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Dal Settembre 2017 al 3 Dicembre 2017 a Pavia al Castello Visconteo è visibile la bella mostra "Longobardi ".
Una grande mostra che verrà esposta anche a Napoli e a San Pietroburgo. Allestimento congeniale e interessante quello realizzato a Pavia con colori particolari e teche molto idonee per poter ammirare i reperti  e le opere , circa 300 provenienti da 80 musei di molte parti del mondo. Una mostra eccezionale per la rarità dei pezzi esposti  e per la sua importanza storica.Una esposizione da non perdere. Nelle foto alcune opere ed il sottoscritto in visita con Marialuisa. 


Pavia, 16 Settembre 2017               Achille Guzzardella

Intrecci del Novecento 

A Milano alla Triennale di via Alemagna è stata inaugurata l'undici Settembre 2017 un'interessante mostra su tessuti, tappeti e arazzi per i quali hanno fatto il disegno o il progetto molti dei Maestri del secolo scorso . Da Balla
a Ponti, Mirko, Tadini, Guttuso, Dorazio, Severini, Mastroianni, Ferroni, Spazzapan,Dova, e tanti altri. Arazzi e tappeti molto belli, d'effetto con colori tenui o forti, alcuni molto accesi . Una mostra per la quale non voglio dilungarmi nello scrivere, ma consiglio vivamente di andare a vedere. Una mostra originale e anche di una certa rarità. Nella foto il sottoscritto con l'amico Glauco Mambrini ieri alla mostra e alcuni arazzi esposti.

Milano,13 Settembre 2017                 Achille Guzzardella 

Gianfranco Angelino - Wood Essences-

Inaugurata al Politecnico alla Bovisa di Milano il 12 Settembre 2017 la bella mostre di opere lignee di Gianfranco Angelino. Vasi, tazze forme particolari, geometrie solide raffinate con intagli pregiati e certe trasparenze molto belle a vedersi. Una mostra ben allestita e curata dall'Ingegner Carlo Ortolani, maestro per  cura e perizia nel predisporre la mostra e curare il catalogo con testi originali. Esposto alla mostra anche un disegno di chi scrive che ritrae proprio Gianfranco Angelino. La bella esposizione sarà visibile fino al 16 Settembre.  Nelle foto il sottoscritto, il di segno,  il curatore Ortolani e Agostino Guzzardella presente all'inaugurazione .

Milano, 13 Settembre 2017      Achille Guzzardella

RINASCIMENTO  (con cultura non si mangia)

Nel secondo pomeriggio di oggi13 Settembre 2017 in sala Balzan del Corriere Della sera a Milano e ' stato presentato il libro di Giulio Tremonti e Vittorio Sgarbi : "RINASCIMENTO con la cultura non si mangia". La sala era gremita, il coordinatore Pier Luigi Panza ha introdotto l'argomento ed ha fatto seguito l'intervento del Presidente del Corriere Della Sera : Piergaetano Marchetti e poi Tremonti e Sgarbi con i loro molteplici interventi che son piaciuti al pubblico, molti gli applausi. Vittorio è stato oggi perfino spiritoso criticando giustamente molto dell'operato del Governo. Si è parlato molto della sudditanza Italiana nei confronti di una Europa diretta in gran parte dalla Germania  e i due relatori hanno parlato dai loro punti di vista sulle loro candidature per il nuovo partito dal nome appunto RINASCIMENTO. Varie le domande del pubblico , cera parte della finanza Milanese , in prima fila Francesco Micheli ,  signore distinte , e molte belle di Sgarbi. Una conferenza molto piacevole. Nelle foto i relatori e il sottoscritto con Giulio Tremonti.

Milano, 13 Settembre 2017                             Achille Guzzardella

Sacri Calici a Rimini Prorogata fino al 27 Agosto 2017


A Rimini al Museo della città la particolare mostra " Sacri Calici". Sono esposti sia i calici provenienti da una collezione privata, sia in una teca particolare quelli del tesoro del Tempio Malatestiano. Una mostra ad ingresso libero per i cultori appassionati da non perdere. Molto interessante il Calice Siciliano del XV sec. in argento fuso, sbalzato, inciso e cesellato punzonato e  dorato. L'oreficeria Sacra esposta va dal XV secolo al XX.secolo con esempi realizzati in diverse regioni Italiane.  Nella foto il sottoscritto alla mostra il 19 Luglio 2017 e alcuni calici in mostra.

Milano, 20 Luglio 2017    Achille Guzzardella

Carlo Ramous alla Triennale
Inaugurata nel secondo pomeriggio del 11 Luglio 2017 alla Triennale a Milano la bella Mostra di opere di Carlo Ramous, scultore scomparso nel 2003, e che ritrassi nel 2002. Conservo l'opera, le belle immagini scattate
quando posò e il ricordo dello scambio di idee avute con lo scultore e pittore e la simpatica moglie. Ramous allora mi mostrò con molta contentezza i dipinti sulle città e i grattaceli che aveva fatto negli ultimi anni della sua attività, oltre a molti bozzetti delle grandi sculture esposte nel capoluogo della Lombardia, ma anche in Giappone ed in tante occasione , e i bozzetti dei  grandi monumenti più o meno collocati. Ma veniamo alla mostra attuale : ricca di opere, una sala centrale con le grandi sculture in scala un po' ridotta, vari bronzi e bronzetti, una ricchissima documentazione fotografica e poi i disegni e le tecniche miste degli anni '60, fino ad alcuni ultimi lavori. Mancano i grattacele e le cosi' dette città. Una bellissima esposizione con anche due primi lavori richiamanti i nomi di Henry Moore e Marino Marini. Una mostra ben allestita e da vedere, che riporta alla luce uno dei più significativi artisti degli anni settanta. All'inaugurazione si sono visti tanti amici e conoscenti, molti gli architetti : Alberico  Barbiano di Belgioioso, ma anche Marco Dezzi Bardeschi e poi pittori, scultori, collezionisti e appassionati e nostalgici del secondo '900. Nella foto il sottoscritto all'inaugurazione.

Milano,11 Luglio 2017                            Achille Guzzardella

E' mancata Marina Speranza anima dell'U.C.A.I.
L'Otto Luglio 2017, era in vacanza nella sua casa a Santo Spirito vicino a Bitonto, é mancata la cara Marina Speranza, segretaria e anima dell' U.C.A.I. Milanese  (Unione Cattolica Artisti Italiani). Marina, segretaria e artefice di tante mostre, conferenze e belle iniziative dell'associazione Cattolica nata e voluta nel 1945 a Roma e poi nel 1948 a Milano da Montini ( il cardinale della città Lombarda  e poi  Papa Paolo VI), lascia un vuoto. I tanti soci di un tempo e di questi ultimi anni la ricorderanno con affetto e profonda stima per la sua volontà, forza d'animo nel sorreggere l'Associazione anche nei momenti di maggior difficoltà, e per il suo grande spirito di iniziativa. Marina aveva passione e amore ed un sesto senso per portare nuovi soci e coglieva in questi lo spirito artistico e le sicure  qualità. Era  lei la prima consigliera  della presidenza dell'associazione, e le riunioni si facevano a casa sua alle quali seguiva sempre una cena preparata dalle sue mani. Ricordo con piacere le riunioni del consiglio con i pittori e scultori: Gasparini, Sebastio, Schiavi, Venditti, Ferretti, Gandola ed altri. Le riunioni erano animate, vivaci per decidere il da farsi e i rapporti con la sede Romana e delle altre città dove si organizzavano mostre e convegni. Ricordo quando andammo assieme e con qualcun altro a Padova al congresso con alcuni Vescovi, a Napoli al convegno con i presidenti delle varie sedi Italiane e le tante volte a Roma quando ero Consigliere Nazionale. Bei momenti ricchi di dialogo e iniziative. Ricordo la bella mostra organizzata a Braccio Carlo Magno e poi a Milano le mostre alla Famiglia Artistica di via Cornaggia 16 quando la presidentessa della "Famiglia" era la Contessa Dandini e la segretaria era Mariarosa; e la serie dell'esposizioni tenute nella Sacrestia Bramantesca in San Satiro. Mostre organizzate dal direttivo e presentate dal caro Monsignor Crivelli ma, con  Marina massima artefice e sempre presente.  L'ultimo mio saluto a Marina è stato il 3 Gennaio 2017, quando saputo che non stava bene la andai a trovare nella sua abitazione  in via Gran Sasso. Parlammo forse un'oretta, mi regalò alcuni libretti e opuscoli d'arte, rividi le due grandi tele dipinte del grande suo amore, suo marito il pittore Francesco Speranza scomparso negli anni ottanta: l'autoritratto e il ritratto di Marina. Pur anziana e dolorante mi volle accompagnare e salutare alla porta, mi ringraziò e io la ringraziai e pensai a quanto Marina era stata vicina agli artisti e al mondo dell'arte nella Fede. Nella foto  l'immagine dell'ultimo incontro .

Milano, 10 Luglio 2017                                            Achille Guzzardella                                


Un oasi di pace nel centro di Milano

Passando dalle Gallerie d'Italia, o entrando dalla via Manzoni o ancor meglio visitando la Casa del Manzoni con entrata in via Morone, si accede al Giardino di casa Manzoni detto Giardino di Alessandro. Un oasi di pace e di ordine dove la scultura si sposa bene con i fiori e il verde del giardino. Stamattina tornando a rivedere la mostra nelle ormai note Gallerie di Piazza della Scala  con Marialuisa, siamo rimasti seduti nella tranquillità del giardino davanti ai marmi bianchi di Mirò e di Arp, vicini ad una pietra  grigia di Cascella. Un giardino ricco di fiori e di piante davanti alla bella facciata interna della casa del grande scrittore e poeta ottocentesco. Un momento di tranquillità nel mezzo del traffico Milanese.Nella foto il sottoscritto e Marialuisa nel bel giardino.

Milano, 9 Luglio 2017                                          Achille Guzzardella 

Un Guttuso originale alle Gallerie D'Italia

In questi giorni visitando la mostra alle Gallerie D'Italia a Milano, mostra visibile fino a Settembre, mi sono soffermato a guardare un Guttuso, un bel Guttuso. Mi è tornato alla mente quando conobbi nel 1985 il pittore comunista più famoso d'Italia, ad una sua una sua mostra alla Galleria Bergamini. Lui con me fu molto gentile, parlammo pochi momenti e ci scattarono una foto assieme che conservo  nel mio archivio. Guardando il quadro in questione che rappresenta la vegetazione tipica degli alberi dei fichi d'india mi appare subito la forza pittorica di questo arista. In questa opera Renato  esplica una tridimensionalità non comune a tutti i pittori. Quì il pittore di Bagheria nato nel 1911  e morto nel 1987 è figurativo e astratto contemporaneamente, ha quasi una gestualità pittorica consolidata dalla ricerca del volume. Quì Guttuso mi piace, è più forte, non si perde con le descrizioni quasi calligrafiche al limite dell'illustrazione dei suoi ultimi anni di attività, e dice qualcosa di nuovo anche se il suo periodo pittorico più bello è quello di "Corrente" e dei due decenni successivi. Nella foto il quadro alla mostra.

Milano, 9 Luglio 2017                                Achille Guzzardella 

Giancarlo Vitali in quattro sedei espositive a Milano 


Inaugurate ben quattro mostre sulle opere di Gian Carlo Vitali a Milano. Ho presenziato a due  delle quattro, la terza inaugurata alla Casa del Manzoni con un allestimento particolare, curato dal regista Gallese Peter Greenawey con il quale mi sono intrattenuto  e la quarta nelle sale di Palazzo Reale dove ho incontrato Germana, moglie del pittore assente alle inaugurazioni. Giancarlo Vitali un pittore figurativo particolare, con tele e colori pieni di atmosfera. Scene di vita di campagna, ricchi, poveri, uomini illustri e stra pelati. Questi i soggetti del pittore, ma anche buoi squartati,  pezzi di carne con sangue rosso fuoco, animali , gatti e cani  e poi musicisti, direttori d'orchestra e suonatori ambulanti, fiori, frutta ortaggi, macchiette, colori forti e delicati.Il ritratto della moglie Germana giovane e meno giovane, il figlio,le figlie, i genitori, gli amici di sempre, personaggi veri e inventati e poi gli uomini che hanno scritto : Testori in prima linea, ma anche il caro Gian Alberto dell'Acqua, caro a Vitali ma anche al sottoscritto che lo ritrasse in scultura in bronzo  negli anni '90. E poi foglie, pesci, tavole imbandite, colori, spatolate .... tutta un'atmosfera personale un vero e proprio marchio di fabbrica. Il marchio  di Gian Carlo Vitali, bravo e personale pittore  ed eccellente e famoso incisore italiano. Esposizioni quelle aperte oggi da non perdere tutte, con la mia  propensione per Palazzo Reale e quella caratteristica per il suo percorso e l'allestimento con suoni, musica, rumori e Vintage nella Casa Manzoniana di via Morone. Le mostre saranno visibili fino a Settembre. Nelle foto il sottoscritto con Peter Greenawey e con la Signora Vitali e alcune opere dell'artista.


Milano 4 Luglio 2017                                   Achille Guzzardell


Quadri di Ignazio Stern e Italo Mus alla Banca Popolare di Milano

Nel pomeriggio di oggi 29 Giugno 2017 nell'ambito degli eventi della Milanesiana organizzata da Elisabetta Sgarbi,
il fratello di quest' ultima Vittorio ha presentato due quadri . Il primo proveniente da Aosta del pittore Italo Mus , il secondo di proprietà dello stesso Sgarbi del pittore Italiano  ma di origine Austriaca Ignazio Stern. Mus nato alla fine dell'ottocento, ha dipinto nel secolo scorso con una pittura figurativa, realista  di forti contenuti umani, Stern pittore del '700 è stato un artista che ha saputo incantare con i suoi soggetti religiosi e per il suo saper mescolare il colore rendendo i corpi e i volti quasi cerei e conferendo all'immagine una certa soavità.  Nelle foto le due opere in mostra, Vittorio che presenta e poi il sottoscritto con l'assessore alla cultura  della Regione Valle d'Aosta Chantal Certann .

Milano, 29 Giugno 2017                                         Achille Guzzardella


Teste di Marino Marini alle Gallerie  d'Italia


Nell'ambito della mostra inaugurata in Aprile e visibile fino a dopo Settembre alla Gallerie d'Italia in Piazza della Scala a Milano, sono esposte anche quatto dei più bei ritratti scultorei di Marino Marino, uno degli artisti  maggiori del Novecento Italiano  e senza dubbio il più conosciuto scultore in Europa ed oltreoceano. Marino nato a Pistoia nel 1901 e morto a Lucca nel 1980 è stato l'artista che ha appassionato molti studenti e influenzato con le sue opere i giovani artisti ma anche qualche suo coetaneo. Non nascondo che i suoi ritratti scultori sono stati
mirabili esempi anche per il percorso artistico di chi scrive. Marino, Manzù e Messina sono stati oggetto di studio quotidiano del sottoscritto per diversi anni che tuttora ne apprezza le  differenze plastiche e tecniche sempre con compiacimento del loro modo di formare la Forma ( come il sottoscritto usa dire e scrivere, nei suoi testi). I ritratti esposti sono molto belli, dal gesso policromo di Nelson Rockefeller del 1950,  al ritratto di Curt Valentin  in bronzo del 1954 a Mies Van Der Rohe in bronzo del 1967, alla bellissima e caratteristica testa, che apre la serie in mostra, di Carlo Carrà , gesso policromo originale del 1943. Un particolare per i lettori: il sottoscritto nel 1993 ebbe come modello per il ritratto scultoreo  il critico e Storico dell'Arte Massimo Carrà figlio di Carlo. Nelle foto i quattro ritratti di Marino e il sottoscritto alla mostra.
Milano, 28 Giugno 2017                              Achille Guzzardella

Tano Santoro alla Bocconi


Inaugurata ieri  26 Giugno 2017 a Milano alla Università Bocconi la bella mostra di Tano Santoro. Oli, disegni e incisioni sono in mostra nella prestigiosa Università, alcuni dei quali sono gli ultimi
lavori del pittore, siciliano verace,  un po milanese di adozione, amico da tempo mio e di molti artisti che operano nella città lombarda. Una mostra da vedere, con un bel catalogo fatto bene. I quadri che ho visto mi son piaciuti, colori tenui, delicati e forti soprattutto i gialli. Le sue figure ci sono sempre, nascoste in una pittura al limite dell'astratto dove l'atmosfera creata affascina e da serenità a chi guarda. Sono quadri da scoprire che rispecchiano la serenità pittorica dell'artista difficile da vedere oggigiorno.
Complimenti Tano, i tuoi lavori non stancano, allietano e questo è già tanto. La mostra sarà visibile fino a Settembre. Nella foto il sottoscritto alla mostra e alcuni quadri del periodo recente di Tano Santoro.

Milano, 27 Giugno 2017                                Achille Guzzardella


La mostra dell'estate alle Gallerie D'italia


Inaugurata in Aprile e visibile fino a dopo l'Estate una mostra alle Gallerie D'Italia in Piazza della Scala a Milano con opere che coprono l'intero '900, da Carrà a Boccioni e Balla per poi vedere quattro dei ritratti di Marino , una scultura dell'amico Minguzzi e poi Viani, Mirko, e Colla ed ancora Consagra, e Somaini e opere pittoriche di Guidi, Santomaso, Rotella, Schifano, Turcato,  Fontana e Birolli , Morlotti, Bai e tanti altri , e segnalo particolarmente tre tele di Afro. Consiglio ovviamente la visita.Nelle foto il sottoscritto  e l'amico Bocchioli alla mostra e alcune opere esposte

Milano, 27 Giugno 2017                                    Achille Guzzardella


Bologna, 24 Giugno in casa Carducci

A Bologna l'altra mattina  sono stato a visitare casa Carducci, la bella biblioteca del poeta e le camere da letto, quella sua e quella della moglie e il bellissimo studio, carico di effigi con i busti fatti dal Cecioni e da altri artisti del primo '900, foto da ogni parte, Garibaldi e altri, e poi i grandi oli raffiguranti il grande scrittore.  Una visita veloce al Museo del Risorgimento, collocato al piano rialzato di casa Carducci e la visita da vicino, consentita a pochi, del grande monumento Bistolfiano, opera  grandiosa ma conservata molto male e bisognosa di restauro e pulitura. Due blocchi laterali con figure e grande cavallo ed il centrale molto più grande, ma tutti ridotti un po male, con crepe formatesi negli anni causa lavori delle strade vicine e forse anche dovute  al terremoto. Se pur sporco e rovinato è sempre consigliabile una visita, e se ve lo permettono andate dietro il monumento vedrete il muro dei vecchi mattoni, un vialetto con casolare e il grande tronco dell'albero magnifico che sovrasta il monumento. Mi dimenticavo, davanti al blocco centrale è collocato il blocco marmoreo del  Poeta seduto interpretato dal Bistolfi in maniera esemplare, sprigionante tutta la forza delle poesie  Carducciane. Nelle foto il sottoscritto e alcuni particolari della visita.

Milano 26 Giugno 2017                                   Achille Guzzardella 

La croce ritrovata


A Bologna il 23 Giugno 2017 ho rivisto con piacere il bel museo d'arte Medievale, ed anche la piccola mostra
allestita dal 23 Giugno 2017 al 7 Gennaio 2018  su alcuni reperti del Medioevo ed in particolar modo sulla Croce ritrovata di Santa Maria Maggiore, l'opera andata persa è di notevole importanza Storica oltre al fatto alla datazione risalente al 1143 come è scritto proprio sul  braccio destro dell'opera. Una visita vale la pena farla. Nelle foto la Croce e alcune opere del Museo

Milano, 25 giugno 2017                          Achille Guzzardella

Alla Triennale  Gillo Dorfles


Oggi 16 Giugno 2017 alla Triennale di Milano è stata presentata l'ultima raccolta di scritti di Gillo Dorfles. Presente all'incontro con il numeroso pubblico il grande centosettenne che è intervenuto varie volte rispondendo alle domande dei numerosi ospiti tra i quali il Sindaco Giuseppe Sala. Un tardo pomeriggio particolare e emozionante, Dorfles ha pure suonato il pianoforte improvvisando una sua melodia. Nel salone d'onore molte facce note, architetti, designer, artisti, amici del Gillo Nazionale. Una telefonata ad un certo punto di Lea Vergine che per ragioni di salute non era presente, ma che è riuscita tramite un microfono vicino al telefonino a farsi sentire e a parlare per vari minuti, subito pronta la risposta di Dorfles che ha ricordato l'amicizia con la Vergine e con Inge Feltrinelli. Una miriade di foto sono state scattate e diversi film fatti. Si sono visti Alberico Barbiano di Belgioioso, Barozzi ed anche nelle foto con il sottoscritto : l'architetto Michele De Lucchi,  l'architetto Mario Bellini e il design Alessandro Mendini.


