostra dei maestri europei.
In scultura un busto di "Diego" di Giacometti, un bel ritratto di Picasso modellato e fuso
da Gargallo, due originali teste molto interpretate di Gonzales e poi il Brancusi  ed altre sculture meno conosciute al grande pubblico. Per i dipinti ,quasi tutti oli su tela la panoramica è più vasta,da Matisse, a Modigliani, perfino in mostra un quadro dell'italiano Adami, ed un Saura. Ma mi sono soffermato con più attenzione su alcuni pittori più
espressonisti dei quali presento delle foto fatte con il sottoscritto.
Un bellissimo nudo di Albert Marquet  (nudo sul divano del 1912),  di Frantisek Kupka "rossetto" del 1910,di Auguste Macke "la suonatrice di liuto" del 1910,di Andre Derain "Lucie Kahnweles"del 1913, il famoso autoritratto di  Maurice De Vlaminck del 1911, e il quadro surreale  del 1945 di Renè Magritte: "Lo stupro"unico nel suo genere . Una mostra senz'altro che consiglio agli appassionati.

Milano, 28 Settembre 2013           Achille Guzzardella

Sculture di Salvatore Fiori al Liceo Artistico di Brera come punte di Saette

Si ergono come punte di saette le sculture di Fiori  nell'allestimento alla spazio del liceo di Brera a Milano. Questo artista amico e collega nato a Carpignano Sesia (No) nel 1949, si è
diplomato a Brera in Decorazione ed in seguito si è laureato al Politecnico di Milano in Architettura poi si è dedicato all'insegnamento proprio al Liceo Artistico ed ha operato come
pittore fino al  1990 quando ha iniziato  ad esprimersi con la materia, con il volume plastico, realizzando sculture in ferro  saldato ed in acciaio inox e Cor-Ten, facendo anche sculture monumentali, e di discrete dimensioni come possiamo vedere nella mostra attuale.  Le opere di Fiori inaugurate allo spazio Hajech il 24 Settembre saranno visibili fino al 10 Ottobre 2013. Una mostra corredata anche dagli interessanti studi  preparatori a tempera.  Le sue sculture sono si opere  concettuali, ma sono anche ritorno alla materia,  alla forma alla tecnica e al mestiere,al lavoro pensato e non improvvisato. Con questa mostra e queste realizzazioni mi sembra che Salvatore abbia raggiunto un suo equilibrio nella  ricerca d'artista, abbia aggiunto un bel tassello al suo mosaico costruito in molti anni di attività. Auguri caro Salvatore.
Nella foto Salvatore Fiori e Achille Guzzardella durante l'inaugurazione della mostra al Liceo di Brera.

Milano, 25 settembre 2013    Achille Guzzardella                                                   

MONET au coeur de la vie. Grande mostra a Pavia.


Apre alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia uno dei più grandi eventi di questo autunno. Dopo la mostra dedicata a Renoir, dello scorso anno, è un altro grande pittore impressionista francese a impreziosire le sale del Castello di Pavia: Claude Monet. Con il titolo “Monet au coeur de la vie”  il Comune di Pavia con la produzione di Alef e il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, oltre che dell’Ambasciata di Francia e dell’Institut Francais di Milano, presentano al grande pubblico una selezione di opere del grande maestro impressionista francese curata da Philippe Cros. Il pubblico avrà l’occasione di ammirare importanti capolavori provenienti da prestigiosi musei quali il Clumbus Museum of Art dell’Ohio (U.S.A.), dal Museo d’Orsay di Parigi e addirittura dalla Johannesburg Art Gallery (Sud Africa) oltre che da altre sedi europee. Originale la costrusione del percorso narrativo curato da Story Factoring che, avvalendosi delle più aggiornate tecniche di storytelling, guiderà lo spettatore in un “viaggio al cuore” della vita dell’artista, attingendo a racconti visivi sul padre, Adolphe, l’umile maestro dei primi anni Boudin, la dolce Camille e l’amico Clemanceau, oltre che alla seconda moglie dell’artista Alice. Alcune lettere autografe accompagnano la narrazione documentando i travagli dell’artista. Una ventina le opere di Monet esposte tra le quali spicca La Cathedrale de Ruen del 1892 e il famoso ritratto di Jean Monet del 1869. Grazie al Comune di Pavia, rappresentato all’inaugurazione dal sindaco Alessandro Cattaneo e dall’assessore Matteo Mognaschi, per aver allestito questa mostra che farà senz’altro da polo catalizzatore della cultura nella Provincia e nell’intera Regione Lombardia.  Info www.scuderiepavia.com.


Nelle immagini la presentazione con il Sindaco Alessandro Cattaneo, Andrea Fontana di Story Factory, il curatore Philippe Cros, il presidente Alef Alessandro Cattaneo, l’assessore Mognaschi e Marella Pentimalli di Italia Assicurazioni sponsor della mostra. 

Pavia, 13/09/2013  Armando Melocchi  


Mostra di Elio Morri a Rimini

In occasione del centenario della nascita dell'amico e caro scultore Elio Morri, classe 1913 e scomparso nel 1992, la clinica Merli di Rimini ha voluto allestire una mostra dell'artista Riminese con opere provenienti da varie collezioni private .Sono esposte bel 17 sculture  con molti disegni. La mostra è stata inaugurata l'undici Maggio e sarà aperta al pubblico fino al ventitre Settembre.  Molti bronzi e bronzetti in mostra e un bel legno fanno capire l'arte del Morri.
 Elio ha prodotto molte opere tra le quali di notevoli dimensioni sono le sculture bronzee
In occasione del centenario della nascita dell'amico e caro scultore Elio Morri classe 1913 e scomparso nel 1992, la clinica Merli di Rimini ha voluto allestire una mostra dell'artista
Riminese con opere provenienti da varie collezioni private .Sono esposte bel 17 sculture  con molti disegni. La mostra è stata inaugurata l'undici Maggio e sarà aperta al pubblico fino al ventitre Settembre. Molti bronzi e bronzetti in mostra e un bel legno fanno capire l'arte del M astratte per il parco Riminese che porta all'Arco Romano di Augusto ,e poi opere di arte sacra tra le quali il crocifisso  grande per una parrocchia sempre di Rimini.Ma l'opera di Morri è caratterizzata anche dai tanti ritratti fatti ad amici e conoscenti .Voglio ricordare la bella medaglia che ritrae Cesare Johnson,  proprietario della famosa ditta produttrice di medaglie , ditta dove il Morri ha realizzato vari coni. La vita d'artista dell'amico Morri è vasta e è ricca di commissioni, situazioni particolari, premi e concorsi vinti. Io lo conobbi negli anni ottanta e solevo ad andarlo a trovare nel suo caratteristico studio di Rimini centro in via Gambalunga ,vicino al Temio Malatestiano. Lunghe chiacchierate ricordo in mezzo alle sue sculture ,parlavamo del comune amico Luciano Minguzzi, che io vedevo a Milano spessissimo e gli portavo i suoi saluti. E nominavamo spesso anche Ermes Bellani mio compagno d'Accademia a Brera, e suo pure amico. Qualche volta io ed Ermes siamo stati assieme a trovare Elio Morri durante le vacanze Riminesi. Elio aveva anche in età avanzata grande voglia di vivere e di fare, lavorare, scolpire, modellare, disegnare,soleva anche con il caldo d'estate correre  per ben dieci chilometri al mattino o alla sera prima del tramonto. Più volte mi è capitato di vederlo in spiaggia passare, correre lungo la riva  con la fronte che colava ed andare, era un'atleta anche a quasi ottant'anni. Un giorno nel suo studio mi fece scegliere due suoi disegni, e mi disse tienili per ricordo, ne scelsi uno astratto e uno figurativo. Giorni fa vedendo la mostra, quelle sculture e il suo modo essenziale di disegnare e progettare le sue sculture mi sono tornate alla mente: chiara la sua immagine, alcuni discorsi fatti,e il suo sorriso amico. In occasione della Mostra è stato realizzato un esauriente e bel catalogo dalla Raffaelli Editore.

Milano,1 Settembre 2013     Achille  Guzzardella                                              


Logli è Urbino La pittura di Mario Logli come teatro della città di Urbino

Dal 14 settembre al 13 ottobre 2013 si apre ad Urbino la mostra che insieme unisce i festeggiamenti per gli 80 anni di Mario Logli, interprete ideale della cittadina marchigiana di cui ne descrive attraverso i quadri la memoria, e si inserisce fra le iniziative per la candidatura di Urbino a Capitale europea della cultura per il 2019.

La mostra, circa settanta olii su tela, è prima di tutto un riconoscimento alla città stessa e ai suoi abitanti che, conservando gelosamente nelle proprie case le immagini che il pittore ha delineato di Urbino, lo hanno considerato come il miglior interprete del sogno della propria città. Per questo motivo la scelta dei luoghi espositivi è caduta sulle Sale del Castellare, vecchia sede della Scuola del Libro, e sul Teatro Sanzio come luogo che simbolicamente rappresenta la città: il palcoscenico / la piazza, i palchi / le case, la platea / le storie.

Il progetto espositivo mette in scena nelle Sale del Castellare alcune opere di Logli davanti ad un numero indefinito di cavalletti da pittore. Da un lato si racconta il maestro davanti ai suoi allievi, dall’altro le ombre dei cavalletti evocano la memoria della Scuola che un tempo occupava quegli stessi spazi.

Il Teatro Sanzio, di cui nel 2013 si celebrano i 160 anni dalla apertura, accoglie i dipinti di Logli costruiti come teatrini, come scenografie ingannevoli, come giochi prospettici per rappresentare l’età irripetibile dei giochi in piazza. Nei dipinti di Logli fra i luoghi più citati compare la massa compatta del teatro, impiantato originalmente su un torrione delle mura: gran parte dei dipinti sono collocati sul palcoscenico come sfondo delle storie della città, segnale del bozzetto di un nuovo fondale dipinto che nel suo realizzarsi potrà diventare un forte segno di vitalità progettuale per la città.

Nei palchi, immaginati come condominio, sono collocati alcuni dipinti, a suggerire la grande popolarità di Logli tra i cittadini. Nel foyer una cassa da viaggio accoglie per tutta la stagione teatrale 2013-2014 una selezione di opere dell’artista urbinate rappresentative dei diversi periodi della sua attività.

La mostra, promossa e patrocinata dalla Città di Urbino, è prodotta e realizzata dallo studio mjras di Urbino che nelle persone di Roberto Bua, Silvia Cuppini, Joan Martos firma il progetto. L’introduzione al catalogo è di Silvia Cuppini.