Milano, 16 Giugno 2017                        Achille Guzzardella

Marcello Mascherini a Padova


Bella mostra quella sulle sculture di Marcello Mascherini a Palazzo Zuckermann a Padova inaugurata il 5 Maggio. Mostra vista dal sottoscritto il 27 Maggio  e che sarà visibile fino al 30 Luglio 2017. In esposizione alcuni dei bronzi rappresentanti vari periodi dell'attività dell'artista Friulano mancato da diversi anni, forse il maggior rappresentante della scultura del secondo '900 della sua regione, ed uno dei più significativi artisti , con Augusto Murer e pochi altri che hanno tratto profitto dalla lezione del Trevisano Arturo Martini. Una mostra ricca di bronzi e che avrebbe avuto bisogno di più spazio. Nella foto il sottoscritto alla mostra e alcune opere esposte


Milano 10 Giugno 2017                           Achille Guzzardella 


Fiori, Marine, Figure

Questo è il titolo della mostra, prima della chiusura estiva, della Galleria Ponte Rosso in via Brera a Milano. Esposizione inaugurata oggi pomeriggio 10 Giugno 2017. Bei quadri, gli artisti della Galleria, in mostra oli e sculture di:Trento Longaretti recentemente scomparso, Consadori,Filocamo, Eros pellini, Giovanni Conservo,Cesare Monti, Salietti, Scalvini,Brambati,Conti,Attilio Meloper citarne alcuni e opere dei viventi tra l'altro presenti all'inaugurazione, vedasi foto con il sottoscritto: Chiara Luraghi,Umberto Faini e Vito Melotto e consorte.Una esposizione visibile fino al 14 Luglio da non perdere.

Milano, 10 giugno 2017                                Achille Guzzardella 

Bonito Oliva da Mudima

Presentato l'ultimo libro a cura  di Bonito Oliva " Ricreazioni, L'arte tra i frammenti del tempo" alfabeta2 alla Mudima di via Tadino 26. La sala era gremita di amici della Fondazione e del critico.Si sono rivisti amici, conoscenti di un tempo: Mariani,Garghetti,Isgrò,Guzzardella,Soddu e tanti altri, tutti ad ascoltare le parole di Bonito Oliva, e poi un brindisi. Nella foto il sottoscritto con Achille Bonito Oliva dopo la presentazione.

Milano, 8 Giugno 2017                      Achille Guzzardella 

Gasparini, Leddi, Vaglieri e Ceretti al Pirelli  


Si è inaugurata oggi 6 Giugno 2017 una bella mostra al Grattacelo Pirelli a Milano sede della Regione Lombardia di quattro artisti di importanza fondamentale per la Storia dell'arte Lombarda della seconda metà del '900: Giansisto Gasparini, Piero Leddi, Tino Vaglieri e Mino Ceretti. Una mostra importante che riporta al pubblico milanese artisti vicini e diversi nel linguaggio pittorico figurativo astratto  che hanno segnato intere generazioni di giovani e sono stati d'esempio con la loro ricerca prendendo spunto qua e la anche da artisti d'oltralpe. Artisti che si sono formati alla fine degli anni quaranta e primi cinquanta nell'ambiente di Brera che in quegli anni  era così caratteristico ed importante per la cultura innovativa dell'arte. Gasparini, Leddi, Ceretti, che ho conosciuto e conosco bene, e Vaglieri che non ho conosciuto personalmente sono tutte personalità particolari dotate tutte di tenacia, forza e sensibilità non comuni. Una esposizione da non perdere, di questi tempi rara e che restituisce dignità alle esposizioni Milanesi ,molte volte fatte per interessi e poco qualificate. Nella foto il sottoscritto con Mino Ceretti in atra foto con Bocchioli e Gennari all'inaugurazione  e alcune opere in mostra.

Milano, 6 Giugno 2017                       Achille Guzzardella


Le vie della Pace 


Nuova mostra collettiva inaugurata oggi 6 Giugno 2017 allo Spazio "Merini" casa delle Artiste  che sarà visibile fino al 2 Luglio. In mostra opere di artisti di diversa formazione e di diversa tendenza. Bianca Orsi, Cassani, Bocchioli, Gioxe De Micheli ,Maria Luisa Simone,Domenico Pellicanò, Antonio Miano sono alcuni tra gli artisti espositori con oli,disegni e tecniche miste. Una mostra curiosa da non perdere. Nella foto il sottoscritto con Bocchioli e Vasellai e alcune opere esposte. 

Milano, 6 Giugno 2017                                    Achille Guzzardella

Maria Mulas a Palazzo Morando

Inaugurata stasera 31 Maggio 2017 la bella mostra fotografica di Maria Mulas a Palazzo Morando in via Sant' Andrea 6 a Milano. In mostra alcuni dei più bei scatti della fotografa Nazionale. Alcune centinaia le foto in bianco e nero esposte che ci mostrano personaggi per lo più scomparsi e che ci raccontano un'epoca, artisti,scrittori, attori, personaggi dell'alta moda e altro. Maria ci racconta un mondo, ci son tutti,Moravia, Eco, Dorfles, Carrieri, Tadini, la Fracci, Versace, Krizia,un giovane Armani, i Missoni  per citarne alcuni. Una mostra da vedere assolutamente. Brava Maria. Nella foto chi scrive con la Grande amica fotografa, e poi anche con il comune amico Stefano Orlandi.

Milano, 31 Maggio 2017                                      Achille Guzzardella 


Luoghi di culto e periferie

Luoghi di culto e periferie, questo è il tema trattato nella conferenza svoltasi alla Triennale di Milano il  16 Maggio 2017. Organizzatore  del pomeriggio di studi con proiezioni di edifici ecclesiastici moderni collocati in
alcune delle periferie di varie città Italiane , esempi di studio per approfondire il rapporto del territorio periferico con l'edificio di culto e i possibili nuovi insediamenti, é stato lo staff  di "Chiesa Oggi" ed il suo Editore Giuseppe Maria Jonghi Lavarini. Il congresso è stato  organizzato in concomitanza dei i 25 anni della rivista. A conclusione una tavola rotonda tra la Preside della Facoltà di Architettura, il direttore per i Beni Culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto della CEI,  una rappresentante del comune di Milano e lo stesso Giuseppe Maria Jonghi Lavarini che ha concluso in maniera spiritosa con una bella battuta. Presenziava nella sala gremita il nuovo Vescovo di Acireale  Monsignor Antonino Raspanti. Nella foto un momento della conclusione dell'amico Jonghi Lavarini.

Milano, 18 Maggio 2017                               Achille Guzzardella     

Paolo Manaresi alla Fondazione Lercaro

Mostra antologica del novecentista Bolognese Paolo Manaresi classe 1908 da non perdere alla Fondazione del Cardinale Lercaro in via Riva Reno 57 a Bologna. Oli, acquerelli ed incisioni  dei vari periodi pittorici dell'Artista  deceduto nel 1991. Uno dei Maestri della scuola Bolognese, caratteristico per i suoi paesaggi, per le nature morte e per le scene religiose. Colori ben mescolati e certe volte vivissimi. Contorni accennati e altre volte nelle figure drammatiche più marcati quasi a richiamare l'espressionismo tedesco. Ritratti più classici nel primo periodo e poi più liberi ma sempre ben costruiti ed espressivi come il ritratto della madre del 1936, e l'autoritratto con saio  del 1947.


Degni di nota nelle opere religiose sono sicuramente " Santa Caterina dona il mantello a un mendicante " del 1947, la "Crocifissione" del 1942 e "Crocifissione di sant' Andrea" del 1947. E i quadri dedicati alla moglie sono tra i primi da menzionare  "Nudo con cappello di Paglia" del 1934 e ""Ritratto con ventaglio " del 1935. Ci sono poi una bella serie di nature morte e i di paesaggi che non cito specificatamente, di vari periodi ma che invito a vedere. Un' artista che fu amico di Morandi,di Minguzzi, di Ghermandi e di tanti altri artisti e personaggi che hanno caratterizzato il secolo scorso. Manaresi ha saputo ritagliarsi un suo spazio  con la sua pittura, con la serietà del  suo lavoro e segnare un periodo di Storia del'900. La mostra vista da chi scrive ieri 11 Maggio 2017 sarà ancora visibile fino al mese di Luglio. Nelle foti il sottoscritto alla mostra e alcune delle opere esposte.


Milano, 13 Maggio 2017                                     Achille Guzzardella

Mostra  dei soci alla Permanente


Prosegue la mostra delle opere dei soci della Permanente assieme alle opere di vari artisti che hanno caratterizzato l'antica istituzione dal suo sorgere a qualche anno fa.  L'esposizione sarà aperta gratuitamente al pubblico fino al 21 Maggio. Opere in mostra storiche come quelle di Giuseppe Grandi, Aldo carpi, Achille Funi, ed in tempi più recenti Bruno Cassinari , Alfredo Chighine, Umberto Milani, Francesco Messina, Amilcare Rambelli, Emilio Tadini, Nanni Valentini, Alik Cavaliere,Eros Pellini, Pietro Cascella, Floriano Bodini e Alberto Ghinzani,e dei soci come Vito
Melotto, Achille Guzzardella,  Luciano Bocchioli, Matteo Cannata e Stefano Soddu per citarne alcune.



Tante opere , tanti colori  da ammirare in un allestimento simpatico e vario. Ecco  alcune opere esposte.


Milano, 11 Maggio 2017                          Achille Guzzardella  

" Fulvio Papi " Conferenza

Oggi 10 maggio 2017 Fulvio Papi ha tenuto la conferenza dal titolo: "Quello che resta nella memoria  Stresa 1943- Milano 1949" alla fondazione di "Corrente " a Milano in via Carlo Porta n.5. Un'ora e mezzza circa di racconto emozionante della propria vita di ragazzo.Prima studente a Milano del Liceo Carducci,(il ricordodi Vittorio sereni, di Dal Pra, della professoressa Elvira), poi sfollato con la famiglia a Stresa durante la guerra. Gli studi al collegio Rosmini, i massacri dei Fascisti e dei Tedeschi. Questi alcuni temi trattati dal filosofo amico e mio sostenitore di penna, che ha descritto episodi con semplicità e grazia nel parlare come sanno fare solo gli uomini di un tempo. Alcune  decine di persone erano presenti, ma tutte hanno goduto di un vero privilegio, assistendo ai racconti di Papi, che pur essendo molto conosciuto per i suoi innumerevoli scritti e per le sue conferenze non aveva mai raccontato di quegli anni, della sua gioventù nel periodo tragico della guerra.Una conferenza di rara bellezza, verità e umanità. Grazie Fulvio.
Nella foto Fulvio Papi in un momento della conferenza, davanti al quadro di Ernesto Treccani :"Un popolo di volti"

Milano, 10 Maggio 2017                        Achille Guzzardella 

Dialogo D'Artista


Inaugurata ieri sera 8 Maggio 2017 alla Permanente a Milano in via Turati la rassegna dei soci artisti dell'antico sodalizio. Ricorrendo quest'anno il cento trentennale dell'ente artistico morale più conosciuto
in Italia si è pensato di esporre oltre alle opere dei soci  anche alcune opere dei Maestri storici scomparsi. La rassegna è stata presentata dal Presidente Fiano e dalla commissione artistica. Più di centoventi opere esposte di altrettanto artisti ed un'affluenza di pubblico come non si vedeva da tempo. Tema conduttore dell'esposizione "La sedia". Molti artisti soci si sono cimentati realizzando opere  realizzate appositamente per la mostra , altri con opere datate ma tutte accomunate dal concetto della seduta e omaggianti le realizzazione dei Maestri scomparsi, da Giuseppe Grandi ad Alberto Ghinzani per citare il Granda Maestro ottocentesco scapigliato e l'artista amico scultore astratto concettuale mancato l'altro anno. Alla presentazione il presidente Fiano ha ricordato anche la scomparsa recentissima dell'amico artista Silvio Manzotti. Una rassegna da non perdere ed interessante per la varietà di opere e di linguaggi artistici. Nelle foto un momento della presentazione ed il sottoscritto con il suo bronzo " Padre e Figlio " e l'Assessore alla cultura di Milano Filippo Del Corno.

Milano, 9 Maggio 2017                     Achille Guzzardella

Mostra di Fiorella Iori allo Spazio HJECH


Inaugurata stasera 20 Aprile 2017 a Milano allo Spazio HAJECH del Liceo Artistico di Brera la retrospettiva della cara collega Fiorella Iori scomparsa alcuni mesi fa. Alla esposizioni una serie di dipinti di diversa misura, oli e tecniche miste ed alcune incisioni, opere  tutte accomunate da coerenza formale ed esprimenti delicatezza ed uno
stato di quiete,esprimenti il  modo di porsi in maniera positiva dell'artista nata a Cecina  nei confronti della vita. Alla mostra hanno presenziato  il marito ed il figlio musicista che per ricordare la madre ha eseguito vari brani di musica classica. Alla mostra si sono visti vari colleghi del Liceo Artistico Boccioni oltre ad alcuni del liceo di Brera dove la Fiorella Iori ha concluso alcuni anni fa la sua attività di docente di Pittura e Grafica. Nelle foto Fiorella Iori mentre dipinge ed alcuni suoi colleghi: il sottoscritto con Luciano Bocchioli , Claudio Zanini e Domenico Cecere . La mostra sarà visibile fino al 9 Maggio. 

Milano, 20 Aprile 2017                         Achille Guzzardella 

Alla " Ponte Rosso " Arte su carta

Inaugurata stasera 18 Aprile 2017 alle 18 la bella mostra "Arte su Carta" alla Galleria, di via Brera, Ponte Rosso. Bei lavori degli artisti di tradizione della storica galleria Milanese. Da Vellani Marchi a Novello a Consadori, Conserco e Pellini, per citarne alcuni fino ad arrivare agli amici Melotto e Faini. Una esposizione ben allestita, con acquarelli, disegni e tecniche miste, studi e opere finite che conservano la dignità del saper fare e rendono piacevole l'ambiente e vanno d'accordo con qualsiasi tipo d'arredo. Una mostra da vedere ed importante anche per i giovani ormai disabituati a vedere, e soffermarsi sui lavori d'arte seri e semplici che descrivono i fatti della quotidianità e che esprimono i valori veri degli uomini. Nella foto Il sottoscritto con gli amici Luciano Bocchioli e licia e Vito Melotto, questi ultimi due espositori alla mostra.

Milano, 18 Aprile 2017                                                     Achille Guzzardella 

Due opere di Manzù al Museo di San Fedele


Si chiude oggi 13 Aprile 2017 la mostra al Museo in San Fedele a Milano di due Crocifissioni in bassorilievo bronzeo di Manzù e altre opere esposte per l'occasione. Le due Crocifissioni provengono dalla Fondazione del Cardinale Lercaro di Bologna. opere viste dal sottoscritto in diverse occasioni. L'ultima alcuni mesi fa proprio a Bologna alla fondazione. Alla mostra anche disegni e acquarelli di Lucio Fontana , un crocifisso ligneo antico, un disegno di Tavernari, Un Tintoretto, un Piazzetta, e un Cairo ed altro. Una piccola esposizione ma molto interessante fatta di gioielli dell'arte italiana. Nelle foto il sottoscritto in visita e alcune opere esposte.


Milano 13 Aprile 2017                                 Achille Guzzardella 

Masciarelli da Mudima


Inaugurata nel secondo pomeriggio di oggi 11 Aprile 2017 a Milano alla fondazione Mudima di via Tadino  la mostra di scultura di Gino Masciarelli. Gino lo  conosco da diversi anni, è  nato a Chieti e ventenne si è trasferito a Milano. In mostra  alcuni periodi del suo fare con il bronzo. Dagli Idoli ai Voli, ai Gruppi, alle Scale. La sua opera più conosciuta dagli addetti è forse il monumento "Omaggio al calciatore di Italia 90" collocato all'esterno dello Stadio di San Siro a Milano. Nelle foto il sottoscritto e Masciarelli ed un opera esposta alla mostra. Per i cinquanta anni di attività è stato pubblicato un catalogo dal titolo TRACCE.

Milano, 11 Aprile 2017                     Achille Guzzardella 

Il Presidente della Repubblica Mattarella sceglie LAGO per la sua visita al Salone del Mobile 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato lo spazio espositivo LAGO al Salone del Mobile di Milano. LAGO è stata scelta insieme ad altre tre aziende italiane per rappresentare le eccellenze del design made in Italy. Daniele Lago, Amministratore Delegato e Head of Design, e Rosanna Lago, Chief Financial Officer, hanno accolto il Presidente Mattarella guidandolo negli interni ispirati a otto donne italiane di successo, considerate da LAGO icone di gentilezza. Never Stop Living Kindness è infatti il concept con cui l’azienda si presenta alla Milano Design Week, un percorso diffuso nelle location del Salone e del Fuorisalone che esorta a intraprendere una rivoluzione mite, partendo dai piccoli gesti quotidiani, e che si propaga ai contesti famigliari, professionali, pubblici e privati.

Milano, 10 aprile 2017

Marmo 6


In via Larga a Milano oggi 6 Aprile 2017 nel bel negozio Thanks to minotticucine  è stata presentata la rivista Marmo n.6. La n.5 uscì nel lontano 1971. Idea editoriale di Paolo Carli PRESIDENTE DI HENRAUX E FONDAZIONE Henrauh. Finalmente si ritorna a parlare del marmo in scultura, Architettura e Design. Nelle foto il sottoscritto è con Mario Botta e poi con Marva Griffin Wilshire  presenti all'evento e curatori di due bei articoli della rivista.

Milano, 6 Aprile 2017             Achille Guzzardella 

Fuori Salone


E' iniziata la settimana del Fuori Salone Milanese. Nelle strade del centro una moltitudine di gente ha iniziato ad invadere la miriade di location  bardate per l'occasione con ogni genere di cose. Ho fatto un breve giro per Brera e sono rimasto non certo impressionato positivamente nel vedere il cortile del bel palazzo sede della prestigiosa Pinacoteca e della decadente Accademia con il povero Napoleone Canoviano circondato dalle solite installazioni insulse collocate per l'occasione. Opere di artisti osannati come grandi maestri ma certamente poveri di idee e del saper fare. Ma quello che mi ha sorpreso ancor di più in maniera negativa è il salone Napoleonico, sede un temo di conferenze e di mostre storiche trasformato a bar ed a scena marinaresca estiva con finta sabbia nera per tutto il pavimento e personaggi bardati e vestiti in maniera un pò grottesca, un nero mezzo nudo, e dei bagnanti e giocatori di bocce . Tutto molto kitsch, come la grande poltrona fatta di stracci e pezze collocata nella via davanti al bel palazzo. Non scrivo altro, penso possa bastare, gli esempi negativi sono tanti disseminati in molti luoghi.
Pubblico alcune immagini del Cortile e della Sala Napolenica e del poltronone privo per me di logica e fatto solo per attirare l'attenzione di molti sprovveduti che lasciano correre e tutto sembra andar bene, come si vuole oggigiorno.

Milano, 5 Aprile 2017                 Achille Guzzardella   

Images of Italy

Il 29 marzo è stato presentato nella sede della Deutsche Bank  di via Turati a Milano  il catalogo della raccolta della Banca. Un bel volume che introduce le immagini delle acquisizioni di arte contemporanea di questi ultimi dieci anni con delle belle foto della Milano vista dall'alto. Opere ben presentate ma molto discutibili sono quelle della collezione in questione, a me personalmente non dicono assolutamente niente, forse sono apprezzate dagli amanti dell'arte assemblata dove si mischia la fotografia con gli oggetti , schizzi, abbozzi non finiti, scritte, sovrapposizioni ecc. Cose già viste e che ormai non interessano più alla stragrande parte della gente ma anche ai collezionisti, se ne esistono ancora di seri. Penso che pochi siano i veri appassionati dell'arte: la Pittura, la scultura, l'incisione, molti cercano per lo più di fare qualche colpo economico, ma si illudono, le fregature arriveranno più avanti, quando si renderanno conto che quest'arte effimera sarà invendibile.
Comunque il catalogo Skira è fatto bene a livello di copertina,rilegatura,carta, e foto introduttive.

Milano, 4 Aprile 2017                   Achille Guzzardella

Rampinelli al Centro dell'Incisione Alzaia Naviglio Grande


A Milano sul Naviglio Grande dal 9 al 27 Marzo la bella mostra di incisioni di Roberto Rampinelli. Ci eravamo conosciuti diversi anni fa e ci siamo rivisti nel pomeriggio di oggi 26 Marzo alla sua personale. Una chiaccherata molto serena e amichevole cè stata dopo aver visto le sue incisioni e avergli ricordato il bel disegno degli anni ottanta di mia proprietà. Ci siamo  promessi di rivederci. Roberto un artista che si è formato alla scuola del Castello Sforzesco e in seguito alla  scuola dell'incisione di Urbino, con capacità tecniche elevate ed una predisposizione alla natura morta ed a creare atmosfere assai personali, un pittore ed incisore con una notevole carriera alle spalle. Le sue immagini  donano serietà e bellezza all'ambiente. Nella foto alcune opere esposte ed il sottoscritto assieme all'artista bergamasco.