L’esposizione si avvale del generoso sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e del contributo di Benelli Armi, di TVS S.p.A., dell’Hotel Excelsior di Pesaro, dell’Alexander Museum Palace Hotel di Pesaro e dell’Albergo San Domenico di Urbino.


A Genova tre mostre da vedere

La prima dal titoto : "Nel mezzo del novecento-Genova e la collezione Dalla Ragione" a Palazzo della Meridiana ,mostra inaugurata il 22 Maggio e visibile fino al 15 Settembre,con opere di "Corrente " e della scuola Romana, Guttuso,antatore, Birolli,Guidi,De Pisis, Mafai, Rosai,Morandi,e sculture di artini, Marino, Messina, Broggini, Mirko e altri. 

Le seconde, esposizioni di fotografie a Palazzo Ducale, una di Stanley Kubrick Fotografo  con circa 160 fotografie di discrete dimensioni ,ma di ottima fattura ,tutte in bianco e nero che descrivono situazioni e ambienti dove le figure la fanno da padrona. L'altra dal titolo "geishe e samurai" fotografie giapponesi e del Giappone molto raffinate  e alcune colorate che impressionano per la delicatezza delle donne e dei luoghi,in mostra anche alcune interessanti maschere sempre di fine ottocento.

Nella foto il sottoscritto a Palazzo della Meridiana in una delle sale della mostra e nella foto al centro  sotto vetro" l'atleta" di Marino Marini. 

Milano, 24 luglio 2013     Achille Guzzardella


Gardin - Ciriello

Due mostre interessanti di Fotografia si sono inaugurate a Milano in questi primi giorni caldi di Giugno 2013,la prima è  quella del maestro italiano della macchina fotografica Gianni Berengo Gardin nella prestigiosa sede di Palazzo Reale, mostra visibile dal 14 giugno al 8 settembre dove è presentato un po tutto il repertorio per temi dell'eccellente fotografo,foto rigorosamente in bianconero; spicca la foto scelta per il manifesto,la copertina del bel catalogo e l'invito dove è immortalato il cantastorie e pittore siciliano Liparota  Geri Palamara a Milano nel 1970 (che tra le altre cose è un mio lontano cugino da parte di nonna paterna che in quegli anni veniva a casa a dilettarci con le sue canzoni, e che il Gardin ha immortalato con un'altra bella foto mentre suona la chitarra in mezzo ai curiosi in piazza Duomo nel 1968 ). La seconda è  quella  dal titolo:I Bambini e la Guerra-Cartoline dall'Inferno, allo spazio Oberdan della Provincia di Milano visibile dal 15 al 30 Giugno,mostra che espone alcuni degli scatti più significativi a colori di Raffaele Ciriello, medico e fotoreporter per passione ucciso a 42 anni a Ramallah il 13 marzo 2002 mentre scattava le sue foto. Le foto di Ciriello, (che tra l'altro è stato compagno di scuola di mio fratello Agostino, direttore di Corrierebit.com, e ricordo abitava nel nostro stesso palazzo e scendeva dal quarto al secondo piano per venire a giocare, col suo viso pienotto e tondo e sempre allegro) sono cariche di umanità, colgono i bambini nelle varie zone di guerra nel loro dramma, nel loro stato assurdo, ma anche sono cariche di una certa consapevolezza del loro io, e molti bimbi sanno sorridere comunque, c'è come una comunione di intenti nelle foto che ci ha lasciato Ciriello, è certamente una lezione per gli adulti e certi adulti che per il loro egoismo e per ragioni mercantili e di predominio vanno contro alla vita e i bambini di Ciriello sia con il sorriso, sia con la tristezza e la sofferenza rispondono alla crudeltà e alle ingiustizie degli uomini. Nelle foto: foto locandina di Gardin, foto locandina di Ciriello.

Milano, 17 giugno 2013        Achille Guzzardella




Inaugurata a Milano alla Biblioteca Umanistica-Chiesa di Santa Maria Incoronata  il 17 Maggio 2013 la mostra dell' U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) Metamorfosi. Presentata dal presidente Maderna e dal curatore Carlo Catiri l'esposizione nel bel salone affrescato della Storica Biblioteca ha riscosso un notevole successo di pubblico. Ben ventisei gli artisti presenti con opere pittoriche, scultoree e di disegno. Artisti di diversa estrazione  ma tutto sommato coerenti al tema della mostra che il curatore ha saputo ben presentare nel catalogo. Alla mostra erano presenti anche vecchie glorie della Storica Istituzione nata nel 1945 a Roma e poi nel 1948 a Milano ,e che ha avuto tra i primissimi presidenti Francesco Messina e tanti altri artisti di chiara fama sino ad arrivare al decennio 1993-2003 con la presidenza di Giansisto Gasparini e vicepresidenza di chi scrive e l'aiuto mirabile e unico della segretaria storica Marina Speranza alle molte esposizioni in San Satiro volute dal compianto Mosignor Crivelli. Poi l'unione milanese ha avuto un periodo di di sbandamento, di contrasti,di poca chiarezza fino ad arrivare all' insediamento molto positivo dell'attuale presidenza. L' U.C.A.I. milanese sembra ora incamminata verso un periodo che promette molto bene e l'esposizione in questione sembra essere il nuovo punto di partenza per una migliore unione dei suoi soci nello spirito e del fare arte. La mostra è corredata da un catalogo patrocinato dalla Biblioteca Umanistica Dell'Incoronata, dall'U.C.A.I., e dalla Provincia di Milano.Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione:Il sottoscritto tra Maderna e Catiri; i disegni di Bocchioli e gli olii di Guzzardella; e il sottoscritto con Mirella Gerosa e Luciano Bocchioli e Achille Guzzardella con Roberto Anania, Agostino Guzzardella direttore di Corrierebit, Franco Scotti e la presentazione del Presidente Maderna ed infine il sottoscritto con Ermes Bellani e Marilena Reverberi.

Milano, 18  Maggio 2013   Achille Guzzardella  

La Materia e la Luce 

Inaugurata l'otto Maggio 2013 a Milano alla   Fondazione di "Corrente" in via Carlo Porta 5 la mostra "La Materia e la Luce",vetri ,ceramiche e smalti di Ernesto Treccani.

La mostra curata dalla figlia di Ernesto  Maddalena MuzioTreccani e da Giorgio

Seveso e da Silvio Riolfo Marengo propone al pubblico i materiali particolari trattati con  estrema perizia e freschezza da Treccani .

Infatti l'uso del suo colore ,delle sue trasparenze come nei quadri hanno una particolare pregnanza e stimolano lo spettatore e lo portano  a riflettere sulla creatività segnica, materica e atmosferica  del Maestro scomparso. In mostra anche gradevoli smalti di Treccani che descrivono scene di vita famigliare  nei campi. Anche in questa mostra l'appassionato verificherà l'estrema coerenza coloristica e plastica piena di luce, di inventiva e di spontaneità del segno che sembra certe volte  fermarsi quasi alla sua nascita come in certi voli d'uccelli e di rondini dipinti da Ernesto quasi a dare un senso di vita e libertà al proprio essere. Caro Ernesto anche questa volta con la tua libertà espressiva  ancorata all'uomo e alla natura hai saputo donarci delle emozione e il tuo mistero d'artista. Nella foto il sottoscritto all'inaugurazione.

Milano, 9 Maggio 2013    Achille Guzzardella  

Zavattini e i Maestri del Novecento 

Inaugurate alla Pinacoteca di Brera di  Milano il 7 Maggio 2013 la mostra sulla collezione di piccoli autoritratti di tanti artisti del '900 che furono raccolti da Cesare Zavattini  e ora sono di proprietà della Pinacoteca Milanese. Una bella mostra curata da Marina Gargiulo. Esposti anche molti lettere di Zavattini con gli artisti dai quali ebbe i piccoli quadri. Olietti pieni di vita ed espressione sincera delle varie individualità artistiche. Tutti belli e interessanti,dall'autoritrattino di Marino Marini, a Carrà ,Sironi, gli amici  Dova e,Cantatore ,Messina, Capogrossi ,Carena e Carpi e un bellissimo Donghi,e poi Manzù, Melli, Annigoni,Caffè, Campigli ,Leonardo Borgese,i due ueno, Birolli e Balla,Leoncillo e Mirco e Afro Basaldella,De Chirico un bel Tamburi,un spressivo Diego Rivera,ed un Vedova carico , De Grada e De Pisis,Calderara Capogrossi,e Michele  Cascella, Casorati,Cassinari e Cesetti,Primo Conti,Pericle Fazzini,  Dottori, Ferrazzi, Funi,Leonor Fini,Franco Gentilini e Emilio reco,Guttuso e Kodra,,Carlo Levi e Antonio Ligabue, Lilloni e Maccari,Mafai e Marussig, Bepi Romagnoni, Sciltian,Semeghini,di intensità coloristica ed emotiva e perfino quello di Fontana a mò di taglio e tanti altri. Una panoramica sull'arte del ecolo scorso eccellente in questi piccoli quadretti pieni di vita. Una mostra  da non perdere corredata da un bel catalogo. All'inaugurazione oltre a Paolina Bandera, Sovrintendente , e alla curatrice si sono visti artisti tra i quali D'angelo (con un suo quadretto facente parte della raccolta) il critico Renato Barilli e ovviamente chi scrive, che conobbe molti degli artisti in mostra e lcuni li ritrasse in scultura. Nella foto il sottoscritto all'inaugurazione.

Milano,  8 maggio 2013    Achille Guzzardella                                                             

1° Maggio a Lodi  


La festa del primo Maggio è valsa anche per una bella passeggiata in quel di Lodi e per ammirare il Duomo con la sua bellissima Pietà lignea e il suo rinnovato Museo Diocesano , e poi la chiesa Della Vergine Incoronata con i mille affreschi e quadri e i tanti particolari decorativi oltre lo stupefacente plafone della sacrestia . Un buon gelato seduti davanti alla facciata del Duomo con i suoi leoni pensanti e poi via di ritorno a Milano . Nelle foto particolari visti.