Milano, 26 Marzo 2017                                     Achille Guzzardella 

"Love" alla Permanente seconda inaugurazione


Oggi 24 Marzo 2017 si è inaugurata per la seconda volta la mostra LOVE alla Permanente a Milano. La presentazione odierna è avvenuta alla presenza del Ministro Franceschini e del Sindaco Giuseppe Sala. Ha fatto gli onori di casa il novello Presidente Fiano. Molti i presenti, anche un numero ragguardevoli di soci dell'Antico Sodalizio. Erano presenti gli amici Forgioli, Santinello ,Pietrasanta, Verdirame, Fulvi, Crisanti, Montani, Pizzol,Persichelli,Marzorati, Faggella e altri. Ha fatto seguito alla presentazione la visita guidata. Nella foto la presentazione ed un momento della visita, il sottoscritto con il Ministro Franceschini, Giuseppe Sala e il presidente Fiano ed alcuni soci .

Milano, 24 Marzo 2017                  Achille Guzzardella 

I Santi D'Italia a Palazzo Reale 


Inaugurata oggi 23 Marzo 2017 a Milano  la mostra : "I Santi D'Italia". Un Escursus pittorico e scultoreo su diverse opere, alcune riscoperte, restaurate o recuperate, esposte al pubblico per la prima volta. San Francesco, Santa Caterina da Siena, San Paolo , San Pietro ed anche i Patroni di Milano Ambrogio e Carlo ed altri Santi. Tele molto belle tra le quali voglio citare e pubblicare il Pietro del Ribera ed il Francesco del Guercino, due dipinti forti e pieni di Grazia. La mostra  aspetta la vostra visita, i credenti usciranno dalla mostra contenti, gli amanti dell'arte entusiasti delle opere.

Milano, 23 Marzo 2017           Achille Guzzardella  


Scultura dell'ottocento a Villa Reale


Inaugurata ieri sera 22 Marzo 2017 a Milano alla Villa Reale di via Palestro la bella mostra  sui gessi restaurati e dei marmi ripuliti della collezione comunale. Opere del Vela , del Cacciatori, del Ripamonti, del Magni, del Bazzaro fino a Grandi, Eugenio Pellini  per fare alcuni nomi . Una mostra ben allestita in poche sale che forse avrebbe meritato più spazio  per poter ammirare i capolavori ottocenteschi e girarci attorno (l'esposizione presenta infatti opere dal 1815 al 1915), alcune di dimensioni ragguardevoli, comunque una mostra da non perdere assolutamente. Non scrivo altro, siate curiosi. Nella foto il sottoscritto con il Socrate del Magni.   

Milano, 23 Marzo 2017            Achille Guzzardella

LOVE in Permanente 


Inaugurata stasera alla Permanente di Milano la mostra LOVE, esposizione d'arte contemporanea che ha come suo caposaldo il lavoro di Indiana, e che propone diversi artisti di tendenza. Una  inaugurazione particolare con il curatore e i sue due aiuti, Presidente della Permanente, Assessore alla Cultura ed editore del catalogo, circondati da Palloncini rossi a forma di cuoricini. Musica rombante all'apertura e poi la salita al piano superiore con ambienti colorati e un percorso differenziato con opere molto diverse tra loro, installazioni per lo più in stanze dal sapore visivo di confetto ed atmosfera da club prive'. Non dico altro. Presente qualche amico socio della Permanente  come: Venditti, Mattio, Muscu, Barbara Pietrasanta, Borgese, Di Gennaro e consorte e poi Giuseppe Maraniello. Nella foto il sottoscritto  e l'entrata della Permanente bardata per l'occasione. La mostra sarà visibile fino al 17 Luglio 2017 

Milano, 16 Marzo 2017                             Achille Guzzardella 

Vasconi al Pirelli


Inaugurata oggi15 Marzo 2017 nello spazio della Regione Lombardia del grattacelo Pirelli la bella mostra di oli su tela di Franco Vasconi (1920-2014).
Un'esposizione ricca e ben allestita con un percorso che presenta una sintesi del lavoro della vita dell'artista  di Spigno Monferrato ma che ha trascorso gran parte della sua esistenza a Milano. Dai primi quadri di Morlottiana memoria alle sue visioni con cavalli, persone e scene religiose. Quasi un futurista dei nostri giorni io amo definirlo. E' stato un amico, venne a posare per un ritratto nel mio studio nei primi anni '90, e dopo la sua posa mi fece velocemente un ritratto a colori su un cartone di grande dimensioni e me ne fece dono. La mostra va vista attentamente, oggi eravamo in molti, amici, artisti, appassionati d'arte. Mi è sembrato di ritornare alle esposizioni di qualche decennio fa, in un ambiente cordiale e fatto tutto di stima per il Franco pittore.
La mostra sarà visitabile al pomeriggio fino al 14 Aprile. Nelle foto alcuni dei quadri esposti al Pirelli.

Milano, 15 Marzo 2017                                  Achille Guzzardella 


Galimberti alla Ponte Rosso


Inugurata alla Galleria "Ponte Rosso" di Milano  il 9 Marzo 2017, visibile fino alla fine del mese, la mostra di oli su tela dell'amico Carlo Adelio Galimberti.
In massima parte rivisitazioni di temi dei grandi maestri, riferimenti a Tiziano, al Greci , a Picasso , ai diversi periodi della Storia Dell'arte. Galimberti un professore che ha insegnato con passione per tanti anni figura disegnata al Liceo, dandosi negli anni alla critica d'arte, al racconto presentando eventi, mostre di Artisti e di amici. Una mostra  istruttiva per i giovani, per gli allievi dei licei Artistici, e per gli appassionati dei valori figurativi. Il mio saluto a Carlo Adelio. Nelle foto due opere esposte alla Ponte Rosso del Galimberti pittore.

Milano, 15 Marzo 2017                                  Achille Guzzardella 

Bianca Orsi alla Casa Della Memoria


Ieri sera alla Casa Della Memoria in via Confalonieri 14 a Milano si è inaugurata la mostra della scultrice Bianca Orsi mancata a più di cent'anni alcuni mesi fa. "Una Vigorosa Passione, arte e impegno nel lavoro" è il titolo dato all'esposizione dai curatori Francesca Pensa e Giorgio Seveso. Sculture forti, drammatiche, emozionanti per la loro verità, sculture che sanno di popolo, di sacrificio dei più deboli, questo è quello che io leggo e mi danno le opere di Bianca Orsi conosciuta diversi anni fa e rivista alla sua mostra dell'anno scorso alla Fornace sui Navigli. La Orsi è una delle autrici più importanti della scultura scolpita sul legno del secolo scorso. La Orsi, come tanti altri artisti è stata tenuta in disparte e abbandonata dalla critica, per non parlare dal mercato effimero e per pochi dei nostri giorni. Speriamo che questa esposizione possa essere una prima testimonianza per una lunga serie di mostre della operosità e della bravura dell'artista sempre attiva fino a poco tempo prima della sua scomparsa. Nelle foto il sottoscritto all'inaugurazione e alcune opere di Bianca.


Milano, 9 Marzo 2017                       Achille Guzzardella 

Un opera di Manzù esposta a Bologna 


Recentemente è stata esposta a Palazzo Fava a Bologna l'opera di Giacomo Manzù : ritratto di Anna Mella ,
bronzo del 1946. La bellissima scultura è di proprietà della CARISBO e sarà visibile per diversi mesi al piano terreno del prestigioso palazzo, sede di raccolte museali della Banca . Il mio è un invito agli appassionati di scultura di non perdere l'occasione di vedere un bronzo molto bello dalla patina giusta e dalla fattura delicata. Manzù che conobbi a Milano è stato senza dubbio uno degli artisti più raffinati e delicati del '900 e questa opera è a mio giudizio una delle più rappresentative dell'attività dell'artista Bergamasco  proprio del periodo più significativo , il periodo poco dopo "Corrente"  quello dove l'artista conserva la maggior tradizione nel sviluppare i soggetti plastici e trasmette il suo stato d'animo con maestria personale ed unica nel suo genere. Ecco alcune foto dell'opera scattate durante la mia visita di alcuni giorni fa.

Milano, 6 Marzo 2017                   Achille Guzzardella 

Da "Boffetto" in via Borgogna a Milano martedì 7 marzo ultimo giorno per vedere la mostra:


"Energia dell'immaginario" quaranta opere in mostra presentate nel Maggio scorso in un bel libro al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. Martedì grande festa di chiusura con molti artisti presenti alle ore 18. Pubblico alcune delle opere esposte, olio su tela di Valentino Vago,la scultura di Marcello Pietrantoni, la scultura di Achille Guzzardella, la tecnica mista di Mario Bernardinello, il bel disegno di Luciano Bocchioli, la scultura di Gabriel Fekete e la scultura di Elena Vincenzi. Una mostra da non perdere.


Milano, 28 febbraio 2017                  Achille Guzzardella 

Alfabeti Contemporanei allo Spazio Hajech

Inaugurata stasera allo Spazio Hajech del Liceo artistico di Brera a Milano la mostra " Alfabeti Contemporanei" con testi in catalogo della Preside del Liceo Emilia Amitrano  e del critico Carlo Franza . In mostra opere di Remo bianco, Claudio D'Angelo, Edoardo Franceschini, Giuliano Grittini, Loi di Campi, Giorgio Milani, Giorgio Cutini, Antonio Fiore, Giuliano Giuliani, Riccardo Guarneri, Bruno Mangiaterra,Vanni Viviani. Un esposizione ben allestita, equilibrata se pur con  opere di artisti di diverse tendenze e forme, ma era lo scopo della mostra, presentare e far convivere aspetti diversi del fare. Molti gli intervenuti, nella foto il sottoscritto con Carlo Franza e uno degli espositori : Giuliano Giuliani scultore di Ascoli Piceno che ha presentato due sculture in travertino,  blocchi delicati,  svuotati e leggeri. La mostra sarà visibile fino al 25 marzo 2017.

Milano, 27 febbraio 2017                    Achille Guzzardella 

Quattro Bazzaro alla Fondazione del Cardinale Lercaro


Sono state presentate a Bologna il 24 febbraio 2017 4 gessi originali di Ernesto Bazzaro alla Fondazione del Cardinal Lercaro in via Riva del Reno. Le quattro sculture acquisite dalla Fondazione saranno in mostra  per un lungo periodo assieme ad opere di Eugenio Pellini, e di Manzù per citare gli artisti più significativi dell'esposizione. Nella foto il sottoscritto, i quattro gessi di Bazzaro e le opere di Manzù. Artista quest'ultimo che nel 1989 conobbi e accompagnai al Museo del Duomo. 

Milano, 25 febbraio 2017                      Achille Guzzardella 

Augusto Majani alla Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna


In mostra alla Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna foto, libri, bozzetti del Grande illustratore e bravo pittore Bolognese Augusto Majani, pubblico la locandina della mostra vista il 24 febbraio  ed alcune immagini tra le quali la china di Giosuè Carducci. Una mostra per chi va a Bologna nei prossimi giorni che consiglio di vedere.


Milano, 25 febbraio 2017                        Achille Guzzardella 

Herman Likule  in una Chiesa a Bologna

Entrando in Santa Maria degli Alemanni in via Mazzini a Bologna  si nota subito una grande teca di vetro che custodisce un originale presepe. E' un opera del Tanzaniano Herman Likule, artista e artigiano di 75 anni che ha scolpito nel legno una natività molto originale, con molte figure. Pubblico l'immagine fotografata di sfuggita alla fine della funzione religiosa.

Milano, 25 febbraio 2017                        Achille Guzzardella 

Don Marco Melzi al Diocesano


A Milano oggi 22 febbraio 2017 si è aperta la mostra di Don Marco Melzi, Sacerdote Artista che ha insegnato gran parte della sua vita alla Scuola del Beato Angelico. Don Melzi classe 1918,  scomparso nel 2013, ricordo l' avevo presentato una decina d'anni fa e più alla Famiglia artistica Milanese di via Cornaggia 16 in una sua mostra personale, allora quando  ero vice presidente dell'U.A.C.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) e consigliere Nazionale. Don Melzi fece in quella occasione  un bel discorso e moti furono i presenti che ammirarono le sue opere scultoree e di disegno.Oggi al Diocesano un folto pubblico ha visto e apprezzato molti suoi studi, bozzetti in terracotta, gessi, Santi, Madonne con Bambino, studi per opere realizzate nella Diocesi di Milano. Un catalogo realizzato per l'occasione illustra bene l'artista che ha dedicato la propria vita all'insegnamento, all'arte e alla fede in Cristo. Il mio saluto a Don Melzi, un uomo che verrà ricordato da molti. Nelle foto alcune opere di Don Marco Melzi ed il sottoscritto con Monsignor De Scalzi Abate di Sant'Ambrogio  venuto ad ammirare le opere del reverendo Artista.

Milano, 22 febbraio 2017                           Achille Guzzardella 

Keith Haring a Palazzo Reale 

Aperta e inaugurata oggi 20 febbraio 2017 a Palazzo Reale di Milano a pochi anni dall'esposizione fatta sempre nel capoluogo Lombardo la mostra su Keith Haring, il giovane morto a trenta  anni e poco più diventato uno dei s
imboli dell'arte contemporanea , come  tant'altri, basta ricordarne uno per tutti : il caso di Piero Manzoni.  
 Ormai è un fatto di moda e di mercato osannare giovani rampolli deceduti prematuramente e farli diventare dei santoni. E' quello che vuole e fa comodo al mercato, ai grandi speculatori. Si tralasciano tanti e tanti artisti Italiani che avrebbero meritato molto di più , si fanno passare nel dimenticatoio fior di firme degli anni '50 '60 e '70 e non si considerano specie in Italia artisti viventi degni di cronaca. E' il costume e quello che si vuole e si è voluto in questo ultimo ventennio, è quello che fa comodo al potere mercantile e ad alcuni artisti considerati i più importanti e che non vogliono concorrenza. Non a caso l'altro giorno è mancato l'amico Kounellis, e gli unici necrologi di artisti erano del potere : Fondazione Prada, Pomodoro e sorella, Pistoletto e fondazione, i sempre presenti, i sempre sui giornali, quelli che devono apparire, (i grandi artisti e il mondo li segue e lasciamoli che li segua, vedremo fra un po'di anni ).Tornando alla mostra di oggi, esposizione simpatica, ben allestita, sembra un giuoco ma, stonano senza ombra di dubbio le copie in gesso della battaglia dei centauri del Divino Michelangelo e di alcuni rilievi della superba colonna Traiana che non centrano con il ragazzotto artista Americano. Ma in questi ultimi anni è così, critici, curatori, giornalisti fanno questi avvicinamenti arditi, fa comodo per catturare l'interesse del popolo e osannare alcuni. Pazienza, bisogna aspettare  tempi migliori e più giusti. Nella foto il sottoscritto alla mostra in compagnia di Giuliano Grittini intento a fotografare le opere di Haring.

Milano, 20 febbraio 2017                         Achille Guzzardella

Da "Boffetto" mostra di 40 artisti

Aperta stasera 17 febbraio 2017 la mostra delle opere di ben quaranta artisti nell'originale sito di Designer di via Borgogna 5b a Milano di nome "Boffetto" . Le opere esposte erano le stesse riprodotte nel particolare ed elegante volume dal titolo :" Arte energia dall'immaginario" presentato nel Maggio 2016  al Presidente della Repubblica
Italiana On. Sergio  Mattarella  al Quirinale . Sono intervenute moltissime persone all' inaugurazione , molti gli artisti presenti : Mario Bernardinello curatore del libro e dell'esposizione e Paola Faggella che ha dato un contributo notevole alla riuscita del libro ed ha seguito tutte le fasi della manifestazione e tanti altri artisti e chi scrive presente con la terracotta del 1984 : " L'uomo che pensa"opera nota ed esposta e pubblicata in diverse occasioni. Ma c'erano opere anche di amici come Luciano Bocchioli , Gabriel Fekete, Elena Vincenzi, Marcello Pietrantoni,Valentino Vago, Silvano Vismara per citarne alcuni. Una mostra da visitare in un posto accattivante e simpatico. Per l'occasione è stata edita un'altra tiratura dell'elegante volume se pure di dimensioni più piccole e più maneggevoli. Nella folto l'opera L'uomo che pensa. La mostra sarà visibile fino al 7 Marzo 2017.

Milano, 17 febbraio 2017                     Achille Guzzardella 

Garghetti alla Mudima


Ieri sera 16 febbraio 2017 alla Fondazione Mudima di via Tadino 26 a Milano si è aperta la originale mostra fotografica di Fabrizio Garghetti  dal titolo : Storia Fotografica dell'Avanguardia Contemporanea.Durante l' inaugurazione Fabrizio si è esibito in performans di vario genere suonando la tromba e vari campanelli. Un ritorno agli anni settanta tra amici e conoscenti. Molti gli intervenuti e i curiosi. Nelle foto il sottoscritto con Fabrizio Garghetti e in altra foto con Paolo Gallerani.

Milano, 17 febbraio 2017                          Achille Guzzardella 

Acquisizioni Museali della Permanente di questo ultimo decennio


Il 16 febbraio sarà l'ultimo giorno per visitare la mostra alla Permanente di Milano relativa alle ultime acquisizioni dell'ultimo decennio . Una mostra piacevole e interessante, quasi una novantina di opere tra dipinti, sculture e opere grafiche. Donazioni degli artisti stessi o opere arrivate alla Permanente per lasciti testamentari. Voglio qui proporvi  delle immagini di particolari pittorici di alcune opere  di artisti amici e interessanti da Franco Francese a Ceretti, da Forgioli a Guzzardella, da Pedrina a Schiavi,da Giancarlo Cerri alla Mariangela De Maria. Una mostra da non perdere.


Milano, 13 febbraio 2017                          Achille Guzzardella 

Gasparini a Monza 



Inaugurata ieri 9 febbraio 2017 la mostra di oli su tela del caro Giansisto Gasparini, classe 1924, alla Galleria Leogalleries di Monza in via De Gradi N. 10.In mostra pochi ma importanti quadri degli anni 40 e 50 dell'artista nato a Casteggio e vincitore nell' Ottobre 2016 del Premio Morlotti alla carriera di Imbersago. Gasparini  ha trascorso il periodo più lungo della sua vita a Milano, prima come studente dell'Accademia di Belle Arti di Brera, poi come docente al Liceo Artistico e come artista ed esponente dell'arte di impegno sociale e legata al "Realismo Esistenziale", adesso vive a Lecco lontano dal traffico e dalla confusione , e rivederlo ieri è stata una rarità e una bella occasione per rivivere assieme dei momenti di serenità e ricordare il dialogo artistico vissuto quando lui era presidente ed io  vice presidente dell'U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani). La mostra è stata presentata dalla Gallerista Daniela Porta , dal giovane critico Michele Tavola e da Giorgio Seveso.
Nelle folto il sottoscritto con Giansisto Gasparini, un momento della presentazione, e alcune opere in mostra.

Milano, 10 febbraio 2017    
Achille Guzzardella 

Luino alla Marini  


Inaugurata ieri 31 gennaio 2017 alla Galleria Marini di via Appiani a Milano la personale dell'amico Bernardino Luino . Mostra visibile fino al  25 marzo 2017. Oggi pomeriggio  nel salottino della galleria abbiamo parlato della bella esposizione  con Bernardino  sia io sia i Galleristi  sia il pittore Natale Addamiano e sua moglie . Un veloce escursus sulle opere dell'artista docente a Brera, e abbiamo  poi ricordato amici comuni  e situazioni di un tempo. Luino presenta in questa mostra opere datate ma anche molti lavori recenti : ambienti , periferie, nature morte. Opere tutte intrise di chiara tranquillità ,uno stato di quiete quasi metafisico. La lezione dei grandi Maestri quali Morandi , Ferroni ha fatto breccia, ma Luino ha saputo vedere ed elaborare e avere una sua personalità e creare una sua atmosfera. Auguri Bernardino. Nelle foto un opera di Luino  ed il sottoscritto con l'ormai noto Gallerista.

Milano, 1 febbraio 2017                 Achille Guzzardella 

La Collezione Iannaccone alla Triennale


Inaugurata oggi 31 gennaio 2017 alla Triennale in via Alemagna la bella collezione di Giuseppe Iannaccone. Le opere esposte dell'Avvocato collezionista sono quelle del periodo 1920-1945, parte della sua collezione. Dagli artisti di "Corrente" alla Scuola Romana a i sei di Torino. Una mostra da visitare che riporta alla luce un periodo importantissimo per la Storia dell'Arte Italiana.