 Milano, 1 maggio 2013              Achille Guzzardella


 IL 25 Aprile 2013 il sottoscritto Achille Guzzardella curatore delle pagini d'arte con la moglie Marialuisa e Cesare Guzzardella curatore di quelle della musica con il primogenito Alberto hanno rivisto a Monza la Corona Ferrea e si sono fermati a lungo nel bel Museo del Duomo , allestito molto bene con un angolo ben strutturato per il famoso Tesoro e poi varie opere scultoree e pittoriche nel resto del percorso museale. In evidenza dei bellissimi fondi oro, e dei quadri di scuola Lombarda,un bel Nuvolone e un bel Abbiati tra l'altro. Per non parlare di sculture linee e pietre pregnanti di poesia fino ad arrivare agli splendidi arredi sacri con mitrie del XII secolo. Non Macano le opere contemporanee: un Cristo bronzeo di Minguzzi, uno di Fontana e un quadrone un po discutibile di Chia.  Una visita da consigliare a tutti. Nelle foto: Achille Guzzardella con il santo ligneo e a sbalzo del quale la versione in bronzo troneggia sulla facciata del Duomo, e poi Achille Guzzardella,  la moglie Marialuisa, Cesare Guzzardella e Alberto. 

Milano, 25 aprile 2013              Achille Guzzardella

Un Giardino a Lalla Romano

 Il 22 Aprile 2013 a Milano in via Brera 17 è stato intitolato dall'Assessore Filippo Del Corno del comune , con una bella targa, il giardino alla scrittrice pittrice Lalla Romano scomparsa nel 2001. Alla cerimonia erano presenti autorità del comune, artisti, amici e conoscenti della scrittrice che con Cesare Pavese , Elio Vittorini e Beppe Fenolio furono artefici di molti scritti sulla Resistenza. Alla cerimonia di intitolazione ha fatto seguito un incontro degli intervenuti con molti soci dell'associazione Amici di Lalla Romano nell'abitazione della scrittrice visitabile su appuntamento da alcuni anni. All'incontro erano presenti :la presidentessa dell'associazione Rosellina Archinto, gli artisti Marialuisa Simone ,Achille Guzzardella, l'assessore Del Corno ,vari scrittori ,giornalisti e stimatori di Lalla. Nelle Foto il sottoscritto Achille Guzzardella è con l'Assessore alla cultura Filippo Del Corno, ed è davanti ai preziosi libri e dipinti di Lalla Romano. 

Milano, 22 aprile 2013      Achille Guzzardella

Caramel alle Gallerie di Piazza Della Scala

A Milano per la serie degli incontri alle Gallerie di piazza Della Scala presentati da Francesco Tedeschi è stata la volta ieri sera di Luciano Caramel che ha parlato dell'arte Italiana tra il 1947 e i primissimi anni '50. Una conferenza interessante con vari riferimenti alle correnti artistiche sviluppatesi a Roma e Milano in quegli anni e prima come : "Corrente", l'arte informale, ma soprattutto il MAC(Movimento Arte Concreta). Sono intervenuti con disquisizioni e domande gli artisti presenti nel pubblico di appassionati da Rubino a Guzzardella a Mariani,era presente anche D'Angelo. A Caramel non è mancata la parola di elogio verso il suo ex allievo Tedeschi. Senza dubbio gli argomenti trattati avrebbero avuto bisogno di molto più tempo per possibili approfondimenti sulle situazioni artistiche venutesi a creare con diversità tra i due poli culturali ,il Laziale e il Lombardo. Nella foto Luciano Caramel e Achille Guzzardella.

Milano, 19 aprile 2013   La redazione

Visita al MIART 

Nel pomeriggio del 6 aprilie 2013 un giro alla ormai tradizionale fiera del MIART di Milano.Fiera che quest'anno mi è sembrata dal punto di vista della razionalità dell'allestimento più positiva. Per quanto riguarda invece le opere in mostra , a parte le gallerie tradizionali come Contini, Tornabuoni e poche altre con opere di sicuro livello e di tradizione non mi sono piaciute. L'esposto riguardante i giovani ed i nuovi nomi è da considerarsi di poco conto e alquanto confusionario; una babele e cozzaglia di opere astruse ,non se ne può più di vedere cose prive di senso .L'arte e il piacere che alletta lo spirito è stato completamente messo da parte. Di positivo oggi vagando insoddisfatto: la chiacchiera con Contini figlio , il saluto con Arlati e quello con Ortoleva e l'incontro con gli amici Architetti Giuseppe Maria Jonghi Lavarini e Francesco Trisorio, e con questi ultimi il proseguire la passeggiata commentando le brutte "opere",ed infine l'incontro con gli amici di Jonghi: il collezionista Golinelli e gentile Signora e poi il ritorno a casa ridendo e scherzando con gli amici Jonghi Lavarini e Trisorio su Mito nera.( Nella foto Giuseppe Maria Jonghi Lavarini, il collezionista Golinelli e Signora, e il sottoscritto Achille Guzzardella) 

Milano, 7 aprile 2013 Achille Guzzardella

Una passeggiata con Cesco il 2 Aprile 

Dopo aver partecipato al funerale in Sant'Ambrogio di Iannacci e aver rivisto e chiacchierato dopo tanti anni con Piero Mazzarella da me ritratto in scultura nel 1984, recatomi in Galleria, alla Rizzoli ho incontrato l'amico pittore Francesco Ros, Cesco per i pochi amici di un tempo, ritratto dal sottoscritto nel 1987. Lui ,era immerso come è sua abitudine ,e del resto è anche la mia, a consultare libri d'arte. Subito,abbiamo deciso di fare una passeggiata, e ci siamo messi a chiacchierare ,non vedendoci da qualche mese . Lui infatti dalla via Porpora è andato ad abitare lontano, dalle parti di Piazzale Abbiategrasso . Quanti ricordi , alcune mostre assieme , ed oggi in Piazza della Scala una bella foto con alle spalle il Sommo Maestro. Poi in metrò, sui navigli a camminare fino alla giovane fondazione Pecci che espone solo arte Contemporanea. Alle sette un saluto veloce,Ros deve tornare. Al prossimo incontro e tornando a casa il pensiero va all'amico. (Nella foto Francesco Ros, Leonardo e Achille Guzzardella) 