Artisti un po' dimenticati dalle esagerazioni e dagli interessi del mercato attuale . Finalmente una mostra di tutto rispetto con molti artisti che ho conosciuto e ritratto in scultura. L'amico Iannaccone conosciuto anni fa in occasione dell'esposizione di alcuni quadri di sua proprietà alla Permanente, era presente oggi ed ha accolto almeno un migliaio di visitatori, amici conoscenti e appassionati. Insomma una bella serata con un rinfresco abbondante e brindisi a non finire. Nella foto il sottoscritto con l'Avvocato Iannaccone e poi alcune tele in mostra: Treccani, Badodi, Birolli, Ziveri e tanti altri.
La mostra sarà visibile fino al 19 Marzo 2017.


Milano, 31 gennaio  2017      

EL Sombrero de tre Picos : Alvaro, Motta, Pietrantoni


Inaugurata il 26 gennaio 2017 a Milano al grattacelo Pirelli  della Regione Lombardia la mostra del pittore Alvaro, del fotografo Motta e dello scultore Pietrantoni. Discreto il numero dei visitatori; ordinata e accordata nei toni, e di effetto la pittura dell'amico Alvaro; meno significativa e un po' compresse nell'allestimento le foto del Motta; più affluenza di pubblico e maggior attenzione  hanno avuto le sculture dell'amico e collega Marcello Pietrantoni, un fantasioso e onirico scultore amante della figura e del racconto in bronzo. Nella foto il sottoscritto e Marcello Pietrntoni e la sua scultura del 1993 il Giocoliere . La mostra sarà visibile fino al 22 Febbraio.

Milamo, 27 gennaio 2017                      Achille Guzzardella 

Segni D'Arte del nuovo Millennio

Inaugurata a Milano il 23 gennaio 2017 l'esposizione sulle opere delle ultime acquisizioni del Museo della Permanente. Dipinti , sculture, opere d'arte grafica donate da artisti e collezionisti o lasciti testamentari di
questo ultimo decennio. Opere di Eugenio Pellini, Alciati, Borra, Funi, Carpi,Tallone, ed anche Del Bon, Spilimbergo,De Amicis, Carena, Francesco Scaini e Taccani; ed anche artisti come Francese, Fabbri,Cavaliere, Ghinzani, Ghitti, Regina, Nanni Valentini,Franco Vasconi, Vicentini,Vecchione, Fossali, e Giorgio Scaini ed i viventi: Ceretti, Forgioli ,Pedrina e Guzzardella ed ancora Mariani, Spadari, Antico, Giancarlo Cerri,Giancarlo Colli, Iacchetti, Canuti, Pizzi, Raciti, Campus, Mariangela  DE Maria, Staccioli, Della Torre, Mattio, Crisanti, Benedini, Blandino, Marchetti, Montani, Pietrasanta, Roccanova, Santinello, Schiavi, Soddu, Verdirame, Folloni, Fulvi e Scano e tanti altri. Una mostra da non perdere ed aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 16 febbraio. Nella foto un primo piano del bronzetto di Eugenio Pellini con alle spalle le tele di Forgioli, Pedrina e Guzzardella.

Milano, 25 gennaio 2017                  Achille Guzzardella     

Bellotto e Canaletto  lo stupore e la luce

Visibile fino al 5 marzo 2017 la mostra di un centinaio di opere alle Gallerie D'Italia in Piazza Della Scala a Milano sul Bellotto e sul Canaletto .
Molte le tele del Bellotto, molto poche quelle del Canaletto per un confronto. Due artisti comunque incredibili, c'è solo da ammirare e continuare a guardare. Forse il Bellotto ha il sopravvento dato la quantità di opere in mostra , ma il visitatore rimarrà appagato dalla bellezza delle vedute italiane ed europee. Una mostra da non perdere. Nelle foto alcune opere in mostra.


Milano, 5 gennaio 2017                                   Achille Guzzardella 

I Colori si pensano di notte


Inaugurata il 13 dicembre 2016 e visibile fino al 6 Gennaio 2017 allo Spazio Merini di via Magolfa 32 a Milano la bella mostra di opere pittoriche di 13 artisti, esposizione dal titolo "I Colori si pensano la notte". Sono in mostra i quadri di Marcello Argiolas, Luciano Bocchioli, Lia Bottanelli, Luigi Cei, Liliana Ciotto, Mario Corrieri, Elena Cotti, Luisella Deiana, Oriana Del Carlo, Achille Guzzardella, Domenoco Pellicanò, Maria Luisa Simone, Alberico Verzoletto. Una esposizione ricca di colori e di atmosfere significative. Allegria e voglia di fare sembrano dare al visitatore queste opere in mostra. I dipinti e le tecniche miste se pur di diverse tendenze artistiche sono accomunate dalla esigenza di ritorno al bel quadro, all'opera da poter conservare e ammirare nel proprio salotto. Insomma il ritorno alla pittura. Pochi sono gli artisti oggigiorno che in un periodo così decadente di valori e di mercificazione dell'arte esagerata come quello attuale,si cimentano con passione e sanno tornare ai valori tradizionali e eterni dell'arte .Questa mostra vuol essere di sprone anche ai giovani che spesso vengono distolti, anche nelle Accademie d'Arte, dai veri modi del fare pittura e scultura  non avendo purtroppo spesso  insegnanti all'altezza. Docenti  impreparati e assunti per amicizia e non con concorsi specifici che non vengono fatti più dai primissimi anni '90. Quella allo Spazio Merini è una mostra da visitare. Nella foto il sottoscritto tra l'Amico Angelo Toloni e gli artisti Luciano Bocchioli e Marialuisa Simone.

Milano, 29 dicembre 2016                       Achille Guzzardella

IL Teatro Anatomico Bolognese

All'interno dell'Archiginnasio è sempre visibile lo spettacolare Teatro Anatomico seicentesco. Fu completato nella seconda parte del settecento con le maestose figure anatomiche lignee, ma i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale distrussero l'ala più importante dell'Archiginnasio , danneggiando gran parte del Teatro Anatomico e delle sue sculture seicentesche. le opere lignee furono ricomposte, restaurate molto bene e ricollocate, ed il teatro tornò ad essere uno degli orgogli più particolari dei Bolognesi. Nelle foto il Teatro con alcuni particolari , alcune opere danneggiate e il sottoscritto.

Bologna, 27 dicembre 2016                  Achille Guzzardella

L'Infinito di Leopardi a Bologna



A Bologna e' visibile un'interessante mostra su alcuni scritti autografi di Giacomo Leopardi. Un esauriente allestimento  nell'aula Maggiore detta sala dello Sabat Mater dell'Arciginnasio, nel quale desta maggior attenzione al visitatore la seconda versione autografa dell'Infinito Leopardiano che è collocato abitualmente presso la cittadina di Visso. La prima è custodita in quel di Napoli. La particolare esposizione sarà visibile fino al 28 febbraio 2017. Nelle foto lo scritto autografo e il sottoscritto.

Bologna, 27 dicembre 2016             Achille Guzzardella 

BOLOGNA : a Palazzo Fava mostra dal 1945 al 2015


A Palazzo Fava 3 Settembre 2016 -8 Gennaio 2017 mostra curata da Renato Barilli : Bologna dopo Morandi , 1945- 2015. Sono esposti molti quadri  e pochissime sculture: Le opere più significative sono quelle di Morandi , Mandelli, Borgonzoni, Morlotti e pochi altri  e per la scultura l'unica degna di nota è quella di Minguzzi, una grande figura femminile sdraiata in contorsione. Un bronzo curato del 1990.

Bologna, 27 ddicembre 2016                             Achille Guzzardella 

 Le formelle di Iacopo Della Quercia riprodotte nell'Ottocento


In una cappella di San Petronio di Bologna sono esposti da diverso temo i calchi in gesso ottocenteschi dei meravigliosi rilievi marmorei di Iacopo Della Quercia posti attorno alla porta centrale della cattedrale. Un 'opportunità per l'amatore della scultura "vera" e del grande maestro che ha caratterizzato l'andamento e le scelte plastiche di tutto il primo Rinascimento, Maestro di un Donatello e di un Michelangelo, da ammirare i rilievi da vicino e capire ancor meglio la grandezza Iacopo Querciana. Nelle foto alcuni rilievi e il sottoscritto in visita.


Bologna, 27 dicembre 2016                       Achille Guzzardella 


Presentato a Palazzo Reale "Il Museo dei Capricci" di Flavio Caroli 


A Milano a Palazzo Reale è stato presentato oggi 14 ottobre 2016 il volume: " Il Museo  Dei capricci " scritto da Flavio Caroli, critico amico che ritrassi  una decina d'anni fa in scultura.Un libro dove Caroli descrive e racconta aneddoti su ben 200 capolavori d'arte e su i suoi creatori.
Molti gli interlocutori alla presentazione, l 'ex Sindaco Carlo Tognoli, Domenico Piraina direttore del Palazzo ecc, e molti gli amici e stimatori presenti in sala del critico televisivo conosciuto per la popolarità acquisita nella trasmissione di Fabio Fazio. Si è visto Cesare Rimini, altro ritrattato dal sottoscritto, e poi l'Avvocato Vittorio Dotti e tanti altri amici. Nella foto Caroli con il sottoscritto a fine presentazione.

Milano,14 ottobre 2016                      Achille Guzzardella 

Conclusa la quarta Biennale del Bronzetto di Verona



Tenuta nella Chiesa di San Pietro al Monastero di via Garibaldi e aperta dal 28 ottobre al 9 novembre 2016 la quarta Biennale del bronzetto ha chiuso i battenti. Un successo di pubblico, un buon interesse verso il bronzetto. Un ritorno alla figurazione. Ben trentatre artisti hanno mandato la loro opera, alcuni anche da cittadine lontane. Nella foto il sottoscritto con il suo bronzo: " Busto di Cinzia" del 1982.


Milano, 10 novembre 2016        Achille Guzzardella 



La Madonna della misericordia”, proveniente da Sansepolcro, città natale dell’artista, sarà esposta in Sala Alessi dal 6 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017

Anche quest’anno il Comune di Milano rinnova il tradizionale appuntamento natalizio con la grande arte a Palazzo Marino: dal 6 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017, in Sala Alessi si potrà ammirare uno dei massimi capolavori del Rinascimento, la Madonna della Misericordia di Piero della Francesca, pala centrale dell’omonimo polittico conservato al Museo Civico di Sansepolcro, città natale del Maestro toscano.

Molte sono le ragioni che rendono questo appuntamento denso di significati.

Innanzitutto il valore assoluto dell’opera che è uno dei capisaldi del Rinascimento italiano oltre ad essere la prima opera documentata di Piero della Francesca. Si tratta in effetti dello scomparto centrale del polittico della Misericordia, realizzato da Piero per la Confraternita della Misericordia di Sansepolcro tra il 1445 e il 1472. Una recente e impegnativa campagna di restauro ha riportato il polittico, oggi ricostruito nel Museo Civico di Sansepolcro nel suo assetto originario, prima che venisse smembrato nel XVII secolo.

Inoltre, la Madonna della Misericordia - nella classica rappresentazione della Vergine Maria che apre il mantello per dare riparo ai fedeli secondo la tradizione medievale della "protezione del mantello" - corona anche a livello iconografico la conclusione dell’Anno dedicato al Giubileo della Misericordia.

Allo stesso tempo l’opera è emblematica della modernità della ricerca artistica che, per lo studio della prospettiva e della Divina proporzione, fa di Piero della Francesca un “gigante” del Rinascimento italiano.

La scelta del Comune si è orientata anche per quest’anno su un grande capolavoro proveniente da una piccola città, da quell’Italia cosiddetta minore che è scrigno di tesori straordinari e mai abbastanza conosciuti. Proveniva infatti da Fermo l’Adorazione dei Pastori di Rubens, protagonista dell’esposizione delle scorse festività natalizie, mentre l’opera di quest’anno arriva da Sansepolcro, la città che ha dato i natali a Piero della Francesca e a Luca Pacioli, di cui il prossimo anno ricorreranno i 500 anni della morte.

Milano, 6 novembre 2016

Mostra per il Giubileo della Misericordia

Conclusa il 5 Ottobre 2016  a Milano a Palazzo Bocconi di Corso Venezia 48 l' esposizione di pittura e scultura organizzata dall'Associazione Assovizzini  per il Giubileo della Misericordia . La mostra è stata patrocinata dal Municipio 4 , dal Circolo della Stampa, dalla Regione Lombardia,dalla Fondazione Cariplo, Dalla Banca Agricola di Siracusa, dal comune di Vizzini, dalla Fondazione 3M, e dall'Unita Pastorale Forlanini Milano. Ben 58 le presenze espositive, dipinti a olio ,ad acquarello e tempera e tre sculture tra le quali  segnaliamo il rilievo in gesso "Maternità con gatto" di Luciano Bocchioli e di particolare nota la terracotta " ragazza Lombarda " del Maestro Achille Guzzardella, opera che pubblichiamo per lo sguardo dell'opera improntato alla Misericordia. Durante la manifestazione conclusiva ha parlato anche il Sindaco di Vizzini  Marco Aurelio Sinatra e il presidente dell'Associazione Giuseppe Garra. Degno di nota anche il canto del Basso accompagnato al pianoforte da una brava pianista che ha eseguito vari brani tra i quali dei passi della Cavalleria Rusticana del Grande Mascagni. Nella foto Giuseppe Garra, Achille Guzzardella e Luciano Bocchioli.

Milano, 6 ottobre 2016                     Marialuisa Liverani 

Un Ceresa per la Carrara: la Visione di Sant’Uberto con ritratto di gentiluomo

Le collezioni di Accademia Carrara si arricchiscono di un nuovo dipinto , la Visione di Sant’Uberto con ritratto di gentiluomo di Carlo Ceresa, concesso in comodato decennale da parte di UBI Banca Popolare di Bergamo.

Il deposito garantisce la fruizione al pubblico di un dipinto raro e di alta qualità: per sottolineare la valenza pubblica di quest’atto di mecenatismo l’opera sarà visibile gratuitamente nell’atrio del museo dal 9 al 18 novembre 2016, giorno in cui la tela di  Ceresa sarà collocata nella sala 21, riallestita per accogliere l'opera per i prossimi 10 anni. 

Milano, 3 novembre 2016

Inaugurata la quarta  Biennale del Bronzetto di Verona

A Verona il 28 ottobre 2016 si è inaugurata  nella Chiesa di San Pietro in Monastero di via Garibaldi 3 la quarta Biennale
del bronzetto.
Ben 33  partecipanti , presentati dal presidente della Società Belle Arti Verona prof Gianni Lollis. Opere provenienti dal Veronese ma, anche da varie città italiane. Presenti anche opere dei maestri della scultura come Achille Guzzardella, Bianca Orsi e Aligi Sassu. In mostra bronzetti di Ugo Riva,Giovanni Rebecchi, Sergio Capellini, Alba Gonzales per citarne alcuni . La Biennale sarà aperta fino al 28 ottobre. Nella foto l'opera del Maestro Achille Guzzardella : Busto di Cinzia. 

Milano, 31 ottobre 2016             Marialuisa Liverani 


Il primo premio del Concorso Nazionale di scultura "Cesare Pavese" ad Achille Guzzardella  

Il 30 Ottobre 2016 a Santo Stefano Belbo, si è svollta la cerimonia di assegnazione dei premi per il Concorso Nazionale di Scultura "Cesare Pavese". Il primo premio è stato assegnato dalla giuria  di esperti capitanata dal Presidente Prof Gatti e da Angelo Mistrangelo al Maestro Achille Guzzardella per L'opera "Cinto" raffigurante uno dei personaggi più noti dello scritto Pavesiano "La Luna e il Falò".
Applausi dopo il discorso introduttivo de Prof Gatti , degli interventi dei critici, dell'assessore intervenuto, del Senatore ed ex Sindaco Icardi  e delle premiazioni e per il ringraziamento esaustivo e elogiativo del Maestro Guzzardella per le terre Pavesiane , dei loro abitanti, e la serietà del premio. Nelle foto alcuni momenti del dopo premiazione, e lo scultore con l'opera vincitrice.

Milano, 30 ottobre 2016        Marialuisa

Rubens e la nascita del Barocco


Presentata alle 12 e inaugurata alle 19 del 25 ottobre 2016 a Palazzo Reale di Milano la bella mostra curata da Anna
Lo Bianco  "Rubens e la Nascita del Barocco ". La mostra presenta diversi capolavori del Maestro che ha vissuto e operato in Italia , Rubens era chiamato infatti l'italiano, ma sono in mostra anche opere di vari artisti vari artisti che hanno caratterizzato quel periodo , prima tra tutti Luca Giordano,ma anche vari esempi di scultura Romana  e Barocca che hanno ispirato l'artista d'oltralpe. Ma il visitatore ammirerà anche opere di Salvator Rosa, Guido Reni e Gian Lorenzo Bernini scultore e pittore ed altri . Nella foto il sottoscritto con con l'autoritratto di Rubens e poi diverse opere esposte. La mostra con un bel catalogo della Marsilio sarà visibile fino al 26 Febbraio 2017.


Milano, 25 ottobre 2016        Achille Guzzardella

Cacciola alla galleria "Progettoarte-elm

Inaugurata  20 ottobre  a Milano l'esposizione dei lavori minimalisti materici di Enzo Cacciola alla Galleria Progettoarte-elm in via Stefano Fusetti 14. Una mostra della linea artistica del giovane spazio espositivo. Cacciola presenta dei lavori datati 1973-74 e altri di recente esecuzione. Per l'occasione è stato pubblicato un esauriente catalogo. Nella foto il sottoscritto con Enzo Cacciola ed un suo lavoro.

Milano, 20 ottobre 2016                      Achille Guzzardella 

Circles 800

Inaugurata il 14 ottobre e visibile fino al 23  Ottobre 2016 alla galleria Stecca  3.0  a Milano la mostra della collezione Duilio Zanni. L'esposizione è stata organizzata dall'associazione NOIBRERA ed è patrocinata dal comune di Milano e dall' Accademia di Belle Arti di  Brera, e presenta ben 800 tondi di 20 cm. di diametro donati nel corso degli anni a Duilio Zanni ,bravo fotografo e collezionista scomparso pochi mesi fa. Una mostra simpatica e allestita bene  ed in modo originale che vale la pena di visitare. Nelle foto il tondo del sottoscritto raffigurante un fondale marino donato al Zanni negli anni '90 quando il sottoscritto fece una personale nel 1996 dal titolo "Acque e fondali", e poi nelle altre foto in compagnia di Sergio Crippa  e della ex allieva Elena Ridenti.
Milano, 19 ottobre 2016               Achille Guzzardella

Guzzardella alla Spazio Merini


Inaugurata  a Milano l'otto ottobre 2016 e visibile fino al 23 la bella e interessante mostra dei dipinti del Maestro Achille Guzzardella allo Spazio Merini di via Magolfa 32. L'esposizione presenta ben 30 oli su tela di grandi e medie dimensioni. Il tema dell'artista è "Sogni e Visioni",opere che coprono un decennio di lavoro, le prime tele riguardanti il così detto periodo degli "uomini soli e fantasmini", periodo nel quale l'artista milanese realizzò anche delle sculture più libere e di fantasia, un momento diverso dal periodo precedente pluridecennale di tanti ritratti in scultura e di varie opere a carattere sacro.


Una mostra dove sono esposti anche quadri  simbolo della poetica del Guzzardella come "il Vortice nero" e "This is the problem" del 2010 e i Fantasmi dell'inconscio del 2007 . Per l'occasione è stato realizzato un catalogo dalle ed. EL.SA con presentazione dell'artista stesso ed una esauriente biografia. Una mostra da non perdere visitabile in particolar modo dalle 17 alle 20 del giovedì, venerdì, sabato e domenica. Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione e alcune opere del Maestro.


Milano, 13 ottobre 2016             Marialuisa Liverani 


Sassu alla Fondazione di "Corrente"

Oggi 12
ottobre 2016 si è inaugurata la bella mostra di disegni inediti del 1937-1938 di Aligi Sassu alla fondazione di "Corrente" a Milano in via Carlo Porta n.3. Curatore della esposizione Giorgio Seveso che ha relazionato agli intervenuti  sui disegni e sulle vicissitudini dell'artista artefice del movimento tanto caratterizzante l'arte italiana del dopo guerra. Una mostra da vedere nella quale il visitatore scoprirà un Sassu segnico personale, un disegno netto, pulito, dolce, ben costruito. Nella foto il sottoscritto alla mostra.