Milano, 2 Aprile 2013   Achille Guzzardella

Giacomo Manzù e il Concilio Vaticano II alla Fondazione Cardinale Lercaro


Inaugurata il 15 Marzo 2013 la bella mostra "Giacomo Manzù e il Concilio Vaticano II" alla Fondazione del Cardinale Lercaro a Bologna in via Riva del Reno 57. La mostra è stata preceduta da una bella conferenza di presentazione dal direttore della fondazione Padre Dell'Asta ,dal Presidente S. E. Mosignor Ernesto Vecchi e dal direttore dei Musei Pontifici Antonio Paolucci che in un cero senso sostituiva il suo predecessore Francesco Buranelli, non presente ,ma che ha voluto la mostra e che la ha presentata in catalogo. Hanno parlato e scritto gli altri curatori: Elena Pontiggia,Marcella Cossu, Francesca Passerini,Inge Sclabel moglie di Manzù. In catalogo anche uno scritto di Mosignor Francesco Capovilla custode di molte opere di Manzù e di altri artisti nel Museo su Giovanni XXIII a Camaitino a Sotto Il Monte (Bg). Una mostra interessante che riporta a Bologna diverse opere di uno dei più importanti scultori del '900. Maestro pieno di sensibilità e dolcezza. Scultore, che chi scrive ha avuto la fortuna di conoscere a Milano in occasione della sua mostra a Palazzo Reale nel 1988. Un artista d'esempio per tutti e che i giovani che si cimentano con le arti dovrebbero guardare molto al posto di essere distratti da tanta arte astrusa di oggi giorno. Manzù un artista che rimane per quella sua grande capacità di saper coniugare lp spirito con la forma figurativa ,per quel suo tocco inconfondibile . Nel guardare e ammirare le sue sculture si prova sempre un gran piacere e questa è la nota positiva dei grandi artisti. Nelle foto il sottoscritto è con Inge Schabel e con S.E. Mosignor Ernesto Vecchi e Antonio Paolucci ed una foto della presentazione. 

Milano, 16 Marzo 2013       Achille Guzzardella


Allo Spazio Borgogno -Galleria Fumagalli in ripa di porta ticinese 113 si è inaugurata il 5 Marzo 2013 e sarà visibile fino al 6 Aprile la mostra degli artisti: Carl Andre, Paolo Icaro,Richard Nonas,Mauro Staccioli, Giuseppe Spagnulo, Marco Tirelli, Giuseppe Uncini,Claude Viallat. Una esposizione asciutta e minimalista, molto adatta anche al suo contenitore. Nella foto il sottoscritto Achille Guzzardella con l'amico Ortoleva all'inaugurazione. 

Milano, 6 marzo 2013         Achille Guzzardella

Milano. Mostra su Modigliani, Soutine e gli Artisti maledetti

Inaugurata a Milano a Palazzo Reale la bella mostra su Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. Esposizione che sarà visibile fino all' 8 Settembre 2013. Tutte le opere esposte provengono dalla collezione di Jionas Netter, molti quadri e disegni di Modigliani ,tra i quali il bel ritratto fatto a Soutine, e molti olii su tela di Soutine, diversi paesaggi di Utrillo e poi Vollard, Durand-Ruel, Paul Rosemberg, Valadon, Kisling, Kremegne, Kikoine, Hayden, Ebiche, Antcher, Fournier ecc. Tutti quadri del collezionista Netter , nella foto il sottoscritto Achille Guzzardella è con il figlio del famoso collezionista. Una mostra piena di colore ma soprattutto dei bei Soutine e alcuni superlativi Modigliani , come dimostrano le foto riprodotte. All'inaugurazione il sottoscritto è anche con con il nipote di Carlo Carrà : Luca, maestro della fotografia, e l'editore Charta, e poi con l'Architetto Alberico Barbiano di Belgioioso. L'esposizione è stata curata da Marc Restellini. Una mostra che consiglio vivamente di non perdere. 

Milano, 21 febbraio 2013                Achille Guzzardella


E’ stato decretato il vincitore del premio Artisti per Frescobaldi 2013. Elisa Sighicelli si è aggiudicata la prima edizione con l’opera Senza titolo (una botte di ferro).

La premiazione si è svolta alla Fondazione Stelline, partner del progetto e sede di grande prestigio, dove le opere sono e resteranno esposte fino al 3 febbraio.

Artisti per Frescobaldi, ideato da Tiziana Frescobaldi, Direttore Artistico, e curato da Ludovico Pratesi, è dedicato alla promozione degli artisti contemporanei più promettenti che utilizzano nuovi linguaggi espressivi, come la fotografia e le video installazioni, per esprimere il loro pensiero.

La prima edizione vede protagonista tre artisti italiani — Ra di Martino, Giovanni Ozzola ed Elisa Sighicelli — ai quali è stato chiesto di ispirarsi alla tenuta di CastelGiocondo, a Montalcino, dove la famiglia Frescobaldi produce l’omonimo Brunello. Il premio si lega alla tradizione di mecenatismo dei Frescobaldi.