Milano, 12 ottobre 2016              Achille Guzzardella 

un nuovo museo a Lugano: GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI


Il 22 ottobre, con l’inaugurazione prevista alle ore 17, aprirà a Lugano un nuovo museo, la GIPSOTECA GIANLUIGI GIUDICI, promosso e realizzato dalla FONDAZIONE RENATO E GIANLUIGI GIUDICI costituita con lo scopo di assicurare in particolare la conservazione, la promozione e la diffusione delle opere dello scultore comasco Gianluigi Giudici (1927-2012), che ha molto operato anche in Svizzera e in particolare nel Canton Ticino, oltre che di attuare iniziative di carattere culturale, divulgativo ed educativo affinché l’arte in tutte le sue forme, come strumento di formazione ed espressione del pensiero e di comunicazione dei più profondi sentimenti umani, possa conquistare un maggior numero di fruitori e diventi punto di incontro tra culture diverse mediante il suo linguaggio universale.

Dedicata appunto a Gianluigi Giudici, la Gipsoteca Giudici propone nel percorso espositivo una selezione di 60 opere (prevalentemente in gesso, ma anche in bronzo e su rame) esemplificative del suo itinerario creativo, distribuite sui due piani della struttura museale, in una successione che prende il via dal piano superiore dove sono documentate le tematiche proprie del suo impegno artistico partendo da una riflessione sulla ricerca da lui condotta ed esemplificando di seguito la produzione riguardante la figura, l’astrazione e il sacro.

Al piano inferiore sono individuate alcune “isole” - aggruppamenti di opere - che meglio inquadrano aspetti del suo lavoro e che si concentrano sui ritratti, sulla evoluzione degli “organismi biomorfi” e sulla realizzazione di opere di grandi dimensioni a destinazione sia pubblica che privata. Questo viaggio si conclude con un ulteriore passaggio nell’ambito della scultura religiosa che, mediante rilievi a sbalzo su rame e rilievi in gesso, introduce allo spazio dedicato all’ampio intervento compiuto tra 1966 e 1992 per la chiesa del Buon Pastore a Vienna, l’opera più significativa della sua produzione sacra.

Per una conoscenza ulteriore della sua opera, la Gipsoteca dispone di un deposito che accoglie - visibili anche al pubblico - numerosissimi altri gessi di particolare importanza e uno spazio in cui è ricostruito l’atelier di Gianluigi Giudici e dove sono presentati anche disegni preparatori e gessi per i bronzetti della sua produzione.

Uno spazio specifico è predisposto per accogliere mostre di altri artisti, la cui presenza potrà, in alcune occasioni, anche contaminare - in intriganti accostamenti di confronto (o di scontro) - le sale del museo.

Orari di apertura : fino al 23 dicembre: mercoledi dalle 9,30 alle 13,30 - giovedi, venerdi e sabato dalle 14,30 alle 18,30

Luca Alinari alla Galleria Marini

Oggi pomeriggio si è inaugurata la bella mostra alla Galleria Marini a Milano in via Appiani di Luca Alinari. L'esposizione sarà visibile fino al 26 Novembre 2016. Acrilici su tavola, oli su tela di discrete dimensioni, molti i colori. Tutte le opere esposte protette in casse trasparenti. Ambienti giocosi, prospettive e assonometrie di interni come "Nel mito senza saperlo" del '73  o "Lavandini" sempre del '73. Una mostra da vedere.

Nelle foto il sottoscritto con Luca Alinari e poi con Partrizia Marini, suo marito e Luca Nicoletti, e poi con Pier Rosa De Rocchi

Milano, 1 ottobre 2016                      Achille Guzzardella 

Adami da Marconi

Inaugurata oggi 21 Settembre 2016 la bella mostra di Valerio Adami allo studio Marconi in via Tadino 15 a Milano. Subito è iniziata una processione, un susseguirsi di amici , di artisti del noto pittore Italiano classe 1935. Sono esposti nelle varie sale ed ai vari piani i periodi rappresentativi dell'attività artistica del Valerio Nazionale che da
tempo vive tra Parigi e il lago Maggiore come mi ha raccontato durante l'inaugurazione. Presenti ovviamente oltre a Marconi gli amici comuni:  Alberico Belgioioso e consorte , Carlo Bertelli, il fotografo Garghetti contento per la sua ultima pubblicazione che mostrava ai presenti,e poi l'amico Ortoleva , Osvaldo Campari e consorte, la pittrice insegnante Stefania Lotto, e tanti altri . Non mancava la giornalista Lina Sotis con il consorte. Tutti i presenti intenti ad ammirare le tele e i disegni ed omaggiare Adami e consorte e il loro simpatico bassotto. Nella foto il sottoscritto con Valerio Adami e alcune sue opere di differenti periodi. La mostra sarà visibile fino al 22 Novembre. Alla fine della serata Adami mi ha fatto al momento e mi ha donato un suo disegno, una mano che regge un fiore e me lo ha dedicato. Grazie Valerio.
Milano, 21 settembre 2016                 Achille Guzzardella 

Architettura del Novecento all'Archiginnasio a Bologna   

Bella mostra di storia dell'Architettura Bolognese del '900 quella visibile nel quadriloggiato dell'Archiginnasio di Bologna. Mostra inaugurata il 29 Giugno e aperta fino all'undici Settembre 2016 con libri, progetti, fotografie dei più noti Architetti che hanno operato e proposto soluzioni non sempre realizzate in quel della Dotta. I progetti, le foto e i volumi in mostra sono tutti provenienti dall'Archivio Storico del capoluogo Emiliano. E' consigliabile una visita, in particolar modo agli studenti dei Licei e delle Università che vorranno occuparsi in futuro del territorio Bolognese. Nelle foto il sottoscritto in visita e alcuni esempi di progetti.

Milano, 27 luglio 2016                Achille Guzzardella



La poesia è restituire alle cose, fra le quali viviamo, e agli esseri con cui viviamo, la pienezza della loro presenza a se stessi.” Yves Bonnefoy

Un sogno fatto a Mantova” è uno degli eventi più intensi nel programma di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016. È un progetto espositivo nato da un’idea di Cristiana Collu, direttrice della Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma e membro del Comitato scientifico del Centro Palazzo Te, e curato da Saretto Cincinelli.

Il progetto - il cui titolo cita un omonimo scritto del poeta Yves Bonnefoy - nasce dall’idea che la città possa essere intesa come luogo e teatro della costruzione della comunità. Si assume che la città, nella sua stessa forma storica, sia una lunga “conversazione” capace di custodire la possibilità di un rapporto profondo e segreto tra parole, persone, cose. Un rapporto che nel caso di Mantova consente di congiungere l’alba rinascimentale della modernità con il contemporaneo.

Il progetto espositivo è concepito in due tempi: il primo inaugurerà l’11 giugno, il secondo, a partire dal 7 settembre, completerà il percorso che si concluderà il 13 novembre 2016 a Palazzo Te, dopo aver coinvolto più estesamente la città e alcuni suoi spazi pubblici (Palazzo d’Arco e Teatro Bibiena) .


La prima stazione [12 giugno-13 novembre 2016 – Palazzo Te: Alberto Giacometti, Antony Gormley, Hans Op de Beeck, Davide Rivalta; Teatro Bibiena: Grazia Toderi; Palazzo D’Arco: Davide Rivalta] si realizza con l’installazione, nello straordinario scenario narrativo di Palazzo Te, di opere di artisti storici protagonisti della scena internazionale e artisti emergenti. Il progetto non si configura come una mostra ma come il tentativo di suggerire un percorso che interagisce con la narrazione, continua e potente, del palazzo rinascimentale. L’intento è quello di instaurare la compresenza fra due itinerari contigui ma asimmetrici: uno risultante dalla forza narrativa piena e unitaria, del progetto architettonico e artistico rinascimentale; l’altro più discontinuo e intermittente suggerito dalle domande esistenziali, dal realismo e dai sogni dell’arte contemporanea. Una compresenza destinata a trasformarsi in un dialogo a distanza che sconfina da Palazzo Te per espandersi sino a toccare alcune realtà architettoniche del centro cittadino, in particolare il Teatro scientifico Bibiena e il Palazzo D’Arco, recentemente restaurato.

Il progetto espositivo “Un sogno fatto a Mantova” è prodotto dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te e dal Museo Civico di Palazzo Te, con la collaborazione di Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani, Fondazione di Palazzo d’Arco, Cinema del Carbone, e con il contributo di Eni.

Teatro Bibiena – sabato 11 giugno

Il video Luci per K222 di Grazia Toderi trascrive l’offertorio “Misericordia Domini. K222” trasformando il disegno lineare del pentagramma in cinque anelli luminosi concentrici in cui la

scrittura musicale dello spartito appare come un pulsare di luci. L’artista realizza così un canto formato non più dai suoni ma dalla luce. Il brano musicale ricorda il passaggio di Mozart a Mantova nel 1770, quando il giovane, appena quattordicenne, si esibì proprio al Bibiena.

Palazzo Te – dal 12 giugno

Nella Sala dei Cavalli sono esposte due opere di Alberto Giacometti, Figura (Femme de Venise VI, 1956) e Grande donna (Standing woman III, 1960), due figure mitiche, costruite per sottrazione, esplorando la dimensione inafferrabile della presenza umana. Come scrive Sartre: “Giacometti ha pensato per primo di scolpire l’uomo come lo si vede, cioè a distanza assoluta… mette la distanza a portata di mano, spinge sotto i nostri occhi la donna lontana – e che resta lontana anche quando la tocchiamo con la punta delle dita”.

Nelle altre sale sono esposte le opere di Antony Gormley, Hans Op de Beeck e Davide Rivalta.

Fall III (2015) di Antony Gormley dispiega una linea costante di riflessione dell’artista, che lavora sulla trasformazione del corpo (il corpo stesso dell’artista) in un volume statico, assoggettato al contesto, geometrizzato e tragico.

I due video di Hans Op de Beeck, Parade (2012) e Dance (2013), mettono in mostra a passo di danza una sfilata di persone, una parade rallentata di passanti che impongono una riflessione sulla presenza, sulla quantità, sulla ricerca di equilibrio.

Le tre opere di Davide Rivalta, Cavallo, Rinoceronte, Ghepardo, a grandezza naturale, sottolineano con la loro presenza immobile, la vibrazione del miracolo della natura, l’istanza di fermare la vita senza toglierla.

Palazzo d’Arco - dal 12 giugno

Il giardino romantico di Palazzo d’Arco, dimora patrizia di architettura neoclassica, ospita la scultura Orso dell’artista Davide Rivalta.

Palazzo Te - dal 7 settembre

Nel corso dell’estate si aggiungerà lo sguardo e l’opera di Ettore Spalletti che apre la seconda parte del progetto, che inaugura martedì 6 settembre e che avrà nello spazio delle Fruttiere di Palazzo Te il suo fulcro con le opere di: Paola Di Bello, Armin Linke, Paolo Meoni, Luca Pancrazzi, Barbara Probst, Luca Rento, Grazia Toderi, Eulalia Valldosera.

Milano, 17 giugno 2016

Luciano Bocchioli alla Spazio "Alda Merini"
Inaugurata ieri sera 9 giugno 2016 la bella mostra dell'Amico Luciano Bocchioli allo Spazio "Alda Merini " in via Magolfa a Milano. Una mostra da non perdere dove Luciano espone cinque sculture lignee e due bronzi e vari disegni. Una scultura e due o tre disegni dell'inizio del suo percorso artistico, e le opere del tema dominante il suo lavoro degli anni recenti, il tema detto "Fly", figure femminili con al posto delle braccia delle ali di aeroplano. Un tema interessante e suo , realizzato con degli studi di disegno molto eleganti e raffinati, e delle sculture lignee ben sagomate realizzate con legno di cirmolo o di tiglio. La serata è stata caratterizzata dalla presentazione della nuova Presidentessa dell'Associazione femminile che svolge attività di mostre e incontri nello spazio dedicato alla poetessa Merini, e alle spiegazioni dell'Artista Bocchioli, ed all'intervento dialettico del sottoscritto che ha raccontato ai presenti tra i quali Giovanni Rubino, Angelo Toloni e Bruno Pellegrini, delle qualità espressive artistiche di Luciano Bocchioli. Una serata particolare ricca di incontri e di espressione del contemporaneo conclusa con l'intervento di un giovane poeta che ha declamato un suo scritto, e il brindisi finale con un buon vino. Nelle foto il sottoscritto con Luciano Bocchioli e un suo "Fly", Bruno Pellegrini e Angelo Toloni.

Milano, 10 giugno 2016                               Achille Guzzardella 

La scomparsa di Piero Leddi

L'altro giorno ho appreso dal Corriere della Sera  della scomparsa dell'amico pittore Piero Leddi.
Ci incontravamo da diversi anni  al mercatino di Brera  e alla Fiera del libro della seconda Domenica del mese in Piazza Diaz. Ogni volta che ci vedevamo ci mettevamo a parlare accomunati dall'Arte e dalla passione del collezionismo. Al mercatino della terza domenica del mese di Brera lo vedevo sempre intento, dal comune amico Lupo, ad osservare e certe volte acquistare oggetti etnici e gioie orientali. In Diaz invece sfogliava libri e molte volte ci soffermavamo a guardare i testi e le immagini assieme. I discorsi erano sempre gli stessi, il mondo passato,  gli artisti che non c'erano più, le belle mostre e gli incontri degli anni settanta ottanta e novanta, e si parlava del grande decadimento di questi ultimissimi anni. Decadenza in tutti i sensi , politica, ma soprattutto dell'arte, della nostra arte ,quella Italiana , messa da parte, schiacciata dagli interessi di mercanti, critici prezzolati e collezionisti incolti e poco amanti della scultura e della pittura. Caro Leddi, in quei discorsi sei stato amico, ci siamo frequentati solo in quegli incontri, ma avevamo imparato a conoscerci, e questo mi rende contento. Di quei momenti di dialogo vero, rimane penso in tutti e due la reciproca stima e il rispetto massimo manifestato tra un pittore ed uno scultore fatto di serietà e di amicizia.

Addio Piero.

Milano, 8 giugno   2016            Achille Guzzardella  

Arte per il Giubileo di Papa Francesco a Milano


Inaugurata oggi 21 maggio 2016 a Milano nellaSala Concilio San Nicolao della Flue di Milano in Viale Dalmazia ,la mostra organizzata da Giuseppe Garra presidente dell'Associazione Amici di Vizzini la mostra per il Giubileo di Papa Francesco. La Mostra patrocinata dalla Regione Lombardia dalla Fondazine Cariplo, dal Circolo della Stampa e da altri enti ha esposte ben 58 opere di Maestri e di allievi dell' Accademia e di soci di varie Associazioni Artistiche tra le quali quella presieduta da Giuseppe Garra nella foto con il sottoscritto e Paola Fagella. In altra foto il sottoscritto è con David Messina Vicepresidente del Circolo Della Stampa e l'opera del sottoscritto " Ragazza Lombarda" presente all'esposizione che proseguirà in ottobre al Circolo Della Stampa in Corso Venezia.

Milano, 21 maggio 2016                            Achille Guzzardella


Titolo: Disegnare le parole - Mimmo Paladino tra arte e letteratura 

Curatore: Giorgio Bacci

date: dal 20 maggio al 4 settembre 2016 

Info:  www.museodelnovecento.org

La mostra - a cura di Giorgio Bacci - propone un percorso inconsueto attraverso la produzione grafica e le illustrazioni con cui Mimmo Paladino ha interpretato i grandi classici della letteratura. Dalla Divina Commedia di Dante all’Ulisse di Joyce, da La luna e i falò di Pavese al Don Chisciotte di Cervantes, al Museo del Novecento va in scena la monografica più ampia dedicata all’immaginario letterario-visivo di Paladino e all’amore per i libri che da sempre lo accompagna. Un artista alla ricerca di un’immagine sorprendente “Un monaco miniatore”, così, con un riferimento ricco di implicazioni storiche, si definisce Mimmo Paladino: “un artista alla ricerca di un’immagine sorprendente” in relazione al lavoro di interpretazione e rilettura grafica per il quale è spinto da una costante sperimentazione intellettuale e tecnica.

Tra le oltre 150 opere in mostra, le tavole originali realizzate per la Divina Commedia (Treccani, 2011) e La luna e i falò di Cesare Pavese (Papiro Art, 2010), le materiche tecniche miste dei Tristi Tropici (Suhrkamp Verlag, 2008), i graffiti, echi della pittura vascolare greca ed etrusca dell’Agamennone di Eschilo (Mazzoli, 2010). Tutte opere che esprimono una passione personale dell’artista diventata un aspetto centrale della sua poetica, dove la scoperta di terreni inesplorati si fonde con le risonanze letterarie di autori prediletti quali Joyce, Calvino, Borges, o i già citati Pavese, Lévi-Strauss, Dante, Cervantes. La profonda riflessione espressa sul valore della letteratura diventa anche, e necessariamente, un’articolata meditazione sul gesto pittorico in sé e sulla reale identità dell’artista, giocando con concetti quali la maschera, il “doppio”, l’ombra: temi questi particolarmente evidenti ne l’Ulysses di Joyce (Laboratorio d’Arte Grafica di Modena, 1994) e nel Don Chisciotte di Cervantes (Editalia, 2006).   Foto: "Mimmo Paladino al lavoro", Salvatore Licitra.

Milano, 20 maggio 2016


Alla Marini DELLA TORRE 


Oggi 13 maggio 2016 sono stato a vedere la mostra di Della Torre alla Galleria Marini in via Appiani 12 a Milano. Ci siamo intrattenuti io e i due coniugi amici galleristi a disquisire sulle opere dell'amico Della Torre. Quaranta pastelli, fatti tra il 2005 e il 2012. Tutti molto belli e significativi, tutti coordinati e diversi,  ognuno una piccola invenzione compositiva. Molto gradevoli  e piacevoli alla vista di tutti. Colori armonici. Della Torre è un'artista tra grafica e pittura. Si vede benissimo l'amore dell'artista per Licini, per Mirò, per Klee. Ma Della Torre ha saputo essere personale,ed ha trovato una sua riconoscibilità,  un proprio marchio di fabbrica. Distinto come persona e composto e chiaro nei suoi quadri,  anche in questi suoi ultimi pastelli mostra la sua tranquillità d'animo e la sua serietà d'artista. E con i suoi quadri Della Torre sa trasmettere un senso di piacevolezza allo spettatore, e dona al prossimo una costruzione di quiete. La mostra ben allestita è corredata da un bel catalogo con testo dell'amico Francesco Tedeschi ed è edito dalla Galleria Marini. Nella foto il sottoscritto con Patrizia Marini  


Milano 13 Maggio 2016                                  Achille Guzzardella

La Bellezza Ritrovata


Un Crocifisso ligneo del XIII secolo, una Madonna e Bambino policroma del 1130, sculture dell'antico Egitto, dei bicchieri dipinti del XV secolo e tante altre meraviglie per gli appassionati dell'arte "Vera" Una esposizione che vista e che non mancherà di interessare anche l'esperto ed il conoscitore. Nelle foto alcune opere in mostra e momenti della visita del sottoscritto.

Alle Gallerie d'Italia in Piazza della Scala a Milano la bella mostra dal 1 Aprile al 17 Luglio: "La Bellezza Ritrovata" opere restaurate di Caravaggio, Rubens, Lotto, Luca Giordano, il Perugino, un Carrà, e tanti capolavori dall'arte Greca al Medioevo fino al Settecento.


Milano, 25 aprile 2016                     Achille Guzzardella 

E' mancata Nanda Consonni

Venerdì mattina nella chiesa di Santa Maria Caravaggio in via Borromini a Milano si è svolta la cerimonia funebre di Ferdinanda Gatti Consonni, storica gallerista della "Ponte Rosso "  di via Brera. Se n'è andata la "Nanda", abile nel suo lavoro e conoscitrice di quella pittura  caratterizzante tanti artisti che hanno ruotato attorno all'Accademia di Belle Arti di Brera nel dopoguerra fino alla fine del secolo scorso . Artisti per fare dei nomi, come Dino Lanaro,  Trento Longaretti, Luigi Filocamo, Silvio Consadori, Eros Pellini, Ettore Calvelli, Enrico Manfrini, Giuseppe Flangini, e ancora Motti, e i più vecchi : Pio Semeghini, Vellani Marchi, Filippo Tallone e i chiaristi : Spilinbergo, Lilloni, De Rochi, Del bon e Cristoforo De Amicis. E poi Melo, Brambati, Della Zorza e i più giovani come Melotto, Faini, e tanti altri e persino io che sono riuscito ad esporre una volta con i mostri sacri d'un tempo. E tanti altri, artisti seri, tutti che hanno lavorato una vita dedicando il proprio tempo alla pittura o alla scultura. Al funerale oltre ai famigliari c'erano gli amici, alcuni artisti: Melotto, Faini,il sottoscritto la figlia di De Rochi e quella di Brambati e il nipote di Pellini  e la critica Elena Pontiggia e Carlo Adelio Galimberti pittore e presentatore di mostre proprio alla" Ponte Rosso"che alla fine della celebrazione ha ricordato con belle parole il contributo di questa Signora amante dell'Arte e dei suoi artefici .