Da oltre 700 anni la famiglia è legata all’arte e agli artisti, ha avuto rapporti con Donatello, Michelozzo Michelozzi, Filippo Brunelleschi.

“Ringrazio Ra di Martino, Giovanni Ozzola, Elisa Sighicelli per aver partecipato alla 1 edizione di Artisti per Frescobaldi — ha affermato Tiziana Frescobaldi.

Le tre opere in concorso sono particolarmente significative: il lavoro di Ozzola è caratterizzato da una visione introspettiva, dall’influenza astrale e dal rapporto fra cielo e terra; la fotografia di Elisa Sighicelli mi colpisce per il contrasto fra la luce e la materia resa impalpabile; Ra di Martino ha voluto offrire un’immagine surreale e quasi onirica del paesaggio toscano. Sono particolarmente felice che tre lavori entrino a far parte della collezione Frescobaldi, arricchendola d’una sezione dedicata al contemporaneo.

La Giuria ha deciso di premiare la fotografia di Elisa Sighicelli, artista di grande talento alla quale rinnovo i miei più sinceri ringraziamenti e i più calorosi auguri a nome di tutta la mia famiglia.”

Per celebrare le opere create per questa prima edizione, nel marzo 2013 saranno presentate a Vinitaly le tre magnum di Castelgiocondo Brunello di Montalcino 2008, con le etichette realizzate dai tre artisti protagonisti del premio, in edizione limitata.  

Gennaio 2013                                                    AMont*


Flash Art Event all'ex Palazzo del Ghiaccio di Milano

Ho visitalo con l'amico Alberto Ventura la fiera evento per l'arte contemporanea svoltasi a Milano all'ex Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi organizzata da Flash Art 8- 10 Febbraio 2013. Una delusione come quasi tutte le manifestazioni d'arte contemporanea di questi ultimi tempi ,cose viste e riviste grandi bluf, poche le cose gradevoli, una chiacchierata con Cristian Contini su Mitoraj, un saluto a Marconi, qualche attimo di attenzione per i dipinti di Carla Bedini dove c'è un po di pittura sulle sue tecniche miste femminili e sognanti. Nella foto Achille Guzzardella e Alberto Ventura. 

Milano, 10 febbraio 2013       Achille Guzzardella

Una biografia del pittore Mario Donizetti 

Il 7 Febbraio è stato presentato alla Sala Del Grechetto di palazzo Sormani a Milano il libro biografico di Mario Donizetti, edito da Cinquesensi. Donizetti durante la presentazione ha illustrato al pubblico il suo pensiero e le sue teorie sulla pittura , la sua passione per la figura umana e per l'espressività del corpo. Ha anche parlato della tecnica dell'affresco ecc. Il pubblico presente si è mostrato molto interessato applaudendo più volte a questo artista legato e mosso da principi sani e di ottimo mestiere. Il libro è stato scritto da Iacopo di Bugno che ha accettato il compito di scrivere una biografia di un'artista scomodo, di animo gentile che celebra questo anno i suoi ottantani. Il bergamasco Mario Donizetti è uno dei pochi pittori che sa dipingere mescolando i colori con la tecnica antica ,usando certe volte l'uovo. Una pittura la sua vicina per alcune cose a quella di Annigoni. Quella di Annigoni, più forte di segno, più grintosa, quella di Donizetti più tranquilla,più contemplativa. Due pittori,vicini e lontani che hanno caratterizzato la seconda parte del secolo scorso e dai quali i giovani studenti d'arte, e i giovani artisti dovrebbero attingere ed ispirarsi soprattutto in questi ultimi anni che viviamo momenti di confusione e aberrazione in tante cose ed in particolare nei fatti dell'arte. Nella foto scatta dopo la presentazione Mario Donizetti e il sottoscritto Achille Guzzardella. 

Milano, 8 febbraio 2013             Achille Guzzardella



A Milano il 6 febbraio 2013 nella Sala Napoleonica dell'Accademia di Belle Arti di Brera è stato presentato il volume "Il Diritto dell'Arte - L'Arte, il diritto e il mercato". Volume primo di una serie curata dall'Avvocato Gianfranco Negri Clementi,noto collezionista. Ha condotto la serata e ha fatto gli onori di casa il Professor Stefano Pizzi, e sono seguiti vari interventi tra i quali quelli dello stesso Negri Clementi , il presidente della camera della moda Mario Boselli, il presidente di Brera Salvatore Carruba ecc. Il prof. Pizzi nel suo intervento ha parlando anche egli dei rapporti tra arte e mercato ma ha puntualizzato su certe enormi discrepanze tra valori bassi dati a disegni antichi importanti e opere contemporanee con valori eccessivi ,forse c'è qualcosa che non và ha precisato. La serata è stata interessante ,il libro è stato edito daSHira ed in sala erano presenti numerosi artisti e personalità del mondo della cultura . Nelle foto i relatori della serata e poi Achille Guzzardella con Stefano Pizzi e con Mario Arlati e con l'avvocato Gianfranco Negri Clementi 

Milano, 7 febbraio 2013           Achille Guzzardella

Da Mudima omaggio ad Aricò 

Il 5 febbraio 2013 a Milano la Mudima in via Tadino 26 ha dedicato una serata in ricordo di Rodolfò Aricò nato nel 1930 e scomparso nel 2002. Esposte molte opere su due piani che ripercorrono l'evoluzione dell'artista che ha insegnato tanti anni all'Accademia di Belle Arti di Brera e che ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1968. Alla serata si sono visti molti artisti amici di Aricò, e critici, giornalisti e fotografi famosi e galleristi. Erano presenti Gillo Dorfles, Marconi, Mazzucchelli, Mariani, Grazia Varisco, Guzzardella, Italo Antico e tanti altri.  Nelle foto Gillo Dorfles e Guzzrdella, e sempre Guzzrdella e con Mariani davanti a due quadri di Aricò degli anni '60.

Milano, 6 febbraio 2013       La Redazione



Inaugurata il 4 febbraio 2013 a Palazzo Reale di Milano la mostra "BOB DYLAN New Orleans Series" una serie di olii su tela del cantante famoso in tutto il mondo. Quadri per i quali preferisco non esprimere alcun pensiero critico, tele che di certo non riflettono la bravura del Dylan cantante. Alla pre inaugurazione se si può così chiamare erano presenti una quarantina di persone, Inge Feltrinelli ,il sottoscritto e pochi altri più o meno conosciuti ed a un certo punto sono arrivati Il Sindaco Pisapia e l'Assessore alla Cultura Stefano Boeri e Piraina direttore di Palazzo Reale trepidanti per l'arrivo della Star. Assieme abbiamo atteso l'arrivo di Bob Dylan che si è fermato pochissimi minuti in separata sede. Ed il pubblico che aspettava il famoso cantautore non ha nemmeno visto. Pochi attimi di dialogo tra Pisapia, Boeri e Dylan e per fortuna c'era la mia macchina fotografica che è servita a fare le uniche due foto. Mi sono accorto io dove era Dylan con la sua guardia del corpo che non ha voluto si facessero foto tranne le due mie. L'unica soddisfazione che se si vuole ho avuto è che prima che entrassero il Sindaco e L'assessore con le loro segretarie dell'ufficio stampa, Dylan con davanti la guardia del corpo mi abbia fatto un cenno di saluto,e io altrettanto a lui. Comunque sia, a parte la mostra, un ricordo originale.(Le due foto in questione : Pisapia e Dylan - Boeri Dylan Pisapia) 

Milano, 5 Febbraio 2013           Achille Guzzardella

Festival del fumetto 


A Milano il 3 Febbraio 2013 si è svolto nei padiglioni a Novegro il festival del fumetto, manifestazione divenuta una tradizione. In questa edizione l'affluenza di pubblico in maschera è stata notevole , si sono viste maschere di ogni genere, giovani di varie scuole e istituti milanesi e della provincia che hanno confezionati abiti e travestimenti con colori sfavillanti e spettacolati. Erano presenti personaggi del mondo dell'arte ,dello spettacolo e della cultura della città lombarda. Nelle foto il Maestro Achille Guzzardella con due cosplayer  e Maria Luisa Liverani con il lupo arancione. 

Milano, 4 febbraio 2013          La redazione


Inaugurata alla Studio Marconi di via Tadino 15 a Milano la mostra di Hsiao Chin, l'artista Cinesa che lavora in Italia da più di cinquant'anni. L'artista, Cinese ma Italiano di adozione per il suo lungo operare accanto ai nomi più noti dell'arte italiana è stato amico e compagno di Crippa, Dova Manzoni e tanti altri. In mostra le ultime carte e i grandi pannelli. Al'inaugurazione c'erano tanti amici di Hsio Chin, si sono visti: Del Pezzo, Spoldi, Guzzardella, D'Angelo,Pomodoro,il fotografo Grittini, il giornalista Sebastiano Grasso ecc. La bella mostra durerà fino al 9 Marzo. Nella foto i Maestri Hsiao Chin e Achille Guzzardella durante l'inaugurazione. 

Milano, 23 Gennaio 2013

Milani alla Permanente

 Il 13 Dicembre 2012 alla Permanente di Milano è stato ricordato Umberto Milani, scultore e artista di spessore nato nel 1912 e scomparso nel 1969. Considerato uno degli innovatori del linguaggio plastico. Molti artisti debbono a lui quella libertà dell'esprimersi con la forma scultorea . Milani frequenta i corsi di Adolfo Wildt, e conosce Lucio Fontana, Broggini e Melotti, famosa è una sua foto assieme ad Alberto Giacometti. Nella bella serata del 13, si è inaugurata una piccola esposizione di sculture e tele dell'artista nato cento anni fa a Milano. La Permanente in collaborazione con il comune di Milano dedicò un'ampia rassegna a Umberto Milani nel 2000. Nella foto un'opera di Milani degli anni cinquanta in pietra . 

Milano, 20 dicembre 2012    Achille Guzzardella


A Milano è stata inaugurata al Centro San Fedele il 19 Dicembre 2012 nell'ambito di una manifestazione con mostra , dibattito e concerto, dal titolo. " Apocalisse , Apocalisse dei Mayao Apocalisse di San Giovanni?" una installazione di Jannis Kounellis.Erano presenti personaggi dell'arte Milanese , nelle foto l'installazione dell'artista Greco e lo stesso Kounellis in compagnia dell'amico scultore Achille Guzzardella pochi minuti prima dell'inaugurazione. 

Milano, 20 dicembre 2012         La Redazione