Milano, 10 aprile 2016                                    Achille Guzzardella 

Mostra allo Spazio Alda Merini


Inaugurata la mostra di sei pittori,uoo scultore ed una ceramista allo Spazio Alda Merini di via Magolfa 32 a Milano.In mostra opere di Luciano Bocchioli, Liliana Ciotto, Gioxe De Micheli, Oriana Del Carlo, Antonio Miano, Giovanni Rubino, Maria Luisa Simone, e Pippo Spinoccia. Lo spazio ben articolato su due piani  non è grande, ma è ben fruibile  e crea un clima famigliare. Tutti artisti della zona sei di Milano. In mostra anche la scultura della serie Fly e due bei disegni di Luciano Bocchioli e gli oli particolari di Pippo Spinoccia e di Gioxe  De Micheli e quelli di Antonio Miano. Una mostra da vedere, presentata da Giorgio Seveso e Francesca Pensa. La mostra sarà visibile fino al 30 aprile. Nelle foto Luciano Bocchioli e le sue opere e poi il sottoscritto con Giorgio Seveso, Gioxe De micheli e la moglie e Lorenzo Maria Bottai.  

Milano, 8 aprile 2016  Achille Guzzardella



         Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati

Nell’ambito di Restituzioni, programma biennale di restauri del patrimonio artistico pubblico,

curato e promosso da Intesa Sanpaolo, la mostra “LA BELLEZZA RITROVATA Caravaggio,

Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati”, aperta al pubblico fino al 17 luglio

2016, sarà accompagnata da un ricco programma di iniziative collaterali rivolte agli studenti

e al il pubblico interessato ad approfondire il tema della conservazione e valorizzazione del

patrimonio pubblico.

Il gusto della scoperta: visita guidata alla mostra per adulti

Come erano apparecchiate le tavole dei conventi di clausura nel XVI secolo? Come nasce un affresco?

Da dove arriva l’usanza di regalare rose rosse alla donna amata? La visita guidata

aiuterà a scoprirlo accompagnando i partecipanti in un viaggio lungo più di 30 secoli nella storia

dell’arte, con oltre 140 opere: straordinari tesori riuniti per la prima volta in un unico percorso che attraversa i secoli e tutte le tecniche artistiche.

 Per informazioni:  numero verde 800.167619 o info@gallerieditalia.com .

Milano, 4 aprile 2016

I manifesti  di Treccani 

Alla Fondazione di "Corrente " in via Carlo Porta a Milano si è inaugurata oggi 16 Marzo 2016 la mostra di manifesti e locandine delle esposizioni di Ernesto Treccani. Una esposizione interessante. All'inaugurazione un folto pubblico, amici, conoscenti del pittore fondatore di "Corrente". Nella foto il sottoscritto e alcuni manifesti.

Milano, 16 marzo 2016                     Achille Guzzardella 

Novello alla Ponte Rosso


Come ogni anno alla galleria Ponte Rosso di Milano in via Brera ,viene esposto qualche quadro di Novello, (Codogno-1897-1988). Quest'anno si è inaugurata ieri sera  10 Marzo 2016  la bella mostra  di alcune delle sue famose vignette umoristiche. Esposte ben cinquanta  illustrazioni  ad inchiostro su carta  e tre dipinti, oli su tela. Una mostra da non perdere per riscoprire un grande autore italiano, attento, satirico, umoristico, descrittore degli avvenimenti sociali e dei fatti umani privati, dei propri momenti di vita quotidiana, scene di vita famigliare, momenti di vita tra gli oggetti e le cose di casa, ambienti, libri, giornali. Nella pittura di Novello, fatta di silenzi e di quiete anche gli oggetti sembrano parlare, una pittura realistica, velata e intrisa di un'atmosfera dove il tempo sembra essersi fermato. Al contrario le illustrazioni esprimono movimento nei personaggi ironici, il disegno, lo schizzo ha il sopravvento e le espressioni umane sono delineate con pochi tratti  ma intrise di iumor e realtà. Di Novello ricordo quando lo conobbi in una mostra proprio alla Ponte Rosso nel Dicembre 1985, quel dialogo con il pittore di Codogno breve ma fatto di stima e serietà. Nella foto  un quadro, una illustrazione e il sottoscritto con Giuseppe Novello nel 1985 alla Ponte Rosso.

Milano, 11 marzo 2016                                                         Achille Guzzardella

Poetiche in Dialogo


La mostra alla Permanente di Milano sulle opere dei soci artisti inaugurata il 2febbraio 2016 sta per finire, sarà visibile dal pubblico di appassionati fino al 16 febbraio. L'esposizione è stata allestita bene, in modo razionale dalla commissione artistica, che merita un plauso per dedizione e serietà. Le opere ben collocate in una successione  costruttiva visivamente presentano tutte nel loro complesso una dignità espositiva. Certamente la mostra presenta lavori di livello e altri con carenze esecutive e di contenuto.  Cito oltre l'opera del sottoscritto:  "Il Vortice nero "( un olio su tela del 2010 per la prima volta esposto a Milano in questa occasione, ma già ammirato al premio di pittura "Cesare Pavese " a Santo Stefano Belbo nel 2014), altre di sicuro livello come quelle degli amici: Mariangela De Maria, Anna Santinello,  Mario Raciti,  Luciano Bocchioli,  Franco Pedrina Vito Melotto,  Francesca Magro,  Matteo Cannata,  Silvio Manzotti,  Luciano Folloni, Luigi Fulvi, Luciano Muscu, Alberto Venditti, Alberto Shiavi, Giovanna Madoi, Mario Bernardinello, Carlo Catiri, e Giancarlo Colli. Una mostra positiva e si auspica un'altra esposizione del genere ma forse con una maggiore selezione degli artisti partecipanti. Nelle foto le opere di Bocchioli, Pedrina, Guzzardella, Santinello, Raciti e De Maria .


Milano, 13 febbraio 2016                                Achille Guzzardella  

Mostra su Hayez a Milano


Chiude il 21 novembre 2016 la bella mostra su Francesco Hayez alle Gallerie d'Italia a Milano in Piazza Della Scala. Una mostra da non perdere, ben 120 tele da ammirare di questo grande Maestro Italiano. Un mestiere, un, arte quella della pittura  "seria" che va a scomparire. Non esistono più vere scuole, veri insegnanti, le Accademie certo non insegnano più il mestiere, ma non ci sono più i Docenti preparati e dediti, tutto si da per scontato, conta la video arte,il concettuale, l'arte a caso, l'assemblaggio, altro che pittura. Invito i lettori di Corrierebit.com ad andare a vedere come si dipinge e che cosa sia la pittura di un'artista che ha dedicato con dedizione, passione ,serietà la propria vita alla pittura. Nelle foto alcune opere del Maestro

Milano, 8 febbraio 2016                           Achille Guzzardella

Flavio Bertelli pittore Bolognese


Dal 13 dicembre 2015 al 7 Febbraio 2016 è visibile la bella mostra di Flavio Bertelli a Palazzo D 'Accursio in Piazza Maggiore 6 a Bologna. Un artista genuino, ispirato per i  suoi primi anni di attività al Divisionismo. Bertelli classe 1865, è nato a San Lazzaro di Savena ( Bo), ed è morto a Rimini nel 1941. La sua mostra rientra nel programma espositivo dell'associazione: " Bologna per le Arti". Bertelli è figlio del famoso Luigi, e frequenta lo studio per diverso tempo di Telemaco Signorini a Firenze. Flavio con questa mostra torna al pubblico Bolognese che riscoprirà un'artista solare, delicato e ispirato dalla natura delle campagne Emiliane e Toscane. Quadri come : "Al pascolo " del 1912, o "Nel silenzio della sera" del 1935 sono intrisi di poesia pittorica. Certo Bertelli, non è un inventore, non è un caposcuola, ma ha fatto sua la lezione della pittura Italiana del secondo '800 e con maestria  comunica il suo stato d'animo intriso d'amore per certe figure quasi sempre immerse  nella natura. Queste immagine diventano per l'uomo di città rifugio del proprio sentire se pur  per qualche istante. Una mostra  che consiglio. Della mostra è stato realizzato un ricca monografia dalle Grafiche Dell'Artiere.  Nelle foto alcune tele di Flavio Bertelli.

Bologna, 4 febbraio 2016      Achille Guzzardella 

Poetiche in dialogo

Inaugurata alla Permanente di Milano il 2 febbraio  la mostra dei soci, dell'antica Istituzione, che quest'anno ha come titolo "Poetiche in Dialogo". Più di centotrenta opere in mostra, pitture, sculture, installazioni, Opere di soci conosciuti, ma anche di nuovi  artisti meno noti e desiderosi di avere una collocazione formale all'interno dell'istituzione. Tra le tante opere esposte sono di sicuro livello le opere di Guzzardella, Raciti, Pedrina, Nishida, Muscu, De Maria, Santinello, Melotto, Madoi, Magro, Bocchioli, Catiri, Cannata, se pur di forma e tendenze diverse. Una mostra gremita di persone all'inaugurazione e visibile fino al 16 febbraio 2016. Nellefoto il Maestro Achille Guzzardella con il presidente della Permanente Giulio Gallera e il quadro dell'arista milanese : "Il Vortice nero".

Milano, 2 febbraio 2016   Maria Luisa Liverani 

Wildt alla Villa reale di via Palestro


Inaugurata ormai da più di un mese e visibile fino a metà febbraio  2016 la bella esposizione   di scultura di Adolfo Wildt. Opere collocate in quattro sale del piano terra della Villa Reale.

Una mostra da non perdere del maestro morto nel 1931, che ha vissuto e operato gran parte della sua
vita a Milano. Una cinquantina di sculture e dieci disegni , i due Sarfatti, Mussolini , Vittorio Emanuele, e poi San Francesco , la Santa Lucia, il Buonservizi, il bozzetto della " Trilogia", il marmo grande è proprio nei giardini della villa, e da pochi anni è stato protetto  dal comune dopo decenni di incuria e mutilazioni varie. E poi le opere in mostra più emblematiche con i visi lisci, asciutti, scarni,le opere forse più caratteristiche dell'arte plastica scultorea Wildtiana, fino ad arrivare al
Parsifal opera ultima di Adlfo, conservata a Villa Necchi Campiglio. Nella foto il sottoscritto in visita il 31 dicembre con le opere del Maestro .

Milano, 31 dicembre 2015             Achille Guzzardella 

Valentini alla Marini
Inaugurata il 10 dicembre alla Galleria Marini a Milano in via Appiani una mostra di opere di Walter Valentini. Mostra visibile  fino al 26 Febbraio 2016  presentata in catalogo da Mario Botta.
Nella foto il sottoscritto in visita alla mostra è con la gallerista patrizia Marini. E poi delle opere dell'artista nato a Pergola nel 1928.

 Milano, 21 dicembre 2015                              Achille Guzzardella 

Bianca Orsi all'Ex Fornace

Oggi 18 dicembre 2015 si è inaugurata la mostra di sculture della centenaria, dopodomani, Bianca Orsi all'Ex Fornace  di Alzaia Naviglio pavese 16. Grandi sculture lignee, alcune policrome, opere dal forte impatto emotivo. Sono tutte donne, donne della resistenza partigiana. Personaggi onirici 
io li definisco i sogni di Bianca. Allieva di Marino Marini, di Aldo Carpi e di Manzù, Bianca ha scolpito una vita, lavorando e assemblando le sue sculture fatte di legno , e creando un suo segno un suo modo, una sua maniera. Negli anni forse il critico che parlò e scrisse più di lei fu Mario De Micheli che la stimava e apprezzava forse come la più importante scultrice del Novecento italiano. L'Orsi a mio parere è stata meno fortunata e si è meno parlato di lei rispetto alla Miriam Mafai o a Genni Mucchi, la moglie di Gabriele, ma  è fuor di dubbio più forte nel linguaggio scultoreo espressionistico ed è un'artista che andrebbe molto rivalutata. Purtroppo viviamo tempi difficili e compromessi per l'arte figurativa e astratta dove lo scultore lavora con volontà e sacrificio la forma ed opera con le sue mani. Nella foto Bianca e il sottoscritto e alcune sculture esposte da oggi fino all'otto gennaio 2016.

Milano, 18 dicembre 2015                              Achille Guzzardella 

Hayez alla Gallerie d'Italia 


La mostra alle Gallerie d'Italia a Milano inaugurata i primi di Novembre  sarà visibile fino a dopo la metà di Febbraio 2016, una ricca esposizione di ben centoventi opere del Maestro Italiano
dell'Ottocento, e per la prima volta in mostra tutte le tre versioni del famoso bacio, uno più bello dell'altro, un soggetto importante non solo Romantico ma con i significati politici  del tempo tra i rapporti dell'Itala prima e dopo la sua unità e la Francia. In mostra dal primo Hayez all'ultimo, dal neoclassico al pittore della maturità ed i mostra gli splendidi ritratti di Manzoni, Rossini, le dame del tempo, i quadroni storici e le sue creature intrise di tristezza e di un'atmosfera netta, precisa e piena di significato poetico. Una tela come la Bagnante, illuminata nel suo nudo di spalle e intrigante nel viso  sa incantare lo spettatore. Una mostra da non perdere che riporta alla ribalta il pittore che ha operato a Milano ed insegnato a Brera per tanti anni. Nella foto il sottoscritto e i tre baci, e altre tele.
Milano,16 dicembre 2015                             Achille Guzzardella

I Gonfiabili di Mazzucchelli al Museo Francesco Messina

A Milano nel Museo delle Sculture di Francesco Messina in Via San Sisto si è inaugurata oggi 17 novembre 2015 la mostra di Gonfiabili di Franco Mazzucchelli. Installazioni trasparenti o rosse di grandi dimensioni che sembrano non disturbare l'equilibrio museale. Alle pareti sui tre piani appesi pannelli gonfiabili originali con inserzioni dorate e particolari. Un dialogo tra il classico e il contemporaneo quello visibile fino ai primi giorni di Dicembre; ad intervalli spaziali scanditi dalle solide e raffinate plastiche bronzee del Maestro Messina uno degli scultori più conosciuti e apprezzati del secolo scorso sono collocate con compostezza le ricerche plastiche dell'amico ed ex docente di materiali plastici e sintetici all'Accademia di belle Arti di Brera. Nella foto il sottoscritto e Franco Mazzucchelli all'Inaugurazione.

Milano, 17 novembre 2015                             Achille Guzzardella 

Palio Artistico Milano EXPO 2015

A Milano il 7 novembre 2015 alla Permanente di via Turati si inaugura il Palio Artistico EXPO 2015. Una manifestazione alla sua terza edizione, le prime  erano state fatte a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia. In mostra ben 25 gruppi artistici di Milano, del suo interland e di altre province Lombarde. Fuori dal concorso artistico in mostra anche alcuni rappresentanti dei così detti "Maestri della
Permanente" invitati da chi scrive. In ordine alfabetico: Duilio Bartolini, Mario Bernardinello, Luciano Bocchioli, Carlo Catiri, Mariangela De Maria, Achille Guzzardella, Pietro Plescan, Anna Santinello, Valentino Vago e  Alberto Venditti che espongono oli su tela, disegni e sculture. Una manifestazione che sarà introdotta da Giulio Gallera presidente dello Storico Ente Morale Milanese. Nella foto Il sottoscritto, Giulio Gallera e Mario Bernardinello prima dell'inaugurazione.

 Milano, 7 novembre 2015                 Achille Guzzardella 

Congdon alla Marini

Inaugurata a Milano alla Galleria Marini di via Appiani la Mostra essenziale e suggestiva dell'artista
americano morto nel 1998 William Congdon.
mostra oli su tela  pittorici e materici e tavole, paesaggi originali e temi religiosi come i suoi famosi crocifissi. In mostra "Crocifisso" olio su tavola del 1978, "Rome-Pantheon 1 " olio del 1951, e Sahara olio e sabbia su masonite del 1951 ,per citarne alcuni.
Una mostra visibile e da vedere fino a Gennaio 2016. Nella foto un opera di Congdon  e il sottoscritto con il Gallerista.

Milano, 15 ottobre 2015                Achille Guzzardella 
GIoxe De Micheli in mostra


Inaugurata il 15 Ottobre 2015 alla galleria : gli eroici furori arte contemporanea di via Melzo 30 a Milano

la bella mostra dell'amico Gioxe De Micheli. Esposizione di 13 oli e tecniche miste visibile fino al 7 Novembre.

Fantasia sogno e stupore destano allo spettatore le opere di Gioxe. Sono quadri che hanno una base classica , che ci richiamano i maestri della pittura tre e  quattrocentesca, per intenderci un Piero Della Francesca rivisto in chiave moderna. Sono pitture che hanno coerenza compositiva e coloristica e che inducono  a riflettere. L'uomo immerso in uno stato atmosferico tra sogno e realtà è sempre presente nelle tele  e sembra porre allo spettatore un'interrogazione . Una mostra che consiglio di non perdere anche per la semplicità dell'allestimento che fa porre l'attenzione sulla essenzialità  pittorica e di segno. Nella foto il sottoscritto e Gioxe De Micheli ed una sua opera in mostra.

Milano, 15 ottobre 2015                             Achille Guzzardella

Corrente e dintorni

A Milano alla fondazione di "Corrente" in via Carlo Porta 5 si è inaugurata oggi 15 ottobre 2015 la mostra con belle fotografie di Mario Cattaneo, Enrico Cattaneo,Toni Nicolini, Gabriele Basilico, Virgilio Carnisio e Cesare Colombo.

In mostra anche due quadri un paesaggio di Renato Birolli e un olio su tela del 1943 dell' amico Piero Gauli . Una esposizione che consiglio visibile fino al 15 Gennaio  2016. Nella foto il sottoscritto e la tela di Piero Gauli.

 Milano, 15 ottobre 2015                      Achille Guzzardella

"Il Ciclo della Vita" Mostra dell'U.C.A.I.  a Milano


Inaugurata a Milano  nella bellissima sala delle colonne della chiesa dell'Incoronata in Corso Garibaldi  l'esposizione degli artisti dell'U.C.A.I.. La Mostra in concomitanza dell'EXPO ha il titolo "Il Ciclo Della Vita" ed è stata curata da Carlo Catiri, uno degli espositori , in esposizione opere di Luciano Bocchioli, Mirella Gerosa, Rinaldo Degradi,Caterina Tosoni , il sottoscritto, Paola Fagella, Pinuccia Mazzocco e tanti altri. La mostra ben presentata dal suo curatore ha avuto un mumerosissimo pubblico all'inaugurazione. Nella foto il sottoscritto è assieme al curatore Catiri e gli altri espositori: Bocchioli, Gerosa, Degradi  e poi amici tra i quali Ros e Duilio Bartolini  e tanti altri. La mostra è visibile fino 11 Ottobre e per l'occasione è stato fatto un bel catalogo.

Milano, 3 ottobre 2015                          Achille Guzzardela

XXVI edizione Premio di Pittura Cesare Pavese A Santo Stefano Belbo

IL premio della  Giuria è andato ad Achille Guzzardella per l'opera  :"La Solitudine di Pavese " olio su tela di cm.50x70.

Alla premiazione del 27 Settembre 2015 era presente un numerosissimo pubblico  ed è stato un vero successo tutta la cerimonia presentata e voluta dal Professor Gatti  che da tantissimi anni cura la casa Natale del grande letterato Piemontese ed è l'artefice primo dei premi letterari , di pittura e di scultura. Nella foto il premiato Achille Guzzardella assieme alla giuria capitanata dal professor Gatti.

Milano, ottobre 2015                        La redazione

I quadri di Villa dei Cedri alla Permanente

Anche nel mese di Settembre 2015 la Permanente si distingue per iniziative culturali artistiche nel panorama delle mostre milanesi con l'esposizione inaugurata il 3 Settembre : " tra sogno e realtà "Ottocento e Novecento dalle collezioni del Museo civico di Bellinzona. Una mostra che fa parte delle molteplici iniziative della Permanente di scambio di iniziative artistico culturali in questo caso con la venuta delle belle opere conservate a Villa dei Cedri della bella cittadina svizzera . Gli autori selezionati dalle opere del Museo Svizzero sono di fama: da Achille Formis ad ArturoTosi, da Guglelmo Ciardi a Guido Tallone, ai paesaggisti Emilio Longoni e Vittore Grubicy,Giovanni Segantini e Raffaele De Grada, ed ai ritratti  di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Eleuterio Pagliano, Cesare Tallone Adolfo Ferragutti Visconti e perfino Aldo Carpi. Ma c'è anche un Cassinari e tanti altri . E poi una sezione con astratti  con opere di Edmondo Dobrzanski, Italo Valenti, Massimo Cavalli fino ad arrivare all'amico Enrico della Torre.

Una esposizione  ben curata da Carole Haensler Huguet, allestita bene e con un prestigioso catalogo SKIRA. Una mostra che va vista ,dove gli amanti della pittura "seria" rivedranno vecchi amori, alcune opere di artisti che hanno appassionato molti collezionisti del secolo scorso e i pochi rimasti oggi giorno. Nella foto il sottoscritto alla Mostra e alcune opere. 

Milano, 3 settembre 2015       Achille Guzzardella

 Giotto e l'Italia

Inaugurata oggi 1° settembre 2015 a Palazzo Reale a Milano la bellissima Mostra "Giotto e L'Italia". Vari polittici del grande Maestro Italiano, uno dei padri della  pittura di tutti i tempi, riuniti per la prima volta in una mostra. Provenienti da Firenze, Bologna, Roma ed alcuni particolari d'oltre oceano. Una magnificenza tutta da vedere, non dico altro. Nelle foto il sottoscritto e vari particolari dei Polittici ecc.  


Milano, 1 settembre 2015       Achille Guzzardella

Alla Triennale il bar di Xavier Lalanne


Visitando anche oggi 24 agosto 2015 a Milano la mostra della Triennale allestita per l'EXPO sul design, e le arti e il cibo in vari sezioni, io e Marialuisa ci siamo soffermati sull'opera: "Bar ysl" del 1965 di Francois Xavier Lalanne. Un' opera originale dove il design del periodo si sposa benissimo con l'alberello rappresentante la natura. Ma è stata l'occasione questa seconda visita per rivedere le opere importanti di Ensor, Kirchner, Renoir, Segantini, De Chirico, Picasso, Morandi e tanti altri e oggetti e allestimenti del Design del primo e secondo '900 che vanno visti. Nella foto Marialuisa nel piccolo bar, un bel Kirchner e poi in terrazza dove si domina la Milano moderna.

Milano,  24  agosto 2015                          Achille Guzzardella

Un bel ritratto di Giovanni Gentile dipinto da Aldo Raimondi


 Ieri 22 Agosto 2015 ,con Marialuisa, visitando la mostra sulla Treccani in via Sant 'Andrea 6 a Milano , ho notato che il quadro più significativo della mostra ,un bel ritratto a olio del filosofo Giovanni Gentile era dato per anonimo .Infatti  la targhetta illustrativa diceva : Anonimo "ritratto di Giovanni Gentile" . Guardando bene il quadro si nota la firma molto bene. Fa veramente meraviglia che  in una sede così prestigiosa , e parlando della storia dell'enciclopedia più importante Italiana ci siano delle imprecisioni così notevoli e gli allestitori o chi ha concesso il quadro non conosca l'autore. Vedendo l'opera ,il bel ritratto e la firma abbastanza chiara, ho riconosciuto subito la mano di Aldo Raimondi, artista conosciuto dal sottoscritto molti anni fa ad una esposizione di sue opere. Raimondi era infatti una trentina d'anni fa e più considerato il più bravo acquarellista Italiano. E proprio vero che il tempo fa dimenticare , ma che venga esposto un quadro a olio che ritrae Gentile che reca la firma  senza il nome dell'Autore è cosa assurda, non può essere una svista ,è proprio incompetenza. Ed altra cosa assurda che venga dato tutto lo Spazio ( come quasi fosse l'autore della Treccani )a Mimmo paladino con proiezione di una realizzazione di una scultura, dove viene banalmente mostrata la tecnica nel riprodurre la scultura dai fonditori , come se fosse quella l'opera d'arte dedicata dal Palladino alla Treccani. Oggi giorno mi pare che le cose nei fatti d'arte non vadano molto bene ,e questo di cui scrivo è uno dei tanti esempi delle cose che mi capitano visitando le mostre. Nelle foto il bel ritratto di Giovanni gentile dipinto da Aldo Raimondi ed in altra la firma ben leggibile (ovviamente più comprensibile agli addetti ai lavori).

Milano, 23 agosto 2015                            Achille Guzzardella

Timo Bortolotti a Villa Necchi Campiglio

Esposizione significativa quella vista oggi 21 agosto 2015 a Milano a Villa Necchi Campiglio sullo scultore Timo Bortolotti, il nonno della Gallerista Gianferrari. Quest'ultima scomparsa qualche anno fa. La mostra titola : Timo Bortolottì. La tenerezza della scultura ed è costituita da alcuni disegni e una trentina  di sculture , quasi tutte terrecotte. Figure, ritratti e testine di bambini dolci e sereni. Una mostra da vedere per gli appassionati di scultura figurativa, di un autore nato nel 1884 e morto nel 1954,  che ha caratterizzato la scultura del '900 Lombardo. La mostra presenta purtroppo un allestimento modesto con una illuminazione inadeguata e addirittura le opere non hanno cartelli con i titoli e le date, ma non importa, la qualità delle opere è considerevole. Le opere rappresentano la serietà e la dedizione dell'artista ad un arte difficile e molto trascurata in questi ultimi tempi, salvo pochissime eccezioni come quella del sottoscritto. 

Alcuni ritratti di bimbi sono dolci e aggraziati, ben strutturati, così pure le sculture come San Giovannino del 1938 e Nudo di Giovinetta del 1943 e pure Grazia col golfino del 1944. La visita a questa seria esposizione è anche l'occasione per trascorrere un momento di tranquillità e di pace nei giardini della bella Villa Necchi Campiglio, rivedere la collezione permanente, e riflettere sull'esposizione del Bortolotti che riporta l'uomo ai sentimenti veri dell'essere.

Nella foto il sottoscritto tra le due terrecotte di Timo Bortolotti che rimarranno nella collezione della Villa

Milano, 21 agosto 2015        Achille Guzzardella

Giovanni Maltese al Torrione di Forio


Ho visitato con  Marialuisa il 19 agosto 2015 ad Ischia  a Forio  nel famoso Torrione  della cittadina il Museo  dedicato alle opere  di Giovanni Maltese . Scultore interessante  vissuto nel secondo e primo novecento. Uno dei rappresentanti di quella scultura figurativa umanistica che ha come massime vette espressive della scuola Napoletana. Vincenzo Gemito e  Achille D'Orsi. Maltese è comunque da considerarsi un caposcuola della scultura di quel periodo per quanto riguarda l'isola Ischitana, ed in tante forme ed espressioni è accostabile senza dubbio ai suoi colleghi più famosi e storicizzati.

Un plauso al direttore del Museo Beppe Magaldi che con perizia conserva le opere  per lo più in gesso del Maltese , ma anche ad il giovane Andrea che sa illustrare la scultura dell'artista nato a Forio e morto nel 1913 . Andrea nella foto con il sottoscritto e Marialuisa.  Nelle foto alcune opere de Maestro Ischitano.

Ischia 19 Agosto 2015            Achille Guzzardella

Opere sacre per la Madonnina al Museo del Duomo


Inaugurata oggi 10 agosto a Milano al Museo del Duomo la mostra " opere provenienti da Villa Clerici per la Madonnina. Una selezione di opere in varie tecniche: bronzi, ceramiche, disegni  selezionate dalla conservatrice Di Villa Clerici di Niguarda. In Mostra opere d Francesco Messina, Enrico Manfrini, Luigi Filocamo, Trento Longaretti, Angelo Biancini, Dina Bellotti ecc. Ha presentato l'esposizione il Presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo Monsignor Borgonovo, nella foto con il sottoscritto ed in altra foto il sottoscritto con Cesare Guzzardella e Luciano Bocchioli. La mostra è  da vedere ,una piccola panoramica, ma  rappresentativa della grandissima raccolta della storica villa settecentesca.

Milano, 10 agosto 2015          Achille Guzzardella

Triennale di Milano per l'EXPO 


Mostra suggestiva e ben fatta organizzata alla Triennale di Milano per EXPO 2015, ovviamente sul cibo , quadri e design e intere ricostruzioni di ambienti.  Si  parte nell'esposizione con opere della fine '800 per arrivare alle avanguardie dell'ultimo '900. In mostra : Picasso, Braque, Soutine, Ensor, Zandomeneghi, Carrà, De Chirico, Fontana, Cesar, Schifano, Rotella, Warhol, Segal, per citare alcuni nomi,e poi il design del primo '900 ambientato, fino ad arrivare agli anni '60 con una capsula spaziale Sovietica e una serie di installazioni più attuali ma nel complesso molto discutibili  come le assurdità di Pistoletto o della Abramovic e tanti altri autori  che rappresentano la non arte ma una ricerca di comodo, di mercato a servizio degli speculatoti e che creano confusione e squilibri nella testa del pubblico disinformato e credulone.



Comunque a parte queste ultime note ,è una mostra interessante e da vedere, bellissime le due nature morte e insolite di Ensor, e simpatica la scultura policroma di Geog Segal e le belle foto di Mulas al Giamaica. Nelle foto alcuni quadri e alcuni esempi del design ed il sottoscritto con Marialuisa.


Milano, 25 luglio 2015                              Achille Guzzardella

Opere del Museo della Permanente in mostra

Inaugurata oggi 21 luglio 2015 una mostra alla Permanente di un centinaio di opere delle ben quattrocento del Museo dell'Antica istituzione. In mostra opere significative dei Maestri del Novecento tra i quali : Carrà , De Grada, Borra, e Carpi , e poi del secondo dopoguerra: Cassinari, Morlotti, e i  più giovani: Banchieri, Vaglieri, Ajmone per citarne alcuni, e le sculture di Messina con il ritratto fatto a Lucio Fontana, e poi Broggini, Pellini Eugenio e Pellini Eros, e tanti altri . Una mostra da vedere. Nella foto il sottoscritto con Paola Fagella e Luciano Bocchioli davanti al quadro di Pompeo Borra. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 12 Settembre. In mostra anche i disegni  della resistenza della collezione De Micheli.

Milano, 21 luglio 2015                                      Achille Guzzardella

GIACOMO BALLA - Astrattista Futurista - 12 settembre / 8 dicembre

La mostra GIACOMO BALLA Astrattista Futurista allestita alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, presso Parma, dal 12 settembre all’8 dicembre 2015, a cura di Elena Gigli e Stefano Roffi, intende presentare il percorso artistico di Balla (Torino 1871 – Roma 1958) attraverso l’analisi del manifesto Ricostruzione Futurista dell’Universo, uno dei testi teorici più rivoluzionari dell’arte del Novecento, nel centenario della sua pubblicazione, sottoscritto ‘Astrattista Futurista’ dallo stesso Balla e da Fortunato Depero.
La mostra è articolata per temi, ripercorrendo i capisaldi del Manifesto del 1915:
1. ASTRATTO – la luce nei pastelli di inizio 900 realizzati a Villa Borghese - in particolare Fontana (che piange) della Banca d’Italia, mai esposto in precedenza - e negli studi dell’iride del 1912, per concludersi con l’affascinante Finestra di Düsseldorf, l’ultimo documento pittorico del tormentato trapasso tra pittura oggettiva e astrattismo, ritrovato dalle figlie Luce ed Elica Balla nel 1968.
2. DINAMICO – il dinamismo nel volo delle rondini, nell’automobile che corre, nella velocità astratta.
3. TRASPARENTISSIMO – i cicli delle Stagioni e delle Trasformazioni Forme e Spirito.
4. COLORATISSIMO E LUMINOSISSIMO – il paesaggio artificiale con Linee forze di paesaggio + sera del 1917-18, mai visto in una mostra prima d’ora, Feu d’artifice e i Fiori in 3D.
5. AUTONOMO – autoritratti come ecce homo dell’artista.
6. TRASFORMABILE – il vestito e il mobile futurista dalla caleidoscopica Casa Balla.
7. DRAMMATICO – l’interventismo in guerra, con Dimostrazione interventista del 1915 recentemente riscoperto sul retro del dipinto Verginità del 1926.
8. VOLATILE – la figura femminile: dal primo pastello con Elisa che cuce (1898) al Dubbio (1907-1908), dai ritratti femminili degli anni venti al celebre Noi 4 allo specchio (1945).
9. SCOPPIANTE – la linea della velocità nelle sculture: dal rossissimo Pugno di Boccioni al Complesso plastico (studi e progetti da Casa Balla).
Le opere provengono da prestigiose collezioni private e dai principali musei italiani che custodiscono opere di Balla, fra i quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, gli Uffizi di Firenze, il Museo del Novecento di Milano, la Galleria d’arte Moderna di Torino. Chiude l’esposizione un apparato di documenti originali (fotografie d’epoca, cataloghi, manifesti) dell’Archivio Gigli di Roma.

Questi gli intenti dichiarati all’inizio del Manifesto: “... Il futurismo pittorico si è svolto quale superamento e solidificazione dell'impressionismo, dinamismo plastico e plasmazione dell'atmosfera, compenetrazione di piani e stati d'animo ... Noi futuristi, Balla e Depero, vogliamo realizzare questa fusione totale per ricostruire l'universo rallegrandolo, cioè ricreandolo integralmente. Daremo scheletro e carne all'invisibile, all'impalpabile, all'imponderabile, all'impercettibile. Troveremo degli equivalenti astratti di tutte le forme e di tutti gli elementi dell'universo, poi li combineremo insieme, secondo i capricci della nostra ispirazione ... Il parolibero Marinetti ci disse con entusiasmo: «L'arte, prima di noi, fu ricordo, rievocazione angosciosa di un Oggetto perduto (felicità, amore, paesaggio) perciò nostalgia, statica, dolore, lontananza. Col Futurismo invece, l'arte diventa arte-azione, cioè volontà, ottimismo, aggressione, possesso, penetrazione, gioia, realtà brutale nell'arte, splendore geometrico delle forze, proiezione in avanti. Dunque l'arte diventa Presenza, nuovo Oggetto, nuova realtà creata cogli elementi astratti dell'universo. Le mani dell'artista passatista soffrivano per l'Oggetto perduto; le nostre mani spasimavano per un nuovo Oggetto da creare» ... Le invenzioni contenute in questo manifesto sono creazioni assolute, integralmente generate dal Futurismo italiano. Nessun artista di Francia, di Russia, d'Inghilterra o di Germania intuì prima di noi qualche cosa di simile o di analogo. Soltanto il genio italiano, cioè il genio più costruttore e più architetto, poteva intuire il complesso plastico astratto. Con questo, il Futurismo ha determinato il suo Stile, che dominerà inevitabilmente su molti secoli di sensibilità.”

Milano, luglio 2015

FAUSTO MELOTTI - NMNM – VILLA PALOMA - 09.07.2015 – 17.01.2016 
Il Nouveau Musée National de Monaco (NMNM) presenta FAUSTO MELOTTI, una mostra dedicata alla polimorfa e sfaccettata produzione di uno dei più importanti artisti italiani attivi tra le due guerre e nel secondo dopoguerra. In mostra sono esposte una ventina di sculture in metallo e più di settanta opere in ceramica.

Dopo la laurea in ingegneria elettrotecnica nel 1924, Melotti prosegue i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Brera tra il 1928 e il 1929, sotto la direzione dello scultore ADOLFO WILDT e di LUCIO FONTANA, con il quale in seguito stringerà un forte legame di amicizia.

La ricerca dei curatori della mostra inizia dall’osservazione del rapporto cruciale tra Melotti e la rivista DOMUS, fondata nel 1928 da GIO PONTI. Partendo da questo focus la mostra si concentra in particolare sulle opere le cui fotografie sono state pubblicate su Domus tra il 1948 e il 1968 a illustrazione di articoli dedicati all’artista o di scritti firmati dallo stesso Melotti.  

La rivista Domus sembra avere un ruolo rilevante nella carriera di Melotti, quasi da spettatore attento e sensibile ai cambiamenti che avvenivano nel suo studio in Via Leopardi 26 a Milano, luogo dove spesso Gio Ponti si recava con la figlia LISA PONTI. I momenti chiave di questo percorso sono percepibili con chiarezza nella successione degli articoli su e di Melotti, pubblicati sulla rivista dal 1948 in poi.

É importante notare che la prospettiva critica sviluppata dalla rivista si basa sull’idea di una continuità poetica nel lavoro di Melotti, confermata dalla presenza in ogni articolo di immagini di lavori appartenenti a periodi differenti. Per questo la mostra non segue un andamento cronologico nel suo percorso.

Gli articoli di Domus valorizzano inoltre il lavoro di Melotti come decoratore – nelle collaborazioni con Ponti e altri architetti – la sua produzione di sculture in ceramica degli anni ’40 e ’50 (basti pensare ai celeberrimi Teatrini e alle placche in ceramica) fino alle più recenti sculture in metallo degli anni ’60, sempre enfatizzando una linea di continuità con la ricerca astratta degli esordi. Nel luglio 1962 Domus pubblica un articolo di Melotti nel quale, con il suo linguaggio poetico, l’artista alludeva all’apparente silenzio seguito al breve ma decisivo periodo astratto della metà degli anni ’30: “Ci accostiamo e ritorniamo, in questo, fra i tanti intermezzi (atti di vita?), all’orfico, mediterraneo imeneo della geometria con la poesia.”

Quasi un anno dopo compare nelle pagine di Domus un altro testo di Melotti, considerato uno dei suoi scritti programmatici fondamentali: L’Incertezza, nel marzo 1963, rappresenta un esauriente manifesto della poetica di Melotti, permettendo all’artista di confermare l’originalità del suo lavoro nel contesto dell’arte astratta e, più in generale, dei suoi contemporanei.

Insieme a Domus, UGO MULAS – presente con una serie di foto di opere di Melotti – gioca un ruolo cruciale all’interno dell’esposizione, perfettamente descritto dal critico ed editore Vanni Schweiwiller, che a proposito del rapporto tra Mulas e Melotti osserva: “Melotti si legò molto a Mulas, che era il suo fotografo […] E la passione e l’eccellenza di un grande fotografo come Ugo Mulas contribuirono in maniera significativa alla riscoperta, anche se tardiva, di un grande scultore come Melotti.”
Milano, luglio 2015 

Fondazione Piero Portaluppi 


Inaugurata oggi 25  Giugno 2015 a Milano vicino a via Bandello La fondazione Piero Portaluppi. Lo studio del famoso architetto Milanese nato nel 1988 e morto nel 1967 è finalmente aperto al pubblico. Locali caratteristici con molti dei progetti e le foto dei più importanti lavori sono in mostra e possono essere ammirati dai giovani architetti, dagli studenti oltre che dai cultori della Storia Dell'Arte. Nella foto il sottoscritto con gli amici Giovanni Sabatini e Luciano Bocchioli nel giardino  dello Studio durante il rinfresco offerto per l'occasione e l'immagine di Portaluppi e alcuni suoi disegni. Molti gli Architetti intervenuti, tra i quali alcuni veterani come l'amico Alberico Barbiano di Belgioioso.

Milano, 25 giugno 2015                             Achille Guzzardella

Il Trittico di Antonello da Messina ricomposto a Palazzo Bagatti Valsecchi

Inaugurata oggi 24 giugno 2015 a Milano al Museo Bagatti Valsecchi  la piccola mostra, ma con grandi  opere  che fanno da contorno al Trittico di Antonello da Messina ricomposto; un "Cristo in Pietà" del Perugino, due "l'Annunciata e l'Angelo" di Piero della Francesca e la bella "Madonna e bambino e un angelo" del Foppa avuta dagli Uffizi in cambio della terza parte del trittico che era a Milano. Alla conferenza stampa hanno presentato l'evento: il Presidente della Regione Lombardia  Roberto Maroni, il Direttore degli Uffizi di Firenze  Antonio Natale e Vittorio Sgarbi  e il giovane curatore della mostra Tommaso Mozzati. Una esposizione da ammirare nella prestigiosa sede milanese . Nella foto il sottoscritto e Roberto Maroni e il trittico di Antonello e le opere in mostra.  

Milano, 24 giugno 2015             Achille Guzzardella

Uno scempio di copia

Oggi 19 giugno 2015 sono passato in San Gottardo in Corte  a Milano  e ho ammirato all'interno della chiesa il bel restauro recente e le meravigliose sculture del Pisano in mostra in prestito da Pisa. Opere sublimi che aprono le porte a gran parte della scultura rinascimentale e moderna. Sono rimasto attonito nel vedere all'esterno della chiesa e proprio davanti al portale una copia dalla "madonna e bambino" in marmo di Carrara realizzata parte al computer e con rifiniture manuali.  L'opera copiata sembra essere di resina e priva di ogni vitalità rispetto al capolavoro all'interno della chiesa. Tra l'originale e il suo duplicato c'è l'abisso. Il marmo bianco, slavato privo di contrasti e ombre rende l'opera del Pisano quasi sgradevole alla vista. Sembra che la copia sia stata realizzata per volere dello sponsor della mostra. Pisano è tutt'altro, è all'interno  della chiesa milanese fino ottobre. Il mio consiglio è di andare a vedere le due madonne e bambino e di vederne le differenze. Nella foto lo scempio della copia.

Milano, 19 giugno 2015        Achille Guzzardella

Brera  - Orto Botanico

Oggi in compagnia dei  cari amici ed ex colleghi Luciano Bocchioli e Angelo Toloni  ho rivisto l'Accademia di Belle Arti di Brera a pulitura dei corridoi ultimata. Tutti e tre ex allievi di molti anni fa della storica istituzione 

abbiamo apprezzato molti cambiamenti estetici della scuola famosa in tutto il mondo. Siamo entrati nelle aule e abbiamo visto molti allievi all'opera, molti gli stranieri, cinesi giapponesi coreani ecc.  Le aule di incisione erano affollate e molti gli studenti al lavoro. Pochi gli insegnanti presenti nelle aule di pittura ,scultura e molte le aule chiuse . Una visita all'orto botanico non poteva mancare, il fiore all'occhiello dell'Accademia : Orto tenuto molto bene e ricco di esempi botanici  come la bellissima pianta di Acanto in fiore o quella del Gelso anch'essa notevole. Il mio vuole essere un invito a visitare l'orto e magari agli studenti per una pausa molto bella riposante o per raccogliere le idee e magari studiare la Storia Dell'Arte.    Nella foto il sottoscritto con Angelo Toloni e Luciano Bocchioli.

Milano, 15  giugno 2015              Achille Guzzardella 

Rizzello al Liceo Artistico di Brera

Dopo aver insegnato al Liceo di Brera per vari decenni  ieri 19 Maggio 2015 Antonio Rizzello ha inaugurato la sua personale allo Spazio Hajech. C'erano molti dei colleghi di tanti anni  passati assieme sia come docenti, sia come amici pittori e scultori. Antonio Rizzello, pugliese di nascita e trapiantato a Milano  ha presentato nella mostra  dipinti di vari periodi, ma in tutti si leggono le sue origini, origini di una terra forte, colori accesi, personaggi i suoi che sembrano fermare il tempo e venire da lontano, figure  contorte, un po' tristi, certe volte ammassate, altre che sembrano formarsi nello spazio. In un certo senso sono dei quadri che sembrano essere sogni. Complimenti Antonio, ricordando alcuni momenti vissuti assieme a te, Bocchioli, Guidobaldi e Mirarchi da Peck a prendere l'aperitivo o a bere un buon bicchiere di vino. Nella foto il sottoscritto e Rizzello durante l'inaugurazione. 

Milano, 20 maggio 2015                        Achille Guzzardella


La mostra di Enrico David si compone di opere che evidenziano una stretta onnessione, un naturale dialogo tra linguaggio pittorico e scultoreo, anche grazie alla modalità con cui vengono allestite nello spazio. Un grande dipinto che lambisce il soffitto, distaccato dal muro, è sorretto da due strutture metalliche verticali: costituisce un fondale per le “ unfinished figures ” della parte piu propriamente scultorea della mostra. Una di esse è sospesa a soffitto, sorretta da cavi, fluttuante nello spazio quasi a negare il suo peso specifico. La palette è costituita da colori fangosi – forse muffe – la forma sembra cercare di descrivere i resti o forse i preamboli di un corpo. La testa, inarcata all’indietro, si prolunga in indistinti filamenti tendinei, a descrivere fasci di nervi, tendini, tessuto fibroso. Un’altra scultura si erge dal suolo in for ma di altorilievo e racchiude una figura descritta in un reticolo da cu i cerca di liberarsi. L’oggetto veste l’ambiguità di un disegno, di un graffito inciso

su una struttura creata appositamente ad imi tare un pezzo di maceria o una rovina, tentativo di evocare un supporto con una sua qualità formale legata and un suo possibile uso passato. Due sculture sono rivestite ingesmonite, un materiale con cui l’artista inizia a sperimentare nel 2014, più duro del gesso e di peso nella sua sostanza, ma che può essere levigato dipinto e “trattato” con grande flessibilità, e questo ben si attaglia all’idea trasformativa delle forme di David. La mise-en-scène della mostra realizzata per la Collezione Maramotti non ha una narrativa esplicita, ma dal modo in cui le opere esistono in funzione reciproca e si confrontano con lo spazio, emerge un contesto narrabile allo spettator e. Nelle opere di Enrico David l’impermanenza dell’immagine è uno stato di passaggio tra scomparsa e ri-apparizione d ella forma.

La corporeità è sempre presente nel suo lavoro, anche quando appare negata nella sua finitezza normale. Le figure collassano, si trasformano o si moltiplicano, sono paradigmi di caduta e rinascita. La sua ricerca è improntata ad una riflessione costante sulla frammentarietà, ad una lotta tra tensioni divergenti. La trasformazione nel disordine, generata da una gamma di stati psichici e fisici, è una condizione che l’artista sente ed esperisce con urgenza espressiva.

Lo stesso David descrive i suoi lavori “ sull’orlo di non essere pronti a nascere ” e li definisce, nel processo, “ dispersioni erranti del fluire inconscio ”. Enrico David lavora con la pittura, la scultura e l ’installazione, impiegando talvolta tecniche artigianali tradizionali. Il disegno è un elemento di primaria importanza, punto di partenza per la creazione di opere e come opera in sé. La stessa varietà dei media utilizzati può essere ritrovata anche nei soggetti dei suoi lavori che derivano da molteplici fonti ed esprimono un’ampia gamma di complessi stati emozionali.

L’immaginario di David attinge all’artigianato, all’arte popolare e al design del XIX secolo, così come alla pubblicità, alla moda e alla storia dell’ arte (dal surrealismo all’espressionismo, dall’art déco alla tradizione figurale giapponese). Le ragioni le spiega lo stesso artista: “

Il mio lavoro non ha mai seguito una traiettoria metodologica uniforme, perché io penso che siamo tutti un po’ sempre in lotta, cercando di venire a patti con la nostra natura frammentata, contraddittoria. Ma trovo che l’incontro tra queste diverse materie, fra queste diverse forme di espressione, sia una sorta di traduzione di quella discontinuità ” .

La mostra, a ingresso libero, è visitabile negli orari di apertura della collezione permanente. Giovedì e venerdì 14.30 – 18.30 Sabato e domenica 10.30 – 18.30

Milano, 15 maggio 2015  

Alla Permanente  Forgioli e Mohammed al Maamri


Oggi 4 maggio 2015 si è inaugurata alla Permanente di Milano la mostra a due: Attilio Forgioli e il giovane Mohammed Al Maamri.  Due artisti completamente agli opposti, il giovane con delle capacità tecniche di discreto illustratore con motivi che fanno alla lontana pensare agli orientalisti di un tempo e niente di più. Forgioli un veterano della Permanente e con una pittura personale e consolidata della quale ho già parlato in precedenti occasioni. Alla mostra erano presente vari soci dell'antica istituzione ed amici dell'artista  ecc. Nelle foto il sottoscritto con Attilio Forgioli ed in altra con Pietro Plescan e la Claudia Ghinzani e poi con Stefano Pizzi .

Milano, 4 maggio 2015                                     Achille Guzzardella 

A Milano : d-Segno Italiano (italian excellence through design)


Oggo 4 Maggio 2015 alla Permanente si è aperta la mostra sulle eccellenze del design italiano con introduzione del Vittorio Sgarbi. Mostra  ideata e curata dall'amministratore unico di officina della scala : Giorgio Pozzi.       Un escursus sul design degli anni '50, '60, '70 , '80, '90, 2000, ed in fine 2010. In mostra la mitica Lettera 22 fino ad arrivare alla moto Panigale Ducati. IL salone della Permanente era strapieno, e l'afflusso di ospiti è andato avanti fino alle nove di sera. Oltre all'amico Sgarbi c'era anche Fiorucci e tanti amici e stimatori della Permanente. Nella foto chi scrive è con Giorgio Pozzi e poi con Franchino Scotti. 

Milano, 4 maggio 2015                          Achille Guzzardella

Zappalà alla Spazio Hajech 

Inaugurata oggi 29 aprile 2015 la mostra di Salvatore Zappalà allo Spazio Hajech del Liceo Artistico di Brera a Milano.  Esposizione visibile fino al 16 Maggio . Salvatore, amico e collega per diversi anni nello stesso Liceo, presenta agli amici e appassionati   molti acrilici su tela con alcuni dei temi  caratteristici la sua pittura: paesaggi urbani e nature morte urbane. Una città quella di Zappalà intrisa di tristezza  ed un certo senso un po' angosciante, che certo non fa presagire nulla di buono per il futuro almeno prossimo. Il sottoscritto gli dà ragione. La società certo non sta andando bene. Dalla sua pittura traspare  il senso di certe nostre chiacchierate sulla situazione attuale e sul futuro dei giovani , il poco impegno sociale, il poco senso di responsabilità nello studio, la poca voglia, ovviamente non per tutti, di fare. Questo è causato anche dall'infierire del mercato della produzione tecnologica sui giovani e sui giovanissimi che non sono educati ad usufruire nella maniera più appropriata degli apporti tecnologici. Nei quadri di Salvatore leggiamo la solitudine sociale e la sua solitudine. Concetti questi  miei, ma  anche suoi maturati forse in questi ultimi anni di insegnamento. E questo la sua pittura lo trasmette benissimo. Zappalà è un pittore. IL pittore è colui che ha un suo modo di operare, un suo marchio di fabbrica ed ha una coerenza stilistica e riesce a trasmettere dei concetti e delle emozioni, e Salvatore ci riesce , non sa nascondere la sua natura "pessimistica" data anche dalla esperienza. Le opere dell'amico Salvatore denunciano una situazione , esprimono uno stato d'animo e sono sicuro che qualcosa di Zappalà rimarrà . Nella foto il sottoscritto e Salvatore Zappalà all'inaugurazione. 

Milano, 29 aprile 2015                                   Achille Guzzardella

Kounellis in Corso Monforte a Milano         


Inaugurata oggi la mostra presentata da Chritian stein in Corso Monforte 23 a Milano  dell'amico  Kounellis  del quale avevo già avuto occasione di parlare e scrivere in altre occasioni espositive. In questa mostra di Milano e in quella contemporanea di Pero  l'artista Greco e Italiano di adozione presenta grandi tele con spazi e segni essenziali, colori uniformi blu, rossi su atmosfere uniformi color panna. Tracce minimaliste che vogliono segnare il tempo. Nella foto il sottoscritto e Kounellis in corso Monforte dopo una chiaccherata e il dono di Kounellis di un suo disegnino.  Ed ancora  alcune opere esposte ed in mostra fino al 25 Settembre 2015.

 Milano, 28 aprile 2015                                         Achille Guzzardella

I Quartetti " Giovanni Pierluigi da Palestrina" di Cagliari all'Auditorium   Giovanni Arvedi di Cremona


Il 26 Aprile 2015 si sono esibiti due  quartetti del Conservatorio di Cagliari  all'Arvedi  di Cremona, al nuovissimo auditorium dall'acustica eccellente.

Nel programma  Wolfgang Amedeus Mozart e Robert Schumann. I due quartetti nati nel 2004  composti da giovani ma apprezzabili musicisti hanno dimostrato un affiatamento non comune  ed hanno entusiasmato il pubblico.

Nella foto il sottoscritto nell'Auditorium a fine concerto ed una foto dell'architettura interna da pochi mesi inaugurata. 

Cremona, 26 aprile 2015                           Achille Guzzardella

Gualberto Rocchi ottanta anni di scultura alla Permanente di Milano


Uno scultore che si è distinto il secolo scorso soprattutto per aver ritratto personaggi di varie parti del mondo: sovrani, principi ,attori e registi, intere famiglie reali. Gualberto con i suoi volti scultorei sempre improntati ad un realismo,vicini up po' al suo collega più anziano e penso più plastico e più importante : Francesco Messina . Rocchi, un buon ritrattista anche se in questa mostra comunque bella sono presenti ritratti di sicuro livello, e altri di tono minore con qualche modesta sproporzione e caduta di maniera; debole quello di Giulio Andreotti, bello e intenso quello dello scià di Persia. Belle le testine de bambini, un giovanissimo Riky Tognazzi e altre. Una mostra che va vista, e molto adatta ance ai giovani studenti delle scuole artistiche e ancora meglio agli studenti delle Accademie ed alla miriade di insegnanti e docenti di codeste scuole che hanno dimenticato la scultura e il saper fare e non hanno mai imparato. quindi una esposizione molto utile, di uno scultore serio che ha lavorato tutta la vita con dedizione e amore per l'uomo e la sua immagine. 


Milano, 24 aprile 2015         Achille Guzzardella

Botero da Tega

Inaugurata 21 Aprile 2015 la bella mostra di Fernando Botero alla Galleria Tega di via Senato 20 a Milano. Sculture: bronzi e marmi e molti dipinti in mostra fino al 18 Luglio 2015 . Una mostra ariosa di lavori fatti in questi ultimi anni dell'amico Artista Colombiano classe 1932. Le atmosfere di Fernando, sono sogni suggestivi . Una  fantasiosa poetica figurativa quella di Botero  piacevole alla vista, scherzosa e certe volte drammatica  accolta dal pubblico in maniera positiva. Botero non finisce mai di stupire lo spettatore cogliendo con i suoi dipinti realtà della vita intrisa di  un'ironia sottile e magica. Nella foto il sottoscritto e Fernando Botero in una foto scattata dopo aver avuto un colloquio privato e dopo esserci scambiati dei libri sulle proprie realtà d'artisti. Alla mostra inaugurale si sono visti :Marta Marzotto, personaggi del mondo Milanese e amici artisti come Arlati, Addamiano  che aspettavano di vedere il Maestro, che ha preferito stare tranquillo e ricevere l'ambasciatore ,e pochi conoscenti.  Completa la mostra un bel catalogo a cura di Eleonora Tega e Francesca Tega. 

Milano, 23 aprile 2015     Achille Guzzardella 

Leonardo a Palazzo Reale


Inaugurata oggi 15 aprile 2015 la bellissima mostra su "Leonardo" a Palazzo Reale di Milano. Una mostra suggestiva con varie opere dell'eccelso Maestro toscano e milanese per il suo trascorso sul territorio Lombardo. Dal Musico dell'Ambrosiana, alla piccola Madonna e bambino di provenienza americana, e tanti disegni e studi meravigliosi. E poi Verrocchio, Ghirlandaio, Botticelli, gli allievi Della Robbia, Bramante e altri del Rinascimento. Tele, tavole e studi provenienti da varie parti del mondo, I cavalli, gli angeli, gli scheletri, la natura, gli animali, le macchine di Leonardo ecc. Una esposizione molto ben allestita e curata nei dettagli. Nelle foto il sottoscritto e alcune opere in mostra.


Milano, 15 aprile 2015       Achille Guzzardella

Ghinzani  ci ha lasciato

E' morto ieri il giorno della Santa Pasqua l'amico Alberto Ghinzani, artista conosciuto e apprezzato nell'ambiente Lombardo ,ma anche con momenti di internazionalità espositiva, di recente la sua bella mostra a Bellinzona.

Con Alberto ho condiviso questi ultimi decenni alla Permanente di Milano dove lui era direttore artistico e fautore  del "Museo" dell' istituzione Storica Milanese, ed io solo socio e una volta membro della commissione artistica.

Ma dalla nostra conoscenza era nata una  buona amicizia, che si era concretizzata anche con la mia realizzazione di un suo ritratto in scultura, messo poi dall'amico al Museo dell'antico sodalizio. Ghinzani è stato anche Presidente 

della Permanente qualche anno fa, ed ha vissuto con animo d'artista  tutto il suo tempo, era appassionato all'arte, amava la coerenza nelle opere  ed era un buon conoscitore del contemporaneo, ossessionato anch'egli dalla forma e ricercatore della sua "Forma" del suo marchio di fabbrica. L'Alberto l'avevo visto l'ultima volta il 28 marzo nella segreteria della Permanente e avendolo trovato molto sciupato e deperito, con una voce fievole, mi ero intrattenuto con lui un po' di più del solito. Lui prima di andare accompagnato dalla sua Claudia mi aveva voluto fare dono del catalogo recente  con dedica e vicino un suo disegnino, forse l'ultimo suo appunto. Nella foto Alberto Ghinzani nel suo studio e il sottoscritto nel giugno 2010. 

Milano, 6 aprile 2015          Achille Guzzardella

Al Castello Sforzesco la grafica di Georges Rouault 


Inaugurata oggi "Aggiungi un appuntamento per oggi31 Marzo 2015 la splendida mostra della grafica di Georges Rouault al Castello Sforzesco di Milano :opere presentate all'inaugurazione ed in catalogo da Paolo Bellini . Una mostra che mette in luce la forza espressiva del grande Maestro francese . Un folto pubblico di appassionati ed esperti hanno assistito alla presentazione  e poi hanno visto la mostra in anteprima. Oltre a  Luigi Tavola prestatore di molte incisioni erano presenti anche i due nipoti di Rouault  nelle foto immortalati con chi scrive ed il Tavola davanti  al manifesto nel cortile. Una mostra fondamentale per il panorama espositivo di Milano del 2015. 

Milano, 31  marzo 2015              Achille Guzzardella

ELI RIVA - TRADIZIONE E MODERNITA’ -L’ultimo dei classici 

Maestro della scultura”,  ELI RIVA (Como, 1921-2007)  è considerato l’ultimo erede dei Magistri Cumacini  per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e senza modelli preparatori.

La città di Como per aprire EXPO2015  ha deciso di puntare sulla valorizzazione di questo artista che costituisce uno dei patrimoni della propria storia culturale. All’intero percorso della ricerca scultorea di Eli Riva, dalla figurazione all’astrazione, viene dedicata una grande mostra antologica promossa dal Comune di Como e realizzata, con la collaborazione del critico Luciano Caramel, nella storica cornice di Villa Olmo. 

L’esposizione del Maestro comasco rappresenta la volontà di porgere un tributo ad un grande artista, un cesellatore della materia e della vita, che ha saputo raccogliere antiche eredità, quali quelle dei Maestri Cumacini e trasferirle, con una visione del tutto originale e personale, nel suo Lavoro inteso come energia incanalata verso un fine determinato.

Quel fine che lo ha portato a prendere posizioni decise nel fare arte e coniugare il quotidiano con l’assoluto e che ha caratterizzato il suo impegno civile sia all’interno della Amministrazione nei contributi dati nella Commissione Edilizia, sia all’esterno nei principali dibattiti legati alla riqualificazione del contesto urbano.

La scelta della sede di Villa Olmo non è casuale; fa riflettere ancora una volta sul tema della città, sviluppato in tutte le sue molteplici declinazioni in questi ultimi tre anni di grandi eventi, inaugurati con Sant’Elia, ed ampiamente valorizzato dal Maestro Riva.

Sul suo valore Luciano Caramel scrive che Eli Riva possiede “la capacità di comporre il rispetto della qualità dei materiali con le esigenze dell’invenzione, la struttura con l’articolazione libera delle masse, il vuoto con il pieno, l’intrusione nell’ambiente con la difesa dell’integrità del nucleo plastico entro la sfida che è della scultura moderna. (…) Ed è in Riva scommessa vincente”. E conclude che è   “Un artista che onora la scultura contemporanea per la serietà dell’impegno e la felicità dei risultati” .
ELI RIVA – TRADIZIONE E MODERNITA’ sarà inaugurata il 2 aprile 2015 alle ore 18.00 e rimarrà aperta fino al 28 maggio. 

Milano, 31 marzo 2015

Giandante x a "Corrente"


Inaugurata il 19 Marzo 2015 alla fondazione di "Corrente " a Milano in via Carlo Porta 5 la bella e piccola esposizione di alcune opere di GIANDANTE X. Sculture e disegni e documenti vari dell'artista dimenticato dalla critica da tanti anni .

Una mostra da vedere per riscoprire la forza espressiva di Giandante che nelle scultura nulla ha da invidiare a Sironi, anzi a mio parere l' artista nelle sculture è di tempra e di forza superiore allo stesso Sironi. Nella foto il sottoscritto e un'opera di Giandante la sera dell'inaugurazione. La mostra sarà visibile per un periodo limitato di giorni.

Milano, 20 marzo 2015               Achille Guzzardella


Palazzo Reale: Mostra sui Visconti e gli Sforza


Inaugurata oggi 11 marzo 2015 la bella mostra : "Arte Lombarda  dai Visconti agli Sforza" a Palazzo Reale di Milano. Una esposizione ricca di opere della grande tradizione Lombarda, Fondi Oro, Affreschi riportati, sculture, gioielli, medaglie ed incunaboli dei più preziosi, e pure arredi Liturgici. La mostra si apre con la serie di effigi, tondi marmorei, che ritraggono in alto o basso rilievo i Visconti e gli Sforza. Una mostra allestita bene. Non mi dilungo a descrivere ,consiglio solo di vederla. Una visita altamente istruttiva per tutti i giovani, ma anche per molti Milanesi a digiuno di Storia e di Arte. Nelle foto il sottoscritto all'inaugurazione . La mostra è corredata da un bel catalogo. 


Milano, 11 marzo                Achille Guzzardella

Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli:  "la Madonna del Divino Amore"